Correre, viaggiare, a due o a quattro ruote, meglio se d’epoca. Percorrere strade sconosciute, alla ricerca delle sfide e dell’avventura. Questo blog è dedicato a tutti quelli che hanno un’auto o una moto, e una storia da raccontare. Perché non si stancano mai di esplorare il mondo.
lunedì 31 marzo 2025
UNA 35° EDIZIONE DA RECORD PER IL VALLI E NEBBIE
giovedì 27 marzo 2025
IN 90 AL VIA DEL 35^ VALLI E NEBBIE IN PROGRAMMA A FERRARA DA DOMANI
Sono ben 90 i partecipanti del 35^ edizione del Valli e Nebbie, la manifestazione 'principe' del Club Officina Ferrarese, in programma del prossimo week end, prima prova del Circuito Tricolore Asi:. da sempre il Valli e Nebbie apre la stagione dei grandi Eventi ASI.
martedì 27 ottobre 2020
SECONDO MATCH RACE A FERRARA, UN SUCCESSO
Se il primo Match Race dell'anno scorso era stato un esperimento positivo, questo secondo Ferrara Match Race è stato un successo. A testimoniarlo i 32 equipaggi che domenica sera dopo le varie manche hanno concluso con un caloroso applauso tributato agli organizzatori per una bella giornata passata insieme con le auto d'epoca in pista: per l'occasione l'Ippodromo Cesare Fieschi di Ferrara e tante prove cronometrate. Una 'specialità ' nuova della regolarità ideata dal presidente dell'Officina Ferrarese, Riccardo Zavatti e dal direttore dell'ippodromo Stefano Bovio, che visto il risultato di questa seconda esperienza potrà di certo avere un futuro nel panorama della regolarità per auto storiche.
A darsi battaglia sulla pista di terra battuta dell'ippodromo così si sono ritrovati 32 equipaggi, tra i quali non mancava qualche voto noto della regolarità come il campionissimo Giuliano Canè alla guida della sua Lancia Lambda, in preparazione dell'imminente Mille Miglia.. Domenica 4 ottobre, così prima mattina si sono dati battaglia i 32 concorrenti, sugli 880 metri della pista, suddivisi in cinque settori di 176 metri ciascuno, da percorrere ognuno nel tempo di 20’’ percorsi contemporaneamente da cinque concorrenti che hanno preso il via ognuno da una delle postazioni indicate. Quindi, lo svolgimento di due manche di qualificazione di tre giri cadauna, per un totale di 30 tempi, che hanno determinato una classifica generale. e alla finalissima la vittoria è andata per il secondo anno consecutivo al padrone di casa, Leo Fabbri su Volvo, che ha battuto il padovano Scarpari su Fiat Barchetta. Nell'altra finale per il terzo e quarto posto ha prevalso il giovane outsider Casillo, 'studente' più promettente della scuola di regolarità organizzata dall'Officina Ferrarese su Mini Cooper che ha preceduto il veterano Luigino Gennaro su Porsche 911.
Più che soddisfatto alla fine il presidente del club ferrarese, Riccardo Zavatti: " E' una gara di regolarità molto affascinante proprio perché disputata in un luogo che, generalmente, non è frequentato dalle auto storiche, che mi sta dando molte soddisfazioni, vista la grande partecipazione di equipaggi anche da fuori regione, così per il 2021 conto di ripeterla, magari organizzando un vero e proprio challenge, anche su altre piste", conclude.
mercoledì 6 aprile 2016
VALLI E NEBBIE 2016: LA FEDELTA’ PREMIA GLI ORGANIZZATORI
Sono tanti i chilometri che separano Ferrara da Sciacca, ma al duo siciliano Filippo Becchina e Vania Amabile che hanno conquistato il primo posto e il bellissimo trofeo “Valli e Nebbie” domenica 3 aprile, devono essere sembrati pochi. E non solo per la gioia della vittoria, visto che hanno assicurato che torneranno sicuramente per disputare l’edizione del 2017.
Ma non sono i soli. Tanti i fedelissimi del Valli e Nebbie che anno dopo anno ritornano per partecipare a questa gara che, come ha ammesso lo stesso presidente ASI Avv. Roberto Loi, incarna pienamente lo spirito dell’ASI, fatto di valori sinceri come l’amicizia, l’amore per la cultura e il territorio, la tutela di un patrimonio storico, quello delle auto d’epoca, che non va sminuito dagli antagonismi o dalle esasperazioni agonistiche.
Sono poche infatti le manifestazioni che arrivano al traguardo della ventisettesima edizione senza mai ripetersi, brillante come sin dalla prima edizione del 1990, voluta dall’allora presidente del Club Officina Ferrarese Giulio Felloni e portata avanti negli ultimi anni dal suo successore Riccardo Zavatti assieme a tutto il gruppo di amici del Club, sempre sostenuta da tanti partecipanti che ritornano fedeli anno dopo anno, per apprezzare il meglio dell’ospitalità emiliana.
