lunedì 29 aprile 2019

AUTO D'EPOCA PER SOGNARE AL 2° MEMORIAL ROMANO FREDDI


Non poteva che essere un successo quello del 2° Memorial Romano Freddi, raduno statico di auto d’epoca dedicato al Comm. Freddi mecenate della città di Mantova, storico raffinato e collezionista d'eccezione. Il raduno organizzato dal Club 8Volanti Tazio Nuvolari si è tenuto in piazza Martiri di Belfiore a Mantova domenica 17 Marzo ed ha regalato ai partecipanti ed ai cittadini un’opportunità unica di ammirare splendide autovetture e di visitare la famosa collezione Freddi, mostra di oggetti d’arte rinascimentale donata alla città ed esposta presso alcuni spazi dello splendido Palazzo Ducale Gonzaga.
L’importante evento ha avuto il patrocinio del Comune di Mantova, della Fondazione Romano e Raimonda Freddi, dell’ACI Mantova e del Rotary Club Mantova che ringraziamo.
Più di 50 auto giunte da tutto il nord Italia e dalla Svizzera, accolte dal Presidente del Club sig. Pisano e dallo staff organizzativo, hanno attirato l’attenzione di centinaia di curiosi e di appassionati con i proprietari sempre disponibili ad illustrare le loro vetture.




GLI 8VOLANTI : UN RADUNO PER AUTO E MOTO D'EPOCA DA MANTOVA AL GARDA



Il Club 8Volanti Tazio Nuvolari ha organizzato per domenica 9 giugno 2019 il 4° Raduno degli 8Volanti, raduno per auto e moto d’epoca.

Programma:
– Dalle ore 8.00 alle 10.00: Ritrovo al Centro Commerciale La Favorita situato il Piazzale Cesare Beccaria a Mantova (MN)
– Ore 10.00: Partenza per giro turistico di circa 60 km (sola andata)
– Ore 13.15: Aperitivo e pranzo presso Golf Club Paradiso del Garda a Castelnuovo del Garda
– Ore 16.00: Ritorno a Mantova tutti assieme (facoltativo)

Partecipazione all’evento
– Iscrizione auto o moto € 15 + pranzo € 35 a persona
oppure
– Iscrizione auto o moto € 15 solo giro
Compresa colazione al mattino presso il Centro Commerciale La Favorita

100 anni di Citroën



L'Automobile Club de Nice et Côte d'Azur organizza una giornata di divertimento sabato 4 maggio per i possessori di automobili della marca Citroën.

Programma:
partenza da Villeneuve Loubet per una gita di 80 km verso le Gorges du Verdon
pranzo in un ristorante panoramico
ritorno su Nice con una tappa al CITROMUSEUM
la sera aperitivo nel grande salone dell'Automobile Club di Nizza.
per info: www.automobileclubdenice.fr

UN BELLISSIMO RADUNO DELLE ALPINE IN FRANCIA


IL MANTOVANO VOLANTE STA PER ARRIVARE


STORIE DI RALLY

un unico grande database della passione rallystica: Storie di Rally.

In un solo sito si incontrano storie, aneddoti, statistiche di piloti, copiloti e rally e la cultura e la storia della specialità più bella dell'automobilismo sportivo. Il tutto, appunto, si chiama Storie di Rally: il sito indipendente che accende la passione.

AL VIA LA COPPA PIAVE REVIVAL






La "Coppa Piave" fu organizzata per la prima volta dall’A.C. Treviso nel 1949: era una gara di regolarità su un percorso di 279 km con partenza e arrivo a Treviso. Fu ripetuta per alcuni anni e nel 1999 è stata ripresa, con una riedizione "storica", intitolando il trofeo a Cesco Van den Borre, mitico presidente dell’AC Treviso dal 1951 al 1994. Negli dal 1996 al 2007 il Circolo Auto Revival ne riprese la tradizione con un raduno rievocativo che negli anni ha assunto la forma della regolarità turistica. Dal 2015 il Comitato Piave jolly Club ne ha ripreso lo svolgimento.

domenica 28 aprile 2019

1000 MIGLIA WARM UP USA

Si è tenuta a Washington DC il 27 aprile 2019 presso l’Ambasciata d’Italia a Washington, la conferenza stampa di presentazione della seconda edizione del 1000 Miglia Warm Up USA: quattro giorni di guida e prove cronometrate con l’intento di coinvolgere i partecipanti in un’esperienza sportiva e avvincente in pieno “spirito 1000 Miglia”. L’evento, in programma da mercoledì 23 a sabato 26 Ottobre, è riservato a un numero massimo di 40 vetture storiche in possesso dei requisiti di eleggibilità per la 1000 Miglia e a un ristretto numero di Supercar. Ai principianti delle gare di regolarità sarà offerta la possibilità di aggiungere una giornata di vero e proprio Warm Up: martedì 22 ottobre, infatti, sarà una giornata di training dedicata a coloro che, digiuni di 1000 Miglia, potranno avere una panoramica delle regole e delle attività che caratterizzano la partecipazione alla corsa più bella del mondo.

Alfa Romeo è main sponsor della “Mitteleuropean Race 2019”


Dal 31 maggio al 2 giugno, a Trieste, il marchio Alfa Romeo sarà protagonista della quarta edizione della “Mitteleuropean Race”, la competizione di regolarità classica per vetture storiche costruite fino al 1971. Tra le grandi novità di questa edizione, il passaggio tra zone archeologiche e borghi medioevali.
Il marchio Alfa Romeo supporta attivamente l’evento e sarà presente con il primo SUV della storia del brand. Si tratta di Stelvio, nella prestazionale versione Quadrifoglio. il SUV che incarna perfettamente sportiva del “DNA Alfa Romeo”, fatto di prestazioni, eccellenza tecnica, piacere di guida e stile mozzafiato.
Vero e proprio concentrato di tecnologia, Stelvio Quadrifoglio è equipaggiato con l'esclusivo 2.9 V6 Bi-Turbo benzina, in alluminio e ispirato da tecnologie e competenze tecniche Ferrari, che eroga 510 CV di potenza massima e sviluppa una coppia di 600 Nm. Esprime dunque l’autentico “spirito Alfa” - piena emozione di guida, massime performance e stile distintivo - in una sport utility.

BENEFICIENZA AL TROFEO DIMMIDISI

Per prepararsi al meglio alla prossima Millemiglia non c'è nulla di meglio che una gara di beneficenza nel territorio bresciano proprio pochi giorni prima della partenza.
Domenica 12 maggio si terrà infatti l'ottava edizione del Trofeo Dimmidisì.
Gli organizzatori hanno innovato molto il tracciato della gara mantenendo inalterato il livello tecnico della competizione. Ben 53 prove cronometrate!
con partenza da Manerbio, poi Gottolengo, Isorella, Calvisano e le pendici delle colline Moreniche attraversando il centro di Castiglione delle Stiviere per raggiungere la Cantina "La Perla del Garda" per un aperitivo.
Dopo una breve pausa direzione lago con alcune prove nell’ elegante cornice del lungolago di Desenzano del Garda tra una folta cornice di spettatori ed appassionati.
Pranzo al Convento di Lonato con ritorno a Manerbio dove nella centralissima Piazza Battisti è previsto il "Trofeo Stanga" che vedrà impegnati in agguerriti duelli "uno contro uno" i primi 32 equipaggi della classifica generale.
Totale gara 130 Km!
Potete iscrivervi subito anche grazie alla nostra "iscrizione rapida" di garedepoca, tra di voi ci sarà un simpatico regalo ad estrazione!
Il ricavato della manifestazione andrà devoluto alle associazioni Gocce di Solidarietà Onlus e San Filippo Neri.

sabato 27 aprile 2019

CLUB 91 APRE IL SIPARIO SULLA CROSARA VALBONA


Il team patavino ha dato il via ufficiale, Giovedì 11 aprile, all'apertura delle iscrizioni alla rievocazione storica su una delle prove speciali simbolo del San Martino di Castrozza: la Crosara Valbona, in programma ad Arsiero i prossimi 11 e 12 Maggio 2019.
Una veste inedita per il team patavino, il quale ha deciso di celebrare il cinquantesimo compleanno di una delle prove speciali che hanno segnato, in modo indelebile, la storia del Rally San Martino di Castrozza.
Una precisa volontà di riportare in vita gli anni eroici del rallysmo ha spinto il sodalizio, capitanato da Daniele Martinello, nella scelta del tratto cronometrato in provincia di Vicenza, rimasto tutt'ora invariato rispetto al suo primo passaggio targato 1969.
“Abbiamo deciso di riportare alla luce la Crosara Valbona” – racconta Martinello (presidente Club 91 Squadra Corse) – “perchè volevamo far rinverdire le emozioni che i rally di quei tempi riuscivano a suscitare, dando la possibilità di conoscere zone del nostro territorio che si trovano fuori dai classici percorsi turistici. Questa prova speciale è una autentica mosca bianca, una delle poche rimaste ancora uguali agli anni del rallysmo vero, autentico, da eroi. Dato che quest'anno ricorrerà il cinquantesimo dal primo transito del San Martino di Castrozza abbiamo deciso di cogliere al volo questa opportunità, dando il via ad una nuova avventura.”
Giovedì scorso, 11 Aprile, si sono aperte ufficialmente le iscrizioni alla rievocazione storica vicentina mentre la chiusura è prevista per la mezzanotte di Lunedì 6 Maggio.
L'evento si articolerà in due giornate, partendo da Sabato mattina con le verifiche dei documenti sino alla partenza della prima vettura, ore 14:30, da Piazza Rossi ad Arsiero.
Il passaggio sulla prova speciale porterà gli iscritti alla fine della prima frazione, prevista per le ore 16:20, prima di incontrare i protagonisti del passato, nella sala conferenze di Arsiero, e di ritrovarsi tutti per un aperitivo, al quale farà seguito la cena.
Due le tornate previste per la giornata seguente, entrambe nell'arco della mattinata, prima di fare rientro verso Arsiero, arrivo in Piazza Rossi, alle ore 14:30.
“Abbiamo già riscontrato importanti adesioni all'evento” – sottolinea Martinello – “a partire da Pino Ceccato, il quale fu protagonista dell'edizione del 1969 dove chiuse al quinto posto assoluto, alla guida di una Fiat 125. Ceccato ha confermato la propria presenza con una vettura dello stesso modello. Tra i protagonisti dell'incontro serale avremo anche Cesare Girolometto che, nel 1969, è partito dallo stesso palco del San Martino per una gita di 18.000 chilometri verso la Mongolia, alla guida di una Fiat allestita da Ceccato. Avremo anche Giorgio Taufer, vincitore nel 1969 di questa prova speciale davanti ad un certo Sandro Munari.”

