Arezzo Classic Motors 2026 ha chiuso i battenti lasciando dietro di sé non solo numeri importanti, ma soprattutto la sensazione condivisa di aver attraversato un tempo lungo, fatto di memoria, stile e cultura motoristica. Oltre 11 mila visitatori hanno popolato gli spazi di Arezzo Fiere e Congressi, trasformando il salone in un luogo vivo, capace di offrire, senza fretta, più livelli di lettura e di esperienza. Le tematiche dell’edizione hanno trovato una sintesi efficace tra storia e contemporaneità. Da un lato il racconto delle competizioni e dell’identità sportiva, con la presenza del Volvo Club Italia e delle iconiche 850 Racing, simbolo di una stagione agonistica ancora vivissima nell’immaginario degli appassionati, e il lavoro dell’Associazione Pro Spino, che ha riportato al centro la memoria della cronoscalata Lo Spino, legando motori, territorio e comunità. Accanto a questi fili narrativi, il salone ha saputo ampliare lo sguardo grazie alla presenza di oltre 260 espositori. La Polizia di Stato ha partecipato con quattro vetture storiche provenienti dal proprio Museo, e una recentissima vettura elettrica Tesla Model X offrendo un racconto istituzionale fatto di tecnologia, servizio e storia civile. Un contributo che ha arricchito il percorso espositivo, dialogando con il pubblico in modo trasversale. Spazio poi per i club di auto e moto storiche, da Auto Moto Club Saracino alla scuderia Chimera, passando per il Vespa Club Arezzo che ha festeggiato i 30 anni dalla sua fondazione e i 50 anni del modello ET3. Grande attenzione anche per il presente dell’automobile, grazie agli espositori dedicati alle supercar, con modelli Lamborghini, Ferrari e Porsche, vere e propri instant classic, che hanno attirato visitatori di ogni età, dimostrando come la cura del dettaglio sia oggi una forma evoluta di rispetto per l’oggetto meccanico. A completare il viaggio, la galleria delle Fiat 500 dal pedigree sportivo, piccole grandi protagoniste di una storia italiana fatta di ingegno, leggerezza e competizione. Il cuore commerciale della manifestazione ha confermato la propria centralità: oltre 300 vetture proposte per la compravendita tra privati hanno reso Arezzo Classic Motors un vero punto di incontro tra domanda e offerta, tra collezionisti, appassionati e nuovi curiosi. «Siamo molto soddisfatti – dichiara Stefano Sangalli, organizzatore dell’evento – per la partecipazione sia degli addetti ai lavori sia del pubblico. Le dimensioni del polo fieristico permettono una visita rilassata, la possibilità di tornare più volte sugli oggetti e sulle auto che colpiscono l’interesse, senza il timore di perdere qualcosa. È un viaggio nel tempo, senza fretta, che anima i ricordi dei più anziani e stimola la curiosità dei più giovani». Arezzo Classic Motors 2026 si chiude così come si era aperta: non come una semplice esposizione, ma come un racconto condiviso, capace di unire generazioni, linguaggi e passioni diverse. Da domani lo sguardo è già rivolto al 2027, con l’entusiasmo di sempre e la volontà di continuare a far crescere un appuntamento che ha trovato nella lentezza, nella qualità e nella memoria la propria cifra più autentica.
Correre, viaggiare, a due o a quattro ruote, meglio se d’epoca. Percorrere strade sconosciute, alla ricerca delle sfide e dell’avventura. Questo blog è dedicato a tutti quelli che hanno un’auto o una moto, e una storia da raccontare. Perché non si stancano mai di esplorare il mondo.
mercoledì 14 gennaio 2026
AREZZO CLASSIC MOTORS 2026 CHIUDE CON OLTRE 11 MILA VISITATORI
Arezzo Classic Motors 2026 ha chiuso i battenti lasciando dietro di sé non solo numeri importanti, ma soprattutto la sensazione condivisa di aver attraversato un tempo lungo, fatto di memoria, stile e cultura motoristica. Oltre 11 mila visitatori hanno popolato gli spazi di Arezzo Fiere e Congressi, trasformando il salone in un luogo vivo, capace di offrire, senza fretta, più livelli di lettura e di esperienza. Le tematiche dell’edizione hanno trovato una sintesi efficace tra storia e contemporaneità. Da un lato il racconto delle competizioni e dell’identità sportiva, con la presenza del Volvo Club Italia e delle iconiche 850 Racing, simbolo di una stagione agonistica ancora vivissima nell’immaginario degli appassionati, e il lavoro dell’Associazione Pro Spino, che ha riportato al centro la memoria della cronoscalata Lo Spino, legando motori, territorio e comunità. Accanto a questi fili narrativi, il salone ha saputo ampliare lo sguardo grazie alla presenza di oltre 260 espositori. La Polizia di Stato ha partecipato con quattro vetture storiche provenienti dal proprio Museo, e una recentissima vettura elettrica Tesla Model X offrendo un racconto istituzionale fatto di tecnologia, servizio e storia civile. Un contributo che ha arricchito il percorso espositivo, dialogando con il pubblico in modo trasversale. Spazio poi per i club di auto e moto storiche, da Auto Moto Club Saracino alla scuderia Chimera, passando per il Vespa Club Arezzo che ha festeggiato i 30 anni dalla sua fondazione e i 50 anni del modello ET3. Grande attenzione anche per il presente dell’automobile, grazie agli espositori dedicati alle supercar, con modelli Lamborghini, Ferrari e Porsche, vere e propri instant classic, che hanno attirato visitatori di ogni età, dimostrando come la cura del dettaglio sia oggi una forma evoluta di rispetto per l’oggetto meccanico. A completare il viaggio, la galleria delle Fiat 500 dal pedigree sportivo, piccole grandi protagoniste di una storia italiana fatta di ingegno, leggerezza e competizione. Il cuore commerciale della manifestazione ha confermato la propria centralità: oltre 300 vetture proposte per la compravendita tra privati hanno reso Arezzo Classic Motors un vero punto di incontro tra domanda e offerta, tra collezionisti, appassionati e nuovi curiosi. «Siamo molto soddisfatti – dichiara Stefano Sangalli, organizzatore dell’evento – per la partecipazione sia degli addetti ai lavori sia del pubblico. Le dimensioni del polo fieristico permettono una visita rilassata, la possibilità di tornare più volte sugli oggetti e sulle auto che colpiscono l’interesse, senza il timore di perdere qualcosa. È un viaggio nel tempo, senza fretta, che anima i ricordi dei più anziani e stimola la curiosità dei più giovani». Arezzo Classic Motors 2026 si chiude così come si era aperta: non come una semplice esposizione, ma come un racconto condiviso, capace di unire generazioni, linguaggi e passioni diverse. Da domani lo sguardo è già rivolto al 2027, con l’entusiasmo di sempre e la volontà di continuare a far crescere un appuntamento che ha trovato nella lentezza, nella qualità e nella memoria la propria cifra più autentica.
