sabato 21 marzo 2020

Anche la Coppa Lomellina 2020, l’Oltrepò Anciennes e il Trofeo Valsessera Jolly Club, prove del 6° Trofeo Nord Ovest autostoriche, sono rinviate a data da destinarsi. Non poteva essere diverso vista l’emergenza Coronavirus. Le gare in programma il 19 aprile, il 9 e 24 maggio in ottemperanza a quanto previsto dai decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri sono state rinviate.
Una decisione scaturita dalla gravità della imprevedibile situazione attuale.
Il Veteran Car Club Carducci ed il Valsessera Jolly Club esprimono il proprio senso di responsabilità e di partecipazione all’impegno profuso in queste settimane dagli organi istituzionali, nazionali e locali, da quelli di vigilanza, d’intervento sanitario e di garanzia dell’ordine pubblico.
Non appena terminerà l’allarme e il veto allo svolgimento di eventi in luoghi pubblici, la Scuderia Il Veteran Car Club Carducci ed il Valsessera Jolly Club comunicheranno la nuova data di svolgimento, intanto si scusano i per il disagio procurato, anche se indipendente dalla loro volontà.
Il calendario del TNO sarà aggiornato nelle prossime settimane, non appena le condizioni sanitarie lo permetteranno. Al momento, la gara di apertura del Trofeo Nord Ovest è il Castell’Arquato -Vernasca in programma il 7 giugno e organizzata dal Club Piacentino Automotoveicoli d’Epoca con partenza da Lugagnano Val D’Arda.

giovedì 19 marzo 2020

TERRE DI CANOSSA SPOSTATO ALL'AUTUNNO

Questo scrive a tutti gli appassionati il Presidente di Canossa Events.
"Il mondo è stato colpito duramente dal nuovo coronavirus e ovunque si sta lavorando per combattere la pandemia. Anche noi a Canossa Events, nel cercare di gestire questi tempi duri, pregando per un rapido ritorno alla normalità, abbiamo preso ogni possibile misura per aiutare a contenere la diffusione del virus e a preservare la salute di tutte le persone coinvolte nelle nostre attività.
Questa terribile crisi ci impone di ripianificare molti dei nostri eventi e di riorganizzare il nostro lavoro, ma i nostri servizi vitali continuano a funzionare normalmente sia in Italia che negli Stati Uniti e in Medio Oriente.
Tra i nostri eventi più importanti, stiamo lavorando per spostare il Terre di Canossa da Aprile a Ottobre. Annunceremo a breve tutti i dettagli.
 Il meraviglioso Rally of Enchantment, previsto per Maggio negli Stati Uniti, è stato spostato a Maggio 2021.
Speriamo invece di confermare le date originali della Modena Cento Ore, ma naturalmente stiamo preparando un piano per lo spostamento della gara a metà Ottobre, da attivare in base all’evoluzione della pandemia.
Per tutti gli altri eventi, i partecipanti saranno avvisati puntualmente di qualsiasi variazione.
Il nostro customer care è sempre disponibile per qualsiasi richiesta.
I problemi e le difficoltà sono parte della vita di tutti noi, spesso feriscono ma ci aiutano a diventare sempre più forti.
Per questo faremo di tutto per mantenere, nella seconda parte dell’anno, tutte le opportunità possibili per ritrovarci insieme e vivere grandi momenti fatti di motori, di passione e di sorrisi.

ANNULLATA LA COLLI GORIZIANI HISTORIC

In seguito alla gravissima situazione sanitaria che si è venuta a creare in Italia e nel resto della nostra Mitteleuropa, dobbiamo comunicare la cancellazione della nostra manifestazione Colli Goriziani Historic 2020, anche in seguito alla decisione della nostra federazione, sospende e rinvia tutte le manifestazioni dell'Automotoclub Storico Italiano e dei relativi club affiliati fino al 31 maggio 2010. Crediamo per coerenza con la nostra tradizione di club, che sia giusto dedicare questi momenti difficili alla propria salute e famiglia, pertanto ribadiamo la cancellazione della data del 25-26 aprile 2020, e il rinvio della sedicesima edizione alla data del 24 e 25 aprile 2021.

