La Winter Marathon si prepara a tornare protagonista sulle strade delle Dolomiti con la sua 39ª edizione, in programma dal 21 al 24 gennaio 2027 a Madonna di Campiglio. Un’edizione che porta con sé importanti novità, a partire dal percorso: l’intero itinerario della manifestazione si svilupperà infatti tra le province di Trento e Belluno, attraversando alcuni degli scenari più suggestivi delle Dolomiti e proponendo ai partecipanti nuove strade, passi e prove di regolarità in un contesto unico.
Correre, viaggiare, a due o a quattro ruote, meglio se d’epoca. Percorrere strade sconosciute, alla ricerca delle sfide e dell’avventura. Questo blog è dedicato a tutti quelli che hanno un’auto o una moto, e una storia da raccontare. Perché non si stancano mai di esplorare il mondo.
venerdì 4 settembre 2026
WINTER MARATHON 2027, SI CORRE DAL 21 AL 24 GENNAIO CON TANTE NOVITA'
La Winter Marathon si prepara a tornare protagonista sulle strade delle Dolomiti con la sua 39ª edizione, in programma dal 21 al 24 gennaio 2027 a Madonna di Campiglio. Un’edizione che porta con sé importanti novità, a partire dal percorso: l’intero itinerario della manifestazione si svilupperà infatti tra le province di Trento e Belluno, attraversando alcuni degli scenari più suggestivi delle Dolomiti e proponendo ai partecipanti nuove strade, passi e prove di regolarità in un contesto unico.
giovedì 3 settembre 2026
WINTERACE CORTINA, TORNA DAL 4 AL 6 MARZO 2027
Sono ufficialmente aperte le iscrizioni alla 14^ “WinteRace Cortina”, che si terrà nella splendida cornice di Cortina d’Ampezzo da giovedì 4 a sabato 6 Marzo 2027. Dopo il successo e l'emozione dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, che hanno fatto innamorare il mondo intero dei nostri paesaggi, l'evento torna a svolgersi nelle tradizionali date del primo fine settimana di Marzo. Quest'anno abbiamo pensato a delle novità per regalarvi un'esperienza unica da vivere insieme: Olympic Challenge Winterace. Giovedì 4 marzo inizieremo con un suggestivo prologo serale: un anello che toccherà Cortina, Passo Cimabanche, Lago di Misurina e Passo Tre Croci, con partenza e arrivo nel cuore pulsante di Corso Italia.
lunedì 20 luglio 2026
FONTANELLA-SCARABELLI SU LANCIA LAMBDA VINCONO LA COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI 2026
Gianmario Fontanella e Giovanni Scarabelli sulla imponente Lancia Lambda Spider Casaro del 1927 sono i vincitori della Coppa d’Oro delle Dolomiti 2026, terzo appuntamento del Campionato Italiano Grandi Eventi, andato in scena in questo fine settimana tra Cortina d’Ampezzo e le Dolomiti Bellunesi. Un concentrato di sport, fascino e bellezza: la Coppa d’Oro delle Dolomiti, ancora una volta si è dimostrata come una delle competizioni più affascinanti del panorama automobilistico europeo grazie al connubio tra il fascino delle Dolomiti, patrimonio Unesco e quello delle automobili più belle del mondo. Organizzata da AC Belluno, con il supporto di Automobile Club Italia e Club ACI Storico, la Coppa d’Oro delle Dolomiti ha visto al via 50 splendide vetture storiche e moderne provenienti da tutto il mondo, in gara per il Campionato Italiano Grandi Eventi Auto Moderne, i cui equipaggi si sono sfidati a suon di precisione sulle prove cronometrate e di media.
I piacentini hanno costruito il loro successo, prova dopo prova, chiudendo la loro prestazione con appena 370,84 penalità, mostrando consolidata abilità nel destreggiarsi sugli impervi tornanti con una vettura dalle dimensioni generose e dopo il costante testa a testa con i siciliani Francesco e Giuseppe Di Pietra, unici antagonisti all’alloro finale. La svolta è arrivata nella seconda tappa, quando sugli alti passi, il motore della Fiat 508C ha iniziato a borbottare a causa di noie alla carburazione dovuta all’altitudine, così gli alfieri di Franciacorta Motori, attardati e scivolati indietro, erano costretti ad una forsennata rimonta, soprattutto nella terza e decisiva tappa, riuscendo nell’impresa di assottigliare il gap con i vincitori. Nel frattempo però il piacentino Fontanella con al fianco il codriver pavese Scarabelli, gestivano il vantaggio, riducendo al minimo gli errori e riuscendo così ad iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro della competizione. Secondi per l’appunto i Di Pietra, autori di una di una gara dalle sorti alterne ed in rimonta sul finale, ma le 92,84 penalità in più, hanno negato loro la gioia della seconda vittoria consecutiva, dopo quella del 2025. Per loro però arriva il successo di categoria RC2. A proposito di rimonta, in grande spolvero il campobellese Mario Passanante, terzo insieme al bresciano Riccardo Riboldi, ieri in crisi sulle prove di media e decisamente più a loro agio sui pressostati. Dopo lo Start da Cortina d’Ampezzo, la gara ha anche attraversato il centro storico di Belluno e si è conclusa con la suggestiva sfilata in Corso Italia a Cortina d’Ampezzo, cuore pulsante della competizione.