mercoledì 5 marzo 2025
BALLETTI MOTORSPORT SUGLI SCUDI AL RALLY VALLATE ARETINE
Si è concluso con un esito soddisfacente il primo impegno stagionale per la Balletti Motorsport reduce dal 15° Rally delle Vallate Aretine, round numero uno del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, corso ad Arezzo tra venerdì e sabato della passata settimana. Tre erano le vetture schierate al via dall’azienda dei fratelli Carmelo e Mario Balletti, tutte regolarmente al traguardo dopo le otto prove speciali che anche in questa edizione hanno dato filo da torcere ai partecipanti, complice anche un leggero piovasco nella serata di venerdì quando si sono corse due prove, oltre a temperature decisamente invernali. Per Alberto Salvini e Davide Tagliaferri, il rally di casa ha riservato positive soddisfazioni nonostante alcune difficoltà di varia natura; partiti con una soluzione di gomme rivelatasi non ottimale per la loro Porsche 911 RS, hanno cercato di recuperare nella seconda giornata attaccando al massimo nonostante una forma influenzale che ha afflitto il pilota senese per tutta la durata della gara consolidando un secondo posto assoluto che è da leggersi come risultato più che positivo, tenuto anche conto che era assente dai campi di gara dallo scorso settembre. La posizione d’onore, ripetuta anche in classe e 2° Raggruppamento, conferma le doti dell’equipaggio toscano al quale, rispetto agli avversari più quotati, fa difetto un numero ridotto di presenze in gara, soprattutto nelle ultime due stagioni. Di elevato spessore è stata anche la prestazione di Sergio Galletti e Mirco Gabrielli, tornati a far coppia con la Subaru Legacy 4Wd a quasi un anno dall’ultima presenza, ovvero il Rally Costa Smeralda 2024. Riprese le misure alla trazione integrale nipponica nel prologo del venerdì chiuso al quinto posto, nella seconda giornata partivano con un handicap dovuto ad un problema alla turbina che, una volta risolto, li ha proiettati alla ribalta con un perentorio scratch sulla “Portole 2”, exploit ripetuto nella prova conclusiva grazie al quale si sono aggiudicati un meritato terzo gradino del podio assoluto impreziosito dalla vittoria in 4° Raggruppamento. Terza vettura all’opera era la Porsche 911 S del 1° Raggruppamento di Giuliano Palmieri affiancato nell’occasione da Christian Soriani. Per loro il rally aretino è stato tutto in salita sia per problemi di rendimento della vettura, nonostante un corposo rialzo operato nella pausa invernale, sia per il riacutizzarsi di un malanno fisico al pilota modenese il quale, stringendo letteralmente i denti ha tenuto duro sino a raggiungere l’ultimo, agognato, controllo orario in seconda posizione di 1° Raggruppamento e di classe.
