martedì 15 settembre 2020

NELLA REPUBBLICA DI SAN MARINO SI CONFERMA ZANASI

 


E' statta una competizione avvincente e vera quella disputata a San Marino domenica 13 settembre al San Marino Revival, valevole per il Campionato CIREAS. Più di 50 le auto al via su un percorso duro, veloce, quasi da rally che, complice il gran caldo, non ha risparmiato le vetture ed i piloti (ed i navigatori soprattutto, impegnati in una sarabanda di svolte e bivii). 

E così all'arrivo sono arrivati in quaranta, ma con grande soddisfazione per l'equipaggio vincitore e già trionfatore su FIAT 508 del Campionato italiano dell'anno scorso, che hanno lottato a lungo con i secondi arrivati, i fratelli Scapolo, anche loro su FIAT 508. Due anteguerra, dunque, a contendersi per una manciata di centesimi la vittoria di questa edizione 2020 del San Marino Revival, che ha saputo regalare davvero tante sorprese!

TORNA LA RUOTA D'ORO E FA SUBITO EXPLOIT


 Grande successo per la XXIII Ruota d’Oro storica che ha centrato il record di adesioni per la sua prima edizione in epoca Covid! 56 le vetture al via, dopo che gli organizzatori, che inizialmente avevano previsto una partecipazione ristretta a 40 auto, ne hanno iscritte 56 lasciadone a casa almeno una quindicina per rispettare le norme di sicurezza anticovid e non correre rischi.

Merito della grande voglia di guardare avanti, di condividere la passione, il territorio, la cucina con altri, ha dato la forza alla Scuderia Veltro di organizzare con attenzione e senso di responsabilità la XXIII Ruota d’oro storica, anche in momenti, non certo facili, come quelli che stiamo vivendo.Ne è venuta fuori una festa, sobria ma sincera, dove l’amicizia, la voglia di condivisione hanno prevalso nel giusto rispetto delle regole. Purtroppo gli organizzatori non hanno potuto accontentare tutte le richieste pervenute proprio per non rischiare di creare situazione di pericolo.


Bello ed eterogeneo il parco macchine presente con cinquantacinque equipaggi a rappresentare la produzione motoristica dagli anni trenta agli anni novanta del novecento. Porsche 911, 924, 930, FIAT 124 spider e rally, 131 Abarth, Barchetta, Autobianchi A 112 Abarth, Mini Cooper, Alfa Romeo Giulietta, Alfetta, GT veloce, 155, Peugeot 205 GT, Citroen 2CV e Mehari, Ferrari 308 e 328, Lancia Fulvia coupé e sport, Beta Montecarlo, VW Maggiolino, BMW Z3, MG TF, Sunbeam Alpine V, …Molto panoramico il percorso di oltre 190 km, con 46 prove di precisone al centesimo di secondo “a grappoli”, impegnativi ma allo stesso tempo divertenti; ottimo il pranzo, al ristornate Monte Nebin di Sampeyre, con distanze rispettate e piatti molto apprezzati.

Non è mancato neppure quest’anno l’equipaggio della Polizia di Stato che ha portato in strada un Alfa Romeo Alfetta del 1977 sapientemente restaurata dagli uomini dell’Autocentro di Torino.Nuova location per la partenza, che da piazza Galimberti si è spostata nella suggestiva cornice di piazza Virginio, con partenza ed arrivo sotto la struttura coperta. Grazie alla disponibilità e collaborazione dell’Amministrazione comunale della città di Cuneo, al termine della giornata, gli equipaggi hanno potuto visitare la mostra dal titolo “Quei temerari delle strade bianche”.Peccato per il rifiuto all’ultimo del comune di Casteldelfino di non autorizzare l’effettuazione delle prove nel borgo di Torrette, con la delusione dei partecipanti, ma grazie alla capacità di reazione dell’organizzazione le medesime venivano rimpiazzate con un secondo passaggio sui pressostati di Villar San Costanzo.

Vincitore della parte più agonistica l’equipaggio milanese Rapisarda Piga su FIAT 124 spider, seguiti da Maurizio e Filippo De Bellis su Lancia Fulvia Zagato, Ferrari Lumello su Porsche Carrera targa, Perno con Cerrato su A 112 Abarth e Merenda Comba, primi della Veltro anche loro su A 112 Abarth. A vincere la femminile l’equipaggio Di Piero Graziella e Gho Stefania su Volkswagen Maggiolino. Per gli under trenta primi Bruno Pampiglione su Porsche 924 seguiti da Dadone Arneodo su Citroen 2 CV Charleston.

giovedì 10 settembre 2020

IL 26 E 27 SETTEMBRE TORNA LA MARCA CLASSICA

È stato definito il programma e sono aperte le iscrizioni della edizione 2020 de La Marca Classica 2020, valida per il il Campionato Italiano di categoria che si svolgerà sabato 26 e domenica 27 settembre lungo le strade della provincia trevigiana. Sabato 26 gli equipaggi partecipanti, nel pomeriggio, raggiungeranno piazza Duomo per un saluto alle Autorità con contestuale esposizione dei veicoli per, quindi, percorrere le vie più caratteristiche del centro cittadino. Domenica 27 si svolgerà la gara valevole per il  Campionato italiano auto storiche Cireas a calendario Acisport – che attraverserà il territorio provinciale, con un doppio giro, partendo dal BHR Hotel di Quinto di Treviso per poi proseguire alla volta del Montello, Nervesa della Battaglia quindi, la bellissima Abbazia di Sant’Eustachio, SS Angeli, Cavaso del Tomba, a Nogarè di Crocetta: luoghi di significato storico e paesaggistico di portata internazionale. L’organizzazione dell’evento ha visto impegnato, l’Automobile Club Treviso in collaborazione con i partner – Regione Veneto – Provincia Comune di Treviso e i numerosi comuni interessati al percorso di gara, la Camera di Commercio, gli sponsor Tag Heuer Gioielleria De Wrachien, CentroMarca Banca, Sara Assicurazioni e gli altri stake holders, che, attraverso tale evento, hanno voluto dare e garantire un segnale di sinergia e coesione territoriale, in un periodo storico del territorio e del Paese molto particolare, segnato dall’esigenza sanitaria in corso. Come accennato, la partenza avverrà domenica 27 settembre alle ore 9.00 presso il BHR hotel di Quinto di Treviso; l’arrivo della prima vettura è previsto alle ore 16 sempre presso la struttura del BHR. A seguire esposizione delle classifiche, premiazioni ed un buffet di saluto.

mercoledì 9 settembre 2020

RIAPRE PER I SUOI 20 ANNI IL MUSEO NICOLIS

Esattamente 20 anni fa, il 9 settembre 2000, Luciano Nicolis coronava un sogno lungo una vita: tagliando quel nastro rosso apriva finalmente al pubblico il suo Museo.
Il museo Nicolis, creato da un imprenditore e veronese doc, pensava alle automobili sin da quando, ragazzino, raccoglieva carta da riciclare girando in bicicletta i paesi vicino a casa, raccoglie oggetti, ormai introvabili e preziosi, che l’interesse per la meccanica lo portava a cercare in tutto il mondo: automobili, motociclette, biciclette, ma anche strumenti musicali, macchine fotografiche e per scrivere, rare opere dell’ingegno umano che raccontano una delle storie più complete della tecnologia e del design del XX secolo.
Raccogliere, restaurare e collezionare è stata la sua attitudine e il suo divertimento, per questo ha creato un luogo di incontro spettacolare e creativo. Ha sempre amato fare da guida ai visitatori, presentandosi “io sono quel matto che ha fatto tutto questo” arrivando a stupirli mentre illustrava nei minimi dettagli ogni singolo pezzo: origini, storia e curiosità. Di personalità vulcanica, si aggirava nel “suo Museo” con grande entusiasmo, sempre pieno di idee e nuovi progetti.
Dopo 20 anni di attività ininterrotta, il Museo Nicolis ha coronato la sua missione culturale: è diventato una tra le più emozionanti e suggestive esposizioni private nel panorama internazionale.
Il riconoscimento dell’eccellenza gli deriva dall’attribuzione del più ambito e prestigioso premio nel panorama mondiale dell’auto classica: Museum of the Year 2018 a The Historic Motoring Awards di Londra.
Non è un caso che rappresenti un “unicum” nel suo genere e venga indicato come emblematico della moderna cultura d’impresa. Silvia Nicolis, che lo dirige dall’origine con grande passione, lo ha reso sempre più dinamico; per questa sua expertise ricopre infatti il ruolo di vice presidente di Museimpresa, l’associazione che fa capo a Confindustria per la valorizzazione del patrimonio di storia industriale italiana.
Per celebrare questo importante traguardo, il Museo Nicolis riapre al pubblico e lo fa dal venerdì alla domenica dalle 10 alle 18, accogliendo amici e appassionati di tutto il mondo. Per chi volesse organizzare visite ed eventi in giorni diversi, potrà farlo in esclusiva su prenotazione.
Abbiamo inoltre lanciato il Contest del 20° anniversario:
Posta su Instagram la foto che hai scattato al Museo Nicolis, tagga @museonicolis e insieme a te ricostruiremo i nostri primi 20 anni di storia, divertimento e passione pubblicandoti sulle nostre stories !



Link Instagram | Social board Fb, Ig e Twitter @museonicolis

Il Museo Nicolis è aperto* al pubblico dalle 10 alle 18, dal venerdì alla domenica.
Apre su prenotazione, in orari e giorni differenti, per eventi privati.
Siamo Pet Friendly.

Per maggiori info sulle modalità di accesso chiamare il numero 045 6303289 o scrivere a info@museonicolis.com

SI PREPARA LA 33° WINTER MARATHON



L'edizione numero 33 della storica e più longeva competizione invernale di regolarità classica per auto storiche  Winter Marathon torna dal 14 al 17 gennaio 2021 a Madonna di Campiglio.
Non mancheranno le novità, a partire da un percorso di gara rinnovato con nuovi passaggi e nuove prove cronometrate e che verrà riproposto su 2 tappe: la prima nella serata di giovedì 14 gennaio al termine delle verifiche previste in centro a Campiglio, la seconda venerdì 15 gennaio attraverso le strade e i passi più affascinanti del Trentino-Alto Adige e le Dolomiti a fare da sfondo. Confermato anche lo show di sabato 16 sul lago ghiacciato con la disputa dei trofei a eliminazione diretta.
Come sempre le protagoniste saranno le vetture costruite entro il 1968 a trazione anteriore o posteriore alle quali si aggiungerà una selezione di vetture di particolare interesse storico e collezionistico prodotte fino al 1976. Particolare cura sarà dedicata all'ospitalità dei concorrenti che alloggeranno in strutture a 4 stelle nel centro di Madonna di Campiglio, che ospiterà ancora una volta tutte le fasi salienti: le verifiche sportive e tecniche, la partenza e l'arrivo di entrambe le tappe, i trofei speciali sul lago ghiacciato del sabato pomeriggio e infine le premiazioni della gara e la cena conclusiva.

