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lunedì 27 giugno 2016

Equipaggi record per la 31° Rievocazione Storica della Stella Alpina



Si preannuncia un numero di iscritti che supera la sessantina per la prossima edizione della Stella Alpina, la famosa gara di regolarità riservata ad auto d’epoca trentina.
La Rievocazione storica della Stella Alpina, famosa gara di velocità in salita che vide Piero Taruffi come indimenticato vincitore con la sua Lancia Aprilia nella prima edizione disputatasi nel 1947, è oggi oramai un appuntamento imperdibile per l'automobilismo d'epoca. E così quest'anno alla chiusura delle iscrizioni  si registra un record di partecipanti.
 Anche la battaglia per il successo finale si preannuncia combattuta: la rosa dei favoriti è in effetti quanto mai ampia.
Questa 31° Stella Alpina organizzata, quest'anno sotto l’egida di Acispor, dalla Scuderia Trentina Storica e dal suo presidente Enrico Zobele con la preziosa collaborazione di Azimut Wealth Management, Banca Galileo e Cantine Ferrari, vede infatti tra i partecipanti una nutrita schiera di campioni dell'automobilismo d'epoca, alcuni sempre presenti alle passate edizioni.
Dalla lontana Compobello di Mazara del Vallo, provincia di Trapani, arriverà Giovanni Moceri, vincitore della passata edizione e già primo quest’anno anche alla Targa Florio con la sua Fiat 508 C del 1939.

sabato 5 marzo 2016

A Cortina ha preso il via la WinterRace 2016



Al via ieri mattina da Corso Italia a Cortina la quarta edizione della WinteRace. La prima sorpresa della giornata è che tutte le vetture "verificate e ammesse" sono partite, a differenza degli anni passati dove imprevisti dell'ultimo minuto hanno sempre impedito a qualcuno di disputare la gara.
Grazie alla splendida giornata, gli equipaggi più coraggiosi, in perfetta tenuta invernale, hanno attraversato valli e passi senza capotte, regalandosi l'emozione di ammirare panorami suggestivi e innevati.
Quella di ieri è stata la tappa più impegnativa dal punto di vista agonistico: 22 le prove cronometrate e 5 quelle di media con 15 rilevamenti segreti.
Le "meraviglie" storiche hanno incantato il pubblico al loro passaggio, soprattutto in Austria. Le vetture che hanno incuriosito di più sono state le "anteguerra" tra cui la Riley Nine Sport del 1936, le due Lancia Aprilia una del 1937 e una del 1938 e la Fiat 508 S Coppa Oro del 1934, "nonnina" della gara.
La prima tappa ha visto le auto dirigersi verso il Lago di Misurina, dove si sono svolte le prime prove cronometrate a cui è seguita, subito dopo, la prima prova di media. Le vetture si sono poi dirette verso il centro storico di Dobbiaco, dove c'è stato un controllo a timbro. Giunti in territorio austriaco i concorrenti hanno attraversato Sillian; ad Heinfels, presso la sede della Loacker, è stata organizzata una pausa caffè con un “dolcissimo” cadeaux offerto dalla mascotte aziendale. Dopo il break, ecco gli equipaggi impegnati nella seconda prova di media poco prima di Obertilliach. La gara è continuata poi verso Maria Luggau, Liesing, Sankt Jakob, Kötschach, Oberdrauburg per arrivare appunto nella storica piazza di Lienz dove c'è stata la sosta per il pranzo. La gara è ripartita alla volta di Bannberg (altra prova di media) Sankt Justina, e Sillian per terminare a Cortina. In Corso Italia, nel pomeriggio, le vetture sono state presentate dalla giornalista Savina Confaloni, speaker ufficiale della manifestazione. A chiudere la "sfilata", le vetture moderne della 1st Porsche WinteRace.
Tra i top driver favoriti ci sono i vincitori delle ultime due edizioni Fontanella-Covelli, su Porsche 356 A del 1955 che, nonostante un guasto ad una gomma, hanno recuperato posizioni su posizioni nell'arco della giornata, i pluripremiati Giuliano Canè e Lucia Galliani, su Lancia Aprilia del 1938 e il più giovane top driver in gara, Antonino Margiotta "navigato" da Bruno Perno, su Volvo PV 544 del 1965.
www.winterace.it



