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martedì 3 giugno 2025

VESCO E SALVINELLI SU ALFA ROMEO 6C VINCONO IL TROFEO CLASSIC LAGO DI COMO


Sono Andrea Vesco e Fabio Salvinelli su Alfa Romeo 6C 1750 Ss del 1929 i vincitori del 4° Trofeo Classic Lago di Como, organizzato dall’Automobile Club lariano e andato in scena in questo fine settimana. Il clima prettamente estivo, paesaggi mozzafiato con vista lago, hanno battezzato l’ingresso di questa gara nel Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche CIREAS, di cui costituisce il quarto appuntamento stagionale. Una gara lunga e impegnativa dove il traffico dei vacanzieri del lago di Como ha giocato una partita importante, costituendo un fattore di agonismo in più per i 50 equipaggi al via. I bresciani già vincitori della 1000 Miglia hanno costruito questo risultato prova dopo prova fermando il computo delle penalità a 158,67 sulle circa 60 prove disputate, precedendo i piacentini Gianmario Fontanella e Anna Maria Covelli su Lancia Lambda Casaro del 1927 della scuderia MNT 25 e gli argentini Juan Tonconogy e Barbara Ruffini su Alfa Romeo 6C 1750 Spider del 1931, vincitori della RC2, questi due equipaggi con distaccati di poco meno di 3 penalità. 

Ai piedi del podio della Classifica Generale il bresciano Alberto Riboldi navigato dal siciliano Vito Cartafalsa su Fiat 508C della Franciacorta Motori. Un quartetto stellare di abituè della 1000 Miglia che testimonia l’altissimo livello dei partecipanti. Un elenco partenti che li ha visti gareggiare da protagonisti Nino Margiotta e Vincenzo Bertieri, quinti assoluti sulla Fiat 1500 6C del 37 del Classic Team sulla quale completano il podio di RC2. Sesta piazza assoluta e primato in RC4 per il duo mantovano composto da Alberto Aliverti e Yuri Merlo in gara su Autobianchi A112. A seguire a stretto giro i siciliani Francesco Gulotta e Paolino Messina, capaci di conquistare il primato di RC3 nonostante delle condizioni non ottimali per l’esperto Messina, visibilmente claudicante. Completano la top ten il campione in carica Maurizio Indelicato ed il presidente della Rovigo Corse Diego Verza su A112 ottavi e secondi di RC4, podio di categoria completato da Francesco Commare ed Alessandro Pirrello, tredicesimi assoluti su A112. Noni sono il giovane figlio d’arte Federico Riboldi navigato dal presidente della Franciacorta Motori Alessandro Molgora su Fiat 1100 sulla quale conquistano il secondo posto di RC3. Decimi assoluti sono Angelo Accardo e la giornalista Caterina Vagliani sulla Fiat 508C. Tra le scuderie, primato per la Franciacorta Motori 

L’intenso fine settimana lariano è stato impreziosito da una partecipata tappa di Ruote nella Storia che ha visto oltre 40 splendide vetture. Promosso come sempre da ACI Storico e realizzato grazie al fattivo connubio tra i Presidenti degli Automobile Club Enrico Gelpi per ACI Como, Lorenzo Riva per ACI Lecco e Andrea Mariani per ACI Sondrio Il CIREAS tornerà in scena nel fine settimana del 14 e 15 giugno in occasione de La Marca Classica.


giovedì 15 maggio 2025

RUOTE NELLA STORIA TRA LE MEMORIE ETRUSCHE DEL BOLOGNESE


Una domenica soleggiata ha ospitato, l’11 maggio, un nuovo appuntamento con Ruote nella Storia. A fare da sfondo alla tappa del format di ACI Storico e Automobile Club d’Italia l’Appennino-Bolognese con la sua storia, la sua cultura, la sua tradizione e i suoi suggestivi panorami. La manifestazione, inserita in questo contesto, è stata organizzata dall’Automobile Club Bologna. Ente presieduto da Federico Bendinelli e diretto da Fabrizio Turci. I partecipanti al raduno, che come sempre ha visto sfilare vetture dal calibro e la bellezza indiscussa, si sono dati appuntamento per la partenza nella bellissima e accogliente Piazza della Pace a Bologna, da qui la carovana si è diretta in direzione Grizzana Morandi. Protagonisti di questa giornata due antichissimi edifici che si incastonano perfettamente nel ricco scenario paesaggistico: il Santuario della Madonna della Consolazione di Montovolo, primo Santuario dell’Archidiocesi di Bologna e risalente al XII secolo e nata prima dell’Anno Mille sulle ‘ceneri’ di un già esistente tempio pagano; e l’Oratorio di Santa Caterina d’Alessandria, costruito in perfetto opus quadratum e risalente al Mille d.C. Luoghi, dal fascino senza tempo, che i partecipanti a Ruote nella Storia organizzata da AC Bologna hanno potuto ammirare grazie ad esclusive visite guidate. Al termine della visita tutti gli equipaggi si sono diretti a Rocca Pitigliana, per il pranzo conviviale presso "l’Osteria della Rocca". E se gli edifici di origine antica hanno caratterizzato il desiderio di valorizzazione territoriale che ispira Ruote nella Storia, immancabili sono state senza dubbio le vetture storiche e d’epoca, che rappresentano la prestigiosa parte motoristica dell’evento. Circa una ventina le automobili presenti tra cui una Flaminia Sport 3C - 1962, un’Austin Healey 3000 Mk 2 del 1961, una Ferrari 308 Gts del 1979 e una Triumph Tr3 del 1956. “Una splendida giornata che ha segnato l'inizio della nuova stagione dei raduni d’auto nel nostro territorio - ha voluto evidenziare Federico Bendinelli, Presidente di AC Bologna - Ottima iniziativa che ha riscosso un bel successo tra i 23 equipaggi partecipanti, sia per il tragitto percorso sia per il momento del pranzo che, come spesso avviene, è stato un momento di grande condivisione dell'esperienza che si sta vivendo insieme”.- Per la stagione 2025 Ruote nella Storia torna il 17 maggio con AC Vercelli e il 18 maggio con tre diversi appuntamenti organizzati, rispettivamente, da: AC Avellino, AC Brindisi e AC Roma.

mercoledì 26 marzo 2025

RUOTE NELLA STORIA 2025 PARTE CON QUATTRO APPUNTAMENTI AD APRILE

 


Ruote nella Storia aprile 2025


Sulla spinta del progressivo e coinvolgente successo, Ruote nella Storia torna anche per la stagione 2025 offrendo una serie di appuntamenti a partire da aprile fino alla fine dell’anno. Le tappe, come sempre, si dislocheranno tra i borghi e i luoghi, spesso più reconditi e incontaminati, che rappresentano il patrimonio territoriale, tradizionale, culturale e paesaggistico del nostro Bel Paese. Protagoniste assolute, come in ogni edizione, le meravigliose vetture storiche e d’epoca, che attraverseranno l’Italia dal Nord al Sud fino alle più belle Isole dei nostri arcipelaghi. La manifestazione motoristica-culturale, promossa e realizzata da ACI Storico in sinergia con Automobile Club d’Italia, intende anche per la stagione che sta per iniziare promuovere il territorio e valorizzare i ‘musei su quattro ruote’ rappresentati dalle automobili che hanno fatto e continuano a fare la storia del motorismo italiano e non solo.
Il calendario di Ruote nella Storia ha inizio nelle giornate del 4-5-6 aprile con l’Automobile Club Pavia. L’Ente presieduto da Marino Scabini coadiuvato alla direzione da Giuseppe Gallinaro ha pensato ad una “rievocazione automobilistica” che condurrà i partecipanti tra i luoghi di Giuseppe Verdi, la Versailles dei Duchi di Parma e poi le strade di Tazio Nuvolari, in una tre-giorni che partirà da Pavia per poi attraversare Venezia e Mantova.
Altro appuntamento sarà quello organizzato dall’Automobile Club Genova nel weekend del 4 e 5 aprile con il “Tour dei Rolli”. In questa tappa di Ruote nella Storia, l’Ente presieduto da Carlo Bagnasco e diretto da Raffaele Ferriello offrirà ai presenti al raduno un viaggio storico-culturale da Palazzo Spinola al Cenobio dei Duchi di Gamogli.
Domenica 6 aprile l’autoraduno di ACI Storico e Automobile Club d’Italia approderà anche nel centro di Mantova con un tour tra il Palazzo Gonzaga e il Palazzo Ducale. La tappa è organizzata dall’Automobile Club locale presieduto da Alberto Marenghi con la direzione di Giuseppe Pottocar.
Sempre domenica 6 aprile il quarto appuntamento di apertura di Ruote nella Storia 2025. L’Automobile Club Treviso, presieduto da Michele Beni e diretto da Angelo Raffaele Centola, si appresta ad offrire un percorso turistico-culturale alla scoperta della città di Oderzo.
Gli appuntamenti con Ruote nella Storia proseguiranno, poi, con altre avvincenti tappe a seguire già nel mese di maggio.

giovedì 17 ottobre 2024

RUOTE NELLA STORIA, QUARTO SUCCESSO CON PERLE SCALIGERE

 


