giovedì 14 novembre 2019

ARRIVA LA NEVE E LA WINTERACE SI PREPARA

Sono già aperte le iscrizioni all'Ottava edizione della WinteRaceSuper Classica ACISport la cui partecipazione è riservata a 70 vetture costruite entro il 1976. iLa gara si preannuncia emozionante e piena di novità. Una delle più particolari è il numero di passi da valicare, ben 11 di cui 8 sopra i 2000 metri. Ma non è tutto. Lungo i 400 chilometri di percorso, tutti in territorio italiano, divisi in due tappe di circa 200 km l’una, quest’anno si svolgeranno prove su strade chiuse come quello dell’incantevole villaggio di Siror, a poco più di 1 km da Fiera di Primiero, dove è prevista una sosta nel centro della città con una calorosa accoglienza di figuranti in costumi locali.

lunedì 11 novembre 2019

SULLE STRADE DEL 2020

Si prospetta un 2020 fitto di appuntamenti imperdibili per gli appassionati, costellato di edizioni speciali e anniversari tutti da vivere.
Ecco alcuni degli appuntamenti principali organizzati da Canossa Events:

16-19 Aprile: La primavera parte con la X edizione del Terre di Canossa che percorrerà come sempre le millenarie strade di Matilde di Canossa, Regina d’Italia del 12° secolo. Per festeggiare il decimo compleanno, l’organizzazione sta preparando un’edizione speciale, con alcune imperdibili novità nel percorso e nelle location, ma anche tanti attesi classici…

2-7 Giugno: La leggendaria Modena Cento Ore festeggia il suo 20° anniversario…
Sarà un’edizione unica, con percorso completamente rinnovato, tappe in location suggestive e adrenaliniche prove in circuito e su strade chiuse al traffico. Come sempre, solo cento equipaggi selezionati potranno festeggiare con noi un momento così speciale…

26-28 Giugno: La Stella Alpina percorrerà le meravigliose strade del Trentino, attraversando i passi più suggestivi delle Dolomiti. Paesaggi mozzafiato, calda ospitalità, prove in montagna… questi gli ingredienti di un evento diventato ormai un appuntamento imperdibile per chi ama le auto classiche e le vette.

Maggio-Ottobre 2020: Canossa Events annuncia Canossa Grand Tours, un nuovo progetto di viaggio che abbraccia la passione per la guida con il turismo di lusso, un modo assolutamente originale di vivere il “Bel Paese” a bordo di una flotta di cabriolet Fiat 595 Abarth Cabriolet progettate in edizione limitata.
Canossa Grand Tours nasce dall’idea della crociera, nella quale gli ospiti possono godere non solo dei punti di arrivo, ma anche del tragitto da una destinazione alla successiva, accompagnati dall’organizzazione di Canossa Events. La “rotta”, ripetuta ogni settimana da maggio a ottobre, comprende città partirà settimanalmente da Milano ed esplorerà città e aree ricche di fascino: Firenze, Modena la Motor Valley, la Versilia e le Cinque Terre. Sarà un'esperienza gastronomica di grande qualità e naturalmente il piacere di guidare su strade panoramiche in compagnia di altri appassionati con il vento tra i capelli.

16-27 Novembre 2020: Arabian Roads… Sei pronto a vivere un sogno? Sali a bordo di questa nuova avventura che ti porterà dal Mar Rosso all’Oceano Indiano e al Golfo Persico, attraversando le montagne, i deserti e le città del Regno dell’Arabia Saudita, i Sultanato dell’Oman, e gli Emirati Arabi. Un'avventura di dodici giorni per auto classiche e sportive attraverso la storia, la cultura e la bellezza naturale della penisola arabica.

FERRARA MATCH RACE DALL'OFFICINA FERRARESE UNA NUOVA GARA DI REGOLARITA'





Il Club Officina Ferrarese ha concluso la stagione agonistica 2019 con una nuova manifestazione il 'Ferrara Match race', una nuova formula di manifestazione di regolarità che si è svolta domenica 10 novembre sulla pista in terra battuta dell'Ippodromo Cesare Fiaschi che grazie alla alla disponibilità dell'amministrazione comunale per l'occasione è stata interamente riservata alle auto storiche.
Ad ideare questa nuova formula (già sperimentata ma solo come corollario in altre manifestazioni di regolarità l'appassionato presidente del club ferrarese Riccardo Zavatti ed il padovano Stefano Bovio, direttore di ippodromi. E al via si sono presentati in 32 concorrenti (numero massimo previsto dagli organizzatori) , con qualche nome noro della specialità a darsi battaglia
Sugli 880 metri della pista, per l'occasione, suddivisi in quattro settori percorsi contemporaneamente da quattro concorrenti che hanno preso il via ognuno da una delle quattro postazioni, per le due manche di qualificazione che determinavano una prima classifica generale. Dopo un breve lunch, nel pomeriggio il via alle sfide in un torneo 'all'italiana' ed eliminazione diretta (con il primo classificato contro l'ultimo e così via), fino ad arrivare ai quarti di finale, alle semifinali ed alla finalissima che ha visto sfidarsi i migliori a suon di 'netti'. Alla fine dopo una sfida al cardiopalma la vittoria assoluta è andata ai ferraresi Fabbri-Bertieri sulla Volvo Amazon, che hanno battuto di pochi centesimi Verza e Santin su VW Polo, al terzo posto in solidaria il sempre più bravo Fabio Sorgato su Porsche Sc della Padova Autostoriche che ha battuto gli altri padron idi Casa De Angelis- Sisti su A112.
Alla fine a sancire il bilancio più che positivo di questa prima edizione del Ferrara Match Race è stato un lungo applauso tributato dai concorrenti agli organizzatori, tanto che il presidente del Club Officina Ferrarese Riccardo Zavatti ha già annunciato di mettere in calendario per metà giugno 2020 la seconda edizione di questa nuova formula della regolarità che permette a piloti e navigatori di divertirsi con i cronometri e le loro auto sul filo del centesimo di secondo senza tante spese e le estenuanti attese per la pubblicazione delle classifiche. Una formula nuova, semplice, dinamica e che avrà di certo un futuro nel gran mondo delle auto storiche.