Modulo di iscrizione e tutti i documenti sono disponibili sul sito www.club91squadracorse.it.

CAFFE' VELOCE A QUINGENTOLE


venerdì 26 aprile 2019

ASOLO GOLF CLUB DA' IL BENVENUTO ALLA MARCA CLASSICA

Dopo il successo dello scorso anno torna all'Asolo Golf Club La Marca Classica 2019 che si svolgerà i prossimi 1 e 2 Giugno. L’evento sarà l’occasione per farti scoprire le colline di Valdobbiadene, terre del Prosecco, le colline di Asolo dominate dalla rocca medievale e tutte le bellezze dei territori della marca trevigiana interessati dal percorso. Tra le novità di quest’anno ci sarà anche la titolazione del Trofeo Nazionale di Regolarità. L’Asolo Golf Club si riconferma come prestigioso punto di riferimento dell’evento.

Ci vediamo all’Asolo Golf Club!

MEMORIAL GIULIO BERTOLI


giovedì 25 aprile 2019

ALPINE ITALIA E ADRENALINE24H ALL’HISTORIC MINARDI DAY DI IMOLA!






Il 27 e 28 Aprile, Alpine in collaborazione con Adrenaline24h, media partner ufficiale del marchio, parteciperà all’Historic Minardi Day ad Imola con il suo Box Alpine. Adrenaline24h non solo sarà presente con le telecamere della trasmissione TV Gentleman Driver, ma curerà tutta l’attività di organizzazione delle giornate.

Per gli appassionati di queste straordinarie auto, sarà possibile rivivere l’emozione della Formula 1 e provare un’esperienza di guida unica: scendere in pista presso il glorioso Autodromo Internazionale di Imola Enzo e Dino Ferrari a bordo della nuova Alpine A110, eletta auto sportiva dell’anno.
50 i posti disponibili per gli appassionati che vorranno provare l’adrenalina di scendere in pista con 6 nuove Alpine A110.
Le telecamere di Gentleman Driver TV documenteranno l’evento e saranno a fianco dei 50 “piloti per un giorno” per correre insieme a loro su queste adrenaliniche auto!
L’appuntamento con la passione, la velocità e l’adrenalina del Historic Minardi Day è fissato per il 27 e il 28 aprile.
Dalle 9.00 alle 18.00 sarà possibile, previa prenotazione provare le 6 Alpine A110 sulla pista dell’Autodromo Internazionale di Imola Enzo e Dino Ferrari.
Per prenotare la prova su una delle Alpine A110 nei giorni dell'Historic Minardi Day potete compilare il form al link https://www.facebook.com/AlpineCentreItalia/
Per ulteriori informazioni vi invitiamo a consultare il sito www.adrenaline24h.it oppure il sito https://www.alpine-rrg.com/it_IT

mercoledì 24 aprile 2019

STEFANO CRESPI AL TROFEO SCARFIOTTI

Stefano Crespi sta per tornare in abitacolo e lo farà il prossimo weekend con la prima uscita stagionale sulle rampe del 29° Trofeo Scarfiotti Sarnano-Sassotetto, a Macerata, secondo appuntamento del Campionato Italiano Velocità Montagna 2019.

Per il pilota italiano si tratterà di una stagione ricca di novità a partire dalla nuova vettura, la Wolf GB08 Thunder, che forte dei successi ottenuti nel Campionato Italiano Sport Prototipi, debutterà con Crespi anche nelle gare in salita della massima serie tricolore. Motorizzata da Aprilia con un performante 1000cc in grado di sviluppare oltre 200cv, la Wolf GB08 Thunder nella versione da cronoscalata vanta una aerodinamica leggermente rivista e un peso decisamente ridotto che ne fanno una sport prototipo di sicuro interesse per i percorsi di montagna.

VTLAVA HISTORIC RALLYE



E' alle porte il secondo impegno stagionale per Historic Racing Motorsport, la nuova struttura gestita dagli esperti Paolo Pasutti e Jean Campeis. Dopo l'incoraggiante esordio al Rally Storico Costa Brava dello scorso marzo, la Ford Sierra Cosworth 4x4 Gruppo A utilizzata in Spagna, è ora in viaggio verso Klatovy in Repubblica Ceca, città dalla quale venerdì 26 aprile scatterà la prima tappa del Vltava Historic Rallye secondo appuntamento del prestigioso Campionato Europeo Rally Storici.

Soddisfatti dopo la prima esperienza con la trazione integrale di casa Ford messa loro a disposizione da H.R.M., gli svedesi Mats Myrsell e Esko Junntila si preparano ad affrontare la seconda gara del loro programma stagionale che prevede, appunto, la disputa del Campionato Europeo FIA, Serie internazionale che li ha visti trionfare negli anni scorsi più d'una volta.

Nel frattempo, la vettura è stata oggetto di un accurato rialzo durante il quale sono state apportate soprattutto delle diverse regolazioni all'assetto secondo le indicazioni fornite dal pilota che, dopo una lunga esperienza di guida di vetture Porsche, si sta adattando alla trazione integrale che richiede un approccio totalmente diverso rispetto alla posteriore di Stoccarda; già dopo la trasferta catalana, chiusa in quarta posizione assoluta, Myrsell si è dichiarato ottimista sul prosieguo della stagione trovandosi in ottima sintonia col team di Historic Racing Motorsport.

La gara si correrà sui veloci asfalti cechi: due le tappe in programma, la prima venerdì 26 e la seconda sabato 27 prossimi. I chilometri cronometrati sfiorano i 160 e saranno suddivisi in quattordici prove speciali.



IN SETTANTA AL VIA DELLA SETTIMA TARGA AC BOLOGNA


Nessuna crisi del settimo anno per la Targa AC Bologna. Nonostante la data fosse 'a rischio' (il sabato di Pasqua), ben 70 concorrenti si sono presentati al via di quello che è ormai stabilmente un appuntamento fisso del Campionato Italiano di Regolarità per Auto Storiche a calendario Acisport.
Alla partenza si sono infatti ritrovati tutti i migliori top driver della specialità in cerca di punti preziosi per il campionato tricolore, primo tra tutti Mario Passanante che, con Elisa Buccioni, è nettamente in testa alla classifica grazie alle vittorie nelle ultime gare.
Quest'anno gli organizzatori, capitanati da Stefania Gubellini, hanno voluto, a ragione, cambiare completamente il percorso rispetto alla scorsa edizione, e così i concorrenti dopo il via da Zola Predrosa, appena fuori Bologna, si sono ritrovati a percorrere 185 chilometri tutti guidati sulle colline emiliane, con continui sali scendi più che divertenti, con passaggi tra il verde dei prati e dei boschi, con 63 prove cronometrate e 4 controlli orari lungo l'Appennino bolognese.
Una manifestazione che, anche da un punto di vista storico, deve segnalare la presenza di auto di pregio, come le Lancia Lambda anno 1929 di Belometti/Vavassori e Sisti/Gualandi le due Fiat 500 C di Zanasi/Paruzza e Spagnoli/Parisi, e che può contare sul patrocinio della Regione Emilia Romagna, della Motorvalley, della Città Metropolitana di Bologna e dei diversi Comuni della provincia che hanno accolto l'evento. Una Targa AC Bologna che ha il merito di aver fatto scattare in Enzo Ferrari la scintilla della passione per le auto sportive e le corse automobilistiche. Infatti, come ha ricordato il presidente dell'AC Bologna Federico Bendinelli nella presentazione della manifestazione, lo stesso Drake nelle sue memorie ricorda che da bambino fu portato dal padre a vedere l'allora Targa Ac Bologna, corsa su strada, e che in quell'occasione gli nacque la passione per le auto e le corse. Così, per rinverdire i fasti di quella gloriosa targa AC Bologna di inizio secolo, i dirigenti dell'AC di Bologna sette anni fa hanno voluto ripresentarla in versione regolaristica; di anno in anno la manifestazione è cresciuta. E in questa edizione del 2019 gli organizzatori sono riusciti a mettere a punto una gara davvero splendida.
Il via è stato dato di prima mattina dall’Amatì Design Hotel di Zola Predosa e, attraverso le colline di Sasso Marconi è arrivata a Zocca, per scendere poi per le colline di Montombraro fino ad entrare nel Comune di Valsamoggia, dove sono state quindi toccate tutte le sue cinque municipalità: Savigno, Castello di Serravalle, Monteveglio in direzione delle colline di Crespellano e fino ad approdare a Bazzano, dove era previsto il pranzo di gara prima della ripartenza pomeridiana in direzione del rientro in albergo per l'arrivo finale.
Divertenti ed emozionanti le prove, che si sono susseguite in concatenata praticamente senza soste. Unico neo, come ormai spesso succede, la redazione della classifiche da parte dei cronometristi, che si sono protratte a lungo, ma di cui nulla possono gli incolpevoli organizzatori: e su questo ormai cronico problema, l'Acisport dovrebbe trovare qualche soluzione efficace, per non rovinare la festa finale e le premiazioni come accade ormai troppo spesso nelle gare del Cireas.
Alla fine, la classifica vede conquistare la vittoria assoluta di questa settima Targa AC Bologna la coppia Fontanella/Malta su Lancia Aprilia del Classic Team seguiti a sole quattro distanze da Belometti/Vavassoni su Lancia Lambda della Brescia Corse e Spagnoli/Parisi (Fiat 508) della Scuderia Franciacorta, Sisti-/Gualandi (Lancia Lambda e Passanante/Buccioni (Fiat 1100 ) che questa volta si sono dovuti accontentare della sesta piazza, davanti ai locali Zanasi/Paruzzi (Fiat 508), Aiolfi - Guglielmi (A112 Abarth) e Rapisardi/Piga (Fiat 125 Spyder) della Nettuno.


martedì 23 aprile 2019

QUARTA EDIZIONE DELL’HISTORIC MINARDI DAY IL 27 E 28 APRILE

Historic Minardi Day

“All’Enzo e Dino Ferrari di Imola, il prossimo fine settimana racconteremo una bella parte della storia della Formula 1 che a Shanghai ha tagliato il traguardo dei 1000 GP grazie ad una griglia di partenza composta da oltre 30 monoposto di F1, insieme a tantissimi amici piloti e ingegneri” commenta Gian Carlo Minardi “Col Minardi Team ho preso parte a 340 appuntamenti e sono orgoglioso di poter condividere i frutti di quel meraviglioso periodo insieme a tutti gli appassionati”

Sabato 27 e domenica 28 aprile l’Autodromo Internazionale di Imola ospiterà la quarta edizione della kermesse motoristica ideata dal manager faentino, e portata in pista insieme a Formula Imola.
Il biglietto unico, acquistabile su TicketOne e direttamente al Santerno, darà accesso ai box, paddock e terrazza per un tuffo nella storia del Motorsport tra oltre 30 monoposto F1 (si parte dalla Cooper Maserati T51 alla Scuderia Toro Rosso passando per le Minardi, Ferrari, Williams McLaren di Ayrton Senna, Tecno, Wolf, Tyrrell, Fittipaldi, Theodore, Arrows, Osella, Dallara, March), F2, F3, Gran Turismo, Prototipi come l’Alfa Romeo 33 TT 3 e le Lucchini Motorsport, le Lancia Martini, Lotus Elise oltre alla Supercar targate Pagani, Alfa Romeo, Lamborghini, Dallara Stradale e Alpine che scenderanno in pista in entrambe le giornate
Per l’occasione Riccardo Patrese tornerà al volante della Williams FW14 motorizzata Renault, la monoposto con la quale vince i GP del Messico e Portogallo, mentre Pier Luigi Martini scenderà in pista con la Tyrrel P36 sei ruote e la Minardi M189.