LA CINQUECENTO NON SI FERMA

La 500 storica tiene alto morale!
Tutti a casa in 500

L'isolamento di questi giorni è difficile, specialmente per un popolo abituato a cogliere ogni occasione per stare in compagnia e godere della vicinanza dell'altro. Lo spirito va tenuto alto e iniziative commoventi ed estremamente divertenti stanno nascendo spontaneamente in rete e nei quartieri, dove le persone cantano e ballano sui propri terrazzi per portare gioia al vicinato, condividendo video, battute ed incoraggiamenti.
La 500 storica vuole fare la sua parte: l'auto che rappresenta la rinascita del popolo italiano sta assumendo un ruolo chiave fra gli appassionati. Il Fiat 500 Club Italia ha deciso di raggiungere le case degli Italiani con un gioco che permetta a tutti, grandi e piccini, di partecipare condividendo racconti, disegni e fotografie che vedano al 500 protagonista: TUTTI A CASA IN 500 è il titolo dell'iniziativa (pubblicata sulla home page del sito www.500clubitalia.it) che sta riscuotendo molto successo, tanto da invogliare il Club ad estendere il gioco a tutti gli Italiani e non solo ai propri soci.
«In attesa di tornare a gustare il vento tra i capelli a bordo delle nostre amate cinquine, cerchiamo di fare la nostra parte tenendo alto il morale, creando un'occasione per passare del tempo in allegria, anche se distanti e con le auto ferme in garage» spiega il presidente fondatore Domenico Romano.

Grazie ad internet e ai social le persone sono naturalmente invogliate a condividere i propri pensieri e le proprie emozioni. Sono centinaia le immagini delle 500 su Facebook ed Instagram che i soci del Fiat 500 Club Italia portano con il tag #IoRestoInGarage e #AndraTuttoBene.

Approfittando dello stop forzato gli utenti cinquecentisti stanno mettendo a punto l'auto, la stanno lucidando e curando in vista della grande emozionante prima uscita post-quarantena. Per supportare chi non riesce a stare fermo, il Club pubblicherà sul sito e su Facebook una rubrica dedicata ai lavoretti da fare in questi giorni alla propria compagna su quattro ruote.

martedì 10 marzo 2020

VA A GIUGNO LA TRIESTE OPICINA

In osservanza alle misure di contenimento del Coronavirus – Covid19 emanate dalla nostra Federazione (ASI AutoMotoClub Storico Italiano) e dalle Autorità, e soprattutto per rispetto e protezione dei nostri concorrenti, il Club dei Venti all’Ora ha deciso di posticipare la Trieste OpicinaHistoric 2020 – Trofeo Mario Marchi – Coppa Ada Pace dal 4-5 aprile al 20 e 21 giugno 2020.
L’edizione 2020 andrà a celebrare, ricorrenza però dimenticata dai protagonisti, il 90° anniversario della prima vittoria ottenuta dalla Scuderia Ferrari alla Trieste Opicina del 16 giugno 1930.

Anche quest’anno la gara riservata alle vetture storiche verrà affiancata con percorso a parte, convergente solo nelle partenze e negli arrivi, dalla manifestazione turistica aperta anche a vetture sportive moderne.
Il programma prevede la rievocazione della salita storica con la partenza da Trieste dalla centralissima Piazza dell’Unità d’Italia ed arrivo ad Opicina per la oramai tradizionale festa sotto le stelle, passando per le suggestive strade della Regione con prove di regolarità mai banali, come da anni il Club dei Venti all’Ora vi ha abituato.
Non mancheranno momenti culturali e di alto interesse turistico sia per i “competitivi” della Classic che per i turisti della “Touring”. Il pranzo finale con le premiazioni sarà, come l’anno scorso, nella bellissima sala affacciata sul mare dell’Hotel Savoia Excelsior Palace.
Trieste OpicinaHistoric è una manifestazione appartenente ai campionati ASI AutoMotoClub Storico Italiano a cronometri liberi, AACC Alpe Adria Classic Challenge, Trofeo Nord Est ASI, KCC Karntnen Classic Cup.

