martedì 15 settembre 2020

NELLA REPUBBLICA DI SAN MARINO SI CONFERMA ZANASI

 


E' statta una competizione avvincente e vera quella disputata a San Marino domenica 13 settembre al San Marino Revival, valevole per il Campionato CIREAS. Più di 50 le auto al via su un percorso duro, veloce, quasi da rally che, complice il gran caldo, non ha risparmiato le vetture ed i piloti (ed i navigatori soprattutto, impegnati in una sarabanda di svolte e bivii). 

E così all'arrivo sono arrivati in quaranta, ma con grande soddisfazione per l'equipaggio vincitore e già trionfatore su FIAT 508 del Campionato italiano dell'anno scorso, che hanno lottato a lungo con i secondi arrivati, i fratelli Scapolo, anche loro su FIAT 508. Due anteguerra, dunque, a contendersi per una manciata di centesimi la vittoria di questa edizione 2020 del San Marino Revival, che ha saputo regalare davvero tante sorprese!

TORNA LA RUOTA D'ORO E FA SUBITO EXPLOIT


 Grande successo per la XXIII Ruota d’Oro storica che ha centrato il record di adesioni per la sua prima edizione in epoca Covid! 56 le vetture al via, dopo che gli organizzatori, che inizialmente avevano previsto una partecipazione ristretta a 40 auto, ne hanno iscritte 56 lasciadone a casa almeno una quindicina per rispettare le norme di sicurezza anticovid e non correre rischi.

Merito della grande voglia di guardare avanti, di condividere la passione, il territorio, la cucina con altri, ha dato la forza alla Scuderia Veltro di organizzare con attenzione e senso di responsabilità la XXIII Ruota d’oro storica, anche in momenti, non certo facili, come quelli che stiamo vivendo.Ne è venuta fuori una festa, sobria ma sincera, dove l’amicizia, la voglia di condivisione hanno prevalso nel giusto rispetto delle regole. Purtroppo gli organizzatori non hanno potuto accontentare tutte le richieste pervenute proprio per non rischiare di creare situazione di pericolo.


Bello ed eterogeneo il parco macchine presente con cinquantacinque equipaggi a rappresentare la produzione motoristica dagli anni trenta agli anni novanta del novecento. Porsche 911, 924, 930, FIAT 124 spider e rally, 131 Abarth, Barchetta, Autobianchi A 112 Abarth, Mini Cooper, Alfa Romeo Giulietta, Alfetta, GT veloce, 155, Peugeot 205 GT, Citroen 2CV e Mehari, Ferrari 308 e 328, Lancia Fulvia coupé e sport, Beta Montecarlo, VW Maggiolino, BMW Z3, MG TF, Sunbeam Alpine V, …Molto panoramico il percorso di oltre 190 km, con 46 prove di precisone al centesimo di secondo “a grappoli”, impegnativi ma allo stesso tempo divertenti; ottimo il pranzo, al ristornate Monte Nebin di Sampeyre, con distanze rispettate e piatti molto apprezzati.

Non è mancato neppure quest’anno l’equipaggio della Polizia di Stato che ha portato in strada un Alfa Romeo Alfetta del 1977 sapientemente restaurata dagli uomini dell’Autocentro di Torino.Nuova location per la partenza, che da piazza Galimberti si è spostata nella suggestiva cornice di piazza Virginio, con partenza ed arrivo sotto la struttura coperta. Grazie alla disponibilità e collaborazione dell’Amministrazione comunale della città di Cuneo, al termine della giornata, gli equipaggi hanno potuto visitare la mostra dal titolo “Quei temerari delle strade bianche”.Peccato per il rifiuto all’ultimo del comune di Casteldelfino di non autorizzare l’effettuazione delle prove nel borgo di Torrette, con la delusione dei partecipanti, ma grazie alla capacità di reazione dell’organizzazione le medesime venivano rimpiazzate con un secondo passaggio sui pressostati di Villar San Costanzo.

Vincitore della parte più agonistica l’equipaggio milanese Rapisarda Piga su FIAT 124 spider, seguiti da Maurizio e Filippo De Bellis su Lancia Fulvia Zagato, Ferrari Lumello su Porsche Carrera targa, Perno con Cerrato su A 112 Abarth e Merenda Comba, primi della Veltro anche loro su A 112 Abarth. A vincere la femminile l’equipaggio Di Piero Graziella e Gho Stefania su Volkswagen Maggiolino. Per gli under trenta primi Bruno Pampiglione su Porsche 924 seguiti da Dadone Arneodo su Citroen 2 CV Charleston.

