lunedì 31 dicembre 2018

LA 500 IN AUSTRALIA

La 500 è l'auto della famiglia, non perché sia quella più utilizzata, ma perché è il mezzo che rappresenta un legame speciale, dal sapore di "casa". Un'icona italiana con l'anima, che in nazioni molto distanti dalla patria madre, acquisisce un valore ancor più speciale che rimanda alle tradizioni, al calore del nostro popolo, alla storia di un Paese che stava cambiando e ai valori di amicizia e romanticismo.
Ne sono dimostrazione i soci del Fiat 500 Club Italia Carmine e Maria Losinno di Sydney, Australia, totalmente coinvolti in questo spirito, tanto da tramandare la passione ai figli e ai nipoti.
Anche il più piccino, Alessio, è già cinquecentista in erba: lo vediamo nelle foto assieme al nonno sull'ultima arrivata, una 500 N completamente da restaurare e su "Amo 500", l'auto famosa per la sua targa personalizzata. Proprio "Amo 500" è stata protagonista di diversi eventi importanti per la famiglia Losinno, avendo accompagnato John e Carmelina (figlia di Maria e Carmine) nel giorno del matrimonio, ed il nipote Alessandro in occasione della sua prima comunione. Christian e Daniel, invece, dai nonni hanno ricevuto in regalo una 500 D da rimettere a posto, attività che li vede impegnati con dedizione e amore.
Le 500 vengono anche utilizzate per partecipare ai raduni dell'Italian Made Social Motoring Club del presidente John di Rocco, associazione nata 10 anni fa con lo scopo di mantenere vivo l'interesse per l'Italia e far conoscere sapori e tradizioni anche ai connazionali durante numerosi eventi in cui le auto, specialmente le 500, la fanno da protagonista.

martedì 18 dicembre 2018

XXI^ EDIZIONE AREZZO CLASSIC MOTORS Il 12 - 13/1/2019


Moto giapponesi degli anni ’70, Land Rover militari e civili che hanno fatto la storia della casa automobilistica, A 112 ABARTH da gara e d’epoca. Queste sono solo alcune delle curiosità che si potranno ammirare alla XXI^ edizione di AREZZO CLASSIC MOTORS, uno degli appuntamenti più attesi del Centro Italia.
Ogni anno la kermesse registra un numero crescente di espositori e pubblico e si arricchisce di appuntamenti. Gli appassionati potranno trovare qui modelli di vetture a due o quattroruote con un passato da raccontare, accessori vintage, editoria specializzata e, ovviamente, pezzi di ricambio ormai rarissimi. Ad Arezzo Classic Motors ad attirare i visitatori è proprio la molteplicità di quello che possono trovare, anche se il cuore pulsante dell’evento resta la vivacità degli scambi.
Alte Sfere, la società organizzatrice della manifestazione, ogni anno arricchisce la due-giorni aretina con novità che interessano un pubblico dall’età sempre più eterogenea.
Visto il successo riscosso lo scorso anno, si riconferma l’apertura di un intero padiglione dedicato al modellismo, curato dall'Associazione Arezzo Modellismo, in cui si potranno ammirare plastici ferroviari creati da associazioni toscane, diorami e molto altro.

Sabato mattina saranno ospitati gli studenti degli Istituti Tecnici della città e domenica pomeriggio, dopo le ore 14.00, l'organizzazione ha istituito uno speciale pacchetto per le famiglie in cui pagheranno solo gli adulti, indipendentemente dall'età dei ragazzi.
Per tutta la durata della manifestazione, invece, i giovani sotto i 12 anni, potranno entrare gratuitamente.
Per maggiori informazioni: www.arezzoclassicmotors.it
Orari:  Sabato  8,30 – 19,00
Domenica  8,30 – 18,00
Ingresso:  € 12,00

Team Bassano: chiude la stagione a Monza con Noberasco





E' stato il Monza Historic Rally Show a chiudere gli impegni sportivi per il 2018 per il Team Bassano che all'evento di fine stagione ha visto impegnata, coi propri colori, la BMW M3 Gruppo A dello spettacolare pilota di Albenga Noberasco che ha corso in coppia col figlio Nicolò.
Agli occhi più attenti non sarà sfuggito il particolare numero di gara, il 908, assegnato appositamente per evocare l'anno di nascita dell'azienda di famiglia, che festeggia i 110 anni di attività come testimoniato anche dalla particolare livrea pensata per l'occasione. Passando al lato sportivo, il duo ha chiuso la tre giorni monzese classificandosi al quarto posto assoluto.

Per il Team dall'ovale azzurro è ora tempo di pensare alla chiusura della stagione che avrà l'epilogo con la tradizionale cena degli auguri che si terrà sabato 15 dicembre presso Villa Gioia Grande a Travettore, nelle vicinanze di Rosà (VI).

NASCE IL LESSINIA RALLY HISTORIC


Grandi novità in casa Rally Club Valpantena. Il sodalizio veronese che ha portato il Revival Rally Club Valpantena ad essere la regolarità sport più apprezzata d'Italia, torna ad organizzare un rally storico e lo farà il 15 e 16 febbraio prossimi con il 1° Lessinia Rally Historic.
La manifestazione, che si accompagnerà alla regolarità sport LessiniaSport giunta alla sua nona edizione, sarà un rally storico nazionale non titolato, perfetta occasione di inizio stagione per testare le vetture, provare soluzioni tecniche e tirare fuori le “vecchie signore” dai garages prima di intraprendere la stagione sportiva 2019. La nuova avventura sportiva avviene a 10 anni esatti da quando il Rally Club Valpantena curò la realizzazione del Rally Due Valli Historic, facendo accedere la manifestazione veronese alla titolazione di Campionato Italiano Rally Auto Storiche.
La manifestazione avrà il suo fulcro a Bosco Chiesanuova, a nord di Verona sui Monti Lessini, e si concentrerà agonisticamente in una sola tappa, sabato 16 febbraio, con ben 9 prove speciali e un chilometraggio complessivo di poco sopra i 60km. Disegnato per essere veloce e dinamico, con trasferimenti corti e prove speciali molto vicine tra loro, il 1° Lessinia Rally Historic sarà caratterizzato da tre prove speciali da ripetersi per due volte e una, la più lunga e suggestiva, da ripetersi per tre volte.
Verifiche, direzione gara, sala stampa saranno a Bosco Chiesanuova, con le sportive e tecniche che avranno luogo nella giornata di venerdì 15 febbraio, prima della partenza vera e propria nella mattinata di sabato 16. L'arrivo sarà sempre nella “Bella dei Lèssini” come veniva definita Bosco Chiesanuova in un film degli anni Sessanta, incastonata in un paesaggio mozzafiato e sicuramente suggestivo.
«Abbiamo riflettuto a lungo sull'organizzare o meno un rally storico» ha commentato il Comitato Organizzatore presieduto da Roberto “Bob” Brunelli, «e i tempi sono maturi. Abbiamo scelto di posizionarci ad inizio stagione perché questa gara, così come è stata disegnata con prove ravvicinate e trasferimenti brevi adatti al posizionamento delle assistenze, è una gara perfetta come test di inizio stagione. Il percorso è su strade decisamente belle e tecniche, principalmente in salita ma anche con alcuni tratti di discesa, completo e sicuramente adatto allo scopo».
Le iscrizioni apriranno il prossimo gennaio 2019, mentre nel frattempo è debuttato anche il nuovo sito web che inserisce anche i dettagli di questa nuova manifestazione.

mercoledì 12 dicembre 2018

LA QUINTA EDIZIONE DI ASPETTANDO LA CORSA PIU' BELLA DEL MONDO DOMENICA 12 MAGGIO 2019 A VERONA



Con l'approssimarsi della fine dell'anno, l'Automobile Club Verona, ACI Verona Sport e la scuderia A.C. Verona Historic, affiliata ACI Storico, sono già al lavoro per definire i contorni e i dettagli della quinta edizione di Aspettando La Corsa più bella del Mondo, la manifestazione di regolarità classica che dal 2015 raccoglie a Verona alcune delle più belle e importanti vetture d'epoca del mondo.
Grazie alla collaborazione non solo di A.C. Verona Historic, fra le cui fila militano alcuni soci di grande esperienza in materia, l'Automobile Club Verona conta anche per il 2019 sul supporto di Giordano Mozzi, portabandiera dell'Italia regolaristica nel mondo che sta coadiuvando il team organizzatore per disegnare la nuova edizione.
I dettagli sono ovviamente ancora frammentari, ma i capisaldi dell'evento sono già stati confermati. Come è possibile già leggere sul rinnovato sito web www.aspettandola1000m.it la gara si svolgerà in unica tappa domenica 12 maggio. La manifestazione partirà dal centro storico di Verona, perla architettonica italiana, per poi dipanare il proprio percorso a cavallo tra le alture della Valpolicella tra vigneti e antiche ville, e le dolci colline di Sommacampagna e Custoza, dove nascono vini altrettanto pregiati che hanno esportato l'eccellenza vitivinicola veronese nel mondo.
Il percorso, perfetto allenamento in vista della Mille Miglia 2019, comprenderà uno sviluppo complessivo non superiore ai 150km con un totale stimato di 70 prove cronometrate e un periodo di guida complessivo di circa 4 ore, esclusa la sosta pranzo in una stupenda villa italiana dove degustare i prodotti tipici del territorio. Non sarà una gara stressante per le delicate auto storiche, punto di forza dell'evento organizzato a Verona.
In fase di definizione i dettagli della collaborazione con il Museo Nicolis di Villafranca e con la fiera Verona Legend Cars che proprio in quel weekend porterà a Veronafiere un'ampia testimonianza del mondo dell'auto d'epoca italiana ed internazionale.
Le vetture ammesse saranno sempre suddivise, in base all'anno di costruzione, in due categorie che affronteranno il medesimo percorso: il Trofeo Nicolis riservato alle auto dal 1927 al 1957 (epoca Mille Miglia) e il Memorial Cabianca dal 1958 al 1981. Spazio anche per un esclusivo Tributo Ferrari e per altre sorprese che saranno svelate strada facendo tramite il sito ufficiale www.aspettandola1000m.it e la Pagina Facebook @aspettandolacorsa

BALLETTI MOTORSPORT: GRAN TRIONFO A MONZA



Il Natale arriva con anticipo in casa Balletti Motorsport e il regalo più ambito ed importante, lo confezionano Salvatore "Totò" Riolo e Gianfranco Rappa che vincono con schiacciante superiorità l'edizione 2018 del Monza  Historic Rally Show alla guida della Subaru Legacy 4x4 Gruppo A preparata nell'officina di Nizza Monferrato.
Oltre ad arricchire il prestigioso palmarès con un trofeo che mancava, il pilota siciliano ha portato per la prima volta al successo nell'evento di Monza, una vettura a trazione integrale; Riolo è partito subito forte chiudendo il prologo al comando e con cinque scratch sulle nove prove disputate, ha via via aumentato il vantaggio, infliggendo pesanti distacchi agl'inseguitori. Nemmeno un paio di piccoli inconvenienti patiti nella prima tappa hanno potuto impensierire i futuri vincitori che hanno potuto contare su un mezzo altamente performante e soprattutto, affidabile. Col successo di Monza, si è completato un importante trittico di vittorie in poco meno di tre mesi: dopo l'ottima performance dell'Elba Storico, è arrivato infatti il sigillo al Legend e ora, come splendido regalo di Natale, quello del Monza Historic Rally Show.
Alla gara corsa nel circuito brianzolo era presente anche la Porsche 911 RSR Gruppo 4 affidata a Maurizio Rossi e Giorgio Genovese in gara soprattutto per ritrovare l'affiatamento col mezzo da parte del pilota ed accrescere l'intesa col navigatore; l'operazione si stava completando, ma una toccata ed un altro inconveniente hanno decretato lo stop anticipato ad una prova dalla fine.
Oltre ai conduttori e ai ragazzi dell'assistenza, Carmelo e Mario Balletti voglio ringraziare l'appassionato cuoco vicentino Francesco Gallo, per la squisita ospitalità di alto livello e curata in tutti i particolari, che ha fatto sentire la Balletti Motorsport come a casa propria.

