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lunedì 23 marzo 2026

BATTAGLIOLA-PIONA (FIAT 508) VINCONO LA WINTERACE CORTINA 2026 DALLO SPIRITO OLIMPICO

 


  • Sulla scia delle Olimpiadi Invernali si è svolta la Winterace Cortina 2026 che ha visto al via 60 equipaggi provenienti da otto Paesi: Italia, Belgio, Argentina, Paesi Bassi, Uruguay, Croazia, Svizzera e Principato di Monaco. Dal 19 al 21 marzo, oltre 490 chilometri di percorso, 68 prove di abilità hanno messo a dura prova piloti ed auto storiche. Tutto ha avuto inizio con il prologo serale sul Passo Giau: dodici prove di precisione. È qui che ha preso forma l’Olympic Challenge, la novità più significativa di questa edizione, pensata per tradurre in chiave automobilistica lo spirito olimpico annunciato nei mesi precedenti. La WinteRace Cortina è poi entrata nel vivo con le due tappe successive: l’Itinerario dei Passi, tra Falzarego, Pordoi, Costalunga e Gardena, con il passaggio a Bolzano e al Safety Park, e l’Itinerario dei Cinque Laghi, dove l’acqua e la neve hanno scandito il ritmo degli itinerari tra i laghi come Braies, Misurina e Auronzo. Un percorso che ha confermato come la WinteRace Cortina non sia mai una semplice sequenza di chilometri, ma un racconto che attraversa luoghi e identità. Sessanta vetture , 50 auto storiche e 10 Icon, hanno dato forma a questa narrazione, provenienti da diversi Paesi e unite in sette squadre internazionali. Proprio questa dimensione collettiva ha rappresentato uno degli elementi distintivi dell’edizione 2026: una sfida non solo individuale, ma condivisa, dove ogni penalità ha contribuito a costruire un risultato di squadra, in un ideale medagliere ispirato ai Giochi. “Questa edizione ha avuto un’impronta unica e irripetibile – racconta Rossella Labate, ideatrice e organizzatrice della WinteRace Cortina, insieme con il Circolo Veneto Auto Moto d’Epoca Giannino Marzotto – perché ha saputo raccogliere l’eredità delle Olimpiadi e trasformarla in un’esperienza concreta. Abbiamo voluto creare una sfida tra Nazioni, dando a tutti gli equipaggi la possibilità di contribuire, con le proprie capacità, a un risultato collettivo. È un modo diverso di vivere la sfida sportiva: più ampio, più inclusivo, più vicino allo spirito della montagna”. Uno sguardo che si apre già al futuro. “L’obiettivo – prosegue Labate – è continuare a crescere mantenendo questa identità internazionale. Stiamo lavorando a un possibile ritorno su un percorso austriaco, verso Gmünd, dove Ferdinand Porsche sviluppò le prime vetture del Marchio. Sarebbe un modo per unire ancora di più storia automobilistica e territorio”. Accanto alla dimensione sportiva, resta centrale quella conviviale: “Vogliamo che la WinteRace Cortina continui a essere un’esperienza di ospitalità e condivisione, capace di valorizzare i paesaggi dolomitici e di coinvolgere sempre più partner in un progetto comune. L’evento deve diventare sempre più una casa aperta, dove sport, lifestyle e comunicazione crescono insieme”., ha spiegato Rossella Labate. Per la cronaca ha vinto la classifica assoluta l’equipaggio Domenico Battagliola - Emanuel Piona alla guida di una Fiat 508 S del 1935, cui è stato assegnato il prestigioso orologio Terra Nova Jumping Hour di Bremont. Al secondo posto l’equipaggio composto da Sergio Mazzoleni - Silvia Gotti alla guida di una Porsche 356 SC del 1963 e al terzo posto la coppia Alberto Battistella - Dario Soldan su Porsche 356 del 1958. Questo invece il podio della sezione Icon, riservata a vetture speciali della produzione automobilistica mondiale: primo posto per l’equipaggio de Luca - Pierini alla guida di una Maserati MC 20 Cielo, seconda posizione per la Porsche 911 4 GTS di Brazzoli - Tonolii, terzo posto sempre con una Porsche 911 4 GTS la coppia Bazzoni - Pasini. La WinteRace Cortina 2026, già premiata l’anno scorso con La Manovella d’Oro, si chiude così, lasciando una traccia che non è solo sportiva, ma anche culturale.