Ruote nella Storia AC Verona 2024

In collaborazione con A.C. Verona Historic e con il patrocinio del Comune di Villafranca di Verona, l’Automobile Club Verona ha offerto una nuova tappa di Ruote nella Storia e la quarta edizione dell’evento Perle Scaligere. L’appuntamento si è tenuto lo scorso 13 ottobre ed ha rappresentato un record ‘personale’ per l’Ente presieduto da Adriano Baso e diretto da Riccardo Cuomo, in quanto l’organizzazione è riuscita a raggiungere numerosi equipaggi, superando di gran lunga le iscrizioni degli anni precedenti.
“Il nostro evento Perle Scaligere è giunto alla quarta edizione - ha voluto evidenziare Eddy Campanella, Responsabile Operativo dell’Automobile Club Verona - è stata una giornata indimenticabile, in termini di numeri. Abbiamo raggiunto il nostro record di 34 iscritti che hanno colorato e dato lustro a questo nostro evento. La giornata è stata perfetta anche dal punto di vista metereologico. Abbiamo visitato dei luoghi unici che hanno fatto la storia della nostra Provincia, a partire dal raduno e la partenza dal Museo Nicolis, il passaggio da Custoza e l’arrivo, con un pranzo finale, al Forte di Pastrengo, che hanno fatto ripotare alla mente i tempi della Guerra d’Indipendenza. Come Automobile Club Verona e a nome del Presidente Adriano Baso posso dire che ci riteniamo pienamente soddisfatti e a questo punto ci auguriamo che l’anno prossimo i numeri possano, ulteriormente, migliorare”.-
Tra le vetture che hanno sfilato a Villafranca, punto di riferimento per l’automobilismo storico, anche una Delage D6 70, diverse Porsche di cui una 356 C Cabrio, una Fairthorpe Electron Minor, una Ashley GT e una Fiat Topolino. Tutte automobili dall’estremo fascino che hanno dato risalto ad una località legata al motorismo d’epoca e che a giugno 2024 ha ospitato anche il passaggio della 1000 Miglia.
Perle Scaligere a Villafranca si è realizzata anche con la collaborazione del Museo Nicolis,
un luogo simbolo della passione per i motori e che insieme ad Automobile Club Verona ha dato maggiore prestigio all’evento di ACI Storico e Automobile Club d’Italia, con la celebrazione dell'importanza della conservazione e tutela del patrimonio automobilistico.
Il Museo Nicolis, che ospita collezioni uniche di auto, moto e bici storiche, ha offerto lo scenario per il raduno e la partenza dell’autoraduno. In seguito la carovana di 34 equipaggi si è diretta verso la Cantina Vinicola Tamburino Sardo, dove i partecipanti hanno preso parte ad una degustazione speciale di prodotti tipici. Successivamente le vetture, musei su quattro ruote, si sono recate a Pastrengo, dove i presenti hanno potuto visitare il Telegrafo Ottico che ospita all'interno un Museo finalizzato alla conoscenza della struttura, degli avvenimenti della gloriosa Carica dei Carabinieri del 1848 e dei quattro forti asburgici di Pastrengo. Il tutto alla presenza anche di Giovanni Farina delegato del Gruppo Automoto Storiche dell'Arma Pastrengo che si è costituito all'interno dell'Associazione Nazionale Carabinieri. Infine, la giornata si è conclusa presso il ristorante “Al Forte” con il pranzo conviviale e l’appuntamento alla prossima edizione.
Ruote nella Storia torna il 19 e 20 ottobre 2024 con AC Ponente Ligure e poi ancora il 20 ottobre con AC Ancona, AC Bari, AC Chieti, AC Modena, AC Reggio Calabria e AC Vercelli.

venerdì 27 settembre 2024

RUOTE NELLA STORIA SULLE STRADE DELLA COPPA ACERBO

 


Ruote nella Storia AC Pescara
Ruote nella Storia ripercorre il percorso della Coppa Acerbo con la tappa 2024 organizzata dall’Automobile Club Pescara. Il format di ACI Storico e Automobile Club d’Italia, come in ogni suo appuntamento, si propone di offrire ai cultori e ai possessori di auto storiche un’occasione di incontro e di divertimento, proponendo una giornata alla scoperta di un affascinante borgo a bordo di vetture di oltre trent’anni di età.
La storica gara che si intende rievocare con questo appuntamento pescarese di Ruote nella Storia è il Gran Premio di Pescara, una competizione automobilistica italiana che si tenne sul circuito di Pescara, tracciato cittadino nell’omonima città abruzzese. Di tale gara si tennero 27 edizioni tra il 1924 il 1961.
"Nell’anno del Centenario della prima edizione, l’Automobile Club Pescara torna con il format Ruote nella Storia sul percorso della mitica Coppa Acerbo ed organizza una giornata nel bellissimo borgo di Spoltore, sul cui territorio si sviluppava parte del Circuito - ha tenuto a precisare il Presidente di AC Pescara, l’Avv. Giampiero Sartorelli - Una giornata tra appassionati di motori e di storia del nostro territorio, con splendide auto, visita del centro storico di uno dei Borghi Autentici Abruzzesi, degustazione di prodotti locali nella splendida cornice del Convento di San Panfilo, antico monastero risalente al secolo XI, e conclusione nella storica Villa Acerbo, residenza estiva della antica e nobile famiglia".-
In un percorso dove la cultura del motorismo storico si interseca con la riscoperta territoriale, non possono mancare le automobili protagoniste indiscusse. Tra le tante meraviglie storiche e d’epoca, attese anche un’Alfa Romeo 6C 2500 SS Villa d'Este del 1950, una Ford Mustang Fastback Zagato del 1967, un’Alfa Romeo SZ del 1989, un’Alfa Romeo Giulia Spider del 1962, una Fiat 1100 TV trasformabile del 1955, una MG A del 1959, una Lancia Appia del 1958, una Jaguar E - Type Spider del 1962 e una Lancia Aurelia B20 del 1955.
In questa occasione l’Ente presieduto dal Giampiero Sartorelli e diretto da Barbara Falcinelli ha scelto come centro nevralgico della manifestazione il Borgo di Spoltore. Quest’ultimo sorge su una panoramica collina scolpita dal fiume Pescara. Conserva e custodisce un centro storico di spiccata matrice medievale espansosi anche nel Rinascimento, con edifici civili e religiosi di buon pregio architettonico e sette fondaci che hanno costituito il nucleo vitale del commercio cittadino. Durante la dominazione francese Spoltore diviene la Terra dei Cinque Borghi, così definita con il ridisegno della mappa delle circoscrizioni amministrative del Regno ad opera del Re di Napoli Giuseppe Napoleone.
Nel suo ambito territoriale sono compresi, oltre al capoluogo, i centri abitati di Caprara d'Abruzzo, Villa S. Maria, Villa Raspa, Santa Teresa che faranno da sfondo alla manifestazione del prossimo 29 settembre.

giovedì 26 settembre 2024

RITORNA RUOTE NELLA STORIA CON CASALI, CASTELLI E CONVENTI

 


Ruote nella Storia 2024 - AC L'Aquila


L’Automobile Club L’Aquila offre tre giorni dedicati all’autoraduno di ACI Storico e Automobile Club d’Italia, Ruote nella Storia, tra suggestivi scenari abruzzesi e laziali.
A garantire un’efficace riuscita dell’evento l’Ente presieduto da Marfisa Luciani coadiuvato alla direzione da Paolo Riccobono, a cui si aggiunge in collaborazione anche il Presidente di AS.D.AU.S.CUL.TER. - Automobili Storiche Cultura e Territorio, Club Affiliato ACI Storico Fabio De Luca. Grazie a questa preziosa sinergia, anche per il 2024 il format pensato per dare risalto alle vetture storiche e d’epoca, così come al patrimonio territoriale del Bel Paese, offrirà percorsi ricchi di storia, arte e tradizione, attraverso terre abruzzesi e laziali.
Attese per questo evento, che si prospetta carico di cultura ed emozioni, decine di preziosissime vetture storiche. Tra queste, solo per citare alcune, anche una Lancia Flaminia Touring 2,8 3C, due Lancia Aurelia B24, una Lancia Flaminia SS Zagato, una Austin Healey MK1 3000 Spider, una Triumph TR3, una Osi 1200S Cabrio, una Maserati Mexico e ben quattro Porsche 356. Inoltre, protagonista d’eccezione, tra splendide auto attese, anche l’automobile di AC L’Aquila, un taxi FIAT 1.100 BL del 1950 apparso in diverse fiction, tra cui la più recente Marconi - L'uomo che ha connesso il mondo. Questa ‘famosa’ vettura avrà un equipaggio altrettanto unico composto dal Direttore Paolo Riccobono alla guida e dalla Presidente Marfisa Luciani come navigatrice.
La manifestazione organizzata dall’Automobile Club L’Aquila si prospetta essere molto interessante e piena di momenti culturali. Un appuntamento distribuito su 3 giorni, dal 27 al 29 settembre 2024, che permetterà a tutti gli equipaggi partecipanti alla manifestazione di vivere la storia e la cultura del posto a bordo delle uniche e prestigiose vetture storiche loro compagne imprescindibili dell’evento.
Oltre 40 equipaggi presenti, tra cui anche Francesco Battista fresco di nomina da parte del Presidente ACI quale Esperto e Referente Nazionale per il Settore Auto Storiche e Lelio Russo, Rappresentante ANAS in seno al Consiglio Generale ACI.
Il programma di ‘Casali, Castelli e Conventi 2024’ prevede per le prestigiose automobili d’epoca una sfilata tra Carsoli, Rieti ed il lago del Turano con visite guidate presso Borgo San Pietro al Santuario di Santa Filippa Mareri e annesso Museo storico, poi ancora a Fara in Sabina è prevista la visita al Convento delle Clarisse Eremite, al Museo del Silenzio, all’Abbazia di Fara e al Museo storico. E per finire, la seconda giornata dedicata al raduno, prevede nel suo corposo programma anche delle prove di abilità per regalare qualche momento di sana adrenalina. A chiusura della seconda giornata, la cena di gala nello storico salone di Villa Potenziani a Rieti.
La presidente dell’Automobile Club L’Aquila Marfisa Luciani, tiene a sottolineare l’importanza di tale manifestazione, che, utilizzando l’ormai classico format di Ruote nella Storia, consente di far conoscere agli equipaggi provenienti da tutta Italia, luoghi di interesse storico, culturale e paesaggistico normalmente fuori dai percorsi del turismo classico, senza dimenticare le tante eccellenze gastronomiche che caratterizzano tali territori. Inoltre, i cittadini delle tante località toccate dalla manifestazione nei tre giorni, avranno l’occasione di ammirare automobili rare e di grandissimo valore storico.


