Correre, viaggiare, a due o a quattro ruote, meglio se d’epoca. Percorrere strade sconosciute, alla ricerca delle sfide e dell’avventura. Questo blog è dedicato a tutti quelli che hanno un’auto o una moto, e una storia da raccontare. Perché non si stancano mai di esplorare il mondo.
Visualizzazione post con etichetta adige sport. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta adige sport. Mostra tutti i post
domenica 2 marzo 2025
BERTOLI-VAVASSORI (FIAT 508 BALILLA) CONQUISTANO LA COPPA CITTA' DELLA PACE
L'albo d’oro della «Coppa Città della Pace» accoglie da ieri sera i nomi di un nuovo binomio, quello composto da Vincenzo Bertoli e Doriano Vavassori, che si sono aggiudicati la 32ª edizione della gara di regolarità per vetture storiche organizzata dalla scuderia Adige Sport, guidata da Luca Manera. La coppia bergamasca, che difende i colori di Franciacorta Motori, al via con una Fiat 508 Balilla del 1938, ha chiuso la propria giornata con 201,48 penalità, prevalendo di un soffio, ovvero di 4,14, sui campionissimi, pure loro bergamaschi, Guido Barcella e Ombretta Ghidotti, in gara su una Fiat 508 Balilla del 1938. I due concorrenti hanno dato vita ad una sfida emozionante, decisa da un colpo di coda di Bertoli e Vavassori nelle ultime tre prove. L’appuntamento con il quarto successo trentino è quindi rinviato, per Barcella e Ghidotti, che comunque portano a casa punti pesanti per il campionato nazionale, il Cireas, del quale questa gara era al solito la seconda tappa. Un’altra bella lotta è stata quella per il terzo gradino del podio, nella quale si sono gettati Angelo Accardo con accanto Caterina Vagliani su Fiat 508 Balilla del 1938, i vincitori della prima gara del 2025, e Luca Patron (vincitore nel 2021) con il figlio Matteo accanto su Fiat 508C del 1938, che alla fine ha visto prevalere d’un soffio i primi, con 215,28 penalità, quasi 3 in meno dei due Patron. Un vertice, dunque, interamente composto da vetture anteguerra, capaci di sfruttare al meglio il coefficiente favorevole di cui godono nel calcolo delle penalità. Tanto che anche i quinti classificati, Alberto e Giuseppe Scapolo, hanno gareggiato con una Fiat 508C del 1937. Per trovare la prima Autobianchi A112 (del 1981) bisogna scendere al sesto posto e si tratta di quella affidata ad Alberto Aliverti e Yuri Merlo, che hanno vinto il gruppo 4, mentre nel gruppo 3 hanno esultato Roberto e Andrea Paradisi su una Fiat 508 Sport Coupé del 1969, nel gruppo 5 Alfonso e Rocco Tumbarello su Autobianchi A112 del 1982, nel gruppo 6 Alessandro Timacchi e Stefano Galuppi su una Lancia Y del 2000.
Nella loro lunga cavalcata, cominciata alle 9 del mattino dall’Hotel Nerucubo di Rovereto, i concorrenti hanno trovato condizioni di ogni genere, dal sole alla pioggia ed anche qualche prato innevato alle quote più alte, ma non si sono mai fatti condizionare più di tanto dal clima. Le mappe li hanno portati a Marco, poi verso Mori, Valle San Felice, Varano, Ronzo Chienis, Castellano, Cimone, Aldeno, poi di nuovo Marco, Mori e Villalagarina, dove i concorrenti si sono fermati per il pranzo, prima della galoppata finale in senso contrario. Per quanto concerne la «Powerstage», una gara flash su tre pressostati stavolta allestita nelle campagne di Aldeno, l’hanno vinta Maurizio Indelicato e Diego Verza su Autobianchi A112 Elegant, davanti a Massimo Dalleolle e Alessandro Traversi su Autobianchi A112 Abarth. La coppa riservata agl equipaggi femminili è finita nelle mani di Gabriella Scarioni e Ornella di Pietropaolo su Austin Healley Mini, quella riservata agli under 30 a Roberto e Andrea Paradisi su Fiat 850 Sport Coupé, mentre per quanto concerne le scuderie, il trofeo è stato consegnato alla Nettuno di Bologna grazie ai suoi 528 punti totali, 14 in più di Franciacorta Motori. Un weekend molto positivo - ha detto Fausto Governato della Nettuno - siamo tornati vittoriosi, dopo la sfortunata prova d'apertura della Coppa Giulietta & Romeo. Siamo molto soddisfatti anche per la seconda vittoria consecutiva del nostro equipaggio femminile Scarioni e Pietropaolo, mentre Chillemi e Goldini sono arrivate terze, quindi abbiamo iniziato in maniera molto proficua. Adesso guardiamo al prosieguo della stagione. Mentre il Classic Team ha portato a casa la classifica della Power Stage Classic. Fra i due equipaggi in gara con vetture moderne, ha prevalso quello composto da Fabio Vergamini e Anna Maria Fabrizi su Ferrari SF90 spider. Come vuole la tradizione di questa manifestazione, i migliori in gara con una vettura anteguerra, che in questo caso sono anche i vincitori assoluti, hanno ricevuto in premio un dipinto di Luisa Bifulco, che per il decimo anno consecutivo si è messa gratuitamente disposizione degli organizzatori per confezionare quest'opera sempre molto apprezzata. La cerimonia, così come il pranzo, sono stati ospitati anche quest’anno dalla Cantina Vivallis di Villa Lagarina. La scuderia Adige Sport al termine della competizione, ha ringraziato tutti gli amici e i volontari, che si sono messi a disposizione della macchina organizzativa. In modo particolare i più giovani, che, affiancando Luca, Remo e Lara, soprattutto nelle fasi preliminari, hanno contribuito ad organizzare la gara. Il prossimo appuntamento del Cireas è la 12ª «Valli Biellesi» del 28 e 29 marzo.
