mercoledì 30 maggio 2018

8° RALLY LANA: PRONTI AD ALZARE IL SIPARIO

Dopo le anticipazioni dei giorni scorsi con le principali novità dell'edizione 2018, il Rally Lana Storico si prepara ad entrare nella fase saliente, quella che con l'imminente apertura delle iscrizioni darà il via al conto alla rovescia finale verso il 23 e 24 giugno, giorni in cui si svolgeranno il Rally Storico, la Regolarità Sport e la Regolarità a media, quest'ultima la grande novità dell'ottava edizione dell'evento biellese organizzato da Veglio 4x4 e BMT Eventi.
Istituito per la prima volta nel 2018, il Campionato Italiano Regolarità a Media ha inserito nel calendario anche il "Lana" che, dei sei appuntamenti previsti sarà il numero cinque; ad oggi, infatti, si sono svolte le prime tre gare a Varese, Sanremo e Palermo in concomitanza con la Targa Florio.
Per entrare al meglio in questo settore poco conosciuto in l'Italia, abbiamo contattato l'esperto navigatore Francesco Giammarino che di buon grado ha fornito molte utili informazioni; il copilota lombardo, fresco vincitore della Targa Florio regolarità a media al fianco di Paolo Marcattilj su Porsche 911, ha confermato che era una lacuna da colmare, la pressochè totale 'assenza di queste gare che si contavano sulla dita di mezza mano grazie alle validità per il Campionato Europeo FIA di Sanremo ed Elba degli ultimi anni; all'estero, specialmente in Francia dove Giammarino ha corso spesso, questa tipologia di gara gode di un notevole successo grazie anche all'applicazione dei regolamenti locali che ne fanno delle manifestazioni che si avvicinano moltissimo al modo di correre degli anni '60 e primi '70 quando i rallyes, erano per l'appunto, gare di regolarità.
Aci Sport, sollecitata anche dalle richieste di conduttori esteri che partecipano ad alcuni eventi in Italia - uno su tutti la 1000 Miglia - ha pensato di istituire il Campionato per far sì che possa decollare anche nel nostro Paese questa tipologia di gare, che, se ben organizzate, promosse e gestite, possono diventare una nuova attrattiva specie per chi non può permettersi di sostenere costi elevati per la preparazione della vettura, ricognizioni, gomme e tutto quello che rally e regolarità sport richiedono; inoltre, a differenza della classica che concentra quasi tutto nel passaggio sul "tubo", quella a media richiede abilità e concentrazione sin dal primo metro della prova cronometrata, oltre ad un bell'andare per restare nella media imposta.
A Biella si sta da tempo lavorando per offrire ai partecipanti della regolarità a media una gara che soddisfi le esigenze degli equipaggi cercando di trarre spunto ed insegnamento anche dai loro suggerimenti; il Lana Storico sarà il penultimo appuntamento dell'Italiano e non mancheranno gli sfidanti per il primo, ambìto, titolo nazionale i quali sicuramente troveranno ad attenderli un percorso divertente ed impegnativo con dieci prove da disputare. La gara a media scatterà subito dopo il Rally Storico e prima della regolarità sport; tre gare in una che non mancheranno di offrire spettacolo ed emozioni al pubblico biellese sempre molto numeroso ed appassionato.
Le iscrizioni apriranno giovedì 24 maggio e ci sarà tempo per inviare i moduli sino a lunedì 18 giugno 2018. Sabato 23 giugno dalle ore 8 le operazioni di verifica in centro a Biella: le sportive presso l'Agorà Palace Hotel, le tecniche nell'adiacente Piazza Vittorio Veneto, il cui termine è fissato alle 13; alle 15.30 la partenza della prima vettura dal Centro Commerciale "Gli Orsi" per la disputa della prima tappa che terminerà alle 22.20 dopo aver corso sei prove speciali, con l'ulteriore novità delle ultime da effettuarsi alla luce dei fari supplementari. Domenica 24 altre quattro, decisive, prove in programma con la ripartenza alle 9 e l'arrivo previsto per le 13.33. Premiazioni sul palco d'arrivo, sempre presso le aree esterne de "Gli Orsi".
Il Rally Lana Storico sarà il quinto appuntamento del Campionato Italiano Rally Autostoriche, il round numero quattro per Trofeo A112 Abarth Yokohama, Michelin Historic Cup e Memory Fornaca oltre ad esser il terzo dei quattro impegni del Trofeo Rally della Prima Zona, gara che per i limiti di chilometraggio imposti dal regolamento, si correrà sulle sei prove della prima frazione di gara.

MODENA CENTO ORE CLASSIC



Sta per accendere nuovamente i motori la Modena Cento Ore.
Il team Canossa Events ha preparato per il 2018 un’edizione speciale, che partirà dallo storico circuito di Monza. Boom di iscrizioni, che si sono chiuse con mesi di anticipo.
La Modena Cento Ore, organizzata come sempre in collaborazione da Scuderia Tricolore e Canossa Events, è l’unica gara in Italia, e una delle poche nel mondo, in cui i piloti devono sfidarsi sia in pista che in prove speciali su strada: un mix vincente tra rally e velocità in circuito, reso ancor più avvincente dalle partenze in griglia.
Una gara internazionale per auto storiche, una combinazione vincente di auto meravigliose e di gentlemen drivers che arrivano da tutto il mondo per questa opportunità unica di vivere l’Italia in un modo speciale combinando l’adrenalina della competizione in pista e su strada chiusa al traffico, con il piacere della buona cucina italiana e della scoperta dei territori attraversati.

Quest’anno la Modena Cento Ore si disputa da martedì 5 a sabato 9 giugno con un nuovo percorso. Il team di Canossa Events ha disegnato un programma ancora una volta unico, che vedrà gli equipaggi sfidarsi per quattro giorni sulle più belle strade di Lombardia, Emilia Romagna e Toscana, da Monza a Salsomaggiore Terme, da Forte dei Marmi a Firenze, con l’arrivo finale come di consueto in Piazza Grande a Modena, che ospiterà la cerimonia del podio e la serata conclusiva. Tre gare in pista nei leggendari circuiti di Monza, di Varano e del Mugello, una prova spettacolo nell’autodromo di Modena e 12 gare in salita su strade chiuse al traffico.
Al seguito della gara di velocità è inoltre prevista una sezione ‘regolarità’ che offre lo stesso programma con un approccio meno agonistico, con giri cronometrati in pista e prove di media sempre su strada chiusa al traffico, per chi preferisce godersi il piacere del viaggio.
La Modena Cento Ore, aggiudicandosi il prestigioso premio di “Rally of the Year” agli Octane Awards 2017, gli "Oscar dei Motori" riservati ai migliori eventi di motorismo storico nel mondo, ha portato un’importante riconoscimento anche a tutto il mondo dei motori italiano, all’ACI che degnamente lo rappresenta e alla Motor Valley di cui è testimonial nel mondo per i rally storici. Il premio conferma non solo la qualità e l'eccezionalità dell’evento, unico in Italia, ma anche la particolarità del patrimonio motoristico della nazione.
Le iscrizioni hanno confermato il grande entusiasmo per l’evento, che ha registrato il tutto esaurito molti mesi prima della partenza, con domande di partecipazione giunte da tutto il mondo.
Delle 110 macchine confermate dall’organizzazione, 79 prenderanno parte alla gara di velocità e 31 seguiranno nella sezione regolarità. 

Porsche Italia celebra il 70esimo compleanno della Casa

 
Tra maggio e ottobre, oltre 1200 chilometri divisi in sei tappe, da nord a sud, lungo le strade più emozionanti della nostra penisola e attraverso panorami mozzafiato, respirando la cultura e la bellezza italiana. Con una chiusura speciale, il 6 ottobre, al Porsche Festival, sulle curve spettacolari dell’Autodromo di Imola.
 Ad ogni tappa, per testimoniare la lunga storia della Casa di Zuffenhausen, parteciperanno 70 vetture d’ogni epoca. Ogni team sarà composto da due ospiti per vettura. Per rendere ancora più avvincente il già ricco programma, Porsche Italia ha organizzato una speciale caccia al tesoro che si snoderà per tutto il Tour e sarà interamente basata sulla storia delle vetture di Stoccarda.

Il Tour si inserisce nell’ambito della partnership tra Porsche Italia e il FAI, Fondo per l’Ambiente Italiano; i partecipanti potranno perciò visitare in esclusiva alcune preziose gemme architettoniche lungo il percorso: una possibilità unica, per accedere ai capolavori che il Fondo gestisce con cura e passione.

Al termine di ciascuna tappa verrà organizzato un raduno delle vetture nella piazza più suggestiva della città ospitante, dove verrà allestita una mostra itinerante dedicata al pubblico che potrà apprezzare la storia di Porsche tra passato e futuro.

“Sportscar Together - The Italian Tour” sarà una grande festa, un modo per celebrare il marchio non solo con i proprietari dei modelli Porsche, ma anche con il gran numero di appassionati sparsi per l'Italia, che potranno ammirare da vicino tutte le vetture che hanno fatto la storia dell'automobilismo sportivo.

