giovedì 1 agosto 2019

XXI Trofeo Antonio Renati Vincono Sergio e Romano Bacci


I fratelli Sergio e Romano Bacci, su Alfa Romeo Giulia Ti Super del 1964, si sono imposti nel XXI Trofeo Antonio Renati, quinta prova del Trofeo Nord Ovest auto storiche. Alla fine di una gara molto tecnica e difficile, su un percorso di 110 chilometri con 45 rilevamenti di passaggio al centesimo di secondo, salgono sul gradino più alto del podio con 28,04 penalità in meno di Mauro Bonfante e Cinzia Bruno, su Fiat 1100/103 del 56, che chiudono in seconda posizione con soli 0,26 punti in meno dei terzi classificati, Gianmario Fontanella e Anna Maria Covelli, su una Lancia Aprilia del 1939. Armando Fontana e Tiziana Scozzesi, su Autobianchi A 112 Abarth 58Hp del 72 hanno sfiorato il podio e chiudono quarti davanti a Roberto Boracco e Angela Bossi, su Autobianchi A 112 Abarth 70hp. Sesto posto per Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi, con una Lancia Beta Montecarlo del 77.

Tra gli equipaggi femminili vince Gabriella Scarioni, su Austin Mini Hle del 1982, che ha preceduto Daniela e Milena Guaita, su Lancia Fulvia Coupé 1.3 S del 71.

Tra le scuderie a vincere è la VAMS, Varese Auto Moto Storiche squadra corse, con Roberto Boracco e Angela Bossi, Maurizio e Federico Causo, Matteo e Arianna Lozza, che ha preceduto la CMAE, Club Milano Auto Epoca, e la CVSP, Club Veicoli Storici Piacenza.

Il Trofeo Caffè Musetti, prova cronometrata di metà percorso ricavata nella zona del parco partenze ed arrivi è stato vinto da Maurizio Senna e Giuseppe Subinaghi, su Alfa Romeo Giulia Spyder 1600 del 1963.

Con il secondo posto ottenuto in questa gara Mauro Bonfante e Cinzia Bruno consolidano la loro leadership nel Trofeo Nord Ovest 2019, il primo tra i piloti e la seconda tra i navigatori.

IL 14 E 15 SETTEMBRE A CAVALESE TORNANO LE MONTAGNE D'ARGENTO



Il 14 e 15 settembre torna il tradizionale appuntamento delle 'Montagne d'Argento' . La Scuderia Trentina Storica invita i gentlemen driver a Cavalese, in Valle di Fiemme, nelle Dolomiti Patrimonio dell’Unesco, alla ottava edizione di Montagne d’Argento, evento premiato con l’ambito riconoscimento La Manovella d’Oro 2011, valido per la finale A.S.I. Grazie al patrocinio del Comune di Cavalese e dell’Azienda Turismo della Valle di Fiemme e col sostegno di alcune realtà economiche della zona anche quest'anno viene proposto un programma interessante sia per gli appassionati del cronometro (50 prove di precisione con strumentazione libera) sia per chi apprezza i panorami e l’ospitalità che contraddistinguono da sempre le nostre gare. Appuntamento sabato 14 settembre nel primo 
pomeriggio con le verifiche alla gelateria Tre Valli, nel pieno centro di Cavalese, e poi subito una tappa con le prime 25 prove, di cui 4 nella centrale via Bronzetti chiusa al traffico: una sfilata fra gli applausi del pubblico. La cena con le specialità preparate dagli 
chef dell’Hotel la Stua concluderà la giornata. Domenica mattina si riparte da via Bronzetti 
per un tour Dolomitico attraverso gli incantevoli pae-saggi, passi, laghetti e suggestivi borghi ladini con arrivo a Cavalese per il pranzo al termine del quale sapremo chi avrà vinto questa ottava edizione di Montagne d’Argento ed il Trofeo del Comune di Cavalese per il migliore sulle prove di via Bronzetti. Il Trentino e la Valle di Fiemme aspetta gli appassionati di auto storiche quindi il 14 settembre a Cavalese.

