giovedì 27 luglio 2023

DOPPIO IMPEGNO PER BALLETTI MOTORSPOST


Mese di luglio che sta per concludersi anche per la Balletti Motorsport chiamata ad assistere quattro vetture, in due gare a calendario nell’imminente fine settimana. A Saluzzo, nel Cuneese, si correrà il Rally Storico Valli Cuneesi al via del quale ci sarà la Subaru Legacy 4x4 Gruppo A affidata a Claudio Marenco e Marina Melella pronti alla ripetizione dell’esperienza con le auto storiche, passando però dalla Porsche 911 con la quale furono terzi lo scorso anno alla trazione integrale giapponese ponendosi nuovamente tra i pretendenti alle zone nobili della classifica. Saranno invece con la nota BMW 2002 Ti, reduce dalle ottime prestazioni al Lana Storico e alla Cesana – Sestriere, Luca Prina Mello e Simone Bottega dai quali è lecito attendersi una nuova gara di alto livello. Sono sei le prove speciali in programma, quattro nella giornata di sabato 29 e le restanti, domenica 30 luglio. Partenza ed arrivo della gara valevole per il T.R.Z. per il Memory Fornaca e per il Trofeo Michelin Storico, a Saluzzo. Due anche le vetture iscritte al 5° Rally Historic di Salsomaggiore Terme, anche questo con due giornate di gara tra sabato e domenica prossimi. Dopo il ritorno alle gare al Valsugana dello scorso fine aprile, Marco Superti ritroverà il volante della sua Porsche 911 RSR del 2° Raggruppamento e, assieme a Fabio Fedele che lo affiancherà, si pone anch’egli tra i possibili pretendenti di una delle posizioni di vertice del rally parmense. Anche il secondo equipaggio sarà al via con una “tre litri” simile a quella del duo bresciano: Alessandro Bonafè torna infatti alla guida della propria vettura che portò in posizione d’onore al Rally degli Abeti lo scorso maggio; a navigarlo in quest’occasione ci sarà l’esperto Paolo Cargnelutti. Otto le prove speciali da affrontare, iniziando dalla “spettacolo” da corrersi due volte al sabato e a seguire l’indomani, il triplice passaggio su “Pellegrino Parmense” e “Varano de’ Melegari”. Ulteriori informazioni sull’attivi

TRIS DI IMPEGNI PER IL TEAM BASSANO




Dopo un fine settimana in cui non c’erano impegni a calendario, quello che andrà a chiudere il mese di luglio propone ben tre rallies, al via dei quali saranno tredici gli equipaggi a difendere i colori del Team Bassano. Otto quelli che affronteranno l’edizione 2023 del Rally Storico Valli Cuneesi in programma a Saluzzo (CN) tra sabato 29 e domenica 30 prossimi. Ben quattro le Porsche 911 al via del rally valevole per il T.R.Z. della Prima Zona, per il Memory Fornaca e per il Trofeo Michelin Storico: una SC del 3° Raggruppamento per “MGM” e Marco Torlasco, oltre alle tre RS che saranno portate in gara da Pietro Tirone con Vincenzo Torricelli alle note, Gianvittorio Bianchi e Maurizio Torlasco, Roberto Giovannelli ed Isabella Rovere. Due le BMW con la M3 di Bruno Graglia e Roberto Barbero, e la 2002 Ti di Luca Prina Mello e Simone Bottega. Completano la compagine le due prossime avversarie in classe 2-2000 del 3° Raggruppamento: l’Opel Kadett GT/e di Massimo e Matteo Migliore, opposta all’Alfa Romeo Alfetta GTV di Gianluigi Baghin e Francesca Dalla Rizza. Sei le prove in programma: quattro il sabato e le restanti, la domenica.
Dal Piemonte si passa in Emilia Romagna e precisamente a Salsomaggiore Terme che ospiterà, tra sabato e domenica anche in questo caso, l’omonimo rally storico in abbinata al moderno; a rappresentare il Team Bassano toccherà all’Opel Kadett GSI Gruppo A di Maurizio Cochis e Milva Manganone pronti per affrontare le otto prove speciali.
Per il terzo appuntamento si scende fino in Sicilia che propone il Rally Valle del Sosio, titolato per il T.R.Z. della Quarta Zona e che conta quattro equipaggi del Team Bassano tra gli iscritti. S’inizia dal duo Marco e Gianluca Savioli ancora una volta al via con la Porsche 911 RS del 2° Raggruppamento, mentre con la versione SC del 3° tocca ad Alessandro Russo e Tiberio Mascellino. Sfida di classe, nella 2-1600, tra la Fiat Ritmo 75 di Giuseppe Savoca e la Volkswagen Golf Gti di Alfredo Gippetto: il primo navigato da La Franca, il secondo da Catalano. Tre le prove da affrontare che, ripetute più volte sommano nove tratti cronometrati.



Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com

mercoledì 26 luglio 2023

EVA AL VOLANTE SULLE TRACCE DELLA ROMAGNA A OTTOBRE

 



Dal 13 al 15 ottobre il mondo delle auto storiche si tingerà di rosa grazie all’evento ASI “Eva al volante”. Una manifestazione con sole donne alla guida delle auto classiche, che quest’anno andranno alla scoperta dell’Emilia-Romagna viaggiando sulle favolose strade della costa e dell’entroterra romagnoli tra Rimini, Gradara e Cesena.

Il programma offre un bel mix di piacere “on the road”, di cultura, benessere e solidarietà. Sono previste visite guidate nei centri storici delle città e a particolari punti di interesse come il Palazzo Sismondo, la Casa del Chirurgo e il Museo Felliniano a Rimini, oppure il Castello e il borgo antico di Gradara e ancora la Biblioteca Malatestiana di Gradara. Inoltre, Eva al Volante 2023 ha una doppia valenza solidale: da una parte, la scelta delle destinazioni per portare un aiuto concreto ai luoghi colpiti dalle alluvioni della primavera scorsa, dall’altra, la visita alla Comunità di San Patrignano, la casa-famiglia per i giovani che hanno smarrito la strada, che hanno perso motivazione e devono riprendere un cammino fatto di autostima, di dignità, di responsabilità, di entusiasmo: anche il motorismo storico è un volano di questi valori e saranno condivisi in una occasione davvero speciale.
Per aggiungere un po’ di energia ai trasferimenti in auto saranno allestite alcune prove di precisione cronometrica.

“Eva al volante” vuole celebrare lo stretto rapporto tra le donne e le automobili. Un amore che risale alle origini delle automobili stesse, grazie alle pioniere che si cimentarono alla guida negli ultimi anni del 1800 e all’inizio del 1900. Un legame che si è via via consolidato nei decenni successivi grazie alle competizioni, nelle quali molte intraprendenti e battagliere signore si sono espresse con successo. Non si può ignorare, infine, l’aspetto più “glamour” e di costume che ha sempre unito i due mondi: anche in questo caso si tratta di un matrimonio lungo e fortunato che ha coinvolto tutti gli aspetti della società, in tutto il mondo: il cinema, la musica, la moda e l’arte in ogni forma.

