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venerdì 3 ottobre 2025

LA TARGA FLORIO CLASSICA SCALDA I MOTORI, A NINO VACCARELLA INTITOLATA LA PROVA 'TARGA'

  


Scatta il conto alla rovescia per la Targa Florio Classica, la rievocazione storica agonistica della gara di velocità più antica del mondo, creata da Don Vincenzo Florio nel 1906 che si appresta a rivivere tutto il suo fascino intercontinentale nella splendida terra di Sicilia dal 16 al 19 ottobre 2025. La Targa Florio Classica sarà l’appuntamento decisivo del Campionato Italiano Grandi Eventi di regolarità, dedicato ai cultori ed ai collezionisti di auto d’epoca provenienti da tutto il mondo che abbinano il “piacere” di sfidarsi al centesimo di secondo, a quello di poter godere delle bellezze dei paesaggi dell’Isola apprezzandone la storia, la cultura e l’ospitalità. Unitamente alla Targa Florio Classica, si rinnova anche il prestigioso appuntamento con gli appassionati del cavallino rampante del Ferrari Tribute to Targa Florio, le cui vetture faranno battere il cuore degli appassionati. Organizzata da Automobile Club Palermo e Automobile Club d’Italia, la Targa Florio Classica si svilupperà su due tappe, la prima nella giornata di venerdì in direzione del Trapanese dove le prestigiose automobili si muoveranno alla volta delle Cantine Florio e la preziosa novità del passaggio all’interno dell’area archeologica di Selinunte, tra i templi ed il mare. La seconda tappa si svilupperà sui tornanti delle Madonie che hanno costruito negli anni il mito della “Cursa”, palcoscenico privilegiato per i più grandi piloti come Nino Vaccarella. A questo proposito l’Automobile Club di Palermo, presieduto da Angelo Pizzuto ha deliberato di disporre al direttore di gara della Targa Florio di provvedere all’intitolazione permanente della prova speciale denominata TARGA - al professore Ninni Vaccarella. “Si tratta di un atto di stima e di affetto - ha spiegato Pizzuto - nei confronti di un uomo e campione che ha portato e continua a portare il nome della Sicilia negli annali del motorismo sportivo mondiale”. Quartier generale sarà il Marina Yachting di Palermo che tornerà ad ospitare le verifiche, la segreteria, la sala stampa e le premiazioni, mentre la cerimonia di partenza è fissata per giovedì 16 ottobre alle ore 18.00 dalla centralissima Piazza Verdi a Palermo. Intanto la Targa Florio Classica continua a raccogliere consensi e adesioni che si chiuderanno nelle prossime ore. I dettagli saranno svelati nei prossimi giorni nel corso della presentazione alla stampa e alla città. 

Le informazioni sono come sempre disponibili su www.targa-florio.it e su acisport.it.



mercoledì 10 settembre 2025

CONTO ALLA ROVESCIA PER IL CIRCUITO STRADALE DEL MUGELLO 2025






Scatta il conto alla rovescia per il Circuito Stradale del Mugello 2025, prova Unica del Campionato Italiano Regolarità Media in programma dal 12 al 14 Settembre. Il prestigioso appuntamento organizzato dall’Automobile Club d’Italia, dall’Automobile Club Firenze e il Club ACI Storico con la collaborazione della Scuderia Clemente Biondetti sarà il terreno di gara che decreterà il campione italiano della specialità in un contesto ad alto contenuto adrenalinico considerando che l’edizione 2025 toccherà ben due circuiti internazionali, come il Circuito del Mugello per l’appunto nell’ambito dell’ACI Racing Weekend e quello di Imola, novità assoluta, dove gli equipaggi si confronteranno anche all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola nell’ambito dell’’ACI Storico Festival. Il programma prevede due tappe. Il primo atto sarà all’interno del Mugello Circuit con le verifiche sportive e tecniche di Venerdì 12 settembre. A seguire si svolgerà il briefing del Direttore di Gara e una vera e propria sessione di allenamento in circuito, dove i concorrenti si potranno confrontare con il cronometro e provare le modalità di rilevazione delle Prove di Media, che dovranno affrontare nei due giorni successivi. Le 16 prove di media della competizione si svolgeranno in circuito, su strada aperta e chiusa ma sempre entro il limite dei 50 km/h, mentre sarà di 65 km/h nei circuiti.
Sabato 13 la prima tappa partirà ancora dal Mugello Circuit da dove gli equipaggi si muoveranno per affrontare le Prove di Media a Londa, per proseguire verso Croce ai Mori, Passo della Calla, Foresta della Campigna, Colle Centoforche, Monte Trebbio, Rontana e Imola, dove all’interno dell’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola si svolgerà l’ultima PM della mattinata di 9,40 km, prima della breve sosta pranzo. Nel pomeriggio le Prove di Media proseguiranno sempre su strada aperta e chiusa al traffico a Peglio e Galliano per concludersi al Mugello Circuit con l’ultima PM della prima tappa di 9,50 km. Il totale delle prove della prima giornata sarà di 106,42 km e 327,43 compresi i trasferimenti. Domenica 14 settembre la seconda ed ultima tappa partirà e arriverà al Mugello Circuit prima e ultima PM della giornata sempre di 9,50 km per svilupparsi sulle strade che hanno fatto la storia del Circuito Stradale del Mugello, nel corso delle sue edizioni epiche (tra il 1914 ed il 1970) da Scarperia a Passo del Giogo, per proseguire verso Monte Faggiolo e Passo della Sambuca. La seconda tappa conterà un totale di 5 Prove di Media su 46,43 km e complessivi 98,56 km. A fine competizione, gli equipaggi avranno affrontato un totale di 472,52 km di gara, tra prove e trasferimenti. La giornata si concluderà con il pranzo finale e la cerimonia di premiazione ancora al Mugello Circuit. Durante le due giornate i concorrenti potranno vivere il clima adrenalinico dei due autodromi in contesti di primissimo richiamo: Al Mugello Circuit andranno infatti in scena i Campionati Italiani in pista, all’interno dell’ACI Racing Weekend, mentre l’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola ospiterà l’Historic Minardi Day e l’ACI Storico Festival. Due momenti di puro motorsport che si aggiungeranno alle già ricche attività del Circuito Stradale del Mugello 2025. Le novità del Circuito Stradale del Mugello 2025 non finiscono in pista, infatti i partecipanti avranno la possibilità di partecipare ad corso di avviamento alla regolarità a media organizzato dalla Scuola Federale ACI Sport. Il programma del corso, gratuito per gli equipaggi iscritti alla gara, sarà distribuito su due lezioni teoriche online che verranno organizzate Lunedì 8 Settembre e Martedì 9 Settembre, oltre ad una sessione pratica che si svolgerà nella giornata di Venerdì 12 Settembre al Mugello Circuit, prima delle verifiche sportive e tecniche. Nella prima lezione gli Istruttori Federali indicheranno ai partecipanti come prepararsi al meglio ad una competizione a media. Spiegheranno come affrontare una PM, come mantenere la velocità imposta, come affrontare i cambi media, come devono essere utilizzati i principali strumenti di rilevazione della velocità, la lettura del roadbook e come funziona il sistema di cronometraggio. Nella seconda giornata verranno invece approfonditi gli aspetti salienti del Circuito Stradale del Mugello, come sono impostate le PM della gara, i percorsi e le modalità di rilevazione. Nella sessione pratica i concorrenti potranno affrontare una PM e incontrare gli Istruttori Federali per un approfondimento dei temi direttamente sul campo di gara. Non manca inoltre la consueta ribalta mediatica che la struttura di ACI Sport mette a disposizione per promuovere gli equipaggi con le consuete prove televisive e servizi di cronaca ed approfondimento che saranno trasmesse sui canali di ACI Sport TV sul 228 di Sky, su 52 di TivùSat ed on demand su www.acisport.tv. Tutte le informazioni sono come sempre disponibili sul sito della competizione www. circuitostradaledelmugello.it e www.acisport.it nella sezione Campionato Italiano Grandi Eventi.