giovedì 10 settembre 2020

IL 26 E 27 SETTEMBRE TORNA LA MARCA CLASSICA

È stato definito il programma e sono aperte le iscrizioni della edizione 2020 de La Marca Classica 2020, valida per il il Campionato Italiano di categoria che si svolgerà sabato 26 e domenica 27 settembre lungo le strade della provincia trevigiana. Sabato 26 gli equipaggi partecipanti, nel pomeriggio, raggiungeranno piazza Duomo per un saluto alle Autorità con contestuale esposizione dei veicoli per, quindi, percorrere le vie più caratteristiche del centro cittadino. Domenica 27 si svolgerà la gara valevole per il  Campionato italiano auto storiche Cireas a calendario Acisport – che attraverserà il territorio provinciale, con un doppio giro, partendo dal BHR Hotel di Quinto di Treviso per poi proseguire alla volta del Montello, Nervesa della Battaglia quindi, la bellissima Abbazia di Sant’Eustachio, SS Angeli, Cavaso del Tomba, a Nogarè di Crocetta: luoghi di significato storico e paesaggistico di portata internazionale. L’organizzazione dell’evento ha visto impegnato, l’Automobile Club Treviso in collaborazione con i partner – Regione Veneto – Provincia Comune di Treviso e i numerosi comuni interessati al percorso di gara, la Camera di Commercio, gli sponsor Tag Heuer Gioielleria De Wrachien, CentroMarca Banca, Sara Assicurazioni e gli altri stake holders, che, attraverso tale evento, hanno voluto dare e garantire un segnale di sinergia e coesione territoriale, in un periodo storico del territorio e del Paese molto particolare, segnato dall’esigenza sanitaria in corso. Come accennato, la partenza avverrà domenica 27 settembre alle ore 9.00 presso il BHR hotel di Quinto di Treviso; l’arrivo della prima vettura è previsto alle ore 16 sempre presso la struttura del BHR. A seguire esposizione delle classifiche, premiazioni ed un buffet di saluto.

mercoledì 9 settembre 2020

RIAPRE PER I SUOI 20 ANNI IL MUSEO NICOLIS

Esattamente 20 anni fa, il 9 settembre 2000, Luciano Nicolis coronava un sogno lungo una vita: tagliando quel nastro rosso apriva finalmente al pubblico il suo Museo.
Il museo Nicolis, creato da un imprenditore e veronese doc, pensava alle automobili sin da quando, ragazzino, raccoglieva carta da riciclare girando in bicicletta i paesi vicino a casa, raccoglie oggetti, ormai introvabili e preziosi, che l’interesse per la meccanica lo portava a cercare in tutto il mondo: automobili, motociclette, biciclette, ma anche strumenti musicali, macchine fotografiche e per scrivere, rare opere dell’ingegno umano che raccontano una delle storie più complete della tecnologia e del design del XX secolo.
Raccogliere, restaurare e collezionare è stata la sua attitudine e il suo divertimento, per questo ha creato un luogo di incontro spettacolare e creativo. Ha sempre amato fare da guida ai visitatori, presentandosi “io sono quel matto che ha fatto tutto questo” arrivando a stupirli mentre illustrava nei minimi dettagli ogni singolo pezzo: origini, storia e curiosità. Di personalità vulcanica, si aggirava nel “suo Museo” con grande entusiasmo, sempre pieno di idee e nuovi progetti.
Dopo 20 anni di attività ininterrotta, il Museo Nicolis ha coronato la sua missione culturale: è diventato una tra le più emozionanti e suggestive esposizioni private nel panorama internazionale.
Il riconoscimento dell’eccellenza gli deriva dall’attribuzione del più ambito e prestigioso premio nel panorama mondiale dell’auto classica: Museum of the Year 2018 a The Historic Motoring Awards di Londra.
Non è un caso che rappresenti un “unicum” nel suo genere e venga indicato come emblematico della moderna cultura d’impresa. Silvia Nicolis, che lo dirige dall’origine con grande passione, lo ha reso sempre più dinamico; per questa sua expertise ricopre infatti il ruolo di vice presidente di Museimpresa, l’associazione che fa capo a Confindustria per la valorizzazione del patrimonio di storia industriale italiana.
Per celebrare questo importante traguardo, il Museo Nicolis riapre al pubblico e lo fa dal venerdì alla domenica dalle 10 alle 18, accogliendo amici e appassionati di tutto il mondo. Per chi volesse organizzare visite ed eventi in giorni diversi, potrà farlo in esclusiva su prenotazione.
Abbiamo inoltre lanciato il Contest del 20° anniversario:
Posta su Instagram la foto che hai scattato al Museo Nicolis, tagga @museonicolis e insieme a te ricostruiremo i nostri primi 20 anni di storia, divertimento e passione pubblicandoti sulle nostre stories !



Link Instagram | Social board Fb, Ig e Twitter @museonicolis

Il Museo Nicolis è aperto* al pubblico dalle 10 alle 18, dal venerdì alla domenica.
Apre su prenotazione, in orari e giorni differenti, per eventi privati.
Siamo Pet Friendly.

