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giovedì 9 luglio 2026

TOUR DEL CENTENARIO, ACI CUNEO CELEBRA I SUOI 100 ANNI TRA LA FOLLA, NELLE PIAZZE DELLE SETTE 'CITTA' SORELLE'

 


Si è concluso con la consegna dei 40 diplomi di “Cavaliere della Sicurezza Stradale” il Tour automobilistico del centenario tra le sette Città Sorelle, la manifestazione organizzata sabato 4 e domenica 5 luglio dall’Automobile Club Cuneo per celebrare i cento anni dalla fondazione dell’ente. Due giornate che hanno fatto registrare un grande successo di partecipazione, con migliaia di persone che hanno accolto il passaggio delle auto storiche nelle piazze e nei maggiori centri della provincia, trasformando il tour in una vera e propria festa dedicata al motorismo storico, al territorio e alla cultura della sicurezza stradale. La cerimonia conclusiva si è svolta domenica a Cuneo, dove tutti gli equipaggi hanno ricevuto il diploma onorifico conferito dall'Automobile Club Cuneo quale riconoscimento per aver partecipato «con impegno, responsabilità e spirito di condivisione» al Tour del Centenario, facendosi promotori dei valori della passione per lo sport automobilistico, dell’innovazione, della sostenibilità ambientale, del rispetto reciproco e della sicurezza stradale. Il successo della manifestazione è stato accompagnato da una straordinaria partecipazione di pubblico lungo l’intero percorso. Le quaranta vetture storiche sono state accolte con entusiasmo nelle soste di piazza Castello a Fossano, piazza XX Settembre a Bra, piazza San Francesco ad Alba, piazza della Repubblica a Mondovì, corso Italia a Saluzzo e piazza del Popolo a Savigliano, dove centinaia di appassionati, famiglie e curiosi hanno potuto ammirare da vicino autentici gioielli della storia dell’automobile. Grande partecipazione anche in piazza Europa a Cuneo, cuore organizzativo della manifestazione e punto di partenza e di arrivo del Tour nelle due giornate, dove il pubblico ha visitato le vetture esposte, la mostra fotografica dedicata ai cento anni dell’Aci provinciale e ha condiviso con gli equipaggi l’atmosfera di una manifestazione che ha saputo coniugare tradizione, cultura e promozione del territorio.

“Il successo di questa manifestazione è andato ben oltre le nostre aspettative -commenta il presidente dell'Automobile Club Cuneo, Franco Revelli. -Abbiamo visto una partecipazione straordinaria degli equipaggi, che hanno aderito con entusiasmo al Tour del Centenario, ma soprattutto abbiamo percepito il grande affetto del pubblico. In ogni città e in ogni piazza siamo stati accolti da tantissimi appassionati, famiglie e curiosi che hanno voluto condividere con noi questa importante ricorrenza. È stata una bellissima festa dell’automobile storica e, allo stesso tempo, una grande occasione di valorizzazione del territorio provinciale. La consegna del titolo onorifico di Cavaliere della Sicurezza Stradale ha rappresentato il momento che più di ogni altro sintetizza il significato della manifestazione. Non è soltanto un ricordo della partecipazione al Tour, ma il riconoscimento dell’impegno assunto da ogni equipaggio nel promuovere una mobilità sicura, consapevole e rispettosa degli altri utenti della strada. La sicurezza stradale è la missione che accompagna ogni giorno l’attività dell’Automobile Club d’Italia e siamo orgogliosi che i partecipanti abbiano voluto condividere e testimoniare questi valori durante tutto il percorso”. Con il Tour automobilistico del centenario tra le sette Città Sorelle si è chiuso uno degli appuntamenti più significativi delle celebrazioni per i 100 anni dell’Automobile Club Cuneo, una manifestazione che ha saputo unire la passione per il motorismo storico, la valorizzazione delle sette Città Sorelle e la diffusione della cultura della sicurezza stradale, confermando ancora una volta il forte legame tra l’Automobile Club Cuneo e il territorio provinciale. Le iniziative per i cento anni dell’Aci provinciale proseguiranno nel mese di settembre. Il Tour automobilistico del centenario, appuntamento ufficiale di Aci Storico, si è svolto con il patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo e delle città di Alba, Bra, Cuneo, Fossano, Mondovì, Saluzzo, Savigliano, con il supporto dell’Automobile Club d’Italia e di Sara Assicurazioni e con il contributo di Cuneo Rent e Banco Azzoaglio.