venerdì 28 febbraio 2025
AL VIA DOMANI LA 32^ COPPA CITTA' DELLA PACE, SECONDA TAPPA DEL CIREAS
Saranno ottanta vetture storiche e due moderne a dare vita alla 32ª «Coppa Città della Pace», gara di regolarità in programma sabato prossimo nel quadrante sud - occidentale del Trentino. La competizione organizzata dalla scuderia roveretana Adige Sport è la seconda tappa del Campionato italiano di specialità, il Cireas, collocata due settimane dopo la «Coppa Giulietta e Romeo», che ha attraversato gli scenari del Garda scaligero lo scorso 16 febbraio. Nell’elenco ufficiale degli iscritti, chiamati alle verifiche tecniche e sportive venerdì dalle 16 alle 21 presso l’Hotel Nerocubo di Rovereto, compaiono 22 piloti con la qualifica di “super top” e 12 con quella di “top”. Appartengono al primo gruppo i bresciani Lorenzo a Mario Turelli su una Lancia Aprilia del 1937, ai quali spetta il numero 1 sulla fiancata in quanto vincitori lo scorso anno, un club esclusivo del quale fanno parte anche il siciliano Angelo Accardo (impostosi nel 2019) e la lombarda Caterina Vagliani, in gara con una Fiat 508C Balilla del 1938, che giungono in Trentino dopo aver vinto la gara d’esordio della stagione 2025. Cercheranno il quarto successo roveretano i bergamaschi Guido Barcella e Ombretta Ghidotti su Fiat 508C del 1938, che oltre ad essere i re dell’albo d’oro della «Coppa Città della Pace» sono anche vicecampioni italiani assoluti, un argento conquistato dietro alla coppia composta da Maurizio e Pietro Indelicato. Il primo sarà presente al via insieme a Diego Verza con una vettura del quarto raggruppamento, un’Autobianchi A112 del 1976. Tornando alle macchine anteguerra, inseguirà invece il secondo successo in terra roveretana il vicentino Luca Patron, in gara con il figlio Matteo su Fiat 508C del 1938, coppia che due settimane fa sul Garda si è guadagnata il secondo gradino del podio assoluto e che nel 2021 trionfò a Rovereto. Un ruolo da protagonista reclamano anche i bolognesi Alberto e Giuseppe Scapolo su Fiat 508C del 1937, così come il siciliano Antonino Margiotta, trionfatore in Trentino navigato da Bruno Perno sia nel 2013 sia nel 2015, che sabato sarà in gara insieme ad Alessandro Moretti a bordo di una Fiat 1500 6C del 1937. Scorrendo i piani alti della classifica della stagione 2024, non mancheranno il terzo classificato, il siciliano Francesco Gulotta con il fido Paolino Messina su una Fiat 600 del 1955 del terzo raggruppamento, così come il quarto, Andrea Malucelli con Monica Bernuzzi su una Fiat Duna 70 del 1989, del quinto raggruppamento. Regolarmente al via un altro habitué della gara trentina, il mitico Mario Passanante, siciliano di Campobello di Mazara, il borgo che ha fatto da culla alla disciplina della regolarità in Italia, al via con il numero 22 insieme a Alessandro Molgora con una A112 Abarth del 1974, coppia che ha chiuso al quinto posto il Cireas 2024. Fra i piloti “top” da segnalare, oltre al re tricolore Maurizio Indelicato, c’è anche Massimo Zanasi in coppia con Corrado Corneliani (presidente della Scuderia Classic Team) su Fiat 508C del 1937, settimo assoluto nel Cireas dello scorso anno. Non si può dimenticare, poi, un aficionado della gara roveretana, come il bresciano Alberto Aliverti, in gara con Stefano Cadei su una A112 del 1981.
In tutto sono 14 le vetture della categoria RC2 (costruite dal 1931 al 1950) in elenco, 22 quelle della categoria RC3 (dal 1951 al 1969), 26 della RC4 (dal 1970 al 1981), 11 della RC5 (dal 1982 al 1990), quattro della neonata categoria RC6 (dal 1993 al 2000).
Il programma della 43ª «Coppa Città della Pace» si apre con le verifiche tecniche e sportive di venerdì, dalle ore 16 alle 21, mentre sabato si gareggia con partenza della prima vettura alle ore 9 dall’Hotel Nerocubo di Rovereto. Il pranzo sarà ospitato dalla cantina Vivallis di Villalagarina, così come la premiazione e il buffet finale a partire dalle ore 19. Il percorso misura 180 chilometri ed è condito da 61 prove cronometrate, 4 controlli orari e un controllo a timbro. Dopo lo start a Rovereto la carovana si dirigerà verso Loppio, Ronzo Chienis, Cimone, Aldeno Nomi, Villalagarina e Rovereto. Nel pomeriggio i concorrenti affronteranno lo stesso tracciato in senso inverso. Va ricordato anche che la gara «Power Stage Classic», una spettacolare sfida su una manciata di pressostati, si svolgerà nelle campagne vicine ad Aldeno.
venerdì 10 gennaio 2025
IL PRIMO MARZO VA IN SCENA LA 'COPPA CITTA' DELLA PACE'
Come vuole la tradizione, sarà una gara di regolarità per auto storiche ad inaugurare il calendario del nuovo anno per quanto concerne gli eventi motoristici trentini. Si tratta di una manifestazione che ha superato i trent’anni di storia e che rappresenta un classica del campionato italiano, il Cireas, del quale sarà ancora una volta la seconda tappa. La data della 32ª edizione della «Coppa Città della Pace» è quella di sabato 1 marzo, giorno in cui i migliori gentlemen driver italiani si contenderanno punti per la classifica generale e per quelle delle diverse categorie e classi sulle strade della Vallagarina.
Il percorso, ancora in via di definizione, sarà lungo circa 170 chilometri e sarà condito da 61 prove cronometrate. Il fulcro sarà sempre a Rovereto, ma andrà a toccare anche la zona di Mori, Ronzo Chienis e Cimone, alternando strade di fondovalle e salite. La gara organizzata da Adige Sport segue, nel calendario, la «Coppa Giulietta e Romeo», che si svolge lungo le strade del Garda veronese, e ne precede altre dieci, l’ultima delle quali è la «Coppa dei Lupi» di metà novembre.