TROFEO A112 ABARTH AL VALSUGANA



Col Valsugana Historic Rally si rimette in moto anche la sfida del Trofeo A112 Abarth Yokohama giunto al secondo appuntamento della decima stagione. Teatro della nuova sfida, le impegnative prove speciali della gara organizzata da Manghen Team e Team Bassano in programma venerdì 26 e sabato 27 prossimi che ha registrato ben venticinque iscritti nella sfida delle "scorpioncine"; numeri davvero importanti che confermano il gradimento dei partecipanti a questo rally.
Come da tradizione della gara trentina, saranno proprio le A112 ad aprire la sfida con l'ulteriore caratteristica di partire in ordine regressivo di classifica. Diversi i volti nuovi del Trofeo che continua ad attrarre nuovi partecipanti. I primi a partire saranno però Marino e Matteo Labirinti con l'unico esemplare di "Gruppo 1"; li seguirà Cristian Benedetto che correrà in coppia con Denis Bertoldi e toccherà poi a Damiano Almici e Andrea Quistini seguiti da Denis Letey ed Erik Robbin. Altro nome nuovo è quello di Thomas Montibeller affiancato da Luca Mengon, mentre Fabio Vezzola, di diritto tra i veterani del Trofeo, sarà navigato da Roberto Francinelli. Al via anche i cugini Riccardo e Nico Pellizzari, seguiti da Marcogino Dall'Avo in coppia con Manuel Piras, tallonati da Giuseppe Cazziolato con Daniele Pasqualetto e da Giacomo Domenighini con Annalisa Vercella Marchese. Tocca poi al terzo pilota valdostano presente a Borgo Valsugana, quel Thierry Cheney che sarà navigato da Vincenzo Torricelli e a seguire, ci sarà Marco Gentile con Silvia Carlesso. Al Valsugana termina la lunga pausa per Antonello Pinzoni al via con Roberto Spagnoli a navigarlo e si rivedrà anche l'accoppiata Franco e Arnaldo Panato. Stagione al via anche per Manuel Oriella e Simone Minuzzo, mentre per Nicola Cazzaro e Giovanni Brunaporto è necessaria la riscossa dopo il ritiro del Vallate Aretine; lo stesso dicasi per Pietro Baldo e Davide Marcolini che saranno seguiti da Lisa Meggiarin al rientro in gara dopo un anno sabbatico: la due volte vincitrice del Trofeo sarà navigata da Marsha Zanet. Immancabile alla gara di casa Matteo Armellini che farà coppia con Marco Comunello e al via del Valsugana anche Franco Beccherle con Emanuele Dal Bosco e i vice-campioni 2018 Filippo Fiora e Carola Beretta. Chiuderanno la lunga lista Paolo Raviglione con Alessandro Rappoldi, Enrico Canetti navigato da Marcello Senestraro, Orazio Droandi con Fabio Matini e il duo capoclassifica dopo la prima gara, formato da Raffaele Scalabrin e Giulia Paganoni.

PALLADIO HISTORIC VA AL VALSUGANA



Dopo oltre un mese e mezzo di pausa, in casa Palladio Historic si torna ad organizzare una trasferta per un duplice evento rally e regolarità sport e la destinazione è verso una delle manifestazioni più riuscite del panorama nazionale, ovvero il Valsugana Historic nella duplice configurazione rally storico e regolarità sport.Otto gli equipaggi impegnati nel rally, alcuni dei quali alla "prima" sulle impegnative speciali trentine.
Per Paolo e Giulio Nodari, sarà l'esordio stagionale e primo impegno del T.R.Z. con la stessa BMW M3 Gruppo A che il pilota di Gambugliano ha utilizzato ad inizio mese alla Salita del Costo, ottenendo ottimi riscontri; con una seconda trazione posteriore bavarese, sarà invece all'opera anche Masssimo Zanin che avrà al suo fianco l'esperta Maria Grazia Vittadello. Chi ha un conto in sospeso col Valsugana, e lo vorrà certamente regolare, è Riccardo Bianco che risale sulla Ford Sierra Cosworth 4x4 Gruppo A dopo il buon risultato di Arezzo e ritroverà Fabrizio Handel sul sedile di destra.
Pronti anche i fratelli Franchin, Marco alla guida e Mattia alle note sull'Alfa Romeo Alfetta GTV Gruppo 2 e tra le "due litri" sarà al via anche la Fiat Ritmo 130 TC Gruppo A di Daniele Danieli in coppia con Simone Scabello; reduci da un buon inizio stagione con l'Honda Civic V-Tec Gruppo A, Andrea Marangon e Massimo Darisi sono pronti ad affrontare una gara tutta nuova, come lo saranno anche Giuliano Ongaro e Piero Comellato con la Peugeot 205 Rally Gruppo A, ma anche Alberto Bressan e Luca Bertoli con la Fiat 127 Gruppo 2. Torna invece al "vecchio amore" ovvero la Simca Rally 2, l'esperto Mario Pieropan in coppia con Nicolò De Bernardini.
Pronto anche il sestetto che difenderà i colori del "gatto col casco" nella gara di regolarità sport: le speranze di un risultato di prestigio sono affidate innanzitutto al duo bolognese formato da Mauro Argenti e Roberta Amorosa, che cercherà con la Porsche 911 di ripetere e magari migliorare, il terzo assoluto dello scorso anno; a puntare ad un buon piazzamento proveranno anche Daniele Carcereri e Daniele Maresca con l'Opel Kadett GSI mentre Guido Marchetto e Roberto Zamboni annunciano spettacolo con la loro BMW M3. Al via anche la Mercedes 190 2.3 di Giuseppe Emilio Ongaro e Simone Cattazzo, la Lancia Fulvia Coupè di Paolo Marcon e Claudio Morbiato e la Fiat 124 Special dei neo portacolori Carlo Domenico Marcucci e Giovanni Fante. Appuntamento nel pomeriggio di venerdì 26 a Borgo Valsugana per le operazioni di verifica; partenza della gara alle 9.01 di sabato 27 e arrivo previsto a partire dalle 18.

domenica 21 aprile 2019

AL MUGELLO IL CAMPIONATO ITALIANO VELOCITA' AUTO STORICHE

Nell'Autodromo del Mugello si è svolta il 21 aprile la prima gara del Campionato Italiano Velocità Auto Storiche che ha dato grande spettacolo!

giovedì 18 aprile 2019

Trofeo di Primavera per il Club Motori Storici Lumezzane


L’Autobianchi A 112 Elite di Limoni Scaglia Giampaolo si è aggiudicata, nell’anno del 50° anniversario dal lancio sul mercato della simpatica utilitaria del marchio di Desio, il 1° posto assoluto alla VI^ Edizione del Trofeo di Primavera 2019 , giunto ormai alla 6^ edizione. Grazie ad una delle ultime serie, una Autobianchi A 112 Elite del 1984,  ha trionfato alla gara organizzata dal Club Motori Storici Lumezzane, che ha preso il via dal tradizionale piazzale della Scuola Bachelet di Lumezzane ed era anche la 1^ prova valida per il Trofeo Sociale Motori Storici Lumezzane.
Iscritti ben 46 equipaggi con vetture ammesse  fino al 1985.  In questo “museo” viaggiante prendevano parte molte Porsche: 356 coupè e Cabriolet, anche una Speedster del 1957, Porsche 911 in varie declinazioni. Alfa Romeo con Giulietta Spider, Spider Veloce e Giulia 1600 Spider, 2000 GTV Bertone. Fiat con lo Spider 1200, ed una rara 1500 GT Ghia. Naturalmente presenti le classiche inglesi : Triumph TR2, MGA 1500, Midget ed una ben restaurata Austin Healey Sprite Frog Eye. Infine sempre apprezzate dai regolaristi le Innocenti Mini, e le Lancia Fulvia coupè. Abbiamo notato la presenza di nuovi equipaggi di giovani ragazzi con vetture ben preparate e voglia di divertirsi in maniera sana. Segnaliamo una semplice ma carina Fiat 126 1^ serie del 1975 corretta in tutti i dettagli ed un equipaggio femminile su una “rosso corsa” Lancia Flavia 1,8 coupè del 1966. Ancora, tra le vetture particolari una rara, sulle nostre strade, Peugeot 203 ed un’ottima Morris Mini Moke del 1966.
Anche in questa edizione è proseguito il progetto di collaborazione con il progetto M.I.TE iniziativa che porta a coinvolgere navigatori ipovedenti nello sport della regolarità.  Presente il Presidente, Gilberto Pozza, che ha fatto da navigatore, sull’Alfetta 1,6 unificata di rappresentanza, al direttore del Centro Culturale “Franzoni Auto Divisione Classic”  L’allenamento è stato impegnativo in quanto sono state ben 44 le prove speciali su 55 km di percorso. Dopo aver attraversato il paese di Sarezzo, a Villa Carcina, Brione e Cellatica le prime prove valide per la Coppa Franzoni Auto Divisione Classic. Si è poi circumnavigato il Colle Cidneo per raggiungere Rezzato e Botticino per la serie di prove per la Coppa Terme di Vallio. Tappa quindi logistica all’industria armiera bresciana Perazzi, con un raffinato buffet di benvenuto. La Storia della Armi Perazzi è la storia di Daniele Perazzi, un ragazzo poverissimo ma caparbio che da sempre insegue il mito del fucile perfetto e per questo sogna di diventare armaiolo. Da 52 anni la Perazzi realizza prestigiosi fucili da caccia e da competizione, frutto della sapiente fusione tra artigianato, alta tecnologia e scelta di materiali eccellenti. Dopo esserci riposati e rifocillati si è ripartiti con la serie delle prove speciali valide per la Coppa Nova Car Detailing che hanno portato alla fine gli equipaggi ad arrivare all’agognato desco conviviale, conclusivo, presso l’agriturismo da Mario e Rosa dove si è giunti con un leggero disappunto per il percorso “sterrato”, ripagati da una cucina nostrana tipica locale.
Si sono tenute quindi le premiazioni di questo Trofeo di Primavera 2019, che ricordiamo serviranno a far parte delle classifiche finali per il Trofeo Sociale.  Assegnato a tutti dei graditi presenti, ossia dei prodotti per la cura dell’auto (dopo lo sterrato erano d’obbligo), e nei risultati hanno trionfato  nei primi posti, ancora due Alfa Romeo:
1° Classificato Coppa Nova Car Detailing l’equipaggio Serravalle Ivan su Alfa Romeo Giulietta Spider prima serie
1° Classificato Coppa Franzoni Auto Divisione Classic l’equipaggio Bignetti Bignetti Federica su Alfa Romeo Giulietta Spider Veloce del 1960
1° Classificato Coppa Terme di Vallio l’equipaggio Cavagna Gian Paolo su Lancia Fulvia 1,3 S Coupè del 1972
Come detto in principio il 1° Assoluto e quindi vincitore del Trofeo di Primavera l’euipaggio Limoni Scaglia Gianpaolo (padre e figlio) su Autobianchi A 112 Elite del 1984
La prossima tappa del Trofeo Sociale sarà il 7 luglio per il Trofeo d’Estate sempre con il motto : Conoscere, girare e scoprire…