martedì 8 aprile 2025

IL 7 E 8 GIUGNO TORNA LA 'CUNEO - COLLE DELLA MADDALENA'


 L'Automobile Club Cuneo organizza il 7 e 8 giugno prossimi la rievocazione storica della corsa automobilistica “Cuneo-Colle della Maddalena” a 100 anni dalla sua prima edizione del 9 agosto 1925, La due giorni celebrerà il centenario di una delle prime corse disputatesi in Italia, in un’epoca pionieristica del mondo dell’automobile. L’evento, che si terrà tra Cuneo e la Valle Stura, è riservato alle auto d’epoca suddivise in due categorie: auto “Storiche” ovvero immatricolate fino al 1961, anno dell’ultima edizione della gara corsa su strada e auto “Classiche” immatricolate dal 1962 al1° gennaio 1978. Chi fosse in possesso di queste vetture e volesse prendere parte alla manifestazione può contattare l’Automobile Club Cuneo al numero 0171/440031 o scrivere all’indirizzo e-mail eventi@acicuneo.it La “Cuneo-Colle della Maddalena” si è corsa per cinque edizioni: nel 1925, 1926, 1927, 1930 e 1961 ricorda il presidente dell’Automobile Club Cuneo, Francesco Revelli- La gara ha avuto consacrazione internazionale nella penultima edizione del 1930, con il record imbattuto di Tazio Nuvolari che vinse guidando una Alfa Romeo P2. Ricordiamo inoltre che il gruppo di automobilisti cuneesi che nel 1925 aveva organizzato la prima edizione della corsa costituì poi il primo nucleo dei fondatori dell’Automobile Club Cuneo che, in 69 da tutta la provincia, il 2 dicembre 1926 firmarono l’atto costitutivo nello studio nel notaio Miroglio. La rievocazione di questa fantastica corsa organizzata dall’Automobile Club Cuneo, che ne detiene il marchio, sarà un’esperienza unica per rivivere momenti indimenticabili in un territorio, la valle Stura, tutto da scoprire, con arte, storia, tradizioni, cultura, gastronomia, sport, paesaggi. Il programma della manifestazione, ancora in fase di definizione, prevede sabato 7 giugno l’arrivo dei partecipanti in piazza Galimberti con posizionamento ed esposizione delle autovetture sul sagrato della piazza e “Concorso d’eleganza”, riservato alle auto della categoria“Storiche”. Alla sera cena di gala con premiazione del Concorso. Domenica 8 giugno via alla rievocazione su strada: le auto saliranno al Colle della Maddalena percorrendo la valle Stura con successivo rientro a Vinadio in località Goletta. Lungo tutto il percorso l’Automobile Club Cuneo predisporrà delle prove di precisione.

giovedì 20 marzo 2025

TORNA LA CUNEO-COLLE DELLA MADDALENA A 100 ANNI DALLA PRIMA EDIZIONE, LA RIEVOCAZIONE STORICA IL 7-8 GIUGNO

 


