mercoledì 14 novembre 2018

RETROMOBILE, GRANDE KERMESSE DAL 6 FEBBRAIO 2019




Aprirà i battenti il 6 febbraio e durerà fino al 10 febbraio 2019 Rétromobile, la più grande e prestigiosa fiera parigina dedicata alle auto ed ai veicoli storici.
Quest'anno, come conseguenza dei grandi successi degli anni passati, Rétromobile si terrà nei pavilion 1, 2 & 3, i più grandi e prestigiosi del Porte de Versailles Exhibition Centre a  Parigi.
La Bugatti Type 51 ex Trintignant e la Alfa Romeo 8C 2900 Touring Berlinetta saranno le star dell'asta Artcurial che si terrà nei locali della Fiera il  venerdì 8 febbraio.

MILANO AUTOCLASSICA 2018


Milano AutoClassica 2018, l’elegante Salone dedicato alle auto storiche, è in programma dal 23 al 25 novembre presso Fiera Milano.
in occasione della Fiera Milano AutoClassica 2018, che si svolgerà da venerdì 23 a domenica 25 novembre presso la Fiera Milano Rho, ACI Storico sarà presente al padiglione 18 con un importante stand espositivo e completo di area conferenze, che sarà un polo di attrazione centrale della manifestazione.

Festa degli Auguri 2018

 
Domenica 16 dicembre 2018 Soci e Simpatizzanti del Veteran Car Club di Pistoia sono invitati al consueto appuntamento del "Pranzo degli Auguri" presso il ristorante "Signorino" sulla via Bolognese. Con l'occasione, alle 12,00, verranno svolte le votazioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo per il biennio 2019/2020. I Soci che volessero proporre la propria candidatura sono pregati di farlo entro le ore 22,30 di giovedì 13 dicembre p.v. presso la sede del Club, Largo San Biagio, 157 - Pistoia. Per il pranzo è gradita la prenotazione telefonando ad Alfredo 337 689247 o a Vallero 347 9848707

martedì 13 novembre 2018

AREZZO CLASSIC MOTORS TORNA IL 12 E 13 GENNAIO 2019

Arezzo Classic Motors, giunta alla 21ma edizione, torna il 12 e 13 gennaio 2019.
Arezzo Classic Motors è un evento che ogni anno attira sempre più visitatori da tutto il Centro Italia: nel 2018 sono stati registrati ben 14.500 ingressi. La kermesse non è più solo per gli appassionati del genere che vengono a cercare pezzi di ricambio come marmitte, fanalini, caschi e tanto altro, ma anche per giovani studenti curiosi di capire come funziona la meccanica del passato per farne tesoro per il futuro e per famiglie che vogliono portare i propri figli a visitare mostre a tema sempre più interessanti e passeggiare tra vetture d’altri tempi come trattori, auto, pullman e moto.
La società Alte Sfere, organizzatrice dell’appuntamento, ha deciso di ampliare gli spazi dedicati alle mostre a tema tra cui quella sul modellismo tanto apprezzata lo scorso anno. Nei 20.000 metri quadrati espositivi divisi in 7 padiglioni, sono oltre 300 gli espositori presenti. I visitatori che vogliono fare affari potranno contare su una scelta sempre più ampia di prodotti, ma non solo, potranno anche vedere filmati con professionisti di prodezze al volante, acquistare abbigliamento vintage e trovare libri e gadget.
Scuderie, registri storici e club si stanno già organizzando per presentare tante interessanti novità.
Ad Arezzo Classic Motors, in programma alla fiera, la cultura del passato automobilistico e la vivacità degli scambi sono grandi protagonisti.

Per maggiori informazioni: www.arezzoclassicmotors.it

lunedì 12 novembre 2018

AD ANDREA GIACOPPO E DANIELA TECIOIU GRILLONE LA VITTORIA NEL 16° REVIVAL RALLY CLUB VALPANTENA



Ancora un grande successo per il Revival Rally Club Valpantena. La 16^ edizione della regolarità sport numero uno in Italia, organizzata dal Rally Club Valpantena, ha saputo emozionare pubblico e piloti con una due giorni intensa che ha colorato della passione per le auto storiche da rally Grezzana e dintorni.
A vincere per la prima volta, primeggiando in 5^ Divisione, Andrea Giacoppo e Daniela Tecioiu Grillone (Lancia Fulvia Coupe/Team Bassano) con sole 55 penalità totali, dopo una gara ancora una volta impeccabile che questa volta ha premiato. L'equipaggio vicentino ha saputo attendere con costanza, continuando con un ritmo perfetto che ha consentito di scalare la classifica e agguantare la testa della corsa nel momento chiave, nel corso della seconda tappa.
Al secondo posto Matteo Mellini e Mauro Balloni (Lancia Fulvia Coupe/La Gherardesca) vera sorpresa di questa edizione, a lungo in testa ed alla fine staccati di sole 5 penalità, ma comunque vincitori della 4^ Divisione. Terzi Maurizio Senna e Lorena Zaffani (Volkswagen Golf GTI/Scuderia Palladio Historic) tornati di nuovo insieme dopo diversi mesi e nuovamente competitivi, staccati al termine di sole 9 penalità, che l'hanno spuntata, vincendo la 7^ Divisione, sui quarti assoluti e primi dell'8^ Divisione Luigino Gennaro e Emilio Stefano Movio (Opel Kadett GTE/Loro Piana Classic) solo alla fine grazie alla discriminante. A premiare i primi tre equipaggi classificati un ospite d'eccezione, l'11 volte Campione Italiano Rally Paolo Andreucci.
Strepitosa la prestazione di Alessandro e Francesca Zanchi (Volskswagen Golf GTI/Scaligera Rallye), primi veronesi al traguardo al termine di una gara impeccabile chiusa al quinto posto assoluto. Figli di Alberto “Zio” Zanchi, socio fondatore del Rally Club Valpantena e membro del Comitato Organizzatore, hanno reso onore alla grande “famiglia Valpantena” chiudendo con il loro migliore piazzamento nella gara di casa e meritando il “Trofeo Buri” dedicato all'indimenticato amico Maurizio.
A completare la top ten Marco Maiolo e Maria Teresa Paracchini (Porsche 911 RSR/Loro Piana Classic Team) sesti, gli inossidabili Enzo Scapin e Ivan Morandi (Lancia Beta Montecarlo/Rally Club Team) settimi, Marco Bentivogli e Paolo Ragazzini (Fiat 124 Abarth/Racing Team Le Fonti) ottavi vincitore anche della 6^ Divisione. Noni i portacolori del Rally Club Valpantena nel mondo Giordano Mozzi e Stefania Biacca (Opel Kadett GTE), decimi Gino Faccio e Andrea Gaio sulla Opel Kadett GTE della Pro Energy Motorsport.
Nelle altre Divisioni menzione speciale per Luca Hoelbling e Chiara Zenari, primi della 9^ Divisione sulla BMW M3 della Car Racing. Il pilota veronese, per la seconda volta al Revival e con poca esperienza come pilota nelle regolarità, ha centrato un risultato sicuramente prestigioso, battagliando per la top ten per lunga parte della gara. In 2^ Divisione successo per Ennio Adami e Rolando Costalunga (Lancia Fulvia Coupè/Scaligera Rallye) mentre nella 3^ hanno svettato Paolo Marcon e Paola Ferrari (Lancia Fulvia HF/Scuderia Palladio Historic).
Forte l'affetto degli equipaggi stranieri, che quest'anno hanno partecipato con ben 23 vetture rappresentati diverse nazioni europee. A vincere sono stati, per la seconda edizione consecutiva, i tedeschi Thomas Plueschke e Barbara Ziegler, su una BMW 2002 TII, che hanno chiuso al ventunesimo posto assoluto e hanno portato a casa anche un set di cerchi MAK.
Tra le Scuderie vittoria per la Scaligera Rallye, davanti al Rally Club Team e alla Scuderia Palladio Historic. Per tutte e tre un premio davvero speciale, una prova al banco all'Officina Negrente di Rosaro, sul nuovissimo banco prova inaugurato quest'estate, struttura unica in Europa per tecnologia e innovazione. Tra gli equipaggi femminili vittoria, in solitaria, per Emina Piana e Raffaella Tonutto (Volkswagen Golf GTI).
Non sono mancati i colpi di fortuna. Grazie al sedicesimo posto assoluto, Nicola Bombieri e Linda Tripi (BMW M3/Company Rally Team) hanno portato a casa un premio speciale dedicato alla 16^ edizione del Revival, mentre Carlo Dai Fiori e Stefano Zampini (Ford Escors RS 2.0/Scaligera Rallye) con il 35° posto assoluto, dedicato ai 35 anni del sodalizio Rally Club Valpantena, hanno portato a casa due televisori led full hd messi in palio da Leso Expert. Anche Carlo Incerti e Flavio Zanella hanno concluso con un premio speciale, un vetro della Lancia Rally 037 messo a disposizione da Bayer Ricambi di Luigi Scarrazzai.
Bellissima la collaborazione con Save Moras Italia, l'associazione impegnata nella lotta alle leucemie e alla promozione della donazione di midollo osseo. Save Moras Italia ha organizzato prima un momento inaugurale alla serata delle verifiche da Alberti Lamiere coinvolgendo anche alcuni giocatori dell'Hellas Verona, quindi ha gestito i due controlli timbro di Montorio, quello di sabato onorato anche dalla presenza di Umberto Scandola.
La gara è stata ancora una volta gestita alla perfezione dallo staff del Rally Club Valpantena e dalla Direzione di Gara coordinata da Stefano Torcellan, con 143 vetture al traguardo su 192 partenti nonostante il ritardo accumulato sia per una sosta forzata causata dalla vettura n. 50, accaduto nella prima parte della seconda tappa, sia per un tempestivo intervento dello staff sanitario per soccorrere uno spettatore feritosi per una caduta accidentale.
«I ringraziamenti non sono mai abbastanza» ha concluso il Presidente del Comitato Organizzatore Roberto “Bob” Brunelli, «quindi vorrei estendere la riconoscenza del Rally Club Valpantena a tutti i collaboratori, gli ufficiali di gara, i radioamatori, i cronometristi, il personale sanitario e di sicurezza e tutto lo staff impegnato senza sosta per tre giorni. Un grazie va sicuramente alle amministrazioni coinvolte, ai residenti che hanno consentito il transito della gara e ai tanti concorrenti che hanno anche quest'anno partecipato al Revival Rally Club Valpantena».

venerdì 9 novembre 2018

TERRE DI CANOSSA 2019, APERTE LE ISCRIZIONI


La IX Edizione del Terre di Canossa, che si terrà dall'11 al 14 Aprile 2019,  tra l’Emilia, la Liguria e la Toscana.

