lunedì 23 novembre 2020

ULTIMO ATTO DEL CIREAS. LA COPPA CITTA' DELLA PACE


E' andata all'equipaggio Barcella-Ghidotti la 27ª edizione della «Coppa Città della Pace», ultima gara del Campionato italiano di Regolarità per Auto storiche. E' stata una bella battaglia, combattuta fino all'ultima prova: Guido Barcella e Ombretta Ghidotti, in gara con una Porsche 356 C del 1963, hanno conquistato il trofeo per soli 3,1 punti di penalità in meno della coppia bresciana composta da Alberto e Federico Riboldi, in gara con una Fiat Balilla 508 S Barchetta del 1933. Si è trattato di una sfida emozionante, giocata fino all’ultimo sul fino dei decimi lungo i 170 chilometri tracciati dalla Scuderia Adige Sport, con 60 prove speciali e tre C.O. in grado di esaltare le doti di questi due equipaggi “top driver”, che difendono rispettivamente i colori della Amams Tazio Nuvolari e di Franciacorta Motori. Il podio è stato completato da altri due nomi prestigiosi della disciplina, quelli di Franco Spagnoli e Roberto Rossini, anche loro bresciani, impegnati nel basso Trentino con una Fiat 508 C del 1938, che hanno chiuso la propria avventura con 302,20 penalità, un risultato importante per il loro ranking tricolore, dato che con il bottino raccolto a Riva del Garda possono superare Zanasi e Bertini, conquistando il secondo posto nella classifica generale del Cireas. Vincitori assoluti sono Lorenzo e Mario Turelli, che avevano già messo in cassaforte l’alloro con una gara di anticipo per il gioco degli scarti.

Il percorso ha portato i concorrenti dal porto di Riva del Garda a Loppio, poi a Ronzo Chienis, a Passo Bordala, a Nomi, Volano, Rovereto e di nuovo Riva del Garda, con la sosta per il pranzo a Lizzana. Un tracciato non particolarmente lungo, ma tecnicamente impegnativo, affrontato in una delle prime giornate veramente fredde dell’autunno trentino.

A completare la classifica dei primi dieci troviamo Vincenzo Bertoli e Alberto Gamba su Lancia Fulvia Coupé del 1966, quarti con 308,8 punti di penalità, Andrea Belometti e Caterina Vagliani su Fiat 508 C del 1937 (quinti con 323,3 punti), Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi su Fiat Duna del 1989 (sesti con 364,8 punti), Giuseppe Rapisarda e Danilo Piga su Morris Mini Minor del 1964 (settimi con 386,1 punti), Sergio Sisti e Anna Gualandi su Lancia Aprilia del 1937 ottavi con (386,3 punti), Massimo Dalleolle e Alessandro Traversi su A112 Abarth del 1980 (noni con 410,4 punti) e Roberto Miatto con Maurizio Farsura su Innocenti Mini Cooper del 1972 (decimi con 428,3 punti di penalità). Malucelli e Bernuzzi, con i 22 punti di ieri, agganciano al quinto posto in classifica generale a quota 96 Lastri e Pantani.

Il successo di Barcella e Ghidotti vale ancora di più, se si considera che è stato conquistato con una vettura del 4° raggruppamento, che moltiplica per 1,63 ogni penalità, mentre all’auto di Riboldi e Riboldi si applica un fattore di 1,33 e a quella di Spagnoli di 1,38, sempre per via dell'età delle autovetture.Per quanto concerne le singole categorie, successo di Riboldi e Riboldi nella 2ª, di Ginesi e Rhor su Porsche 356 del 1964 nella 3ª, di Barcella e Ghidotti nel 4ª, Bertoli e Gamba nella 5ª, Miatto e Farsura nella 6ª, Dalleolle e Traversi nella 7ª. In gara c’erano anche due vetture moderne, ha prevalso l’equipaggio composto da Verza e Fabbri su Volkswagen Polo del 1993. Per quanto concerne le scuderie, successo di Franciacorta Motori (948 punti) davanti a Nettuno Bologna (1.440) e a Brescia Corse (4.144).In sede di premiazione gli organizzatori hanno anche donato ai driver della miglior vettura anteguerra classificata, la Fiat Balilla 508 S di Alberto e Federico Riboldi, la tela realizzata da Luisa Bifulco, artista campana molto apprezzata in ambito nazionale, intitolata "Gardesana". Il dipinto, come di consueto, è diventato anche l'immagine coordinata della 27ª edizione della gara.

«Abbiamo deciso di prendere parte a questa gara, - ha spiegato all'arrivo Guido Barcella, il vincitore - benché quest’anno non ci fossimo impegnati nel Campionato Italiano, per confermare la nostra etichetta di “top driver” e anche per cercare di ritrovare un po’ di normalità in un anno così difficile. Apprezziamo la qualità dei percorsi e quella organizzativa messi in campo di Adige Sport e non potevamo mancare per chiudere l’anno con un sorriso. Il fatto che il traffico ordinario sia molto limitato, in questi tempi, ha reso ancora più gradevole la competizione, resa tecnica dalle prove in salita e dal posizionamento di alcuni cartelli. Un successo che dà soddisfazione dopo il 3° posto alla Winter Marathon (vinta nel 2019, ndr) e il 4° al Gran Premio Nuvolari. Chiudiamo il 2020 in Trentino e speriamo di aprire il 2021 ancora qui». «Un po’ di rammarico per questo secondo posto a un soffio dai vincitori non può non esserci, – ha confidato Alberto Riboldi – perché nella seconda parte della gara eravamo convinti di poter recuperare tutto lo svantaggio accumulato all’inizio. I primi chilometri sono stati davvero duri, per noi e per la nostra vettura scoperta, a causa del freddo pungente, ma d’altronde avevamo a disposizione solo questo mezzo e abbiamo dovuto fare di necessità virtù. Sarebbe bastato fare un po’ meglio nelle ultime tre prove per conquistare la vittoria, peccato. Ad ogni modo siamo soddisfatti di aver preso parte per la settima volta a questa competizione, organizzata in maniera molto puntuale e ci riproveremo, Covid permettendo, nella primavera del 2021». «C’è voluta davvero tanta tenacia per portare a compimento questa 27ª edizione della Coppa Città della Pace, – ha detto Luca Manera, presidente di Adige Sport – ma alla fine ce l’abbiamo fatta. Siamo riusciti a preservare tutti i punti di forza di questo appuntamento, ovvero la qualità dell’ospitalità e quella del percorso, pur nella gabbia dei vincoli imposti dalla pandemia. Tutti si sono divertiti in sicurezza a questo è motivo di ulteriore soddisfazione per noi».

martedì 17 novembre 2020


Al “Circuito delle Valli Piacentine” organizzato dalla A.s.d. Bobbio Autosport su 64 prove di precisione distribuite su un percorso di 160 chilometri fra gli oltre 90 equipaggi iscritti al via con tutti i più forti regolaristi del panorama nazionale hanno trionfato Franco Spagnoli e Roberto Rossoni su Fiat 508 C. Le auto hanno toccato Rossarola, Pieve di Montarsolo, Corte Brugnatella, Ozzola, Casale di Brugneto e il Passo Penice. Premiazioni in piazza XXV Aprile, a Bobbio. «Ci siamo divertiti - hanno detto i vincitori - anche se per vincere non abbiamo mai allentato la concentrazione. Questa è una gara vera, particolare e bellissima. E poi c’è il carattere unico di Bobbio, con un’identità che testimonia della cultura e della storia di questa città. Grazie agli organizzatori».

A MARCO MAIOLO E MARIA TERESA PARACCHINI IL RALLY VALPANTENA

 Una gara decisa sull'ultima PCT, dopo una rimonta esaltante. Marco Maiolo e Maria Teresa Paracchini, su Porsche 911 RSR in livrea “Martini Racing” si sono aggiudicati il 18° Revival Rally Club Valpantena. L'equipaggio piemontese inseguiva questo risultato da molto tempo, dato che annovera numerose partecipazioni alla classica gara organizzata dal Rally Club Valpantena, dove il miglior risultato fino ad oggi era il terzo posto del 2016.


Dopo una partenza guardinga, era dodicesimo al termine della prima prova, Maiolo ha inanellato una serie di ottimi tempi che gli hanno permesso di portarsi sotto ad Andrea Giacoppo-Nicola Randon (Lancia Fulvia HF/Team Bassano), andati in testa sulla seconda PCT. I due equipaggi, con una media favolosa di precisione, sono rimasti incollati l'uno all'altro fino alla PCT8 “Praole/2”, l'ultima. Qui Maiolo ha potuto beneficiare della luce, dato che il numero di partenza gli ha permesso di affrontare l'ultimo pressostato in prima serata, mentre Giacoppo e tutti i principali avversari hanno affrontato l'ultimo “tubo” con l'oscurità. Maiolo ha piazzato un sonoro zero che gli ha permesso di chiudere i giochi e di concretizzare la prima vittoria nella regolarità sport numero uno in Italia oltre che il successo nella 7^ Divisione.

Ottimo secondo Giacoppo, che ha meritato l'affermazione in 5^ Divisione e nella Coppa Regolarità Sport by Pro Energy Motorsport. Il driver veneto, vincitore nel 2018, ha così replicato il risultato 2017, precedendo Luigino Gennaro e Stefano Bovio su Opel Kadett GTE, per la prima volta sul podio del Valpantena e mattatori dell'8^ Divisione. Quarta posizione e affermazione tra i piloti veronesi, per l'equipaggio di casa composto da Alessandro Zanchi e Marco Lotti (Volkswagen Golf GTI/Scaligera Rallye) che prima dell'ultima decisiva PCT occupavano la terza piazza.

Quinta posizione per il mantovano volante Giordano Mozzi, con Stefania Biacca su Opel Kadett GTE, che ha rimontato alla grande dopo essersi classificato ventesimo al termine della prima prova. Mozzi ha chiuso a parimerito con Zanchi, ma il giovane figlio d'arte ha fatto meglio sulla PCT1, presa a discriminante, e si è così assicurato il quarto posto. Sorrisi comunque per Mozzi al termine, il portabandiera del Rally Club Valpantena, già vincitore della 1000 Miglia storica, non ha lesinato con i complimenti, ammettendo di essersi divertito molto.

Gara da ricordare anche quella di Gianluigi Falcone ed Erika Balboni, sulla bella Toyota Celica “Castrol” della Scuderia Palladio Historic. Dopo essere stato vicinissimo alla vittoria nel primo giro, Falcone ha patito l'incredibile progressione degli avversari nella seconda parte ed ha chiuso sesto assoluto e primo della 9^ Divisione.