martedì 30 luglio 2019

L'8 SETTEMBRE TORNA IL CIRCUITO DI CONEGLIANO



Prenderà il via Domenica 8 settembre a Conegliano la ventunesima edizione della rievocazione storica del Circuito di Conegliano. La manifestazione, quarta prova del Campionato Triveneto ASI, si effettuerà con la formula della Regolarità ASI con rilevamenti di passaggio e strumentazione libera. Il Circuito di Conegliano riporterà ancora una volta le auto storiche sulle strade di quella che fu una delle prime gare automobilistiche del Triveneto. Per questa edizione gli organizzatori del Club Serenissima Storico hanno previsto, come da tradizione, un programma che unisce alla sfida con il cronometro anche l’aspetto turistico: sono previsti una trentina di passaggi cronometrati lungo le colline attorno a Conegliano e Vittorio Veneto per un totale di circa 100 chilometri. Le verifiche e i controlli pre-gara sono previsti per sabato 7 settembre presso la sede del Serenissima Storico a Conegliano dalle ore 15.00 alle ore 18.00, mentre domenica 8 si svolgeranno sempre a Conegliano nella tradizionale sede di piazzale Zoppas. Alle 9.01 il primo concorrente prenderà il via da Viale Carducci dove ci sarà la prima prova cronometrata. Inizio delle varie serie di prove concatenate sull’itinerario lungo le caratteristiche strade delle colline con prove posizionate sulle stesse fino ad arrivare alla sosta di Vittorio Veneto. Dopo un ristoro, ripartenza per altre prove sempre su un percorso collinare sulla pedemontana costeggiando i filari delle uve del Prosecco che in questo periodo vengono vendemmiate. Alle 13.01 il primo concorrente giungerà presso il ristorante Primavera di Godega di San Urbano dove terminerà la parte agonistica della manifestazione; si pranzerà e verranno redatte le classifiche. Alle 16.00 trasferimento per il centro di Conegliano dove si terranno, alla presenza delle autorità locali, le premiazione e l’arrivederci per l’edizione del 2020.
Come per le precedenti edizioni l’impegno del Direttivo è quello di fare una manifestazione con un percorso e una formula che permetta la partecipazione anche a coloro che amano più la parte turistica che quella competitiva. Si ricorda che le iscrizioni si chiuderanno il giorno 3 settembre o al raggiungimento delle 50 vetture.
Per informazioni e iscrizioni contattare la Segreteria (orario martedì 15.00-19.00, sabato 9.00-12.00).
Tel. 0438.35617
info@clubserenissimastorico.it

 

lunedì 29 luglio 2019

TROFEO A112 RAAB



Girone di ritorno del Trofeo A112 Abarth Yokohama che parte nel segno di Raffaele Scalabrin e Giulia Paganoni i quali, fin dalla prima speciale, hanno preso il comando con passo deciso e l'hanno mantenuto sino alla fine aggiudicandosi sette delle nove prove speciali chiudendo la gara con un perentorio vantaggio sugli inseguitori.

LA STORIA DI ALLEMANO ALLA COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI

Per gli amanti dell'automobilismo, anche una storia come questa fa piacere. E' la storia della società Allemano, che esiste da più di 150 anni e che, alla Coppa d'Oro delle Dolomiti, ha presentato i suoi "misuratori del tempo", orologi molto particolari estremamente raffinati e precisi.

 Fondata nel 1856 da Giuseppe Allemano, la produzione originaria riguarda la costruzione di rulli a vapore per lavorazioni stradali. All’inizio del Novecento, forte dell’esperienza acquisita, inizia la produzione di strumenti di misura per il controllo della pressione e delle temperature. Durante il Primo conflitto mondiale la fabbrica si specializza nella fabbricazione di strumenti di misura per molteplici impieghi; questi vengono infatti montati a bordo di mezzi militari (navi, aerei, sommergibili…) e delle prime autovetture italiane, una fra tutte la Fiat 501 Torpedo, prima autovettura ad essere prodotta in serie dalla Fabbrica Italiana Automobili Torino e che proprio nel 1919 montava uno dei manometri più famosi dell’Allemano. Nel 1929 il figlio Felice trasforma l’azienda in Allemano F. & Figli, intensificando la lavorazione di meccanica di precisione per la costruzione di manometri, termometri e dinamometri di altissima precisione, identificando il logotipo tuttora utilizzato. Negli anni Cinquanta Allemano già azienda internazionale, studia, progetta e produce una vasta gamma di strumenti di misura destinati all’aviazione come manometri per il controllo di benzina e olio, così come al settore ferroviario e navale. Negli anni Sessanta intensifica la produzione per l’industria meccanica con l’introduzione dei propri strumenti su presse, macchine industriali e impianti, quali ad esempio chimico e petrolifero. Negli anni Ottanta vengono lavorati, assemblati e tarati gli strumenti subacquei, come manometri per camere iperbariche, profondimetri e decompressimetri per il settore subacqueo.
Oggi, proseguendo nella sua evoluzione, a distanza di quasi un secolo, il Misuratore del Tempo va a completare la gamma degli strumenti di precisione. Con un design in stretta relazione con il passato e con la volontà di tornare visibili come un tempo nel presente, l’ispirazione per questa collezione è il manometro Allemano del 1919 montato sulla FIAT 501 Torpedo.
Ora la volontà del brand è quella di ritornare in pista dopo quasi mezzo secolo di assenza, passando dalla misurazione della pressione benzina sulle vetture con i manometri Allemano, alla misurazione del tempo direttamente al polso. Proprio la misurazione del tempo è il trait d’union che consolida il legame tra il brand e la storica competizione: le gare di regolarità che si sono svolte lungo il percorso della “Regina delle Dolomiti” :infatti sulle prove di precisione cronometrate e sulle prove media per misurare lo spazio-tempo Allemano ha fatto le sue prime esperienze competitive. La precisione svizzera dei meccanismi e il pieno controllo del tempo hanno fatto buona prova di sè, e i Misuratori del Tempo Allemano  sono finiti al polso dei tre team che si sono posizionati sul podio della corsa.

