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giovedì 5 marzo 2026

80 GLI EQUIPAGGI AL VIA DELLA COPPA CITTA' DELLA PACE


Con l’ufficializzazione dell’elenco degli iscritti, la «Coppa Città della Pace» è ormai pronta per la 33ª edizione, la prima con baricentro nella città di Trento. La gara di regolarità per auto storiche, terza tappa del campionato italiano della specialità, il Cireas, è infatti in programma per sabato 7 marzo, con lo spettacolare start delle 80 vetture iscritte posizionato all’ombra delle mura romane di piazza Fiera a partire dallo ore 9. Lo stesso luogo ospiterà anche l’arrivo, a partire dalle ore 15.45, e la Power Stage Classic, una gara di precisione sui pressostati che chiuderà il sipario. Le vetture procederanno poi verso la nuova sede dell’Automobile Club Trento in via Lunelli, che, oltre ad aver collaborato nell’organizzazione dell’evento insieme al Comune di Trento, ospiterà anche la cerimonia di premiazione e il buffet per i concorrenti. L’elenco degli equipaggi iscritti che possono vantare un prestigioso pedigree, i "Super Top", sono tanti e distribuiti in cinque delle sei categorie nelle quali sono classificate le vetture di questa disciplina, in numero maggiore nella RC2, RC3 e RC4, quelle riservate alle più datate dopo la RC1 che ormai non è più rappresentata. Nel dettaglio, nel raggruppamento RC2, che annovera 19 vetture, figurano Andrea Luigi Belometti e Cristian Ricca su Fiat 508 C, Lorenzo e Mario Turelli (vincitori nel 2024) su Lancia Aprilia, Alberto e Giuseppe Scapolo su Fiat 508 C, Antonino Margiotta e Riccardo Casini su Fiat 1500 6C, Alberto Riboldi e Vito Cartafalsa su Fiat 508 C, Salvatore Cusumano e Alberto Carrotta (terzi nella classifica generale del Cireas 2025) su Fiat Simica 8 coupé, Vincenzo Bertoli e Doriano Vavassori (i vincitori dell’edizione passata) su Fiat Balilla, Luca (vincitore a Rovereto nel 2021) e Matteo Patron su Fiat 508 C, Andrea e Roberto Vesco su Fiat 508 S. Da segnalare anche la presenza di due assi della specialità quali Guido Barcella e Ombretta Ghidotti su Fiat 508C, che hanno vinto per tre volte questa gara, nel 2020, 2022 e 2023 Nel raggruppamento RC3, anche questo con 19 equipaggi, compaiono Francesco Gulotta e Paolino Messina (quarti nel Cireas 2025) su Fiat 600, Massimo Zanasi e Corrado Corneliani su Fiat 110 Special, Roberto e Andrea Paradisi su Lancia Fulvia. Del RC4, con ben 24 concorrenti, fanno parte il mito Mario Passanante con Alessandro Molgora su A112 Abarth, Francesco Commare e Giuseppe La Chiana su A112, Alberto Aliverti e Stefano Cadei su A112, Sergio e Romano Bacci su A112. Poi nel RC5, con nove vetture, ecco Claudio Lastri e Valter Pantani su Giulietta, Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi su Fiat Duna, Isaia Zanotti e Roberto Gasperoni su Fiat Ritmo. Infine nel RC6, che annovera 8 binomi, sono iscritti Angelo Monachella e Stefano Galuppi su Lancia Y10, Andrea Giacoppo e Marco Serafini su Fiat 500. nella lista vi è anche una vettura moderna. Come accennato, questa volta il percorso, una novità assoluta per la «Coppa Città della Pace», ruoterà intorno al capoluogo, dato che dopo lo start da piazza Fiera le vetture punteranno verso Sardagna e il Monte Bondone, percorrendo l’intero tracciato della prestigiosa cronoscalata estiva, poi scenderanno in Valle dei Laghi, passando da Cavedine, e a Dro, dirigendosi verso Arco, Nago, Mori e Rovereto, dove la carovana si fermerà per la pausa pranzo. Nel pomeriggio le vetture si dirigeranno verso Villalagarina e poi torneranno in direzione inversa sulle stesse strade percorse la mattina, evitando però una nuova “scalata” del Monte Bondone, transitando invece per Santa Massenza e poi per il Bus de Vela. Si tratta, in totale, di 190 chilometri con 61 prove cronometrate, che in questa nuova collocazione geografica rappresentano, per gli organizzatori di Adige Sport guidati da Luca Manera, un banco di prova in vista di una "migrazione" che potrebbe stabilizzarsi nel tempo, visto che offrirebbe la possibilità di proporre ai concorrenti molti percorsi nuovi rispetto al passato. Si tratta di un’idea che era già stata lanciata nel 2020, ma a bloccare tutto, in quell’anno sfortunato, intervenne la pandemia. Infine va ricordato che le prime due tappe del Cireas, ovvero la Coppa Giulietta e Romeo e il Trofeo Lago di Como, se le sono aggiudicate rispettivamente Andrea e Roberto Vesco su Fiat 508 S e Gianmario Fontanella e Giovanni Scarabelli su Fiat 514 Sport.



giovedì 15 gennaio 2026

LA COPPA CITTA' PACE SI SPOSTA A TRENTO




Anche nel 2026, in linea con una tradizione che dura ormai da decenni, ad aprire il calendario dei grandi eventi motoristici trentini sarà una gara di regolarità, la «Coppa Città della Pace», l’unica fra quelle organizzate in regione che fa parte del Campionato Italiano della specialità, il Cireas. L’appuntamento organizzato da Adige Sport è ormai una classica delle competizioni nazionali sui pressostati, ma nonostante gli apprezzamenti ricevuti dai più talentuosi gentleman driver italiani non ha mai rinunciato ad innovarsi, soprattutto sul fronte dei percorsi. Nella 23ª edizione, in programma il 7 marzo, i tracciati saranno completamente rinnovati, avendo l’organizzazione spostato il baricentro della competizione dalla tradizionale base di Rovereto a quella di Trento, grazie alla collaborazione avviata con l'Aci Trento. Arrivo e partenza saranno infatti posizionati presso la nuova sede dell’Automobile Club, in via Lunelli, al cui interno verrà ospitata anche la cerimonia di premiazione. Il percorso deve ancora essere definito nel dettaglio, ma si può già anticipare che la cavalcata comincerà con una power stage classic in Piazza Fiera e proseguirà salendo sul Monte Bondone per poi discendere in Valle dei Laghi, a Dro, Mori e Rovereto, dove la carovana si fermerà per la pausa pranzo, tornando poi sui propri passi nel pomeriggio, evitando però una nuova ascesa sull’Alpe di Trento. Atto conclusivo il Trofeo Aci Trento di nuovo in piazza Fiera. Un programma del tutto nuovo, che offrirà agli appassionati del capoluogo la possibilità di osservare da vicino in azione le vetture d’epoca e l'abilità dei loro driver. Nel calendario del Cireas questa volta la Coppa Città della Pace sarà la terza prova e non più la seconda come era accaduto in passato, dopo la Coppa Giulietta e Romeo del 7 febbraio e il Trofeo Lago di Como del 21 febbraio, e sarà seguita da altri nove appuntamenti. Ad iniziarlo con la corona di campioni uscenti saranno Angelo Accardo e Caterina Vagliani di Franciacorta Motori, che hanno vinto il Cireas 2025 conquistando 414,5 punti con la Fiat 508 C, 50 in più rispetto a Maurizio Indelicato e Diego Verza di Rovigo Corse su Autobianchi A112 Elegant e 100 in più rispetto a Salvatore Cusumano e Alberto Carotta della Scuderia Classic Team. La coppia regina si era classificata terza sui percorsi trentini.