giovedì 5 settembre 2024

BOOM DI PARTECIPAZIONI PER RUOTE NELLA STORIA CON AC PARMA

 


Ruote nella Storia AC Parma 2024

La tappa di Ruote nella Storia organizzata con il supporto fondamentale di Automobile Club Parma ha raccolto un elevato numero di equipaggi partecipanti, che hanno goduto, con entusiasmo e condivisione, di una giornata all’insegna del motorismo storico e della rievocazione legata all’automobilismo competitivo che ha attraversato le terre protagoniste di questo appuntamento.
La manifestazione, tenutasi lo scorso 31 agosto 2024, ha accolto 88 equipaggi provenienti dalla Provincia, ma non solo, che hanno aderito allo spirito promosso dal format di ACI Storico e Automobile Club d’Italia esaltando con la loro presenza la bellezza e il fascino delle vetture storiche e allo stesso tempo la ricchezza del patrimonio culturale e territoriale del parmense.
L’Ente presieduto da Alessandro Cocconcelli e con la direzione di Stefano Zilla, ha perseguito l’obiettivo primario di valorizzare il motorismo storico automobilistico declinandolo in ogni sua forma, ivi comprese le rievocazioni di gare storiche del passato. Senza tralasciare la valorizzazione del territorio con particolare riferimento alla convenzione in essere con le Associazioni Borghi Autentici d’Italia e Città dei motori dell’ANCI. "Abbiamo vissuto una giornata tra amici appassionati vecchi e nuovi, uniti da un profondo amore ed entusiasmo per le comuni radici automobilistiche - ha dichiarato il Presidente di AC Parma, Alessandro Cocconcelli - Osservando la splendida parata delle ottantotto vetture al via, per inciso comprendente numerosi esemplari di rimarchevole pregio e storicità. Dai volti dei partecipanti si leggeva chiaramente il desiderio di mantenere viva nel tempo la storia dell’automobile e, se possibile, illuminarne il futuro. Il successo della manifestazione, svoltasi senza intoppi, è dovuto parimenti alla gradevolezza dei partecipanti ed alla qualità dell’organizzazione, per cui ringrazio tutti i dipendenti e collaboratori dell’Automobile Club Parma che vi hanno lavorato. Infine desidero ringraziare Pro Loco e Comune di Berceto e l’Autodromo di Varano per la perfetta ospitalità".-
La quarta edizione di Ruote nella Storia con l’Automobile Club Parma è avvenuta in concomitanza con le Celebrazioni del Centenario del Campionato Sociale 1924 – 2024 dell’Automobile Club Parma. La manifestazione ha avuto inizio dall’Autodromo Riccardo Paletti” della città di Varano dè Melegari e i partecipanti hanno preso parte ad un percorso che li ha condotti, poi, fino a Berceto. Non si è trattato di un tragitto casuale, bensì di un percorso che ha avuto la finalità di rievocare diverse gare e manifestazioni del passato, che sono state organizzate direttamente dall’AC Parma e che hanno fatto la storia pionieristica dello sport automobilistico.
Tra le gare rievocate: la gara "Fornovo - La Cisa", organizzata dall’Automobile Club Parma tra gli anni ’20 e ’50 del secolo scorso per lo svolgimento del Campionato Sociale e del Volante d’Argento; la gara c.d. “Fornovo – Monte Cassio”, organizzata in sei edizioni dal 1962 al 1975 e valevole per il Campionato Europeo della Montagna, a 62 anni dall’edizione del 1962; la gara “Rally del Taro e del Ceno”, a quarant’anni esatti dalla sua prima edizione del 1 Settembre 1984 vinta dall’equipaggio parmigiano Moruzzi Andrea - Calzolari Franco su Ferrari 308 GTB Gruppo 4; parte del percorso delle "Cronoscalate Storiche dell’Appennino Parmense", gara di regolarità svoltasi dal 2007 al 2012 sul percorso delle gare in salita provinciali sopraccitate, con particolare riferimento dell’edizione del 2011 svoltasi in occasione di “Parma European City of Sport”; la fondazione dell’autodromo di Varano nel 1969 (allora intitolato a San Cristoforo) e l’iconica presenza del 12 Maggio 1971 della Ferrari F1 312B condotta dal famoso pilota Jacky Ickx sul circuito.
Come in ogni appuntamento con il prestigioso auto-raduno, anche in questa occasione non sono mancate le vetture di grande importanza, bellezza e rarità. In particolare, per celebrare il quarantennale dalla prima edizione del Rally del Taro e del Ceno, l'AC Parma ha invitato l'equipaggio vincitore, allora al volante di una Ferrari 308 GTB gr. B, composto da Andrea Moruzzi e Franco Calzolari, che ha partecipato alla manifestazione dello scorso 31 agosto con una Citroen Mehari del 1978. Tra gli altri gioielli su quattro ruote presenti anche diverse Ferrari, una splendida Lancia Aprilia Farina Cabriolet del 1939, una rara Alfa Romeo Giulia Gtc ed una Stanguellini Corsa del 1948, svariate Porsche e decine di altre automobile dal valore unico e travolgente.
Facendo fede all’entusiasmo raccolto in questa edizione l’AC Parma rinnova il suo appuntamento anche per il 2025, intanto Ruote nella Storia torna il 7 settembre 2024 con AC Forlì-Cesena e AC Molise, mentre l’8 settembre il raduno torna con AC Bari, AC Potenza e AC Udine.

martedì 27 agosto 2024

HISTORIC MINARDI DAY, E' SEMPRE UN SUCCESSO

 




L’ottava edizione dell’Historic Minardi Day, svoltasi sabato 24 e domenica 25 agosto presso l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, ha raggiunto un rinnovato successo. Organizzato dalla famiglia Minardi in collaborazione con Formula Imola, il prestigioso evento ha accolto al suo interno un’avvincente tappa di Ruote nella Storia che ha sposato la formula dell’ACI Storico Festival con il Raduno Terre di Romagna 2024.
Con lo spirito dell’iniziativa ideata e promossa da ACI Storico e Automobile Club d’Italia, la giornata del 25 agosto si è arricchita del tour lungo il patrimonio territoriale e culturale di questa ricca Provincia, aggiungendo particolare fascino e bellezza al ricco evento distribuito su due giorni e dedicato alle vetture d’epoca che hanno fatto la storia dell’automobilismo e del motorismo sportivo. Il tutto realizzato grazie alla zelante e imprescindibile collaborazione dell’Automobile Club Ravenna, presieduto da Gian Carlo Minardi coadiuvato dalla direzione ad interim di Simona Fanelli.
-"L’8^ edizione dell’Historic Minardi Day, Festival ACI Storico 2024, si conferma una macchina da record - ha voluto evidenziare il Segretario Generale dell'Automobile Club d'Italia e Direttore ACI Storico, Vincenzo Leanza, presente all’evento - Anche quest’anno abbiamo registrato una grande crescita nel numero di partecipanti, di auto e di pubblico, superando i numeri dell’edizione precedente. Un grande affettuoso abbraccio popolare di passione per le auto storiche e per lo sport automobilistico che ha avvolto, come sempre, Gian Carlo Minardi e ACI Storico".-
L’ACI Storico Festival Terre di Romagna 2024 è partito nella mattinata con un’esposizione delle auto storiche all’interno di un’area riservata nei paddock. Gli equipaggi sono poi partiti alla volta di Faenza dove hanno potuto visitare il Museo Internazionale delle Ceramiche con visita alla Mostra “Gio Ponti. Ceramiche 1922- 1967”. Struttura importante e di rilievo per il territorio, in quanto si tratta della raccolta di arte ceramica più grande al mondo, con oltre 60mila opere che vanno dai 4000 anni a.C. ai giorni nostri. In particolare, sono oltre 200 le opere di Gio Ponti, l’inventore del Made in Italy. E con il suo valore culturale si inserisce perfettamente nello spirito di Ruote nella Storia che, insieme al prestigio e al valore delle auto d’epoca, intende dare risalto alle ricchezze patrimoniali del territorio.
Dopo la visita al museo i 123 equipaggi partecipanti al raduno Terre di Romagna hanno preso parte ad un tour attraversando i centri di Errano, Brisighella e Riolo Terme. In linea con il format ACI Storico Festival la giornata si è conclusa con la tanto attesa parata in pista.
Tra le 123 partecipanti al raduno presenti automobili dalla storia indiscussa, tra cui una Jaguar XK 120 OTS del 1953, una MG A 1500 del 1957, una Mercedes 230 SL del 1965, una Fiat 850 Sport Coupé del 1969, una Porsche 911 Carrera del 1984 e una Panther Kallista 1600 del 1998.
Il Minardi Day si caratterizza, ogni anno, per la presenza di vetture prestigiose e, anche in questa edizione 2024, non sono mancate automobili dal medesimo valore. Tra le oltre 400 vetture, spiccavano le attesissime monoposto Formula 1 tra cui Tyrrel P34 a sei ruote, Embassy Hill GH2 del 1975, pezzo unico al mondo costruito da Graham Hill prima della tragica morte, Surtees TS8 F5000 ex Sam Posey del 1971, March 761 del 1976, Theodore TR1 del 1978, Merzario A3 del 1979, Shadow, Ensign, Arrows, Wolf, Monteverdi, Fondmetal, Minardi, Ferrari, McLaren Mp4-14 (replica), due Williams FW33.
La giornata si è conclusa con le consuete premiazioni, in seguito alla parata in pista, che rappresentano ogni tappa dell’ACI Storico Festival. Per la categoria “Il Veterano” (il conducente più ‘over’) è stato premiato Salvino Salvadori al volante di una Fiat 124 del 1973. Nella categoria “La Promessa” (gentleman driver più giovane) il premio è andato a Martina Morini al volante di una Ferrari 575M del 2005. Il premio “Bella Scoperta” alla barchetta che ha partecipato alla Coppa D'Oro delle Dolomiti nel 1992: la Falcon Shell 1100 del 1957 di Diego Verza. Per la categoria “La Veterana” (ovvero la vettura più antica) si è aggiudicato il premio la Fiat Barchetta del 1937 totalmente in lamiera guidata da Luciano Betti. L’equipaggio proveniente da più lontano, “Il Viaggiatore”, è risultato Pasquale Ferretti, arrivato da Roma al volante della sua Alfa 90 del 1985. Ed infine, il premio come “Club più numeroso” è andato al Kursaal Club di Montecatini.
Dopo il grande entusiasmo raccolto in questi due intesi giorni dedicati alla bellezza e alla storia delle auto, Ruote nella Storia torna per la stagione 2024 il 31 agosto con un appuntamento organizzato dall’Automobile Club di Parma. 