Prima tappa
25/27 maggio - Veneto/Lombardia
Chervò Golf Hotel SPA & Resort, San Vigilio
Checkpoint: Castello Bevilacqua, Verona
FAI Heritage: Villa dei Vescovi, Luvigliano di Torreglia
Raduno finale: Piazza Sordello, Mantova

Seconda tappa
8/9/10 giugno - Sicilia
Romano Palace Luxury Hotel, Catania e Hotel Mercure Palermo Excelsior, Palermo
Checkpoint: Centro Porsche Catania, accredito partecipanti
Visita: Tribune di Cerda, museo Targa Florio
FAI Heritage: Cena 9 giugno: Villa Whitaker Malfitano, Via Dante Alighieri, 167, 90145 Palermo
Raduno finale: Via Libertà/Piazza Castelnuovo, Palermo

Terza tappa
29 giugno/1 luglio - Lombardia
Hotel Sheraton Lake, Como
Checkpoint: Golf Club La Pinetina, Appiano Gentile
FAI Heritage: Villa e Collezione Panza, Varese
Raduno finale: Piazza Cavour, Como

Quarta tappa
13/15 luglio - Lazio
Hotel Sheraton Parco de’ Medici, Roma
Checkpoint: Tenuta di Ripolo, Nepi
FAI Heritage: Villa Gregoriana, Tivoli
Raduno finale: Piazzale Garibaldi, Gianicolo, Roma

Quinta tappa
14/16 settembre – Basilicata/Campania
MH Hotel, Matera e Hilton Sorrento Palace, Sorrento
Checkpoint/Pranzo: Relais La Fattoria, Melfi
FAI Heritage: Casa Noha e visita dei Sassi di Matera
Raduno finale: Piazza Tasso, Sorrento

Sesta tappa
05/07 ottobre - Toscana/Emilia Romagna
Grand Hotel Cavour, Firenze e Palazzo di Varignana Resort, Castel San Pietro Terme
Checkpoint: Ristorante Il Sagramoso, Fiorenzuola
Raduno finale e chiusura del Tour: Porsche Festival 2018, Autodromo di Imola

Maggiori informazioni e dettagli delle tappe sul sito dedicato: https://tour70anni.porscheitalia.com/ita/

35° MEETING INTERNAZIONALE FIAT 500 CLUB ITALIA


A GARLENDA (SV), IL 6/8 LUGLIO 2018!
Il più grande evento dedicato alla storica 500 è giunto quest'anno alla sua 35^ edizione. Un programma ricco di eventi: intrattenimento, tecnica, storia, arte e cultura. Per non parlare del buon cibo e del divertimento assicurato.

1.000 Fiat 500 storiche provenienti da ogni angolo del pianeta

Escursioni in stile #SlowDrive alla scoperta del territorio

Educazione Stradale col Pullman Azzurro della Polizia

Una mostra artistica dedicata alla mitica 500

Speciale 50 anni della 500 L e 60 anni della 500 Sport

 ... e per la prima volta... ASPETTANDO IL MEETING!

Per chi arriva prima, esclusivi eventi da lunedì a giovedì (2-5 luglio)


visite ai Borghi più Belli di Italia

Drive-in con cinema a tema

Cena di Gala presso il Castello

AL RALLY CAMPAGNOLO ANCHE IL TROFEO A112 ABARTH



Terzo appuntamento stagionale del Trofeo A112 Abarth Yokohama e ancora una volta i "dodicisti" rispondono in massa. Sono infatti ben ventidue gli equipaggi che si preparano ad affrontare il Rally Campagnolo in programma ad Isola Vicentina venerdì 1 e sabato 2 giugno, gara con dieci prove speciali per oltre 130 chilometri cronometrati.
Forti del successo ottenuto al Valsugana, Raffaele Scalabrin ed Enrico Fantinato partiranno coi favori del pronostico, forti anche del correre su strade che si possono considerare "di casa" visto che il duo è di Bassano del Grappa, ma soprattutto per l'escalation delle prestazioni negli ultimi dodici mesi che è valsa loro anche due vittorie; se la dovranno però vedere coi veronesi Pietro Baldo e Davide Marcolini i quali, dopo il primo podio dello scorso aprile, hanno dimostrato di poter dire la loro anche per la vittoria. Sulle strade vicentine continua l'esperienza di Marco Galullo al via di una nuova gara mai affrontata prima, sempre con Roberto Pellegrini alle note: l'equipaggio elbano cercherà un nuovo risultato utile per poter ribadire e rafforzare la posizione nell'assoluta che ora lo vede in terza posizione; tutti, però, dovranno fare i conti coi trevigiani Luigi Battistel e Denis Rech, campioni in carica del Trofeo, chiamati a riscattarsi dopo il ritiro lampo del Valsugana e già vincitori nel 2017 al Campagnolo. Dopo il bel risultato di aprile, i piemontesi Filippo Fiora e Carola Beretta si vanno ad inserire nel lotto dei pretendenti alla vittoria e da tenere in considerazione sono anche Franco e Luca Beccherle, padre e figlio veronesi nuovamente assieme nell'abitacolo dell'A112. A cercare di rimescolare le carte ci proverà senza dubbio il perugino Giorgio Sisani: il vincitore delle edizioni 2011 e 2014 debutta nell'edizione 2018 e avrà sul sedile di destra la friulana Marsha Loredana Zanet.
Il duo ligure - piemontese Enrico Canetti e Marcello Senestraro continua la stagione cercando il risultato che possa rilanciarli nelle parti alte della classifica, mentre per Manuel Oriella e Simone Minuzzo l'obbiettivo è di trarre il massimo dalla gara che si corre sulle strade amiche essendo anch'essi di Bassano del Grappa, mentre il fiorentino Andrea Quercioli e l'astigiano Giorgio Severino rientrano in gara dopo il Vallate Aretine. Non mancheranno i conduttori valdostani Giacomo Domenighini e Thierry Cheney navigati rispettivamente da Andrea Piano e Vincenzo Torricelli che si troveranno a duellare anche con una nutrita schiera di equipaggi veneti a partire da Giancarlo Nardi e Paola Costa, Remo Castellan e Thomas Ceron, Manuel Gasparini e Gabriele Marzocchi, Nicola Cazzaro e Nicola Rizzotto, Giuseppe Cazziolato e Daniele Pasqualetto, Fabio Putti e Mirco Santacaterina. A questi si aggiungono i bresciani Damiano Almici e Roberto Francinelli e tre nuovi piloti che al Campagnolo vivranno l'esordio nella Serie organizzata dal Team Bassano; si tratta di Nicola Casa con Federico Casa, Nico Pellizzari con Riccardo Pellizzari, quest'ultimo che passa da quello di sinistra al sedile di destra, e Marco Gentile che sarà navigato da Luca Mengon già buon conoscitore del Trofeo, avendo navigato negli ultimi anni Matteo Armellini.
Il 14° Rally Campagnolo avrà inizio con le operazioni di verifica nella mattinata di venerdì 1 giugno; a partire dalle 15.30 la partenza da Vicenza e la disputa di quattro prove speciali nella prima frazione; le successive sei si svolgeranno nella giornata di sabato 2 per un totale di 132,58 chilometri cronometrati.

In chiusura, la notizia di uno speciale premio messo in palio dall'organizzatore Rally Club Isola Vicentina che offrirà un week-end per due persone in una capitale europea: ad aggiudicarselo sarà l'equipaggio che realizzerà la minor differenza di tempo tra il primo e il secondo passaggio della prove speciale 1 e 4 "Ignago".

TORNA LA COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI


Balletti Motorsport: pronti per Rally Campagnolo e Vallelunga

Rally e pista per la Balletti Motorsport nell'imminente fine settimana che va ad aprire il mese di giugno; sono infatti alle porte il Rally Campagnolo in provincia di Vicenza e la terza gara del Campionato Italiano Velocità Auto Storiche in programma nell'Autodromo di Vallelunga.

Al quarto appuntamento del Campionato Italiano Rally Autostoriche, saranno tre le vetture impegnate nella gara vicentina che prevede dieci prove speciali suddivise in due giornate, per un totale di oltre 130 chilometri. Col numero 3 si schiera per la dodicesima volta consecutiva al via di una delle gare più sentite e nella quale ha colto per quattro volte la piazza d'onore, Alberto Salvini: a Vicenza, il pilota senese risale sulla Porsche 911 RSR Gruppo 4 dopo quasi tre mesi dal precedente impegno e come sempre, sul sedile di destra siederà l'inseparabile Davide Tagliaferri.

Torna sulle strade vicentine anche la Subaru Legacy 4x4 Gruppo A che in quest'occasione sarà affidata al forte pilota locale Nereo Sbalchiero, presente una tantum in gara, ma che del Rally Campagnolo ha fatto appuntamento irrinunciabile e da molti anni si affida alle vetture dell'azienda astigiana, con una delle quali ha anche conseguito la vittoria assoluta nel 2007; a navigarlo ci sarà Elia Molon. La terza vettura, un'altra Porsche 911 RSR Gruppo 4, sarà nuovamente portata in gara, dopo Arezzo e Salita del Costo, da Edoardo Valente che sul sedile di destra ritrova il fratello Franco.

Nel Campionato Italiano Velocità Autostoriche prosegue la stagione di Mario Massaglia pronto ad affrontare la terza gara della Serie organizzata dal Gruppo Peroni, in programma nell'Autodromo Piero Taruffi di Vallelunga, nuovamente alla guida della performante Porsche 935 Gruppo 5; torna in pista anche la BMW 3.0 CSI Gruppo 2 con la quale Benjamin Tomatis riprenderà l'attività sportiva dopo una lunga pausa.

Nello scorso fine settimana, la Balletti Motorsport è stata impegnata con due Porsche 911 Gruppo 4, alla Montée Historique Mathieu Martinetti in una manifestazione non competitiva svoltasi sulle strade della Corsica.

martedì 29 maggio 2018

TARGA AC BOLOGNA: A SORPRESA VINCE PASINATO




Stefano Pasinato, in coppia con Gianluca Caneo della Nettuno Auto Storiche su Lancia Fulvia Montecarlo si è aggiudicato il primo posto in classifica assoluta della sesta edizione della TARGA AC BOLOGNA, gara di regolarità classica per auto storiche valevole per il Campionato Italiano ACI Sport disputatasi domenica 27 maggio.
 