Anche l’automobile ha sempre amato la donna, celebrandone “la grazia, la snellezza, la vivacità, la disinvolta levità nel superare ogni scabrezza”, come scrisse Gabriele D’Annunzio in un suo memorabile messaggio inviato il 18 febbraio 1920 al Senatore Giovanni Agnelli, dopo aver provato una Fiat 509 e aver quindi definito, per la prima volta, l’automobile al femminile.


IL 10-11 NOVEMBRE SI CORRE IL 21° REVIVAL RALLY CLUB VALPANTENA

 



Il Rally Club Valpantena è lieto di annunciare che, in coda al già confermato rally storico 5° Lessinia Rally Historic, in programma dal 10 all’11 novembre prossimi, si svolgerà anche il 21° Revival Rally Club Valpantena, la manifestazione che in questi primi 20 anni ha contribuito ad accrescere la popolarità delle auto storiche da rally diventando un appuntamento internazionale di grande rilievo.

Il Rally Club Valpantena, in stretta collaborazione con la Commissione Autostoriche ACI Sport, ha lavorato instancabilmente per trovare una soluzione che permettesse di garantire la continuità di questa amata manifestazione motoristica. La scelta di unire il Revival Rally Club Valpantena al 5° Lessinia Rally Historic si è rivelata la soluzione ideale per offrire agli equipaggi e al pubblico la possibilità di assistere nuovamente al Revival, che è stato inserito a calendario come manifestazione di Regolarità a Media.

Il 21° Revival Rally Club Valpantena cambierà quindi tipologia di svolgimento e sarà una celebrazione dell'eredità automobilistica che ha costruito, con vetture storiche provenienti da diverse epoche che si sfideranno sulle affascinanti prove sulle montagne veronesi. Gli appassionati avranno l'opportunità di ammirare da vicino le icone del passato, mentre gli equipaggi potranno mettere alla prova le proprie abilità di guida e di navigazione in un ambiente diventato celebre per la passione che lo anima e contraddistinto dalla grande ospitalità che da sempre ha reso le manifestazioni del Rally Club Valpantena qualcosa di unico.

“La scelta di continuare in questo senso è stata dettata soprattutto dalle numerose richieste giunte sia dagli appassionati italiani che dai tanti equipaggi stranieri che di anno in anno prenotano la loro partecipazione - hanno commentato gli organizzatori.  - Un'importante risorsa per il territorio interessato dalla manifestazione che registra puntualmente il tutto esaurito beneficiando dell’importante indotto economico messo in essere dalla manifestazione. La scelta di disputare il 21° Revival Rally Club Valpantena come Regolarità a Media in coda al 5° Lessinia Rally Historic è nata principalmente per omaggiare l’affetto dei concorrenti, l’entusiasmo degli appassionati e il sostegno dei nostri partners. Apriremo la possibilità di partecipazione straniera anche nel rally storico, dato che le richieste che abbiamo ricevuto dagli equipaggi esteri sono davvero molte”.

Il programma ed il percorso sono già stati disegnati e saranno svelati prossimamente. L’evento si dipanerà su due giornate, venerdì 10 e sabato 11, con un percorso identico per il rally storico e il Revival. che si snoderà in Valpantena e Lessinia tra Grezzana e Bosco Chiesanuova. Ulteriori informazioni riguardanti il programma dettagliato e le modalità di partecipazione, saranno presto disponibili su rallyclubvalpantena.it

martedì 25 luglio 2023

UN SUCCESSO A TORINO LA FESTA PER I 90 ANNI DEL MAUTO

 

 


La passione per la storia dell’automobile e del suo museo più famoso ha conquistato Torino e i torinesi, ma anche le migliaia di turisti e appassionati provenienti da tutte le parti d’Italia, e non solo, che per oltre una settimana hanno potuto vedere dal vivo, all’aperto in luoghi simbolo della città, modelli di vetture unici e iconici, fotografie storiche e documenti d’archivio inediti, assistere a convegni, dibattiti, workshop e ascoltare racconti e opinioni sui temi delle quattro ruote e della mobilità direttamente dagli esperti e dai protagonisti di ieri e di oggi. Il tutto è stato possibile grazie al “dialogo” creato con gli enti e le istituzioni locali che hanno aderito al progetto per contribuire a valorizzare e amplificare al massimo l’evento accolto nella città dell’auto.
Il successo delle celebrazioni per i 90 anni del MAUTO, appena concluse, è dimostrato dai numeri: oltre 30 eventi organizzati dai 25 enti coinvolti, 30 visite guidate alla collezione del museo, alla mostra temporanea e all’Open Garage per un totale di circa 10.000 visitatori da sabato 15 a domenica 23 luglio (negli anni precedenti l’affluenza media dello stesso periodo si attestava intorno ai 5.900), 52 relatori intervenuti durante la rassegna di appuntamenti diffusi in città e nella giornata del 19 luglio, che ha registrato 1.069 partecipanti tra ingressi al museo, presenza alle conferenze tematiche e al concerto serale. Anche i canali social ufficiali hanno fatto segnare un netto incremento con quasi 1 milione di utenti totali tra quelli raggiunti dai post, quelli che hanno interagito con i loro commenti e impressions, quelli che hanno visitato le pagine web e consultato il programma degli eventi, e i nuovi followers (+15%). E poi loro, le protagoniste: 82 vetture storiche, di cui 9 esposte in luoghi simbolo della città, la Fiat 508 Balilla sulla Pista del Lingotto, 26 al raduno in Piazza San Carlo e 46 esposte in occasione del “Raduno di Stile” organizzato da IAAD. Tanti i modelli e tante le peculiarità di ognuno, come la vettura più antica, la Benz Motor Velocipede del 1898, esposta a Palazzo Birago, sede della Camera di Commercio di Torino, uno dei primi esemplari che entrano a far parte della collezione museale del MAUTO e tra le prime vetture ad essere costruita in serie dalla celebre casa automobilistica tedesca. Oppure l’esemplare unico al mondo, la Itala 35/45 HP “Palombella” del 1907, esposta ai Giardini Reali, la più regale e la più rara, realizzata per la Regina Margherita, faceva parte del Garage Reale ed era tra le vetture del reparto città utilizzate per le parate e nelle occasioni di rappresentanza della casa reale. O ancora la più veloce, l’Alfa Romeo Disco Volante del 1952, esposta nella Galleria Grande della Reggia di Venaria: carrozzeria di design realizzata con tecnica superleggera dalla Touring, aerodinamica e sportiva, con un motore dalle alte prestazioni, di cilindrata superiore ai 3000cc e una potenza di 250 cv. Infine, la più visionaria, la Phoenix II Solare, esposta alle OGR, un prototipo elettrico a reintegro solare, a emissioni zero, costruita nel 1987 dall’ingegnere Andrea Pesaresi; deve il suo nome all’animale mitologico che rinasce dalle sue ceneri perché, a pochi giorni dal suo debutto in gara al Gran Premio 4E, subì un incidente che danneggiò gravemente il suo telaio e dopo un primo momento di sconforto la vettura venne riparata e migliorata diventando la Phoenix II.