lunedì 3 marzo 2025
MUSTI-BIGLIERI (PORSCHE) VINCONO IL 15^ RALLY DELLE VALLATE ARETINE
giovedì 27 febbraio 2025
AL VIA IL 15^ HISTORIC DELLE VALLATE ARETINE, PRIMA PROVA DEL CAMPIONATO ITALIANO RALLY
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martedì 18 febbraio 2025
SIPSZ-PONS (LANCIA DELTA) TRIONFANO AL RALLY STORICO VALLE DEL TEVERE AREZZO
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lunedì 2 dicembre 2024
TRICOLORE RALLY STORICI SU TERRA, IL TITOLO VA A LUCKY E FABRIZIA PONS
Un finale di stagione entusiasmante quello regalato dalla quarta edizione del Rally del Brunello Storico, che anche quest’anno ha avuto l’onore di far calare il sipario sul Campionato Italiano Rally Terra Storico, giunto alla conclusione dopo cinque appuntamenti. 104,82 chilometri competitivi lungo dieci prove speciali, tutte su terra, che hanno abbracciato la provincia di Siena e di Grosseto e su cui si sono sfidati i protagonisti della serie tricolore promossa da ACI Sport, in una due giorni che ha regalato emozioni e colpi di scena. A trionfare al Rally del Brunello è stato Valter Pierangioli, che al volante della Ford Sierra Cosworth condivisa con Michela Baldini si è aggiudicato il primato della gara di casa. Una bella soddisfazione per il pilota di Montalcino, autore del miglior tempo in nove prove speciali sulle dieci previste dalla tabella di marcia, dominando quindi la competizione dall’inizio alla fine, nonostante una penalità di 30 secondi dovuta a un ritardo al controllo orario e alcune sbavature avvenute nel corso della PS7 “Castiglion del Bosco”. Inconvenienti che non hanno comunque impedito a Pierangioli di concludere la gara davanti a “Lucky” con un vantaggio di 42.4. Al vicentino in corsa su Lancia Delta Integrale e con Fabrizia Pons alle note è andata infatti la piazza d’argento e di conseguenza anche il titolo tricolore del 4 Ruote Motrici, il quarto consecutivo per lui dopo i successi ottenuti nel 2021, 2022 e del 2023.

Completa il podio Andrea Tonelli, primo tra i concorrenti del 2 Ruote Motrici su Ford Escort RS e navigato da Roberto Debbi, protagonista di un’avvincente lotta con Bruno Pelliccioni, anche lui su Ford Escort, in cui ad avere la meglio è stato proprio il pilota di Reggio Emilia che si è laureato campione italiano per il 2 Ruote Motrici per il terzo anno di fila. Brunello un po’ amaro invece per il sammarinese, coadiuvato dal connazionale Mirco Gabrielli, che nella seconda speciale della prima giornata aveva accusato problemi meccanici che lo avevano costretto a rallentare e terminare il venerdì in diciannovesima posizione. Una bella rimonta quella di Pelliccioni che lo ha riportato al quarto posto, alle spalle del diretto rivale con un distacco di soli 21.2, risultato che però non è bastato per portare a casa il titolo. Chiude quinto assoluto e terzo nel 2RM Matteo Luise, autore di un’ottima prestazione al fianco di Luca Trovò su Fiat Ritmo 130 Abarth, davanti ad Andrea Succi, in coppia con Fabio Graffieti su BMW M3, e Nicolò Fedolfi, anche lui pilota di Montalcino, affiancato da Livio Ceci su Lancia Delta, che ha ottenuto il settimo piazzamento generale. Alle spalle dell’altro driver di casa c’è Walter Lamonato, accompagnato alle note da Oriella Tobaldo su Peugeot 309 GTI, con la quale precede a sua volta Sergio Bartolini e Federica Del Sordo, su Ford Escort RS, e Domenico Mombelli su Ford Escort MK 1, condivisa con Luigi Bariani, rispettivamente noni e decimi assoluti.
CLASSIFICA FINALE RALLY DEL BRUNELLO STORICO: 1. Pierangioli-Baldini (Ford Sierra RS Cosworth) in 1:09'55.0; 2. ''Lucky''-Pons (Lancia Delta Integrale) a 42.4; 3. Tonelli-Debbi (Ford Escort RS) a 3'58.0; 4. Pelliccioni-Gabrielli (Ford Escort RS) a 4'19.2; 5. Luise-Trovò (Fiat Ritmo 130 Abarth) a 4'34.8; 6. Succi-Graffieti (BMW M3) a 4'41.3; 7. Fedolfi-Ceci (Lancia Delta) a 5'12.6; 8. Lamonato-Tobaldo (Peugeot 309 GTI) a 5'52.8; 9. Bartolini-Del Sordo (Ford Escort RS) a 6'13.3; 10. Mombelli-Bariani (Ford Escort MK 1) a 7'16.0
venerdì 29 novembre 2024
TROFEO A112 ABARTH, ROUND FINALE AL RALLY DEL BRUNELLO
Dopo una stagione di confronti sugli asfalti di mezza Italia, tocca alla terra toscana emettere i verdetti ancora mancanti della quindicesima edizione del Trofeo A112 Abarth Yokohama; all’imminente Rally del Brunello sono tredici gli equipaggi che si sfideranno, alcuni dei quali appositamente iscritti per correre sugli sterrati dall’inimitabile fama. Col titolo assoluto già in tasca Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras saranno al via anche per chiudere al meglio la trionfale stagione che li ha visti svettare in cinque dei sei round disputati; saranno poi al via, per giocarsi le altre posizioni del podio finale, Marco Gentile e Niccolò De Rosa, navigati rispettivamente da Jenny Maddalozzo ed Isabel Forgiarini. Qualche speranza la nutre anche Giuseppe Cazziolato, a Montalcino in coppia con Simone Minuzzo ma a cercare di rimescolare le carte ci provano tre piloti le cui prestazioni saranno da seguire con attenzione: Orazio Droandi con Carlo Fornasiero alle note, Alvise Scremin con Marco Comunello e il rientrante Pietro Baldo assieme a Davide Marcolini col quale vinse l’edizione 2021 del Trofeo. Sarò la prima in assoluto, invece per Luigi Caneschi con Adriano Giannini, come anche per Mauro Rosa Bernardins con Karishma alle note. A completare il gruppo ci saranno inoltre Amerigo Salomoni con Miriam Iuretig, Paolo Imperato con Massimo Facchinetti, Fabio Vezzola navigato dal nipote Niccolò Abbatucci e Alberto Siviero con Riccardo Pellizzari che passa sul sedile di destra. Dieci le prove speciali in programma: tre il venerdì e le restanti il sabato, per 104,82 chilometri con partenza e arrivo in Piazza del Popolo a Montalcino. Inserita come gara a margine del Trofeo a cui erano ammessi gli iscritti all’edizione 2024, La Grande Corsa che si è disputata lo scorso sabato a Riva presso Chieri (Torino) ha visto al via cinque equipaggi. Ad aggiudicarsi l’iscrizione all’edizione 2025 messa in palio dagli organizzatori sono stati Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni che hanno preceduto Fabio Basso e Cristian Damiano; terzi i giovani Luca Cortellazzi e Federico Busato, bravi a risalire dopo un inconveniente di alimentazione che ha fatto perder loro molto tempo ad inizio gara. Enrico Volpi e Vittoriano Mei hanno chiuso al quarto posto, mentre per Marcello Morino e Massimo Barrera la gara è finita anzitempo a causa di un’uscita di strada.