La classifica della categoria delle vetture Legend è stata vinta con autorevolezza da Riccardo Roversi e Sara Miglioli sulla Mercedes Benz SL 450 del ‘78 della Brescia Corse, seguiti da Dario Converso e Federica Ameglio sulla Innocenti Mini Cooper del ‘72 dell’AC Verona Historic. Tra le dame, svettano la Vania Parolaro e Ornella Pietropaolo sulla fida Porsche 993 4S del 1996. Primo equipaggio straniero Michel Decremer e Marie Claire Martens su Alfa Romeo giulia gt. Tra le fila delle supercar della Coppa d’Oro delle Dolomiti Tributo, riservata alle auto moderne, prodotte dal 2000 ai giorni nostri, svettano Gianantonio ed Edoardo Gasparini, sulla ammiratissima Ferrari 296 GTs.
A celebrare gli equipaggi nella prestigiosa cerimonia di premiazione, sono stati i vertici dell’Automobile Club d’Italia e del Club ACI Sport, a partire dal Segretario Generale dell’Automobile Club d’Italia, Cons. Annibale Ferrari, dal Vice Presidente del Club ACI Storico, On. Giovanni Battista Tombolato, dal membro del Consiglio Direttivo del Club ACI Storico, Giandomenico Amodeo, dal direttore centrale ACI responsabile ACI Storico, Alessandra Zinno, e dal nuovo direttore generale di ACI Sport Spa, Mario Isola.
Coppa d’Oro delle Dolomiti ha inoltre celebrato la bellezza delle splendide automobili degli equipaggi in gara, rinnovando il concorso d’eleganza in cui, una giuria di esperti ha stilato una classifica delle auto più belle. A vincerla a pieno titolo è l’Alfa Romeo 6C 1750 Gran Sport Spider Aprile del 1931 dell’equipaggio composto dal collezionista Corrado Lopresto e dalla sua consorte Elena Maggiore. Completano il podio gli argentini Zerbini Luis Angel De La Iglesia e Silvia Susana con la loro splendida BMW 328 Roadster del 1938, e la Lagonda Rapide Drophead Coupé del 1939 dei tedeschi Thiesen Eberhard e Radolf Svenja. Queste le motivazioni che celebrano la vettura di Lopresto come la più bella tra le belle.
Il prossimo appuntamento del Campionato Italiano Grandi Eventi è in programma nel fine settimana del 18-20 Settembre in occasione del Gran Premio Nuvolari. Gran finale di stagione sarà la Targa Florio Classica in programma dal 15 al 18 ottobre.
venerdì 10 luglio 2026
COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI, A CORTINA DAL 16 AL 19 LUGLIO TORNANO LE AUTO DA SOGNO
L’atmosfera unica delle Alpi orientali, il fascino di Cortina d’Ampezzo e la bellezza delle vetture classiche e sportive più belle del mondo: Sono questi alcuni degli ingredienti della Coppa d’Oro delle Dolomiti, prestigioso appuntamento del Campionato Italiano Grandi Eventi ACI Sport Epoca Championship. Parallelamente, il Tributo Coppa d’Oro delle Dolomiti sarà una tappa del Campionato Italiano Grandi Eventi Auto Moderne di ACI Sport, in programma dal 16 al 19 luglio 2026. Non si tratterà di una mera sfilata di automobili da sogno, ma di un contesto agonistico nell’ambito della regolarità, una disciplina particolarmente impegnativa e selettiva, specie se le Prove Cronometrate sono ricavate tra i passi che hanno appena ospitato le Olimpiadi invernali 2026 (e, ovviamente, nel 1956), dal Falzarego al Passo Giau. Un evento con tre validità: Coppa d’Oro delle Dolomiti per vetture prodotte fino al 1971; Coppa d’Oro delle Dolomiti Legend per vetture prodotte dal 1972 al 2000; Tributo Coppa d’Oro delle Dolomiti per vetture GT stradali costruite a partire dal 2001. Il programma della competizione prevede tre giorni di gara che, partendo da Cortina d’Ampezzo, si snoderanno attraverso le strade delle Dolomiti dell’Alto Adige e Bellunesi per poi concludersi a Cortina, capitale del glamour e degli sport invernali. La Coppa d’Oro delle Dolomiti nasce nel 1947 come una gara di velocità pura; oggi è una gara di regolarità classica per auto storiche e Gran Turismo. La manifestazione è entrata nella storia grazie alla particolarità e al fascino del percorso, inserito nello scenario unico delle Dolomiti, Patrimonio mondiale dell’Unesco. Quartier generale dell’edizione 2026 sarà ancora il prestigioso Grand Hotel Savoia, a Radisson Collection Hotel, che ospiterà le verifiche antegara, la segreteria, l’ufficio stampa, la direzione di gara e la cerimonia di premiazione.