Per maggiori info sulle modalità di accesso chiamare il numero 045 6303289 o scrivere a info@museonicolis.com

SI PREPARA LA 33° WINTER MARATHON



L'edizione numero 33 della storica e più longeva competizione invernale di regolarità classica per auto storiche  Winter Marathon torna dal 14 al 17 gennaio 2021 a Madonna di Campiglio.
Non mancheranno le novità, a partire da un percorso di gara rinnovato con nuovi passaggi e nuove prove cronometrate e che verrà riproposto su 2 tappe: la prima nella serata di giovedì 14 gennaio al termine delle verifiche previste in centro a Campiglio, la seconda venerdì 15 gennaio attraverso le strade e i passi più affascinanti del Trentino-Alto Adige e le Dolomiti a fare da sfondo. Confermato anche lo show di sabato 16 sul lago ghiacciato con la disputa dei trofei a eliminazione diretta.
Come sempre le protagoniste saranno le vetture costruite entro il 1968 a trazione anteriore o posteriore alle quali si aggiungerà una selezione di vetture di particolare interesse storico e collezionistico prodotte fino al 1976. Particolare cura sarà dedicata all'ospitalità dei concorrenti che alloggeranno in strutture a 4 stelle nel centro di Madonna di Campiglio, che ospiterà ancora una volta tutte le fasi salienti: le verifiche sportive e tecniche, la partenza e l'arrivo di entrambe le tappe, i trofei speciali sul lago ghiacciato del sabato pomeriggio e infine le premiazioni della gara e la cena conclusiva.

Restate sintonizzati su wintermarathon.it e sui canali social di Facebook, Instagram, Twitter e YouTube per scoprire tutte le novità della #WinterMarathon2021.
 

lunedì 7 settembre 2020

IL CIREAS NEL PROSSIMO WEEK END FA TAPPA A SAN MARINO

Il Campionato Italiano di regolarità Autostoriche a calendario Acisport, nel prossimo week end del 12 e 13 settembre farà tappa della Repubblica per il 27mo San Marino Revival. Francesco Galassi, l'organizzatore, ha messo a punto una gara che vedrà impegnati tutti i migliori driver italiani su un percorso che ricorderà i mitici Rally degli anni Ottanta: 170 km di gara con 65 prove cronometrate sui veloci saliscendi della Repubblica più antica del mondo. E quest'anno ci sarà anche la novità del Controllo a Timbro proprio in centro storico. La direzione gara e il centro logistico saranno situate al Centro Servizi Il Globo, dove sono previste le verifiche tecnico sportive nel pomeriggio di sabato 12 settembre. Sempre davanti a Il Globo verrà dato il via al primo concorrente domenica mattina alle 9, con l'arrivo per il traguardo finale alle ore 16, a seguire dopo l'esposizione delle classiche le premiazioni.
smracingorganization.com

giovedì 27 agosto 2020

CON IL 5°HISTORIC SAN MARINO RALLY VIAAL TERZO ROUND DEL CIRT STORICO


Torna il Campionato Italiano Rally Terra Storico chepasserà dagli sterrati toscani a quelli sammarinesi questofine settimana nella gara organizzata dalla FAMS,Federazione auto motoristica sammarinese. Dietro allevetture della gara moderna infatti le splendideautostoriche saranno chiamate a sfidarsi nel 5°HistoricSan Marino Rally, per il terzo round stagionale. Gli occhi saranno soprattutto puntati sul leaderdella classifica Due Ruote Motrici Mauro Sipsz. Il driver cremoneseche proverà a spingere ancora la sua Lancia Stratos, con icolori di Key Sport Engineering davanti a tutte le altre,affiancato come sempre da Monica Bregoli. Diversi i possibili rivali di categoria chestavolta avranno il favore delle strade di casa. Primo fratutti Bruno Pelliccioni insieme a MirkoGabrielli su Ford Escort MKII RS 2000 della ScuderiaMalatesta, anche lui del 3°Raggr., che dista 10 punti daSipzs. Pelliccioni dovrà guardarsi dagli attacchi di Corrado Costa, altro driversammarinese, dietro di un solo punto in classifica,navigato da Domenico Mularoni, su Opel Corsa GSI del4°raggr. A questi si aggiungono la BMW 320, 3°raggr. di Giovanni Muccioli con Enrico De Marini su BMW 320, e la EscortMKI, 2°raggruppamento, affidata al driver dell’Oltrepo'Pavese Domenico Mombelli insieme a Marco Leoncini e, la Opel Corsa GSI,4°raggr., di Ennio Marafon navigato da AlbertoMarcon. Voglia di riscatto dopo il Valtiberina per ilreggiano Andrea Tonelli su Ford Escort RS coni colori di Movisport, inuna gara tutta nuova per lui. In lista tra i possibiliprotagonisti sulla terra di San Marino compaiono il pilotadi casa Andrea Righi con Riccardo Biordi a bordo della Ford Escort,2°raggr. e, la coppia veronese Pasquali, Paolo ed Enea, su Escort ML2 di3°raggruppamento.
Pronto a dire la sua, sulla terra di casa,l’attuale leader del tricolore Rally Terra Storico QuattroRuote Motrici, Marco Bianchini sulla Lancia Delta Int., vincitore di categoriaal Valtiberina, anche qui affiancato da Giulia Paganoni.Ai nastri di partenza sempre del 4 Ruote Motrici, anche Stefano Pellegrini su stessa vetturainsieme a Cristina De Luigi che andrà in cerca di puntiutili che lo facciano risalire nella classifica diCampionato.
Il round tricolore che si svolgerà all’ombra delTitano prenderà ufficialmente il via venerdì 28 agosto conle verifiche tecniche e sportive, le ricognizioni delleprove speciali e lo shakedown. La gara vera e propria saràtutta sabato 29 Agosto, con 350 km di percorso totale, 9prove speciali per 65 km di puro spettacolo.
CLASSIFICA CIRT STORICO 2 RUOTE MOTRICI: 1. Sipsz-Bregoli(Lancia Stratos) 32 pt; 2. Pelliccioni-Gabrielli (FordEscort RS 2000) 22 pt; 3. Costa-Mularoni (Opel Corsa) 21pt; 4.Turchi-Lazzerini (Fiat 125) 20 pt: 5.Metcalfe-Connor (Ford Escort R1 1980), Muccioli-Manzaroli(BMW 320), Rocchieri-Rocchieri (Opel Kadett) 16 pt;8.Meniconi-Domini (Renault 5 GT Turbo) 12; 9. Pioner-Ugolini(Opel Corsa GSL) 10.Mombelli-Leonicini (Fprd MK1 Escort Rs2000) 6 pt.
CLASSIFICA CIRT STORICO 4 RUOTE MOTRICI:1.Bianchini-Paganoni(Lancia Delta Int.16 V)24 pt; 2.Falcone-Ometto (LanciaDelta Int.16 V) 18 pt; 3.Pellegrini-De Luigi (Lancia DeltaInt.16 V) 1 pt.