Sabato 7 e domenica 8 giugno l’Automobile Club Cuneo organizza la rievocazione storica della corsa automobilistica “Cuneo-Colle della Maddalena”, a 100 anni dalla sua prima edizione del 9 agosto 1925. La due giorni celebrerà il centenario di una delle prime corse disputatesi in Italia, in un’epoca pionieristica del mondo dell’automobile. L’evento, che si terrà tra Cuneo e la Valle Stura, è riservato alle auto d’epoca suddivise in due categorie: auto “Storiche” ovvero immatricolate fino al 1961, anno dell’ultima edizione della gara corsa su strada e auto “Classiche” immatricolate dal 1962 al1° gennaio 1978. Chi fosse in possesso di queste vetture e volesse prendere parte alla manifestazione può contattare l’Automobile Club Cuneo al numero 0171/440031 o scrivere all’indirizzo e-mail eventi@acicuneo.it La “Cuneo-Colle della Maddalena” si è corsa per cinque edizioni: nel 1925, 1926, 1927, 1930 e 1961 ricorda il presidente dell’Automobile Club Cuneo, Francesco Revelli- La gara ha avuto consacrazione internazionale nella penultima edizione del 1930, con il record imbattuto di Tazio Nuvolari che vinse guidando una Alfa Romeo P2. Ricordiamo inoltre che il gruppo di automobilisti cuneesi che nel 1925 aveva organizzato la prima edizione della corsa costituì poi il primo nucleo dei fondatori dell’Automobile Club Cuneo che, in 69 da tutta la provincia, il 2 dicembre 1926 firmarono l’atto costitutivo nello studio nel notaio Miroglio. La rievocazione di questa fantastica corsa organizzata dall’Automobile Club Cuneo, che ne detiene il marchio, sarà un’esperienza unica per rivivere momenti indimenticabili in un territorio, la valle Stura, tutto da scoprire, con arte, storia, tradizioni, cultura, gastronomia, sport, paesaggi. Il programma della manifestazione, ancora in fase di definizione, prevede sabato 7 giugno l’arrivo dei partecipanti in piazza Galimberti con posizionamento ed esposizione delle autovetture sul sagrato della piazza e “Concorso d’eleganza”, riservato alle auto della categoria“Storiche”. Alla sera cena di gala con premiazione del Concorso. Domenica 8 giugno via alla rievocazione su strada: le auto saliranno al Colle della Maddalena percorrendo la valle Stura con successivo rientro a Vinadio in località Goletta. Lungo tutto il percorso l’Automobile Club Cuneo predisporrà delle prove di precisione.

martedì 11 maggio 2021

TORNA L'11 SETTEMBRE LA RUOTA D'ORO A CUNEO









Sarà la XXIV° edizione della Ruota d’Oro storica quella che la Scuderia del Veltro si appresta ad organizzare per l'11 settembre 2021. Nonostante il periodo, la Scuderia Veltro, visto anche il successo della passata edizione, ripropone la sua manifestazione che tanto successo ha avuto nelle passate edizione, tanto da arrivare al traguardo di quasi un quarto di secolo, quest’anno ancora nella versione di un solo giorno. La sfida è grande, complicata dall’attenzione per il momento, l’incertezza che fino all’ultimo potrebbe vanificare gli sforzi, stante il susseguirsi di norme, spesso poco chiare, a volte contraddittorie, che rendono difficile ogni pianificazione, ed anche la più attenta potrebbe non essere efficace.

Con la solita determinazione e la grande flessibilità che contraddistingue il club cuneese, la Veltro ha messo in moto la macchina organizzativa ed è già pronta la locandina per questa edizione che vedrà protagonista le strade della valle Stura, spartiacque tra le Alpi Marittime e le Cozie; caratterizzata da dolci declivi nella parte iniziali facendosi man mano più aspri alla sommità, teatro di sfide epocali negli anni trenta e quaranta del secolo scorso con le epiche imprese di Nuvolari e Coppi.

Il percorso sarà quindi in grado di offrire peculiarità tecniche di primordine, consentendo nello stesso tempo di apprezzare la natura incontaminata; il caratteristico paesaggio con scorci rimasti “fermi nel tempo”, oltre che imponenti costruzioni militari, a testimonianza dell’importanza strategica della valle e del suo valico, rimasta l’unica porta di accesso alla Francia in provincia di Cuneo, stante l’interruzione del collegamento con la valle Roia, devastata dall’alluvione dell’ottobre scorso.

