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mercoledì 14 gennaio 2026

AREZZO CLASSIC MOTORS 2026 CHIUDE CON OLTRE 11 MILA VISITATORI


Arezzo Classic Motors 2026
ha chiuso i battenti lasciando dietro di sé non solo numeri importanti, ma soprattutto la sensazione condivisa di aver attraversato un tempo lungo, fatto di memoria, stile e cultura motoristica. Oltre 11 mila visitatori hanno popolato gli spazi di Arezzo Fiere e Congressi, trasformando il salone in un luogo vivo, capace di offrire, senza fretta, più livelli di lettura e di esperienza. Le tematiche dell’edizione hanno trovato una sintesi efficace tra storia e contemporaneità. Da un lato il racconto delle competizioni e dell’identità sportiva, con la presenza del Volvo Club Italia e delle iconiche 850 Racing, simbolo di una stagione agonistica ancora vivissima nell’immaginario degli appassionati, e il lavoro dell’Associazione Pro Spino, che ha riportato al centro la memoria della cronoscalata Lo Spino, legando motori, territorio e comunità. Accanto a questi fili narrativi, il salone ha saputo ampliare lo sguardo grazie alla presenza di oltre 260 espositori. La Polizia di Stato ha partecipato con quattro vetture storiche provenienti dal proprio Museo, e una recentissima vettura elettrica Tesla Model X offrendo un racconto istituzionale fatto di tecnologia, servizio e storia civile. Un contributo che ha arricchito il percorso espositivo, dialogando con il pubblico in modo trasversale. Spazio poi per i club di auto e moto storiche, da Auto Moto Club Saracino alla scuderia Chimera, passando per il Vespa Club Arezzo che ha festeggiato i 30 anni dalla sua fondazione e i 50 anni del modello ET3. Grande attenzione anche per il presente dell’automobile, grazie agli espositori dedicati alle supercar, con modelli Lamborghini, Ferrari e Porsche, vere e propri instant classic, che hanno attirato visitatori di ogni età, dimostrando come la cura del dettaglio sia oggi una forma evoluta di rispetto per l’oggetto meccanico. A completare il viaggio, la galleria delle Fiat 500 dal pedigree sportivo, piccole grandi protagoniste di una storia italiana fatta di ingegno, leggerezza e competizione. Il cuore commerciale della manifestazione ha confermato la propria centralità: oltre 300 vetture proposte per la compravendita tra privati hanno reso Arezzo Classic Motors un vero punto di incontro tra domanda e offerta, tra collezionisti, appassionati e nuovi curiosi. «Siamo molto soddisfatti – dichiara Stefano Sangalli, organizzatore dell’evento – per la partecipazione sia degli addetti ai lavori sia del pubblico. Le dimensioni del polo fieristico permettono una visita rilassata, la possibilità di tornare più volte sugli oggetti e sulle auto che colpiscono l’interesse, senza il timore di perdere qualcosa. È un viaggio nel tempo, senza fretta, che anima i ricordi dei più anziani e stimola la curiosità dei più giovani». Arezzo Classic Motors 2026 si chiude così come si era aperta: non come una semplice esposizione, ma come un racconto condiviso, capace di unire generazioni, linguaggi e passioni diverse. Da domani lo sguardo è già rivolto al 2027, con l’entusiasmo di sempre e la volontà di continuare a far crescere un appuntamento che ha trovato nella lentezza, nella qualità e nella memoria la propria cifra più autentica.