DAL 22 AL 24 MARZO 2019 LA CAPRINO-SPIAZZI TORNA AD ESSERE UNA CRONOSCALATA DI VELOCITÀ


Gli appassionati veronesi e non solo si preparino ad un weekend indimenticabile, dove la passione per i motori sarà nuovamente protagonista sulle rampe della celeberrima Caprino-Spiazzi.
Da venerdì 22 a domenica 24 marzo, l'evento che ha segnato una pagina di storia del motorsport made in Verona tornerà ad essere una cronoscalata di velocità, seppur riservata alle vetture storice. La Cronoscalata Storica Caprino-Spiazzi si combinerà con l'oramai apprezzata Rievocazione Storica, giunta alla quarta edizione.
«È una grande emozione tornare a Caprino per un evento di velocità» ha commentato il Presidente dell'Automobile Club Verona Adriano Baso. «Ho partecipato a tante edizioni e l'affetto che il pubblico veronese, e non solo, tributa a questo evento continua ad essere presente, non si affievolisce con il tempo, anzi, si tramanda di generazione in generazione tanto da acquisire un qualcosa di leggendario. Da parte di tutto l'Automobile Club Verona un grazie a chi ha reso possibile questo ritorno, siamo già al lavoro senza sosta per permettere un evento di successo».
Due quindi gli eventi del weekend. Da una parte la Cronoscalata Storica Caprino-Spiazzi di velocità aperta, secondo le normative ACI Sport in corso di validità, alle vetture da corsa indicate nel Regolamento di Settore. Un numero massimo di 50 vetture moderne al seguito delle storiche sarà ammesso nella competizione di velocità. Infine, la Rievocazione Storica Caprino-Spiazzi non competitiva a cui potranno partecipare tutte le vetture, di ogni tipologia e modello, costruite fino al 1992.
La logistica, ancora in fase di definizione, dovrebbe prevedere verifiche al venerdì, prove al sabato e manche di gara alla domenica. La Rievocazione Storica dovrebbe svolgersi invece solo alla domenica con verifiche al mattino e doppia salita al pomeriggio.
«L'amministrazione comunale di Caprino Veronese in primis, con il Sindaco Paola Arduini» ha aggiunto il Direttore dell'Automobile Club Verona Riccardo Cuomo, «ha voluto fortemente che la Rievocazione Storica Caprino-Spiazzi continuasse a disputarsi e da parte nostra c'è stato quest'anno uno sforzo importante per tornare alla gara vera» ha aggiunto il Direttore dell'AC Riccardo Cuomo. «Credo che questa novità importante sia un tributo anche per tutti i caprinesi e per il pubblico che ogni anno non manca sul percorso per gustarsi lo spettacolo. Ci vediamo il 23 e 24 marzo».

IL RALLY CLUB VALPANTENA IN AIUTO AI COMUNI VENETI COLPITI DAL MALTEMPO. DEVOLUTI 3.000 EURO SUL CONTO CORRENTE “VENETO IN GINOCCHIO”



Martedì 11 dicembre, nella Sala Giunta del Consiglio della Regione Veneto a Palazzo Ferro Fini a Venezia, una delegazione del Rally Club Valpantena, ha devoluto 3.000 Euro in beneficenza in favore dei comuni veneti colpiti dal maltempo di ottobre-novembre scorso. A ritirare l'assegno è stato Gianpaolo Bottacin, Assessore all'Ambiente e Protezione Civile della Regione Veneto, coinvolto nell'iniziativa grazie alla fondamentale collaborazione del Sindaco di Grezzana Arturo Alberti presente alla cerimonia di consegna insieme al nuovo Sottosegretario di Stato alla Salute, il veronese Luca Coletto.
Come ogni anno, il Rally Club Valpantena destina infatti una cifra al termine dell'evento più importante organizzato dal sodalizio, l'omonimo Revival Rally Club Valpantena che ha disputato la sua 16^ edizione lo scorso novembre, ai comuni che collaborano fattivamente all'organizzazione della manifestazione concedendo il passaggio sul suolo comunale per l'organizzazione delle prove cronometrate a tempo. In accordo con i sindaci coinvolti dall'edizione 2018, Arturo Alberti di Grezzana, Alessandra Caterina Ravelli di Roverè Veronse, Nadia Maschi di Cerro Veronese, Claudio Melotti di Bosco Chiesanuova ed Emanuele Anselmi di Badia Calavena hanno accolto la proposta del Club guidato da Roberto “Bob” Brunelli e di dirottare il contributo ai comuni che hanno subito gravi danni per il maltempo dello scorso mese.
Da segnalare che anche il Gruppo Alpini Valpantena, nel corso delle verifiche sportive e tecniche del 16° Revival Rally Club Valpantena lo scorso giovedì 8 novembre, ha raccolto circa 350€ da parte di appassionati e sostenitori che sono stati versati sullo stesso conto corrente pro zone colpite “Veneto in Ginocchio”.
«Tradizionalmente il Rally Club Valpantena vuole essere vicino alle amministrazioni e al territorio» ha detto il presidente Roberto “Bob” Brunelli a nome di tutto il Comitato Organizzatore composto da Gian Urbano Bellamoli, Sergio Brunelli, Paolo Saletti ed Alberto Zanchi. «Il motorsport, per quanto affascinante e spettacolare è una disciplina che inevitabilmente crea disagio ai residenti e agli abitanti, ed è per questo che come segno di riconoscenza abbiamo sempre sempre pensato negli ultimi anni ai “nostri” comuni al termine del Revival. Quest'anno la manifestazione si è disputata proprio a ridosso dei gravissimi episodi che hanno colpito il Veneto e questo ci ha toccato nel profondo. In accordo con i sindaci del territorio abbiamo pensato quindi di versare la tradizionale quota sul conto corrente aperto dalla Regione Veneto come “Veneto in Ginocchio”. Un piccolo contributo con il quale speriamo di poter fare qualcosa di importante nel lungo processo di ricostruzione e ripristino dell'ambiente, così duramente colpito».

giovedì 6 dicembre 2018

Scuderia Palladio Historic con un poker al Monza Rally Show


Ultimo impegno di una lunga stagione sportiva per la Scuderia Palladio Historic, il Monza Historic Rally Show che si svolgerà da venerdì 7 a domenica 9 nel celebre circuito brianzolo. Saranno quattro - o meglio, tre più uno - gli equipaggi a difendere i colori della compagine vicentina, tutti con vetture di Gruppo A del periodo J2: due Ford ed altrettante BMW.
Con la Sierra Cosworth 4x4 Gruppo A, Riccardo Bianco proverà a lottare per entrare nella parte altra della classifica, stimolato dalla qualificata presenza di pretendenti al successo e magari confidando nella pioggia che potrebbe favorire le trazioni integrali come la sua; al suo fianco per la prima volta, Fabrizio Handel.
Ancora Sierra, ma in versione 2RM per Fabrizio "Icio" Sorgato che tornerà alla guida dopo una lunga assenza e ci sarà da aspettarsi una gara incentrata sullo spettacolo: a navigarlo ci sarà Mauro Peruzzi.
Chi dovrebbe trovarsi a proprio agio sull'asfalto di Monza è Massimo Zanin al quale l'esperienza in pista non manca e condividerà la sua BMW M3 con Simone Stoppa; stessa vettura anche per Maurizio Visintainer portacolori della Scuderia Palladio Historic che per l'occasione vestirà i colori della Maranello Corse in onore del proprio navigatore "Fiore" appartenente appunto al sodalizio modenese.

lunedì 3 dicembre 2018

SOSTEGNO REGIONALE AD INIZIATIVE DI PROMOZIONE DEL TURISMO COLLEGATO ALLE AUTO E MOTO D’EPOCA





La Regione Veneto promuoverà iniziative di rafforzamento e consolidamento di un segmento del turismo di nicchia, ad alto valore aggiunto: quello collegato alle auto e moto d’epoca. Il provvedimento, portato di concerto dagli assessori al turismo Federico Caner, alla cultura Cristiano Corazzari e dal vicepresidente Gianluca Forcolin, è stato approvato dalla giunta regionale e la realizzazione delle attività è stata affidata a Veneto Innovazione S.p.A. L’importo di spesa previsto è di 500.000,00 euro. Le iniziative da sviluppare sono finalizzate a far conoscere e sviluppare il segmento di turismo degli appassionati del mondo delle auto e moto storiche.
Nello specifico si prevede la realizzazione di attività editoriali che illustrino gli itinerari del Veneto più suggestivi, attività di partecipazione ad eventi e attività di valorizzazione del marchio “Veneto, The Land of Venice” in collaborazione con gli organismi certificatori di veicoli storici ed in particolare con i club aderenti all’A.S.I., Automotoclub Storico Italiano, che è un Ente morale di diritto privato.
L’A.S.I. raccoglie, al suo interno, oltre 200.000 appassionati di auto e di veicoli storici e rappresenta, a livello istituzionale il motorismo storico italiano presso tutti gli organismi sia nazionali che internazionali competenti. Tra le ulteriori funzioni dell’ente ci sono il sostegno e la tutela degli interessi generali della motorizzazione storica italiana, la valorizzarne dell’importanza storica, culturale e sociale dei veicoli storici, la promozione, la conservazione ed il recupero di qualsiasi tipo di veicolo a motore che abbia compiuto almeno vent’anni. Attualmente i veicoli certificati dall’A.S.I., in possesso del certificato di identità rilasciato sulla base dell’autenticità e originalità del veicolo, sono oltre 45.000, con un incremento annuo di circa 3000 unità.
Le attività editoriali proporranno itinerari turistici e panoramici, interessati da importanti raduni di moto e auto d’epoca, in versioni sia a carattere divulgativo, sia di maggior pregio rivolte ad operatori specializzati del settore. Sarà valutata poi la partecipazione ad eventi collegati al segmento turistico dei veicoli storici, sia in ambito nazionale che internazionale (es. Auto e Moto d’Epoca di Padova, Fiera di Stoccarda, Salone di Parigi). Le attività promozionali di sostegno del marchio “Veneto, The Land of Venice” saranno attuate dai club degli organismi certificatori, e in particolare con quelli aderenti ad A.S.I., previo apposito bando.

lunedì 26 novembre 2018

MODENA CENTO ORE 2019 DAL 4 AL 9 GIUGNO

Fissata la data per la Modena Cento Ore 2019, che si terrà dal 4 al 9 Giugno 2019, con un nuovo emozionante programma che comprenderà tre gare in circuito a Misano, Imola e Mugello, oltre a una Prova Spettacolo presso l'Autodromo di Modena.
Il nuovo percorso partirà da Rimini per raggiungere Modena dopo 100 ore di emozione, tre gare in pista e una dozzina di prove speciali su strade chiuse al traffico.La grande novità per il prossimo anno sarà la gara notturna nel circuito perfettamente illuminato di Misano. Come lo scorso anno, ci sarà una classifica speciale "50's drum-braked sportscar" per le vetture sportive anni '50 con freni a tamburo.
La Modena Cento Ore 2019 sarà ancora una volta un evento indimenticabile, fatto di passione, adrenalina, stile e quell'atmosfera intima e amichevole a cui teniamo tantissimo. Le iscrizioni sono aperte e limitate come sempre a 100 auto. Da notare che dopo la registrazione prioritaria per i membri del Modena Cento Ore Drivers Club le quote per le auto di alcune case costruttrici sono ormai al completo, per cui vi invitiamo a contattarci per avere maggiori informazioni su quali vetture candidare.

