mercoledì 16 ottobre 2019

100MIGLIA SULLA STRADA DEL PROSECCO: UN TRIBUTO ALLE COLLINE PATRIMONIO UNESCO



Percorrere in auto d’epoca la strada del vino più antica d’Italia è un’esperienza esclusiva, un saliscendi tra le cittadine di Conegliano Valdobbiadene, area di origine del Prosecco Superiore.
Proprio per questo non poteva mancare, nell’anno dell’inserimento delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene a Patrimonio Mondiale dell’Unesco, avvenuta lo scorso mese di luglio, l’edizione 2019 della 100miglia sulla Strada del Prosecco Superiore, che si è svolta nei giorni 11 e 12 ottobre. Quest'anno inoltre la 100miglia è dedicata ad un altro importante avvenimento: il cinquantesimo anniversario della denominazione Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG.
Ma ha toccato un traguardo importante anche la 100miglia sulla Strada del Prosecco Superiore, che è giunta alla sua 14° edizione. Presto festeggerà i quindici anni, dunque, questa manifestazione per le auto d’epoca nata quasi per gioco da un’idea promossa dal Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene DOCG e dall’Associazione Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano e Valdobbiadene, le due capitali dove è nato questo vino divenuto oramai il più famoso a livello internazionale, che ha come sempre avuto il supporto pratico ed organizzativo del Club Serenissima Storico.

Spazio al vino, ma non solo, in questo evento che consente di far conoscere gli stupendi paesaggi di queste colline uniche e fantastiche. Lo scorrere dei filari di vigne colorate d’autunno, i piccoli villaggi, i centri medievali come quello suggestivo di Collalto, chiese, castelli e conventi sono il corollario stupendo che attirano ogni anno alla 100miglia sulla Strada del Prosecco Superiore tanti partecipanti, non solo dall’Italia ma anche dalle vicine Svizzera, Austria e Germania. E poi ci sono le cantine, le soste per gli assaggi, le visite guidate a rendere oramai unica la 100miglia, visto che il panorama di questo tipo di gare si è fatto assai raro. Gara non sarebbe la parola giusta, visto che alla 100miglia si viene per stare in compagnia, per visitare questa terra fantastica e i suoi tesori, per assaggiare e gustare i vini, per le visite culturali. Ma c’è spazio anche per la sfida con il percorso (tracciato su un roadbook consegnato alla partenza) e con il cronometro a lancette (non sono infatti ammessi gli strumenti elettronici).
L’inedito percorso dell’edizione 2019 aveva un prologo di 40 chilometri il venerdì pomeriggio, con la partenza, come da tradizione, da Follina, ai piedi della millenaria abbazia. Il sabato mattina nuovo start, questa volta dalla piazza centrale di Valdobbiadene, per arrivare nel pomeriggio a Conegliano passando per i luoghi e le località più suggestivi delle colline trevigiane tra i quali: il Cartizze, Farra di Soligo, Laghi di Revine, il Muro di Cà del Poggio, Rolle (Borgo FAI), San Pietro di Feletto, Solighetto, Susegana e Vittorio Veneto. 160 chilometri in 3 suggestive tappe con naturale sosta nelle cantine più rinomate del Prosecco Superiore prima dell'arrivo finale a Conegliano, con l'esposizione delle auto in Via XX Settembre con l'esibizione degli sbandieratori, tamburi e figuranti della Dama Castellana.
Lungo il percorso, oltre alle soste nelle cantine di Scandolera, Conte Collalto, Sommariva e Carpené Malvolti, non è mancata l’occasione per ammirare anche una natura incontaminata dove la mano dell’uomo ha lasciato pochi segni, come i boschi di Refrontolo e le montagne sopra a Vittorio Veneto. Infine non solo strade, non solo borghi ma anche interessanti città d’arte inaspettate, come Vittorio Veneto e Conegliano. La conclusione dell’evento non poteva mancare domenica 13 ottobre la consueta visita ad una cantina: quest’anno ospitata dalla cantina Villa Sandi di Crocetta del Montello.

Ad aprire la lunga fila di auto storiche che hanno solcato le colline del Prosecco anche cinque Delorean DMC12, le auto del futuro, nella loro livrea argentata. E poi tante spider dei modelli più prestigiosi: Porsche, Mercedes, Jaguar, Alfa, MG e persino una Weldangring Parson Maserati del 1957, ed un veicolo militare, una Land Rover IIA del 1971.
A conclusione delle prime due giornate dell’evento, la cena finale a Valdobbiadene, tra brindisi di Prosecco Superiore DOCG le premiazioni dei vincitori di questa 14° edizione della 100miglia: nelle 8 prove cronometrate hanno conquistato il podio gli altoatesini Roncolato-Prantl (Healey Silverstone del 1936), seguiti dai tedeschi Burges-Burges (Alfa Romeo 1750 GT veloce) e da Battistella-Rosalen (Weldangring Parson Maserati).