Alla XVII° Festa della Fiat 1100 la 103 H Lusso di Papa Luciani


Organizzata da Fabio Urasini con il contributo dell’A.N.T.E.A.S (Associazione Nuovi Topolinisti ed Auto Storiche), si è tenuta a Malo  (VI) presso il Museo della Civiltà Rurale della Valleogra,  la XVII^ Festa della Fiat 1100. Quest’anno ricorrevano i 70 anni dal lancio della Fiat 1100 E, l’ultima serie delle Fiat 1100 denominate “Musone”. Notevole la qualità di stato delle vetture presenti.  Sul piazzale in mostra oltre 50 Fiat 1100 comprendenti oltre alle prime 508 C, con una rara Cabriolet carrozzeria Glaser del 1939 una vasta panoramica delle famose “Musone”, con una vettura del 1949 conservata (da lieve restauro) e premiata per essere la più antica tra le E Musone esposte. Presenti anche i mezzi da lavoro le conosciute versioni ELR cassonate. Per la famiglia 103: bauletto, 103 E, la sportiva TV, la sua erede, il 1200 Granluce,  103D , alcune H Lusso conosciute anche come “coda di rondine” per il caratteristico fregio sulle fiancate. Tra queste in un austero nero monocolore la 103 H lusso del 1960 con targhe e documenti originali Treviso, dell’allora Mons. Albino Luciani, nominato nel 1959 Vescovo di Vittorio Veneto e che salirà alla soglia pontificia nel 1978 con il nome di Giovanni Paolo 1°. Infine gli anni ’60 quelli del boom economico ante litteram  con una Fiat 1200 Cabriolet, modello che all’epoca vinse il Concorso d’Eleganza di Cortina d’Ampezzo del 1959, le 103 Export e Special, le 1100 D e le ultime R, il canto del cigno e la fine di un mito. Accolti da un rinfresco degno di nota con specialità vicentine i partecipanti hanno poi potuto iniziare la visita. I volontari del Museo hanno accompagnato a gruppi gli ospiti in un viaggio nel passato, neanche troppo lontano, di quelle che è stata la civiltà rurale. Oltre 1200 oggetti tra utensili e macchinari, di diverse origini e funzioni, di diverse forme e dimensioni.  I primi trattori e macchinari a vapore, che ricordano delle locomotive, facevano parte delle “innovazioni” per dare un aiuto all’uomo. Nulla si buttava ed ecco che una Ford rimasta in Italia alla fine della guerra diventava un rudimentale mezzo di traino. La povertà addestrava nell’arte di arrangiarsi come dimostra la capacità del contadino di svolgere piccoli lavori di artigianato, di falegnameria, di calzoleria. L’intento di questo Museo è quello di far sì che le nuove generazioni possano capire i cambiamenti che ci sono stati nel modo di vivere e come alcune abitudini che oggi paiono banali e scontate, una volta non lo erano affatto. Nulla di nostalgico o di un richiamo a ritornare alle origini ma capire com’era il passato può far orientare meglio le nostre azioni per il futuro.  Dopo la foto di gruppo la colonna infrangibile delle Fiat 1100  ha preso il via per un giro turistico che ha portato a Zugliano, un paese della pedemontana dove alla Locanda “La Vecchia Latteria”, si è tenuto il desco conviviale con eccellenze locali  e festeggiamenti con la Torta dedicata alla Festa delle Fiat 1100 e graditi omaggi gastronomici a km zero per tutti gli equipaggi

UNA GRANDE CONFERENZA CELEBRA PININ FARINA



Si è tenuta presso il Centro Culturale Franzoni Auto Divisione Classic con la collaborazione dell’Associazione Italiana per la Storia dell’Automobile, una conferenza su di un tema avvincente, cioè quel periodo luminoso della nostra creatività italiana nella carrozzeria automobilistica. Presente anche l’artista Luana Raia ed il Pilota e Presidente del Ferrari Club Brescia, Luciano dal Ben. Relatore l’Ingegner Lorenzo Boscarelli, Presidente dell’A.I.S.A che ha scelto di raccontare questa evoluzione dello stile seguendo il percorso storico di una delle Carrozzerie più famose d’Italia, Pinin Farina, allorquando il suo fondatore Battista Farina, detto Pinin, lascia gli Stabilimenti Farina per mettersi in proprio creando un percorso di stile ed eleganza che è rimasto un punto di riferimento nella Storia del design automobilistico. E’stata anche l’occasione per seguire quel percorso obbligato, ma dettato dalle idee di design di Carrozzerie come la Pinin Farina, che partendo da automobili che nascono come delle “carrozze con motore anteriore” arriveranno alle ormai “moderne” Ferrari 512 BB di Leonardo Fioravanti con motore posteriore. 
Le prime creazioni degli anni ’30 di Pinin Farina segnano Subito il passo. Dalle Torpedo con il classico spazio posteriore a baule esterno per i bagagli, comincia subito ad inserire elementi aerodinamici come l’inclinazione del parabrezza o code lavorate con bagagli a scomparsa. Le evoluzioni successive saranno quelle di integrare sempre più i parafanghi al corpo della vettura, perdendo quindi quel distacco, tipico nelle origini, tra corpo centrale e i parafanghi che dovevano proteggere dal fango la parte centrale della carrozza, dalla quale dovevano scendere I “signori”. Pinin Farina anticipa anche esperimenti di integrazione dei fari anteriori nel corpo del frontale e soprattutto studia la profilatura delle code posteriori dei veicoli in modo che anche qui si perda quel concetto derivato dalle “diligenze” dove dietro venivano messi I bauli,, ma dare alle line una fattezza completa, omogenea e “piacevole” anche ai cosiddetti “lati B” delle automobili. 
Nell’evoluzione, poi si nota che quello che era il predellino nella carrozza, nel tempo diventa una modanatura di collegamento tra I due parafanghi, diviene una linea sempre più alta ed integrata nella fiancata fino ad arrivare alla fiancata unica dove una linea continua struttura la fiancata. I fanali anteriori sono collocati al limite del frontale anteriore ed anche posteriormente abbiamo una linea armoniosa . La massima espressione di questo risultato è sicuramente la Cisitalia 202 che non per niente è stata la prima vettura ad essere inserita nell’ambito del Museo d’arte Moderna, il MoMa di New York, come esposizione permanente. Siamo negli anni 50, gli anni della ripresa dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale. Ma quanto anticipato da Pinin Farina non è ancora per tutti assimilato. Se pensiamo che ad esempio la MG TF della prima metà degli anni ’50 ha ancora i parafanghi stile anni ’30 e la coda è costituita dal serbatoio della benzina, collocata come una “baule” dietro I sedili, ci fanno capire quanto fu anticipatore di estetica Pinin Farina. E’ vero che gli inglesi recupereranno con la MG A e le Triumph Tr, le due eterne rivali, ma dovremo aspettare la Jaguar E-Type, perchè gli inglesi si prendano una rivincita sullo stile italiano, con una vettura rivoluzionaria. E’ poi il periodo della Giulietta Spider, la fidanzata degli italiani, la serie delle Aurelia che sia con la coupè che con la Spider, saranno un punto di riferimento estetico. La prima metà degli anni ’60 prosegue con le nuove code a pinna, come quelle della Fiat 1600 S Cabriolet, esposta in sala, modello che come estetica vines alcuni concorsi di eleganza, alle’epoca, come quello di Cortina d’Ampezzo. Si arriva alla coda più dolce con la Fiat 124 Sport Spider derivate dalla Corvette Rondine, disegnate da Tom Tjaarda ed alla realizzazione della sostituta della Giulia 1600 Spider, il famoso Duetto conosciuto anche come “osso di seppia” ed immortalato dal cinema con il film “Il Laureato” con Dustin Hoffman. Parlando di Pininfarina non si può parlare di uno dei suoi stilisti di successo che ha creato una vettura immortale come la serie Dino 206 e 246, il Maestro Aldo Brovarone. Brovarone riesce a coniugare su una vettura stradale le varie esperimentazioni estetiche che in quegli anni si erano viste ai saloni dell’automobile. Gli anni ’70 sono alle porte e l’Ing. Boscarelli, ricorda ancora due vetture important per la raccolta delle vetture di stile Pinin Farina : la Fiat 130 coupè, un elegante, quanto razionale per le sue forme squadrate , coupè e la Ferrari 512 BB disegnata da un altro maestro delle Ferrari, Leonardo Fioravanti. Siamo nel 1976 ed il mondo è già cambiato molto, rispetto al 1930 data di inizio del nostro viaggio. Complimenti all’Ingegner Lorenzo Boscarelli per questo viaggio nella storia del design della Carrozzeria Pinin Farina.