domenica 23 agosto 2020

UN APPUNTAMENTO DA NON PERDERE:LA RUOTA D'ORO

 

Torna il 12 settembre a Cuneo la Ruota d’Oro storica che festeggia nel 2020 la sua XXIII° edizione.

I soci della Scuderia del Veltro si sono molto impegnati, anche se quest’anno hanno dovuto ridimensionare la manifestazione articolandola su una sola giornata.

L'occasione della ventitreesima Ruota d’Oro storica che si terrà a Cuneo il 12 settembre p.v. è comunque un avvenimento da non perdere. Quest’anno la manifestazione si terrà nelle valli del cuneese Maira, Varaita e Grana, su un percorso di circa 190 km con quarantacinque prove cronometrate.  

TORNA IL TROFEO COLLINE MORENICHE

 Dopo il successo ottenuto nelle passate edizioni torna Domenica 30 Agosto 2020 il Trofeo Colline Moreniche, valido per il Trofeo 3 Regioni e quest’anno anche per il prestigioso Trofeo Nazionale Regolarità

Il percorso attraverserà la città di Mantova e tutte le località e i borghi più belli dell’entroterra gardesano: paesaggi incantevoli, luoghi ricchi di storia che furono teatro del Risorgimento, con lo sfondo del lago di Garda.
Novità per la sede della gara che quest’anno sarà Mantova, con partenza e arrivo nella vicina località di Levata.
Dopo aver attraversato Palazzo Te, Piazza Sordello e parte del centro  di Mantova, i concorrenti si dirigeranno verso Marmirolo, Pozzolo, Volta Mantovana, Castellaro Lagusello, Solferino, Cavriana, ancora Volta  Mantovana, Goito, Rivalta, Grazie, Castellucchio per poi rientrare a  Levata
Per info e iscrizioni:
www.trofeocollinemoreniche.it

venerdì 7 agosto 2020

LA MARCA CLASSICA TORNA IL 26-27 SETTEMBRE





Nonostante le tante difficoltà dettate dall'emergenza Covid. l'Automobil Club di Treviso è riuscita a mettere a calendario per il 26-27 settembre prossimi la terza edizione de La Marca Classica, che sarà valida quale quinta prova del CIREAS , il Campionato Italiano di regolarità classica Acisport.
E a premiare la passione del presidente dell'Automobil Club Stefano Torcellan e del direttore Angelo Centola vi sarà di certo la presenza alla gara trevigiana dei migliori Top Driver italiani in cerca di punti preziosi per il campionato Tricolore. Anche perchè la manifestazione trevigiana può contare su un percorso spettacolare, tra le splendide colline del della Marca Gioiosa.

