Correre, viaggiare, a due o a quattro ruote, meglio se d’epoca. Percorrere strade sconosciute, alla ricerca delle sfide e dell’avventura. Questo blog è dedicato a tutti quelli che hanno un’auto o una moto, e una storia da raccontare. Perché non si stancano mai di esplorare il mondo.
martedì 10 ottobre 2023
VINCONO I GIOVANI A MONTAGNE D'ARGENTO
L’equipaggio Riboldi-Lucchini vince la XII edizione delle Montagne d’Argento. A bordo della FIAT 1100/103 del 1955, Federico Riboldi, classe 1999, assieme a Carlotta Lucchini, diventa il mattatore delle manifestazioni della Scuderia Trentina Storica. Dopo aver vinto il Trofeo Primavera e la Stella Alpina, organizzata da ASI con il sostegno logistico del club trentino, non poteva mancare la “triplete”.
La manifestazione a impatto zero si è svolta sulle strade della Val di Fiemme in uno spettacolare paesaggio autunnale dai colori suggestivi, e con una temperatura ancora estiva che ha permesso alle ”scoperte” di gareggiare con il cosiddetto “vento tra i capelli”.
Elemento che ha contraddistinto anche questa edizione di Montagne d’Argento è la grande amicizia tra gli equipaggi che trasforma una gara in un momento di sano e vero divertimento. 25 gli equipaggi iscritti che hanno offerto un parterre di tutto riguardo con mezzi tutti con Certificato di identità e di grande qualità.
Mutuando l’esperienza della Stella Alpina, anche questa manifestazione aveva l’obiettivo di svolgersi ad impatto zero. Infatti, grazie alla collaborazione della Magnifica Comunità di Fiemme, è stata calcolata l’emissione di Co2 nei due giorni di manifestazione e compensata con la piantumazione di 12 alberi che andranno a contribuire alla cura, non solo dell’ambiente, ma anche della ferita ai boschi fiemmesi causata dalla tempesta Vaia.
Ancora una volta Piazza Italia, il centro vivace di Cavalese, è stata il punto di partenza prescelto e la base per questa due giorni che ha vinto nel 2011 la prestigiosa Manovella d'Oro ASI, il riconoscimento che certifica la qualità e la perfezione dell'organizzazione di ogni manifestazione e il Premio Speciale nelle due ultime edizioni, 2021 e 2022. Segno della qualità e del valore espressi da questa manifestazione.
Ben 60 sono state le prove cronometrate, distribuite nelle due giornate. Alcune nei piazzali aderenti alle strutture sportive che saranno meta delle Olimpiadi del 2026, altre su strade chiuse, immerse in fantastici paesaggi.
Momento di grande fascino e spettacolarità è stata la sfida ad eliminazione diretta del sabato sera. Sviluppata sull’intera Via Bronzetti, tra ali di pubblico, si è organizzata su una prova di regolarità in parallelo tra due partecipanti. Chi vinceva passava al turno successivo fino alla finale che ha visto confrontarsi gli equipaggi, in un clima da “American Grafiti”. La finale, disputata da due Porsche dello stesso colore verde, ha visto contrapporsi gli equipaggi Rimondi-Fava e Argenti-Amorosa con la vittoria di quest’ultimi.
Domenica, dopo le suggestive prove nella discesa di Via Molini di Cavalese, la carovana ha proseguito per il Passo San Lugano per giungere al Santuario di Pietralba. Una pausa per la colazione, ma soprattutto per visitare il Santuario, ha arricchito la giornata con la scoperta di un luogo incantevole e ricco di storia. Quindi il rientro per il Passo Lavazè e il passaggio finale in Via Bronzetti a Cavalese.
Ogni particolare, dalle scelte dei menù agli alberghi alle visite eno-gastronomiche, aiutate dal sostegno della Cantina di Lavis – Valle di Cembra e dalle iniziative turistiche della città di Cavalese, è stato come sempre curato al meglio dagli appassionati della Scuderia Trentina Storica e dall'Apt della Val di Fiemme che credono fortemente nella validità di “Montagne d'Argento” come strumento di promozione turistica per far conoscere i loro splendidi luoghi.
La dodicesima edizione di Montagne d'Argento si è poi conclusa con il pranzo all’Hotel Lagorai. Le premiazioni sono state aperte dai saluti del Delegato ASI Claudio Camilli, dall’Assessore alla cultura del Comune di Cavalese Beatrice Calamari e dal direttore di ACI Trento Leopoldo Zuanelli Brambilla.
La classifica finale ha visto primeggiare e protagonisti assoluti Riboldi-Lucchini su FIAT 1100/03 del club H.C.C. Fascia d’Oro, seguiti da Rimondi-Fava su Porsche 911 S Targa del club Bologna Autostoriche. Chiude il podio l’equipaggio Paradisi-Zunino su FIAT 131 Mirafiori S del C.A.M.S. Castellotti. Il C.A.M.S. Castellotti ha conquistato il primo posto tra i Club mentre la Coppa delle Dame è andata all’equipaggio Chillemi-Governato su Innocenti Mini Cooper del Club Bologna Autostoriche.
