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giovedì 24 ottobre 2024

BUON RISULTATO AL TOUR DE CORSE PER L'EQUIPAGGIO AIOLFI/MERENDA

 


Dopo la sfortunata trasferta all’isola d’Elba, dove in coppia con Marco Gandino su FIAT Ritmo 130 l'equipaggio Gandino/Merenda è stato costretto al ritiro per un guasto meccanico, Carlo Merenda ha cambiato isola e questa volta in coppia con Maurizio Aiolfi su Peugeot 309 GTI ha corso il Tour de Corse nella categoria VHRS (regolarità a media). Gara impegnativa e selettiva, che si è disputata su 5 giorni con 152 equipaggi al via sulle tortuose strade dell’isola. Partenza da Porto Vecchio per poi spostarsi sulla costa orientale e raggiungere Lucciana, poi Calvi a nord ovest, ritornare verso sud sulla costa occidentale e tappa a Propriano, prima del rientro a Porto Vecchio. Un percorso di oltre 1000 km di cui oltre un terzo cronometrati suddivisi in 17 prove. Al via insieme all'equipaggio Aiolfi/Merenda c'erano i migliori specialisti internazionali che si sono dati battaglia in condizioni particolari sia per la lunghezza delle prove, sino a 42 km, sia per le medie imposte, che raggiungevano anche i 75 km/h. Inoltre, le condizioni meteo (che hanno visto il verificarsi di improvvisi acquazzoni) hanno reso veramente "tosta" la sfida. Una bella gara quella di Aiolfi e Merenda che hanno condotto con regolarità le prove, vincendo la prova quindici e concludendo al sedicesimo posto assoluto, sui 122 equipaggi che hanno tagliato il traguardo. In quest’occasione è mancata la sfida in famiglia in quanto anche babbo Enrico Merenda figurava tra gli iscritti, ma ha dovuto dare forfait per impedimenti dell’altro membro dell’equipaggio. Buono per la prossima!

mercoledì 26 aprile 2023

MAURIZIO AIOLFI E ENRICO MERENDA AL PRIMO MENTON RIVIERA CLASSIC


Tante prime volte in questo 1° Menton Riviera Classic, gara di regolarità per auto storiche che si è disputata sabato 22 aprile sulle belle strade dell’entroterra della Costa Azzurra, tempio di dispute avvincenti, conosciute grazie alla magia del Rally di Montecarlo, che ormai da oltre cent’anni appassiona intere generazioni. Prima volta perché è la prima edizione di questa gara, sapientemente organizzata dall’Automobil Club di Mentone, e perché è stata la prima volta che Maurizio Aiolfi portava in gara la Peugeot 309 GTI; una prima volta anche per l’equipaggio Maurizio Aiolfi ed Enrico Merenda, mentre al Montecarlo Historique è stato il figlio Carlo a condividere l’abitacolo con Aiolfi. Infine prima perché, dopo una lunga battaglia sul filo dei centesimi di secondo, l’equipaggio italiano ha vinto il 1° Menton Riviera Classic. Una bella gara resa interessante dal fatto che il road book è stato consegnato appena 15 minuti prima della partenza, per cui il percorso era segreto, su strade aperte al traffico con medie comprese tra 30 e 49,9 km/h. Inoltre, ogni prova aveva più cambi media, ma senza riferimenti sul road book, il che ha reso particolarmente complicato gestire la gara, tanto che qualcuno, anche bravo, ha commesso qualche errore di troppo. Sono stati 43 i cambi media sulle nove prove, tutte differenti, con uno sviluppo di oltre 140 km sui 242 km complessivi di percorso. Dieci i colli attraversati, tra cui i mitici Col de Braus, col Saint Roc, col de Turini, solo per citarne alcuni. La gara è stata suddivisa in due tappe, la prima terminata sul Turini, con sosta pranzo al ristorante lo Yeti, mentre la partenza e l’arrivo sono avvenuti a Mentone nel parco Koaland all’interno della città. Nelle prime tre prove l’equipaggio italiano ha subito l’eccessiva prudenza nella taratura della strumentazione, in quanto le penalità in anticipo venivano conteggiate doppie, per cui una volta corretta la misura è iniziata una costante rimonta, con un ottimo risultato nella prova 5 che sha registrato solo 1,9 penalità complessive, in un testa a testa con il secondo in classifica, avvincente sino alla fine. L’organizzatore oltre ai premi d’onore ha consegnato ai vincitori un trofeo in legno, realizzato da un artista locale, che ogni anno verrà rimesso in palio così da dare continuità all’evento. Da segnalare lo spirito che caratterizza queste gare, molto snelle dal punto di vista burocratico, economiche, con il coinvolgimento delle amministrazioni locali che hanno omaggiato gli equipaggi con gadget e presenziato, salutando i partecipanti di persona in un clima amicale improntato sulla cordialità, organizzatori disponibili, pronti a soddisfare le richieste abbinando alla gara un raduno, così da far fruire del percorso anche chi non è troppo avvezzo all’uso degli strumenti. Ottimo, preciso e veloce infine il cronometraggio.

venerdì 26 aprile 2013

La Treponti-Castelnuovo si presenta a Padova



Nell'elegante Caffé Pedrocchi di Padova si è svolta stamani, alla presenza degli organizzatori e dei rappresentanti dell'ACI Automobile Club d'Italia la presentazione della Treponti-Castelnuovo, gara di regolarità per auto storiche e tappa di prestigio del Campionato Italiano di Regolarità CSAI.