Restate sintonizzati su wintermarathon.it e sui canali social di Facebook, Instagram, Twitter e YouTube per scoprire tutte le novità della #WinterMarathon2021.
 

lunedì 7 settembre 2020

IL CIREAS NEL PROSSIMO WEEK END FA TAPPA A SAN MARINO

Il Campionato Italiano di regolarità Autostoriche a calendario Acisport, nel prossimo week end del 12 e 13 settembre farà tappa della Repubblica per il 27mo San Marino Revival. Francesco Galassi, l'organizzatore, ha messo a punto una gara che vedrà impegnati tutti i migliori driver italiani su un percorso che ricorderà i mitici Rally degli anni Ottanta: 170 km di gara con 65 prove cronometrate sui veloci saliscendi della Repubblica più antica del mondo. E quest'anno ci sarà anche la novità del Controllo a Timbro proprio in centro storico. La direzione gara e il centro logistico saranno situate al Centro Servizi Il Globo, dove sono previste le verifiche tecnico sportive nel pomeriggio di sabato 12 settembre. Sempre davanti a Il Globo verrà dato il via al primo concorrente domenica mattina alle 9, con l'arrivo per il traguardo finale alle ore 16, a seguire dopo l'esposizione delle classiche le premiazioni.
smracingorganization.com

giovedì 27 agosto 2020

CON IL 5°HISTORIC SAN MARINO RALLY VIAAL TERZO ROUND DEL CIRT STORICO


Torna il Campionato Italiano Rally Terra Storico chepasserà dagli sterrati toscani a quelli sammarinesi questofine settimana nella gara organizzata dalla FAMS,Federazione auto motoristica sammarinese. Dietro allevetture della gara moderna infatti le splendideautostoriche saranno chiamate a sfidarsi nel 5°HistoricSan Marino Rally, per il terzo round stagionale. Gli occhi saranno soprattutto puntati sul leaderdella classifica Due Ruote Motrici Mauro Sipsz. Il driver cremoneseche proverà a spingere ancora la sua Lancia Stratos, con icolori di Key Sport Engineering davanti a tutte le altre,affiancato come sempre da Monica Bregoli. Diversi i possibili rivali di categoria chestavolta avranno il favore delle strade di casa. Primo fratutti Bruno Pelliccioni insieme a MirkoGabrielli su Ford Escort MKII RS 2000 della ScuderiaMalatesta, anche lui del 3°Raggr., che dista 10 punti daSipzs. Pelliccioni dovrà guardarsi dagli attacchi di Corrado Costa, altro driversammarinese, dietro di un solo punto in classifica,navigato da Domenico Mularoni, su Opel Corsa GSI del4°raggr. A questi si aggiungono la BMW 320, 3°raggr. di Giovanni Muccioli con Enrico De Marini su BMW 320, e la EscortMKI, 2°raggruppamento, affidata al driver dell’Oltrepo'Pavese Domenico Mombelli insieme a Marco Leoncini e, la Opel Corsa GSI,4°raggr., di Ennio Marafon navigato da AlbertoMarcon. Voglia di riscatto dopo il Valtiberina per ilreggiano Andrea Tonelli su Ford Escort RS coni colori di Movisport, inuna gara tutta nuova per lui. In lista tra i possibiliprotagonisti sulla terra di San Marino compaiono il pilotadi casa Andrea Righi con Riccardo Biordi a bordo della Ford Escort,2°raggr. e, la coppia veronese Pasquali, Paolo ed Enea, su Escort ML2 di3°raggruppamento.
Pronto a dire la sua, sulla terra di casa,l’attuale leader del tricolore Rally Terra Storico QuattroRuote Motrici, Marco Bianchini sulla Lancia Delta Int., vincitore di categoriaal Valtiberina, anche qui affiancato da Giulia Paganoni.Ai nastri di partenza sempre del 4 Ruote Motrici, anche Stefano Pellegrini su stessa vetturainsieme a Cristina De Luigi che andrà in cerca di puntiutili che lo facciano risalire nella classifica diCampionato.
Il round tricolore che si svolgerà all’ombra delTitano prenderà ufficialmente il via venerdì 28 agosto conle verifiche tecniche e sportive, le ricognizioni delleprove speciali e lo shakedown. La gara vera e propria saràtutta sabato 29 Agosto, con 350 km di percorso totale, 9prove speciali per 65 km di puro spettacolo.
CLASSIFICA CIRT STORICO 2 RUOTE MOTRICI: 1. Sipsz-Bregoli(Lancia Stratos) 32 pt; 2. Pelliccioni-Gabrielli (FordEscort RS 2000) 22 pt; 3. Costa-Mularoni (Opel Corsa) 21pt; 4.Turchi-Lazzerini (Fiat 125) 20 pt: 5.Metcalfe-Connor (Ford Escort R1 1980), Muccioli-Manzaroli(BMW 320), Rocchieri-Rocchieri (Opel Kadett) 16 pt;8.Meniconi-Domini (Renault 5 GT Turbo) 12; 9. Pioner-Ugolini(Opel Corsa GSL) 10.Mombelli-Leonicini (Fprd MK1 Escort Rs2000) 6 pt.
CLASSIFICA CIRT STORICO 4 RUOTE MOTRICI:1.Bianchini-Paganoni(Lancia Delta Int.16 V)24 pt; 2.Falcone-Ometto (LanciaDelta Int.16 V) 18 pt; 3.Pellegrini-De Luigi (Lancia DeltaInt.16 V) 1 pt.

domenica 23 agosto 2020

UN APPUNTAMENTO DA NON PERDERE:LA RUOTA D'ORO

 

Torna il 12 settembre a Cuneo la Ruota d’Oro storica che festeggia nel 2020 la sua XXIII° edizione.

I soci della Scuderia del Veltro si sono molto impegnati, anche se quest’anno hanno dovuto ridimensionare la manifestazione articolandola su una sola giornata.

L'occasione della ventitreesima Ruota d’Oro storica che si terrà a Cuneo il 12 settembre p.v. è comunque un avvenimento da non perdere. Quest’anno la manifestazione si terrà nelle valli del cuneese Maira, Varaita e Grana, su un percorso di circa 190 km con quarantacinque prove cronometrate.  

TORNA IL TROFEO COLLINE MORENICHE

 Dopo il successo ottenuto nelle passate edizioni torna Domenica 30 Agosto 2020 il Trofeo Colline Moreniche, valido per il Trofeo 3 Regioni e quest’anno anche per il prestigioso Trofeo Nazionale Regolarità

Il percorso attraverserà la città di Mantova e tutte le località e i borghi più belli dell’entroterra gardesano: paesaggi incantevoli, luoghi ricchi di storia che furono teatro del Risorgimento, con lo sfondo del lago di Garda.
Novità per la sede della gara che quest’anno sarà Mantova, con partenza e arrivo nella vicina località di Levata.
Dopo aver attraversato Palazzo Te, Piazza Sordello e parte del centro  di Mantova, i concorrenti si dirigeranno verso Marmirolo, Pozzolo, Volta Mantovana, Castellaro Lagusello, Solferino, Cavriana, ancora Volta  Mantovana, Goito, Rivalta, Grazie, Castellucchio per poi rientrare a  Levata
Per info e iscrizioni:
www.trofeocollinemoreniche.it

venerdì 7 agosto 2020

LA MARCA CLASSICA TORNA IL 26-27 SETTEMBRE





Nonostante le tante difficoltà dettate dall'emergenza Covid. l'Automobil Club di Treviso è riuscita a mettere a calendario per il 26-27 settembre prossimi la terza edizione de La Marca Classica, che sarà valida quale quinta prova del CIREAS , il Campionato Italiano di regolarità classica Acisport.
E a premiare la passione del presidente dell'Automobil Club Stefano Torcellan e del direttore Angelo Centola vi sarà di certo la presenza alla gara trevigiana dei migliori Top Driver italiani in cerca di punti preziosi per il campionato Tricolore. Anche perchè la manifestazione trevigiana può contare su un percorso spettacolare, tra le splendide colline del della Marca Gioiosa.

Il via a questa terza edziione de La Marca Classica verrà dato domenica mattina 27 settembre dal BRH Hotel di Treviso per un primo giro che toccherà poi: Quinto di Treviso, Paese, Castagnole, Ponzano, Paderno, Santandrà, Povegliano, Arcade, Nervesa della Battaglia, Giavera del Montello, Volpago del Montello, Crocetta del Montello, Ciano, Nogarè, Cornuda, Levada, Onigo, Curogna, Pederobba, Cavaso del Tomba, Possagno, dove dal tempio verrà dato il via al secondo giro per: Castelcucco, Cavaso del Tomba, Monfumo, Cornuda, Montebelluna, Volpago del Montello, Giavera del Montello, Nervesa della Battaglia all'Abazia di Sant’Eustacchio.Dopo la sosta pranzo lo start per un la seconda sezione della gara che riporterà i concorrenti al paese natale del Canova, quindi il ritorno versdo il capoluogo della Marca con il secondo passaggio per Castelcucco, Cavaso del Tomba, Monfumo, Cornuda. Nogarè, Montebelluna, Trevignano, Paese con il traguardo finale al BRH Hotel dove sono previste le premiazioni.

