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domenica 14 giugno 2026

JUAN E MARGARITA TONCONOGY (ALFA ROMEO 1750 6C) BRINDANO ALLA MILLE MIGLIA 2026

 


 Juan e Margarita Tonconogy hanno vinto la 1000 Miglia 2026. Al volante della loro splendida Alfa Romeo 6C 1750 GS Spider Zagato del 1931, l'equipaggio argentino è riuscito a difendere con successo la leadership dagli attacchi dei diretti inseguitori,  confermando la loro bravura sui pressostati fino al traguardo di Brescia.Per Juan Tonconogy si tratta del quarto sigillo personale alla Freccia Rossa, dopo i trionfi conquistati nel 2013, 2016 e 2018, ma è la prima vittoria in assoluto ottenuta in coppia con la sorella Margarita. Un'impresa storica che di fatto interrompe la straordinaria striscia vincente di Andrea Vesco, dominatore assoluto delle ultime sei edizioni consecutive (dal 2020 al 2025). Sul secondo gradino del podio salgono proprio i bresciani Andrea Vesco e Fabio Salvinelli su Alfa Romeo 6C 1750 SS Spider Zagato del 1929, coprotagonisti di una sfida che ha reso questa 1000 Miglia più che mai avvincente. Il terzo posto assoluto va invece a Lorenzo e Mario Turelli, costantemente solidi e precisi al volante della loro O.M. 665 S MM Superba del 1929Nessuna sorpresa invece per la Coppa delle Dame che anche in questa edizione finisce nelle mani di Silvia Marini, affiancata da Francesca Ruggeri su Cisitalia 202 S MM Spider del 1947Il cerchio si chiude così dove tutto è iniziato. Il convoglio della 1000 Miglia 2026 ha fatto il suo emozionante rientro a Brescia, superando la storica rampa di viale Venezia dopo aver coperto quasi 2000 chilometri di strade mozzafiato. Cinque tappe intense che hanno coniugato la tecnica di 144 Prove Cronometrate e 8 Prove di Media alla bellezza senza tempo dei paesaggi attraversati, confermando la Freccia Rossa come la corsa più bella del mondo. Trionfano nel Ferrari Tribute 1000 Miglia Vittorino Battaglia e Giordano Mozzi su 488 Spider del 2019, mentre In Gran Turismo Experience si sono imposti Shimitzu Ryotaro e Jari-Matti LatvalaPartito da Brescia sotto un sole splendente, il serpentone degli oltre 430 equipaggi ha inaugurato un percorso inedito attraversando per la prima volta la Val Trompia e la Val Gobbia, con il Controllo Timbro alla sede della Beretta per celebrarne i 500 anni di storia, prima del bagno di folla a Lumezzane e sul Garda. Attraversato il Veneto, il convoglio ha intrapreso la discesa verso gli Appennini, superando il Passo dell’Abetone a quota 1388 metri sotto una brezza frizzante.La terza frazione ha celebrato l’incanto della Toscana e del Lazio, tra le Prove Cronometrate sulle mura di Lucca e la spettacolare sosta pranzo in una piazza del Campo a Siena avvolta come da tradizione dal Tricolore. La risalita verso l'Adriatico nella quarta tappa ha regalato momenti di rara intensità come il passaggio sul sagrato della Basilica di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola ad Assisi per l'omaggio a San Francesco a ottocento anni dalla scomparsa, il transito nella suggestiva Gola del Furlo e la spettacolare scalata nel cuore del Titano per il Controllo Timbro in piazza della Libertà a San MarinoInfine l'ultima e decisiva frazione partita da Rimini. Una tappa che ha visto il convoglio sfilare davanti al Castello Estense di Ferrara per poi concedersi l'ultimo pranzo nella splendida cornice delle Fruttiere di Palazzo Te a Mantova, accolto dal calore del pubblico in centro storico. Nel pomeriggio, prima del rientro a Brescia, le vetture hanno affrontato gli ultimi Controlli Timbro toccando il 4º Reggimento artiglieria controaerei "Peschiera", Guidizzolo, Castiglione delle Stiviere e Montirone, fino al Controllo Orario finale delle ore 15:00 che ha fatto da preludio alla passerella d'onore. Finisce così l’edizione numero 99 di 1000 Miglia. Ora lo sguardo punta già al 2027, all’anno del Centenario. Una corsa che tornerà alla classica collocazione a fine maggio, nella settimana che va dal 22 al 29. L’appuntamento è per una 1000 Miglia pronta a regalare tante altre novità, ma anche le forti emozioni di sempre.