martedì 27 ottobre 2015

LA COPPA D 'ORO DELLE DOLOMITI 2015 GUARDA ALL'ESTERO

Giuliano Cané
Coppa d’Oro delle Dolomiti, brand affermato del Made in Italy da esportare all’estero. Una formula di successo fatta di adrenalina della corsa e fascino delle cime patrimonio Unesco, lo spettacolo di auto pezzi unici e il glamour di Cortina d’Ampezzo. Tutto questo attrae ogni anno decine di collezionisti italiani e stranieri per cimentarsi in una competizione dal passato glorioso e dal futuro entusiasmante, su un percorso e in un periodo ideali. Ed è proprio oltralpe che Coppa d’Oro delle Dolomiti 2016 sta valutando di svolgere una tappa della gara in programma dal 22 al 24 luglio.
Di questo e delle altre novità “in cantiere” sI è parlato al Salone Auto e Moto d'Epoca di Padova in occasione della presentazione di Coppa d'Oro delle Dolomiti 2016.
Sono intervenuti Alessandro Casali, Presidente del Comitato organizzatore di Coppa d'Oro delle Dolomiti; Lucio De Mori, Presidente dell'Automobile Club Belluno; Angelo Sticchi Damiani, Presidente Automobile Club Italia. A raccontare le emozioni della passata edizione, inoltre, testimonial d’eccezione come la gloria della Formula 1 Arturo Merzario e i pluricampioni delle gare di regolarità Giordano Mozzi e Giuliano Canè.
Anche il Presidente dell’ACI Angelo Sticchi Damiani ha evidenziato la maturità raggiunta da Coppa d’Oro tale da permettere alla competizione di essere “esportata” in quanto icona vincente del Bel Paese: «Stiamo valutando con gli organizzatori la possibilità di estendere il percorso all’estero – ha dichiarato il Presidente dell’Automobile Club d’Italia, Angelo Sticchi Damiani – come avviene per altre icone dello sport come il Giro d’Italia e il Tour de France. Coppa d’Oro delle Dolomiti è un simbolo del Paese, divenuto un modello apprezzato all’estero d’interpretazione italiana dell’automobilismo sportivo, grazie anche al supporto qualificato di ACI Storico. I numeri sottolineano l’anima tricolore della corsa: delle 13 gare disputate, 12 sono state vinte da piloti italiani e 11 da auto italiane».
Ben 13 passi dolomitici, 509 km di percorso, 4 regioni attraversate, 76 vetture in gara e al seguito 4 pezzi unici al mondo, una tappa in notturna. Sono solo alcuni dei numeri della passata edizione che ribadiscono la formula vincente di Coppa d’Oro ed un trend in continua crescita in termini di iscritti, pubblico e media italiani e stranieri.
«Coppa d’Oro delle Dolomiti - ha dichiarato il Presidente del Comitato organizzatore Alessandro Casali - si conferma sempre più un evento internazionale. Quest’anno sono già 15 i Paesi che si stanno pre-iscrivendo e collezionisti con auto sempre più importanti stanno testimoniando la loro volontà di partecipare ad una delle tre più importanti gare di regolarità italiane».
La presentazione di Coppa d'Oro delle Dolomiti 2016 è stata anche occasione per mostrare al grande pubblico il Libro fotografico dell’edizione 2015 ricco di approfondimenti e immagini dal grande impatto. Ma anche per ammirare la Fiat 508 Balilla sport che ha condotto al traguardo l’equipaggio formato da Andrea Vesco e Andrea Guerini.
Sarà possibile iscriversi alla gara sul sito www.coppadorodelledolomiti.it dalla metà di gennaio 2016. Alla corsa sono ammesse fino ad un massimo di 120 auto costruite tra il 1919 e il 1961. E’ prevista, inoltre, una categoria speciale con apposita classifica riservata ad un massimo di 30 vetture realizzate tra il 1962 e il 1965 che si sono distinte per meriti sportivi o di particolare interesse storico.


domenica 2 marzo 2014

Coppa città della Pace....da guerra!