venerdì 5 luglio 2024

ACI STORICO, RUOTE NELLA STORIA ARRIVA SULLA RIVIERA DEL LAGO MAGGIORE

 


Ruote nella Storia AC Verbano Cusio Ossola
Domenica 7 luglio, l’Automobile Club Verbano Cusio Ossola presenta la sua 6^ edizione del tour storico targato Ruote nella Storia. L’intento resta quello di radunare collezionisti ed appassionati di veicoli storici e nel contempo far conoscere le bellezze artistiche, culturali e paesaggistiche del territorio della provincia, perseguendo l’intento di ACI Storico e Automobile Club d’Italia che hanno dato vita a questo format di successo.
Per il suo 6° tour storico, l’Ente presieduto da Giuseppe Zagami coadiuvato alla direzione da Sabrina Toaiari offre come imperdibili sfondi i borghi caratteristici di Baveno e Stresa, perle del Lago Maggiore.
-"Ruote nella Storia è una manifestazione che ci fa contenti. Evoca ricordi importanti ed avendo la possibilità di vivere in un territorio dalla bellezza unica, la possibilità di farlo conoscere ci inorgoglisce - commenta il Presidente di AC VCO, Giuseppe Zagami - Noi di ACI siamo sinceramente fieri di poter portare all’interesse dei nostri soci, la storia dei luoghi e la loro bellezza".-
È a Stresa, uno dei centri italiani dove il Liberty ha trovato alcune delle sue più felici espressioni, che la manifestazione riservata alle auto d’epoca prenderà il via domenica 7 luglio. Qui, dopo la registrazione di rito ed un’esposizione al pubblico, le ‘signore senza tempo’ partiranno in sfilata alla volta di Arona, direzione San Carlone, il Colosso seicentesco disegnato da Giovan Battista Crespi, che ispirò la Statua della Libertà. Ad Arona gli equipaggi potranno sostare per le fotografie di rito, prima di rimettersi in auto e dirigersi a Baveno. Da qui si raggiungerà l’Isola dei Pescatori per un aperitivo ed il pranzo al Ristorante Italia.
Un’immersione nella bellezza, nella solarità di paesaggi plasmati dalla natura e dall’uomo seguendo le sole leggi dell’armonia.
Dall’Ossola al Lago - Ruote nella Storia, in questi anni ha richiamato centinaia di equipaggi in arrivo da diverse Regioni italiane ed anche dall’estero. Sono stati percorsi centinaia di chilometri su strade e luoghi che hanno sempre trovato l’apprezzamento dei partecipanti e, spesso, la promessa di ritornare. Ed in questa edizione tra i tanti bellissimi gioielli su quattro ruote attesi anche una Porsche 911 del 1969, una Autobianchi A112 Abarth del 1983, una Jaguar Xj6 4.2 del 1979, una VW Maggiolino del 1966, una Maserati Biturbo del 1984 ed altri incredibili modelli dal medesimo fascino e dalla medesima bellezza.
Infine, non per importanza, importante ricordare che la giornata si avvale della collaborazione dell’associazione Corriamo per un sorriso.

mercoledì 3 luglio 2024

RUOTE NELLA STORIA RENDE OMAGGIO ALLE TERRE DEL MANTOVANO VOLANTE

 


AC Mantova Ruote nella Storia 2024
L’Automobile Club di Mantova ha ottenuto grande soddisfazione dalla tappa di Ruote nella Storia che ha voluto ripercorrere alcuni dei luoghi di Tazio Nuvolari, il ‘Mantovano Volante’ cresciuto e formatosi sportivamente proprio in queste terre.
Domenica 30 giugno, l’Ente presieduto da Alberto Marenghi con la direzione di Giuseppe Pottocar ha proposto, ai partecipanti all’auto-raduno promosso e realizzato grazie ad ACI Storico e Automobile Club d’Italia, un tour attraverso scenari suggestivi che si coniugano perfettamente con lo spirito del format grazie al loro valore storico e automobilistico-sportivo.
In sinergia con il Club 8Volanti Tazio Nuvolari, l’AC Mantova ha tenuto a rinnovare i valori di coesione territoriale, passione per la storia e la cultura del motorismo e della promozione turistica-territoriale di luoghi spesso inesplorati ma scrigno di tesori patrimoniali unici.
-"Grazie a tutti i partecipanti, alle Istituzioni, ai partner ed ai collaboratori che hanno reso possibile il successo dell'autoraduno Ruote nella Storia organizzato da AC Mantova, con la collaborazione di ACI Storico, Museo Tazio Nuvolari, 8Volanti Tazio Nuvolari, Provincia di Mantova ed il patrocinio del Comune di San Benedetto Po - ha tenuto a dichiarare Giuseppe Pottocar, Direttore dell’Automobile Club di Mantova - È stato un evento incredibile, che ha celebrato il grande Tazio Nuovolari e ha riunito trenta equipaggi provenienti da tutta Italia. Particolarmente apprezzate la visita alla grandiosa Abbazia di San Benedetto in Polirone ed al Parco Museo Virgilio - Forte di Pietole. Un ringraziamento speciale a coloro che hanno lavorato duramente dietro le quinte per garantire una giornata memorabile. Tutti hanno reso omaggio alla leggenda del ‘Mantovano volante’ e creato ricordi indimenticabili".-
Come ha evidenziato anche il Direttore Pottocar, Responsabile tra l’altro del Museo Tazio Nuvolari di Mantova, questo viaggio di Ruote nella Storia ha permesso a tutti i partecipanti di percorrere strade e luoghi che hanno visto nascere e crescere ‘Nivola’, campione e leggenda assoluta dell’automobilismo mondiale, oltre che Presidente dell’Automobile Club Mantova dal 1946 al 1953. Custode di questa importanza sportiva e culturale, l’AC Mantova conserva i cimeli appartenuti al campione nel Museo Tazio Nuvolari e, oltre a questa iniziativa permanente, organizza eventi proprio come Ruote nella Storia per mantenere sempre viva la memoria.
L’appuntamento del 30 giugno, oltre a perseguire questo nobile scopo, ha portato avanti anche lo spirito della manifestazione, promuovendo luoghi dal fascino suggestivo. Tra i monumenti ‘esplorati’ l’Abbaziale del Polirone a San Benedetto Po riedificata tra il 1540 e il 1545 da Giulio Romano. Quest’ultimo adottò soluzioni originali per far convivere diversi stili architettonici creando un interno raffinato ed omogeneo. Le statue di Santi che arredano le navate e ornano gli ingressi delle cappelle laterali sono opera di Antonio Begarelli, artista modenese definito ‘Il Michelangelo della terracotta’. Nell'ambiente posto tra il transetto e la sagrestia si trova la tomba di Matilde di Canossa. E tra le opere culturali presentate ai partecipanti a Ruote nella Storia anche il Forte di Pietole a Borgo Virgilio.
La manifestazione ha previsto, durante il suo svolgimento, anche la visita alle celebri Cantine Giubertoni e immancabile anche il convivale momento del pranzo con prodotti locali servito presso la Polisportiva.
Immancabili le protagoniste dell’evento, le vetture d’epoca, che con il loro fascino hanno allietato lo sguardo attento di passanti, curiosi, appassionati e cultori. E tra i diversi modelli presenti, dal medesimo fascino e valore, anche una Porsche 964 Carrera del 1990, una VW Maggiolino del 1962, una Mercedes SLK del 1997 e una Mercedes 280 SE del 1983.
L’appuntamento con l’Automobile Club di Mantova è sicuramente fissato per il 2025. Intanto Ruote nella Storia ritorna il 7 luglio 2024 con AC Verbano Cusio Ossola.

giovedì 13 giugno 2024

ACI STORICO, RUOTE NELLA STORIA TRA LE MERAVIGLIE DELLA LAGUNA DI LESINA

 