domenica 27 luglio 2025

FRANCESCO E GIUSEPPE DI PIETRA (FIAT 508) CONQUISTANO LA COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI


Dalla Coppa d’Oro ci si aspettava un grande evento e così è stato. L’edizione 2025 del terzo appuntamento del Campionato Italiano Grandi Eventi, organizzato da Automobile Club Belluno ed Automobile Club d’Italia è stato un tripudio di emozioni dal primo all’ultimo giorno. I 540 km di percorso allestito tra i saliscendi delle dolomiti bellunesi ed un parco partenti con auto da sogno provenienti da ben 12 Paesi del mondo, un clima cangiante, tra pioggia e sole ed equipaggi leader della regolarità, hanno regalato spettacolo ed interesse al numeroso pubblico assiepato a Cortina e sulle prove. C’è poi ovviamente il dato sportivo, di altissimo spessore come testimonia la bravura dei vincitori, ovvero i campobellesi Francesco e Giuseppe Di Pietra su Fiat 508 C della Franciacorta Motori di 2 Raggruppamento che hanno messo il sigillo sull’albo d’oro della competizione per la seconda volta, la prima nel 2022. I campioni italiani in carica, padre e figlio sono stati autori di una gara affrontata con costanza e concentrazione e con una gestione intelligente considerando il valore dei diretti avversari, sempre pronti ad approfittare di ogni errore per sferrare l’attacco alla vetta della classifica. “Si tratta di un risultato incredibile - hanno detto i Di Pietra - perché è stato sofferto sul finale considerando che la nostra 508 ha subito la rottura dell’impianto frenante e quindi abbiamo completato la gara praticamente senza freni. Il livello ogni anno si fa più alto e questo ci riempie ancor più di orgoglio. Vogliamo fare i complimenti agli organizzatori per l’allestimento di una delle gare, a nostro avviso, tra le più spettacolari al mondo”. Protagonisti di queste sfide sono i coniugi ferraresi Sergio Sisti ed Anna Gualandi su Lancia Spider Casaro del 1938 del Classic Team del 1929, concentratissimi in ogni fase di gara, soprattutto sulla pioggia e nel traffico della seconda tappa, quando una pioggia scrosciante ed il traffico talvolta intenso, hanno reso le prove ancor più ostiche, specie per chi come loro doveva destreggiarsi su una vettura “farraginosa”, al pari di quella (Lancia Spider Casaro della Brescia Corse) di Carlo Beccalossi e Marzia Marchioni, terzi in classifica generale e secondi di RC1. I coniugi di Brescia in costante crescendo, hanno lottato prova su prova con un altro equipaggio ostico e dalla grande esperienza, ovvero quello composto da Mario Passanante ed il presidente della Franciacorta Motori Alessandro Molgora che hanno dovuto accontentarsi della quarta piazza in generale ed il secondo piazzamento di RC2. Non hanno negato di avere avuto qualche difficoltà sulle prove di media, i mantovani Alessandro Gamberini e Guido Ceccardi quinti assoluti e terzi di RC1 sulla bellissima Fiat 514 Mille Miglia della Scuderia MNT 25. Un risultato che ha superato le aspettative è stato quello dei due giovanissimi bergamaschi Michele Vecchi navigato da Gabriele Salis (navigatore al suo esordio assoluto) che vincono la classifica Under 30 ed ottengono una incredibile sesta piazza assoluta ed un altrettanto incoraggiante primato in RC3 sulla Lancia Appia C10S e fondatori della scuderia 030 Squadra Corse. Un risultato importante per quanto riguarda l’ingresso di nuove leve nel movimento della regolarità italiana. “Un risultato - ha detto Vecchi - che non ci aspettavamo assolutamente e che siamo felici di aver raggiunto. La gara è straordinariamente bella e l’abbiamo vissuta a pieno, nonostante la pioggia di ieri”. I due lombardi Matteo Belotti ed Ingrid Plebani sulla spettacolare Bugatti 37A del 1927 (vettura più anziana del lotto) della Brescia Corse, hanno sofferto non poco, specialmente sul bagnato della seconda tappa, per ottenere la settima piazza assoluta, davanti a Tobia Talamini e Maurizio Farsura (ottavi) sulla rara Fiat 508 S Coppa d’Oro del 1933, terzi di RC2. Top ten completata dai bresciani Alberto e Federico Riboldi, padre e figlio, non soddisfatti della loro prestazione ritenuta “appannata” da qualche sbavatura di navigazione che li relega al nono posto in generale davanti a Maurizio Magnoni e Marisa Vanoni, in gara con una Lancia Fulvia HF 1600 del 1971 che si aggiudicano invece la vittoria della classifica riservata alle Prove di Media. Tra le scuderie, primato per Franciacorta Motori.

Sfida altrettanto appassionante quella tra gli equipaggi iscritti nella categoria “Legend”, ovvero le automobili di particolare prestigio prodotte dal 1972 al 2000 dove, come da pronostico, l’acuto è stato intonato da Gianluigi e Federico Smussi, padre e figlio su Autobianchi A112 Elegant della Franciacorta Motori, seguiti da Alberto Tattini e Rossella Sciolti su BMW 316 della Nettuno Bologna (che vincono anche la classifica riservata alle Prove di Media) e dai giornalisti Dario Converso e Federica Ameglio, terzi sulla agile Innocenti Mini Cooper della Verona Historic. Tra le Ladies, primato per Vania Parolaro e Ornella Pietropaolo, sempre sportive sulla Porsche 993 4S della Nettuno Bologna. Tra gli equipaggi stranieri, successo per i tedeschi Bernd ed Heike Matthes su Porsche 994 Turbo. Nelle prove di Media, seconda posizione per Enrico Colombo e Monica Guerrucci sulla Porsche 911 2.7 Targa ed Alberto Tattini e Rossella Sciolti su BMW 316. Tra le scuderie, primato per la Nettuno Bologna.

 Tra le vetture della categoria Gran Turismo del “Tributo Coppa d’Oro delle Dolomiti”, vincono in scioltezza anche questa edizione della coppa d’oro il pluricampione Giordano Mozzi, navigato da Stefania Biacca. La coppia mantovana, su Ferrari 488 Spider, ha già vinto l’edizione 2024 e con entusiasmo ha salutato le due ali di folla che li ha accolti in Corso Italia a Cortina d’Ampezzo alla sfilata d’arrivo con il tricolore del Ferrari Club Italia. I coniugi bergamaschi guido Barcella e Ombretta Ghidotti si sono dimostrati ostici avversari anche tra le auto moderne, avendo ottenuto una seconda piazza sulla fiammante Porsche 911 GT3 della Franciacorta Motori con un distacco rispetto a mozzi di appena 9 penalità. Chi avrebbe puntato alla vittoria ma sale comunque sul podio è il lucchese Fabio Vergamini, navigato dalla consorte Anna Maria Fabrizi ancora su Ferrari 488 GTB. Tra le scuderie, la vittoria è del Ferrari Club Italia.

Terminata con successo e con l’unanime consenso di equipaggi ed addetti ai lavori, la Coppa d’Oro delle Dolomiti 2025, made in ACI Belluno retto da Lucio De Mori, va in archivio anche il terzo Grande Evento del Tricolore ACI Sport. Anche i protagonisti del CIGE si prenderanno la meritata pausa sportiva dell’estate e torneranno in scena in autunno in occasione della Targa Florio Classica che chiuderà il calendario nel weekend che va dal 17 al 19 ottobre.

mercoledì 18 giugno 2025

LA TARGA FLORIO CLASSICA PASSA DA SALINUNTE, QUANDO LA LEGGENDA OMAGGIA LA STORIA





Anche quest’anno la “Cursa” si prepara ad offrire un’altra edizione memorabile. Alla soglia dei 120 anni di distanza dalla prima edizione, datata 1906, la corsa automobilistica più antica al mondo è ancora pronta a stupire appassionati, media e nuovi avventori con l’inedito passaggio a Selinunte lungo il percorso della Targa Florio Classica. In programma dal 16 al 19 ottobre, la prossima edizione della gara di regolarità offrirà quindi per la prima volta una tappa all’interno del Parco Archeologico situato sulla costa meridionale della provincia di Trapani. Scorci meravigliosi vista mare, una cornice blu attorno ai templi faranno da sfondo al passaggio delle auto storiche impegnate nell’appuntamento valido per ilCampionato Italiano Grandi Eventi, organizzato e promosso da AC Palermo e ACI Sport organizzato e promosso da AC Palermo e ACI Sport sotto l’egida dell’Automobile Club d’Italia.

La manifestazione sportiva aggiungerà quindi un ulteriore tassello eccellente ad un itinerario già apprezzato e riconosciuto in tutto il mondo per la sua unicità, disegnato sullo storico “Circuito delle Madonie”, su strade che hanno contribuito a plasmare piloti diventati leggende, come Tazio Nuvolari. Oltre ai passaggi dentro e fuori la Città metropolitana di Palermo, che sarà ancora sede centrale della gara, la Targa Florio Classica 2025 mostrerà il patrimonio culturale siciliano anche grazie al passaggio per Selinunte.
“Avere la possibilità di inserire un sito come quello di Selinunte nel percorso della Targa Florio è qualcosa di eccezionale. Non è semplice aggiungere qualcosa ad un evento di questo calibro – ha sottolineato Marco Rogano, Direttore Generale di ACI Sport, promotore dell’evento – ma l’inserimento del parco archeologico nel percorso della tappa Classica rende sicuramente merito alla storia ultracentenaria della corsa. I partecipanti, italiani e stranieri, andranno via da questa edizione con un’esperienza memorabile”.
“Sarà un vero colpo d’occhio accogliere le auto della Targa Florio tra i templi: segno che Selinunte sta diventando sempre più un punto di riferimento per le grandi manifestazioni, come è questa corsa storica che dalla Sicilia ha guadagnato la ribalta internazionale” dice Felice Crescente, direttore del Parco archeologico di Selinunte, Pantelleria e Cave di Cusa
Uno dei siti più ampi e misteriosi del Mediterraneo: le campagne di scavo restituiscono ogni giorno nuovi frammenti della vita dell’antica Selinunte, la potente colonia greca che guardava il mare e si estendeva per diversi chilometri nell’entroterra. Tanto potente da attirare le ostilità degli altri popoli: i Cartaginesi accerchiarono e distrussero Selinunte nel 409 a.C. e decimarono la popolazione, che allora contava diverse migliaia di cittadini. Il tiranno siracusano Ermocrate giunse sul luogo della disfatta e rinchiuse quel che restava della città nell’Acropoli in mura fortificate: ma Selinunte era ormai piegata e pian piano scomparve. Oggi sta finalmente tornando alla luce, e l’impegno del Parco per la sua valorizzazione sta portando i suoi frutti: i numeri dei visitatori sono in continuo aumento e Selinunte è diventata una delle mete da non perdere per chiunque voglia conoscere la Sicilia
LA TARGA FLORIO |Una delle più antiche e famose corse automobilistiche al mondo. La “Cursa”, voluta, creata e organizzata da Vincenzo Florio, si è disputata 108 volte, dal 1906 al 1977 come competizione di velocità e dal 1978 come competizione rallistica. Oggi la tradizione si rinnova attraverso due diverse manifestazioni: la Targa Florio Rally, prevista dall’8 al 10 maggio e la Targa Florio Classica.
La Targa Florio Classica, tappa del Campionato Italiano Grandi Eventi, è una manifestazione dedicata ai cultori ed ai collezionisti di auto d’epoca che abbinano il “piacere” di sfidarsi al centesimo di secondo a quello di “andare lenti” e ammirare gli incantevoli paesaggi che la Sicilia è in grado di offrire. Maggiori informazioni su www.targa-florio.it/ targaflorioclassica e nella sezione Campionato Italiano Grandi Eventi su www.acisport.it