Il circus della regolarità si rimette in moto dopo tre mesi di stop, ripartendo dal successo della coppia composta dai siciliani Maurizio e Pietro Indelicato, che nel 2024 hanno stupito tutti, imponendosi nella classifica generale all'esordio assoluto nella massima serie tricolore, affrontata con una A112 del 1976, quindi portandosi dietro un coefficiente non certo vantaggioso. Si sono messi alle spalle i mitici Guido Barcella e Ombretta Ghidotti, già vincitori della «Coppa Città della Pace» nel 2020, 2022 e 2023. Lo scorso anno la gara trentina incoronò invece i bresciani Lorenzo e Mario Turelli, figlio e padre, giunti al traguardo di Villa Lagarina con la propria Lancia Aprilia del 1937, totalizzando 205,50 penalità, 22,20 in meno rispetto agli stessi Barcella e Ghidotti su Fiat 508C del 1938. Terza piazza per i bresciani Alberto Aliverti e Stefano Cadei su Autobianchi A113 del 1981, staccati di appena 24,37 punti dai vincitori. La coppia che sarebbe poi diventata campione tricolore si piazzò decima assoluta.
Il programma della manifestazione si aprirà come di consueto con le verifiche tecniche e sportive di venerdì pomeriggio (dalle 16 alle 21) presso l’Hotel Nerocubo di Rovereto, proseguirà il sabato con la competizione (start della prima vettura alle 9 e arrivo della stessa alle ore 16) e con la cerimonia di premiazione serale (dalle ore 19).
venerdì 17 febbraio 2023
LA COPPA CITTA' DELLA PACE CELEBRA TRENT'ANNI, IN 90 AL VIA
Sono 89 gli equipaggi che daranno vita, nella giornata di sabato, alla 30ª edizione della «Coppa Città della Pace», la tradizionale gara di regolarità riservata a vetture storiche (e non), che apre la stagione dei motori in Trentino. Un evento di grande prestigio, quello organizzato da Adige Sport, perché da decenni riesce a portare in provincia il meglio della specialità, grazie alla consolidata validità quale tappa del campionato italiano, il Cireas, ma anche grazie alla spettacolarità dei territori che attraversa e alla cura dei particolari garantita dagli organizzatori.
Alla chiusura delle iscrizioni troviamo quindi poco meno di novanta vetture pronte a scattare dalla piazza del municipio di Ala sabato mattina dalle ore 9 in poi, per coprire nel corso della giornata 231 chilometri, su un percorso disegnato interamente in Vallagarina, in Valle di Ledro e nel Basso Sarca. Poco prima dell’arrivo, posizionato nello stesso punto della partenza, nella città dei velluti, i concorrenti daranno vita anche ad una divertente sfida sui pressostati a Rovereto in Corso Bettini, offrendo così agli appassionati la possibilità di ammirare da vicino non solo le preziose vetture in gara, ma anche la precisione con la quale i piloti rispettano le tabelle di marcia.
Scorrendo l’elenco degli iscritti, si notano subito 14 vetture delle categorie RC1, ovvero costruite fino al 1930, e RC2, costruite dal 1931 al 1950, autentici pezzi da museo, e 13 Super Top Driver, i piloti più qualificati dello Stivale. Presente tutta la top ten della prima gara stagionale del Cireas, la «Coppa Giulietta e Romeo» disputata il 4 febbraio, cominciando dai vincitori Lorenzo e Mario Turelli su una Lancia Aprilia del 1937, proseguendo con i secondi e terzi classificati, ovvero Franco Spagnoli e Roberto Rossoni su una Fiat 520 del 1928 e Andrea Malucelli con Monica Bernuzzi su una Fiat Duna 70 del 1989.
L’unica altra vettura del gruppo RC1, dopo quella di Spagnoli, è la Bugatti 37A del 1927 affidata a Matteo Belotti e Ingrid Plebani. Nel gruppo RC2 troviamo le Fiat 508 C di Edoardo Bellini e Roberto Tiberti, Andrea Belometti e Doriano Vavassori, Alberto e Giuseppe Scapolo, Massimo Zanasi e Barbara Bertini, Guido Barcella e Ombretta Ghidotti (i vincitori delle edizioni 2022 e 2020), Fabio e Marco Salvinelli, Ruggero Ghidini ed Erica Ghisla. Va poi menzionata la Fiat 514 MM del 1931 di Luca Patron e Steve Clark (i vincitori dell’edizione 2021), la seconda Lancia Aprilia di Angelo Accardo e Filippo Becchina, le due Lancia Ardea di Marco Gatta e Luigi Maffina e di Sergio Sisti e Anna Gualandi.
Nella lista degli iscritti troviamo anche 32 vetture del gruppo RC3 (costruite fra il 1951 e il 1969), affidate a nomi importanti della regolarità come quelli di Mario Passanante, Vincenzo Bertoli e Giuliano Canè, 27 del gruppo RC4 (costruite fra il 1970 e il 1981), nelle mani di driver quali Sergio Bacci, Salvatore Cusumano, Claudio Lastri, Massimo Dalleolle, Alberto Aliverti, per poi arrivare alle dieci RC5 (costruite fra il 1982 e il 1990). Accanto alle vetture storiche ve ne saranno anche quattro moderne, fra le quali spicca una Ferrari 488 Gtb del 2017.