per info: Automobil Club Treviso

lunedì 3 agosto 2020

TURELLI-TURELLI (FIAT 508) CONQUISTANO L'OTTAVA TARGA AC BOLOGNA


Neppure l'emergenza Covid ha fermato gli organizzatori dell'AC Bologna che dopo il forzato stop di aprile, sono risciti a metterla in calendiario e ad organizzarla per domenica 2 agosto una data simbolo per la città emiliana. TARGA AC BOLOGNA è l’evento sportivo di punta dell’Automobile Club Bologna che continua con l’impegno di sempre nella promozione dello sport automobilistico legato alle auto storiche che porta, ormai da anni, le “vecchie signore” a correre nel cuore della Terra dei Motori
E L'impegno e la passione degli organizzatori è stato premiato dalla partecipazione di una settantina di equipaggi giunti da tutta Italia e da molti Top driver in cerca di punti preziosi per il il Cireas 2020 di cui la gara emiliana è stato il terzo round dopo  dopo il Trofeo Giulietta e Romeo di inizio anno e il Campagne e Cascine di metà luglio Targa AC Bologna è, infatti, l’unico appuntamento inserito nel Campionato Italiano ad essere realizzato in Emilia Romagna. Oltre 180 i chilometri del percorso sull'appennino bolognese con 65 prove cronometrate che hanno messo a dura prova driver e auto anche a causa della temperatura elevata dentro e fuori dagli abitacoli.
 Un percorso che dalle porte di Bologna con la partenza dall'Admiral Park Hotel di Zona Pedrosa ha portato i concorrenti fino a Castelletto di Serravalle per il primo controllo orario e poi via via per Monteorsello, Cà Parlantino, e a Montalbano tutto su strade in mezzo a boschi e prati immersi in una natura rigogliosa, per il piacere di guidare e di divertire concorrenti.  Quindi la sosta per il pranzo, e poi il via al secondo settore con il ritorno, facendo il percorso all'inverso fino al traguardo finale all'Admiral Park Hotel che ha ospitato le premiazioni.
E al traguardo il primo posto sui tempi netti è andato alla coppia Gamberini-Biagi su una inedita Bmw 320, che però hanno dovuto accontentarsi del quarto posto assoluto nella classifica con i coefficienti per anzianità dell'auto, sorpassati da tre auto anteguerra, ormai mattatrici assolute del campionato tricolore 2020: così la vittoria assoluta di questa ottava edizione della Targa AC Bologna è andata ai due Turelli sulla Fiat 508 della Scuderia Franciacorta, seguiti da vicino da Fontanella- Covelli su Lancia Aprilia del Classic Team, e da Loperfido-Calosi su Fiat 508. Quindi, dietro a Gamberini-Biagi al quarto posto della graduatoria generale, al quinto gradino del podio si sono imposti Riboldi-Riboldi sempre su Fiat 508, Zanasi-Bertini su Fiat 508, Roversi -Bellini su Fiat 1100 e la prima dama Barbara Zazzeri su Renault R5 Alpine, anche lei penalizzata dallo sfavorevole coefficiente della sua auto.  Alle premiazioni il direttore dell'AC Bologna Raffaele Ferriello ha sottolineato la volontà di tutto lo staff dell'Automobil Club di fare ad ogni costo la gara di quest'anno, nonostante tante difficoltà dovute all'emergenza Covid. Un grande impegno ripagato dalla numerosa partecipazione di concorrenti arrivati da tutta Italia. Il Direttore dell'Ac ha poi dato l'arrivederci a tutti i concorrenti alla nona edizione della Targa AC Bologna che tornerà nella sua collocazione primaverile. Presente alle premiazioni anche il sindaco del Comune di Valsamoggia, Daniele Ruscigno, nel cui territorio si è svolto gran parte del percorso di gara, che si è complimentato con l'organizzazione per la perfetta riuscita di questa ottava Targa AC Bologna.


giovedì 30 luglio 2020

LUCKY E FABRIZIA PONS SU LANCIA DELTA VINCONO L'HISTORIC RALLY VALLATE ARETINE

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Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2020 si apre al 10° Historic Rally delle Vallate Aretine, con il successo di “Lucky” e Fabrizia Pons con la Lancia Delta HF Integrale Gruppo A e primo del 4°Raggruppamento.
Nella prima di campionato, il vicentino di Key Sport Engineering è riuscito ad avere la meglio su un parterre di avversari davvero agguerriti, vincendo tre delle sei prove speciali in programma.
La gara organizzata dalla Scuderia Etruria Sport è stata avvincente, bella e combattuta fino alla fine, ma per molti equipaggi è stata anche un modo per togliersi, un po' di ruggine di dosso e macinare chilometri in uno degli scenari più suggestivi della Toscana.
Alle spalle del primo equipaggio ha chiuso Marco Bianchini insieme, per la prima volta, con Giulia Paganoni con la Lancia 037 Gruppo B del 4°Raggruppamento. Una prestazione da sottolineare quella del sammarinese arricchita dallo scratch ottenuto sulla P.S.2., proprio davanti a Lucky e gli altri big del Campionato. Terzo gradino del podio assoluto per Alberto Salvini, affiancato dal suo primo navigatore Patrizio Maria Salerno, che conquista così la prima vetta del 2°Raggruppamento con la Porsche Carrera RS di Gruppo 4.
A ridosso del podio, un meritato quarto posto assoluto per il driver franco-svizzero Mark Valliccioni insieme a Marie Josee Cardi a bordo della 911 SC. Debutto dolce amaro ad Arezzo per il valtellinese Lucio Da Zanche, insieme a Daniele De Luis, su Porsche 911 SCRS Gruppo B, ancora 4°Raggruppamento, Da Zanche ha terminato la gara in quinta posizione assoluta rallentato da una toccata nella prima metà di gara.
Obiettivo raggiunto per quanto riguarda Angelo Lombardo. Il driver cefaludese, insieme ad Hars Ratnayake con la 911 SC del team Guagliardo, con un sesto posto assoluto, comanda il 3°Raggruppamento.
Per quanto riguarda il 1° Raggruppamento la vittoria va al torinese Antonio “Nello” Parisi affiancato da Giuseppe D’Angelo a bordo della Porsche 911 S.
Avvio sfortunato per Matteo Luise e Melissa Ferro, partiti veloci, sono stati costretti a cedere il passo agli avversari per la rottura dell’Idroguida nella prima fase della gara e infine ritirarsi per la rottura del semiasse della loro Fiat Ritmo 130, al termine della P.S.4.
Ma questo rally, come di consueto, ha proposto molti altri protagonisti impegnati sulle storiche speciali aretine come Luca Ambrosoli su Porsche 911 SC secondo del 3° Raggruppamento che chiude al settimo assoluto; ottavo posto per il toscano Valter Pierangioli con la Ford Sierra Cosworth , seguito dalla Porsche 911 SCRS di Ermanno Sordi e la Carrera RS di Maurizio Rossi che completano la top ten di questo “Vallate”.
Tra gli sfidanti del Trofeo A112 Abarth Yokohama, tra le Autobianchi A112 Abarth la vittoria di questo primo atto storico è andato ad Orazio Droandi insieme a Fabio Matini.
CLASSIFICA FINALE ASSOLUTA 10°HISTORIC DELLE VALLATE ARETINE 1. ''Lucky''-Pons (Lancia Delta Hf Integrale) in 1:03'44.6; 2. Bianchini-Paganoni (Lancia 037) a 10.3; 3. Salvini-Salerno (Porsche Carrera RS) a 16.3; 4. Valliccioni-Cardi (BMW M3) a 20.3; 5. Da Zanche-De Luis (Porsche 911 SCRS) a 33.6; 6. Lombardo-Ratnayake (Porsche 911 SC) a 43.7; 7. Ambrosoli-Corbellini (Porsche 911 SC) a 2'20.7; 8. Pierangioli-Celli (Ford Sierra Cosworth) a 2'39.3; 9. Sordi-Biglieri (Porsche 911 SCRS) a 3'46.5; 10. Rossi-Genovese (Porsche Carrera RS) a 4'44.6.

lunedì 27 luglio 2020

A MOCERI LA COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI A CORTINA

Giovanni Moceri, in coppia con la moglie Valeria Dicembre, ha vinto per il secondo anno consecutivo, a bordo della Fiat 508 C del 1939, la Coppa d'Oro delle Dolomiti, gara di regolarità classica valevole per il Campionato Italiano Grandi Eventi ACI Sport. Margiotta e Dicembre si sono aggiudicati sia la prima che la seconda tappa della manifestazione. A loro è andato lo speciale Trofeo UBI Banca per i vincitori della competizione dolomitica. Seconda posizione per la Volvo Pv444 del 1947 di Antonino Margiotta e Vincenzo Bertieri: Osvaldo Peli con la Fiat Balilla Coppa d’Oro del 1934 ha conquistato la terza posizione sul podio assoluto. Quarta posizione per la Lancia Aprilia del 1939 di Gianmario Fontanella e Annamaria Covelli del Classic team, che si è agguidato la vittoria tra le scuderie. Dietro di loro ha chiuso l'equipaggio composto da Luca Patron e Alberto Scapolo, con la Bentley 3 Litre Speed del 1925, l’auto più antica in gara Sesta posizione per Alberto Aliverti, in team con Stefano Valente sull’Alfa Romeo 6C 1750 SS Zagato.

L’edizione 2020 della Coppa d’Oro delle Dolomiti, grazie agli sforzi organizzativi congiunti di AC Belluno e ACI Sport, ha preso il via giovedì 23 luglio da Cortina d’Ampezzo.nel quartier generale al Miramonti Majestic Grand Hotel. La competizione è entrata nel vivo venerdì 24 luglio, con la carovana di auto storiche che ha preso il via dalla Perla delle Dolomiti sotto la pioggia per intraprendere una due giorni di marcia attraverso gli straordinari panorami offerti dalla cornice dolomitica ampezzana, in territori riconosciuti patrimonio UNESCO. La prima giornata prevedeva un percorso di 255 km nel bellunese, dal valico di Passo Giau in direzione Selva di Cadore, poi Forcella Staulanza. Dont, Forno di Zoldo, Longarone, Soverzene e Ponte nelle Alpi saranno le altre località toccate nel raggiungere Belluno. Da qui la carovana ha continuato ancora in direzione sud, raggiungendo Feltre e Padavena, dove i partecipanti dopo un meritato ristoro, si sono rimessi al volante per iniziare la chiusura del cerchio in un percorso parallelo che prevede il rientro serale a Cortina, passando da Passo Falzarego, chiudendo così la prima giornata su strada, con la passerella in Corso Italia davantio a tanti turisti a fare da cornice alla splendide auto di un tempo. Nella seconda giornata di gara, sabato 25 luglio, il percorso è ripartito da Cortina verso nord, attraverso Passo Tre Croci, per poi valicare anche i passi Sant’Antonio, Zovo, San Pietro di Cadore e Monte Croce Comelico. La colonna di vetture d’epoca ha poi continuatio per toccare San Candido, Dobbiaco e altre suggestive località immerse tra le montagne e le valli di questo territorio unico al mondo, fino a raggiungere Valdaora. Da questa imponente oasi verdeggiante della Val Pusteria, nei pressi di Brunico, è parito il percorso di ritorno che, attraverso i passi Valparola e Falzarego, ha condotto i partecipanti nuovamente nel cuore di Cortina, dove hanno potuto ricevere l’abbraccio festante del folto pubblico di appassionati. Un festeggiamento ben meritato, a fronte dei 468 km percorsi nei due giorni, dove la sfida tra i piloti si è sviluppata su ben 90 prove cronometrate e 6 prove di media, tutte molto impegnative. Domenica mattina il Tour dei Sestieri di Cortina, alla scoperta della parte “nascosta” della Regina delle Dolomiti, in un evento competitivo con una prova cronometrata che ha visto trionfare nuovamente la 508C del 1939 di Giovanni Moceri e Valeria Dicembre; poi la cerimonia di premiazione presso il Miramonti Majestic Grand Hotel che ha chiuso ufficialmente l’edizione 2020 della Coppa d’Oro delle Dolomiti. “Siamo stati premiati per i nostri sforzi, ma credo siano stati premiati anche i partecipanti” ha sottolineato il Presidente dell’Automobile Club d’Italia Angelo Sticchi Damiani, ricordando i numerosi sforzi richiesti per l’organizzazione di questa edizione, “quello che conta è lo spirito, la passione che ci unisce e che condividiamo, lo spirito di ACI Storico”. “Non è stato facile per la situazione attraversata, abbiamo deciso di andare avanti e siamo soddisfatti del risultato” ha ricordato Marco Rogano, Direttore Generale di ACI Sport S.p.a. Lucio De Mori, Presidente dell’Automobile Club Belluno, che ha condiviso la gioia per il successo organizzativo, ma sempre con uno sguardo al futuro, ha agiunto: “con l’AC Belluno faremo sempre meglio, perché Belluno e Cortina lo meritano”. E alle premiazioni finali. Giovanni Moceri (che ha ora cinque Coppe d'Oro nel suo palmarès), ha voluto cogliere l’occasione per congratularsi con l’organizzazione: “Si è celebrato a mio avviso un modello ideale di gare di regolarità in Italia. L’organizzazione, guidata da ACI Sport capitanata da Marco Rogano, è riuscita a dare delle regole certe, abbinando il giusto mix tra parte sportiva e ospitalità. Tutti gli organizzatori delle gare di regolarità in Italia dovrebbero venire ad apprendere quello che ACI Sport è riuscita a fare qui a Cortina.”