mercoledì 17 giugno 2026
COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI 2026, PRESENTATO IL PERCORSO DI OLTRE 500 KM
E' stata pubblicata la mappa del percorso della Coppa d'Oro delle Dolomiti 2026, Grande Evento Acisport in programma a metà luglio: 516,19 km complessivi per tre giorni di gara, il prologo di 64,63 km con partenza alle 17:30 di Giovedì 16 luglio da Cortina d’Ampezzo, la prima tappa di 248,46 km che porta gli equipaggi, Venerdì 17 luglio, a Canazei, San Martino di Castrozza, Agordo, Val di Zoldo, Selva di Cadore e la seconda tappa, Sabato 18 luglio, di 203,10 km che attraversa Auronzo di Cadore, Longarone, Belluno, Nevegal, Valle di Cadore e San Vito di Cadore. Le mappe del percorso sono disponibili al seguente link: https://www.coppadorodelledolomiti.it/it/percorso-2/ |
mercoledì 20 maggio 2026
COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI 2026 A CORTINA DAL 16 AL 18 LUGLIO
14 Passi dolomitici, 94 PC e 6 PM definiranno la classifica finale della Coppa d’Oro delle Dolomiti 2026, in programma dal 16 al 18 luglio 2026. Nelle tre giornate di gara i km che dovranno affrontare i concorrenti saranno 523 suddivisi in: 65 km il giovedì dopo la partenza, 248 il secondo giorno mentre affronteranno 9 passi dolomitici e 210 km nella giornata di sabato che decreterà il vincitore della Coppa d’Oro delle Dolomiti 2026. Sono ufficialmente aperte le iscrizioni della gara e la quota di iscrizione agevolata sarà riservata a coloro che si iscriveranno entro il 30 maggio: un’opportunità concreta per inserirsi nel prestigioso elenco Iscritti della Coppa d’Oro delle Dolomiti alle migliori condizioni possibili. |
lunedì 20 aprile 2026
COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI 2026, 14 PASSI DOLOMITICI DA AFFRONTARE
I concorrenti della Coppa D'Oro delle Dolomiti 2026 si sfideranno lungo un percorso che - dal 16 al 18 luglio - affronterà ben 14 passi dolomitici. Nei tre giorni di gara, i partecipanti avranno l’opportunità di affrontare i passi delle Dolomiti più affascinanti delle provincie di Trento e di Belluno. Il 16 Luglio durante il prologo verranno affrontati i primi due passi, mentre nella seconda giornata di gara i passi Falzarego, Pordoi, San Pellegrino, Valles, Rolle, Cereda, Duran Staulanza e Giau saranno lo scenario delle Dolomiti nel quale i concorrenti si potranno misurare al centesimo di secondo. Nella giornata di sabato gli ultimi tre passi decreteranno il vincitore della Coppa d’Oro delle Dolomiti 2026. Sono ufficialmente aperte le iscrizioni della gara e la quota di iscrizione agevolata sarà riservata a coloro che si iscriveranno entro il 30 maggio: un’opportunità concreta per inserirsi nel prestigioso Info e iscrizioni |
giovedì 2 aprile 2026
COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI 2026, CONFERMATO IL CONCORSO DI ELEGANZA
Per l’edizione 2026 della Coppa d’Oro delle Dolomiti, gli equipaggi che si iscriveranno alla gara di regolarità classica - valevole per il Campionato Italiano Grandi Eventi - potranno partecipare, con la propria auto, anche al Concorso di Eleganza. Una giuria di esperti valuterà le auto in concorso che verranno premiate durante la tradizionale cerimonia della domenica. Nel 2019, il primo premio è andato ad una splendida Osca MT4 Frua del 1952 del team giapponese Kimura Hidetomo e Kurosawa Tetsu; nel 2021 è stata invece premiata la Lancia Lambda del 1929 di Tommaso Bianchini e Federica Borghini, un modello - quello della Lancia Lambda - che proprio nel 2021 ha festeggiato i 100 anni di vita Nel 2022 a vincere è stata una splendida Alfa Romeo 6C 1750 GS del 1932 dell’equipaggio Keith Stephen Roberts e Robin Pinchbeck. Nel 2023 a occupare il primo gradino del podio è stata la Maserati A6 GCS del 1955 di Olindo Deserti e Maurizio De Marco.Il 2024 ha incoronato un binomio proveniente dal Giappone, l’equipaggio composto da Fukuda Hiromichi e Sugiura Yasuyuki a bordo di una spettacolare Ferrari 166 MM del 1950. Nel 2025 a vincere è stata la Pasqualin Giannini 750 Sport del 1950 condotta da Stefano Mecchia e Adelino Meotto Procede intanto l’organizzazione per la prossima edizione, che si terrà a Cortina d'Ampezzo dal 16 al 19 luglio.
venerdì 23 gennaio 2026
COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI 2026, AL VIA LE ISCRIZIONI
venerdì 19 dicembre 2025
COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI 2026, AL VIA LE ISCRIZIONI
Dal 16 al 19 luglio si rinnoverà l'appuntamento con uno degli eventi motoristici e culturali tra i più affascinanti del motorsport nazionale: la Coppa d'Oro delle Dolomiti che ha aperto le iscrizioni per l'edizione 2026. Nata come corsa di velocità pura su strade aperte al traffico, ha fatto sognare l’Italia per 10 anni (1947–1956): 303,8 km in un’unica giornata, con partenza e arrivo a Cortina d’Ampezzo. Un percorso leggendario tra passi e panorami delle Dolomiti, con oltre 156 km di salita e un dislivello totale di 4.129 m . Istituita dall’Automobile Club di Belluno (che ne è tutt’oggi titolare), dal 1972 è tornata come rievocazione storica di regolarità classica nel calendario internazionale FIA. L’edizione 2026 della Coppa d'Oro delle Dolomiti, terza tappa del Campionato Italiano Grandi Eventi di ACI Sport, si svolgerà a Cortina d'Ampezzo dal 16 al 19 luglio 2026. Il contesto sarà quello della straordinaria bellezza delle Dolomiti, patrimonio mondiale Unesco, nello stesso anno dello svolgimento delle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026.