mercoledì 29 maggio 2024
TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA, SI RIPARTE DAL VALSUGANA
Partito un po’ a rilento nelle prime due uscite stagionali, il Trofeo A112 Abarth Yokohama riprende quota e all’imminente Valsugana Historic Rally in programma a Borgo Valsugana venerdì 31 maggio e sabato 1 giugno, annuncia la presenza di diciannove equipaggi, tra i quali un paio all’esordio assoluto. Ottenuta anche quest’anno la deroga per poter partire prima delle altre vetture in gara, viene così rispettata la tradizione che vede le A112 dare il fuoco alle polveri con un ordine di partenza inverso rispetto alla classifica provvisoria. Dopo le due vittorie stagionali al Vallate Aretine e Costa Smeralda, Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras tenteranno di siglare il tris ma se la dovranno vedere, in primis, sia coi vincitori 2023 in gara, ovvero Manuel Oriella e Luca Mengon, ma anche coi detentori del titolo Andrea Fichera e Lorenzo Pagliaro che sulle strade di casa vorranno riscattare il rocambolesco finale della scorsa edizione. Gara di casa anche per Matteo Armellini, unico ad aver vinto due volte il Valsugana, che porterà al debutto sul sedile di destra Luca Pinton. Al via ci saranno anche gli inseguitori di Dall’Avo ad iniziare da Giuseppe Cazziolato che torna a far coppia con Stefano Piazza; presente anche Nicolò De Rosa con Isabel Forgiarini e altrettanto dicasi per Fabrizio Zanelli e Marco Gentile, il primo navigato da Claudio Zanni, il secondo da Jenny Maddalozzo. Timbrano il cartellino anche Riccardo Pellizzari con Martina Schiavo alle note, Enrico Zuccarini con Daniele Grechi, Alberto Siviero con Andrea Marcon, come anche Fabio Vezzola navigato da Nicolò Abbatucci. Dopo l’esordio al Costa Smeralda, tornano in gara anche Paolo Imperato con Natascia Biancolin e Marcello Morino in coppia con Massimo Barrera mentre sarà la prima stagionale per Maurizio Ribaldone e Massimo Torricelli, Francesco Mearini e Massimo Acciai, Fabio Basso con Michele Sandrin quest’ultimi in gara con una versione “Gruppo A”. Infine, sabato prossimo faranno il loro debutto nel Trofeo Renato Aldrigo e Lorenzo Bergamaschi navigati rispettivamente da Karishma Rosa Bernardins e Flavio Sella. Venerdì 31 maggio, nel pomeriggio, in centro a Borgo Valsugana si svolgeranno le verifiche sportive e tecniche, mentre l’indomani a partire dalle 8 scatterà la gara che prevede sette prove speciali per 93 chilometri cronometrati. Arrivo a partire dalle 19.15.
Il calendario del Trofeo: 1/2 marzo, Rally Vallate Aretine; 19/20 aprile, Rally Costa Smeralda Storico; 31 mag/1giu, Rally Valsugana Historic Rally; 21/22 giugno, Rally Lana Storico; 26/28 settembre, Rallye Elba Storico; 29/30 novembre, Rally del Brunello.
Classifiche e documentazione disponibili al sito web www.trofeoa112abarth.com
lunedì 4 marzo 2024
L'HISTORIC RALLY VALLATE ARETINE INCORONA LOMBARDO-CONSIGLIO (PORSCHE)
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venerdì 1 marzo 2024
IL CAMPIONATO ITALIANO RALLY AUTO STORICHE AL VIA DA AREZZO
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È partito il conto alla rovescia per lo start del Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2024 che verrà inaugurato dalla 14^ edizione dell’Historic Rally delle Vallate Aretine, consueto appuntamento di apertura per il tricolore riservato alle regine del passato. La gara organizzata da Scuderia Etruria Sport si svilupperà nelle due giornate di venerdì 1 e sabato 2 marzo con otto tratti cronometrati da percorrere lungo i tre passaggi di “Rosina”, “Portole” e “Rassinata”, per un totale di 108,26 chilometri competitivi che abbracceranno il territorio della provincia di Arezzo. Ad affiancare i protagonisti del CIR Auto Storiche ci saranno anche i concorrenti in lizza per il Trofeo A112 Abarth Yokohama, Michelin Trofeo Storico e Memory Fornaca.