Per seguire le attività del Centro Culturale Franzoni Auto Divisione Classic

www.franzoniauto.com/divisioneclassic

divisioneclassic@franzoniauto.com

mercoledì 17 aprile 2019

RITORNA “TARGA AC BOLOGNA”

185 km da percorrere, 63 prove cronometrate, 4 controlli orari ed una nuova data (sabato 20 aprile) ed un percorso tutto nuovo. Sono questi i numeri che riassumono Targa Ac Bologna, 7^ edizione della gara di Campionato Italiano per la categoria regolarità classica organizzata da Automobile Club Bologna e che richiamerà sul territorio equipaggi partecipanti provenienti da tutta Italia e rappresenta la tappa bolognese del campionato CIREAS. Con il Patrocinio della Regione Emilia Romagna, della Motorvalley, della Città Metropolitana di Bologna e dei diversi Comuni della provincia che accolgono l'evento, Targa AC Bologna ritorna quest’anno in versione pasquale.
La gara prenderà il via dall’Amatì Design Hotel di Zola Predosa e, attraverso le colline di Sasso Marconi giungerà fino a Zocca. Si scenderà poi per le colline di Montombraro fino ad entrare nel Comune di Valsamoggia, dove saranno toccate tutte le sue 5 Municipalità: Savigno, Castello di Serravalle, Monteveglio in direzione delle colline di Crespellano e fino ad approdare a Bazzano, dove è prevista l’interruzione di gara prima della ripartenza pomeridiana. Sessione pomeridiana in direzione del rientro in albergo, dove verranno proclamati i vincitori della manifestazione.
Continua, dunque, l’impegno di AC Bologna nella promozione dello sport automobilistico legato alle auto storiche che porta le “vecchie signore” a correre nella Terra dei Motori. Targa AC Bologna è infatti l’unico appuntamento inserito a Campionato Italiano ad essere realizzato in Emilia Romagna.
Le iscrizioni, che si sono chiuse lunedì 15 aprile, vedranno in questa edizione 68 equipaggi iscritti alla prova e tra questi le auto più interessanti da un punto di vista storico da segnalare sono due LANCIA LAMBDA anno 1929, due Fiat 508C del 1938, una Lancia Aprilia anno 1939, una Fiat 1100/103 TV del 1953 e un’altra del 1955, una volvo PV 444 anno 1947.
“Sono tante le novità di questa edizione – afferma Federico Bendinelli, presidente di ACI Bologna - a partire dalla data della gara, che per indisponibilità di altre più consone, è stata fissata nel weekend di Pasqua. Proprio per ovviare al disagio di tale collocazione abbiamo scelto di realizzare la gara nella giornata di sabato, studiando un percorso che mantenendo invariato il livello del nostro evento, possa consentire agli equipaggi che lo desiderano un più agevole rientro a casa per le festività. Abbiamo infatti riconfermato la formula di gara da corrersi in una sola giornata, nonché scelto una struttura di appoggio più centrale e prossima ai collegamenti sia autostradali che aeroportuali, ma che garantisce anche l’esclusività di una location di prestigio.
Come sempre abbiamo impostato un percorso di gara che esprima al meglio i caratteri distintivi della nostra gara: tecnicità e bellezza paesaggistica. Anche quest’anno offriremo agli equipaggi scorci “da cartolina”. Riconfermata anche la scelta di non utilizzare piazzali, zone industriali e ripetizioni. Offriremo ai nostri iscritti solo percorsi su strada per mostrare di quali percorsi è capace l’Appennino Bolognese”.

Per info www.targaacibologna.com









lunedì 15 aprile 2019

TRIESTE OPICINA HISTORIC


La Trieste Opicina Historic raggiunge ogni anno nuovi traguardi. L’edizione 2019 (agli organizzatori piace chiamarla così…) ha registrato ben 109 iscritti ,per quasi il 50% dall’estero, essendo la stessa inserita nel campionato internazionale AACC Alpe Adria Classic Challenge e carinziano KCC Kärntner Classic Cup come unica manifestazione che non si svolge in Austria.
Il Club dei Venti all’Ora, che è uno dei primi in Italia, fondato nel 1961, ha confezionato anche questa volta un percorso totalmente inedito che ha portato al sabato gli equipaggi sulle strade della Laguna di Monfalcone e Grado con poi una puntata in Slovenia per le prove a media imposta, ed alla domenica sul Carso Triestino. Come da tradizione del Club tutte le prove di precisione (73 tra sabato e domenica) sono state su strade secondarie bandendo zone industriali, piazzali e parcheggi.Il road book è stato particolarmente curato, con una grafica rinnovata e più leggibile.
Sabato mattina gli equipaggi hanno trovato in Piazza dell’Unità d’Italia un autobus storico che aveva, in passato, servito sulle strade cittadine, ad accoglierli per le verifiche amministrative e la consegna del materiale di gara. La gara è patita alle undici, ed ha affrontato subito la salita storica, con il suo susseguirsi di curve ancora impresse nella memoria degli appassionati: Curva degli Sposi, Masè, dell’Università e via via fino alla Faccanoni per finire all’Obelisco, ad una velocità però assolutamente diversa dal passato. Infatti la Trieste Opicina, grazie alla larga striscia d’asfalto, era soprannominata la Monza in Salita per le velocità che i concorrenti riuscivano a spuntare. I gruppi di prove di abilità era congegnato con alternanza di tratti corti a tratti più lunghi navigati. Il primo gruppo sul Carso Triestino, per poi scendere verso Monfalcone per la prima sosta prima di affrontare le “fatiche” di Marina Julia e Fossalon. I canali della Laguna hanno accolto i concorrenti con bellissimi scorci lacustri, e strade, anche sterrate, poco frequentate ed adattissime per i successivi due gruppi di prove a cronometro.
Dopo la sosta pranzo, in località Boscat, gli ultimi due gruppi di pressostati prima delle temute, da alcuni equipaggi, prove a media imposta che hanno percorso le colline della Grande Guerra fino a Gorjansko in Slovenia per l’ultima sosta organizzata dal Club Amico KraskiGadje, che nel 2012 ha organizzato la sfilata dei record con una colonna ininterrotta di 526 Alfa Romeo. Le tre prove erano alla velocità imposta di 36, 37 e 39 km/h. Velocità solo apparentemente lente, in quanto le strade percorse, con le innumerevoli curve e tornanti, hanno impegnato duramente i concorrenti.

Il sorriso sulle facce dei concorrenti all’arrivo ad Opicina, il borgo carsico che costituiva l’arrivo della gara in salita, ha subito  fatto capire agli organizzatori di aver fatto, ancora una volta, centro.

Ed una bellissima sorpresa è stata riservata ai concorrenti ad Opicina: Antonella di Lookmaker ha accolto gli equipaggi con una decina di modelle abbigliate e truccate in stile anni ’30. Il Consorzio Centro In Via – Insieme a Opicina ha poi organizzato la serata con la chiusura al traffico del borgo, un concorso per le vetrine a tema, ed il buffet finale che è stato coralmente preparato da tutti i ristoratori della cittadina.

La seconda tappa partiva di buon’ora per affrontare gli ultimi quattro gruppi di prove cronometrate, con una classifica ancora aperta pronta ad essere sconvolta con facilità in caso di minimo errore da parte dei pretendenti al titolo. Il Viale al Cacciatore era il teatro del primo gruppo: una strada di montagna, con i suoi quattro tornanti, che dal pieno centro cittadino porta all’altipiano carsico. Per l’occasione chiusa al traffico, era anche il teatro del Trofeo Mario Marchi, storico segretario del Club, premio ambito ai Soci del sodalizio. La seconda serie è stata disegnata all’interno dell’AREA Science Park, intorno alla prua della motonave Elettra, dalla quale Guglielmo Marconi effettuava i suoi esperimenti di trasmissione via onde radio. Dopo l’ultima sosta programmata a Repen, dove Elvis Krizman ha ancora una volta stupito con le sue rivisitazioni di specialità carsiche, i due ultimi gruppi di prove affrontate in apnea per non compromettere i risultati finora ottenuti, consolidando il vantaggio oppure cercando di sparare le ultime cartucce per risalire di qualche posizione in classifica.

All’arrivo in Piazza Unità un’altra sorpresa per i concorrenti, che sono stati accolti con due calici di Prosecco direttamente seduti in vettura. Durante il pranzo finale al ristorante dell’Savoia Excelsior Palace sulle Rive, la cerimonia delle premiazioni.

La classifica generale ha visto trionfare Carlo Rugo e Paola Varaschini del Club dei Venti all’Ora – Scuderia Regolaristi Friulani su Porsche 356 B T5 del 1961. Secondi Pippo e Topolino di Ruote del Passato su Lancia Fulvia Montecarlo e terzi Mazzalupi Saverio con il giovane figlio Luca su Innocenti Mini Cooper MK3.
Il Trofeo Mario Marchi, premiato dal nipote Giovanni Cortellino, è andato a Rugo/Varaschini; la Coppa Ada Pace, alla sua prima edizione e premiata dall’Assessore al Turismo del Comune di Trieste Francesca De Santis, ad Andrea Weber dell’ AM OTK Stari Kotaci di Zagabria su Alfa Romeo 2000 Berlina; la Trieste Opicina Young alla coppia Kershbaumer Lisa Maria e Unterfrauen Nadia del Veteran Car Team di Bolzano su Mercedes SL500. Le vetture Best of Show, elette ad insindacabile giudizio del Comitato Organizzatore sono state la Citroen DS21 Cabrio del 1968 e la FIAT Balilla del 1934.

Ma la Trieste OpicinaHistoric non è solo Classic. Per un pubblico più attento al turismo culturale ed anche enogastronomico, da vari anni viene proposta dal Club anche la Trieste Opicina Touring che, su un percorso assolutamente indipendente dalla manifestazione sportiva, salvo i posti di partenza e di arrivo, porta i concorrenti non interessati alle prove cronometrate a scoprire borghi e realtà culturali di primo piano della Regione Friuli Venezia Giulia. Quest’anno i turisti sono stati portati al sabato a visitare la scuola di mosaico di Spilimbergo ed alla domenica la Cava Gramar di Aurisina dove hanno potuto assistere anche alla lavorazione della famosa pietra.