Ruote nella Storia AC Foggia 2023
Domenica 16 giugno Ruote nella Storia raggiunge lo scenario paradisiaco dello splendido Lago di Lesina. Laguna che si trova situata a nord della Puglia, tra il Tavoliere delle Puglie e il promontorio del Gargano. Qui, il raduno promosso e realizzato da ACI Storico e Automobile Club d’Italia raggiunge la zelante collaborazione dell’Automobile Club di Foggia che, per la sua quarta edizione della manifestazione, offre scenari sempre più suggestivi.
Seguendo lo spirito del format di carattere motoristico-culturale l’Ente pugliese, presieduto da Raimondo Ursitti con la direzione di Pasquale Elia, presenta una nuova tappa nella quale allo splendore e all’importanza dell’automobilismo d’epoca si coniuga il fascino delle bellezze territoriali d’Italia.
-"Ci teniamo moltissimo che gli eventi di Ruote nella Storia siano itineranti - ha tenuto a sottolineare Raimondo Ursitti, Presidente dell’AC Foggia - per dare la possibilità di toccare con mano le bellezze del territorio anche raggiungendo luoghi più distanti e impervi. Quest’anno abbiamo scelto la bellezza di Lesina e del suo bellissimo lungolago per ospitare questa nuova edizione".-
Lesina è un piccolo borgo che sorge sul cordone litoraneo che separa il lago omonimo dal Mare Adriatico, in un territorio abitato già dal Neolitico, fu fondata da pescatori dalmati. Il Lago comunica con il Mare Adriatico mediante due canali, l’Acquarotta e lo Schiapparo, ed è un bacino lacustre salmastro. L’Isola, il cordone litoraneo che separa il bacino dal mare, è rivestita in parte da boschi dove crescono lecci, ginepri, erica e altri arbusti della macchia mediterranea.
-"Siamo giunti alla quarta edizione - ha ricordato il Direttore di AC Foggia, Pasquale Elia - e siamo sicuri che anche quest’anno sarà un evento seguito e riuscito grazie alla passione che ogni anno ci dimostrano tutti coloro che ci seguono. Ruote nella Storia è diventato un evento atteso perché valorizza l’incontro tra la valorizzazione del territorio con l’aggregazione del mondo di ACI Storico".-
E proprio per mantenere fede alla passione citata dal Direttore Elia, saranno circa una trentina i meravigliosi gioielli su quattro ruote che arricchiranno con la loro presenza l’evento ai piedi del Gargano. Tra i diversi modelli attesi anche una Triumph del 1949, una Fiat 1100 del 1966, una MG A 1960 e diverse Fiat Barchetta tra cui una del 1996.
Durante il percorso lungo le risorse territoriali di Lesina, i partecipanti a Ruote nella Storia avranno la possibilità di accedere anche al centro visite del Parco Nazionale del Gargano. Quest’ultimo il Parco Nazionale più esteso d’Italia che racchiude una vastissima biodiversità tra flora e fauna.
Non mancheranno ovviamente i momenti conviviali, atti a rendere una giornata indimenticabile e di condivisione questa nuova tappa di Ruote nella Storia.

sabato 18 maggio 2024

IL 29 SETTEMBRE VA IN SCENA IL CONCORSO DI ELEGANZA PER AUTO D'EPOCA 'MEANO'


Bellezza, stile, fascino senza tempo: i motori scalpitano in vista della settima edizione del "Concorso di Eleganza per auto d'epoca Meano”, organizzato dal Rotary Club Brescia - Meano delle Terre Basse (presieduto per l’anno Rotariano in corso da Rosa Di Natale), che scatterà domenica 29 settembre proprio da Meano, frazione di Corzano, in provincia di Brescia, delineando un percorso on the road attraverso le “Terre Basse”, tra livree fiammanti e atmosfere dal sapore retrò. Un’esperienza immersiva e adrenalinica, all’inseguimento del brivido della velocità e alla scoperta di castelli, antiche dimore e altri angoli di meraviglia che caratterizzano il territorio, da sempre epicentro, ispirazione e al contempo spinta propulsiva per l’intero progetto.
 Il Concorso, inserito nel calendario Ruote nella Storia 2024 di ACI Storico, patrocinato da Comune Corzano, Associazione Comuni Terre Basse, Confartigianato, ACI Brescia, Museo Mille Miglia, è organizzato con la partnership di Fineco Private Banking ed Errecom SpA, in collaborazione con il Club Meauto e con il supporto di numerosi sostenitori e sponsor. - 2 -
 Il programma della giornata Dopo la registrazione dei partecipanti, il Castello di Meano dalle 9 alle 12 farà da sfondo all’esposizione delle vetture, che verranno sottoposte ad un attento screening e quindi valutate dalla giuria composta dai periti dell’associazione Eve/Federperiti. A seguire, dalle 13, il carosello delle auto sfilerà attraverso le “Terre Basse” (dimore private aperte al pubblico per gentile concessione) convergendo al Castello di Padernello, frazione di Borgo San Giacomo, che farà da sfondo al pranzo; nel pomeriggio, poi, l’ultimo spostamento al Palazzo Feltrinelli in Gerolanuova, frazione di Pompiano, che a partire dalle 16.30 ospiterà le premiazioni e l'estrazione della lotteria abbinata al concorso: in palio come primo premio una Fiat 500 F Storica. Un progetto profondamente radicato nel territorio Oltre alla valorizzazione del territorio in tutte le sue espressioni, la manifestazione si pone anche l’obiettivo di sensibilizzare pubblico e partecipanti rispetto al progetto principe del Rotary Club Brescia – Meano delle Terre Basse, ovvero la realizzazione di percorsi formativi per il Restauro per auto d’epoca, ambiziosa e lungimirante visione messa a fuoco per non disperdere le competenze e la sapienza dei grandi artigiani tramandando alle nuove generazioni la passione in un lavoro legato a quelle che sono a tutti gli effetti delle vere e proprie opere d’arte. Il rapporto è sinergico: proprio il territorio Bresciano legato alle mitiche corse e alle splendide collezioni sta infatti convintamente supportando con la rete istituzionale, associativa e dei numerosi privati l’ambizione di trasformare e rivitalizzare il piccolo centro della Bassa bresciana in un punto di riferimento d’eccellenza internazionale per il restauro delle auto d’epoca. 
Da anni il club collabora con l’Amministrazione Comunale di Corzano e l’associazione “Asilo dei Creativi” sul progetto tre A: Arte, Agricoltura e Artigianato per rilanciare il Borgo di Meano. La collaborazione con il Club Auto e Moto storiche “Meauto” Il Concorso è organizzato dal Rotary Club Brescia - Meano delle Terre Basse con il fondamentale supporto di "Meauto" (Club Auto e Moto storiche, affiliato Aci Storico) presieduto da Enrico Barba con Alex Caffi presidente onorario, che ha sede proprio nella struttura dell’Asilo dei creativi, a Meano, e ha lo scopo di promuovere iniziative culturali, serate a tema e manifestazioni sportive legate al mondo delle vetture storiche. Nella cura verso le auto d’epoca si esprime dunque la cultura come eredità storica, condivisione, rapporti sociali, imprese, amicizia e non per ultimo un modo nuovo per progettare il futuro legato al nostro territorio e alle sue potenzialità. 

Ulteriori informazioni sul Concorso e sulle iniziative collaterali sui canali del Club: - www.rotarybrescia-meano.org - https://www.facebook.com/concorsodeleganzacastellodimeano - https://www.instagram.com/concorsodieleganza_autodepoca

martedì 7 maggio 2024

RUOTE NELLA STORIA NEL BRINDISINO ENTUSIASMA TUTTI

 


Ruote nella Storia 2024 AC Brindisi
Domenica 5 maggio Ruote nella Storia ha raggiunto il Salento settentrionale grazie alla preziosa e fondamenta collaborazione dell’Automobile Club di Brindisi, che ha offerto una tappa ricca di storia e cultura in uno dei luoghi caratteristici della sua provincia.
L’Ente presieduto da Mario Colelli e diretto da Antonio Beccarisi ha permesso ai partecipanti all’autoraduno, supportato e promosso da ACI Storico e Automobile Club d’Italia, di scoprire le bellezze paesaggistiche e storiche di Carovigno. Quest’ultimo, Comune situato in un colle della Murgia che vanta tra le sue ricchezze un meraviglioso centro storico che si presenta come una sorta di “gomitolo” fatto da stradine e piazze che coniugano perfettamente passato e presente. Così come, del resto, lo spirito di Ruote nella Storia intende fare, anche e soprattutto grazie alle vetture d’epoca che dominano l’evento e che gli conferiscono maggiore prestigio, essendo loro stesse manifesto “vivente” dell’evoluzione in campo motoristico e del fil rouge che lega la storia al futuro.
“Numero incredibile di partecipanti, ben 120 - ha voluto evidenziare con entusiasmo Antonio Beccarisi, Direttore di AC Brindisi - giornata meravigliosa fatta di momenti molto suggestivi come lo schieramento in piazza, dove si è svolto lo spettacolo degli sbandieratori e il corteo per le vie della cittadina seguito da tanto pubblico. Il pranzo è stato l’occasione perfetta per scambiare un momento conviviale tra le persone riunite insieme, grazie a questa grande passione per le auto storiche. Momento importante è stato quando abbiamo consegnato una targa di ringraziamento al Club Astor per il prezioso sostegno che non è mai mancato dal 2016”.-
Come evidenziato dal Direttore dell’Ente brindisino, il numero di meravigliosi gioielli su quattro ruote è stato corposissimo e tra i tanti modelli dal fascino unico anche una Morris Torpedo del 1934, una Triumph 2000 del 1958, una VW Maggiolino del 1968, una A.T. GT 2000 Veloce America del 1974, una Fiat 124 Spider del 1975, una Jaguar XJC del 1978 e altre decine di meravigliose automobili storiche.
La tappa brindisina di Ruote nella Storia 2024 si è concentrata nel già citato borgo di Carovigno, del quale i partecipanti all’autoraduno hanno potuto godere degli scorci suggestivi e del fascino arcaico degli incantevoli monumenti, come il Santuario della Madonna del Belvedere il quale offre un panorama magnifico che domina una splendida visuale tra ulivi e Mar Adriatico.
Non sono mancati i momenti conviviali e di condivisione e la giornata ha raggiunto il successo e l’entusiasmo sperato anche grazie all’assiduo contribuito del Club affiliato ASTOR di Latiano e del suo presidente Oronzo d’Angela.
La soddisfazione di questo appuntamento 2024 fa sperare nel ritorno di Ruote nella Storia con AC Brindisi anche per il prossimo anno. Intanto, per questa stagione la manifestazione ritorna sabato 11 maggio con AC Prato e domenica 12 maggio con AC Roma e AC Firenze.