AL CIRCUITO DELLE VALLI PIACENTINE PRIMO ALIVERTI

foto MGLife Studio e Romeo Macellari

Ad aggiudicarsi il podio del XV° Circuito delle Valli Piacentine l'11 novembre è stato il bresciano Alberto Aliverti su Autobianchi A112, navigato dal piacentino Luigi Cantarini. La coppia aveva sfiorato la vittoria nel 2017 giungendo primi a pari merito con un altro campione, Pierluigi Fortin, vittoria assegnata a quest’ultimo per la discriminante del miglior tempo sulla prima prova. Aliverti, campione e vincente per natura, ha “covato” la rivincita per un anno intero ed ha raggiunto l’obiettivo, mettendo in fila gli oltre sessanta agguerriti concorrenti, tra i quali ben 25 Top Driver.
Classifiche al seguente link: Cronocarservice - XV Circuito delle Valli Piacentine

A MILANO AUTOCLASSICA DAVIDE VS GOLIA


Tutto può succedere a  MILANO AUTOCLASSICA, la rassegna dedicata alle auto storiche e moderne che ha chiuso i battenti il 25 novembre.
Anche il racconto di una vicenda di tanti anni fa. Una sfida leggendaria raccontata insieme da Museo Alfa Romeo e Mauto.
Mille Miglia 1947. Nella prima edizione del dopoguerra si misurano due auto che rappresentano altrettante epoche: la Alfa Romeo 8C 2900 B Lungo incarna la massima espressione della vettura Sport d’anteguerra, in corsa come nei concorsi di eleganza, mentre la Cisitalia 202 è essenziale, moderna ed appare proiettata nel futuro. Davide contro Golia: la sfida fino all’ultimo metro fra una maestosa granturismo ed una snella e scattante spider, guidata da un indiavolato Tazio Nuvolari in una delle sue ultime, grandi imprese.
 E il Museo Storico Alfa Romeo con il Museo Nazionale dell’Automobile di Torino hanno proposto ai visitatori di Milano Autoclassica – nello stand A10 – un approfondimento su questo capitolo leggendario dello sport, attraverso un itinerario ideale che collega Arese - dov’è esposta l’imponente 8C 2900 - e Torino, che ospita la piccola ma grintosa Cisitalia.
Due luoghi in cui si possono scoprire molte altre vicende che hanno segnato la storia dell’automobilismo.
Per la cronaca, Milano Autoclassica si è conclusa con un grande successo di pubblico, spuerando tutti i record degli anni passati.

martedì 20 novembre 2018

5° Trofeo d'Autunno

Organizzato dal Club Motori Storici Lumezzane, ha preso il via dal tradizionale piazzale della Scuola Bachelet di Lumezzane la V^ edizione del Trofeo d’Autunno, 3^ ed ultima prova valida per il Trofeo SocialeMotori Storici Lumezzane. Si tratta di tre eventi, non agonistici, ma di allenamento in chiave dimostrativa dell’attività dello sport regolarità storica. Iscritti 41 equipaggi con vetture ammesse fino al 1985.  In questo “museo” viaggiante prendevano parte dalla Fiat 508 S Coppa d’Oro, alla Lancia Ardea.  Dalla Porsche Pre A coupè alla Speedster del 1957, 356 B e SC, alla 911 2,7S. Alfa Romeo presente con Giulietta Sprint, Spider, Spider Veloce e Giulia 1600 Spider. Fiat sfoderava gli Spider 1200, 1500, 1200 GT coupè Viotti, 125 Special ed anche una 126 prima serie. Presente una rara Peugeot 203. Naturalmente attive le classiche inglesi : Triumph TR2, SpitfireMK2 e 1500,  MGA 1500, Austin Healey 100/4 BN. Quasi completa la gamma delle Lancia Fulvia coupè, dalla 1,3 rallye alla 1,3 S 2^ serie, Montecarlo, 1600 HF 2^ serie e Coupè 3. Infine sempre apprezzate dai regolaristi le Innocenti Mini, ed Autobianchi A 112.Anche in questa edizione è proseguito il progetto di collaborazione con il progetto M.I.TE iniziativa che porta a coinvolgere navigatori ipovedenti nello sport della regolarità, con l’equipaggio Timpini-Russo su Fiat 1100 103 del 54.  L’allenamento è stato impegnativo in quanto sono state ben 52 le prove speciali sui60 km di percorso. Di queste il cinquanta per cento si sono tenute a fari accesi, mettendo alla prova non solo i piloti, ma anche dinamo e batterie delle storiche vetture. Dopo aver attraversato i paesi di Sarezzo, Villa Carcina, Provaglio d’Iseo, Rodengo Saiano presso l’azienda agricola “Mirabella”, si è arrivati all’appuntamento previsto allaFranzoni Auto Divisione Classic di Brescia. La Divisione Classic, come ci tiene a presentarla il Project Manager, Carlo Carugati, è un Museo-Centro Culturale dedicato al mondo delle automobili di interesse storico, con raccolte di libri e volumi, o reliquie, come un frammento di un cerchio della Lola formula Junior che guidava Andrea de Adamich al Circuito del Garda del 1965, coppe e trofei a testimonianza di passati piloti della storia bresciana. Naturalmente esposte e preparate con cura e passione, vetture che hanno fatto la storia dell’Automobile. Come la Fiat 600 prima serie, la vettura che ha motorizzato l’Italia, o la Ferrari 365 GT4 2+2 (l’ammiraglia voluta da Enzo Ferrari) ed appartenuta all’industriale degli elettrodomestici, Comm. Zoppas. Carugati ne parla di ognuna come un genitore parla dei figli. Alla domanda: “Ma non le dispiace alle volte cederle?”  “Certo, risponde, ma come ha avuto modo di esprimere il compianto Luciano Nicolis, creatore del Museo Nicolis di Villafranca :“Noi non siamo proprietari di tutto questo, ne siamo i custodi per il futuro”.  Il mio scopo, non potendo collezionarle tutte, è quello di trovare l’appassionato che saprà prenderne cura”.  Dopo questa pausa nella “macchina del tempo” sono riprese le prove d’allenamento che dopo circa due ore di percorsi nella Franciacorta hanno portato alla cena conviviale al Castello Malvezzi sul Colle San Giuseppe di Brescia.Si sono tenute quindi le premiazioni di questo Trofeo d’Autunno, che ricordiamo serviranno a determinare le classifiche finali per il Trofeo Sociale. Dopo aver assegnata a tutti un gradita foto ricordo, hanno trionfato:
1° Assoluto Trofeo d’Autunno : Bonetti – Bonetti su Alfa Romeo Giulietta Sprint 1^ S 1957
1° Posto Coppa Franzoni all’equipaggio Bocelli – Scamarciasu Innocenti Mini Minor del 1970;
1° Posto Coppa Vallio Terme all’equipaggio Cavagna – Tolaini su Lancia Fulvia coupè 1,3 S del 1971;
1° Posto Coppa CMG Gatta all’equipaggio Seneci – Sicilia su Innocenti Mini Cooper 1300 Export del 1973

mercoledì 14 novembre 2018

RETROMOBILE, GRANDE KERMESSE DAL 6 FEBBRAIO 2019




Aprirà i battenti il 6 febbraio e durerà fino al 10 febbraio 2019 Rétromobile, la più grande e prestigiosa fiera parigina dedicata alle auto ed ai veicoli storici.
Quest'anno, come conseguenza dei grandi successi degli anni passati, Rétromobile si terrà nei pavilion 1, 2 & 3, i più grandi e prestigiosi del Porte de Versailles Exhibition Centre a  Parigi.
La Bugatti Type 51 ex Trintignant e la Alfa Romeo 8C 2900 Touring Berlinetta saranno le star dell'asta Artcurial che si terrà nei locali della Fiera il  venerdì 8 febbraio.

MILANO AUTOCLASSICA 2018


Milano AutoClassica 2018, l’elegante Salone dedicato alle auto storiche, è in programma dal 23 al 25 novembre presso Fiera Milano.
in occasione della Fiera Milano AutoClassica 2018, che si svolgerà da venerdì 23 a domenica 25 novembre presso la Fiera Milano Rho, ACI Storico sarà presente al padiglione 18 con un importante stand espositivo e completo di area conferenze, che sarà un polo di attrazione centrale della manifestazione.

Festa degli Auguri 2018

 
Domenica 16 dicembre 2018 Soci e Simpatizzanti del Veteran Car Club di Pistoia sono invitati al consueto appuntamento del "Pranzo degli Auguri" presso il ristorante "Signorino" sulla via Bolognese. Con l'occasione, alle 12,00, verranno svolte le votazioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo per il biennio 2019/2020. I Soci che volessero proporre la propria candidatura sono pregati di farlo entro le ore 22,30 di giovedì 13 dicembre p.v. presso la sede del Club, Largo San Biagio, 157 - Pistoia. Per il pranzo è gradita la prenotazione telefonando ad Alfredo 337 689247 o a Vallero 347 9848707

martedì 13 novembre 2018

AREZZO CLASSIC MOTORS TORNA IL 12 E 13 GENNAIO 2019

Arezzo Classic Motors, giunta alla 21ma edizione, torna il 12 e 13 gennaio 2019.
Arezzo Classic Motors è un evento che ogni anno attira sempre più visitatori da tutto il Centro Italia: nel 2018 sono stati registrati ben 14.500 ingressi. La kermesse non è più solo per gli appassionati del genere che vengono a cercare pezzi di ricambio come marmitte, fanalini, caschi e tanto altro, ma anche per giovani studenti curiosi di capire come funziona la meccanica del passato per farne tesoro per il futuro e per famiglie che vogliono portare i propri figli a visitare mostre a tema sempre più interessanti e passeggiare tra vetture d’altri tempi come trattori, auto, pullman e moto.
La società Alte Sfere, organizzatrice dell’appuntamento, ha deciso di ampliare gli spazi dedicati alle mostre a tema tra cui quella sul modellismo tanto apprezzata lo scorso anno. Nei 20.000 metri quadrati espositivi divisi in 7 padiglioni, sono oltre 300 gli espositori presenti. I visitatori che vogliono fare affari potranno contare su una scelta sempre più ampia di prodotti, ma non solo, potranno anche vedere filmati con professionisti di prodezze al volante, acquistare abbigliamento vintage e trovare libri e gadget.
Scuderie, registri storici e club si stanno già organizzando per presentare tante interessanti novità.
Ad Arezzo Classic Motors, in programma alla fiera, la cultura del passato automobilistico e la vivacità degli scambi sono grandi protagonisti.