Il via a questa terza edziione de La Marca Classica verrà dato domenica mattina 27 settembre dal BRH Hotel di Treviso per un primo giro che toccherà poi: Quinto di Treviso, Paese, Castagnole, Ponzano, Paderno, Santandrà, Povegliano, Arcade, Nervesa della Battaglia, Giavera del Montello, Volpago del Montello, Crocetta del Montello, Ciano, Nogarè, Cornuda, Levada, Onigo, Curogna, Pederobba, Cavaso del Tomba, Possagno, dove dal tempio verrà dato il via al secondo giro per: Castelcucco, Cavaso del Tomba, Monfumo, Cornuda, Montebelluna, Volpago del Montello, Giavera del Montello, Nervesa della Battaglia all'Abazia di Sant’Eustacchio.Dopo la sosta pranzo lo start per un la seconda sezione della gara che riporterà i concorrenti al paese natale del Canova, quindi il ritorno versdo il capoluogo della Marca con il secondo passaggio per Castelcucco, Cavaso del Tomba, Monfumo, Cornuda. Nogarè, Montebelluna, Trevignano, Paese con il traguardo finale al BRH Hotel dove sono previste le premiazioni.

per info: Automobil Club Treviso

lunedì 3 agosto 2020

TURELLI-TURELLI (FIAT 508) CONQUISTANO L'OTTAVA TARGA AC BOLOGNA


Neppure l'emergenza Covid ha fermato gli organizzatori dell'AC Bologna che dopo il forzato stop di aprile, sono risciti a metterla in calendiario e ad organizzarla per domenica 2 agosto una data simbolo per la città emiliana. TARGA AC BOLOGNA è l’evento sportivo di punta dell’Automobile Club Bologna che continua con l’impegno di sempre nella promozione dello sport automobilistico legato alle auto storiche che porta, ormai da anni, le “vecchie signore” a correre nel cuore della Terra dei Motori
E L'impegno e la passione degli organizzatori è stato premiato dalla partecipazione di una settantina di equipaggi giunti da tutta Italia e da molti Top driver in cerca di punti preziosi per il il Cireas 2020 di cui la gara emiliana è stato il terzo round dopo  dopo il Trofeo Giulietta e Romeo di inizio anno e il Campagne e Cascine di metà luglio Targa AC Bologna è, infatti, l’unico appuntamento inserito nel Campionato Italiano ad essere realizzato in Emilia Romagna. Oltre 180 i chilometri del percorso sull'appennino bolognese con 65 prove cronometrate che hanno messo a dura prova driver e auto anche a causa della temperatura elevata dentro e fuori dagli abitacoli.
 Un percorso che dalle porte di Bologna con la partenza dall'Admiral Park Hotel di Zona Pedrosa ha portato i concorrenti fino a Castelletto di Serravalle per il primo controllo orario e poi via via per Monteorsello, Cà Parlantino, e a Montalbano tutto su strade in mezzo a boschi e prati immersi in una natura rigogliosa, per il piacere di guidare e di divertire concorrenti.  Quindi la sosta per il pranzo, e poi il via al secondo settore con il ritorno, facendo il percorso all'inverso fino al traguardo finale all'Admiral Park Hotel che ha ospitato le premiazioni.
E al traguardo il primo posto sui tempi netti è andato alla coppia Gamberini-Biagi su una inedita Bmw 320, che però hanno dovuto accontentarsi del quarto posto assoluto nella classifica con i coefficienti per anzianità dell'auto, sorpassati da tre auto anteguerra, ormai mattatrici assolute del campionato tricolore 2020: così la vittoria assoluta di questa ottava edizione della Targa AC Bologna è andata ai due Turelli sulla Fiat 508 della Scuderia Franciacorta, seguiti da vicino da Fontanella- Covelli su Lancia Aprilia del Classic Team, e da Loperfido-Calosi su Fiat 508. Quindi, dietro a Gamberini-Biagi al quarto posto della graduatoria generale, al quinto gradino del podio si sono imposti Riboldi-Riboldi sempre su Fiat 508, Zanasi-Bertini su Fiat 508, Roversi -Bellini su Fiat 1100 e la prima dama Barbara Zazzeri su Renault R5 Alpine, anche lei penalizzata dallo sfavorevole coefficiente della sua auto.  Alle premiazioni il direttore dell'AC Bologna Raffaele Ferriello ha sottolineato la volontà di tutto lo staff dell'Automobil Club di fare ad ogni costo la gara di quest'anno, nonostante tante difficoltà dovute all'emergenza Covid. Un grande impegno ripagato dalla numerosa partecipazione di concorrenti arrivati da tutta Italia. Il Direttore dell'Ac ha poi dato l'arrivederci a tutti i concorrenti alla nona edizione della Targa AC Bologna che tornerà nella sua collocazione primaverile. Presente alle premiazioni anche il sindaco del Comune di Valsamoggia, Daniele Ruscigno, nel cui territorio si è svolto gran parte del percorso di gara, che si è complimentato con l'organizzazione per la perfetta riuscita di questa ottava Targa AC Bologna.