sabato 13 giugno 2026

JUAN E MARGARITA TONCONOGY (ALFA ROMEO 6C 1750) VINCONO LA 1000 MIGLIA 2026


L’equipaggio argentino formato da Juan e Margarita Tonconogy, al volante dell'Alfa Romeo 6C 1750 GS Spider Zagato del 1931, ha vinto l’edizione 2026 della Mille Miglia. La coppia ha preceduto al traguardo di Brescia Vesco-Salvinelli, in gara con l'Alfa Romeo 6C 1750 SS Spider Zagato del 1929. Per l’equipaggio argentino si tratta della quarta vittoria, dopo i successi del 2013, 2016 e 2018.

sabato 6 giugno 2026

A MACARIO-DI COSTANZO (ALFA ROMEO GIULIETTA) LA MILLE MIGLIA WARM UP SWITZERLAND 2026


 Si è conclusa 1000 Miglia Warm Up Switzerland 2026, l’evento che dal 28 al 31 maggio ha portato 30 vetture storiche sulle spettacolari strade alpine svizzere per un’esperienza di guida e competizione all’insegna dello spirito della Freccia Rossa. Con base a Zurigo, il Warm Up ha accolto equipaggi provenienti dalla Svizzera, dalla Gran Bretagna, dall’Italia e da diversi Paesi europei, oltre a partecipanti arrivati dagli Stati Uniti e dalla Nuova Zelanda. Ad accomunarli, la volontà di misurarsi su un percorso tecnico e impegnativo, caratterizzato da passi di alta montagna, strade panoramiche e alcune delle più iconiche strade della Confederazione Elvetica. Tra i momenti più suggestivi dell’evento, il transito sul Passo del Klausen ha riportato alla memoria una delle pagine più affascinanti della storia dell’automobilismo europeo. Tra il 1922 e il 1934, infatti, questo storico valico ospitò una delle gare in salita più prestigiose e impegnative dell’epoca. Il percorso ha fatto tappa anche al Verkehrshaus der Schweiz, il Museo Svizzero dei Trasporti di Lucerna, dove gli equipaggi sono stati accolti da un’esposizione fotografica dedicata alla Corsa più bella del mondo.  Un percorso visivo che attraversa il tempo, restituendo il fascino di un evento capace di unire tecnica, bellezza e identità culturale curato in collaborazione con Istituto Italiano di Cultura a Zurigo e il Consolato Generale d’Italia. La gara ha poi attraversato il Canton Appenzello, tra paesaggi alpini, strade tortuose e vette ancora innevate. Lungo il percorso, il pubblico locale ha accolto con entusiasmo il passaggio delle vetture, contribuendo a creare quell’atmosfera autentica che da sempre accompagna gli eventi firmati 1000 Miglia. Nel corso dei quattro giorni di gara, gli equipaggi hanno affrontato 692 chilometri di percorso, misurandosi con 50 Prove Cronometrate, 9 Prove di Media, 4 Controlli Timbro e 9 Controlli Orari, in un banco di prova ideale per affinare tecnica, precisione e affiatamento in vista della 1000 Miglia. A conquistare la vittoria finale sono stati Fabrizio Macario e Giovanna Di Costanzo al volante di un’Alfa Romeo Giulietta del 1955.  Sul secondo gradino del podio si sono classificati Darren Comber e Nyasa Comber con un’Alfa Romeo Giulietta Sprint del 1956, mentre il terzo posto è andato a Basil Martin e Mandy Bachmann a bordo di una Porsche Pre-A del 1954.