Per maggiori informazioni: www.arezzoclassicmotors.it

lunedì 12 novembre 2018

AD ANDREA GIACOPPO E DANIELA TECIOIU GRILLONE LA VITTORIA NEL 16° REVIVAL RALLY CLUB VALPANTENA



Ancora un grande successo per il Revival Rally Club Valpantena. La 16^ edizione della regolarità sport numero uno in Italia, organizzata dal Rally Club Valpantena, ha saputo emozionare pubblico e piloti con una due giorni intensa che ha colorato della passione per le auto storiche da rally Grezzana e dintorni.
A vincere per la prima volta, primeggiando in 5^ Divisione, Andrea Giacoppo e Daniela Tecioiu Grillone (Lancia Fulvia Coupe/Team Bassano) con sole 55 penalità totali, dopo una gara ancora una volta impeccabile che questa volta ha premiato. L'equipaggio vicentino ha saputo attendere con costanza, continuando con un ritmo perfetto che ha consentito di scalare la classifica e agguantare la testa della corsa nel momento chiave, nel corso della seconda tappa.
Al secondo posto Matteo Mellini e Mauro Balloni (Lancia Fulvia Coupe/La Gherardesca) vera sorpresa di questa edizione, a lungo in testa ed alla fine staccati di sole 5 penalità, ma comunque vincitori della 4^ Divisione. Terzi Maurizio Senna e Lorena Zaffani (Volkswagen Golf GTI/Scuderia Palladio Historic) tornati di nuovo insieme dopo diversi mesi e nuovamente competitivi, staccati al termine di sole 9 penalità, che l'hanno spuntata, vincendo la 7^ Divisione, sui quarti assoluti e primi dell'8^ Divisione Luigino Gennaro e Emilio Stefano Movio (Opel Kadett GTE/Loro Piana Classic) solo alla fine grazie alla discriminante. A premiare i primi tre equipaggi classificati un ospite d'eccezione, l'11 volte Campione Italiano Rally Paolo Andreucci.
Strepitosa la prestazione di Alessandro e Francesca Zanchi (Volskswagen Golf GTI/Scaligera Rallye), primi veronesi al traguardo al termine di una gara impeccabile chiusa al quinto posto assoluto. Figli di Alberto “Zio” Zanchi, socio fondatore del Rally Club Valpantena e membro del Comitato Organizzatore, hanno reso onore alla grande “famiglia Valpantena” chiudendo con il loro migliore piazzamento nella gara di casa e meritando il “Trofeo Buri” dedicato all'indimenticato amico Maurizio.
A completare la top ten Marco Maiolo e Maria Teresa Paracchini (Porsche 911 RSR/Loro Piana Classic Team) sesti, gli inossidabili Enzo Scapin e Ivan Morandi (Lancia Beta Montecarlo/Rally Club Team) settimi, Marco Bentivogli e Paolo Ragazzini (Fiat 124 Abarth/Racing Team Le Fonti) ottavi vincitore anche della 6^ Divisione. Noni i portacolori del Rally Club Valpantena nel mondo Giordano Mozzi e Stefania Biacca (Opel Kadett GTE), decimi Gino Faccio e Andrea Gaio sulla Opel Kadett GTE della Pro Energy Motorsport.
Nelle altre Divisioni menzione speciale per Luca Hoelbling e Chiara Zenari, primi della 9^ Divisione sulla BMW M3 della Car Racing. Il pilota veronese, per la seconda volta al Revival e con poca esperienza come pilota nelle regolarità, ha centrato un risultato sicuramente prestigioso, battagliando per la top ten per lunga parte della gara. In 2^ Divisione successo per Ennio Adami e Rolando Costalunga (Lancia Fulvia Coupè/Scaligera Rallye) mentre nella 3^ hanno svettato Paolo Marcon e Paola Ferrari (Lancia Fulvia HF/Scuderia Palladio Historic).
Forte l'affetto degli equipaggi stranieri, che quest'anno hanno partecipato con ben 23 vetture rappresentati diverse nazioni europee. A vincere sono stati, per la seconda edizione consecutiva, i tedeschi Thomas Plueschke e Barbara Ziegler, su una BMW 2002 TII, che hanno chiuso al ventunesimo posto assoluto e hanno portato a casa anche un set di cerchi MAK.
Tra le Scuderie vittoria per la Scaligera Rallye, davanti al Rally Club Team e alla Scuderia Palladio Historic. Per tutte e tre un premio davvero speciale, una prova al banco all'Officina Negrente di Rosaro, sul nuovissimo banco prova inaugurato quest'estate, struttura unica in Europa per tecnologia e innovazione. Tra gli equipaggi femminili vittoria, in solitaria, per Emina Piana e Raffaella Tonutto (Volkswagen Golf GTI).
Non sono mancati i colpi di fortuna. Grazie al sedicesimo posto assoluto, Nicola Bombieri e Linda Tripi (BMW M3/Company Rally Team) hanno portato a casa un premio speciale dedicato alla 16^ edizione del Revival, mentre Carlo Dai Fiori e Stefano Zampini (Ford Escors RS 2.0/Scaligera Rallye) con il 35° posto assoluto, dedicato ai 35 anni del sodalizio Rally Club Valpantena, hanno portato a casa due televisori led full hd messi in palio da Leso Expert. Anche Carlo Incerti e Flavio Zanella hanno concluso con un premio speciale, un vetro della Lancia Rally 037 messo a disposizione da Bayer Ricambi di Luigi Scarrazzai.
Bellissima la collaborazione con Save Moras Italia, l'associazione impegnata nella lotta alle leucemie e alla promozione della donazione di midollo osseo. Save Moras Italia ha organizzato prima un momento inaugurale alla serata delle verifiche da Alberti Lamiere coinvolgendo anche alcuni giocatori dell'Hellas Verona, quindi ha gestito i due controlli timbro di Montorio, quello di sabato onorato anche dalla presenza di Umberto Scandola.
La gara è stata ancora una volta gestita alla perfezione dallo staff del Rally Club Valpantena e dalla Direzione di Gara coordinata da Stefano Torcellan, con 143 vetture al traguardo su 192 partenti nonostante il ritardo accumulato sia per una sosta forzata causata dalla vettura n. 50, accaduto nella prima parte della seconda tappa, sia per un tempestivo intervento dello staff sanitario per soccorrere uno spettatore feritosi per una caduta accidentale.
«I ringraziamenti non sono mai abbastanza» ha concluso il Presidente del Comitato Organizzatore Roberto “Bob” Brunelli, «quindi vorrei estendere la riconoscenza del Rally Club Valpantena a tutti i collaboratori, gli ufficiali di gara, i radioamatori, i cronometristi, il personale sanitario e di sicurezza e tutto lo staff impegnato senza sosta per tre giorni. Un grazie va sicuramente alle amministrazioni coinvolte, ai residenti che hanno consentito il transito della gara e ai tanti concorrenti che hanno anche quest'anno partecipato al Revival Rally Club Valpantena».

venerdì 9 novembre 2018

TERRE DI CANOSSA 2019, APERTE LE ISCRIZIONI


La IX Edizione del Terre di Canossa, che si terrà dall'11 al 14 Aprile 2019,  tra l’Emilia, la Liguria e la Toscana.

Anche “Terre di Canossa” 2019 sarà uno straordinario viaggio lungo le millenarie strade di Matilde di Canossa, Regina d'Italia nel XII Secolo.
Un viaggio che andrà dalla Via Emilia allo splendido mare delle Cinque Terre e dalla Versilia alle Alpi Apuane attraversando città d’arte, paesaggi meravigliosi, antichi castelli, dolci e verdi colline, incontaminati passi di montagna, incantevoli borghi. L'arrivo finale sarà come sempre a Reggio Emilia. E tra una tappa e l'altra i partecipanti potranno godere come sempre della grande ospitalità dei migliori hotel di Salsomaggiore Terme e di Forte dei Marmi.
Un viaggio completato da un emozionante percorso enogastronomico e da una sfidante gara di regolarità classica, con oltre 70 prove a cronometro, lungo un percorso di 700 km.
Terre di Canossa è aperto a vetture storiche costruite dal 1919 al 1976, con una classifica speciale dedicata alle auto anteguerra, la “Pre-War Cup”.
 Quattro giorni intensi da vivere in una miscela perfetta di splendide auto, competizione, turismo, gastronomia e relax, curata in ogni dettaglio con la passione e la determinazione della gente dell'Emilia, terra di motori.
 Per assicurare la miglior riuscita dell’evento, la partecipazione è come di consueto limitata a 100 equipaggi.

martedì 6 novembre 2018

LIGABUE:IL GENIO CHE AMAVA LE MOTOCICLETTE

Uno svizzero che parla solo tedesco, catapultato in Emilia a scoprire che la natura è più bella dell'arte. Questa l'incredibile storia di Antonio Ligabue, un uomo la cui vita è stata segnata dalla fame, dalle disgrazie, da una vena di lucida pazzia, ma anche da tanta passione.
Nella mostra allestita a Padova ai Musei Civici Eremitani in questo autunno 2018 c'è uno spaccato completo della vita di questo pittore e scultore complesso, venuto dal freddo e dai colori scialbi della Svizzera a scoprire la selva dei colori dell'Italia, affascinato dalle tinte forti dei campi di grano, dai sogni di foreste tropicali e di bestie feroci. Una tigre accoglie da subito i visitatori all'ingresso della mostra, che poi si dipana seguendo l'evoluzione della vena creativa dell'artista: dai paesaggi delle sue origini, le piccole chiese con i campanili sormontati dall'usuale cipolla, alle pianure inondate di sole, i buoi al lavoro, i cavalli imbizzarriti, gli uccelli, le volpi, e poi gli scenari esotici, con animali selvaggi, tigri, leopardi. Ma anche gli immancabili ritratti, accompagnati dalle sue passioni: Ligabue con il casco da motociclista, forse la tela più inedita, che ci rivela un pensiero sognante da eterno bambino. Ligabue amava le motociclette che rombavano sulle strade della sua regione d'accoglienza. Le amava perché riconosceva in loro quell'aggressività naturale che lui non poteva sfogare se non con le paste colorate e i pennelli.
La mostra di Padova riesce a raccogliere tutto questo  con estrema completezza: anche alcune sculture completano l'esposizione che rimarrà aperta fino al 17 febbraio 2019, e che già in questi primi mesi 8è stata aperta il 22 settembre) ha riscontrato un grande successo di pubblico, merito anche di alcune opere inedite, tutte provenienti da collezioni private, di grande suggestione, che aiutano a conoscere meglio l'opera e la vita di Antonio Ligabue.
Padova, Musei Civici agli Eremitani
http://www.padovanet.it/informazione/musei-civici-agli-eremitani#.VK4zyJwW2BM

lunedì 5 novembre 2018

CORTINA D'AMPEZZO OSPITA LA 7° EDIZIONE DELLA WINTERACE


L’appuntamento per gli appassionati di regolarità classica è dal 28 febbraio al 2 marzo 2019
La settima edizione della WinteRace Superclassica ACISPORT, gara di regolarità classica tra le più attese del calendario invernale, verrà ospitata dall’elegante e intramontabile “Regina delle Dolomiti” dal 28 febbraio al 2 marzo. Agli equipaggi è riservata un’ospitalità a cinque stelle curata in ogni singolo dettaglio; prestigiosi e importanti i premi e gli omaggi degli sponsor.
Piloti e navigatori si sfideranno a colpi di centesimi di secondo attraverso panorami suggestivi: dalle dolci valli austriache agli imponenti passi dolomitici.
La WinteRace entusiasma i concorrenti per l’aspetto sportivo che prevede prove a rilevamento con fotocellula e a media che movimentano la competizione, ma la gara prevede anche prove divertenti e impegnative su strade innevate.
Tra le novità dell’edizione 2019, venerdì 1° marzo, ci sarà la visita al Porsche Museum Helmut Pfeifhofer di Gmünd in Carinzia/Austria e nella piazza centrale del piccolo paese sono previste delle prove cronometrate che entusiasmeranno il pubblico presente.
Sarà come fare un tuffo nel passato in uno dei luoghi che hanno dato vita ad un tassello di storia dell’automobilismo sportivo internazionale, un’occasione davvero esclusiva.
Nel museo si trova una collezione privata di 48 vetture, tra cui la 356 con la carrozzeria d’alluminio battuta a mano che ha il numero di telaio 20. Proprio in questa ex segheria sono state costruite le prime 50 vetture Porsche.
La seconda tappa sarà invece dedicata al “Giro dei 4 passi”, visto che si valicheranno il Giau, il Pordoi, il Gardena oltre al Furcia, novità del 2019.