venerdì 13 febbraio 2026

WINTERACE CORTINA 2026, ECCO IL PERCORSO




Alla WinteRace Cortina il percorso non è mai una semplice linea tracciata su una mappa. È una narrazione in movimento, un filo che lega paesaggi, comunità e storie alpine. L’edizione 2026, in programma dal 19 al 21 marzo, interpreta questo principio fino in fondo, disegnando un itinerario che attraversa alcuni dei luoghi più emblematici delle Dolomiti, nel segno dello spirito olimpico e della cultura della montagna. Il prologo – giovedì sera 19 marzo, il Passo Giau e la montagna del silenzio. Il debutto avviene al calare della sera, lungo la salita del Passo Giau, una delle strade più scenografiche e impegnative dell’arco alpino. Storicamente utilizzato come via di collegamento tra Ampezzo e la Val Cordevole, il Giau è oggi una sorta di tempio laico per chi ama la montagna autentica: aperto, esposto, severo. Qui prende vita l’Olympic Challenge, con dodici prove concatenate che accompagnano gli equipaggi dal tramonto alla notte, quando la roccia dolomitica assume tonalità irreali e il tempo sembra sospendersi. L’arrivo al rifugio sotto le Tofane richiama l’atmosfera delle prime competizioni alpine, quando sport e condivisione erano parte della stessa esperienza. Prima tappa – venerdì 20 marzo, tra passi storici e borghi ladini. La prima giornata di gara è un vero e proprio viaggio nella geografia culturale delle Dolomiti. Dal Passo Falzarego, teatro di eventi cruciali durante la Prima Guerra Mondiale e oggi simbolo di collegamento tra Cortina e l’Alta Badia, il percorso scende verso Arabba, borgo di antica tradizione ladina, da sempre legato alla montagna e al transito dei viaggiatori. Il passaggio sul Passo Pordoi, noto come la “terrazza delle Dolomiti”, rappresenta uno dei momenti più iconici: una strada che ha fatto la storia del grande ciclismo e che, anche in inverno, conserva un fascino epico. Da qui si scende verso Canazei e Vigo di Fassa, centri che raccontano l’equilibrio tra turismo moderno e identità alpina, per salire poi al Passo Costalunga raggiungendo Ora attraversando Nova Levante e Nova Ponente raggiungendo Bolzano percorrendo la Strada del Vino. A Bolzano le vetture verranno presentate al pubblico e i partecipanti alla WinteRace potranno visitare il Museo Mercantile. Quindi alla ripartenza la carovana risale lungo la Valle di Siusi verso Ortisei, cuore della Val Gardena, celebre per la tradizione dell’intaglio del legno e per una cultura artigiana che dialoga da secoli con il paesaggio. Il rientro a Cortina attraverso il Passo Gardena, il Passo Valparola e nuovamente il Falzarego chiude una tappa che unisce tecnica di guida e profondità storica. Seconda tappa – sabato 21 marzo, l’Itinerario dei Cinque Laghi e il tempo della contemplazione. La giornata conclusiva è dedicata alla dimensione più intima delle Dolomiti. Dal Lago di Landro, storica via di accesso tra Cadore e Pusteria, si raggiungono il Lago di Dobbiaco e Dobbiaco, località legata anche alla figura di Gustav Mahler, che qui compose alcune delle sue ultime opere.Il Lago di Braies, patrimonio UNESCO, rappresenta una delle immagini più riconoscibili delle Alpi: uno specchio d’acqua che, secondo la tradizione ladina, custodirebbe l’ingresso al regno dei Fanes. Un luogo dove la WinteRace rallenta naturalmente, lasciando spazio allo sguardo grazie anche alla sosta per il controllo a Timbro. Dopo il passaggio in Val Badia tra il Passo Furcia e San Vigilio di Marebbe, il percorso toccherà Brunico per la sosta pranzo e la visita al Museo della Montagna di Messner. Lungo la strada del ritorno si attraverseranno San Candido e Sesto, ai piedi delle Tre Cime, prima di raggiungere Cortina passando dal Lago di Auronzo e poi dal Lago di Misurina, storicamente luogo di villeggiatura e cura, incorniciato da alcune delle pareti più celebri delle Dolomiti. La WinteRace Cortina 2026 si conferma così un evento di regolarità classica, ma soprattutto un’esperienza culturale in movimento. Settanta vetture, provenienti da più Nazioni e Regioni italiane, attraverseranno territori che non sono semplici scenografie, ma comunità vive, custodi di storia e tradizioni. Evento A.S.I., inserito nel calendario del Circolo Veneto AutoMoto d’Epoca Giannino Marzotto, la WinteRace continua a distinguersi per la capacità di trasformare la guida in racconto, e il percorso in memoria condivisa.