mercoledì 15 luglio 2020

E infine uscimmo a rivedere le Stelle: il primo raduno dopo il look down


Il Gruppo Amici dei Motori di Orzinuovi (BS) ha organizzato, come ogni anno del resto, un raduno espositivo statico serale per auto e moto storiche, nella Piazza Vittorio Emanuele II. L’invito personale ci è giunto dal nostro Club Motori Storici Lumezzane. L’astinenza da raduni e la voglia di portare a spasso le nostre beneamate storiche, ha generato una piazza gremita di vetture e veicoli. Mai avremmo pensato che un’uscita serale estiva per il primo raduno dopo il look down potesse essere un momento, quasi emozionante.  L’idea di preparare la vettura per un incontro con altre vetture storiche, rivedere amici del club che da marzo si sono sentititi solo tramite telefono o WhatsApp, riprendere un po’ di normalità con le storiche! Nella locandina venivano riportate le Fiat 500 C, la Nuova 500 D, Vespe e Guzzi per i motocicli. Abbiamo così pensato, visto anche che quest’anno cade il 65° anniversario dal lancio della vettura che ha motorizzato l’Italia, la Fiat 600, di andare con la piccolina, prima serie del dicembre 1956.  La scelta è apparsa indicata, per due motivi: primo, perché in tutta la piazza è stata l’unica 600 presente, ma la seconda considerazione è di percorso. Brescia – Orzinuovi sono circa 30 km di strada statale con alcuni attraversamenti di paesi. Quindi, le limitazioni di velocità vanno da pochissimi tratti a 90 km/h, alcuni con limite di 70 km/h, molti con 50 km/h e qualche tratto addirittura con 30 km/h. Ora, vi possiamo assicurare che con la 600 andare ai 30 km/h significa essere fermi. Un misuratore mi ha detto che andavo a 36 Km/h. Dove ci sono i 50 e lo strumento della 600 abbiamo verificato è piuttosto preciso, basta pochissimo, perché il rilevatore misuri 51. Abbiamo contato sul percorso, qualcosa come 10 multanova pari ad una media di 1 ogni 3 km.  Ora, io spero di non aver preso una multa, ma se mi arrivasse, credo che munito di qualche collega della televisione, andrò a trovare il Sindaco del multanova del caso, per portarlo a fare un giro con la 600 e fargli rilevare l’assurdità di sequenze di multanova come se fosse una gara di regolarità! Ben organizzato il ricevimento degli ospiti (tutti avevamo dovuto prenotare). In extremis è stato stampato un piccolo biglietto di ringraziamento, nel quale si evidenziava che “vista l’attuale situazione sanitaria, con rammarico”, si comunicava che al “Gruppo” era stata negata in data 9 luglio, l’autorizzazione alla somministrazione di cibo e bevande. Nessun problema, ad Orzinuovi non si muore di fame e bar, ristoranti e pizzerie, sono presenti. A tal proposito se siete in zona, vi segnaliamo il Ristorante-pizzeria DA RAF. Accoglienti, e premurosi, come di legge, ti controllano la temperatura e ti fanno igienizzare le mani. Un bell’ambiente con anche servizi igienici nuovi (in Italia sotto questo profilo alle volte siamo carenti).  Menù vario che va dalla Paella Valenciana, allo Gnocco Fritto con Salumi, Catalana di Crostacei e naturalmente Pizza. Ma veniamo ai veicoli esposti. Naturalmente tante Fiat 500 con la predominanza delle L, alcune 500 “Topolino”. Varie Giulietta e Giulia Spider, GT junior, Spider “duetto” coda tronca, ma anche alcune berline come la Giulietta anni ’70 o l’Alfetta.  Alcune le vetture da segnalare. Il Club Motori Storici Lumezzane, oltre alla nostra Fiat 600 prima serie vetri scorrevoli, esponeva, due rarissime vetture: una Fiat 1200 GT Viotti ed una Fiat 1500 Ghia coupé. Di particolare interesse storico un’Appia GTZ del 1957 ed una 508S Balilla Coppa d’Oro.  Per le due ruote, grande esposizione di Vespa con una desiderata 125 ET3 (il desiderio dei sedicenni della seconda metà degli anni ’70) ed una bella presenza di Honda anni ’70. Apprezzabile una ormai rara Fiat 128 Rally del 1972 nel classico rosso corsa. La Concessionaria Volkswagen Papa, esponeva la nuova Golf 8 Hybrid a fianco di una Golf GL 5 porte prima serie del 1974 nel classico verde acido.  Ad allietare la serata anche la Banda di Orzinuovi che dopo l’Inno di Mameli ha intrattenuto con un classico repertorio bandistico.  Tra sosta per un boccone, la visione dei veicoli, due parole, è venuto il tempo per il ritorno. In considerazione dei multanova lungo il percorso, indispensabile avere la luce del quadro strumenti funzionante e possiamo quindi concludere questa prima uscita serale proprio come il Divin Poeta: “E al fine uscimmo a rivedere le stelle!”

martedì 14 luglio 2020

LA CENTOMIGLIA SULLA STRADA DEL PROSECCO TORNA IL 9-10 OTTOBRE


È’ stata confermata la data della 15° edizione per la “Centomiglia sulla Strada del Proseccco Superiore”!
L’evento si terrà il 9 e 10 ottobre 2020 con un nuovo ed entusiasmante programma ed itinerario.
A bordo di un’auto storica si potranno conoscere le colline di Conegliano Valdobbiadene, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, sostando in cantine e siti culturali di valore.
Una rilassante immersione in una terra con un paesaggio unico, fatto di colline ricamate dai vigneti, borghi inaspettati, castelli, cucina tradizionale e vini raffinati.
L’evento è organizzato da Associazione Strada del Prosecco, Consorzio Tutela Vino Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg e Club Serenissima Storico. In collaborazione con: Comuni di Conegliano, Follina, Valdobbiadene, Dama Castellana, Visit Follina.
In partnership con NOVAMOBILI, arredo e design Made in Italy e RIFA, etichette adesive di alta qualità.
PROGRAMMA
Venerdì 9 ottobre

Dalle ore 12:00, Follina, raduno delle auto d’epoca. Accoglienza equipaggi e consegna materiali gara
Ore 15:45, Follina, partenza Prologo della Centomiglia 2020
Ore 20:30 Cena di Benvenuto
Sabato 10 ottobre
Ore 9:00 Valdobbiadene, raduno auto presso Piazza Marconi
Ore 10:00 Valdobbiadene, partenza primo concorrente
Ore 12:00 Buffet con prodotti tipici locali
Ore 16:00 Conegliano, arrivo delle auto
Ore 20:30 Cena Finale con premiazioni
Domenica 11 ottobre
In mattinata visita guidata con degustazione presso una Cantina
*Il programma potrebbe subire variazioni
Sono previsti 6 controlli timbro ed alcune prove di abilità.
È consentito l’utilizzo esclusivamente di cronometri meccanici.
Per maggiori informazioni:
Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano Valdobbiadene
info@coneglianovaldobbiadene.it
www.coneglianovaldobbiadene.it
Tel.: 0423 974019
Nella foto di Alessandro Zanatta: Healey Silverstone D27 del 1949. Sullo sfondo Abbazia di Follina.

Documentazione allegata

L'HISTORIC NORDEST CONFERMATO IL 5 SETTEMBRE




Nonostante le peripezie legate all'emergenza "corona virus", in quest'anno particolare, degli sprazzi di luce illuminano a giorno il panorama motoristico legato alla specialità della regolarità.
La SCUDERIA PN CORSE a.s.d. con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, ha infatti deciso di confermare il proprio atteso evento a Piancavallo (Aviano) nei giorni di sabato 5 e domenica 6 Settembre.
Come di consueto non potevano mancare alcune novità tra le quali la validità di HISTORIC NORDEST come prova di Campionato Italiano Regolarità Auto Moderne.
La manifestazione sarà valida anche per il Trofeo Tre Regioni di regolarità turistica e per il Trofeo "Bettega-Mannucci" che verrà assegnato al concorrente che sommerà il minor numero di penalità combinando le classifiche finali della Coppa Attilio Bettega 2020 e di Historic Nordest 1.1.
Altra importante novità, il servizio di cronometraggio verrà affidato a CRONOCAR SERVICE.

I concorrenti della regolarità classica automoderne saranno i primi al via seguiti dai colleghi della regolarità classica storica (35 vetture ammesse) e in coda i pretendenti della turistica moderna seguiti dalla turistica storica (35 vetture ammesse).
L'emozionante sfida tra le strade del glorioso Rally Piancavallo si combatterà a suon di centesimi tra le prove concatenate di un percorso rivisto nel suo sviluppo e vedrà una prima parte in comune tra regolarità classica e turistica per dare la possibilità agli iscritti del Trofeo Tre Regioni che lo vorranno (muniti dell'apposita documentazione), di misurarsi con i concorrenti della classica e prendere contemporaneamente punti anche per il trofeo (si estrapolerà una classifica dedicata al TTR).
Nella seconda parte, invece, i concorrenti della regolarità classica continueranno la loro gara mentre, concluse le fatiche della turistica, quest'ultimi proseguiranno in coda per aggiudicarsi il "Trofeo Viaro-Zanus Fortes" costituito da una serie di prove facoltative.