SOMMARUGA-FUMANELLI VINCONO IL MEMORIAL FRANK POZZI ED EMANUELE CURTO




Con una Renault Clio Williams del 1995 Roberto Sommaruga e Patrizia Fumanelli si sono imposti nel Memorial Frank Pozzi & Emanuele Curto, ultima prova del Trofeo Nord Ovest auto storiche 2019. Con una gara accorta e senza sbavature hanno concluso con un discreto margine su Maurizio e Federico Causo, su Lancia Fulvia Montecarlo del 75, saliti nel Verbano per fare punti. Obiettivo riuscito per il giovanissimo Federico che, con questo risultato, vince il TNO Under 18 riservato ai navigatori. Terzo posto per Massimo e Andrea Ozino, su Autobianchi a 112 del 1980, che in queste gare di casa se non vincono sono comunque a podio. Enrico e Matteo Fraglia, su Reanault Clio del  94 sono quinti davanti a Stefano Sterpone e Federica Lorenzoni, su Fiat 127 del 75. Alle loro spalle Mauro Todeschini e Paolo Ciscato, su Autobianchi A 112 del 78.
Il Remember Frank Pozzi & Emanuele Curto è una manifestazione fortemente voluta Paolo Azzi, presidente dell’ASD Correre per un Sorriso. Un memorial, un omaggio, allo sfortunato equipaggio rally che domenica 24 aprile 2005  perse la vita nel corso del Rally Valle d’Aosta. Si è svolto su un percorso molto tortuoso di 70 km con 9 prove cronometrate, 2 prove a media e 2 Controlli Orari.
Con questa prova si conclude il Trofeo Nord Ovest 2019 che laurea campioni Andrea Malucelli, tra i piloti e Cinzia Bruno, tra i navigatori.

TROFEO D'AUTUNNO A LUMEZZANE



Organizzato dal Club Motori Storici Lumezzane, ha preso il via dal tradizionale piazzale della Scuola Bachelet di Lumezzane la VI^ edizione del Trofeo d’Autunno, 3^ ed ultima prova valida per il Trofeo Sociale Motori Storici Lumezzane. Si tratta di tre eventi, non agonistici, ma di allenamento in chiave dimostrativa dell’attività dello sport regolarità storica. Iscritti 20 equipaggi con vetture ammesse fino al 1985. A fare da estremi opposti a questo evento due vetture Lancia : Ardea 4^ serie del 1950 e Lancia Delta 1500 del 1980. La nonna e la nipotina. In particolare la Lancia Delta 1500 nel raro, su questa versione, rosso corsa, è stata la vettura protagonista, questa primavera, dei festeggiamenti a Brescia, presso la Franzoni Auto Divisione Classic, per i 40 anni dal lancio sul mercato della Lancia Delta, presentata a Francoforte nell’autunno del 1979. In quell’occasione l’ospite d’onore, venuto apposta per l’evento, il Cavalier Giorgetto Giugiaro, designer della Lancia Delta, dopo 40 anni, è tornato al volante di questa sua creazione, in un test drive d’eccezione nella nostra bella Franciacorta. Naturalmente presenti le Fulvia coupè con due classici: 1,3 S coupè 2^ serie e la sempre desiderata 1,6 HF lusso. Ma in questo piccolo “museo” viaggiante hanno preso parte anche: tre Porsche 356, delle quali due Speedster 1955 e 1957, ed una sempre apprezzata coupè SC, due Alfa Romeo 1600 Spider, Fiat 1500 spider. Naturalmente attive le classiche inglesi : MG Midget, Austin Healey 100/4 BN e la sempre curiosa Austin Healey Sprite Frog Eye. Ma alla fine le Innocenti Mini Cooper, presenti in ben 4 esemplari dalla prima serie alle 1300 Export hanno dettato le regole del gioco e la 1300 Export di Seneci – Bonera ha vinto l’assoluto del Trofeo d’Autunno. Per la serie, le speranze del domani, presente un equipaggio di giovanissimi, per la prima volta ad un evento, con il loro ultimo acquisto estivo: un Maggiolone del 1972 con 10 intestazioni sulle spalle, ma ancora tanta voglia, come i suoi nuovi proprietari, di percorrere ancora tanta strada. L’allenamento è stato impegnativo in quanto sono state ben 45 le prove speciali sui 95 km di percorso. La bella giornata di sole autunnale ha permesso di godere dei paesaggi che il percorso ha proposto. Dopo aver attraversato i paesi di Villa Carcina, Brione con passaggio nell’antico Borgo di Ome, Rodengo Saiano presso l’azienda agricola “Mirabella”, si è arrivati alla sosta prevista sul lungolago di Clusane per l’aperitivo presso il Circolo Combattenti e Reduci. Dopo questo momento di relax nella calma del Lago d’Iseo, dove siamo venuti via con un pizzico di malinconia autunnale, sono riprese le prove d’allenamento che dopo circa due ore di percorsi nella Franciacorta hanno portato alla cena conviviale organizzata da i Coghi Gourmet, presso il restaurato Oratorio S. Giorgio di Cellatica. I Coghi Gourmet è un’Associazione senza scopo di lucro con l’obiettivo di promuovere la migliore tradizione gastronomica italiana. I proventi di questa Associazione sono destinati al sostegno di progetti di beneficenza. Si sono quindi tenute le premiazioni di questo Trofeo d’Autunno, che ricordiamo serviranno a determinare le classifiche finali per il Trofeo Sociale. Hanno trionfato:

1° Assoluto Trofeo d’Autunno : Seneci – Bonera su Innocenti Mini Cooper 1300 Export 1973;

1° Posto Coppa Franzoni all’equipaggio Bignetti – Bignetti Federica su MG Midget ;

1° Posto Coppa Vallio Terme all’equipaggio Foccoli Umberto su Innocenti Mini Cooper 1000 del 1968;

1° Posto Coppa NovaCar Detailing all’equipaggio Gianotti Domenico su Porshe 356 Speedster del 1957

Nella prossima cena Sociale saranno infine assegnati i gli importanti riconoscimenti previsti per i migliori risultati complessivi del Trofeo Sociale . Il tutto sempre con il motto : Conoscere, girare e scoprire… Per seguire le attività del Club Motori Storici Lumezzane :www.motoristoricilumezzane.com anche su Facebook.

martedì 15 ottobre 2019

LA PARMA-POGGIO DI BERCETO FESTEGGIA 100 ANNI DALLA PRIMA CORSA DI ENZO FERRARI



Con l'edizione 2019 la Parma-Poggio di Berceto ha festeggiato i 100 anni dal giorno in cui Enzo Ferrari, proprio all'edizione 1919 della Parma-Poggio di Berceto (allora gara di velocità in salita) , disputò la sua prima competizione automobilistica.
Una grande soddisfazione, quindi, per gli organizzatori di questo evento, la Scuderia Parma Auto Storiche, che lo ha sapientemente mantenuto in vita e che, anche quest’anno si è svolto il 5 e 6 ottobre, con la formula della regolarità per auto storiche.

Tanti equipaggi iscritti con le loro auto, più di 80, fra cui dei veri gioielli del tempo: oltre alla vincitrice dello speciale Concorso d’eleganza dinamico abbinato alla gara (la Fiat 8V Zagato), molti modelli rari: la Siata Daina Motto Sport del 1952 di Malta-Antelmi, la Lancia Aurelia B24 Spider del 1956 di Bortolotti-Carnevali, le Jaguar E Type del 1967 di Bedeschi-Gori e quella di Bassi-Boschi, la Fiat 509 A Coupè Royal del 1929 di Carbognani-Carbognani e la Fiat 500 TV Giannini del 1970 di Gualtieri-Perri. Un numero così alto che testimonia ancora l’intramontabile fascino di questi bolidi da collezione. A completare l’elenco dei partenti, c’erano inoltre le dieci Porsche moderne e gli otto partecipanti con le Alfa Romeo Brera.
Bellissime le Ferrari presenti sia nella gara riservata alle auto storiche che fra le top car moderne, un nutrito plotone che non manca mai a questo appuntamento: fra loro la splendida Ferrari 375 GTB/4 Daytona del 1972 di Ferrari-Sandrucci, la Ferrari 308 GTC4 del 1976 di Pizzuto-Vagliani e ancora la Ferrari Testarossa del 1990 di Sanfelici-Fontana, due Ferrari California (di Tintori-Pazzafini e Giunzioni-Rossetti) ed una Ferrari Scuderia 16 M Spider del 2009 di Majocco-Zennato, fino alla più recente Ferrari 488 Pista Spider del 2017 di Giudice-Pensalfine.