domenica 2 marzo 2025

BERTOLI-VAVASSORI (FIAT 508 BALILLA) CONQUISTANO LA COPPA CITTA' DELLA PACE




L'albo d’oro della «Coppa Città della Pace» accoglie da ieri sera i nomi di un nuovo binomio, quello composto da Vincenzo Bertoli e Doriano Vavassori, che si sono aggiudicati la 32ª edizione della gara di regolarità per vetture storiche organizzata dalla scuderia Adige Sport, guidata da Luca Manera. La coppia bergamasca, che difende i colori di Franciacorta Motori, al via con una Fiat 508 Balilla del 1938, ha chiuso la propria giornata con 201,48 penalità, prevalendo di un soffio, ovvero di 4,14, sui campionissimi, pure loro bergamaschi, Guido Barcella e Ombretta Ghidotti, in gara su una Fiat 508 Balilla del 1938. I due concorrenti hanno dato vita ad una sfida emozionante, decisa da un colpo di coda di Bertoli e Vavassori nelle ultime tre prove. L’appuntamento con il quarto successo trentino è quindi rinviato, per Barcella e Ghidotti, che comunque portano a casa punti pesanti per il campionato nazionale, il Cireas, del quale questa gara era al solito la seconda tappa. Un’altra bella lotta è stata quella per il terzo gradino del podio, nella quale si sono gettati Angelo Accardo con accanto Caterina Vagliani su Fiat 508 Balilla del 1938, i vincitori della prima gara del 2025, e Luca Patron (vincitore nel 2021) con il figlio Matteo accanto su Fiat 508C del 1938, che alla fine ha visto prevalere d’un soffio i primi, con 215,28 penalità, quasi 3 in meno dei due Patron. Un vertice, dunque, interamente composto da vetture anteguerra, capaci di sfruttare al meglio il coefficiente favorevole di cui godono nel calcolo delle penalità. Tanto che anche i quinti classificati, Alberto e Giuseppe Scapolo, hanno gareggiato con una Fiat 508C del 1937. Per trovare la prima Autobianchi A112 (del 1981) bisogna scendere al sesto posto e si tratta di quella affidata ad Alberto Aliverti e Yuri Merlo, che hanno vinto il gruppo 4, mentre nel gruppo 3 hanno esultato Roberto e Andrea Paradisi su una Fiat 508 Sport Coupé del 1969, nel gruppo 5 Alfonso e Rocco Tumbarello su Autobianchi A112 del 1982, nel gruppo 6 Alessandro Timacchi e Stefano Galuppi su una Lancia Y del 2000.
Nella loro lunga cavalcata, cominciata alle 9 del mattino dall’Hotel Nerucubo di Rovereto, i concorrenti hanno trovato condizioni di ogni genere, dal sole alla pioggia ed anche qualche prato innevato alle quote più alte, ma non si sono mai fatti condizionare più di tanto dal clima. Le mappe li hanno portati a Marco, poi verso Mori, Valle San Felice, Varano, Ronzo Chienis, Castellano, Cimone, Aldeno, poi di nuovo Marco, Mori e Villalagarina, dove i concorrenti si sono fermati per il pranzo, prima della galoppata finale in senso contrario. Per quanto concerne la «Powerstage», una gara flash su tre pressostati stavolta allestita nelle campagne di Aldeno, l’hanno vinta Maurizio Indelicato e Diego Verza su Autobianchi A112 Elegant, davanti a Massimo Dalleolle e Alessandro Traversi su Autobianchi A112 Abarth. La coppa riservata agl equipaggi femminili è finita nelle mani di Gabriella Scarioni e Ornella di Pietropaolo su Austin Healley Mini, quella riservata agli under 30 a Roberto e Andrea Paradisi su Fiat 850 Sport Coupé, mentre per quanto concerne le scuderie, il trofeo è stato consegnato alla Nettuno di Bologna grazie ai suoi 528 punti totali, 14 in più di Franciacorta Motori. Un weekend molto positivo - ha detto Fausto Governato della Nettuno - siamo tornati vittoriosi, dopo la sfortunata prova d'apertura della Coppa Giulietta & Romeo. Siamo molto soddisfatti anche per la seconda vittoria consecutiva del nostro equipaggio femminile Scarioni e Pietropaolo, mentre Chillemi e Goldini sono arrivate terze, quindi abbiamo iniziato in maniera molto proficua. Adesso guardiamo al prosieguo della stagione. Mentre il Classic Team ha portato a casa la classifica della Power Stage Classic. Fra i due equipaggi in gara con vetture moderne, ha prevalso quello composto da Fabio Vergamini e Anna Maria Fabrizi su Ferrari SF90 spider. Come vuole la tradizione di questa manifestazione, i migliori in gara con una vettura anteguerra, che in questo caso sono anche i vincitori assoluti, hanno ricevuto in premio un dipinto di Luisa Bifulco, che per il decimo anno consecutivo si è messa gratuitamente disposizione degli organizzatori per confezionare quest'opera sempre molto apprezzata. La cerimonia, così come il pranzo, sono stati ospitati anche quest’anno dalla Cantina Vivallis di Villa Lagarina. La scuderia Adige Sport al termine della competizione, ha ringraziato tutti gli amici e i volontari, che si sono messi a disposizione della macchina organizzativa. In modo particolare i più giovani, che, affiancando Luca, Remo e Lara, soprattutto nelle fasi preliminari, hanno contribuito ad organizzare la gara. Il prossimo appuntamento del Cireas è la 12ª «Valli Biellesi» del 28 e 29 marzo.

venerdì 28 febbraio 2025

AL VIA DOMANI LA 32^ COPPA CITTA' DELLA PACE, SECONDA TAPPA DEL CIREAS












Saranno ottanta vetture storiche e due moderne a dare vita alla 32ª «Coppa Città della Pace», gara di regolarità in programma sabato prossimo nel quadrante sud - occidentale del Trentino. La competizione organizzata dalla scuderia roveretana Adige Sport è la seconda tappa del Campionato italiano di specialità, il Cireas, collocata due settimane dopo la «Coppa Giulietta e Romeo», che ha attraversato gli scenari del Garda scaligero lo scorso 16 febbraio. Nell’elenco ufficiale degli iscritti, chiamati alle verifiche tecniche e sportive venerdì dalle 16 alle 21 presso l’Hotel Nerocubo di Rovereto, compaiono 22 piloti con la qualifica di “super top” e 12 con quella di “top”. Appartengono al primo gruppo i bresciani Lorenzo a Mario Turelli su una Lancia Aprilia del 1937, ai quali spetta il numero 1 sulla fiancata in quanto vincitori lo scorso anno, un club esclusivo del quale fanno parte anche il siciliano Angelo Accardo (impostosi nel 2019) e la lombarda Caterina Vagliani, in gara con una Fiat 508C Balilla del 1938, che giungono in Trentino dopo aver vinto la gara d’esordio della stagione 2025. Cercheranno il quarto successo roveretano i bergamaschi Guido Barcella e Ombretta Ghidotti su Fiat 508C del 1938, che oltre ad essere i re dell’albo d’oro della «Coppa Città della Pace» sono anche vicecampioni italiani assoluti, un argento conquistato dietro alla coppia composta da Maurizio e Pietro Indelicato. Il primo sarà presente al via insieme a Diego Verza con una vettura del quarto raggruppamento, un’Autobianchi A112 del 1976. Tornando alle macchine anteguerra, inseguirà invece il secondo successo in terra roveretana il vicentino Luca Patron, in gara con il figlio Matteo su Fiat 508C del 1938, coppia che due settimane fa sul Garda si è guadagnata il secondo gradino del podio assoluto e che nel 2021 trionfò a Rovereto. Un ruolo da protagonista reclamano anche i bolognesi Alberto e Giuseppe Scapolo su Fiat 508C del 1937, così come il siciliano Antonino Margiotta, trionfatore in Trentino navigato da Bruno Perno sia nel 2013 sia nel 2015, che sabato sarà in gara insieme ad Alessandro Moretti a bordo di una Fiat 1500 6C del 1937. Scorrendo i piani alti della classifica della stagione 2024, non mancheranno il terzo classificato, il siciliano Francesco Gulotta con il fido Paolino Messina su una Fiat 600 del 1955 del terzo raggruppamento, così come il quarto, Andrea Malucelli con Monica Bernuzzi su una Fiat Duna 70 del 1989, del quinto raggruppamento. Regolarmente al via un altro habitué della gara trentina, il mitico Mario Passanante, siciliano di Campobello di Mazara, il borgo che ha fatto da culla alla disciplina della regolarità in Italia, al via con il numero 22 insieme a Alessandro Molgora con una A112 Abarth del 1974, coppia che ha chiuso al quinto posto il Cireas 2024. Fra i piloti “top” da segnalare, oltre al re tricolore Maurizio Indelicato, c’è anche Massimo Zanasi in coppia con Corrado Corneliani (presidente della Scuderia Classic Team) su Fiat 508C del 1937, settimo assoluto nel Cireas dello scorso anno. Non si può dimenticare, poi, un aficionado della gara roveretana, come il bresciano Alberto Aliverti, in gara con Stefano Cadei su una A112 del 1981.
In tutto sono 14 le vetture della categoria RC2 (costruite dal 1931 al 1950) in elenco, 22 quelle della categoria RC3 (dal 1951 al 1969), 26 della RC4 (dal 1970 al 1981), 11 della RC5 (dal 1982 al 1990), quattro della neonata categoria RC6 (dal 1993 al 2000).
Il programma della 43ª «Coppa Città della Pace» si apre con le verifiche tecniche e sportive di venerdì, dalle ore 16 alle 21, mentre sabato si gareggia con partenza della prima vettura alle ore 9 dall’Hotel Nerocubo di Rovereto. Il pranzo sarà ospitato dalla cantina Vivallis di Villalagarina, così come la premiazione e il buffet finale a partire dalle ore 19. Il percorso misura 180 chilometri ed è condito da 61 prove cronometrate, 4 controlli orari e un controllo a timbro. Dopo lo start a Rovereto la carovana si dirigerà verso Loppio, Ronzo Chienis, Cimone, Aldeno Nomi, Villalagarina e Rovereto. Nel pomeriggio i concorrenti affronteranno lo stesso tracciato in senso inverso. Va ricordato anche che la gara «Power Stage Classic», una spettacolare sfida su una manciata di pressostati, si svolgerà nelle campagne vicine ad Aldeno.

lunedì 26 febbraio 2024

LORENZO E MARIO TURELLI (LANCIA APRILIA) VINCONO LA 31^ COPPA CITTA' DELLA PACE

 