lunedì 1 giugno 2026

SI AVVICINA LA CISALPINA CLASSIC RACE POWERED BY ALLIANZ INVESTITORI SGR




Si avvicina la Cisalpina Classic Race Powered By Allianz Investitori SGR in programma dal 25 al 27 giugno. Tra glamour, bellezza del territorio e auto da sogno, si rinnoverà tra pochi giorni l’appuntamento con la blasonata gara automobilistica internazionale di regolarità classica e turistica, organizzata da Classic Paddock, valida per il Campionato Italiano Grandi Eventi Auto Moderne, Gran Turismo e Super Classica ACI Sport per auto storiche costruite fino al 2000. Le iscrizioni che si riceveranno fino a metà giugno, vedono già la partecipazione di equipaggi e scuderie che porteranno in gara alcuni dei modelli più prestigiosi di Porsche, Ferrari, Alfa Romeo, Mercedes e altri marchi, e che potranno godere di di un evento all’insegna dell’ospitalità di altissimo livello e del fascino di poter guidare delle automobili iconiche tra i tornanti della Vallée. Il programma della “tre giorni” prevede per la giornata di giovedì 25 giugno, l’arrivo degli ospiti al Relais Mont Blanc & Spa dove si terranno le operazioni di verifica e la cena di presentazione a bordo piscina per dare inizio ad un weekend che rappresenta una vera e propria experience, un affascinante unicum nel panorama delle competizioni riservate alle auto classiche, d’antan e supersportive. Venerdì 26 dalle ore 9.00 la partenza della 1^ Tappa da La Salle con sosta pranzo a Les Montagnards e sabato 27 giugno, alle 9.30 la partenza della 2^ Tappa ancora da La Salle con sosta al Gran San Bernardo. La cerimonia di arrivo e premiazione di sabato 27 giugno alle 15.45 sarà per la prima volta ad Aosta nell’esclusiva cornice dell’Arco di Augusto, messo a disposizione della Città in via esclusiva per celebrare l’arrivo dei concorrenti della Cisalpina Classic Race Powered By Allianz Investitori SGR. La cerimonia di premiazione si terrà a partire dalle 20.30 nell’Awards Gala Dinner al Relais Mont Blanc. Un weekend che offrirà ai concorrenti un ricordo indimenticabile anche grazie al prezioso fotolibro con le istantanee più belle della gara che l’organizzazione, ovvero le donne e gli uomini di Classic Paddock di Roberto Crugnola, donerà gratuitamente a ciascun equipaggio.


1000 MIGLIA, IL MITO RITORNA DA MARTEDI' 9 GIUGNO




1000 Miglia
, il mito ritorna con lo sguardo rivolto allo storico traguardo del centenario scalda i motori per la sua quarantaquattresima rievocazione. La “corsa più bella del mondo” torna a percorrere il suggestivo tracciato a “otto”, ispirato alle prime 12 edizioni della competizione di velocità unici, unendo ancora una volta in un abbraccio tra cultura, motori e territori Difficile immaginare un altro contesto in cui ammirare, tutte insieme e in movimento, ben sportive anteguerra .Il convoglio celebra la storia del marchio attraverso le iconiche e GS 2 7 Alfa Romeo 6C 1500, 1750 SS che trionfarono con Campari e Nuvolari tra il 1928 e il 1930. Tra queste spicca per fascino la 8C 2600 MM Spider Zagato "SF" : la sigla della Scuderia Ferrari evoca il periodo in cui il Drake di Maranello prima di diventare costruttore, preparava personalmente i motori di serie per le competizioni. Il prestigio della selezione prosegue con lo schieramento delle Ferrari da competizione , quasi tutte spinte dal leggendario 12 cilindri, incluse le storiche vincitrici 166 MM, 250 MM e 340 America Jaguar C Type , protagoniste a Le Mans, si distingue la flotta delle Sport" con basamento in ghisa), riferimento per le prestazioni negli anni Cinquanta. A sottolineare il valore del convoglio di 1000 Miglia 2026, ci sono ben auto che hanno materialmente. Accanto alle Maserati A6 GCS (modello "Corse 79 vetture “Participanti” preso parte alla 1000 Miglia di velocità fra il 1927 e il 1957.

LA GARA E IL PERCORSO cioè quasi 2000 chilometri La quarantaquattresima edizione si preannuncia come una sfida sportiva di altissimo livello. Il viaggio prenderà il via da Brescia nella tarda mattinata di Paesi dovranno misurarsi con martedì 9 giugno puntando verso la Val Trompia e la Val Gobbia con un passaggio inedito a Lumezzane per il primo pranzo in gara proseguirà poi attraverso la Val Sabbia ,il Garda, il convoglio poi spostarsi in Veneto fra Soave, Vicenza e la conclusione di tappa a Padova. Mercoledì 10 giugno sarà la giornata del valico da Est a Ovest: toccate Ferrara, Modena e Reggio Emilia, le vetture affronteranno il Passo dell’Abetone per poi scendere verso Montecatini Terme. Giovedì 11 giugno la corsa si immergerà il pranzo nella storica Vico accompagnerà quindi nel cuore della Toscana con Lucca, Pietrasanta, Pisa, Pontedera, piazza del Campo a Siena e la Val d’Orcia l’arrivo a Roma, giro di boa della corsa. Venerdì 12 giugno inizierà la risalita: il convoglio passerà . Il saluto dei laghi di Bolsena e a Terni, Foligno, anni dalla morte di San Francesco, Gualdo Tadino e Assisi per omaggiare gli 800 Gubbio per il pranzo . Dopo la sosta i partecipanti attraverseranno la Gola del Furlo Sabato 13 giugno e la Repubblica di San Marino, concludendo la giornata a Rimini., dopo i passaggi a Cervia e del rientro trionfale a Brescia nuovamente Ferrara, le auto sosteranno a Mantova prima effettuando gli ultimi Controlli Timbro al Contraerei , a Guidizzolo, a Castiglione delle Stiviere e a Montirone. 4° Reggimento Artiglieria Solo a quel punto la rampa di viale Venezia e il centro storico di Brescia potranno accogliere nuovamente vetture ed equipaggi, al termine di un’esperienza unica.