Il programma si aprirà con le verifiche, in programma (venerdì) pomeriggio all'Hotel Nerocubo di Rovereto dalle ore 15 alle ore 20, mentre lo start alla prima vettura verrà dato sabato mattina alle 8.30 sempre dallo stesso luogo, a due passi dal casello autostradale di Rovereto Sud.
lunedì 6 gennaio 2020
CON LA COPPA CITTA' DELLA PACE IL CAMPIONATO ITALIANO FA TAPPA A RIVA DEL GARDA
Con l'inizio del nuovo anno il mondo delle gare di regolarità si prepara a rimettersi in moto. Il Cireas, il campionato italiano riservato alle vetture d'epoca e ai loro “gentleman driver”, prenderà infatti il via fra poco più di un mese, il 9 febbraio, con la «Coppa Giulietta e Romeo» organizzata in provincia di Verona e subito dopo la carovana si sposterà in Trentino, dato che il 29 febbraio il testimone passerà alla «Coppa Città della Pace». Gli altri dieci appuntamenti si svolgeranno fra marzo e settembre a Campobello di Mazara, Biella, Bologna, San Marino, Alghero, Avellino, Cremona, Lumezzane, Treviso e Casciana Terme.
Per la gara organizzata dalla scuderia roveretana Adige Sport si tratterà della 27ª edizione, proposta seguendo il cliché dello scorso anno, quando si decise di spostare il baricentro della manifestazione a Riva del Garda, città dalla quale partiranno e nella quale arriveranno anche questa volta le vetture. Il percorso misurerà circa 180 km, lungo i quali i concorrenti dovranno affrontare 60 controlli a pressostato e cinque orari, partendo da via Dante Alighieri, poi dirigendo i radiatori in direzione della Valle Ledro, della Valle dei Laghi, di Trento e Rovereto.
Tutto si svolgerà nella giornata di sabato 29, ad eccezione delle verifiche tecniche e sportive, che avranno luogo venerdì pomeriggio al quartier generale della manifestazione, il Grand Hotel Liberty. Lo start alla prima vettura verrà dato alle 9.30, la stessa auto arriverà a Riva alle 17.30. Lo scorso anno furono 109 gli equipaggi iscritti ed il successo andò, a sorpresa, alla coppia trapanese composta da Angelo Accardo e Filippo Becchina su Lancia Beta Montecarlo, autori di una prestazione incredibile, capace di annullare la differenziale che la loro vettura del 1978 pagava nei confronti di quelle del secondo e del terzo classificato, entrambe del 1937.
Anche quest’anno la «Coppa Città della Pace» sarà organizzata in collaborazione con l'Apt Garda Trentino.
lunedì 25 febbraio 2019
ANGELO ACCARDO E FILIPPO BECCHINA SU LANCIA BETA MONTECARLO TRIONFANO ALLA COPPA CITTÀ DELLA PACE
Un pizzico di turismo e una punta di modernità per questa 26° edizione della Coppa Città della Pace 2019, prima prova del Campionato Regolarità per auto storiche, che dopo tante partenze da Rovereto è partita quest’anno a Riva del Garda. Un tocco di modernità l'ha portata invece l’auto del vincitore, il trapanese Angelo Accardo (navigato da Filippo Becchina) che con una Lancia Beta Montecarlo di “soli” 41 anni si è lasciato dietro auto ben più datate come le due Fiat 508 C di Edoardo Bellini (con Roberto Tiberti) della Franciacorta Motori, secondi in classifica generale, e dei padovani Alberto e Giuseppe Scapolo della Scuderia Nettuno Bologna, terzi sul podio.
Un successo che vale il doppio per questo pilota che non era ad oggi ancora titolato fra i “TOP” della regolarità, ed ancor più perché da quest’anno ogni penalità viene moltiplicata per un coefficiente tanto più grande quanto più giovane è l’automobile.
A completare la top ten della classifica generale i varesini Roberto Crugnola e Marco Vida su Lancia Fulvia HF 1600 del 1971, i trapanesi Mario Passanante ed Elisa Buccioni su Fiat 1100 del 1955, Salvatore Cusumano e Alberto Carrotta su A122 Abarth del 1974, Andrea Belometti e Doriano Vavassori su Fiat 508 del 1932, Massimo Zanasi e Riccardo Paruzza su A112 Elite del 1979, Guido Barcella e Ombretta Ghidotti su A112 Abarth del 1979 e ancora Luca Patron con Maurizio Farsura su Renault Alpine del 1984.
La classifica riservata alle vetture moderne, una novità del 2019 che ha esordito in questa gara con cinque concorrenti, ha visto un altro Accardo (non si esclude la parentela) con Messina su Dacia Sandero, mentre quella riservata agli equipaggi femminili ha premiato Federica Bignetti Bignetti con Luisa Ciatti su Alfa Romeo Spider del 1960. Infine, per le scuderie, vittoria della Franciacorta Motori davanti al Classic Team ed alla Scuderia Nettuno di Bologna.
Singolare questa gara anche per i numerosi top drivers precipitati verso il fondo della classifica: forse qualche errore di troppo in alcune prove sibilline, che non lasciavano spazio a distrazioni, ha scolvolto i piani. 60 le prove cronometrate e cinque i controlli orari per un totale di 200 Km di percorso, abbelliti da magnifici panorami sull’alto sul Lago di Garda e paesaggi scenografici lungo il lago di Cavedine attraverso i villaggi murati di Drena e Tenno , con la sosta pranzo a Fiavé per gustare le specialità tipiche della montagna trentina. Ancora scorci storici nel percorso del pomeriggio,. Con i passaggi per Pietramurata e la discesa verso Limone sul Garda passando per Arco, per poi terminare la corsa ancora a Riva del Garda dal punto di partenza: la piccola suggestiva vecchia stazione dei treni.
Più di cento i concorrenti al via, tutti molto agguerriti, con più di trenta top drivers a disputarsi il trono; una gara dal ritmo serrato con alternanza di prove lunghe e brevi, segnate da repentini cambiamenti di traiettoria e tante curve, ma su strade in parte chiuse al traffico.
Splendida l’ospitalità nell’accogliente Hotel Liberty di Riva del Garda e velocissimi i cronometristi e gli ufficiali di gara ad esporre tempi e classifiche, concedendo spazio alle richieste di verifica.