Le iscrizioni alla Super Classica ACISport si sono aperte il 1° ottobre e si chiuderanno il prossimo 28 gennaio.


La partecipazione è riservata alle vetture d’epoca costruite entro il 1976.


Il IV^ Porsche WinteRace, sarà dedicato ad un massimo di 30 vetture Porsche che verranno selezionate dall’organizzazione e che per partecipare dovranno essere costruite dal 1977 fino ai giorni nostri, partiranno in coda alla gara e avranno una loro classifica e premi dedicati.
L’aspetto sportivo prevede 90 prove cronometrate e 6 prove di media con 12 rilevamenti. Le due tappe diurne avranno come scenario l’Austria/Ősttirol/Carinzia e le Dolomiti, patrimonio Unesco. Scenari che da sempre incantano gli equipaggi, motivo per cui ogni anno molti di loro hanno il piacere di ritornare alla WinteRace.
Il 1° marzo è prevista la tappa più lunga, quella che si svolgerà prevalentemente in Austria. La partenza da Cortina d’Ampezzo sarà alle ore 8.30 con rientro in città alle 17.30; più breve, invece, la seconda giornata di gara con la partenza alle ore 9.30, con sosta a Colfosco, e il rientro in serata sempre alle 17.30 in Corso Italia per la presentazione al pubblico delle vetture.

Tutti gli aggiornamenti sul sito: www.winterace.it

Cortina d’Ampezzo ospita la settima edizione della WinteRace


L’appuntamento per gli appassionati di regolarità classica è dal 28 febbraio al 2 marzo 2019
La settima edizione della WinteRace Superclassica ACISPORT, gara di regolarità classica tra le più attese del calendario invernale, verrà ospitata dall’elegante e intramontabile “Regina delle Dolomiti” dal 28 febbraio al 2 marzo. Agli equipaggi è riservata un’ospitalità a cinque stelle curata in ogni singolo dettaglio; prestigiosi e importanti i premi e gli omaggi degli sponsor.
Piloti e navigatori si sfideranno a colpi di centesimi di secondo attraverso panorami suggestivi: dalle dolci valli austriache agli imponenti passi dolomitici.
La WinteRace entusiasma i concorrenti per l’aspetto sportivo che prevede prove a rilevamento con fotocellula e a media che movimentano la competizione, ma la gara prevede anche prove divertenti e impegnative su strade innevate.
Tra le novità dell’edizione 2019, venerdì 1° marzo, ci sarà la visita al Porsche Museum Helmut Pfeifhofer di Gmünd in Carinzia/Austria e nella piazza centrale del piccolo paese sono previste delle prove cronometrate che entusiasmeranno il pubblico presente.
Sarà come fare un tuffo nel passato in uno dei luoghi che hanno dato vita ad un tassello di storia dell’automobilismo sportivo internazionale, un’occasione davvero esclusiva.
Nel museo si trova una collezione privata di 48 vetture, tra cui la 356 con la carrozzeria d’alluminio battuta a mano che ha il numero di telaio 20. Proprio in questa ex segheria sono state costruite le prime 50 vetture Porsche.
La seconda tappa sarà invece dedicata al “Giro dei 4 passi”, visto che si valicheranno il Giau, il Pordoi, il Gardena oltre al Furcia, novità del 2019.


APERTE LE ISCRIZIONI
Le iscrizioni alla Super Classica ACISport si sono aperte il 1° ottobre e si chiuderanno il prossimo 28 gennaio.
La partecipazione è riservata alle vetture d’epoca costruite entro il 1976.


Il IV^ Porsche WinteRace, sarà dedicato ad un massimo di 30 vetture Porsche che verranno selezionate dall’organizzazione e che per partecipare dovranno essere costruite dal 1977 fino ai giorni nostri, partiranno in coda alla gara e avranno una loro classifica e premi dedicati.
L’aspetto sportivo prevede 90 prove cronometrate e 6 prove di media con 12 rilevamenti. Le due tappe diurne avranno come scenario l’Austria/Ősttirol/Carinzia e le Dolomiti, patrimonio Unesco. Scenari che da sempre incantano gli equipaggi, motivo per cui ogni anno molti di loro hanno il piacere di ritornare alla WinteRace.
Il 1° marzo è prevista la tappa più lunga, quella che si svolgerà prevalentemente in Austria. La partenza da Cortina d’Ampezzo sarà alle ore 8.30 con rientro in città alle 17.30; più breve, invece, la seconda giornata di gara con la partenza alle ore 9.30, con sosta a Colfosco, e il rientro in serata sempre alle 17.30 in Corso Italia per la presentazione al pubblico delle vetture.

Tutti gli aggiornamenti sul sito: www.winterace.it

DAL DOUBLE PHAETON ALLA BARCHETTA COMPETIZIONE



L’ Associazione Amatori Veicoli Storici  A.A.V.S (federata FIVA), ha sempre messo al primo posto, dopo gli impegni istituzionali in Italia ed in Europa per la salvaguardia e conservazione del patrimonio dato dai veicoli di interesse storico, l’impegno per la diffusione della cultura automobilistica, organizzando Convegni su svariati aspetti della storia dell’automobile, Concorsi di design e Concorsi di eleganza. Il Palcoscenico di Padova Auto & Moto d’Epoca, da anni è occasione per promuovere temi culturali e di conoscenza di modelli che non è usuale vedere ai raduni tradizionali. Anche quest’anno sono state esposte tre vetture di indubbio valore storico che vengono presentate con un titolo che esemplifica il percorso visivo : “Dal Double Phaeton alla Barchetta Competizione”. Un’occasione, per parlare non solo di evoluzione del design, ma anche di tecnica abbinata a determinate scelte di linea. Il tutto, mettendo in risalto il contributo che gli italiani hanno dato alla storia dell’automobile, per esigenze logistiche, concentrate in tre esempi di classe. Nella sequenza temporale si è potuta ammirare un esemplare di preserie del 1910 di Lorraine – Dietrich, che nel suo imponente aspetto ci rammenta ancora, in maniera chiara, come l’automobile derivi dalla carrozza. La presenza del terzo parafango centrale per la predellina, che rimane proprio per la sua funzione di para-fango per i “signori” proprietari, dall’altra ci fa notare, come un telaio anteriore con motore abbia preso il posto dei destrieri dei quali è rimasta solo l’attribuzione dei “cavalli vapore” di potenza. Ma il motivo espositvo di questa vettura si cela sotto il cofano anteriore ed è la presenza di un motore italiano, Isotta Fraschini che venne acquisito in 500 unità dalla Lorraine –Dietrich che desiderava un motore robusto ed affidabile. Questo motore era caratterizzato da una cilindrata di ben 4500 cc con una potenza erogata di 38 cv a soli 1200 giri massimi. Il viaggio proseguiva con un altro pezzo importante della storia della produzione automobilistica italiana. Nel 1929, mentre oltre oceano si apriva la maggiore crisi americana, in Italia l’Alfa Romeo produceva un piccolo 6 cilindri di 1500 cc, la conosciuta Alfa Romeo 6C 1500 SS dotata di compressore volumetrico, qui proposta nella carrozzeria Torpedo allestita appositamente per la partecipazione al Tourist Trophy. Nel palmares di questa vettura ricordiamo che Marinoni guidò questa vettura nel Tourist Trophy del 1929 classificandosi 4° di categoria. Successivamente Ivanowsky corse alla gara del Phoenix Park nello stesso anno. Nel 1930 gareggiò nuovamente al Tourist.Trophy. Per le caratteristiche tecniche, vale la pena notare come dopo 19 anni,  con una cilindrata ridotta di un terzo, si riesce ad ottenere con la tecnica del compressore volumetrico una potenza doppia ( 76 CV) aumentando i giri motore di quattro volte (4800 giri). Ci rimane l’ultimo anello di questo veloce viaggio con “le macchine del tempo” ed arriviamo agli anni ’50 con un marchio della Modena motor valley: Maserati, qui rappresentata da una delle più belle interpretazioni di barchetta competizione la 250 S del 1956. La Barchetta 250 S è stata una delle vetture sulla quale  tanti piloti hanno imparato a correre e vincere. Piloti come Musso, De Filippi ed anche De Portago. Si, quel De Portago che sarà ricordato non per le sue gesta, ma per aver concluso la sua esistenza con il tragico incidente alla Mille Miglia del 1957 che decreterà anche la fine della “Corsa più bella del mondo” per quanto riguarda la “corsa di velocità”.  La vettura esposta realizzata allora dalla Carrozzeria Fantuzzi era una vettura ufficiale della Scuderia Maserati. Dopo le competizioni di Agadir e Dakar,fu in seguito utilizzata da Stirling Moss per le prove in preparazione della Mille Miglia. La meccanica è intrigante :  2500 cc, 6 cilindri in linea con due assi a camme con doppia accensione. Cambio posteriore in blocco col differenziale. La potenza garantisce prestazioni di rilievo, soprattutto negli anni ’50 con la situazione di manto stradale dell’epoca : 230 CV a 7000 giri. Caratteristiche tecniche quindi, ancora attuali oggi, a distanza di 62 anni. Con queste vetture A.A.V.S ha voluto rendere un tributo alle capacità dei progettisti, designer, costruttori italiani che hanno fatto crescere questo oggetto simbolo del XX° secolo : l’automobile, che come dice il termine “mobile” ha bisogno di circolare perché l’automobile di interesse storico  è messaggera di storia, passione e cultura.