venerdì 24 aprile 2026

ASI: SCATTA IL GRAN PREMIO DI BARI CON EMERSON FITTIPALDI


Tra memoria e rombo di motori, Bari si prepara a tornare capitale della grande tradizione automobilistica. Da giovedì 23 a domenica 26 aprile il quartiere Murat accoglierà la 9^ edizione della Rievocazione Storica del Gran Premio di Bari organizzata da Old Cars Club Federato ASI. Inserita nel calendario di ASI Circuito Tricolore e negli eventi che celebrano il 60° anniversario dell’Automotoclub Storico Italiano, la manifestazione ha già preso avvio lo scorso 16 aprile con un programma di iniziative collaterali che, tra mostre, esposizioni e momenti di approfondimento, accompagnano il pubblico fino all’arrivo in città delle vetture storiche. L’edizione 2026 si annuncia particolarmente partecipata, pensata come esperienza diffusa capace di coinvolgere il pubblico in una città dal passato affascinante che continua a dialogare con il presente. Accanto alla rievocazione, nel ricco calendario di eventi collaterali si segnala la mostra “60 anni di storia. Un circuito nel cuore”. Allestita al Teatro Margherita di Bari, è promossa da ASI per celebrare sei decenni di storia del motorismo attraverso un percorso che intreccia tecnica e design, dai capolavori della carrozzeria Bertone all’eccellenza meccanica Morbidelli, fino alle icone firmate Lamborghini, Lancia, Alfa Romeo e Moto Guzzi. Un viaggio tra fotografie, documenti e cimeli con, al centro della scena, alcune vetture della Collezione ASI Bertone: l’Alfa Romeo Giulia SS del 1963, la Lamborghini Miura S del 1967, la Lancia Stratos HF del 1975 e la Fiat Barchetta del 2007. A rendere ancora più prestigiosa la manifestazione è la presenza di Emerson Fittipaldi come testimonial d’eccezione: il brasiliano due volte campione del mondo di Formula 1 (nel 1972 con la Lotus e nel 1974 con la McLaren) partecipa al Gran Premio di Bari sabato 25 e domenica 26 aprile. Fittipaldi è stato uno dei protagonisti assoluti dell’automobilismo internazionale tra gli anni ’70 e ‘80, capace di coniugare talento, visione strategica e una guida estremamente pulita ed efficace. Dopo l’esperienza in Formula 1, seppe reinventarsi negli Stati Uniti, dove conquistò il titolo CART e vinse due volte la 500 Miglia di Indianapolis, confermando una versatilità rara nel panorama mondiale. Il Gran Premio di Bari entra nel vivo giovedì 23 aprile, con l’allestimento del paddock in piazza della Libertà, di fronte alla Prefettura: uno spazio che diventa il fulcro della rievocazione, accogliendo le 55 vetture storiche, il villaggio dei partner e un simulatore VRS (Virtual Racing Simulator) aperto al pubblico. Tra le vetture più prestigiose, figurano modelli entrati nella storia dell’automobilismo: Maserati 200 S, Alfa Romeo 1750 GS TF, Alfa Romeo 6C 1750 GS Spider Aprile, Maserati V5, Maserati 4CM, Ferrari 250 Testarossa e AC Sport Special. Di forte impatto evocativo è anche l’appuntamento di venerdì 24 aprile con il viaggio speciale dalla Stazione di Bari Centrale verso Polignano a Mare a bordo delle storiche “Carrozze Centoporte”, in collaborazione con FS Treni Turistici Italiani e Fondazione FS. Un’esperienza che mette in dialogo due simboli del Novecento – l’automobile e il treno - accomunati da un’idea di viaggio lento, elegante e consapevole. All’iniziativa partecipano il presidente ASI e FIVA Alberto Scuro, il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, il sindaco di Bari Vito Leccese, il presidente di Old Cars Club Antonio Durso e i rappresentanti istituzionali dei territori coinvolti Nella stessa giornata, alle ore 20.00, il Circolo della Vela ospita la conferenza “ASI Net-Zero Classic: il programma a tutela ambientale del motorismo storico”, realizzata in collaborazione con la Commissione ASI Green e ACI Bari e con gli interventi di Francesco Di Lauro, David Richardson (Coryton Advanced Fuels) e Francesco Ciro Scotto (Fondazione Filippo Caracciolo-ACI). La 9^ Rievocazione del Gran Premio di Bari rientra infatti nel programma ASI Net-Zero Classic, risultando completamente neutra dal punto di vista delle emissioni di CO₂. Tale risultato è raggiunto tramite l’utilizzo di carburante biologico di seconda generazione per l’alimentazione dei veicoli partecipanti e la riforestazione certificata, nell’ambito di progetti di ricreazione delle foreste e di salvaguardia della biodiversità.