domenica 27 luglio 2025
FRANCESCO E GIUSEPPE DI PIETRA (FIAT 508) CONQUISTANO LA COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI
Dalla Coppa d’Oro ci si aspettava un grande evento e così è stato. L’edizione 2025 del terzo appuntamento del Campionato Italiano Grandi Eventi, organizzato da Automobile Club Belluno ed Automobile Club d’Italia è stato un tripudio di emozioni dal primo all’ultimo giorno. I 540 km di percorso allestito tra i saliscendi delle dolomiti bellunesi ed un parco partenti con auto da sogno provenienti da ben 12 Paesi del mondo, un clima cangiante, tra pioggia e sole ed equipaggi leader della regolarità, hanno regalato spettacolo ed interesse al numeroso pubblico assiepato a Cortina e sulle prove. C’è poi ovviamente il dato sportivo, di altissimo spessore come testimonia la bravura dei vincitori, ovvero i campobellesi Francesco e Giuseppe Di Pietra su Fiat 508 C della Franciacorta Motori di 2 Raggruppamento che hanno messo il sigillo sull’albo d’oro della competizione per la seconda volta, la prima nel 2022. I campioni italiani in carica, padre e figlio sono stati autori di una gara affrontata con costanza e concentrazione e con una gestione intelligente considerando il valore dei diretti avversari, sempre pronti ad approfittare di ogni errore per sferrare l’attacco alla vetta della classifica. “Si tratta di un risultato incredibile - hanno detto i Di Pietra - perché è stato sofferto sul finale considerando che la nostra 508 ha subito la rottura dell’impianto frenante e quindi abbiamo completato la gara praticamente senza freni. Il livello ogni anno si fa più alto e questo ci riempie ancor più di orgoglio. Vogliamo fare i complimenti agli organizzatori per l’allestimento di una delle gare, a nostro avviso, tra le più spettacolari al mondo”. Protagonisti di queste sfide sono i coniugi ferraresi Sergio Sisti ed Anna Gualandi su Lancia Spider Casaro del 1938 del Classic Team del 1929, concentratissimi in ogni fase di gara, soprattutto sulla pioggia e nel traffico della seconda tappa, quando una pioggia scrosciante ed il traffico talvolta intenso, hanno reso le prove ancor più ostiche, specie per chi come loro doveva destreggiarsi su una vettura “farraginosa”, al pari di quella (Lancia Spider Casaro della Brescia Corse) di Carlo Beccalossi e Marzia Marchioni, terzi in classifica generale e secondi di RC1. I coniugi di Brescia in costante crescendo, hanno lottato prova su prova con un altro equipaggio ostico e dalla grande esperienza, ovvero quello composto da Mario Passanante ed il presidente della Franciacorta Motori Alessandro Molgora che hanno dovuto accontentarsi della quarta piazza in generale ed il secondo piazzamento di RC2. Non hanno negato di avere avuto qualche difficoltà sulle prove di media, i mantovani Alessandro Gamberini e Guido Ceccardi quinti assoluti e terzi di RC1 sulla bellissima Fiat 514 Mille Miglia della Scuderia MNT 25. Un risultato che ha superato le aspettative è stato quello dei due giovanissimi bergamaschi Michele Vecchi navigato da Gabriele Salis (navigatore al suo esordio assoluto) che vincono la classifica Under 30 ed ottengono una incredibile sesta piazza assoluta ed un altrettanto incoraggiante primato in RC3 sulla Lancia Appia C10S e fondatori della scuderia 030 Squadra Corse. Un risultato importante per quanto riguarda l’ingresso di nuove leve nel movimento della regolarità italiana. “Un risultato - ha detto Vecchi - che non ci aspettavamo assolutamente e che siamo felici di aver raggiunto. La gara è straordinariamente bella e l’abbiamo vissuta a pieno, nonostante la pioggia di ieri”. I due lombardi Matteo Belotti ed Ingrid Plebani sulla spettacolare Bugatti 37A del 1927 (vettura più anziana del lotto) della Brescia Corse, hanno sofferto non poco, specialmente sul bagnato della seconda tappa, per ottenere la settima piazza assoluta, davanti a Tobia Talamini e Maurizio Farsura (ottavi) sulla rara Fiat 508 S Coppa d’Oro del 1933, terzi di RC2. Top ten completata dai bresciani Alberto e Federico Riboldi, padre e figlio, non soddisfatti della loro prestazione ritenuta “appannata” da qualche sbavatura di navigazione che li relega al nono posto in generale davanti a Maurizio Magnoni e Marisa Vanoni, in gara con una Lancia Fulvia HF 1600 del 1971 che si aggiudicano invece la vittoria della classifica riservata alle Prove di Media. Tra le scuderie, primato per Franciacorta Motori.
Sfida altrettanto appassionante quella tra gli equipaggi iscritti nella categoria “Legend”, ovvero le automobili di particolare prestigio prodotte dal 1972 al 2000 dove, come da pronostico, l’acuto è stato intonato da Gianluigi e Federico Smussi, padre e figlio su Autobianchi A112 Elegant della Franciacorta Motori, seguiti da Alberto Tattini e Rossella Sciolti su BMW 316 della Nettuno Bologna (che vincono anche la classifica riservata alle Prove di Media) e dai giornalisti Dario Converso e Federica Ameglio, terzi sulla agile Innocenti Mini Cooper della Verona Historic. Tra le Ladies, primato per Vania Parolaro e Ornella Pietropaolo, sempre sportive sulla Porsche 993 4S della Nettuno Bologna. Tra gli equipaggi stranieri, successo per i tedeschi Bernd ed Heike Matthes su Porsche 994 Turbo. Nelle prove di Media, seconda posizione per Enrico Colombo e Monica Guerrucci sulla Porsche 911 2.7 Targa ed Alberto Tattini e Rossella Sciolti su BMW 316. Tra le scuderie, primato per la Nettuno Bologna.