Anche “Terre di Canossa” 2019 sarà uno straordinario viaggio lungo le millenarie strade di Matilde di Canossa, Regina d'Italia nel XII Secolo.
Un viaggio che andrà dalla Via Emilia allo splendido mare delle Cinque Terre e dalla Versilia alle Alpi Apuane attraversando città d’arte, paesaggi meravigliosi, antichi castelli, dolci e verdi colline, incontaminati passi di montagna, incantevoli borghi. L'arrivo finale sarà come sempre a Reggio Emilia. E tra una tappa e l'altra i partecipanti potranno godere come sempre della grande ospitalità dei migliori hotel di Salsomaggiore Terme e di Forte dei Marmi.
Un viaggio completato da un emozionante percorso enogastronomico e da una sfidante gara di regolarità classica, con oltre 70 prove a cronometro, lungo un percorso di 700 km.
Terre di Canossa è aperto a vetture storiche costruite dal 1919 al 1976, con una classifica speciale dedicata alle auto anteguerra, la “Pre-War Cup”.
 Quattro giorni intensi da vivere in una miscela perfetta di splendide auto, competizione, turismo, gastronomia e relax, curata in ogni dettaglio con la passione e la determinazione della gente dell'Emilia, terra di motori.
 Per assicurare la miglior riuscita dell’evento, la partecipazione è come di consueto limitata a 100 equipaggi.

martedì 6 novembre 2018

LIGABUE:IL GENIO CHE AMAVA LE MOTOCICLETTE

Uno svizzero che parla solo tedesco, catapultato in Emilia a scoprire che la natura è più bella dell'arte. Questa l'incredibile storia di Antonio Ligabue, un uomo la cui vita è stata segnata dalla fame, dalle disgrazie, da una vena di lucida pazzia, ma anche da tanta passione.
Nella mostra allestita a Padova ai Musei Civici Eremitani in questo autunno 2018 c'è uno spaccato completo della vita di questo pittore e scultore complesso, venuto dal freddo e dai colori scialbi della Svizzera a scoprire la selva dei colori dell'Italia, affascinato dalle tinte forti dei campi di grano, dai sogni di foreste tropicali e di bestie feroci. Una tigre accoglie da subito i visitatori all'ingresso della mostra, che poi si dipana seguendo l'evoluzione della vena creativa dell'artista: dai paesaggi delle sue origini, le piccole chiese con i campanili sormontati dall'usuale cipolla, alle pianure inondate di sole, i buoi al lavoro, i cavalli imbizzarriti, gli uccelli, le volpi, e poi gli scenari esotici, con animali selvaggi, tigri, leopardi. Ma anche gli immancabili ritratti, accompagnati dalle sue passioni: Ligabue con il casco da motociclista, forse la tela più inedita, che ci rivela un pensiero sognante da eterno bambino. Ligabue amava le motociclette che rombavano sulle strade della sua regione d'accoglienza. Le amava perché riconosceva in loro quell'aggressività naturale che lui non poteva sfogare se non con le paste colorate e i pennelli.
La mostra di Padova riesce a raccogliere tutto questo  con estrema completezza: anche alcune sculture completano l'esposizione che rimarrà aperta fino al 17 febbraio 2019, e che già in questi primi mesi 8è stata aperta il 22 settembre) ha riscontrato un grande successo di pubblico, merito anche di alcune opere inedite, tutte provenienti da collezioni private, di grande suggestione, che aiutano a conoscere meglio l'opera e la vita di Antonio Ligabue.
Padova, Musei Civici agli Eremitani
http://www.padovanet.it/informazione/musei-civici-agli-eremitani#.VK4zyJwW2BM

lunedì 5 novembre 2018

CORTINA D'AMPEZZO OSPITA LA 7° EDIZIONE DELLA WINTERACE


L’appuntamento per gli appassionati di regolarità classica è dal 28 febbraio al 2 marzo 2019
La settima edizione della WinteRace Superclassica ACISPORT, gara di regolarità classica tra le più attese del calendario invernale, verrà ospitata dall’elegante e intramontabile “Regina delle Dolomiti” dal 28 febbraio al 2 marzo. Agli equipaggi è riservata un’ospitalità a cinque stelle curata in ogni singolo dettaglio; prestigiosi e importanti i premi e gli omaggi degli sponsor.
Piloti e navigatori si sfideranno a colpi di centesimi di secondo attraverso panorami suggestivi: dalle dolci valli austriache agli imponenti passi dolomitici.
La WinteRace entusiasma i concorrenti per l’aspetto sportivo che prevede prove a rilevamento con fotocellula e a media che movimentano la competizione, ma la gara prevede anche prove divertenti e impegnative su strade innevate.
Tra le novità dell’edizione 2019, venerdì 1° marzo, ci sarà la visita al Porsche Museum Helmut Pfeifhofer di Gmünd in Carinzia/Austria e nella piazza centrale del piccolo paese sono previste delle prove cronometrate che entusiasmeranno il pubblico presente.
Sarà come fare un tuffo nel passato in uno dei luoghi che hanno dato vita ad un tassello di storia dell’automobilismo sportivo internazionale, un’occasione davvero esclusiva.
Nel museo si trova una collezione privata di 48 vetture, tra cui la 356 con la carrozzeria d’alluminio battuta a mano che ha il numero di telaio 20. Proprio in questa ex segheria sono state costruite le prime 50 vetture Porsche.
La seconda tappa sarà invece dedicata al “Giro dei 4 passi”, visto che si valicheranno il Giau, il Pordoi, il Gardena oltre al Furcia, novità del 2019.






Le iscrizioni alla Super Classica ACISport si sono aperte il 1° ottobre e si chiuderanno il prossimo 28 gennaio.


La partecipazione è riservata alle vetture d’epoca costruite entro il 1976.


Il IV^ Porsche WinteRace, sarà dedicato ad un massimo di 30 vetture Porsche che verranno selezionate dall’organizzazione e che per partecipare dovranno essere costruite dal 1977 fino ai giorni nostri, partiranno in coda alla gara e avranno una loro classifica e premi dedicati.
L’aspetto sportivo prevede 90 prove cronometrate e 6 prove di media con 12 rilevamenti. Le due tappe diurne avranno come scenario l’Austria/Ősttirol/Carinzia e le Dolomiti, patrimonio Unesco. Scenari che da sempre incantano gli equipaggi, motivo per cui ogni anno molti di loro hanno il piacere di ritornare alla WinteRace.
Il 1° marzo è prevista la tappa più lunga, quella che si svolgerà prevalentemente in Austria. La partenza da Cortina d’Ampezzo sarà alle ore 8.30 con rientro in città alle 17.30; più breve, invece, la seconda giornata di gara con la partenza alle ore 9.30, con sosta a Colfosco, e il rientro in serata sempre alle 17.30 in Corso Italia per la presentazione al pubblico delle vetture.

Tutti gli aggiornamenti sul sito: www.winterace.it

Cortina d’Ampezzo ospita la settima edizione della WinteRace


L’appuntamento per gli appassionati di regolarità classica è dal 28 febbraio al 2 marzo 2019
La settima edizione della WinteRace Superclassica ACISPORT, gara di regolarità classica tra le più attese del calendario invernale, verrà ospitata dall’elegante e intramontabile “Regina delle Dolomiti” dal 28 febbraio al 2 marzo. Agli equipaggi è riservata un’ospitalità a cinque stelle curata in ogni singolo dettaglio; prestigiosi e importanti i premi e gli omaggi degli sponsor.
Piloti e navigatori si sfideranno a colpi di centesimi di secondo attraverso panorami suggestivi: dalle dolci valli austriache agli imponenti passi dolomitici.
La WinteRace entusiasma i concorrenti per l’aspetto sportivo che prevede prove a rilevamento con fotocellula e a media che movimentano la competizione, ma la gara prevede anche prove divertenti e impegnative su strade innevate.
Tra le novità dell’edizione 2019, venerdì 1° marzo, ci sarà la visita al Porsche Museum Helmut Pfeifhofer di Gmünd in Carinzia/Austria e nella piazza centrale del piccolo paese sono previste delle prove cronometrate che entusiasmeranno il pubblico presente.
Sarà come fare un tuffo nel passato in uno dei luoghi che hanno dato vita ad un tassello di storia dell’automobilismo sportivo internazionale, un’occasione davvero esclusiva.
Nel museo si trova una collezione privata di 48 vetture, tra cui la 356 con la carrozzeria d’alluminio battuta a mano che ha il numero di telaio 20. Proprio in questa ex segheria sono state costruite le prime 50 vetture Porsche.
La seconda tappa sarà invece dedicata al “Giro dei 4 passi”, visto che si valicheranno il Giau, il Pordoi, il Gardena oltre al Furcia, novità del 2019.


APERTE LE ISCRIZIONI
Le iscrizioni alla Super Classica ACISport si sono aperte il 1° ottobre e si chiuderanno il prossimo 28 gennaio.
La partecipazione è riservata alle vetture d’epoca costruite entro il 1976.


Il IV^ Porsche WinteRace, sarà dedicato ad un massimo di 30 vetture Porsche che verranno selezionate dall’organizzazione e che per partecipare dovranno essere costruite dal 1977 fino ai giorni nostri, partiranno in coda alla gara e avranno una loro classifica e premi dedicati.
L’aspetto sportivo prevede 90 prove cronometrate e 6 prove di media con 12 rilevamenti. Le due tappe diurne avranno come scenario l’Austria/Ősttirol/Carinzia e le Dolomiti, patrimonio Unesco. Scenari che da sempre incantano gli equipaggi, motivo per cui ogni anno molti di loro hanno il piacere di ritornare alla WinteRace.
Il 1° marzo è prevista la tappa più lunga, quella che si svolgerà prevalentemente in Austria. La partenza da Cortina d’Ampezzo sarà alle ore 8.30 con rientro in città alle 17.30; più breve, invece, la seconda giornata di gara con la partenza alle ore 9.30, con sosta a Colfosco, e il rientro in serata sempre alle 17.30 in Corso Italia per la presentazione al pubblico delle vetture.

Tutti gli aggiornamenti sul sito: www.winterace.it

DAL DOUBLE PHAETON ALLA BARCHETTA COMPETIZIONE



L’ Associazione Amatori Veicoli Storici  A.A.V.S (federata FIVA), ha sempre messo al primo posto, dopo gli impegni istituzionali in Italia ed in Europa per la salvaguardia e conservazione del patrimonio dato dai veicoli di interesse storico, l’impegno per la diffusione della cultura automobilistica, organizzando Convegni su svariati aspetti della storia dell’automobile, Concorsi di design e Concorsi di eleganza. Il Palcoscenico di Padova Auto & Moto d’Epoca, da anni è occasione per promuovere temi culturali e di conoscenza di modelli che non è usuale vedere ai raduni tradizionali. Anche quest’anno sono state esposte tre vetture di indubbio valore storico che vengono presentate con un titolo che esemplifica il percorso visivo : “Dal Double Phaeton alla Barchetta Competizione”. Un’occasione, per parlare non solo di evoluzione del design, ma anche di tecnica abbinata a determinate scelte di linea. Il tutto, mettendo in risalto il contributo che gli italiani hanno dato alla storia dell’automobile, per esigenze logistiche, concentrate in tre esempi di classe. Nella sequenza temporale si è potuta ammirare un esemplare di preserie del 1910 di Lorraine – Dietrich, che nel suo imponente aspetto ci rammenta ancora, in maniera chiara, come l’automobile derivi dalla carrozza. La presenza del terzo parafango centrale per la predellina, che rimane proprio per la sua funzione di para-fango per i “signori” proprietari, dall’altra ci fa notare, come un telaio anteriore con motore abbia preso il posto dei destrieri dei quali è rimasta solo l’attribuzione dei “cavalli vapore” di potenza. Ma il motivo espositvo di questa vettura si cela sotto il cofano anteriore ed è la presenza di un motore italiano, Isotta Fraschini che venne acquisito in 500 unità dalla Lorraine –Dietrich che desiderava un motore robusto ed affidabile. Questo motore era caratterizzato da una cilindrata di ben 4500 cc con una potenza erogata di 38 cv a soli 1200 giri massimi. Il viaggio proseguiva con un altro pezzo importante della storia della produzione automobilistica italiana. Nel 1929, mentre oltre oceano si apriva la maggiore crisi americana, in Italia l’Alfa Romeo produceva un piccolo 6 cilindri di 1500 cc, la conosciuta Alfa Romeo 6C 1500 SS dotata di compressore volumetrico, qui proposta nella carrozzeria Torpedo allestita appositamente per la partecipazione al Tourist Trophy. Nel palmares di questa vettura ricordiamo che Marinoni guidò questa vettura nel Tourist Trophy del 1929 classificandosi 4° di categoria. Successivamente Ivanowsky corse alla gara del Phoenix Park nello stesso anno. Nel 1930 gareggiò nuovamente al Tourist.Trophy. Per le caratteristiche tecniche, vale la pena notare come dopo 19 anni,  con una cilindrata ridotta di un terzo, si riesce ad ottenere con la tecnica del compressore volumetrico una potenza doppia ( 76 CV) aumentando i giri motore di quattro volte (4800 giri). Ci rimane l’ultimo anello di questo veloce viaggio con “le macchine del tempo” ed arriviamo agli anni ’50 con un marchio della Modena motor valley: Maserati, qui rappresentata da una delle più belle interpretazioni di barchetta competizione la 250 S del 1956. La Barchetta 250 S è stata una delle vetture sulla quale  tanti piloti hanno imparato a correre e vincere. Piloti come Musso, De Filippi ed anche De Portago. Si, quel De Portago che sarà ricordato non per le sue gesta, ma per aver concluso la sua esistenza con il tragico incidente alla Mille Miglia del 1957 che decreterà anche la fine della “Corsa più bella del mondo” per quanto riguarda la “corsa di velocità”.  La vettura esposta realizzata allora dalla Carrozzeria Fantuzzi era una vettura ufficiale della Scuderia Maserati. Dopo le competizioni di Agadir e Dakar,fu in seguito utilizzata da Stirling Moss per le prove in preparazione della Mille Miglia. La meccanica è intrigante :  2500 cc, 6 cilindri in linea con due assi a camme con doppia accensione. Cambio posteriore in blocco col differenziale. La potenza garantisce prestazioni di rilievo, soprattutto negli anni ’50 con la situazione di manto stradale dell’epoca : 230 CV a 7000 giri. Caratteristiche tecniche quindi, ancora attuali oggi, a distanza di 62 anni. Con queste vetture A.A.V.S ha voluto rendere un tributo alle capacità dei progettisti, designer, costruttori italiani che hanno fatto crescere questo oggetto simbolo del XX° secolo : l’automobile, che come dice il termine “mobile” ha bisogno di circolare perché l’automobile di interesse storico  è messaggera di storia, passione e cultura.