lunedì 5 gennaio 2026

AREZZO CLASSIC MOTORS 2026, UN VIAGGIO PER FAMIGLIE, APPASSIONATI, COLLEZIONISTI




Tornare ad Arezzo Classic Motors significa entrare in un luogo dove il passato non è ricordo, ma energia che si rinnova. Il salone, in programma sabato 10 e domenica 11 gennaio 2026 a partire dalle ore 8.30 del mattino, ad ArezzoFiere e Congressi in via Lazzaro Spallanzani, 23 apr l nuovo anno con un itinerario che attraversa epoche diverse, tecniche raffinate e sensibilità che hanno plasmato la cultura motoristica italiana. Oltre 20.000 metri quadrati coperti accoglieranno più di 260 espositori, rappresentativi del mondo del collezionismo, della ricambistica, della modellistica, degli accessori e dell’editoria storica. Un panorama ricco e vitale che conferma Arezzo Classic Motors come uno degli appuntamenti più autorevoli del settore.Le tematiche dell’edizione 2026 si arricchiscono. Accanto ai temi già annunciati – il Volvo Club Italia con le iconiche 850 Racing e il racconto dell’Associazione Pro Spino dedicato alla storia della cronoscalata Lo Spino – il salone introduce quest’anno numerosi approfondimenti che ampliano la narrazione e la rendono ancora più dinamica. A cominciare dal tema proposto dal Club Auto Motod’Epoca Il Saracino, il sodalizio patrocinante la manifestazione, che porterà una selezione di vetture sportive riunite sotto il titolo “A tutto fuoco”: una dichiarazione d’amore per la velocità e per il motorismo che ha formato generazioni di appassionati. Ci sarà inoltre la F1 Gallery, uno spazio che raccoglie cimeli originali e rari della Formula 1: componenti di monoposto storiche, oggetti dei piloti, pezzi unici che restituiscono l’atmosfera dei box e delle grandi sfide della massima categoria. La Scuderia Chimera presenterà una collezione di vetture da corsa degli Anni Settanta e Ottanta, protagoniste delle sfide in salita che hanno segnato un’epoca. Una selezione che unisce memoria sportiva e identità territoriale. Per gli appassionati delle prestazioni estreme, RSE Italia allestirà un’area con supersportive iconiche e uno spazio dedicato ai simulatori di guida pista e rally, per vivere l’esperienza della velocità in prima persona. Nei padiglioni sarà possibile ripercorrere la storia della Fiat 500, la piccola grande vettura che ha accompagnato generazioni e trasformazioni sociali del nostro Paese. Il mondo delle due ruote avrà un ruolo centrale grazie alla presenza di moto storiche dei più importanti marchi internazionali e  all’allestimento del Vespa Club Arezzo, che festeggerà i suoi 30 anni con una rassegna dedicata al mito della Vespa. In occasionedella manifestazione, l’Arretivm Free Chapter Harley Davdson sarà presente con uno stand dedicato al viaggio e alla cultura motociclistica. Presso lo stand sarà possibile ammirare alcune Harley-Davidson dei soci, autentiche espressioni di passione, stile e identità, oltre a ricevere informazioni sulle attività di promozione del mototurismo organizzate dal Chapter nel corso dell’anno. Come tradizione, la Polizia di Stato porterà vetture legate alla propria storia operativa, moderna e storica, offrendo uno sguardo sulla sicurezza e sulla tecnologia al servizio della comunità. Il salone conferma inoltre la cura per le famiglie e l’accessibilità: ingresso gratuito per i minori di 12 anni e per le persone con disabilità (con accompagnatore), mentre la prevendita online offrirà modalità rapide e vantaggiose per pianificare la visita. Arezzo Classic Motors 2026 non è solo un salone: è un archivio vivente, un luogo dove la memoria dei motori torna a essereesperienza condivisa. Qui si intrecciano generazioni, linguaggi e passioni, in un contesto che ogni anno rinnova l’identità di una comunità vasta e appassionata. L’apertura della prevendita Online è già attiva ai seguenti link: https://shop.today.it/prodotti/arezzo-classic-motors/ ehttps://www.liveticket.it/. . Per maggiori informazioni: www.arezzoclassicmotors.com


giovedì 12 dicembre 2024

AREZZO CLASSIC MOTORS 2025, EVENTO IMPERDIBILE PER GLI AMANTI DEL MONDO CLASSIC

  


L’11 e il 12 gennaio 2025, il cuore del mondo motoristico classico tornerà a battere nel Centro Fieristico di Arezzo, pronto ad accogliere oltre 230 espositori in un’area espositiva di ben 20.000 metri quadrati. È l’appuntamento da segnare sul calendario per gli amanti delle due e quattro ruote d’epoca, ma anche per gli appassionati delle leggendarie super sportive, il cui fascino intramontabile continua a conquistare nuovi cuori. Arezzo Classic Motors non è solo una fiera, ma un vero punto di riferimento. Da sempre attrae visitatori dal Centro e Sud Italia, offrendo uno spazio unico dove privati e collezionisti possono mettere in vendita le proprie vetture o moto storiche. Un’occasione irripetibile per scovare il pezzo mancante della propria collezione o per realizzare l’affare agognato. Tra novità e tradizione si muovono anche club ed associazioni proponendo ai visitatori mostre tematiche o appuntamenti speciali. Quest’anno Epic Rally Tribe condurrà i visitatori in un viaggio emozionante attraverso i leggendari sterrati del Rally di Sanremo, con un focus speciale sui percorsi dell’Aretino che, dal 1989, hanno ospitato una delle tappe del Rally d’Italia Mondiale. Luoghi iconici come Alpe di Poti, San Polo, Toppole e Monte San Savino faranno rivivere storie indimenticabili agli appassionati. Ma non finisce qui! I sodalizi presenti ci porteranno alla scoperta della storia della Fiat 500, simbolo di stile e innovazione, delle mitiche Lambretta, sia nella loro veste classica che in versione “race” e verranno presentate Nuove attività dedicate ai club SUV, tra cui Land Rover e Porsche Cayenne. Sarà presente anche una nuova realtà toscana del mondo classic, la Ironfox garage il cui titolare, Marco Genovesi, ha recentemente scritto un libro dedicato a Mauro Prampolini, meccanico con Enzo Ferrari e Giotto Bizzarrini. Come ogni anno, non mancherà la Polizia di Stato, pronta a sensibilizzare il pubblico sul tema della sicurezza stradale, un valore fondamentale per chiunque ami il mondo dei motori.