Terminata con successo e con l’unanime consenso di equipaggi ed addetti ai lavori, la Coppa d’Oro delle Dolomiti 2025, made in ACI Belluno retto da Lucio De Mori, va in archivio anche il terzo Grande Evento del Tricolore ACI Sport. Anche i protagonisti del CIGE si prenderanno la meritata pausa sportiva dell’estate e torneranno in scena in autunno in occasione della Targa Florio Classica che chiuderà il calendario nel weekend che va dal 17 al 19 ottobre.
martedì 24 giugno 2025
COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI, PUBBLICATO IL PERCORSO
mercoledì 14 maggio 2025
SVELATO IL PERCORSO DELLA COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI 2025
Svelato il percorso della Coppa d'Oro delle Dolomiti 2025, prova del Campionato Italiano grandi Eventi Acisport: 506 km complessivi per tre giorni di gara, il prologo di 48 km con partenza alle 18:00 di Giovedì 24 luglio da Corso Italia a Cortina d’Ampezzo, venerdì 25 luglio la prima tappa di 266 km che porta gli equipaggi in Val Pusteria e in Val Badia in Alto Adige e la seconda tappa, Sabato 26 luglio, di 192 km che tocca la Valle del Piave e Belluno, per concludere la competizione con la passerella finale in Corso Italia a Cortina D'Ampezzo. Al percorso affascinante si aggiungono 84 prove cronometrate e 6 prove di media per arricchire l’edizione 2025 della Coppa d’Oro delle Dolomiti
www.coppadorodelledolomiti.it
mercoledì 2 aprile 2025
AL VIA LE ISCRIZIONI DELLA COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI, SI CORRERA' DAL 24 AL 27 LUGLIO
L’edizione 2025 della Coppa d'Oro delle Dolomiti, terza tappa del Campionato Italiano Grandi Eventi di ACI Sport, si svolgerà a Cortina d'Ampezzo dal 24 al 27 luglio 2025.La manifestazione prevede 3 giorni di gara che partendo da Cortina d'Ampezzo attraverserà le Dolomiti dell'Alto Adige e Bellunesi per concludersi Sabato sera a Cortina. La scheda di iscrizione è ora disponibile su acisport e sul sito della manifestazione, nella sezione dedicata ai concorrenti.
lunedì 22 luglio 2024
PASSANANTE- MOLGORA (FIAT 508) VINCONO LA COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI 2024
Se il campionato della massima serie del Tricolore di regolarità Classica per auto storiche e moderne di ACI Sport si chiama Grandi Eventi ci sarà pure un motivo, anzi certamente più d’uno. La Coppa D’Oro delle Dolomiti 2024, targata ACI Belluno, presieduta da Lucio De Mori, ha regalato spettacolo ed emozioni in una tre giorni, dal 18 al 21 luglio, dai grandi numeri a partire dal numero dei partecipanti che si attesta agli oltre 90 equipaggi provenienti da ben 10 Paesi. Diciamo subito che a scrivere il proprio nome sull’albo d’oro della competizione sono Mario Passanante e Alessandro Molgora su Fiat 508C della Franciacorta Motori che, con questa vittoria, bissano il successo del 2023 e per quanto attiene alle statistiche, eguagliano Giovanni Moceri che di Coppa D’Oro ne ha già vinte 5! “Sono felice per questo risultato, per i colori della scuderia - ha detto Passanante - e perché vincere la Coppa d’Oro è un motivo di grande orgoglio che condivido con i miei sostenitori e MA-FRA che mi supporta costantemente. E’ stata una gara combattuta, impegnativa ma divertente e rivolgo i nostri complimenti all’organizzazione”. Nei fatti “i pediatri di precisione” Giovanni Moceri e Valeria Dicembre su Lancia Ardea del Classic Team se la sono “giocata” dalla prima all’ultima prova, agguantando sì una meritatissima seconda piazza in Classifica Generale e di 2 Raggruppamento, ma concludendo con uno scarto infinitesimale di 19,70 penalità rispetto a Passanante che sa di derby in salsa sicula. Soprattutto sul finale la rimonta dei coniugi Moceri e Dicembre su Lancia Ardea si è fatta più pressante: “Siamo felici di questo risultato frutto di grande impegno e di esserci confrontati con equipaggi fortissimi e di aver impensierito Passanante e Molgora cui facciamo i nostri migliori auguri per questo meritato risultato”.
Terzo il torinese Alberto Diana ed Alberto Carrotta sempre su Fiat 508C della Promotor Classic che completano anche il podio di 2 Raggruppamento, fermando i crono ad appena 31,79 penalità. Dopo l’uscita di scena di Luca Patron e “Steve Clark” per un problema elettrico alla loro Bentley 3 Litre, la 2^ tappa ha visto uscire di scena altri big del calibro di Francesco e Giuseppe Di Pietra, fuori a causa di un guasto ai freni alla solitamente affidabile Fiat 508C dopo lo scollinamento di Passo Giau.
Autori di una gara senza sbavature Fabio Loperfido ed Alessandro Moretti su Lancia Ardea e per i colori della scuderia del presidente Corrado Corneliani si piazzano ai piedi del podio, davanti al bolognese Alessandro Gamberini e Guido Ceccardi sull’ammiratissima Fiat 514 MM della Promotor Classic che conquistano il primato del Gruppo RC1.