Si è conclusa fra scrosci d'acqua e sotto la luce dei fari di profondità la XXI edizione della Coppa Città della Pace, gara di Campionato Italiano CSAI di regolarità classica, riservata alle auto storiche e moderne, organizzata a Rovereto il 1° marzo dalla scuderia Adige Sport con Luca Manera regista di tutta la manifestazione.
Un tempo implacabile per tutto il pomeriggio e la sera della gara, con pioggia battente sulle prove in notturna che ha messo a dura prova gli equipaggi, ma che dato forti emozioni ai 98 equipaggi partiti da Rovereto alla mattina del 1° marzo.
Parterre de rois al via, con ben 25 top driver e 38 driver A, a conferma della validità della gara trentina anche negli anni passati, ancor prima di essere gara titolata, vedeva la presenza dei più bei nomi della regolarità italiana.

martedì 3 settembre 2013

Sulle Dolomiti primo Canè


E' tornato alla vittoria nella più entusiasmante gara dell'estate Giuliano Canè, veterano della regolarità, che con serena nonchalance ha superato tutti sulle vette delle Dolomiti all'edizione 213 della Coppa d'Oro delle Dolomiti, partita da Cortina venerdì 31 agosto. Dietro di lui Andrea Vesco e il  co-pilota Andrea Guerini su una Fiat 508 S Balilla sport del ’34, seguiti da un vivacissimo Giordano Mozzi con la bella moglie Stefania Biacca a bordo di una Trimph TR2 del ’55.

venerdì 17 maggio 2013

Bellissima festa dell'ACI Padova per la Mille Miglia

In occasione del passaggio della Freccia Rossa da Padova giovedì sera, l'ACI sede di Padova ha organizzato, nelle sale del Circolo Ufficiali della città, una splendida cena per festeggiare, insieme al Sindaco di Padova Ivo Rossi e con la presenza del grande campione del passato Sandro Munari, l'arrivo delle auto della Mille Miglia in città.
Dalle terrazze dello storico Circolo Ufficiali, affacciate su Prato della Valle, i partecipanti hanno potuto assistere al passaggio delle 376 vetture storiche e delle cento Ferrari che hanno preceduto il loro arrivo. Ogni auto è stata magistralmente presentata al suo passaggio, insieme ai piloti e navigatori, per permettere al pubblico di conoscere tipi e caratteristiche di questi rombanti gioielli della tecnica. Sotto le tribune, appositamente allestite in Prato della Valle, le auto sono sfilate per il Controllo Orario e in una improvvisata chicane hanno anche affrontato una delle prove speciali previste dal percorso di gara, prima di dirigersi verso Ferrara, dove si è conclusa la prima tappa della corsa. Non tutti i primi a passare sono arrivati con puntualità al controllo orario di Prato della Valle, complice il maltempo. Al comando c'era Juan Tonconogy con la Bugatti Type 37, davanti a Moceri su Aston Martin Le Mans, terzo Giuliano Canè, plurivincitore della corsa, da quest'anno su Bugatti.

mercoledì 1 maggio 2013

Treponti-Castelnuovo: una rievocazione di successo

“Divertente!” e “Stupendo!”. Sono stati quindi i commenti più diffusi al termine della Rievocazione Storica della Treponti-Castelnuovo domenica 28 aprile a Padova. Una gara di regolarità per auto storiche, secondo appuntamento veneto del Campionato Italiano CSAI, ben riuscita sotto tutti i punti di vista. Rinnovato il percorso, che ha visto però come punto di partenza sempre la città patavina, e arricchita la componente sportiva.
Merito dell’infaticabile organizzatore, Luigino Gennaro, che è riuscito a far scoprire ai concorrenti un percorso inedito e nascosto, studiato come una gara da rally, con curve e tornanti in salita e in discesa, alternate a tratti di rettilineo, ma sempre mediamente non più lunghi di un chilometro. Il risultato è stato una gara perfetta, emozionante, che ha esaltato le capacità di guida, senza penalizzare alcun tipo di auto.
Particolarmente curato, poi, l’aspetto tecnico delle prove speciali, circa sessanta tutte concatenate e di lunghezza media intorno ai sette minuti, interrotte solo dai controlli orari. Ogni sezione di percorso presentava sempre condizioni di passaggio diverse, con arrivi ora in salita, ora in discesa, spesso in entrata o in uscita dalle curve o in mezzo ad una serie di tornanti. Poche le speciali brevi in piazzali (le uniche alla partenza e all’inizio della seconda tappa, ma con velocità di percorrenza alternata fra breve e veloce per richiedere anche in questo caso un impegno particolare ai concorrenti. Insomma, una gara in cui ha trionfato la capacità di guida e di concentrazione.
Non è mancato però nemmeno l’aspetto turistico: il tragitto era studiato anche per portare i partecipanti a scoprire un territorio: quello del lato occidentale dei Colli Euganei e le campagne che circondano Este,  ricco di armonia e di piccoli tesori. A cominciare dai panorami aperti sulla pianura dall’alto dei colli, ai filari di vigne e di frutteti, fino alle ricche ville seicentesche, poco conosciute ma numerose nel territorio dei Colli Euganei, che da sole varrebbero un libro.
Ancora spunti storici e turistici all’arrivo nel salotto di Piazza dei Frutti, a Padova, centro della città medievale, dove le auto storiche sono rimaste esposte a fianco alle volte delle antiche botteghe, sotto la terrazza aperta del Palazzo della Ragione. E proprio sotto le volte del quattrocentesco salone del palazzo si è conclusa con le premiazioni la manifestazione, fianco a fianco con le stanze della mostra dedicata agli antichi popoli veneti, abitanti che proprio nelle zone attraversato dalla gara hanno lasciato toponimi e testimonianze.
Erano tutti soddisfatti, quindi, i top driver intervenuti numerosi all’evento. E proprio dalla rosa dei top è scattato il nome del vincitore, Armando Fontana, spinto da un periodo di forma particolare che lo ha visto scavalcare tutti, persino l'inossidabile Giuliano Canè giunto terzo.
Armando Fontana conduce adesso davanti a tutti la classifica assoluta del Campionato italiano, ma qui a Padova ha avuto parole di elogio per gli organizzatori del tutto spontanee, al di là della soddisfazione personale.
Per la città di Padova una bella soddisfazione ed anche una prova generale in vista del prossimo passaggio della Mille Miglia attraverso la città.