Tutti gli aggiornamenti e il modulo di iscrizione sono disponibili su: www.winterace.it.

lunedì 2 febbraio 2026

'LA LEGGENDA DI BASSANO' TORNA DAL 18 AL 21 GIUGNO 2026


Torna La Leggenda di Bassano – Trofeo Giannino Marzotto, uno degli appuntamenti dedicati alle vetture storiche più attesi nel panorama motoristico internazionale, in programma quest’anno dal 18 al 21 giugno. Un’edizione che si preannuncia profondamente rinnovata e che segna un’evoluzione significativa nel percorso e nella proposta complessiva dell’evento. La prima novità riguarda le date, anticipate rispetto agli anni passati: una scelta strategica che consente di valorizzare al meglio il programma e offrire a pubblico e partecipanti un’esperienza ancora più coinvolgente, tra paesaggi straordinari, spunti culturali e passione motoristica. Le iscrizioni apriranno ufficialmente il 15 febbraio, confermando l’attenzione dell’organizzazione verso una pianificazione anticipata e strutturata, pensata per rispondere all’interesse crescente di equipaggi provenienti dall’Italia e dall’estero, ma girano già i primi nomi sulle auto presenti al via. Si attende il solito, incredibile mix tra fascino d’antan, valore storico e collezionistico: un museo itinerante capace di affascinare vecchi e nuovi appassionati. Cuore pulsante dell’edizione 2026 sarà il nuovo itinerario, rivisitato dagli organizzatori del Circolo Veneto Automoto d'Epoca per permettere agli ospiti di godere ogni anno differenti scorci delle Dolomiti patrimonio UNESCO, e che ripropone come suggestiva tappa centrale la città di Bolzano. Una scelta che amplia l’orizzonte geografico della manifestazione e rafforza il dialogo tra territori, offrendo scenari inediti e di grande valore storico, paesaggistico e culturale. Accanto all’anima sportiva, La Leggenda di Bassano conferma e rafforza la propria vocazione culturale e sociale. Il programma sarà arricchito da numerose nuove iniziative, pensate per coinvolgere non solo gli equipaggi ma anche il pubblico e le comunità locali, rendendo l’evento un vero e proprio festival diffuso, capace di unire motori, arte, storia e impegno sociale. Tanti anche gli ospiti che non vorranno mancare alla manifestazione. Nomi noti del motorsport, del giornalismo ma anche dello spettacolo e dell’attualità; amici, oltre che testimonial, pronti ad impreziosire con la loro presenza ed il loro intervento un’edizione che si preannuncia ancor più… leggendaria! Nei prossimi mesi verranno svelati ulteriori dettagli sul programma, sulle iniziative collaterali e sugli eventi aperti al pubblico.