Tutto nei tempi, anche i saluti che il presidente della Scuderia Trentina Storica, Giuseppe Gorfer, ha dato ricordando l’appuntamento a tutti per l'edizione 2024 delle Montagne d'Argento, che ancora una volta proporrà ai partecipanti strade e luoghi sempre nuovi e sempre più affascinanti.
giovedì 13 luglio 2023
TORNA LA STELLA ALPINA GRAZIE ALL'ASI
Dall’8 al 10 settembre 2023 torna la rievocazione della Stella Alpina grande corsa dolomitica disputata dal 1947 al 1955: 50 auto storiche, divise tra le due categorie “Legend” (fino al 1955) e “Celebration” (fino al 1973) saranno impegnate su oltre sessanta prove di abilità tra i paesaggi più belli del Trentino – Alto Adige per un evento che torna di diritto tra gli appuntamenti imperdibili del calendario dell’Automotoclub Storico Italiano.
Organizzata da ASI con il supporto tecnico della Scuderia Trentina Storica, la Stella Alpina punta a rinverdire i fasti della celebre corsa disputata nel dopoguerra: un ritorno in grande stile nell’incomparabile scenario delle Dolomiti per un evento di carattere turistico-culturale con prove di abilità – formula che contraddistingue i principali eventi promossi dall’Automotoclub Storico Italiano – che percorrerà le strade più affascinanti delle montagne trentine.
Venerdì 8 settembre è prevista la partenza da Trento per poi percorrere la Valsugana, oltrepassare il passo Redebus, attraversare la Val di Fiemme e raggiungere Canazei in Val di Fassa.
Sabato 9, partendo da Canazei, si affronteranno i passi dolomitici resi noti dalla storica Stella Alpina e dalle imprese ciclistiche: il Sella con transito a Corvara, il Falzarego con passaggio a Cortina, la perla delle dolomiti, il Giau fino ad Alleghe, il Staulanza con passaggio ad Agordo e da ultimo il Passo Valles per raggiungere Moena e tornare a Canazei.
Domenica 10 settembre rientro a Trento attraversando il Passo Costalunga, Lavis e Villa Madruzzo.

giovedì 8 settembre 2022
TORNA MONTAGNE D'ARGENTO IL 1° OTTOBRE PER LA SUA UNDICESIMA EDIZIONE
Un imperdibile appuntamento a Cavalese, in Valle di Fiemme, che come oramai da undici anni riunisce sulle Dolomiti, patrimonio mondiale UNESCO, le più belle auto storiche per due giorni è Montagne d’Argento, evento premiato con l’ambito riconoscimento La Manovella d’Oro 2011, valido per la finale A.S.I. Grazie al patrocinio del Comune di Cavalese e dell’Azienda Turismo della Valle di Fiemme e col sostegno di alcune realtà economiche della zona i concorrenti potranno godere di un programma interessante sia per gli appassionati del cronometro sia per chi apprezza i panorami e l’ospitalità che contraddistinguono da sempre le gare degli organizzatori della Scuderia trentina storica-. Appuntamento sabato 1 ottobre nel primo pomeriggio per la consegna della documentazioni di gara nella stube del Lagorai Alpin Resort e poi subito la prima tappa. A sequire la sfida di regolarità ad eliminazione diretta fra due ali di folla sulla centrale via Bronzetti per aggiudicarsi il Trofeo del Comune di Cavalese. La cena con piatti tipici preparati dagli chef dell’Hotel la Stua concluderà la giornata. Domenica mattina la seconda tappa in un tour Dolomitico attraverso gli incantevoli paesaggi, passi, laghetti e suggestivi borghi ladini con arrivo a Cavalese per il pranzo al Lagorai Alpine Resort & Spa al termine del quale si saprà chi avrà vinto questa undicesima edizione di Montagne d’Argento.
mercoledì 4 settembre 2019
LA GILERA GRAN SPORT DEL 1930 SVETTA ALLA MOTODOLOMITICA
La Gilera Gran Sport del 1930, la moto più anziana, ha scalato senza alcun problema
i quattro passi Dolomitici che hanno caratterizzato il percorso dell’11^ edizione della
Motodolomitica, manifestazione turistico culturale aperta a moto fino al 99, organizzata
dalla Scuderia Trentina Storica.
Le salite
ai passi Costalunga, San Pellegrino, Valles e Manghen hanno messo a dura prova
anche gli altri equipaggi provenienti da tutto il Nord Italia, aiutati dalla benedizione
elargita dal sacerdote del Santuario di Pietralba, e che sono giunte al termine delle
seconda tappa al Ristorante Prime Rose di Levico con tanti chilometri nelle ruote ma
con grande soddisfazione per l’impresa effettuata. Paesaggi mozzafiato e strade
ideali per le motociclette, hanno permesso di annoverare questa edizione tra le più
apprezzate delle undici effettuate. La partenza è stata sabato 31 agosto, da Piazza
Fiera a Trento ed ha visto allo start ben 43 motociclisti alla volta dei 160 chilometri
della prima tappa che ha fatto transitare la carovana di motociclette attraverso la
Strada del Vino e dei Sapori delle pendici collinari e del fondovalle della Piana
Rotaliana per poi salire al Santuario di Pietralba, il più alto d’Europa con i suoi
1.520 m/slm, per il pranzo e la benedizione dei mezzi e dei partecipanti. Nel primo
pomeriggio la carovana ha proseguito per il Lago di Carezza e il Passo di Costalunga
prima della discesa in Val di Fassa per la sosta al Museo Ladino a San Giovanni di
Fassa, interessante momento culturale a contorno della gita turistica. Dopo la scalata
ai passi San Pellegrino e Valles, la giornata si è conclusa con la cena ed il meritato
riposo all’Hotel Touring di Predazzo.