5 FEBBRAIO 2020:APRE RETROMOBILE


A Parigi dal 5 al 9 febbraio, apre le porte Rétromobile, il Salone dell'auto e Moto Storico di Parigi.
Quest'anno tante le novità, fra le quali una sezione tutta dedicata ai trattori d'epoca.
E poi Aston Martin, FIAT, Mercedes, Lamborghini: quasi 700 espositori nei Padiglioni dell'Expo di Paris-Versailles per ripercorrere la storia dell'automobilismo!
www.retromobile.fr

LA GRANDE CORSA:VINCONO MAIOLO E VALLANO, A MONTINI IL RALLY

foto di G&P Foto

Non è stato solo il rally storico a tenere banco nella Grande Corsa a Chieri: sono state infatti due le gare di regolarità che hanno interessato quarantaquattro equipaggi; ventuno nella sport giunta alla quarta edizione e ventitrè in quella a media, una delle grandi novità della manifestazione organizzata da Amici di Nino in collaborazione con il Club della Ruggine.
REGOLARITÀ SPORT – Partono subito dopo il rally i ventuno equipaggi che si giocheranno la vittoria
sulle otto prove di precisione; dalle previsioni pre gara, è un quartetto quello sul quale cercare i nomi
dei futuri vincitori e le previsioni vengono rispettate grazie al successo, il secondo dopo quello del
2016, da parte di Marco Maiolo e Maria Teresa Paracchini in gara con la Renault Alpine A110. Per
l'affiatato duo la gara era iniziata in sordina, ma grazie ad un'efficace seconda parte, hanno preso il
comando con autorità volando verso la vittoria sancita da un netto distacco sui secondi classificati
Arturo Barbotto e Roberta Giacchino sulla Fiat 124 Spider Europa; terzi con la Fiat 850 Coupè
Roberto Viganò e Pieraldo Giacobino a sole due penalità dai secondi. Seguono poi, in quarta
posizione assoluta Massimo e Matteo Migliore su Opel Kadett Gt/e e quinti chiudono David De Faveri
con Marco Blotto in gara con una Peugeot 205 Rallye. Nota per Luca Fiore ed Elio Garelli costretti al
ritiro per noie meccaniche alla loro Lancia Fulvia HF mente erano secondi assoluti.
REGOLARITÀ A MEDIA – Era molto attesa la prima edizione della disciplina che sta lentamente
creandosi una nicchia di seguaci, grazie anche al Campionato Italiano da poco concluso. Spinti dal
desiderio di offrire una nuova opportunità ai regolaristi, gli organizzatori della Grande Corsa hanno
voluto scommettere sulla media, utilizzando per la prima volta in Italia l'efficiente servizio
cronometraggio gestito da Blunik; ne è venuta fuori una gara con novanta rilevamenti, gestiti in
modo preciso, veloce e soprattutto, senza alcun reclamo inoltrato alla Direzione Gara.
Passando alla parte sportiva, i primi ad iscrivere il proprio nome nell'albo d'oro sono stati i freschi
Campioni Italiani Maurizio Vellano e Giovanni Molina che hanno festeggiato nel migliore dei modi la
trionfale stagione, aggiudicandosi con l'Audi 80 Quattro anche la Grande Corsa. Alle loro spalle Paolo
Marcattilj e Francesco Giammarino su Porsche 911 S staccati di 4.1 penalità; sul terzo gradino del
podio Roberto Rovetta e Carlo Merenda su Fiat 124 Spider con un gap dalla vetta di 10.2 penalità. Al
quarto posto si classifica la Lancia Fulvia Coupè di Enrico Scotto e Fabrizio Mazzoni e la top five viene
completata dall'Opel Corsa di Paolo Bonfante e Claudio De Giorgis. Fermi a causa di un'uscita di
strada della loro Lancia Delta Integrale, i possibili outsiders Marco Gandi.

domenica 10 novembre 2019

REVIVAL RALLY CLUB VALPANTENA



81 vetture ed esemplari da sogno. Il 17° Revival Rally Club Valpantena replica ancora una volta la favola della manifestazione organizzata dall'appassionato club veronese che dal 14 al 16 novembre a Grezzana e dintorni, a nord di Verona, vedrà al via della regolarità sport più importante d'Italia equipaggi da tutta Europa.
Ancora una volta l'affetto dei piloti è stato notevole, con numeri da capogiro per tutti gli appassionati che si preparano a vivere un weekend di passione e di amarcord. Ai nastri di partenza tutte le marche e i modelli più prestigiosi della storia del rally, con stupende vetture costruite entro il 1990 tutte in allestimento corsa in un tripudio di livree e allestimenti che si giocheranno la vittoria non a velocità ma a precisione sui rilevamenti al centesimo di secondo posti al termine delle Prove Cronometrate a Tempo.
Questi alcuni numeri: 30 BMW, 29 Opel, 28 tra Fiat e Abarth, 19 Lancia, di cui 2 Stratos e 7 Rally 037, 17 Ford, 17 Porsche di cui ben 15 911 di ogni sorta, 7 spettacolari Audi Quattro, 13 Peugeot tra cui la mostruosa 205 T16 Gruppo B e poi ancora Renault, Autobianchi, MG con la stupenda e rarissima in Italia 6R4 Gruppo B in livrea “Computervision” di Bresolin-Pollet. Ma non finisce qui. L'elenco iscritti completo è disponibile sul sito www.rallyclubvalpantena.it
A rappresentare una grande novità di questa edizione, oltre al percorso rinnovato più snello e dinamico, sarà il Tributo Lancia Rally 037, con ben 7 esemplari che partiranno per primi sul percorso. La celebre e indimenticata berlinetta a trazione posteriore disegnata dall'Ing. Sergio Limone, capace di tenere testa alle ben più competitive Audi a trazione integrale, è forse il modello che, insieme alla Delta S4, rappresenta l'orgoglio italiano nel mondo dei rally. Tre saranno quelle nella iconica livrea “Martini”, ivi compreso l'esemplare ex Bettega di “Febis”-Finotti (Team Bassano), che chiuse al secondo posto il Rallye Sanremo 1984. Rarissima in Italia la livrea “Olio Fiat” che Whitehouse-Wood porteranno sulle prove del Valpantena, così come l'inedita, per il Valpantena, colorazione “Shell” della vettura di Covini-Brega.

A capitanare il gruppo delle Lancia Rally 037 sarà un grande amico del Rally Club Valpantena, “Lucky” Battistolli in coppia con Luigi Cazzaro. “Lucky” è ormai una presenza fissa alla regolarità sport veronese e anche quest'anno non ha potuto mancare, così come il figlio d'arte Alberto Battistolli al via insieme a Lorenzo Tinozzi, anima di Epic Rally Tribe, sulla Ferrari 308 GTB in livrea “Oliofiat”.

Fortissima la risposta degli equipaggi stranieri con ben 21 vetture provenienti da Austria, Germania, Regno Unito e Svizzera. Stupenda laPeugeot 205 T16 di Kedward-Saunders, esemplare ricostruito a partire dai pezzi originali ex ufficiali di casa Peugeot. Interessante per il pubblico il trittico composto da Maurer-Lutz (KFZ Maurer), Gaubinger-Prack e Pommer-Neumaier (Pommer Sport) con le spettacoli Audi Quattro, ma non saranno i soli.