Saranno oltre settanta le vetture in corsa per il primo successo del 2024 e in lizza per i rispettivi raggruppamenti, gruppi e classi.
Tra i principali protagonisti spicca il nome di Matteo Luise, campione italiano in carica per il 4°Raggruppamento sempre in coppia con Melissa Ferri su Fiat Ritmo 130 Abarth, al volante della quale sarà pronto a difendere il titolo tricolore. A contrastare l’adriese ci sarà Valter Pierangioli, in gara con la Ford Sierra Cosworth condivisa con Arianna Ravano, secondo nella graduatoria dello scorso anno riservata al raggruppamento. Tra gli iscritti presente anche Pierluigi Fullone, coadiuvato da Alessandro Failla su BMW M3, l’altra Ford Sierra di Riccardo Mariotti e Sandro Sanesi e Alessandro Bottazzi su Opel Corsa GSI con Carmelo Cappello alle note.
Pronto alle sfide sugli asfalti aretini Beniamino Lo Presti, anche lui tra i protagonisti della passata stagione, al volante della Porsche 911 SC con Agostino Benenti sul sedile di destra, mentre Tiziano Nerobutto, affiancato da Cristian Stefani, torna tra le fila del 3°Raggruppamento a bordo dell’Opel Ascona 400.
Ricca la lista dei concorrenti per il 2°Raggruppamento, a cominciare dal campione italiano del 2023 Matteo Musti. Il pilota di Voghera, detentore della vittoria al Vallate Aretine dello scorso anno, sarà ai nastri di partenza al volante della Porsche Carrera RS e navigato da Simone Brachi. Al via anche il valtellinese Lucio Da Zanche, accompagnato alle note da Daniele De Luis, e il siciliano Angelo Lombardo, vincitore del CIR Auto Storiche 2022, coadiuvato da Roberto Consiglio, entrambi al volante della Porsche Carrera RS. Giovanni Emanuele Nucera, in coppia con Christian Soriani competerà su vettura gemella, così come Sergio Galletti navigato da Mirco Gabrielli, mentre la giovane Alyssa Anziliero, dopo il debutto come pilota al Sanremo Rally Storico 2023, sarà presente ad Arezzo affiancata da Anna Berra su Ford Escort RS.
Ai nastri di partenza della competizione toscana ci sarà Giuliano Palmieri, accompagnato alle note da Lucia Zambiasi su Porsche 911 S. Il portacolori del Team Bassano ha ottenuto il titolo italiano 2023 dopo una lunga e avvincente battaglia con Antonio Parisi decisa in occasione dell’ultimo round a Sanremo. Il torinese tornerà al Vallate Aretine al volante dell’altra Porsche affiancato da Giuseppe D’Angelo.
Il 14° Historic Rally Vallate Aretine aprirà il suo weekend di gara nel tardo pomeriggio di giovedì 29 febbraio con le verifiche tecniche e sportive che proseguiranno fino alle 12.00 di venerdì 1° marzo. Si entrerà nel vivo della competizione con la partenza in Via Golgi ad Arezzo in programma alle ore 15.00, seguita dal doppio passaggio lungo i 7,48 chilometri della “Rosina” (PS1 – 15.54; PS2 – 18.28), intervallati da riordino e assistenza a Bibbiena, che precederanno l’arrivo della prima tappa. Si proseguirà l’indomani, sabato 2 marzo, con le prove speciali di “Portole” (PS3 – 9.50; PS5 – 13.18; PS7 – 16.46) e “Rassinata” (PS4 – 10.34; PS6 – 14.02; PS8 – 17.30), per un totale di sei passaggi alternati dai due riordini a Palazzo del Pero e dalla doppia sosta per l’assistenza a Castiglion Fiorentino. L’arrivo finale è previsto per le ore 18.25 ad Arezzo in Via Francesco Crispi, dove verrà allestita anche la cerimonia di premiazione per i vincitori del primo appuntamento della stagione 2024. Lo scorso anno ad aggiudicarsi la vittoria al 13° Historic Rally delle Vallate Aretine fu l’equipaggio su Porsche Carrera RS del 2°Raggruppamento composto da Musti-Brachi, seguiti dalla Ford Sierra Cosworth del “quarto” di Pierangioli-Farnocchia e dall’altra Porsche di 2°Raggruppamento di Bertinotti-Rondi, mentre Mannino-Giannone (Porsche 911 SC) e Palmieri-Zambiasi (Porsche 911 S) conquistarono il primo posto rispettivamente nel 3° e nel 1°Raggruppamento.
CALENDARIO CIR AUTO STORICHE 2024: 1-2 marzo 14° Historic Rally delle Vallate Aretine | 19-20 aprile 7° Rally Storico Costa Smeralda | 9-11 maggio Targa Florio Historic Rally | 31 maggio-1° giugno 12° Valsugana Historic Rally | 20-21 giugno 13° Rally Lana Storico | 12-13 luglio 28° Rally Alpi Orientali Historic | 26-29 settembre XXXVI Rallye Elba Storico | 18-19 ottobre 39° Sanremo Rally Storico
venerdì 10 febbraio 2023
IL 3°RALLY STORICO DEL TEVERE APRE LE SFIDE DEL CAMPIONATO ITALIANO RALLY TERRA STORICO 2023
giovedì 14 settembre 2017
16 E 17 SETTEMBRE: PARTE IL 12° ECORALLY INTERNAZIONALE, Il 9° ECORALLY PRESS E IL 1° E-RALLY
In partenza sabato mattina 15 Settembre la 12° edizione dell’Ecorally sul percorso San Marino, Sansepolcro, Arezzo e ritorno, gara di regolarità su strada riservata ai veicoli ecologici e aperta a tutti. Al via oltre 30 equipaggi che si sfideranno per 314 km.