Centrato l’obiettivo, dunque, per l’ACI e per gli organizzatori, di dare inizio con questa gara ad un Campionato duro e combattuto, innalzando l’asticella del traguardo e proponendo una serie di competizioni forse più difficili delle precedenti, sicuramente più selettive.
martedì 27 febbraio 2018
XXV COPPA CITTA’ DELLA PACE: L’EDIZIONE DEL RECORD
Iniziato con grande stile il Campionato italiano di Regolarità classica per Auto Storiche a calendario ACI Sport con la prima gara di Rovereto, la Coppa Città della Pace, organizzata dall’Adige Sport che, con i suoi oltre 100 iscritti, nella sua 25ma edizione ha battuto tutti i suoi record di partecipanti. E a distanza di poche settimane segue un’altra gara, la veronese Strade Scaligere dell’HCC Verona, che attende anch’essa un alto numero di iscritti.
Al via della gara trentina dall’Hotel Nerocubo di Rovereto erano presenti tutti i migliori top driver italiani, a dimostrazione di quanto sia apprezzata questa gara che ha i suoi punti di forza nel percorso, sempre impegnativo, e nelle prove su strada, molto tecniche. E anche quest’anno Luca Manera, Presidente dell’Adige Sport, non ha deluso le aspettative dei concorrenti. Con 160 km unici per la scelta delle strade, in maggioranza inserite nelle 60 prove cronometrate, quasi tutte disputate su tratti chiusi al traffico, la gara di Rovereto ha il gusto di un vecchio rally. Spettacolari anche i paesaggi, fra i vigneti del basso Trentino e gli incantevoli laghi di Cavedine e di Toblino, o la vista dall’alto del Lago di Garda e del castello di Drena, ed il passaggio per i borghi di Pergolese, di Villa Lagarina e di Sarche. A dare un quid in più alla gara è stata anche l’idea, già utilizzata in passato, di concludere la corsa con una sfida finale nel centro di Rovereto: gli equipaggi migliori delle varie categorie si sono sfidati in un torneo di regolarità ad eliminazione, due auto alla volta su due percorsi paralleli. Ed il pubblico, che ha assistito numeroso, ha potuto così capire in cosa consiste questa disciplina sportiva, grazie ai grandi tabelloni che segnavano i tempi al centesimo di secondo e lo speaker che descriveva le fasi della competizione.
Con così tante auto in gara e con una stagione invernale decisamente ancora “da brividi”, i rischi che gli organizzatori hanno corso non erano pochi. E invece tutto è andato alla grande, una giornata di magnifico sole e la disponibilità e l’accoglienza di un territorio ricco di eccellenze hanno fatto il resto. Ospitalità impeccabile nella Distilleria Marzadro per le premiazioni ed il brindisi finale, la Hosteria Toblino per il pranzo di metà percorso ha accolto i partecipanti con stile e l’Hotel Mercure Nerocubo ha fatto da efficiente punto d’appoggio per le verifiche iniziali.
Da parte loro i concorrenti hanno regalato al Trentino l’affascinante carovana del loro passaggio, con le auto storiche più belle: dalla rara FIAT Barchetta 508 S alle eleganti Lancia Aprilia del ’37, dalle tante FIAT 1100 alle Lancia Fulvia Coupé. Per le marche straniere, sempre numerose le Porsche 356 e 911 così come le inglesi MG A e Triumph TR2 e TR3.
Ma è stata una piccola Autobianchi A112 Elegant del 1977 a portare alla vittoria Mario Passanante e Elisa Buccioni a questa Coppa Città della Pace. Per il regolarista di Mazara del Vallo di Franciacorta Motori, uno dei nomi più importanti del panorama nazionale, si tratta del primo successo nella gara organizzata dalla scuderia Adige Sport, e quindi anche di una vittoria che rompe un incantesimo dopo numerose partecipazioni. Passanante e Buccioni hanno cominciato la gara con il piede giusto, se si pensa che dopo la decima prova avevano accumulato appena 16 penalità, che sono diventate 59 dopo la 29° prova a Lasino, e 156 all'arrivo in Corso Bettini a Rovereto.
Ma i secondi classificati, il vicentino Luca Patron, con Massimo Casale del Loro Piana Classic Team su Renault R5 Alpine del 1984, non sono stati da meno: nel corso della gara hanno inseguito la coppia vincente arrivando a chiudere ad appena quattro centesimi di secondo dai primi. Grande battaglia per il terzo gradino del podio, sul quale hanno provvisoriamente messo piede, nel corso della gara, almeno tre diversi equipaggi. Alla fine la coppia Rimondi/Fava su Porsche 911 Targa del 1974 l'ha spuntata a quota 165 penalità, seguito dai due Di Pietra a quota 175 e da Angelo Monachella e Giovanni Antino su Fiat 127 Mk1 del 1977.
Nella prestigiosa classifica riservata alle “Top car” vittoria della coppia Aliverti-Carrara davanti ad Andrea Vesco e Manuela Tanghetti su Fiat 508 S Balilla Sport del 1934 e a Lorenzo e Mario Turelli su Fiat 508 S Sport del 1933. Fra le dame ha prevalso la coppia composta dalle bresciane Federica Bignetti e Luisa Ciatti su Alfa Romeo Giulietta Spider del 1960, mentre la Coppa Scuderie è finita nelle mani del team Franciacorta Motori.
mercoledì 13 dicembre 2017
COPPA CITTA' DELLA PACE, APPUNTAMENTO AL 24 FEBBRAIO PER LA 25MA EDIZIONE

Squadra che vince non si cambia, questo potrebbe essere il detto che sostiene gli organizzatori della Coppa Città della Pace, gara di campionato Italiano CSAI ACISPORT di regolarità per auto storiche, che la Scuderia Adige Sport ripropone come ogni anno ad apertura di stagione e che quest’anno festeggia la 25° edizione.
La data continua ad essere quella dell'ultima settimana di febbraio, con un programma che prevede quest'anno come per il passato l'Hotel Nerocubo come base organizzativa e centro logistico, ed un percorso tutto nuovo. La manifestazione trentina inizierà con le verifiche tecnico sportive Venerdì 23 febbraio dalle 16.00 alle 22.00 e si concluderà sempre al Nerocubo con le premiazioni con spaghettata alle 19.30.