COPPA LOMELLINA, VINCONO FONTANA SCOZZESI



Armando Fontana e Tiziana Scozzesi , su Lancia Fulvia Coupé del 1966, si sono imposti nella Coppa Lomellina Trofeo Expo Inox, terza prova del Trofeo Nord Ovest auto storiche. Sui 120 km del percorso con 35 prove di abilità ed una a media hanno concluso con 103 penalità, ben dieci in meno dei secondi classificati Mauro Bonfante e Cinzia Bruno, su Fiat 1100/103 del 55. Terzo posto per Loris Lumignon e Paolo Casaleggio, su Autobianchi A 112 Abarth del 1984, con 118 penalità. Francesco Messina e Massimo Cuccotti, con una Lancia Fulvia Coupè del 72, sono quarti con 145 punti, cinque in meno dei rientranti Roberto Boracco e Angela Bossi, su Autobianchi A 112 Abarth del 1982. Sesto posto per Maurizio Senna e Giacomo Gnocchi, su Volkswagen Golf Gti del 1980, che hanno preceduto Giacomo Corbellini e Maria Chiara Nucelli, su Autobianchi A 112 Abarth del 1982.
Nella speciale classifica riservata ad equipaggi in gara con cronometri manuali a vincere sono stati Andrea Guerini e Giuseppe Sboarina, su Fiat 1100/103 del 1953. Al secondo posto si classificano Germano Negro e Simone Migliavacca, su Lancia Appia del 56. Terzi sono Umberto e Giulia Lamagni, su Fiat 1100 Famigliare.
Tra le dame successo per Raffaella Sozzi e Anna Maria Piarulli, su Porsche 356 C del 1965.
Nel raggruppamento 1/3 è primo Fontana davanti a Bonfante. Terza piazza per Stefano e Gianfranco Ercolani, su Fiat 600 del 60. Il quarto Raggruppamento è di Messina che precede Senna, mentre terzi sono Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi, su Lancia Beta Montecarlo, del 77.  Il Quinto è di Lumignon, seguito da Boracco e Corbellini.
Il CMAE, Club Milanese Auto d’Epoca, con Lumignon - Casaleggio, Malucelli - Bernuzzi  e Salviato – Moglia, è primo tra le scuderie. Secondo posto per la VAMS, Varese auto moto storiche, con Boracco - Bossi, Cacioli - GIammarino e Palumbo. Terzo è il Veteran Car Club Carducci, con Messina - Cuccotti, Zinco – Ruggeri e Pegoraro - Bianchini.
Il premio speciale Oftalmica Galileo, consistente in lenti multifocali Drive, è stato vinto da Pio Gallizio e da Tiziana Scozzesi. Anche quest’anno Oftalmica Galileo Italia è partner del Trofeo Nord Ovest Auto Storiche per sottolineare l'importanza della vista come fattore chiave della sicurezza stradale.
La Coppa Lomellina 2019 ha visto la partecipazione di ben 73 equipaggi, un successo per gli organizzatori che hanno donato il ricavato della manifestazione al Lions Club Lomellina – Parco del Ticino per il Reparto Ioncoematologia Infantile del Policlinico San Matteo di Pavia.


IL 4-5 MAGGIO TERZA EDIZIONE DEL SANTA CROCE AUTOCLASSIC


Si sta avvicinando la terza edizione del Santa Croce Autoclassic, raduno per autostoriche in programma il 4 e 5 maggio organizzata dalla Squadra Corse Città di Pisa asd.
Il percorso si snoderà nella mattinata nell’entroterra pisano per poi proseguire nel grossetano con due controlli a timbro a Castelfalfi ed a Pomarance con arrivo per il pranzo a Massa Marittima dopo aver effettuato 137 km.
Nel pomeriggio il secondo trasferimento transiterà nel senese toccando luoghi suggestivi e dopo 82 km, si raggiungerà lo l’elegante Resort Bagnaia dove è prevista la cena di gala ed il pernottamento.
Domenica 5 maggio partenza dal Resort Bagnaia attraversando Colle Val d’Elsa, San Gimignano e San Miniato su un tracciato di circa 100 km, i partecipanti arriveranno al caratteristico Museo della Concia di Santa Croce sull’Arno.
I 318 km di percorso offriranno l’opportunità di ammirare luoghi ricchi di storia, paesaggi immersi nella natura, luoghi suggestivi che caratterizzano le province di Pisa, Grosseto e Siena e che potranno essere vissuti con la propria auto condividendo con i partecipanti la propria passione per l’automobilismo storico.
Per informazioni
email info@squadracorsepisa.it
Massimo / Mobile 3474433930
Filippo / Mobile 335305340
Claudio / Mobile 3356498791
www.squadracorsepisa.it

AOSTA GRAN SAN BERNARDO


Giovedì 10 aprile 2019 si aprono le iscrizioni alla "XXXIV Aosta - Gran San Bernardo" che si correrà nei giorni di sabato 8 e domenica 9 giugno 2019. La domanda di iscrizione è scaricabile dal sito www.cameva.it.

Il 17° Revival Rally Club Valpantena posticipato al 14-16 Novembre 2019



La sovrapposizione con Fieracavalli, la cui data non era ancora disponibile in fase di iscrizione a calendario ACI Sport 2019, avrebbe creato un danno alle strutture alberghiere del territorio veronese, per questo il 17° Revival Rally Club Valpantena è stato posticipato al 14-16 Novembre 2019

MONTEE HISTORIQUE DEL COL DE L'ORME


Grande festa in Costa Azzurra e sulle Alpi Marittime per la Montée Historique del Col de l'Orme, organizzata all'Automobile Club de Nice nel fine settimana del 13-14 aprile.

Il percorso sdi 5 km ripercorreva la celebre corsa del Cote du col de l'Orme, organizzata dal club dal 1965 al 1973, sulla route départementale 21, fra il villaggio di Lucéram e la Cabanette.

5° TROFEO NORD OVEST - 2019


Il quarto evento del Trofeo Nord Ovest di regolarità auto storiche si correrà il 12 maggio a Vogogna (VB) e si intitolerà CIAO TOMMY, Evento ludico regolaristico classico + media
Partenza e arrivo da Vogogna e tour delle Valli Ossolane: 85 Km con 11 PC e tre prove a media


ORGANIZZAZIONE  CORRERE PER UN SORRISO ASD No Profit        correreperunsorriso@gmail.com     393 5004040 - 342 5550055

Alberto Scuro è il nuovo Presidentedell’Asi


Alberto Scuro, 61 anni, veronese, chirurgo vascolare, vice presidente Asi uscente, Consigliere federale da 8 anni,  è il nuovo Presidente dell’Asi. Le votazioni si sono svolte sabato 13 aprile presso il MAuTo di Torino. “Voglio in primo luogo ringraziare la mia squadra perché quella di oggi è stata una vittoria corale che premia il lavoro di tutti noi e l’idea di Asi che abbiamo proposto ai Club. Dei13 componenti  del nuovo Consiglio Federale ben 10 facevano parte della nostra compagine. Un risultato importante e significativo che darà forza e stabilità all’Ente. L’elezione di Paolo Pininfarina, che ha dato la sua disponibilità a far parte del Consiglio Federale, è poi sicuramente un’altra risorsa per il prossimo Consiglio. Di certo dovremo ora dialogare con tutti e convergere su un progetto di gestione dell’Ente ampiamente condiviso. La nostra Segretaria dovrà avere gli strumenti per supportare al meglio le attività dei Club con i quali è indispensabile aprire un dialogo costante e produttivo; dovremo dare loro i mezzi operativi e le risorse economiche per promuovere al meglio il motorismo storico sui territori.  Anche con le Commissioni dovremo lavorare a stretto contatto perchèsono un’altra nostra inestimabile ricchezza. Bisognerà poi avviare un’attività istituzionale forte e ben organizzata prevedendo di avere un punto di riferimento anche a Roma. Il dialogo con gli altri attori del motorismo storico dovrà continuare sia a livello nazionale che internazionale. Il mio augurio – ha proseguito Scuro - è che da oggi inizi un mandato di 4 anni con un Governo forte e compatto che sia interprete delle esigenze di tutti i Club e vicino a tutti gli appassionati. Un Governo fortemente consapevole dell’importanza dei valori che la nostra Federazione esprime: passione, cultura, associazionismo. Un Governo che, conscio dell’importantissimo valore sociale del nostro movimento, e dell’elevatissimo indotto economico che produce, affronti le sfide che ci aspettano con grande senso di responsabilità. Un Governo autorevole insomma, che sia espressione di un’ASI unita e finalmente priva di divisioni ed inutili conflitti interni”.

Fanno parte del nuovoConsiglioFederale: Antonio Verzera, Agnese Di Matteo, Paolo Pininfarina, Leonardo Greco, Ugo Gambardella, Antonio Traversa, Maurizio Speziali, Francesco Battista, Riccardo Zavatti, Carlo Giuliani, ArcangeloConserva e Marco Galassi.

ASI MOTOSHOW 24-26 MAGGIO 2019



 La diciottesima edizione di ASI MOTOSHOW si svolgerà dal 24 al 26 maggio come sempre all’autodromo Riccardo Paletti di Varano de Melegari (PR).
Saranno presenti oltre 800 motociclisti fra cui numerosi campioni del Mondo e si potranno ammirare oltre 1000 motocicli.
Novità 2019 la presenza della YAMAHA ufficiale con la moto di Valentino Rossi, dei Pellerossa a cavallo delle Indian ed una parata con la storia della moto francese con le Peugeot da corsa.Le iscrizioni chiudono il 14 aprile,

Come di consueto la Scuderia Trentina Storica ha prenotato uno spazio nel paddock dove posizionare oltre ai furgoni un paio di gazebi per offrire un servizio ristoro per i numerosi amici che passeranno a trovarci.