L’ingresso ad Arezzo Classic Motors costa 15 euro in biglietteria (10 euro in convenzione con i club accreditati) e 12 euro in prevendita già attiva: https://www.liveticket.it/arezzoclassicmotors.
Gli orari: sabato dalle ore 8:30 alle ore 19:00, domenica dalle ore 8:30 alle ore 18:00
Per maggiori informazioni: www.arezzoclassicmotors.com  Pagina Facebook: https://www.facebook.com/arezzoclassicmotors e - mail: segreteria@winteracesrl.com,

martedì 18 maggio 2021

100 PIAZZE, 21 NAZIONI, ECCO IL FIAT 500 WORLD WIDE MEETING









Una nuova iniziativa del Fiat 500 Club Italia farà partecipare tutto il mondo allo storico evento di Garlenda. Quest'anno, infatti, il Fiat 500 Club Italia ha deciso di trasformare la 38ª edizione del Meeting Internazionale Fiat 500 di Garlenda in un evento diffuso e planetario. A causa del Covid il più grande raduno annuale dedicato alle 500 storiche, che richiamava nell'entroterra ligure 1000 equipaggi da tutta Europa, è stato trasformato in qualcosa di nuovo, ovvero nel 1° Fiat 500 World Wide Meeting.
L'appuntamento è dal 2 al 4 luglio dall'Italia al Giappone, dalla Finlandia al Sudafrica con oltre 100 eventi che si stanno definendo in queste settimane.
L'evento è realizzato con la collaborazione di A2A, Baseco s.r.l. ePassione500.
La chiamata è partita dal quartier generale del Fiat 500 Club Italia e, in meno di un mese dal lancio dell'iniziativa, 21 Club esteri dedicati alla 500 storica hanno risposto con entusiasmo, felici di potersi aggregare.
Tutto è ancora in divenire, ma possiamo già dare alcune anticipazioni. In Giappone l'evento si terrà presso il Museo della 500 di Nagoya. In Olanda, dove sono previsti tre raduni, circa 100 auto si incontreranno presso il Palazzo del Governo all’Aia. In Svizzera il raduno sarà al Passo del Gottardo epermetterà ai ticinesi di incontrare i colleghi dei cantoni tedeschi e del Liechtenstein.
Anche l' Uruguay sarà presente con le Fiat 500 giardiniere dell'ex servizio postale statale.
Dall'altra parte del mondo, non mancheranno i Cinquecentisti dell'Italian Made Social Motoring Club di Sydney, Australia, ed anche in Sudafrica i fan della storica 500 sono in fermento per preparare la loro presenza.
Il clima di incertezza su ciò che effettivamente si potrà o non si potrà fare a luglio è stato di stimolo per mettere in moto tutta la rete mondiale di appassionati della storica bicilindrica, icona del made in Italy, e per dare risalto all'amore per quest'auto al di là dei confini dello Stivale.
I Cinquecentisti esteri hanno sempre partecipato con una forte presenza al Meeting Garlenda, come dimostrato dal record del 2007, ma anche nel 2017 con le celebrazioni del 60° compleanno della 500.Da tempo è stata istituita anche la Nazione d'Onore, che varia ogni anno: con il World Wide Meeting tutte le nazioni saranno protagoniste.
Naturalmente anche le 20 regioni italiane sono in fibrillazione, grazie all'entusiasmo dei 21.000 soci per i quali i fiduciari dei vari Coordinamenti del Fiat 500 Club Italia sono al lavoro per allestire la miglior manifestazione possibile nel loro territorio, ipotizzando soluzioni alternative in base alle misure anti-Covid del momento.
Anche la città natale della 500, Torino, si sta preparando con un appuntamento che vedrà coinvolto il Mauto: presto vi informeremo su questo e sugli altri eventi italiani.
Le manifestazioni di tutto il mondo saranno in collegamento durante lo streaming previsto nei giorni 2, 3 e 4 luglio, ospitato sul sito www.500clubitalia.it e sulla pagina ufficiale Facebook del Fiat 500Club Italia.


venerdì 10 luglio 2020

Buon Compleanno Fiat 500!