martedì 2 settembre 2025

LA WINTER MARATHON TORNA DAL 22 AL 25 GENNAIO 2026




La Winter Marathon torna dal 22 al 25 gennaio 2026 a Madonna di Campiglio per regalare un’altra edizione ricca di emozioni, fascino e competizione .Considerata tra le manifestazioni di regolarità più attese, con una lunga storia iniziata nel 1989, la gara proporrà ancora una volta l’incontro unico tra il fascino delle auto storiche e gli scenari mozzafiato delle Dolomiti innevate. La 38ª edizione ammetterà al via tutte le vetture costruite fino al 1976 oltre a un massimo di 15 auto prodotte dal 1977 al 1992, queste ultime con una speciale classifica a parte. Il percorso verrà nuovamente sviluppato su 2 tappe: la prima giovedì 22 dopo le verifiche sportive e tecniche previste rispettivamente al Savoia Palace Hotel e in Piazza Sissi; la seconda venerdì 23, attraverso le strade e i passi dolomitici più affascinanti del Trentino-Alto Adige, per un percorso totale di 500 km che metterà alla prova abilità e resistenza degli equipaggi. Il programma si chiuderà sabato 24 con una rinnovata formula fuori classifica nel centro di Madonna di Campiglio, pensata per offrire al pubblico uno show ancora più coinvolgente, prima della cena conclusiva con premiazioni allo Chalet Spinale (m. 2100), moderno rifugio panoramico con vista a 360° sulle Dolomiti di Brenta. Le iscrizioni apriranno mercoledì 1 ottobre, con uno sconto del 10% per chi le perfezionerà entro il 31 ottobre, e termineranno domenica 21 dicembre.

lunedì 7 luglio 2025

AUTO, MOTO E BICI STORICHE PER '200 STELVIO', IL BICENTENARIO DEL VALICO PIU' ALTO DELLE ALPI


Auto, moto e bici storiche hanno offerto un coinvolgente prologo alla grande festa per i 200 anni della Strada e del Passo Stelvio in programma domenica 6 luglio, stesso giorno in cui venne inaugurato nel 1825. Con i patrocini del Ministero dei Trasporti e della Rai, l’evento organizzato dall’Automotoclub Storico Italiano con i suoi club locali “Valtellina Veteran Car” e “Veteran Car Team Bolzano” ha portato ai 2.760 metri del passo più alto delle Alpi quasi 130 auto, 20 moto (compresa quella dell’appassionato Vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio) e altrettante bici: tutte rigorosamente storiche. “200 Stelvio” è stato anche il primo evento motoristico in Italia “carbon neutral”, ovvero con bilancio di emissioni di CO2 pari a zero grazie ad azioni combinate come l’uso di bio-benzina su tutti i veicoli storici a motore e operazioni certificate di riforestazione. Il programma della manifestazione prevedeva attività su entrambi i versanti dello Stelvio, sin da venerdì 4 luglio con l’arrivo dei partecipanti a Bormio e a Glorenza per l’accoglienza e la presentazione dei mezzi al pubblico. Sabato 5 luglio, alle ore 9.30, è avvenuta la partenza dal centro storico Bormio e dall’Hotel Bella Vista di Trafoi; i due cortei, quindi, hanno fatto capolino sul Passo dello Stelvio dopo aver percorso la strada chiusa al traffico. Tra le auto, si segnala la partecipazione del dipartimento Audi Tradition di Ingolstadt con vetture degli anni ’10, ’20 e ’30 come la Audi C14 protagonista della corsa “Alpenfahrt” nel 1913, la mitica Auto Union Tipo C a 16 cilindri del 1935 (la “freccia d’argento” nei Grand Prix dell’epoca), o la Wanderer W25 “Stromlinie” del 1938. Direttamente dall’Inghilterra, invece, sono arrivate tre Frazer Nash TT Replica del 1932 (una delle quali vincitrice della corsa dello Stelvio di quell’anno), e una Super Sports del 1938 che si sono affiancate ad altre coeve “supercar” come la Bugatti 57, l’Alfa Romeo 1750 GS del 1930, la Mercedes-Benz SSK del 1930 e la Maserati 8CM del 1934. Al seguito della carovana anche la Fiat 1500 del 1966 della Rai, protagonista delle più entusiasmanti radiocronache ciclistiche, tornata a scalare lo Stelvio dopo tanti anni. Gli eroici ciclisti con bici da corsa degli anni ’50, ’60 e ’70 e abbigliamento perfettamente abbinato hanno fatto rivivere le gesta dei campionissimi che dal 1953 hanno firmato le imprese sportive in occasione dei passaggi sullo Stelvio durante i Giri d’Italia. Quella realizzata allo Stelvio è un’opera ingegneristica conosciuta e ammirata a livello internazionale, inaugurata ufficialmente il 6 luglio 1825 ponendosi subito come la via più alta d’Europa e come il passo più alto delle Alpi (2.760 metri). I lavori vennero avviati nel 1820 seguendo il progetto dell’ingegner Carlo Donegani di Brescia, che si sviluppava sui versanti lombardo e tirolese. Da Bormio a Trafoi si contano in tutto 88 tornanti e 7 gallerie: una bella impresa di ingegneria civile che ben presto iniziò a stuzzicare la fantasia dei primi ardimentosi automobilisti di fine ‘800. Risale al 1898, infatti, la prima “Alpenfahrt” da Trafoi a Cortina organizzata dall’Automobile Club Austriaco. La nuova via di comunicazione nasceva come strada militare e valico commerciale per collegare Austria e Italia e ben presto diede il via a scambi turistico-culturali per portare merci e persone sul passo più alto delle Alpi.