Informazioni ed iscrizioni
info@clubdeiventiallora.it
www.clubedeivantiallora.org


mercoledì 4 marzo 2020

CORTINA ATTENDE DAL 23 LUGLIO LA COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI

Cortina, Perla delle Dolomiti è pronta ad ospitare, dal 23 al 26 luglio, la Coppa d'Oro 2020.
Non solo neve, dunque, a Cortina d’Ampezzo, che non trema tiene duro preparandosi per le Olimpiadi invernali del 2026, ma che accoglierà con entusiasmo anche quest'anno lo storico appuntamento con le più belle auto d'epoca di sempre provenienti da tutto il mondo per disputare la Coppa d’Oro delle Dolomiti. Cortina d'Ampezzo sarà come da tradizione il fulcro e la culla d'accoglienza della 73° edizione di questa manifestazione sportiva organizzata da Aci Belluno e Aci Sport ed inserita nel Campionato Italiano Grandi Eventi AciSport.
La Coppa d'Oro è entrata nella storia grazie alla particolarità e al fascino del suo percorso inserito nello scenario unico delle Dolomiti, Patrimonio mondiale dell’Unesco, ed alla sua fama di competizione automobilistica un tempo di velocità pura, disputata su strade aperte al traffico per dieci anni dal 1947 al 1956, su un percorso montuoso di oltre 300 km. che ebbe come nume tutelare Tazio Nuvolari presente, come ospite d’onore, alle prime edizioni.
Ritornata in auge per un lungo periodo come gara di regolarità per auto storiche, ha raggiunto nel 2017 l'ambito traguardo dei suoi 70 anni. Così tante e ininterrotte edizioni hanno attratto equipaggi sempre più numerosi, dall'Italia e dall'estero, con la presenza dei nomi più prestigiosi e competitivi della regolarità, che hanno scritto per più volte il proprio nome nel suo Albo d'Oro. Nel suo palmarés figurano nomi come Giuliano Canè, Andrea Vesco e Giordano Mozzi che si affiancano così ai vincitori della gara di velocità Paolo Marzotto, Giulio Cabianca e Gigi Villoresi.
Il programma dell'edizione 2020 prevede la partenza dal centro di Cortina per la prima tappa venerdì 24 luglio, con la tradizionale presentazione sul palco nel centro città e la disputa di un percorso che porterà i concorrenti dal Veneto verso il Trentino-Alto Adige per affrontare i tornanti e le discese dei più impegnativi passi delle Dolomiti. La seconda tappa di sabato 25 luglio vedrà i concorrenti impegnati in un lungo tour delle Dolomiti Bellunesi per fare ritorno a fine gara a Cortina. Domenica 26 luglio sarà dedicata ad un piacevole e non competitivo giro panoramico con le auto storiche lungo le strade che collegano i piccoli borghi montani del Comune di Cortina, alla scoperta delle sue bellezze nascoste, prima delle premiazioni sul palco d'onore come di consueto allestito nel centro di Cortina.
Tre saranno le categorie delle vetture ammesse alle tre diverse competizioni che comporranno questa edizione 2020 della Coppa d'Oro: la Coppa d’Oro delle Dolomiti, il Grande Evento riservato alle vetture prodotte fino al 1971, la Coppa d’Oro delle Dolomiti Legend, riservata a vetture prodotte dal 1972 al 1990, la Tributo Coppa d’Oro delle Dolomiti, riservata alle vetture GT stradali costruite a partire dal 1991.
Sarà indetto, anche per l’edizione 2020, il Concorso di Eleganza al quale potranno partecipare tutte le vetture iscritte alla manifestazione. Una giuria tecnica premierà le 3 vetture vincitrici, che vide l'anno scorso la vittoria della splendida OSCA Mt4 Frua del 1952 arrivata dal Giappone con l'equipaggio Kimura Hidetomo e Kurosawa Tetsu davanti alla Mercedes-Benz 300SL “ali di gabbiano” del 1955 dell’equipaggio tutto al femminile Maria Bussolati e Simona Tironi ed alla Lancia Aurelia B20 GT del 1957 di Valente e Charlotte Magaraggia.