Un circuito ad anello, splendido nella scelta dei paesaggi e delle strade che, partendo da Zola Predosa. ha toccato le vette dell’Appennino bolognese ed attraverso Monghidoro, Monzuno, Riola di Vergato, Valsamoggia-Savigno ed ancora con il ritorno a Zola Predosa, ha impegnato non poco gli oltre settanta equipaggi e le loro auto storiche. Il compito degli organizzatori dell'Automobil Club di Bologna era chiaro: rendere questa gara una delle più impegnative e selettive del Campionato. Complice il primo grande caldo e le scalate imposte alle auto storiche, con 70 prove speciali veloci su percorsi destinati a driver esperti, le penalità si sono alzate e non sono mancati gli errori. A tutti però è piaciuta l’inedita scoperta di strade nuove proposte dall’Automobil Club di Bologna, organizzatore della manifestazione, che per la realizzazione di quello che è il suo evento sportivo di punta, grazie al Patrocinio della Regione Emilia Romagna, della Motorvalley, della Città Metropolitana di Bologna e dei diversi Comuni della provincia che hanno ospitato l'evento, ha voluto quest’anno proporre una formula tutta nuova per festeggiare degnamente l’anniversario dei 110 anni dalla prima edizione di questa gara. 
Chi aveva occhi attenti, così, non si è lasciato sfuggire qualche scorcio emozionante, come quelli della Valsamoggia costellata di torri e castelli, o lo scenario naturalistico che ingloba la Porrettana, mentre gli appassionati delle curve non hanno certo avuto tempi morti.
Partiti alle 9 in punto dall’Admiral Hotel di Zola Predosa, i settanta equipaggi si sono diretti verso Mongiardino per affrontare le prime prove cronometrate, proseguendo poi per Zena , Lavacchio fino al primo C.O. di Monghidoro. 

Da qui la discesa ed il passaggio in parte per lo stesso tragitto, ma in senso opposto, per risalire poi verso Monzuno per il terzo controllo orario. E ancora partenza da qui, costeggiando a tratti il tragitto panoramico verso Rioveggio e Porretta per arrivare a Riolla di Vergato allo stop per il pranzo. Nel pomeriggio ancora impegnative serie di prove cronometrate, a grappoli di dieci, passando per le zone delle colline moreniche intorno a Pietracolora e Castel d’Aiano attraversando Zocca e Tolé fino a Savigno, località designata per il quinto controllo orario. Infine, il ritorno all’Hotel Admiral passando per Sasso Marconi. Nel complesso una velocissima scorribanda che ha lasciato col fiato sospeso per molti sull’esito della classifica finale (e sulla tenuta della vettura!).

Alla fine l’ha spuntata, come detto, il duo della scuderia Nettuno di Bologna che ha distanziato di dieci penalità ancora due bolognesi, di casa su queste strade: Rimondi/Fava su Porsche 911, anche loro della Nettuno e, a solo un centesimo, Armando Fontana tornato sempre più in forma, che in coppia con Silvia Grassi su A112 Abarth del Classic team ha conquistato altri punti preziosi per il trofeo tricolore, precedendo Belometti e Vavassori ch e sulla Fiat 508 della Loro Piana hanno vinto la classifica per le Top Car davanti ai fratelli Scapolo su una vettura simile e ai terzi della Top Car Spagnoli- Parisi , sempre su Fiat 508. Mentre nella classifica assoluta Mario Passanante ed Elisa Buccioni su A 112 questa volta si sono dovuti accontentare della quinta piazza che anche se non li soddisfa appieno , è più che preziosa per continuare a scalare la graduatoria tricolore del Cireas.

Alle premiazioni, il presidente dell'Automobil Club di Bologna, Federico Bendinelli ha voluto sottolineare l'importanza della targa AC Bologna si è corsa a 110 anni esatti dalla prima gara organizzata dall'Automobil Club appunto nel 1908 , il famoso 'Circuito di Bologna' che vedeva al via tutti i più famosi piloti dell'epoca. Così gli organizzatori hanno dato appuntamento ai concorrenti per l'edizione 2019 della Targa Ac Bologna che manterrà il format dello svolgimento in una sola giornata, ma con un percorso che verrà ancora una volta rinnovato e reso ancor più divertente, tenendo conto anche delle critiche, costruttive, dei concorrenti per migliorare sempre di più la Targa AC Bologna così da farla diventare una 'classica 'del calendario ACI Sport.

lunedì 28 maggio 2018

VI ° AppassionAuto – La solidarietà viaggia in automobile !




Si è svolto nel fine settimana 18-20 maggio 2018 il VI° Raduno “AppassionAuto”, evento ideato e diretto da Lorenzo Berlanda imprenditore e titolare della Falc (fabbrica artigiana Salotti) per raccogliere fondi per progetti di solidarietà. Nell’edizione 2018 gli obiettivi di solidarietà si sono moltiplicati per tre con i seguenti progetti:

 

  • la costruzione di un’area idroterapica per le attività di educazione funzionale e sociale dei ragazzi con autismo  presso la Casa Sebastiano di Coredo
  • Sostegno alla Comunità Handicap
  • Sostegno all’ Oasi Valle dei Laghi
     

Hanno aderito all’evento 147 veicoli dagli anni ’50 fino alle moderne Supercar. Quest’anno in particolare il Raduno è stato una grande evento Porsche, in occasione dei 70 anni dalla nascita del marchio, grazie al fattivo supporto del Porsche Club Trentino, che ha convocato anche molti altri Porsche club italiani e stranieri, con presenze dalla Svizzera, Germania e due equipaggi dalla Sicilia. In questo museo Porsche viaggiante si potevano ammirare le mitiche 356 di fine anni ’50 fino alle GT3, passando tra le classiche 911 SC, Carrera, una rara 2700 RS, 964 , 993, 997, fino alle ultime novità disponibili anche in prova.  Il Trofeo Tullio Chesi è stato non per altro attribuito ad una splendida 356 B Super 90 Cabrio del 1962.  Novità di quest’anno due Concorsi d’Eleganza, uno a votazione popolare ed uno attribuito da una giuria tecnico- storica. La Giuria popolare ha così distribuito i premi:

1° Classificato Alfa Romeo Giulia Sprint Speciale del 1964;

2° Classificato Porsche 356 BT/5 coupè del 1962,

3° Classificato Ferrari 512 BB, vettura unico proprietario con 38.000 Km originali.

La giuria Tecnico/Storica ha invece decretato:

1° Classificato Lancia Stratos stradale,

2° Classidficato Ferrari 512 BB

3° Classificato Bugatti EB110 Supersport.

AppassionAuto, ha riconfermato di essere un evento trasversale, dove non ci sono barriere a dividere le vetture in base alle quotazioni, alla potenza, al genere. Si è tutti uniti in una grande comunità che desidera vivere per alcuni giorni dei momenti conviviali e culturali con un fine solidale. Grande partecipazione anche quest’anno del Classic Club Vignola che ha partecipato con ben 20 vetture, tra le quali :  Lancia Flavia 1,8 Vignale del 1966, Alfa Romeo Duetto osso di seppia, GT 1750, Fiat Dino 2400 coupè. Varie anche le Ferrari presenti, con le 328 GTB e GTS, 360, 430, 458 Italia. Maserati con 2.24, Granturismo e Grancabrio. Mercedes infine presente con le classiche Pagodine 230, le W 107 SL anni ‘70/’80 e la W129 definita l’ultima SL. I “sensibili” equipaggi a questa iniziativa di solidarietà hanno avuto la possibilità di percorrere ed ammirare i panorami della Comano Valle Salus, percorrere un itinerario tra i Laghi Trentini con sosta al magnifico lago di Tenno. Immergersi nella storia della Val di Non con visita al Castel Thun ed infine arrivare, con una certa emozione, a Coredo presso Casa Sebastiano alla quale sono andati parte dei contributi dei partecipanti. Tutto questo, cullati da un’organizzazione fatta con il cuore, curata nei dettagli grazie alle capacità del conduttore Lorenzo Berlanda e dalla sua squadra di volontari rafforzati dal supporto delle Forze dell’Ordine, regalando ai partecipanti tre giornate esclusive, facendoli  tornare  a casa carichi di doni da parte dei vari sponsor ed enti locali che hanno sostenuto l’evento con la voglia di ritrovarsi nel 2019 per la 7^ edizione.

sabato 26 maggio 2018

Concorso d'eleganza a Budrio

È tutto pronto per il 2' Concorso d’eleganza  "Giani Berti “ organizzato  con l’associazione a Budrio Bologna il 16 giugno come raccolta fondi  per  Reparto Oncologico  Ospedale di Imola 

venerdì 25 maggio 2018

TORNA DOMENICA 27 MAGGIO LA TARGA AC BOLOGNA, RECORD DI ISCRITTI




Si sono chiuse mercoledì sera a mezzanotte le iscrizioni per la 6^ Targa AC Bologna.
Saranno in 75 gli equipaggi a prendere il via domenica 27 maggio dall’Admiral Park Hotel di Zola Predosa, quartier generale dell’Organizzazione, per affrontare il percorso fatto di 219 km, 70 prove cronometrate, 5 controlli orari e 1 controllo timbro.
Si stanno concludendo gli ultimi i preparativi in casa Automobile Club Bologna per la realizzazione di quello che è il suo evento sportivo di punta.
Con il Patrocinio della Regione Emilia Romagna, della Motorvalley, della Città Metropolitana di Bologna e dei diversi Comuni della provincia che accolgono l'evento, Targa AC Bologna ritorna quest’anno nell’anniversario dei 110 anni dalla sua prima edizione, in una formula tutta nuova.
Aprirà la carovana delle auto la Fiat 508 Spider Sport classe 1932 dell’equipaggio BELOMETTI/BELOMETTI.
Prestigiose e storiche le vetture iscritte, che rendono questa edizione di Targa AC Bologna un evento di assoluto interesse anche per il pubblico che assisterà al passaggio delle vetture.
La gara prenderà il via alle ore 9.00 e, attraverso le colline di Sasso Marconi giungerà fino a Monghidoro. Percorrendo anche la mitica “Salita degli Dei” fino a Monzuno, giungeranno a Riola di Vergato. Dopo il necessario ristoro sarà dato lo start per la parte pomeridiana che vedrà le vetture affrontare le due tappe pomeridiane, prima fino alla centrale piazza di Savigno di Valsamoggia, per far ritorno in albergo dove verranno proclamati i vincitori della manifestazione.