mercoledì 14 maggio 2025

SVELATO IL PERCORSO DELLA COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI 2025




Svelato il percorso della Coppa d'Oro delle Dolomiti 2025, prova del Campionato Italiano grandi Eventi Acisport: 506 km complessivi per tre giorni di gara, il prologo di 48 km con partenza alle 18:00 di Giovedì 24 luglio da Corso Italia a Cortina d’Ampezzo, venerdì 25 luglio la prima tappa di 266 km che porta gli equipaggi in Val Pusteria e in Val Badia in Alto Adige e la seconda tappa, Sabato 26 luglio, di 192 km che tocca la Valle del Piave e Belluno, per concludere la competizione con la passerella finale in Corso Italia a Cortina D'Ampezzo. Al percorso affascinante si aggiungono 84 prove cronometrate e 6 prove di media per arricchire l’edizione 2025 della Coppa d’Oro delle Dolomiti

.Info e iscrizioni
info@coppadorodelledolomiti.it
www.coppadorodelledolomiti.it

martedì 24 dicembre 2024

COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI 2025, AL VIA LE ISCRIZIONI




L’edizione 2025 della Coppa d'Oro delle Dolomiti, terza tappa del Campionato Italiano Grandi Eventi di ACI Sport, si svolgerà a Cortina d'Ampezzo dal 24 al 27 luglio 2025. La manifestazione prevede 3 giorni di gara che partendo da Cortina d'Ampezzo attraverserà le Dolomiti dell'Alto Adige e Bellunesi per concludersi Sabato sera a Cortina. La scheda di iscrizione è ora disponibile sul sito della manifestazione, nella sezione dedicata ai concorrenti. Vi aspettiamo numerosi per una sfida appassionante sulle montagne piu belle del mondo!

 
Info e iscrizioni

venerdì 7 giugno 2024

COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI 2024, ECCO IL PERCORSO


 

 




Pronto il percorso della Coppa d'Oro delle Dolomiti 2024, Grande Evento Acisport: 526 km complessivi per tre giorni di gara, il prologo di 42 km, con partenza alle 18:00 di Giovedì 18 da Corso Italia a Cortina, la prima tappa di 273 km che porta gli equipaggi - Venerdì 19 - fino al lago di Caldaro in Alto Adige e la seconda tappa - Sabato 20 - di 210 km che tocca le più affascinanti cime dolomitiche del Bellunese, per concludere la competizione. Al percorso affascinante si aggiungono 90 prove cronometrate e 8 prove di media per arricchire l’edizione 2024 della Coppa d’Oro delle Dolomiti.

Le mappe del percorso sono disponibili al seguente link: https://www.coppadorodelledolomiti.it/it/percorso-2/
info@coppadorodelledolomiti.it

venerdì 24 maggio 2024

COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI 2024, DEFINITO IL PROGRAMMA

 


