Correre, viaggiare, a due o a quattro ruote, meglio se d’epoca. Percorrere strade sconosciute, alla ricerca delle sfide e dell’avventura. Questo blog è dedicato a tutti quelli che hanno un’auto o una moto, e una storia da raccontare. Perché non si stancano mai di esplorare il mondo.
Visualizzazione post con etichetta ezio salviato. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ezio salviato. Mostra tutti i post
venerdì 26 aprile 2013
La Treponti-Castelnuovo si presenta a Padova
Nell'elegante Caffé Pedrocchi di Padova si è svolta stamani, alla presenza degli organizzatori e dei rappresentanti dell'ACI Automobile Club d'Italia la presentazione della Treponti-Castelnuovo, gara di regolarità per auto storiche e tappa di prestigio del Campionato Italiano di Regolarità CSAI.
Luigino Gennaro, da anni factotum della manifestazione, ha risposto alle molte domande dei giornalisti presenti, curiosi di conoscere le novità di questa ottava edizione della manifestazione. Percorso del tutto nuovo, quest'anno, e un parterre di auto storiche di grande valore, a cominciare dalle auto anteguerra, (circa una decina, con alcune Fiat 508 nei vari esemplari) previste alla partenza, che si terrà domenica 28 aprile dalla Piazza di Bresseo di Teolo, località da sempre sinonimo di questa gara, che rievoca una delle più impegnative corse in salita del Triveneto. Fra i favoriti alla partenza alcuni degli appassionati di gara che non hanno mai mancato questo appuntamento: primo fra tutti Giuliano Cané, con la sua Lancia Aprilia del 1938, e poi Armando Fontana, su una più recente ma molto grintosa Autobianchi A 112 Abarth. E ancora Maurizio Aiolfi, Guido Barcella, Ezio Salviato, per un totale di 20 top driver.
Tante anche le scuderie, fra le quali spicca la Franciacorta Motori, che porta un nutrito numero di partecipanti, e la Classic Team Eberhard, che quest'anno arriverà con molti piloti agguerriti.
Un percorso studiato con cura e provato fino all'ultimo istante, per evitare intoppi (alcuni cambiamenti sono tati inseriti per ovviare ad alcune frane), con strade inedite e alcune soste classiche, come quelle ad Abano Terme ed a Rovolon, da percorrere due volte, come un circuito, e poi l'arrivo finale a Padova nella signorile Piazza dei Frutti, e l'ospitalità del Comune nello storico Palazzo della Ragione dove si svolgeranno le premiazioni.
In più, per questa edizione è previsto un particolare omaggio che renderà il passaggio per Padova ancora più interessante: alla gara sarà infatti abbinato un biglietto d'ingresso alla mostra "Venetkiens", un interessantissimo viaggio storico-archeologico fra i popoli veneti antecedenti all'epoca romana, mostra aperta nei locali del Palazzo della Ragione.
Una gara di prestigio, dunque, che vedrà fra le vetture apripista la presenza di alcune splendide Maserati e degli ultimi modelli Peugeot: case automobilistiche che hanno deciso, tramite i loro concessionari, di sponsorizzare la manifestazione.
Tutto pronto, dunque, per la partenza, e un auspicio: quello di vedere tanto pubblico assistere al passaggio delle auto storiche, in preparazione della prossima Mille Miglia, che nella notte del 16 maggio terrà sveglia la città patavina con il suo passaggio per il centro storico.
Etichette:
armando fontana,
caffè pedrocchi,
ezio salviato,
fiat 508,
giuliano canè,
guido barcella,
lancia aprilia,
maurizio aiolfi,
padova,
palazzo della ragione venetkiens,
piazza dei frutti,
treponti-castelnuovo
sabato 8 settembre 2012
Coppa d'Oro delle Dolomiti: è Cané
Giuliano Canè e Lucia Galliani su Lancia Aprilia del 1938 sono i vincitori assoluti alla 65° edizione della Coppa d'Oro delle Dolomiti, la gara delle dolomiti ampezzane per eccellenza, che ogni anno riunisce in questo scenario alpino le più belle vetture d'epoca di sempre. C'erano le splendide BMW 328 Roadster del 1938, le Aston Martin-Ulster del 1935, l’Alfa Romeo-6C 1750 Castagna del 1929,la Jaguar Biondetti - Special del 1950, la Mercedes Benz -300 SL Gullwing del 1955, la Maserati-A6 GCS del 1954 per arrivare alle più recenti.
Misurina e Auronzo, Sella Ciampigotto e la Val Pesarina i luoghi più suggestivi del passaggio di questa 65° edizione, così come Pesariis, il “Paese dell’orologio e Pieve di Cadore.
Premiazione e sfilata in Corso Italia a Cortina all'arrivo, dopo una gara in cui la pioggia e il forte vento hanno flagellato gli equipaggi, costringendo ben dieci vetture al ritiro.
Al termine della gara si è disputato il Trofeo Alte Sfere Heritage by BarkTM , che prevedeva tre prove concatenate di 20”, 7” e 8” su un percorso di 120 metri. Ancora una volta sul gradino più alto del podio la coppia Canè-Galliani, seguita dagli equipaggi Sisti-Gregori e Riboldi-Riboldi su Fiat Morettini 508 S del 1936. L’azienda italiana BarkTM ha premiato le prime 10 posizioni con capi d’alta gamma dell’omonimo marchio.
Nella classifica della Coppa d'Oro, invece, sorpresa con il secondo posto agguantato dalla coppia padre-figlia Ezio e Francesca Salviato anche loro su Lancia Aprilia. Non è una vettura italiana, ma una bellissima Riley Spryte del 1936, l’auto che con Sergio Sisti al volante e Roberto Gregori come navigatore, ha chiuso il podio con il terzo posto.
Ai vincitori Canè-Galliani della scuderia Loro Piana Classic, il prestigioso premio del main sponsor Parmigiani Fleurier, due cronografi Kalpagraphe e, da Roma, la medaglia del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Ai primi classificati è andato il Trofeo “Coppa d’Oro delle Dolomiti” (riproduzione della Coppa d’Oro delle Dolomiti creata nel 1947 e depositata presso l’Automobile Club di Belluno) che rimarrà in loro possesso sino alla prossima edizione per essere poi riassegnato; all’eventuale terza vittoria dello stesso pilota, il Trofeo resterà definitivamente in suo possesso.
Le coppe dei secondi classificati sono state offerte dal Museo Mille Miglia e consegnate al team Salviato – Salviato della scuderia Varese Auto Moto Storiche dal Cav. Attilio Camozzi, Vice Presidente del Museo.
La coppia Sisti-Gregori, terza arrivata, ha ricevuto un trofeo d’argento.
Il direttore del Centro Porsche Padova Luigi de Vita Tucci ha premiato l’equipaggio più giovane in gara che, per il secondo anno consecutivo, è stato quello dei fratelli bresciani Pietro e Cesare Foresti di 20 e 16 anni, su Porsche 356 A Speedster del 1955. Porsche Italia ha premiato il miglior equipaggio classificatosi su una vettura Porsche, il team Montevecchi-Mussoni, e il primo equipaggio femminile in classifica Meini-Zacchi con un corso della Porsche Sport Driving School.
Etichette:
coppa d'oro delle dolomiti,
cortina d'ampezzo,
dolomiti ampezzane,
ezio salviato,
giuliano cané,
lancia aprilia,
loro piana classic,
sergio sisti
Iscriviti a:
Post (Atom)