CONCORSO ITALIANO: LA BELLA MACCHINA AWARD A MARIO CARLO BACCAGLINI



Sabato 17 agosto, nell’esclusivo scenario della Monterey Car Week, in California, torna per la 34° edizione “Concorso Italiano”, l’evento che seleziona i brand più prestigiosi della storia del car design tricolore affinché possano presentare i loro modelli classici e stradali, valorizzando così il dialogo creativo tra prodotto e passione davanti all’esigente pubblico americano. Tra le 800 e 1.000 auto italiane si riuniscono ogni anno, in agosto, a Monterey (California) e circa 10.000 visitatori si ritrovano per ammirarle in tutto il loro splendore. Le auto italiane da sogno si presenteranno in grande stile per celebrare i traguardi importanti della loro storia: i 50 anni della Ferrari Dino 246 GT e della Iso Lele, il 60° Anniversario di De Tomaso, i 70 anni di Abarth. L’evento non smetterà di stupire offrendo ai propri ospiti una mostra di motociclette italiane raramente esposte al pubblico.

E per entrare a pieno nell’universo delle auto di prestigio ci vuole un ospite d’eccezione: Mario Carlo Baccaglini, l’imprenditore italiano che da oltre 30 anni organizza l’evento più importante per le quattro ruote storiche in Italia, a Padova, “Auto e Moto d'Epoca”. Grazie alla sua forte passione l’evento è diventato uno degli appuntamenti imperdibili nel panorama internazionale.

“Padova accoglie ogni anno appassionati da tutto il mondo che vengono ad Auto e Moto d’Epoca alla ricerca delle eccellenze italiane. Qui trovano le vetture che hanno fatto la storia dell’auto italiana, insieme ai restauratori d’eccellenza del nostro Paese e un vastissimo assortimento di ricambi originali” spiega Baccaglini. “Sono onorato di ricevere il Premio di Concorso Italiano alla Monterey Car Week. E di rappresentare la cultura del Classic italiano nell’appuntamento dedicato all’auto d’epoca più rinomato al mondo. La conferma del lavoro svolto in questi anni e simbolo dell’eccellenza italiana nel mondo”.

Per la prima volta alla Monterey Car Week, Mario Carlo Baccaglini sarà ospite di Concorso Italiano 2019 dove gli sarà assegnato il La Bella Macchina Award ed entrerà dunque nella Hall of Fame di Concorso Italiano.

giovedì 25 luglio 2019

RALLY WEIZ HISTORIC


Una duplice doccia fredda ha condizionato l'attesa trasferta al Rally Weiz per Historic Racing Motorsport che, nel quinto appuntamento del Campionato Europeo FIA Rally Storici, schierava al via la Ford Sierra Cosworth 4x4 Gruppo A affidandola ad Alberto Battistolli e Luigi Cazzaro.
Una gara con dei problemi inattesi, ma soprattutto inspiegabili, come ha affermato il team manager Paolo Pasutti, presente anch'esso al rally austriaco in veste di pilota; l'esperienza per il giovane Battistolli è iniziata infatti con delle noie al cambio durante il test pre-gara svolto il giorno prima della partenza. Sostituito preventivamente l'elemento della trasmissione, il duo vicentino si è avviato con ottimismo allo start della prima speciale, che è durata lo spazio di qualche minuto a causa della rottura della turbina, elemento nuovo e della rottura del quale è difficile trovare una motivazione.
Ripristinata la vettura per la seconda tappa, da affrontare grazie al "super-rally", Battistolli e Cazzaro ripartono con entusiasmo e, senza vincoli di classifica, inanellano una sequenza di tempi molto interessanti, ponendosi subito a ridosso dei battistrada. Nel quarto tratto cronometrato della giornata, i riferimenti all'intermedio li davano col miglior tempo ma a negar loro la soddisfazione ci si è messo il concorrente partito prima che, una volta raggiunto, ha concesso strada dopo oltre tre chilometri, rallentando il duo che avrebbe meritato la consolazione dello scratch. Ma il peggio doveva ancora arrivare e la malasorte chi ha rimesso lo zampino nella successiva prova, nella quale la rottura di un tubo dell'olio ha decretato il definitivo stop.
Resta comunque la soddisfazione per H.R.M. di aver affidato la Ford Sierra ad un pilota molto promettente il quale, nonostante gli inconvenienti patiti, è rimasto positivamente impressionato dal potenziale del mezzo sul quale conta di risalire, una volta ripristinato dal rialzo già programmato in vista del Rally Alpi Orientali di fine agosto.