Dopo le verifiche tecniche della prima mattina del sabato, gli equipaggi partono a un minuto di distanza l’uno dall’altro dalle 10.31 dal Multieventi Sport Domus di San Marino, attraversano il Parco naturale di Montecchio, Talamello, Sant’Agata Feltria, Badia Tedalda e Pieve S. Stefano, con sosta a Sansepolcro per la ricarica dei veicoli elettrici. Si prosegue per Santa Fiora e Tavernelle con arrivo alle 19.12 in Piazza Grande ad Arezzo, dove i mezzi rimarranno parcheggiati in parco chiuso durante la notte.
La domenica mattina alle 7.31 partenza del primo equipaggio da Arezzo per il percorso di ritorno, che tocca Palazzo del Pero e Badia Ficarolo per sostare ancora a Sansepolcro per un’ennesima ricarica dei veicoli elettrici, poi il Valico di Viamaggio, Perticara, Montetiffi e Ponte Uso per rientrare nella Repubblica del Titano e tagliare il traguardo finale alle 13.22 (primo equipaggio) a San Marino, Multieventi Sport Domus. Seguono pranzo e premiazioni.
Il percorso è suddiviso in 4 tappe e 15 settori di gara, con 8 prove segrete a velocità media imposta rilevate con fotocellula, 3 riordini – a Sansepolcro e Arezzo - e 24 pressostati di rilevamento del tempo.
I veicoli ammessi appartengono alla Categoria FIA VII, VIII e IIIA: ibridi elettrici e altri veicoli ad energie alternative, quali mono e bifuel gassosi (GPL e metano e biometano), biocarburanti (biodiesel) e idrogeno, oltre ad elettrici e fuel cell.
L’Ecorally, nato nel 2006 è una gara internazionale regolamentata dalla Fia - Federazione Internazionale Automobilistica e da Aci Sport, valevole per i campionati internazionale – con il 1° E-Rally riservato ai veicoli elettrici - e italiano dedicati alle Energie Alternative.
L’obiettivo della manifestazione è quello di promuovere i veicoli a energie alternative e a basso impatto ambientale e già da 9 anni è affiancata dall’Ecorally Press, in collaborazione con Consorzio Ecogas e Assogasliquidi/Federchimica, partner tecnici Energas, My En e Zetagas, nel quale gareggiano equipaggi composti da giornalisti. Nell’ambito del Press viene assegnato anche il Trofeo Nello Rosi, in collaborazione con Unione Gas Auto ed Ecomobile.
I momenti salienti della competizione verranno ripresi da una troupe di Rai 1, quest’anno per la trasmissione Il caffè di Raiuno.
Le news dalle auto in gara. Numerosi gli esordienti. Fra questi i Sindaci dei Comuni di Arezzo e Sansepolcro - pilota Alessandro Ghinelli, co-pilota e navigatore Mauro Cornioli – che gareggiano nel 1° E-Rally a bordo di una Renault Zoe.
Nel Press l’equipaggio FCA - Ilgiornale.fuorigiri - Metauto, con i giornalisti Cesare Gasparri Zezza e Riccardo Rimondi a rappresentare i colori della colori della casa automobilistica italiana a bordo di una Fiat Panda Natural Power a metano. Per AM e Metro presenti Luigi Massari e Corrado Canali, su Toyota C-HR ibrida, per Newsauto.it, scuderia PowerJet Lpi, Vittorio Ricapito e Alessandra Maioli alla guida di un Fiat Scudo Diesel GPL. E ancora, Valerio Boni e Barbara Premoli per Motori No Limits che gareggiano con una Peugeot 208 a GPL.
L’Automobile Club d’Italia (ACI) partecipa all’Ecorally Press dal suo esordio e non poteva quindi mancare. Due gli equipaggi in gara. Paolo Benevolo, direttore del magazine ACI Onda Verde, con Fabrizio Giamminuti, Ufficio Energy Manager Università “La Sapienza”, su una Toyota C-HR ibrida e Andrea Cauli, con il fratello Fabio, ufficio stampa ACER, in rappresentanza dell'ufficio stampa ACI e della rivista L'Automobile, alla guida di una Opel Karl Rocks GPL.
Vincitore delle prime tre edizioni del Press – 2009, 2010 e 2011 - conferma la presenza Roberto Chiodi, La Repubblica, alla guida di una Fiat Punto GPL, navigatore il fratello Alessandro.
Alla quinta partecipazione Sicurauto.it, con Luca Comandini e Donato D’Ambrosi su Toyota C-HR Hybrid.
mercoledì 8 marzo 2017
Trofeo A112 Abarth Yokohama: si parte da Arezzo
11 marzo: una data importante per le A112 Abarth: nel 1977 proprio in quel giorno al Rally del Ciocco iniziava una delle più belle avventure nei rally italiani con l’esordio del 1° Campionato Autobianchi A112 Abarth. A quarant’anni di distanza, sempre in Toscana ma sul versante orientale, prenderà il via l’ottava edizione della Serie dedicata alle immortali scorpioncine che grazie anche al nuovo Trofeo stanno vivendo una seconda gioventù.