APERTE LE ISCRIZIONI ALLA TARGA FLORIO

E' e resta la gara più antica del mondo, la Targa Florio. Con i suoi quasi 100 concorrenti provenienti da 14 paesi nella sola edizione 2019, (più gli 80 partecipanti al Ferrari Tribute) è anche la più internazionale. E quest'anno il sogno si ripete, apprestandosi ad accogliere, dal 15 al 18 ottobre, gli equipaggi pronti ad affrontare un percorso di oltre 600 km che, per tradizione, attraversa gli angoli più belli della Sicilia e alcuni tratti dello storico circuito che vide trionfare nei suoi oltre cento anni di storia piloti del calibro di Ugo Sivocci, Alberto Villoresi, Achille Varzi, Tazio Nuvolari, Stirling Moss, Wolfgang von Trips, fino ai più recenti Arturo Merzario, Sndro Munari ed il "preside" Nino Vaccarella in coppia con l' indimenticato Lorenzo Bandini.
Quest'anno l'organizzazione sempre ben studiata, frutto della collaborazione fra l’Automobile Club Palermo affiancato da ACI, con il supporto di ACI Sport e ACI Storico, ha previsto un inedito programma, che prevede la partenza da Palermo con la consueta e affollatissima cerimonia di partenza venerdì 16 ottobre per una prima tappa che condurrà a Marsala attraverso le strade delle saline ed il ritorno a Palermo attraverso un itinerario storico dedicato a ripercorrere le strade dei Mille intitolato "Sulle strade di Garibaldi".
Sabato 17 ottobre sarà tutto dedicato alla parte più sportiva del giro, con una tappa tutta da correre sulle strade del "Circuito delle Madonie", attraversando il Parco omonimo, patrimonio naturalistico, storico e artistico caratterizzato da aspre montagne che si affacciano sul mare di Sicilia.
Domenica 18 ottobre sarà invece la Rievocazione del Circuito della Favorita (dove si disputarono le edizioni della Targa Florio dal 1937 al 1940) a tenere alta la tensione e a decretare il vincitore di questa edizione 2020, che sarà festeggiato a Palermo nella cerimonia di premiazione.
La manifestazione è suddivisa in quattro diverse categorie, ciascuna destinata a diverse tipologie di vetture ammesse: la Targa Florio Classica (con vetture prodotte fino al 1977), la Targa Florio Legend (vetture prodotte dal 1978 al 1990), la Targa Florio Gran Turismo (vetture GT prodotte dal 1991 al 2019) ed il Ferrari Tribute riservato a possessori di vetture Ferrari prodotte dal 1991.
Un'avventura partita nei primi del Novecento, anni della creazione voluta da Vincenzo Florio, la "Cursa" è soprattutto quest'anno un appuntamento da valorizzare e da non perdere, capace di restituire forza e fiducia alle iniziative sportive e turistiche tanto penalizzate dall' "influenza" del Coronavirus. Inserita nel Campionato Italiano Grandi Eventi di Acisport, è una gara che attrae piloti e navigatori da tutti i continenti e promuove non solo il motorsport in Italia, ma anche il territorio siciliano ben oltre i confini italiani. 