TUTTI AL R.A.A.B.!


Puntuale come nei tre anni precedenti, il R.A.A.B. Historic il 27 luglio va a chiudere il mese di luglio proponendo il doppio evento rally e regolarità sport, al quale la Scuderia Palladio Historic prenderà parte schierando quattro equipaggi, equamente suddivisi.
Sarà una novità assoluta quella che hanno annunciato Alessandro Ferrari e Piero Comellato che affronteranno le nove speciali del rally bolognese utilizzando una Porsche 911 SCRS Gruppo 4; una nuova sfida per l'affiatato equipaggio che vuole provare a mettersi in gioco con una vettura dal nutrito palmarès, messa loro a disposizione dalla Balletti Motorsport. Il secondo equipaggio al via da Castiglione dei Pepoli, sarà quello formato da Daniele Danieli e Roberta che si ritrovano nuovamente nell'abitacolo della Fiat Ritmo 130 TC Gruppo A in una gara già corsa anche nel 2018.
Dopo il successo dello scorso anno nella gara di casa, Mauro Argenti e Roberta Amorosa, si ripresentano al via della gara di regolarità sport con la Porsche 911 T con la quale punteranno al bis e ai punti del Trofeo Tre Regioni, obiettivo quest'ultimo nel mirino anche di Ezio Franchini e Gabriella Coato che saranno della partita con la Talbot Sunbeam TI.
Il programma prevede le verifiche e la prima parte di gara con tre prove in notturna, venerdì 26 e la seconda con sei speciali, sabato 27.
Una buona notizia è arrivata domenica scorsa dalla cronoscalata Trofeo Valcamonica svoltasi in provincia di Brescia, nella quale Stefano Fortuna ha portato in quinta posizione assoluta e alla vittoria di 4° Raggruppamento la sua BMW M3 Gruppo A.
Altre notizie ed informazioni della scuderia, al sito web www.palladiohistoric.it

Anche per il Team Bassano l'attività sportiva prosegue e al prossimo appuntamento  porterà diciotto equipaggi dall'ovale azzurro a Castiglione dei Pepoli (BO) dove, venerdì 26 e sabato 27 luglio, si svolgerà il R.A.A.B. Historic, rally caratterizzato da un elenco iscritti composto per poco meno della metà da equipaggi della scuderia guidata da Mauro Valerio. Agli otto contendenti in gara nel Trofeo A112 Abarth Yokohama per che apriranno le ostilità partendo per primi, se ne aggiungono altri dieci ben distribuiti in tre dei quattro Raggruppamenti.
Con le piccole Autobianchi si sfideranno: Nicolò De Rosa ed Amerigo Salomoni, Damiano Almici e Andrea Quistini, Luca Silvio Bernardi con Matteo Gambasin, Fabio Vezzola e Roberto Francinelli, Lisa Meggiarin e Marsha Zanet, Enrico Canetti con Marcello Senestraro, Nicola Cazzaro con Giovanni Brunaporto e infine Raffaele Scalabrin e Giulia Paganoni.
A seguire le A112, toccherà al resto del gruppo del rally dove spiccano Pietro Tirone e Giacomo Giannone con la Porsche 911 SC Gruppo 4, stessa vettura con la quale saranno al via Massimo Voltolini e Giuseppe Morelli; tornano a far coppia con la Lancia Rally 037 Gruppo B Carlo Falcone e Pietro Ometto e si rivedrà al via anche Luca Cattilino con l'inseparabile Opel Kadett Gt/e Gruppo 2 che dividerà con Francesco Sammicheli. Nuovamente al via anche la BMW M3 Gruppo A di Giulio Pedretti e Fabio Fedele, e, dopo averci corso con l'A112 nel Trofeo, Maurizio Cochis e Milva Manganone tornano a Castiglione stavolta con la Peugeot 205 Gti Gruppo A. Tocca poi a Claudio Manfè e Massimo Trentin su Renault 5 Turbo Gruppo 4 e con una seconda Opel Kadett Gt/e Gruppo 2 saranno della partita Sandro e Franco Simoni.
Dalla Germania tornano nuovamente a correre in Italia i coniugi Peter e Elke Goeckel con l'Opel Kadett SR Gruppo 2 e chiude l'elenco la Fiat 124 Special T Gruppo 2 di Maurizio Fasolin e Paolo Bonfà.
Il programma di gara prevede nove prove speciali: tre alla luce dei fari il venerdì, giornata dedicata anche alle verifiche e le restanti sei al sabato.
Cambiando settore, nella regolarità si registra ancora una buona prestazione per Andrea Giacoppo e Daniele Grillone Tecioiu reduci dalla rievocazione della Coppa d'Oro delle Dolomiti che hanno affrontato con la Mercedes 230 SL chiudendo al quarto posto assoluto e al primo del loro Raggruppamento.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com