Lo start verrà dato alle 16.01 di sabato 5 per concludersi poco dopo la mezzanotte. Alle consuete premiazioni che si svolgeranno alle 10.00 di domenica 6, si aggiungeranno quelle dedicate ai trofei di marca (Porsche, BMW, Lancia Delta)
Apertura delle iscrizioni 27 luglio e chiusura il 28 agosto


TAG HEUER IN PISTA CON IL GP NUVOLARI


Si scaldano i motori per la 30ª edizione del Gran Premio Nuvolari, la manifestazione internazionale di regolarità per auto storiche organizzata secondo le normative F.I.A., F.I.V.A. e A.C.I. Sport, aperta a vetture costruite fino al 1976, che si svolgerà dal 17 al 20 settembre 2020. Un importante segnale di ripartenza per tutto il comparto dell’automobilismo storico dopo il difficile periodo segnato dalla pandemia da Coronavirus. In tal senso l’organizzazione adotterà protocolli specifici per garantire la sicurezza di tutti i partecipanti e un lineare svolgimento della manifestazione.

Per questa speciale edizione, che celebra un importante traguardo collettivo, per gli Organizzatori, per la città di Mantova e per tutti gli appassionati, la Scuderia Mantova Corse annuncia la nuova partnership con TAG Heuer, eccellenza dell'industria orologiera svizzera, tradizionalmente impegnata nello sport automobilistico. La prestigiosa Maison, che dal 1860 incarna l'avanguardia, la precisione e lo stile audace che hanno segnato la storia mondiale dell'orologeria, sarà “Official Timekeeper Partner” del Gran Premio Nuvolari.

Nell’evento celebrativo del grande Nivola, il pilota che più di ogni altro ha segnato la storia del ventesimo secolo, TAG Heuer affiancherà i già consolidati sponsor: Red Bull, “Special Partner” – l’energy drink per eccellenza, e Gruppo Finservice, “Official Partner” – leader nella finanza agevolata.

Considerando la peculiarità di questa edizione 2020, le adesioni dei partecipanti dall’Italia e dall’estero non si stanno facendo attendere, complice la voglia di cimentarsi in una delle più belle gare al mondo, percorrendo le strade del “Bel Paese”, godendo delle bellezze del meraviglioso territorio italiano e del calore che solo gli appassionati dell’automobilismo più vero possono dare.

Grande novità di quest’anno sarà il progetto “GP Nuvolari Green” grazie al quale Mantova Corse adotterà un approccio consapevole in campo di tutela e sostenibilità ambientale, impegnandosi concretamente nella piantumazione di alberi ad alto fusto in aree selezionate della città di Mantova, al fine di compensare ed azzerare le emissioni totali di CO2 prodotte dalla circolazione delle auto storiche partecipanti.

Il percorso 2020
Il Gran Premio Nuvolari si svolgerà quest’anno lungo la sua direttrice più classica ed apprezzata: Mantova-Rimini-Siena-Rimini-Mantova.

Venerdì 18 settembre, il corteo delle auto storiche partirà da Piazza Sordello a Mantova. Attraverserà le suggestive strade dell’Emilia, per fermarsi all’Autodromo di Modena: prove crono e break del pranzo, per poi proseguire sulle colline romagnole verso l’Adriatico fino a Cesenatico, dove si svolgerà la prima serata nella prestigiosa location del Grand Hotel Leonardo da Vinci. Seguirà il pernottamento a Rimini.

Sabato 19 settembre, la seconda tappa, la giornata più intensa del Gran Premio Nuvolari, vedrà gli equipaggi percorrere la Strada Statale Adriatica, con il transito sul passo del Viamaggio. Seguiranno poi le campagne fiorentine e le colline del Chianti, arrivando infine a Siena per la consueta sfilata in Piazza del Campo, una delle più celebrate piazze d’Italia. Dopo il break all’ombra dei cipressi di Borgo Scopeto, la carovana proseguirà alla volta di Piazza Grande, nel cuore di Arezzo. Nel tardo pomeriggio gli equipaggi, percorrendo le sinuose strade marchigiane, transiteranno per Urbino e giungeranno infine a Rimini, dove concluderanno la seconda tappa sulla passerella di Piazza Tre Martiri. La serata riserverà ai concorrenti il tradizionale galà in onore di Tazio Nuvolari, nella meravigliosa cornice del Grand Hotel di Rimini, che quest’anno celebra il centenario Felliniano.

La domenica mattina 20 settembre, gli equipaggi prenderanno la via del ritorno verso Mantova. Il percorso riserverà loro le ultime sfide, le decisive per decretare il vincitore di questa 30ª edizione. Partendo da Rimini, si confronteranno con le temutissime prove cronometrate di Meldola, passando poi da Faenza, ospiti della Scuderia di Formula 1 Alpha Tauri. L’arena di piazza Ariostea a Ferrara accoglierà poi i concorrenti provenienti da tutto il mondo con l’usuale entusiasmo. Il rientro in terra mantovana, dopo 1.093 km, avverrà attraverso Borgofranco e Ostiglia. Mantova rinfrancherà gli equipaggi con il pranzo conclusivo servito tra le mura dello storico Palazzo Ducale.

Mantova Corse dà appuntamento a tutti gli appassionati per celebrare insieme il più grande pilota di tutti i tempi.

Un dettaglio delle iniziative logistiche anti Covid-19 che riguarderanno il GP Nuvolari 2020 è rintracciabile nella sezione “News” del sito web della gara, www.granpremionuvolari.it .

Requisiti e Termini di iscrizione
Le richieste di registrazione, da effettuarsi esclusivamente sul sito www.gpnuvolari.it, rimarranno aperte fino al 31 luglio. Al Gran Premio Nuvolari sono ammesse vetture fabbricate dalle origini fino al 1976, munite di documentazione F.I.V.A., o F.I.A. Heritage, o A.S.I., o  ACI Sport /ACI Storico, o  Registro di Marca. Qualora per causa di forza maggiore venisse annullato l’evento, Mantova Corse provvederà al rimborso della tassa d’iscrizione.


Instagram: @granpremionuvolari
Facebook: Gran Premio Nuvolari

Info:
Gran Premio Nuvolari – Scuderia Mantova Corse
Mail: org@gpnuvolari.it
Website: www.gpnuvolari.it

venerdì 10 luglio 2020

Buon Compleanno Fiat 500!


4 Luglio 2020: una data che il Fiat 500 Club Italia, con sede a Garlenda SV, ha voluto ricordare per festeggiare il 63° Compleanno della famosa piccola utilitaria che quel giorno del 1957 venne presentata al pubblico con una bellissima sfilata, con partenza dagli stabilimenti di Mirafiori (Torino).
Il Fiat 500 Club Italia ha celebrato la ricorrenza con una diretta dal Museo Multimediale della 500 Dante Giacosa condotta da Marco Dottore di Tg Events con la regìa di Massimo Fornasier, andata in onda alle 20 in streaming sul sito www.500clubitalia.it.
La trasmissione ha ripercorso tutte le tappe  della Fiat 500, dal giorno della sua produzione sino ai vari suoi utilizzi come auto dell'indipendenza e del divertimento, un mezzo dall'altissimo contenuto sociale, amato da uomini e donne, giovani e meno giovani, in Italia e all'estero. Un fenomeno coltivato con amore dal Fiat 500 Club Italia, nato nel 1984, che grazie alla sua attività contribuisce e tenere in auge un autentico mito su quattro ruote.
Nello studio televisivo, Marco Dottore ha ospitato il sindaco di Garlenda Silvia Pittoli, il Presidente del Club Stelio Yannoulis, il fondatore Domenico Romano, il Conservatore del Museo Ugo Elio Giacobbe e il direttore del Meeting Internazionale Sandro Scarpa.
Oltre a quelli italiani, si sono collegati da tutto il mondo i Cinquecentisti delle varie nazioni, da quelle europee alle asiatiche (dal Giappone il delegato Shiro Itoh), a quelle nord e sudamericane, ma anche australiane e sudafricane. Hanno inviato un video augurale diversi personaggi del mondo dello spettacolo, trai quali Renzo Arbore, Tiberio Timperi, il calciatore Lorenzo De Silvestri, difensore del Torino; hanno inoltre contribuito con una dichiarazione Roberto Giolito a capo della FCA Heritage e Alberto Scuro, presidente dell'A.S.I. (Automotoclub Storico Italiano).
Durante la trasmissione, Lorenzo Beccati (autore televisivo e voce del Gabibbo) ha presentato il libro sulla 500 scritto a quattro mani da Francesca Caneri e Stefania Ponzone: “Un Mito Italiano”. Madrina dell’evento la giovane giornalista e conduttrice televisiva Renata Cantamessa, nota anche come “Fata Zucchina”, per le sue speciali ricette.
Per vedere il programma vai su:
https://www.youtube.com/watch?v=W7ehhvlaXAE&feature=youtu.be

giovedì 9 luglio 2020

TORNA IL 2 AGOSTO LA TARGA AC BOLOGNA

Dopo la sosta forzata dovuta al lockdown del Paese, riprendono le attività sportive e con esse il Campionato Italiano ACI Sport per la categoria Regolarità Classica Auto Storiche.
A Bologna l’appuntamento sarà il 2 agosto, una data simbolo per la città, con il ritorno di TARGA AC BOLOGNA, la gara organizzata direttamente da ACI Bologna, che giunge quest’anno alla sua ottava edizione.
E’ con i suoi 181 km da percorrere, 65 prove cronometrate, 4 controlli orari e 1 controllo timbro che l’evento sportivo di punta di Automobile Club Bologna si rimette in strada, con l’intento di riunire gli appassionati della specialità dopo questi mesi di inattività forzata.
Continua con l’impegno di sempre l’attività di Automobile Club Bologna nella promozione dello sport automobilistico legato alle auto storiche che porta ormai da anni le “vecchie signore” a correre nel cuore della Terra dei Motori.
Targa AC Bologna è infatti l’unico appuntamento inserito a Campionato Italiano ad essere realizzato in Emilia Romagna.
Con il Patrocinio della Regione Emilia Romagna, della Motorvalley e del Comune di Valsamoggia, all’interno del quale si snoderà la maggior parte del percorso 2020, Targa AC Bologna ritorna quest’anno in una inedita versione estiva.
“Sono tante sia le riconferme che le novità di questa edizione, a partire dalla data della gara, che nella riedizione del Calendario delle competizioni dopo lo stop per il lockdown è caduta in una collocazione prettamente estiva. Il nostro staff è al lavoro come sempre per offrire a chi sceglierà di passare da Bologna prima di partire per le vacanze o a chi non potrà godersi un periodo di villeggiatura, un evento tecnicamente di livello, ma altresì godibile soprattutto in questo periodo estivo.
Auspichiamo che l’impegno nella realizzazione di questo evento, fortemente voluto da Automobile Club Bologna, riscontri una buona partecipazione degli equipaggi che vorranno far uscire le loro storiche dai garages e mettersi alla prova sul percorso di casa nostra. Garantiamo che non se ne pentiranno.”