AL 16° REVIVAL RALLY CLUB VALPANTENA PROSEGUE LA COLLABORAZIONE CON SAVE MORAS ITALIA PERLA PROMOZIONE DELLA DONAZIONE DI MIDOLLO OSSEO



Tre momenti nel corso della manifestazione coinvolgeranno l'Associazione Save Moras Italia: alle verifiche di giovedì 8 novembre e nei due controlli timbro di Montorio venerdì 9 e sabato 10. Coinvolti campioni dello sport veronese, compreso Umberto Scandola.un parco macchine senza precedenti quello che si prepara a dare vita al Revival Rally Club Valpantena 2018, la sedicesima edizione della Regolarità Sport più popolare d'Italia che conferma l'affetto di pubblico e piloti. Saranno 197 gli equipaggi al via della manifestazione organizzatata dal Rally Club Valpantena in programma da giovedì 8 a sabato 10 novembre tra la Valpantena e la Lessinia, con fulcro a Grezzana, con un elenco iscritti stellare in fase di approvazione da parte di ACI Sport.
Un elenco partenti di questa levatura non si vedeva al Valpantena da qualche anno, con una qualità di auto davvero importante che sicuramente attirerà appassionati da tutta Europa, pronti a fare la fila per ammirare le regine dei rally, le vetture che hanno caratterizzato gli anni d'oro della specialità negli anni Settanta e Ottanta. Ad aprire l'edizione 2018 il Tributo Porsche 911 Gr. 4 con ben 20 Porsche 911 Gr. 4 di ogni tipologia e livrea. Nome di spicco tra i “porschisti” quello di Antonillo Zordan, che partirà con il numero 1 affiancato da Mauro Peruzzi su una 911 SC della Scuderia Palladio. Il pilota di Vicenza ha scritto pagine storiche con questa vettura, tra cui alcune spettacolari vittorie come quella al Rally San Marino o al Rally Campagnolo 1976, gesta rimaste impresse nella memoria degli appassionati.
Tra gli altri equipaggi importanti al via, grande attesa per la famiglia Battistolli. “Lucky” ritroverà “Rudy” alle note per una partecipazione senza precedenti, visto che la coppia sarà al Valpantena con la Fiat 131 Abarth che nel corso dell'anno il figlio Alberto ha condotto nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Battistolli Jr. siederà invece sulla Ferrari 308 GTB in livrea “Oliofiat” in coppia con Luigi Cazzaro. Gradito ritorno anche per Tony Fassina e Marco Verdelli, che dopo un anno di assenza affronteranno in Valpantena con una bellissima Lancia Stratos in livrea “Alitalia”, e quello di Giorgio Costenaro e Sergio Marchi con una Ford Sierra Cosworth.
È proprio la Lancia Stratos una delle grandi protagoniste di questa edizione, con ben 4 esemplari ai nastri di partenza. Oltre a quella di Tony, la “Dea del Vento” dei rally sarà rappresentata anche dagli esemplari di Giovanni Costenaro e Leonardo Polegato Moretti, da quello di “Febis” e Osvaldo Finotti in livrea “Le Point” e dal rarissimo pezzo di Massimiliano Girardo e Giovanni Baldi, in livrea “Ramazzotti”, per la prima volta al Valpantena e già auto di culto attesa dal pubblico.
La lista dei desideri proseguirà con 4 Lancia Rally 037. Carlo Incerti e Flavio Zanella porteranno al Valpantena la suggestiva livrea “Camel” con la quale hanno corso quest'anno anche nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche, Giacomo Costenaro e Alessandro Basso saranno al via con una vettura in livrea “Servia” mentre Furlan-Clescovich e Beghetto-Mabilia guideranno rispettivamente la leggendaria “Martini” e l'oramai celebre “Race Day”.
Assente all'ultimo momento per un impegno in pista con Porsche, di cui è testimonial nel mondo, l'amico del Rally Club Valpantena Walter Röhrl sarà omaggiato da una pattuglia di ben 7 Audi Quattro, con tutti i modelli della casa dei quattro anelli rappresentati. Saranno al via la Quattro Sport “corta”, rarissimo modello per la prima volta al Valpantena guidato da Angelo Gobbi in coppia con il popolare copilota veronese Andrea “Ciopi” Ballini; un'altrettanto rara Audi 200 Quattro con la quale lo stesso Röhrl corse nel Mondiale 1987, diversi esemplari di Audi Quattro e la mostruosa Quattro S1, il Gruppo B più estremo di sempre portato in Italia da David Kedward e Martin Saunders.
Tra le altre Gruppo B al via grande attesa per la Ford RS 200 di Ezio Facchinello e Chiara Chemello, una delle più affascinanti vetture Gruppo B mai costruite. A completare la lista delle vetture più interessanti, anche la Toyota Celica replica TTE Sainz El Corte Ingles 1988 di Gasparini-Marzocchi, la Ford Sierra Cosworth “33 Expo” in replica Auriol di Freeman-Williams, la rara, in Italia, ŠKODA Favorit 136L di Uhrik-Uhrik e la stupenda Renault 5 Turbo 2 in livrea “Termoveneta” una delle 6 Renault al via a rendere onore anche alla Concessionaria Renault Bendinelli che metterà a disposizione le vetture di staff e apripista.
In costante crescita la partecipazione straniera al Revival, con ben 23 equipaggi stranieri molti dei quali per la prima volta all'evento. Il Tributo Porsche 911 Gr. 4 ha ovviamente aumentato la partecipazione di piloti e navigatori tedeschi, con ben 14 vetture iscritte dalla Germania, oltre a equipaggi svizzeri, inglesi, cechi e austriaci, con la coppia di Audi Quattro guidate da Gaubinger-Prack e Maurer-Lutz tra le più attese dal pubblico.
Attese dal pubblico anche le spettacolari Fiat 131 Abarth, presenti con 7 esemplari e quasi tutte le più importanti livree rappresentate, e le più recenti BMW M3 delle quali saranno al via ben 17 vetture. Con la potente e suggestiva berlinetta bavarese si cimenteranno anche alcuni rallysti veronesi come Luca Hoelbling, Mirko Tacchella, Renato Campedelli e il Presidente di AMIA Verona Bruno Tacchella, ma anche altri apprezzati piloti come Andrea Biasiotto o Francesco Martini che avrà alle note il celebre copilota Giorgio Barban, per tanti anni in abitacolo con il compianto Beppe Volta. L'esemplare forse più affascinante è quello di Bettini-Francinelli in livrea Rothmans Motul BMW così come corse con Bernard Beguin nel 1987.
Saranno 76 gli equipaggi veronesi, molti dei quali in grado di infilarsi nella top ten della più prestigiosa gara di casa. Tra i più accreditati alla classifica Stefano Pezzo e Sebastiano Bonin (BMW M3/Scaligera Rallye), Daniele Carcereri e Alessandro Maresca (Peugeot 205 GTI/AC Verona Historic), i figli d'arte Alessandro e Francesca Zanchi (Volkswagen Golf GTI/Scaligera Rallye), e l'equipaggio Ceriani-Ceriani (Lancia Fulvia Coupè). Se in giornata anche i funanbolici Paolo e Marco Turazza, nuovamente insieme sulla Opel Kadett GTE della Escuderia GTAm, potrebbero essere protagonisti sui pressostati.
A fare però la vera gara in corsa per la vittoria, tantissimi esperti regolaristi che inseguono il sogno di scrivere il proprio nome nell'Albo d'Oro di una manifestazione così prestigiosa come il Revival Rally Club Valpantena. Si parte da Marco Maiolo e Maria Teresa Paracchini (Porsche 911 RSR/Loro Piana Classic Team) oltre a Mauro Argenti e Roberta Amorosa, freschi vincitori del Trofeo Tre Regioni 2018 per l'occasione al via di una bellissima Porsche 911 SC in livrea “Vezza” preparata da Orlando. Accreditati alla vetta anche i vincitori dell'edizione 2017 Diego e Fabio Coghi sulla Opel Ascona 400 (Scuderia Palladio Historic) che fu di Graziano Scandola, papà di Umberto. Da non dimenticare i testimonial del Revival Rally Club Valpantena nel mondo Giordano Mozzi e Stefania Biacca (Opel Kadett GTE/Rally Club Valpantena) che hanno collaborato per mettere a disposizione le note delle PCT ai partecipanti, nell'ottica della sicurezza per tutti gli equipaggi. Ci proveranno sicuramente anche Ferrara-Viola (Opel Kadett GTE/Club 91 Squadra Corse), gli inossidabili Scapin-Morandi (Lancia Beta Montecarlo/Rally Club Team), Maurizio Senna che torna in gara con Lorena Zaffani (Volkswagen Golf GTI/Scuderia Palladio Historic) oltre a Andrea Giacoppo e Daniela Tecioiu Grillone su Lancia Fulvia HF del Team Bassano.
Menzione speciale per l'unico equipaggio femminile al via, composto da Emina Piana e Raffaela Tonutto, su una Volkswagen Golf GTI. Questa esigua rappresentanza di quote rosa non deve ingannare, perché oltre alla coppia svizzero-italiana saranno ben 39 gli equipaggi con almeno un componente femminile, tra cui anche alcune giovanissime che non hanno resistito al richiamo dei motori d'un tempo del Revival Rally Club Valpantena.
L'evento aprirà giovedì 8 novembre con la serata di inaugurazione e le verifiche sportive e tecniche alla Alberti Lamiere di Lugo di Grezzana a partire dalle ore 15:00. L'agonismo prenderà il via venerdì alle ore 9:31 quando il Direttore di Gara Stefano Torcellan aprirà le partenze in Piazza Ballini a Grezzana. Nella prima tappa i concorrenti disputeranno sei prove cronometrate a tempo: “Badia” di km 11,600, “Piane” di km 6,250, l'attesa “Praole” di km 7,490 e la spettacolare “Lepia” di km 2,100. “Piane” e “Praole” saranno percorse per due passaggi, uno al mattino e uno al pomeriggio. Arrivo di tappa nuovamente a Grezzana con parco chiuso notturno alle Cantine Bertani, dopo la cena di fine giornata nell'immancabile cornice di Villa Arvedi.
Sabato ripartenza dalle ore 8:31 per altre cinque PCT. Oltre alla ripetizione della “Lepia”, i concorrenti si confronteranno sulle due prove di Alcenago, la “Alcenago 1” di km 13,100 e la “Alcenago 2” di 12,200 entrambe ad anello e servite da una fitta sentieristica studiata apposta per il pubblico. Doppio passaggio anche sulla “San Francesco”, km 12,800, la prova forse più rappresentativa della manifestazione che da anni attira un grandissimo numero di appassionati. L'arrivo, dopo la sosta di metà giornata all'Agriturismo Corte San Felice e il passaggio nella scenografica piazza di Bosco Chiesanuova, sarà ancora in Piazza Ballini a Grezzana alle ore 17:16. Premiazioni al Cinema Teatro Valpantena di Grezzana a partire dalle ore 21:00 circa.
Tutte le informazioni, le tabelle distanze e tempi, cartine, guida dettagliata delle prove cronometrate a tempo e molto altro sono disponibili sul sito www.rallyclubvalpantena.it, mentre le pagine social Facebook @RallyClubValpantena, Twitter @RCValpantena e Instagram @RCValpantena seguiranno in diretta la manifestazione dall'interno a partire da giovedì fino a sabato sera.