Dopo i grandi numeri registrati nel primo girone di gare, il Trofeo A112 Abarth Yokohama segna una momentanea flessione degli iscritti, contando solo undici adesioni al R.A.A.B. Historic in programma a Castiglione dei Pepoli - in provincia di Bologna - nelle giornate di venerdì 26 e sabato 27 luglio.
Con le vacanze alle porte, e già iniziate per alcuni dei protagonisti, l'elenco degli iscritti alla Serie organizzata dal Team Bassano propone comunque un'interessante parterre che saprà infiammare la quinta gara stagionale la quale si presenta con la caratteristica, presa in prestito dal Valsugana Historic, di far partire prima le A112 e in ordine inverso rispetto alla classifica provvisoria.
Toccherà quindi ai locali Nicolò De Rosa ed Amerigo Salomoni l'onore di aprire le ostilità davanti al pubblico amico per l'esordio stagionale nella Serie e saranno seguiti da Damiano Almici e Andrea Quistini al loro secondo impegno stagionale; sarà la volta, poi, di Luca Silvio Bernardi con Matteo Gambasin ai quali faranno seguito Fabio Vezzola e Roberto Francinelli. Quinto sigillo nella tabella delle presenze per Marcogino Dall'Avo e Manuel Piras seguiti, da Franco Beccherle ed Emanuele Dal Bosco anch'essi al rientro dopo il podio del Valsugana. Si rivedono anche Lisa Meggiarin e Marsha Zanet e, dopo la pausa di Biella, torna in lizza anche Orazio Droandi sempre con Fabio Matini alle note.
Segna una nuova presenza anche Enrico Canetti, con l'immancabile Marcello Senestraro sul sedile di destra e non mancano nemmeno Nicola Cazzaro con Giovanni Brunaporto; a chiudere l'elenco, Raffaele Scalabrin e Giulia Paganoni che cercheranno di recuperare terreno su Filippo Fiora e Massimo Soffritti, attuali leader di trofeo ma assenti all'appuntamento bolognese.
Il R.A.A.B. come detto, darà il via al secondo girone di gare, novità della decima edizione del Trofeo che poi andrà a proseguire le sfide su due isole: l'Elba a settembre per il classico appuntamento col doppio punteggio di "gara 1 e 2" e il gran finale in ottobre in Sardegna al Costa Smeralda Storico, la new-entry del 2019 che assegnerà i titoli, giusto una settimana prima della cerimonia di premiazione, come da tradizione ospitata in occasione dell'importante rassegna "Auto e Moto d'Epoca" di Padova.
Documenti e classifiche al sito web www.trofeoa112abarth.com

mercoledì 24 luglio 2019

100 MIGLIA SULLE STRADE DEL PROSECCO PATRIMONIO UNESCO

Anche quest'anno l'appuntamento con le auto storiche ed i rinomati vini del Prosecco si terrà ad ottobre, l'11 ed il 12. La 14° edizione della classica “Centomiglia sulla Strada del Proseccco Superiore” quest'anno avrà un sapore ancor più "frizzante": la recente entrata delle colline del Prosecco nel novero dei siti patrimonio Unesco darà infatti alla tradizionale manifestazione per auto storiche che permette  ogni anno a centinaia di appassionati di conoscere da vicino questa terra fantastica un tocco di notorietà internazionale.
Ma sarà come sempre il paesaggio unico, fatto di colline ricamate dai vigneti, borghi inaspettati, castelli, cucina tradizionale e vini raffinati a fare da trait d'union fra le esperienze di guida e la passione dei motori con il gusto e la capacità di apprezzare un modo di vivere e di viaggiare alle velocità di un tempo. Percorrere in auto d’epoca la strada del vino più antica d’Italia è un’esperienza unica, un saliscendi tra le cittadine di Conegliano Valdobbiadene, terra di origine del Prosecco Superiore. Quest'anno la Centomiglia è dedicata al Cinquantesimo anniversario della denominazione Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG. L’evento è organizzato da Associazione Strada del Prosecco, Consorzio Tutela Vino Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg e Club Serenissima Storico.
PROGRAMMA
Venerdì 11 ottobre Ore 12,00 – 15,30 Follina, raduno delle auto d’epoca. Aperitivo di accoglienza, regolarizzazione iscrizioni e consegna materiali gara presso Palazzo Barberis
Ore 16,30-17,00 Follina, partenza prologo della Centomiglia 2019
Ore 20,00 Cena di Benvenuto
Sabato 12 ottobre Ore 9,00 Valdobbiadene, raduno auto presso Piazza Marconi
Ore 10,00 Valdobbiadene, partenza primo concorrente
Ore 12,00 Buffet con prodotti tipici locali
Ore 16,00-16,30 Conegliano, arrivo primo concorrente
Ore 20,30 Cena Finale con premiazioni 

martedì 23 luglio 2019

LE AUTO ELETTRICHE SEGNANO IL FUTURO DELLA VELOCITA'