Era affascinante vedere, esposte nella Piazza del Castello,ai piedi della fortezza estense, l'incredibile patrimonio di auto storiche giunto qui a Ferrara. Prime fra tutte le tre Bugatti Type 13, 35 e 37, giunte per partecipare al raduno nazionale della marca che proprio qui a Ferrara iniziò la sua avventura nel 1900, grazie ai finanziamenti che la famiglia ferrarese Gulinelli assicurò a Ettore Bugatti e al padre Carlo.
Immancabili poi le Jaguar, soprattutto le XK 120 nelle varie versioni, ed ancora: Lancia Lambda, OM, Dodge, Riley Brooklands, Alfa Romeo 1900 coupé e cabrio, insieme a tante altre.
Ma ad affascinare i sessanta concorrenti al via è stato sicuramente il percorso della gara, ritagliato a misura delle auto più vintage.
Il programma è iniziato il venerdì pomeriggio con una visita guidata al quartiere medievale della città ed ai luoghi “Bassaniani” per ricordare i 100 anni dalla nascita del ferrarese Giorgio Bassani, autore del celebre “Il Giardino dei Finzi Contini” portato sugli schermi da De Sica.
Sabato, con il diradarsi delle attese nebbie mattutine, il programma prevedeva dopo il via da sotto le mura del Castello Estense il passaggio per Gaibanella e la sosta al Golf Club di Argenta (che ha riservato una splendida accoglienza alle auto d’epoca) per poi arrivare alle valli del delta del Po e all’Oasi faunistica di Boscoforte, sorprendente tempio della natura che conserva immutati e protetti paesaggi e ambienti lacustri fermi da secoli. Poi il passaggio per Comacchio ed i lidi ferraresi per concedersi una sosta pranzo (immancabilmente a base di pesce) al Lido di Spina.
Nel pomeriggio ancora una piacevole escursione nelle dolci campagne e fra i frutteti in fiore di Migliarino e Masi Torello (con le prove di precisione al cronometro a lancette, l’unico strumento ammesso per la gara) ed infine l’arrivo a Ferrara nella piazza del Castello, dove le auto sono state lasciate in parco chiuso per poter essere ammirate.
domenica 18 gennaio 2015
Ferrara si prepara per il Valli e Nebbie
L'accoglienza calorosa e lo scenario turistico indimenticabile della città degli Estensi faranno da corollario ideale a questa oramai classica manifestazione riservata alle auto d'epoca più belle, sempre numerose all'appuntamento di fine marzo (quest'anno le date saranno quelle del week-end del 28 - 29 marzo) voluto e organizzato dal Club Officina Ferrarese, che giunge nel 2015 alla sua 26° edizione.
La nebbia che per tradizione accompagna la fine dell'inverno non si è fatta vedere nelle due passate edizioni, permettendo così ai partecipanti di ammirare gli scorci di paesaggio particolari scelti dagli organizzatori con grande maestria. Quest'anno in particolare l'itinerario prevede le soste all'Abbazia di Pomposa ed al Castello della Mesola, la visita della mostra Gli Italiani a Parigi al Castello Estense, un percorso-visita all'interno del delta del Po e le premiazioni nelle splendide sale del Teatro Abbado di Ferrara.
Per info ed iscrizioni: info@officinaferrarese.it
martedì 25 marzo 2014
Nozze d'Argento per il Valli e Nebbie
domenica 17 marzo 2013
Valli e Nebbie 2013: atmosfere indimenticabili
A Ferrara, sull'acciottolato di mattoni scuri, i motori strappano gli applausi alla partenza sotto la facciata solenne della cattedrale. Sono auto storiche d'eccezione, molte costruite negli anni '20 e '30: ci sono le Bugatti azzurre, le Fiat Balilla, e poi i nomi di auto case automobilistiche scomparse da tempo: le Diatto, le Riley, le Alvis. E le Morgan, unico caso di auto a tre ruote.
A veder passare, tutte queste 60 vetture sembra di assistere a un museo itinerante. Ma sono auto che corrono, e anche veloci: molte di loro presto parteciperanno alla Mille Miglia. Per ora, tutte corrono via verso la bassa padana, seguendo un percorso che si tuffa nelle campagne indolenti e le erbe alte del delta del Po. Un paesaggio antico, immobile, malinconico. Una nota d'eccezione: negli stessi giorni della corsa, Ferrara ricorda in una mostra a Palazzo Diamanti Michelangelo Antonioni. E le stesse immagini: argini, le barene, il cielo basso sui canneti rivivono nelle scene dei film del celebre regista di "La gente del Po" e di "Cronaca di un amore".