Domenica 1 settembre, sempre da Predazzo, la carovana ha preso le mosse per la
seconda tappa di 90 km. Dopo la pausa caffè ai 2.047 m/slm di Passo Manghen, una
sosta al Museo degli Spaventapasseri a Marter, la manifestazione è terminata con il
pranzo vista lago al Ristorante Prime Rose di Levico Terme.
Agli equipaggi dei soci della Scuderia Trentina Storica e dei Motoclub locali quali il
Moto Club Trento o il Moto Club C3 Excelsior di Borgo Valsugana, hanno fatto
compagnia numerosi appassionati appartenenti a motoclub lombardi, emiliani, veneti
e di altre regioni italiane e della Repubblica di San Marino.. Particolarmente
numeroso il gruppo della Compagnia di Rocca San Casciano, con il quale la
Scuderia Trentina Storica ha intrapreso un rapporto di gemellaggio con reciproca
partecipazione alle manifestazioni. Prestigioso il parco moto presente. Cinquant’anni
di storia motociclistica sono stati rappresentati dalle moto presenti con pezzi di
sicuro valore. Assieme al Gilera Gran Sport del 1930, vanno annoverate la Gilera
Saturno del 1946, la Moto Guzzi GTV del 1947 proveniente da Torino e condotta dal
Vice Presidente del Veteran Car Club di Torino, Massimo Lazzaro. Numerose le
Moto Guzzi, Moto Morini e diverse moto giapponesi. A tutti i partecipanti è stato
consegnato un sicordo della manifestazione. Alle premiazioni, oltre al Delegato
Nazionale manifestazioni Moto dell’ASI Giuseppe Nacci, era presente il Consigliere
Federale ASI Riccardo Zavatti che assieme al presidente della Scuderia Trentina
Storica Giuseppe Gorfer hanno consegnato i riconoscimenti ai partecipanti. Tra
questi un encomio particolare è andato a Rinaldo Detassis su Moto Guzzi Falcone
Sport del 1953, concorrente “più storico”, immortalato e premiato assieme a Marco
Campolongo su Malaguti Fifty 50 del 1989 che con i suoi 14 anni è stato il più
giovane partecipante di sempre. !
giovedì 21 giugno 2018
La 33ª edizione della Stella Alpina al via il 6 luglio - tre giornate di gara fra le Dolomiti di Fassa
Chi affronta le gare di regolarità per vetture storiche, le ama perché ha la possibilità di mettersi al volante di gioielli meccanici che hanno fatto la storia dell'automobile, perché offrono l'opportunità di confrontarsi con il cronometro, ma soprattutto perché permettono di solcare le strade italiane più belle e godersi scorci di grande suggestione. È anche e soprattutto per questo che la «Stella Alpina» storica rimane fra le più prestigiose e attese competizioni nel calendario annuale della disciplina. La 33ª edizione, in programma dal 6 all'8 luglio, non fa eccezione, a giudicare dal ritmo sostenuto con il quale le iscrizioni giungono sul tavolo della segreteria della Scuderia Trentina.
Questa volta il baricentro della manifestazione sarà posizionato a Moena, mentre per quanto riguarda le date sono state scelte le tre giornate comprese fra il 6 e l'8 luglio, che propongono tre itinerari attraverso le Dolomiti patrimonio dell'umanità, caratterizzate da 99 prove a cronometro e 6 prove di media. Anche quest'anno la «Stella Alpina» storica è parte del nuovo Trofeo Italiano «Super Classiche», promosso da ACI Sport e riservato a sette tra le più importanti gare di regolarità italiane.
Venerdì 6, dopo le verifiche e la punzonatura presso le Cantine Ferrari, i settanta equipaggi si raduneranno nel centro storico di Trento, dove, dalle ore 16, si avvieranno verso la Val di Fassa, non prima di essere state presentate al pubblico. Toccheranno Sover, i passi Lavazè e Costalunga e dalle 19,30 giungeranno a Pozza di Fassa, dove li attenderà una festa di benvenuto. Dopo la cena i concorrenti si dirigeranno a Moena. Sabato faranno il "pieno" di passi dolomitici, visto che transiteranno sul Pordoi, Campolongo, Gardena, Sella, Fedaia e Valles, con soste a Corvara, Canazei e Agordo, mentre il pranzo sarà servito sul lago di Alleghe. Dopo l'arrivo a Moena, la cena sarà servita in quota allo Chalet Valbona. Domenica mattina start alle ore 9 da Vigo di Fassa, per scendere in Valle di Fiemme verso Predazzo e Cavalese, e poi in Valle dell'Adige, toccando Egna, Passo Lugano, percorrendo la Strada del vino della Valle dell’Adige, e chiudendo l'avventura a Lavis. Premiazioni e cena finale sono state organizzate alle Cantine Ferrari.