PAESAGGI E TOP DRIVER PROTAGONISTI DELLA 24° EDIZIONE DEL TROFEO PRIMAVERA – COPPA RENATO SALVETTA – SARCHE DI MADRUZZO 30 MARZO 2019


E’ arrivato, anche nel 2019, dopo l’inverno, il tempo del Trofeo Primavera,
appuntamento giunto alla 24° edizione, Manifestazione di abilità non competitiva
Formula ASI valida perle finali nazionali della Scuderia Trentina Storica. L’evento si è svolto sabato 30 marzo con appuntamento per le verifiche alla Cantina Toblino, in località Sarche del Comune di Madruzzo, nella splendida Valle dei Laghi, tra le bottiglie di vino esposte dalla
Cantina. Alla partenza si sono schierate una cinquantina di vetture provenienti da
tutto il Nord Italia con la presenza di alcuni equipaggi annoverati tra i Top Driver
della specialità. Anche le autovetture erano di prestigio e tra tutte è emersa la Bugatti 37A del 1928 dell’equipaggio inglese Kirpatrick-Kirpatrick, o la Lancia Aprilia del 1938 dell’equipaggio milanese De Bellis-Costa. Folta anche la rappresentanza dei soci della Scuderia Trentina Storica presente con 18 equipaggi guidati dalla Fiat 508 Monviso del 1934 di Detassis-Angeli. Le prime prove si sono svolte nel piazzale della Cantina Toblino in un percorso sullo sterrato che ha messo subito a dura prova gli equipaggi. La gara si è poi sviluppata attraverso gli incantevoli paesaggi del Lago di Cavedine, le Marocche di Dro, la Valle di Cavedine, passando vicini ai castelli di Drena e Madruzzo. Le prove successive si
sono tenute nell’impegnativa discesa di S. Siro seguite da altre all’ombra delle strutture della Centrale idroelettrica di S. Massenza. Dopo un gustoso buffet con gli snack dell’Hosteria, ripartenza per le successive prove di S. Siro, questa volta in salita, prima del trasferimento nel Lomaso dove si sono effettuati due gruppi di prove nella spettacolare Valle Lomasona. Il paesaggio, la bellezza e guidabilità della strada chiusa al traffico hanno emozionato gli equipaggi rimarcando il fascino di questa prova ormai divenuta un classico del Trofeo Primavera. La titolare del negozio Zucchero Filato di Comano Terme ha offerto un piccolo rinfresco tra le due sessioni di prova della Lomasona, un “dolce” momento di confronto e di amicizia
tra gli equipaggi.
Il percorso, un affascinante passaggio fra i vigneti di Nosiola e Rebo della zona Sarche, Pergolese e Lasino e tra i pascoli e boschi della Val Lomasona, per un totale di 150 di chilometri, ha proposto ben 54 Prove cronometrate che hanno visto emergere sul massimo gradino del podio l’equipaggio Malucelli-Bernuzzi su Lancia Beta Montecarlo del C.M.A.E di Milano. Alle posizioni d’onore si sono piazzati gli equipaggi Foccoli-Ghisla (A.M.A.M.S.) su Mini Cooper MK II e De Bellis-Costa, campioni in carica, di Ruote Epoca Pavia su Lancia Aprilia.
Tra le scuderie ha prevalso l’A.M.A.M.S di Mantova, seguita dal V.C.C. Como e dalla Scuderia Trentina Storica. Nel folto gruppo dei soci del Club padrone di casa ha prevalso l’equipaggio Gorfer-De Grandi su Renault 8S seguiti da Costa-Anesi su Ford Fiesta e da Rosa-Armani su Lancia Fulvia 1.3 rallye. Alle premiazioni hanno presenziato il sindaco del Comune di Madruzzo, arch. Michele Bortoli e il Consigliere provinciale Devid Moranduzzo. La coppa Renato Salvetta è stata consegnata ai vincitori dal figlio onorando la figura del campione del volante e figura di spicco del motorismo storico trentino dagli anni ’50 fino ai primi di questo secolo (Mille Miglia storiche e moderne, Stella alpina storica, pista, salita).

TERRE DI CANOSSA : SI CONCLUDE LA NONA EDIZIONE





Grande successo per la nona edizione del Terre di Canossa:  103 gli equipaggi al via, di cui l’80% stranieri, 15 le nazioni rappresentate, 28 le case automobilistiche e 29 le scuderie.Primi classificati l’equipaggio 7 Juan Tonconogy e Barbara Ruffini,
secondi l’equipaggio 3: Vesco-Guerini e terzo l’equipaggio 19, Passanante-Pisciotta.

Come di consueto, anche il 2019 è stata un’edizione ‘rosa’, con il 40% di partecipanti donne, e ‘verde’, perché attenta all’ambiente. Un’edizione resa unica e memorabile dalla sportività, dai sorrisi e dall’entusiasmo di tutti i partecipanti.
Dall’11 al 14 Aprile 2019, fra le incantevoli strade di Emilia, Liguria e Toscana, si è svolta la IXa edizione del Gran Premio Terre di Canossa, caratterizzata come sempre dall’inimitabile miscela di sport, passione, turismo, cultura, enogastronomia e serate uniche, tutto nel rispetto dell’ambiente.
L’imponente macchina organizzativa di Canossa Events e Scuderia Tricolore, ha marciato per un anno con l’obiettivo di realizzare una manifestazione ai massimi livelli ed i risultati sono stati sotto gli occhi di tutti: piazze gremite, partecipanti entusiasti e paesaggi incantevoli per 4 indimenticabili giorni di gara.
Anche il meteo quest’anno ha dato il meglio di sé, facendo godere agli equipaggi ogni stagione: dal caldo estivo, alla prorompente primavera fino allo spettacolo del candido manto di neve sul Passo del Cerreto. Uno spettacolo per gli occhi e una sfida ulteriore per i concorrenti…

Stella Alpina 2019: si lavora alla 34° rievocazione storica!




28-30 giugno 2019: queste le date della Stella Alpina, che quest’anno presenta la 34° rievocazione storica. Si riconfermano per il 2019 i più graditi highlights come la permanenza in quota a Moena, fata delle Dolomiti e il percorso sui più bei passi dolomitici.

Per l’edizione del 2019 della Stella Alpina, l’organizzazione ha deciso di creare un’edizione davvero speciale, portando gli equipaggi in quota sulle strade più belle e impegnative delle dolomiti.
La nuova edizione della gara si svolgerà dal al 28 al 30 giugno con tre avvincenti giornate di guida interamente sui percorsi più panoramici delle Dolomiti e sui più adrenalinici passi alpini.
Natura meravigliosa, strade bellissime con curve e tornanti impegnativi, 99 sfidanti prove a cronometro e 6 prove di media, ospitalità a Moena, pranzi e cene in quota... Questi gli ingredienti per quella che si prospetta come un’edizione davvero speciale, creata con cura da Scuderia Trentina in collaborazione con il Team di Canossa Events.
Siamo inoltre orgogliosi di ricordare che la Stella Alpina è stata l’unico evento italiano entrato nella short list degli Historic Motoring Awards nella sezione Rally of the Year 2018, riservata solo ai 5 migliori eventi di motorismo storico nel mondo! (...)

IL 20 APRILE TORNA LA TARGA AC BOLOGNA


185 km da percorrere, 63 prove cronometrate, 4 controlli orari. Sono questi i numeri che riassumono la Targa Ac Bologna 7^ edizione della gara di Campionato Italiano per la categoria regolarità classica organizzata da Automobile Club Bologna e che richiamerà sul territorio equipaggi partecipanti provenienti da tutta Italia.
Continua l’impegno di AC Bologna nella promozione dello sport automobilistico legato alle auto storiche che porta le “vecchie signore” a correre nella Terra dei Motori.
 Targa AC Bologna è infatti l’unico appuntamento inserito a Campionato Italiano ad essere realizzato in Emilia Romagna.  Con il Patrocinio della Regione Emilia Romagna, della Motorvalley, della Città Metropolitana di Bologna e dei diversi Comuni della provincia che accolgono l'evento, Targa AC Bologna ritorna quest’anno in versione pasquale.
“Sono tante le novità di questa edizione, a partire dalla data della gara, che per indisponibilità di altre date più consone, è stata fissata nel weekend di Pasqua. Proprio per ovviare al disagio di tale collocazione abbiamo scelto di realizzare la gara nella giornata di sabato, studiando un percorso che mantenendo invariato il livello del nostro evento, possa consentire agli equipaggi che lo desiderano un più agevole rientro a casa per le festività - spiega l'organizzatrice Stefania Gubellini -. Abbiamo infatti riconfermato la formula di gara da corrersi in una sola giornata, e scelto una struttura di appoggio più centrale e prossima ai collegamenti sia autostradali che aeroportuali, ma che garantisce anche l’esclusività di una location di prestigio".
"Come sempre abbiamo impostato un percorso di gara che esprima al meglio i caratteri distintivi della nostra gara: tecnicità e bellezza paesaggistica. Anche quest’anno offriremo agli equipaggi scorci “da cartolina”. Riconfermata anche la scelta di non utilizzare piazzali, zone industriali e ripetizioni. Offriremo ai nostri iscritti solo percorsi su strada per mostrare di quali percorsi è capace l’Appennino Bolognese”, sottolinea.
Le iscrizioni sono già state aperte e chiudono LUNEDI’ 15 APRILE. Sono già numerose le partecipazioni, tra riconferme e nuovi partecipanti della tappa bolognese del Campionato CIREAS.
La gara prenderà il via SABATO 20 APRILE dall’Amatì Design Hotel di Zola Predosa e, attraverso le colline di Sasso Marconi giungerà fino a Zocca. Si scenderà poi per le colline di Montombraro fino ad entrare nel Comune di Valsamoggia, dove saranno toccate tutte le sue 5 Municipalità: Savigno, Castello di Serravalle, Monteveglio in direzione delle colline di Crespellano e fino ad approdare a Bazzano, dove è prevista l’interruzione di gara prima della ripartenza pomeridiana. Sessione pomeridiana in direzione del rientro in albergo, location dove verranno proclamati i vincitori a conclusione della manifestazione.
Per tutte le info www.targaacibologna.com

Poker di gare per la Balletti Motorsport

Quindici giorni senza respiro per la Balletti Motorsport, quelli che sono iniziati a fine marzo col Rally Valli Vesimesi Historic e termineranno domenica 14 aprile con la prima gara in pista al Mugello.
Al rally astigiano che ha dato il via al Trofeo Rally della prima Zona, il Team di Nizza Monferrato era impegnato ad assistere la Subaru Legacy 4x4 Gruppo A sulla quale Edoardo Valente si è rimesso al volante dopo lo stop anzitempo del Vallate Aretine; per il gentleman driver italo-svizzero, è stato un buon test grazie al quale ha affinato la conoscenza del mezzo e l’affiatamento con la moglie-navigatrice Françoise Revenu. Per loro la terza posizione di classe e la quarta di 4° Raggruppamento.
Si volta pagina e si passa ad aprile con la prima delle cronoscalate; a dare il via a questa disciplina, la Salita del Costo in provincia di Vicenza, gara non titolata che ha visto l’ottimo esordio assoluto per il locale Umberto Pizzato che ha ben impressionato ottenendo la vittoria di 2° Raggruppamento alla guida della Porsche 911 RSR Gruppo 4, vettura che in passato tanti successi ottenne con Totò Riolo; nell’ipotetica assoluta, Pizzato ha realizzato la sesta prestazione.
Ma è nel prossimo fine settimana che due importanti impegni attendono la squadra di Carmelo e Mario Balletti: il Rallye Sanremo e la gara all’Autodromo del Mugello.
Al secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche saranno ben tre le Subaru Legacy schierate al via. Con la prima integrale nipponica, Totò Riolo cercherà il bis dopo la vittoria di Arezzo e torna a solcare le impegnative strade liguri affiancato in quest’occasione da Gianfranco Rappa. Con la seconda si rivedranno all’opera Edoardo Valente e Françoise Revenu mentre col terzo esemplare inizia la nuova stagione di gare il corso Mathieu Martinetti in coppia con Fabrice Gordon. Come da tradizione il Sanremo si svolge su due tappe, la prima venerdì 12 e la seconda sabato 13 aprile. L’indomani, l’Autodromo del Mugello ospiterà il primo round del Campionato Italiano Velocità Autostoriche al quale si schiereranno al via Mario Massaglia nuovamente con la Porsche 935 biturbo Gruppo 5 e l’accoppiata Marcel e Benjamin Tomatis, padre e figlio, con la BMW 3.0 CSI Gruppo 2.