A completare la top ten Argenti-Amorosa (Porsche 911 T/Scuderia Palladio Historic) settimi, Bentivogli-Marani (Fiat 124 Abarth/Racing Team le Fonti), vincitori lo scorso anno e questa volta ottavi ma primi della 6^ Divisione. Nono posto per Seneci-Russo (Opel Kadett GTE/Progetto MITE), decimo per Carcereri-Norbiato (Peugeot 205 GTI 1.9/Scuderia Palladio Historic).

Gli altri vincitori di Divisione sono stati Ceriani-Ceriani (Lancia Fulvia HF) nella 2^ Divisione, Cordioli-Carraro (Autobianchi A112 Abarth/New Rally Team) nella 4^ Divisione, mentre tra le scuderie il successo è andato alla Scuderia Palladio Historic grazie ai risultati di Falcone, Argenti e Carcereri davanti a Club 91 Squadra Corse e Scaligera Rallye.

Un ringraziamento speciale è andato a Simone Campedelli. Il forte pilota cesenate, quest'anno impegnato nel Campionato Italiano Rally Terra e già grande protagonista del Campionato Italiano Rally, ha preso parte all'evento con una BMW M3 battente bandiera Project Team navigato da Gianfranco Rappa. Campedelli, che già aveva partecipato al Revival anni fa, si è divertito molto portando al debutto assoluto questa vettura. “Non è stato facile – ha detto al termine, – mi sono trovato catapultato negli anni Novanta, grazie all'opportunità che mi ha proposto Gianfranco. È stato davvero molto bello”.

Notevoli le parole di “Lucky” Battistolli, recente Campione Italiano Rally Auto Storiche che non ha rinunciato al Revival Rally Club Valpantena nemmeno quest'anno: “Anche se ragionevolmente avrei dovuto restare a casa – ha commentato, – non ho voluto rinunciare ad esserci. Il Rally Club Valpantena ha fatto un grande lavoro anche a livello di protocolli anti  Covid-19. Per noi è un evento show, ma vorrei spezzare una lancia a chi spesso vuole denigrare questa manifestazione, organizzata con passione e competenza. Congratulazioni ai vincitori, destreggiarsi con i pressostati, noi ci proviamo ogni volta, non è per niente facile”.

“I ringraziamenti per questa edizione sono davvero molti – ha concluso Roberto “Bob” Brunelli, presidente del Comitato Organizzatore composto da Gian Urbano Bellamoli, Sergio Brunelli, Paolo Saletti ed Alberto Zanchi. – È un anno anomalo, tutti noi speriamo in una pronta ripresa della vita normale, non solo nel nostro sport. Grazie ad ACI Sport per la stretta collaborazione, alla Prefettura e alla Provincia di Verona, ai Comuni interessanti dal passaggio delle prove e non solo, ai funzionari che a vario titolo si sono prodigati per rendere possibile l'edizione numero 18 del Revival Rally Club Valpantena così come a tutti i partners che ci hanno sostenuto anche quest'anno. Un pensiero per tutto lo staff, per gli Ufficiali di Gara e non da ultimo per il pubblico, che ha risposto ai nostri appelli dimostrando passione e serietà. Lo abbiamo detto e lo ripetiamo più forte di prima: speriamo di tornare presto ad abbracciarci intorno alle nostre amate auto da rally”.

mercoledì 11 novembre 2020

COPPA CITTA' DELLA PACE: ARRIVA IL SI'


La Coppa Città della Pace, in programma a inizio stagione e differita a causa della pandemia di Coronavirus, si farà. Gli organizzatori di Adige Sport hanno avuto tutte le rassicurazioni perchè la gara si svolga come previsto il 21 novembre 2020. Sul sito www.adigesport.it troverete tutte le novità per questa edizione autunnale che è completamente differente da quella prevista a febbraio. Per confermare la partecipazione basta andare sul sito e cliccare nell'apposito indirizzo, regolarita.adigesport@gmail.com, dove troverete anche continui aggiornamenti, così come su , il tutto anche per il rispetto delle norme anti covid-19. L'appuntamento è a Riva del Garda per un momento di svago che magari ci aiuterà ad affrontare questo complicato momento.

venerdì 6 novembre 2020

NEWS DAL SITO ACI SPORT

Nessun divieto di effettuazione gare nel DPCM del 3 novembre 2020 Il decreto conferma l'effettuazione delle manifestazioni iscritte a calendario ACI Sport. Seguendo rigidamente le indicazioni dello Protocollo Medico Sportivo si potranno quindi svolgere regolarmente le gare previste. Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il DPCM del 3 novembre contenente le nuove misure per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19. Tra queste all’ art.1 punto 9, lettera e si legge: Sono consentiti soltanto gli eventi e le competizioni ‒ riconosciuti di interesse nazionale con provvedimento del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e del Comitato italiano paraolimpico (CIP) ‒ riguardanti gli sport individuali e di squadra organizzati dalle rispettive federazioni sportive nazionali. Nel completo e più stretto rispetto delle norme stabilite dal Protocollo Medico Sportivo, si potranno regolarmente svolgere le gare in calendario da Automobile Club d’Italia - ACI Sport. Naturalmente tutto questo è sottoposto a eventuali provvedimenti di carattere particolare emanati dalle Autorità Locali.

martedì 3 novembre 2020

CON LA MITTELEUROPEAN RACE A TRIESTE ARRIVA LA STORIA DELL'AUTO


La data è quella dell'11-13 giugno, l'appuntamento a Trieste.  Rientra fra le principali attività nazionali presentate da ACI Storico al pubblico nel contesto della Fiera Internazionale Auto e Moto d’Epoca dello scorso ottobre un'iniziativa fortemente voluta per ripercorrere la storia dell'automobile a Trieste. Sarà infatti  il capoluogo giuliano ad ospitare dall'11 al 13 giugno 2021 il debutto del “Concorso d’Eleganza Città di Trieste” in contemporanea con la consolidata Mitteleuropean Race, gara di regolarità per auto storiche. Il concorso d’eleganza organizzato dall’A.A.V.S. e ACI Storico sarà dedicato, come ha sottolineato Gian Paolo Brini, presidente ACI Trieste, a “70 anni di storia dell’auto dal 1910 al 1980”. Riccardo Novacco, consigliere Aci Trieste e anima, insieme a Maurizio De Marco e Susanna Serri, della Mitteleuropean Race, ha accolto con entusiasmo la decisione che i due eventi si svolgeranno a giugno in contemporanea. “In un contesto sociale, economico e culturale condizionato dall’attuale pandemia, puntare ad attività di alto livello nell’ambito del marketing territoriale è un segnale positivo che contribuirà a consolidare l’attenzione sulla nostra Città e sulla nostra Regione. Sarà opportuno lavorare – ha commentato ancora Riccardo Novacco - sin da ora per creare una rete virtuosa tra le numerose realtà che ruoteranno intorno ai due eventi e che potrebbero trasformarsi in un ulteriore volano della ripresa su cui tutti puntiamo magari arrivando alla realizzazione di un evento che possa essere ancora più trasversale e non solo concentrato nel fine settimana. Visione, capacità organizzativa, sinergia: queste le parole chiave – conclude Novacco - che ci guideranno per raggiungere l’obiettivo”.

martedì 27 ottobre 2020

SECONDO MATCH RACE A FERRARA, UN SUCCESSO

Se il primo Match Race dell'anno scorso era stato un esperimento positivo, questo secondo Ferrara Match Race è stato un successo. A testimoniarlo i 32 equipaggi che domenica sera dopo le varie manche hanno concluso con un caloroso applauso tributato agli organizzatori per una bella giornata passata insieme con le auto d'epoca in pista: per l'occasione l'Ippodromo Cesare Fieschi di Ferrara e tante prove cronometrate. Una 'specialità ' nuova della regolarità ideata dal presidente dell'Officina Ferrarese, Riccardo Zavatti e dal direttore dell'ippodromo Stefano Bovio, che visto il risultato di questa seconda esperienza potrà di certo avere un futuro nel panorama della regolarità per auto storiche.

A darsi battaglia sulla pista di terra battuta dell'ippodromo così si sono ritrovati 32 equipaggi, tra i quali non mancava qualche voto noto della regolarità  come il campionissimo Giuliano Canè alla guida della sua Lancia Lambda, in preparazione dell'imminente Mille Miglia.. Domenica 4 ottobre, così prima mattina  si sono dati battaglia i 32 concorrenti, sugli 880 metri della pista, suddivisi in cinque settori di 176 metri ciascuno, da percorrere ognuno nel tempo di 20’’ percorsi contemporaneamente da cinque concorrenti che hanno preso il via ognuno da una delle postazioni indicate. Quindi, lo svolgimento di due manche di qualificazione di tre giri cadauna, per un totale di 30 tempi, che hanno determinato una classifica generale. e alla finalissima la vittoria  è andata per il secondo anno consecutivo al padrone di casa, Leo Fabbri su Volvo, che ha battuto il padovano Scarpari su Fiat Barchetta. Nell'altra finale per il terzo e quarto posto ha prevalso il giovane outsider Casillo, 'studente' più promettente della scuola di regolarità organizzata dall'Officina Ferrarese su Mini Cooper che ha preceduto il veterano Luigino Gennaro su Porsche 911. 

Più che soddisfatto alla fine il presidente del club ferrarese, Riccardo Zavatti: " E' una gara di regolarità molto affascinante proprio perché disputata in un luogo che, generalmente, non è frequentato dalle auto storiche, che mi sta dando molte soddisfazioni, vista la grande partecipazione di equipaggi anche da fuori regione, così per il 2021 conto di ripeterla, magari organizzando un vero e proprio challenge, anche su altre piste", conclude.

AUTO E MOTO D'ECOCA, QUANDO LA PASSIONE VINCE SU TUTTO


Auto e Moro d'Epoca 2020
ha vinto la sua scommessa: si è fatta e nel migliore dei modi, nonostante le restrizioni date dal Covid. Anzi, questa 37ma edizione della rassegna padovana ha dimostrato che la passione per le auto, quelle storiche in particolare è più forte della paura e delle misure restrittive dovute e necessarie per salvaguardare a salute di pubblico, espositori ed addetti ai lavori. Infatti poteva essere travolta, cancellata, e invece si è fatta questa 37esima edizione di Auto e Moto d’Epoca a Padova. E il clima che si è respirato tra i padiglioni e gli stand è stato più che positivo. Forse nessuno si aspettava di vedere tanti visitatori dati i tempi. Ma l'epidemia di Covid-19 non ha fermato i numerosi appassionati e curiosi amanti dell’auto storica. Un vero successo per gli organizzatori e partner di questa edizione 2020. Certo, i numeri non sono quelli da record delle scorse edizioni, ma non poteva essere che così, con tanti stranieri, tedeschi e francesi a cui non è stato possibile venire a Padova.  E' mancato il grande pubblico di curiosi, ma non sono mancati gli appassionati, i collezionisti e gli esperti del settore che nei quattro giorni di rassegna sono riusciti, più che nelle precedenti edizioni, a vedere con tranquillità, e senza ressa, i gioielli di un passato che  non si può dimenticare. 