A partecipare anche tanti appassionati di regolarità, top drivers in primis, che apprezzano da anni questa gara perché, oltre alla scenografia dei paesaggi ed alla perfetta organizzazione, non è una gara semplice. Le cento prove previste nei due giorni della Parma–Poggio di Berceto, infatti, pur essendo facilmente abbordabili con un’auto di qualsiasi epoca, presentano insidie tecniche che non vanno sottovalutate e richiedono molta concentrazione, soprattutto nelle lunghe serie di concatenate. Inoltre, da quest’anno, la gara è inserita nello speciale Trofeo Nord Ovest che abbraccia le competizioni per auto storiche dell’Emilia-Romagna, della Lombardia, del Piemonte e della Valle d’Aosta.
Novità nella tradizione, perché anche quest’anno la Parma-Poggio di Berceto ha modificato alcuni tratti del percorso, pur mantenendo inalterati alcuni elementi che la rendono unica nei suoi oltre 200 km.. Partenza nel pomeriggio del sabato dalla scenografica piazza davanti alla Rocca di Sala Baganza, dove le auto storiche hanno calamitato su di sé migliaia di sguardi. Con le Ferrari in testa, tutti si sono diretti ad affrontare le prime prove nell’oramai classico percorso chiuso al traffico nei Boschi di Carrega, poi, anticipata al primo giorno, la mitica scalata verso il passo della Cisa lungo il percorso della storica corsa in salita, con venti prove cronometrate sulla strada chiusa al traffico, interrotte dalla sosta al piccolo borgo di Poggio Berceto dedicato ad Enzo Ferrari. E prima del buio il ritorno a valle, per affrontare ancora altre tredici prove nei boschi di Carrega e finire la prima tappa di gara a Sala Baganza.
Partenza la domenica mattina dal Teatro Regio di Parma, dopo che le auto si erano radunate per farsi ammirare dal pubblico fra la cattedrale e il battistero, poi un percorso tutto nuovo verso Calestano, San Remigio e Case Civa, passando ancora per Sala Baganza ed i Boschi di Carregqa per poi fare sosta alla Cantina Monte delle Vigne per una serie di prove intervallate da un aperitivo. Infine la discesa verso Collecchio e l’arrivo finale alla Corte di Giarola, luogo perfetto per chiudere con gusto impeccabile la manifestazione ed accogliere le premiazioni.

Al primo posto nella classifica assoluta, dopo il ritiro del favorito Matteo Iotti per problemi alla sua A112, l’equipaggio numero 66 Bisi - Cattivelli su Triumph TR3A davanti ad Andrea Malucelli in solitaria su Ferrari 348 TB, terzi a completare il podio Massara - Adorni su BMW 2002 Turbo.

AL DUE VALLI VINCE BERTINOTTI

L’ultima prova del Campionato Italiano Rally Auto Storiche conferma le attese e regala una gara avvincente decisa solo sulle ultime prove speciali. Il biellese Marco Bertinotti con Andrea Rondi alle note conquista la sua prima vittoria nel CIRAS. Il TRZ va al vicentino Giorgio Costenaro con al fianco Giuseppe Ferrarelli su Lancia Stratos.

ULTIMA PROVA DEL TROFEO NORD OVEST



Il Remember Frank Pozzi & Emanuele Curto è la nona ed ultima prova del Trofeo Nord Ovest Autostoriche. Una manifestazione fortemente voluta Paolo Azzi, presidente dell’ASD Correre per un Sorriso. Un memorial, un omaggio, allo sfortunato equipaggio rally che domenica 24 aprile 2005 nel corso della quinta prova speciale del 35° Rally Valle d’Aosta, la Saint Denis – Verrayer con la Fiat Punto S1600 sono usciti di strada e si sono schiantati contro un garage.

La gara è in programma domenica 13 ottobre con partenza da Casale Corte Cerro, in provincia di Verbania, e prevede prove a media ed a pressostati. Un percorso molto tortuoso di 70 km sulle strade del Cusio con 9 prove cronometrate, 2 prove a media e 2 Controlli Orari.

Il precorso si snoda da Casale Corte Cerro al Tecno Parco Fondotoce per proseguire poi a Gravellona Toce, Feriolo, Tecno Parco Fondotoce, Gravellona Toce, Feriolo, Tecno parco Fondotoce, Casale Corte Cerro, Omegna, Germagno, Loreglia, Casale Corte Cerro, Montebuglio San Fermo, Gattugno, Germagno e concludersi a Casale Corte Cerro.