PASSANANTE-MOLGORA (FIAT 508) CONQUISTANO LA COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI 2023






Coppa d'Oro delle Dolomiti 2023: un'edizione indimenticabile per tutti i 96 equipaggi al via , provenienti da ben 9 nazioni. Resa ancora più bella, e più impegnativa, dal maltempo e dalla pioggia battente che ha imperversato per gran parte della gara, svoltasi in un paesaggio unico per la sua bellezza, da far sì che le Dolomiti siano state decretate Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Queste meravigliose montagne, tuttavia, sono anche molto altro: e non solo ovviamente lo sci. Non a caso, qui, dal 1947 si è disputata la Coppa d’Oro delle Dolomiti, una delle più mitiche corse su strada degli anni '50 e '60, teatro di sfide leggendarie tra Ferrari, Alfa Romeo, Maserati e Lancia. Dopo alcuni anni di stop, la Coppa d'Oro delle Dolomiti è ripresa come gara di regolarità per auto storiche e Gran Turismo sempre grazie all'organizzazione dell'Ac Belluno, ben supportato dall'Aci Storico, ACI Sport e dall'Automobil Club d'Italia. Ma il fascino è rimasto sempre lo stesso. Una competizione che, per l’edizione 2023, era valida quale quarto appuntamento del calendario del Campionato Italiano Grandi Eventi di ACI Sport, La gara, svoltasi dal 20 al 23 luglio, come sempre è stata ospitata da Cortina D'Ampezzo, che ha accolto vestita a festa i 96 equipaggi provenienti da ben 9 nazioni differenti tra cui: Belgio, Germania, Olanda fino a Paesi extraeuropei come Giappone, Argentina e gli Stati Uniti d’America. Al via ovviamente tutti i top driver impegnati nella scalata della classifica del Campionato Grandi Eventi 
Il programma dell'edizione 2023, prevedeva 99 prove di precisione e 9 a media su oltre 500 chilometri con la novità del prologo con un percorso che partendo da Cortina affrontava subito il Passo Giau, la Forcella Staulanza, per proseguire per Longarone, passando per la Diga del Vajont (con un omaggio doveroso per la tragedia del '63) spingendosi fino al Friuli e allo spettacolare passaggio sul Passo Rest (teatro di sfide indimenticabili nei Rally di San Martino di Castrozza, Alpi Orientale e Piancavallo) per poi rientrare a Cortina passando dallo splendido Cadore. La terza tappa sabato 22 luglio in Alto Adige, passando sotto alle Tre Cime e toccando San Candido e Dobbiaco, prima del rientro finale a Cortina per la passerella finale in Corso Italia, con gli applausi di tanti turisti, se pur sotto una pioggia incessante.

La cronaca: la vittoria assoluta della Coppa d'Oro delle Dolomiti 2023 è andata all’equipaggio composto da Mario Passanante e Alessandro Molgora su Fiat 508 C del 1937, in testa fin dalla prima tappa. L'equipaggio della Scuderia Franciacorta Motori, Team Ma Fra ha così conquistato altri punti preziosi per scalare ancora una volta la classifica del Campionato Italiano Grandi Eventi. Con loro sul podio Alberto Aliverti / Stefano Valente su Alfa Romeo 6C 1750 Ss Zagato del 1929, secondi, e Marco Gaggioli / Andrea Pierini su Fiat 508 C del 1937, terzi. Al quarto posto Patron / “Clarke” su Bentley 3 Litre del 191925, seguiti da Fontanella / Covelli su Lancia Lambda Casaro del 1927. Dal sesto al decimo posto, nell’ordine: Loperfido / Corneliani (Lancia Aprilia); Di Pietra / Di Pietra (Fiat 508 C); Bisi / Cattivelli (Porsche 356); Belotti / Plebani( Bugatti 37A); Sisti / Gualandi (Lancia Lambda). Nella categoria Legend, vincono Prandelli / Pasotti (Porsche 911 Carrera Cabriolet del 1986), davanti a Segale / Segale (Ferrari 328 GTS) e a Colombo Guerrucci (Porsche 911 2.7 Targa). La categoria Tributo ha visto invece l’affermazione, quasi scontata, di Mozzi / Biacca su Ferrari 458 Spider, seguiti da Vergamini / Fabrizi su Ferrari 488 GTB e Sangiovanni / Sangiovanni su Ferrari Roma. Coppa per le dame a Vania Parolaro Fullin e Ornella Pietropaolo su Porsche Turbo. Mentre il Concorso di eleganza per l'auto più bella è andato alla splendida Maserati A6 GCS di Olindo Deserti e Maurizio De Marco (auto che partecipò alla Targa Florio con Maria Teresa de Filippis, e che farà bella mostra di sè allo Stand di Aci Storico alla prossima Fiera di Auto e Moto d'Epoca di Bologna).

Al via come sempre, per un appuntamento a cui non vuole mancare assolutamente, il presidente dell'Automobil Club d'Italia Angelo Sticchi Damiani, che ha tenuto a sottolineare: " la gara vista dall'auto è stata emozionate, siamo passati tra posti splendidi e inediti, di una bellezza incontaminata e straordinaria, che resteranno nel cuore di tutti noi. Mi sono divertito moltissimo, sono molto soddisfatto". Dello stesso tenore il Direttore generale di Aci Storico, Marco Rogano che alle premiazioni ha spiegato: "E' stato veramente impegnativo, abbiamo sfiorato quota cento iscritti, ma per l'edizione 2024 puntiamo decisamente a superare quota 100 puntando soprattutto sulla partecipazione dei concorrenti stranieri". E a sottolineare l'importanza per Cortina di una manifestazione come la Coppa d'Oro delle Dolomiti è stata la vicesindaco Roberta Alverà "un'eccellenza per il nostro territorio, una manifestazione più che apprezzata da turisti e cortinesi, che continueremo senz'altro a sostenere nei prossimi anni". Nemmeno il tempo di una breve pausa e all'Aci Storico a settembre saranno già impegnati per l'organizzazione della Targa Florio, sesto appuntamento del Campionato Italiano Grandi Eventi in programma dal 12 al 15 ottobre prossimi a Palermo che si preannuncia come un'edizione veramente 'speciale'.

mercoledì 19 luglio 2023

CLASSICHE IN ALTA QUOTA PER LA STELLA ALPINA 2023




La 38^ rievocazione storica della Stella Alpina è ai nastri di partenza: 
l’appuntamento è dall’8 al 10 settembre 2023 nell'incomparabile scenario delle Dolomiti. Voluta, rilanciata e organizzata dall’Automotoclub Storico Italiano, la Stella Alpina 2023 è una manifestazione turistico-culturale con 70 prove di abilità suddivise nelle tre giornate e inserite in un affascinante percorso lungo oltre 460 chilometri.