I bresciani Lorenzo e Mario Turelli Vincono a Rovereto la 31esima edizione della Coppa Città della Pace sulla Lancia Aprilia del 1937, secondo appuntamento del CIREAS, il Campionato italiano regolarità autostoriche (Cireas). Il duo composto da padre e figlio della Brescia Corse è prevalso al termine di una gara molto combattuta, registrando 205,50 penalità, con un distacco di 22,20 penalità su Guido Barcella - Ombretta Ghidotti, su Fiat 508C Nuova Balilla del 1938. Per i campioni in carica e alfieri della Franciacorta Motori, qualche errore di troppo sui pressostati che hanno negato loro la gioia del bis nel tecnico appuntamento trentino. “Grande soddisfazione di aver portato a termine una gara impegnativa - ha detto Lorenzo Turelli - specialmente con una vettura anteguerra e con questa media. Gli organizzatori hanno allestito una gara veramente bella, sia paesaggisticamente, sia nell’allestimento delle prove, arricchite da tutte le difficoltà meteorologiche, dalla neve alla nebbia agli sterrati. Ci siamo divertiti”. 
“Un secondo appuntamento molto ben riuscito, - ha detto Barcella- in linea con questo inizio di campionato. Bella gara con bei panorami, sali scendi che abbiamo fatto più volte. Anche se il risultato è diverso da quello dell’anno scorso, lo accettiamo ben volentieri e siamo contenti lo stesso. A completare il podio, l’orobico Alberto Aliverti che con Stefano Cadei su Autobianchi A112 del 1981, che hanno retto a lungo in testa in una gara segnata dall'annullamento di tre prove per neve. Per loro arriva il primato in Categoria RC4 .“I numeri, modestamente parlano chiaro - ha detto Aliverti - perché abbiamo avuto una media molto bassa e quindi siamo felici perché è andato tutto bene anche grazie ad un pizzico di fortuna. Siamo partiti stamattina molto concentrati perché si trattava di una gara molto tecnica e impegnativa”. 
La neve è stata un motivo di fascino in più della competizione che specie tra le alture del Lago di CEI, ha affascinato gli equipaggi in ambedue i passaggi della competizione, rivista sul percorso dagli organizzatori della Adige Sport di Luca Manera e del suo team, costretti ad apportare delle modifiche a causa di uno smottamento un tratto della SS 240 della Val di Ledro nei pressi della centrale di Mezzolago. Fuori dai giochi prima dello start, il campobellese Angelo Accardo a causa di un guasto al gruppo trasmissione della solitamente affidabile 508 C. Mentre l’equipaggio bresciano composto da Alberto e Federico Riboldi sulla Fiat 508 C della Franciacorta Motori non va oltre il quarto posto della classifica generale, ottenendo però un terzo piazzamento in Categoria RC2. Più attardati bresciani Andrea Vesco e Fabio Salvinelli su Fiat 508S che chiudono con un distacco di oltre 30 penalità rispetto alla testa della classifica che li portano alla quinta posizione in Generale. 
 
I già vincitori della Winter Marathon, ovvero i decani della Regolarità Edoardo Bellini e Roberto Tiberti su Fiat 508C del 1937 pur avendo affrontato la gara con tenacia hanno brillato meno delle loro aspettative, posizionandosi in ogni caso in sesta posizione generale. Ha superato l’emozione di essere tornato in quella che è stata la sua prima gara in assoluto, il giovane figlio d’arte Nicola Barcella che, navigato dell'altrettanto giovane SImone Rossoni su A112 Abarth hanno ottenuto la settima piazza e il secondo posto della Categoria RC4. Un pò appannata la prestazione dei fratelli padovani Alberto e Giuseppe Scapolo su Fiat 508 C della Nettuno Bologna, che non vanno oltre l’ottava piazza anche a causa di qualche problema di salute del driver Alberto. I piacentini Gianmario Fontanella e Alessandro Malta sono invece riusciti nella non semplice impresa di essere entrati nella top ten della classifica (noni in Generale) sulla impegnativa Fiat 514 Sport, vettura anteguerra certamente più farraginosa nella guidabilità dei saliscendi trentini, sulla quale i portacolori della della Promotor Classic hanno conquistato il primato della Classe RC1, quello cioè riservato alle vetture più anziane del lotto. 
I trapanesi Maurizio e Pietro Indelicato su A112 Elegant, alla loro seconda apparizione nel CIREAS, dopo l’esordio assoluto a Bardolino, si tolgono la soddisfazione di aver portato la gara a termine ottenendo la decima posizione in classifica generale e il terzo gradino del podio nella Categoria RC4. In dodicesima posizione della Classifica Generale e primo di RC3 è il siciliano campione in carica de I Grandi Eventi Mario Passanante, navigato come sempre dall'ottimo Alessandro Molgora, presidente della Franciacorta Motori sulla Fiat 1100/103 Tv messa finalmente a punto dal punto di vista del motorire, ma ancora in crisi con l'impianto frenante. Secondi di RC3 sono Paolo Salvetti e Roberto Bortoluzzi ancora su Fiat 1100/103 della Nettuno Bologna, mentre terzi sono Massimo Bisi e Claudio Cattivelli sulla Porsche 356 S90 del Registro Italiano Porsche. Tra le vetture meno anziane, ovvero le “giovani” RC5, bottino pieno per i fratelli di Bobbio Roberto ed Andrea Paradisi (che in gara ha festeggiato 27 anni!) su Autobianchi Y10 della Scuderia Castellotti, che grazie ad una perfetta simbiosi e con meno strumenti, hanno macinato prove mantenendo bassa la loro media ottenendo anche un ottima quindicesima piazza assoluta. Subito dietro, in seconda posizione di RC5 gli habitué del campionato, ovvero i coniugi Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi sulla inconfondibile Fiat Duna 70 della Franciacorta Motori. Terzi di RC5 sono i siciliani Francesco Gulotta, coadiuvato alle note dall'esperto Paolino Messina su Autobianchi Y10 della Franciacorta Motori. Tra le donne, coppa delle Dame alle sempre concentrate Gabriella Scarioni e Ornella Pietropaolo su Austin Healey Mini Hle della Scuderia Nettuno Bologna, seguite dalla coppia new entry del Tricolore CIREAS composta dalle promettenti Emanuela Cinelli e Luisa Bonomi Deleuse su Innocenti Mini Cooper Mkii della Brescia Corse di Categoria RC3, Classe 1600. 

Tra le auto moderne, la classifica sorride al veneto di Osrago Enrico Coan e Ulliana Fabio su Renault Clio Williams, seguiti dai bresciani Gianluigi e Federico Smussi su MG Tf della Franciacorta Motori mentre i lucchesi Fabio Vergamini e Anna Maria Fabrizi proseguono il loro redditizio apprendistato nel CIREAS, dopo il successo della Coppa Giulietta & Romeo di due settimane addietro, considerate “un allenamento” per l’altrettanto impegnativo campionato italiano Grandi Eventi. Nella spettacolare prova di abilità su tre tubi ACI Storico Power Stage Classic, si registra la vittoria di Giorgio Bossi e Davide Dolce su Peugeot 205 GTI di Categoria RC3 che ha chiuso con sole tre penalità. Il prossimo appuntamento del Cireas è in programma il 20 e 21 aprile in occasione del 31 San Marino Revival.


mercoledì 21 febbraio 2024

IN 90 AL VIA DELLA COPPA CITTA' DELLA PACE

 



Saranno più di novanta gli equipaggi iscritti alla 31ª edizione della «Coppa Città della Pace», seconda tappa del Campionato Italiano di Regolarità per Auto Storiche. La scuderia Adige Sport, che la organizza dal lontano 1994, in queste ore sta vagliando la documentazione ricevuta e a breve sarà in grado di rendere pubblico l’elenco ufficiale, ma si possono già ipotizzare numeri importanti. Si tratta di un percorso molto apprezzato dagli assi italiani della specialità, che dovrà però subire delle variazioni rispetto ai piani iniziali, dato che una parte del tracciato ideato qualche mese fa non sarà praticabile a causa di una frana. Stiamo parlando dello smottamento che ha reso inservibile la Ss240 della Valle di Ledro e che sta creando molti disagi anche alla popolazione.
Il crollo si è verificato una settimana fa all'altezza della presa della centrale elettrica di Mezzolago e ha comportato il distacco di circa 300 metri cubi di detriti, che si sono abbattuti sull’arteria. Ora si sta procedendo con la rimozione del materiale, mentre una seconda fase dei lavori riguarderà la pulizia e la riduzione del versante nella parte immediatamente sovrastante la strada. Servirà tempo e quindi il comitato organizzatore ha dovuto rivedere le mappe contenute nel roadbook per escludere la zona della Valle di Ledro. Intralci che possono capitare e che non inficeranno la godibilità della gara.
Non cambia, comunque, il programma della manifestazione, che si aprirà con le verifiche tecniche e sportive di venerdì pomeriggio (dalle 16 alle 21) presso l’Hotel Nerocubo di Rovereto, proseguirà il sabato con la competizione (start della prima vettura alle 9 e arrivo della stessa alle ore 16) e con la cerimonia di premiazione serale (dalle ore 19). Essendo già stati tutti prenotati, non sono più disponibili posti per le verifiche del sabato mattina.
La «Coppa Città della Pace» è dunque pronta a ricevere il testimone dalla prima sfida del Cireas del 2024, la «Coppa Giulietta&Romeo», disputata nella zona del Garda veronese sabato 10 febbraio e vinta da Angelo Accardo e Linda Messina su Fiat 508 C, ai quali hanno dato filo da torcere Federico e Alberto Riboldi, Fabio e Marco Salvinelli e Barcella e Ghidotti. Un duello appassionante, che speriamo di rivedere sabato prossimo in Trentino. Tutta da godere sarà anche la Powerstage, una gara flash a sé stante, organizzata nelle campagne di Volano, un format che quest'anno compie un salto di qualità, in quanto i punti conquistati dai piloti nelle varie tappe italiane daranno vita ad una classifica finale generale. Uno stimolo in più a dare il massimo anche in quella sfida.
Collaborano all’organizzazione dell’evento la Provincia Autonoma di Trento, Trentino Marketing, Rete Klima e Sicurtekno.