La bellezza, il genio artigianale, la cura del dettaglio hanno fatto dimenticare per un attimo le notizie sulla situazione sanitaria, malgrado le rigide misure di sicurezza messe in atto: il rilevamento della temperatura all’ingresso, il distanziamento, i controlli severissimi, l’obbligo di mascherina al chiuso e all’aperto, il liquido igienizzante ovunque.

Più che soddisfatto l'organizzatore e patron di Intermeeting, Mario Carlo Baccaglini che “rivendica” la posizione di eccellenza conquistata a livello internazionale dalla sua Fiera: in tutti questi anni dalla manifestazione e soprattutto in quest'ultima edizione: “A Padova è la passione a farla da padrona, vero cuore di tutto il salone. L’ottimo risultato di questa edizione particolare premia la capacità di trasmettere emozioni grazie alla qualità degli espositori presenti, alle mostre che raccontano un passato importante di eccellenza e genio, all’odore che si respira tra i padiglioni osservando le auto che hanno fatto la storia e ancora oggi riescono quasi a raccontare il loro passaggio …”."Sapevamo che era difficilissimo farla, e abbiamo voluto andare avanti perchè non potevamo rovinare più di trenta anni di storia. Abbiamo vinto la scommessa di riuscire a portarla a termine e con risultato positivi, soprattutto per la qualità della auto presenti, e soprattutto delle due rassegne  quella dell'Aci Storico me della Porsche, con modelli davvero unici". E, ancora: "abbiamo ricevuto i complimenti di organizzatori di altre rassegne internazionali che ci hanno chiesto di avviare una collaborazione, e anche questa è una cosa importante", conclude soddisfatto Baccahglini.

La sua è solo una delle voci che si rallegrano della riuscita di questa kermesse. Dello stesso tenore anche la dichiarazione di Luca Veronesi, Direttore Generale della Fiera di Padova: “Siamo molto contenti che la fiera si sia fatta. Un esempio per il settore fieristico. Abbiamo dimostrato che si può fare un evento di questa portata in assoluta sicurezza e con un’altissima qualità”.

Anche ACI e ACI Storico, storici partner della kermesse padovana e co-organizzatori della mostra dedicata al genio italiano del dopoguerra, fanno sentire la loro voce nelle parole del Presidente Angelo Sticchi Damiani: “Auto e Moto d’Epoca 2020 ha confermato il coraggio, la determinazione e la tenacia degli organizzatori e, allo stesso tempo, la grande passione per il motorismo storico che anima migliaia di appassionati italiani e stranieri. In moltissimi, nonostante i timori e le necessarie misure di sicurezza, non si sono privati del piacere di partecipare a questa importante manifestazione. Anche quest'anno ACI Storico, nel suo ruolo di promotore del motorismo storico, non poteva mancare ad una fiera di fondamentale importanza per il settore, sia a livello nazionale che internazionale, come Auto e Moto d'Epoca a Padova e non poteva far mancare il suo supporto agli organizzatori. Sono estremamente soddisfatto delle attività svolte presso il nostro stand, dall'eccezionale mostra "L’ordinario diventa straordinario” ai numerosi momenti di approfondimento, che hanno avuto luogo nell’ambito dello spazio ACI Storico. Di conseguenza mi congratulo con gli organizzatori della manifestazione, sia per la consueta altissima professionalità, sia per la doverosa e impeccabile attenzione alla salvaguardia della salute di tutti i partecipanti in ottemperanza alle norme anti-Covid. L’augurio che ACI Storico rivolge a tutti gli appassionati è che, grazie ai sacrifici di tutti gli italiani, si possa tornare al più presto a vivere la nostra passione in modo pieno e senza alcuna restrizione”.

E l’Automoto Club Storico Italiano, per bocca del suo Presidente Alberto Scuro, riconosce: "Tutti insieme abbiamo lavorato affinché questa edizione si potesse svolgere nel migliore dei modi e per soddisfare l'entusiasmo degli appassionati. In questo difficile momento non si sarebbe potuto fare di più, la tecnologia ci ha supportato per condividere l'evento anche virtualmente, in modo da rendere tutti partecipi. Rimarchiamo i complimenti all’organizzazione, che ha saputo gestire l’evento in totale sicurezza e con grande senso di responsabilità, offrendo come sempre uno spettacolo al quale è valsa la pena partecipare”.


CONCORSO D'ELEGANZA CITTA' DI TRIESTE


 Nell’occasione dell’importante Salone di Auto & Moto d’Epoca – Fiera di Padova dal 22 al 25 ottobre 2020, presso il Pad. 3 di ACI, è stato presentato, in anteprima, il Concorso di Eleganza “Città di Trieste”.Ad attirare l’attenzione dei visitatori, esposta nello stand predisposto, un’interessante, rara ed intrigante “gran turismo”, una Marion Bobcat, vettura prodotta ad Indianapolis nel 1911 e che con i suoi 4200 cc, raggiungeva i 105 km/h di velocità.  Trieste e la sua suggestiva cornice di Piazza Unità d’Italia ospiteranno, nei giorni 11,12,13 giugno 2021, il Concorso di Eleganza “Città di Trieste” voluto e organizzato dall’Automobil Club D’Italia, da A.A.V.S e da ACI Storico.                   

L’idea di promuovere un evento di tale portata dedicato a “Settant’anni di storia dell’auto – 1910 – 1980” in questa splendida città riprende il percorso iniziato dall’indimenticabile Vittorio Klun (Presidente A.A.V.S) con i Concorsi di Eleganza del Castello di Miramare. A.A.V.S ed ACI Storico dedicano a lui, alla sua straordinaria passione e lungimiranza, questo nuovo, ambizioso progetto.A.A.V.S ed ACI STORICO pubblicheranno il regolamento ed il programma della manifestazione sui rispettivi siti dall’inizio del prossimo anno. Per ulteriori informazioni, per presentare la candidatura della propria vettura è possibile rivolgersi alle Segreterie delle due associazioni. 

venerdì 23 ottobre 2020

APRONO LE ISCRIZIONI DELL'OTTAVA WINTERACE


 

 l’VIII^ edizione della “WinteRace”, Super Classica ACI Sport, rinviata al 2021, si svolgerà nelle Dolomiti, con partenza ed arrivo a Cortina d’Ampezzo dal 4 al 6 Marzo per vetture costruite entro il 1976.
E' inoltre previsto il “5th Porsche WinteRace” dedicato alla partecipazione di un massimo di 30 vetture Porsche: storiche costruite dal 1977 al 1990 e moderne costruite dal 1991 ad oggi, con classifica e premi dedicati.La partecipazione all’evento è riservata esclusivamente ad un massimo di 70 vetture.

La possibilità di iscrizione per la prossima edizione, visto il rinvio, è solo su richiesta online su www.winterace.it, telefonicamente al 030 3755901 o visitando il nostro stand nel Padiglione 4 presso il Salone Internazionale Auto e Moto d’Epoca che sa Padova dal 22 al 25 ottobre 2020.


giovedì 22 ottobre 2020

IL 21 NOVEMBRE TORNA LA COPPA CITTA' DELLA PACE

 



Per chi organizza eventi sportivi e per chi vi partecipa questo è un anno in cui viene premiata l’arte della pazienza. Negli ultimi mesi la Scuderia Adige Sport ha imparato bene ad esercitarla e solo grazie ad essa è riuscita a proporre uno slalom nel mese di settembre, apprestandosi ora a lanciare una gara di regolarità nel mese di novembre. Sabato 21 è infatti la giornata nella quale si svolgerà la «Coppa Città della Pace», manifestazione giunta alla 27ª edizione, che assegna punti per il Campionato Italiano di regolarità per auto storiche, il Cireas, e per quello dedicato alle vetture moderne, inizialmente prevista per il 9 febbraio, poi spostata una prima volta al 28 marzo ed infine in autunno.
Ora ci siamo, fra poco più di un mese piloti e navigatori potranno divertirsi lungo le strade del basso Trentino, contendendosi anche gli ultimi punti di un circuito tricolore, che ha già potuto contare su sei appuntamenti, organizzati in provincia di Verona, Cremona, Bologna, a San Marino e poi ancora in provincia di Treviso e Avellino. L’evento trentino chiude la serie e quindi potrebbe essere decisivo per l’assegnazione dei diversi titoli in palio.
Il percorso disegnato dalla scuderia Adige Sport appare completamente diverso rispetto a quello pianificato in febbraio e sarà lungo 150 chilometri, disegnati quasi interamente in Vallagarina. Partenza e arrivo rimangono tuttavia a Riva del Garda, cittadina nella quale i concorrenti soggiorneranno, quindi anche il quartier generale sarà nuovamente ubicato al Grand Hotel Liberty, luogo che ospiterà le verifiche del venerdì pomeriggio. Immutato il numero di prove speciali, che saranno 60.
Le iscrizioni sono già aperte e si compilano sul sito della scuderia (www.adigesport.it). C’è tempo fino alla mezzanotte del 15 novembre per inserire la propria vettura storica o moderna nella starting list.


mercoledì 14 ottobre 2020

UN'ESPERIENZA STRAORDINARIA PER VERI ECOLOGISTI


Per chi ama viaggiare ed assaporare ognni momento in completo relax, nel più ecologico dei modi, Tesla propone un'esperienza nuova. Noleggiando una Tesla, l'auto elettrica all'avanguardia oggi sul mercato, si può abbinare un tour sulle Colline del Prosecco, patrimonio dell'umanità. Basta visitare il sito https://www.enerev.net/e-tour-viaggiare-in-tesla-facendo-esperienze-straordinarie/ e scegliere l'emozione preferita. Provare per credere!