Come sempre di grande affetto anche la presenza di equipaggi veronesi, ben 68, che si contenderanno il trofeo dedicato all'amico Maurizio “Buri” Todeschini, anima del Rally Club Valpantena scomparso qualche anno fa. Tra gli equipaggi scaligeri da tenere in considerazione per la classifica ci sono sicuramente Faccio-Gaio su Opel Kadett GTE (Pro Energy Motorsport) freschi vincitori del Due Valli Classic. In lizza anche Carcereri-Maresca (Peugeot 205 GTI/Scuderia Palladio Historic), Campara-Valbusa (Opel Manta GTE/Scaligera Rallye), Zanchi-Gonzi (VW Golf GTI/Scaligera Rallye) quinti lo scorso anno. Menzione speciale poi per la famiglia Canteri con Canteri-Todeschini (Fiat 131 Abarth/Scaligera Rallye), Canteri-Canteri (Ford Escort/Raetia Corse), Canteri-Todeschini (BMW M3/Scaligera Rallye) e Canteri-Brunelli (BMW M3/Scaligera Rallye) da sempre sostenitrice del Revival così come la famiglia Alberti e le sue Alfa Romeo Alfetta GTV con Alberti-Campara (Velo Motorsport) e Alberti-Veira Machado (Pro Energy Motorsport).

Per la vittoria assoluta galloni del favorito ad Andrea Giacoppo che in coppia con Daniela Grillone Tecioiu tenterà di bissare il successo 2018 al volante della Lancia Fulvia HF per i colori del Team Bassano. Ci riproveranno sicuramente anche Mozzi-Biacca (Opel Kadett GTE) già vincitori nel 2012 e Coghi-Coghi (Opel Ascona 400/Scuderia Palladio Historic) vincitori nel 2017. La lista degli esperti regolaristi include ovviamente anche Argenti-Amorosa(Porsche 911T), l'equipaggio del progetto M.I.T.E. Franzoso-Russo(Autobianchi A112 Abarth), Scapin-Morandi (Lancia Beta Montecarlo/Rally Club Team), Bentivogli-Marani (Fiat 124 Abarth/Racing Team Le Fonti), ma la lista prosegue anche se per ragioni di spazio sarebbe impossibile nominare tutti.

Inizio ufficiale del Revival Rally Club Valpantena sarà la serata inaugurale di verifiche sportive e tecniche alla Alberti Lamiere di Lugo di Grezzana dove, grazie alla disponibilità e ospitalità della famiglia Alberti, concorrenti, team e appassionati potranno godere di una serata di passione e divertimento giovedì 14 dalle ore 16:00 alle ore 22:00 circa. La prima tappa, venerdì 15 novembre, scatterà da Grezzana Piazza Ballini alle ore 9:31 e affronterà le prove cronometrate a tempo di “Busoni” (km 5.00), “Praole” (km 7,25), “Casotti” (km 4,38) da ripetere per due volte oltre alla spettacolare “Lepia” (km 1,15). Sabato 16 novembre la seconda tappa con doppio passaggio su “Roverè” (km 6,92) e “San Francesco” (km 6,95), più le prove di “Alcenago” (km 12,200) e nuovamente “Lepia” (km 1,15). Arrivo a Grezzana dalle ore 16:31. Immancabili soste a Villa Arvedi, Cantine Bertani oltre alle new entry Villa Ca' Vendri, Supermercato FRAC di Stallavena e Concessionaria Dorauto di San Martino Buon Albergo.


70 anni del Vespa Club d'Italia.

“I Grandi Trofei del Vespa Club d’Italia” dalla celeberrima Collezione Marco Romiti, allestita in occasione dei 70 anni dalla fondazione avvenuta a Viareggio il 23 ottobre 1949, saranno esposti per la prima volta fuori dalla Sede istituzionale al Museo Nicolis.
I preziosi trofei, conquistati dai vespisti italiani in variegate occasioni sportive e turistiche, verranno mostrati in tutto il suo splendore di stile e raffinatezza tecnica.
Rappresentano anni di vera passione, cresciuta insieme all’Italia del boom economico, della “Dolce Vita” e alimentata da questo meraviglioso scooter che ha conquistato tutti gli strati sociali: la Vespa Piaggio, capolavoro dell’arte industriale italiana, in tutto il Mondo è da sempre interpretata come sinonimo di stile, buon gusto, progresso, libertà ed emancipazione femminile.
Nell'occasione oltre al celebre “Trofeo del Turismo” del 1950, pezzo unico, alcune rare pietre miliari Vespa: la 98 de 1946, le Sport del 1952 e 1953, e la mitica 125 di “Vacanze Romane” con Audrey Hepburn e Gregory Peck.
La mostra, allestita con la collaborazione specialistica del Vespa Club d’Italia, sarà presentata alla stampa e aperta al pubblico:
sabato 16 novembre alle ore 11:00 al Museo Nicolis
Saranno presenti il Presidente del Vespa Club d'Italia, Roberto Leardi con tutto il consiglio direttivo nazionale e Marco Romiti.
Un movimento che solo in Italia conta 67.000 iscritti e 570 club di appasionati.

venerdì 8 novembre 2019

VIVA L'ALPINE!

C.R.A.G.I. CLUB RENAULT ALPINE GORDINI ITALIA alla Fiera di Padova ha avuto grandissimo successo grazie allo stand aperto per tutta la durata della Fiera Auto e Moto d'Epoca e sempre affollatissimo.
 Il viaggio di quest’anno alla Fiera di Padova consolida la passione dell’auto di un tempo che non muore mai. Difatti al PAD. 2 – le due ALPINE S sfrecciano via dalle due vetture storiche: dalla rossa Alpine Renault A110 1600S gr 4 di Marco e dalla muscolosa A310 V6 in livrea Calberson di Edy che… si incontrano. Abbiamo impiegato quasi tre ore per sistemarle nei 64 mq di stand, condiviso con ALPINE, al fine di presentarle al meglio e riservare per noi, CRAGI e Alpine, degli spazi fruibili per le rispettive attività. Sopraffino lo sfondo nero con i nostri due loghi a braccetto, brillante l’illuminazione, video sulla produzione ALPINE con inserite le immagini che trasmettono il fascino della storia, stringato lo spazio rimanente, arredato con cura, caratterizzato da corner Alpine per la modella Martina in prima linea, che raccoglieva gli appassionati del marchio Alpine, e sotto lo sfondo il tavolino bianco con le sedie per la segreteria ‘storica’, due totem bianchi con logo Alpine / GRAGI e storia del CRAGI ed uno nero, utilissimo come magazzino per le scatole di Prosecco. Per finire in allegria un desk alto, nero, con 3 sgabelli per i brindisi a Prosecco versato da bottiglie con etichetta celebrativa dei 30° del CRAGI, opera del ns Nicolò: i brindisi che si sono susseguiti con Soci ed appassionati del Marchio ALPINE. Nei primi quattro padiglioni facevano bella mostra sia le auto più belle del passato che quelle in circolazione. Nel nostro padiglione, il numero 2, c’erano i Registri ed i Club storici: da quello dell’Alfa Romeo con la stupenda Giulia Quadrifoglio/ 64, alla Lancia Ardea, alla Jaguar ZK/58, allo stand della Zirek Torinese. Che dire: una grande festa, riuscita alla grande, con al giovedì una frequenza raffinata e tranquilla e nei tre giorni seguenti a dir poco assordante, talvolta tanto compressa che temevamo per l’incolumità delle auto. Meno male che alcuni Soci, tra cui la fedelissima Cica accompagnata da suoi uomini, hanno contribuito con squisiti prodotti regionali, sia dolci che salati, che hanno accompagnato i molti brindisi succedutisi con i Soci in visita. Molti i Soci presenti e che hanno rinnovato in Fiera l’adesione per l’anno 2020 Due gli appassionati di Alpine e Renault sportive che si sono iscritti per la prima volta. IL DIRETTIVO ringrazia i due Soci EDY e MARCO che hanno collaborato esponendo le vetture, per la disponibilità e la pazienza dimostrata e si impegna a migliorare le operazioni di allestimento e dis allestimento che portano seco sempre qualche sorpresa. Incontri in Fiera a Padova Alla cena organizzata a Torreglia, la sera di giovedì 24 u.s. per festeggiare i “Trent’anni” del CLUB RENAULT ALPINE GORDINI ITALIA, ha partecipato una ventina di Soci, tra cui il portavoce di ALPINE. Nella sala riservata tutta per noi, si poteva tranquillamente parlare da un capo all’altro dei tavoli disposti a ferro di cavallo. Raffinato e ottimo il menù. I ripetuti brindisi hanno fatto apprezzare lo spumante celebrativo, non solo per l’etichetta sulla bottiglia. Gran finale con la torta che riportava al centro la storica losanga del Club. Nei quattro giorni sono venuti a trovarci una quarantina di Soci, provenienti dalle diverse Regioni d’Italia: è stata l’occasione ideale per incontrarsi, scambiare saluti e dare moltissime informazioni e consigli. Due i nuovi Soci che hanno approfittato del benefit riservato per chi si iscrive in Fiera per l’anno successivo. Moltissime le fotografie e le risposte alle domande dei tantissimi visitatori che si sono rivolti con fiducia al CRAGI. UN INCENTIVO AD AFFRONTARE LA PROSSIMA FIERA: AUTOMOTORETÒ a Torino dal 30 gennaio al 2 febbraio 2020. Viva l’ALPINE