 La quota di iscrizione per equipaggio composto da 2 persone in camera doppia in hotel 4 stelle a Palermo è di Euro 3.200,00 più IVA, comprensiva del trasporto della vettura iscritta, andata e ritorno verso Palermo da Brescia/Milano/Bologna e Torino, per iscrizioni finalizzate entro il 7/08/2020. 
Tutte le novità su www.targa-florio.it

 

Lancia Beta Montecarlo - la storia



Sabato 18 aprile 2020 alle ore 16.00, il Centro Culturale Franzoni Auto Divisione Classic di Brescia in via Val del Caffaro 19, invita tutti gli appassionati del marchio Lancia ad un incontro con una vettura che ha fatto la storia: la Lancia Beta Montecarlo. Berlinetta sportiva biposto a motore centrale-posteriore, ideata e progettata dalla Pininfarina agli inizi degli anni’70 su incarico della Fiat, tanto che avrebbe dovuto chiamarsi fiat X 1/8. A seguito della crisi del 1973/74 venne commercializzata con il marchio Lancia, nel marzo 1975. Bruno Vettore appassionato e collezionista di vetture d’interesse storico, ha sviluppato con Walter Vallese, fondatore e poi Presidente del Registro Lancia Beta Montecarlo l’idea di un libro che oggi è punto di riferimento per tracciare la storia di questo interessante modello.  Sarà un incontro che permetterà ai partecipanti di rivivere la gestazione, dal progetto all’evoluzione, della Lancia Beta Montecarlo. L’incontro sarà accompagnato da una mirata raccolta di immagini storiche complete e preziose. Sarà anche l’occasione di acquistare il libro realizzato, in offerta promozionale, grazie all’editore Giorgio Nada. Tutti i proprietari/possessori di Montecarlo sono invitati, dandone avviso, di partecipare con la loro vettura. L’ingresso come sempre è libero ma limitato alla disponibilità di posti. E’quindi obbligatorio pre-registrarsi inviando una mail di adesione alla segreteria: divisioneclassic@franzoniauto.it    

 

lunedì 2 marzo 2020

ISCRIZIONI APERTE AL GP NUVOLARI

WWW.GPNUVOLARI.IT

TORNA A MANTOVA IL MEMORIAL ROMANO FREDDI

Il 21 e 22 marzo appuntamento con le auto storiche e la cultura a Mantova. Sotto la regia dell'Elite Car Club e con la collaborazione del Club 8volanti e dell'AMAMS torna a Mantova il Memorial Romano Freddi. Per ricordare l'imprenditore virgiliano scomparso nel 2017, anche quest'anno un appuntamento fra cultura e motori porterà nello splendido scenario di Piazza Sordello le auto storiche più belle e darà vita ad una serie di appuntamenti e di visite culturali di grande interesse.
Il ritrovo a Palazzo Té a Mantova, poi la visita ai palazzi della città e al Ducale la visita alla collezione Freddi. Non mancherà anche la sosta al Museo Tazio Nuvolari per un tuffo nel passato. Poi la sfilata per il centro della città e la carovana proseguirà verso Villa Schiarino per il pranzo. Nel pomeriggio il trasferimento a Villa Fenaroli Palace a Rezzato, alle porte di Brescia, dove si terrà la cena di gala con una splendida sorpresa: un ballo in costumi d'epoca. La seconda giornata prevede una sfilata delle auto storiche per le vie di Brescia, poi la visita al Museo Mille Miglia ed il Pranzo nell'omonima Taverna. Già oltre quaranta le adesioni a questa manifestazione che unisce motori e cultura, e che costituisce un'interessante novità nel panorama delle manifestazioni dedicate al motorismo storico.