martedì 16 aprile 2024

GRANDE FESTA PER I 120 ANNI DI AC GENOVA CON RUOTE NELLA STORIA

 


Ruote nella Storia 2024 - AC Genova
Si è conclusa con entusiasmo e soddisfazione da parte di tutti i presenti la manifestazione, organizzata con il preziosissimo supporto dell’Automobile Club di Genova, che ha celebrato in due giornate di storia, cultura, tradizione e bellezza i 120 anni dalla fondazione dell’Ente oggi presieduto da Carlo Bagnasco e diretto da Raffaele Ferriello.
Il 13 e il 14 aprile, sulle vie dei Rolli, Ruote nella Storia è approdata nel capoluogo ligure per offrire una nuova esperienza tra le meraviglie del territorio italiano, al volante come sempre delle insostituibili vetture d’epoca, protagoniste della manifestazione nata dalla sinergia tra ACI Storico e Automobile Club d’Italia e atta a valorizzare il fascino e l’importanza del motorismo storico.

-“Evento di grande successo che ha entusiasmato i passanti genovesi e turisti nel centro storico della città in un corteo di 70 vetture di cui 20 Ferrari - ha voluto sottolineare il Presidente dell’AC Genova Carlo Bagnasco - La benedizione delle auto ha avuto il sapore di altri tempi con le vetture schierate sul sagrato della Cattedrale di S.Lorenzo. Siamo felici ed orgogliosi di aver celebrato i 120 anni dell’AC Genova con un evento coinvolgente ed emozionante”.-

Sabato 13 aprile Ruote nella Storia ha permesso ai partecipanti alla manifestazione di visitare gli storici Rolli, fiore all’occhiello di Genova per la loro storia e la loro bellezza, palazzi e dimore di nobili famiglie che aspiravano ad ospitare le alte personalità in transito a Genova per visite di Stato.
Le vetture storiche presenti all’appuntamento genovese si sono date appuntamento presso Viale B.Partigiane. Dopo la cerimonia di benedizione, la carovana delle vetture ha fatto sosta in Piazza de Ferrari lasciando così la possibilità a turisti, appassionati, avventori e neofiti di ammirare il fascino e la bellezza intramontabile delle vetture storiche, patrimonio di valore per tutto il motorismo. La prima serata si è conclusa poi con la cena di gala a Palazzo Interiano Pallavicino di Piazza delle Fontane Marose.

-“Bellissima la torta dei 120 nella cena di gala in palazzo Pallavicino - ha voluto ricordare Raffaele Ferriello, Direttore dell’Automobile Club di Genova - con la partecipazione di oltre 100 persone alla presenza degli Assessori Comunali Alessandra Bianchi e Sergio Gambino, e l’Assessore Regionale Simona Ferro. L’evento è proseguito poi domenica 14 e le 70 vetture partecipanti si sono recate fino a Rezzoaglio accolte dallo scampanare della chiesa medioevale. Genova ha voluto festeggiare così ACI Storico e 120 anni del su AC cittadino”.-

Un tour davvero unico che ha permesso ai partecipanti, con le loro vetture, di passeggiare anche tra i laghetti che hanno ispirato tanti romanzi di Hemingway.
Oltre al magnifico gruppo di Ferrari, presenti all’evento diversi modelli unici e con una storia importante tra cui anche una Vintage Speedster del 1969, una Datsun del 1975, una Porsche del 1967, una Giulia Spider del 1963, una Jaguar 34 del 1964, insieme ad una Rolls Rois del 2001 e una Corvette del 2002.
Dopo il successo di questo evento, Ruote nella Storia tornerà senza dubbio a Genova nelle prossime edizione. Intanto per aprile 2024 gli appuntamenti con il prestigioso raduno motoristico-culturale proseguono 20 e 21 con AC Pavia e il 21 con AC Chieti, ed ancora, il 28 con AC Treviso.

giovedì 11 aprile 2024

IL SUCCESSO DI RUOTE NELLA STORIA CON AC VENEZIA TRA ARTE E BELLEZZA

 


AC Venezia - Ruote nella Storia 2024 - Mirano


Ruote nella Storia organizzato grazie al preziosissimo e fondamentale supporto dell’Automobile Club di Venezia, presieduto da Giorgio Capuis con la direzione di Miriam Longo, ha ottenuto il successo e l’entusiasmo auspicati.
Domenica 7 aprile le meravigliose vetture d’epoca, protagoniste indiscusse della manifestazione nata per volere di ACI Storico coadiuvato dal supporto di Automobile Club d’Italia, hanno esplorato alcuni territori in provincia di Venezia dal fascino magnetico e carichi di significati storici e culturali.
Il titolo scelto per l’appuntamento è stato volutamente pensato per valorizzare anche la componente artistica che accompagna i raduni di Ruote nella Storia, In giro per i luoghi del Tiepolo, infatti, ha condotto le vetture che hanno preso parte all’autoraduno lungo le terre che hanno accolto Giambattista Tiepolo, pittore e incisore italiano, cittadino della Repubblica di Venezia e sicuramente uno dei maggiori pittori del Settecento Veneziano.
-“Il Signore ci ha graziato con una splendida giornata di sole nella quale abbiamo potuto celebrare i luoghi dei Tiepolo, quindi padre e figlio, all’insegna di Ruote nella Storia, format, secondo me, molto bello offerto agli appassionati - ha sottolineato la Direttrice di AC Venezia, la Dott.ssa Miriam Longo - Devo ringraziare anche l’Officina Classica Club e il suo Presidente Carmelo Pennino che ci hanno sostenuto in questa iniziativa. Credo che coniugare la passione per i motori rombanti di queste meravigliose auto con i luoghi così belli della nostra storia e di questo territorio sia un’iniziativa graditissima. Noi come AC Venezia abbiamo voluto sposare lo spirito di ACI Storico e Automobile Club d’Italia, volendo coniugare questo momento ludico ad un momento di scoperta di luoghi meravigliosi e di cultura”.-
Gli equipaggi che hanno preso parte all’appuntamento di domenica 7 aprile hanno potuto ammirare il patrimonio artistico e culturale di Mirano, località dalla quale la manifestazione ha preso il via, passando poi per Mira, dove hanno visitato Villa Contarini - Pisani detta dei “Leoni” affacciata sul Naviglio del Brenta, residenza del nobile veneziano e Procuratore di San Marco Federigo Contarini, che ospita al suo interno (in formato digitale) alcuni affreschi del Tiepolo che fino al 1983 adornavano nel loro formato originale la villa. Il viaggio è poi proseguito per Ca’ Baglioni, con un’altra incantevole villa storica, per finire con il pranzo conviviale a Massanzago, tra condivisione ed entusiasmo.
Circa 30 i preziosissimi gioielli su quattro ruote che hanno dato maggiore lustro all’evento e fra le tante vetture storiche anche una Lancia Flaminia, una Lancia Flavia, una MG B 1800, una Maserati Coupé, una Fiat 124 Spider, una Fiat 1100 e una Fiat Barchetta.
-“Nello spirito di Ruote nella Storia - ha evidenziato l’Ing. Carmelo Pennino, Presidente dell’Officina Classica Club - abbiamo voluto organizzare un evento che valorizzasse il livello artistico di queste terre. Grandissima collaborazione da parte del territorio, dell’Amministrazione Comunale e delle Organizzazione dei Tiepolo dalle quali abbiamo colto i riferimenti importanti per poter garantire all’evento gli elementi necessari al fine di rendere il percorso interessante”. -
Con tutti i presupposti per una nuova edizione di Ruote nella Storia con AC Venezia, la manifestazione di ACI Storico e Automobile Club d’Italia torna 13 e 14 aprile con AC Genova e il 14 aprile con AC Bologna.

venerdì 5 aprile 2024

RUOTE NELLA STORIA IN GIRO PER LE TERRE DEL TIEPOLO

 