giovedì 1 febbraio 2024

TUTTO PRONTO PER LA COPPA CITTA' DELLA PACE A ROVERETO

 



Ogni buona tradizione va rispettata. Anche nel 2024 la «Coppa Città della Pace» sarà il primo appuntamento motoristico importante dell’anno organizzato in Trentino, l’unico che assegna punti per un campionato italiano assoluto, vale la pena ricordarlo, insieme alla «Trento Bondone». Non è la velocità ciò che viene premiato nella disciplina della regolarità, ma la simbiosi fra il pilota, il navigatore e la vettura, che sono chiamati a muoversi sul percorso con ritmi molto precisi e a danzare sui pressostati sul filo dei centesimi di secondo. Un altro modo di interpretare l’abilità al volante, che ha dato vita a generazioni di campioni, passate quasi tutte dalla manifestazione organizzata da Adige Sport, che è ormai un “must” per tutti i gentleman driver italiani più affermati, come dimostra l’albo d’oro, nel quale compaiono nomi come quello di Guido Barcella, Mario Passanante, Pier Luigi Fortin, Nino Margiotta, Andrea Vesco e Giordano Mozzi, solo per farne qualcuno.
L’edizione numero 31 si svolgerà sabato 24 febbraio e sarà al solito la seconda tappa del Campionato Italiano Regolarità per Auto Storiche, fissata a due settimane di distanza dalla «Coppa Giulietta e Romeo», che avrà come teatro le strade del Garda veronese. Poi il circus affronterà altre undici competizioni organizzate lungo tutto lo Stivale, chiudendo il sipario il 24 novembre con il «Circuito delle Valli Piacentine». Chiamata a difendere il titolo tricolore sarà la coppia composta da Guido Barcella e Ombretta Ghidotti, vincitori nel 2023 con 328,5 punti validi, che hanno preceduto di ben 106 lunghezze Nicola Barcella e Simone Rossoni e di 120 Mario Passanante e Alessandro Molgora. La coppia regina di Franciacorta Motori, non a caso, è anche quella che ha vinto tre delle ultime quattro edizioni della «Coppa Città della Pace», nel 2020, 2022 e 2023.
Il percorso di questa edizione misura 180 chilometri e proporrà ai concorrenti 66 prove cronometrate e 4 controlli orari, distribuiti su un anello che toccherà Rovereto, Mori, Villa Lagarina, Cei, Aldeno e Volano. La partenza della prima vettura è fissata per le ore 9 di sabato 24 febbraio presso l’Hotel Nerocubo di Rovereto, l’arrivo della stessa per le ore 16 alla Cantina Vivallis di Villa Lagarina, che ospiterà anche il pranzo preparato dallo chef Stefano Bertoni. L’intensa giornata si chiuderà con le premiazioni e il buffet.
In quanto alle verifiche tecniche, si svolgeranno venerdì dalle ore 16 alle ore 21 presso l’Hotel Nerocubo, una decina di posti su prenotazione potranno essere concessi per il sabato mattina. Va ricordato che nel percorso è stato reinserito dopo qualche anno il passaggio nel Centro della Protezione Civile di Marco e che dalle ore 13 i concorrenti daranno vita ad una Powerstage, una gara flash a sé stante, organizzata nelle campagne di Volano.
Le iscrizioni sono già aperte e si chiuderanno sabato 17 febbraio. Collaborano all’organizzazione dell’evento la Provincia Autonoma di Trento, Trentino Marketing, Rete Clima e Sicurtekno.

venerdì 17 febbraio 2023

LA COPPA CITTA' DELLA PACE CELEBRA TRENT'ANNI, IN 90 AL VIA

Sono 89 gli equipaggi che daranno vita, nella giornata di sabato, alla 30ª edizione della «Coppa Città della Pace», la tradizionale gara di regolarità riservata a vetture storiche (e non), che apre la stagione dei motori in Trentino. Un evento di grande prestigio, quello organizzato da Adige Sport, perché da decenni riesce a portare in provincia il meglio della specialità, grazie alla consolidata validità quale tappa del campionato italiano, il Cireas, ma anche grazie alla spettacolarità dei territori che attraversa e alla cura dei particolari garantita dagli organizzatori. Alla chiusura delle iscrizioni troviamo quindi poco meno di novanta vetture pronte a scattare dalla piazza del municipio di Ala sabato mattina dalle ore 9 in poi, per coprire nel corso della giornata 231 chilometri, su un percorso disegnato interamente in Vallagarina, in Valle di Ledro e nel Basso Sarca. Poco prima dell’arrivo, posizionato nello stesso punto della partenza, nella città dei velluti, i concorrenti daranno vita anche ad una divertente sfida sui pressostati a Rovereto in Corso Bettini, offrendo così agli appassionati la possibilità di ammirare da vicino non solo le preziose vetture in gara, ma anche la precisione con la quale i piloti rispettano le tabelle di marcia. Scorrendo l’elenco degli iscritti, si notano subito 14 vetture delle categorie RC1, ovvero costruite fino al 1930, e RC2, costruite dal 1931 al 1950, autentici pezzi da museo, e 13 Super Top Driver, i piloti più qualificati dello Stivale. Presente tutta la top ten della prima gara stagionale del Cireas, la «Coppa Giulietta e Romeo» disputata il 4 febbraio, cominciando dai vincitori Lorenzo e Mario Turelli su una Lancia Aprilia del 1937, proseguendo con i secondi e terzi classificati, ovvero Franco Spagnoli e Roberto Rossoni su una Fiat 520 del 1928 e Andrea Malucelli con Monica Bernuzzi su una Fiat Duna 70 del 1989. L’unica altra vettura del gruppo RC1, dopo quella di Spagnoli, è la Bugatti 37A del 1927 affidata a Matteo Belotti e Ingrid Plebani. Nel gruppo RC2 troviamo le Fiat 508 C di Edoardo Bellini e Roberto Tiberti, Andrea Belometti e Doriano Vavassori, Alberto e Giuseppe Scapolo, Massimo Zanasi e Barbara Bertini, Guido Barcella e Ombretta Ghidotti (i vincitori delle edizioni 2022 e 2020), Fabio e Marco Salvinelli, Ruggero Ghidini ed Erica Ghisla. Va poi menzionata la Fiat 514 MM del 1931 di Luca Patron e Steve Clark (i vincitori dell’edizione 2021), la seconda Lancia Aprilia di Angelo Accardo e Filippo Becchina, le due Lancia Ardea di Marco Gatta e Luigi Maffina e di Sergio Sisti e Anna Gualandi. Nella lista degli iscritti troviamo anche 32 vetture del gruppo RC3 (costruite fra il 1951 e il 1969), affidate a nomi importanti della regolarità come quelli di Mario Passanante, Vincenzo Bertoli e Giuliano Canè, 27 del gruppo RC4 (costruite fra il 1970 e il 1981), nelle mani di driver quali Sergio Bacci, Salvatore Cusumano, Claudio Lastri, Massimo Dalleolle, Alberto Aliverti, per poi arrivare alle dieci RC5 (costruite fra il 1982 e il 1990). Accanto alle vetture storiche ve ne saranno anche quattro moderne, fra le quali spicca una Ferrari 488 Gtb del 2017. Il programma si aprirà con le verifiche, in programma (venerdì) pomeriggio all'Hotel Nerocubo di Rovereto dalle ore 15 alle ore 20, mentre lo start alla prima vettura verrà dato sabato mattina alle 8.30 sempre dallo stesso luogo, a due passi dal casello autostradale di Rovereto Sud.