giovedì 15 maggio 2025

RUOTE NELLA STORIA TRA LE MEMORIE ETRUSCHE DEL BOLOGNESE


Una domenica soleggiata ha ospitato, l’11 maggio, un nuovo appuntamento con Ruote nella Storia. A fare da sfondo alla tappa del format di ACI Storico e Automobile Club d’Italia l’Appennino-Bolognese con la sua storia, la sua cultura, la sua tradizione e i suoi suggestivi panorami. La manifestazione, inserita in questo contesto, è stata organizzata dall’Automobile Club Bologna. Ente presieduto da Federico Bendinelli e diretto da Fabrizio Turci. I partecipanti al raduno, che come sempre ha visto sfilare vetture dal calibro e la bellezza indiscussa, si sono dati appuntamento per la partenza nella bellissima e accogliente Piazza della Pace a Bologna, da qui la carovana si è diretta in direzione Grizzana Morandi. Protagonisti di questa giornata due antichissimi edifici che si incastonano perfettamente nel ricco scenario paesaggistico: il Santuario della Madonna della Consolazione di Montovolo, primo Santuario dell’Archidiocesi di Bologna e risalente al XII secolo e nata prima dell’Anno Mille sulle ‘ceneri’ di un già esistente tempio pagano; e l’Oratorio di Santa Caterina d’Alessandria, costruito in perfetto opus quadratum e risalente al Mille d.C. Luoghi, dal fascino senza tempo, che i partecipanti a Ruote nella Storia organizzata da AC Bologna hanno potuto ammirare grazie ad esclusive visite guidate. Al termine della visita tutti gli equipaggi si sono diretti a Rocca Pitigliana, per il pranzo conviviale presso "l’Osteria della Rocca". E se gli edifici di origine antica hanno caratterizzato il desiderio di valorizzazione territoriale che ispira Ruote nella Storia, immancabili sono state senza dubbio le vetture storiche e d’epoca, che rappresentano la prestigiosa parte motoristica dell’evento. Circa una ventina le automobili presenti tra cui una Flaminia Sport 3C - 1962, un’Austin Healey 3000 Mk 2 del 1961, una Ferrari 308 Gts del 1979 e una Triumph Tr3 del 1956. “Una splendida giornata che ha segnato l'inizio della nuova stagione dei raduni d’auto nel nostro territorio - ha voluto evidenziare Federico Bendinelli, Presidente di AC Bologna - Ottima iniziativa che ha riscosso un bel successo tra i 23 equipaggi partecipanti, sia per il tragitto percorso sia per il momento del pranzo che, come spesso avviene, è stato un momento di grande condivisione dell'esperienza che si sta vivendo insieme”.- Per la stagione 2025 Ruote nella Storia torna il 17 maggio con AC Vercelli e il 18 maggio con tre diversi appuntamenti organizzati, rispettivamente, da: AC Avellino, AC Brindisi e AC Roma.

lunedì 12 maggio 2025

RIOLO-MARIN (PORSCHE) VINCONO IL TARGA FLORIO HISTORIC RALLY

 





Un finale al cardiopalma quello del Targa Florio Historic Rally, che ha regalato tante emozioni al vasto pubblico che nelle giornate di venerdì 9 e sabato 10 maggio si è radunato lungo i tratti cronometrati di “Targa”, “Campofelice-Collesano”, “Scillato” e “La Generosa”. Dodici le prove speciali che hanno animato il terzo atto del Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2025 lungo gli asfalti dell’iconico Circuito delle Madonie, teatro delle sfide avvincenti del tricolore. Con un colpo di scena arrivato nel finale, che ha ribaltato le sorti della gara organizzata da Automobile Club d’Italia e Automobile Club Palermo, è Salvatore “Totò” Riolo ad aggiudicarsi la vittoria del Targa Florio storico, autore del miglior tempo in tre speciali al fianco di Maurizio Marin su Porsche 911 SC di 4° Raggruppamento. Il cerdese ha approfittato del ritiro di Angelo Lombardo, accompagnato alle note da Roberto Consiglio, che fino ad allora aveva mantenuto la leadership della gara, ma costretto al ritiro a seguito di un guasto meccanico riscontrato alla sua Porsche Carrera RS di 2° Raggruppamento prima dello start della PS11 “Scillato 3”. Per Riolo si tratta del secondo successo di fila dopo quello ottenuto nel 2024, sempre al fianco di Marin, e con cui ha raggiunto in totale dieci vittorie nella Targa Florio, di cui sette solo nell’Historic Rally. Quella del 2025, è inoltre la quarta edizione consecutiva vinta da un pilota siciliano.

Piazza d’onore per Andrea Smiderle, costante nelle zone alte della classifica e al debutto su Subaru Legacy di 4° Raggruppamento condivisa con Gianni Marchi, il più veloce nella prova di chiusura sul passaggio di “La Generosa”. Un ottimo risultato per il vicentino che si è posizionato davanti a Matteo Musti, terzo assoluto e primo tra i concorrenti del 2° Raggruppamento su Porsche Carrera RS e navigato da Francesco Granata, risultato che consente al pilota di Voghera di allungare ulteriormente nella graduatoria assoluta del campionato. Chiude ai piedi del podio Natale Mannino, palermitano vincitore dell’edizione 2023, che porta a casa il primato nel 3° Raggruppamento su Porsche 911 SC e con Giacomo Giannone alle note.
Con il Targa Florio Historic Rally in archivio, il Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2025 farà tappa in Trentino-Alto Adige per la tredicesima edizione del Valsugana Historic Rally, quarto appuntamento del tricolore.
CLASSIFICA FINALE TARGA FLORIO HISTORIC RALLY: 1. Riolo-Marin (Porsche 911 SC) in 1:11'49.5; 2. Smiderle-Marchi (Subaru Legacy) a 30.1; 3. Musti-Granata (Porsche Carrera RS) a 2'03.1; 4. Mannino-Giannone (Porsche 911 SC) a 4'06.0; 5. Foppiani-Foppiani (Lancia Delta Integrale HF) a 6'29.4; 6. Mariotti-Tricoli (Ford Sierra RS Cosworth) a 6'33.1; 7. Rimoldi-Davis (Porsche 911 SC) a 7'10.8; 8. Picciurro-Picciurro (Porsche Carrera RS) a 7'50.4; 9. Bianco-Cicero (Porsche 911 SC) a 8'39.2; 10. Tricomi-Lusco (Porsche Carrera RS) a 11'01.8
CALENDARIO CIR AUTO STORICHE 2025: 28 febbraio-1° marzo 15° Historic Rally delle Vallate Aretine | 11-13 aprile 8° Rally Storico Costa Smeralda | 9-11 maggio Targa Florio Historic Rally | 30 maggio-1° giugno 13° Valsugana Historic Rally | 20-21 giugno 14° Rally Lana Storico | 18-20 luglio Rally Storico Campagnolo | 26-28 settembre XXXVII Rallye Elba Storico | 17-19 ottobre 40° Sanremo Rally Storico

giovedì 8 maggio 2025

IL TARGA FLORIO HISTORIC RALLY RIPORTA IL MITO TRA I TORNANTI DELLE MADONIE

 






Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2025 vola in Sicilia per il suo terzo atto stagionale, con Palermo che accoglierà i suoi protagonisti per il Targa Florio Historic Rally, attesissimo e iconico appuntamento del calendario. Sviluppata su due giornate lungo i tratti cronometrati di “Targa”, “Campofelice-Collesano”, “Scillato” e “La Generosa”, la manifestazione organizzata da Automobile Club d’Italia e Automobile Club Palermo vedrà i concorrenti al volante delle regine del passato affrontare dodici prove speciali, per un totale di 113,70 chilometri competitivi, tra venerdì 9 e sabato 10 maggio dopo aver effettuato il passaggio in pedana da Piazza Verdi nella serata di giovedì, in coda agli iscritti del CIAR Sparco e della Coppa Rally di Zona 9. Ad affiancare gli equipaggi del CIR Auto Storiche ci saranno anche gli specialisti del cronometro del Campionato Italiano Rally Autostoriche di Regolarità, giunto al suo secondo appuntamento. Tra gli iscritti del Targa Florio, spicca il nome di Salvatore “Totò” Riolo, vincitore assoluto della passata edizione, al via della gara di casa su Porsche 911 SC e navigato da Maurizio Marin, con cui tenterà di ripetere il successo ottenuto lo scorso anno. Proveranno a contrastarlo Natale Mannino, pilota palermitano e vincitore dell'appuntamento siciliano nel 2023 rientrato tra le file dello storico assieme a Giacomo Giannone su altra vettura della casa di Stoccarda, e Riccardo Bianco, attuale leader del 3° Raggruppamento accompagnato alle note da Mattia Franchin su Porsche 911 SC. Al via anche Giuseppe Massimo Giudicelli con la sua Volkswagen Golf GTI navigato da Andrea Paolini. Non manca all’appello Matteo Musti, che sarà sugli asfalti del Circuito delle Madonie a caccia della terza vittoria consecutiva del 2025 al fianco di Francesco Granata su Porsche Carrera RS. Ad inseguire il pilota di Voghera, salito sul terzo gradino del podio della competizione siciliana nel 2024, saranno Angelo Lombardo, nuovamente tra le storiche su vettura gemella e in coppia con Roberto Consiglio, e Oreste Pasetto, in corsa su altra Porsche e con Carlotta Romano, con cui aveva conquistato il secondo posto in Sardegna lo scorso aprile.
A dare il via al fine settimana del Targa Florio Historic Rally sarà la cerimonia di partenza prevista per le ore 18.30 di giovedì 8 maggio, quando i concorrenti del CIR Auto Storiche effettueranno il passaggio in pedana prima di ritornare per il riordino allestito presso la facoltà di ingegneria dell’Università di Palermo. Si entrerà nel vivo della competizione nella giornata successiva con lo start della prima speciale “Targa” in programma per le 11.00 (PS5 – 18.08; PS9 – 12.15) a cui faranno seguito i passaggi di “Campofelice-Collesano” (PS2 – 11.57; PS6 – 19.05; PS10 – 13.12), “Scillato” (PS3 – 12.31; PS7 – 19.39; PS11 – 13.46) e “La Generosa” (PS4 – 12.53; PS8 – 20.01; PS12 – 14.08), tratti cronometrati che si ripeteranno sabato 10 maggio per un totale di dodici prove. L’arrivo finale è previsto per le 16.38 all’interno dell’Università.
Lo scorso anno ad aggiudicarsi la vittoria assoluta e di 4° Raggruppamento furono Riolo-Marin su Porsche 911 SC, seguiti da Da Zanche-De Luis e Musti-Granata, entrambi su Porsche Carrera RS.






mercoledì 26 marzo 2025

RUOTE NELLA STORIA 2025 PARTE CON QUATTRO APPUNTAMENTI AD APRILE

 


Ruote nella Storia aprile 2025


Sulla spinta del progressivo e coinvolgente successo, Ruote nella Storia torna anche per la stagione 2025 offrendo una serie di appuntamenti a partire da aprile fino alla fine dell’anno. Le tappe, come sempre, si dislocheranno tra i borghi e i luoghi, spesso più reconditi e incontaminati, che rappresentano il patrimonio territoriale, tradizionale, culturale e paesaggistico del nostro Bel Paese. Protagoniste assolute, come in ogni edizione, le meravigliose vetture storiche e d’epoca, che attraverseranno l’Italia dal Nord al Sud fino alle più belle Isole dei nostri arcipelaghi. La manifestazione motoristica-culturale, promossa e realizzata da ACI Storico in sinergia con Automobile Club d’Italia, intende anche per la stagione che sta per iniziare promuovere il territorio e valorizzare i ‘musei su quattro ruote’ rappresentati dalle automobili che hanno fatto e continuano a fare la storia del motorismo italiano e non solo.
Il calendario di Ruote nella Storia ha inizio nelle giornate del 4-5-6 aprile con l’Automobile Club Pavia. L’Ente presieduto da Marino Scabini coadiuvato alla direzione da Giuseppe Gallinaro ha pensato ad una “rievocazione automobilistica” che condurrà i partecipanti tra i luoghi di Giuseppe Verdi, la Versailles dei Duchi di Parma e poi le strade di Tazio Nuvolari, in una tre-giorni che partirà da Pavia per poi attraversare Venezia e Mantova.
Altro appuntamento sarà quello organizzato dall’Automobile Club Genova nel weekend del 4 e 5 aprile con il “Tour dei Rolli”. In questa tappa di Ruote nella Storia, l’Ente presieduto da Carlo Bagnasco e diretto da Raffaele Ferriello offrirà ai presenti al raduno un viaggio storico-culturale da Palazzo Spinola al Cenobio dei Duchi di Gamogli.
Domenica 6 aprile l’autoraduno di ACI Storico e Automobile Club d’Italia approderà anche nel centro di Mantova con un tour tra il Palazzo Gonzaga e il Palazzo Ducale. La tappa è organizzata dall’Automobile Club locale presieduto da Alberto Marenghi con la direzione di Giuseppe Pottocar.
Sempre domenica 6 aprile il quarto appuntamento di apertura di Ruote nella Storia 2025. L’Automobile Club Treviso, presieduto da Michele Beni e diretto da Angelo Raffaele Centola, si appresta ad offrire un percorso turistico-culturale alla scoperta della città di Oderzo.
Gli appuntamenti con Ruote nella Storia proseguiranno, poi, con altre avvincenti tappe a seguire già nel mese di maggio.

venerdì 13 dicembre 2024

RITORNA LA NOTTE DEI LUPI CON RUOTE NELLA STORIA

 


Ruote nella Storia AC Potenza - Notte dei Lupi
Nella notte tra il 14 e il 15 dicembre 2024 si svolgerà, con partenza da Potenza, la VII edizione della Notte dei Lupi. La manifestazione, anche quest’anno, si trova inserita nel circuito nella serie di eventi di Ruote nella Storia, il format ideato, realizzato e promosso da ACI Storico in sinergia con Automobile Club d’Italia.
La Notte dei Lupi 2024 è stata organizzata dall’Automobile Club Potenza, presieduto da Salomone Bevilacqua e diretto da Franco Guarino, in collaborazione con il Club aderente ad ACI Storico Lupi della Lucania. Quest’anno si caratterizza per il format Classic Experience che prevede, in particolare, lo svolgimento di una sessione teorica e una sessione pratica di avvicinamento alla regolarità.
Tra le bellissime vetture iscritte e attese all’appuntamento anche una FIAT 110 D del 1959, varie FIAT 500 e Alfa Romeo GT dal 1966 al 1975, una MGB GT 1.8 del 1970, una Maserati Merak del 1979, varie Lancia DELTA Integrali dall’1987 al 1990, oltre a 16 auto sportive costruite dopo il 1990.
La manifestazione si svilupperà su un percorso montano nell’Appennino Lucano, durante il quale saranno toccati i Comuni di Pignola, Anzi, Laurenzana, Corleto Perticara, Viggiano, Marsicovetere, Marsiconuovo, Abriola e Tito.
Lungo l’itinerario si attraverseranno passi appenninici con una altitudine di oltre i 1200 mt s.l.m, quindi con la possibilità concreta di incontrare la strada innevata, in particolare i partecipanti attraverseranno: Valico di Rifreddo ( 1.170 m.s.l.m.), Valico di Sella Lata ( 1.212 m.s.l.m.), La Maddalena ( 1.300 m.s.l.m.) e Valico della Sellata (1.255 m.s.l.m.).
All’interno della manifestazione è previsto un concorso denominato ‘Passioni a Motore in concorso’, che prevede la premiazione di quattro auto tra quelle iscritte alla manifestazione. Le caratteristiche votate dagli stessi partecipanti saranno: l’autoveicolo più iconico e rappresentativo dell’epoca in cui è stato prodotto; l’autoveicolo meglio conservato con le caratteristiche proprie dell’epoca; l’autoveicolo con il miglior restauro e con gli accessori originali; l’autoveicolo che ‘sblocca più ricordi ed emozioni’.
“Per i partecipanti, che come in ogni appuntamento con Ruote nella Storia si fanno ‘portacolori’ dello spirito della manifestazione che coniuga il valore del motorismo storico alle meraviglie d’Italia, un percorso impegnativo tra la neve dei monti potentini di circa 176 km - hanno voluto evidenziare, in una nota congiunta, il Presidente di AC Potenza, l’Avv. Salomone Bevilacqua, e il Direttore dell’Ente, Dott. Franco Guarino - Un viaggio, per veicoli storici costruiti fino al 1990 e autoveicoli sportivi costruito dopo il 1990 che si svolgerà prevalentemente nelle strade montane e che prevede, tra i momenti più salienti, anche l’allestimento di sei prove cronometrate in due blocchi di tre prove concatenate, nella Pista Kart situata nell’area industriale di Tito. Ancora a coniugare la passione e valorizzazione del motorismo storico alla promozione del patrimonio storico, paesaggistico e tradizionale d’Italia, sono previsti i controlli di transito presso diversi monumenti appartenenti ai luoghi attraversati, che dovranno essere fotografati dagli equipaggi proprio per comprovare l’effettivo transito da quel punto”.-
Partecipanti e organizzatori si incontreranno sabato 14 dicembre nel centro storico di Potenza presso il Parco della storica Torre Guevara, all’interno della quale si svolgeranno le operazioni di distribuzione del materiale per la manifestazione ai partecipanti, prima di dare il via al percorso suggestivo. Domenica 15 dicembre, per vivere ancora un momento di convivialità, si svolgerà a Pignola il pranzo con la premiazione.


venerdì 15 novembre 2024

LA 2^ REGOLARITA' DEL MONTE BALDO ACCENDE I MOTORI CON 54 ISCRITTI

 

 