L'edizione 2018 propone anche una novità: giovedì 5 luglio dalle 14,30 alle 18,30 è in programma un corso di regolarità per i primi equipaggi che si iscriveranno, tenuto da uno dei big della specialità, quale Giordano Mozzi, campione italiano e vincitore per tre volte della «Stella Alpina» e per due volte della «Mille Miglia».
Va ricordato che anche quest'anno sarà stilata una classifica riservata alle Ferrari moderne, quale tributo al Cavallino Rampante, che competeranno sugli stessi percorsi e nelle medesime prove. La «Stella Alpina» storica è infatti parte del calendario del Trofeo Regolarità del Ferrari Club Italia.
L'evento, organizzato dalla Scuderia Trentina in collaborazione con il team di Canossa Events, trova anche il fondamentale contributo di sponsor quali Azimut Wealth Management, Cuervo y Sobrinos, Cantine Ferrari, Banca Galileo, Fassi, Tridentum Concessionaria Maserati, Zuccari e la rivista Gare d’Epoca.
lunedì 14 maggio 2018
martedì 17 aprile 2018
Al 23° Trofeo Primavera – 50 p.c. e uno chef stellato
Erano in trenta le vetture d’epoca che si si sono presentate il 24 marzo alla Cantina Toblino, loc. Sarche di Calavino, nel Comune di Madruzzo per partecipare alla 23esima edizione del Trofeo Primavera, manifestazioni di regolarità formula ASI valida per le finali, organizzata dalla Scuderia Trentina Storica del neopresidente arch. Giuseppe Gorfer.
La manifestazione raccoglie da anni sempre più successo nella sua nuova formula “one day run”, una gara veloce ma nutrita da tante prove su pressostato con strumentazione libera ed un percorso affascinante dal punto di vista turistico, valorizzato da soste culinarie molto curate.
Le verifiche sono state ospitate nel punto vendita dell’Hosteria Toblino, mentre nel piazzale della Cantina la partenza.
Il percorso di 110 km ha fatto ammirare ai concorrenti la piana delle Sarche con i vigneti autoctoni di Nosiola e Rebo , poi una splendida visione del Lago Garda visto dalla strada che sale fino al suggestivo Lago di Tenno e poi la piana del Lomaso, detto anche sul granaio del Trentino.
Le 50 P.C. erano suddivise in 3 gruppi da ripetersi 2 volte, 5 nel piazzale della cantina, 10 tutte in salita sulla tortuosa via san Siro che collega Pergolese con Lasino e 10 nel pianeggiante ferro di cavallo della Valle Lomasona, intervallate da una sosta nel suggestivo Borgo di Rango per un ristoro volante.
Grande entusiasmo dei concorrenti per la parte tecnico/sportiva dell’evento che ha concorso alla formazione della classifica che ha visto primeggiare la coppia De Bellis - De Bellis su Lancia Aprilia della scuderia Ruote d’Epoca Pavia davanti a Salvetti – Spozio su Fiat 1100/103 dell’H.C.C. Verona, terzi Naldi – Cardinale su Ferrari Dino 208 GT4 del Team S. Luca ASD.
Premio speciale anche al primo equipaggio femminile, Bestetti – Colombo su Lancia Fulvia Coupè 1.3 HF del Classic Club Italia, mentre la Coppa Club è andata all’Historic Cars Club di Verona.
Le pietanze preparate dal nuovo Chef stellato dell’Hosteria Toblino abbinate ai vini della Cantina hanno deliziato il palato dei partecipanti in attesa delle premiazioni, alle quali erano presenti il Sindaco di Madruzzo ed il Vicepresidente del Consiglio Regionale Lorenzo Ossana che hanno consegnato i premi d’onore che sono stati accompagnati da numerose confezioni dei migliori prodotti della Cantina Toblino; nessuno è rimasto….a secco!
Un momento toccante della cerimonia la consegna al primo assoluto della Coppa Renato Salvetta da parte della famiglia dell’indimenticato socio della Scuderia Trentina Storica, pilota che con la sua Alfa Romeo 1900 TI ha corso in salita, in pista e su strada, partecipando a diverse edizioni della Mille Miglia e della Stella Alpina di velocità prima e di regolarità poi, partecipando fino alla soglia dei 90 anni.
martedì 6 marzo 2018
23° TROFEO PRIMAVERA-COPPA RENATO SALVETTA
Il 23° Trofeo Primavera, manifestazione di regolarità Formula ASI organizzata dalla Scuderia Trentina Storica valida per le Finali Nazionali del trofeo ASI, si svolgerà il 24 marzo con partenza e arrivo alla cantina di Toblino in Località Sarche. La manifestazione, con prove di abilità per le vetture storiche secondo le formule ASI, è anche inserita nel Criterium dell'Orologio.
Il rinnovato Consiglio Direttivo del Club ha deciso di ridurre la quota per gli equipaggi di Club/Scuderie con almeno 5 vetture iscritte ad € 130,00 compreso pranzo per 2 persone.
lunedì 5 febbraio 2018
LA STELLA ALPINA DAL 6 ALL'8 LUGLIO
Il programma, completamente rinnovato, farà base in quota a Moena, la “Fata delle Dolomiti” e prevede la partenza e l’arrivo a Trento, con un percorso che si sviluppa interamente su strade di montagna.