Sarà ancora Piazza Grande ad Arezzo a salutare i partecipanti al Trofeo A112 Abarth Yokohama che sabato prossimo si accoderanno agli equipaggi che daranno il via al Campionato Italiano Rally Autostoriche: ben diciassette i trofeisti pronti a darsi battaglia lungo le otto prove speciali in programma.
Un pronostico nel Trofeo non è mai facile ma sicuramente in lizza per la vittoria vanno menzionati Maurizio Cochis e Milva Manganone attuali detentori del titolo che incroceranno una volta di più gli agguerriti Massimo Gallione navigato da Luigi Cavagnetto e Giorgio Sisani nuovamente in coppia con Cristian Pollini; occhi puntati sul terzetto di casa con Francesco Mearini e Massimo Acciai che cercheranno di farsi valere sulle strade amiche assieme a Orazio Droandi con Fabio Matini e all’altro Droandi, Ivo, in coppia con Raffaele Gallorini. Dal nord-ovest arrivano Thierry Cheney con Andrea Piano alle note e Francesco Drago con Alessandro Parodi, oltre al “veterano” di Trofeo Enrico Canetti al fianco del quale debutta Luca Lucini. A rinforzare i ranghi dei piloti toscani ci saranno Andrea Quercioli con Giorgio Severino, Andrea Ballerini con David Mariotti e l’esordiente Roberto Pellegrini che terrà altro l’onore dell’Isola d’Elba assieme a Giancarlo Nolfi che lo navigherà. Dal Nordest rispondono Raffaele Scalabrin che torna sulle strade del Vallate in coppia con Enrico Fantinato e Luigi Battistel, figlio del Lorenzo che corse nel 2016, navigato da Denis Rech oltre agli esordienti Pietro Baldo e Davide Marcolini. Completano lo schieramento Antonello Pinzoni con Roberto Spagnoli alle note e Giacomo Domenighini in coppia con Jenny Maddalozzo, ed in extremis l’elenco si è arricchito di un nuovo equipaggio all’esordio nel Trofeo grazie all’iscrizione di Alessandro Pepe e Domenico Mularoni.
L’appuntamento è ad Arezzo per le operazioni di verifica e la cerimonia di presentazione degli equipaggi in programma dal primo pomeriggio di venerdì 10; a partire dalle 9 di sabato 11 la partenza del rally che terminerà con le premiazioni sul podio di Piazza Grande a partire dalle 19 www.trofeoa112abarth.com
martedì 24 gennaio 2017
Grande successo di pubblico per Arezzo Classic Motorss
Il fascino del passato legato alle due e alle quattro ruote e la grande passione per il motorismo storico hanno attirato un grande numero di visitatori da tutto il Centro Italia alla XIX^ edizione di Arezzo Classic Motors.
Alla manifestazione hanno partecipato giovani e famiglie, ma soprattutto appassionati che si sono messi in coda ancor prima dell'apertura delle biglietterie per non perdersi gli affari migliori. Tanti i pezzi di ricambio difficili da trovare al di fuori di questa fiera: marmitte, frontalini e ancora caschi o targhe storiche. Chi non aveva intenzione di acquistare, ma solo guardarsi attorno, perché affascinato dai veicoli con un'importante storia alle spalle, ad Arezzo Classic Motors non è rimasto deluso; sono stati oltre 20.000 i metri quadrati (su 6 padiglioni) in cui hanno fatto bella mostra di sé trattori, autobus, vespe e camion oltre, ovviamente, ad auto e moto.
Ad Arezzo è la cultura del passato automobilistico insieme alla vivacità degli scambi e all'interesse per i veicoli, il modellismo e l'abbigliamento vintage, a far da padrona.
La kermesse, organizzata da Alte Sfere, ha registrato un'affluenza di oltre 13.000 persone e un incremento del numero di espositori, passati da 250 circa ad oltre 300, tra cui club, scuderie e registri storici.
Non sono rimasti delusi gli amanti del mondo del Rally anni '70 e '80 che si sono emozionati davanti alla proiezione dell'opera omnia Rally Emotions con cui il Club Saracino, da sempre patrocinatore della manifestazione, ha ricordato la figura di Piero Comanducci, socio e amico, cineamatore di Rally. Tra le auto più gettonate, gli esemplari di Lancia Fulvia HF fanalone, vittoriosa nei rally mondiali della prima metà degli anni '70, la Renault Alpine A 110 e la Fiat 124 Abarth.
"Sono soddisfatto per com'è andata questa edizione", racconta Stefano Sangalli, organizzatore della fiera, “ci siamo accorti che la manifestazione è cresciuta in termini di visitatori ed espositori ed è sempre più amata non solo da chi cerca "l'affare" del giorno, ma anche da famiglie e da giovani. Ogni anno ci impegniamo a cercare nuove attrattive per il pubblico e ad organizzare nuovi appuntamenti che attraggano e coinvolgano espositori nuovi. Una promessa che abbiamo mantenuto e che ha avuto un buon riscontro."