Con ben 54 equipaggi ai nastri di partenza, la 2^ Regolarità del Monte Baldo si prepara a prendere il via tra la soddisfazione degli addetti ai lavori. Con una sola edizione alle spalle, l’evento organizzato da ACI Verona Sport in collaborazione con A.C. Verona Historic e Service Sport, ha aumentato sensibilmente il numero degli iscritti e si disputerà per la prima volta come Regolarità Classica.
L'elenco iscritti comprende 54 equipaggi, 45 vetture storiche e 9 moderne, con ben 12 piloti delle categorie Top e Super Top, ovvero specialisti della regolarità con margini d’errore medio inferiori a 4,5 centesimi di secondo. Tra questi si distinguono i Super Top Alberto Riboldi e Vito Cartafalsa su Fiat 508C per la scuderia Franciacorta Motori, Alberto e Giuseppe Scapolo su una rara e prestigiosa Fiat 508 S Balilla Sport MM della Scuderia Nettuno Bologna, Fabio e Marco Salvinelli, sempre su Fiat 508C della Scuderia Nettuno Bologna, e Rossella Torri con Ilaria Veronesi su Fiat 1500 S Osca Spider per Franciacorta Motori.
Nell’elenco spiccano anche gli equipaggi classificati come TOP. Tra questi, Andrea Luigi Belometti e Davide Bellini (Fiat 508 C del 1937 - Scuderia Brescia Corse), Vincenzo Massimo Bertoli e Doriano Vavassori (Fiat 508 C del 1938 - Franciacorta Motori), e Riccardo Roversi con Gabriele Soldo su Lancia Ardea del 1940. Completano il gruppo Tiziano Baldissera e Edoardo Covaz su Lancia Fulvia Rally 1.3 della Scuderia Nettuno Bologna e Angelo Tobia Seneci con Luisa Ciatti su Innocenti Mini Cooper 1.3 Export della Brescia Corse.
Aspetto di particolare interesse sarà la partecipazione dell'equipaggio formato da Leonardo Fabbri e dalla navigatrice ipovedente del progetto "MITE" Sonia Cipriani, che utilizzerà una documentazione in alfabeto Braille, promuovendo un’importante iniziativa inclusiva nel mondo della regolarità.
Sul fronte delle vetture d’epoca, spicca la presenza di una Fiat 514 del 1930 e ben sette Fiat 508C (Balilla) del 1937 e 1938, tra cui quella del veronese Salvetti, oltre a nove vetture anteguerra in totale. A queste si aggiungono nove vetture moderne, fra cui due Ferrari: una 488 GTB per Fabio Vergamini ed Anna Maria Fabrizi ed una 296 GTS per Gianantonio Gasparini e Steve Clark, entrambi della Franciacorta Motori. A.C. Verona Historic schiererà 9 equipaggi e la Scuderia Nettuno di Bologna 11, confermando una presenza significativa tra le scuderie storiche.
Un premio speciale sarà assegnato in onore di Giovanni Omarchi, figura indimenticabile e profondamente legata al mondo del motorismo storico. Questo riconoscimento speciale, creato per celebrare la passione e l’eredità lasciata da Omarchi, consisterà in un modellino di pregio, realizzato con eccellente cura artigianale. Il premio verrà consegnato al primo equipaggio classificato appartenente ad A.C. Verona Historic, la scuderia alla quale Omarchi era legato. Attraverso questo trofeo, ACI Verona Sport intende onorare non solo la memoria di un grande appassionato, ma anche ispirare le nuove generazioni a preservare e valorizzare il patrimonio automobilistico d’epoca.
La gara, che ritorna in una suggestiva cornice autunnale, si aprirà venerdì 15 novembre con le verifiche tecniche e sportive presso la storica Villa Cariola a Caprino Veronese, dalle 18:30 alle 19:30, e proseguirà il 16 novembre dalle 7:30 alle 9:30 con una seconda sessione. Alle 11:00 del 16 novembre, i concorrenti partiranno sempre da Villa Cariola per affrontare un percorso di 130 chilometri composto da 46 prove cronometrate e 3 controlli orari, per poi concludere con l’arrivo alle 15:40 e la cerimonia di premiazione seguita da un apericena alle 18:00. Villa Cariola sarà il centro dell’evento, ospitando direzione gara, centro classifiche, e offrendo una vetrina raffinata e prestigiosa per la manifestazione.
Non da ultimo, nei giorni scorsi è arrivata anche la conferma che il prossimo anno la Regolarità del Monte Baldo raggiungerà un nuovo traguardo, acquisendo ufficialmente la validità nazionale. L’evento entrerà infatti nel calendario della Coppa Italia e del Trofeo Nazionale di Regolarità, come definito dalla Giunta Sportiva dell’Automobile Club d’Italia nella riunione dello scorso 7 novembre. Un’evoluzione sportiva che rappresenta un importante passo avanti per la manifestazione, offrendo ai partecipanti la possibilità di confrontarsi su di un palcoscenico ancor più prestigioso.

Per maggiori informazioni, visitare il sito regolaritadelmontebaldo.it







sabato 26 ottobre 2024

AD AUTO E MOTO D'EPOCA IL FASCINO DELLA DOLCE VITA

 



La 41esima edizione del Salone Auto e Moto d'Epoca di Bologna promette, ancora una volta, di essere il fulcro della passione per i motori e di regalare ai visitatori un'esperienza immersiva nell'universo dell'automotive. ACI, l'Automobile Club d'Italia, presenta ‘Le auto della dolce vita: viaggio tra Glamour e Memorie'. Un'esperienza che va oltre la semplice esposizione di automobili: un viaggio affascinante nei seducenti anni d'oro della dolce vita, dove ogni macchina, più che un mezzo di trasporto, è un simbolo di un'epoca di cambiamento, stile e sogno.
Grazie alla realtà virtuale, ci si potrà immergere in un viaggio emozionale, dove sarà possibile vivere ogni dettaglio con emozione e toccare con mano l'eredità di grandi icone su quattro ruote. ACI Experience utilizza tecnologie d'avanguardia per offrire un modo rivoluzionario di esplorare la storia dell'automobile. Ci si potrà immergere nella Roma della dolce vita, esplorando i suoi luoghi più iconici, ascoltando le musiche dell'epoca e godendo persino del rombo autentico dei motori delle auto storiche. Le tre auto dell'experience sono Triumph TR3A, Giulietta Spider e Cadillac convertible. Allo stand, in particolare, ci sarà la Triumph.
Il grande spazio di ASI Village avrà un leit motive che accompagnerà i visitatori in una sorta di tour virtuale sulle strade d'Italia. Il titolo è "Classiche in viaggio per il piacere del turismo lento". La Federazione italiana di riferimento del settore, insieme ai suoi tanti Club che compongono il "Village", rimarca il ruolo dei veicoli storici come piacevole strumento per vivere al meglio i magnifici territori del nostro Paese.
L'esposizione dell'ASI Village è completata da alcuni esemplari a due e quattro ruote provenienti dalle Collezioni Morbidelli e Bertone, oltre agli omaggi per i 110 anni della Maserati e per il campione Arturo Merzario, che proprio in salone, sabato 26 ottobre, riceverà il prestigioso "Premio ASI per il Motorismo Storico 2024".

lunedì 14 ottobre 2024

CONCLUSA LA TARGA FLORIO CLASSICA DEI RECORD

 




La Targa Florio Classica 2024 è dei siciliani Francesco e Giuseppe Di Pietra, alfieri della Franciacorta Motori su Fiat 508C, che allungano così le mani sul titolo Tricolore Grandi Eventi. I trapanesi di Campobello di Mazara papà e figlio, iscrivono il loro nome nell’albo d’oro della rievocazione storica della gara più antica del mondo, organizzata da Automobile Club Palermo, con il fondamentale supporto dell’Automobile Club d’Italia, atto decisivo del Campionato Italiano Grandi Eventi e Ferrari Tribute to Targa Florio.
Il Trofeo Monreale, che ha caratterizzato la giornata conclusiva di domenica 13 ottobre, lo hanno conquistato Giovanni Moceri e Valeria Dicembre su Lancia Aprilia del 1937, i più regolari sul tracciato dell’entroterra palermitano che ha portato i gioelli su 4 ruote sul percorso della Bellolampo - Passo di Rigano, gara che vide l’esordio di Nino Vaccarella, poi a San Martino delle Scale e verso i tesori UNESCO del Duomo di Monreale. Fabrizio Macario e Giovanna Di Costanzo sono i vincitori del Ferrari Tribute to Targa Florio 2024, l’equipaggio del Ferrari Club Italia ha vinto la gara di regolarità riservata alle meravigliose supercar di Maranello sulla 488 pista del 2018. Tre giorni all’insegna dell’agonismo di regolarità e della cultura per la storia dell’auto e dell’automobilismo, in un contesto esclusivo, paesaggistico, storico, culturale e di forte tradizione come la Targa Florio Classica. Una edizione che ha celebrato anche il centenario della prima vittoria di Daimler Mercedes Benz, attraverso l’ammiratissima partecipazione della Targa Florio 2-liter che vinse nel 1924 con il pilota tedesco Christian Werner, stesso modello oggi restaurato e custodito da Mercede - Heritage.