giovedì 30 luglio 2020

LUCKY E FABRIZIA PONS SU LANCIA DELTA VINCONO L'HISTORIC RALLY VALLATE ARETINE

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Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2020 si apre al 10° Historic Rally delle Vallate Aretine, con il successo di “Lucky” e Fabrizia Pons con la Lancia Delta HF Integrale Gruppo A e primo del 4°Raggruppamento.
Nella prima di campionato, il vicentino di Key Sport Engineering è riuscito ad avere la meglio su un parterre di avversari davvero agguerriti, vincendo tre delle sei prove speciali in programma.
La gara organizzata dalla Scuderia Etruria Sport è stata avvincente, bella e combattuta fino alla fine, ma per molti equipaggi è stata anche un modo per togliersi, un po' di ruggine di dosso e macinare chilometri in uno degli scenari più suggestivi della Toscana.
Alle spalle del primo equipaggio ha chiuso Marco Bianchini insieme, per la prima volta, con Giulia Paganoni con la Lancia 037 Gruppo B del 4°Raggruppamento. Una prestazione da sottolineare quella del sammarinese arricchita dallo scratch ottenuto sulla P.S.2., proprio davanti a Lucky e gli altri big del Campionato. Terzo gradino del podio assoluto per Alberto Salvini, affiancato dal suo primo navigatore Patrizio Maria Salerno, che conquista così la prima vetta del 2°Raggruppamento con la Porsche Carrera RS di Gruppo 4.
A ridosso del podio, un meritato quarto posto assoluto per il driver franco-svizzero Mark Valliccioni insieme a Marie Josee Cardi a bordo della 911 SC. Debutto dolce amaro ad Arezzo per il valtellinese Lucio Da Zanche, insieme a Daniele De Luis, su Porsche 911 SCRS Gruppo B, ancora 4°Raggruppamento, Da Zanche ha terminato la gara in quinta posizione assoluta rallentato da una toccata nella prima metà di gara.
Obiettivo raggiunto per quanto riguarda Angelo Lombardo. Il driver cefaludese, insieme ad Hars Ratnayake con la 911 SC del team Guagliardo, con un sesto posto assoluto, comanda il 3°Raggruppamento.
Per quanto riguarda il 1° Raggruppamento la vittoria va al torinese Antonio “Nello” Parisi affiancato da Giuseppe D’Angelo a bordo della Porsche 911 S.
Avvio sfortunato per Matteo Luise e Melissa Ferro, partiti veloci, sono stati costretti a cedere il passo agli avversari per la rottura dell’Idroguida nella prima fase della gara e infine ritirarsi per la rottura del semiasse della loro Fiat Ritmo 130, al termine della P.S.4.
Ma questo rally, come di consueto, ha proposto molti altri protagonisti impegnati sulle storiche speciali aretine come Luca Ambrosoli su Porsche 911 SC secondo del 3° Raggruppamento che chiude al settimo assoluto; ottavo posto per il toscano Valter Pierangioli con la Ford Sierra Cosworth , seguito dalla Porsche 911 SCRS di Ermanno Sordi e la Carrera RS di Maurizio Rossi che completano la top ten di questo “Vallate”.
Tra gli sfidanti del Trofeo A112 Abarth Yokohama, tra le Autobianchi A112 Abarth la vittoria di questo primo atto storico è andato ad Orazio Droandi insieme a Fabio Matini.
CLASSIFICA FINALE ASSOLUTA 10°HISTORIC DELLE VALLATE ARETINE 1. ''Lucky''-Pons (Lancia Delta Hf Integrale) in 1:03'44.6; 2. Bianchini-Paganoni (Lancia 037) a 10.3; 3. Salvini-Salerno (Porsche Carrera RS) a 16.3; 4. Valliccioni-Cardi (BMW M3) a 20.3; 5. Da Zanche-De Luis (Porsche 911 SCRS) a 33.6; 6. Lombardo-Ratnayake (Porsche 911 SC) a 43.7; 7. Ambrosoli-Corbellini (Porsche 911 SC) a 2'20.7; 8. Pierangioli-Celli (Ford Sierra Cosworth) a 2'39.3; 9. Sordi-Biglieri (Porsche 911 SCRS) a 3'46.5; 10. Rossi-Genovese (Porsche Carrera RS) a 4'44.6.

lunedì 27 luglio 2020

A MOCERI LA COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI A CORTINA

Giovanni Moceri, in coppia con la moglie Valeria Dicembre, ha vinto per il secondo anno consecutivo, a bordo della Fiat 508 C del 1939, la Coppa d'Oro delle Dolomiti, gara di regolarità classica valevole per il Campionato Italiano Grandi Eventi ACI Sport. Margiotta e Dicembre si sono aggiudicati sia la prima che la seconda tappa della manifestazione. A loro è andato lo speciale Trofeo UBI Banca per i vincitori della competizione dolomitica. Seconda posizione per la Volvo Pv444 del 1947 di Antonino Margiotta e Vincenzo Bertieri: Osvaldo Peli con la Fiat Balilla Coppa d’Oro del 1934 ha conquistato la terza posizione sul podio assoluto. Quarta posizione per la Lancia Aprilia del 1939 di Gianmario Fontanella e Annamaria Covelli del Classic team, che si è agguidato la vittoria tra le scuderie. Dietro di loro ha chiuso l'equipaggio composto da Luca Patron e Alberto Scapolo, con la Bentley 3 Litre Speed del 1925, l’auto più antica in gara Sesta posizione per Alberto Aliverti, in team con Stefano Valente sull’Alfa Romeo 6C 1750 SS Zagato.