giovedì 1 novembre 2018

XV° CIRCUITO DELLE VALLI PIACENTINE



Proseguono i preparativi per il XV Circuito delle Valli Piacentine che si svolgerà Domenica 11 Novembre 2018.
La macchina organizzativa di BOBBIO AUTOSPORT A.s.d. sta definendo gli ultimi dettagli di questa kermesse di fine stagione.
Con la proficua collaborazione delle Amministrazioni Pubbliche interessate dal transito della Gara (Provincia di Piacenza, Comune di Bobbio e Comune di Coli), siamo riusciti ad ottenere un percorso relativamente impegnativo e su strade non sconnesse.
Dalle prime iscrizioni arrivate si rileva la partecipazione di parecchi Top Driver della specialità.

CAMPIONATO DI REGOLARITA' AMAMS


A chiudere il campionato sociale amams di regolarità aperto a soci ed amici del sodalizio, sarà il Criterium di San Martino che si terrà proprio il giorno dedicato a San Martino, domenica 11 novembre.
Sarà una delle ultime occasioni dell'anno per divertirci con le nostre auto d'epoca, visiteremo la Latteria "il Gonfo" e gusteremo i prodotti di stagione presso il Mantova Golf Club.
Il pranzo si terrà presso "Corte Bersaglio" e per questioni organizzative il numero di partecipanti è limitato a 50 equipaggi.
Vi invitiamo ad inviare la vostra iscrizione al più presto!

CORSI DI RESTAURO


Continuano i corsi di restauro auto storiche avviati dal CNA Padova.
Queste le prossime date:

- TECNICHE DI BATTILAMIERA APPLICATE AL RESTAURO - sabato 10 e sabato 17 novembre 2018;
- INTRODUZIONE AL RESTAURO - sabato 24 novembre e sabato 15 dicembre 2018.



  Per iscriversi ai corsi: scaricare la scheda di iscrizione, compilare e inviare via mail a: accademia.restauro@pd.cna.it oppure a mezzo fax al n. 049 - 807.71.85. Per il pagamento attendere la comunicazione di conferma del corso. I corsi partiranno al raggiungimento del numero minimo di partecipanti. Le date previste potrebbero subire variazioni. Per chi fosse interessato a partecipare ad entrambi i corsi sarà praticata una tariffa speciale.

lunedì 29 ottobre 2018

SFIORATO IL TETTO DEI 120.000 VISITATORI ALLA 35º EDIZIONE DI AUTO E MOTO D’EPOCA



Grande successo per la kermesse padovana, considerata il più importante evento in Italia e punto di riferimento per appassionati e collezionisti di tutto il mondo. Trend positivo in tutti i settori, dalle case automobilistiche alle auto in vendita, dalla rarità e varietà degli accessori/ricambi ai Club presenti. Salgono a 120.000 i visitatori, con un incremento nelle giornate di giovedì e venerdì. 700 i giornalisti accreditati, il 40% dall’estero. Tantissimi infine i visitatori stranieri, provenienti da più di 40 Paesi nel mondo.
Chiude con un consolidamento molto forte nel settore la fiera padovana - ormai considerata da tutti il Salone a cui non mancare - mantenendo così le aspettative della vigilia. “Un salone stupendo” è il commento che risuona nei padiglioni della fiera, con grande soddisfazione di commercianti, collezionisti, case automobilistiche, pubblico e, ovviamente, degli organizzatori. 
Il pubblico mantiene il trend positivo, crescendo soprattutto nelle giornate inaugurali: 120.000 i visitatori dentro i padiglioni della fiera e molti i curiosi che hanno visto sfilare le auto e partecipato ai raduni nelle aree esterne alla fiera. Premiata anche quest’anno la scelta di affiancare passato e presente, raccogliendo in un unico sguardo l’evoluzione dell’auto. 
Aumenta il gradimento delle case automobilistiche presenti, che hanno registrato una partecipazione entusiasta dei numerosi visitatori italiani e stranieri. In risalto anche i modelli Heritage dei club, testimonianza di una passione per sempre più diffusa. 
Grande soddisfazione anche da parte dei dealer internazionali e commercianti. Volano in alto le automobili sopra i 200.000 euro, una testimonianza della qualità dei collezionisti e compratori presenti ad Auto Moto Epoca e provenienti da tutto il mondo. Trend positivo anche per le auto di fascia media, tra i 20.000 e i 100.000 euro. Continua il trend positivo delle cosiddette Youngtimer, che confermano l’interesse da parte dei giovani, sempre più attivi nel mercato dell’auto d’epoca e del mondo che gli gira intorno.
Tra i dealer più importanti d'Europa, grandi affari per la londinese Vintage and Prestige - presente a Padova con una raccolta di Rolls Royce, Bentley, Daimler e Ansaldo tra gli anni ‘20 e ‘30 - e l’austriaca Hödlmayr Classic Car Center. Molto gettonato anche lo stand delle sportive americane Shelby. Ma è stata una bellissima edizione anche per i maggiori commercianti italiani - come Gruppo Promotor, G&T Auto, Ruote da Sogno, Daniele Turrisi, Best Auto – come per le realtà più piccole, come Classic Motor, International Classic e GB Classic, per citarne solo alcuni. 
Soddisfazione anche da parte dei responsabili di BONHAMS, la prestigiosa casa d’aste inglese tornata a Padova dopo il successo dello scorso anno. L’asta ha totalizzato più di 2.000.000, con in testa la Ferrari 250 GT Serie II Coupé del 1960 venduta a 508.197 euro. “Siamo molto contenti della nostra seconda asta a Padova” ha dichiarato Gregor Wenner, organizzatore di Bonhams. “Ed è stato un grande piacere vedere la sala così gremita, così come l’entusiasmo e la grande partecipazione dei compratori internazionali. I lotti migliori hanno raggiunto dei prezzi importanti che confermano un consolidamento del mercato”.
Molti i commenti positivi raccolti tra i padiglioni. Come quello di Adolfo Orsi, uno dei più grandi esperti di Maserati al mondo, che ha presentato presso lo stand ACI Storico la pubblicazione di riferimento nel mondo delle aste internazionali, il Classic Car Auction Yearbook 2017-2018. O Donald Osborne, americano, massima voce nel campo delle auto d’epoca, venuto a Padova per tutti i giorni della manifestazione, anche per cercare spunti per il suo famoso programma “Garage TV” in coppia con Jay Leno: “Essere a Padova per me, come ogni anno, è una cosa speciale. Il tema di quest'anno “la passione dell'auto” è molto importante perché io vivo di questa passione. Al Salone di Padova si respira un’atmosfera magica. Ci sono dei modelli stupendi che coprono tutte le tipologie: le macchine costose come le utilitarie. La creatività, l'ingegno, la cura di queste auto sono il simbolo dello spirito e della passione degli italiani”.
L’edizione 2018 ha visto anche per la prima volta a Padova la presenza dei rappresentanti di Pebble Beach, il più importante concorso di eleganza per auto classiche al mondo. Un altro segnale della crescente importanza del Salone sul piano internazionale.
ACI e ACI Storico si confermano sempre più partner strategici della Fiera padovana. "Il successo di Auto e Moto d'Epoca lo misuriamo anno per anno non soltanto nel numero dei visitatori - dichiara il Presidente dell'Automobile Club d'Italia, Angelo Sticchi Damiani - ma anche nell'interesse sempre crescente per la storia dell'automobile. La grande affluenza di pubblico alle celebrazioni per i 30 anni dalla scomparsa di Enzo Ferrari dimostra quanto la tradizione abbia ancora un grande futuro. Con enorme piacere abbiamo accolto al padiglione 3 migliaia di appassionati di ogni età, che si sono emozionati sfilando tra le 16 vetture schierate nella mostra Rally Italia Experience”.
Tutti molto soddisfatti, quindi. E tutti pronti per la prossima edizione della Fiera. Appuntamento dal 24 al 27 ottobre 2019 con grandi novità, come anticipa Mario Carlo Baccaglini, ideatore e organizzatore della manifestazione: “In questi giorni sono venuti visitatori da quaranta paesi di tutto il mondo per conoscere e scoprire il nostro salone e le 5000 auto esposte, un numero che solo pochi possono contare, soprattutto per la varietà. Questo fa di Padova un punto di riferimento mondiale. E di questo siamo molto orgogliosi. Per il 2019 pensiamo di sviluppare “Padova guarda al futuro”, un progetto in accordo con l'Università incentrato su tutte le nuove tecnologie dell’auto e sull’evoluzione della mobilità. L’auto infatti ha un grande futuro, ma solo se mantiene il legame con il passato e i sentimenti delle persone. Persone che vengono a Padova per annusare, sentire e rivedere quelle auto che hanno fatto la storia, creato la passione e fanno ancora oggi battere i cuori. Penso che l'auto d'epoca sia un punto di riferimento per l'auto di oggi e quella di domani. E Padova riesce a tramettere tutte questi valori in maniera unica”.

giovedì 25 ottobre 2018

STELLE SUL LISTON



Sabato 13 ottobre, in un pomeriggio di sole estivo, il salotto di Padova ha ospitato il Concorso d’eleganza automobilistica- Stelle sul Liston, manifestazione ideata e organizzata dal Presidente del Registro Italiano Veicoli Storici Rossano Nicoletto.

“Un secolo di storia e design automobilistico” era il tema di questa VIII edizione. Anima dell’evento 25 rarissime auto d’epoca che hanno sfilato lungo il Liston patavino. Il connubio auto d’epoca e modelle, del concorso Miss Alpe Adria, ha generato una spettacolare passerella in cui assoluta protagonista è stata l’eleganza. Al termine della sfilata le auto sono state esposte in piazza Cavour, dando vita a un vero e proprio museo en plein air di arte mobile. Alle 14.00 i driver si sono ritrovati alla MAG, Mediolanum Art Gallery, per le operazioni di accredito e hospitality, accolti con un delizioso buffet dal Dr. Nicola Rossi, direttore della galleria d’arte. Le auto sono state esposte in Piazzetta Bussolin, immersi tra le opere d’arte di grandi artisti quali Helidon Xhixha, Rabardama, Rotelli e Tony Gallo, con la giuria composta da Sandro Binelli, organizzatore di quattro edizioni della 1000Miglia, Valerio Alfonzetti, editore di TuttoPorsche e molte altre testate di settore, Andrea Lopane restauratore d'auto, che le ha valutate nei minimi dettagli. Dopo un breve briefing, le auto si sono dirette verso Piazza Cavour, entrando così nel vivo dello spettacolo con la sfilata sul red carpet disposto sul liston patavino.