lunedì 13 febbraio 2023

COPPA CITTA' DELLA PACE, PRONTI VIA

Anche nel 2023 il primo importante evento motoristico organizzato in Trentino sarà la «Coppa Città della Pace». Si tratta dell’unica competizione valida per un Campionato italiano, insieme alla «Trento Bondone», che si svolge nel territorio provinciale e quindi avrà puntati su di sé i riflettori di tutti gli appassionati della disciplina. La competizione organizzata dalla scuderia roveretana Adige Sport nell’occasione raggiunge inoltre il traguardo della 30ª edizione, un numero importante, da celebrare non solo per gli organizzatori, capitanati da Luca Manera, ma anche dall'intera Vallagarina, il cui territorio, insieme a tutto il Trentino sud-occidentale, nel corso di questi anni è stato promosso in maniera molto efficace dall’evento, non a caso gode del supporto dei Comuni attraversati, di Trentino Marketing e dell'Apt di Rovereto e Vallagarina. La «Coppa Città della Pace» sarà anche nel 2023 il secondo appuntamento del Cireas: si svolgerà infatti sabato 18 febbraio, due settimane dopo la «Coppa Giulietta e Romeo» (in provincia di Verona) e due settimane prima della «Millecurve» (in provincia di Avellino). La stagione consta di undici gare, ultima la «Coppa Costa Gaia» (in provincia di Trapani), che assegneranno il titolo italiano, vinto nel 2022 dalla coppia composta da Guido Barcella e Ombretta Ghidotti della scuderia Amams Tazio Nuvolari, i quali avevano aperto la serie di successi proprio a Rovereto, imponendosi su una Fiat 508C del 1938, davanti ad Andrea Vesco e Fabio Salvinelli (Fiat 508 S Balilla Sport del 1936) e a Luca Patron e Steve Clark (MG L Magna del 1933). Nella classifica generale del Cireas Barcella e Ghidotti (276,5 punti) hanno preceduto di oltre cinquanta punti Nicola Barcella e di oltre 120 Angelo Accardo, entrambi in gara con navigatori diversi nel corso della stagione. Il programma della manifestazione trentina si apre con le verifiche tecniche e sportive, che si svolgeranno venerdì 17 all'Urban City di Rovereto dalle ore 15 alle ore 20. Il sabato il primo concorrente lascerà l’Hotel Nerocubo alle ore 8.30, per arrivare alle ore 9 in piazza San Giovanni ad Ala, dove sarà dato lo start ufficiale. Ad ospitare la pausa per il pranzo sarà il Ristorante Alfio a Dro. Prima di allora i veicoli saranno transitati a Chizzola, Crosano, Besagno, in Val di Ledro e Bezzecca. Dopo la sosta attraverseranno nuovamente la Val di Ledro, Bezzecca, Mori, Besagno, Crosano, Chizzola, Villa Lagarina, Nomi, Volano e Rovereto, per chiudere la gara nuovamente ad Ala in piazza San Giovanni. Il primo concorrente è atteso per le ore 17. Oltre ad avere la possibilità di seguire le vetture lungo il percorso, che misura 220 chilometri e sarà costellato di controlli a pressostato (60) e orari (cinque), gli appassionati potranno osservare driver e vetture a Rovereto, in Corso Bettini davanti al Mart, dalle 16.30 alle 17.00. Questa è l’area prescelta per la «Power Stage Classic», una sfida fra i pressostati affrontata dalle vetture in rapida sequenza. La cerimonia di premiazione e il buffet si svolgeranno sempre ad Ala a Palazzo Scherer dalle ore 19 in poi. Anche quest'anno i conduttori della miglior vettura anteguerra riceveranno l'opera realizzata dall'artista Luisa Bifulco. È ancora presto per conoscere i nomi dei partecipanti, ma si può star certi che anche questa volta vederemo al via il meglio che può offrire questa disciplina in Italia.

mercoledì 24 febbraio 2021

CHIUSE LE ISCRIZIONI ALLA COPPA CITTA' DELLA PACE



Saranno 105 le vetture al via sabato mattina 27 febbraio alla «Coppa Città della Pace», la gara di regolarità organizzata dalla Scuderia Adige Sport, giunta alla 28ª edizione. Si tratta di un numero di vetture al solito ragguardevole, a testimonianza dell’ampio credito di cui gode questa competizione e della voglia di sfidarsi degli specialisti della precisione e dei pressostati, che nel basso Trentino andranno anche a caccia di punti tricolori, dato che la sfida è la seconda tappa del Cireas, il campionato italiano della specialità.

La prima, la «Coppa Giulietta e Romeo», si è svolta il 6 febbraio nel veronese e ha visto imporsi la coppia emiliana composta da Alberto e Giuseppe Scapolo su una Fiat 508C del 2° raggruppamento, che ha preceduto di 41 penalità Roberto Crugnola con Marco Vida su identica vettura e Guido Barcella con Ombretta Ghidotti su Porsche 356C del 4° raggruppamento. Un terzetto che sarà presente anche alla gara trentina, così come saranno presenti tutti i primi nove di quella classifica.

In questa edizione partenza e arrivo tornano nella sede naturale della Vallagarina, con start allestito presso l’Hotel Nerocubo, vicino al casello autostradale di Rovereto Sud, e linea del traguardo alla rinnovata Cantina Vivallis di Villalagarina, dove si svolgerà anche la cerimonia di premiazione. Il percorso, lungo 182 chilometri e connotato da 60 prove cronometrate, è stato modificato inserendovi un nuovo passaggio in Val di Ledro. La sosta per il pranzo si svolgerà “Da Alfio” a Dro. Ogni momento della due giorni, che prenderà il via venerdì con le verifiche tecniche e sportive, è stato studiato in modo da garantire la massima sicurezza dei concorrenti ed il loro distanziamento, come d’altronde era già accaduto nel novembre scorso, quando ebbe luogo la 27ª edizione, vinta dagli stessi Guido Barcella e Ombretta Ghidotti davanti ai bresciani Alberto e Federico Riboldi.

Scorrendo l’elenco degli iscritti, troviamo due vetture del 1° raggruppamento, la Fiat 514S del 1930 di Fabio Loperfido e Alessandro Moretti e la Abc Gran Prix del 1928 di Darren Morcombe e Chiara Montalbetti. Quattordici sono quelle 2° raggruppamento, tutte automobili degli anni Trenta, quali la Fiat 514 Mille Miglia di Luca Patron e Steve Clark; le Fiat 508C di Alberto Aliverti e Giacomo Lamperti, Andrea Belometti e Caterina Vagliani, Alberto e Giuseppe Scapolo, Roberto e Mario Crugnola, Alberto e Federico Riboldi, Riccardo Riboldi e Boltolino Bortot, Matteo Belotti e Ingrid Plebani; le Lancia Aprilia di Ezio Sala e Gianluca Cioffi, Lorenzo e Mario Turelli, Giuliano Cané e Giuliana Gallina, Gianmario Fontanella e Alessandro Malta, Enrico Scotto e Cristina Biagi.

Nell’elenco figurano poi vetture di tutti gli altri sette raggruppamenti previsti, insieme a sette automobili moderne, in gara per una classifica a loro dedicata. Anche quest'anno un'opera di Luisa Bifulco, "La Strada del Vino", sarà consegnata ai driver della miglior vettura anteguerra classificata.

giovedì 28 gennaio 2021

IL 27 FEBBRAIO TORNA LA COPPA CITTA' DELLA PACE


 

Una «Coppa Città della Pace» tira l’altra. Nemmeno il tempo di archiviare la 27ª edizione, che dopo due rinvii dettati dalla pandemia si è finalmente svolta lo scorso 21 novembre, che per la scuderia Adige Sport è già tempo di organizzare la 28ª, tornata nella sua collocazione temporale abituale, ovvero alla fine del mese di febbraio, per la precisione sabato 27.

La competizione sarà naturalmente ancora valida quale tappa del Campionato italiano di regolarità per auto storiche, il Cireas, e sarà la seconda in calendario dopo la «Coppa Giulietta e Romeo» del 6 febbraio. Lecito attendersi di trovare al via i migliori binomi italiani, che dopo una stagione vissuta a singhiozzo, o annullata del tutto, come quella passata, hanno una gran voglia di tornare a competere sulle strade di tutta Italia sul filo delle penalità.

La novità, rispetto alle ultime due edizioni, sta nel fatto che partenza e arrivo tornano nella sede naturale della Vallagarina, dato che lo start sarà dato dall’Hotel Nerocubo, vicino al casello autostradale di Rovereto Sud, mentre il traguardo sarà allestito presso la Cantina Vivallis di Villalagarina. Il percorso sarà innovato inserendo un nuovo tracciato che valorizzerà la Val di Ledro, pur rimanendo al solito ancorato, anche motivi climatici, al Trentino sud-occidentale. La sosta pranzo questa volta sarà ubicata a Dro.

A novembre il successo arrise alla coppia composta dai bergamaschi Guido Barcella e Ombretta Ghidotti, in gara con una Porsche 356 C del 1963, che precedettero i bresciani Alberto e Federico Riboldi, in gara con una Fiat Balilla 508 S Barchetta del 1933. Nell’albo d’oro vi sono tutti i nomi più prestigiosi della specialità che hanno preso parte a queste gare negli ultimi vent’anni, non ci sono quindi dubbi che anche quest’anno toccherà ad un big saliure sul gradino più alto del podio.


lunedì 23 novembre 2020

ULTIMO ATTO DEL CIREAS. LA COPPA CITTA' DELLA PACE


E' andata all'equipaggio Barcella-Ghidotti la 27ª edizione della «Coppa Città della Pace», ultima gara del Campionato italiano di Regolarità per Auto storiche. E' stata una bella battaglia, combattuta fino all'ultima prova: Guido Barcella e Ombretta Ghidotti, in gara con una Porsche 356 C del 1963, hanno conquistato il trofeo per soli 3,1 punti di penalità in meno della coppia bresciana composta da Alberto e Federico Riboldi, in gara con una Fiat Balilla 508 S Barchetta del 1933. Si è trattato di una sfida emozionante, giocata fino all’ultimo sul fino dei decimi lungo i 170 chilometri tracciati dalla Scuderia Adige Sport, con 60 prove speciali e tre C.O. in grado di esaltare le doti di questi due equipaggi “top driver”, che difendono rispettivamente i colori della Amams Tazio Nuvolari e di Franciacorta Motori. Il podio è stato completato da altri due nomi prestigiosi della disciplina, quelli di Franco Spagnoli e Roberto Rossini, anche loro bresciani, impegnati nel basso Trentino con una Fiat 508 C del 1938, che hanno chiuso la propria avventura con 302,20 penalità, un risultato importante per il loro ranking tricolore, dato che con il bottino raccolto a Riva del Garda possono superare Zanasi e Bertini, conquistando il secondo posto nella classifica generale del Cireas. Vincitori assoluti sono Lorenzo e Mario Turelli, che avevano già messo in cassaforte l’alloro con una gara di anticipo per il gioco degli scarti.