Presente all'inaugurazione il questore di Arezzo Bruno Failla che con orgoglio ha presentato i veicoli più prestigiosi del Museo delle Auto Storiche della Polizia di Stato di Roma. Non è mancato all'appuntamento neppure il sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli, anche lui un appassionato del genere, che si è fatto fotografare in sella alla sua Laverda 750 SF degli anni '70 esposta presso lo stand della FMI (Federazione Motociclistica Italiana).
Ospitati oltre 700 studenti di Istituti Tecnici Superiori dell'area aretina
Arezzo Classic Motors fa anche scuola. Nella giornata di sabato sono stati accolti oltre 700 studenti di Istituti Tecnici Superiori che frequentano corsi per meccanici e che studiano motori elettrici e veicoli a motore. Giovani che amano partecipare a questa mostra perché la ritengono educativa: vedere oggetti di un'altra epoca significa "toccare con mano il passato e vederne l'evoluzione".
Gettonata anche l'esposizione delle vetture Prototipi e Formule 3, 850 e Italia degli anni 70’ e 80’ presentato dalla prima scuderia automobilistica nata ad Arezzo: il Chimera Classic Motor Club.
Presente anche il Registro Fiat Italiano che ha esposto le proprie vetture prodotte negli anni ‘50 e i diversi Club (Volterra, Brilli Peri, Cassia Corse, Mini Owners, Vespa Club, ecc.) che con la loro partecipazione e con l’esibizione dei propri veicoli, ha elevato il livello qualitativo della manifestazione.
www.arezzoclassicmotors.it
venerdì 11 marzo 2016
Trofeo Tre Regioni, si parte da Arezzo
Al primo appuntamento stagionale hanno dato adesione otto equipaggi che si sfideranno sulle otto prove di precisione lungo le impegnative strade delle vallate aretine; partenza ed arrivo saranno come sempre nella pittoresca Piazza Grande in centro ad Arezzo.
Presenti i vincitori dell’edizione 2015, il lodigiano Maurizio Senna in coppia con la veronese Lorena Zaffani sulla Volkswagen Golf Gti i quali dovranno vedersela, riprendendo il leit motiv dello scorso anno, con Giordano Mozzi navigato sull’Opel Kadett Gt/e dalla figlia Arianna. Presenti anche i secondi classificati dello scorso anno, i bolognesi Mauro Argenti e Roberta Amorosa al via su Porsche 911 T. Immancabili i vicentini Enzo Scapin ed Ivan Morandi alla loro prima presenza al “Vallate” con la Lancia Beta Montecarlo e della partita saranno anche i veterani del trofeo Sandro Martini e la sua Fiat Uno 70S che dividerà con Claudio Pizzuti e Lorenzo Franzoso in coppia con Russo sull’Autobianchi A112 Abarth. Dopo le sporadiche presenze del 2015 inizia da subito la stagione per i trevigiani Pietro Iula e William Cocconcelli che ritroveranno la Porsche 911 SC e al via anche i veronesi, padre e figlia, Alberto e Francesca Zanchi, anch’essi su Golf Gti.
Il programma di gara prevede le verifiche nel pomeriggio di venerdì 11 marzo e l’ingresso in parco chiuso, sempre in Piazza Grande, nella serata; le prime ad entrare saranno proprio le vetture della regolarità sport. L’indomani, sabato la partenza dalle ore 9 per affrontare le otto prove di precisione, quattro da ripetere, ed arrivo con la conseguente cerimonia delle premiazioni nella prima serata.
Il calendario del Trofeo 2016: 11-12 marzo Vallate Aretine (AR); 1-2 aprile Lessinia Sport (VR); 29-30 aprile Valsugana Classic (TN); 27-28 maggio Campagnolo Classic (VI); 11-12 giugno Dolomiti Revival (BL), 15-16 luglio Circuito di Cremona Sport (CR); 9-10 settembre San Martino di Castrozza Revival (TN); 14-15 ottobre Due Valli Classic (VR).
Informazioni e documenti al nuovo sito web www.trofeotreregioni.it
martedì 1 marzo 2016
IL 12 MARZO AL VIA IL TROFEO TOSCO EMILIANO DI REGOLARITA' SPORT
La nuova proposta va a soddisfare le esigenze dei praticanti della regolarità sport delle due regioni, Emilia Romagna e Toscana, proponendo un trofeo che si distingue grazie ad un calendario corto e due importanti novità: la prima vede quale gara di chiusura il Tuscan Classic che per la prima volta in assoluto proporrà una regolarità sport tutta su fondo sterrato per la gioia degli amanti del genere
Il Trofeo Tosco Emiliano scatterà il 12 marzo prossimo da Piazza Grande di Arezzo con la disputa del Rally Vallate Aretine; dopo una lunga sosta si passerà in provincia di Bologna per la prima edizione del R.A.A.B. Storico a fine luglio. Il 25 settembre sarà la volta della terza edizione del Modena Sport e a fine novembre la grande novità del Tuscan Classic a Montalcino che proporrà per la prima volta in assoluto una gara di regolarità sport su fondo sterrato abbinata al rally storico Tuscan Rewind.
Saranno conteggiati quattro risultati utili su cinque e l’iscrizione al Trofeo è gratuita; le classifiche finali premieranno i primi dieci equipaggi assoluti, i primi di ognuna delle nove divisioni, il primo femminile e la miglior scuderia.
Ulteriori informazioni e il modulo d’iscrizione sono disponibili al sito web www.prosevent.com