Il Trofeo Nord Ovest dopo le prove del Memorial Nora Sciplino, del Memorial Cesare Castellotti, della Coppa Lomellina, Ciao Tommy, del Trofeo Renati, del Trofeo Valsessera Jolly Club Classic, la Coppa della Valle d’Aosta, la Parma Poggio di Berceto per l’ultima prova torna nel Cusio Ossola.





32° GIRO DEL POLESINE

Anche quest'anno torna il Giro del Polesine, giunto alla 32° edizione; infatti, il raduno, aperto sia alle auto storiche che alle auto moderne, si terrà domenica 3 novembre 2019.
Su www.camsrovigo.it il programma dettagliato della gara e le schede isrizione.

Il percorso prevede alcune importanti novità a partire dalla partenza, che infatti si terrà presso l'Area Tosi sita in via Einaudi a Rovigo. Dopo la partenza, la carovana di auto attraverserà il Medio e Basso Polesine percorrendo strade panoramiche e poco frequentate, per concludersi presso l'isola di Albarella dove si terranno il pranzo finale a base di pesce e le premiazioni. E' previsto anche un ristoro lungo il percorso a Porto Viro, dove rifocillarsi e "riprendere fiato" in vista degli ultimi chilometri.

Anche quest'anno, l'equipaggio vincitore della manifestazione riceverà il Trofeo Ugo Fiocchi, in memoria del nostro storico presidente; numerosi altri premi sono previsti sia per le auto storiche che per le auto moderne.
Le iscrizioni chiuderanno il 31 ottobre, oppure al raggiungimento del numero massimo di 80 equipaggi.

TORNA IL CIRCUITO ELLE VALLI PIACENTINE





Domenica 10 novembre 2019, nella città di Bobbio (PC), terzo Borgo più bello d’Italia, si svolgerà la XVI° edizione del Circuito delle Valli Piacentine, manifestazione di regolarità classica per auto storiche e ultima tappa del Trofeo Nazionale Regolarità Auto Storiche, a calendario ACI Sport.
E’ il terzo anno che la manifestazione si svolge sulle colline di Bobbio ed è organizzata dalla associazione locale “BOBBIO AUTOSPORT A.s.d.” (già conosciuta come organizzatore della “Bobbio - Penice 2018”).

Come di consueto il tracciato inedito, si svilupperà in un percorso di circa 100 chilometri. Le 45 prove cronometrate in linea si svolgeranno solo su strade collinari e non su piazzali. Inoltre sono previste 2 Prove a Media della lunghezza di circa 6 km, di cui verrà stilata una classifica separata. Infine negli ultimi 30 km del percorso sono inserite ulteriori 17 prove cronometrate facenti parte del 1° “ Trofeo K2S ”.

La gara proporrà una successione di prove tecnicamente impegnative, ma adeguate ad ogni tipo di vettura. Saranno ammesse autovetture costruite entro il 1991, ed al seguito auto moderne come da Regolamento ACI Sport (per tutte le vetture storiche e moderne non sarà applicato il coefficiente relativo all’anno di produzione).
Anche questa manifestazione sarà caratterizzata dalla consueta atmosfera conviviale, pur non mancando il confronto tecnico tra i migliori driver, il tutto immerso nello splendido panorama autunnale di Bobbio e del suo territorio.








Quota di Iscrizione: Euro 250,00

19° TOUR DE CORSE 2019


Una nuova avventura internazionale sta per essere vissuta da Carlo Merenda che dopo l’esperienza del Montecarlo, la vittoria al rally d’Antibes, ed il piazzamento nella top ten ai rally di Grasse, Sanremo, Campagnolo, Lana, affronta per la prima volta il “mitico” Tour de Corse sulle bellissime strade dell’isola francese. Le gare di regolarità sono da sempre la sua passione sin da ragazzino, quando condivideva l’abitacolo con il padre, ora presente in modo sempre più sporadico, sia nelle prove a pressostati che a media, specialità che sino a qualche anno fa era appannaggio degli stranieri e poco praticata in Italia.