Ad aprire le danze è stata la bella e rivoluzionaria BMW I8 Coupè, gentilmente concessa da Ceccato Motors Padova, che ha accompagnato il Presidente Rossano Nicoletto tra un mare di folla. Ogni equipaggio è stato presentato al pubblico dallo speaker Sandro Sartori, col sostegno della competente giuria, con le interviste di rito ai gentlemen driver. Al termine della sfilata gli ospiti sono stati accolti per l’aperitivo dallo staff di Andrea Schiavo del Caffè Santa Lucia. La manifestazione si è conclusa con la classica cena, col piacevole intermezzo della sfilata delle concorrenti di “Miss Alpe Adria”. Nel corso della serata, grazie alla generosità di tutti i presenti, è stata promossa una raccolta fondi a favore di ADMO. L' Arch. Alfredo Drago, rappresentante ADMO, ha coinvolto i presenti raccontando i successi della sensibilizzazione effettuata durante tutta la giornata nel cuore di Padova, con tantissimi testimonial, tra cui il nostro caro amico, il Cav. Tonino Lamboghini.

L’epilogo della serata ha visto le premiazioni delle auto, con l’amico Lopane che, a nome di tutti i giurati, ha scandito l’elenco dei vincitori di ogni singola categoria, unitamente alla regina della manifestazione. Colei che si è guadagnata il titolo di reginetta delle auto aggiudicandosi il Best in Show, consistente in una silfide simbolo di Stelle sul Liston, confezionata appositamente dalla scuola Abate Zanetti di Murano, e da un prezioso vaso, sempre in vetro di Murano, offerto da Antica Murrina Venezia rappresentata da Gaia Dall’Oglio.

Youngtimer: Jaguar XJ220 anno 1993 driver Giuseppe Ghedini. Con i suoi 350km/h è stata l'auto più veloce al mondo fino all'arrivo della McLaren F1. Prodotta dalla Jaguar in collaborazione con la casa automobilistica inglese Tom Walkinshaw Racing. Anni '70: Lamborghini Espada 400GT anno '73 driver Tonino Lamborghini. Disegnata da Bertone e costruita sulla base della 400GT. Anni '60: Ferrari 250 GTL anno 1963 driver Leonardo Freyrie. Presentata al Salone dell'automobile di Parigi del 1962 e prodotta in soli 350 esemplari. Disegnata da Pininfarina e realizzata da Scaglietti. Tra i tantissimi premi vinti, il Best in Show alla scorsa edizione di Milano Autoclassica, tra 2.000 auto esposte. E scusate se è poco! Anni '50: Fiat 8V Zagato anno 1955 driver Marco Faggioli de Foix. Preziosa "Ottovù" che ha partecipato a tre edizioni della Targa Florio e a tre rievocazioni della 1000Miglia. Born in USA: Cord 812 Sportsman anno 1937 driver Andrea Caimi. Prodotta dalla casa automobilistica statunitense Cord è definita l'americana più bella di tutti i tempi al punto da essere inserita nella top ten delle auto più importanti del XX secolo dal MoMA di New York. Anteguerra: Delahaye 135 M anno 1938 driver Fausto Tronelli, che ne ha curato personalmente il fine restauro. Senza dubbio la più famosa tra le Delahaye, questo modello è stato realizzato grazie all’estro dei carrozzieri Figoni e Falaschi. Una 135 seconda serie definita M, cioè modificata. La modifica più significativa stava sotto il cofano: tre carburatori anziché uno. Constatata la partecipazione contemporanea di prestigiose auto, hanno deciso di stilare una lista di Premi Speciali, decretando ulteriori vincitori. Premi Speciali Anni '40: Dodge D 19 Luxury anno 1941 driver Piero Galtarossa. Splendido esempio del made in USA del periodo. Miglior restauro: Jaguar E FHC anno 1962 driver Andrea Gallo Motivazione: la passione messa nel restauro fatto dallo stesso proprietario. 70 anni Porsche: Porsche 356 Speedster anno 1954 driver Massimo Bettinsoli. Motivazione: 356 speedster più vecchia in Italia restaurata perfettamente dal padovano Dino Cognolato. Auto che ha partecipato a quattro rievocazioni della 1000Miglia e ha vinto premi ovunque. Simpatia e competenza: De Lorean DMC 12 anno 1983 driver Monica Merotto Ghedini Motivazione: per la presentazione più competente ed esaustiva con una carica di contagiosa simpatia. Eleganza equipaggio: Riley Nine anno 1936 driver Franck Di Bitetto. Motivazione: per la coerenza, l'eleganza dell'abbigliamento e la coinvolgente esuberanza dell’architetto Di Bitetto. Passato storico: Lancia Aprilia Trasformabile anno 1940 driver Corrado Minussi. Motivazione: per aver ricostruito in manieta più precisa la storia della vettura. Best in show: Delahaye 135 M anno 1938 driver Fausto Tronelli Motivazione: la somma eleganza e il prestigio di una marca francese arricchita dallo stile di due geniali carrozzieri nati in Italia. L'altissimo livello del portamento del driver rispecchia il prestigioso restauro, eseguito con le proprie mani. Le premiazioni, il taglio della torta e il brindisi finale hanno sancito l’epilogo di una giornata memorabile. Domenica 14 ottobre i driver sono stati coinvolti in una passeggiata motoristica sui Colli Euganei denominata Stelle, cantine e Colli, organizzata in collaborazione con Riccardo Bartoletti del club Viaggio in Spider, affiliato RIVS. Nella prima tappa i partecipanti sono stati accolti dalla famiglia Facchin alla cantina Cà del Colle, mentre in quella finale dalle premiatissime ragazze della cantina tutta al femminile Maili Wine.

Impossibile citare le numerosissime collaborazioni che hanno contribuito alla realizzazione dell'evento, ringraziamo perciò solo quelli più significativi: Cecilia Ripa, Gaia dall’Oglio di Sgaialand Magazine, Antica Murrina VENEZIA, Nicola Rossi di Mediolanum Art Gallery, Pier Velo di Studio Velo, Filippo Giuriolo, i Volontari d’Europa, Agostino Spinello di Idea&Progetto, Riccardo Bartoletti di Viaggio in Spider, Dino Juliani e Paolo Trevisan per le foto, Caffè Santa Lucia, Sandro Sartori, l’Assessore Diego Bonavina e Ceccato Motors Padova.

 

mercoledì 24 ottobre 2018

8° TROFEO LAGO E COLLINE MEMORIAL GIULIO DALLORA: UNA LEZIONE DA IMPARARE



A detta di tutti, anche dei Top Driver più esigenti, Lago e Colline è stata una gara-simbolo, un esempio di come si possano organizzare gare di regolarità con 50 prive speciali anche su piazzali senza annoiare i concorrenti. I passaggi erano giustamente calibrati per l’età e le dimensioni di ogni vettura, ma non certo facili: abbastanza lunghi e numerosi nelle concatenate, così da rendere impegnativo mantenere la concentrazione, posizionati in modo abbastanza imprevedibile (più difficile sarebbe stato se si fossero evitati i birilli a segnare il percorso), diversificati ad ogni prova.
Per il totale dei 70 Chilometri di percorso, con partenza alle 9.00 ed arrivo alle 14.00, le 50 prove erano una vera manna per gli appassionati. Ma nel rispetto della filosofia ASi che ha impregnato questa corsa, incredibilmente lo spazio per fare turismo sono stati tanti, in modo da far apprezzare le cose conosciute e sconosciute di questo angolo di Veneto, racchiuso fra la Provincia di Verona e le sponde del Lago di Garda. C’è stato anche il tempo per una visita guidata alla splendida fortezza di peschiera, con una passeggiata amena sui bastioni e nel centro storico, che scavalca il Mincio ed è stata a lungo baluardo prima della Serenissima e poi dei possedimenti austriaci. Però la sorpresa maggiore è stato l’attraversamento di una zona montuosa ed a tratti impervia che si apre sul lago e riserva la scoperta di piccoli borghi nascosti, come Albarè, Castermano Sul Garda, Rivoli Veronese ed il lago a fare da fulcro per tutto il percorso.
Partenza dalle rive di Garda, nella passeggiata animata di Regina Adelaide, e poi i passaggi per Pastrengo e Sandrà,  fino al C.O. di Lazise presso il Calzaturificio OLIP per un percorso in senso inverso dopo la sosta a Peschiera con la visita turistica..
A tutti il ritmo di gara ha dato modo do arrivare rilassati al traguardo di Cà del Ponte  per il pranzo e le premiazioni. A salire sul podioArmando  Fontana con Tiziana Scozzesi del Classic Team su A 112 Abarth, davanti a Riccardo e Alessio Paruzza su A 112 ed a Valerio Rimondi e Liana Fava su Innocenti Mini Cooper.
Gradito, quanto inaspettato, il patrocinio concesso alla manifestazione dalla F.I.A., oltre al patrocinio ed alla collaborazione dei Comuni di Garda, Peschiera del Garda, Costermano sul Garda, Rivoli Veronese e Pastrengo e dell'A.V.I.S.

martedì 23 ottobre 2018

Biturbo Day ricordando Alejandro De Tomaso a 90 anni dalla nascita


Varano de Melegari 2018: Avrebbe compiuto 90 anni, il 10 luglio 2018 Alejandro De Tomaso uno dei personaggi più estroversi e controversi nel campo dell’imprenditoria automobilistica italiana, creatore dell’omonimo marchio e “traghettatore” di marchi importanti quali Maserati. Si, perché nel bene o nel male, quello che bisogna riconoscere a De Tomaso è stata la visione d’insieme che guardava oltre la siepe. Se non ci fosse stato De Tomaso, probabilmente non sarebbe nata la Maserati Biturbo, ma come recentemente sta accadendo (o si sta temendo) per altri marchi italiani, a quell’epoca il rischio di estinzione del Tridente, senza De Tomaso, sarebbe stato concreto.Con queste premesse il Biturbo Club Italia, club dedicato dal 2000 a tutte le Maserati Biturbo e successive derivazioni, ha organizzato un Biturbo Day all’autodromo di Varano de’ Melegari, un circuito fortemente legato al marchio Maserati, poiché vi si svolgono abitualmente i corsi di guida ufficiali “Master Maserati”, e pertanto fortemente “brandizzato” dal marchio del Tridente; inoltre nel 1992 fu teatro della presentazione ufficiale della Maserati Barchetta. Hanno aderito una trentina di equipaggi da tutta Italia, con presenza anche di appassionati provenienti dal Belgio.  Presenti anche vetture riportanti il logo De Tomaso, come la Mini Turbo, e prodotte dalla De Tomaso stessa, come la Vallelunga, che, disegnata da Fissore e prodotta dalla Ghia in soli 53 esemplari, è una linea aurea (come suole dirsi), che a distanza di oltre 50 anni dimostra ancora la sua bellezza. Con il marchio Maserati sotto la gestione De Tomaso, la Kyalami disegnata da Pietro Frua, prodotta in soli 210 esemplari e, anticipatrice di alcuni tratti delle Biturbo, la Maserati Quattroporte III presente nell’allestimento top, “Royale”. Presente anche una Quattroporte IV con motore 2,8 automatica e due Quattroporte V. Naturalmente non mancava all’appello una nutrita schiera di Biturbo, dalle prima serie, S, Si, Spyder, 2.24v, fino alle ultime Shamal e Ghibli.Presenti a questo evento anche alcune vetture da competizione,come la Ghibli Open Cup che correva il trofeo monomarca organizzato dalla Selenia. E’stata inoltre l’occasione per la presentazione ai soci della Biturbo Gruppo A, recentemente restaurata, che condotta dal pilota romano Massimiliano Quaresina, sta gareggiando con ottimi risultati nel Campionato Italiano Velocità Autostoriche, vettura che il Biturbo Club Italia supporta ufficialmente in qualità di sponsor. Dopo alcuni giri in parata, indossati i caschi si sono potuti eseguire dei giri liberi con le vetture, per la gioia dei piloti, ma anche degli spettatori. Finite le “competizioni” il gruppo di rombanti Tridenti si è mosso per un breve tour sulle colline di Varsi nella Valle del Ceno, per giungere infine a Specchio di Solignano (PR), presso il ristorante Alba. Nel corso del pranzo il Collaudatore Omar Barbieri, ancora in attività in Maserati, ha avuto modo di raccontare aneddoti e ricordi sulle Biturbo ed il suo patron Alejandro de Tomaso. Una giornata intensa e piacevole quindi, grazie al Biturbo Club Italia, da sempre attento alla cultura e valorizzazione di questo ormai storico modello: la Maserati Biturbo. Per seguire le attività del club www.biturboclubitalia.it