giovedì 9 aprile 2026

TUTTO PRONTO PER LA 1000 MIGLIA EXPERIENCE ITALY

 

1000 Miglia Experience Italy si rinnova con un’edizione che per la prima volta si svolgerà interamente in Puglia. Dal 9 al 12 aprile gli equipaggi saranno protagonisti di un viaggio che unisce la passione per la guida all’esplorazione di paesaggi iconici e borghi ricchi di storia, permettendo di vivere l’autentica esperienza dell’Italian Style. La gara, organizzata da 1000 Miglia Srl, si snoderà lungo un percorso di oltre 630 chilometri complessivi. Le tre giornate vedranno i partecipanti impegnati in 65 prove cronometrate e 6 prove di media, toccando località di inestimabile valore come Bari, Alberobello, Ostuni, Lecce e Otranto, con partenza da Bari e arrivo a Taranto. Sono 54 gli equipaggi iscritti a questa edizione di 1000 Miglia Experience Italy, provenienti da 11 diverse nazioni. Accanto alla nutrita compagine di team provenienti da Italia, Olanda e Belgio, la manifestazione accoglie partecipanti in arrivo da Stati Uniti, Austria, Francia, Grecia, Gran Bretagna e non solo. Le vetture in gara rappresentano l'eccellenza del motorismo storico e moderno. Il ruolo di veterana spetta alla splendida Alfa Romeo 6C 1750 GS Spider Zagato del 1930, seguita dalla Aston Martin Le Mans del 1934 e dalla Singer Le Mans Special Speed del 1935. Il brand più rappresentato è Ferrari con una parata di gioielli che spazia dalle classiche 275 GTB, Dino 246 GT e Testarossa fino alle moderne 488 Pista e SF90 Spider. Grande protagonista anche Porsche, con una straordinaria varietà di modelli che include le 356 Speedster e le diverse evoluzioni della 911. Di particolare eleganza e rarità anche un’esemplare di Lancia Flaminia Super Sport Zagato del 1964. Lo spettacolo sarà garantito da un museo viaggiante unico, dove le linee iconiche delle Jaguar e delle Mercedes-Benz anni Cinquanta e Sessanta dialogheranno con le più recenti supercar, offrendo un colpo d'occhio straordinario tra avanguardia meccanica e design d'epoca.
Tratto distintivo di questo appuntamento è l’alternanza tra le attività sportive e le Experience, momenti accuratamente studiati per permettere ai partecipanti di scoprire i luoghi più suggestivi del territorio. L'evento inizierà giovedì 9 aprile sul lungomare di Bari, tra i più lunghi d’Europa.
Dopo le verifiche tecniche e sportive, la prima vettura partirà alle 13:30 da largo Luigi Giannella per affrontare i primi chilometri verso l’Autodromo del Levante di Binetto, tracciato tecnico e formativo inaugurato nel 1989. Nel pomeriggio il convoglio raggiungerà Alberobello per la prima Experience tra i celebri trulli, Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 1996. La tappa si concluderà a Polignano a Mare, nel paese natale di Domenico Modugno, con un aperitivo affacciato sulle scogliere di Lama Monachile.
La seconda tappa di venerdì 10 aprile punterà verso il Salento. I partecipanti vivranno una Experience tra i suggestivi vicoli della "Città Bianca" di Ostuni e successivamente si sposteranno a Brindisi per il pranzo, ospitato nel maestoso Castello Svevo, sede del Comando della Brigata San Marco. L’arrivo a Lecce, la Capitale del Barocco pugliese, coinciderà con l’ultimo Controllo Orario di giornata ma non con la fine delle attività sportive. Dopo la visita del centro storico ci sarà infatti il Trofeo del Salento: un'avvincente sfida uno contro uno che vedrà i partecipanti misurarsi in un passaggio di precisione di 40 metri in 9 secondi. L’atto finale di sabato 11 aprile condurrà il convoglio verso il punto più a sud della penisola. La giornata includerà una Experience a Otranto e un controllo orario a Santa Maria di Leuca al Santuario de Finibus Terrae. Risalendo la costa ionica via Gallipoli, la gara si concluderà in piazza Maria Immacolata a Taranto. A chiusura del programma, domenica 12 aprile è prevista un’ultima Experience a Grottaglie per ammirare l’antico Quartiere delle Ceramiche e le sue botteghe artigiane.