Per tutte le info www.targaacibologna.com



mercoledì 23 maggio 2018

La coppia argentina Tonconogy - Ruffini ha vinto la 1000 Miglia 2018



Juan Tonconogy e Barbara Ruffini sono i campioni della 1000 Miglia 2018. L'equipaggio argentino, numero 85, a bordo dell'Alfa Romeo 6C 1500 GS "Testa Fissa" del 1933, ha sbaragliato la concorrenza tagliando nel pomeriggio il traguardo di Viale Venezia a Brescia con un attivo di 74108 punti.
In seconda posizione si piazzano Giovanni Moceri e Daniele Bonetti sull'Alfa Romeo 65 1500 SS del 1928 con 73714 punti. Al terzo posto i campioni uscenti bresciani Andrea Vesco e Andrea Guerini, a bordo dell'Alfa Romeo 6C 1750 Zagato del 1929 con 73327 punti.
Per la coppia Tonconogy-Ruffini si tratta della terza vittoria della "corsa più bella del mondo", dopo i successi conquistati nel 2013 e nel 2015.
Franca Boni e Monica Barziza, a bordo di una Lancia Aprilia 1500 del 1949, si aggiudicano invece la Coppa delle Dame, ottenendo il 45º piazzamento generale.

giovedì 17 maggio 2018

FISSATA LA DATA PER IL 21° RALLYE JEAN BEHRA HISTORIQUE


L'Automobile Club de Nice ha fissato la data del prossimo RALLYE JEAN BEHRA HISTORIQUE 2018. Sarà il fine settimana del 28, 29 e 30 Settembre.
 3 giorni di rallye, 1.000 KM di percorso sulle Alpi del Sud e nella regione del Var ed una giornata interamente dedicata alle prove in circuito: questo il prossimo Jean Behra Historique!


Per info: www.automobileclubdenice.fr

Da Garlenda a Geleen (Olanda) e ritorno in 500




Dopo 35 anni si ripete il mitico viaggio di 2.400km che ha dato i natali al Fiat 500 Club Italia.
Era il 1983 e il presidente fondatore Domenico Romano assieme all'amico Giuseppe Nespolo partecipava al Meeting del 500 club olandese. Proprio durante il viaggio di ritorno da quell'evento, ispirati dall'atmosfera divertente e coinvolgente vissuta a Geleen (nel distretto di Maastricht), decisero di fondare un Club a Garlenda (SV) che sarebbe poi diventato il più grande al mondo dedicato ad un modello di auto. Sono passati 35 anni, i soci da poche decine sono diventati 21.000, ma è rimasto inalterato l'entusiasmo che è alla base di questa associazione che ha fra le proprie mission quella di diffondere e promuovere il valore culturale e sociale della storica 500.
Il ritorno a Sittard-Geleen ha dunque un significato speciale per il sodalizio garlendese: non si tratta solamente di prendere parte ad un evento internazionale fra amici appassionati (cosa comunque non da poco), ma anche di celebrare l'anniversario della nascita di qualcosa di unico: "Quando penso a Geleen mi tornano in mente momenti magici e ricordi preziosi, il senso di amicizia e unione che ha benedetto il successo del nostro Club sin dal principio" dichiara Domenico Romano.
Partiranno il 17 maggio da diverse regioni del nord Italia i 500isti che, prima di lasciare il territorio nazionale, si uniranno in carovana a Como per proseguire uniti, destinazione Sittard-Geleen, guidati dal presidente onorario Alessandro Scarpa: "Sarà un bel viaggio, come lo fu quello di 5 anni fa quando andammo in Olanda per partecipare alla stessa manifestazione: e come lo fu per me quello di 50 anni fa, nel maggio del 1968 quando con mia moglie Wilmy, a bordo della nostra 500 beige, tra passi innevati ed un passaggio in treno (sempre a bordo della 500) in sole 14 ore e mezza percorremmo la strada che da Milano ci portava al paesino in cui abitavano i miei suoceri".
Ad attendere i cinquecentisti italiani a Geleen ci saranno, oltre ai soci del "De Club Van 500 Club", centinaia di partecipanti da tutta Europa, per un weekend di divertimento che si svolgerà nel centro di Sittard-Geleen e nelle zone limitrofe, con spettacoli, escursioni ed eventi vari.
PER MAGGIORI INFORMAZIONI ED INTERVISTE POTETE CONTATTARE IL PRESIDENTE ONORARIO ALESSANDRO SCARPA AL 3316263880

CALENDARIO MANIFESTAZIONI VINTAGE MOTORS CLUB SAVONA


Pubblichiamo il programma delle manifestazioni del VMCS


PROGRAMMA  MANIFESTAZIONI  ORGANIZZATE  ANNO 2018
DOMENICA  18  FEBBRAIO   CERVO  ( IM )             GITA  E  PRANZO  D'APERTURA  2018
sabato             24  marzo       Acqui Terme  Rust & Dust  M.C.    Coppa Milano – Sanremo pranzo
domenica          8  aprile       S. Stefano Belbo - Lions                “ 2° Tour auto storiche e sportive ”
DOMENICA  15  APRILE   NOLI                                    5a edizione  MOTORADUNO D'EPOCA
                        22  aprile       Bistagno    Rust & Dust Monferrato Classic “ Insieme per Luciana ”
DOMENICA  29  APRILE   ALTARE – CANELLI           2a edizione  “ LA  VIA  DEL  VETRO ”
                      5-6  maggio      Sanremo   4° Autoraduno Sanremo Rally Team & Abarth Club R. F.
DOMENICA    6  MAGGIO  MIOGLIA – RADUNO  “ ALL' INGLESE ” -  PIC-NIC  anteprima
                  12-13  maggio      Fossano                                          “ IX Trofeo Castello degli Acaja ”
DOMENICA  27  MAGGIO   SAVONA  –  SANTUARIO         8a edizione   “ LA ROSA D'ORO ”
domenica        27  maggio Visone Rust & Dust Monferrato Classic Raduno Auto & Moto d'Epoca
             25-26-27  maggio  Alessandria   V.c.c. Bordino       27° “ le veterane sulle strade dei vini ”
domenica          3  giugno  Pozzolo Formigaro  ( AL )                      Raduno Auto & Moto D'Epoca
GIOVEDI  14  –  DOMENICA  17 GIUGNO    SAVONA – ROMA  “ 4° MEMORIAL SISTINA ”
                                                                                                SAVONA – CITTA'  DEL  VATICANO
DOMENICA  24  GIUGNO   PARETO  (AL)                    9a edizione “ RADUNO  DI  PARETO ”
                                                    con mattinata nella  PISTA KART VITTORIA  di PONTINVREA
sabato 23  domenica 24  Acqui Terme Rust & Dust  Monferrato Classic“ Raduno della Bollente ”
DOMENICA    1  LUGLIO QUILIANO - VALLEGGIA  3° MOTORADUNO  MITICI  ANNI  60
domenica        15   luglio  Urbe – Tiglieto    G.a.a.s.a.v.o.      “ 21° Raduno Auto e Moto d'Epoca ”
domenica        22   luglio  Ovada Rust & Dust Monferrato Classic  “Polveri e Ruggini in Ovada ”
giovedì             9   agosto  Quiliano – Valleggia ….....................
SABATO        11  AGOSTO   Gita al FAIALLO - 3° SERPENTONE  DI  LUCI  IN  NOTTURNA
DOMENICA  19  AGOSTO   SASSELLO –     6a edizione  RADUNO “ PORSCHE ..&  ALTRO ”
DOMENICA  26  AGOSTO  CASTELFERRO - PREDOSA (AL) RADUNO di BENEFICIENZA
domenica          2  settembre  Roccagrimalda  Rust & Dust Monferrato Classic Raduno AutoMoto
SABATO 8 DOMENICA 9 SETTEMBRE – SAVONA      “ LE  MG NELLA CITTA' DEI PAPI ”
                                                                   a cura di   MG Car Club d'Italia – Registro Italiano MG
DOMENICA  23  SETTEMBRE   SPOTORNO –   “ AUTO & MOTO D'EPOCA E SPORTIVE ”
                                                                                                                                      10° MEETING
sabato  29             domenica 30 settembre Pietra Ligure  Rust & Dust M. C.“Riviera delle Palme”
DOMENICA  14  OTTOBRE         “ SAVONA – CADIBONA ”  5a  RIEVOCAZIONE STORICA
domenica         4   novembre   Bubbio  ( AT )                              3a edizione  “ Raduno dei Golosi ”
DOMENICA  25  NOVEMBRE   PRANZO   SOCIALE  VINTAGE  MOTORS  CLUB  SAVONA
DOMENICA  16  DICEMBRE   SAVONA  -              12 ° RITROVO IN DARSENA  PER  FOTO
data da definirsi        SAVONA  -        “ ESPOSIZIONE  MEZZI  MILITARI  D'EPOCA  U.S.A.”
 commemorazioni  “ Cristoforo Colombo Natural de Saona ”