“Una edizione da record che gratifica il lavoro di AC Palermo ed ACI Sport per l’evento siciliano che rappresenta un patrimonio comune di altissimo valore - ha affermato il Presidente dell’Automobile Club d’Italia Angelo Sticchi Damiani - ad iniziare dagli oltre 230 partecipanti, alle auto di esclusivo valore storico e sportivo, all’aspetto sportivo. Un tracciato che esalta sempre le bellezze della Sicilia, per cui non occorrono presentazioni, sui cui si è dislocato un pubblico sempre appassionato e caloroso. Una edizione di cui siamo estremamente soddisfatti. Siamo convinti a continuare su questa scia, magari con una ricettività alberghiera più adeguata ai nostri numeri. La costante presenza dell’Amministrazione della Città Metropolitana con il Sindaco Roberto Lagalla è chiaro segno dell’interazione con il territorio in cui la Targa Florio è nata e continua a crescere”.
L’organizzazione conta sul supporto istituzionale di Regione Siciliana, Assemblea Regionale Siciliana, Città Metropolitana di Palermo.
Fin dalle prime prove nel Trapanese è emerso che tra i protagonisti di vertice vi sarebbero stati i forti equipaggi della scuola Campobellese, che dagli anni 60, sforna talenti protagonisti della specialità sui campi di gara di tutta Italia. Il risultato dei Di Pietra, alfieri Franciacorta Motori, che attestano il punteggio/penalità arriva al termine di una gara che li ha visti protagonisti testa a testa, prova su prova a confrontarsi con Giovanni Moceri e Valeria Dicembre su Lancia Aprilia del Classic Team, secondi in Classifica Generale ed Angelo Accardo e Filippo Becchina su Fiat 508C, sul podio perché autori di una grande rimonta, poi Mario Passanante ed Alessandro Molgora su auto uguale, ma con una seconda tappa complicata, per via di alcune imprecisioni da parte dell’equipaggio Campione Italiano Grandi Eventi 2023, e su una vettura, la Fiat 508 C certamente “stanca” e non perfettamente a punto. All’inizio della seconda giornata un guasto al motore ha rischiato di compromettere anche la gara dei Di Pietra, risolto prontamente grazie all’assistenza Fabrizio Falanga di Palermo.
“Siamo incredibilmente orgogliosi di questa vittoria storica alla Targa Florio 2024" - ha detto Francesco Di Pietra. "È un momento indimenticabile per la nostra squadra, frutto di anni di duro lavoro, passione e dedizione. Oggi i Di Pietra hanno dimostrato che l’eccellenza tecnica e la determinazione portano sempre risultati straordinari. Vincere su queste strade leggendarie, cariche di storia, è un onore immenso e ci spinge a sognare ancora più in grande per il futuro”.
Quarta posizione in classifica Generale per l’emiliano Massimo Zanasi che ha diviso l’abitacolo della Fiat 508C con il presidente della Scuderia Classic Team, ovvero il mantovano Corrado Corneliani. I varesini Roberto Crugnola e Annalisa Mentasti si piazzano in quinta posizione di Classifica Generale e vincono la classifica relativa alle Prove di Media, davanti a Massimo Bisi e Claudio Cattivelli su Porsche 356 S90. A completare il podio delle Prove di Media è il presidente di Automobile CLub d’Italia Angelo Sticchi Damiani e Susanna Serri su Lancia Aurelia B24.
Tornando alla Classifica Generale, sesti sono i vincitori dell’edizione 2023 Enzo Ciravolo e Francesco Messina ancora su 508C. In settima piazza vi sono i coniugi Sergio Sisti ed Anna Gualandi “divertitissimi dalla prima all’ultima prova” su Lancia Aprilia del Classic Team, mentre il torinese Alberto Diana in coppia con l’esperto rallista Alberto Carrotta non va oltre l’ottava posizione su Fiat 508C della Promotor Classic: “Un risultato sotto le nostre aspettative frutto probabilmente anche di una non corrispondenza con alcuni riscontri cronometrici” - ha detto Diana. Nona piazza per Nino Margiotta e Salvatore Cusumano su Fiat 1500 6 cilindri del 1937, completano la top ten Stefano Ginesi e Susanna Rohr su Fiat 508 S Coppa d’Oro. Una top ten interamente composta da vetture anteguerra su un totale di 230 straordinarie automobili al via. Tra le quali le ammiratissime vetture Legend e Gran Turismo le cui classifiche sorridono ai coniugi bolognesi Alberto Tattini e Rossella Sciolti: “Un risultato frutto di molta fortuna”, ha detto Tattini. Tra le GT dicevamo, successo per il pluricampione Giordano Mozzi, in coppia con Marco Giusti sulla splendida Ferrari 812 Superfast del 2018 che ha brillato sulle strade siciliane. La Targa Florio Classica costruisce appuntamento determinante anche il per il Campionato Siciliano di Regolarità, serie regionale promossa dalla Delegazione ACI Sport Sicilia coordinata da Daniele Settimo. A questo proposito si registra il successo del Messina Classic Team che ottiene pertanto il primato di 1° Conduttore, 2° Conduttore e Coppa Scuderia. Nello specifico Salvatore Galioto su Fiat 1100/103 con 55 punti. Obiettivo raggiunto anche per Giovanni Veneziano che si aggiudica il primato da 2° Conduttore con 50 punti. Mentre Francesco Bongiovanni agguanta la seconda posizione del Campionato Regionale come 1° Conduttore, grazie alla dodicesima posizione ottenuta tra le fila delle Gran Turismo, in coppia con Nicoletta Gringeri su Porsche 911 Carrera S. L’intero evento ha avuto uno svolgimento fluido e sereno sotto l’attento coordinamento del Direttore di Gara internazionale Marco Cascino e grazie al lavoro degli ufficiali di gara e la preziosa collaborazione delle Forze dell’Ordine. Indispensabile il supporto dei partner quali i servizi tecnico logistici di ACI Global e quelli di Sara Ti Assicura, la mobility di DR Automobiles, Sparco, Grimaldi Lines, Cognizant, Verzera, Tag Heuer, Xerjoff, Car & Classic, Regolink, Top Driver TV.
Tutte le informazioni, gli approfondimenti, le immagini sono come sempre disponibili sui siti www.targaflorio.it e www.acisport.it. Nei prossimi giorni, su ACI Sport TV sui canali 228 di SKY e 52 di TivùSat e sul canale YouTube di ACI Sport saranno disponibili servizi, interviste e approfondimenti sulla Targa Florio Classica 2024.

venerdì 11 ottobre 2024

BAGNO DI FOLLA DA PIAZZA VERDI A PALERMO PER LO START DELLA TARGA FLORIO CLASSICA 2024

 





Palermo e la Sicilia
hanno abbracciato la Targa Florio Classica 2024 nel corso della cerimonia di partenza da Piazza Verdi, di fianco al teatro Massimo, cuore pulsante di una città che vive del mito dell’evento legato alll’immortale opera di don Vincenzo Florio. Il Marina Yachting di Palermo ospita il quartier generale della manifestazione, atto decisivo del Campionato Italiano Grandi Eventi per auto storiche e moderne e Ferrari Tribute to Targa Florio, organizzato da Automobile Club Palermo con il fondamentale supporto di Automobile Club d’Italia. Oltre 230 le vetture al via tra due ali di folla a partire dalle 70 splendide vetture del Cavallino Rampante che hanno aperto le danze in Piazza Verdi, tra due ali di folla, allo sventolare del tricolore tra le mani del Sindaco di Palermo Roberto Lagalla. Dopo la tradizionale sfilata per le vie del centro storico di Palermo, la straordinaria carovana farà rientro al Marina Yachting per il momento ufficiale di benvenuto. La Targa Classica 2024 darà avvio alle ostilità agonistiche di regolarità domani. Venerdì 11 ottobre, alle ore 8.30 scatterà la prima tappa “Sulle Strade delle Saline” che si snoderà nella sicilia occidentale verso il Trapanese tra Alcamo, Gibellina, Campobello di Mazara, Mazara del Vallo e le Cantine Florio a Marsala dove è prevista la sosta pranzo. Nel pomeriggio la carovana si muoverà alla volta di Trapani, Erice, Castellammare del Golfo e la Riserva di Capogallo nel Palermitano. Una gara per noi importante - ha detto Mario Passanante - campione in carica del Campionato Italiano Grandi Eventi - perché nelle scorse settimane un guasto tecnico ha rischiato seriamente di compromettere la nostra Fiat 508 che condivido con il presidente della Franciacorta Motori Alessandro Molgora. Dopo l’ottimo test della settimana scorsa al Trofeo Cave di Cusa e gli ultimi accorgimenti tecnici di questa mattina, siamo pronti per goderci questa competizione”.
Tra le fila della scuderia Island Motorsport vi saranno Alessandro Alunni Bravi e Alfredo Spatafora rispettivamente Team Representative e Partnership Manager di Stake F1 Team KICK Sauber: “E’ per me la prima volta da concorrente - ha detto Alunni Bravi - ma ho seguito la Targa Florio con la mia famiglia da spettatore. Ho il desiderio di realizzare tre gare, la Mille Miglia, la Targa Florio e la Carrera Panamericana. Cercheremo di divertirci e di essere precisi sui pressostati, ma la bellezza sarà guidare una macchina così iconica come la Porsche 911, nel contesto della Targa Florio insieme ad oltre 230 appassionati. Un numero così importante di concorrenti dimostra che la passione per la Targa Florio, oggi è più forte che mai”.
Gli orari esatti dei transiti nei vari Comuni nella giornata di venerdì 11 ottobre 2024. Alcamo, passaggio prima vettura dalle ore 9.36, Cretto di Burri a Gibellina dalle ore 10.39; Campobello di Mazara dalle ore 11.51, Mazara del Vallo - Piazza della Repubblica dalle ore 12,28. Arrivo per sosta pranzo alle Cantine Florio di Marsala dalle ore 13.07. Partenza da Erice dalle ore 14.32, Castellammare del Golfo dalle ore 16.01, Castello di Calatubo dalle 16.11. Arrivo al Porto Turistico di Palermo dalle ore 17.30.