Un viaggio che vi porterà ad un passo dal cielo, guidando su alcuni dei più adrenalinici passi alpini. Natura meravigliosa, strade bellissime con curve e tornanti impegnativi, 99 sfidanti prove a cronometro e 6 prove di media, ospitalità nei migliori alberghi di Moena, pranzi e cene in quota…
Questi gli ingredienti per quella che si prospetta come un’edizione davvero speciale, creata con cura da Scuderia Trentina in collaborazione con il Team di Canossa Events.
La gara prenderà il via già dal venerdì pomeriggio dopo le verifiche, quando gli equipaggi si sfideranno sul percorso che porta da Trento alla bellissima Val di Fassa, fino a Moena che ne è il cuore.
Il sabato si gareggerà in uno scenario spettacolare sulle strade più belle delle Dolomiti.
La domenica si attraverseranno la Val di Fiemme e le strade del Trentino fino a Trento, dove la gara si concluderà presso le Cantine Ferrari.
Visto il successo dello scorso anno, gli organizzatori propongono anche quest’anno un tributo al Cavallino Rampante, con una sezione riservata alle Ferrari moderne che competeranno con una classifica a loro dedicata.
La Stella Alpina fa parte del nuovo Trofeo SuperClassiche ed è inserita nel calendario delle competizioni del Ferrari Club Italia.
Un progetto di grande respiro internazionale, reso possibile anche dal fondamentale contributo degli sponsor, in particolare Azimut Wealth Management, cui sarà dedicato anche uno sfidante Trofeo, Cantine Ferrari, sede delle verifiche e delle premiazioni e Banca Galileo.
mercoledì 30 agosto 2017
L'INCANTO DELLE DOLOMITI CON LA SESTA EDIZIONE DI "MONTAGNE D'ARGENTO"
Arriva ancora una volta a settembre (quest'anno nel fine settimana del 16-17 settembre) la sesta edizione di Montagne d'Argento, evento valido per le finali A.S.I., organizzato dalla Scuderia Trentina Storica che si svolgerà in Valle di Fiemme - Dolomiti Trentine.
Novità di questa sesta edizione una gara per vetture moderne Maserati con classifica a parte, mentre il percorso prevede una splendida attraversata della Val di Fiemme, con partenza da Cavalese, vero gioiello incastonato nelle montagne che ospiterà la partenza e l'arrivo, alcune prove speciali, la cena di sabato ed il pernottamento a cavallo fra le due tappe di questa gara. Per il piacere della guida e per apprezzare appieno i paesaggi montani, la manifestazione con le sue prove speciali prevede un percorso affascinante fra passi alpini, laghetti e borghi ladini ai piedi del Latemar, con passaggi in quota sull'Alpe del Cermis ed a Dosso Larici.
Le iscrizioni saranno aperte fino all'11 settembre per info: www.scuderiatrentinastorica.it
Sono previste agevolazioni per Club/Scuderie con almeno 5 vetture iscritte.
mercoledì 14 giugno 2017
RITORNA MONTAGNE D'ARGENTO!
lunedì 12 settembre 2016
MOTODOLOMITICA 2016, UN NUOVO SUCCESSO PER LA SCUDERIA TRENTINA STORICA
Sabato 10 settembre la prima tappa di questa ottava edizione, dopo la partenza del cuore del capoluogo trentino, ha visto la carovana delle motociclette d’epoca fare tappa, ad andatura lenta, verso sud percorrendo la Valle dell’Adige fino ad arrivare sulle rive del lago di Garda passando per Torbole e Riva del Garda. Da lì poi la carovana ha raggiunto la valle di Ledro per fare visita al sito neolitico di Ledro con le sue famose palafitte.
La sfilata delle moto storiche è proseguita poi, attraverso le valli Giudicarie e Rendena, la valle di Sole fino all’ambita meta del Pippo Hotel a Terzolas per la cena seguita dal meritato riposo per piloti e per le amate motociclette.
Domenica 11 settembre la seconda tappa che ha visto i partecipanti impegnati su di un percorso che da Terzolas, toccando la valle di Non e l’Altopiano della Paganella, ha fatto ritorno verso il capoluogo trentino dove, al ristorante Sapori Mediterranei, si è tenuto il pranzo e la cerimonia di premiazione dei partecipanti.
martedì 12 luglio 2016
LA STELLA ALPINA PUNTA IN ALTO, VITTORIA DI MOZZI-BIACCA
Ci sono nel panorama delle gare di auto storiche pochi eventi che riescono a mantenere alta la passione e il divertimento per tante edizioni consecutive. Una di queste è senza dubbio la Rievocazione Storica della Stella Alpina che, arrivata al 31° traguardo domenica 10 luglio, conserva ancora gli stessi spunti di originalità delle prime edizioni.