martedì 13 ottobre 2020

CONVERSO E CORRADIN VINCONO LA COPPA DEI CASTELLI


Pioggia incessante e temperatura decisamente sotto la media stagionale, hanno caratterizzato la quarta edizione  Trofeo Tre Regioni 2020, eventi entrambi organizzati dal Rally Club Team Isola Vicentina.
A prendere il via dal pittoresco castello di Giulietta a Montecchio Maggiore sono stati quarantadue
gli equipaggi con le auto storiche, ai quali se ne sono accodati altri ventuno in gara con le
moderne, che hanno affrontato il percorso che proponeva otto prove di precisione, per un totale di
sedici nella ripetizione del giro.
Ad avere la meglio dopo una gara condotta fin dalle prime battute sono stati Dario Converso e
Alessio Corradin su Autobianchi A112 Abarth della Padova Autostoriche i quali, oltre alle difficoltà
proprie della gara si sono trovati anche a dover correre tenendo i finestrini aperti per evitare
l'appannarsi dei vetri, visto il mancato funzionamento del riscaldamento della vettura. Nonostante
l'inconveniente, sono comunque riusciti a mantenere la concentrazione sino all'ultimo pressostato
ed avere la meglio su Gianluca Zago e Filippo Borin su Volkswagen Golf Gti staccati di 5 punti; a
soli 8 punti dai vincitori si sono piazzati Giacomo Turri e Marco Frascaroli su Fiat 128 portacolori
del Progetto M.I.T.E.
Ad un passo dal podio, la Lancia Fulvia Coupè di Ennio De Marin e Roberto Ruzzier che precedono
di 4 punti, Marcello Balloni e Giancarlo Catarsi anch'essi su A112 Abarth. Ad aggiudicarsi la
particolare classifica dedicata a quegli equipaggi che hanno utilizzato solo cronometri tradizionali,
sono stati Davide e Daniele Giaccarello, tra l'altro, ottimi sesti assoluti su Fiat Uno Turbo.
Fra i candidati al podio vi era anche Leonardo Fabbri alla guida della Volvo 144, ma un problema al
cronometro e la conseguente penalità di 300 punti, l'ha estromesso dai giochi sul finale di gara.
Monica Cadan e Michela Cestari su Fiat Uno si aggiudicano la classifica femminile, mentre quella
delle scuderie premia il Club 91 Squadra Corse.
Nuova vittoria per Enrico Coan con la Renault Clio Williams nella gara delle auto moderne; il
portacolori della Pienne Corse, affiancato da Sarah Marchesin si è imposto con buon margine su
Diego Verza alla guida della Volkswagen Polo della Rovigo Corse condivisa con Boris Santin,
secondo nonostante un pesante errore che gli è costato quasi metà delle penalità sommate. Terzi
si classificano Enrico Vianello e Giuseppe Coradazzi su Abarth Grande Punto e vanno a festeggiare
assieme ai vincitori assoluti, anche la vittoria della scuderia pordenonese.
Quarti chiudono Stefano Cenna e Paola Scalia con la Suzuki Swift e completano la top-ten Roberto
Viganò e Pieraldo Giacobino su BMW 216.
A chiudere la manifestazione organizzata in collaborazione con la Pro Loco ed il Comune di
Montecchio Maggiore, la premiazione ospitata nella suggestiva ambientazione del Castello di Bella
Guardia.

lunedì 12 ottobre 2020

NON SI FERMA LA CENTOMIGLIA SULLA STRADA DEL PROSECCO



Non ha saltato il suo consueto appuntamento annuale la Centomiglia sulla Strada del Prosecco Superiore, che nella tre giorni dal 9 all’11 ottobre ha portato sulle magnifiche strade che attraversano le colline e i vigneti di Conegliano e Valdobbiadene, tutelate come patrimonio dell’umanità dall’Unesco, cinquanta auto storiche tra le più rare e rappresentative dei marchi più amati dai collezionisti.

Al termine di una stagione torrida è stato per i partecipanti un grande piacere apprezzare sotto un tiepido sole lo splendido panorama di queste colline, immerse nei colori autunnali, lungo un percorso che, come di consueto, prevedeva tante soste enogastronomiche nelle cantine e negli agriturismo del territorio. Meritano quindi molti applausi gli organizzatori, l’Associazione Strada del Prosecco, che insieme al Consorzio Tutela Vino Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg ed il Club Serenissima Storico, sono riusciti a coinvolgere i comuni e le cantine in questa iniziativa non ostante le difficoltà di questa particolare situazione sanitaria, al punto da raggiungere e superare il numero massimo di partecipanti ammessi.

Tanti come sempre anche gli stranieri, provenienti dall’Austria, dalla Germania, dal Belgio e dalla Svizzera, molti dei quali presenti anche nelle edizioni passate, attratti dallo scenario di questi colli coltivati sin dal ‘400 e dal piacere delle degustazioni nelle cantine. Sempre impeccabile l’accoglienza, resa possibile dal limite posto al numero di partecipanti, frutto non di una selezione ma della volontà di garantire la migliore ospitalità possibile.

Le auto storiche si sono riunite alla partenza nel prologo della giornata di venerdì 9 ottobre in Piazza Cavalieri del Tempio a Follina, dando vita ad un vero museo all’aperto. C’erano veri pezzi unici della storia dell’automobile: la Bugatti T37 del 1927 di Mario Battistella e la Healey Silverstone D27 del 1949 di Christian Roncolato, affiancato dal figlio Daniele, la rara Plymouth Special Deluxe del 1949 della coppia svizzera Hans Burkhardt e Hans Waibel, due MG Twin Cam rispettivamente del 1946 e 1948, e poi i bellissimi esemplari storici di Mercedes, Porsche, Lancia, Triumph e Alfa Romeo.

La carovana nel pomeriggio ha fatto rotta su Cison di Valmarino, con le soste, le degustazioni e le consegne delle bottiglie omaggio nelle eleganti tenute delle cantine Canevel e Villa Sandi. Non sono mancate come sempre anche le sfide sulle prove al pressostato con i cronometri meccanici, una ulteriore occasione di divertimento e di piacere di guida per gli appassionati del volante su queste signore del tempo. Anche nella giornata di sabato 10 ottobre si sono alternati momenti di svago e impegno sportivo, con le soste previste, dopo la partenza mattutina da Valdobbiadene, all’Enoturismo Le Rampe di Vittorio Veneto, al Relais Cà del Poggio a San Pietro di Feletto, alle cantine Bernardi di Malibran, tutte intervallate da una serie di prove cronometrate. La sosta pranzo a Vidor, presso la Cantina La Tordera, è stato un momento di charme ed eleganza, ed anche una piacevole occasione per i partecipanti di fare amicizia, sempre nel rispetto delle regole di sicurezza sanitaria, degustando all’aperto i prodotti tipici locali.

Nel pomeriggio il tour è proseguito con le visite alle cantine Bortolotti e Valdo Spumanti di Valdobbiadene, Col Sandango di Susegana (passando per la panoramica strada che costeggia le mura del castello) e Carpenè Malvolti a Conegliano, per concludersi nella piazza centrale di Conegliano ed assistere alla rappresentazione storica della Dama Castellana con i suoi tamburi e sbandieratori, in un tipico clima di rievocazione medievale.

La cena finale con le premiazioni, che hanno posto lo scettro (una edizione di Prosecco magnum tutta speciale) nelle mani della coppia Picco/Soldan su Porsche 356 A davanti a Benecchi/Cantoni su Alfa Romeo Giulietta Spider ed a Ripamonti/Albertini su Porsche 356 A cabrio, si è svolta presso il Teatro Magno di Castelbrando. Quarto posto per Gallazzi/Spreafico con la MG A TC e quinti i primi fra gli stranieri, la coppia Burges/Burges su Alfa Romeo 1750 GT veloce, arrivati di poco davanti a Tampieri/Bianchi, su Alfa Romeo 2000 berlina.

Domenica 11 ottobre la manifestazione è continuata con la visita guidata alla Cantina Rebuli di Valdobbiadene e con il saluto degli organizzatori, soddisfatti e sereni per l’ottima riuscita di questa edizione 2020 della Centomiglia sulla Strada del Prosecco Superiore, tanto sognata e tanto minacciata, ma che è stato un vero momento di amicizia e serenità, tanto che per tutti i partecipanti già inizia l’attesa dell’edizione 2021.

mercoledì 7 ottobre 2020

ALBERTO ALIVERTI E STEFANO VALENTE CONQUISTANO TERRE DI CANOSSA


Fra le incantevoli strade di Emilia e Toscana si è conclusa il 4 ottobre la X° edizione del Gran Premio Terre di Canossa. Le prove di quest’anno hanno acceso la sfida tra i piloti, tutte prove impegnative e di ogni tipologia: in salita e in discesa, veloci, panoramiche, o uniche e suggestive come quelle nei centri cittadini. Dopo giorni di sfida accesa, ma sempre corretta tra gli equipaggi tra le prime posizioni, vengono dichiarati i vincitori di questa decima edizione. Si aggiudica la vittoria come vincitore assoluto del Terre di Canossa 2020 l’equipaggio numero 1: Alberto Aliverti e Stefano Valente su Alfa Romeo 6C 1750 SS Zagato del 1929 che vince anche la Pre War Cup. Sul secondo gradino del podio della classifica finale assoluta sale l’equipaggio 5: Lambruschi Giorgio e Mancini Alessandro su Porsche 356 C del 1964, che vince anche la classifica speciale per le prove di media, mentre il terzo posto va all’equipaggio numero 4, Stefano Ginesi e Susanna Rohr su Porsche 356 A 1600 Super del 1959. La classifica riservata alle Ferrari moderne vede invece primo l’equipaggio 41, Enrico Zobele e Ivana Trentinaglia su Ferrari GTC 4 Lusso. Secondo è l’equipaggio 44 Ferrari Vincenzo e Berghenti Giovanna su Ferrari California T, seguito dall’equipaggio 43 Vergamini Fabio e Annamaria Fabrizi su Ferrari 488 GTB. La Scuderia CMAE Squadra Corse si aggiudica la prima posizione nella classifica delle scuderie. La numerosa presenza straniera, nonostante il periodo, accende la sfida per le coppe internazionali che viene vinta dall’equipaggio svizzero numero 4 Stefano Ginesi e Susanna Rohr su Porsche 356 A 1600 Super del 1959. Grande sfida anche per i due trofei riservati ai piloti non prioritari, caratteristici del Terre di Canossa: il Trofeo Forte dei Marmi che va all’equipaggio Berselli e Osti su Tiumph TR3 del 1958mentre il Trofeo Tricolore che va all’equipaggio olandese Filius e Filius Van Straalen su Fiat 1100/103 del 1955. Il premio speciale per il driver più giovane Thomaz Zobele su Ferrari Portofino. Il premio speciale Bravest Arrival in Italy va a Vladimir Kuksov e Olesya Rakhilkina, che sono riusciti ad arrivare dalla Russia. Una menzione speciale a tre equipaggi che, nonostante il maltempo, hanno stoicamente affrontato il percorso con le loro vetture aperte: l’equipaggio inglese Regis - Regis su Maserati 200 SI del 1956, l’equipaggio Aliverti – Valente Alfa Romeo 6C 1750 SS Zagato del 1929 e l’equipaggio svizzero Schmidt – Sigrist su MG TF 1500 del 1955, che si aggiudicano il premio speciale “Underwater”

martedì 6 ottobre 2020

IL NORD OVEST SI FA CORAGGIO E DA' IL VIA A NUOVE MANIFESTAZIONI


Segnali di ripresa nel mondo delle auto storiche nel Nord Ovest con due appuntamenti organizzati da Club classicamente attivissimi nel Trofeo Nord Ovest:

- XXIV MEMORIAL CASTELLOTTI - domenica 11 ottobre 2020 a LODI (LO) - CAMS Club Auto Moto Storiche Eugenio Castellotti  - tel. 349 3812504 (si allega locandina)

- In Memory of Rallyist Frank Pozzi & Lele Curtò - domenica 18 ottobre 2020 - STRESA (VB) - CorriAmo per un sorriso nel cuore Asd No Profit - tel. 393 5004040 

venerdì 2 ottobre 2020

CENTOMIGLIA SULE STRADE DEL PROSECCO PATRIMONIO DELL'UMANITA'


Si svolgerà nel fine settimana del 9-11 ottobre la Centomiglia sulla Strada del Prosecco Superiore Conegliano Valdobbiadene 9-10-11 ottobre 2020

PROGRAMMA

Venerdì 9 ottobre Ore 12,00-15,30 Follina, Piazza Cavalieri del Tempio: raduno delle auto d’epoca. Palazzo Barbèris, Piazza IV Novembre: accoglienza e consegna materiali gara Ore 15:45 Follina, partenza Prologo della Centomiglia 2020 con soste presso le cantine Canevel e Villa Sandi di Valdobbiadene Ore 17,00 Cison di Valmarino, Piazza Roma, sosta delle auto e visita guidata al centro storico ed alle antiche Cantine Brandolini a cura della Pro Loco Ore 20,30 Solighetto, Cena di Benvenuto presso Locanda da Lino Sabato 10 ottobre Ore 9:00 Valdobbiadene, raduno auto presso Piazza Marconi Ore 10:00 Valdobbiadene, partenza primo concorrente. Seguono soste presso Enoturismo Le Rampe di Vittorio Veneto, Relais Cà del Poggio di San Pietro di Feletto, cantine Bernardi Pietro & Figli e Malibràn di Susegana Ore 12,30 Vidor, Cantina La Tordera, buffet con prodotti tipici locali. Seguono soste presso le cantine Bortolotti e Valdo Spumanti di Valdobbiadene, Col Sandago di Susegana e Carpenè Malvolti di Conegliano Ore 16,30 Conegliano, Via XX Settembre, arrivo della auto d’epoca, esibizione della Dama Castellana Ore 20,30 Cison di Valmarino, Cena Finale con premiazioni presso il Teatro Magno di Castelbrando Domenica 11 ottobre Ore 10,00 Valdobbiadene, visita guidata alla cantina Rebuli Angelo & Figli

TUTTO PRONTO PER AUTO E MOTO D'EPOCA 2020


L’edizione 2020 di Auto e Moto d’Epoca si avvicina e l’organizzazione procede a pieno ritmo. Confermati i padiglioni espositivi all’interno di Fiera di Padova, così comele presenze da tutta Europa. Il tutto nel pieno rispetto delle misure di sicurezza messe in atto per garantire la salute e al contempo la serenità di tutti coloro che saranno presenti a Padova: espositori, ospiti, media e pubblico. Auto e Moto d’Epoca, il più grande salone d’Europa dove si fondono cultura, passione, design e tecnologia, sarà il primo grande appuntamento internazionale del 2020. Ottimi i segnali di ripresa del settore e la voglia di esserci. A partire dal settore di punta di Auto e Moto d’Epoca, il mercato delle auto - classiche, da sogno e instant classic – a cui,come sempre, si affiancano i ricambi e automobilia, i tanti club presenti, le case automobilistiche, le migliori aziende dedicate alla manutenzione e conservazione delle auto, e gli oggetti ed abbigliamento vintage. Per tutti gli appassionati, due mostre importanti dedicate all’ingegno e alla tenacia italiani nella storia delle due e quattro ruote: Il coraggio di sognare, anche come segno di ripresa del settore. La prima mostra, L’ordinario diventa straordinario, sarà organizzata in collaborazione con ACI Storico nel padiglione 3. Una selezione di marchi e modelli dell’Italia postbellica, per celebrare la capacità, tutta italiana, di trasformare auto comuni in prestigiosefuoriserie e bolidi da corsa. La seconda, L’uomo che ha sconfitto i giganti, sarà interamente dedicata alle due ruote, con più di 20 modelli unici dalla collezione delle “Moto dei Miti” di Genesio Bevilacqua, per raccontare la storia dell’Athea Racing. Viste le informazioni infondate che girano, informiamo che aggiornamenti, news e comunicati saranno esclusivamente inviate dal nostro ufficio stampa ai media e/opostate sui canali ufficiali di Auto e Moto d’Epoca: sito (autoemotodepoca.com)e canali social (Facebook: autoemotodepoca, Instagram: autoemotodepocapadova, YouTube: autoemotodepoca, Linkedin: autoemotod-epoca2020).

SCONTI PER CHI SI ISCRIVE ENTRO OTTOBRE ALLA WINTER MARATHON


Sono aperte le iscrizioni alla 33ª Winter Marathon, in programma a Madonna di Campiglio dal 14 al 17 gennaio 2021. Le registrazioni andranno effettuate online seguendo le istruzioni indicate alla voce di menu "2021 > ISCRIZIONE ONLINE". Sempre attraverso il modulo online sarà possibile aggiungere alla quota l'ospitalità per una o più persone al seguito oppure richiedere il kit per le vetture di assistenza. Tutte le iscrizioni che verranno registrate online e perfezionate con il pagamento entro sabato 31 ottobre 2020 godranno di uno speciale sconto del 10% sulla tassa. Per avere maggiori info è sufficiente collegarsi alla sezione Regolamento del sito. Le iscrizioni chiuderanno domenica 13 dicembre 2020.

mercoledì 30 settembre 2020

TUTTO PRONTO PER TERRE DI CANOSSA 1-4 OTTOBRE


Il 2020 è un anno davvero difficile e impone scelte complesse per tutti. Molti gli eventi che in tutto il mondo sono stati cancellati o rinviati anche al prossimo anno, molte le difficoltà organizzative incontrate a causa del Covid-19 e molti gli affezionati partecipanti che hanno dovuto rinunciare a malincuore ad esserci a causa delle restrizioni imposte. Nonostante tutto questo, Canossa Events ha scelto di esserci e di accogliere amici e appassionati con il consueto stile. Il messaggio che passa chiaro è: è ora di tornare in pista, è ora di poter ricominciare insieme, di tornare alla vita e alle grandi passioni, come quella per le nostre auto d’epoca che hanno pazientemente aspettato per mesi nei garage nell’attesa di rivedere il sole prima dell’inverno. Terre di Canossa è pronto a partire, ovviamente con grande attenzione alla sicurezza dei partecipanti che verranno accolti con il consueto sorriso, anche se nascosto dalla mascherina, seguendo il protocollo di sicurezza sanitario previsto. La Xa edizione L’edizione 2020 celebra un importante traguardo e così il Team di Canossa ha pensato di caratterizzare l’evento con il tema medioevale, dedicato a Matilde di Canossa Regina d’Italia del XII secolo, a cui tutto è stato sin dall’inizio intitolato, disegnando i momenti clou in suggestive location storiche. I partecipanti rivivranno così i fasti e le atmosfere medievali durante la serata di gala che si svolgerà nella splendida cornice del Castello di Tabiano, costruito all’inizio dell’XI secolo. Di rilevo saranno anche il pranzo del venerdì, presso il Castello di Filattiera, costruito tra il XII e il XIII secolo dai Malaspina e l’arrivo di fronte alla rocca del Boiardo del XII secolo. La gara quest’anno si svolge su un percorso di circa 650 km e prevede una cinquantina di prove a cronometro, quattro prove di media con rilevamenti segreti e due trofei speciali: il Trofeo Forte dei Marmi e il Trofeo Tricolore, riservati ai piloti non “professionisti”, che sono sempre i benvenuti. Il Terre di Canossa non è però solo gara, ma è soprattutto una combinazione vincente di auto meravigliose e di gentlemen drivers che arrivano da lontano per questa opportunità unica di vivere l’Italia in un modo speciale, combinando l’adrenalina della competizione con il piacere della buona cucina italiana e della scoperta dei territori attraversati. Confermate per questa decima edizione alcune delle proposte più gradite degli anni passati: la partenza da Salsomaggiore Terme, splendida città liberty, la strada delle Cinque Terre con i suoi suggestivi scorci sul mare e il passaggio nel centro e sulle antiche mura di Lucca. Molto amati anche i due trofei riservati ai piloti non “professionisti, la “Pre-War Cup” dedicata alle auto anteguerra e l’imperdibile beach party al tramonto a Forte dei Marmi, perla della Versilia. Un ritorno gradito è il passaggio nell’Arsenale Militare Marittimo di La Spezia, reso possibile grazie all’ospitalità della Marina Militare che sempre accoglie con piacere i partecipanti del Terre di Canossa. Numerose anche le novità che l’organizzazione ha progettato per stupire come sempre gli affezionati partecipanti. Tra tutte spiccano le location in suggestivi castelli medioevali, l’attraversamento dello sfidante Passo della Cisa e il passaggio nella Tenuta Presidenziale di San Rossore. La gara si chiuderà a Scandiano, in provincia di Reggio Emilia, dove per la prima volta il Trofeo Tricolore verrà disputato sulle strade che salgono in collina e che porteranno gli equipaggi al pranzo finale in una location panoramica sulla pianura emiliana. Il percorso e il programma Giovedì 1 ottobre, nel corso della giornata, i partecipanti convergeranno a Salsomaggiore Terme per le verifiche sportive e tecniche e le auto verranno esposte nelle strade del centro storico dal pomeriggio alla mattina dopo. La cena di gala firmata dallo chef stellato Massimo Spigaroli si svolgerà nella splendida cornice del Castello di Tabiano. Venerdì 2 ottobre, alle 8.30, il via alla gara. Le auto partiranno dal centro di Salsomaggiore Terme al cospetto delle Terme Berzieri, procederanno attraverso le dolci colline parmensi e poi, lungo le strade dell’Appennino e attraverso il Passo della Cisa, giungeranno nel centro di Pontremoli, per un controllo timbro in piazza della Repubblica. La sosta per il pranzo sarà al Castello Malaspina di Filattiera e poi via, verso il mare delle Cinque Terre con i suoi paesaggi unici al mondo e le strade a picco sul mare. Anche quest’anno i gioielli a quattro ruote sfileranno di fronte ai velieri e ai sommergibili d’epoca della Marina Militare nell’Arsenale Militare di La Spezia, e poi via, verso Lerici e il Golfo dei Poeti. Il pernottamento è come sempre previsto in Versilia, nei più begli hotel di Forte dei Marmi. Sabato 3, dopo la partenza dalla centrale Piazza Marconi di Forte dei Marmi, il percorso sarà come di consueto dedicato alla Toscana, con gli spettacolari passaggi in alcune delle città d’arte più famose d’Italia. Suggestiva e imperdibile la sfilata nel cuore di Lucca, attraverso l’incantevole Piazza Anfiteatro, davanti alla Chiesa di san Michele e sulle antiche mura, accolti dagli sbandieratori in costume medioevale. Si percorreranno poi le belle strade del Monte Serra, dalla cui sommità si potranno ammirare il litorale toscano e le isole fino alla Corsica. Il tragitto porterà quindi le auto in Garfagnana e, dopo la sosta per il pranzo sulle colline pisane, si percorreranno le suggestive strade del Circuito del Montenero, che ospitò il Gran Premio d’Italia nel 1937 e che fu scenario di diverse competizioni automobilistiche nell’epoca dei Grand Prix. Il percorso passerà quindi per uno dei tratti più spettacolari della Via Aurelia, nei luoghi resi famosi da Vittorio Gassman alla guida della sua Lancia Aurelia B24 nel famoso film “Il Sorpasso”. Si entrerà poi nella Tenuta di San Rossore, appartenuta prima al Re d’Italia e poi al Presidente della Repubblica Italiana e che oggi fa parte del Parco Naturale di Migliarino. La giornata si concluderà a Forte dei Marmi, con il consueto Trofeo. La serata avrà come sempre il suo culmine a partire dal tramonto all’imperdibile Beach Party sulla spiaggia del Bambaissa. Domenica 4, ultimo giorno di gara, i partecipanti affronteranno le suggestive strade della Garfagnana e gli sfidanti tornanti del Passo delle Radici per giungere a Piandelagotti, nel comune di Frassinoro, per l’ultima sosta. La bandiera a scacchi sventolerà di fronte alla storica Rocca del Boiardo nel cuore di Scandiano. L’ultima sfida sarà sulle colline reggiane con il Trofeo Tricolore, e poi il meritato riposo e il pranzo conclusivo, quando verranno svelate le classifiche e saranno premiati i vincitori. Un evento Green Confermata l’attenzione all’ambiente da parte dell’organizzazione: anche quest’anno viene adottato volontariamente il protocollo CarbonZero, che impone l’adozione di tutte le misure utili alla riduzione dell’impatto ambientale e calcola le emissioni residue di gas climalteranti. Le emissioni verranno poi completamente azzerate tramite la piantumazione di nuovi alberi nell’Appennino Tosco-Emiliano.