Vettura d'epoca - logo ACI Storico


Ruote nella storia, iI prestigioso raduno di ACI Storico, nato in sinergia con l’Automobile Club d’Italia, offre un’altra tappa ricca di fascino, storia e cultura il prossimo 7 aprile nella provincia di Venezia.
Come suggerisce anche il titolo (In giro per i luoghi del Tiepolo) scelto per questo appuntamento di Ruote nella Storia, il viaggio delle meravigliose vetture d’epoca, protagoniste indiscusse dell’evento, si snoderà attraverso le terre di Giambattista Tiepolo, pittore e incisore italiano, cittadino della Repubblica di Venezia e sicuramente uno dei maggiori pittori del Settecento Veneziano.
Questa giornata, all’insegna della valorizzazione, sarà organizzata con il supporto imprescindibile dell’Automobile Club di Venezia, presieduto da Giorgio Capuis con la direzione di Miriam Longo.
Domenica 7 aprile i partecipanti alla manifestazione, come sempre di carattere motoristica-culturale, avranno modo di godere di bellezze artistiche e territoriali che conservano e tramandano un’importante parte di storia del nostro Paese. A rendere esclusivo il tour saranno le automobili storiche che coniugano il loro fascino immortale all’importante contribuito nell’evoluzione motoristica.
-“Evento fortemente voluto, anche per il fatto che lo scorso anno non è stato possibile realizzarlo - ha voluto sottolineare la Dottoressa Miriam Longo, Direttrice dell’AC Venezia - Grazie alla preziosa collaborazione e sostegno dell’Officina Classica Club e del suo Presidente l’Ing. Carmelo Pennino, abbiamo organizzato un evento che unirà in questa giornata particolare la passione per le auto storiche al desiderio di voler sostenere un territorio ricco di arte e bellezza”.-
Il tour proposto attraverserà le località di Mirano (definito il parco di Venezia per le sue ville e i suoi splendidi giardini), Mira, Massanzago e Ca’ Baglioni. La manifestazione sarà l’occasione per attraversare luoghi intrisi di cultura e tradizione, attraverso i gioielli a quattro ruote, ma anche per visitare edifici dalla storia inestimabile, come Villa Contarini - Pisani detta dei “Leoni” affacciata sul Naviglio del Brenta, residenza del nobile veneziano e Procuratore di San Marco Federigo Contarini. Al suo interno si trovano in formato digitale alcuni affreschi del Tiepolo che fino al 1983 adornavano nel loro formato originale la villa.
Tra le circa 30 vetture storiche attese, tutte dal medesimo valore e prestigio, anche una Lancia Flaminia, una Lancia Flavia, una MG B 1800, una Maserati Coupé, una Fiat 124 Spider, una Fiat 1100 e una Fiat Barchetta.

giovedì 4 aprile 2024

RUOTE NELLA STORIA RIPARTE DAL RALLY DELLA LANA REVIVAL

 



Ritorna anche per l’edizione 2024 una nuova entusiasmante stagione di Ruote nella Storia. La manifestazione nata dalla brillante iniziativa di ACI Storico, coadiuvata dalla collaborazione di Automobile d’Italia, parte per uno nuovo, ricco ed interessante viaggio alla riscoperta di luoghi unici, reconditi o spesso inesplorati del patrimonio culturale, paesaggistico e artistico italiano, il tutto sempre al volante delle inimitabili vetture d’epoca. Quest’ultime gioielli indiscussi di design che, con la loro storia, hanno scritto la storia e al contempo l’evoluzione di tutto l’automobilismo non solo sportivo.
L’edizione 2024 della manifestazione a carattere motoristico-culturale parte dalla città di Biella che, dopo il successo dello scorso anno, ritorna con la II edizione del Rally della Lana Revival nella splendida cornice di Piazza Duomo di Biella. Evento, che come recita lo stesso slogan della manifesta intende accendere la “passione” per il “territorio”, organizzato grazie all’imprescindibile supporto dell’Automobile Club locale presieduto da Andrea Gibello e diretto da Paolo Pinto.

-"Ad oggi siamo arrivati a quasi 200 equipaggi iscritti, quindi grande partecipazione - ha tenuto a precisare, il Presidente dell’Automobile Club di Biella Andrea Gibello -  Ci saranno equipaggi anche da altre Regioni e da altre Nazioni tra cui Francia Svizzera. Mi fa piacere sottolineare che quest’anno abbiamo registrato una grandissima e preziosissima collaborazione che ha coinvolto la nuova Commissione Sportiva, la quale ha strutturato tutta la parte della gara e organizzato parte dell’evento. La particolarità di questa edizione sarà la partenza dalla Piazza Duomo in base all’anno di anzianità: ovvero, le sessanta vetture storiche più antiche faranno, prima, una mostra nella piazza e poi daranno avvio alla manifestazione. Diversi i modelli di prestigio presenti alla manifestazione e tra di esse non solo le eccezionali vetture d’epoca, ma anche le automobile più ‘moderne’, per dare la possibilità ai più giovani di sperimentare e vivere l’esperienza fantastica della gara di regolarità con tutte le sue regole e tutte le sue bellezze e difficoltà. Infine, mi preme sottolineare che questa edizione 2024 del Rally della Lana Revival avrà il privilegio di ripercorrere lo stesso identico percorso del 1974 che vide vittorioso l’equipaggio Besozzi-Brusati”.-

Un evento questo che si prospetta essere, dunque, anche celebrativo in quanto vuole porre l’accento sull’importante anniversario che consegnò la vittoria al driver Gianni Besozzi e al navigatore Alessandro Brusati nel, già citato dal Presidente Gibello, 1974.
Il festeggiamento di questo storico e importante anniversario sarà segnato anche da una massiccia presenza di Lancia Fulvia dettato anche dal risalto al Fulvia Village. Moltissimi, come anticipato, i modelli di unico prestigio e valore che saranno presenti alla manifestazione e che daranno risalto all’evento che si caratterizza anche per il suo tratto in notturna. E tra le centinaia di auto storiche saranno presenti anche 3 Lancia Stratos che completeranno un parterre fatto di eccezionali musei su quattro ruote dalla storia e il fascino individuale e prezioso.

PROGRAMMA:
Sabato 6 aprile 
Ore 14.00/17.30 - Controllo documenti (Classic Experience) e distribuzione Road Book. Piazza Duomo, Biella.
Ore 15.00 - Apertura “Fulvia Village” e mostra “Rally Lana Since 1973”. Piazza Duomo, Biella.
Ore 15.00  - Apertura Parco Partenza (Classic Experience). Piazza Duomo/Piazza Martiri della Liberà, Biella.
Ore 19.00 ca - Partenza prima vettura. Piazza Duomo. Biella.
Ore 23.00 ca - Sosta buffet presso C. Sociale. Piazza Martiri della Libertà, Biella.
Domenica 7 aprile
Ore 2.15 ca - Arrivo prima vettura. Piazza Duomo, Biella.
 

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lunedì 18 dicembre 2023

LA NOTTE DEI LUPI NEI BORGHI DEL POTENTINO ESALTA RUOTE NELLA STORIA

 


Ruote nella Storia AC Potenza 2023
Si conclude con il successo e l’entusiasmo auspicati la tappa di Ruote nella Storia, l’ultima della stagione 2023, che si è tenuta a Potenza e nella sua Provincia. In una splendida commistione tra le luci di Natale, che caratterizzano questo periodo dell’anno, e il tepore di una notte innevata e ‘incantata’, atmosfera che ha segnato l’evento, la manifestazione organizzata grazie ad ACI Storico e il supporto fondamentale di Automobile Club d’Italia ha regalato un altro momento suggestivo del suo ricchissimo circuito di eventi.
Nella notte tra il 16 e il 17 dicembre Ruote nella Storia si è accompagnato ad uno degli eventi più iconici del potentino dedicato agli autoveicoli storici: Notte dei Lupi – quattro Passi tra i Borghi dell’Appennino Lucano. In questa occasione non è mancata, come in ogni tappa dell’autoraduno di vetture d’epoca promossa da ACI Storico, la collaborazione attiva ed efficace degli Automobile Club locali che, tra gli splendidi scenari dell’Appennino Lucano, ha visto la presenza dell’AC Potenza presieduto dall’Avv. Salomone Bevilacqua e diretto dal Dott. Franco Guarino.

-“Il nome scelto per questa manifestazione, ‘La Notte dei Lupi’, è nato per sottolineare quanto la Basilicata sia terra di lupi - ha voluto evidenziare il Presidente dell’Automobile Club Potenza, l’Avv. Salomone Bevilacqua - qui i lupi nascono, si riproducono e non vi è mai stato pericolo di estinzione per loro. Da qui il desiderio di esaltare questa particolarità, attraversando le montagne e i passi più belli della Provincia di Potenza. E allo stesso tempo attraversando anche i borghi più belli della nostra Provincia e fermandoci anche per sentire il calore della gente. Corleto, in particolare ci ha riservato delle sorprese che ci hanno riscaldato in questa nottata innevata e suggestiva”.-

L’AC Potenza ha organizzato la manifestazione, tenutasi nella notte tra il 16 e il 17 dicembre, anche grazie alla collaborazione con il Club di auto storiche Lupi della Lucania. Per i partecipanti, che come in ogni appuntamento con Ruote nella Storia si fanno ‘portacolori’ dello spirito della manifestazione che coniuga il valore del motorismo storico alle meraviglie d’Italia, un percorso impegnativo tra la neve dei monti potentini di 153 Km. Un viaggio, allo stesso tempo, suggestivo e affascinante all'interno dell'Appennino Lucano, attraverso i territori di ben 9 Comuni della provincia ed in particolare: Pignola, Anzi, Laurenzana, Corleto, Viggiano, Marsicovetere, Marsiconuovo, Calvello e Abriola. Lungo il percorso sono stati attraversati quattro Valichi: Valico di Rifreddo ( 1.170 m.s.l.m.) Pignola – Valico di Sella Lata ( 1.212 m.s.l.m.) Corleto – La Maddalena ( 1.300 m.s.l.m.) Abriola – Valico della Sellata (1.255 m.s.l.m.) Abriola.