venerdì 19 ottobre 2018

“Battesimo dell’aria” per le Maggiolino




Il Club Volkswagen Italia organizza domenica 4 novembre 2018 a Lugo di Romagna (RA) un evento dedicato all’Asso Italiano Francesco Baracca, caduto sul Montello nel 1918 ma natio di Lugo di Romagna.

La località è situata nell’entroterra ravennate, a pochi chilometri dal mare Adriatico e dai primi rilievi dell’Appennino Romagnolo, fra Bologna e Ravenna. A guardarla dall’alto, la pianta di Lugo ricalca fedelmente il profilo di un aeroplano. Un caso fortuito, ma anche molto appropriato considerando che qui ebbe i natali, nel 1888, il più celebre e famoso eroe dell’aria italiano: Francesco Baracca. E nel centenario dalla scomparsa, avvenuta nel giugno 1918 sopra Colle Val dell'Acqua, sul Montello ove l'asso italiano venne abbattuto, nella giornata del 4 novembre 2018 , centenario della Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate, il Club Volkswagen Italia ripercorrerà la storia del giovane eroe. Il punto di incontro sarà presso il Museo Francesco Baracca, dove si terrà una visita guidata.

Il Museo storico dedicato a Francesco Baracca, è situato nella casa natale, e conserva i cimeli e gli oggetti appartenuti all'eroe. Ospita lo SPAD VII, aereo del 1917 sul quale Francesco Baracca conseguì una delle sue 34 vittorie col famoso emblema del cavallino rampante. Vi è inoltre esposto un caccia a reazione dell’Aeronautica Militare italiana, con uso del simulatore e proiezione di filmati.

Si proseguirà quindi per l’ Aeroporto Francesco Baracca situato a Villa San Martino, il quale ospita la Scuola Nazionale Elicotteri che effettua corsi per il rilascio della licenza di volo a diversi livelli ma anche spettacolari manifestazioni aeree. Qui si terranno delle prove di abilità con le storiche Volkswagen, prima del pranzo al campo presso la foresteria dei piloti. Non mancheranno quindi le premiazioni degli equipaggi vincitori del “Trofeo Francesco Baracca” e assegnazione del Volo Premio al 1° Classificato : “ Il Battesimo dell’Aria”.

L’invito a partecipare è esteso a tutti i possessori di Volkswagen storiche raffreddate ad aria in tutte le desinenze.

Al fine della migliore organizzazione, il numero dei partecipanti non potrà andare oltre a quanto previsto. Ad oggi già 15 vetture hanno confermato la presenza. Gradita pertanto una urgente conferma per prenotazione, segnalando tipo vettura e numero di partecipanti.