Sarà perché il contesto geografico è d’eccezione (le Dolomiti, patrimonio Unesco da pochi anni, hanno dominato su tutto e su tutti, scenario immancabile della manifestazione), sarà perché qui il piacere di guidare non manca mai, e la sfida mette in gioco tutti i punti di forza di macchine e piloti (affidabilità tecnica, capacità di gestire il motore e i freni, previsione degli imprevisti) ma non ricordo una Stella Alpina noiosa, di cui aver mai pensato “è sempre la stessa”. Dalle prime edizioni ad oggi, di cose ne sono cambiate ovviamente: dalle partenze in centro a Trento alle fine tappa a Madonna di Campiglio, dal periodo delle “doppie classifiche” (auto costruite prima del 1955 e altre) fino al cambiamento più importante nell’edizione appena conclusa: il passaggio dall’ambito ASI ad AciSport, deciso giustamente quest’anno dagli organizzatori della Scuderia Trentina Storica. Però lo spirito bisogna dire non è cambiato, e la caratteristica più “corsaiola” delle gare patentate ACI Sport non ha avuto il sopravvento, come era giusto, sul giusto tributo dovuto agli aspetti turistici e legati all’ospitalità, elementi che in fondo contraddistinguono l’italianità, oltre che tutte le manifestazioni che hanno la parola “storico” nel loro DNA.
Questi elementi di spicco della manifestazione trentina sono stati curati al meglio, e questo grazie anche a coloro che hanno assicurato la loro sempre preziosa collaborazione: gli sponsor Azimut Wealth Management, la Banca Galileo e le Cantine Ferrari, che hanno ospitato alle porte del capoluogo trentino la partenza ed il gran finale della Stella Alpina, e ancora Adrenaline 24h e Digitech, che ha messo in palio il Trofeo Digitech, vinto dalla coppia Dario Converso e Federica Ameglio, Lancia Fulvia HF 1300 del 1967, classificatisi undicesimi.
Un itinerario magnifico come sempre, ma anche duro: si può dire che nei tre giorni di gara (con 99 prove speciali in 500 chilometri di percorso totale) i rettilinei in tutto non fossero più di cinque (alcuni spesso inseriti nelle tre prove a media, fuori classifica, che facevano parte della competizione). Detto questo, veniamo alla gara. Per la terza volta, su sette partecipazioni, la coppia formata da Giordano Mozzi e Stefania Biacca, Triumph TR2 del 1955, ha iscritto il proprio nome nell’albo d’oro della Stella Alpina-Trofeo Azimut, dopo i successi ottenuti nel 2010 e nel 2013.
La vittoria per la coppia mantovana è arrivata al fotofinish dopo il ritiro, ad una manciata di chilometri dall’arrivo finale della terza tappa, di Moceri-Bonetti traditi da un guasto al motore della loro Fiat 508 C del 1939, che avevano conquistato il primo giorno la vetta della classifica. Prima di loro, si erano ritirati, dopo poche prove del venerdì, i bolognesi Canè-Galliani, Chrysler 72 Sport del 1972. Così la vittoria finale nella Stella Alpina 2016 se la sono giocata domenica mattina nelle ultime prove di abilità al centesimo di secondo Mozzi-Biacca, terzi prima dello stop di Giovanni Moceri, e l’equipaggio D’Antinone-De Biase, Porsche 911 del 1969, che era partito da Corvara sul secondo gradino del podio. Ma la bravura dei campioni mantovani ha prevalso, e come da tradizione per loro, la vittoria qui in Trentino è di buon auspicio poi per un grande risultato alla Freccia Rossa.
Terzi si sono piazzati Baldissera-Covaz, Lancia Fulvia Montecarlo del 1972, autori di una gara sempre in crescendo e premiati dal podio nella prima manifestazione importante dopo aver conquistato lo status di Top Driver.
Un più che sorridente e soddisfatto della terza vittoria alla Stella Alpina Giordano Mozzi tra un brindisi e l’altro ha sottolineato che:“Questa volta la fortuna ci è stata amica. Noi abbiamo avuto dei problemi al pedale del freno che ci hanno penalizzato soprattutto nelle discese. Ho dovuto usare più volte il freno a mano facendo mille acrobazie con Stefania. Nel finale abbia dato tutto e la lotta per la vittoria ci ha visto vincitori per pochissimo. Ancor più bello e di buon auspicio per il maggio 2017..”.
Mentre il diretto rivale, D’Antinone all’arrivo da spiegato che:
“Prosegue la mia scalata alla vetta dopo il terzo posto del 2015, il secondo di quest’anno. Contiamo di migliorare il prossimo anno..”. E Tiziano Baldissera, terzo classificato, non poco emozionato, ha voluto dedicare “Questo terzo posto a mio padre Cesare scomparso pochi giorni fa. Era la nostra prima gara da Top Driver e direi che come inizio non è male…anche la media ci dà vigore per le prossime gare”. Ai piedi del podio, quarta piazza per la coppia padre-figlio Ronzoni-Ronzoni, Porsche 911 T del 1970, che hanno preceduto al traguardo Gennaro-Giacomello, Riley Nine Sport del 1935, Iacovelli-Bertoletti, Porsche 356 del 1954, Colombo-Ballabio, Fiat 103/1100 Tv del 1956, Nobis-Mambrini, Porsche 356 del 1960, Sisti-Gualandi, Lancia Aprilia del 1937, e Colpani-Cristiano, Triumph TR3 del 1957 che hanno chiuso la top ten. L’equipaggio Bottini-Boscardin, Triumph TR3, del 1956, si è aggiudicato il trofeo riservato all’equipaggio femminile. Fra le scuderie, il trofeo è andato alla Loro Piana Classic che ha preceduto il Club Orobico e il Classic Team. Ma un premio speciale è andato di diritto anche al vicentino Enzo Scapin che per la trentunesima volta consecutiva si è presentato al via della Stella Alpina-Trofeo Azimut con la sua Fiat 103/1100 TV Trasformabile del 1955, piazzandosi al diciannovesimo posto assoluto.