4 Luglio 2020: una data che il Fiat 500 Club Italia, con sede a Garlenda SV, ha voluto ricordare per festeggiare il 63° Compleanno della famosa piccola utilitaria che quel giorno del 1957 venne presentata al pubblico con una bellissima sfilata, con partenza dagli stabilimenti di Mirafiori (Torino).
Il Fiat 500 Club Italia ha celebrato la ricorrenza con una diretta dal Museo Multimediale della 500 Dante Giacosa condotta da Marco Dottore di Tg Events con la regìa di Massimo Fornasier, andata in onda alle 20 in streaming sul sito www.500clubitalia.it.
La trasmissione ha ripercorso tutte le tappe  della Fiat 500, dal giorno della sua produzione sino ai vari suoi utilizzi come auto dell'indipendenza e del divertimento, un mezzo dall'altissimo contenuto sociale, amato da uomini e donne, giovani e meno giovani, in Italia e all'estero. Un fenomeno coltivato con amore dal Fiat 500 Club Italia, nato nel 1984, che grazie alla sua attività contribuisce e tenere in auge un autentico mito su quattro ruote.
Nello studio televisivo, Marco Dottore ha ospitato il sindaco di Garlenda Silvia Pittoli, il Presidente del Club Stelio Yannoulis, il fondatore Domenico Romano, il Conservatore del Museo Ugo Elio Giacobbe e il direttore del Meeting Internazionale Sandro Scarpa.
Oltre a quelli italiani, si sono collegati da tutto il mondo i Cinquecentisti delle varie nazioni, da quelle europee alle asiatiche (dal Giappone il delegato Shiro Itoh), a quelle nord e sudamericane, ma anche australiane e sudafricane. Hanno inviato un video augurale diversi personaggi del mondo dello spettacolo, trai quali Renzo Arbore, Tiberio Timperi, il calciatore Lorenzo De Silvestri, difensore del Torino; hanno inoltre contribuito con una dichiarazione Roberto Giolito a capo della FCA Heritage e Alberto Scuro, presidente dell'A.S.I. (Automotoclub Storico Italiano).
Durante la trasmissione, Lorenzo Beccati (autore televisivo e voce del Gabibbo) ha presentato il libro sulla 500 scritto a quattro mani da Francesca Caneri e Stefania Ponzone: “Un Mito Italiano”. Madrina dell’evento la giovane giornalista e conduttrice televisiva Renata Cantamessa, nota anche come “Fata Zucchina”, per le sue speciali ricette.
Per vedere il programma vai su:
https://www.youtube.com/watch?v=W7ehhvlaXAE&feature=youtu.be

giovedì 19 marzo 2020

LA CINQUECENTO NON SI FERMA

La 500 storica tiene alto morale!
Tutti a casa in 500

L'isolamento di questi giorni è difficile, specialmente per un popolo abituato a cogliere ogni occasione per stare in compagnia e godere della vicinanza dell'altro. Lo spirito va tenuto alto e iniziative commoventi ed estremamente divertenti stanno nascendo spontaneamente in rete e nei quartieri, dove le persone cantano e ballano sui propri terrazzi per portare gioia al vicinato, condividendo video, battute ed incoraggiamenti.
La 500 storica vuole fare la sua parte: l'auto che rappresenta la rinascita del popolo italiano sta assumendo un ruolo chiave fra gli appassionati. Il Fiat 500 Club Italia ha deciso di raggiungere le case degli Italiani con un gioco che permetta a tutti, grandi e piccini, di partecipare condividendo racconti, disegni e fotografie che vedano al 500 protagonista: TUTTI A CASA IN 500 è il titolo dell'iniziativa (pubblicata sulla home page del sito www.500clubitalia.it) che sta riscuotendo molto successo, tanto da invogliare il Club ad estendere il gioco a tutti gli Italiani e non solo ai propri soci.
«In attesa di tornare a gustare il vento tra i capelli a bordo delle nostre amate cinquine, cerchiamo di fare la nostra parte tenendo alto il morale, creando un'occasione per passare del tempo in allegria, anche se distanti e con le auto ferme in garage» spiega il presidente fondatore Domenico Romano.

Grazie ad internet e ai social le persone sono naturalmente invogliate a condividere i propri pensieri e le proprie emozioni. Sono centinaia le immagini delle 500 su Facebook ed Instagram che i soci del Fiat 500 Club Italia portano con il tag #IoRestoInGarage e #AndraTuttoBene.

Approfittando dello stop forzato gli utenti cinquecentisti stanno mettendo a punto l'auto, la stanno lucidando e curando in vista della grande emozionante prima uscita post-quarantena. Per supportare chi non riesce a stare fermo, il Club pubblicherà sul sito e su Facebook una rubrica dedicata ai lavoretti da fare in questi giorni alla propria compagna su quattro ruote.

mercoledì 29 gennaio 2020

Il Fiat 500 Club Italia ad Automotoretrò



Dal 30 gennaio al 2 febbraio si rinnova Automotoretrò, lo storico appuntamento con la fiera torinese dedicata alle splendide signore a quattro e due ruote. Negli ampi padiglioni del Lingotto Fiere di Torino si potranno ammirare alcuni dei modelli più pregiati e originali, prodotti da nomi storici dell’automobilismo internazionale. La varietà di mezzi storici esposti e la concomitanza con Automotoracing promettono un affluenza di pubblico di oltre 60.000 persone.