mercoledì 6 novembre 2019

ALLA COPPA GIULIETTA E ROMEO PER VEDERE VERONA


Occasione unica e imperdibile per visitare Verona e dintorni la prima edizione della Coppa Giulietta e Romeo, organizzata dall'ACI a Verona, il 22 e 23 novembre.

AREZZO CLASSIC MOTORS CON ALFA ROMEO



110 anni Alfa Romeo - tra Sport e Stile”, sarà questa la tematica centrale della XXII^ edizione di Arezzo Classic Motors l'11 e 12 gennaio 2020. Per l’occasione verranno esposte, nel padiglione 6, vetture anteguerra e modelli degli anni ’50/’60…ma è presto per svelare il nome delle auto, peraltro già definite da Stefano Sangalli, organizzatore della manifestazione: “Mi auguro che questo tema, che mi è stato proposto da due millennials, sia d’interesse per i visitatori che ogni anno giungono ad Arezzo da tutto il Centro Italia”.



LA GRANDE CORSA COMINCIA ORA...



E' alle porte l'oramai tradizionale appuntamento di fine stagione con La Grande Corsa, il rally storico che si svolgerà a Chieri nel fine settimana, giunto alla terza edizione dopo l'esordio del 2016 come regolarità sport, manifestazione nella quale la Balletti Motorsport si mise in grande evidenza, affidando a Walter Rohrl l'Audi Quattro Gruppo B.
Cresciuto grazie a diverse validità acquisite, il rally chierese promette una sfida di alto livello sia per la vittoria assoluta quanto per il Memory Fornaca nel quale sono ancora in gioco Alberto Salvini e Davide Tagliaferri, già due volte secondi assoluti nel 2017 e 2018 sia nella gara che nel trofeo, con la Porsche 911 RSR Gruppo 4 sulla quale risalgono dopo la vittoria all'Elba dello scorso settembre.
Sarà invece il debutto assoluto per la nuova Porsche 911 SC/RS in versione Gruppo B con la quale si schiereranno al via Edoardo Valente e Jeanne Revenu, al rientro in gara dopo una prima parte di stagione disputata con la Subaru Legacy, vettura quest'ultima che sarà invece condotta in gara dal pilota corso Ange Mathieu Martinetti che partecipa per la prima volta alla Grande Corsa, affiancato da Virgigne Mauriel.
Il programma della gara prevede le verifiche a partire dalla tarda mattinata di venerdì 8 e la cerimonia di presentazione degli equipaggi nella prima serata; sabato 9, la disputa delle otto prove speciale - quattro da ripetere - con l'arrivo a Chieri previsto dalle 17.30.

venerdì 1 novembre 2019

APERTE LE ISCRIZIONI ALLA COPPA GIULIETTA E ROMEO



Si sono aperte da qualche giorno le iscrizioni alla nuova Coppa Giulietta&Romeo, la gara di regolarità organizzata dall'Automobile Club Verona in collaborazione con ACI Verona Historic e ACI Verona Sport in programma il prossimo sabato 23 novembre.

I documenti e tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.coppagiuliettaeromeo.it o sulla pagina Facebook www.facebook.com/coppagiuliettaeromeo

L'evento, gara per auto d’epoca nella cornice fiabesca di Verona, è davvero molto atteso da tutti gli appassionati. La Coppa Giulietta&Romeo sarà una gara di regolarità classica che si svolgerà tra le colline scaligere e il Lago di Garda. Alla gara sarà abbinato il raduno “Ruote nella Storia” by ACI Storico intitolato “Memorial Cabianca” e tutto l'evento presenterà prove cronometrate collinari e scenografiche con suggestivi scorci sul lago.

La giornata prenderà il via dal Castello di Villafranca alle ore 9:45, dopo le procedure di verifica che si terranno dalle 8:00 alle 9:00 al Museo Nicolis. La prima metà del percorso porterà i concorrenti a Torri del Benaco attraverso stupendi scenari tra la Val d'Adige e il Monte Baldo, con la pausa di metà giornata dalle 12:30 alle 13:30 presto il Ristorante-Pizzeria “Al Porto”, sul lungolago. Seconda frazione di ritorno a Villafranca, dove l'arrivo al Museo Nicolis è previsto alle 16:15, seguito intorno alle 18:00 dalle premiazioni e dal buffet di arrivederci.

La manifestazione prevede due eventi in uno. La gara di Regolarità Classica sarà composta da 49 pressostati che assegneranno la Coppa Giulietta&Romeo. I concorrenti della Gara Classica competeranno poi su successive 20 prove cronometrate che assegneranno il Trofeo Luciano Nicolis, il prestigioso riconoscimento in vetro che viene custodito di anno in anno all'interno del museo.

Seconda tipologia di evento sarà il raduno “Ruote nella Storia” by ACI Storico intitolato “Memorial Cabianca” che percorrerà invece tutto lo scenografico percorso fino a Torri del Benaco, pausa di metà giornata. I suoi partecipanti potranno affrontare anche 41 prove cronometrate facoltative tutte distribuite nella mattinata. Ruote nella Storia è il progetto promosso da ACI Storico e organizzato dagli Automobile Club provinciali che a grande richiesta dopo il successo 2019 aggiungerà l'appuntamento di Verona, luogo di grande fascino, patrimonio Unesco, pronto ad ospitare le stupende vetture storiche. Come da tradizione anche l'appuntamento di Verona unirà al concetto di raduno e visita culturale del luogo che ospita la manifestazione, una parte sportiva priva di contenuti agonistici, composta da 41 pressostati facoltativi e titolata “Memorial Cabianca”.