La nuova rievocazione a cura di ASI vuole rinverdire i fasti di un grande nome nel panorama motoristico internazionale, con una tradizione che risale agli anni ’40 e ’50 del 1900: la Stella Alpina, infatti, nasce nel 1947 come gara internazionale per vetture sport e turismo e, fino al 1955, ha portato sulle strade delle Dolomiti i più grandi campioni dell’automobilismo e le auto più blasonate dell’epoca. Un ritorno in grande stile che vedrà sfilare sugli storici percorsi della manifestazione gli stessi veicoli che sono stati protagonisti di una storia irripetibile: mantenere vivo e promuovere un marchio come quello della Stella Alpina vuol dire mantenere viva una delle eccellenze che contraddistingue l'Italia in tutto il mondo.

Attesa da tutti gli appassionati di motorismo storico, la Stella Alpina 2023 torna sui tornanti del Trentino per unire la cultura del motorismo alle tradizioni e alle bellezze naturalistiche del territorio. Venerdì 8 settembre è prevista la partenza da Trento per percorrere la Valsugana, il passo Redebus, la Val di Fiemme e raggiungere la Val di Fassa e Canazei. Sabato 9, partendo da Canazei, si percorreranno i passi dolomitici resi noti dalla storica Stella Alpina e dalle imprese ciclistiche: il Passo Sella con transito a Corvara, il Passo Falzarego con sosta a Cortina, la perla delle dolomiti, il passo Giau fino ad Alleghe, il passo Staulanza con passaggio ad Agordo e, da ultimo, il passo Valles per raggiungere Moena e Canazei. Domenica 10 settembre, infine, rientro a Trento attraverso il passo di Costalunga per raggiungere Lavis e concludere a Villa Madruzzo.

La partecipazione è aperta alle auto storiche suddivise nelle categorie “Legend” (costruite fino al 1955) e “Celebration” (costruite fino al 1973). Oltre ai premi dei vari raggruppamenti, verrà assegnato il “Trofeo ASI Stella Alpina” alla vettura più rappresentativa tra quelle che avevano preso parte ad una delle edizioni 1947-1955.

martedì 18 luglio 2023

REGINE ANNI '30 AL CONCORSO D'ELEGANZA DI SAN PELLEGRINO TERME

 


Domenica 16 luglio, con il gran finale in viale Papa Giovanni XXIII, si è chiusa la 13^ edizione del Concorso di Eleganza per Auto e Moto Città di San Pellegrino Terme, organizzato dal Club Orobico Auto Moto d’Epoca e inserito nel prestigioso calendario di ASI Circuito Tricolore, ideato dall’Automotoclub Storico Italiano per promuovere il turismo e la cultura italiani a bordo di mezzi storici sull’intero territorio, godendo di patrocini importanti come quello del Ministero di Trasporti e di ANCI.

Fra i tanti premi assegnati, il più importante è sicuramente il Best of Show, che ha incoronato un’auto e una moto quali regine del Concorso. Per l’edizione 2023 la giuria ha scelto la Bentley 4-4 ½ Aerofoil Sport del 1937 carrozzata J. Gurney Nutting di Andrea Tagliabue e la Bianchi 500 Freccia Azzurra del 1934 di Simone Casari.
Tanti altri i veicoli sono stati premiati, a testimonianza dell’alto livello raggiunto dal Concorso. Vetture del calibro di OM 655 Superba del 1927 o la rarissima Benova B3 Sport del 1938, premiata come “Catawiki Expert Choice” ma anche icone assolute come la Dino 246 GTS del 1972 o la Lancia Aurelia B24 Spider del 1955, la coeva Mercedes-Benz 300 SL e la Maserati 200 SI del 1957. Tra le moto vanno menzionate le meravigliose Henderson D del 1927, la Gilera VLE 500 del 1958 o la Rene Gillet 1000 del 1936 premiata dalla giuria come miglior conservato.
Infine, il Concorso di San Pellegrino si rivela sempre più una festa aperta a tutti gli appassionati che hanno potuto partecipare gratuitamente allo speciale Fuori Concorso, dove la giuria popolare ha premiato una MG A Special del 1956 e una Moto Guzzi Sport 250 del 1951.

Domenica a San Pellegrino invece, la locale associazione Pollicino 2.0, in collaborazione col Club Orobico e nell’ambito delle iniziative di ASI Solidale, ha permesso ai ragazzi affetti da cecità e disabilità di fare un giro su alcune moto partecipanti lasciando in loro un ricordo indelebile della giornata.

Il viaggio di ASI Circuito Tricolore riprenderà a fine agosto con il doppio appuntamento nelle Marche per “Sibillini e dintorni” della Scuderia Marche Motori Storici e per il “Circuito del Chienti e Potenza” organizzato dal Circolo Auto Moto Veicoli d’Epoca Marchigiano Lodovico Scarfiotti.
 
13° CONCORSO D’ELEGANZA CITTÀ DI SAN PELLEGRINO TERME

PREMI AUTO


Best of Show: Bentley 4-4 1⁄2 Aerofil Sport del 1937 di Andrea Tagliabue

Auto Sportiva più rappresentativa: Maserati 200 Si del 1957 di Gigi Baulino
Auto Stradale più rappresentativa: Lancia Aurelia B24 Spider Pininfarina del 1955 di Fabrizio Rossi
Auto proveniente da più lontano: Alfa Romeo 1900 C Convertibile del 1953 di Giuseppe Casali

Katawiki Expert Choice: Benova B3 Sport del 1938 di Raffaele Vaccaro

Miglior Granturismo Anni ’70: Mercedes 300 SL “Ali di Gabbiano” del 1955 di Alberto Bombassei
Miglior Scoperta pre-’70: Dino Ferrari 246 GTS del 1972 di Dario Belloli
Miglior Anteguerra scoperta: OM 655 Superba del 1927 di Renato Reggiani
Miglior Anteguerra chiusa: Bentley 4-4 1⁄2 Aerofil Sport del 1937 di Andrea Tagliabue

PREMI MOTO

Best of Show: Bianchi 500 Freccia Azzurra del 1934 di Simone Casari

Conducente più anziano: Giuliano Zanichelli su Triumph CN3 del 1929
Conducente più giovane: Luca Francinelli su Gilera 500 LE del 1938

Moto più anziana: Norton 25 del 1925 di Tino Zaghini
Miglior Restauro: Moto Guzzi GTC del 1938 di Flavio Mellano
Miglior Abbinamento abbigliamento-moto: Paolo Fontana su Benelli 500 4TN del 1936
Miglior Conservato: Rene Gillet 1000 del 1936 di Davide Rizzi
Moto più corsaiola: Gilera VT “8 Bulloni” di Lorenzo Barba

lunedì 17 luglio 2023

MUSTI-ZANET (PORSCHE) CONQUISTANO IL 27° ALPI ORIENTALI RALLY HISTORIC

 

Un’edizione combattuta fino all’ultimo metro quella del 27° Alpi Orientali Rally Historic, sesto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2023 che ha avuto come cornice il territorio del Friuli-Venezia Giulia. La gara organizzata da Scuderia ACU Friuli si è svolta nelle due giornate di sabato 15 e domenica 16 luglio sugli asfalti della provincia di Udine. Qui, i principali protagonisti al volante delle regine del passato si sono affrontati lungo i passaggi di “Trivio-Stregna”, “Valle di Soffumbergo” e “Canebola-Masarolis” per un totale di otto prove speciali spalmate su 92,08 chilometri cronometrati. Un appuntamento impegnativo condizionato anche dalle elevate temperature che hanno messo a dura prova gli equipaggi protagonisti della serie nazionale dedicata alle storiche.