L’edizione 2020 della Coppa d’Oro delle Dolomiti, grazie agli sforzi organizzativi congiunti di AC Belluno e ACI Sport, ha preso il via giovedì 23 luglio da Cortina d’Ampezzo.nel quartier generale al Miramonti Majestic Grand Hotel. La competizione è entrata nel vivo venerdì 24 luglio, con la carovana di auto storiche che ha preso il via dalla Perla delle Dolomiti sotto la pioggia per intraprendere una due giorni di marcia attraverso gli straordinari panorami offerti dalla cornice dolomitica ampezzana, in territori riconosciuti patrimonio UNESCO. La prima giornata prevedeva un percorso di 255 km nel bellunese, dal valico di Passo Giau in direzione Selva di Cadore, poi Forcella Staulanza. Dont, Forno di Zoldo, Longarone, Soverzene e Ponte nelle Alpi saranno le altre località toccate nel raggiungere Belluno. Da qui la carovana ha continuato ancora in direzione sud, raggiungendo Feltre e Padavena, dove i partecipanti dopo un meritato ristoro, si sono rimessi al volante per iniziare la chiusura del cerchio in un percorso parallelo che prevede il rientro serale a Cortina, passando da Passo Falzarego, chiudendo così la prima giornata su strada, con la passerella in Corso Italia davantio a tanti turisti a fare da cornice alla splendide auto di un tempo. Nella seconda giornata di gara, sabato 25 luglio, il percorso è ripartito da Cortina verso nord, attraverso Passo Tre Croci, per poi valicare anche i passi Sant’Antonio, Zovo, San Pietro di Cadore e Monte Croce Comelico. La colonna di vetture d’epoca ha poi continuatio per toccare San Candido, Dobbiaco e altre suggestive località immerse tra le montagne e le valli di questo territorio unico al mondo, fino a raggiungere Valdaora. Da questa imponente oasi verdeggiante della Val Pusteria, nei pressi di Brunico, è parito il percorso di ritorno che, attraverso i passi Valparola e Falzarego, ha condotto i partecipanti nuovamente nel cuore di Cortina, dove hanno potuto ricevere l’abbraccio festante del folto pubblico di appassionati. Un festeggiamento ben meritato, a fronte dei 468 km percorsi nei due giorni, dove la sfida tra i piloti si è sviluppata su ben 90 prove cronometrate e 6 prove di media, tutte molto impegnative. Domenica mattina il Tour dei Sestieri di Cortina, alla scoperta della parte “nascosta” della Regina delle Dolomiti, in un evento competitivo con una prova cronometrata che ha visto trionfare nuovamente la 508C del 1939 di Giovanni Moceri e Valeria Dicembre; poi la cerimonia di premiazione presso il Miramonti Majestic Grand Hotel che ha chiuso ufficialmente l’edizione 2020 della Coppa d’Oro delle Dolomiti. “Siamo stati premiati per i nostri sforzi, ma credo siano stati premiati anche i partecipanti” ha sottolineato il Presidente dell’Automobile Club d’Italia Angelo Sticchi Damiani, ricordando i numerosi sforzi richiesti per l’organizzazione di questa edizione, “quello che conta è lo spirito, la passione che ci unisce e che condividiamo, lo spirito di ACI Storico”. “Non è stato facile per la situazione attraversata, abbiamo deciso di andare avanti e siamo soddisfatti del risultato” ha ricordato Marco Rogano, Direttore Generale di ACI Sport S.p.a. Lucio De Mori, Presidente dell’Automobile Club Belluno, che ha condiviso la gioia per il successo organizzativo, ma sempre con uno sguardo al futuro, ha agiunto: “con l’AC Belluno faremo sempre meglio, perché Belluno e Cortina lo meritano”. E alle premiazioni finali. Giovanni Moceri (che ha ora cinque Coppe d'Oro nel suo palmarès), ha voluto cogliere l’occasione per congratularsi con l’organizzazione: “Si è celebrato a mio avviso un modello ideale di gare di regolarità in Italia. L’organizzazione, guidata da ACI Sport capitanata da Marco Rogano, è riuscita a dare delle regole certe, abbinando il giusto mix tra parte sportiva e ospitalità. Tutti gli organizzatori delle gare di regolarità in Italia dovrebbero venire ad apprendere quello che ACI Sport è riuscita a fare qui a Cortina.”