Dopo la pausa di metà giornata a Torri del Benaco, gli equipaggi iscritti alla Gara Classica continueranno in seguito con le prove del Trofeo Nicolis mentre coloro che avranno scelto la tranquilla scampagnata di Ruote nella Storia, si dirigeranno verso il Museo Nicolis di Villafranca - celebre culla della passione automobilistica veronese riconosciuta in tutto il mondo come una vera meta di culto - per il buffet, premiazioni e saluti finali.

Per informazioni ulteriori è attiva una info line curata dall'Automobile Club Verona al numero 045.8538788 o via mail scrivendo a info@coppagiuliettaeromeo.it

martedì 29 ottobre 2019

CALENDARIO GARE 2020

Ecco il calendario delle principali gare del 2020:


20-26 gennaio RALLYE MONTECARLO HISTORIQUE - Principato di Monaco

25-26 Gennaio  WINTER MARATHON - Madonna di Campiglio

5 6 e 7 marzo  WINTERACE - Cortina d'Ampezzo

4 aprile TROFEO PRIMAVERA -  Sarche (Trento)

25 aprile 2 maggio TOUR DE TUNISIE - Palermo

8 9 e 10 maggio COPPA DELLA PERUGINA Perugia

9 10 giugno  XXX GIRO DI SICILIA  - Palermo




29 30 e 31 giugno MITTELEUROPEAN RACE  -Trieste




MITTELEUROPEAN RACE BATTE CINQUE

E' stata anticipata alla Fiera di Padova la nuova edizione della Mitteleuropean Race, la oramai classica gara per auto d'epoca fra le più prestigiose che prende il via dall'estremo nord-est della nostra penisola.
Emozioni, adrenalina e tanto charme saranno i connotati di questa quinta edizione che si svolgerà dal 29 al 31 maggio 202o e che avrà in programma il passaggio nelle più belle località della costa fra Istria e Venezia-Giulia, insieme alle rinomate colline goriziane del Collio, ricche di vigneti.
Una gara tutta mitteleuropea che quest'anno arriverà a Trieste dopo aver attraversato luoghi unici per storia, natura e cultura.

ALLA WINTERACE TANTE LE NOVITA'

Sarà un'edizione ancora più unica ed esclusiva la prossima WinteRace che si terrà a Cortina il 5/6 e 7 marzo 2020.. Ancora l'Hotel Savoia a fare da punto di ritrovo per i partecipanti, ma un percorso tutto nuovo e ancora più prestigiosi i premi d'onore riservati ai primi 15 equipaggi classificati, oltre ai consueti premi alle scuderie, agli equipaggi femminili, a quelli under 40, agli equipaggi stranieri.
Ancora una volta la Porsche Italia, la Girard-Perregaux, la Ma-Fra e tanti altri sponsor sosterranno questa manifestazione che, partita solo tre anni fa, è oramai un  "must" dell'inverno sulle nevi con le auto storiche.

domenica 27 ottobre 2019

CHIUDE CON SUCCESSO AUTO MOTO D'EPOCA

Si è conclusa con grande successo di pubblico e di vendite la Fiera Auto e Moto d'Epoca a Padova.
Grandi appuntamenti con auto e piloti del passato, ma anche con le più prestigiose case automobilistiche ed i loro moderni bolidi .
Tanti gli stand visitati per una edizione da record che, ancora una volta, consacra Padova come capitale italiana del motorismo storico.

sabato 26 ottobre 2019

FERRARA MATCH RACE

Si svolgerà il 10 novembre il FERRARA MATCH RACE, 3° edizione della gara sociale del Club Officina Ferrarese.
Il via sarà dato alle 10 dall'Ippodromo di Ferrara.
Tutte le notizie sul sito del club www.officinaferrarese.com

20° MODENA CENTO ORE

Il 20° Anniversario della Modena Cento Ore si terrà dal 2 al 7 Giugno 2019, con una memorabile partenza dalla Città Eterna.

Il nuovo percorso partirà da Roma per raggiungere Modena dopo 100 ore di emozione e quattro gare in pista a Vallelunga, Magione, Mugello e Imola, oltre a una dozzina di prove speciali su strade chiuse al traffico.
Il programma prevede due pernottamenti a Roma, due a Firenze e la notte finale a Modena.

Come lo scorso anno, ci sarà una classifica speciale "50's drum-braked sportscar" per le vetture sportive anni '50 con freni a tamburo.

La Modena Cento Ore 2020 sarà ancora una volta un evento indimenticable, fatto di passione, adrenalina, stile e quell'atmosfera intima e amichevole a cui teniamo tantissimo.

Le iscrizioni sono aperte e limitate come sempre a 100 auto.

AUTO E MOTO D'EPOCA:PORSCHE ITALIA PROTAGONISTA


Confermando il suo legame storico con Auto e Moto d'Epoca, la più importante manifestazione italiana dedicata al mondo dei veicoli storici e da collezione, la filiale italiana di Porsche è protagonista anche quest'anno del grande evento alla Fiera di Padova.

Al pubblico degli appassionati e degli addetti ai lavori, Porsche Italia si presenta con lo spazio espositivo dei catanesi LineaT Studio, già utilizzato nel 2018 dopo essere stato scelto con il concorso 'A Pavilion for Porsche' promosso in collaborazione con la rivista di architettura The Plan e riservato a designer under 35.

“Dopo aver festeggiato nel 2018 il settantesimo anniversario del nostro marchio - ha commentato Pietro Innocenti, Amministratore Delegato di Porsche Italia - è bello ritrovarsi ancora una volta qui a Padova nel contesto di una manifestazione che è diventata il più importante punto di riferimento e d'incontro per tutti gli appassionati di auto classiche, compresi i nostri attivissimi Club e registri Porsche. Quest’anno festeggiamo tre importanti anniversari della nostra marca: i 50 anni della 914, la due posti a motore centrale che portò ad un pubblico più ampio i valori di Porsche; i 20 anni dal lancio della 911 GT3, il modello che segnò una nuova era trasferendo l'agilità e le prestazioni di una vera auto da competizione sulle strade. E infine i 50 anni della leggenda 917 - che ospitiamo qui a Padova nella famosissima livrea Gulf - e che venne progettata da Ferdinand Piech, l’uomo che ha portato Porsche a conseguire traguardi straordinari a livello ingegneristico. Un uomo che è venuto a mancare lo scorso agosto e al quale Porsche Italia vuole rendere omaggio proprio con la sua auto più entusiasmante”

Oltre ai modelli storici esposti a fianco dell’ultima generazione della 911, la serie 992, l'attenzione nello stand di Auto e Moto d'Epoca è catalizzato anche dalle Porsche che hanno conquistato il podio della quinta edizione del Concorso di Restauro riservato ai modelli 'classic' e promosso presso tutti i Centri Porsche e Centri Assistenza Porsche italiani della rete ufficiale.