Il percorso ha portato i concorrenti dal porto di Riva del Garda a Loppio, poi a Ronzo Chienis, a Passo Bordala, a Nomi, Volano, Rovereto e di nuovo Riva del Garda, con la sosta per il pranzo a Lizzana. Un tracciato non particolarmente lungo, ma tecnicamente impegnativo, affrontato in una delle prime giornate veramente fredde dell’autunno trentino.

A completare la classifica dei primi dieci troviamo Vincenzo Bertoli e Alberto Gamba su Lancia Fulvia Coupé del 1966, quarti con 308,8 punti di penalità, Andrea Belometti e Caterina Vagliani su Fiat 508 C del 1937 (quinti con 323,3 punti), Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi su Fiat Duna del 1989 (sesti con 364,8 punti), Giuseppe Rapisarda e Danilo Piga su Morris Mini Minor del 1964 (settimi con 386,1 punti), Sergio Sisti e Anna Gualandi su Lancia Aprilia del 1937 ottavi con (386,3 punti), Massimo Dalleolle e Alessandro Traversi su A112 Abarth del 1980 (noni con 410,4 punti) e Roberto Miatto con Maurizio Farsura su Innocenti Mini Cooper del 1972 (decimi con 428,3 punti di penalità). Malucelli e Bernuzzi, con i 22 punti di ieri, agganciano al quinto posto in classifica generale a quota 96 Lastri e Pantani.

Il successo di Barcella e Ghidotti vale ancora di più, se si considera che è stato conquistato con una vettura del 4° raggruppamento, che moltiplica per 1,63 ogni penalità, mentre all’auto di Riboldi e Riboldi si applica un fattore di 1,33 e a quella di Spagnoli di 1,38, sempre per via dell'età delle autovetture.Per quanto concerne le singole categorie, successo di Riboldi e Riboldi nella 2ª, di Ginesi e Rhor su Porsche 356 del 1964 nella 3ª, di Barcella e Ghidotti nel 4ª, Bertoli e Gamba nella 5ª, Miatto e Farsura nella 6ª, Dalleolle e Traversi nella 7ª. In gara c’erano anche due vetture moderne, ha prevalso l’equipaggio composto da Verza e Fabbri su Volkswagen Polo del 1993. Per quanto concerne le scuderie, successo di Franciacorta Motori (948 punti) davanti a Nettuno Bologna (1.440) e a Brescia Corse (4.144).In sede di premiazione gli organizzatori hanno anche donato ai driver della miglior vettura anteguerra classificata, la Fiat Balilla 508 S di Alberto e Federico Riboldi, la tela realizzata da Luisa Bifulco, artista campana molto apprezzata in ambito nazionale, intitolata "Gardesana". Il dipinto, come di consueto, è diventato anche l'immagine coordinata della 27ª edizione della gara.

«Abbiamo deciso di prendere parte a questa gara, - ha spiegato all'arrivo Guido Barcella, il vincitore - benché quest’anno non ci fossimo impegnati nel Campionato Italiano, per confermare la nostra etichetta di “top driver” e anche per cercare di ritrovare un po’ di normalità in un anno così difficile. Apprezziamo la qualità dei percorsi e quella organizzativa messi in campo di Adige Sport e non potevamo mancare per chiudere l’anno con un sorriso. Il fatto che il traffico ordinario sia molto limitato, in questi tempi, ha reso ancora più gradevole la competizione, resa tecnica dalle prove in salita e dal posizionamento di alcuni cartelli. Un successo che dà soddisfazione dopo il 3° posto alla Winter Marathon (vinta nel 2019, ndr) e il 4° al Gran Premio Nuvolari. Chiudiamo il 2020 in Trentino e speriamo di aprire il 2021 ancora qui». «Un po’ di rammarico per questo secondo posto a un soffio dai vincitori non può non esserci, – ha confidato Alberto Riboldi – perché nella seconda parte della gara eravamo convinti di poter recuperare tutto lo svantaggio accumulato all’inizio. I primi chilometri sono stati davvero duri, per noi e per la nostra vettura scoperta, a causa del freddo pungente, ma d’altronde avevamo a disposizione solo questo mezzo e abbiamo dovuto fare di necessità virtù. Sarebbe bastato fare un po’ meglio nelle ultime tre prove per conquistare la vittoria, peccato. Ad ogni modo siamo soddisfatti di aver preso parte per la settima volta a questa competizione, organizzata in maniera molto puntuale e ci riproveremo, Covid permettendo, nella primavera del 2021». «C’è voluta davvero tanta tenacia per portare a compimento questa 27ª edizione della Coppa Città della Pace, – ha detto Luca Manera, presidente di Adige Sport – ma alla fine ce l’abbiamo fatta. Siamo riusciti a preservare tutti i punti di forza di questo appuntamento, ovvero la qualità dell’ospitalità e quella del percorso, pur nella gabbia dei vincoli imposti dalla pandemia. Tutti si sono divertiti in sicurezza a questo è motivo di ulteriore soddisfazione per noi».

mercoledì 11 novembre 2020

COPPA CITTA' DELLA PACE: ARRIVA IL SI'


La Coppa Città della Pace, in programma a inizio stagione e differita a causa della pandemia di Coronavirus, si farà. Gli organizzatori di Adige Sport hanno avuto tutte le rassicurazioni perchè la gara si svolga come previsto il 21 novembre 2020. Sul sito www.adigesport.it troverete tutte le novità per questa edizione autunnale che è completamente differente da quella prevista a febbraio. Per confermare la partecipazione basta andare sul sito e cliccare nell'apposito indirizzo, regolarita.adigesport@gmail.com, dove troverete anche continui aggiornamenti, così come su , il tutto anche per il rispetto delle norme anti covid-19. L'appuntamento è a Riva del Garda per un momento di svago che magari ci aiuterà ad affrontare questo complicato momento.

venerdì 7 febbraio 2020

DEFINITI PERCORSO E PROVE DELLA COPPA CITTA' DELLA PACE

 


 27ª Coppa Città della Pace:  60 le prove cronometrate in 182 chilometri. Ancora pochi giorni di attesa e il Campionato italiano di regolarità per auto storiche si metterà in moto. La stagione 2020 prenderà il via da Verona, ma subito dopo i gentleman driver più abili dello stivale si daranno battaglia in Trentino. Sabato 29 febbraio è infatti la data che Aci Sport ha assegnato alla «Coppa Città della Pace», la competizione organizzata dalla scuderia Adige Sport ormai da 27 anni. Saranno sempre le strade del Trentino meridionale a fare da teatro alla sfida sui pressostati che assegnerà punti per il titolo tricolore.
Dal 2019 partenza, arrivo e quartier generale della manifestazione sono stati spostati a Riva del Garda. La prima vettura si muoverà da via Dante alle ore 9.30, dove farà ritorno alle 17.30 in punto, dopo aver toccato Varone e Tenno, aver percorso la Valle di Ledro fino a Concei lambendo il lago su entrambi i versanti, dopo aver percorso la Statale 45 attraversando Arco, per lasciarla prima di Dro per salire verso Drena, Cavedine, Lasino. A quel punto le vetture scenderanno a Pergolese, raggiungeranno Sarche, Santa Massenza, Padergnone, punteranno verso Trento scendendo dal Bus de Vela, poi si dirigeranno verso sud lungo la Destra Adige fino a Nomi, dove attraverseranno la valle per arrivare a Volano, poi a Rovereto passando da Saltaria. Nella città della Quercia le vetture potranno essere ammirate in via Roma, dove il Consorzio Rovereto in Centro offrirà un rinfresco ai concorrenti. Prima dell'arrivo a piloti e navigatori rimarrà solo l'onere di raggiungere Mori, Loppio, Nago e Torbole. Sulla linea del traguardo avranno macinato 182,2 chilometri e si saranno sottoposti a 60 prove cronometrate.
Quando l’ultima vettura avrà percorso l’intero tracciato si cominceranno a definire le classifiche, sommando le penalità accumulate da ogni equipaggio, quella generale, quelle dei nove raggruppamenti, quella riservata alla dame e quella riservata alle scuderie. A quel punto sapremo chi succederà alla coppia composta da Angelo Accardo e Filippo Becchina su Lancia Beta Montecarlo, nell’albo d’oro della manifestazione.
Tutto si svolgerà nella giornata di sabato 29, ad eccezione delle verifiche tecniche e sportive, che avranno luogo venerdì pomeriggio al quartier generale della «Coppa Città della Pace», il Grand Hotel Liberty di Riva. Collabora all'organizzazione l'Apt Garda Trentino.

lunedì 6 gennaio 2020

CON LA COPPA CITTA' DELLA PACE IL CAMPIONATO ITALIANO FA TAPPA A RIVA DEL GARDA


Con l'inizio del nuovo anno il mondo delle gare di regolarità si prepara a rimettersi in moto. Il Cireas, il campionato italiano riservato alle vetture d'epoca e ai loro “gentleman driver”, prenderà infatti il via fra poco più di un mese, il 9 febbraio, con la «Coppa Giulietta e Romeo» organizzata in provincia di Verona e subito dopo la carovana si sposterà in Trentino, dato che il 29 febbraio il testimone passerà alla «Coppa Città della Pace». Gli altri dieci appuntamenti si svolgeranno fra marzo e settembre a Campobello di Mazara, Biella, Bologna, San Marino, Alghero, Avellino, Cremona, Lumezzane, Treviso e Casciana Terme.