venerdì 27 settembre 2024

RUOTE NELLA STORIA SULLE STRADE DELLA COPPA ACERBO

 


Ruote nella Storia AC Pescara
Ruote nella Storia ripercorre il percorso della Coppa Acerbo con la tappa 2024 organizzata dall’Automobile Club Pescara. Il format di ACI Storico e Automobile Club d’Italia, come in ogni suo appuntamento, si propone di offrire ai cultori e ai possessori di auto storiche un’occasione di incontro e di divertimento, proponendo una giornata alla scoperta di un affascinante borgo a bordo di vetture di oltre trent’anni di età.
La storica gara che si intende rievocare con questo appuntamento pescarese di Ruote nella Storia è il Gran Premio di Pescara, una competizione automobilistica italiana che si tenne sul circuito di Pescara, tracciato cittadino nell’omonima città abruzzese. Di tale gara si tennero 27 edizioni tra il 1924 il 1961.
"Nell’anno del Centenario della prima edizione, l’Automobile Club Pescara torna con il format Ruote nella Storia sul percorso della mitica Coppa Acerbo ed organizza una giornata nel bellissimo borgo di Spoltore, sul cui territorio si sviluppava parte del Circuito - ha tenuto a precisare il Presidente di AC Pescara, l’Avv. Giampiero Sartorelli - Una giornata tra appassionati di motori e di storia del nostro territorio, con splendide auto, visita del centro storico di uno dei Borghi Autentici Abruzzesi, degustazione di prodotti locali nella splendida cornice del Convento di San Panfilo, antico monastero risalente al secolo XI, e conclusione nella storica Villa Acerbo, residenza estiva della antica e nobile famiglia".-
In un percorso dove la cultura del motorismo storico si interseca con la riscoperta territoriale, non possono mancare le automobili protagoniste indiscusse. Tra le tante meraviglie storiche e d’epoca, attese anche un’Alfa Romeo 6C 2500 SS Villa d'Este del 1950, una Ford Mustang Fastback Zagato del 1967, un’Alfa Romeo SZ del 1989, un’Alfa Romeo Giulia Spider del 1962, una Fiat 1100 TV trasformabile del 1955, una MG A del 1959, una Lancia Appia del 1958, una Jaguar E - Type Spider del 1962 e una Lancia Aurelia B20 del 1955.
In questa occasione l’Ente presieduto dal Giampiero Sartorelli e diretto da Barbara Falcinelli ha scelto come centro nevralgico della manifestazione il Borgo di Spoltore. Quest’ultimo sorge su una panoramica collina scolpita dal fiume Pescara. Conserva e custodisce un centro storico di spiccata matrice medievale espansosi anche nel Rinascimento, con edifici civili e religiosi di buon pregio architettonico e sette fondaci che hanno costituito il nucleo vitale del commercio cittadino. Durante la dominazione francese Spoltore diviene la Terra dei Cinque Borghi, così definita con il ridisegno della mappa delle circoscrizioni amministrative del Regno ad opera del Re di Napoli Giuseppe Napoleone.
Nel suo ambito territoriale sono compresi, oltre al capoluogo, i centri abitati di Caprara d'Abruzzo, Villa S. Maria, Villa Raspa, Santa Teresa che faranno da sfondo alla manifestazione del prossimo 29 settembre.

giovedì 22 agosto 2024

RUOTE NELLA STORIA CON IL MINARDI DAY 2024

 





Tutto pronto per l’ottava edizione dell’Historic Minardi Day, in programma sabato 24 e domenica 25 agosto presso l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola. L’evento organizzato dalla famiglia Minardi in collaborazione con Formula Imola anche quest’anno si prospetta una manifestazione ricca di partecipazione.
Anche per l’anno 2024 è previsto all’interno del programma l’esclusivo appuntamento con Ruote nella Storia, format ideato e promosso da ACI Storico e Automobile Club d’Italia, con l’ACI Storico Festival Terre di Romagna che raccoglierà gli appassionati di vetture d’epoca nella seconda giornata dedicata al prestigioso evento.
Oltre 100 le vetture storiche già iscritte al raduno, manifestazione organizzata dall’Automobile Club di Ravenna, presieduto da Gian Carlo Minardi coadiuvato dalla direzione ad interim di Simona Fanelli, in programma domenica 25 agosto e aperto alle auto classiche immatricolare entro il 1993.
-“Siamo onorati del riscontro che sta avendo questa manifestazione - ha commentato Gian Carlo Minardi, Presidente AC Ravenna - Ogni anno aumentano le richieste di partecipazione, quest’anno per motivi organizzativi abbiamo dovuto chiudere le iscrizioni una settimana prima per aver raggiunto il numero massimo di partecipanti. Ci piace vedere e siamo entusiasti del riscontro che sta avendo ACI Storico e dell’interesse, sempre crescente, riscontrato tra i Soci ACI”.-
L’ACI Storico Festival Terre di Romagna 2024 prevede un’esposizione delle auto storiche all’interno del paddock nella mattinata, per poi partire alla volta di Faenza in direzione Museo Internazionale delle Ceramiche con visita alla Mostra “Gio Ponti. Ceramiche 1922- 1967”. Il Museo è un fiore all’occhiello per il territorio e in quanto tale promuove lo spirito di Ruote nella Storia che, insieme al prestigio e al valore delle auto d’epoca, intende dare risalto alle ricchezze patrimoniali del territorio. Il MIC di Faenza, infatti, si presenta come la raccolta di arte ceramica più grande al mondo, con oltre 60mila opere che vanno dai 4000 anni a.C. ai giorni nostri. In particolare, sono oltre 200 le opere di Gio Ponti, l’inventore del Made in Italy.
Successivamente alla visita al museo, gli equipaggi del raduno Terre di Romagna prenderanno parte ad un tour che interesserà i centri di Errano, Brisighella e Riolo Terme. Ma prima una sosta per il momento conviviale dedicato al pranzo presso il Ristorante Casa Spadoni di Faenza. La giornata si concluderà con la tanto attesa parata in pista, che avrà inizio alle 18.00.
Il Minardi Day si caratterizza, ogni anno, per la presenza di vetture prestigiose che hanno fatto la storia dell’automobilismo e del motorismo sportivo. E anche in questa occasione non mancheranno auto dello stesso fascino e valore. Tra le tante iscritte al raduno anche una Jaguar XK 120 OTS del 1953, una MG A 1500 del 1957, una Mercedes 230 SL del 1965, una Fiat 850 Sport Coupé del 1969, una Porche Carrera 911 del 1984, una Panter Kallista 1600 del 1998 e altre eccezionali automobili dalla storia indiscussa. Alle due giornate del Minardi Day sono oltre 400 le vetture iscritte, pronte a farsi ammirare nei box e a dare spettacolo in pista nelle numerose sessioni distribuite sulle due giornate. Presenti le tanto attese monoposto Formula 1 tra cui Tyrrel P34 a sei ruote, Embassy Hill GH2 del 1975, pezzo unico al mondo costruito da Graham Hill nel 1975 per la stagione di Formula 1 1976, Surtees TS8 F5000 ex Sam Posey del 1971, March Beta 761 del 1976, Theodore TR1 del 1978, Merzario A3 del 1979, Shadow, Ensign, Arrows, Wolf, Monteverdi, Fondmetal, Minardi, Ferrari, McLaren Mp4-14 (replica), due Williams FW33.
Le due giornate saranno arricchite anche da numerosi appuntamenti collaterali, come la proiezione della docu-serie dedicata alla scuderia Andrea Moda, presentazioni di libri, talk-show sulla storia del motore Cosworth e premiazioni.
PROGRAMMA 25 AGOSTO Raduno Terre di Romagna:
Dalle ore 8.00 alle ore 9.50: Ingresso in Autodromo da Curva Rivazza e posizionamento in aerea riservata.
Ore 10.30: Partenza per Faenza.
Ore 11.30: Arrivo a Faenza e parcheggio delle vetture presso Via Baccarini. Visita al Museo Internazionale delle Ceramiche con visita alla Mostra “Gio Ponti. Ceramiche 1922- 1967”.
Ore 13.00: Partenza in direzione ristorante “Villa Spadoni” e pranzo.
Ore 15.00: Ripartenza verso Autodromo Internazionale di Imola, passando per Errano, Brisighella, Riolo Terme, Mazzolano e Bergullo.
Ore 16.30: Arrivo vetture in Autodromo e parcheggio.
Ore 18.00: Parata in pista.
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lunedì 13 maggio 2024

TARGA FLORIO HISTORIC RALLY E' DI RIOLO-MARIN (PORSCHE 911)

 