Per informazioni : www.clubvolkswagenitalia.it

segreteria@clubvolkswagenitalia.it

info : 335 6150500

giovedì 18 ottobre 2018

AUTO E MOTO D'EPOCA A PADOVA: ECCO LE ANTEPRIME AL SALONE DEI SOGNI


Si aprirà il 25 ottobre a Padova Auto e Moto d’Epoca, il più importante salone italiano e il più grande mercato di auto storiche in Europa.
Alla fiera di Padova in tale data si incontreranno tutte le anime della passione: le grandi Case automobilistiche con i nuovi modelli e le auto che hanno fatto la storia dei Marchi, i più prestigiosi Club storici, le Istituzioni del mondo dei motori, grandi piloti, collezioni inestimabili e 1600 dealer specializzati. Per gli oltre 100mila visitatori che raggiungono la città di Padova da tutta Europa, presente e passato si fondono in un’unica emozione.
Ecco in anteprima che cosa si potrà vedere.
ASTA BONHAMS
Dopo la bellissima accoglienza ricevuta dal pubblico dell’edizione 2017, torna a Padova sabato 27 ottobre l’Asta Bonhams che si presenta, fin da ora, con un’anteprima d’eccezione: la Jaguar XK140 del 1956 appartenuta all’attrice Anita Ekberg, protagonista assieme a Marcello Mastroianni della “Dolce Vita” di Federico Fellini. L’auto, acquistata nuova dall’attrice, è stata una delle sue Jaguar preferite e arriva a Padova dopo un minuzioso restauro, rifinita con gli interni blu e la carrozzeria argentata e in perfette condizioni meccaniche. A suo fianco, verranno battuti all’asta decine di altri modelli da collezione tra i quali spiccheranno: una Horch 830 BL Convertible del 1939 che divenne un modello paradigmatico nel periodo tra le due Guerre Mondiali per l’efficienza meccanica e la praticità di guida; una Abarth 750 Record Monza del 1959, un esemplare progettato esplicitamente per le competizioni e costruita in alluminio per ridurre il peso e garantire una velocità che sfiorava i 190 km/h. Infine, l’Alfa Romeo 155 GTA Stradale del 1993, un modello unico che funse da auto medica durante il Gran Premio di Monza del 1994 vinto da Damon Hill.
IL MUSEO NICOLIS E L’AUTO NATA IN CIELO
Conosciuto da pochissimi appassionati, il marchio Avions Voisin attraversò il periodo tra le due guerre con una ventata di innovazione: dal faro per la retromarcia alle superfici aerodinamiche in alluminio. Design aerodinamico, pesi ridotti, largo impiego di alluminio e la ricerca della funzionalità essenziale rappresentano, tuttora, elementi fondanti dell’innovazione nel mondo dei motori.  Non era così cento anni fa quando un piccolo numero di visionari iniziò ad applicare i segreti dell’aeronautica per costruire auto rivoluzionarie. Gabriel Voisin, pioniere dell’aviazione francese, fu uno di questi. Produttore di aeroplani, sfruttò le grandi conquiste tecniche sviluppate durante la Prima Guerra Mondiale per dar vita a modelli assolutamente originali come l’Avions Voisin, C1 del 1921, esposta dal Museo Nicolis di Verona - una delle più prestigiosi istituzione Heritage a livello europeo - alla 35a edizione di Auto e Moto d’Epoca. Sul cofano della vettura spicca l’emblema della Casa: una colomba stilizzata che ricorda nelle forme la dea egizia Iside. La C1  del Museo  Nicolis è equipaggiata con un motore avalve con distribuzione a “fodero” tipo Knight, mentre la carrozzeria, opera di Alfred Belvalette, presenta i caratteristici finestrini “a vetrina” che si ripiegano fino a scomparire nella portiera. Tra le diverse innovazioni che si ricollegano a Gabriel Voisin figurano, infatti, le ampie superfici vetrate oltre al faro della retromarcia e all’adozione del cambio elettromagnetico Cotal.
LA PRIMA DI SHELBY A PADOVA
Novità assoluta nell’edizione 2018 è la partecipazione di Shelby American, creatrice delle Cobra e della Daytona Cobra che, nelle competizioni Granturismo degli anni ’60, contesero il podio alle Ferrari 250 GTO. La Cobra Shelby nasceva, infatti, da una barchetta inglese – la AC Ace - alla quale vennero applicati, fin dall’inizio, motori assolutamente sproporzionati alle sue dimensioni come il Ford V8.  L’ex pilota vincitore a Le Mans nel 1959 e fondatore Carroll Shelby continuò a lavorare con Ford e altre Case americane alla realizzazione di modelli ad altissime prestazioni. Tra questi la leggendaria Dodge Viper, che innescò una febbre per le supercar tra i costruttori americani.  Nel listino di Shelby figurano, tra le altre, le repliche ‘autentiche’ o, come preferiscono definirle, le”continuazioni” dei modelli originari, dalle Cobra alle Mustang GT500 Super Snake del 1967. Shelby è tuttora la più importante casa indipendente in America per la produzione di auto dalle elevate prestazioni. A Padova, saranno esposte  una Shelby Cobra 289 Street Version e la sua versione dedicata alle competizioni: la Shelby Cobra 289 FIA.  A fianco, la Shelby Cobra 427: a più completa versione del modello, con un telaio moderno e tutte le dotazioni necessarie a vivere al meglio la potenza esuberante del suo motore V8 da 7 litri. Presente, infine,  la CS GT40 MKII: una perfetta riproduzione della vettura vincitrice del Shelby American Team a Le Mans nel 1966 disponibile, se richiesto, con il FIA Historical Technical Passport.
MERCATO: IL MODELLO GIUSTO PER OGNUNO
5000 vetture storiche, di epoca e fascia, offrono una possibilità di scelta unica in Europa
Auto e Moto d’epoca è il più importante mercato Classic in Europa con oltre 5000 vetture storiche in vendita per la 35a edizione: una scelta completa che va dalle auto più rare ai modelli più popolari. Crescono i dealer di fama internazionale ed aumentano le aree coperte esterne tra i padiglioni per creare nuovi spazi espositivi dedicati a commercianti e privati. Il respiro internazionale di Auto e Moto d’Epoca 2018 si vede sia nella provenienza che nel livello degli espositori. Tra i più acclamati commercianti torna, come promesso, la londinese Vintage&Prestige, con la rassegna di Rolls Royce e Bentley degli anni ’20 e ’30. Dall’austriaco Hödlmayr Classic Car Center attese auto di grande prestigio e rarità, a livello delle Ferrari Daytona, Maserati A6GCS, Bugatti EB110 e Fiat Balilla Coppa d’Oro. Dalla Germania arriverà una rassegna di Bmw precedenti il secondo conflitto mondiale mentre dalla lontana Lituania proviene un’azienda rinomata nel restauro dei modelli più preziosi come Mercedes Pagoda e Jaguar E-type. Dalla Polonia, lo specialista MBL Classic porterà una Maserati 3500 GT del 1963 appena restaurata. Completa, infine, la rappresentanza dei migliori dealer italiani. Gruppo Pro Motor partecipa a Padova con una Lancia Fulvia Sport Zagato Competizione - una delle 25 costruite tra squadra corse e piloti privati -  ed una Ferrari 250 GT allestimento Competizione, carrozzata in alluminio da Boano, con all'attivo diverse gare in Francia all'epoca e numerose partecipazioni alla Mille Miglia rievocativa.
Ruote da Sogno torna ad Auto e Moto d’Epoca con una selezione eccezionale tra
gli oltre 1200 modelli della sua collezione. Ad accogliere i visitatori un’Alfa Romeo GTA 1600 del 1965, una la Lamborghini 400 GT del 1967, una Porsche 959 e una Lancia Aurelia B20 1° serie del 1952. Presente anche una Mercedes SL 190 del 1960, il roadster immaginato dall’importatore statunitense Edwin Hoffman per portare il fascino della 300 SL al nuovo pubblico del boom economico. G.&T. Auto partecipa con un rarità in Italia: una Rover p5 3litre degli anni ‘60 che sarà accompagnata da una collezione di auto inglesi quali Jaguar E prima serie, Jaguar MK 10, Jaguar 3.8 S nonché da una  Lotus Tipo 69 che gareggiò nei Gran Premi Formula 2 degli anni ‘70. Tra gli stand anche una rara e inconfondibile Fiat Abarth 750 Sestrière 1960 esposta da Classic Art, uno dei 25 esemplari prodotti del modello ed è caratterizzata da vistose prese d’aria sul cofano al posto della tipica “doppia gobba” sul tetto in stile Zagato. Sembra essere stata, infatti, proprio questa l’ultima serie di Abarth costruita in collaborazione con la carrozzeria Zagato. Al suo fianco, nello stesso stand, una Ferrari Dino. Con il Team nuvolari arriva, invece,  una rara Fiat 1100 TV coupé Pininfarina del 1953 una Giulia 1600 spider, Duetto 1750 osso di seppia America e Junior 1300 Zagato. Ma non sono solo i modelli più reffinati a trovare posto tra i padiglioni: ben rappresentate le intramontabili 500, Citroën 2CV, Volkswagen Maggiolino Volkswagen, Mini e Bianchine nonché le auto che hanno segnato la giovinezza delle nuove generazioni di appassionati. Tra queste le Golf serie 1 e GTI, le Volkswagen Corrado e le prime Y10. Tra le auto più rare e quelle più amate ci situa l’intera storia dell’automobilismo con migliaia tra Porsche, Ferrari, Mercedes, Lancia, Alfa Romeo e Volvo, di qualsiasi epoca, modello e fascia di prezzo.
PADOVA:LA GRANDE STORIA DEL RALLY ITALIANO
Grande spazio nell’edizione 2018 del salone padovano al mondo dei rally. Nello stand di ACI Storico le auto e i protagonisti del Mondiale Rally in Italia compaiono in un’esposizione dedicata alle vittorie di tutte le stagioni: dai tardi anni ’20 a San Remo al Rally di Sardegna. Una rassegna di auto, piloti, rivalità e sfide all’ultima innovazione che accompagnerà le giornate del salone da giovedì 25 a domenica 28 ottobre.
Le corse sono presenti anche nello stand di FCA Heritage che espone, a fianco del SUV più veloce al mondo - lo stelvio Quadrifoglio -  anche la Delta HF Integrale Safari, con la quale la coppia Biasion Siviero conquistò il gradino più alto del podio nella difficilissima gara africana.
Miki Biasion in persona, l’unico pilota italiano ad aver vinto e per ben due volte, il titolo di Campione del mondo Rally, sarà presente ad Auto e Moto d’Epoca con uno stand d’eccezione. Ricostruito il podio della vittoria a San Remo nel 1988 con, attorno, le auto che Biasion ha sviluppato e portato alla vittoria: le lancia Delta.
Moltissime, infine, le auto da rally tra i 5000 modelli in vendita che fanno di Auto e Moto d’Epoca il più grande mercato di auto storiche in Europa. Tra i padiglioni si troveranno, per esempio, una MG Metro Gr. B del 1986 ex ufficiale gara, una Lancia 037 Gr. B completamente in Evoluzione 2 del 1982, una Fiat 131 Abarth Gr. 4 del 1976 ufficiale Fiat Auto Spa e una Lancia Delta 16V Gr. A del 1990, autovettura ufficiale Abarth.
I CLUB PROTAGONISTI AL SALONE
Sempre più importante il ruolo e la partecipazione dei Club storici ad Auto e Moto d’Epoca, sia negli stand tra i padiglioni che nei raduni ospitati in via Tommaseo: la grande strada antistante il Salone chiusa al traffico nel fine settimana della manifestazione. Ecco le prime anticipazioni. A Padova 2018 presente uno dei più antichi Club italiani, il Camet fondato nel 1968 che festeggia i suoi 50 anni con due vetture d’eccezione: una Cisitalia 202 Berlinetta e una Ferrari 250 Mille Miglia ex Castellotti entrambe firmate da Pininfarina nel 1947 e 1953 rispettivamente. Il Lancia Club - Registro storico Lancia, fondato nel 1972, ritorna in grande stile al Salone di Padova con due auto che hanno segnato l’evoluzione della tecnica telaistica e motoristica italiana ante guerra: una splendida Lambda Torpedo ed un'altrettanto splendida Augusta Farina. Il 300 SL Club Italia si presenta porta la Mercedes 300 SL Roadster appartenuta a Federico Fellini. L’esemplare, nero, è del 1958 e viene presentata per la prima volta al salone di Padova dopo il restauro completo.  Il Registro Flaminia, dedicato ad uno dei modelli più importanti della storia Lancia, esporrà una Flaminia Convertibile 2.8 del 1964 ed una Flaminia Supersport del 1968. Grande novità presentata a Padova 2018 dal Circolo Veneto Automoto d'Epoca "G. Marzotto": la prima manifestazione sportiva in Italia dedicata alle automobili costruite entro il 1904 prevista per luglio 2019. Sullo Stand una Bernardi del periodo 1892-94, oltre alle OM 665 Mille Miglia, una Maserati 300 S pilotata da Fangio ed una Osca MT4 1100 che anticipano la 25 edizione de “La Leggenda di Bassano”. Da più di 90 anni, gli esemplari della Carrozzeria Touring Superleggera segnano lo stile dell’automobilismo. Touring è un abito su misura e particolarmente forte è il legame con le vetture Alfa Romeo. Per questo il Registro Internazionale torna ad Auto e Moto d’Epoca con due esemplari d’eccezione. Il primo è  Alfa Romeo 1900C Super Sprint II Serie Cabriolet, l’ultima quanto magistrale versione della Alfa Romeo 1900C, vettura disegnata al pari delle precedenti da Federico Formenti. Al suo fianco, un’ Alfa Romeo 6C 2500 Super Sport “Villa d’Este”. Costruita in soli 36 esemplari ed ultima versione della Berlinetta Superleggera, vinse la Coppa d’Oro al Concorso d’Eleganza di Villa d’Este del 1949 e segnò il passaggio del testimone da Felice Bianchi Anderloni (scomparso nel giugno 1948) al figlio Carlo Felice, che ne continuò l’opera fino al 1966. Circolo Patavino Autostoriche sarà presente con un omaggio alle auto italiane Ferrari Maserati, Lancia, Alfa Romeo e Fiat. Tra i padiglioni anche il Registro Aprilia, fondato nel 1992 e dedicato all’ultima auto supervisionata da Vincenzo Lancia.  L’Aprilia era un modello brillante e con una notevole tenuta di strada grazie al motore a 4 cilindri a V stretto (una tradizione Lancia rimasta fino alla Fulvia) e con una notevole tenuta di strada per la sospensione a 4 ruote indipendenti ed al geniale ponte posteriore con i freni montati a lato del differenziale. Si dice che Vincenzo Lancia, che testava personalmente ogni modello, dopo due ore di collaudo silenzioso esclamasse solamente: “Che magnifica auto”. Non a caso l’Aprilia venne prodotta dal ‘37 al ‘49, fino, cioè, all’arrivo dell’Aurelia. Il Registro esporrà anche un modello unico: una cabriolet con carrozzeria delle svizzera Graber. Per i 60 anni di un raro modello sportivo l’MG Car Club d'Italia ha predisposto una retrospettiva con cinque modelli di MG A twin-cam con motore bialbero. Ne furono prodotti, a partire dal 1958, solo 2111 esemplari. Il Veteran Car Club di Padova dedicherà la sua partecipazione alle Alfa Romeo firmate Bertone mentre il TR Register Italy parteciperà con una TR3 reduce da un tour a Capo Nord, una TR4 appena restaurata e una TR6 che compirà 50 anni nel 2019. Il Fiat 500 Club Italia festeggerà il 50°anniversario della Fiat 500 Lusso. Per la prima volta a Padova, SM Club Italia espone una vettura rivoluzionaria che da quasi 50 anni stupisce chiunque la guidi. Comfort, economia d’esercizio, aerodinamicità, nuovi materiali, sicurezza attiva e passiva: tutto questo confluì nella SM, trasformandola nella quintessenza della creatività e dell’avanguardismo di casa Citroën negli anni Settanta. Le sospensioni ad assetto automatico, il fondo piatto, il profilo a goccia con la coda tronca, la servo-assistenza alla guida, i cerchioni di resina, l’impianto frenante che si autoregolava e il fascio dei fari che seguiva la curva: Tutte queste e molte altre innovazioni facevano della SM una granturismo completamente originale, sportiva e comoda al tempo stesso. Il Club Auto Moto d'epoca Perugino dedica la sua partecipazione a Padova alla 31a rievocazione storica della Coppa della Perugina, che il club organizzerà da 3 al 5 maggio 2019.
IL MERCATO RICAMBI PIÙ GRANDE IN EUROPA
Qualità e grandissima possibilità di scelta nel settore dei ricambi con centinaia di spazi espositivi dedicati specificamente alle componenti meccaniche, elettriche, d’interni e di carrozzeria dei più importanti marchi italiani ed europei. La panoramica degli oltre 650 offre espositori specializzati copre l’intero spettro del motorismo storico. A Padova 2018 ci saranno, per esempio, i pezzi di ricambio per tutti i modelli Fiat 500 Topolino dal 1936 al 1955 (Fratelli Deminici) nonché della 2CV Citroën e la derivata Mehari (Citroën 2cv Service). Per i collezionisti esposta una produzione di ‘Serie Guarnizioni Motore’ (Sangalli Guarnizioni) dedicata alle auto d’epoca e ai motori da competizione che copre i più grandi marchi dell’Heritage quali Alfa Romeo, Fiat, Lancia, Ferrari, Maserati e Lamborghini; i restauri Vespa (realizzati da Autocarrozzeria Brunelli specializzata anche nel settore moto); le componenti meccaniche degli impianti frenanti (La Casa del Freno di Modena) e una gamma di pneumatici per auto d’epoca che va dagli esemplari bordati di bianco tipici degli anni ’50 alle ruote chiodate per le gare di regolarità invernali. Ben rappresentata l’editoria di settore con riviste e documenti storici, il modellismo con una ricca selezione di modellini d’epoca e artigianali, e l’Automobilia: cimeli sportivi, stampe, coppe, targhe originali e accessori che, come ogni anno, richiameranno la curiosità dei visitatori e degli appassionati di motori.