La preparazione di una gara a media è molto rigorosa con la ricognizione che va effettuata preliminarmente per valutare le condizioni della strada e la misura del percorso, quindi procedere all’elaborazione dei dati che risulteranno fondamentali per una buona riuscita della gara.
Dopo aver deciso di partecipare a questa gara con una FIAT 128 rally, l’equipaggio formato da Sergio Aravecchia e Carlo Merenda si è diviso i compiti, con il pilota che si occupa della preparazione della vettura ed il navigatore che assicura tutta la logistica oltre alla pianificazione delle attività di ricognizione, e di elaborazione di quanto verificato sul posto. Le ricognizioni sono iniziate l’ultimo weekend di settembre così da consentire l’aggiornamento di quanto predisposto precedentemente per essere pronti alla gara che prenderà il via martedì 8 ottobre da Porto Vecchio. Una gara articolata su 5 giorni con oltre 900 km da percorrere di cui circa 350 in prova a media, suddivisi in 16 prove speciali che vanno dai 5 agli oltre 50 km, che metteranno a dura prova la concentrazione sia dei piloti che dei navigatori i primi dovranno mantenere la media a velocità anche superiori ai 60 km/h, mentre i secondi interpretare la distanza nel modo più oculato possibile, quindi si dovrà instaurare all’interno dell’abitacolo una simbiosi perfetta, così da cogliere il miglior risultato possibile.

Con le verifiche di martedì 8 ottobre a Porto Vecchio è iniziata l'avventura ...
L'equipaggio concorreva nella sezione di regolarità a media per auto storiche; la prima volta per entrambi in Corsica. La partenza della prima tappa da Porto Vecchio a Saint Florent ha visto la gara svilupparsi su due brevi prove cronometrate, rispettivamente di 5,12 e 7,31 km, con il nostro equipaggio che si posiziona nelle prime posizioni con scarti irrisori dal primo. La seconda tappa inizia con tempo bello meteorologico, meno per l'aspetto agonistico, la FIAT 128 inizia a fare i "capricci", con problemi alla carburazione, ciò rende più difficoltosa la guida, che di per sé è già impegnativa, stante le strade e le velocità medie, anche superiori ai 60 km/h. La giornata si è articolata su un percorso che da Saint Florent arriva a Calvi, con uno sviluppo di 238 km e 84 km di prove cronometrate, ed alla fine la posizione in classifica si attestava sulla quindicesima posizione; a nulla sono valsi i tentativi di risoluzione del problema con cambio candele e regolazione del minimo, sotto i 3500 giri il motore non voleva saperne di girare regolarmente, comunque la concentrazione rimane alta e la delusione viene smorzata dalla voglia di ben figurare cercando di limitare al minimo i distacchi sapendo che la gara è ancora lunga.
(continua)


SALE L'ATTESA PER LA PEDAVENA CROCE D'AUNE



Sale con forza l'attesa per la Pedavena-Croce d'Aune la cui XXXVII edizione andrà in scena il 19 e 20 ottobre sui 7.785 metri del classico tracciato come ultimo round del Campionato Italiano Velocità Montagna 2019. L'evento è pronto a regalare anche quest'anno intense emozioni grazie alla regia dell'Associazione Amici della Pedavena Croce d'Aune e con il supporto dei comuni di Pedavena, Feltre, Sovramonte oltre al sostegno e collaborazione di tanti partners con in prima fila New Bassani Auto e Forgialluminio che metteranno in palio i trofei rispettivamente per le vetture moderne e le auto storiche.
Mentre è in fase di definizione finale l'elenco iscritti ufficiale, trapelano già i primi importanti nomi che prenderanno il via a questa edizione, che ha attirato i principali protagonisti delle cronoscalate tricolori, intenzionati a non mancare ad un evento di prestigio e tradizione come la Pedavena-Croce d'Aune.

Tra i grandi attesi c'è sicuramente Simone Faggioli, che fresco vincitore del Campionato Italiano Velocità Montagna 2019, porterà sulle rampe della classica veneta la Norma M20 FC della Best Lap inseguendo un altro clamoroso successo nel tentativo di battere solo sé stesso, unico pilota ad aver vinto ben 10 edizioni della corsa. Ma la sua impresa non sarà facile, perché a Pedavena si riaccenderà una battaglia storica, quella con il trentino Christian Merli, iscritto con la Osella FA30 Zytek LRM della Vimotorsport che inseguirà la sua prima affermazione a Pedavena, sfuggita in più di un'occasione sempre nel confronto con l'avversario fiorentino. Non mancherà nemmeno il vincitore dello scorso anno, Omar Magliona, su Osella PA2000 Honda con la quale si è già laureato Campione Italiano in E2SC.
Non sarà una corsa a due, l'elenco delle iscrizioni ricevute pubblicato sul sito www.pedavenacrocedaune.org e puntualmente aggiornato di ora in ora, conta anche altri piloti in grado di inserirsi nella lotta per il primato. Tra questi spiccano il veronese Enrico Zandonà, con una inedita Fiat 500 di classe E2SH per i colori del Funny Team, Mirko Zanardini con la Wolf GB08 Thunder della Historika che lo ha visto recentemente terzo nel Campionato Italiano Sport Prototipi 2019, Stefano Artuso con la Ferrari 458 Challenge della Scuderia Superchallenge che lo ha visto vincitore del Trofeo GT Cup alla Monte Erice, Francesco Conticelli sulla Osella FA30 Zytek.