Il fulcro sarà come sempre Cuneo sede sia della partenza che dell’arrivo della manifestazione che si svilupperà su un tracciato di circa 150km, con oltre 40 prove cronometrate al centesimo di secondo.

La Scuderia Veltro si impegnerà a fondo per riuscire a realizzare questo evento, che ha un’importante valenza anche dal punto di vista sociale ed economico, in quanto muove persone e mezzi, che contribuiscono nel loro contesto a sostenere l’economia del territorio, non solo sotto il profilo turistico ma anche occupazionale nel campo della meccanica, carrozzeria, selleria, …

Info www.ruotadoro.itwww.scuderiaveltro.it tel. 3386262815 posta@scuderiaveltro.it

venerdì 22 settembre 2017

UN VERO SUCCESSO LA XXI° RUOTA D'ORO STORICA




Record di iscritti e vero divertimento alla XXI Ruota d'Oro Storica, l'appuntamento della Scuderia Veltro di Enrico merenda partita da Cuneo il 9 settembre.
La nuova formula adottata per la ventunesima Ruota d’Oro storica è stata sicuramente vincente offrendo emozioni non solo ai partecipanti ma anche al numeroso pubblico presente alla partenza che all’arrivo in piazza Galimberti a Cuneo. Oltre quaranta le auto al via, con modelli molto diversificati tra loro, così da offrire uno spettacolo d’eccellenza.
Tra le veterane presenti una splendida BMW 328 roadster, una MG TF 1500, molte Lancia Fulvia coupé e Zagato, Beta, Delta, una FIAT 1200 cabriolet,  e ancora 124 spider e rally, 131 e Ritmo Abarth, 805 coupé, 128, X1/9, Autobianchi A112 Abarth, Ford Escort Cosworth e Taunus, Alfa Romeo Duetto e Spider, Giulietta Sprint, Renault 19 16V, Innocenti Mini Cooper, Ferrari 328 GTS, Porsche 912, 911 Sc, Carrera 993, Sunbeam Alpine, Toyota Celica, Audi 100 S4 e tante altre, un panorama della storia dell'automobilismo dal 1938 al 1995.
Il via è stato dato alle 10:15 alla presenza dell’assessore allo sport Cristina Clerico, del Delegato ASI Carla Galli e del direttivo della Veltro. Le prove cronometrate sono iniziate sin da subito a Cuneo in piazza Galimberti, con un ritmo ben cadenzato, per poi proseguire a Madonna dell’Olmo, Magliano Alpi, Roccaforte e Villanova Mondovì, Frabosa Soprana sino alla pausa pranzo alla Pelata di Frabosa con 27 prove disputate. Nel pomeriggio si riprende da Frabosa poi ancora Villanova e Beinette con ben undici prove consecutive, per un totale complessivo di 47 prove. Molti i colpi di scena; dopo le prime uno dei favoriti e vincitore della passata edizione, Giuseppe Rapisarda in coppia con Elena Merenda, per il distacco del filo del cronometro, effettuano le prove 8 e 9 accumulando 457 penalità che gli vedrà decimi nonostante una rimonta strepitosa. Dopo il primo gruppo di prove a sorpresa i fratelli Matteo e Paolo Romana sono in testa per poi lasciare il posto all’alternanza Mazzalupi, Carusoli, Dall’Acqua, poi Aghem in solitaria riesce a salire in testa e ci rimarrà sino in fondo seguito da Dall’Acqua e Carusoli. Molto nutrita la compagine della Scuderia Veltro con trentadue equipaggi al via primo dei quali è risultato Olocco Poccardi seguito da Rettegno Giamello e Vigada Novajra. Sfortunato Carlo Merenda con Alessandro Musu fermati alla trentaduesima prova quando erano sesti assoluti a causa di un inconveniente che non ha permesso loro di terminare le prove. Primo equipaggio femminile è stato quello composto da Tiziana Somà e Silvia Merenda; da segnalare la presenza dell’equipaggio francese Di Rosa Lampassona trentaquattresimi in una specialità a loro non proprio consona, in quanto in Francia le manifestazioni di questo tipo sono a media; oltre a quella della Polizia di Stato con una ammiratissima Giulia super del 1972.
Positiva la presenza di giovani molti dei quali nei ruoli di “navigatori”, e di equipaggi che prendevano parte per la prima volta a manifestazioni come questa e questo fa ben sperare per il futuro del regolarismo storico. Le premiazioni si sono svolte nelle nuovissime Sale della Musica messe a disposizione dal Comune di Cuneo alla presenza dell’assessore alle manifestazioni Olivero Paola. Molti premi speciali: da ricordare in particolare, quello assegnato in memoria del dott.Guglielmo  Vigada, dal figlio Pierluigi, al “gentleman driver” Remy Camilla.