Il CMAE FA COPPIA CON BOLAFFI PER LA PRIMA ASTA DI AUTO E MOTO D'EPOCA


Ancora una volta il CMAE è pronto ad affiancare il proprio nome a un’azienda di prestigio, Aste Bolaffi, da oltre un secolo punto di riferimento nel panorama del collezionismo nazionale e internazionale, supportando il suo debutto nel mondo delle auto e moto d’epoca.
Mercoledì 23 maggio ad Arese, il collezionista torinese organizzerà infatti la prima asta interamente dedicata alle Classic, nella settimana compresa tra la conclusione della Mille Miglia e l’inizio del Concorso d’Eleganza di Villa d’Este, due appuntamenti imprescindibili per gli amanti dei gioielli d’epoca che hanno scritto la storia del motorismo e del collezionismo mondiale.
L’asta si svolgerà, a partire dalle 15.30, nel padiglione realizzato sulla ex pista di collaudo dello Stabilimento Alfa Romeo, oggi gestita da ACI, situata di fianco al Museo Alfa Romeo. L’esposizione dei 90 lotti è prevista da domenica 20 a martedì 22 maggio.
Conosciuta in tutto il mondo per il valore delle sue collezioni di monete antiche, francobolli, gioielli e opere d’arte, nonché per la sua competenza e serietà nel raccogliere e selezionare gli oggetti più preziosi, Aste Bolaffi ha deciso di affacciarsi al mondo dei veicoli storici coinvolgendo per l’occasione anche il CMAE, Club di auto e moto d’epoca più antico d’Italia.
Le splendide vetture selezionate presenti all’interno del catalogo, spaziano da modelli anteguerra a quelli più classici dall’appeal inconfondibile.
La selezione Bolaffi si arricchisce poi con due pezzi unici: rolling chassis Ferrari e Alfa 8C Competizione, entrambi firmati da Bertone. Per quanto riguarda le due ruote invece, le tredici motociclette in catalogo comprendono una selezione di classiche di fine anni Venti, Superba 175, Delage 175 Corsa, fino ai modelli da competizione su strada degli anni Settanta: Kawasaki, Triumph, Harley-Davidson, dedicati ai nostalgici appassionati di raduni ed eventi vintage.
A completare la ricca selezione di rarità, una collezione di memorabilia con una serie di lotti dall’archivio stile Bertone, formati da documenti inediti e originali, schizzi e figurini, oltre a modelli di stile in scala firmati Lamborghini, Ferrari, Porsche e Lotus, fino a costruttori di più ampia diffusione come Alfa Romeo FIAT e Renault.
La collaborazione con il CMAE prevede la possibilità per i soci del Club di beneficiare di diverse opportunità legate alla partecipazione all’Asta di maggio e a quelle future, oltre alla nascita di una preziosa relazione con gli esperti Bolaffi nei diversi campi del collezionismo.
www.cmae.it
www.astebolaffi.it

GIRANDOLA D'IMPEGNI PER IL TEAM BASSANO



Erano quattro gli equipaggi del Team Bassano iscritti al Rally 4 Regioni che si è svolto lo scorso fine settimana con la duplice versione internazionale su tre tappe e nazionale valevole per il T.R.Z. della prima zona. Poca fortuna per Maurizio Cochis e Milva Manganone che si sono presentati al via della gara lunga con l'Autobianchi A112 Abarth Gruppo 2; purtroppo già al termine del prologo del mercoledì sera, il duo è stato costretto al ritiro per la rottura del motore durante la seconda prova speciale. Buone notizie dall'Oltrepo Pavese sono arrivate grazie al bel quarto posto assoluto nella gara valvole per il T.R.Z. conseguito da "MGM" in coppia con Marco Torlasco, bravi a superare le insidie del tecnico percorso con la loro Porsche 911 SC Gruppo 4 con la quale riescono a salire anche sul secondo gradino del podio di 3° Raggruppamento e di classe. A Salice Terme era entrato a far parte della compagine del Team Bassano anche il duo formato da Vittorio Bianchi e Maurizio Torlasco i quali, dopo aver corso la speciale di apertura con la Porsche 911 Sc Gruppo 4, al mattino dopo si sono ritrovati l'amara sorpresa di esser stati vittime del furto della vettura durante la sosta obbligatoria nel parco chiuso notturno. Ritiro anche per Edoardo Valente che debuttava sulla Subaru Legacy 4x4 Gruppo A: dopo una prima prova con un'escursione di troppo, ma senza conseguenze, staccava un convincente riscontro cronometrico, ma l'indomani, per un problema personale della navigatrice Mara Gilardini, si trovava costretto a rinunciare a proseguire la gara.
Nel prossimo fine settimana due gare nazionali vedranno tre equipaggi dall'ovale azzurro al via: al Valli Vesimesi in Piemonte, sono iscritti Italo Ferrara e Gabriele Bobbio con la Peugeot 309 Gti Gruppo A e Massimo Gallione con Luigi Cavagnetto sull'Autobianchi A112 Abarth Gruppo 2. In Friuli al Rally Piancavallo si schiera al via a Nico Bortolato con Simone Scabello sulla Fiat Ritmo 130 TC Gruppo A.
Occhi puntati anche sulla rievocazione storica della 1000 Miglia, una delle manifestazioni più attese e sentite: nuovamente al via Andrea Giacoppo che affronterà la quattro giorni di gara con la Fiat Balilla Sport Coppa d'Oro del 1933 in coppia con Oliver Wickham.
Slittato di appena una settimana l'esordio di Daniele Cappellari in pista con la Golf GTI TCR, il pilota padovano ha scelto la Coppa Italia Turismo, Serie organizzata e promossa dal Gruppo Peroni Race, come gara inaugurale della nuova stagione. Sarà nel circuito di Franciacorta che il pilota padovano percorrerà i primi metri con la nuova Volkswagen Golf Gti TCR sviluppata, come le altre vetture, autonomamente con la propria struttura CRC.

SCUDERIA PALLADIO HISTORIC AL MONGOL RALLY




E' decisamente originale la nuova e singolare avventura che vedrà nei prossimi mesi protagonista la Scuderia Palladio Historic nel sostenere, a livello promozionale e mediatico, un equipaggio che si sta preparando ad affrontare il famoso Mongol Rally.
Anche se il nome della maratona richiama i lunghi rally-raid del passato, si tratta di un evento che non ha alcun nesso con le competizioni, vista la totale assenza di cronometri e controlli orari. Un'avventura alla quale si può partecipare solo con vetture datate, di cilindrata ridotta e senza l'ausilio di navigatore GPS o strumenti similari, ma soprattutto con un fine benefico: gli equipaggi ammessi, infatti, dovranno sostenere un progetto umanitario scelto autonomamente o indicato dall'organizzatore. Questo è quanto ha spinto quattro giovani vicentini che a bordo di una Fiat Uno 1000 del 1990, il 16 luglio prossimo partiranno da Praga per cercare di raggiungere il traguardo fissato ad Ulan-Ude in Siberia (Russia), dopo aver attraversato una quindicina di nazioni europee ed asiatiche tra le quali la Mongolia, appunto,che sarà l'ultima da attraversare prima dell'agognato traguardo. Sono circa quattrocento gli equipaggi coi quali il Genghis One Team si dovrà confrontare: Genghis dal nome del grande condottiero del passato, One ispirato dalla piccola utilitaria Fiat.
Il progetto da sostenere è stato scelto direttamente dal team che appoggerà "Una Ger per tutti" di David Bellatalla, un antropologo italiano che opera da parecchi anni, a Ulan Bator (Mongolia) con un progetto della Croce Rossa Internazionale a sostegno di ragazze madri con bambini  portatori di handicap. La Ger, è la tenda tradizionale della popolazione nomade della Mongolia e si prevede di fornirle per l'alloggio delle ragazze madri senza casa e senza assistenza medica in modo da garantire sostegno e sicurezza dando loro anche opportunità di trovare una modesta occupazione in città e poter divenire autosufficienti per garantire cibo, abiti e legna per il riscaldamento alle proprie famiglie.
"Durante la spedizione - racconta Diego Montagna, uno dei componenti del Genghis One assieme a Mattia Diquigiovanni e Bruno Scortegagna - saremo seguiti costantemente via gps e si potrà vedere l'avanzamento del percorso attraverso i nostri canali sui social e proporremo un resoconto giornaliero del viaggio. Il percorso è un po' quello fatto dal primo Overland negli anni 90. Noi, in quanto veneti, ricalcheremo idealmente la Via della Seta percorsa da Marco Polo. Siamo ancora alla ricerca di sponsor per ridurre le costosissime spese della corsa che oltre alla messa in efficienza del mezzo, comprendono anche quelle burocratiche e per il rimpatrio dello stesso. Siamo iscritti alla Scuderia Palladio Historic e siamo felici di poterne portare i loghi sulla vettura e abbiamo il sostegno a livello d'immagine, da parte di Grafiche Seriemme e Milkzoo Power Drink,che ci sta aiutando anche con la parte di raccolta fondi. Abbiamo inoltre il patrocinio dell'Automobile Club  Vicenza. E' già da tempo attiva la nostra campagna di crowdfunding a sostegno di questo progetto e se ne possono leggere i dettagli al seguente link: www.eppela.com/genghisone"
In attesa della comunicazione della data della presentazione ufficiale del progetto presso la sede della Scuderia Palladio Historic, sono state organizzate delle serate informali presso alcuni locali del vicentino. La prossima sarà a Cornedo Vicentino presso la Birreria Cerbeer: l'appuntamento è per il tardo pomeriggio di sabato 19 maggio.

lunedì 14 maggio 2018

MOTODOLOMITICA IL 1-2 SETTEMBRE


GIRO NOTTURNO DELL'OLTREPO PAVESE



Un  viaggio nel passato con l' auto d’epoca questa la proposta interessante per chi si iscrive al Giro Notturno dell’Oltrepo Pavese organizzato per undicesima volta dal Veteran Car Club Carducci di Casteggio.
Una gara di regolarità vera, con tubi posizionati in salita, discesa, sterrato, molti dei quali nascosti in zone chiuse al traffico.
Con 290 euro full optional, ospitalità con buffet in partenza e lungo il percorso, cena di gala informale nel salone delle storiche Terme di Salsomaggiore e pernottamento nei migliori alberghi.
Una gara piena anche sotto il profilo tecnico: 61 prove di cui 2 a media con classifica a parte che però inciderà in forma minimalistica sulla classifica assoluta della gara.
Si potrà assaporare un percorso turisticamente bello, nuovo e tutto da guidato con la tappa del sabato decisamente impegnativa da Montecalvo Versiggia a Salsomaggiore Terme mentre la domenica attraversando le Terre Verdiane e la Valle del Po si ritornerà nel pavese fino a Casteggio con un tracciato distensivo e pianeggiante con il solito finale a sorpresa.
La gara è valida per il Trofeo Nord Ovest e per il Brera Touring Cup ed iscritta a calendario nazionale  ASI. Verranno accettate un massimo di 80 vetture costruite fino al 1990, sia iscritte ASI che non  ad sindacabile giudizio degli organizzatori. Alla fine verrà stilata una classifica generale assoluta, una classifica con coefficienti ASI, una classifica per le prove a media, per club, femminile e alcune classifiche speciali. Come tradizione di questa gara molti saranno i gadget.