ASI: L' ALFA ROMEO IN AVIAZIONE, UNA MOSTRA AL MUSEO DEI MOTORI DI PALERMO




Il prossimo 10 aprile il Museo Storico dei Motori e dei Meccanismi del Sistema Museale dell’Università degli Studi di Palermo ospita una manifestazione di alto profilo istituzionale e culturale interamente dedicata al motorismo storico. L’iniziativa si inserisce nel programma ufficiale delle celebrazioni per il 60° anniversario della fondazione dell’Automotoclub Storico Italiano. La manifestazione rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni pubbliche e importanti realtà museali, tra cui il Museo Storico Alfa Romeo, il Museo Storico dell’Aeronautica Militare, il 37° Stormo dell’Aeronautica Militare di Trapani-Birgi insieme all’82° Centro SAR del 15° stormo A.M., la Direzione Regionale di Trenitalia Sicilia e la partecipazione dei Club ASI della Sicilia. La giornata si apre con l’inaugurazione della mostra tematica “Alfa Romeo Avio. Motori per l’aeronautica”, dedicata a una pagina significativa della storia industriale italiana. L’esposizione, realizzata in stretta collaborazione con il Museo Storico Alfa Romeo e con il Museo Storico dell’Aeronautica Militare, si propone di raccontare il contributo della Casa del Biscione nel settore motoristico aeronautico attraverso 34 pannelli tematici corredati da fotografie e disegni provenienti dall’Archivio Storico Alfa Romeo. Nell’esposizione si segnala il motore aeronautico a stella Alfa Romeo 126 del 1934, proveniente dal Museo Storico dell’Aeronautica Militare, parzialmente sezionato e dotato di un sistema di azionamento didattico realizzato con il contributo tecnico del Museo dei Motori. A questo si affianca un turbomotore T.58, costruito su licenza Alfa Romeo per il celebre elicottero HH-3F, proveniente dall’82° Centro SAR di Trapani-Birgi grazie al supporto logistico del 37° Stormo A.M.. La mostra è aperta al pubblico fino alla fine di maggio con ingresso libero previa prenotazione. L’Alfa Romeo – ma ancor prima l’A.L.F.A. (Anonima Lombarda Fabbrica Automobili) – ha avuto un ruolo determinante nel mondo dell’aeronautica. E quest’ultima è stata per lunghi periodi il core business della Casa. Le prime esperienze risalgono infatti al 1910. Poi sono state le prime produzioni su licenza, le commesse statali, i nuovi progetti di Vittorio Jano e la meteora del “Caproncino” che, con motore Alfa 6C 1750, avrebbe voluto essere “l’automobile del cielo”.Nel 1935 l’Alfa Romeo viene anche militarizzata: il direttore generale Ugo Gobbato dà nuova linfa al settore aeronautico e la produzione cresce vorticosamente, spinta dalla corsa agli armamenti, mentre le imprese, i record e gli eroi dell’aria diventano ottimi strumenti di propaganda.Nel 1938 vede la luce lo Stabilimento Aeronautico San Martino, orgoglio dell’architettura “imperiale” e modello di organizzazione. Ma anche obiettivo sensibile durante gli anni bui del conflitto, in cui le bombe cadono senza tregua. Nel dopoguerra è un mondo nuovo e l’aereo uno strumento di progresso e di pace coi i grandi raid benefici. L’Alfa Romeo Avio nulla può contro i colossi dell’aviazione civile americana ma a Pomigliano si continuerà a produrre, revisionare, progettare e innovare.

Il 10 aprile, accanto al settore aeronautico, è prevista la presentazione della rinnovata sezione navale e ferroviaria del Museo, arricchita da nuove donazioni: un motore ferroviario Isotta Fraschini ID36 e una “sala montata motrice” di locomotiva storica donati da Trenitalia, oltre a un motore nautico fuoribordo Seagull 100 Plus degli anni ’50 proveniente da collezione privata.

Non manca il settore motociclistico, con l’esposizione di motociclette storiche Moto Guzzi allestita nell’area dedicata ai motori motociclistici, a conferma della vitalità e della sensibilità culturale del tessuto associativo regionale dell’ASI.