Ad aggiudicarsi l’edizione numero ventisette del rally friulano è Matteo Musti, al volante della Porsche Carrera RS di 2°Raggruppamento condivisa con la navigatrice di Ragogna Marsha Zanet. Il pilota di Voghera, già vincitore assoluto al Vallate Aretine, Costa Smeralda e Lana Storico, si è reso autore del miglior crono in ben sei prove speciali su otto, con un tempo totale di 1:08'11.7, staccando di soli 7"3 Lucio Da Zanche. Una gara che si è decisa solo nell’ultima prova, data la poca distanza tra i due contendenti alla vittoria. Il valtellinese, anche lui presente in Friuli con la Porsche Carrera RS e accompagnato alle note da Paolo Lizzi, ha firmato il primo tempo in due delle prove speciali sulle otto in programma. Sfortunato nella fase finale del rally, quando ha dovuto fare i conti con alcuni problemi riscontrati all’interfono. Dietro di lui Enrico Melli, un altro dei principali protagonisti dell’Alpi Orientali, terzo assoluto e di 2°Raggruppamento coadiuvato da Matteo Nobili, sempre alle spalle di Musti e Da Zanche fin dall’inizio della gara.

Si ferma invece ai piedi del podio Natale Mannino, primo tra le vetture di 3°Raggruppamento con la sua Porsche 911 SC della RO Racing e accompagnato alle note da Giacomo Giannone. Altro risultato positivo per il palermitano, che ha così l’opportunità di consolidare il primato nel raggruppamento prima del finale di stagione che vedrà in scena il tricolore riservato alle storiche prima all’Isola d’Elba e poi sugli asfalti di Sanremo. Quinta posizione assoluta per il pilota locale Rino Muradore, al volante della Ford Escort RS e navigato da Luciano Blasutto, quindi sesto il primo equipaggio straniero, davanti a tutti nel 4°Raggruppamento, formato dai tedeschi Wolfgang e Paul-Marc Nehse su BMW M3 E3, seguiti dagli ungheresi Laszlo Mekler ed Edit Mekler-Miko su Lancia 037 Rally. Si posiziona ottavo nella graduatoria generale Nicola Tricomi navigato da Vincenzo Torricelli su Porsche Carrera RS, mentre chiude al nono posto Stefano Chiminelli al volante della Porsche 911 S condivisa con Enrico Strapazzon, entrambi concorrenti nel 2°Raggruppamento così come Giovanni Emanuele Nucera in coppia con Simone Bottega su altra Porsche Carrera, con la quale completa la classifica assoluta dei primi dieci equipaggi.

Nel 3°Raggruppamento completano il podio Massimo Giudicelli, accompagnato alle note da Enrico Fantinato su Volkswagen Golf GTI, e Corrado Sulsente, navigato da Nicolò Marin al volante della Opel Kadett GTE, mentre ad occupare la terza posizione nel 4°Raggruppamento c’è l’equipaggio Ballini-Mazzoli su Peugeot 309 GTI.

Diversi i ritiri che hanno caratterizzato il rally udinese, tra cui quello di Valter Pierangioli, costretto ad alzare bandiera bianca per noie di natura meccanica riscontrate sulla sua Ford Sierra Cosworth di 4°Raggruppamento, condivisa con Arianna Ravano.

Tra le fila del 1°Raggruppamento svetta Antonio Parisi, che ha dominato l’intera gara al volante della Porsche 911 S con Giuseppe D’Angelo sul sedile di destra. Un altro successo che permette al piemontese di restare davanti a Giuliano Palmieri nella graduatoria del tricolore. Il portacolori del Team Bassano termina secondo in Friuli-Venezia Giulia navigato da Lucia Zambiasi su vettura gemella. Terzo gradino del podio, invece, per Massimo Giuliani e Claudia Sora a bordo della Lancia Fulvia HF.

Nell’appuntamento riservato alle moderne in corsa per la Coppa Rally di Zona 4, è Marco Signor, navigato da Patrick Bernardi su Skoda Fabia Rally2, a conquistare la vittoria, seguito dalla Hyundai i20 N di Filippo Bravi ed Enrico Bertoldi. Terzo posto assoluto per Edoardo De Antoni affiancato da Marco Del Torre su altra Skoda.

Archiviato il suo sesto atto, il Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2023 approderà all’Isola d’Elba tra il 15 e il 17 settembre, splendido scenario che ospiterà la trentacinquesima edizione del Rallye Elba Storico, penultimo appuntamento del tricolore che precederà il gran finale al 38° Sanremo Rally Storico, in programma per la prima settimana di ottobre.


CLASSIFICA 27° ALPI ORIENTALI HISTORIC DOPO PS8: 1. Musti-Zanet (Porsche Carrera RS) in 1:08'11.7; 2. Da Zanche-Lizzi (Porsche Carrera RS) a 7.3; 3. Melli-Nobili (Porsche Carrera RS) a 1'57.9; 4. Mannino-Giannone (Porsche 911 SC) a 5'01.1; 5. Muradore-Blasutto (Ford Escort RS 1800) a 5'01.8; 6. Nehse-Nehse (BMW M3 E30) a 6'27.6; 7. Mekler-Mekler-Miko (Lancia 037 Rally) a 6'34.0; 8. Tricomi-Torricelli (Porsche Carrera RS) a 6'59.6; 9. Chiminelli-Strappazzon (Porsche 911 S) a 7'30.4; 10. Nucera-Bottega (Porsche Carrera RS) a 9'26.6

CALENDARIO CIR AUTO STORICHE 2023: 3-5 marzo 13° Historic Rally Vallate Aretine | 14-16 aprile 6° Rally Storico Costa Smeralda | 5-7 maggio Targa Florio Historic Rally | 2-4 giugno 18° Rally Storico Campagnolo | 23-24 giugno 12° Rally Lana Storico | 14-16 luglio 27° Rally Alpi Orientali Historic | 15-17 settembre XXXV Rally Elba Storico | 6-8 ottobre 38° Sanremo Rally Storico

 

venerdì 14 luglio 2023

AL VIA IL RALLY STORICO DEL MEDIO ADRIATICO TERZO ATTO DEL CIR TERRA STORICO

 

Pronti a ripartire i protagonisti del Campionato Italiano Rally Terra Storico 2023, che in vista del prossimo fine settimana approderanno nella provincia di Urbino, località che farà da sfondo al 5° Rally Storico del Medio Adriatico. La gara organizzata da PRS Group, nelle vesti del terzo appuntamento della serie tricolore su terra riservata alle storiche, andrà in scena nelle giornate di sabato 15 e domenica 16 luglio. Qui, lungo le strade bianche marchigiane, i principali interpreti della polvere si sfideranno lungo nove prove speciali, per un totale di 70,44 chilometri competitivi. Tre i passaggi, “San Fiorano”, “Molleone” e “Colondello”, da ripetere altre due volte accanto alle moderne del 30° Rally Adriatico, valido come terzo atto del Campionato Italiano Rally Terra e per la Coppa di Zona 5.