AL 16° REVIVAL RALLY CLUB VALPANTENA PROSEGUE LA COLLABORAZIONE CON SAVE MORAS ITALIA PERLA PROMOZIONE DELLA DONAZIONE DI MIDOLLO OSSEO



Tre momenti nel corso della manifestazione coinvolgeranno l'Associazione Save Moras Italia: alle verifiche di giovedì 8 novembre e nei due controlli timbro di Montorio venerdì 9 e sabato 10. Coinvolti campioni dello sport veronese, compreso Umberto Scandola.un parco macchine senza precedenti quello che si prepara a dare vita al Revival Rally Club Valpantena 2018, la sedicesima edizione della Regolarità Sport più popolare d'Italia che conferma l'affetto di pubblico e piloti. Saranno 197 gli equipaggi al via della manifestazione organizzatata dal Rally Club Valpantena in programma da giovedì 8 a sabato 10 novembre tra la Valpantena e la Lessinia, con fulcro a Grezzana, con un elenco iscritti stellare in fase di approvazione da parte di ACI Sport.
Un elenco partenti di questa levatura non si vedeva al Valpantena da qualche anno, con una qualità di auto davvero importante che sicuramente attirerà appassionati da tutta Europa, pronti a fare la fila per ammirare le regine dei rally, le vetture che hanno caratterizzato gli anni d'oro della specialità negli anni Settanta e Ottanta. Ad aprire l'edizione 2018 il Tributo Porsche 911 Gr. 4 con ben 20 Porsche 911 Gr. 4 di ogni tipologia e livrea. Nome di spicco tra i “porschisti” quello di Antonillo Zordan, che partirà con il numero 1 affiancato da Mauro Peruzzi su una 911 SC della Scuderia Palladio. Il pilota di Vicenza ha scritto pagine storiche con questa vettura, tra cui alcune spettacolari vittorie come quella al Rally San Marino o al Rally Campagnolo 1976, gesta rimaste impresse nella memoria degli appassionati.
Tra gli altri equipaggi importanti al via, grande attesa per la famiglia Battistolli. “Lucky” ritroverà “Rudy” alle note per una partecipazione senza precedenti, visto che la coppia sarà al Valpantena con la Fiat 131 Abarth che nel corso dell'anno il figlio Alberto ha condotto nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Battistolli Jr. siederà invece sulla Ferrari 308 GTB in livrea “Oliofiat” in coppia con Luigi Cazzaro. Gradito ritorno anche per Tony Fassina e Marco Verdelli, che dopo un anno di assenza affronteranno in Valpantena con una bellissima Lancia Stratos in livrea “Alitalia”, e quello di Giorgio Costenaro e Sergio Marchi con una Ford Sierra Cosworth.
È proprio la Lancia Stratos una delle grandi protagoniste di questa edizione, con ben 4 esemplari ai nastri di partenza. Oltre a quella di Tony, la “Dea del Vento” dei rally sarà rappresentata anche dagli esemplari di Giovanni Costenaro e Leonardo Polegato Moretti, da quello di “Febis” e Osvaldo Finotti in livrea “Le Point” e dal rarissimo pezzo di Massimiliano Girardo e Giovanni Baldi, in livrea “Ramazzotti”, per la prima volta al Valpantena e già auto di culto attesa dal pubblico.
La lista dei desideri proseguirà con 4 Lancia Rally 037. Carlo Incerti e Flavio Zanella porteranno al Valpantena la suggestiva livrea “Camel” con la quale hanno corso quest'anno anche nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche, Giacomo Costenaro e Alessandro Basso saranno al via con una vettura in livrea “Servia” mentre Furlan-Clescovich e Beghetto-Mabilia guideranno rispettivamente la leggendaria “Martini” e l'oramai celebre “Race Day”.
Assente all'ultimo momento per un impegno in pista con Porsche, di cui è testimonial nel mondo, l'amico del Rally Club Valpantena Walter Röhrl sarà omaggiato da una pattuglia di ben 7 Audi Quattro, con tutti i modelli della casa dei quattro anelli rappresentati. Saranno al via la Quattro Sport “corta”, rarissimo modello per la prima volta al Valpantena guidato da Angelo Gobbi in coppia con il popolare copilota veronese Andrea “Ciopi” Ballini; un'altrettanto rara Audi 200 Quattro con la quale lo stesso Röhrl corse nel Mondiale 1987, diversi esemplari di Audi Quattro e la mostruosa Quattro S1, il Gruppo B più estremo di sempre portato in Italia da David Kedward e Martin Saunders.
Tra le altre Gruppo B al via grande attesa per la Ford RS 200 di Ezio Facchinello e Chiara Chemello, una delle più affascinanti vetture Gruppo B mai costruite. A completare la lista delle vetture più interessanti, anche la Toyota Celica replica TTE Sainz El Corte Ingles 1988 di Gasparini-Marzocchi, la Ford Sierra Cosworth “33 Expo” in replica Auriol di Freeman-Williams, la rara, in Italia, ŠKODA Favorit 136L di Uhrik-Uhrik e la stupenda Renault 5 Turbo 2 in livrea “Termoveneta” una delle 6 Renault al via a rendere onore anche alla Concessionaria Renault Bendinelli che metterà a disposizione le vetture di staff e apripista.
In costante crescita la partecipazione straniera al Revival, con ben 23 equipaggi stranieri molti dei quali per la prima volta all'evento. Il Tributo Porsche 911 Gr. 4 ha ovviamente aumentato la partecipazione di piloti e navigatori tedeschi, con ben 14 vetture iscritte dalla Germania, oltre a equipaggi svizzeri, inglesi, cechi e austriaci, con la coppia di Audi Quattro guidate da Gaubinger-Prack e Maurer-Lutz tra le più attese dal pubblico.
Attese dal pubblico anche le spettacolari Fiat 131 Abarth, presenti con 7 esemplari e quasi tutte le più importanti livree rappresentate, e le più recenti BMW M3 delle quali saranno al via ben 17 vetture. Con la potente e suggestiva berlinetta bavarese si cimenteranno anche alcuni rallysti veronesi come Luca Hoelbling, Mirko Tacchella, Renato Campedelli e il Presidente di AMIA Verona Bruno Tacchella, ma anche altri apprezzati piloti come Andrea Biasiotto o Francesco Martini che avrà alle note il celebre copilota Giorgio Barban, per tanti anni in abitacolo con il compianto Beppe Volta. L'esemplare forse più affascinante è quello di Bettini-Francinelli in livrea Rothmans Motul BMW così come corse con Bernard Beguin nel 1987.
Saranno 76 gli equipaggi veronesi, molti dei quali in grado di infilarsi nella top ten della più prestigiosa gara di casa. Tra i più accreditati alla classifica Stefano Pezzo e Sebastiano Bonin (BMW M3/Scaligera Rallye), Daniele Carcereri e Alessandro Maresca (Peugeot 205 GTI/AC Verona Historic), i figli d'arte Alessandro e Francesca Zanchi (Volkswagen Golf GTI/Scaligera Rallye), e l'equipaggio Ceriani-Ceriani (Lancia Fulvia Coupè). Se in giornata anche i funanbolici Paolo e Marco Turazza, nuovamente insieme sulla Opel Kadett GTE della Escuderia GTAm, potrebbero essere protagonisti sui pressostati.
A fare però la vera gara in corsa per la vittoria, tantissimi esperti regolaristi che inseguono il sogno di scrivere il proprio nome nell'Albo d'Oro di una manifestazione così prestigiosa come il Revival Rally Club Valpantena. Si parte da Marco Maiolo e Maria Teresa Paracchini (Porsche 911 RSR/Loro Piana Classic Team) oltre a Mauro Argenti e Roberta Amorosa, freschi vincitori del Trofeo Tre Regioni 2018 per l'occasione al via di una bellissima Porsche 911 SC in livrea “Vezza” preparata da Orlando. Accreditati alla vetta anche i vincitori dell'edizione 2017 Diego e Fabio Coghi sulla Opel Ascona 400 (Scuderia Palladio Historic) che fu di Graziano Scandola, papà di Umberto. Da non dimenticare i testimonial del Revival Rally Club Valpantena nel mondo Giordano Mozzi e Stefania Biacca (Opel Kadett GTE/Rally Club Valpantena) che hanno collaborato per mettere a disposizione le note delle PCT ai partecipanti, nell'ottica della sicurezza per tutti gli equipaggi. Ci proveranno sicuramente anche Ferrara-Viola (Opel Kadett GTE/Club 91 Squadra Corse), gli inossidabili Scapin-Morandi (Lancia Beta Montecarlo/Rally Club Team), Maurizio Senna che torna in gara con Lorena Zaffani (Volkswagen Golf GTI/Scuderia Palladio Historic) oltre a Andrea Giacoppo e Daniela Tecioiu Grillone su Lancia Fulvia HF del Team Bassano.
Menzione speciale per l'unico equipaggio femminile al via, composto da Emina Piana e Raffaela Tonutto, su una Volkswagen Golf GTI. Questa esigua rappresentanza di quote rosa non deve ingannare, perché oltre alla coppia svizzero-italiana saranno ben 39 gli equipaggi con almeno un componente femminile, tra cui anche alcune giovanissime che non hanno resistito al richiamo dei motori d'un tempo del Revival Rally Club Valpantena.
L'evento aprirà giovedì 8 novembre con la serata di inaugurazione e le verifiche sportive e tecniche alla Alberti Lamiere di Lugo di Grezzana a partire dalle ore 15:00. L'agonismo prenderà il via venerdì alle ore 9:31 quando il Direttore di Gara Stefano Torcellan aprirà le partenze in Piazza Ballini a Grezzana. Nella prima tappa i concorrenti disputeranno sei prove cronometrate a tempo: “Badia” di km 11,600, “Piane” di km 6,250, l'attesa “Praole” di km 7,490 e la spettacolare “Lepia” di km 2,100. “Piane” e “Praole” saranno percorse per due passaggi, uno al mattino e uno al pomeriggio. Arrivo di tappa nuovamente a Grezzana con parco chiuso notturno alle Cantine Bertani, dopo la cena di fine giornata nell'immancabile cornice di Villa Arvedi.
Sabato ripartenza dalle ore 8:31 per altre cinque PCT. Oltre alla ripetizione della “Lepia”, i concorrenti si confronteranno sulle due prove di Alcenago, la “Alcenago 1” di km 13,100 e la “Alcenago 2” di 12,200 entrambe ad anello e servite da una fitta sentieristica studiata apposta per il pubblico. Doppio passaggio anche sulla “San Francesco”, km 12,800, la prova forse più rappresentativa della manifestazione che da anni attira un grandissimo numero di appassionati. L'arrivo, dopo la sosta di metà giornata all'Agriturismo Corte San Felice e il passaggio nella scenografica piazza di Bosco Chiesanuova, sarà ancora in Piazza Ballini a Grezzana alle ore 17:16. Premiazioni al Cinema Teatro Valpantena di Grezzana a partire dalle ore 21:00 circa.
Tutte le informazioni, le tabelle distanze e tempi, cartine, guida dettagliata delle prove cronometrate a tempo e molto altro sono disponibili sul sito www.rallyclubvalpantena.it, mentre le pagine social Facebook @RallyClubValpantena, Twitter @RCValpantena e Instagram @RCValpantena seguiranno in diretta la manifestazione dall'interno a partire da giovedì fino a sabato sera.

giovedì 1 novembre 2018

XV° CIRCUITO DELLE VALLI PIACENTINE



Proseguono i preparativi per il XV Circuito delle Valli Piacentine che si svolgerà Domenica 11 Novembre 2018.
La macchina organizzativa di BOBBIO AUTOSPORT A.s.d. sta definendo gli ultimi dettagli di questa kermesse di fine stagione.
Con la proficua collaborazione delle Amministrazioni Pubbliche interessate dal transito della Gara (Provincia di Piacenza, Comune di Bobbio e Comune di Coli), siamo riusciti ad ottenere un percorso relativamente impegnativo e su strade non sconnesse.
Dalle prime iscrizioni arrivate si rileva la partecipazione di parecchi Top Driver della specialità.