Un’esposizione di auto storiche davanti al Museo fa da cornice alla conferenza sui 60 anni dell’Automotoclub Storico Italiano, organizzata dalla Commissione Cultura, per condividere una riflessione sul ruolo dall’ASI nella tutela, valorizzazione e promozione del patrimonio motoristico nazionale.

venerdì 13 febbraio 2026

ARMA DEI CARABINIERI E ASI FIRMANO NUOVO PROTOCOLLO D'INTESA




Presso il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri è stato firmato il rinnovo del Protocollo d’intesa tra l’Arma e l’Automotoclub Storico Italiano. L’intesa sottoscritta dal Capo di Stato Maggiore, Gen. C.A. Andrea Taurelli Salimbeni, e dal Presidente dell’ASI, Alberto Scuro, mira a rafforzare la collaborazione nei rispettivi ambiti di competenza per promuovere il valore storico, culturale e sociale della motorizzazione militare italiana. In particolare, sono previste azioni congiunte per la promozione di iniziative con finalità educative e divulgative nel settore della mobilità di interesse storico, nonché la collaborazione nell’organizzazione di eventi su tematiche di interesse comune; lo studio e la ricerca sul motorismo militare, nonché lo scambio di informazioni e specifiche tecniche su veicoli di particolare interesse collezionistico. Tra questi ultimi, figurano l’Alfa Romeo 4x4 “Matta”, in dotazione all’Arma dei Carabinieri già dagli anni ‘50, passando per le prime “Gazzelle” degli anni ’60, l’Alfa 75, l’Alfa 90, le Moto Guzzi, ed i tanti altri mezzi in dotazione, che costituiscono un patrimonio collettivo nazionale di estremo valore simbolico, capace di documentare l’evoluzione dei costumi e della motorizzazione italiana. In relazione al protocollo l’Arma dei Carabinieri si impegna a fornire assistenza per lo svolgimento di eventi organizzati dall’ASI, e ad attività di consulenza sulle caratteristiche originarie di fabbricazione dei veicoli. L’ASI si impegna ad organizzare eventi, manifestazioni e raduni, coinvolgendo i Reparti dell’Arma, nonché a rilasciare, con procedure velocizzate e senza oneri per l’Istituzione, certificati che attestino le caratteristiche di storicità e di autenticità dei veicoli che risultino in possesso dei requisiti previsti dai regolamenti vigenti.

venerdì 28 novembre 2025

ALFA REVIVAL CUP, ANNUNCIATO IL CALENDARIO 2026


L’Alfa Revival Cup torna in pista nel 2026 con una nuova stagione all’insegna della sportività autentica e dell’adrenalina d’altri tempi. Il campionato – dedicato alle Alfa Romeo GT e Turismo costruite fra il 1947 e il 1981 – conferma il suo ruolo di riferimento per tutti gli Alfisti che vogliono vivere la competizione in modo genuino, tra paddock, passione e sfide cavalleresche.

giovedì 20 novembre 2025

LA 24 ORE DI LE MANS ARRIVA A MILANO AUTOCLASSICA NELLO STAND ASI

 


La 15^ edizione del salone Milano AutoClassica è in programma da venerdì 21 a domenica 23 novembre nei padiglioni di Fiera Milano Rho. Immancabile la presenza dell’Automotoclub Storico Italiano, riferimento nazionale per il settore del motorismo storico, che accoglierà gli appassionati nel proprio “ASI Village” all’interno del Padiglione 16.Un grande spazio condiviso con numerosi Club Federati, nel quale non mancheranno spunti di interesse grazie ad un’ampia e variegata esposizione di veicoli storici, ad iniziare dalla speciale tematica dedicata alla leggendaria 24 Ore di Le Mans composta da un tris di vetture che ne hanno interpretato lo spirito: la straordinaria Alfa Romeo 8C 2300 Le Mans (proveniente dal Museo Storico Alfa Romeo di Arese) che vinse la maratona francese nell’edizione del 1931, la Osella-BMW PA8 del 1980 e la Tiga 287 Gruppo C del 1987.Il tema sarà trattato anche nel talk in programma sabato 22 novembre alle ore 15.30 con il Club des Pilotes 24 Heures du Mans ed i suoi esponenti Anne-Charlotte Verney (Presidente del sodalizio e per 10 volte consecutive al via della mitica corsa di durata tra il 1973 e il 1983), Arturo Merzario, Dindo Capello, Thierry Boutsen, Gianni Giudici, Mario Casoni, Gigi Taverna, Maurizio Micangeli, Fulvio Ballabio, Tony Palma e Pietro Silva.