Ritornano le sfide di velocità pura, quelle che una volta appassionavano i cultori delle automobili perchè rappresentavano l'evoluzione della tecnica e dell'aerodinamica. Stabilire un record di velocità è infatti da sempre una delle conquiste più ambite nel mondo dell'automobilismo, ed oggi, con l'avvento dell'elettrico, anche in questo campo i nuovi motori e le nuove tecnologie pongono un'ipoteca sicura sul futuro. E per avvicinarsi a questi primati, la società Outline Srl di Trofarello (Torino) da tempo coordina la progettazione e la costruzione di un veicolo elettrico da record denominato Blizz Primatist.
Il 17 aprile, presso il Museo dell’Automobile di Torino è stato ufficialmente presentato al pubblico ed alla stampa; successivamente sono state effettuate una serie di prove e collaudi, volti a raggiungere la miglior messa a punto.
Ora il veicolo è pronto per tentare di stabilite tutta una serie di primati di distanza e velocità, nella Categoria FIA VIII – 1 e 2.
Nei prossimi mesi si sentirà parlare a livello internazionale del progetto, delle caratteristiche del mezzo, dei risultati e delle aziende che hanno accompagnato questo entusiasmante cammino.

Il lavoro è solo all'inizio, infatti Blizz Primatist è un vero e proprio laboratorio sperimentale, studiato per collaudare una serie di fonti energetiche alternative, tutte maggiormente rispettose dell’ambiente rispetto a quelle attuali.

LE CARATTERISTICHE
Blizz Primatist è un veicolo elettrico da primato e trae ispirazione dalla vecchia ZER di Bertone ma è stato totalmente riprogettato e dotato delle più moderne tecnologie.
Gli obbiettivi sono legati all’affinamento dell’aerodinamica, dell’elettronica, del rendimento meccanico, il tutto per tradursi in risparmio energetico.
Per la sua realizzazione la Outline Srl, si è avvalsa di professionisti con importanti esperienze nel mondo dell’automotive e nel motorsport, nonché aziende italiane d’eccellenza.
Collaudi e messa a punto sono terminati, nell’autunno si tenterà di stabilire nuovi record mondiali di velocità e distanza.

DATI TECNICI:
Veicolo elettrico Categoria FIA A – VIII – 1 e 2 fino a 500 Kg. e da 500 a 1.000 Kg.
Dimensioni: 4200 x 1000 x 820 mm.
Peso in ordine di marcia, senza pilota: 495 Kg. (maggiore nel gruppo 2)
Telaio in acciaio
Carrozzeria in fibra di carbonio
Motore asincrono a flusso assiale
Tensione nominale di esercizio: 700V.
Potenza 90 kW in continua
Potenza massima per 60” = 150 kW.
Batterie agli ioni di litio tipo 18650
Numero elementi: 2.688 pari a 35 kW/h.
Pneumatici: 145/65-R15 rigorosamente di serie
Velocità massima presunta: superiore a 300 Km/h.
Autonomia presunta: in funzione della velocità, tra i 300 ed i 650 Km.

A MOCERI LA COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI



Moceri fa il bis: dopo la vittoria alla Mille Miglia, è suo anche il primo posto nella più prestigiosa gara di regolarità per auto storiche in montagna: la Coppa d'oro delle Dolomiti. La vittoria conquistata sabato 21 luglio è stata un traguardo importante anche per ACI Storico, che ha organizzato questa gara ( che vanta una lunga tradizione, essendo giunta alla 72ma edizione) con grande successo. Tanti gli equipaggi stranieri e tante auto storiche stupende, Fra gli stranieri, i più rappresentati i tedeschi e gli svizzeri, ma anche equipaggi giapponesi, mentre tra le auto storiche (alcune premiate anche al concorso d'eleganza tenutosi per la prima volta in concomitanza con la gara delle auto storiche) da segnalare la Cisitalia 2050 MM Nuvolari del Museo dell'Automobile di Torino - Mauto, le Fiat Balilla Spider e 508, le molte Lancia Aprilia e la Alfa Romeo 6C, la Fiat Siata 514 MM,

Sul podio del concorso d'eleganza è invece salita una Osca MT4 Frua.

Oltre alla Coppa d'Oro classica, hanno partecipato alla gara, con classifica dedicata, anche le auto che hanno partecipato alla Coppa delle Dolomiti Legend (auto da corsa degli anni '70-'80) e le Ferrari della Coppa delle Dolomiti Tribute.