Il Fiat 500 Club Italia porterà il suo contributo con un elegante stand che ospiterà vari modelli di Fiat 500 storiche tra i quali una splendida Fiat 500 D del 1960 e una 500 Giardiniera, modello amato dalle famiglie, che proprio quest'anno compie 60 anni.
Presso lo stand sarà possibile rinnovare la tessera per l'anno in corso e, grazie alla presenza della competente Commissione Tecnica, ricevere tutte le informazioni per le pratiche ASI e per la manutenzione e la cura della vettura. Nelle giornate di fiera lo staff accoglierà gli appassionati illustrando i vari servizi offerti ai soci del Club (compresi quelli assicurativi, grazie alla convenzione con Allianz) e gli eventi in programma: nel 2020 sono previsti oltre 250 raduni dal nord al sud di Italia. Infine, ampia scelta di gadget ed abbigliamento presso l'angolo Shop per chi desidera essere sempre e comunque “griffato” 500 Club Italia.
Saranno numerosi i temi che verranno toccati durante il weekend, anche grazie alle interessanti conferenze organizzate dall'ASI (AutomotoClub Storico Italiano) che spazieranno dalla tecnica al design, senza tralasciare temi di attualità, quali le nuove leggi sulla circolazione e i più svariati aspetti culturali legati al mondo delle Classiche.
La 500 è “ever green” e ad oltre 60 anni dall'inizio della sua produzione, si dimostra essere sempre più apprezzata anche tra i novelli appassionati di motorismo storico. “Sono sempre più numerosi i giovani che si iscrivono al nostro Club” spiega il presidente fondatore Domenico Romano. “Un fenomeno unico, che rende la nostra associazione una realtà particolare in cui tutti trovano posto. La 500 continua ad andare di moda: con il suo aspetto simpatico e la sua semplicità tecnica è l'auto per il divertimento, idonea per coloro che si stanno appena avvicinano all'interessante mondo dell'automobilismo storico. Ma è anche un importante strumento culturale, attraverso il quale riscoprire una parte della nostra storia ed entrare in sintonia con ciò che quest'auto rappresenta in tutto il mondo: un capolavoro dell'ingegneria italiana, simbolo del “Made in Italy” nella sua migliore accezione.”.

lunedì 15 luglio 2019

RADUNO DELLE CINQUECENTO A GARLENDA

Si è chiusa la 36ª edizione del Meeting Internazionale Fiat 500 di Garlenda (SV), il più importante evento nel calendario del Fiat 500 Club Italia. I partecipanti sono stati 920, in rappresentanza di 11 nazioni (oltre all’Italia erano presenti equipaggi provenienti da Francia, Germania, Belgio, Olanda, Repubblica Ceca, Gran Bretagna, Spagna, Svizzera, Austria e Irlanda, quest’ultima ospite d’onore 2019). L’evento ha celebrato anche i 35 anni del sodalizio, che è il più grande club di modello al mondo con oltre 21.000 iscritti, e vi è stata occasione anche per festeggiare il trentennale della rivista sociale “4PiccoleRuote”.
Centinaia vetture si sono ritrovate all’Ippodromo dei Fiori di Villanova d’Albenga. Momento clou della mattinata è stata la realizzazione di un enorme mosaico di cinquini per comporre la cifra “35°” in onore del trentacinquesimo anniversario del sodalizio. L’indicatore ordinale 500 è stato realizzato con le quattro vetture provenienti dall’Irlanda, nazione d’onore 2019.
Il Meeting si è svolto nell’arco di tre giornate (da venerdì 5 a domenica 7 luglio), preceduto da un lungo prologo battezzato “Aspettando il Meeting”, che sin da lunedì 1° luglio ha previsto gite, degustazioni ed intrattenimenti vari per i cinquecentisti giunti in anticipo in zona per trasformare la partecipazione alla manifestazione in un’occasione di vacanza.
Le vetture hanno percorso centinaia di chilometri su e giù lungo le strade tra costa ed entroterra, toccando numerose località (Albenga, Arnasco, Ortovero, Andora, Laigueglia, Villanova d’Albenga, Leverone di Borghetto d’Arroscia) e scoprendo paesaggi&sapori.
Lo spettacolo del sabato sera – una sorta di divertente “corrida”, che ha rivelato talenti nascosti dei cinquecentisti e dei membri dello staff – ha ulteriormente animato la festa per il compleanno del Club, il cui importante apporto al turismo ed alla cultura in Riviera è stato sancito dalla posa di una piastrella sul Muretto di Alassio.
«La fortuna di un evento come questo – e che è alla base del successo del Fiat 500 Club Italia – va ricercata nella capacità di coinvolgere intere famiglie, uomini e donne, anziani e giovani, in una vera esperienza emozionale che supera l'ambito del motorismo storico.» spiega il direttore del Meeting Alessandro Scarpa.
La Fiat 500 è molto più di un mezzo di trasporto: ha avuto un'importanza fondamentale nella società italiana degli anni '60-'70 ed oggi è riconosciuta come un'icona.
Ma ciò che sorprende è la forza aggregante di un'utilitaria assolutamente “trasversale”, che piace a più di una generazione e ha sempre il sapore della novità.
Il Meeting diventa un'occasione speciale per vivere le proprie emozioni: per chiedere alla propria fidanzata di fare il “grande passo” o rinnovare una dichiarazione d'amore dopo trent'anni di matrimonio; per festeggiare la patente appena conquistata; per affrontare un viaggio impegnativo da soli o con gli amici di sempre; per mostrare alla comunità dei cinquecentisti la propria vettura appena restaurata, nel rispetto dell'originalità oppure decorata secondo la propria fantasia.
Ci sono amicizie ormai pluridecennali che sono nate e vengono portate avanti durante il Meeting: anche se nel resto dell'anno non ci sono occasioni di incontro, venire a Garlenda offre a molti la certezza di rivedere persone care, in un dialogo che comunque non si interrompe mai grazie alle odierne possibilità di comunicazione. “Ci vediamo a Garlenda” è più di uno slogan, è un augurio di lunga vita per la storica “macchinina” e soprattutto per la folta schiera dei suoi appassionati.