mercoledì 17 ottobre 2018

DOMENICO GUAGLIARDO E FRANCESCO GRANATA VINCONO IL RALLY DUE VALLI HISTORIC


Sudarsi una vittoria è un modo di dire molto usato, ma questo Due Valli Historic, ultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, verrà ricordato come uno dei più “caldi” degli ultimi anni, sia per le temperature decisamente fuori stagione che per le emozioni che ha saputo regalare. La manifestazione organizzata dall’Automobile Club Verona ha dimostrato anche quest’anno tutta la sua selettività con un percorso tecnico e mai scontato.
L’avvio di gara sembrava rispettare le previsioni della vigilia, con una battaglia ristretta tra il favorito d’obbligo “Lucky” con la sua Lancia Delta Integrale 16V e Domenico Guagliardo il pilota e preparatore siciliano già vincitore al Due Valli nel 2012. Il vicentino chiudeva la prima tappa del venerdì in testa alla gara con un primo ed un secondo posto sulla doppia ripetizione della “Erbezzo”, con risultato invertito proprio per Guagliardo che chiudeva la giornata alle sue spalle. Chiusura del podio di giornata completato dalla famiglia Battistolli con il giovane Alberto che fin dal via iniziava una bella battaglia con Nerobutto. Non concludeva nemmeno la prima prova speciale uno dei favoriti della vigilia, il palermitano Mannino, costretto al ritiro a causa della rottura dell’acceleratore della sua Porsche 911 SC.
La mattinata di sabato si apriva con “Lucky” che partiva lancia in resta seguito da Guagliardo a solo 1”9 e Nerobutto che sorpassava Battistolli in generale. La leadership del vicentino durava però poco, perché purtroppo sulla quarta prova speciale la sua Lancia Delta Integrale 16V perdeva la ruota anteriore sinistra che si staccava e costringeva all’immediato ritiro il fresco vincitore del Trofeo Nazionale Conduttori.
La testa della gara da quel momento passava nelle mani di Guagliardo, che forte del suo vantaggio accumulato nei confronti di Nerobutto, passato secondo, pensava solo ad amministrare, regalando però ugualmente numeri di alta scuola rallystica confermandosi come uno dei migliori interpreti delle vetture di Stoccarda nei rally storici.
Un altro ritiro targato Porsche arrivava invece per Marcori, costretto all’abbandono sulla sesta prova speciale a causa della rottura della frizione.
Bella ed avvincente nel frattempo la battaglia per la leadership di miglior pilota di casa tra Guido Sterza e Nicola Patuzzo, con il primo sempre davanti con la sua sempre affascinante Renault 5 Turbo, ma con il rivale che non mollava la presa nonostante alcuni problemi sui tornanti e sulle curve più strette con la sua Ford Sierra Cosworth.
Dopo gli ultimi brividi con la grande conclusione sull’immancabile “Cà del Diaolo”, prova storica ed importante quanto le vetture dell’Historic, l’arrivo nella sempre affascinante Piazza Bra di Verona vedeva vincere la 13^ edizione del Rally Due Valli Historic ed il 4° Raggruppamento l’equipaggio siciliano composto da Domenico Guagliardo e Francesco Granata su Porsche 911 SC RS preparata proprio dallo stesso pilota, che con questo risultato concedeva il bis a Verona dopo il successo del 2012: “Sono felicissimo di questo risultato - raccontava all’arrivo Guagliardo – la gara è stata bellissima, mi dispiace per il ritiro di “Lucky”, sarebbe stata una bella battaglia, grazie anche alle bellissime giornate di sole che abbiamo trovato. Il percorso è molto bello, molto duro, selettivo e divertente, alcune prove sono da mondiale, come per esempio la “Erbezzo”. Per me poi questa vittoria ha un sapore particolare - concludeva - perché io dovevo partecipare lo scorso anno, ma due giorni prima della gara è venuto a mancare un mio dipendente e così non ho partecipato, tornare qui oggi e vincere mi fa ancora più piacere”.
Secondi assoluti e primi del 3° Raggruppamento si classificavano il trentino Tiziano Nerobutto con alle note la trevigiana Lucia Zambiasi, con una gara in continua crescita che li ha portati anche a vincere due prove speciali: “Sono felicissimo di questo risultato, onestamente non pensavo di arrivare in questa posizione, anche se non si fosse ritirato “Lucky” saremmo stati ugualmente sul podio, calcolando che è la seconda gara che facciamo con questa Opel e che la prima al San Martino mi sono ritirato mentre ero in testa, devo dire che sono veramente contento. Questa è la macchina dei miei sogni, da una vita la cercavo e finalmente ora posso iniziare a correrci! La gara mi è piaciuta moltissimo - conclude - le prove sono belle, difficili ma veramente divertenti.”
A cogliere il testimone del podio lasciato sul percorso dal padre “Lucky” ci ha pensato il giovane vicentino Alberto Battistolli che navigato dall’esperto Luigi Cazzaro si è dovuto sudare il terzo posto fino all’ultimo metro di gara: “L’ultima speciale è stata un calvario! - ha esordito - ho fatto la Ca’ del Diaolo praticamente senza freni, usando il freno motore, un problema che mi ha accompagnato bene o male per tutta la gara. Alla fine non pensavo di riuscire ad arrivare in fondo. Ora però sono felicissimo, è il mio primo podio assoluto in carriera! Sono veramente molto contento”.
Quarto assoluto e primo dei piloti di casa è arrivato l’equipaggio composto da Nicola Patuzzo ed Alberto Martini su Ford Sierra Cosworth dopo una battaglia con Guido Sterza e “Gianka” durata fino all’ultima prova speciale, quando Sterza, sempre davanti al concittadino si girava e toccava con il posteriore con la sua Renault 5 Turbo perdendo tempo prezioso, ripartiva, ma complice anche un colpo di reni finale di Patuzzo che si aggiudicava l’ultima prova, la situazione si invertiva e così Patuzzo-Martini chiudevano al quarto posto assoluto davanti a Guido Sterza e “Gianka”.
“Sono molto contento di questo risultato - chiudeva Patuzzo – anche perché per tutta la gara abbiamo avuto una serie di problemi, ma nonostante questo siamo andati bene, è stata una bella gara.”
Chiudono un trittico veronese con il sesto posto assoluto Michele Solfa e Nicolò Salgaro su Alfa Romeo GTV6. Settimi assoluti e primi del 2° Raggruppamento i biellesi Valter Anziliero ed Anna Berra su Ford Escort MK2. Hanno completato la top ten con l’ottavo posto Carlo Incerti e Flavio Zanella con la bellissima Lancia Rally 037, attardati anche da un contatto rimediato in mattinata a causa dello sporco fuori traiettoria.
Noni sono Giuseppe Bottoni e Stefano Nappa su Opel Kadett GT/E e decimi Gaspare Fabio Alessi con Giuliano Dalle Vedove su Opel Kadett GSI 16V.

ANDREA GIACOPPO E DANIELA GRILLONE TECIOIU VINCONO IL DUE VALLI CLASSIC


L'8° Due Valli Classic, l’appuntamento per la Regolarità Sport nel grande week-end del Due Valli 2018 ha decretato i suoi vincitori.
Dopo un’edizione tornata al fascino di un tempo, con la notte a farla da padrona e con i fari a disegnare le precise traiettorie degli specialisti della Regolarità Sport, i migliori a destreggiarsi tra cronometri e pressostati sono stati i vicentini Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tecioiu su Lancia Fulvia 1600 HF: “Siamo felicissimi di questo risultato! L’anno scorso non abbiamo partecipato ma nel 2016 eravamo arrivati terzi, siamo affezionati al podio del Due Valli! Le strade sono sempre bellissime ed anche quest’anno con questo particolare formato ci siamo divertiti.”
Secondi assoluti a 23 penalità di distacco i trevigiani Pietro Iula e William Cocconcelli su Opel Kadett GT/E: “Sono molto contento di questo risultato, dopo la vittoria all’ultima gara di Modena sono tornato sul podio qui a Verona, diciamo che la mia stagione si sta concludendo molto bene.” Grazie a questo risultato Iula ha chiuso il Trofeo Tre Regioni, di cui il Due Valli era l’ultima prova, al secondo posto assoluto.
Terzi assoluti - dopo una grande rimonta sul secondo giro - e primi degli equipaggi veronesi si sono classificati Alessandro Zanchi e Damiano Gonzi su Volkswagen Golf GTI: “Era un anno che non gareggiavo – spiega lo scaligero – e devo dire che durante il primo giro non riuscivo a trovare il ritmo giusto, ero un po’ “arrugginito”, poi nel secondo passaggio mi sono riscaldato e sono andato via molto più tranquillo, sono veramente contento di questo risultato.”
Con il quarto posto assoluto i bolognesi Mauro Argenti con la moglie Roberta Amorosa si sono aggiudicati il Trofeo Tre Regioni 2018: “E’ stata una bella gara, ci siamo divertiti su questo percorso, il Due Valli anche in questo formato si è rivelata una manifestazione impegnativa. Grazie al punteggio accumulato in questa stagione nel Tre Regioni potevo fare a meno di venire qui, ma siamo venuti proprio perché ci piace.”
Quinti assoluti e primi del Progetto M.I.T.E. l’equipaggio composto da Leonardo Fabbri e Sonia Cipriani
Portacolori di quest’associazione che ha l'obbiettivo di portare in gara navigatori ipo e non vedenti e che a suon di risultati mostra la validità di questo progetto.

ANNULLATO IL RALLY 1000 MIGLIA STORICO


L'Automobile Club Brescia comunica l'annullamento dell'ottava edizione del Rally 1000 Miglia Storico, rally storico e regolarità sport, che avrebbe dovuto svolgersi il 27 e 28 ottobre prossimi.
A causa dell'esiguo numero di iscrizioni pervenute fino ad ora, dovute probabilmente al periodo di fine stagione con molti piloti e team che hanno già concluso i loro programmi, il sodalizio bresciano ha preso una decisione non facile, soprattutto a seguito degli importanti sforzi organizzativi che lo staff tecnico ha profuso nei mesi scorsi per disegnare la gara. L'operazione era riuscita alla perfezione, con un percorso tecnico e decisamente interessante che toccava sia i tasti dell'amarcord, ripercorrendo strade immortali nella tradizione del Rally 1000 Miglia, sia quelli dell'innovazione, con un ritorno che aveva tutte le carte in regola per lasciare il segno.
Fondamentale la collaborazione delle amministrazioni comunali di Barghe, Bione, Casto, Gardone Riviera, Mura, Pertica Alta, Provaglio Val Sabbia, Vestone, Vobarno e non da ultimo Salò, che avrebbe ospitato il fulcro della gara con partenza e arrivo, alle quali l'Automobile Club Brescia rivolge un accorato ringraziamento per la fattiva collaborazione. Da non dimenticare anche il sostegno dei tanti partners e sostenitori oltre a tutti coloro si sono adoperati per la messa a punto dell'evento.
Lo svolgimento della manifestazione con un così ristretto numero di partecipanti non sarebbe stato in linea con l'importanza della gara e non avrebbe reso giustizia all'affetto degli iscritti e del pubblico che attendeva con trepidazione lo svolgimento di questo rally.

martedì 16 ottobre 2018

XV Circuito delle Valli Piacentine


Domenica 11 novembre 2018, nella città di Bobbio (PC), terzo Borgo più bello d’Italia, si svolgerà la XV edizione del Circuito delle Valli Piacentine, manifestazione di regolarità classica per auto storiche, a calendario ACI Sport.
E’ il secondo anno che la manifestazione si svolge sulle colline di Bobbio ed è organizzata dalla associazione locale “Bobbio Autosport A.s.d.” (già conosciuto come organizzatore della “Bobbio - Penice 2018”), in collaborazione con il Gentle Motor Team di Piacenza.
Come di consueto il tracciato sarà inedito, e si svilupperà in un percorso di circa 49 chilometri.
Le 62 prove cronometrate in linea si svolgeranno solo su strade collinari e non su piazzali.
La gara proporrà una successione di prove tecnicamente impegnative, ma adeguate ad ogni tipo di vettura.
Saranno ammesse autovetture costruite entro il 1991, ed al seguito auto moderne come da Regolamento ACI Sport.
Anche questa manifestazione sarà caratterizzata dalla consueta atmosfera conviviale, pur non mancando il confronto tecnico tra i migliori driver, il tutto immerso nello splendido panorama autunnale di Bobbio e del suo territorio.
Le iscrizioni si aprono mercoledì 17/10/2018 e resteranno aperte fino a mercoledì 08 novembre 2018 alle ore 24:00, al seguente link:
http://www.bobbioautosport.it/iscrizioni/iscrizioni.php