CAMPIONATO DI REGOLARITA' AMAMS


A chiudere il campionato sociale amams di regolarità aperto a soci ed amici del sodalizio, sarà il Criterium di San Martino che si terrà proprio il giorno dedicato a San Martino, domenica 11 novembre.
Sarà una delle ultime occasioni dell'anno per divertirci con le nostre auto d'epoca, visiteremo la Latteria "il Gonfo" e gusteremo i prodotti di stagione presso il Mantova Golf Club.
Il pranzo si terrà presso "Corte Bersaglio" e per questioni organizzative il numero di partecipanti è limitato a 50 equipaggi.
Vi invitiamo ad inviare la vostra iscrizione al più presto!

CORSI DI RESTAURO


Continuano i corsi di restauro auto storiche avviati dal CNA Padova.
Queste le prossime date:

- TECNICHE DI BATTILAMIERA APPLICATE AL RESTAURO - sabato 10 e sabato 17 novembre 2018;
- INTRODUZIONE AL RESTAURO - sabato 24 novembre e sabato 15 dicembre 2018.



  Per iscriversi ai corsi: scaricare la scheda di iscrizione, compilare e inviare via mail a: accademia.restauro@pd.cna.it oppure a mezzo fax al n. 049 - 807.71.85. Per il pagamento attendere la comunicazione di conferma del corso. I corsi partiranno al raggiungimento del numero minimo di partecipanti. Le date previste potrebbero subire variazioni. Per chi fosse interessato a partecipare ad entrambi i corsi sarà praticata una tariffa speciale.

lunedì 29 ottobre 2018

SFIORATO IL TETTO DEI 120.000 VISITATORI ALLA 35º EDIZIONE DI AUTO E MOTO D’EPOCA



Grande successo per la kermesse padovana, considerata il più importante evento in Italia e punto di riferimento per appassionati e collezionisti di tutto il mondo. Trend positivo in tutti i settori, dalle case automobilistiche alle auto in vendita, dalla rarità e varietà degli accessori/ricambi ai Club presenti. Salgono a 120.000 i visitatori, con un incremento nelle giornate di giovedì e venerdì. 700 i giornalisti accreditati, il 40% dall’estero. Tantissimi infine i visitatori stranieri, provenienti da più di 40 Paesi nel mondo.
Chiude con un consolidamento molto forte nel settore la fiera padovana - ormai considerata da tutti il Salone a cui non mancare - mantenendo così le aspettative della vigilia. “Un salone stupendo” è il commento che risuona nei padiglioni della fiera, con grande soddisfazione di commercianti, collezionisti, case automobilistiche, pubblico e, ovviamente, degli organizzatori. 
Il pubblico mantiene il trend positivo, crescendo soprattutto nelle giornate inaugurali: 120.000 i visitatori dentro i padiglioni della fiera e molti i curiosi che hanno visto sfilare le auto e partecipato ai raduni nelle aree esterne alla fiera. Premiata anche quest’anno la scelta di affiancare passato e presente, raccogliendo in un unico sguardo l’evoluzione dell’auto. 
Aumenta il gradimento delle case automobilistiche presenti, che hanno registrato una partecipazione entusiasta dei numerosi visitatori italiani e stranieri. In risalto anche i modelli Heritage dei club, testimonianza di una passione per sempre più diffusa. 
Grande soddisfazione anche da parte dei dealer internazionali e commercianti. Volano in alto le automobili sopra i 200.000 euro, una testimonianza della qualità dei collezionisti e compratori presenti ad Auto Moto Epoca e provenienti da tutto il mondo. Trend positivo anche per le auto di fascia media, tra i 20.000 e i 100.000 euro. Continua il trend positivo delle cosiddette Youngtimer, che confermano l’interesse da parte dei giovani, sempre più attivi nel mercato dell’auto d’epoca e del mondo che gli gira intorno.
Tra i dealer più importanti d'Europa, grandi affari per la londinese Vintage and Prestige - presente a Padova con una raccolta di Rolls Royce, Bentley, Daimler e Ansaldo tra gli anni ‘20 e ‘30 - e l’austriaca Hödlmayr Classic Car Center. Molto gettonato anche lo stand delle sportive americane Shelby. Ma è stata una bellissima edizione anche per i maggiori commercianti italiani - come Gruppo Promotor, G&T Auto, Ruote da Sogno, Daniele Turrisi, Best Auto – come per le realtà più piccole, come Classic Motor, International Classic e GB Classic, per citarne solo alcuni. 
Soddisfazione anche da parte dei responsabili di BONHAMS, la prestigiosa casa d’aste inglese tornata a Padova dopo il successo dello scorso anno. L’asta ha totalizzato più di 2.000.000, con in testa la Ferrari 250 GT Serie II Coupé del 1960 venduta a 508.197 euro. “Siamo molto contenti della nostra seconda asta a Padova” ha dichiarato Gregor Wenner, organizzatore di Bonhams. “Ed è stato un grande piacere vedere la sala così gremita, così come l’entusiasmo e la grande partecipazione dei compratori internazionali. I lotti migliori hanno raggiunto dei prezzi importanti che confermano un consolidamento del mercato”.
Molti i commenti positivi raccolti tra i padiglioni. Come quello di Adolfo Orsi, uno dei più grandi esperti di Maserati al mondo, che ha presentato presso lo stand ACI Storico la pubblicazione di riferimento nel mondo delle aste internazionali, il Classic Car Auction Yearbook 2017-2018. O Donald Osborne, americano, massima voce nel campo delle auto d’epoca, venuto a Padova per tutti i giorni della manifestazione, anche per cercare spunti per il suo famoso programma “Garage TV” in coppia con Jay Leno: “Essere a Padova per me, come ogni anno, è una cosa speciale. Il tema di quest'anno “la passione dell'auto” è molto importante perché io vivo di questa passione. Al Salone di Padova si respira un’atmosfera magica. Ci sono dei modelli stupendi che coprono tutte le tipologie: le macchine costose come le utilitarie. La creatività, l'ingegno, la cura di queste auto sono il simbolo dello spirito e della passione degli italiani”.
L’edizione 2018 ha visto anche per la prima volta a Padova la presenza dei rappresentanti di Pebble Beach, il più importante concorso di eleganza per auto classiche al mondo. Un altro segnale della crescente importanza del Salone sul piano internazionale.
ACI e ACI Storico si confermano sempre più partner strategici della Fiera padovana. "Il successo di Auto e Moto d'Epoca lo misuriamo anno per anno non soltanto nel numero dei visitatori - dichiara il Presidente dell'Automobile Club d'Italia, Angelo Sticchi Damiani - ma anche nell'interesse sempre crescente per la storia dell'automobile. La grande affluenza di pubblico alle celebrazioni per i 30 anni dalla scomparsa di Enzo Ferrari dimostra quanto la tradizione abbia ancora un grande futuro. Con enorme piacere abbiamo accolto al padiglione 3 migliaia di appassionati di ogni età, che si sono emozionati sfilando tra le 16 vetture schierate nella mostra Rally Italia Experience”.
Tutti molto soddisfatti, quindi. E tutti pronti per la prossima edizione della Fiera. Appuntamento dal 24 al 27 ottobre 2019 con grandi novità, come anticipa Mario Carlo Baccaglini, ideatore e organizzatore della manifestazione: “In questi giorni sono venuti visitatori da quaranta paesi di tutto il mondo per conoscere e scoprire il nostro salone e le 5000 auto esposte, un numero che solo pochi possono contare, soprattutto per la varietà. Questo fa di Padova un punto di riferimento mondiale. E di questo siamo molto orgogliosi. Per il 2019 pensiamo di sviluppare “Padova guarda al futuro”, un progetto in accordo con l'Università incentrato su tutte le nuove tecnologie dell’auto e sull’evoluzione della mobilità. L’auto infatti ha un grande futuro, ma solo se mantiene il legame con il passato e i sentimenti delle persone. Persone che vengono a Padova per annusare, sentire e rivedere quelle auto che hanno fatto la storia, creato la passione e fanno ancora oggi battere i cuori. Penso che l'auto d'epoca sia un punto di riferimento per l'auto di oggi e quella di domani. E Padova riesce a tramettere tutte questi valori in maniera unica”.

giovedì 25 ottobre 2018

STELLE SUL LISTON



Sabato 13 ottobre, in un pomeriggio di sole estivo, il salotto di Padova ha ospitato il Concorso d’eleganza automobilistica- Stelle sul Liston, manifestazione ideata e organizzata dal Presidente del Registro Italiano Veicoli Storici Rossano Nicoletto.

“Un secolo di storia e design automobilistico” era il tema di questa VIII edizione. Anima dell’evento 25 rarissime auto d’epoca che hanno sfilato lungo il Liston patavino. Il connubio auto d’epoca e modelle, del concorso Miss Alpe Adria, ha generato una spettacolare passerella in cui assoluta protagonista è stata l’eleganza. Al termine della sfilata le auto sono state esposte in piazza Cavour, dando vita a un vero e proprio museo en plein air di arte mobile. Alle 14.00 i driver si sono ritrovati alla MAG, Mediolanum Art Gallery, per le operazioni di accredito e hospitality, accolti con un delizioso buffet dal Dr. Nicola Rossi, direttore della galleria d’arte. Le auto sono state esposte in Piazzetta Bussolin, immersi tra le opere d’arte di grandi artisti quali Helidon Xhixha, Rabardama, Rotelli e Tony Gallo, con la giuria composta da Sandro Binelli, organizzatore di quattro edizioni della 1000Miglia, Valerio Alfonzetti, editore di TuttoPorsche e molte altre testate di settore, Andrea Lopane restauratore d'auto, che le ha valutate nei minimi dettagli. Dopo un breve briefing, le auto si sono dirette verso Piazza Cavour, entrando così nel vivo dello spettacolo con la sfilata sul red carpet disposto sul liston patavino.

Ad aprire le danze è stata la bella e rivoluzionaria BMW I8 Coupè, gentilmente concessa da Ceccato Motors Padova, che ha accompagnato il Presidente Rossano Nicoletto tra un mare di folla. Ogni equipaggio è stato presentato al pubblico dallo speaker Sandro Sartori, col sostegno della competente giuria, con le interviste di rito ai gentlemen driver. Al termine della sfilata gli ospiti sono stati accolti per l’aperitivo dallo staff di Andrea Schiavo del Caffè Santa Lucia. La manifestazione si è conclusa con la classica cena, col piacevole intermezzo della sfilata delle concorrenti di “Miss Alpe Adria”. Nel corso della serata, grazie alla generosità di tutti i presenti, è stata promossa una raccolta fondi a favore di ADMO. L' Arch. Alfredo Drago, rappresentante ADMO, ha coinvolto i presenti raccontando i successi della sensibilizzazione effettuata durante tutta la giornata nel cuore di Padova, con tantissimi testimonial, tra cui il nostro caro amico, il Cav. Tonino Lamboghini.