lunedì 28 settembre 2020

I FRATELLI SCAPOLO CONQUISTANO 'LA MARCA CLASSICA 2020'


Con la vittoria di Alberto Scapolo alla guida e del fratello Pino al roadbook, alfieri della Scuderia Nettuno su Fiat 508, si è chiusa la terza edizione de 'La Marca Classica' 2020, quinto e oramai uno degli ultimi eventi del Campionato di Regolarità Classica per Auto Storiche ACI. La gara si è svolta il 27 settembre sul territorio della Marca Trevigiana, un luogo speciale per la presenza di un paesaggio fantastico, oltre che di strade poco trafficate ideali per progettare prove cronometrate divertenti, con il giusto grado di difficoltà e di sicurezza. Al secondo posto Spagnoli/Rossoni della Franciacorta Motori anche loro su Fiat 508 e terzi Fontanella/Covelli del Classic Team su Lancia Aprilia. Il programma studiato da ACI Treviso e dal bravissimo Stefano Torcellan, frutto della sua lunga esperienza di direttoredi gara, era fra i migliori studiati per una manifestazione di auto storiche: un percorso articolato fra borghi antichi, colline e vigneti, impreziositi dai colori del mese di settembre. Nessun piazzale o zona industriale, solo luoghi ameni e scorciatoie in mezzo ai boschi, salite e discese, e la difficoltà di guidare su stradine strette e a tratti rese insidiose dall'umidità. Ma i bravi piloti delle auto storiche hanno dimostrato di avere una grande abilità di guida, e tutta la manifestazione si è svolta senza intoppi. Suggestive anche le soste programmate per i C.O.una a Possagno, al Tempio del Canova, ed una alla belleissima Abbazia di S: Eustachio, resti di un monastero benedettino che risale all'anno 1.000, luogo prescelto anche per il pranzo. Il programma prevedeva il sabato anche la sfilata delle vetture storiche a Treviso, con la sosta nella centralissima Piazza del Duomo, alla presenza delle autorità, ed un attraversamento delle vie del centro storico, per continuare con il giro delle mura, passando attraverso le porte veneziane della città, e la cena di gala sempre il sabato presso BHR Hotel di Treviso (con pieno rispetto delle norme di tutela della salute). Alla fine grandi complimenti per gli organizzatori e la presenza assicurata di tutti i concorrenti alla prossima quarta edizione. Al seguito della regolarità classica, ventitre vvetture storiche si sono sfidate nella regolarità turistica, che ha visto vincitori Enzo Scapin e Ivan Morandi su Lancia Fulvia Coupé.

TORNA LA SUPERCLASSICA WINTERACE IL 4-5-6 MARZO 2021!


Remember the date: dal 4 al 6 marzo a Cortina ritorna la Winterace, gara di regolarità per auto storiche a le superclassiche ACI, gli eventi più significativi per ospitalità e sportività. Dopo la sosta forzata del 2020, la gara viene ora riproposta con il rispetto di tutte le norme di sicurezza anti-Covid e come sempre la bellissima organizzazione curata da Rossella Labate e il suo staff.

IL 4 OTTOBRE A FERRARA SI DISPUTA IL MATCH RACE


Il Club Officina Ferrarese, federato ASI, ha messo a calendario per il 4 ottobre la seconda edizione della manifestazione per auto storiche chiamata “ Ferrara Match Race” La nuova formula di manifestazione di regolaritàsi svolgerà interamente sulla pista dell’ Ippodromo Cesare Fiaschi via Ippodromo n. 31 Ferrara e che in tale occasione sarà interamente riservato alle auto storiche. Gli 880 metri della pista, suddivisi in cinque settori di 176 metri ciascuno, da percorrere ognuno nel tempo di 20’’ (venti secondi), denominati con i numeri 1 – 2 – 3 – 4 – 5, verranno percorsi contemporaneamente da cinque concorrenti che prenderanno il via ognuno da una delle postazioni sopra indicate. Si svolgeranno due manche di qualificazione di tre giri cadauna, per un totale di 30 tempi, che determineranno una classifica generale. Saranno ammesse alla partenza vetture costruite entro l’anno 1999 nel numero massimo di 60 auto. ISCRIZIONI Le iscrizioni dovranno pervenire, entro giovedì 1 ottobre 2020, al Club Officina Ferrarese Corso Biagio Rossetti 24 – 44121 Ferrara tel. e fax: n. 0532 200183 – mail: info@officinaferrarese.it La quota di partecipazione per Equipaggio di due persone è di € 80 (ottanta) La quota di partecipazione per Equipaggio singolo è di € 50 (cinquanta).

martedì 15 settembre 2020

NELLA REPUBBLICA DI SAN MARINO SI CONFERMA ZANASI

 


E' statta una competizione avvincente e vera quella disputata a San Marino domenica 13 settembre al San Marino Revival, valevole per il Campionato CIREAS. Più di 50 le auto al via su un percorso duro, veloce, quasi da rally che, complice il gran caldo, non ha risparmiato le vetture ed i piloti (ed i navigatori soprattutto, impegnati in una sarabanda di svolte e bivii). 

E così all'arrivo sono arrivati in quaranta, ma con grande soddisfazione per l'equipaggio vincitore e già trionfatore su FIAT 508 del Campionato italiano dell'anno scorso, che hanno lottato a lungo con i secondi arrivati, i fratelli Scapolo, anche loro su FIAT 508. Due anteguerra, dunque, a contendersi per una manciata di centesimi la vittoria di questa edizione 2020 del San Marino Revival, che ha saputo regalare davvero tante sorprese!

TORNA LA RUOTA D'ORO E FA SUBITO EXPLOIT


 Grande successo per la XXIII Ruota d’Oro storica che ha centrato il record di adesioni per la sua prima edizione in epoca Covid! 56 le vetture al via, dopo che gli organizzatori, che inizialmente avevano previsto una partecipazione ristretta a 40 auto, ne hanno iscritte 56 lasciadone a casa almeno una quindicina per rispettare le norme di sicurezza anticovid e non correre rischi.

Merito della grande voglia di guardare avanti, di condividere la passione, il territorio, la cucina con altri, ha dato la forza alla Scuderia Veltro di organizzare con attenzione e senso di responsabilità la XXIII Ruota d’oro storica, anche in momenti, non certo facili, come quelli che stiamo vivendo.Ne è venuta fuori una festa, sobria ma sincera, dove l’amicizia, la voglia di condivisione hanno prevalso nel giusto rispetto delle regole. Purtroppo gli organizzatori non hanno potuto accontentare tutte le richieste pervenute proprio per non rischiare di creare situazione di pericolo.


Bello ed eterogeneo il parco macchine presente con cinquantacinque equipaggi a rappresentare la produzione motoristica dagli anni trenta agli anni novanta del novecento. Porsche 911, 924, 930, FIAT 124 spider e rally, 131 Abarth, Barchetta, Autobianchi A 112 Abarth, Mini Cooper, Alfa Romeo Giulietta, Alfetta, GT veloce, 155, Peugeot 205 GT, Citroen 2CV e Mehari, Ferrari 308 e 328, Lancia Fulvia coupé e sport, Beta Montecarlo, VW Maggiolino, BMW Z3, MG TF, Sunbeam Alpine V, …Molto panoramico il percorso di oltre 190 km, con 46 prove di precisone al centesimo di secondo “a grappoli”, impegnativi ma allo stesso tempo divertenti; ottimo il pranzo, al ristornate Monte Nebin di Sampeyre, con distanze rispettate e piatti molto apprezzati.