LUNGO IL PERCORSO DEL 14° RALLY STORICO CAMPAGNOLO



Ecco come si snoderà la gara vicentina che scatta il 1 giugno per terminare il giorno dopo. A Passo Xomo la sfida farà classifica
Avete voglia di far un giro assieme a noi lungo il percorso del 14° Rally Storico Campagnolo? Eccovi accontentati. Il primo concorrente partirà da Viale Roma a Vicenza venerdì 1° giugno alle 15.01. Il primo impegno con il cronometro è previsto alle 15.35 con la prova denominata Ignago, della lunghezza di km. 10,83. Si tratta di una speciale in salita, falsopiano e discesa. La sede stradale è larga e la prova è molto guidata. L’asfalto non ha molto grip. Il secondo impegno è previsto alle 17.04 con la prova chiamata Valli del Pasubio. Lunga km. 14,55, scollina a passo Xomo a 1.056 metri. Si tratta di una speciale molto impegnativa che farà selezione e che sarà ripetuta alle 20.31. In precedenza, la carovana del rally avrà fatto un riordino a Monte di Malo alle 18.12. Il quarto impegno della giornata, con il quale termina la prima sezione del rally, è ancora la prova di Ignago alle 22.00. Mezz’ora dopo, alle 22.30 a Isola Vicentina, il primo concorrente farà il suo ingresso al secondo riordino della giornata. Il giorno dopo, sabato 2 giugno, si riparte alle 8.31. E alle 9.07 ecco la prova speciale di Muzzolon, di km. 7,39, parte da Monte di Malo e non è ipotizzabile sia determinante per la classifica assoluta, tutta in falsopiano. Di altra natura, invece, la prova di Pedescala, alle 10.46, lunga km. 12,91 caratterizzata da un primo tratto in salita stretto e da una discesa di circa 9 chilometri dove si farà classifica. Il giro termina alle 11.43 con i 20,61 chilometri di Passo Xomo. La prova parte da Posina e sale ancora al colle di Xomo, però da un tratto diverso rispetto al giorno precedente. Sarà la prova determinante. Alle 12.23 l’ingresso in assistenza a Schio, a cui seguirà un riordino dal quale il primo concorrente uscirà alle 13.43 alla volta del secondo giro della giornata, con, in sequenza, Muzzolon alle 14.19, Pedescala alle 15.58 e Passo Xomo alle 16.55. L’arrivo del primo concorrente a Isola Vicentina è previsto alle 18.30. In totale, il percorso del rally misura km. 436,88, di cui 132,58 di prove speciali. Sicuramente ci sarà molto da vedere. Il percorso del rally è stato realizzato da Rudy Dalpozzo.

CORSO DI BATTILAMA ALL'ACCADEMIA DEL RESTAURO

L'Accademia restauro veicoli storici (CNA di Padova)  ha già confermato il corso : "Tecniche di battilamiera applicate al restauro" che si svolgerà sabato 19 maggio 2018 dalle ore 9.00 alle ore 18.00 e sabato 9 giugno 2018 dalle ore 9.00 alle ore 18.00 presso C.T.V. (Centro tecnologico veneto) in Via San Marco 47 a Padova.
Si tratta di un corso aperto a tutti in saranno illustrate le tecniche base per la raddrizzatura delle lamiere di alluminio e delle lamiere di acciaio. Il corso si svolgerà nelle giornate di sabato 19 maggio e sabato 9 giugno presso il Centro Tecnologico Veneto in via San Marco 47 a Padova. Il prezzo è pari a euro 200,00 (iva compresa).partecipanti. Per partecipare: compilare la scheda di iscrizione e inviare via mail a accademia.restauro@pd.cna.it oppure via fax al n° 049 807.71.85 entro e non oltre mercoledì 16 maggio.
 Per iscriversi, chi non lo avesse ancora fatto, compilare la scheda allegata e inviare via mail a: accademia.restauro@pd.cna.it o a mezzo fax al n. 049 807.71.85.
Ancora 5 posti disponibili.
Accademia restauro veicoli storici
C.N.A. Padova
Via della Croce Rossa, 56
Padova
t. 049 806.22.59 f. 049 807.71.85 m. 333 2169560
Pagina Fb Accademia restauro veicoli storici

L'ACI E I BORGHI PIU' BELLI D'ITALIA



Dopo la seconda tappa nello splendido Borgo di Brisighella, Ruote nella Storia il 27 maggio farà tappa al Borgo di Corinaldo, come sempre uno dei Borghi più belli d’Italia. Arroccato in posizione strategica tra la Marca di Ancona e lo Stato di Urbino, il borgo di Corinaldo ha il suo simbolo nelle imponenti mura rimaste praticamente intatte dal Quattrocento. Le porte, i baluardi, le torri di difesa, i merli ghibellini a coda di rondine, i camminamenti di ronda contrassegnano il paesaggio di questo raro esempio di città fortificata.
Luana Masci
Club ACI Storico
06/49982894 
www.clubacistorico.it
www.aci.it

LA MARCA CLASSICA SI AVVIA


Prossimi ai cent'anni dalla sua fondazione, l'Automobile Club Treviso organizza "La Marca Classica", Gara di Regolarità Classica e Turistica; una manifestazione che si svolgerà in una cornice di pregio (nei territori della Marca Trevigiana compresi tra Asolo, Maser, Vidor, Miane, Pederobba e Possagno) attraversando la terra del Prosecco DOCG, l'enclave del Cartizze e che darà la possibilità di promuovere e apprezzare le eccellenze del territorio.
La gara si disputerà il 30 giugno ed il 1 luglio 2018 su un percorso tagliato su misura da affermati esperti tecnici della regolarità per dare grandi soddisfazioni, con passaggi mozzafiato e paesaggisticamente emozionanti, ai partecipanti, sia della Regolarità Classica che per quelli della Turistica.
La location di riferimento per il fine settimana è il prestigioso "Asolo Golf Club" che ospiterà gli equipaggi e, nella sua cornice, prenderanno vita i momenti fondamentali della due giorni: le verifiche sportive e tecniche, la partenza e l'arrivo della gara, la cena di gala e le premiazioni. Inoltre, la struttura, è in grado di accogliere in sicurezza l'intero parco auto previsto, anche le automobili più preziose e di eccellenza.
Durante la giornata della gara, domenica 1 luglio, è prevista una sosta con buffet presso "Villa Razzolini Loredan", elegante e suggestiva Villa Veneta che sorge ai piedi della Rocca di Asolo.
La gara di Regolarità Classica (per vetture costruite entro il 1990) consta di 56 prove cronometrate di precisione e 2 prove di media.
Per la gara di Regolarità Turistica autostoriche (vetture costruite entro il 1990) e automoderne (fino ad un massimo di 35 auto) saranno realizzate 35 prove cronometrate di precisione (e 2 prove di media facoltative).
Tutti le informazioni, le iscrizioni e gli aggiornamenti verranno pubblicati nel sito dell'AC Treviso nella pagina dedicata alla gara al seguente link: http://www.treviso.aci.it/spip.php?article7786.
Per ulteriori informazioni:
 Automobile Club Treviso - tel. 0422-56070
 email: lamarcaclassica@acitv.it

venerdì 11 maggio 2018

LA MOSTRA SCAMBIO OSNAGO SPOSA LA SOLIDARIETA'