venerdì 26 aprile 2013

La Treponti-Castelnuovo si presenta a Padova



Nell'elegante Caffé Pedrocchi di Padova si è svolta stamani, alla presenza degli organizzatori e dei rappresentanti dell'ACI Automobile Club d'Italia la presentazione della Treponti-Castelnuovo, gara di regolarità per auto storiche e tappa di prestigio del Campionato Italiano di Regolarità CSAI.

Luigino Gennaro, da anni factotum della manifestazione, ha risposto alle molte domande dei giornalisti presenti, curiosi di conoscere le novità di questa ottava edizione della manifestazione. Percorso del tutto nuovo, quest'anno, e un parterre di auto storiche di grande valore, a cominciare dalle auto anteguerra, (circa una decina, con alcune Fiat 508 nei vari esemplari) previste alla partenza, che si terrà domenica 28 aprile dalla Piazza di Bresseo di Teolo, località da sempre sinonimo di questa gara, che rievoca una delle più impegnative corse in salita del Triveneto. Fra i favoriti alla partenza alcuni degli appassionati di gara che non hanno mai mancato questo appuntamento: primo fra tutti Giuliano Cané, con la sua Lancia Aprilia del 1938, e poi Armando Fontana, su una più recente ma molto grintosa Autobianchi A 112 Abarth. E ancora Maurizio Aiolfi, Guido Barcella, Ezio Salviato, per un totale di 20 top driver.

Tante anche le scuderie, fra le quali spicca la Franciacorta Motori, che porta un nutrito numero di partecipanti, e la Classic Team Eberhard, che quest'anno arriverà con molti piloti agguerriti.

Un percorso studiato con cura e provato fino all'ultimo istante, per evitare intoppi (alcuni cambiamenti sono tati inseriti per ovviare ad alcune frane), con strade inedite e alcune soste classiche, come quelle ad Abano Terme ed a Rovolon, da percorrere due volte, come un circuito, e poi l'arrivo finale a Padova nella signorile Piazza dei Frutti, e l'ospitalità del Comune nello storico Palazzo della Ragione dove si svolgeranno le premiazioni.

In più, per questa edizione è previsto un particolare omaggio che renderà il passaggio per Padova ancora più interessante: alla gara sarà infatti abbinato un biglietto d'ingresso alla mostra "Venetkiens", un interessantissimo viaggio storico-archeologico fra i popoli veneti antecedenti all'epoca romana, mostra aperta nei locali del Palazzo della Ragione.

Una gara di prestigio, dunque, che vedrà fra le vetture apripista la presenza di alcune splendide Maserati e degli ultimi modelli Peugeot: case automobilistiche che hanno deciso, tramite i loro concessionari, di sponsorizzare la manifestazione.

Tutto pronto, dunque, per la partenza, e un auspicio: quello di vedere tanto pubblico assistere al passaggio delle auto storiche, in preparazione della prossima Mille Miglia, che nella notte del 16 maggio terrà sveglia la città patavina con il suo passaggio per il centro storico.