lunedì 10 giugno 2019

6° Meeting Internazionale Fiat 500 Storiche - Garlenda (SV) 5-7 luglio 2019



Il Fiat 500 Club Italia festeggia nel 2019 il suo 35° compleanno e quale migliore occasione per celebrare la ricorrenza del 36° Meeting Internazionale di Garlenda, in programma nei giorni 5-6-7 luglio.
Le piccole bicilindriche sono, come sempre, attese numerosissime (oltre 1000!) a Garlenda (SV), dove il Club – il più grande sodalizio di modello al mondo – ha la sua sede.
In particolare, circa 200 equipaggi giungeranno dall'estero: non per niente, tutte le associazioni ed i gruppi di Cinquecentisti nel mondo (o di possessori di auto Fiat in generale) mettono il Meeting nel calendario degli eventi imperdibili e spesso organizzano la partecipazione di vere e proprie delegazioni.
Per rendere omaggio alla passione internazionale per la storica vetturetta, negli ultimi anni ogni edizione del Meeting è dedicata ad una “Nazione d'Onore”: nel 2019 sarà la verde Irlanda. L'importanza della partecipazione irlandese all'evento è stata sottolineata anche in occasione della Festa della Repubblica: il 30 maggio a Dublino, infatti, all'Ambasciata italiana c'erano le 500 del Club irlandese e il presidente onorario del Fiat 500 Club Italia – nonché direttore del Meeting – Alessandro Scarpa.
Viene riproposto anche quest'anno “Aspettando il Meeting”: dal 1° al 4 luglio sono in programma gite, degustazioni di eccellenze enogastronomiche, visite culturali ed intrattenimenti dedicati a quegli equipaggi, soprattutto da oltre confine, che giungono in zona con un certo anticipo rispetto al via ufficiale della manifestazione, animati dal desiderio di coniugare l'amore per i motori con il piacere di una vacanza.
Nell'anno del turismo lento, il Fiat 500 Club Italia (recentemente invitato ad intervenire ad un convegno sullo Slow Tourism ad Albenga) ribadisce la propria vocazione nel coniugare il motorismo storico con la scoperta del territorio all'insegna dello Slow Drive.Le escursioni ed in particolare il Grand Tour del sabato restano infatti un must del Meeting.
Durante la manifestazione, venerdì 5 luglio, sarà posata ed inaugurata la piastrella del Fiat 500 Club Italia sul mitico Muretto di Alassio, che ospita, tra l'altro, contributi di celebrità quali Ernest Hemingway e la Nazionale di Calcio del 1982.


lunedì 7 gennaio 2019

AUTO STORICHE PER I PIU' PICCOLI: BEFANA IN 500 AL GASLINI DI GENOVA


Si rinnova la tradizionale visita presso l'Ospedale pediatrico di Genova. Il 6 Gennaio le Befane sono salite a bordo delle mitiche storiche 500 per portare doni ai piccoli ricoverati.
Come da consuetudine, il 6 di gennaio un convoglio di cinquecentisti del Fiat 500 Club Italia provenienti da tutta la Liguria e dal Piemonte, si è recato all'Ospedale Pediatrico Gaslini di Genova per portare doni e sorrisi ai piccoli pazienti.
"Le visite al Gaslini ebbero inizio 21 anni fa" ricorda il fondatore del Fiat 500 Club Italia, Domenico Romano. "Da allora non abbiamo mai mancato un appuntamento e nel corso di questi 21 anni i rapporti con il Gaslini sono cresciuti, con grande soddisfazione per tutta la nostra associazione. Grazie alla sensibilità e all'impegno del Dott. Pierluigi Bruschettini, presidente de "La Band Degli Orsi", collaboriamo e siamo presenti in numerose occasioni, non solo nel periodo festivo. Usare le nostre 500 per fare del bene è ormai una parte fondamentale della nostra missione: sono moltissimi, infatti, i coordinamenti italiani del nostro Club che si impegnano in campo solidale e perpetuano anche in altre strutture italiane la meritoria tradizione di portare gioia a buonumore ai bambini che stanno passando un momento difficile".
Erano circa 80 le auto che hanno portato le Befane cariche di doni presso il Gaslini in un rumoroso e allegro codone che ha percorso le strade di Genova per portare gioia e ricordare l'importanza di tendere una mano.