L’epilogo della serata ha visto le premiazioni delle auto, con l’amico Lopane che, a nome di tutti i giurati, ha scandito l’elenco dei vincitori di ogni singola categoria, unitamente alla regina della manifestazione. Colei che si è guadagnata il titolo di reginetta delle auto aggiudicandosi il Best in Show, consistente in una silfide simbolo di Stelle sul Liston, confezionata appositamente dalla scuola Abate Zanetti di Murano, e da un prezioso vaso, sempre in vetro di Murano, offerto da Antica Murrina Venezia rappresentata da Gaia Dall’Oglio.

Youngtimer: Jaguar XJ220 anno 1993 driver Giuseppe Ghedini. Con i suoi 350km/h è stata l'auto più veloce al mondo fino all'arrivo della McLaren F1. Prodotta dalla Jaguar in collaborazione con la casa automobilistica inglese Tom Walkinshaw Racing. Anni '70: Lamborghini Espada 400GT anno '73 driver Tonino Lamborghini. Disegnata da Bertone e costruita sulla base della 400GT. Anni '60: Ferrari 250 GTL anno 1963 driver Leonardo Freyrie. Presentata al Salone dell'automobile di Parigi del 1962 e prodotta in soli 350 esemplari. Disegnata da Pininfarina e realizzata da Scaglietti. Tra i tantissimi premi vinti, il Best in Show alla scorsa edizione di Milano Autoclassica, tra 2.000 auto esposte. E scusate se è poco! Anni '50: Fiat 8V Zagato anno 1955 driver Marco Faggioli de Foix. Preziosa "Ottovù" che ha partecipato a tre edizioni della Targa Florio e a tre rievocazioni della 1000Miglia. Born in USA: Cord 812 Sportsman anno 1937 driver Andrea Caimi. Prodotta dalla casa automobilistica statunitense Cord è definita l'americana più bella di tutti i tempi al punto da essere inserita nella top ten delle auto più importanti del XX secolo dal MoMA di New York. Anteguerra: Delahaye 135 M anno 1938 driver Fausto Tronelli, che ne ha curato personalmente il fine restauro. Senza dubbio la più famosa tra le Delahaye, questo modello è stato realizzato grazie all’estro dei carrozzieri Figoni e Falaschi. Una 135 seconda serie definita M, cioè modificata. La modifica più significativa stava sotto il cofano: tre carburatori anziché uno. Constatata la partecipazione contemporanea di prestigiose auto, hanno deciso di stilare una lista di Premi Speciali, decretando ulteriori vincitori. Premi Speciali Anni '40: Dodge D 19 Luxury anno 1941 driver Piero Galtarossa. Splendido esempio del made in USA del periodo. Miglior restauro: Jaguar E FHC anno 1962 driver Andrea Gallo Motivazione: la passione messa nel restauro fatto dallo stesso proprietario. 70 anni Porsche: Porsche 356 Speedster anno 1954 driver Massimo Bettinsoli. Motivazione: 356 speedster più vecchia in Italia restaurata perfettamente dal padovano Dino Cognolato. Auto che ha partecipato a quattro rievocazioni della 1000Miglia e ha vinto premi ovunque. Simpatia e competenza: De Lorean DMC 12 anno 1983 driver Monica Merotto Ghedini Motivazione: per la presentazione più competente ed esaustiva con una carica di contagiosa simpatia. Eleganza equipaggio: Riley Nine anno 1936 driver Franck Di Bitetto. Motivazione: per la coerenza, l'eleganza dell'abbigliamento e la coinvolgente esuberanza dell’architetto Di Bitetto. Passato storico: Lancia Aprilia Trasformabile anno 1940 driver Corrado Minussi. Motivazione: per aver ricostruito in manieta più precisa la storia della vettura. Best in show: Delahaye 135 M anno 1938 driver Fausto Tronelli Motivazione: la somma eleganza e il prestigio di una marca francese arricchita dallo stile di due geniali carrozzieri nati in Italia. L'altissimo livello del portamento del driver rispecchia il prestigioso restauro, eseguito con le proprie mani. Le premiazioni, il taglio della torta e il brindisi finale hanno sancito l’epilogo di una giornata memorabile. Domenica 14 ottobre i driver sono stati coinvolti in una passeggiata motoristica sui Colli Euganei denominata Stelle, cantine e Colli, organizzata in collaborazione con Riccardo Bartoletti del club Viaggio in Spider, affiliato RIVS. Nella prima tappa i partecipanti sono stati accolti dalla famiglia Facchin alla cantina Cà del Colle, mentre in quella finale dalle premiatissime ragazze della cantina tutta al femminile Maili Wine.

Impossibile citare le numerosissime collaborazioni che hanno contribuito alla realizzazione dell'evento, ringraziamo perciò solo quelli più significativi: Cecilia Ripa, Gaia dall’Oglio di Sgaialand Magazine, Antica Murrina VENEZIA, Nicola Rossi di Mediolanum Art Gallery, Pier Velo di Studio Velo, Filippo Giuriolo, i Volontari d’Europa, Agostino Spinello di Idea&Progetto, Riccardo Bartoletti di Viaggio in Spider, Dino Juliani e Paolo Trevisan per le foto, Caffè Santa Lucia, Sandro Sartori, l’Assessore Diego Bonavina e Ceccato Motors Padova.

 

mercoledì 24 ottobre 2018

8° TROFEO LAGO E COLLINE MEMORIAL GIULIO DALLORA: UNA LEZIONE DA IMPARARE



A detta di tutti, anche dei Top Driver più esigenti, Lago e Colline è stata una gara-simbolo, un esempio di come si possano organizzare gare di regolarità con 50 prive speciali anche su piazzali senza annoiare i concorrenti. I passaggi erano giustamente calibrati per l’età e le dimensioni di ogni vettura, ma non certo facili: abbastanza lunghi e numerosi nelle concatenate, così da rendere impegnativo mantenere la concentrazione, posizionati in modo abbastanza imprevedibile (più difficile sarebbe stato se si fossero evitati i birilli a segnare il percorso), diversificati ad ogni prova.
Per il totale dei 70 Chilometri di percorso, con partenza alle 9.00 ed arrivo alle 14.00, le 50 prove erano una vera manna per gli appassionati. Ma nel rispetto della filosofia ASi che ha impregnato questa corsa, incredibilmente lo spazio per fare turismo sono stati tanti, in modo da far apprezzare le cose conosciute e sconosciute di questo angolo di Veneto, racchiuso fra la Provincia di Verona e le sponde del Lago di Garda. C’è stato anche il tempo per una visita guidata alla splendida fortezza di peschiera, con una passeggiata amena sui bastioni e nel centro storico, che scavalca il Mincio ed è stata a lungo baluardo prima della Serenissima e poi dei possedimenti austriaci. Però la sorpresa maggiore è stato l’attraversamento di una zona montuosa ed a tratti impervia che si apre sul lago e riserva la scoperta di piccoli borghi nascosti, come Albarè, Castermano Sul Garda, Rivoli Veronese ed il lago a fare da fulcro per tutto il percorso.
Partenza dalle rive di Garda, nella passeggiata animata di Regina Adelaide, e poi i passaggi per Pastrengo e Sandrà,  fino al C.O. di Lazise presso il Calzaturificio OLIP per un percorso in senso inverso dopo la sosta a Peschiera con la visita turistica..
A tutti il ritmo di gara ha dato modo do arrivare rilassati al traguardo di Cà del Ponte  per il pranzo e le premiazioni. A salire sul podioArmando  Fontana con Tiziana Scozzesi del Classic Team su A 112 Abarth, davanti a Riccardo e Alessio Paruzza su A 112 ed a Valerio Rimondi e Liana Fava su Innocenti Mini Cooper.
Gradito, quanto inaspettato, il patrocinio concesso alla manifestazione dalla F.I.A., oltre al patrocinio ed alla collaborazione dei Comuni di Garda, Peschiera del Garda, Costermano sul Garda, Rivoli Veronese e Pastrengo e dell'A.V.I.S.

martedì 23 ottobre 2018

Biturbo Day ricordando Alejandro De Tomaso a 90 anni dalla nascita


Varano de Melegari 2018: Avrebbe compiuto 90 anni, il 10 luglio 2018 Alejandro De Tomaso uno dei personaggi più estroversi e controversi nel campo dell’imprenditoria automobilistica italiana, creatore dell’omonimo marchio e “traghettatore” di marchi importanti quali Maserati. Si, perché nel bene o nel male, quello che bisogna riconoscere a De Tomaso è stata la visione d’insieme che guardava oltre la siepe. Se non ci fosse stato De Tomaso, probabilmente non sarebbe nata la Maserati Biturbo, ma come recentemente sta accadendo (o si sta temendo) per altri marchi italiani, a quell’epoca il rischio di estinzione del Tridente, senza De Tomaso, sarebbe stato concreto.Con queste premesse il Biturbo Club Italia, club dedicato dal 2000 a tutte le Maserati Biturbo e successive derivazioni, ha organizzato un Biturbo Day all’autodromo di Varano de’ Melegari, un circuito fortemente legato al marchio Maserati, poiché vi si svolgono abitualmente i corsi di guida ufficiali “Master Maserati”, e pertanto fortemente “brandizzato” dal marchio del Tridente; inoltre nel 1992 fu teatro della presentazione ufficiale della Maserati Barchetta. Hanno aderito una trentina di equipaggi da tutta Italia, con presenza anche di appassionati provenienti dal Belgio.  Presenti anche vetture riportanti il logo De Tomaso, come la Mini Turbo, e prodotte dalla De Tomaso stessa, come la Vallelunga, che, disegnata da Fissore e prodotta dalla Ghia in soli 53 esemplari, è una linea aurea (come suole dirsi), che a distanza di oltre 50 anni dimostra ancora la sua bellezza. Con il marchio Maserati sotto la gestione De Tomaso, la Kyalami disegnata da Pietro Frua, prodotta in soli 210 esemplari e, anticipatrice di alcuni tratti delle Biturbo, la Maserati Quattroporte III presente nell’allestimento top, “Royale”. Presente anche una Quattroporte IV con motore 2,8 automatica e due Quattroporte V. Naturalmente non mancava all’appello una nutrita schiera di Biturbo, dalle prima serie, S, Si, Spyder, 2.24v, fino alle ultime Shamal e Ghibli.Presenti a questo evento anche alcune vetture da competizione,come la Ghibli Open Cup che correva il trofeo monomarca organizzato dalla Selenia. E’stata inoltre l’occasione per la presentazione ai soci della Biturbo Gruppo A, recentemente restaurata, che condotta dal pilota romano Massimiliano Quaresina, sta gareggiando con ottimi risultati nel Campionato Italiano Velocità Autostoriche, vettura che il Biturbo Club Italia supporta ufficialmente in qualità di sponsor. Dopo alcuni giri in parata, indossati i caschi si sono potuti eseguire dei giri liberi con le vetture, per la gioia dei piloti, ma anche degli spettatori. Finite le “competizioni” il gruppo di rombanti Tridenti si è mosso per un breve tour sulle colline di Varsi nella Valle del Ceno, per giungere infine a Specchio di Solignano (PR), presso il ristorante Alba. Nel corso del pranzo il Collaudatore Omar Barbieri, ancora in attività in Maserati, ha avuto modo di raccontare aneddoti e ricordi sulle Biturbo ed il suo patron Alejandro de Tomaso. Una giornata intensa e piacevole quindi, grazie al Biturbo Club Italia, da sempre attento alla cultura e valorizzazione di questo ormai storico modello: la Maserati Biturbo. Per seguire le attività del club www.biturboclubitalia.it