lunedì 14 ottobre 2019

TROFEO MILANO



si è conclusa  con la vittoria della Alpine Renault del 1970 la 13^ edizione del Trofeo Milano, organizzato dal Club Milanese Automotoveicoli d'Epoca. A vincere il 13° Trofeo Milano sono stati Giovanni Bertoni con il figlio Riccardo navigatore .

mercoledì 9 ottobre 2019

LE PREMIAZIONI DEL TOFEO NORD EST





Domenica 29 settembre si sono svolte, presso la sala azzurra del Palaexpomar di Caorle in occasione della Mostra Scambio Internazionale, le premiazioni dei vincitori del Trofeo Nordest Regolarità Autostoriche 2019.
Il trofeo, abbreviato TRNE, è stato istituito e destinato a premiare tutti i partecipanti che, nel corso della stagione 2019, hanno partecipato agli eventi inseriti nel calendario,
e tutte manifestazioni di regolarità classica A.S.I.:
Trieste Opicina Historic - Colli Goriziani Historic
Piancavallo Revival - Circuito di Conegliano .
Domenica è stato un appuntamento importante per festeggiare il Trofeo e gli eventi che ne hanno fatto parte, tutti svoltesi in Friuli Venezia Giulia, Veneto e Trentino Alto Adige (Triveneto),
quest’anno composto da quattro eventi la Trieste Opicina Historic del Club dei Venti all’Ora di Trieste e il Colli Goriziani Historic del Club Gorizia Automoto Storiche di Gorizia ad aprile,
il Piancavallo Revival del Club Ruote del Passato di Pordenone a luglio, e per concludere a settembre con il Circuito di Conegliano del Club Serenissima Storico di Conegliano,
per l’edizione 2020 ci saranno sicuramente delle novità con l’ingresso di un altra importante manifestazioni, che porterà a 5 gli eventi del TRNE 2020.

Dopo un introduzione con un riassunto delle gare 2019, sono intervenuti i rappresentanti dei quattro club, che hanno espresso apprezzamento per un torneo che oltre alla parte tecnica,
ha potuto intraprendere una iniziativa comune, e questa collaborazione unendo le forze ha portato un aumento di qualità degli eventi,
oltre ad un occasioni per i partecipanti di per un ritrovo tra amici e appassionati.

Le premiazioni sono state anche l’occasione per rinnovare gli appuntamenti per il 2020 con la seconda edizione che vedrà le seguenti date:

04-05 aprile Trieste Opicina Historic – Club 20 all’Ora
25-26 aprile Colli Goriziani Historic – Club Gorizia Automoto Storiche
12-13 luglio Piancavallo Revival - Ruote del Passato
05-06 settembre Circuito di Conegliano – Club Serenissima Storico.
più una quinta data che comunicheremo a breve.

Sono seguite le premiazioni, ad aggiudicarsi il Trofeo Nordest 2019 sono Tiziano Baldissera , tra i piloti, e Edoardo Covaz, tra i navigatori.

Classifica piloti 1. Tiziano Baldissera, 2. Carlo Rugo, 3. Ennio Demarin, 4. Amedeo Cicuttini, 5. Giancarlo Ferro
Classifica navigatori 1. Edoardo Covaz, 2. Paola Varaschini, 3. Lia Castellano, 4. Sergio Pittolo, 5. ex-equo Silvano Petrani e Piepaolo Puhali,


Ad aggiudicarsi il Trofeo Nordest 2019 sono Tiziano Baldissera , tra i piloti, e Edoardo Covaz, tra i navigatori.