Non è mancato neppure quest’anno l’equipaggio della Polizia di Stato che ha portato in strada un Alfa Romeo Alfetta del 1977 sapientemente restaurata dagli uomini dell’Autocentro di Torino.Nuova location per la partenza, che da piazza Galimberti si è spostata nella suggestiva cornice di piazza Virginio, con partenza ed arrivo sotto la struttura coperta. Grazie alla disponibilità e collaborazione dell’Amministrazione comunale della città di Cuneo, al termine della giornata, gli equipaggi hanno potuto visitare la mostra dal titolo “Quei temerari delle strade bianche”.Peccato per il rifiuto all’ultimo del comune di Casteldelfino di non autorizzare l’effettuazione delle prove nel borgo di Torrette, con la delusione dei partecipanti, ma grazie alla capacità di reazione dell’organizzazione le medesime venivano rimpiazzate con un secondo passaggio sui pressostati di Villar San Costanzo.

Vincitore della parte più agonistica l’equipaggio milanese Rapisarda Piga su FIAT 124 spider, seguiti da Maurizio e Filippo De Bellis su Lancia Fulvia Zagato, Ferrari Lumello su Porsche Carrera targa, Perno con Cerrato su A 112 Abarth e Merenda Comba, primi della Veltro anche loro su A 112 Abarth. A vincere la femminile l’equipaggio Di Piero Graziella e Gho Stefania su Volkswagen Maggiolino. Per gli under trenta primi Bruno Pampiglione su Porsche 924 seguiti da Dadone Arneodo su Citroen 2 CV Charleston.

giovedì 10 settembre 2020

IL 26 E 27 SETTEMBRE TORNA LA MARCA CLASSICA

È stato definito il programma e sono aperte le iscrizioni della edizione 2020 de La Marca Classica 2020, valida per il il Campionato Italiano di categoria che si svolgerà sabato 26 e domenica 27 settembre lungo le strade della provincia trevigiana. Sabato 26 gli equipaggi partecipanti, nel pomeriggio, raggiungeranno piazza Duomo per un saluto alle Autorità con contestuale esposizione dei veicoli per, quindi, percorrere le vie più caratteristiche del centro cittadino. Domenica 27 si svolgerà la gara valevole per il  Campionato italiano auto storiche Cireas a calendario Acisport – che attraverserà il territorio provinciale, con un doppio giro, partendo dal BHR Hotel di Quinto di Treviso per poi proseguire alla volta del Montello, Nervesa della Battaglia quindi, la bellissima Abbazia di Sant’Eustachio, SS Angeli, Cavaso del Tomba, a Nogarè di Crocetta: luoghi di significato storico e paesaggistico di portata internazionale. L’organizzazione dell’evento ha visto impegnato, l’Automobile Club Treviso in collaborazione con i partner – Regione Veneto – Provincia Comune di Treviso e i numerosi comuni interessati al percorso di gara, la Camera di Commercio, gli sponsor Tag Heuer Gioielleria De Wrachien, CentroMarca Banca, Sara Assicurazioni e gli altri stake holders, che, attraverso tale evento, hanno voluto dare e garantire un segnale di sinergia e coesione territoriale, in un periodo storico del territorio e del Paese molto particolare, segnato dall’esigenza sanitaria in corso. Come accennato, la partenza avverrà domenica 27 settembre alle ore 9.00 presso il BHR hotel di Quinto di Treviso; l’arrivo della prima vettura è previsto alle ore 16 sempre presso la struttura del BHR. A seguire esposizione delle classifiche, premiazioni ed un buffet di saluto.

mercoledì 9 settembre 2020

RIAPRE PER I SUOI 20 ANNI IL MUSEO NICOLIS

Esattamente 20 anni fa, il 9 settembre 2000, Luciano Nicolis coronava un sogno lungo una vita: tagliando quel nastro rosso apriva finalmente al pubblico il suo Museo.
Il museo Nicolis, creato da un imprenditore e veronese doc, pensava alle automobili sin da quando, ragazzino, raccoglieva carta da riciclare girando in bicicletta i paesi vicino a casa, raccoglie oggetti, ormai introvabili e preziosi, che l’interesse per la meccanica lo portava a cercare in tutto il mondo: automobili, motociclette, biciclette, ma anche strumenti musicali, macchine fotografiche e per scrivere, rare opere dell’ingegno umano che raccontano una delle storie più complete della tecnologia e del design del XX secolo.
Raccogliere, restaurare e collezionare è stata la sua attitudine e il suo divertimento, per questo ha creato un luogo di incontro spettacolare e creativo. Ha sempre amato fare da guida ai visitatori, presentandosi “io sono quel matto che ha fatto tutto questo” arrivando a stupirli mentre illustrava nei minimi dettagli ogni singolo pezzo: origini, storia e curiosità. Di personalità vulcanica, si aggirava nel “suo Museo” con grande entusiasmo, sempre pieno di idee e nuovi progetti.
Dopo 20 anni di attività ininterrotta, il Museo Nicolis ha coronato la sua missione culturale: è diventato una tra le più emozionanti e suggestive esposizioni private nel panorama internazionale.
Il riconoscimento dell’eccellenza gli deriva dall’attribuzione del più ambito e prestigioso premio nel panorama mondiale dell’auto classica: Museum of the Year 2018 a The Historic Motoring Awards di Londra.
Non è un caso che rappresenti un “unicum” nel suo genere e venga indicato come emblematico della moderna cultura d’impresa. Silvia Nicolis, che lo dirige dall’origine con grande passione, lo ha reso sempre più dinamico; per questa sua expertise ricopre infatti il ruolo di vice presidente di Museimpresa, l’associazione che fa capo a Confindustria per la valorizzazione del patrimonio di storia industriale italiana.
Per celebrare questo importante traguardo, il Museo Nicolis riapre al pubblico e lo fa dal venerdì alla domenica dalle 10 alle 18, accogliendo amici e appassionati di tutto il mondo. Per chi volesse organizzare visite ed eventi in giorni diversi, potrà farlo in esclusiva su prenotazione.
Abbiamo inoltre lanciato il Contest del 20° anniversario:
Posta su Instagram la foto che hai scattato al Museo Nicolis, tagga @museonicolis e insieme a te ricostruiremo i nostri primi 20 anni di storia, divertimento e passione pubblicandoti sulle nostre stories !



Link Instagram | Social board Fb, Ig e Twitter @museonicolis

Il Museo Nicolis è aperto* al pubblico dalle 10 alle 18, dal venerdì alla domenica.
Apre su prenotazione, in orari e giorni differenti, per eventi privati.
Siamo Pet Friendly.

Per maggiori info sulle modalità di accesso chiamare il numero 045 6303289 o scrivere a info@museonicolis.com

SI PREPARA LA 33° WINTER MARATHON



L'edizione numero 33 della storica e più longeva competizione invernale di regolarità classica per auto storiche  Winter Marathon torna dal 14 al 17 gennaio 2021 a Madonna di Campiglio.
Non mancheranno le novità, a partire da un percorso di gara rinnovato con nuovi passaggi e nuove prove cronometrate e che verrà riproposto su 2 tappe: la prima nella serata di giovedì 14 gennaio al termine delle verifiche previste in centro a Campiglio, la seconda venerdì 15 gennaio attraverso le strade e i passi più affascinanti del Trentino-Alto Adige e le Dolomiti a fare da sfondo. Confermato anche lo show di sabato 16 sul lago ghiacciato con la disputa dei trofei a eliminazione diretta.
Come sempre le protagoniste saranno le vetture costruite entro il 1968 a trazione anteriore o posteriore alle quali si aggiungerà una selezione di vetture di particolare interesse storico e collezionistico prodotte fino al 1976. Particolare cura sarà dedicata all'ospitalità dei concorrenti che alloggeranno in strutture a 4 stelle nel centro di Madonna di Campiglio, che ospiterà ancora una volta tutte le fasi salienti: le verifiche sportive e tecniche, la partenza e l'arrivo di entrambe le tappe, i trofei speciali sul lago ghiacciato del sabato pomeriggio e infine le premiazioni della gara e la cena conclusiva.

Restate sintonizzati su wintermarathon.it e sui canali social di Facebook, Instagram, Twitter e YouTube per scoprire tutte le novità della #WinterMarathon2021.
 

lunedì 7 settembre 2020

IL CIREAS NEL PROSSIMO WEEK END FA TAPPA A SAN MARINO

Il Campionato Italiano di regolarità Autostoriche a calendario Acisport, nel prossimo week end del 12 e 13 settembre farà tappa della Repubblica per il 27mo San Marino Revival. Francesco Galassi, l'organizzatore, ha messo a punto una gara che vedrà impegnati tutti i migliori driver italiani su un percorso che ricorderà i mitici Rally degli anni Ottanta: 170 km di gara con 65 prove cronometrate sui veloci saliscendi della Repubblica più antica del mondo. E quest'anno ci sarà anche la novità del Controllo a Timbro proprio in centro storico. La direzione gara e il centro logistico saranno situate al Centro Servizi Il Globo, dove sono previste le verifiche tecnico sportive nel pomeriggio di sabato 12 settembre. Sempre davanti a Il Globo verrà dato il via al primo concorrente domenica mattina alle 9, con l'arrivo per il traguardo finale alle ore 16, a seguire dopo l'esposizione delle classiche le premiazioni.
smracingorganization.com