TARGA AC BOLOGNA si svolgerà anche quest’anno in una sola giornata. Il Sabato sarà dedicato alle Verifiche tecniche, in quanto quelle sportive saranno svolte online in ossequio al Protocollo generale di prevezione dal contagio istituito da ACISport per evitare gli assembramenti, cui la manifestazione si è uniformata in toto.

Le iscrizioni sono APERTE e chiuderanno LUNEDI’ 27 LUGLIO.

Come ogni anno, anche in questa edizione abbiamo disegnato un percorso di gara che esprime al meglio i caratteri distintivi della nostra gara: tecnicità e bellezza paesaggistica. Anche quest’anno offriremo agli equipaggi scorci “da cartolina”.

Riconfermata anche la scelta di non utilizzare piazzali, zone industriali e ripetizioni. Offriremo ai nostri iscritti solo percorsi su strada per mostrare di quali percorsi è capace l’Appennino Bolognese”.




La gara prenderà il via DOMENICA 2 AGOSTO dall’Admiral Park Hotel di Zola Predosa e, attraverso le colline di S. Lorenzo, in Comune di Monte San Pietro, giungerà nella municipalità di Crespellano di Valsamoggia, attraverserà Monteveglio e la località di Pignoletto fino ad arrivare a Castelletto di Serravalle, dove è prevista una breve tappa nella piazza centrale. Quindi la carovana riprenderà alla volta di Montombraro e da qui giungerà ai piedi dei “preistorici” Sassi di Rocca Malatina, imponenti rocce d’arenaria risalenti al medio Miocene.

Da qui, attraversando il nostrano borgo di Montalbano e il comune di Zocca si giungerà in altura al punto di ristoro prescelto, dove nel fresco delle colline è prevista la sosta per il pranzo.




Sulla via del ritorno è prevista la tappa per il Controllo Timbro a Bazzano di Valsamoggia, prima del rientro in hotel per scoprire quale equipaggio si aggiudicherà il trofeo di questa edizione della Targa AC Bologna.




Per tutte le info www.targaacibologna.com

martedì 7 luglio 2020

VITTORIA DI FABBRI-CIPRIANI (VOLVO AMAZON) AI COLLI ISOLANI



Riprendono le sfide con cronometri e pressostati: gli specialisti del centesimo non si fanno trovare impreparati e rispondono in gran numero alla dodicesima edizione della Regolarità dei Colli Isolani, gara di regolarità turistica che si è svolta domenica scorsa ad Isola Vicentina, sotto l'attenta direzione dallo staff del Rally Club Team. Oltre ad una dozzina di vetture partecipanti all'Autoraduno dei Castellari, sono state sessanta le storiche e venti le moderne, con un parterre di pretendenti che rendeva il pronostico sui vincitori, non facile da azzeccare.

Al termine dell'apprezzato percorso, ad inscrivere il proprio nome nell'albo d'oro sono stati Leonardo Fabbri e Sonia Cipriani, in gara con una Volvo Amazon 121. Il duo del Progetto M.I.T.E. parte in sordina, viaggiando nelle retrovie nella prima parte di gara, ma nella seconda frazione cambia passo ed inizia un'avvincente rimonta che lo porta, a due prove dal termine, in perfetta parità con Gianluca e Filippo Zago i quali, su Volkswagen Golf Gti, avevano mantenuto il comando per gran parte della gara. Saranno proprio i due pressostati finali a stravolgere la classifica con Fabbri che si porta al primo posto e l'accoppiata della Golf che scivola in terza posizione, dopo due passaggi non in linea con i precedenti; tra di loro, chiude in seconda posizione assoluta la Porsche 911 dei regolari Luigino Gennaro e Steve Clark.

Scorrendo la classifica, si deve ricorrere alla discriminante per stabilire la quarta e quinta posizione, vista la parità: ad aver la meglio sono Mauro Balloni e Paolo Burgalassi su Fiat Ritmo 130 Tc, ai danni di Filippo Viola e Daniel Gerunda in gara con la nuova Alfa Romeo 33.
Vittoria per la Padova Autostoriche tra le scuderie, e menzione per Andrea Giacoppo, in gara con la figlia Anna su Mercedes 230, che ha realizzato la seconda prestazione assoluta sul campo, ma essendo classificato come Top Driver, non rientra in classifica come previsto dal regolamento della regolarità turistica.

Nella gara riservata alle vetture moderne post 1990, sono i piemontesi Roberto Viganò e Pieraldo Giacobino su Fiat 124 Spider ad aggiudicarsi meritatamente la vittoria dopo aver preso il comando nelle prime battute e saldamente mantenuto sino al traguardo. A completare il podio assoluto la Fiat 500 Abarth di Ivano Ceci e Barbara Botti ed in terza posizione la Peugeot 205 Gti di Fabio Barison e Adriano Paggiarin. Andrea Nonnato e Thomas Mozzato sono quarti con la Subaru Impreza WRX e la top ten viene chiusa da Diego Verza e Boris Santin su Volkswagen Polo.

Al termine della manifestazione, durante le premiazioni sono stati numerosi gli apprezzamenti dei partecipanti, felici soprattutto di aver potuto riprendere l'attività regolaristica e soddisfazione l'ha espressa anche Renzo De Tomasi, il quale oltre ai ringraziamenti agli equipaggi e allo staff organizzativo, ha colto ed evidenziato il piacere di ritrovarsi nuovamente - e con le dovute precauzioni - a passare una giornata all'insegna dello sport e della passione.



IL 30 AGOSTO TORNA IL TROFEO COLLINE MORENICHE

Il 30 agosto torna il Trofeo Colline Moreniche, che quest'anno sarà valido anche per il Trofeo Nazionale di regolarità, oltre che per il Trofeo Tre Regioni. Il percorso attraverserà la città di Mantova e tutte le località e i borghi più belli dell’entroterra gardesano: paesaggi incantevoli, luoghi ricchi di storia che furono teatro del Risorgimento, con lo sfondo del lago di Garda.
Novità per la sede della gara che quest’anno sarà Mantova, con partenza e arrivo nella vicina località di Levata.
Dopo aver attraversato Palazzo Te, Piazza Sordello e parte del centro di Mantova, i concorrenti si dirigeranno verso Marmirolo, Pozzolo, Volta Mantovana, Castellaro Lagusello, Solferino, Cavriana, ancora Volta Mantovana, Goito, Rivalta, Grazie, Castellucchio per poi rientrare a Levata. Il percorso sarà di 150 km e prevede l'effettuazione di 35 prove cronometrate.
Programma dettagliato sul sito: www.trofeocollinemoreniche.it
trofeocollinemoreniche@gmail.com



venerdì 3 luglio 2020

PIENO D'ISCRITTI PER LA REGOLARITA' DEI COLLI ISOLANI



C'è soddisfazione nello staff del Rally Club Isola Vicentina e soprattutto in Renzo De Tomasi che, dovendo forzatamente rinunciare al Rally Campagnolo e alla Salita del Costo, ha concentrato tutte le energie e quelle dei suoi collaboratori, nell'organizzazione delle gare di regolarità turistica rimaste in calendario dopo il blocco generato dall'emergenza dovuta alla diffusione del Covid-19.
Soddisfazione per la risposta avuta dagli equipaggi che si sono iscritti alla dodicesima edizione delle Regolarità dei Colli Isolani: sono ben ottantasei, ai quali se ne aggiungono altri tredici che prenderanno parte all'Autoraduno dei Castellari, evento non competitivo che precederà la gara di regolarità. Un numero che testimonia la volontà dei praticanti di ritornare alla normalità e premia l'organizzatore che nella ripartenza ci ha creduto.
Novantanove vetture che a partire dalle 11 di domenica mattina 5 luglio, rimetteranno in moto il settore dell'automobilismo nella provincia di Vicenza e nel Veneto. Un numero che quasi va a doppiare quello dello scorso anno, quando la manifestazione si svolse a marzo.
A fare la parte del leone, i sessantratrè equipaggi iscritti con le vetture storiche tra i quali spiccano numerosi pretendenti al successo finale. Ad iniziare dai vincitori 2019 Giacomo Turri e Marco Frascaroli su Fiat 128 che riprenderanno la sfida sui pressostati con Leonardo Fabbri e Sonia Cipriani su Volvo Amazon, Gianluca e Filippo Zago su Volkswagen Golf Gti, Enzo Scapin ed Ivan Morandi su analoga vettura; al gradino più alto del podio punteranno sicuramente anche Andrea ed Anna Giacoppo, Dario Converso con Alessio Corradin e Adriano Pilastro con Elisabetta Russo, tutti su A112 Abarth, ed Alberto Ferrara con Daniela Camporese su Opel Kadett GT/e, stessa vettura che utilizzeranno Luigino Gennaro e Steve Clark.Tutta da seguire anche la sfida tra le vetture post 1990 a partire dalla Volkswagen Polo di Diego Verza e Boris Santin che se la dovranno vedere con la Peugeot 205 Gti di Fabio Barison e Adriano Paggiarin e la BMW 320 coupè di Jacopo Scoscini ed Edoardo Cipriani.
L'appuntamento per gli equipaggi è per domenica 5 luglio al Bar Happy Days nei pressi del Palasport di Isola Vicentina per la consegna dei numeri di gara; dalle 11 la partenza della prima vettura da Piazza Marconi, che vi farà ritorno a partire dalle 16.35 dopo aver affrontato il percorso di circa 150 chilometri, con diciannove prove di precisione al centesimo di secondo.