Sesti assoluti e primi di 3 Raggruppamento i coniugi di terra Sarda, Alessandro Virdis e Silvia Giordo che per l’appuntamento ampezzano si sono presentati allo start con un’altra splendida Porsche 356, diversa rispetto a quella solitamente utilizzata bianca, con livrea dei 4 mori, e sempre per i colori del Registro Italiano Porsche.
Certamente più impegnativa e farraginosa da condurre sui passi dolomitici ma con il vantaggio dei coefficiente è la Lancia Spider Casaro del 1928 dei coniugi di Parla Carlo Beccalossi e Marzia Marchioni che si classificano settimi assoluti e secondi di RC1.
In ottava posizione l’emiliano Massimo Zanasi con il presidente del Classic Team Corrado Corneliani su Fiat 508C, che hanno riscontrato problemi di traffico, mentre completano la top ten gli esperti Sergio Sisti ed Anna Gualandi sulla Lancia Lambda Spider Casaro del ‘29 sempre del Classic Team che hanno certamente apprezzato più i percorsi della seconda tappa, rispetto al traffico di Belluno delle prime prove, ottenendo in ogni caso il terzo posto di RC1. Decimi in Classifica Generale sono i piacentini Massimo Bisi e Claudio Cattivelli su Porsche 356 del ‘63 del Registro Italiano Porsche sulla quale salgono sul secondo gradino del podio di 3 Raggruppamento, podio completato da Leandro Gasbarri ed sempre su Porsche 356. Tra le donne, svetta l’equipaggio dell’Alfa Romeo Giulietta Spider di Cristina e Carla Bellucci della Biella AutostoricheTra le prestigiose fila della Coppa D’Oro delle Dolomiti Legend, confermano il proprio stato di forma i bergamaschi Gianluigi e Federico Smussi su Mercedes CE 300, padre e figlio, che grazie ad una guida redditizia viaggiano facile fino all’ultima prova vincendo per l’appunto la “Legend” ed il Raggruppamento RC5. Ottima la prestazione di Dario Converso e Federica Ameglio della Verona Historic che, con la più piccolina Innocenti Mini Cooper, salgono sul secondo gradino del podio ed ottengono il successo in 4 Raggruppamento, precedendo la bella BMW 2002 Turbo di Eugenio Fani con Yulia Karakulova che completano il podio dell’assoluta e di RC4 .Tra le donne, svetta l’equipaggio dell’Alfa Romeo Giulietta Spider di Cristina e Carla Bellucci della Biella Autostoriche.
Nel Tributo Coppa D’Oro delle Dolomiti, gara riservata cioè alle meravigliose supercar che hanno incantato il pubblico tanto a Cortina quanto sui passi dolomitici, vincono i mantovani plurivincitori della Mille Miglia sia tra le storiche che tra le moderne, Giordano Mozzi e Stefania Biacca su Ferrari F458 Spider: “Felicissimi del risultato che condivido a pieno titolo con mia moglie che vanta un palmares di primissimo piano” - ha detto Mozzi. In seconda posizione i coniugi toscani di Lucca Fabio Vergamini ed Anna Maria Fabrizi su Ferrari 488 GTB che hanno definito la loro prestazione e l’appuntamento ampezzano come “Una gara piacevole”. Terzi gli esperti regolaristi Fabrizio Macario e Giovanna Di Costanzo su Ferrari 488 Pista del Ferrari Club Italia. Tra le ladies, svettano divertite Vania Parolaro e Ornella Pietropaolo su Porsche 911 Carrera 4S.
La Coppa D’Oro delle Dolomiti assegna anche i prestigiosissimi riconoscimenti per il Concorso d’Eleganza, 1ª classificata: Ferrari 166 Mille Miglia del 1950 Fukuda Hiromichi e Sugiura Yasuyuki
Tra gli altri, il volante di quest’auto da corsa è stato in mano a piloti come Taruffi, Serafino e Ascari. L’appuntamento con il campionato Italiano Grandi Eventi rinnova con l’ultima prova stagionale in occasione della Targa Florio Classica in programma in Sicilia dal 10 al 13 ottobre tra gli affascinanti monumenti e alla Corte di Federico Secondo dove gli equipaggi vivranno un’ospitalità da “Mille e una notte”.
venerdì 24 maggio 2024
COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI 2024, DEFINITO IL PROGRAMMA
Ultimi giorni pet iscriversi alla Coppa d'Oro delle Dolomiti 2024 a tariffa agevolata. Chi si iscriverà entro il 30 maggio 2024 potrà ancora usufruire della tariffa agevolata di Euro 3.600,00 + IVA. Un’occasione da non perdere per poter vivere lo straordinario scenario delle Dolomiti. Il Grand Hotel Savoia, nel cuore di Cortina d’Ampezzo, sarà il quartiere generale della Coppa d’Oro delle Dolomiti 2024. L’hotel sarà sede della Direzione di Gara, delle Verifiche Sportive e Tecniche della manifestazione. Gli equipaggi potranno disporre, per le proprie auto d’epoca, di un garage coperto e custodito. Il Centro Wellness & Spa arricchisce i servizi a disposizione dei partecipanti. Anche per l’edizione 2024 della “Classica delle Dolomiti” sarà offerto ai partecipanti lo spettacolo della cerimonia di partenza dal centro di Cortina, in Corso Italia, dalle ore 18:00 di Giovedì 18 luglio. Il prologo vedrà i concorrenti impegnati in una ventina di PC e in una PM valide per la classifica della gara.