Si partirà sabato 24 febbraio al mattino da Rovereto, per un percorso di circa 160 km, tutto su strade e luoghi al di fuori del traffico per non ostacolare i concorrenti.
Sono 60 le prove cronometrate, tutte con pressostati e su asfalto che ripercorreranno le più belle strade del Garda Trentino su cui i driver si sono già sfidati in alcune edizioni precedenti e all'indimenticata 'Otto Ore del Garda'. Come sempre prove tecniche ma a portata di tutte le auto storiche ed un percorso che racchiude il meglio di tutte le precedenti "Città della Pace".
Le strade saranno sorvegliate dai commissari di percorso e anche con chiusure provvisorie per garantire la massima tranquillità nei passaggi con risultato sportivo assicurato.
Alle Sarche, presso la stupenda Hosteria Toblino, si effettuerà la meritata sosta pranzo, e nel pomeriggio i concorrenti si affronteranno le strade che costeggiano il Lago di Cavedine, e si ritornerà nella via della Cultura di Rovereto, sede anche del MART, per l'arrivo in pieno centro storico attorniati da un folto pubblico.
L' arrivo è previsto nel primo pomeriggio per iniziare i festeggiamenti del 25mo anno della manifestazione con l’appassionante Regolarità Show: la divertente sfida 'uno contro uno' dove nelle varie sfide e trofei si sfideranno i primi 8 della classifica nella power stage (la somma delle penalità del primo passaggio in Corso Bettini a Rovereto), le 4 migliori anteguerra (sempre indicate nella Power Stage), le 4 migliori Dame (sempre indicate nella Power Stage) e per il trofeo delle scuderie parteciperanno le 4 scuderie più numerose(che indicheranno 3 piloti, parteciperà il primo indicato che già non partecipa ad una delle sfide precedenti).
Durante le sfide, gli addetti ai concorrenti saranno sempre in collegamento con la direzione gara per i concorrenti che volessero chiarimenti o controlli dei tempi delle classifiche, evitando così tempi lunghi per le classifiche.
Infine, a conclusione della sfida della Regolarità Show, il trasferimento all'Hotel Nerocubo dove, in attesa della spaghettata serale a cui seguiranno le premiazioni, ci si potrà riposare controllando le classifiche e chiudendo il cerchio magico di questa 25ma edizione della Coppa Città della Pace.. .
Ancora una volta un'immagine cult farà da locandina della manifestazione denominata "Tornante” appositamente creata per la gara del venticinquesimo dall'artista Luisa Bifulco.
mercoledì 22 febbraio 2017
Domani la Coppa Città della Pace si presenta al Nerocubo
Saranno svelati giovedì 23 febbraio all'hotel Mercure Nerocubo di Rovereto (TN) i dettagli della 24^ edizione della Coppa Città della Pace, secondo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Autostoriche in programma il prossimo fine settimana Rovereto. L'appuntamento, organizzato dalla Adige Sport, già la scorsa settimana con le iscrizioni ancora in corso, aveva riscontrato un alto gradimento di concorrenti, oltre 85. Il numero definitivo sarà reso noto alla conferenza stampa con la quale gli organizzatori entreranno nel dettaglio di una competizione, tra le più apprezzate dal circus della regolarità tricolore. Molte le novità in programma per l'edizione 2017: Le vetture percorreranno, in totale, 240 chilometri, partendo ed arrivando presso il quartier generale della corsa, l'Hotel Nerocubo di Rovereto, che ospiterà anche le verifiche tecniche del venerdì, dalle ore 16 alle 22. Sono 53 le prove cronometrate disegnate, tutte su asfalto, fra le quali quelle della pista di kart di Ala e quelle della base di addestramento della Protezione civile. Altre interesseranno il territorio di Rovereto, la zona del Lago di Garda, a Nago, Torbole, Riva del Garda e Tenno. A Pieve di Ledro l'Hotel Lido offrirà il pranzo, poi le vetture affronteranno le strade che costeggiano il Lago di Cavedine e il percorso chiuso al traffico di Pergolese, per proseguire ad Ala e giungere nel pieno centro di Rovereto.
martedì 14 febbraio 2017
GIA' 85 EQUIPAGGI ISCRITTI ALLA COPPA CITTA' DELLA PACE
La competizione è l'unica trentina inserita nel calendario del Cireas, il campionato nazionale di regolarità per auto storiche, che ha preso il via l'8 gennaio a Sora con la «Coppa dei Lupi». L'organizzazione della complessa macchina organizzativa che sta alle spalle di questa manifestazione fa capo alla scuderia roveretana Adige Sport.
Ad oggi sono ben 85 gli equipaggi iscritti, ma c'è tempo fino a lunedì 20 per inoltrare la propria adesione e quindi vi sono buone possibilità di superare quota 95, toccata nel 2016, quando ad imporsi fu l’equipaggio composto da Giovanni Scarabelli e Giovanni Adorni su Autobianchi A112 Abarth. Tra i 26 top driver già in lista meritano una menzione Franco Spagnolli e la sua Fiat 520 T del 1928, Luca Patron su Fiat 514 del 1931, il vincitore dell'ultima Mille Miglia Andrea Vesco su Fiat 508 Sport del 1933. In tutto saranno al via sei Fiat 508 Sport costruite fra il 1932 e il 1937, mentre sono dieci le vetture costruite prima della Seconda Guerra Mondiale. Delle tre coppie salite sul podio un anno fa per ora hanno confermato la propria presenza quelle salite sul secondo (Cusumano - Carotta su A112 Abarth 58H) e sul terzo gradino (Passanante – Buccioni su A112 Elegant).