Per la gara organizzata dalla scuderia roveretana Adige Sport si tratterà della 27ª edizione, proposta seguendo il cliché dello scorso anno, quando si decise di spostare il baricentro della manifestazione a Riva del Garda, città dalla quale partiranno e nella quale arriveranno anche questa volta le vetture. Il percorso misurerà circa 180 km, lungo i quali i concorrenti dovranno affrontare 60 controlli a pressostato e cinque orari, partendo da via Dante Alighieri, poi dirigendo i radiatori in direzione della Valle Ledro, della Valle dei Laghi, di Trento e Rovereto.
Tutto si svolgerà nella giornata di sabato 29, ad eccezione delle verifiche tecniche e sportive, che avranno luogo venerdì pomeriggio al quartier generale della manifestazione, il Grand Hotel Liberty. Lo start alla prima vettura verrà dato alle 9.30, la stessa auto arriverà a Riva alle 17.30. Lo scorso anno furono 109 gli equipaggi iscritti ed il successo andò, a sorpresa, alla coppia trapanese composta da Angelo Accardo e Filippo Becchina su Lancia Beta Montecarlo, autori di una prestazione incredibile, capace di annullare la differenziale che la loro vettura del 1978 pagava nei confronti di quelle del secondo e del terzo classificato, entrambe del 1937.
Anche quest’anno la «Coppa Città della Pace» sarà organizzata in collaborazione con l'Apt Garda Trentino.

lunedì 25 febbraio 2019

ANGELO ACCARDO E FILIPPO BECCHINA SU LANCIA BETA MONTECARLO TRIONFANO ALLA COPPA CITTÀ DELLA PACE




Un pizzico di turismo e una punta di modernità per questa 26° edizione della Coppa Città della Pace 2019, prima prova del Campionato Regolarità per auto storiche, che dopo tante partenze da Rovereto è partita quest’anno a Riva del Garda. Un tocco di modernità l'ha portata invece l’auto del vincitore, il trapanese Angelo Accardo (navigato da Filippo Becchina) che con una Lancia Beta Montecarlo di “soli” 41 anni si è lasciato dietro auto ben più datate come le due Fiat 508 C di Edoardo Bellini (con Roberto Tiberti) della Franciacorta Motori, secondi in classifica generale, e dei padovani Alberto e Giuseppe Scapolo della Scuderia Nettuno Bologna, terzi sul podio.
Un successo che vale il doppio per questo pilota che non era ad oggi ancora titolato fra i “TOP” della regolarità, ed ancor più perché da quest’anno ogni penalità viene moltiplicata per un coefficiente tanto più grande quanto più giovane è l’automobile.
A completare la top ten della classifica generale i varesini Roberto Crugnola e Marco Vida su Lancia Fulvia HF 1600 del 1971, i trapanesi Mario Passanante ed Elisa Buccioni su Fiat 1100 del 1955, Salvatore Cusumano e Alberto Carrotta su A122 Abarth del 1974, Andrea Belometti e Doriano Vavassori su Fiat 508 del 1932, Massimo Zanasi e Riccardo Paruzza su A112 Elite del 1979, Guido Barcella e Ombretta Ghidotti su A112 Abarth del 1979 e ancora Luca Patron con Maurizio Farsura su Renault Alpine del 1984.
La classifica riservata alle vetture moderne, una novità del 2019 che ha esordito in questa gara con cinque concorrenti, ha visto un altro Accardo (non si esclude la parentela) con Messina su Dacia Sandero, mentre quella riservata agli equipaggi femminili ha premiato Federica Bignetti Bignetti con Luisa Ciatti su Alfa Romeo Spider del 1960. Infine, per le scuderie, vittoria della Franciacorta Motori davanti al Classic Team ed alla Scuderia Nettuno di Bologna.
Singolare questa gara anche per i numerosi top drivers precipitati verso il fondo della classifica: forse qualche errore di troppo in alcune prove sibilline, che non lasciavano spazio a distrazioni, ha scolvolto i piani. 60 le prove cronometrate e cinque i controlli orari per un totale di 200 Km di percorso, abbelliti da magnifici panorami sull’alto sul Lago di Garda e paesaggi scenografici lungo il lago di Cavedine attraverso i villaggi murati di Drena e Tenno , con la sosta pranzo a Fiavé per gustare le specialità tipiche della montagna trentina. Ancora scorci storici nel percorso del pomeriggio,. Con i passaggi per Pietramurata e la discesa verso Limone sul Garda passando per Arco, per poi terminare la corsa ancora a Riva del Garda dal punto di partenza: la piccola suggestiva vecchia stazione dei treni.
Più di cento i concorrenti al via, tutti molto agguerriti, con più di trenta top drivers a disputarsi il trono; una gara dal ritmo serrato con alternanza di prove lunghe e brevi, segnate da repentini cambiamenti di traiettoria e tante curve, ma su strade in parte chiuse al traffico.
Splendida l’ospitalità nell’accogliente Hotel Liberty di Riva del Garda e velocissimi i cronometristi e gli ufficiali di gara ad esporre tempi e classifiche, concedendo spazio alle richieste di verifica.
Centrato l’obiettivo, dunque, per l’ACI e per gli organizzatori, di dare inizio con questa gara ad un Campionato duro e combattuto, innalzando l’asticella del traguardo e proponendo una serie di competizioni forse più difficili delle precedenti, sicuramente più selettive.

venerdì 11 gennaio 2019

AL VIA IL CAMPIONATO DI REGOLARITA’ CON LA “COPPA CITTA’ DELLA PACE”

Toccherà anche quest'anno alla “Coppa Città della Pace” aprire le ostilità al Campionato italiano di regolarità per Auto Storiche ACI. L’appuntamento, organizzato dalla scuderia roveretana Adige Sport con il supporto di sponsor come Northlake Garda, Sicurtekno, Cantine Vivallis, Amateia e Logotex, si svolgerà sabato 23 febbraio. La Coppa Città della Pace, che ha festeggiato lo scorso anno le sue 25 primavere, sarà dunque la prima dei dieci appuntamenti della regolarità classica e l’unico del Nord Est: le gare si svolgeranno infatti in Sicilia, Lazio, nella Repubblica di San Marino, in Emilia Romagna, in Toscana, Campania, due volte in Lombardia e infine in Piemonte. Il calendario del 2019 annovera dunque tre gare in meno rispetto a quello precedente, un fattore che renderà la competizione fra i gentlemen drivers avvincente ed agguerrita sin da questa prima gara.
La novità più importante di questa 26° edizione della Coppa Città della Pace riguarda il percorso, del tutto innovativo (e segreto fino all’ultima ora). Baricentro dell'evento (che ha gravitato per tanti anni sulla città di Rovereto dove erano tradizionalmente allestiti quartier generale, partenza e arrivo) sarà questa volta l’elegante cittadina di Riva del Garda. Il trasloco è il frutto di una nuova collaborazione fra Adige Sport e Apt Garda Trentino, che si è proposta con entusiasmo per supportare la prestigiosa gara, intravedendovi interessanti opportunità di promozione turistica.

Rispetto alle edizioni precedenti va poi segnalato che quest'anno, per la prima volta, la gara è valida anche per il neonato Campionato Italiano di Regolarità per Auto Moderne, ovvero per tutte quelle auto immatricolate dopo il 1992. Trattandosi di una novità è però difficile prevedere quanti equipaggi aggiuntivi ci saranno al via a Riva del Garda: l’attesa comunque è forte anche per questa innovazione.
Il 23 febbraio le vetture partiranno dal Palacongressi di Riva del Garda e chiuderanno la propria galoppata a velocità rigorosamente controllata sul lago in Piazza 3 Novembre, una cornice davvero suggestiva per veicoli che in taluni casi vantano addirittura 80 anni di vita. Il tracciato proporrà ai concorrenti strade già battute in passato e altre nuove, mentre per quanto concerne la sosta per il pranzo la località prescelta è Fiavé. Sede delle verifiche tecniche e sportive del venerdì pomeriggio sarà il Grand Hotel Liberty di Riva del Garda, dove per due giorni si stabilirà anche la direzione gara.
Il percorso sarà lungo 200 chilometri e sarà costellato da 60 controlli a pressostato e cinque controlli orari. Fuori classifica, ma spettacolare per pubblico e concorrenti, sarà anche una impegnativa prova di media con soli tre controlli di passaggio che si svolgerà sulle strade del rally «Mille Miglia».
Ai vincitori andrà come sempre in dono un'opera di Luisa Bifulco: quella di quest'anno si intitola «Testacoda». Lo scorso anno a meritarsela furono due big della specialità, quali Mario Passanante ed Elisa Buccioni su Autobianchi A112 Elegant, che si misero dietro Luca Patron e Massimo Casale su Renault R5 Alpine e Valerio Rimondi e Lidia Fava su Porsche 911 Targa. La gara si distinse anche per aver raggiunto il nuovo record in tema di iscritti, ben 107. Per gli organizzatori dunque si partirà da questi numeri.