domenica 1 marzo 2020

NUOVA DATA PER I COLLI ISOLANI

foto Videofotomax

Dopo il rinvio imposto alle manifestazioni del prossimo fine settimana, il Rally Club Team ha ottenuto l'autorizzazione per far disputare la gara di regolarità dei Colli Isolani domenica 15 marzo.
Il forzato rinvio imposto dall'ordinanza relativa all'emergenza decretata dal COVID-2019, Renzo De Tomasi ha dato la conferma dopo l'autorizzazione della Prefettura di Vicenza e da parte di ACI Sport: la gara si svolgerà quindi domenica 15 marzo e resta invariato il programma che, per comodità degli interessati, viene riepilogato.
Le operazioni di verifica sono in programma domenica 15 marzo dalle 8 alle 10 presso il bar
"Happy Days" nella zona degli impianti sportivi di Isola Vicentina; alle ore 11 la partenza della
prima vettura dalla centrale Piazza Marconi - la medesima che ospita il Rally Campagnolo - dove
alle 16.35 , la stessa taglierà il traguardo dopo aver percorso 152 chilometri lungo i quali saranno
19 le prove cronometrate, al centesimo di secondo.
Malo, Schio, Valdagno e Castelgomberto le principali località interessate nel percorso ad anello che
va a solcare anche dei tratti di prove speciali del blasonato rally valevole per il Campionato Italiano
Rally Auto Storiche.
Ulteriori informazioni e documenti, al sito web www.rallyclubisola.it

APERTE LE ISCRIZIONI AL FRANCIACORTA HISTORIC


Si prepara la nuova edizione del Franciacorta Historic, classico appuntamento con le auto storiche in Franciacorta in programma sabato 4 aprile 2020 all'Agriturismo Solive di Corte Franca (Bs) e riservato alle vetture costruite fino al 1971 oltre a una selezione di modelli di particolare interesse storico e collezionistico prodotti entro il 1976.
Le registrazioni andranno effettuate online cliccando sulla voce di menu " 2020 > ISCRIZIONE ONLINE " e successivamente spedite al Comitato Organizzatore tramite e-mail o fax, unitamente alle copie di almeno un documento sportivo della vettura e della ricevuta di pagamento della tassa di iscrizione di € 390 comprensiva dell'ospitalità per l'intera giornata di sabato con colazione, pranzo e ricco buffet finale con assaggio del locale bollicine.
Un'importante novità riguarda il percorso di gara completamente rinnovato, che impegnerà i concorrenti per 140 km in passaggi inediti e suggestivi attraverso la Franciacorta e il Lago d'Iseo; saranno 45 le prove cronometrate in linea (non ripetute) predisposte dagli organizzatori.
In riferimento a possibili futuri decreti governativi sul COVID-19 e, di conseguenza, successive comunicazioni di ACI Sport, si comunica che le quote di iscrizione versate dai concorrenti verranno restituite entro il 4 aprile in caso di annullamento della manifestazione (o considerate valide se si rendesse necessario lo spostamento della gara nelle settimane successive).
Per rimanere aggiornati sulle novità della 13ª edizione è possibile consultare il sito internet e i profili social.

Le iscrizioni chiuderanno domenica 29 marzo 2020.

Con la Maserati nel Cuore: Ermanno Cozza racconta la Storia della casa del Tridente