lunedì 31 dicembre 2018

LA 500 IN AUSTRALIA

La 500 è l'auto della famiglia, non perché sia quella più utilizzata, ma perché è il mezzo che rappresenta un legame speciale, dal sapore di "casa". Un'icona italiana con l'anima, che in nazioni molto distanti dalla patria madre, acquisisce un valore ancor più speciale che rimanda alle tradizioni, al calore del nostro popolo, alla storia di un Paese che stava cambiando e ai valori di amicizia e romanticismo.
Ne sono dimostrazione i soci del Fiat 500 Club Italia Carmine e Maria Losinno di Sydney, Australia, totalmente coinvolti in questo spirito, tanto da tramandare la passione ai figli e ai nipoti.
Anche il più piccino, Alessio, è già cinquecentista in erba: lo vediamo nelle foto assieme al nonno sull'ultima arrivata, una 500 N completamente da restaurare e su "Amo 500", l'auto famosa per la sua targa personalizzata. Proprio "Amo 500" è stata protagonista di diversi eventi importanti per la famiglia Losinno, avendo accompagnato John e Carmelina (figlia di Maria e Carmine) nel giorno del matrimonio, ed il nipote Alessandro in occasione della sua prima comunione. Christian e Daniel, invece, dai nonni hanno ricevuto in regalo una 500 D da rimettere a posto, attività che li vede impegnati con dedizione e amore.
Le 500 vengono anche utilizzate per partecipare ai raduni dell'Italian Made Social Motoring Club del presidente John di Rocco, associazione nata 10 anni fa con lo scopo di mantenere vivo l'interesse per l'Italia e far conoscere sapori e tradizioni anche ai connazionali durante numerosi eventi in cui le auto, specialmente le 500, la fanno da protagonista.

giovedì 8 marzo 2018

LA CINQUECENTO IN AUSTRALIA IL 10 MARZO


La 500 storica è ormai un simbolo universalmente riconosciuto: c’è addirittura chi caldeggia la sua nomina a “Patrimonio dell’Umanità”. In effetti sono pochi gli oggetti che possono vantare un interesse tanto trasversale quanto quello suscitato dalla piccola auto disegnata da Dante Giacosa negli anni ’50. Un’auto che aggrega, un oggetto che diventa motivo di unione e condivisione, indipendentemente dall’età, dal ceto o dalla distanza geografica. Il “popolo della 500” è infatti un popolo internazionale ed il Fiat 500 Club Italia è il punto di riferimento mondiale per tutti gli appassionati. La sua missione è quella di promuovere il valore culturale dell’auto, come dimostra anche il libro uscito lo scorso maggio, Un Mito Italiano: la 500, fenomeno sociale e di costume, nel quale si analizza il fenomeno “500” da ogni punto di vista.
Negli ultimi mesi il sodalizio dedicato alla storica auto (che attualmente conta oltre 21.000 soci) ha infatti partecipato ad incontri e manifestazioni anche molto distanti dalla sede in Liguria. Lo scorso agosto le 500 erano presenti alla Semaine Italienne de Montreal (Canada), dove si è tenuta anche una conferenza sul Fiat 500 Club Italia presso il Museo Dufresne-Nicheri. A settembre alcuni soci erano al Goodwood Revival assieme agli amici dei Club Inglesi per una parata memorabile organizzata per rendere omaggio ai 60 anni dell’auto torinese; alcune 500 del Club erano inoltre presenti nelle più importanti fiere motoristiche internazionali (Parigi, Lussemburgo, Finlandia…); a gennaio in rappresentanza del Club di Garlenda (SV) il presidente onorario Alessandro Scarpa ha preso parte alla chiusura dei festeggiamenti per il sessantenario a Johannesburg (Sud Africa), fra l’ammirazione di personaggi di spicco nel mondo dell’automobilismo e giornalisti entusiasti.
L’impegno internazionale del Fiat 500 Club Italia è dunque inarrestabile: da tempo le attività del Club hanno sconfinato le frontiere italiane per diffondere e promuovere il sempre crescente interesse per la 500 anche all’estero.
Il prossimo appuntamento è per il 10 marzo in Australia, più precisamente a Sydney. Qui è molto attivo l'Italian Made Social Motoring Club, nato dall'entusiasmo dei figli di Italiani immigrati appena dopo la guerra, che hanno trovato così il modo di conservare e tramandare tradizioni e sapori, condividendoli anche con i propri connazionali australiani.
Per l'occasione non poteva mancare Domenico Romano, fondatore del Fiat 500 Club Italia, che parteciperà al grande evento portando ai soci Australiani i saluti degli amici in Italia. 
VISITA IL SITO UFFICIALE: www.500clubitalia.it