4 RUOTE MOTRICI | Tante le sfide che attendono per la terza volta in questa stagione gli specialisti del fondo chiaro. Nel gruppo del 4 Ruote Motrici spiccano i nomi di Costantino Mura in coppia con Marco De Montis, al terzo posto nella classifica della serie nazionale, su Lancia Delta Integrale, medesima vettura sulla quale competeranno Stefano Camporesi, affiancato da Marco Baldazzi, e “Slow”, navigato da Matteo Baraggia, mentre sulla Lancia Delta 16V figura l’equipaggio Pellegrini-Francini. Al via del Medio Adriatico anche Abdullah Al-Thani coadiuvato da Dominique Savignoni su Ford Sierra 4X4. Tra i grandi assenti della categoria c’è “Lucky”, attualmente in testa alla classifica tricolore riservata al 4 Ruote Motrici con 48 punti, anche lui su Delta Integrale condivisa come sempre con Fabrizia Pons, e Marco Bianchini, vincitore della gara di casa propria a San Marino lo scorso giugno.

2 RUOTE MOTRICI | Diversi i nomi nella sfida che vede coinvolte le 2 Ruote Motrici, a cominciare dal leader della graduatoria di categoria Andrea Tonelli, accompagnato alle note da Roberto Debbi su Ford Escort RS, il quale sarà impegnato in un testa a testa che ad ogni gara si fa sempre più avvincente con Bruno Pelliccioni, al volante della vettura gemella con Riccardo Biordi sul sedile di destra. Il pilota sammarinese è reduce da una sfortunata gara casalinga, dove ha registrato il ritiro a causa di noie meccaniche riscontrate alla propria vettura lasciando campo libero a Tonelli che ha conquistato la prima posizione. Risultato che è valso al driver di Reggio Emilia il sorpasso nel tricolore 2 Ruote Motrici. Pronti a calcare gli sterrati marchigiani, anche Sergio Bartolini, in coppia con Federica Del Sordo su BMW M3, mentre Damiano Zandonà, che attualmente occupa la terza posizione nel tricolore con 36 punti, sarà alla ricerca del terzo risultato positivo del 2023 sulla sua Renault 5 GT Turbo che condivide con Simone Stoppa. Tra gli iscritti, presente anche Corrado Costa affiancato da Domenico Mularoni su Opel Corsa GSI e Nemo Mazza, secondo tra le 2 Ruote Motrici, navigato da Marco Cavalli su Ford Escort MKII, nonché Enrico Ercolani Volta al volante della BMW 320 con Emanuele Mischi alle note. Ai nastri di partenza del Medio Adriatico ci saranno Filippo Viola, in coppia con Anna Bressan su Alfa Romeo 33 del Team Bassano, mentre le scuderie Valdelsa Corse e ASD Cremona Corse avranno al via un equipaggio a testa, rispettivamente Grifoni-Materozzi a bordo della Peugeot 205 GTI e Morandi-Camoni su Lancia Fulvia HF. Completano l’elenco il duo formato da Simone Lenzetti e Serena Barsanti, su Lancia Fulvia, e Medici-Corvi su Porsche 911.

PROGRAMMA | Fine settimana intenso per la quinta edizione del Rally Storico del Medio Adriatico, inaugurata con le consuete verifiche tecniche e sportive che avranno luogo nella giornata di venerdì 14 luglio, mentre sabato mattina si entrerà già nel vivo della competizione con lo shakedown che sarà tra le 11:00 e le 13:00 per i concorrenti del 4RM, mentre dalle 13:30 alle 16:00 entreranno in scena le vetture 2RM. La partenza sarà allestita nel Borgo Mercatale di Urbino con start alle ore 19:00, cerimonia che precede il riordino notturno. Domenica la giornata di gara con la PS1 “San Fiorano” che scatterà alle ore 8:24 (PS4 – 11:50; PS7 – 15:21), seguita dai 9,08 chilometri della “Molleone” (PS2 – 8:53; PS5 – 12:24; PS8 – 15:55) e dalla “Colondello” di 5,29 chilometri (PS3 – 9:22; PS6 – 12:53; PS9 – 16:24). L’arrivo finale è previsto per le 17:30 a Urbino.
 

CIR TERRA STORICO | TOP 3 DOPO ROUND 2
2RM: 1. Tonelli pt. 42; 2. Mazza pt. 36; 3. Zandonà pt. 30
4RM: 1. “Lucky” pt. 48; 2. Bianchini pt. 26; 3. Mura pt. 22
 
CALENDARIO RALLY TERRA STORICO 2023: 3°Rally Storico Valle del Tevere (10-12 febbraio) | 8° Historic San Marino Rally (16-18 giugno) | 5°Rally Storico del Medio Adriatico (15-16 luglio) | 5°Rally Vermentino Historicu (15-17 settembre) | 3°Rally del Brunello Storico (10-11 novembre)

IL CAMPIONATO ITALIANO RALLY AUTO STORICHE FA TAPPA ALL'ALPI ORIENTALI

 


È iniziato il conto alla rovescia per l’avvio del 27° Alpi Orientali Rally Historic, gara in programma nella provincia di Udine dal 14 al 16 luglio e valida come sesto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2023, che anticipa il gran finale della serie nazionale prima con il XXXV Rallye Elba Storico e poi con il 38° Sanremo Rally Storico, entrambi dopo la consueta pausa estiva. La manifestazione friulana organizzata da Scuderia Friuli ACU con il patrocinio del Comune di Cividale del Friuli accoglierà sui suoi asfalti 48 iscritti, tutti al volante delle regine del passato e pronti a sfidarsi nelle giornate di sabato e domenica lungo 92,08 chilometri cronometrati, divisi nei passaggi di “Trivio/Stregna”, da percorrere una seconda volta, “Valle di Soffumbergo” e “Canebola/Masarolis”, da ripetere altre due volte, per un totale di otto prove speciali. Ad affiancare le vetture storiche, ci saranno anche i protagonisti della Coppa Rally di Zona 4, i quali concorreranno per il 58° Rally del Friuli-Venezia Giulia.

TUTTI I PROTAGONISTI | Diversi in nomi degli interpreti della serie nazionale dedicata alle storiche che si affronteranno nei rispettivi raggruppamenti, gruppi e classi.

4°RAGGRUPPAMENTO: Torna al volante della Ford Sierra Cosworth Valter Pierangioli, affiancato da Arianna Ravanno, con i colori della Proracing, nel tentativo di riscattarsi dalla sfortunata trasferta al Lana Storico. In lizza anche i due alfieri del Team Bassano Matteo Luise, ormai in testa al 4°Raggruppamento, sempre in coppia con Melissa Ferro su Fiat Ritmo 130 Abarth, con cui proverà a difendere la leadership nella classifica tricolore riservata al raggruppamento, ed Enrico Bonaso, alla sua prima volta alle Alpi Orientali navigato da Nicolò Lazzarini su Lancia 037 Rally. Sulla medesima vettura, anche Laszlo Mekler in corsa con Edit Mekler-Miko per la Scuderia Coppa Amici.