Nella seconda giornata di gara - Venerdì 19 luglio - la manifestazione si spingerà attraverso il cuore delle Dolomiti, fino all’Alto Adige percorrendo la Strada del Vino e costeggiando il lago di Caldaro. Al rientro gli equipaggi affronteranno il Passo Sella e il Passo Valparola prima di rientrare a Cortina.
Sabato 20 luglio la Coppa d’Oro delle Dolomiti arriverà a Belluno, si spingerà sul Nevegal, per poi rientrare a Cortina attraversando lo splendido paesaggio del Cadore. Al termine della giornata, gli equipaggi sono attesi alla cerimonia di premiazione che avverrà all’Alexander Girardi Hall di Cortina.
La scheda di iscrizione è disponibile sul sito della manifestazione, nella sezione dedicata ai concorrenti.Info e iscrizioni info@coppadorodelledolomiti.it www.coppadorodelledolomiti.it
+ 39 339 7573832
giovedì 29 febbraio 2024
COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI, ISCRIZIONI A PIENO RITMO
Procedono a pieno regime le iscrizioni della della Coppa d'Oro delle Dolomiti, terza tappa del Campionato Italiano Grandi Eventi di ACI Sport, in programma a Cortina d'Ampezzo dal 18 al 21 luglio 2024. La manifestazione è come sempre organizzata dall’Automobile Club Belluno in collaborazione con l’Automobile Club d’Italia, del Club ACI Storico e prevede 3 giorni di gara che, partendo dal gioiello delle Dolomiti, ovvero la rinomata località sciistica e mondana quale è Cortina d'Ampezzo, avrà un prologo nella giornata di giovedì, quando gli equipaggi sulle loro straordinarie vetture dal fascino intramontabile, attraverseranno le Dolomiti dell'Alto Adige nella giornata di Venerdì e le Dolomiti Bellunesi il Sabato.
La Coppa d’Oro delle Dolomiti nasce nel 1947 come una gara di velocità pura, mentre oggi come detto è una gara di regolarità classica per auto storiche, prodotte fino al 1971. La manifestazione è entrata nella storia grazie alla particolarità e al fascino del percorso inserito nello scenario unico delle Dolomiti, Patrimonio mondiale dell’Unesco.
Gli equipaggi che si iscriveranno all’edizione 2024 della gara di regolarità classica valevole per il Campionato Italiano Grandi Eventi, potranno inoltre partecipare con la propria auto, alla quinta edizione del Concorso di Eleganza. Una giuria di esperti valuterà le auto in concorso che verranno celebrate durante la cerimonia di premiazione della manifestazione agonistica. Un evento nell’evento che coniuga storia, paesaggio, agonismo e di sicuro richiamo per centinaia di appassionati che potranno godere dello spettacolo di un vero e proprio museo viaggiante su quattro ruote, sfilare tra i suggestivi tornanti alpini. Ad arricchire il weekend anche i protagonisti del Tributo Coppa d’Oro delle Dolomiti riservato ai protagonisti del Campionato Italiano Grandi Eventi Auto Moderne di ACI Sport. Quartier generale sarà il prestigioso hotel 5 stelle Grand Hotel Savoia, a Radisson Collection Hotel che ospiterà le verifiche, la direzione di gara, le cene di gala e gli stessi equipaggi. Le iscrizioni a tariffa agevolata chiuderanno il 30 maggio 2024. I moduli di iscrizione, il programma dettagliato e tutte le informazioni per pubblico e concorrenti sono presenti sul sito internet della competizione https://www.coppadorodelledolomiti.it/
martedì 26 giugno 2018
IL 13/15 LUGLIO TORNA IL PIANCAVALLO REVIVAL
Anche quest’anno la sedicesima edizione di “Piancavallo Revival” sta per prendere il via: da venerdì 13 luglio, con le verifiche, sabato la partenza dal centro storico di Pordenone per concludersi con il pranzo e le premiazioni al ristorante “Fossa Mala” di Fiume Veneto.
Nonostante i molteplici impegni che ultimamente ha visto tutto il direttivo del Club Ruote del Passato ed i soci impegnati in varie manifestazioni, la macchina dell’organizzazione per il “Pianca 2018” sta girando a regimi elevati per offrire ai partecipanti una edizione competitiva, con belle strade, ottima ospitalità e gastronomia tipica friulana.
Dopo i due anni precedenti, in cui si sono percorse bellissime strade della provincia di Belluno, il giro è tornato sui vecchi percorsi, alcuni inediti, di grande fascino e pieni di storia rallistica.
Sabato mattina si parte dal centro storico davanti il palazzo municipale di Pordenone e passando da via Riviera del Pordenone,costeggiando il fiume Noncello, si raggiunge la prima serie di prove cronometrate in zona commerciale di Roveredo in Piano, poi si procede in salita al Piancavallo con una prova di media imposta (non fa classifica ma è dedicata all’amico Fabio). A seguire una lunga serie di prove che partono da Castaldia, piazza Pertini e Sauc ed ultimo tubo in piazzale Della Puppa dove poi seguirà una sosta caffè.