Va annotato, infine, che anche quest'anno un'immagine artistica campeggia sulla locandina della manifestazione. Si tratta de "Viaggio Sfumato", dipinto creato in occasione del concorso lanciato nel 2016, firmata dall'artista Luisa Bifulco.
mercoledì 18 gennaio 2017
Coppa Città della Pace, iscrizioni al via
Aperte le iscrizioni alla Coppa Città della Pace, secondo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche 2017 in programma a Rovereto (TN) il 24 e 25 febbraio. “Per gli appassionati di vetture old style il 25 febbraio rappresenta una data da annotare sull'agenda” dicono gli organizzatori, ovvero le donne e gli uomini della blasonata scuderia roveretana Adige Sport, coordinata da Luca Manera. Molte le novità in programma per la XXIV edizione: Le vetture percorreranno, in totale, 240 chilometri, partendo ed arrivando presso il quartier generale della corsa, l'Hotel Nerocubo di Rovereto, che ospiterà anche le verifiche tecniche del venerdì, dalle ore 16 alle 22. Sono 53 le prove cronometrate disegnate, tutte su asfalto, fra le quali quelle della pista di kart di Ala e quelle della base di addestramento della Protezione civile. Altre interesseranno il territorio di Rovereto, la zona del Lago di Garda, a Nago, Torbole, Riva del Garda e Tenno. A Pieve di Ledro l'Hotel Lido offrirà il pranzo, poi le vetture affronteranno le strade che costeggiano il Lago di Cavedine e il percorso chiuso al traffico di Pergolese, per proseguire ad Ala e giungere nel pieno centro di Rovereto. Si tratta, in linea con la tradizione, di prove tecniche, ma alla portata di tutte le auto storiche. Lo scorso anno, come accennato, la vittoria arrise all’equipaggio composto da Giovanni Scarabelli e Giovanni Adorni su Autobianchi A112 Abarth con appena un centesimo di vantaggio su Salvatore Cusumano e Alberto Carrotta su Autobianchi A112 Abarth 58Hp e due centesimi su Mario Passanante ed Elisa Buccioni, ancora su Autobianchi A112. Anche nel 2017 un'immagine artistica campeggerà sulla locandina della manifestazione. Si tratta de "Viaggio Sfumato", dipinto creato in occasione del concorso lanciato nel 2016, firmata dall'artista Luisa Bifulco.
lunedì 22 febbraio 2016
A Scarabelli non sfugge la Coppa Città della Pace
Ad andar sul sicuro non si sbaglia mai. Questo verrebbe da
pensare a guardare la classifica assoluta della 23° Coppa Città della Pace
del 20 febbraio a Rovereto (TN), con quattro A112 nei primi quattro posti .
In effetti le affidabili e cattivissime A112, Abarth
soprattutto, l’hanno fatta da padrone in questa seconda prova di Campionato
Italiano di Regolarità CSAI per auto storiche: dopo il primo posto di SCARABELLI/ADORNI al secondo posto si sono
classificati CUSUMANO/CARROTTA mentre terzi sul podio si sono piazzati PASSANANTE
/BUCCIONI e quarti BARCELLA/GHIDOTTI.
Sulle 61 prove di
precisione della gara, sono rimasti più indietro tutti coloro che avevano auto
meno “maneggevoli”, e così solo quinto è arrivato Antonino Margiotta, vincitore
lo scorso anno, su Volvo PV544 del Registro Volvo, 20° Giordano Mozzi su Lancia
Fulvia e 35° Giuliano Canè sulla Lancia Aprilia.
97 gli iscritti alla partenza di questa manifestazione che
accoglie sempre a Rovereto i nomi di spicco della regolarità storica ed auto
eccezionali, anche molto antiche, che non sfigurano mai in classifica. Una
decina le anteguerra, molte le FIAT 508
Balilla nelle varie versioni Spider e Sport, così come le Lancia Aprilia. E
proprio all’equipaggio Vesco/Guerini su Balilla Sport è andato il 6° posto dell’assoluta,
ed il primo posto nella speciale classifica Top Cars.
Luca Manera ed i suoi compagni dell’Adige Sport avevano
quest’anno innovato il percorso della gara, rimanendo però nel solco della
tradizione per tutti gli aspetti salienti di questa apertura di stagione del Campionato, almeno
per il Nord Italia. E così numerosi si sono presentati al via i
concorrenti,soprattutto fra i top drivers, che erano ben 35. Numerosi anche gli
equipaggi femminili: ben sei, con il duo Fanti /Serri che si è aggiudicata la Coppa
delle Dame.
martedì 22 dicembre 2015
Tocca quota 23 la Coppa Città della Pace
Con l'appuntamento fissato per il 20 Febbraio tocca quota 23 la Coppa Città della Pace, manifestazione di regolarità classica e prima prova del Campionato Italiano CSAI per Auto Storiche di questa specialità. Il via verrà dato come di consueto da Rovereto (TN) per un percorso che quest'anno toccherà ilr ecord delle 70 prove speciali e 200 chilometri di eprcorrenza. E' questa la quarta volta che l'organizzatore, l'Associazione Adige Sport, entra a far parte del Campionato Italiano, un riconoscimento dovuto per questa gara che da sempre segna l'inizio di stagione e che sa sempre proporre emozioni nuove. Fra l'altro, da quest'anno il percorso sarà totalmente nuovo in molti passaggi, con per la prima volta i passaggi per Villalagarina, Aldeno e Levico.
domenica 2 marzo 2014
Coppa città della Pace....da guerra!
Si è conclusa fra scrosci d'acqua e sotto la luce dei fari di profondità la XXI edizione della Coppa Città della Pace, gara di Campionato Italiano CSAI di regolarità classica, riservata alle auto storiche e moderne, organizzata a Rovereto il 1° marzo dalla scuderia Adige Sport con Luca Manera regista di tutta la manifestazione.
Un tempo implacabile per tutto il pomeriggio e la sera della gara, con pioggia battente sulle prove in notturna che ha messo a dura prova gli equipaggi, ma che dato forti emozioni ai 98 equipaggi partiti da Rovereto alla mattina del 1° marzo.