Diceva Enzo Ferrari : “La passione non si può raccontare si può solo viverla”  In questi dieci anni la Mostra Scambio di Osnago, dedicata all’appassionato di auto storiche Dino Cordaro,  prematuramente scomparso, ha fatto vivere le passione per l’automobile di interesse storico, mettendo in campo tutte le migliori risorse che poteva dare. Partendo dalla scelta dell’ingresso gratuito, elemento distintivo nel panorama italiano, ha profuso cultura e storia dell’automobile con i suoi convegni ed esposizione di prestigiose vetture. Ma l’elemento distintivo di questa Mostra Scambio, organizzata dall’Associazione Amici della Paraplegia,  è stato il fine benefico, ossia l’obiettivo di raccogliere fondi per la Fondazione “Giorgio Brunelli” per la Ricerca sulle Lesioni del Midollo Spinale. Merito del suo successo l’inesauribile energia del suo ideatore, Angelo Colombo, ed al suo Staff, ormai consolidato, che è stato un segno di affidabilità e serietà per gli espositori e ha creato  entusiasmo nei partecipanti. Chi è venuto alla  Mostra Scambio di Osnago, come espositore o visitatore, è tornato e spera di poter tornare perché questa Fiera, diventa sua, come una parte della nostra vita. Molte amicizie e conoscenze sono nate o si sono consolidate ad Osnago ed ognuno di coloro che ne hanno preso parte non ne vuole rinunciare, come non si rinuncia al pranzo di Natale in famiglia, e si torna a trovare gli amici per vivere insieme due giornate conviviali. Sotto il motto  “Chi Aiuta l’Uomo aiuta se stesso”  tutto l’utile gestionale della manifestazione viene devoluto ogni anno per questa causa di solidarietà a favore della Ricerca sulle Lesioni del Midollo Spinale. Nel corridoio di ingresso alla Mostra Scambio, alcune vetture del Gruppo Auto Moto Storiche dell’Arma Pastrengo (G.A.S.A.P), come la Giulia 1300 Super della Guardia di Finanza, la 155 della Protezione Civile, la Fiat 127 Special 4 porte, l’Alfa Romeo 90 dei Carabinieri. Si aggiungerà anche un Alfa Romeo Alfetta 1,6 Unificata in rappresentanza delle vetture di servizio e “civetta” degli anni ’70. All’ingresso della Mostra Scambio  il visitatore veniva subito attirato da alcune vetture di prestigio, come la Ferrari 328 GTS (in questo caso un esemplare del 1988), l’ultima evoluzione del modello 308 opera di Leonardo Fioravanti e l’Alfa Romeo SZ Zagato del 1990 , l’ultima trazione posteriore di Arese (prodotta in soli 1000 esemplari numerati.  A completare il primo colpo d’occhio anche  una Fiat 508 Balilla 4m del ’35 con ancora le targhe del Regio Esercito Italiano. Presso la Fontana del Centro Fiera di Osnago si poteva ammirare l’esposizione di sei vetture italiane (delle quali 5 Lancia),  di grande valore storico,  messe a disposizione da due importanti collezionisti, ormai divenuti partner ad honorem dell’Associazione Amici della Paraplegia, tra cui il Conservatore del Registro Lancia Guido Lamperti. In ordine di età: Lancia Aurelia B53Viotti Giardinetta  del 1952,  Lancia Aurelia B24 S Spider America del 1955 (prodotta in soli 242 esemplari), Lancia Flaminia Sport Zagato 1^ serie del 1959 prodotta in soli 99 esemplari, Lancia Fulvia Sport Zagato Spider (unico esemplare rimasto dei due prodotti), Lancia Fulvia Coupè Rallye 1,6 HF del 1969 (detta anche fanalona, prodotta in 1258 esemplari). Fuori “tema”, si fa per dire, ma sempre un bel vedere la prima serie della Ferrari Testarossa detta Monodado o Monospecchio del 1989. La vettura più antica esposta è stata una Fiat 509 Torpedo del 1924. Molto interessante il tributo a Soichiro Honda realizzato dal Moto Club “Antiche Moto Brianza” con l’esposizione di alcuni importanti reperti dello storico marchio nipponico. A Soichiro Honda si deve il passaggio dal concetto di mezzo motorizzato a due ruote, come “mezzo di trasporto” ad oggetto di “passione” e di diporto per il tempo libero.  La manifestazione ha avuto il patrocinio del Comune di Osnago  e del Comune di Bulciago, e dell’A.A.V.S oltre a 35 associazioni quali : Registro Autobianchi – Registro Fiat Italiano – Registro Gilera di Arcore – 500 Club Italia di Garlenda –  Club Dante Giacosa di Lecco - Classic Club Italia – Veteran Car Club di Como – 1° Club Nazionale di Besozzo – Club Old Motors- Club di Bergamo – Le Nonnette Ruggenti  – Club Auto d’epoca di Lesmo,  Club NSU di Bresso,  Brianza Classic Team di Bosisio Parini – Moto Club di Carate Brianza – Vespa Club di Cantù – Vespa Club di Gorgonzola – Vespa Club di Lecco – Moto Club di Cornate d’Adda-  Moto club di Merate – Antiche Moto di Brianza di Castello B.za – Vespa Club di Milano – Vespa Club di Bulciago – MCB di Capriano di Briosco - Club Fiat 600 Liguria –Brianza Moto storiche di Garbagnate Monastero - Auto Storiche di Cantù – FMI – MAMS di Monza. Presenti anche quest’anno gli amici del  Kadett.it ( www.kadett.it ), provenienti da Taranto, che in collaborazione con A.A.V.S  ( Associazioni Amatori Veicoli Storici ) www.aavs.it hanno quest’anno dedicato lo spazio ad un ampio servizio fotografico, dedicato agli amici delle Opel Kadett e soprattutto ad un omaggio ricordo alla nostra amica Silvana Vanni moglie del creatore del gruppo Kadett.it,  Gianni Santoiemma. Silvana, da sempre sostenitrice della passione del marito, fino all’ultimo ha dato il suo supporto alla Mostra Scambio di Osnago. Esposta nello stand la Opel Monza B dell’appassionato Klaus Hadeler proveniente da  Rosenhein ( Germania) che da anni partecipa alla Mostra Scambio come appassionato e sponsor.  Dedicato alla nuova frontiera della cura dell’auto lo stand di Loris Simone dedicato alle innovative procedure del detailing conservativo e manutentivo.
Ma la novità della Mostra Scambio di Osnago 2018 è stato il 1° Concorso di Eleganza per 19 selezionate Piaggio Vespa di interesse storico, lo scooter che ha motorizzato le due ruote italiane e che ancora oggi è un punto di riferimento per gli appassionati, giovani o no che siano. Queste sono  state divise in quattro sezioni:
Veteran – costruite tra il   1946 – 1952
Vintage  – costruite  tra  il 1953 – 1960
Post Vintage  – costruite tra il 1961 – 1976
Nutrita l’esposizione interna ed esterna di ricambi, anche di motori completi revisionati, automobilia, letteratura automobilistica. Gira la voce da alcuni anni che determinati ricambi si trovino solo ad Osnago. Visitare per credere… Tutta la sorveglianza degli stand espositivi, durante gli orari anche di chiusura è stata garantita gratuitamente (onore e merito) dall’Agenzia investigazioni In. Ter. Nos di Molteno. Nel pomeriggio di Sabato 14 Aprile, si è tenuto un partecipato convegno dedicato a tutti gli appassionati che può essere riassunto nel tema : Chi Siamo, Quanti Siamo?  Relatori : Guido Lamperti, che ha narrato la storia dell’unico esemplare rimasto della Lancia Fulvia Sport Zagato Spider, Sergio Putttini, Storico dell’auto che ha messo l’accento sull’importanza di catalizzare l’attenzione delle giovani menti che hanno la capacità di apprendere velocemente anche la storia del passato, se sono ben indirizzati, e Carlo Carugati, del Centro Studi A.A.V.S che ha portato i dati dell’ultimo sondaggio della FIVA sulla situazione del panorama europeo del mondo dell’auto storica ed appunto della catalogazione degli appassionati e delle ragioni della loro passione.   Nella serata di sabato 14 aprile si è tenuta la tradizionale cena conviviale promossa dall’Associazione Amici della Paraplegia, con lo spettacolo del ventriloquo Andrea Frattellini e la tradizionale lotteria a premi che anche quest’anno è stata utile per la raccolta di fondi per la ricerca. Domenica mattina si è tenuta la tradizionale Passeggiata di Primavera per auto e moto d’epoca e sportive di tutti i tempi, con la presenza dell’Assessore Maria Grazia Caglio con la fascia tricolore e l’Assessore Diana Maggioni del Comune di Osnago. Tra le vetture presenti una rara Stanguellini 750 Sport del 1947 proveniente da Trieste. Il primo gruppo di mezzi a partire, è stato quello delle 19 Vespa del Concorso di’ Eleganza scortate da due auto d’epoca ( Alfa Romeo 90 e 155 ), dell’Associazione Nazionale dei carabinieri in congedo  della sezione di Pastrengo ( VR ), capeggiata dal Brigadiere Domenico Lo Faro, con la scorta di cinque favolose Gool Wing.
In una sequenza temporale è così sfilato sulle strade della Brianza, un Museo viaggiante con meta l’anfiteatro del Centro Sportivo di Bulciago dove, alla presenza del Sindaco Luca Cattaneo, del Vice Sindaco Raffaella Puricelli e dell’Assessore Tonino Filippone e degli Assessori del Comune di Osnago : Maria Grazia Caglio, Assessora alla Cultura e Diana Maggioni, Assessora ai Servizi Sociali, sul red carpet ogni Vespa è stata presentata nelle sue caratteristiche identificative del modello inserite in questo percorso storico. A seguire la partenza del numeroso e frizzante gruppo delle 500 e di tutte le altre vetture di interesse storico e sportivo che hanno partecipato a questo maxi raduno, scortate da 15 bellissime Gold Wing della neonata sezione di Monza Brianza ed altre 30 motociclette di scorta degli amici del Moto Club di Merate. La lunga carovana (200 veicoli)  ha portato tutti i partecipanti ad ammirare le bellezze artistiche e paesaggistiche della Brianza con, appunto, sosta a Bulciago, per l’aperitivo.  Durante l’esposizione, una giuria popolare ha potuto votare la Vespa preferita.  Un ringraziamento al Vespa Club di Milano – Cantu’ – Bulciago – Gorgonzola ) ed al socio del vespa club di Bulciago, Renato Cazzaniga, che ha presentato il Concorso di Eleganza delle Vespa con professionalità e conoscenza storica.
Nel rientrare in Fiera si è composto il numero 10 con una cinquantina delle vetture partecipanti alla Passeggiata. Carlo Casari e gli amici del  Club Dante Giacosa di Lecco, hanno accompagnato con professionalità la reception della fiera, accogliendo e fornendo assistenza ai numerosi visitatori (si parla di 8000 presenze). Un ringraziamento importante, alla Protezione civile d’Imbersago per l’ottimo lavoro svolto per la viabilità e la sicurezza fornita alla manifestazione. Nel pomeriggio si sono tenute le premiazioni alla presenza del Sindaco di Osnago Paolo Brivio insieme al Sindaco di Bulciago Luca Cattaneo, con la fascia tricolore e l’assessore Felice Rocca del Comune di Osnago,  legate alla partecipazione alla Passeggiata di Primavera, con la consegna delle targhe ricordo riportanti il dipinto, utilizzato anche come simbolo della locandina 2018 e realizzato dalla sempre brava e sensibile artista Marzia Marchini e dalla grafica di Veronica Cappellone.
Molta attesa per le premiazioni del Concorso d’Eleganza che hanno presentato i seguenti risultati :
Categoria Veteran       :    1° classificato Vespa 125 V 30 del 1951 ;
                                             2° classificato Vespa 98 del 1947
 Categoria Vintage        :   1° classificato Vespa 125 Faro basso del 1953;
                                             2° classificato Vespa Struzzo del 1956
Categoria Post Vintage :  1° classificato Vespa VNB 3T del 1964
                                             2° classificato Vespa GTR 1969
Premio Giuria Popolare:  Vespa 125 Faro Basso del 1953
Best Of show                    : Vespa 98 del 1947
Angelo Colombo simbolo e promotore di tutte le iniziative organizzate al fine di raccogliere fondi da destinare alla Fondazione e primo volontario al mondo operato dal professor Giorgio Brunelli, con il suo coraggio e il suo carattere, ha ringraziato tutti per il continuo stimolo a perseverare su questa strada.  A sua volta Angelo Colombo ha ricevuto, con una certa commozione condivisa,  da parte di un gruppo di amici ed espositori, una targa a ricordo di questi primi dieci anni. Sebbene ci siano, al momento in cui scriviamo, problemi di strutture che potrebbero creare limitazioni per le prossime edizioni, Angelo Colombo vi aspetta per l’edizione n° 11 nel 2019. Il tutto sempre con maggior entusiasmo con sempre maggiore attenzione alla qualità, sempre all’insegna della solidarietà,  perché “chi aiuta l’uomo aiuta se stesso”! .
Per avere ulteriori informazioni : info@comitatoparaplegia.com                  http://www.comitatoparaplegia.com/