mercoledì 22 marzo 2017

IL 17-18 GIUGNO TORNA LA STRADA ROYALE

La terza edizione della Strada Royale si terrà a Cuneo il 17 18 giugno prossimi organizzata come sempre dalla Scuderia Veltro. La manifestazione è inserita nel Trofeo MarCo Polo ASI. Quest’anno l’organizzazione è completamente italiana, stante che gli amici francesi hanno
optato per altre attività. Il percorso comunque si articolerà a cavallo delle Alpi Marittime, nella
vicina valle Roja, con un escursione nella pianura cuneese. Il programma è in fase di ultimazione ed sarà visibile sul sito della Scuderia Veltro.
posta@scuderiaveltro.it

sabato 17 settembre 2016

LA RUOTA D'ORO STORICA FESTEGGIA I VENT'ANNI



Quella che si è appena conclusa è sicuramente una delle più belle edizioni della Ruota d’Oro storica. La nuova formula adottata dalla Scuderia Veltro di Cuneo è stata molto apprezzata in quanto ha saputo abbinare in modo ottimale l’aspetto turistico enogastronomico con quel tocco di competitività, che ha mantenuto vivo l’interesse dall’inizio alla fine delle due giornate. L’aspetto più significativo della riuscita è da ricercare anche nel clima che si è venuto a creare sin dall’inizio tra i partecipanti che hanno così costituito un unicum entusiasmante. Oltre quaranta le auto al via, con equipaggi provenienti dal Nord Italia, Svizzera ed Olanda, che spaziavano dagli anni venti agli anni novanta del secolo scorso. Itinerario accattivante con un primo tratto pianeggiante nella pianura per poi incanalarsi nelle valli Maira, Grana, Stura, Gesso e Vermenagna, su strade panoramiche e piacevoli da guidare, con la possibilità di ammirare i bellissimi paesaggi, in due splendide giornate che questo mese di settembre ci sta regalando. Non di meno interesse è stata la visita al Forte Albertino di Vinadio, apprezzata sia da chi proveniva da lontano, sia dagli equipaggi locali, molti dei quali non avevano ancora avuto l’occasione di visitarlo. Anche l’aspetto enogastronomico ha riscosso larghi consensi, non solo per le ormai “istituzionali” bottiglie di vino nebbiolo e favorita con etichetta personalizzata, ma per i piatti selezionati che hanno consentito ai partecipanti di cogliere le qualità della migliore cucina locale.