Parterre de rois al via, con ben 25 top driver e 38 driver A, a conferma della validità della gara trentina anche negli anni passati, ancor prima di essere gara titolata, vedeva la presenza dei più bei nomi della regolarità italiana.
venerdì 27 dicembre 2013
Campionato CSAI auto storiche: si parte con la Città della Pace
Appuntamento a Rovereto per il primo marzo per le auto storiche: il Campionato CSAI di regolarità inizia con la Coppa Città della Pace. Tutto pronto, dunque, e tutti i particolari definiti, per questa 21ma edizione, ma qualche sorpresa gli organizzatori della Scuderia Adige Sport, sperano ancora di poterla riservare, per una gara che ormai è un appuntamento fisso della regolarità, dall'anno scorso anche valida quale prima prova del Campionato Italiano Regolarità Autostoriche.
Grafica tutta nuova con al centro la storia artistica roveretana del futurismo e del suo maestro Fortunato Depero per il manifesto della gara ma si torna all’antico per quanto riguarda la formula di gara che si disputerà tutta in un giorno, sabato 1 marzo 2014, con le solite verifiche dalle ore 08.00 alle 09.30 che quest’anno si svolgeranno nel centro logistico unico della gara, l’Hotel Nerocubo a Rovereto.
Si partirà quindi alle 10.30 subito con le prime prove di precisione e da qui per un percorso sicuramente senza neve e adatto a ricominciare a cimentarsi sui pressostati dopo il torpore e il riposo invernale, unendo il lato agonistico al più allegro aspetto del divertimento e dei sapori eno-gastronomici trentini, con la sosta pranzo a metà gara presso il Lago di Ledro all’ Hotel Lido, e la premiazione una cena presso il Ristorante Chiesa all’interno del l’Hotel Nerocubo.
Circa 180 Km con circa 50/55 PC al centesimo divise equamente in due settori per una gara ritmata e piacevole calcolata per tutte le vetture.
Un percorso che ricalca tratti di vecchie gare, e molte prove uniche da effettuarsi prima in un senso poi in un altro, sempre su tratti di strada dove la normale circolazione non intralci i concorrenti e in luoghi divertenti, come le prove presso il kartodromo di Ala oppure all’interno della base di addestramento delle Protezione Civile Trentina a Marco di Rovereto.
Non mancheranno anche le prove di fronte al MART di Corso Bettini a Rovereto. Una prima parte sarà corsa nei paesaggi trentini con i caratteri tipici di una classica regolarità, una seconda parte sarà invece di puro divertimento, con prove in zone molto suggestive, il tutto tenendo il baule libero per gli omaggi eno-gastronomici e artigianali del Trentino.
Altre novità: alla gara saranno ammesse anche le vetture moderne ed il premio al primo classificato della Top Car sarà un dipinto di Andrea Bertolini, che ha dato immagine a questa edizione.
Per info: www.adigesport.it
mercoledì 6 marzo 2013
20 volte alla Città della Pace
![]() |
| A 112 Abarth Converso-Ameglio |
Alla Coppa Città della Pace è toccato il compito di aprire il Campionato italiano: e come prima gara, non ostante qualche inaspettato problema di traffico, è stata un bell’inizio, con Armando Fontana su Lancia Fulvia HF e Antonino Margiotta su Alfa Romeo Spider ad alternarsi la posizione di testa nella due giorni di gara. Il vincitore, alla fine, è stato Margiotta, spuntandola sul filo dei centesimi, ma contro un Fontana in ottima forma, che fin dalle prime prove aveva mostrato di poter vincere in scioltezza. Il distacco è stato comunque talmente esiguo che si prevede un Campionato ben combattuto, e già si pronostica un futuro passaggio a conteggi più sofisticati, fino al millesimo di secondo, sempre che non si trovino altre soluzioni.
Per il resto percorso piacevole (anche se meno variegato rispetto alle edizioni precedenti) e prove cronometrate semplici ma sapientemente mescolate, con alternanza di percorsi brevi e lunghi. Partenza il sabato pomeriggio dal centro di Rovereto, per un percorso di circa 200 Km articolato su tre giri uguali, e prove concatenate per quasi tutta la tappa. Arrivo nella serata, per sperimentare il fascino di un percorso nel buio, a Rovereto e poi cena nel ristorante annesso al Museo del Mart. Nel percorso notturno la favolosa vista delle fortificazioni e dei castelli a dominio della Val Lagarina e la sosta alla Cantina di Isera, produttrice di ottimi vini DOC trentini.
Seconda giornata di gara domenica 3 marzo, con partenza dall’avveniristico Hotel Nerocubo, dove hanno alloggiato gli equipaggi, per un percorso che attraverso Mori e costeggiando il Lago di Loppio è arrivato fino alle sponde del Lago di Garda a Torbole, per poi ricondurre i piloti a Rovereto. Suggestiva la discesa al Garda nella splendida giornata di sole, con le acque azzurre del lago frastagliate da una brezza leggera. All’arrivo a Rovereto, ali di folla per le auto storiche, sempre molto ammirate, esposte di fronte al Mart, e poi festa finale per la lettura della classifica e le premiazioni, con l’intenzione, espressa dagli organizzatori, di affinare questa prima esperienza e rendere la prossima Coppa Città della Pace sempre avvincente per tutti gli appassionati.
giovedì 17 gennaio 2013
Si apre con la Coppa Città della Pace il Campionato Italiano di Regolarità storico
L'occasione è il 20° anniversario dalla sua nascita, e non potevano festeggiarlo meglio gli organizzatori della Adige Sport, che ogni anno fanno partire da Rovereto la Coppa Città della Pace, una gara di regolarità sempre appassionante, che si corre fra le montagne e i laghi del Trentino. Con l'ingresso nel Campionato Italiano di Regolarità classica per auto storiche CSAI, la Coppa Città della Pace diventa un appuntamento di quelli da non perdere, anche se già in passato non mancavano mai i Top Driver più accreditati a questa manifestazione che solitamente apre la stagione "classica" delle gare di regolarità epr auto storiche. La data quest'anno è il 2-3 marzo, e si attende una pioggia di iscrizioni. Intanto sul sito della Adige Sport, sono già pronti moduli e programmi! La gara è valida anche come prima prova del Campionato Tre Motori.
Iscriviti a:
Post (Atom)