A dominare questa speciale 'competizione' tra esperti degli interventi sulle auto d'epoca è stata una splendida 911 S 2.2 del 1970 di colore Signal Orange restaurata dal Centro Assistenza Porsche Padova Est su commissione di un cliente privato. Il completo intervento ha riguardato la meccanica, motore e cambio, il telaio e la scocca, quest’ultima lavorata presso la carrozzeria Ruzza certificata Porsche di Padova, oltre che la selleria, rifatta ex-novo, l’impianto elettrico e la funzionalità di pedaliera e leveraggi cambio.

La piazza d'onore è andata alla 912 Verde Irlanda del 1968 restaurata dal Centro Porsche Roma, seguita dall’altra 912 Verde Irlanda del 1966 presentata dal Centro Assistenza Porsche Sanremo.

IL MEMORIAL DAL GRANDE HA APERTO LE ISCRIZIONI

Sono aperte le iscrizioni alla sedicesima edizione del Memorial Mariano Dal Grande, gara di regolarità turistica per auto storiche e moderne in programma sabato 23 e domenica 24 novembre ad Arzignano (VI); diventata oramai una classica di fine stagione la manifestazione organizzata dal Rally Club Team di Renzo De Tomasi, si caratterizza per conferme e novità rispetto all'edizione del 2018.
Dopo quindici anni, non sarà più Chiampo il fulcro dell'evento, bensì la vicina Arzignano; verifiche, partenza, arrivo e premiazioni si svolgeranno infatti in Via Quinta Strada, con la consegna del materiale agli equipaggi e le verifiche, presso il Ristorante Bar il Borghetto che ospiterà anche la cerimonia delle premiazioni.
Le iscrizioni resteranno aperte sino alle 20 di lunedì 18 novembre e dalle 17 alle 19 di sabato 23 sarà possibile effettuare le verifiche, con una seconda fascia oraria prevista dalle 8 alle 10 di domenica, 24 giusto un'ora prima della partenza che sarà data alle 11.
Il percorso ricalcherà in gran parte quello del 2018 sia nello svolgimento che nel numero di rilevamenti che sfioreranno la ventina, portando il primo equipaggio a tagliare il traguardo alle 16.30 sempre in Via Quinta Strada.
Come previsto dal Regolamento di Settore Autostoriche, le vetture moderne costruite dopo il primo gennaio 1991, saranno ammesse in un numero massimo di trentacinque esemplari con priorità stabilita seconda la data di ricezione.
Ulteriori informazioni e i moduli d'iscrizione, sono disponibili al sito web www.rallyclubisola.it



TANTE NOVITA' ALLA FIERA AUTO E MOTO D'EPOCA A PADOVA

Ha aperto i battenti giovedì 24 ottobre la Fiera Auto e Moto d'Epoca a Padova.
La terza giornata del salone guarda al futuro dell’auto d’epoca: dalle youngtimers alla fiscalità.
Ecco gli appuntamenti più importanti per gli appassionati Classic:

RADUNO YOUNGTIMER: Dopo il grande favore incontrato nelle precedenti tre edizioni, Ruoteclassiche e Youngtimer riportano in scena a Padova il Raduno Youngtimer, dedicato alle automobili immatricolate dal 1980 in poi. L’evento, che rappresenta a tutti gli effetti un tributo per una categoria di vetture sempre più apprezzate dai giovani collezionisti, si svolgerà sabato 26 ottobre negli spazi antistanti la Fiera. Sei le categorie in gara: "Miglior sportiva", "La scoperta più bella", "La più anziana meglio conservata", "La più giovane originale", "Quella che arriva da più lontano", "La famigliare più in forma".

IL MONDO DELL’AUTO D’EPOCA A CONSIGLIO. Un parterre d’eccezione per un tema che pesa sul futuro del settore. Alle 12:00 presso lo stand Aci storico padiglione 3 l’incontro dedicato “fiscalità e auto storiche” con i presidenti di ACI e ASI e ai responsabili degli importanti registri Alfa Romeo, Lancia e associazione AVVS.

“IL MOTORISMO STORICO SULLO SCENARIO INTERNAZIONALE”. Un’ora prima – alle 11:00 allo stand ASI padiglione 4 - un altro incontro di altissimo livello con il presidente della Federazione internazionale Veicoli Antichi (FIVA) Patrick Rollet e un’autorità in materia di auto storiche come Antonio Ghini.

17° rally club Valpantena



Il percorso del 17° Revival Rally Club Valpantena 2019, in programma dal 14 al 16 novembre a firma del Rally Club Valpantena, sarà quest'anno particolarmente interessante alla luce di importanti modifiche che sono state attuate dallo staff tecnico.
La volontà, come già annunciato, è stata quella di rendere più snella e scorrevole la manifestazione, che quest'anno ammetterà al via un massimo di 170 vetture. Questo per permettere da un lato ai piloti maggiore divertimento, dato che le PCT saranno più ravvicinate tra di loro e con meno tempi morti, dall'altra gli orari di chiusura strade saranno meno ampi per arrecare meno disturbo al territorio che ospita la manifestazione, che coinvolge i comuni di Grezzana, Cerro Veronese e Roverè Veronese, da sempre a fianco del Rally Club Valpantena per lo svolgimento e la promozione della manifestazione.
Ad aprire la prima tappa sarà la Prova Cronometrata a Tempo di “Busoni “ (5,00 km) che ritorna nel percorso dopo un'assenza che durava fin dal 2013. Si tratta obiettivamente di uno dei grandi classici del Revival Valpantena, che in questa edizione avrà la partenza dopo le case di Via Catena, in prossimità del primo tornante sinistro in salita. Accesso per il pubblico dal fine prova con zona pubblico predisposta sull'ultimo tornante in salita, zona panoramica sulla Valpantena, spettacolare e da non perdere per fotografi e operatori video.