giovedì 10 maggio 2018

OPEL FANS ITALY FESTEGGIA I 50 ANNI DELLA OPEL GT



Al Verona Legend Cars il 5 maggio l’Opel Fans Italy, Associazione ufficialmente riconosciuta da Opel Italia, come “Opel Partner”,  ha festeggiato i 50 anni dal lancio della Opel GT.  La “piccola Corvette”, come l’avevano subito soprannominata, fu prodotta dal 1968 al 1973 in 103.464 esemplari di cui più del 70% esportato negli USA dove tuttora è considerata una piccola perla automobilistica.“Solo volare è più bello!” Questo fu lo slogan al lancio della Opel GT nel 1968  risalente al prototipo “ExperimentalConcept” presentato nel 1965 che puntava ad aprire la mente ad un esperienza di guida coinvolgente.
A Verona erano presenti 20 rarissimi splendidi esemplari provenienti dall’Italia, Svizzera e Slovenia, inoltre in rappresentanza delle Opel Storiche italiane, per festeggiare questo importante evento, si sono affiancate altre venti modelli che andavano dalle cugine Manta A e B alle Kadett C ed Ascona B e una rara Corsa A SR, con una sezione dedicata alle ammiraglie: Rekord P2 e A coupè, RekordC coupè, limousine berlina , Caravan eRekord E, più una imponente Kapitaen che ricordiamo quest’anno celebra il 70° compleanno.  La Opel GT in 50 anni si è fatta notare anche in Italia non solo per le bellissime linee, ma anche per le innumerevoli gare vinte da bravissimi piloti,questo grazie anche al “Mago” Virgilio Conrero che era riuscito ad alzare all’inizio degli anni 70 la potenza del robusto 1900cc portandolo fino a 225 cv.Tra i piloti che diedero lustro alla Opel GT,Alberto Donà. Donà, credette da subito in questa vettura, tanto che all’inizio corse con una GT personale e poi “adocchiato dal Mago” con le Opel GT Gr.4 della Scuderia Conrero.
 Invitato come ospite d’onore  all’evento,  Alberto Donà è stato presente con molta disponibilità per tutta la manifestazione, prestandosi in foto e autografando con piacere fotografie che lo ritraevano con la sua prima Opel GT. Per ricreare il tempo passato l’Opel Fans Italy ha allestito una originalissima Opel GT di colore verde (simile all’originale con cui ha iniziato a correre Dona’) riportando il suo nome sulle fiancate ed il numero 50 che rappresentava gli anni festeggiati dalla Opel GT. Nel pomeriggio, Donà ha aperto la sfilata delle GTsulla pista allestita per la “sfida dei campioni” dove le 5 vetture estratte a sorte hanno potuto far vedere che nonostante i 50 anni sono ancora piacevolissime da guidare. Di seguito si sono tenute le premiazioni delle Opel GT più votate che ha visto come Best of Show uno stupendo esemplare di Opel GT 1900 nel particolare lemonyellow green (cod. 303), vettura proveniente dal Canton Ticino. Sono state consegnate in totale ben 12 coppe di cui 9 alle GT più votate per originalità,  particolarità e che hanno percorso più km per arrivare a Verona, 3 coppe infine sono state assegnate alle Opel Storiche estratte tra le splendide presenti. A chiudere le premiazioni è stata consegnata dal Presidente dell’Opel Fans Italy Luciano Checcaninuna preziosa targa ricordo ad Alberto Donà con la dicitura “Con grande stima al Pilota Alberto Donà per le innumerevoli vittorie conseguite con le Opel GT iscrivendole così nella storia automobilistica ”. Tutti i partecipanti hanno ricevuto in chiusura dell’emozionante giornata una particolare medaglia disegnata personalmente dal Presidente a ricordo del 50° Anniversario Opel GT.
per seguire le attività dell’Opel Fans Italy www.opelfansitaly.com (OpelManta Fans Italy su Facebook)

martedì 8 maggio 2018

SAN MARINO REVIVAL: VINCE IL PIU' TOSTO!




Il San Marino Revival, come gara di campionato, non ha confronti. E’ fra le più impegnative, ed è quella che di solito individua i veri campioni. E così è stato nella splendida giornata di sole estivo di sabato 6 maggio, in cui l’evento sammarinese ha toccato il traguardo delle 25 edizioni. Quasi duecento chilometri da percorrere tutti d’un fiato, una serie di 73 prove tutte concatenate, con sole due soste, i controlli orari alla pausa caffè e al pranzo. Una tensione viva e continua, che mette alla prova la velocità di decisione e la sensibilità del navigatore: per fortuna il radar è di una precisione sorprendente. L’esperienza degli organizzatori della San Marino Racing Organization ha fatto la sua parte (e fra tutti il prode Francesco Galassi che non ha mancato di inserire in questa 25° edizione della sua gara un po’ di 'profumo' dell'indimenticato Rally di San Marino). Ma anche i Regolaristi Sammarinesi non sono stati da meno: prima dell’inizio della gara gli apripista hanno controllato ogni passaggio, la posizione dei pressostati (sempre nascosti e con 'traguardi' ' a sorpresa') e dei cartelli, quella dei Commissari di gara. Con così tante prove il lavoro non è dei più semplici. Altrettanto valida la scelta delle strade: un percorso duro, di collina “tosta”, con le strade che salgono a spirale e ridiscendono scavallando con salti improvvisi. Strade che una volta erano bianche e che adesso sono coperte di asfalto provato dalle piogge recenti e da qualche accenno di frana, ma tutte percorribili sempre in sicurezza. Insomma, una gara che aveva molto della regolarità classica (e le medie delle prove lo confermano), ma anche molto dei rally dei tempi passati, quelli in cui la guida era una cosa seria, impegnativa, delle vere e proprie 'cavalcate' insidiose che richiedevano capacità di guida, nervi saldi e muscoli pronti. Peccato non aver avuto tempo per ammirare il paesaggio intorno, che con i suoi scorci fra torri, foreste e campanili, meriterebbe qualche attenzione. Una suggestiva sosta ha permesso almeno di ammirare per un tempo sufficientemente lungo la rilassante veduta della Valmarecchia fino al mare dall’alto della panoramica terrazza del Ristorante Due Torri, a pochi passi dai resti del castello dei Malatesta: un ristoro che ha anche dato il meglio delle prelibatezze culinarie del territorio.

 Questa volta, a mettere il proprio nome sull’albo d’oro del 25° San Marino Revival, è stato Armando Fontana, navigato da Silvia Grossi, che con una A112 Abarth del 1972 è tornato ad imporsi in una gara di Campionato italiano, la quinta, nella Regolarità Auto Storiche. Una vittoria che ha riempito di soddisfazione l'esperto regolarista parmense, arrivato al traguardo decisamente provato da quella che a detta sua e dei tanti top driver al via, è "la più difficile del campionato italiano, con prove tecniche , difficili, e la riprova viene dalla media delle penalità registrate anche dai primi in classifica assoluta: superiore 3,5 centesimi”. Al secondo posto Mario Passanante con Elisa Buccioni su Autobianchi A112 Elegant del 1977, mentre uno straordinario Marcello Gibertini, navigato da Lisa Sighinolfi si è aggiudicato il 3° ed ultimo scalino del podio con una Fulvia Montecarlo del 1974.

A dimostrazione poi di quanto sia stata combattuta la battaglia per la conquista della vittoria di questo 25° San Marino Revival lo dimostrano i distacchi davvero infinitesimali dei primi tre al traguardo. Dietro alla coppia del Classic Team, il campione siciliano Mario Passanante era a soli tre centesimi, seguito ad un solo centesimo di distacco dai portacolori della Nettuno Gibertini-Sighinolfi.

Ma un plauso va senz'altro ai quarti assoluti Bertoli-Gamba, con la loro Fiat 508 Balilla del 1938 della Franciacorta Motori, che hanno preceduto al traguardo Malucelli-Limoni Scaglia su una 'rara' Fiat Duna, auto che all'arrivo ha riscosso non poca 'ammirazione' ....
La Classifica Scuderia ha visto imporsi la Franciacorta Motori, mentre per la specialissima classifica degli Under 30, voluta fortemente da ACISport per avvicinare i giovani al mondo dell’Automobilismo storico sportivo, premiato al primo posto Edoardo Bellini su Fiat 508C. Ed infine Coppa delle Dame al primo equipaggio femminile classificato, Federica Bignetti Bignetti - Luisa Ciatti, a bordo di una Alfa Romeo Giulietta del 1960. Ma i premi più ambiti sono stati senz'altro i prosciutti con cui gli organizzatori hanno voluto ringraziare i concorrenti non classificati (in pratica, ai driver all'esordio in una prova di campionato Italiano), e tutte le scuderie presenti. Un'iniziativa che, se fosse seguita da altri organizzatori, farebbe felici non solo i top driver che di gara in gara accumulano coppe su coppe...