Applausi anche per il neo navigatore Luca Lechthaler, trentenne giocatore trentino di basket della Dolomiti Energia di Trento, che con i suoi 208 centimetri di altezza non è passato inosservato nella Porsche 356 guidata da Lorenzo Delladio, CEO de la “Sportiva” di Ziano di Fiemme. Alla Stella Alpina è stata introdotta anche una nuova tradizione, quella di dedicare uno speciale evento riservato anche alle Ferrari moderne e storiche. E così, nella speciale classifica valida per il Trofeo Cantine Ferrari riservato alle vetture di Maranello che hanno seguito nei tre giorni di gara le auto d’epoca ha prevalso l’equipaggio Bobbià-Del Bufalo, 458 Spider, davanti a Verghini-Sydorenko, 512 TR, e Guilla-Crisafulli, California T. Per loro e per tutti gli appassionati della regolarità organizzata dalla Scuderia Trentina Storica di Trento è stata una tre giorni davvero emozionante ed impegnativa iniziata venerdì 8 luglio in piazza Cesare Battisti, nel cuore di Trento, da dove, dopo le tradizionali operazioni di verifica di equipaggi e vetture è stato dato il via alla prima delle tre tappe in programma.
domenica 19 giugno 2016
RIEVOCAZIONE STORICA DELLA STELLA ALPINA 2016
Paesaggi e bravura tecnica alla guida si fondono insieme dando vita come sempre ad un evento memorabile e di grande pregio, sapientemente studiato grazie all'esperienza organizzativa della Scuderia Trentina Storica.
La rievocazione storica della Stella alpina è un evento riconosciuto dall’ACISPORT nel calendario nazionale. È una “gara di regolarità classica” con 99 prove di precisione a cronometro, divertenti ed impegnative, disposte quasi esclusivamente su strada aperta al traffico in un contesto unico come le Dolomiti. Prove di precisione cronometrica impegnative al centesimo di secondo ma senza percorsi di abilità e con tempi sempre rispettosi dell’anzianità delle vetture, pur senza sminuirne le caratteristiche per cui erano state costruite, ossia il trasporto su strada o, in molti casi, il divertimento e la competizione sportiva, anche su strada. Percorrendo strade aperte al traffico, per iscriversi è necessario che la vettura sia dotata di Fiche ACI-CSAI, Certificato di Identità (omologazione) ASI FIVA e che sia in regola con le norme del Codice della Strada. Sono ammesse alla manifestazione tutte le vetture fino al 1971. In omaggio alla storia della manifestazione originale, verrà costituito il TROFEO STELLA ALPINA con una classifica che premia le vetture fino al 1957 (anno in cui furono “fermate” le manifestazioni su strada in conseguenza del grave incidente di De Portago alla Mille Miglia del 1957). In merito alle auto che saranno considerate valide per il Trofeo, vi è da notare che sono ammesse tutte le vetture di serie che erano presenti nel 1957 ma sono state costruite anche in anni successivi, se dello stesso modello e tipo.
Il percorso, studiato dall’organizzazione con grande impegno e cura, alla ricerca di strade divertenti e dal maggior impatto scenografico e paesaggistico, comprende scorci culturali di ogni genere, partendo sempre dalla Città del Concilio, Trento, in una delle piazze di maggiore storia della città; attraverso vallate e paesi ricchi di storia e di cultura, sia del fondovalle che delle vallate alpine, transitando e sostando nella meravigliosa piazza Walther a Bolzano, si viene proiettati in quota attraverso la Valgardena, per arrivare in Alta Badia, a Colfosco - Corvara, sede di tappa. Numerosi i passi dolomitici che, in questi tre giorni di manifestazione, verranno superati: passo Sella, passo Pordoi, passo Rolle, passo Gardena, passo Falzarego, passo Giau, sono solo alcuni che fanno parte del percorso, che comprende anche passaggi a Cortina d’Ampezzo, Selva Gardena, Canazei, Alleghe con il suo splendido lago, e molti altri scorci che vi stupiranno durante il percorso. Il ritorno, attraverso le valli alpine del Trentino Alto Adige, Fassa, Fiemme e Cembra, ci riporterà a Baselga di Pinè e poi Trento per finire la nostra manifestazione in bellezza.
L’ospitalità sarà sempre di eccellenza, partendo dalla cena di venerdì, presso lo Chalet Gerard ai piedi del passo Sella, ed al pernottamento presso l’Hotel Kolfuschgerhof di Corvara, in cui soggiorneremo per la durata della manifestazione e dove si terrà la serata di gala del sabato sera, il pranzo del sabato al ristorante Tana de l’Ors a Val di Zoldo ed al pranzo finale durante le premiazioni a Trento, allietato dalle “bollicine” trentine di Casa Ferrari.