mercoledì 15 luglio 2020

E infine uscimmo a rivedere le Stelle: il primo raduno dopo il look down


Il Gruppo Amici dei Motori di Orzinuovi (BS) ha organizzato, come ogni anno del resto, un raduno espositivo statico serale per auto e moto storiche, nella Piazza Vittorio Emanuele II. L’invito personale ci è giunto dal nostro Club Motori Storici Lumezzane. L’astinenza da raduni e la voglia di portare a spasso le nostre beneamate storiche, ha generato una piazza gremita di vetture e veicoli. Mai avremmo pensato che un’uscita serale estiva per il primo raduno dopo il look down potesse essere un momento, quasi emozionante.  L’idea di preparare la vettura per un incontro con altre vetture storiche, rivedere amici del club che da marzo si sono sentititi solo tramite telefono o WhatsApp, riprendere un po’ di normalità con le storiche! Nella locandina venivano riportate le Fiat 500 C, la Nuova 500 D, Vespe e Guzzi per i motocicli. Abbiamo così pensato, visto anche che quest’anno cade il 65° anniversario dal lancio della vettura che ha motorizzato l’Italia, la Fiat 600, di andare con la piccolina, prima serie del dicembre 1956.  La scelta è apparsa indicata, per due motivi: primo, perché in tutta la piazza è stata l’unica 600 presente, ma la seconda considerazione è di percorso. Brescia – Orzinuovi sono circa 30 km di strada statale con alcuni attraversamenti di paesi. Quindi, le limitazioni di velocità vanno da pochissimi tratti a 90 km/h, alcuni con limite di 70 km/h, molti con 50 km/h e qualche tratto addirittura con 30 km/h. Ora, vi possiamo assicurare che con la 600 andare ai 30 km/h significa essere fermi. Un misuratore mi ha detto che andavo a 36 Km/h. Dove ci sono i 50 e lo strumento della 600 abbiamo verificato è piuttosto preciso, basta pochissimo, perché il rilevatore misuri 51. Abbiamo contato sul percorso, qualcosa come 10 multanova pari ad una media di 1 ogni 3 km.  Ora, io spero di non aver preso una multa, ma se mi arrivasse, credo che munito di qualche collega della televisione, andrò a trovare il Sindaco del multanova del caso, per portarlo a fare un giro con la 600 e fargli rilevare l’assurdità di sequenze di multanova come se fosse una gara di regolarità! Ben organizzato il ricevimento degli ospiti (tutti avevamo dovuto prenotare). In extremis è stato stampato un piccolo biglietto di ringraziamento, nel quale si evidenziava che “vista l’attuale situazione sanitaria, con rammarico”, si comunicava che al “Gruppo” era stata negata in data 9 luglio, l’autorizzazione alla somministrazione di cibo e bevande. Nessun problema, ad Orzinuovi non si muore di fame e bar, ristoranti e pizzerie, sono presenti. A tal proposito se siete in zona, vi segnaliamo il Ristorante-pizzeria DA RAF. Accoglienti, e premurosi, come di legge, ti controllano la temperatura e ti fanno igienizzare le mani. Un bell’ambiente con anche servizi igienici nuovi (in Italia sotto questo profilo alle volte siamo carenti).  Menù vario che va dalla Paella Valenciana, allo Gnocco Fritto con Salumi, Catalana di Crostacei e naturalmente Pizza. Ma veniamo ai veicoli esposti. Naturalmente tante Fiat 500 con la predominanza delle L, alcune 500 “Topolino”. Varie Giulietta e Giulia Spider, GT junior, Spider “duetto” coda tronca, ma anche alcune berline come la Giulietta anni ’70 o l’Alfetta.  Alcune le vetture da segnalare. Il Club Motori Storici Lumezzane, oltre alla nostra Fiat 600 prima serie vetri scorrevoli, esponeva, due rarissime vetture: una Fiat 1200 GT Viotti ed una Fiat 1500 Ghia coupé. Di particolare interesse storico un’Appia GTZ del 1957 ed una 508S Balilla Coppa d’Oro.  Per le due ruote, grande esposizione di Vespa con una desiderata 125 ET3 (il desiderio dei sedicenni della seconda metà degli anni ’70) ed una bella presenza di Honda anni ’70. Apprezzabile una ormai rara Fiat 128 Rally del 1972 nel classico rosso corsa. La Concessionaria Volkswagen Papa, esponeva la nuova Golf 8 Hybrid a fianco di una Golf GL 5 porte prima serie del 1974 nel classico verde acido.  Ad allietare la serata anche la Banda di Orzinuovi che dopo l’Inno di Mameli ha intrattenuto con un classico repertorio bandistico.  Tra sosta per un boccone, la visione dei veicoli, due parole, è venuto il tempo per il ritorno. In considerazione dei multanova lungo il percorso, indispensabile avere la luce del quadro strumenti funzionante e possiamo quindi concludere questa prima uscita serale proprio come il Divin Poeta: “E al fine uscimmo a rivedere le stelle!”