Luigino Gennaro, da anni factotum della manifestazione, ha risposto alle molte domande dei giornalisti presenti, curiosi di conoscere le novità di questa ottava edizione della manifestazione. Percorso del tutto nuovo, quest'anno, e un parterre di auto storiche di grande valore, a cominciare dalle auto anteguerra, (circa una decina, con alcune Fiat 508 nei vari esemplari) previste alla partenza, che si terrà domenica 28 aprile dalla Piazza di Bresseo di Teolo, località da sempre sinonimo di questa gara, che rievoca una delle più impegnative corse in salita del Triveneto. Fra i favoriti alla partenza alcuni degli appassionati di gara che non hanno mai mancato questo appuntamento: primo fra tutti Giuliano Cané, con la sua Lancia Aprilia del 1938, e poi Armando Fontana, su una più recente ma molto grintosa Autobianchi A 112 Abarth. E ancora Maurizio Aiolfi, Guido Barcella, Ezio Salviato, per un totale di 20 top driver.

Tante anche le scuderie, fra le quali spicca la Franciacorta Motori, che porta un nutrito numero di partecipanti, e la Classic Team Eberhard, che quest'anno arriverà con molti piloti agguerriti.

Un percorso studiato con cura e provato fino all'ultimo istante, per evitare intoppi (alcuni cambiamenti sono tati inseriti per ovviare ad alcune frane), con strade inedite e alcune soste classiche, come quelle ad Abano Terme ed a Rovolon, da percorrere due volte, come un circuito, e poi l'arrivo finale a Padova nella signorile Piazza dei Frutti, e l'ospitalità del Comune nello storico Palazzo della Ragione dove si svolgeranno le premiazioni.

In più, per questa edizione è previsto un particolare omaggio che renderà il passaggio per Padova ancora più interessante: alla gara sarà infatti abbinato un biglietto d'ingresso alla mostra "Venetkiens", un interessantissimo viaggio storico-archeologico fra i popoli veneti antecedenti all'epoca romana, mostra aperta nei locali del Palazzo della Ragione.

Una gara di prestigio, dunque, che vedrà fra le vetture apripista la presenza di alcune splendide Maserati e degli ultimi modelli Peugeot: case automobilistiche che hanno deciso, tramite i loro concessionari, di sponsorizzare la manifestazione.

Tutto pronto, dunque, per la partenza, e un auspicio: quello di vedere tanto pubblico assistere al passaggio delle auto storiche, in preparazione della prossima Mille Miglia, che nella notte del 16 maggio terrà sveglia la città patavina con il suo passaggio per il centro storico.

giovedì 22 novembre 2012

Perugia festeggia i trofei ASI

Doppia occasione perugina sabato 11 e domenica 12 novembre per visitare Perugia per gli appassionati di auto d'epoca. Le finalissime di due trofei ASI per auto storiche si sono svolte, infatti, all'autodromo di Magione, vicino alla città. I concorrenti sono così stati invitati a trascorrere un piacevole soggiorno nella città umbra, che hanno visitato il sabato 11 novembre, gove si è tenuta anche la cena di gala e di benvenuto ai partecipanti.
Domenica, poi, una nutrita serie di prove speciali all'autodromo di Magione ha concluso degnamente il fine settimana perugino.
Per quanto riguarda i risultati, grazie al terzo posto di Magione, Maurizio Aiolfi si è meritatamente aggiudicato il Supertrofeo Munaron, mentre per le piazze d’onore si sono dati battaglia fino all’ultimo Gianmaria Aghem, vincitore alla grande anche qui a Magione, e il campionissimo siciliano Mario Passanante . Tra i primi della classifica assoluta Antonio D’Antinone, Claudio Baviera, Robeto Crugnola. Sfortunata la stagione di Bruno Perno e Daniele Cerrato, che hanno pagato forse lo scotto del cambio di auto, dovendo ancora prendere confidenza con la loro splendida Alfa Romeo Giulietta spider.
Tra le belle novità di quest’anno, l’arrivo dei giovani Gaggioli-Pierini, che insieme non fanno 50 anni, alla loro prima stagione agonistica. I due sono riusciti ad arrivare tra i primi dieci e per il prossimo 2013 intendono puntare in alto. Una presenza, la loro, che si spera sarà imitata da altri giovani driver, linfa vitale per il ricambio generazionale di cui ha un gran bisogno la regolarità italiana.
Nel Trofeo Zanon, il marchigiano Gianpaolo Paciaroni, ormai vicino agli ottant’anni ma con una verve da quarantenne, non ha avuto rivali fin dall’esordio al Trofeo Primavera a fine marzo, ben coadiuvato dal giovane navigatore Lorenzo Rotino. Il driver marchigiano, con un passato rallistico di vaglia negli anni Settanta, si è imposto anche qui a Magione e quindi nel Trofeo Zanon su una A112 Abarth.
Dietro di lui in campionato l’altro protagonista Alberto Pirri, che a Magione ha concluso al terzo posto, mentre Rosario Amico, seppur sesto a Magione, ha mantenuto la terza posizione nel campionato. Ottima la prestazione in pista a Magione del viterbese  Valentino Sensi che insieme alla figlia Mongala è stato l’unico, tempi alla mano, a riuscire ad insidiare concretamente Paciaroni,  meritando ampiamente il secondo posto finale. 
Del week end di Magione, un plauso all’Asi che ha organizzato tutto al meglio, dall’ospitalità alla manifestazione agonistica in pista, con ben 60 pressostati e tre manche impegnative anche per i ‘prof’, ottima la location quindi, unico neo la mancata premiazione dei due campionati. Peccato, sarebbe stato bello festeggiare insieme ai vincitori della gara appunto anche i primi dei due campionati, con una gran festa, che è stata rimandata a marzo al tradizionale appuntamento di Cesena.