Ripartenza alla volta di Barcis, passaggio sulla passerella di legno sul lago e consueto controllo timbro con degustazione di arrosticini a cura degli amici Oriana ed Emidio dell’enoteca Aquila Nera. Passaggio per Pala Barzana con prove fino a Poffabro, poi Navarons, lago di Redona, Campone, Pradis, Clauzetto ed ancora prove a San Francesco prima di arrivare a Sella Chianzutan per breve sosta e controllo timbro. Si scende a Verzegnis ed imboccando la SS 512 si arriva nell’abitato di Cesclans dove i concorrenti troveranno una splendida stradina con una serie di tubi infinita che porterà a concludere la mattinata con il pranzo a base di specialità carniche proposte da Alessandro e la sua troupe alla trattoria “al Pescatore”.
Dopo la siesta la gara riprende con le prove a Bordano, un passaggio per Gemona, Artegna, Tarcent , Attimis, Nimis, Faedis, per raggiungere Cividale per altra serie di prove e breve sosta al parcheggio alberato della vecchia stazione. Le prove conclusive della giornata sono state predisposte in prossimità dell’hotel Meditur dove la compagnia pernotterà.
Gli ospiti saranno accompagnati in pullman a Tricesimo per la cena nell’elegante e rinomato ristorante Belvedere.
Domenica mattina si ricomincia con le prove in uscita dall’hotel ed ancora prove nella suggestiva cornice del Castello di Rive d’Arcano. Gli amici di Sedegliano (Euroracing) si sono fatti carico di organizzare una serie di prove e si sono prodigati per poter percorrere la strada vicinale sull’argine del fiume Tagliamento, dove i tubi aspettano il passaggio delle vetture. Si esce sulla SS 13 per imboccare il ponte Delizia sul Tagliamento e proseguire in direzione Valvasone, dove le auto sfileranno nel borgo medioevale. Un impegnativo e polveroso guado sul Meduna aspetterà le auto più lucide che poi dovranno affrontare un’altra prova cronometrata in prossimità della caserma De Carli di Cordenons ed ancora in direzione Roveredo in Piano per l’ultima serie di tubi in piazza, sosta ed aperitivo.
Prima del pranzo e delle premiazioni la carovana si presenterà in centro a Pordenone per la presentazione dei concorrenti e la passerella finale sopra la pedana situata in centralissima piazza XX Settembre.
Vi aspettiamo numerosi al Piancavallo Revival 2018.
martedì 26 luglio 2016
A Belluno l' Alpe del Nevegal scalda i motori
Novità all'Alpe del Nevegal del 2016 in programma da venerdì 29 a domenica 31 luglio: accanto alle auto moderne vedrà impegnate in gara anche un buon numero di auto storiche. Sarà la parata divetture stradali che precederà la corsa, ma soprattutto la Coppa Abarth Classiche, kermesse riservata alle più belle vetture dello “scorpione”.
Parlare della “Coppa Alpe del Nevegal”, come era chiamata un tempo (la prima edizione venne disputata nel lontano 1954, come gara sociale dell’Automobile club Belluno) vuol dire percorrere con la memoria un evento sportivo che ha accompagnato da protagonista l’evolversi delle corse automobilistiche su strada. Le prime quindici edizioni della cronoscalata “Belluno-Nevegal”, dall’edizione d’esordio del 1954 a quella sfortunata e triste dell’estate 1973, hanno visto l’Automobile Club Belluno attento e caparbio protagonista dell’organizzazione.
La “storia” dell’Alpe del Nevegal nel periodo 1954-1973 può essere suddiviso in due tronconi.
Il primo, quello che possiamo definire pionieristico, va dall’edizione inaugurale del 1954 (per inciso, su un percorso in larga parte sterrato di circa 6 chilometri) all’edizione del 1960. In questa prima fase la corsa visse vicende alterne, ma di edizione in edizione acquisì crescente popolarità anche per la partecipazione vincente di autentici campioni come l’altoatesino Ernesto Prinoth e il veronese di origine lombarda “Noris”.
Il secondo troncone va dall’edizione 1962 all’edizione 1973, dove l’Alpe del Nevegal ha vissuto i propri “anni ruggenti”, caratterizzati da unaenorme partecipazione popolare (favorita in parte dalle verifiche con formula “a contatto della gente”, in quella Piazza dei Martiri che è il salotto buono e principale della città di Belluno); dalla crescentepartecipazione di piloti e vetture di rango (primo fra tutti “Noris”, pseudonimo di Giacomo Moioli, che si impose nell’ edizione del 1962 con il tempo record di 4’14”3, l’elvetico Peter Schetty, in seguito direttore sportivo della Scuderia Ferrari; le vetture Formula come la Lotus Junior 22 del mantovano Luigi Malanca; Herbert Demetz, Franco Pilone, “Gianfranco” Trombetti); dall’acquisizione della validità per il campionato italiano velocità conduttori(nell’edizione 1967, su percorso di 11,5 chilometri con arrivo in Faverghera, vittoria bis del nobile varesotto Edoardo Lualdi Gabardi).
Dopo una pausa di sedici anni, l’Alpe del Nevegal riprese a rombare nel 1989 sotto la spinta e l’entusiasmo di un gruppo di “vecchi” appassionati che ebbero inMario Facca (autentico “mito” dell’automobilismo bellunese) un appassionato trascinatore. Da allora la stella dell’Alpe del Nevegal non si è mai più offuscata, tanto che la cronoscalata ha continuato e continua a riscuotere unanimi consensi anche in ambito internazionale risultando, da qualche lustro, la competizione di velocità in salita che registra la maggiore partecipazione in Europa.














.jpg)