venerdì 17 novembre 2017

FIAT 500 DAY A PADOVA

FIAT 500 DAY  è l'evento organizzato dall'Accademia del Restauro Veicoli Storici per festeggiare  la grande automobile che ha segnato l'ingresso nell'Italia nell'era della modernità.  l'incontro  si svolgerà sabato 25 novembre 2017 dalle ore 9.00 alle 18.00 presso il Centro tecnologico-C.a.pa. in via S.Marco 47 a Padova.
La partecipazione è libera e gratuita con comunicazione mediante scheda di iscrizione da compilare e inviare via mail a accademia.restauro@pd.cna.it o a mezzo fax al n. 049 807.71.85
pag. Fb Accademia restauro veicoli storici
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giovedì 2 novembre 2017

UN MITO ITALIANO - LA 500




E' stato presentato alla Fiera di Padova Auto e Moto d'Epoca il libro" Un Mito Italiano – La 500: fenomeno sociale e di costume", a cura di Stefania Ponzone e Francesca Caneri su progetto editoriale di Domenico Romano, 500 Club Italia Edizioni, 208 pagine, prezzo di copertina 18 euro.
Si tratta di un’opera molto attesa dagli appassionati di 500 e che ha già avuto grande riscontro anche al di fuori del mondo dei motori.
Il libro si propone di spiegare le ragioni che hanno trasformato la 500 storica da spartano mezzo di trasporto ad auto per il divertimento, conquistando via via nuove fasce di pubblico e superando i confini dell’“effetto vintage”. Una passione di ampie proporzioni e dalle molte manifestazioni, un autentico fenomeno sociale che ha permesso a questa vettura di assurgere ad icona, forte della sua immagine riconosciuta e riconoscibile in tutto il mondo, simbolo di essenzialità e del miglior "made in Italy".
Tre i quesiti che costituiscono la traccia attorno alla quale si sviluppa la nostra analisi:
• Quali fattori economici, politici e sociali hanno determinato questa “ascesa”?
• Quali caratteristiche tecniche ed estetiche fanno della 500 un’auto amata universalmente?
• La partecipazione degli appassionati e il nostro Club che li unisce hanno contribuito a creare e diffondere il mito?
Un’analisi attenta e scientifica descritta in oltre 200 pagine ricche di fotografie e contributi prestigiosi, a partire dalla prefazione di Renzo Arbore.

sabato 3 giugno 2017

FIAT 500: UN MITO

E’ disponibile per gli appassionati della 500 il libro “Un Mito Italiano – la 500, fenomeno sociale e di costume”. Un’opera molto attesa dagli appassionati di 500 e che avrà grande riscontro anche tra il pubblico generale. Ma di cosa si tratta? È una storia d’amore. Un amore che è nato tra un popolo ed una piccola automobile. Un rapporto che è maturato nel corso di un ventennio, ha riguardato più di una generazione e che, nel momento in cui forse si sarebbe potuto concludere, ha avuto un ritorno di fiamma. Un’esplosione di interesse che ha finito per coinvolgere i media, le aziende, il mondo intellettuale e finanche quello nuovo, vastissimo e multiforme dei social network.
A pubblicarlo il Fiat 500 Club Italia che lo dedica ai suoi 21.000 iscritti – un quarto dei quali con meno di 40 anni -  e ai tantissimi appassionati internazionali che sono attesi a Garlenda per il 34° Meeting Internazionale Fiat 500 storiche. Il 7-9 Luglio attesi oltre 1000 equipaggi provenienti da tutto il mondo

Il libro si propone di spiegare le ragioni che hanno trasformato la 500 storica da spartano mezzo di trasporto ad auto per il divertimento, conquistando via via nuove fasce di pubblico e superando i confini dell’“effetto vintage”. Una passione di ampie proporzioni e dalle molte manifestazioni, un autentico fenomeno sociale che ha permesso a questa vettura di assurgere ad icona, forte della sua immagine riconosciuta e riconoscibile in tutto il mondo.

lunedì 21 gennaio 2013

A Braccagni la mostra scambio d'epoca


Si terrà a Braccagni, in provincia di Grosseto, la 15° Mostra Scambio di Auto, Moto, Ricambi e Modellismo d'Epoca. La data prevista è quella del 19-20 gennaio 2013.
L'appuntamento è un classico per gli appassionati collezionisti, che a Bracca
gni trovano vere occasioni e tutti i pezzi di ricambio necessari per le loro automobili d'epoca. In più, Braccagni è il luogo in cui si trovano le più belle e originali Fiat 500 di sempre.
L'appuntamento è al Centro Fiere di Braccagni - Grossetodiere, Via Mameli 17 Grosseto.
Per info e per esporre tel. 0564.418783 www.grossetofiere.it - info@grossetofiere.it