I partecipanti sono riusciti a superare le insidie tecnico sportive di una due giorni da “tappone dolomitico”,  con un tracciato impegnativo, a detta di molti più difficile rispetto all’edizione 2018, soprattutto nella prima tappa in cui si sono affrontati tanti passi alpini come il Sella e il Pordoi, il Giau, il Duran, il Passo delle Erbe.  Più semplice ma certamente più guidabile vista l'assenza di traffico la seconda tappa svoltasi prevalentemente sulle Dolomiti bellunesi e lungo la valle del Mis, con scenari che non hanno mancato di incantare come quelli, turisticamente molto più famosi, del giorno precedente.
Le auto sono partite e ritornate ogni giorno a Cortina, sfilando lungo Corso Italia per quattro volte nel fine settimana, festeggiati dal pubblico. C’è chi afferma che talvolta non è stato facile resistere alla tentazione di fermarsi ad ammirare la magnificenza della natura, gli impareggiabili scorci montani. Lo affermano i tanti stranieri che hanno corso quest’edizione dell’evento degli eventi dell’Automobile Club di Belluno e di ACI Sport, e di ACI Storico, e di ACI Global e di Sara Assicurazioni ovvero una parte della grande famiglia di Automobile Club Italia e dei suoi partner UBI Banca, Audi, Tiemme, Camozzi e Rangers, ma anche l’Official Timekeeper Allemano ed ovviamente le istituzioni territoriali ad iniziare dal comune di Cortina d’Ampezzo, Comune di Belluno, Provincia Belluno Dolomiti e Regione Veneto.

Molti i sorrisi al traguardo della gara. Battute di rito e pacche sulle spalle. Nell’attesa dell’ufficializzazione delle classifiche, il sornione Giovanni Moceri gusta un rinfrescante gelato, lancia un sorriso alla moglie Valeria d’intesa e di ringraziamento. Sono stati perfetti nell’arco di tutto il fine settimana. Concentrati a bordo della Fiat 508 C con i colori della Targa Florio. Sanno di aver compiuto un’impresa che potrebbe dar a loro la vittoria. Sanno che difficilmente Sala e sua moglie Mara Massa potrebbero superarli in classifica. Sono consapevoli che anche Margiotta e signora, Valentina La Chiana hanno corso bene e forse avvicinare le loro prestazioni avendo capito come sfruttare al meglio i 40 cavalli del 4 cilindri e le tre marce della Volvo PV 444 del 1947.

Alle 19.30 le stampanti della Direzione Gara ufficializzano il risultato: 1. Moceri e Dicembre su Fiat 508 C del 1939 nei colori della Scuderia Targa Florio, con 332,21 penalità; 2. Sala e Massa su Lancia Aprilia del 1937 della Scuderia Emmebi 70, 504,16 penalità; terzi Margiotta e La Chiana su Volvo Pv 444 del 1947 schierata da Volvo Club, 518,91 penalità.

La Coppa d’Oro delle Dolomiti 2019 nonè finita con le classifiche:  domenica giornata dedicata al Tour dei Sestieri, un giro dei concorrenti per le frazioni di Cortina d’Ampezzo, ed alla Cerimonia di Premiazione presso Piazza A. Dibona.

LA CISITALIA DEL MAUTO ALLA COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI

La Cisitalia 202 SMM “Nuvolari” del MAUTO – Museo Nazionale dell'Automobile di Torino partecipa alla Coppa d'Oro delle Dolomiti 2019 grazie alla partnership tra il museo e ACI Storico Cortina d'Ampezzo, 20 luglio 2019 – Un pezzo d'autore, un'auto che profuma di leggenda. La Cisitalia 202 SMM denominata “Nuvolari” - in omaggio al pilota che con quel modello fu protagonista dell’edizione 1947 della “Freccia Rossa” - ha settantadue anni, tanti quanti la Coppa d'Oro delle Dolomiti e li festeggia proprio alla rievocazione odierna della fantastica galoppata sui passi dolomitici. Lo spider è intitolato al "Mantovano volante" per celebrare una delle tante imprese firmate dal mitico Tazio Nuvolari, secondo all'arrivo della Mille Miglia del 1947, e oggi è una delle perle del MAUTO – Museo Nazionale dell'Automobile di Torino, affiliato ACI Storico, che custodisce e racconta la storia dell'automobile nel mondo partecipando anche a Epoca Championship Campionato Italiano Grandi Eventi di ACI Sport. La serie tricolore ACI Sport s'arricchisce della presenza della vettura del MAUTO sin dal primo appuntamento che si disputa alla Coppa d'Oro delle Dolomiti. La Cisitalia 202 SMM Nuvolari si presenta alle manifestazioni del campionato nei colori ACI Storico, rimarcando l'affiancamento e il comune intento nella promozione della storia dell'auto, ed è pronta per sfidare i percorsi montuosi delle Dolomiti Bellunesi nel 72° anno della Coppa d’Oro delle Dolomiti.