martedì 27 febbraio 2018

XXV COPPA CITTA’ DELLA PACE: L’EDIZIONE DEL RECORD





Iniziato con grande stile il Campionato italiano di Regolarità classica per Auto Storiche a calendario ACI Sport con la prima gara di Rovereto, la Coppa Città della Pace, organizzata dall’Adige Sport che, con i suoi oltre 100 iscritti, nella sua 25ma edizione ha battuto tutti i suoi record di partecipanti. E a distanza di poche settimane segue un’altra gara, la veronese Strade Scaligere dell’HCC Verona, che attende anch’essa un alto numero di iscritti.
Al via della gara trentina dall’Hotel Nerocubo di Rovereto erano presenti tutti i migliori top driver italiani, a dimostrazione di quanto sia apprezzata questa gara che ha i suoi punti di forza nel percorso, sempre impegnativo, e nelle prove su strada, molto tecniche. E anche quest’anno Luca Manera, Presidente dell’Adige Sport, non ha deluso le aspettative dei concorrenti. Con 160 km unici per la scelta delle strade, in maggioranza inserite nelle 60 prove cronometrate, quasi tutte disputate su tratti chiusi al traffico, la gara di Rovereto ha il gusto di un vecchio rally. Spettacolari anche i paesaggi, fra i vigneti del basso Trentino e gli incantevoli laghi di Cavedine e di Toblino, o la vista dall’alto del Lago di Garda e del castello di Drena, ed il passaggio per i borghi di Pergolese, di Villa Lagarina e di Sarche. A dare un quid in più alla gara è stata anche l’idea, già utilizzata in passato, di concludere la corsa con una sfida finale nel centro di Rovereto: gli equipaggi migliori delle varie categorie si sono sfidati in un torneo di regolarità ad eliminazione, due auto alla volta su due percorsi paralleli. Ed il pubblico, che ha assistito numeroso, ha potuto così capire in cosa consiste questa disciplina sportiva, grazie ai grandi tabelloni che segnavano i tempi al centesimo di secondo e lo speaker che descriveva le fasi della competizione. 
Con così tante auto in gara e con una stagione invernale decisamente ancora “da brividi”, i rischi che gli organizzatori hanno corso non erano pochi. E invece tutto è andato alla grande, una giornata di magnifico sole e la disponibilità e l’accoglienza di un territorio ricco di eccellenze hanno fatto il resto. Ospitalità impeccabile nella Distilleria Marzadro per le premiazioni ed il brindisi finale, la Hosteria Toblino per il pranzo di metà percorso ha accolto i partecipanti con stile e l’Hotel Mercure Nerocubo ha fatto da efficiente punto d’appoggio per le verifiche iniziali.
Da parte loro i concorrenti hanno regalato al Trentino l’affascinante carovana del loro passaggio, con le auto storiche più belle: dalla rara FIAT Barchetta 508 S alle eleganti Lancia Aprilia del ’37, dalle tante FIAT 1100 alle Lancia Fulvia Coupé. Per le marche straniere, sempre numerose le Porsche 356 e 911 così come le inglesi MG A e Triumph TR2 e TR3.
Ma è stata una piccola Autobianchi A112 Elegant del 1977 a portare alla vittoria Mario Passanante e Elisa Buccioni a questa Coppa Città della Pace. Per il regolarista di Mazara del Vallo di Franciacorta Motori, uno dei nomi più importanti del panorama nazionale, si tratta del primo successo nella gara organizzata dalla scuderia Adige Sport, e quindi anche di una vittoria che rompe un incantesimo dopo numerose partecipazioni. Passanante e Buccioni hanno cominciato la gara con il piede giusto, se si pensa che dopo la decima prova avevano accumulato appena 16 penalità, che sono diventate 59 dopo la 29° prova a Lasino, e 156 all'arrivo in Corso Bettini a Rovereto.
Ma i secondi classificati, il vicentino Luca Patron, con Massimo Casale del Loro Piana Classic Team su Renault R5 Alpine del 1984, non sono stati da meno: nel corso della gara hanno inseguito la coppia vincente arrivando a chiudere ad appena quattro centesimi di secondo dai primi. Grande battaglia per il terzo gradino del podio, sul quale hanno provvisoriamente messo piede, nel corso della gara, almeno tre diversi equipaggi. Alla fine la coppia Rimondi/Fava su Porsche 911 Targa del 1974 l'ha spuntata a quota 165 penalità, seguito dai due Di Pietra a quota 175 e da Angelo Monachella e Giovanni Antino su Fiat 127 Mk1 del 1977.
Nella prestigiosa classifica riservata alle “Top car” vittoria della coppia Aliverti-Carrara davanti ad Andrea Vesco e Manuela Tanghetti su Fiat 508 S Balilla Sport del 1934 e a Lorenzo e Mario Turelli su Fiat 508 S Sport del 1933. Fra le dame ha prevalso la coppia composta dalle bresciane Federica Bignetti e Luisa Ciatti su Alfa Romeo Giulietta Spider del 1960, mentre la Coppa Scuderie è finita nelle mani del team Franciacorta Motori.

mercoledì 21 febbraio 2018

PIU' DI 100 ISCRITTI ALLA COPPA CITTA' DELLA PACE - CAMPIONATO ITALIANO REGOLARITA' CLASSICA


Record di iscritti per la Coppa città della Pace che partirà sabato 24 Febbraio da Rovetero (TN), prova del Campionato Italiano di regolarità Classica per Auto Storiche CSAI organizzata da adigesport.
per info: www.adigesport.it



mercoledì 13 dicembre 2017

COPPA CITTA' DELLA PACE, APPUNTAMENTO AL 24 FEBBRAIO PER LA 25MA EDIZIONE



 

Squadra che vince non si cambia, questo potrebbe essere il detto che sostiene gli organizzatori della  Coppa Città della Pace, gara di campionato Italiano CSAI ACISPORT di regolarità per auto storiche, che la Scuderia Adige Sport ripropone come ogni anno ad apertura di stagione e che quest’anno festeggia la 25° edizione.
La data continua ad essere quella dell'ultima settimana di febbraio, con un programma che prevede quest'anno come per il passato l'Hotel Nerocubo come base organizzativa e centro logistico, ed un percorso tutto nuovo. La manifestazione trentina inizierà con le verifiche tecnico sportive Venerdì 23 febbraio dalle 16.00 alle 22.00 e si concluderà sempre al Nerocubo con le premiazioni con spaghettata alle 19.30.
Si partirà sabato 24 febbraio al mattino da Rovereto, per un percorso di circa 160 km, tutto su strade e luoghi al di fuori del traffico per non ostacolare i concorrenti.
Sono 60 le prove cronometrate, tutte con pressostati e su asfalto che ripercorreranno le più belle strade del Garda Trentino su cui i driver si sono già sfidati in alcune edizioni precedenti e all'indimenticata 'Otto Ore del Garda'. Come sempre prove tecniche ma a portata di tutte le auto storiche ed un percorso che racchiude il meglio di tutte le precedenti "Città della Pace".
Le  strade saranno sorvegliate dai commissari di percorso e anche con chiusure provvisorie per garantire la massima tranquillità nei passaggi con risultato sportivo assicurato.
Alle Sarche, presso la stupenda Hosteria Toblino, si effettuerà la meritata sosta pranzo, e nel pomeriggio i concorrenti si affronteranno le strade che costeggiano il Lago di Cavedine, e si ritornerà nella via della Cultura di Rovereto, sede anche del MART, per l'arrivo in pieno centro storico attorniati da un folto pubblico.
L' arrivo è previsto nel primo pomeriggio per iniziare i festeggiamenti del 25mo anno della manifestazione con l’appassionante Regolarità Show: la divertente sfida 'uno contro uno' dove nelle varie sfide e trofei si sfideranno i primi 8 della classifica nella power stage (la somma delle penalità del primo passaggio in Corso Bettini a Rovereto), le 4 migliori anteguerra (sempre indicate nella Power Stage), le 4 migliori Dame (sempre indicate nella Power Stage) e per il trofeo delle scuderie parteciperanno le 4 scuderie più numerose(che indicheranno 3 piloti, parteciperà il primo indicato che già non partecipa ad una delle sfide precedenti).
Durante le sfide, gli addetti ai concorrenti saranno sempre in collegamento con la direzione gara per i concorrenti che volessero chiarimenti o controlli dei tempi delle classifiche, evitando così tempi lunghi per le classifiche.
Infine, a conclusione della sfida della Regolarità Show, il trasferimento all'Hotel Nerocubo dove, in attesa della spaghettata serale a cui seguiranno le premiazioni, ci si potrà riposare controllando le classifiche e chiudendo il cerchio magico di questa 25ma edizione della Coppa Città della Pace.. .
Ancora una volta un'immagine cult farà da locandina della manifestazione denominata "Tornante” appositamente creata per la gara del venticinquesimo  dall'artista Luisa Bifulco.
Novità continue e curiosità sulla pagina facebook "Coppa Città della Pace" e i documenti di gara sul sito