LA PICCOLA ATENE CLASSICA D'AUTUNNO



Ecco la gara che chiude la stagione agonistica 2019: LA PICCOLA ATENE!
- 55 PC
- prove spettacolo in circuito
- 100 km di tracciato sulle rive del Po
- Cornice dell'evento: Sabbioneta, borgo antico Patrimonio dell'Umanità UNESCO


• PROGRAMMA
- Verifiche sportive: Distribuzione Road –book, kit-race: il 1 dicembre dalle 8.00 alle 9.30 presso Palazzo Ducale di Sabbioneta
- Partenza 1° vettura: Sabbioneta Piazza Garibaldi 10.00
- Arrivo 1° vettura: Sabbioneta, ore 14.30
- Premiazioni: presso il Teatro all’Antica Sabbioneta
- Direzione gara e segreteria – Palazzo del Municipio di Sabbioneta

• PERCORSO
55 PC per circa 100 km di tracciato Per un percorso di gara che si snoda sulle sponde del Grande Fiume e attraversa alcuni dei borghi più belli e caratteristici del territorio mantovano: Comessaggio, San Matteo delle Chiaviche, Cizzolo, Pomponesco, Viadana, Bellaguarda

• VETTURE AMMESSE E CLASSIFICHE
Ammesse tutte le vetture dal 1° a 9° Raggruppamento
- somma di penalità
- Top Car (coefficiente 1,anno costruzione)
- Coppa delle Dame
- Scuderie

• ISCRIZIONI
Le iscrizioni apriranno il 23 ottobre - invia subito la tua pre-iscrizione

• INFO E DETTAGLI
ASD Autoconsult: info@autoconsult.it - 342-1626490 - www.autoconsult.it

TROFEO MARCO MAGELLI IL 3 NOVEMBRE


venerdì 25 ottobre 2019

LEONARDO FIORAVANTI RACCONTA IL CAVALLINO NEL CUORE

Sala gremita, con adesione oltre le aspettative, per l’incontro organizzato dal Centro Culturale Franzoni Auto Divisione Classic di Brescia nel pomeriggio di sabato 19 ottobre. Ospite dell’evento l’Ingegner Leonardo Fioravanti, il Car Designer che vanta al suo attivo il maggior numero di vetture del Cavallino disegnate, durante la sua permanenza in Pininfarina per ben 24 anni. Ad accogliere gli  appassionati, due Ferrari 328 GTS: una gialla all’esterno del Centro Culturale e, nella sala  delle conferenze, un’altra, rossa con le targhe originali Modena. Appena dietro, una delle prime 365 GT4 2+2 del 1973 che fu, come primo proprietario, dell’industriale Zoppas,noto produttore di elettrodomestici, veneto, che garantiva una durata eterna hai suoi prodotti con lo slogan : “Zoppas li fa e nessuno li distruggerà”. Dopo i saluti di Carlo Carugati, Direttore Artistico del Centro Culturale Franzoni Auto Divisione Classic, Fioravanti ha iniziato la presentazione delle 90 selezionate immagini che, richiamandosi al libro da lui scritto “Il Cavallino nel cuore”, partendo dalle sue origini, hanno sviluppato il suo percorso di designer e la relativa carriera."Raccontare la Ferrari è molto facile, (dice Fioravanti), significa raccontare la storia di Enzo Ferrari e la sua capacità di farsi conoscere nel mondo".Fioravanti catalizza l’attenzione del pubblico con fatti e dati, aneddoti e battute. Riesce a distribuire la sua esperienza di professore al Politecnico di Milano con delle innate capacità di intrattenimento e con una fervida memoria. L’incontro ai vertici con Enzo Ferrari, quando per la prima volta Fioravanti si trovò nella “sala delle decisioni” ove il grande Drake avrebbe dovuto validare la messa in produzione di quella che sarebbe stata un’icona della Ferrari, la Daytona. Fioravanti con posa e passi teatrali, trasmette la suspence dell’evento: il Drake, sembrava in sala, ed osservasse con attenzione la vettura, ed i suoi occhi, che alla fine si bloccano fissi sul giovane 27 enne chiedendogli: “E’ soddisfatto del risultato?”  E da li una prosecuzione di gratificazioni come quando Ferrari, gli chiese di realizzare una Ferrari per portare i suoi amici a teatro. Quindi una Ferrari che doveva essere una coupè a due porte ma non una 2+2 per portare dei bambini, ma una 2+2 “per adulti. Ed ecco che nasce la 365 GT4 2+2 che sarà la Ferrari che con le sue evoluzioni sarà quella prodotta per il maggior numero di anni, ben 18.Oltre ad Enzo Ferrari, che utilizzava una 365 GT4 azzurra per i suoi viaggi personali, furono vari i personaggi appassionati del modello. Tra questi citiamo il Principe Bernardo d’Olanda (che ne ebbe due ), Etienne Aigner, uomo d’affari e sponsor di Clay Regazzoni , Mohammad Reza Pahlavi, Shah d’Iran, e Mick Jagger, cantante dei Rolling Stones.Il gradimento di Ferrari nei confronti di Fioravanti è anche manifesto con la nascita della 308 GTB, altra vettura che dalla metà degli anni ’70, con le sue evoluzioni, arriverà quasi al 1990. La 308 è la vettura che porta la Casa di Maranello nella grande produzione, passando dalle migliaia di unità alle decine di migliaia. La 308 GTB darà anche la possibilità ad intrepidi piloti, come Luciano Dal Ben, Presidente del Ferrari Club Brescia, presente in sala,  di cimentarsi, grazie alle famose preparazioni Facetti, in competizioni oltre Oceano come la 24 ore di Daytona.  Nel 1976 Enzo Ferrari donò a Fioravanti una delle prime 308 GTB vetroresina , di colore argento. Fioravanti tenne questa vettura per 20 anni e poi ricevette un’offerta, che non poteva rifiutare, da parte di un giapponese e quindi la vettura emigrò. Gli viene chiesto se sulla sua 308 GTB aveva fatto delle modifiche personali. In realtà, una, si, una tasca portalibretti, dietro il sedile di guida,per non vedere la classica busta a vista nella tasca portaoggetti. Poi la Ferrari Testarossa con la preoccupazione di creare uno spazio anteriore per le valigie e quindi l’intuizione di spostare i radiatori lateralmente nel posteriore. Tutti i racconti sono sempre con dovizia di dettagli e curiosità, arrivando infine ai giorni nostri, affrontando il tema dell’auto elettrica e, da buon Ingegnere, Fioravanti sostiene che dobbiamo investire su elementi che sono fissi in natura e che sono da sfruttare, perché non costano nulla o quasi, come ad esempio la forza di gravità.  Alla fine della presentazione, il pubblico, entusiasta ed ancora non sazio, ha posto varie domande alle quali sempre con simpatia Fioravanti ha risposto anche in maniera scherzosa donandosi infine a firmare dediche sui suoi libri e firmando le vetture Ferrari presenti. Una piacevole sorpresa per tutti è stata la “Lezione Magistrale” dell’Ingegner Leonardo Fioravanti nella quale : storia, passione, caparbietà, coraggio si sono fuse in una sola parola : Cultura, quel bene prezioso che con questi incontri, il Centro Culturale Franzoni Auto Divisione Classic promuove e divulga. Per seguire le attività : www.franzoniauto.com/divisioneclassic





3^ GIORNATA MONDIALE MOTORISMO STORICO,





La 3^ GIORNATA MONDIALE MOTORISMO STORICO, avrà luogo il 16 novembre prossimo a Cstel D’Ario (MN), a Padova e, contemporaneamente, in altre 100 città d’Italia e in tutto il mondo. Rossano Nicoletto (RIVS) e Giorgio Ungaretti (GMMS), comunicano di aver stretto un accordo di collaborazione il cui scopo è la diffusione dei principi e degli obiettivi che sono alla base dell’istituzione della GMMS.
Il tema scelto per la 3^ GIORNATA dedicata ai VEICOLI D’EPOCA è