lunedì 22 luglio 2019

HISTORIC VALPOSINA VALDASTICO


"Una delle gare meglio riuscite, tra quelle di regolarità che organizziamo!" Questo il commento a caldo di un entusiasta Renzo De Tomasi, reduce dall'ennesima fatica: la prima edizione della regolarità turistica Historic Valposina Valdastico, che si è svolta tutta nella giornata di sabato 13 scorso, con quartier generale Cogollo del Cengio. 
Oltre la sessantina gli equipaggi partiti nella quarta gara del Trofeo Tre Regioni regolarità classica, con prevalenza delle auto storiche tra le quali era al via anche il top Driver Angelo Monachella che, su Fiat 127 condivisa con Giovanni Antino, ha realizzato la miglior prestazione, ma come previsto dal regolamento non compaiono nella classifica finale.
I vincitori ufficiali sono quindi Gianluca e Filippo Zago su Volkswagen Golf Gti, i quali per 15 penalità, hanno avuto la meglio su un'altra accoppiata padre e figlio: Franco e Dylan Fiamberti sono infatti secondi con la Fiat X1/9. Sul terzo gradino del podio sono saliti Enzo Scapin ed Ivan Morandi con la Lancia Fulvia Coupè; subito dietro la Fiat Ritmo 130 TC di Mauro Balloni e Paolo Burgalassi e quinti hanno chiuso Adriano Pilastro e Tomas Sartore su Autobianchi A112 Abarth, portacolori di quel Progetto M.I.T.E. che si aggiudica la classifica delle scuderie per le auto storiche davanti al Rally Club Team e alla Monselice Corse. Successo per Monica Cadan e Michela Menesello su Fiat Uno, nella classifica femminile.
Pronostico rispettato anche nella gara delle moderne con Enrico Coan e Gianluca Turchet che su Renault Clio Williams si aggiudicano la gara con buon margine su Ivano Ceci e Barbara Botti in posizione d'onore con la Fiat 500 Abarth; il podio viene completato da Jacopo Scoscini ed Edoardo Cipriani con la BMW 320 XD Coupè. Diego Verza e Michela Cestari partiti col ruolo di favoriti con la Volkswagen Polo, ma penalizzati da un finale con alcune penalità di troppo, chiudono al quarto posto precedendo Fabio Barison e Adriano Paggiarin quinti su Peugeot 205 Gti.
A Michela e Marica Corazzari su Fiat Cinquecento va la classifica femminile, mentre quella delle scuderie premia la PN Corse.
A concludere la duplice manifestazione è stata la cerimonia delle premiazioni alle quali ha presenziato per la consegna dei premi, il presidente dell'Automobile Club Vicenza Luigi Battistolli.

APPUNTAMENTO AL 10 OTTOBRE PER LA TARGA FLORIO



Si terrà dal 10 al 13 ottobre con la suggestiva partenza da palermo e l'imperdibile giro della Sicilia la Targa Florio. Due le formule di gara: Historic Rally e Classic.


La Targa Florio Classica, inserita nel Campionato Italiano Grandi Eventi di ACI Sport, ripercorre capitoli importanti della storia dell’automobilismo. Come si conviene ad una gara tanto blasonata, molti marchi di spicco sono presenti ad ogni edizione e con modelli assolutamente esclusivi. Una competizione molto sentita dagli specialisti della guida "al centesimo di secondo", dove è fondamentale la piena sintonia tra mezzo ed equipaggio.

Invece la Targa Florio Historic Rally è appuntamento del Campionato Italiano Rally Autostoriche, occasione per rivedere sulle strade siciliane macchine, ma anche piloti, che quelle pagine di storia dei rally le hanno scritte. Gli inconfondibili suoni di potenti motori che riempiono ancora i paesaggi madoniti e continuano ad animare accese e spettacolari sfide, che infiammano non soltanto coloro che le hanno vissute negli anni dell’epopea rallistica, ma anche i più giovani, che sempre con maggior entusiasmo si appassionano.

Non muta nel tempo la Targa Florio, rimane quel selettivo e difficile percorso, proprio per questo amato ed ambito dai piloti. Occasione per conoscere e scoprire una parte importante di storia, ma anche per impreziosire lo spettacolo che saprà offrire l’edizione numero 101.èLa gara è anche occasione di scoperta di luoghi suggestivi ed esclusivi della Sicilia, attraverso territori e paesaggi unici ed incantevoli. L’edizione 2019 farà base a Palermo e toccherà Agrigento con la sua spettacolare Valle dei Templi e gran finale sulle Madonie a toccare alcuni caratteristici centri legati alla famosa corsa dal “Grande”, “Medio” o “Piccolo” Circuito delle Madonie.

Una della grandi novità dell’edizione 2019 sarà il Targa Florio Legend a cui potranno partecipare vetture prodotte dal 1978 al 1990.