3°RAGGRUPPAMENTO: Tanti i nomi che spiccano tra le vetture di 3°Raggruppamento, a cominciare da Natale Mannino. Il palermitano, pronto a difendere il doppio primato nell’assoluta e nel “terzo” con 139 punti, sarà al via con i colori della RO Racing sulla sua Porsche 911 SC condivisa con Giacomo Giannone. Ai nastri di partenza anche Riccardo De Bellis, accompagnato alle note da Christian Soriani su Porsche 911, mentre l’elbano Giuseppe Massimo Giudicelli sarà in gara con Enrico Fantinato sul sedile di destra della sua Volkswagen Golf GTI del Team Bassano.

2°RAGGRUPPAMENTO: Tra i principali indiziati c’è Matteo Musti, autore di tre successi stagionali, l’ultimo proprio allo scorso Rally Lana Storico e che in Friuli-Venezia Giulia sarà affiancato da Marsha Zanet su Porsche 911 Carrera RS. Primo di raggruppamento e a soli quattro punti dalla vetta assoluta, il driver di Voghera sarà alla ricerca del quarto sigillo del 2023 che potrebbe consentirgli il sorpasso su Mannino nella graduatoria generale e il consolidamento del primato nel 2°Raggruppamento. Sempre su Porsche ci sarà Lucio Da Zanche, portacolori della RO Racing che fino ad ora ha collezionato un primo posto al 18° Rally Storico del Campagnolo e la piazza d’onore nell’appuntamento biellese. Il valtellinese sarà al via affiancato da Paolo Lizzi, mentre Giovanni Emanuele Nucera, nono assoluto al Lana Storico, sarà al volante della Porsche Carrera RS di Ateneo Motorsport con Simone Bottega sul sedile di destra.

1°RAGGRUPPAMENTO: In evidenza il testa a testa tra Antonio Parisi e Giuliano Palmieri, entrambi in gara con la Porsche 911 S condivisa rispettivamente con Giuseppe D’Angelo e Lucia Zambiasi. Il pilota della Scuderia dei Rododendri si trova attualmente al primo posto della classifica di raggruppamento, tenendo a distanza di soli due punti la vettura della casa di Stoccarda appartenente al portacolori del Team Bassano. Una lotta che, per come si prospetta, potrà decidersi anche in occasione delle ultime battute a Sanremo. Tra le fila del 1°Raggruppamento figurano anche Massimo Giuliani e Claudia Sora a bordo della Lancia Fulvia HF della Scuderia Palladio Historic, in terza posizione provvisoria.

PROGRAMMA | Il semaforo verde del 27° Alpi Orientali Rally Historic scatterà nella giornata di venerdì, con le consuete verifiche tecniche e sportive, ma sarà solo al sabato mattina che i protagonisti del tricolore al volante delle vetture storiche entreranno in azione, con lo shakedown dalle 9:00 alle 12:00 che precederà la partenza della gara in programma alle ore 14:00 dal cuore di Cividale. Gli equipaggi si dirigeranno verso i primi 14,36 chilometri competitivi di “Trivio/Stregna” (PS1 – 14:31; PS2 – 17:36), per poi rientrare in vista del riordino notturno. Le sfide dell’appuntamento friulano riprenderanno nella mattinata successiva con il passaggio sui 7,06 chilometri di “Valle di Soffumbergo” (PS3 – 8:10; PS5 – 11:20; PS7 – 14:30) e lungo i 14,06 di “Canebola/Masarolis” (PS4 – 8:36; PS6 – 11:46; PS8 – 14:56). L’arrivo finale, a partire dalle 15:56, sarà allestito nel centro di Cividale del Friuli.
 

CIR AUTO STORICHE | TOP 3 DOPO 5 ROUND:
Trofeo Nazionale Conduttori (Assoluto): 1. Mannino (Porsche 911 SC) pt. 139; 2. Musti (Porsche Carrera RS) pt. 135; 3. Luise (Fiat Ritmo 130 Abarth) pt. 124
1°Raggr.: 1. Parisi (Porsche 911 S) pt. 102; 2. Palmieri (Porsche 911 S) pt. 100; Giuliani (Lancia Fulvia HF) pt. 61
2°Raggr.: 1. Musti (Porsche Carrera RS) pt. 135; 2. Nucera (Porsche Carrera RS) pt. 94; 3. Da Zanche (Porsche Carrera RS)/Orestano (Porsche Carrera RS) pt. 57
3°Raggr.: 1. Mannino (Porsche 911 SC) pt. 139; 2. De Bellis (Porsche 911 SC) pt. 104; 3. Giudicelli (Volkswagen Golf GTI) pt. 79
4°Raggr.: 1. Luise (Fiat Ritmo 130 Abarth) pt. 124; 2. Pierangioli (Ford Sierra Cosworth) pt. 88,5; 3. Mariotti (Ford Sierra Cosworth) pt. 71
 
CALENDARIO CIR AUTO STORICHE 2023: 3-5 marzo 13° Historic Rally Vallate Aretine | 14-16 aprile 6° Rally Storico Costa Smeralda | 5-7 maggio Targa Florio Historic Rally | 2-4 giugno 18° Rally Storico Campagnolo | 23-24 giugno 12° Rally Lana Storico | 14-16 luglio 27° Rally Alpi Orientali Historic | 15-17 settembre XXXV Rally Elba Storico | 6-8 ottobre 38° Sanremo Rally Storico

giovedì 13 luglio 2023

TORNA LA STELLA ALPINA GRAZIE ALL'ASI

 



Dall’8 al 10 settembre 2023 torna la rievocazione della Stella Alpina  grande corsa dolomitica disputata dal 1947 al 1955: 50 auto storiche, divise tra le due categorie “Legend” (fino al 1955) e “Celebration” (fino al 1973) saranno impegnate su oltre sessanta prove di abilità tra i paesaggi più belli del Trentino – Alto Adige per un evento che torna di diritto tra gli appuntamenti imperdibili del calendario dell’Automotoclub Storico Italiano.

Organizzata da ASI con il supporto tecnico della Scuderia Trentina Storica, la Stella Alpina punta a rinverdire i fasti della celebre corsa disputata nel dopoguerra: un ritorno in grande stile nell’incomparabile scenario delle Dolomiti per un evento di carattere turistico-culturale con prove di abilità – formula che contraddistingue i principali eventi promossi dall’Automotoclub Storico Italiano – che percorrerà le strade più affascinanti delle montagne trentine.

Stella Alpina StoricaVenerdì 8 settembre è prevista la partenza da Trento per poi percorrere la Valsugana, oltrepassare il passo Redebus, attraversare la Val di Fiemme e raggiungere Canazei in Val di Fassa.