La parte di abilità ha avuto un ruolo determinante nella buona riuscita dell’evento, con prove sui pressostati concentrate in 11 punti di cui 3 da ripetersi due volte per un totale di 66 rilevamenti. I più precisi e regolari, sono stati Giuseppe Rapisarda “navigato” da Elena Merenda su Mini Morris MK1 del 1965, seguiti da Carusoni Ramos su A 112 Abarth 58HP, mentre il terzo posto si sono classificati Wolf Max e Lukas su Mini Cooper MK3; ottimo nono piazzamento per la coppia Brown Swan su Chrysler 72 del 1928. Tre gli equipaggi femminili al via e ad avere la meglio è stata la coppia, Somà Tiziana con la figlia Silvia Merenda su Lancia Fulvia sport Zagato, seguite dalle sorelle Milone Maria Teresa e Carla su Lancia Fulvia 2C, e da Fogliacco Maria Teresa e Guarnieri Fulvia su FIAT 850 spider. Massiccia la presenza di equipaggi della Scuderia Veltro, molti dei quali misti, dove nella maggior parte dei casi le signore sedevano sul sedile di destra a leggere il road book, ad eccezione di uno dove alla guida una poco fortunata Nicoletta Garsia, che ha avuto noie meccaniche, non ha potuto misurarsi alla pari con gli altri equipaggi. Ai primi tre posti della speciale classifica Veltro troviamo: Fabio Olocco con la determinatissima figlia Matilde su A 112 Abarth, seguiti da Renato Rettegno con Emiliana Giamello su una splendida Lancia Delta Evo 5 Martini, e da Carlo Merenda con Marco Luca su Fiat 124 sport spider, sostituita all’ultimo a causa della rottura improvvisa, a poche ore dalla partenza, della più maneggevole A112 Abarth. Molti sono stati i premi assegnati, di cui un premio speciale, in memoria del dott. Vigada Guglielmo, grande amico della Veltro, e assiduo partecipante alla Ruota d’Oro, che è stato consegnato, dal figlio Pierluigi, al “gentleman driver” Zucchi Giovanni. Positiva la presenza di giovani molti dei quali nei ruoli di “navigatori”, che fanno ben sperare per il futuro di queste manifestazioni.



martedì 26 luglio 2016

Aperte le iscrizioni della XX Ruota d'Oro storica con tante novità



Aperte le iscrizioni della XX Ruota d’Oro storica e tante novità

Grande fermento nella Scuderia Veltro per la ventesima edizione della Ruota d’Oro storica, percorso definito, con molte novità che, si spera, possano soddisfare le aspettative dei partecipanti. Il percorso sarà concentrato principalmente intorno a Cuneo con partenza ed arrivo delle due tappe su piazza Galimberti cuore della città. Sabato 10 settembre partenza nella tarda mattinata per dirigersi verso le valli Maira, Grana, Stura e Gesso, con strade piacevoli da guidare in mezzo a boschi, con lo sfondo delle alpi Marittime e Cozie con il Monviso che con i suoi 3810 m è il re della catena. Domenica Boves, valle Vermenagna, Limone Piemonte ed ancora Cuneo per un totale di 260 km.

Altra novità è il carattere meno competitivo della manifestazione, con prove raggruppate per favorire il divertissement e gustare le peculiarità del territorio ricco di storia, cultura e paesaggi splendidi, con la visita al Forte Albertino di Vinadio, uno dei simboli della Provincia di Cuneo. Particolarmente curata è stata la selezione dei ristoranti per assaporare i piatti della tradizione a partire dal sabato con il pranzo in un ristorante ai margini di un bosco di conifere a Roccabruna, poi la cena del sabato ed il pranzo della domenica a Cuneo con due selezionati ristoranti che prepareranno un catering di sicuro interesse.

Ancora nella serata del sabato verranno sorteggiati due orologi uno della maison svizzera Glicine per i soci della Scuderia Veltro ed uno cronografo della MOM per tutti i partecipanti.

I premi d’onore che verranno assegnati non saranno cumulabili così da offrire a molti la possibilità di portare a casa un ricordo della manifestazione, che quest’anno è realizzato in modo originale ed esclusivo con una lastra di metallo, serigrafata realizzata appositamente per l’evento.