giovedì 27 agosto 2020

CON IL 5°HISTORIC SAN MARINO RALLY VIAAL TERZO ROUND DEL CIRT STORICO


Torna il Campionato Italiano Rally Terra Storico chepasserà dagli sterrati toscani a quelli sammarinesi questofine settimana nella gara organizzata dalla FAMS,Federazione auto motoristica sammarinese. Dietro allevetture della gara moderna infatti le splendideautostoriche saranno chiamate a sfidarsi nel 5°HistoricSan Marino Rally, per il terzo round stagionale. Gli occhi saranno soprattutto puntati sul leaderdella classifica Due Ruote Motrici Mauro Sipsz. Il driver cremoneseche proverà a spingere ancora la sua Lancia Stratos, con icolori di Key Sport Engineering davanti a tutte le altre,affiancato come sempre da Monica Bregoli. Diversi i possibili rivali di categoria chestavolta avranno il favore delle strade di casa. Primo fratutti Bruno Pelliccioni insieme a MirkoGabrielli su Ford Escort MKII RS 2000 della ScuderiaMalatesta, anche lui del 3°Raggr., che dista 10 punti daSipzs. Pelliccioni dovrà guardarsi dagli attacchi di Corrado Costa, altro driversammarinese, dietro di un solo punto in classifica,navigato da Domenico Mularoni, su Opel Corsa GSI del4°raggr. A questi si aggiungono la BMW 320, 3°raggr. di Giovanni Muccioli con Enrico De Marini su BMW 320, e la EscortMKI, 2°raggruppamento, affidata al driver dell’Oltrepo'Pavese Domenico Mombelli insieme a Marco Leoncini e, la Opel Corsa GSI,4°raggr., di Ennio Marafon navigato da AlbertoMarcon. Voglia di riscatto dopo il Valtiberina per ilreggiano Andrea Tonelli su Ford Escort RS coni colori di Movisport, inuna gara tutta nuova per lui. In lista tra i possibiliprotagonisti sulla terra di San Marino compaiono il pilotadi casa Andrea Righi con Riccardo Biordi a bordo della Ford Escort,2°raggr. e, la coppia veronese Pasquali, Paolo ed Enea, su Escort ML2 di3°raggruppamento.
Pronto a dire la sua, sulla terra di casa,l’attuale leader del tricolore Rally Terra Storico QuattroRuote Motrici, Marco Bianchini sulla Lancia Delta Int., vincitore di categoriaal Valtiberina, anche qui affiancato da Giulia Paganoni.Ai nastri di partenza sempre del 4 Ruote Motrici, anche Stefano Pellegrini su stessa vetturainsieme a Cristina De Luigi che andrà in cerca di puntiutili che lo facciano risalire nella classifica diCampionato.
Il round tricolore che si svolgerà all’ombra delTitano prenderà ufficialmente il via venerdì 28 agosto conle verifiche tecniche e sportive, le ricognizioni delleprove speciali e lo shakedown. La gara vera e propria saràtutta sabato 29 Agosto, con 350 km di percorso totale, 9prove speciali per 65 km di puro spettacolo.
CLASSIFICA CIRT STORICO 2 RUOTE MOTRICI: 1. Sipsz-Bregoli(Lancia Stratos) 32 pt; 2. Pelliccioni-Gabrielli (FordEscort RS 2000) 22 pt; 3. Costa-Mularoni (Opel Corsa) 21pt; 4.Turchi-Lazzerini (Fiat 125) 20 pt: 5.Metcalfe-Connor (Ford Escort R1 1980), Muccioli-Manzaroli(BMW 320), Rocchieri-Rocchieri (Opel Kadett) 16 pt;8.Meniconi-Domini (Renault 5 GT Turbo) 12; 9. Pioner-Ugolini(Opel Corsa GSL) 10.Mombelli-Leonicini (Fprd MK1 Escort Rs2000) 6 pt.
CLASSIFICA CIRT STORICO 4 RUOTE MOTRICI:1.Bianchini-Paganoni(Lancia Delta Int.16 V)24 pt; 2.Falcone-Ometto (LanciaDelta Int.16 V) 18 pt; 3.Pellegrini-De Luigi (Lancia DeltaInt.16 V) 1 pt.

domenica 23 agosto 2020

UN APPUNTAMENTO DA NON PERDERE:LA RUOTA D'ORO

 

Torna il 12 settembre a Cuneo la Ruota d’Oro storica che festeggia nel 2020 la sua XXIII° edizione.

I soci della Scuderia del Veltro si sono molto impegnati, anche se quest’anno hanno dovuto ridimensionare la manifestazione articolandola su una sola giornata.

L'occasione della ventitreesima Ruota d’Oro storica che si terrà a Cuneo il 12 settembre p.v. è comunque un avvenimento da non perdere. Quest’anno la manifestazione si terrà nelle valli del cuneese Maira, Varaita e Grana, su un percorso di circa 190 km con quarantacinque prove cronometrate.  

TORNA IL TROFEO COLLINE MORENICHE

 Dopo il successo ottenuto nelle passate edizioni torna Domenica 30 Agosto 2020 il Trofeo Colline Moreniche, valido per il Trofeo 3 Regioni e quest’anno anche per il prestigioso Trofeo Nazionale Regolarità

Il percorso attraverserà la città di Mantova e tutte le località e i borghi più belli dell’entroterra gardesano: paesaggi incantevoli, luoghi ricchi di storia che furono teatro del Risorgimento, con lo sfondo del lago di Garda.
Novità per la sede della gara che quest’anno sarà Mantova, con partenza e arrivo nella vicina località di Levata.
Dopo aver attraversato Palazzo Te, Piazza Sordello e parte del centro  di Mantova, i concorrenti si dirigeranno verso Marmirolo, Pozzolo, Volta Mantovana, Castellaro Lagusello, Solferino, Cavriana, ancora Volta  Mantovana, Goito, Rivalta, Grazie, Castellucchio per poi rientrare a  Levata
Per info e iscrizioni:
www.trofeocollinemoreniche.it

venerdì 7 agosto 2020

LA MARCA CLASSICA TORNA IL 26-27 SETTEMBRE





Nonostante le tante difficoltà dettate dall'emergenza Covid. l'Automobil Club di Treviso è riuscita a mettere a calendario per il 26-27 settembre prossimi la terza edizione de La Marca Classica, che sarà valida quale quinta prova del CIREAS , il Campionato Italiano di regolarità classica Acisport.
E a premiare la passione del presidente dell'Automobil Club Stefano Torcellan e del direttore Angelo Centola vi sarà di certo la presenza alla gara trevigiana dei migliori Top Driver italiani in cerca di punti preziosi per il campionato Tricolore. Anche perchè la manifestazione trevigiana può contare su un percorso spettacolare, tra le splendide colline del della Marca Gioiosa.

Il via a questa terza edziione de La Marca Classica verrà dato domenica mattina 27 settembre dal BRH Hotel di Treviso per un primo giro che toccherà poi: Quinto di Treviso, Paese, Castagnole, Ponzano, Paderno, Santandrà, Povegliano, Arcade, Nervesa della Battaglia, Giavera del Montello, Volpago del Montello, Crocetta del Montello, Ciano, Nogarè, Cornuda, Levada, Onigo, Curogna, Pederobba, Cavaso del Tomba, Possagno, dove dal tempio verrà dato il via al secondo giro per: Castelcucco, Cavaso del Tomba, Monfumo, Cornuda, Montebelluna, Volpago del Montello, Giavera del Montello, Nervesa della Battaglia all'Abazia di Sant’Eustacchio.Dopo la sosta pranzo lo start per un la seconda sezione della gara che riporterà i concorrenti al paese natale del Canova, quindi il ritorno versdo il capoluogo della Marca con il secondo passaggio per Castelcucco, Cavaso del Tomba, Monfumo, Cornuda. Nogarè, Montebelluna, Trevignano, Paese con il traguardo finale al BRH Hotel dove sono previste le premiazioni.

per info: Automobil Club Treviso

lunedì 3 agosto 2020

TURELLI-TURELLI (FIAT 508) CONQUISTANO L'OTTAVA TARGA AC BOLOGNA


Neppure l'emergenza Covid ha fermato gli organizzatori dell'AC Bologna che dopo il forzato stop di aprile, sono risciti a metterla in calendiario e ad organizzarla per domenica 2 agosto una data simbolo per la città emiliana. TARGA AC BOLOGNA è l’evento sportivo di punta dell’Automobile Club Bologna che continua con l’impegno di sempre nella promozione dello sport automobilistico legato alle auto storiche che porta, ormai da anni, le “vecchie signore” a correre nel cuore della Terra dei Motori
E L'impegno e la passione degli organizzatori è stato premiato dalla partecipazione di una settantina di equipaggi giunti da tutta Italia e da molti Top driver in cerca di punti preziosi per il il Cireas 2020 di cui la gara emiliana è stato il terzo round dopo  dopo il Trofeo Giulietta e Romeo di inizio anno e il Campagne e Cascine di metà luglio Targa AC Bologna è, infatti, l’unico appuntamento inserito nel Campionato Italiano ad essere realizzato in Emilia Romagna. Oltre 180 i chilometri del percorso sull'appennino bolognese con 65 prove cronometrate che hanno messo a dura prova driver e auto anche a causa della temperatura elevata dentro e fuori dagli abitacoli.
 Un percorso che dalle porte di Bologna con la partenza dall'Admiral Park Hotel di Zona Pedrosa ha portato i concorrenti fino a Castelletto di Serravalle per il primo controllo orario e poi via via per Monteorsello, Cà Parlantino, e a Montalbano tutto su strade in mezzo a boschi e prati immersi in una natura rigogliosa, per il piacere di guidare e di divertire concorrenti.  Quindi la sosta per il pranzo, e poi il via al secondo settore con il ritorno, facendo il percorso all'inverso fino al traguardo finale all'Admiral Park Hotel che ha ospitato le premiazioni.
E al traguardo il primo posto sui tempi netti è andato alla coppia Gamberini-Biagi su una inedita Bmw 320, che però hanno dovuto accontentarsi del quarto posto assoluto nella classifica con i coefficienti per anzianità dell'auto, sorpassati da tre auto anteguerra, ormai mattatrici assolute del campionato tricolore 2020: così la vittoria assoluta di questa ottava edizione della Targa AC Bologna è andata ai due Turelli sulla Fiat 508 della Scuderia Franciacorta, seguiti da vicino da Fontanella- Covelli su Lancia Aprilia del Classic Team, e da Loperfido-Calosi su Fiat 508. Quindi, dietro a Gamberini-Biagi al quarto posto della graduatoria generale, al quinto gradino del podio si sono imposti Riboldi-Riboldi sempre su Fiat 508, Zanasi-Bertini su Fiat 508, Roversi -Bellini su Fiat 1100 e la prima dama Barbara Zazzeri su Renault R5 Alpine, anche lei penalizzata dallo sfavorevole coefficiente della sua auto.  Alle premiazioni il direttore dell'AC Bologna Raffaele Ferriello ha sottolineato la volontà di tutto lo staff dell'Automobil Club di fare ad ogni costo la gara di quest'anno, nonostante tante difficoltà dovute all'emergenza Covid. Un grande impegno ripagato dalla numerosa partecipazione di concorrenti arrivati da tutta Italia. Il Direttore dell'Ac ha poi dato l'arrivederci a tutti i concorrenti alla nona edizione della Targa AC Bologna che tornerà nella sua collocazione primaverile. Presente alle premiazioni anche il sindaco del Comune di Valsamoggia, Daniele Ruscigno, nel cui territorio si è svolto gran parte del percorso di gara, che si è complimentato con l'organizzazione per la perfetta riuscita di questa ottava Targa AC Bologna.