Documenti ed informazioni al sito web www.rallyclubisola.it


martedì 30 giugno 2020

STELLA ALPINA 2020: I PRIMI A RIPARTIRE



Con grande coraggio e tanta voglia di superare ogni difficoltà la Stella Alpina ha dato il via alla riapertura della stagione di gare di regolarità per auto storiche. E lo ha fatto con professionalità e attenzione, modificando di poco i programmi nel rispetto delle norme anti-Covid ma mantenendo le tradizionali qualità che contraddistinguono la gara: percorso entusiasmante, ospitalità all’eccellenza ed un tocco di internazionalità come si conviene ad una rievocazione storica della Stella Alpina che si svolge oramai ininterrottamente da 35 anni nella formula della regolarità classica per auto storiche, e che ricorda la prima edizione della leggendaria gara in salita corsa per la prima volta nel 1947, sulle strade del Trentino.
Il coraggio degli organizzatori, Scuderia Trentina e Canossa Events, è stato premiato, ed in molti sono accorsi a Trento per la disputa di questo evento di tre giorni, dal 26 al 28 giugno, che quest’anno è stato davvero speciale. Più di settanta le auto al via, suddivise in due gruppi: le storiche più prestigiose e le splendide modernissime Ferrari del Tributo al Cavallino, tutte ugualmente impegnate su 46 prove di regolarità a tempo imposto e 6 prove a media sulle strade più belle e impegnative delle Alpi. Ma la Stella Alpina non era solo destinata ai driver più competitivi, ed un piccolo numero di partecipanti ha infatti percorso le stesse strade della gara con una rilassante manifestazione turistica, apprezzando senza vincoli di tempo le soste alle Cantine di Toblino e sulle cime dei passi alpini.

Per questa edizione suddivisa in tre tappe la regia della gara aveva scelto un programma originale. La partenza da Trento, dall’Aeroporto G. Caproni, dove i concorrenti hanno potuto visitare il singolare museo dell’aria, ed i pernottamenti tutti a Madonna di Campiglio, nel cuore delle Dolomiti; l’arrivo finale ancora nei pressi di Trento a Villa Bortolazzi, per poter allestire la cerimonia di chiusura e le premiazioni in un suggestivo parco, il tutto all’insegna della sicurezza e del rispetto delle regole di distanziamento. Anche il percorso di gara ha subito alcune variazioni rispetto alle passate edizioni: tante strade di montagna, tanti paesaggi imperdibili come sempre, ma evitando le strade sempre troppo affollate dei classici passi alpini del Pordoi, del Sella e del Gardena. Questa volta, invece, i concorrenti hanno potuto assaporare, senza il fastidio del troppo traffico, i passi meno conosciuti ma non meno impegnativi della Mendola e del Daone, del Lavazè e del Duron, oltre alle classiche salite a Cavalese e Madonna di Campiglio. Auto e piloti hanno dimostrato di apprezzare la scelta, ed anche la possibilità di disputare tutte le prove su strade tortuose ma poco trafficate.
E dire che fra le auto in gara c’erano alcune veterane delle corse, come la BMW 328 del 1938 dell’equipaggio Facchini/Olivetti e la Austin Healey 100 del 1955 di Bucchi/Snelli. Altrettanto ammirata è stata la BMW 507 del 1957 dell’equipaggio inglese Bellm/Bellm, padre e figlio arrivati in auto dalla Cornovaglia, non certo gli unici stranieri presenti, visto che fra il nutrito gruppo dei Ferraristi non mancavano equipaggi svizzeri, inglesi e tedeschi.

Alle classifiche ora: la vittoria è andata alla coppia (padre e figlio) Mario e Roberto Crugnola su Lancia Fulvia HF, arrivati davanti a Riccardo Roversi e e Michele Bellini su Fiat 1100 che si è aggiudicata anche il Trofeo Stella Alpina per le auto ante 1957,  e ai giovani Michele Lafortezza e Ilaria Carturan su Lancia Fulvia 1300, che hanno scalato la classifica di tappa in tappa, . Al quarto posto, all’esordio con la Alfa Romeo Giulia che ha corso nel 2016 la Parigi Pechino, Ermanno De Angelis e Nunzia Del Gaudio della Scuderia del Portello. A chiudere la top five Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Teciou con la Mercedes 230 del Team Bassano, vincitori della classifica delle prove a media.Tra le Ferrari moderne a imporsi è stata la coppia composta da Giovanni Carretti e ANtonellaFurlan su ferrari 488 spider che hanno preceduto Enrico Zobele e Ivana Trentinaglia  su Ferrari 812 Gts., la Coppa delle Dame è andata a Patrizia Montagni e Sveva Fossati su Mercedese 280 mentre il premio per gli Under  30 è stato vinto da Cuiro Agostini e Diletta Montani su Alfa Romeo Giulia..
Tanti i premi ed i regali, ma con una particolare attenzione alla solidarietà: infatti, anziché gadget e premi per i concorrenti, parte del ricavato della manifestazione è stato devoluto all’Associazione trentina per l’Autismo.

lunedì 29 giugno 2020

LA PASSIONE NON SI FERMA A CAMPAGNE E CASCINE

Riparte da Cremona, sabato 11 e domenica 12 luglio 2020 il Campionato Italiano di Regolarità Classica per Auto Storiche!
Con Campagne e Cascine si riparte per sconfiggere il periodo di forzato lockdown che ha frenato i motori. Ecco il PROGRAMMA della manifestazione.

•Verifiche e distribuzione materiale sabato 11 luglio 2020
•Partenza prima vettura ore 8.30 domenica 12 luglio
•Arrivo prima vettura ore 13.30 domenica 12 luglio


GARA E PERCORSO

80 prove cronometrate tutte in linea, come da tradizione della Scuderia 3T: mai ripetute per una gara tecnica e divertente



Per informazioni e iscrizioni
info@scuderia3t.it - 338/6028796 - 335/7113770 www.scuderia3t.it

Il Trofeo Rally ACI Vicenza riparte da Scorzè

 Il mondo dell'automobilismo si rimette in movimento dopo il lungo e forzato blocco dei mesi scorsi; numerosi test svolti nei giorni scorsi confermano la volontà di tanti equipaggi di tornare in gara e questi fattori hanno indubbiamente portato ottimismo anche ai promotori di trofei. Tra questi, si conferma pronto a riaprire le sfide il Trofeo Rally ACI Vicenza organizzato per il secondo anno dall'ente locale, in collaborazione con la Scuderia Palladio Historic. Forzatamente rivisto nella sua composizione, il calendario è comunque riuscito a mantenere valide tre delle cinque gare previste in origine; questo, sia per le auto moderne quanto per le storiche. Erano state proprio quest'ultime ad aprire il trofeo col Lessinia Rally dello scorso febbraio e riprenderanno le ostilità ad inizio agosto al Rally Città di Scorzè, per chiuderle al Città di Bassano di fine settembre. Stesse due gare per i concorrenti con le auto moderne, che inoltre si giocheranno il tutto per tutto al Città di Schio a metà novembre. Vista la riduzione a sole tre gare, il comitato organizzatore ha deciso che non vi saranno scarti di punteggio nelle classifiche finali, conteggiando tutti i punti acquisiti. Aperto ai tesserati dell'Automobile Club Vicenza, prima del blocco il trofeo era arrivato a quota sessantasei iscritti e con l'occasione si rammenta che le iscrizioni sono tutt'ora aperte e, soprattutto per i conduttori delle auto moderne, c'è la possibilità di entrare in lizza e disputare per intero la serie e tentare di aggiudicarsi uno dei premi che consistono in licenze e tessere ACI gratuite per la stagione 2021. Nel sito dedicato, è disponibile il modulo da inviare alla segreteria. IL NUOVO CALENDARIO DEL TROFEO RALLY ACI VICENZA: Auto Storiche: 14/15 Febbraio 2° Lessinia Rally; 1/2 Agosto 3° Rally Storico Città di Scorzè; 25/26 Settembre 15° Rally Storico Città di Bassano. Auto Moderne: 1/ 2 Agosto 17° Rally Città di Scorzè; 25/26 Settembre 37° Rally Città di Bassano; 14/15 Novembre 29° Rally Città di Schio. Per le auto storiche il Rally Città di Bassano avrà come coefficiente 1,5. Per le auto moderne il Rally Città di Schio avrà come coefficiente 1,5.

sabato 27 giugno 2020

TARGA AC BOLOGNA RITORNA!

E' UFFICIALE!

TARGA AC BOLOGNA torna il 2 AGOSTO in versione SUMMER EDITION!
In un anno letteralmente scombussolato dall'emergenza sanitaria, la #vogliadiTarga è tale che abbiamo fortemente voluto recuperare la data del nostro appuntamento con Voi!
Non preoccuparti delle alte temperature del periodo, il percorso sarà FRESCO❄️🗻!
Se stai progettando le prossime vacanze, prima di partire non puoi non fare tappa a #BOLOGNA alla nostra GARA! Quindi non ci sono scuse!
Ti aspettiamo a Bologna il 2 agosto per ritrovarci tutti assieme ...e in PIENA SICUREZZA!

venerdì 26 giugno 2020

AL VIA LA STELLA ALPINA

Al via la Stella Alpina 2020:  primo evento automobilistico di regolarità classica dopo il lockdown 70 gli equipaggi di appassionati pronti a prendere parte all’entusiasmante gara di regolarità nelle Dolomiti a bordo di auto storiche e moderne 26-28 giugno 2020: la 35a rievocazione storica della Stella Alpina riaccende i motori della passione nell’incantevole cornice delle Dolomiti. La gara di regolarità farà vivere ai partecipanti tre giornate indimenticabili, immersi in paesaggi naturali mozzafiato. Tanta la voglia di tornare sulle strade a bordo dei gioielli a quattro ruote dopo la lunga pausa forzata. Dopo tre mesi di duro lockdown, è finalmente possibile tornare a correre sulle strade delle proprie passioni.  Grande è stato l’interesse mostrato dagli appassionati verso la nuova edizione ormai al via. Sarà un’ottima occasione per ricominciare e la Stella Alpina avrà l’onore di essere la prima gara di regolarità ad avere luogo nella fase post Covid-19, ovviamente sempre con grande attenzione alla sicurezza dei partecipanti che verranno accolti con il consueto sorriso, anche se nascosto dalla mascherina, seguendo il protocollo di sicurezza sanitario previsto. Si tratta di un’edizione speciale e le iscrizioni all’esperienza automobilistica nei più bei paesaggi delle Dolomiti, patrimonio dell’Umanità, sono state chiuse quest’anno per overbooking. A sole due settimane dalla conferma ufficiale del mantenimento delle date, la quota fissata a 40 iscritti è stata infatti ampiamente superata e gli organizzatori di Scuderia Trentina e Canossa Events, per accogliere gli entusiasti appassionati che desideravano partecipare, hanno esteso il numero di ammessi a 70. La nuova edizione si svolge dal 26 al 28 giugno tra i meravigliosi paesaggi del Trentino e propone tre giornate all’insegna dello sport e dell’adrenalina, ma anche del divertimento e convivialità. Per gli appassionati della competizione, la gara di regolarità sarà avvincente grazie a 46 prove cronometrate e a 6 prove di media. Quest’anno è stata però molto apprezzata anche la speciale formula non competitiva, creata per tutti quelli che desiderano godersi il fascino del percorso sulla propria Ferrari o auto d’epoca immersi nella magnificenza delle Dolomiti, senza preoccuparsi dei pressostati, ma solo con la voglia di riprendere a partecipare ad entusiasmanti eventi godendo l’ebrezza del vento tra i capelli a bordo di gioielli storici e moderni.  Il via verrà dato venerdì 26 giugno dall’Aeroporto Caproni di Trento con la partenza della prima tappa, che porterà gli appassionati nel cuore delle Dolomiti di Brenta e si concluderà per la prima volta a Madonna di Campiglio, Perla delle Dolomiti.  Il sabato ci si immergerà nella natura più incontaminata e si guiderà su sfidanti e suggestivi passi alpini come il Passo della Mendola o il Passo di Lavazé. La giornata si concluderà in quota con una serata al Rifugio Boch da cui si potrà ammirare il tramonto sulle vette.  La domenica si partirà alla volta dell’incantevole lago di Tenno e, dopo un passaggio a Riva del Garda, l’arrivo è previsto a Trento per le premiazioni conclusive nella bella cornice di Villa Bortolazzi all’Acquaviva, collocata nella suggestiva Valle all’Adige.  Stella Alpina e l’attenzione al sociale In questo periodo di particolare emergenza sanitaria e sociale, Scuderia Trentina e Canossa Events hanno scelto di rivolgere una particolare attenzione alle persone più bisognose. Per questo motivo la Stella Alpina quest’anno sostiene la Fondazione Trentina per l’Autismo Onlus contribuendo ai preziosi progetti di solidarietà educativa.

venerdì 19 giugno 2020

La Porsche Carrera Cup Italia riaccende i motori: ecco il calendario 2020. Il Porsche Festival nel 2021.