I servizi che la manifestazione prevede servono a far si che l’ospite si debba concentrare solo sulla manifestazione, sulle prove disposte sul tracciato e sul percorso tra le incantevoli montagne del Trentino Alto Adige. Al resto ci pensa l'organizzazione, con un adeguato servizio trasporto bagagli sia all’andata che al rientro, con l’assistenza tecnica alla partenza ed arrivo delle varie tappe e lungo tutto il percorso, con un carro attrezzi per le emergenze non risolvibili, con un monitoraggio delle prestazioni via internet in tempo quasi reale, con tante altre piccole attenzioni che renderanno il vostro soggiorno rilassante e piacevole.
lunedì 11 aprile 2016
Ritorno alle origini per il Trofeo Primavera
Quest'anno il Trofeo Primavera, disputato nel corso del fine settimana, è ritornato quello che tutti hanno sempre desiderato, una grande festa di stagione, da condividere con gli amici e con le proprie auto storiche. Così l'hanno voluta quest'anno gli organizzatori della Scuderia trentina Storica, che hanno deciso però di condire il 21° Trofeo Primavera la formula del raduno per auto d'epoca con alcune prove sui pressostati per tenere viva l’anima competitiva utili anche come proficuo allenamento in vista dell’inizio della stagione agonistica vera e propria.
Con l’occasione ai soci ed agli appassionati delle old cars del sodalizio motoristico trentino, presieduto da Enrico Zobele, è stata presentata la nuova sede sociale in via di Coltura 132 a Cadine. Il raduno ha poi visto gli oltre venti equipaggi presenti incolonnarsi e raggiungere la località Mala di Nago dove nel piazzale del Salumificio Trentino sono state allestite oltre alle prove di abilità al centesimo di secondo ed un rinfresco.
A mezzogiorno la comitiva si è spostata poi a Canale di Tenno dove, nella sala del Comitato Ville del Monte, si è tenuto il pranzo con menù tipico e la cerimonia di premiazione delle prove di abilità del mattino che ha visto prevalere Bricchetti su Austin Haley davanti a Loncrini, Fiat 128 rally, e Pallaver su Fiat Abarth 850.
giovedì 31 marzo 2016
LA STELLA ALPINA DIVERRA' GRANDE EVENTO
lunedì 21 settembre 2015
SPAGNOLI-PARISI SU FIAT 508 SPORT IN CIMA ALLE 'MONTAGNE D'ARGENTO'
mercoledì 24 settembre 2014
Montagne d'Argento a quota quattro: una gara sempre più apprezzata
Quest’anno per questa gara ASI organizzata dalla Scuderia Trentina Storica il 20-21 settembre i concorrenti arrivati da più lontano erano la coppia Dell’Acqua – Vicari di Como e Brozzetti da Pescara, segno che Montagne d’Argento sta avendo sempre più successo . D’altronde non c’è spazio per critiche in questa manifestazione che in un fine settimana riesce a far divertire ed a far scoprire piccoli tesori delle montagne.
Agevolati dal bel tempo, i 30 concorrenti hanno affrontato senza fatica strade e tornanti e si sono divertiti nelle prove al cronometro, ripetute nei piazzali delle funivie del Cermis e di Latemar. C’erano auto di gran valore, come la V8 Fiat berlinetta Zagato del 1953 di Di Bello-Zorzi, raramente vista in gara, e la Alfa Romeo 2000 spider del 1960 di Brozzetti.
Molto gradita anche la scelta di svolgere il pranzo di saluto e le premiazioni in baita Dosso Larici, all’arrivo del primo tratto della funivia del Cermis, un angolo di natura e da cui si dipartono i sentieri di montagna.
venerdì 12 settembre 2014
Parte il 20 settembre Montagne d'Argento
mercoledì 16 luglio 2014
Stella Alpina: tante auto storiche sulle Dolomiti e un successo bresciano
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| i vincitori Spagnoli-Bellini |
Tutto in poco meno di tre giorni: è la Stella Alpina, la manifestazione nata nel 1984 come rievocazione storica per ricordare una delle più importanti gare di velocità su strada del secolo scorso, organizzata dall’Automobile Club di Trento dal 1947 al 1955 con la partecipazione dei più grandi campioni della storia dell’automobilismo, che con questa sua 29° edizione, in attesa del trentennale che si preannuncia come ancora più sfavillante, ha presentato quest’anno tante novità.
Anche nella classifica: la gara, all’insegna delle regole dell’ASI, ma riservata alle vetture storiche “ante ‘55” che si è conclusa nel fine settimana dell11-13 luglio, ha visto il trionfo dei bresciani Franco Spagnoli con il giovanissimo, 16 anni appena, Michele Bellini, alla loro prima partecipazione, davanti alla coppia Mozzi-Biacca, vincitori dell’ultima Mille Miglia e grandi favoriti della vigilia, che erano alla ricerca del terzo successo nella regolarità trentina dopo le vittorie ottenute nel 2010 e 2013.










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