Sabato 22 febbraio 2020 in una gremita sala convegni, del Centro Culturale Franzoni Auto Divisione Classic, è stata raccontata la storia della Maserati. Protagonista un sempre giovane Ermanno Cozza, definito la “Memoria Storica della Maserati”, intervistato da Claudio Ivaldi, giornalista e Presidente del Biturbo Club Italia. Per l’occasione nella sala conferenze esposta una Maserati Biturbo del 1983 my 84. Alcuni iscritti provenienti dal centro e nord Italia all’evento hanno accolto l’invito a partecipare con la propria Maserati e pertanto all’arrivo dell’atteso oratore, vi erano ad aspettarlo: Maserati Ghibli SS 1970, Maserati Mexico del 1971, Maserati Merak 3.0 SS cruscotto Bora del 1984, Maserati Ghibli GT 1995, Maserati 3200 GT, Maserati Quattroporte 4 del 1996, due Maserati Quattroporte V, una delle quali con l’equipaggio Klaus e Jurgen (proprietario anche di una Ghibli SS del 1969), scesi dalla Germania appositamente per incontrare dopo tanto tempo il compagno di raduni Maserati, Cozza, ed infine una Granturismo Sport 4,7. Apparentemente fuori tema, ma vendute all’epoca dalla rete Maserati una delle ultime Innocenti Small 500
LS cat del 1993. Ermanno Cozza, classe 1933 è entrato giovanissimo, a 18 anni, nell’ottobre 1951, alle Officine Alfieri Maserati facendo la cosiddetta gavetta, iniziando come meccanico per poi passare al Reparto Esperienze quindi all’Ufficio Tecnico e infine al Commerciale. Cozza è come un fiume in piena e basta che Ivaldi gli dia il la che egli parte con riferimenti di date, dati tecnici come se stesse parlando di fatti accaduti l’altro giorno. Cozza è stato testimone dell’evoluzione aziendale, dei cambi di gestione, dell’evoluzione dei modelli. Ha potuto conoscere, partecipare e contribuire in maniera fattiva sia nel mondo delle corse automobilistiche sia in quello della produzione di serie. In quegli anni ’50 che vedranno fino al ’58 la Maserati competere nelle Corse, si è sviluppato in Cozza il confronto sempre vivo che si è “portato nel cuore”, con la casa automobilistica di Modena, la Ferrari. Cozza non risparmia occasione per enunciare le qualità delle Maserati nei confronti dei cugini modenesi, una sorta di “Virus Maserati”.
Cozza ha avuto la possibilità di conoscere Bindo Maserati, carrozzieri come Fantuzzi, piloti come Nuvolari, Varzi, Fangio. Per ognuno ha un ricordo od un aneddoto come quando nel 1953, l’ingegner Alfieri, venne in reparto con Fangio ed il signor Omer Orsi, per vedere i risultati della preparazione del nuovo motore ad iniezione della 250F. In quell’occasione venne proposto a Fangio, per la corsa del 6 giugno a Spa di montare sulla sua vettura il motore ad iniezione che aveva una potenza di 18 cavalli superiore al motore con carburatore. Fangio, “con quella sua solita vocina”, dice Cozza, molto garbatamente, appoggiò la mano sul braccio dell’ingegner Alfieri dicendo che preferiva il motore a carburatore, più affidabile, e che i 18 cavalli avrebbe cercato di metterceli lui. Infatti arrivò primo a Spa con la 250F. Ma Maserati all’epoca era anche motori per imbarcazioni ed è così che conobbe l’Avvocato Agnelli per il quale accorse per una emergenza tecnica, al suo trimotore e nella concitazione dell’assistenza sporcò i pantaloni dell’Avvocato! Ed ancora incontri particolari come quello con Ferruccio Lamborghini che fu uno dei primi proprietari della prima vettura di volume di Maserati, la 3500 GT. In uno di questi incontri Lamborghini gli disse che voleva
mettersi a produrre automobili. Cozza consigliò a Lamborghini di andare avanti a produrre trattori e lasciare a chi già produceva automobili, le automobili. Lamborghini fu quasi risentito e disse di comunicare anche a quello di Maranello (Enzo Ferrari) che gli avrebbe fatto vedere lui cosa sarebbe stato capace di fare!!! L’energia di Ermanno Cozza è invidiabile, ma il tempo è tiranno ed Ivaldi procede nel fare da collegamento per raccontare la storia della Maserati. Arriviamo all’era De Tomaso e Biturbo. Cozza dichiara essere stato il suo periodo più brutto in Maserati, ma non per il progetto Biturbo, che aveva le sue pregevoli caratteristiche, ma per come fu gestita da De Tomaso, tutta la prassi di produzione, scelta dei fornitori, modalità di gestione delle modifiche, facendo diventare i clienti dei collaudatori cavie a loro spese. Difatti oggi ci sono Biturbo, dei primi anni di produzione che vanno meglio oggi che quando sono uscite dalle Concessionarie. Al termine della conferenza è stato possibile acquistare il libro di 500 pagine “Con la Maserati nel Cuore” edito dalla Giorgio Nada Editore con dedica personalizzata di Ermanno Cozza. Carlo Carugati, direttore artistico del Centro Culturale ha concluso affermando che il segreto del successo di questi incontri è dato dalla macchina del tempo che viene utilizzata. Questa macchina del tempo ogni volta cambia marca, modello, ma ha lo stesso motore che è il cuore, il cuore degli appassionati relatori e dei passeggeri partecipanti. Prossimi eventi del Centro Culturale Franzoni Auto Divisione Classic : 18 aprile con Bruno Vettore che parlerà della storia della Lancia Beta Montecarlo; il 23 maggio sarà la volta di Marzio Cavazzuti, Presidente del Club Volkswagen Italia che racconterà la storia dell’unico caso nella storia dell’automobile, in cui il nome della fabbrica Volkswagen corrispondeva a quello del modello che, dopo tanti anni, verrà codificato come Maggiolino. Per seguire le attività del Centro Culturale www.franzoniauto.com/divisioneclassic