Ultimi giorni pet iscriversi alla Coppa d'Oro delle Dolomiti 2024 a tariffa agevolata. Chi si iscriverà entro il 30 maggio 2024 potrà ancora usufruire della tariffa agevolata di Euro 3.600,00 + IVA. Un’occasione da non perdere per poter vivere lo straordinario scenario delle Dolomiti. Il Grand Hotel Savoia, nel cuore di Cortina d’Ampezzo, sarà il quartiere generale della Coppa d’Oro delle Dolomiti 2024. L’hotel sarà sede della Direzione di Gara, delle Verifiche Sportive e Tecniche della manifestazione. Gli equipaggi potranno disporre, per le proprie auto d’epoca, di un garage coperto e custodito. Il Centro Wellness & Spa arricchisce i servizi a disposizione dei partecipanti. Anche per l’edizione 2024 della “Classica delle Dolomiti” sarà offerto ai partecipanti lo spettacolo della cerimonia di partenza dal centro di Cortina, in Corso Italia, dalle ore 18:00 di Giovedì 18 luglio. Il prologo vedrà i concorrenti impegnati in una ventina di PC e in una PM valide per la classifica della gara.
Nella seconda giornata di gara - Venerdì 19 luglio - la manifestazione si spingerà attraverso il cuore delle Dolomiti, fino all’Alto Adige percorrendo la Strada del Vino e costeggiando il lago di Caldaro. Al rientro gli equipaggi affronteranno il Passo Sella e il Passo Valparola prima di rientrare a Cortina.
Sabato 20 luglio la Coppa d’Oro delle Dolomiti arriverà a Belluno, si spingerà sul Nevegal, per poi rientrare a Cortina attraversando lo splendido paesaggio del Cadore. Al termine della giornata, gli equipaggi sono attesi alla cerimonia di premiazione che avverrà all’Alexander Girardi Hall di Cortina.
La scheda di iscrizione è disponibile sul sito della manifestazione, nella sezione dedicata ai concorrenti.Info e iscrizioni info@coppadorodelledolomiti.it www.coppadorodelledolomiti.it
+ 39 339 7573832

giovedì 29 febbraio 2024

COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI, ISCRIZIONI A PIENO RITMO






Procedono a pieno regime le iscrizioni della della Coppa d'Oro delle Dolomiti, terza tappa del Campionato Italiano Grandi Eventi di ACI Sport, in programma a Cortina d'Ampezzo dal 18 al 21 luglio 2024. La manifestazione è come sempre organizzata dall’Automobile Club Belluno in collaborazione con l’Automobile Club d’Italia, del Club ACI Storico e prevede 3 giorni di gara che, partendo dal gioiello delle Dolomiti, ovvero la rinomata località sciistica e mondana quale è Cortina d'Ampezzo, avrà un prologo nella giornata di giovedì, quando gli equipaggi sulle loro straordinarie vetture dal fascino intramontabile, attraverseranno le Dolomiti dell'Alto Adige nella giornata di Venerdì e le Dolomiti Bellunesi il Sabato.
La Coppa d’Oro delle Dolomiti nasce nel 1947 come una gara di velocità pura, mentre oggi come detto è una gara di regolarità classica per auto storiche, prodotte fino al 1971. La manifestazione è entrata nella storia grazie alla particolarità e al fascino del percorso inserito nello scenario unico delle Dolomiti, Patrimonio mondiale dell’Unesco.
Gli equipaggi che si iscriveranno all’edizione 2024 della gara di regolarità classica valevole per il Campionato Italiano Grandi Eventi, potranno inoltre partecipare con la propria auto, alla quinta edizione del Concorso di Eleganza. Una giuria di esperti valuterà le auto in concorso che verranno celebrate durante la cerimonia di premiazione della manifestazione agonistica. Un evento nell’evento che coniuga storia, paesaggio, agonismo e di sicuro richiamo per centinaia di appassionati che potranno godere dello spettacolo di un vero e proprio museo viaggiante su quattro ruote, sfilare tra i suggestivi tornanti alpini. Ad arricchire il weekend anche i protagonisti del Tributo Coppa d’Oro delle Dolomiti riservato ai protagonisti del Campionato Italiano Grandi Eventi Auto Moderne di ACI Sport. Quartier generale sarà il prestigioso hotel 5 stelle Grand Hotel Savoia, a Radisson Collection Hotel che ospiterà le verifiche, la direzione di gara, le cene di gala e gli stessi equipaggi. Le iscrizioni a tariffa agevolata chiuderanno il 30 maggio 2024. I moduli di iscrizione, il programma dettagliato e tutte le informazioni per pubblico e concorrenti sono presenti sul sito internet della competizione https://www.coppadorodelledolomiti.it/