Le vetture ammesse sono tutte quelle in possesso del certificato di Identità (omologazione) Asi immatricolate sino al 31 12 1996. Potranno inoltre partecipare un certo numero di vetture con il solo certificato di rilevanza storica a discrezione della Scuderia Veltro sia per il numero di partecipanti che per la tipologia di vettura.
Ci saranno altre piccole novità ma queste saranno da scoprire partecipando alla Ruota d’Oro storica il 10-11 settembre.
Le schede d’iscrizione si possono scaricare dal sito www.ruotadoro.itcosì come altre info oppure telefonando al 3386262815.

lunedì 21 settembre 2015

A CUNEO UNA 'RUOTA D'ORO' AVVINCENTE ANCHE SOTTO LA PIOGGIA

E' stata una 19/ma edizione della Ruota d’Oro storica che si è corsa a Cuneo, avvincente anche con la pioggia.
Il tempo non proprio favorevole infatti non ha fermato l’entusiasmo dei partecipanti che hanno affrontato i 300 km della gara con determinazione e spirito di avventura, con la notte e la pioggia che hanno caratterizzato parte della manifestazione organizzata dalla Scuderia del Veltro. Il sole dei sabato mattina in piazza Galimberti faceva ben sperare e nonostante tutto i 150 km della prima frazione sono andati bene, anche se qualche guasto meccanico ha messo subito fuori gioco alcuni equipaggi tra cui Perno - Cerrato tra i favoriti. Emozionante la ronde notturna di circa 40 km con le luci dei fari che davano un tocco pionieristico ed aumentavano le difficoltà della guida tanto che ci sono stati molti rimescolamenti nella classifica. La domenica un violento temporale ha accompagnato la carovana da Alba a Cuneo (altri 100 km), dove un timido sole dava il benvenuto al traguardo.
Suggestivi i paesaggi ed i Borghi attraversati hanno accolto gli equipaggi e, le attente Amministrazioni Locali Sindaci in testa, hanno voluto essere presenti di persona a salutare ed offrire gadget e opuscoli di promozione turistica, in particolare Dogliani e Diano d’Alba.
Edizione, la diciannovesima alle quale hanno partecipato molte donne, oltre trenta, con sette equipaggi completamente femminili, e tanti giovani, alcuni dei quali provavano per la prima volta a questa esperienza.
Altrettanto vario il parco macchine con alcune rarità come la Ford A roadster del 1929 di Gianmaria Aghem e Graziella Conti terzi al traguardo con una vettura certamente non facile da guidare su percorsi tortuosi e con dislivelli anche impegnativi per una macchina che eroga 40 CV nonostante i 3,3 litri di cilindrata, la FIAT Zanussi 750 Barchetta MM del 1948 di Minussi Corrado e Cervara Elisa decimi assoluti, quarantesima alla Mille Miglia 2015, la Morgan 4/4 sport del 1966 di Lazzari Wild Gloria e Paghera Merli Giovanna venticinquesime, l’OSCA 1600 GT2 del 1963 di Barni Luca e Giorgio undicesimi, per poi passare alle più conosciute Alfa Romeo, Lancia FIAT, Autobianchi, Mini, Mercedes, Porsche, con modelli sportivi di tutto rispetto.
In cima alla classifica una Autobianchi A 112 Abarth dell’equipaggio Boracco Bossi e la Innocenti Mini Cooper della coppia Colombo - Bestetti. Tra le dame prime Serena VIgada e Vincenza Bagnasco su Porsche 356B del 1959.
“Vittima illustre” delle noie meccaniche anche il torinese Bruno Perno, tra i candidati alla vittoria finale, che molto sportivamente è andato a recuperare un’altra auto per proseguire anche se fuori classifica. A Lui è andato il premio speciale alla memoria del dott. Guglielmo Vigada messo in palio dalla famiglia, per l’assidua presenza alle edizioni passate oltre che per l’amicizia consolidata in anni di frequentazione alle manifestazioni di regolarità. Il premio “Ruota della Vita” è andato alle sorelle Milone su Lancia Fulvia 2C che per la prima volta si cimentavano in quest’esperienza in ricordo del papà prematuramente scomparso al quale il premio era quest’anno intitolato. Per la Veltro primo posto per Carlo Merenda e Serena Mattalia su A112 Abarth, seguiti da Furio Pellis e Assunta Pinotti su Alfa Romeo GT 1600, terzi Grosso Gianpiero e Danilo su FIAT 124 Abarth.
Per ulteriori informazioni www.ruotadoro.it; www.scuderiaveltro.it