Sabato 20 aprile la presentazione del 9° Valsugana Historic Rally


         
                                     
Procede spedita la macchina organizzativa della nona edizione del Valsugana Historic Rally e Classic, la duplice gara - rally storico e regolarità sport - che si svolgerà a Borgo Valsugana nelle giornate di venerdì 26 e sabato 27 aprile prossimi.
Come da tradizione, l'evento organizzato dal Manghen Team e Team Bassano in collaborazione con Autoconsult Competition, sarà presentato alla stampa e alle autorità con la conferenza durante la quale si illustreranno le caratteristiche e le novità, che per l'edizione 2019 sono numerose. Il tutto si svolgerà nella mattinata di sabato 20 aprile, con inizio alle ore 11,  presso la Birreria Absolut situata in Piazza Romani a Borgo Valsugana.
Durante la presentazione, dopo i rituali interventi delle autorità, verranno analizzati gli aspetti tecnici della gara: logistica, novità del percorso e piano di sicurezza in primis. Soprattutto il percorso, vero fiore all'occhiello della manifestazione, con le sue prove tecniche e spettacolari; ma anche con la possibilità di effettuare agevolmente le ricognizioni e assistere le vetture lungo il percorso al di fuori del parco assistenza.
E parlando di percorso, mancherà quest'anno la classicissima "Sella" forzatamente esclusa a seguito dei danni provocati dal tornado dello scorso ottobre, ma le tre prove scelte per l'edizione 2019 promettono una gara davvero impegnativa: oltre al ritorno della "Morello" lunga poco meno di 10 chilometri, la sfida si giocherà sui 14,100 della "Passo Broccon" ma soprattutto sulla sempre gradita "Trenca" che quest'anno viene allungata a 17,420 chilometri e nel secondo passaggio, i concorrenti si giocheranno il tutto per tutto prima di chiudere le fatiche con l'arrivo in centro città sul Ponte Veneziano, dal quale la gara scatterà alle 9 di sabato 27.
Nel frattempo stanno arrivando i moduli d'iscrizione si al rally, che ricordiamo avere ben quattro validità: Trofeo Rally della seconda Zona, Trofeo A112 Abarth Yokohama, Michelin Historic Rally Cup e Memory Fornaca alle quali si aggiunge quella del Trofeo Tre Regioni per la gara della regolarità sport; sabato 20 aprile alle 18 è fissato il termine ultimo per l'invio delle adesioni.


SANREMO RALLY STORICO A LUCKY-PONS


'Lucky' Battistolli, navigato da Fabrizia Pons, si prendono il gradino più alto del podio al SANREMO RALLY STORICO.  Lucky ha iniziato a dettare il passo vincendo le prime due prove speciali. Alle spalle della Delta di Battistolli, Lucio Da Zanche con una Porsche 911 Sc che è riuscito a contenere il distacco arrivando vincendo anche due prove, in particolare il pilota di Sondrio nella prova lunga che unisce Testico con San Bartolomeo ha ricucito il gap con Lucky accarezzando l'idea di fare il "colpaccio".
L'esperienza di Lucky e la nebbia hanno dovuto far accontentare Da Zanche della piazza d'onore con soli 4 secondi di distacco dalla vetta. Mentre in terza posizione nuovamente una Porsche 911, quella portata in gara dalla coppia Negri-Coppa.
Gara da dimenticare per Riolo che, nonostante una vittoria nella terza prova della prima tappa  è stato costantemente in difficoltà con la sua Subaru Legacy Gr A a causa di problemi meccanici che lo hanno poi costretto al ritiro.

sabato 13 aprile 2019

TARGA FLORIO


Tutto si è messo in moto a Palermo per la Targa Florio, la "corsa più antica del mondo”, che si correrà dal 10 al 13 Ottobre 2019.
Novità dell’edizione 2019 della Targa Florio Classica è l'introduzione di una nuova classifica, denominata Targa Florio Legend, per vetture di particolare pregio costruite dal 1978 al 1990.
Anche per l’edizione 2019 la Targa Florio Classica farà parte del Campionato Italiano Grandi Eventi, pertanto le vetture in gara, costruite fino al 1965, potranno raccogliere punti per concorrere al prestigioso Titolo Italiano.


Per info e iscrizioni:
info@targa-florio.it / iscrizioni@targa-florio.it
+39 339 75 73 832








venerdì 12 aprile 2019

Rally Sanremo al via per il Team Bassano

Nuovo fine settimana ricchissimo d'impegni per il Team Bassano che vedrà i propri portacolori in ben tre rally oltre alla gara in pista al Mugello.
La parte del leone la fa il Rally Sanremo il 13 aprile, al via del quale saranno ben quattordici gli equipaggi del Team Bassano, undici con le storiche e tre con le moderne; l'elenco inizia con la Toyota Celica Gruppo A di Nicola Patuzzo ed Alberto Martini, seguita dalla Ford Escort RS Gruppo 4 di Enrico Volpato e Samuele Sordelli; un minuto dopo, scatterà la BMW M3 Gruppo A di Federico Ormezzano e Maurizio Torlasco che sarà seguita dalla Lancia Stratos di Max Girardo ed Elio Baldi. Dopo questo quartetto in rapida sequenza, tocca alla Porsche 911 SC Gruppo 4 di "MGM" e Marco Torlasco e successivamente alla Subaru Legacy Gruppo A di Edoardo Valente e Françoise Revenu; segue una seconda Porsche 911, quella in versione Gruppo B di Ermanno Sordi e Claudio Biglieri e proseguendo nello scorrere dell'elenco si trova l'Opel Kadett Gt/e Gruppo 2 di Giacomo Questi e Giovanni Morina, equipaggio new entry nella compagine capitanata da Mauro Valerio. Tocca poi ad una seconda Kadett Gt/e, quella di Nicola Tricomi e Roberto Genovese e alla Lancia Fulvia Gruppo 4 di Fabrizio Vaccani con Walter Rapetti alle note. Chiudono la parte che riguarda le storiche, Rosario Pennisi ed Angelo Bregliasco con l'Autobianchi A112 Abarth.
Con le moderne, nel rally valevole per il CIR sono due le vetture griffate Team Bassano: la Citroen C2 di Antonio Giamberardino e Federica Pagliero, oltre alla Fiat Uno 70S di Enzo e Mirco Tomeo; nel "Leggenda", al via la Peugeot 106 di Ugo Canetti e Marcello Senestraro.
Si passa poi in Toscana per il Rally delle Colline Metallifere che vedrà al via due Fiat Seicento Sporting: quella di Gianni Regini con Simone Lupi e la seconda per Alberto e Lisa Benassi. Si scende infine in Sicilia per il Rally dei Nebrodi, al via del quale troveremo la Porsche 911 SC Gruppo 4 di Pietro Tirone e Giacomo Giannone.
Nuovamente la Toscana in evidenza, col primo appuntamento del Campionato Italiano Velocità Autostoriche ospitato all'Autodromo del Mugello; tre le vetture del Team Bassano al via nella gara che si correrà domenica: la Porsche 935 Gruppo 5 di Mario Massaglia, la 930 Gruppo 5 di Mario Marsella e Andrea Nori e la Fiat Ritmo 75 Gruppo 2 di Roberto Piatto e Roberto Zanella.

giovedì 11 aprile 2019

COPPA LOMELLINA



La Coppa Lomellina, Trofeo Città di Garlasco,Terza prova del Trofeo Nord Ovest in programma domenica 14 aprile, sarà la terza prova del Trofeo Nord Ovest auto storiche. La Coppa Lomellina riprende la storia della gara di regolarità degli anni cinquanta che partendo da Vigevano percorreva la Lomellina chiudendo il triangolo con Mede e Mortara. L'idea di riprendere Ia rievocazione di questa gara era nell'aria da anni e grazie al Lions Club Lomellina – Parco del Ticino- Garlasco, al comune di Garlascao ed all’Hitoric Motors Sport oggi è finalmente possibile.
L'intento à quello di far rivivere ancora il ricordo di quei tempi magici quando l'automobile era un bene di pochi ma tutti la sognavano.
La gara prevede 35 prove di abilità e una prova a media che sarà dedicata, alla memoria
di Luciano Botto, grande appassionato e noto rallysta negli anni settanta ed ottanta, su un percorso di circa 120 km.
La Coppa Lomellina normalmente si svolgeva nella prima domenica di luglio fra caldo e zanzare.
Si è pensato di anticiparla al mese di aprile dove la coltivazione del riso, prodotto trainante della Lomellina e del Vercellese è nella fase più spettacolare con i campi  inondati che danno quel tocco di magico in cui le auto d'epoca si rispecchieranno nell’acqua delle risaie allagate.
Al centro di tutto la cittadina di Garlasco, posta sull'asse Pavia - Vigevano, la “Las Vegas della Lomellina" come veniva chiamata negli anni sessanta per le sue molteplici attività ricreative, su tutti la famosa sala da ballo “Le Rotonde di Garlasco”.
La città di Garlasco, tradizionale centro agricolo ma anche industriale nell’Italia del boom accoglierà i partecipanti nel suo cuore, Piazza della Repubblica che contrappone il Municipio, con alle spalle il castello le cui origini si perdono fra il XIV e XV secolo e ricostruito completamente dopo che fu raso al suolo nel 1524, e la chiesa della Beata Vergine Assunta e di San Francesco Saverio, sacro e profano, come la miglior tradizione delle terre di Lomellina.
 Una manifestazione che ci affaccia nello scenario delle auto d’epoca con l’intento di riportare alla memoria di vecchi e giovanì di Lomellina quello che è stato il passato dell’automobile nel mezzo delle risaie.
La manifestazione, inquadrata come autoraduno a scopo benefico, ha il patrocinio tra gli altri, dell’Automobile Club Pavia l ricavato dell’autoraduno sarà donato dal Lions Club Lomellina – Parco del Ticino, al Reparto Ioncoematologia Infantile del Policlinico San Matteo di Pavia.