Sabato 9, partendo da Canazei, si affronteranno i passi dolomitici resi noti dalla storica Stella Alpina e dalle imprese ciclistiche: il Sella con transito a Corvara, il Falzarego con passaggio a Cortina, la perla delle dolomiti, il Giau fino ad Alleghe, il Staulanza con passaggio ad Agordo e da ultimo il Passo Valles per raggiungere Moena e tornare a Canazei.

Domenica 10 settembre rientro a Trento attraversando il Passo Costalunga, Lavis e Villa Madruzzo.

Stella Alpina Storica



Inviato dal mio Galaxy

mercoledì 12 luglio 2023

3° ROUND ALFA REVIVAL CUP A MONZA

 

Il weekend dell’Alfa Revival Cup a Monza è caratterizzato da tante emozioni, in pista e fuori. Si gareggia nello strepitoso contesto del FIA World Endurance Championship, sotto lo sguardo attento di un pubblico numeroso e competente. Le Alfa Romeo sono a loro agio sulla velocissima Monza dove sfoderano il loro DNA agonistico. 
La gara va in archivio con il terzo, diverso, vincitore stagionale, Davide Bertinelli (Scuderia AB Motorsport).
 
Sull’Autodromo Nazionale il caldo non smorza l’entusiasmo dei piloti, felici di trovarsi a correre su di un tracciato in cui le sportive della casa del Biscione hanno scritto pagine indimenticabili di motorsport. 



Calendario 
28-29 Aprile – Mugello Circuit
10-11 Giugno – Red Bull Ring

7-8 Luglio – Autodromo Nazionale Monza 
9-10 Settembre – Autodromo Vallelunga
21-22 Ottobre – Misano World Circuit

martedì 11 luglio 2023

FERRARI E SUNBEAM VERE STELLE AL CIRCUITO DI AVEZZANO




Oltre 
diecimila persone hanno assistito al grande spettacolo finale dell’11° Circuito di Avezzano, andato in scena sabato sera 8 luglio con il carosello delle cento auto storiche che hanno sfilato lungo le vie del centro cittadino concludendo in grande stile la decima tappa di ASI Circuito Tricolore. Sotto i riflettori, ammirata e applaudita dal pubblico, anche la madrina dell’evento Sara Ricci, attrice di spicco che si è scoperta entusiasta appassionata di auto e soprattutto di moto storiche. Queste ultime, in particolare, sono state protagoniste per la prima volta nella notte magica di Avezzano con la rievocazione della Coppa del Fucino disputata nel lontano 1924: un folto gruppo di moto “centenarie” hanno contribuito a rappresentare questa corsa e tra loro spiccava una Sunbeam 90 TT come quella che vinse sulle strade marsicane un secolo fa.

Questa Sunbeam è stata premiata con il suo proprietario, Paolo Bazzani, al Teatro dei Marsi di Avezzano insieme alla vettura più significativa, la Ferrari 225 S Vignale del 1952 con al volante la collezionista spagnola Maria Fernandez, e insieme agli equipaggi più precisi nelle prove di abilità: al primo posto si sono piazzati Fioroni-Alessandrelli su Jaguar XK 120 del 1952, al secondo Piantelli-Montaldi su Bentley Speed del 1926 e sul terzo gradino del podio Natale-Falcone su Mercedes 230 SL del 1965. Nella classifica femminile si sono imposte Di Lorenzo-Canarile su Osca Maserati del 1958, nel Trofeo XFuel Baviera-Bramanti (MG TF, 1954), nel Trofeo Di Lorenzo Natale-Falcone (Mercedes 230 SL, 1965), nel Trofeo Micangeli Barrese-Vicerè (Triumph TR3, 1957) e nel Trofeo Presider Spedaliere-Maglione (Austin Healey MK III, 1964).

Tutto era iniziato mercoledì 5 luglio con la partenza dell’Abruzzo Gran Tour, esclusivo preludio al Circuito di Avezzano (entrambi organizzati dall’Abruzzo Drivers Club presieduto da Felice Graziani) che ha portato gli equipaggi stranieri alla scoperta dei borghi più belli della Regione, con tappe a Teramo, Atri, Civitella del Tronto, Castelli e Rocca di Cambio, dov’è avvenuta la “reunion” con le altre vetture dando il via ufficiale al Circuito di Avezzano Il percorso comune ha quindi viaggiato sulle magiche strade dell’Abruzzo più vero, toccando località come Pescina, Pescasseroli, Forca d’Acero e Campoli. Da segnalare, in un particolare connubio tra storia e tecnologia, il passaggio al Centro Spaziale del Fucino della Telespazio, azienda leader in Europa per i servizi satellitari e la geoinformazione.

La partecipazione all’Abruzzo Gran Tour e al Circuito di Avezzano è riservata alle vetture storiche di tipo sport, spider e “barchette” costruite fino al 1972. In questa ultima edizione hanno partecipato 103 equipaggi provenienti da tutto il mondo, anche dall’Australia, con 12 Paesi rappresentati: sono la conferma del grande interesse per questa forma di turismo lento e per la forte attrattività dell’Abruzzo.

Tra le auto più significative si possono citare l’Alfa Romeo RL Targa Florio del 1924 che fece parte della Scuderia Ferrari, poi le coeve Lancia Lambda e Fiat 501 Sport. È del 1926 la Bugatti Type 30 che arrivò a Palermo in occasione del Salone dell’Auto organizzato al Politeama da Vincenzo Florio. Un’altra Alfa Romeo, la 6C 2300 Touring “Pescara” del 1933, venne schierata dalla Scuderia Ferrari nelle corse del periodo. Ancora, una rarissima Porsche 718 RSK del 1958, e la Urania costruita a Teramo da Berardo Taraschi nel 1949 con la quale corse Maria Teresa de Filippis alla Stella Alpina.

Il prossimo appuntamento di ASI Circuito Tricolore è in programma dal 14 al 16 luglio con il Concorso d’Eleganza di San Pellegrino Terme per auto e moto.

CLASSIFICA FINALE “CIRCUITO DI AVEZZANO 2023”
1. Fioroni-Alessandrelli (Jaguar XK 120, 1952) 235,6 penalità
2. Piantelli-Montaldi (Bentley Speed, 1926) 355,32 penalità
3. Natale-Falcone (Mercedes 230 SL, 1965) 381,15 penalità

CLASSIFICA FEMMINILE “CIRCUITO DI AVEZZANO 2023”
1. Di Lorenzo-Canarile (Osca Maserati 372, 1958) 711 penalità
2. Ciarallo-Colasuonno (MG B, 1967) 986,97 penalità
3. Corradi-Prosperi (Jaguar E-Type) 1570,01 penalità

TROFEO XFUEL
Baviera-Bramanti (MG TF, 1954)

TROFEO DI LORENZO
Natale-Falcone (Mercedes 230 SL, 1965)

TROFEO MICANGELI
Barrese-Vicerè (Triumph TR3, 1957)

TROFEO PRESIDER
Spedaliere-Maglione (Austin Healey MK III, 1964)

1^ COPPA DEL FUCINO MOTO
Paolo Bazzani (Sunbeam 90 TT, 1928)

AUTO PIÙ RAPPRESENTATIVA
Ferrari 225 S Vignale, 1952 (Maria Fernandez)