Il monomarca di Porsche Italia con protagoniste le 911 GT3 Cup riparte nel rispetto dei protocolli sportivo-sanitari ufficializzando sei round dal 17-19 luglio al Mugello al 6-8 novembre a Monza. La manifestazione dedicata a tutti i proprietari e gli appassionati del marchio dà invece appuntamento al prossimo anno e per la prima volta si terrà nel nuovo Porsche Experience Center Franciacorta.
Padova. La Porsche Carrera Cup Italia ritorna in pista nel pieno rispetto dei protocolli legati alla diffusione del Covid-19 grazie al lavoro che ha impegnato Porsche Italia nei mesi di emergenza. La filiale italiana della Casa di Zuffenhausen ha varato un piano speciale di agevolazioni dedicato ai team e ai piloti che permetterà al monomarca delle 911 GT3 Cup di inaugurare ufficialmente a luglio la stagione 2020.
Il nuovo calendario prevede sei weekend di gara, tutti abbinati agli ACI Racing Weekend. Il via il 17-19 luglio, quando sarà il circuito del Mugello a ospitare le prime due gare da 28 minuti + 1 giro. La prova inaugurale sarà preceduta dal test ufficiale previsto mercoledì 15 luglio sempre al Mugello. Dopo l'appuntamento toscano, la stagione prosegue con i round di Misano (2 agosto), Imola (30 agosto), Vallelunga (20 settembre), di nuovo Mugello (4 ottobre) e Monza, che ospiterà l'ultima tappa il 6-8 novembre. Prima di Misano e Vallelunga è prevista la novità dei test pre-gara al giovedì con 4 ore a disposizione dei team e pista in esclusiva.
Porsche Italia continuerà a confrontarsi con istituzioni, federazioni e realtà coinvolte per adottare ed eventualmente aggiornare tutte le misure previste durante l'intero arco della stagione, nel costante monitoraggio della situazione sanitaria e del quadro normativo, che al momento consente la disputa degli eventi sportivi esclusivamente a porte chiuse.
Il Porsche Festival dà appuntamento al 2021 a Franciacorta Nel nuovo calendario della Carrera Cup Italia 2020 non è più previsto il round nel contesto del Porsche Festival. Porsche Italia ha deciso di posticipare al 2021 la manifestazione che avrebbe dovuto tenersi il 3-4 ottobre a Monza. Una scelta dettata in particolare dall'attuale situazione generale che non permette condizioni ideali per lo svolgimento di un evento a porte aperte dedicato a migliaia di proprietari e appassionati del marchio e con la presenza di numerosi ospiti speciali e iniziative dedicate. Per l'edizione del 2021 il Porsche Festival dà appuntamento all'autodromo di Franciacorta, sede del nuovo Porsche Experience Center, l'ottavo e più grande al mondo, che sarà inaugurato nella prossima primavera. “Il Porsche Festival è l'evento più atteso dell'anno da tutti i porschisti - commenta Massimiliano Cariola, Direttore Marketing di Porsche Italia -; in questa particolare fase storica non vi sono certezze di poterlo vivere con la serenità, la condivisione e la partecipazione che l'hanno sempre contraddistinto. Rinunciare all'edizione 2020 è stata una decisione difficile, ma la passione è più forte e siamo già al lavoro affinché il Porsche Festival 2021 sia il più coinvolgente di sempre. L'opportunità di organizzarlo nel nuovo Porsche Experience Center Franciacorta è la spinta migliore per renderlo imperdibile.”
Calendario 2020 Porsche Carrera Cup Italia 15 luglio: Mugello (official test) 17-19 luglio: Mugello 31 luglio-2 agosto: Misano* 28-30 agosto: Imola 18-20 settembre: Vallelunga* 2-4 ottobre: Mugello 6-8 novembre: Monza
* Pre-race test di 4 ore al giovedì

mercoledì 17 giugno 2020

RAID DELL'ETNA DAL 20 AL 26 SETTEMBRE


Confermate le date 2020 del Raid dell’Etna – Giro della Sicilia per auto storiche che, insieme al Porsche Tribute, si svolgerà dal 20 al 26 settembre con la consueta formula.
Turismo, cultura e storia con i più bei palazzi nobiliari siciliani, sportività (saranno previste come al solito circa 60 prove cronometrate, anche all’autodromo di Pergusa), buona cucina e grande ospitalità (in hotel 4 e 5 stelle) saranno come sempre gli ingredienti principali.
Per la opportuna tutela sanitaria dei partecipanti, il numero massimo di iscrizioni quest’anno sarà limitato a 60 equipaggi.
Il programma della nuova edizione è visibile nel nostro sito www.raidetna.it . Lì troverete anche la possibilità di procedere con l’iscrizione online.

martedì 16 giugno 2020

GRAN PREMIO NUVOLARI

E’ confermato: la 30^ edizione del Gran Premio Nuvolari si disputerà nella tradizionale data del terzo weekend di settembre, dal 17 al 20. La decisione è stata presa dagli organizzatori di Mantova Corse a seguito di un proficuo confronto con la Federazione e gli Organizzatori delle altre gare titolate della stagione.
 L’imprevedibile situazione venutasi a creare a seguito dell’emergenza sanitaria da Covid-19 ha cambiato radicalmente lo scenario nazionale e conseguentemente quello sportivo, ma la volontà di Mantova Corse resta quella di confermare l’evento in una delle sue edizioni più attese, la trentesima, che sancisce un importante traguardo collettivo, per gli Organizzatori, per la città di Mantova e per tutti gli appassionati che in tutti questi anni hanno apprezzato e sostenuto la manifestazione.
 Il Gran Premio Nuvolari 2020 sarà un'edizione a tutti gli effetti emblematica. Non solo perché taglierà il traguardo della sua trentesima edizione, ma perché indubbiamente costituirà anche l'edizione zero di un evento di straordinario successo, rivisto oggi con occhi nuovi. Al di là della riconosciuta valenza agonistica, apprezzeremo più di ogni altra cosa la possibilità che il Gran Premio Nuvolari 2020 darà di tornare a viaggiare, di godere delle bellezze del meraviglioso territorio italiano e del calore affettivo che solo una moltitudine di appassionati dell'Automobilismo più vero può dare.
 La macchina organizzativa sta concentrando i propri sforzi in tre differenti direzioni: i rapporti con gli enti pubblici, a cui è demandata la concessione delle autorizzazioni amministrative; l’adeguamento della manifestazione alle disposizioni ministeriali e ai protocolli emanati da Aci Sport; il rapporto con i concorrenti provenienti da tutto il mondo. Tutto questo senza snaturare le caratteristiche sportive, turistiche e sociali della manifestazione, pur garantendo la massima attenzione alla sicurezza sanitaria dei partecipanti e organicità logistica all’evento.
 Nonostante questa edizione 2020 sia per diversi aspetti anomala, le adesioni dei partecipanti non si stanno facendo attendere. Complice anche la massiva campagna su importanti magazine di settore internazionali, le iscrizioni dall’estero arrivano in buon numero: è evidentemente forte la voglia di tornare a visitare il nostro Bel Paese e di cimentarsi in una delle gare più belle al mondo.
Grande novità di quest’anno sarà il progetto “GPN Green” grazie al quale Mantova Corse adotterà un approccio consapevole in campo di tutela e sostenibilità ambientale, impegnandosi concretamente alla piantumazione di alberi ad alto fusto in aree selezionate della città, al fine di compensare ed azzerare le emissioni totali di CO2.
 Red Bull, lo Special Partner dell’evento, sosterrà il GP Nuvolari presenziando quest’anno anche con i nuovi colori della Scuderia F1 AlphaTauri. Finservice, leader della finanza agevolata, affiancherà l’Organizzazione in qualità di Technical Partner.
 Il Gran Premio Nuvolari 2020 sarà come di consueto itinerante, articolandosi in una tre giorni che porterà la parata di classiche da Mantova, all’Emilia, alla Riviera Adriatica, alla Toscana, all'Umbria, alle Marche, alla Romagna e di nuovo a Mantova – il tutto in un quadro di ospitalità di alto livello. La città natale di Tazio Nuvolari resterà coinvolta dall’evento durante tutti i giorni della manifestazione, con eventi ed esposizioni collaterali.
 Mantova Corse dà appuntamento a tutti gli appassionati per celebrare insieme il più grande pilota di tutti i tempi.
 
Requisiti e Termini di iscrizione
Le richieste di registrazione, da effettuarsi esclusivamente sul sito www.gpnuvolari.it, rimarranno aperte fino al 31 luglio. Al Gran Premio Nuvolari sono ammesse vetture fabbricate dal 1919 al 1976 munite di documentazione F.I.V.A., o  F.I.A. Heritage, o  A.S.I., o  ACI Sport /ACI Storico, o  Registro di Marca.
 Qualora per causa di forza maggiore venisse annullato l’evento, Mantova Corse provvederà al rimborso della tassa d’iscrizione.

 Facebook: Gran Premio Nuvolari
 Instagram: @granpremionuvolari
 
 Info:
 Gran Premio Nuvolari – Scuderia Mantova Corse
 Mail: org@gpnuvolari.it
 Sito: www.gpnuvolari.it