sabato 29 febbraio 2020

PANDA NEL DESERTO AFRICANO, VERONA PORTA IL MESSAGGIO DI NON VIOLENZA SULLE DONNE

Metti 28 impavidi piloti alla guida di 14 Fiat Panda 4x4, quelle targate anni Ottanta e Novanta. Aggiungi le dune del deserto, una quantità imprecisata di sabbia e circa 10 mila chilometri di viaggio. Ecco il PandaRaid 2020, l’avventuroso viaggio in programma dal 6 al 14 marzo dalla Spagna al Marocco a cui Verona parteciperà con gli equipaggi del Company Rally Team e della scuderia Omega.
Un viaggio in cui a farla da padrone saranno l’adrenalina, le capacità mentali e fisiche dei partecipanti e, dal punto di vista tecnico, la precisione in cui saranno percorse le 7 tappe, visto che il PandaRaid è una gara di regolarità.
Per il gruppo veronese, non sarà però solo un’esperienza di sport. Valore aggiunto è infatti l’aspetto benefico e il messaggio di solidarietà che contraddistingue il viaggio del team veronese. Nelle Fiat Panda saranno infatti caricati giochi, materiali scolastici e vestiti da donare ai bambini dei villaggi sub sahariani. Ad ogni tappa, inoltre, verrà diffuso il messaggio di non violenza nei confronti delle donne, anche in onore della presenza femminile sulle quattro ruote. Coincidenza vuole che la prima tappa del rally sia proprio nella Giornata internazionale dei diritti della donna, l’8 marzo.
Giunto alla dodicesima edizione, il PandaRaid è un rally amatoriale di regolarità che si tiene nel deserto marocchino, senza comodità né tecnologia. Bussola, roadbook ed intuizione sono gli unici strumenti consentiti e ammessi nelle tende allestite nel deserto.
Il progetto PandaRaid Verona è patrocinato da Comune, Aci Verona, Croce Verde Verona, Telefono Rosa Verona, API Donne Confini e P.A.V.
Ad augurare buon viaggio agli equipaggi, oggi in municipio, l’assessore allo Sport. “Mai come in questa occasione sport è sinonimo di avventura – ha detto l’assessore -. Un viaggio davvero avvincente, in luoghi di grande atmosfera come il deserto, dove la carta vincente sarà ancora una volta il lavoro di squadra. E di nuovo lo sport si dimostra strumento per veicolare passioni e valori, in qualsiasi luogo del mondo”.
In sala Arazzi erano presenti i presidenti di Company Rally Team Sabrina Tumolo e del team Omega Ivano Griso, Daniela Battistoni di Equipaggio #31 e la presidente di Telefono Rosa Verona Lorella Don