giovedì 13 novembre 2025

ASI IN PISTA 2025 CON OLTRE 200 AUTO STORICHE E IL TRIBUTO AD ANDREA DE ADAMICH


ASI in Pista 2025 a Varano de’ Melegari ha reso omaggio ad Andrea De Adamich,
con una giornata dedicata alle auto storiche da competizione e con l’ultimo saluto ad una figura di spicco per il motorsport italiano proprio sul circuito che era la sua seconda casa. Figura di riferimento per l’Autodromo di Varano, venuto a mancare il 5 novembre dopo una vita dedicata al mondo dei motori. Pilota, commentatore TV, istruttore di guida, ma soprattutto un grande appassionato di auto e moto, De Adamich inizia la sua carriera sportiva all'inizio degli anni '60, legando il suo nome a quello dell'Alfa Romeo. Dopo aver corso anche in Formula 1, diventa telecronista del circus "inventando" una nuova comunicazione motoristica e portando passione e competenza nelle case degli italiani. Oltre 200 le vetture partecipanti alla sesta edizione di ASI in Pista e tra queste è stata eletta “Best of Paddock” l’esemplare unico di Fiat 509 “Sperimentale Sella” del 1926: costruita a Biella da Riccardo Sella sulla base dell’autotelaio della berlina Fiat dotandola di carrozzeria sportiva e di un motore 8 cilindri in linea di soli 1100 cc di cilindrata. Raro esempio di fine artigianato meccanico dell’era pioneristica dell’automobile oggi conservato dal collezionista Guido Spagna. Insieme alla “Best of Paddock” sono stati assegnati il Trofeo Granturismo alla Lancia Aurelia B20 GT del 1954 portata in pista da Efisio Carutti, il Trofeo Youngtimer all’Alfa Romeo 147 GTA del 2003 di Roberto Penna, il Trofeo Regina dei Rally alla Lancia Della Integrale Evoluzione Gruppo A del 1992 di Angelo Miniggio (esemplare ex ufficiale Lancia Martini Racing che partecipò al campionato del mondo) e il Trofeo Regina della Pista alla Lancia Stratos GTU del 1976 di Manuel Lasagni, protagonista dei campionati IMSA negli Stati Uniti. Con “ASI in Pista”, il paddock del circuito parmense alle porte della Motor Valley si è trasformato in una grande esposizione di vetture da corsa costruite fino al 1995 - suddivise nelle categorie formula, sport prototipi, turismo e rally – e di modelli stradali sportivi di interesse storico e collezionistico costruiti fino al 2005. Per tutte loro erano previsti turni di giri liberi in pista e una sessione speciale di omologazione finalizzata all’emissione di Certificati di Rilevanza Storica e Certificati di Identità ASI, durante la quale è stato possibile seguire dal vivo le diverse fasi della scrupolosa attività della Commissione Tecnica ASI. Nell’occasione è stata consegnata la “Targa Oro ASI” alla monoposto Dallara 385 Formula 3 del 1985 conservata nel Museo della factory: è la prima vettura Dallara ad aver adottato il telaio monoscocca in carbonio.

giovedì 18 settembre 2025

CONCLUSA LA SECONDA EDIZIONE DEL 1000 MIGLIA WARM UP AUSTRIA

 





Si è conclusa con grande successo la seconda edizione del 1000 Miglia Warm Up Austria, che ha visto 40 equipaggi – inclusi quelli del Porsche Challenge – affrontare un percorso di circa 500 chilometri tra le strade più affascinanti del Tirolo e della regione di Salisburgo. A salire sul gradino più alto del podio sono stati John e Rutger Houtkamp, che a bordo di una magnifica Alfa Romeo 6C 1750 SS Zagato del 1929 hanno conquistato la vittoria, guadagnandosi l’accettazione alla 1000 Miglia 2026.
Completano il podio due equipaggi italiani: Sebastian Busi e Fabio Bicelli, secondi con una Fiat 1500 del 1936, seguiti da Massimiliano Mora e Osvaldo Bresciani su una Jaguar XK 120 del 1952, già vincitori del Trofeo Seefeld disputato nella giornata di apertura.
Ad aggiudicarsi il Porsche Challenge sono stati invece Massimo Rocca e Simone Lo Toro, al volante di una Porsche 911 Carrera S del 2020. L’evento si è concluso in grande stile con il gala di premiazione, ospitato sulla suggestiva terrazza panoramica del M32, affacciata sul Mönchsberg e sulla città di Salisburgo.