Tante e avvincenti le sfide che hanno dato colore all’edizione 2024 del Targa Florio Historic Rally, gara dal sapore storico e senza tempo che affascina da sempre concorrenti e appassionati del mondo dell’automobilismo. Una due giorni ricca di colpi di scena ed emozioni, la competizione organizzata dall’Automobile Club d’Italia e dall’Automobile Club Palermo, che ha visto in azione i principali protagonisti del tricolore darsi battaglia lungo i passaggi di “Targa”, “Scillato”, “La Generosa”, “Scillato-Polizzi” e “Geraci-Castelbuono”, per un totale di 103,41 chilometri competitivi divisi in nove tratti cronometrati da affrontare tra venerdì 10 e sabato 11 maggio.
Diversi gli equipaggi in evidenza sugli asfalti che hanno abbracciato la provincia di Palermo, soprattutto quelli siciliani che hanno regalato entusiasmo nella gara di casa. Avvincente la lotta per il vertice tra Salvatore “Totò” Riolo e Pierluigi Fullone, con quest’ultimo leader al termine della prima giornata di competizione. Alla fine a spuntarla è stato il cerdese al volante della Porsche 911 RS di 4°Raggruppamento condivisa con Maurizio Marin in 1:07'48.2, con il quale si è reso autore di una prestazione eccellente portando a casa il primato in sei prove delle nove complessive. Sfortunato invece il pilota di Collesano navigato da Alessandro Failla su BMW M3 di 4°Raggruppamento, che nel corso dell’ultima speciale ha dovuto abbandonare la competizione a seguito di un guasto meccanico che non gli ha consentito di proseguire, lasciando la piazza d’argento a Lucio Da Zanche, che conquista anche la vittoria nel 2°Raggruppamento su Porsche Carrera RS con Daniele De Luis sul sedile di destra. Il valtellinese, al primo podio stagionale, vince il confronto con Matteo Musti, affiancato da Francesco Granata sulla vettura della casa di Stoccarda con cui conclude al terzo posto assoluto, davanti a Raffaele e Salvatore Picciurro in gara su Porsche 911 RS che completa il podio riservato al 2°Raggruppamento. Termina quinto Giovanni Spinnato in coppia con Fabio Mellina su Porsche Carrera RS che precede la vettura gemella di Oreste Pasetto e Marina Frasson, sesti assoluti, che a loro volta si mettono alle spalle Riccardo Errani, su Lancia Delta Integrale e con Emanuele Mischi alle note, terzo sul podio di 4°Raggruppamento. Conquista l’ottava posizione generale e il primato nel 3°Raggruppamento Attilio Modica, al volante della Porsche 911 RS con Calogero Messineo sul sedile di destra, mentre Paolo Vito Mistretta e Andrea Cangemi su Renault 5 GT Turbo del 4°Raggruppamento completano la classifica insieme a Luigi Orestano e Maurizio Barone su Porsche Carrera RS, che hanno ottenuto rispettivamente la nona e la decima piazza generale.
Alza bandiera bianca Natale Mannino nel corso della PS8 “Scillato-Polizzi”, dove è stato costretto a fermarsi anche lui per un guasto meccanico riscontrato alla sua Porsche 911 SC condivisa con Giacomo Giannone. Gara di casa sfortunata per il palermitano, già vincitore della scorsa edizione del Targa Florio Historic Rally, che prima del ritiro si trovava in terza posizione assoluta alle spalle degli altri due equipaggi siciliani e al vertice del 3°Raggruppamento, in cui aveva la possibilità di allungare ulteriormente nella classifica di categoria data l’assenza in Sicilia di Tiziano Nerobutto e Beniamino Lo Presti, rispettivamente primo e secondo nella graduatoria di raggruppamento.
Altra trasferta positiva per Giuliano Palmieri, che al volante della Porsche 911 S centra la terza vittoria di fila nella stagione 2024 sempre al fianco di Lucia Zambiasi. Il portacolori del Team Bassano ha messo la propria firma su sei prove speciali dell’appuntamento tricolore, precedendo a sua volta 1'08.9 su Pollara-Terenzio in gara vettura gemella. Con la conclusione del Targa Florio Historic Rally, il Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2024 vola in Trentino-Alto Adige, teatro del 12° Valsugana Historic Rally in programma dal 31 maggio al 2 giugno.

CLASSIFICA TARGA FLORIO HISTORIC  1. RIOLO-MARIN (Porsche 911 RS) in 57'53.1; 2. FULLONE-FAILLA (BMW M3) a 25.3; 3. DA ZANCHE-DE LUIS (Porsche 911 RS) a 1'01.8; 4. MUSTI-GRANATA (Porsche Carrera RS) a 2'00.7; 5. PICCIURRO-PICCIURRO (Porsche 911 RS) a 3'34.9; 6. SPINNATO-MELLINA (Porsche Carrera RS) a 3'51.7; 7. PASETTO-FRASSON (Porsche Carrera RS) a 4'26.3; 8. ERRANI-MISCHI (Lancia Delta Integrale 16V) a 5'49.7; 9. MODICA-MESSINEO (Porsche 911 RS) a 6'24.7; 10. MISTRETTA-CANGEMI (Renault 5 GT Turbo) a 7'46.7
CALENDARIO CIR AUTO STORICHE 2024: 1-2 marzo 14° Historic Rally delle Vallate Aretine | 19-20 aprile 7° Rally Internazionale Storico Costa Smeralda | 9-11 maggio Targa Florio Historic Rally | 31 maggio-1° giugno 12° Valsugana Historic Rally | 20-21 giugno 13° Rally Lana Storico | 12-13 luglio 28° Rally Alpi Orientali Historic | 26-29 settembre XXXVI Rallye Elba Storico | 18-19 ottobre 39° Sanremo Rally Storico

martedì 7 maggio 2024

LA CITROEN DS BEST IN SHOW AL CONCORSO ELEGANZA CITTA' DI TRIESTE


La Citroën DS più vecchia e funzionante si è aggiudicata il Best in Show al quarto Concorso di Eleganza Sportività Città di Trieste. L'evento, che si è tenuto dal 26 al 28 aprile 2024, è stato organizzato da ACI Storico, Automobile Club Trieste e Associazione Amatori Veicoli Storici (AAVS), e gestito sotto la supervisione dell'Automobile Club d'Italia.
Il tema centrale del Concorso di Eleganza e Sportività Città di Trieste di quest'anno è stato l'aerodinamica, suddivisa in quattro categorie: vetture costruite fino al 1945; dal 1946 al 1965; dal 1966 al 1990; e tra il 1991 e il 2000. I 23 veicoli esposti sono stati giudicati da una giuria di esperti, ma la Coppa Città di Trieste è stata decisa dal pubblico. Tra gli altri premi, quello per la Migliore Conservazione e il Miglior Restauro. Nella giuria anche Pietro Camardella, lo stilista che si è occupato del design delle Ferrari F40, F50, 456 GT, 512 TR e del one-off Mythos. Camardella era presente anche per discutere della natura del design e dell'aerodinamica in una conferenza.

RUOTE NELLA STORIA NEL BRINDISINO ENTUSIASMA TUTTI

 


Ruote nella Storia 2024 AC Brindisi
Domenica 5 maggio Ruote nella Storia ha raggiunto il Salento settentrionale grazie alla preziosa e fondamenta collaborazione dell’Automobile Club di Brindisi, che ha offerto una tappa ricca di storia e cultura in uno dei luoghi caratteristici della sua provincia.
L’Ente presieduto da Mario Colelli e diretto da Antonio Beccarisi ha permesso ai partecipanti all’autoraduno, supportato e promosso da ACI Storico e Automobile Club d’Italia, di scoprire le bellezze paesaggistiche e storiche di Carovigno. Quest’ultimo, Comune situato in un colle della Murgia che vanta tra le sue ricchezze un meraviglioso centro storico che si presenta come una sorta di “gomitolo” fatto da stradine e piazze che coniugano perfettamente passato e presente. Così come, del resto, lo spirito di Ruote nella Storia intende fare, anche e soprattutto grazie alle vetture d’epoca che dominano l’evento e che gli conferiscono maggiore prestigio, essendo loro stesse manifesto “vivente” dell’evoluzione in campo motoristico e del fil rouge che lega la storia al futuro.
“Numero incredibile di partecipanti, ben 120 - ha voluto evidenziare con entusiasmo Antonio Beccarisi, Direttore di AC Brindisi - giornata meravigliosa fatta di momenti molto suggestivi come lo schieramento in piazza, dove si è svolto lo spettacolo degli sbandieratori e il corteo per le vie della cittadina seguito da tanto pubblico. Il pranzo è stato l’occasione perfetta per scambiare un momento conviviale tra le persone riunite insieme, grazie a questa grande passione per le auto storiche. Momento importante è stato quando abbiamo consegnato una targa di ringraziamento al Club Astor per il prezioso sostegno che non è mai mancato dal 2016”.-
Come evidenziato dal Direttore dell’Ente brindisino, il numero di meravigliosi gioielli su quattro ruote è stato corposissimo e tra i tanti modelli dal fascino unico anche una Morris Torpedo del 1934, una Triumph 2000 del 1958, una VW Maggiolino del 1968, una A.T. GT 2000 Veloce America del 1974, una Fiat 124 Spider del 1975, una Jaguar XJC del 1978 e altre decine di meravigliose automobili storiche.
La tappa brindisina di Ruote nella Storia 2024 si è concentrata nel già citato borgo di Carovigno, del quale i partecipanti all’autoraduno hanno potuto godere degli scorci suggestivi e del fascino arcaico degli incantevoli monumenti, come il Santuario della Madonna del Belvedere il quale offre un panorama magnifico che domina una splendida visuale tra ulivi e Mar Adriatico.
Non sono mancati i momenti conviviali e di condivisione e la giornata ha raggiunto il successo e l’entusiasmo sperato anche grazie all’assiduo contribuito del Club affiliato ASTOR di Latiano e del suo presidente Oronzo d’Angela.
La soddisfazione di questo appuntamento 2024 fa sperare nel ritorno di Ruote nella Storia con AC Brindisi anche per il prossimo anno. Intanto, per questa stagione la manifestazione ritorna sabato 11 maggio con AC Prato e domenica 12 maggio con AC Roma e AC Firenze.