http://www.trofeonordest.it/
 

martedì 8 ottobre 2019

DUE VALLI PASS E DUE VALLI FLY




Il Rally Due Valli amplia la sua offerta per gli appassionati per vivere più da vicino la gara di Verona. Tre diversi Pass di accesso alla SPS SUZUKI - Città di Verona, l'esclusiva possibilità di sorvolare le prove speciali in elicottero e un'area riservata alla cerimonia di arrivo in Piazza Bra.
La prima novità di questa edizione riguarda gli accessi all'unica prova speciale a pagamento, la SPS SUZUKI Città di Verona, in programma per CIR, CIRAS e TRZ nel pomeriggio e serata di venerdì 11 ottobre alla Rally Due Valli Arena allestita nel Parcheggio C dello Stadio Bentegodi. La prova spettacolo, organizzata in partnership con Suzuki Italia e prevista nel regolamento del Campionato Italiano Rally, sarà diversa nel disegno rispetto a quella 2018 e prevederà due tribune a due passi dal circuito. Per rendere ancora più interessante l'evento al pubblico, il Comitato Organizzatore in collaborazione con ACI Verona Sport metterà a disposizione tre tipologie di Pass di accesso.

Il Pass Gold, a 110€ più 2€ di diritti di prevendita, comprenderà il posto riservato in tribuna, parcheggio gratuito nei pressi della Rally Due Valli Arena (solo per i Pass acquistati in prevendita) e cappellino del Rally Due Valli. In aggiunta, i possessori del Gold potranno accedere ad un'area riservata alla cerimonia di arrivo in Piazza Bra di sabato 12 ottobre e approfittare di un volo in elicottero sulle prove speciali con il servizio Due Valli Fly, descritto di seguito.

Il Pass Silver, a 20€ più 2€ di prevendita (15€ per gli under 12), permetterà a sua volta l'accesso a posto riservato in tribuna con parcheggio incluso (solo per Pass acquistati in prevendita) e il cappellino Rally Due Valli. Anche con il Pass Silver si potrà accedere all'area riservata della cerimonia di arrivo in Gran Guardia, Piazza Bra, sabato 12 ottobre.

Terza tipologia il Pass Parterre, a 10€ più 2€ di prevendita che includerà l'accesso alla Rally Due Valli Arena con posto in piedi, cappellino Rally Due Valli e parcheggio ai soli Pass acquistati in prevendita.

I pass sono prenotabili e acquistabili in prevendita in sede Automobile Club Verona, Via della Valverde 34, tramite l'info line 045.8538788 oppure scrivendo a info@rallyduevalli.it. Sarà possibile acquistare i Pass anche direttamente alle biglietterie di accesso alla Rally Due Valli Arena, salvo disponibilità residua post prevendita, ma in quel caso il parcheggio sarà a pagamento, 2€.

La seconda grande novità dell'edizione 2019 sarà Due Valli Fly, l'iniziativa che permetterà agli appassionati di sorvolare in elicottero le prove speciali della gara durante il loro svolgimento sia nella tappa di venerdì 11 ottobre che in quella di sabato 12 ottobre. Per poter salire a bordo occorrerà essere possessori di Pass Gold o del Pass Due Valli Fly. Quest'ultimo sarà disponibile a 90€ a persona o 150€ a coppia.

In entrambi i casi il sorvolo durerà 20 minuti e saranno ammesse a bordo 5 persone. Venerdì l'eliporto di partenza sarà ad Erbezzo e i sorvoli riguarderanno appunto l'omonima prova. Sabato la base di partenza sarà invece Badia Calavena e i sorvoli riguarderanno tutte le prove della seconda giornata, in modo particolare “Ca' del Diaolo”, “Marcemigo” e “Santissima Trinità”. Il servizio si effettuerà dalle 14:00 alle 17:00 venerdì, mentre sabato il turno sarà doppio, dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 17:00.

In questo caso sarà possibile prenotare il proprio volo in sede Automobile Club Verona, Via della Valverde 34 e tramite l'info line 045.8538788 oppure scrivendo a info@rallyduevalli.it.




Rally Due Valli | Organizzazione
Automobile Club Verona
Via della Valverde, 34 - 37122 Verona
Uff. Sportivo 045.8538785 | 366.6176999
info@rallyduevalli.it


lunedì 7 ottobre 2019

IL MINI GP PEER L'UNICEF



In occasione del 13° Trofeo Milano, in programma sabato 5 ottobre al Castello Sforzesco, il CMAE organizza, in collaborazione con UNICEF, un Mini GP di automobiline a pedali, che animerà la giornata dei più piccoli in attesa dell'arrivo dei partecipanti al Trofeo sulle loro auto e moto d'epoca.

Il progetto, ideato da UNICEF e sviluppato in 10 città italiane grazie ai Club federati ASI, vedrà la raccolta di fondi da devolvere in beneficienza per promuovere l'istruzione dei minori nel mondo.