Un viaggio, per veicoli con almeno 43 anni d’età, che si è svolto prevalentemente nelle strade montane e che ha visto tra i momenti più salienti anche l’allestimento di quattro prove di regolarità facoltative e una sosta molto partecipata a Corleto dove, grazie ad un supporto fondamentale della Pro Loco locale e l’Amministrazione Comunale, a tutti gli equipaggi partecipanti è stato offerto un rinfresco e la possibilità di visitare una suggestiva mostra di Presepi, sottolineando anche un’azione concreta nel territorio propensa a promuovere eventi come Ruote nella Storia.

Ancora a coniugare la passione e valorizzazione del motorismo storico alla promozione del patrimonio storico, paesaggistico e tradizionale d’Italia, le soste presso diversi monumenti appartenenti ai luoghi attraversati, fotografati dagli equipaggi proprio per comprovare l’effettivo transito dalle località attraversate dalla carovana.
Partecipanti e organizzatori si sono dati infine appuntamento alle 13.00 del 17 dicembre per vivere ancora un momento di convivialità a Pignola presso La Fattoria Sotto il Cielo dove si sono svolti pranzo, saluti e premiazioni.

Una quarantina i veicoli d’epoca protagonisti indiscussi di Ruote nella Storia che con il loro fascino, il loro design e la loro storia unica hanno esaltato la manifestazione. Tra le bellissime vetture presenti a La Notte dei Lupi anche una Innocenti Mini Minor del 1971, una VW Maggiolone 1303 del 1973, una MG B GT 1.8 del 1970, una Alfa Romeo GT Junior del 1973, una Lancia Delta Integrale 2.0 Turbo 8v del 1988, una Lancia Delta Integrale del 1990, due Alfa Romeo AR 51 “Matta” del 1951 e del 1952 e anche una Mazda MX 5 “Miata” del 2004 e una Mercedes SLK del 2000.

lunedì 4 dicembre 2023

UN VIAGGIO NEL TEMPO CON RUOTE NELLA STORIA NEL TARANTINO

 


Ruote nella Storia AC Taranto 2023
Nella terra Ionica, e più in particolare nella Provincia di Taranto, il viaggio di Ruote nella Storia è stato un vero tour a ritroso per scoprire le bellezze tramandate nei secoli e appartenenti ai popoli che le hanno abitate lasciando impresse testimonianze di una cultura ricca di fascino. Domenica 3 dicembre il raduno dedicato alle auto storiche e nato dalla sinergia tra ACI Storico e Automobile Club d’Italia ha offerto un’altra tappa interessante, nella quale la passione per il motorismo storico e per la sua importanza si è legata, ancora una volta, alla riscoperta di territori unici intrisi di storia e bellezza.

In questa occasione lo scenario è stato solcato dalla tradizione tramandata nei secoli e che affonda le sue radici tra gli Spartani e Messapi che hanno abitato la Puglia. Un viaggio attraverso la storia reso possibile grazie alla collaborazione fondamentale e imprescindibile dell’Automobile Club di Taranto, presieduto dal Rag. Giuseppe Lessa e diretto dalla Dott.ssa Patrizia Corcione.
-“Seconda edizione di Ruote nella Storia - ha tenuto a precisare la Direttrice di AC Taranto, la Dott.ssa Patrizia Corcione - giornata splendida passata attraversando territori stupendi e arricchita dalle visite museali, che sono state molto apprezzate. Il pranzo è stato il momento che più ha avvicinato tutti i partecipanti creando un clima familiare e di condivisione, con una grande passione, quella per le auto storiche, che ci unisce tutti. Durante il pranzo, inoltre, abbiamo premiato gli equipaggi che hanno preso parte alle prove cronometrate. Posso dire che è stata una bellissima giornata in cui si è svolto un bellissimo viaggio nella storia”.-

La manifestazione è partita dal Castello di Faconibus, che si trova a Pulsano, grazie al quale i partecipanti all’autoraduno hanno potuto percorrere un viaggio nel tempo indietro di diciotto secoli, prendendo parte anche ad un’interessante visita guidata. Il secondo momento è stato verso le campagne dell'Alto Salento, immerse in un paesaggio caratterizzato da distese sterminate di filari d'uva Primitivo, vitigno anch’esso gran viaggiatore proveniente dai vicini Balcani. Proprio in questi paesaggi suggestivi, gli equipaggi, che lo hanno desiderato, si sono cimentati nelle prove di regolarità cronometrate.
Ulteriore tappa di Ruote nella Storia del 3 dicembre è stata Manduria, la terra dei Messapi, popolazione autoctona che per lungo tempo rivaleggiò con la crescente influenza della neonata Taranto. Qui la visita guidata al Museo della Civiltà Messapica, di recente apertura.

Un bellissimo viaggio nella storia di una terra ricca di aspetti da raccontare che ha reso unica anche questa tappa di Ruote nella Storia, nella quale come sempre protagoniste indiscusse sono state le vetture d’epoca simbolo di un’evoluzione motoristica che affonda le sue radici nella bellezza e nell’accuratezza di cotanti modelli dal fascino esclusivo. Tra gli equipaggi partecipanti, ben 26, automobili bellissime come un’Alfa Romeo 75, un’Alfa Giulia GT Scalino, una Lancia Ardea (ante guerra), una Lancia Fulvia, una Porsche 914 e una Ferrari Daytona il cui alettone è stato progettato dall'Ing. Nicola Materazzi, lo stesso che progettò la F40.

Con tutti i presupposti per una terza edizione di Ruote nella Storia con l’AC di Taranto, la manifestazione ritorna ancora il prossimo 13 dicembre 2023 con l’Automobile Club Vibo Valentia e i prossimi 16 e 17 dicembre 2023 con l’Automobile Club Potenza.

martedì 28 novembre 2023

RUOTE NELLA STORIA TRA PADOVA E I COLLI BERICI, UN SUCCESSO

 

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una splendida giornata di sole, anche se con le temperature ormai invernali, ha caratterizzato la suggestiva e entusiasmante giornata di Ruote nella Storia che si è svolta tra Padova, la sua Provincia e la Provincia di Vicenza.
Lo scorso sabato 25 novembre, infatti, il prestigioso raduno di ACI Storico, nato anche con l’egida di Automobile Club d’Italia, ha raggiunto alcuni luoghi ricchi di cultura, storia e tradizione del Veneto. Un appuntamento segnato dalla condivisione, dall’allegria e soprattutto dalla riscoperta di paesaggi unici ed eccellenze locali, che rappresentano ogni angolo del nostro Bel Paese. Aspetti, quest’ultimi, che Ruote nella Storia intende sottolineare, così come espresso nella sua mission, coniugandoli sempre e imprescindibilmente al fascino e all’importanza evoluzionistica delle vetture d’epoca, che fanno da protagoniste e filo conduttore di tutto questo ricco circuito di appuntamenti di ACI Storico.

In questa occasione, ad ospitare gli equipaggi partecipanti e ha ricreare un percorso unico al volante delle vetture d’epoca l’Automobile Club di Padova, presieduto da Luigino Baldan e diretto dal Dott. Lino Implatini, che ha organizzato con precisione e perizia dei dettagli anche l’edizione 2023 di Ruote nella Storia nel territorio.
Meta scelta la pittoresca cornice dei Colli Berici. Tra le tappe Montegaldella per la visita al Museo Veneto delle Campane che ospita la più ricca e curata collezione di campane in Italia. Al suo interno, più di 200 esemplari provenienti da chiese, templi e palazzi non solo d’Italia, ma anche di Francia, Germania, Cina, India, Birmania e Thailandia. Situato presso la Villa Fogazzaro-Colbachini, questo luogo di cultura offre anche la possibilità di godere di un meraviglioso scenario paesaggistico, tra l’antico viale dei cipressi e la cima panoramica del colle. Altra visita, a seguire, quella presso la Distilleria dei F.lli Brunello, la più antica distilleria artigianale d’Italia.

-“Abbiamo visitato luoghi splendidi e credo che l’aspetto culturale sia stato centrato perfettamente - ha tenuto a sottolineare il Dott. Lino Implatini, Direttore dell’Automobile Club di Padova - La visita al Museo delle Campane, che costituisce una ricchezza del territorio unica nel suo genere, è stata un momento coinvolgente e molto interessante che ha permesso di scoprire un settore di artigianato pregiato e forse ancora poco conosciuto. In seguito, anche la visita alla distilleria ci ha riportato in un mondo dove tutto è ancora fatto in modo artigianale seguendo antiche tradizioni. Questa è la seconda edizione di Ruote nella Storia ed è un evento in crescita sia per i numeri dei partecipanti che per il livello di auto presenti, molte delle quali arrivate da lontano, a rappresentare che l’appuntamento di quest’anno ha suscitato interesse anche da fuori Provincia e questo non può che essere motivo d’orgoglio, oltre che di spinta per volerci migliorare ancora nei prossimi anni”.-

A concludere la giornata il momento di condivisione e convivialità presso l’Antica Trattoria Moraieta, dove tutti i partecipanti hanno potuto assaporare eccellenze locali e i sapori più tradizionali e antichi.
Ben 28 gli equipaggi che hanno preso parte a questa giornata veneta di Ruote nella Storia e tra gli splendidi modelli presenti anche una Lancia Aprilia 1500 del 1948, una Fiat 500 C Topolino del 1952, una Austin Healey 100 Six del 1958, una Alfa Romeo Gt Junior 1300 del 1968 e una Mini Cooper K2 del 1969, oltre ad altri autentici modelli di prestigio e valore unico.
Come intenso anche dalle parole del Direttore di AC Padova, esistono tutti i presupposti per una prossima edizione dell’autoraduno in questa ricca e affascinante Provincia. Intanto, per l’edizione 2023, Ruote nella Storia torna il 3 dicembre con l’Automobile Club di Taranto.
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