mercoledì 19 marzo 2014

Ruota d'oro, si riparte!

Mancano ancora alcuni mesi all’appuntamento del 13 e 14 settembre, ma gli organizzatori della scuderia Veltro hanno praticamente già definito tutto il programma della XVIII edizione della Ruota d’Oro, gara di regolarità inserita nelle manifestazioni Asi di regolarità con  strumentazione libera. Il team organizzatore ha predisposto un percorso di circa 190 chilometri complessivi di cui 120 nella prima tappa ed i restanti in quella di domenica. Le prove di precisione saranno 60. Sulla tipologia del tracciato di gara è stata fatta molta attenzione per gratificare sia gli equipaggi agonistici sia quelli  che alla manifestazione chiedono anche aspetti  storci culturali ed eno gastronomici con la conoscenza di piatti della tradizione locale abbinati a location che possano fare apprezzare l’ospitalità locale. Verranno ripercorsi tratti di strada teatro negli anni Cinquanta e Sessanta  di mitiche sfide  nell’ambito della prestigiosa Ruota d’Oro durante la quale in una sola giornata di gara venivano percorsi oltre 500 chilometri. L’area interessata alla XVIII edizione della Ruota d’Oro sarà quella del Marchesato di Saluzzo sconfinando poi nel regno sabaudo con sullo sfondo il “re di pietra”, ovvero il Monviso. La partenza verrà data nella tarda mattinata di sabato 13 settembre dal centro di Cuneo fino a giungere all’imbrunire  nella pianura del Monviso. Domenica, con un percorso più breve, ma sempre comunque impegnativo, si farà ritorno nei dintorni di Cuneo.

martedì 9 aprile 2013

Con la Ruota d'Oro Storica sulle Alpi Marittime

Margiotta su Fiat X 1/9 alla Ruota d'Oro
Parte da Cuneo, ma sarà una eccitante scoperta delle Alpi Marittime la XVII edizione della Ruota d'Oro Storica, la gara di regolarità ASI valida per il Super Trofeo Gino Munaron, organizzata dalla Scuderia Veltro ed in programma il 14 e 15 settembre prossimi.
Le iscrizioni alla prossima Ruota d’Oro Storica si apriranno il 15 giugno.
Come sempre la partenza e l’arrivo saranno ospitati a Cuneo ma, novità di quest’anno, il percorso di gara prevede la salita verso alcune famose località turistiche di montagna, frequentatee apprezzate sia d’inverno che d’estate.  Sabato lasciata Cuneo le auto storichesi dirigeranno verso Frabosa Sottana, Artesina, Prato Nevoso e Frabosa Soprana fino a giungere a Limone Piemonte dove si concluderà la prima tappa e dove gli equipaggi si fermeranno per la cena ed il pernottamento. Domenica invece, la carovana motoristica si sposterà verso il Monviso per poi fare ritorno a Cuneo. Le prove di precisioni saranno di diversa tipologia in modo da mettere a dura prova i contendenti alla vittoria e per accontentare tutti gli specialisti della regolarità.
La quota d’iscrizione è rimasta invariata rispetto all’anno scorso ed è fissata in € 390,00. Previste agevolazioni per le vetture più datate e per le scuderie che iscriveranno più di tre equipaggi.
Per informazioni : www.scuderiaveltro.it, posta@scuderiaveltro.it, cell 3386262815.