LA RIAFFERMAZIONE DEI PRINCIPI FONDATIVI DEL MOTORISMO STORICO

QUALE FUTURO PER I VEICOLI STORICI?
Il rilancio dei valori culturali e storici che sono insiti nella nostra grande passione, l’ancoramento agli aspetti emozionali e affettivi legati ai veicoli storici, sono ciò su cui si focalizza l’attenzione di RIVS e GMMS in occasione della 3^ GMMS che, il 16 novembre prossimo, porterà all’attenzione del pubblico i numerosi aspetti di questa passione che si riverberano in modo positivo sull’intera collettività.
La prima uscita pubblica sinergica di RIVS e GMMS avverrà ad AUTO E MOTO D’EPOCA (24/27 ottobre) presso la Fiera di Padova. Allo stand di RIVS al pad. 2 venerdì 25 ottobre alle ore 11.30, Rossano Nicoletto e Giorgio Ungaretti, illustreranno ai giornalisti il programma della 3^ GIORNATA MONDIALE MOTORISMO STORICO, con ospite d’eccezione Tonino Lamborghini, e altre personalità del mondo del motorismo storico quali: Piero Galtarossa e Giampaolo Schiesaro. Ricordiamo inoltre che, non casualmente, il 16 novembre ricorre l’anniversario della nascita di un campionissimo, il celeberrimo pilota mantovano TAZIO NUVOLARI.

PROSSIMO AL VIA IL VALLI PIACENTINE




Proseguono alacremente i preparativi per la kermesse di Auto Storiche che si terrà a Bobbio (PC) Domenica 10 novembre 2019.
Già dalle iscrizioni pervenute fino ad ora, come per le precedenti edizioni, sono presenti equipaggi di elevata caratura (Top Driver), e quindi si presume di avere alla partenza un parterre di tutto rispetto, sia per quello che riguarda la tipologia delle vetture, sia per il livello tecnico gli equipaggi partecipanti alla manifestazione.
Domenica 10 Novembre 2019, i concorrenti si sfideranno a partire dalle ore 11.00, e dopo avere percorso i circa 100 km di percorso, arriveranno dalle ore 14.30 in Piazza San Francesco in Bobbio.
E' facile prevedere che la lotta per conquistare le posizioni di vertice sarà di sicuro molto avvincente.
Il percorso completamente rivisto (come di consuetudine) rispetto l'edizione dello scorso anno, si snoda nei territori della media Valtrebbia, e più esattamente nei comuni di Bobbio e Coli.
Le prove saranno tutte su strada (escluso i primi 2 "tubi" in Piazza San Francesco), e si snoderanno attraverso le colline ed i monti che circondano la sede della gara, su strade comunali poco trafficate, in cui i concorrenti saranno circondati per molti tratti da stupendi paesaggi mozzafiato.

BOBBIO... il borgo più bello d'Italia
BORGO DEI BORGHI 2019

La sede della gara, la ormai famosa Città di Bobbio, è stata di recente insignita del titolo di "Il Borgo più Bello d'Italia", essendo risultata vincitrice della edizione 2019 del Borgo dei Borghi.
Il Borgo di Bobbio ha convinto pubblico e giuria per diversi motivi che spaziano dall’architettura alla cucina, dalla vivibilità alla concentrazione di bellezze artistiche.
La cittadina di 3500 abitanti sorge sul fiume Trebbia, quasi al confine fra tre regioni: Emilia, Liguria e Toscana. È un paese in cui di recente sono stati condotti lavori di restauro nel centro (la strategica Piazza Duomo) e si presenta nel suo massimo splendore. Bobbio è fatta di vicoli acciottolati, strade su cui si affacciano antichi portici: un borgo piccolo ma ricchissimo di arte e cultura, dove si stratificano l’eredità romana, longobarda e carolingia, che hanno lasciato la loro impronta anche nella cucina, molto saporita e apprezzata dai visitatori.
Da non perdere, in un giro per Bobbio, sono i gioielli che hanno decretato la vittoria al ‘Borgo dei Borghi. Come ad esempio la Basilica di San Colombano, fondata nel 614 dal monaco irlandese che fece costruire il complesso monastico che diventerà un centro culturale importante nei secoli; e ospiterà una delle biblioteche più importanti del Medioevo.
L’altro simbolo del borgo è il ‘Gobbo’, ovvero il Ponte Vecchio, così chiamato per la sua particolare curvatura: fate una passeggiata sui quasi 300 metri della sua lunghezza, fra le 11 arcate che lo sostengono.
Nel centro del paese ci sono anche il duecentesco Monastero di San Francesco e il seicentesco Santuario della Madonna dell’Aiuto.
Bobbio è una meta gourmet dal valore inestimabile per la cultura italiana. Al di là delle prelibatezze tipiche della gastronomia piacentina legata alla Pianura Padana (fra gli altri i salumi come la coppa e il salame, i ciccioli, gli anolini all’uovo, la bomba di riso, i pisarei e fasoo, i tortelli, il riso alla zucca e i secondi a base di carne come lo stracotto), il borgo ha una importanza capitale per il vino. Il giurato Daverio ha spiegato che “Se non beviamo più il vino antico dei normanni è perché San Colombano ha cambiato le cose”.

Anche il 9°Trofeo Lago e Collin lae è giunto al traguardo…


Come nelle passate edizioni pure quest’anno, a sentir dire la maggior parte dei concorrenti a fine manifestazione ed erano ben 40),  è stato un altro successo questo Trofeo Lago e Colline 2019. E per questo successo, così come tutti i complimenti un caloroso grazie  va in particolar modo a Gianfranco Loncrini , consigliere dell'HCC Verona, per il suo sempre ottimo impegno e capacità nell’organizzazione.

La manifestazione ormai da qualche anno inserita nel calendario delle manifestazioni Formula ASI è tutta dedicata in  forma di Memorial a Giulio Dallora, uno dei fondatori del club HCC Verona, particolarmente attaccato a questa manifestazione .

Tante le novità di questa nona edizione, che con i suoi 8 chilometri e più di sessanta prove cronometrate, ha elettrizzato i concorrenti più agguerriti. Ma anche chi voleva semplicemente gofersi il panorama è stato accontentato: tante le occasioni di fare turismo attraversando il territorio di ben otto comuni, con alcune soste di sicuro interesse, come quella sotto il forte di Rivoli. Si inizia presto di mattino con verifiche e partenza dal centro di Caprino Veronese con colazione offerta dall’HCC a tutti gli equipaggi come ormai da tradizione per poi dirigersi dopo il briefing verso le prime P.C. a San Zeno di Montagna, con la presenza in testa al corteo della  molto apprezzata e ammirata Alfa Romeo Giulia dei Carabinieri del gruppo Automoto Storiche Arma Pastrengo, per poi scendere a Garda per il primo C.T. Poi si prosegue con la seconda sezione di PC ad Affi, Pastrengo,Rivoli Veronese, dove attendono i partecipanti, come ormai da tradizione, per il secondo C.T. , gli amici dell’AVIS che ringraziamo per la loro collaborazione, poi circa un’ora a disposizione per visitare il FORTE WOHLGEMUTH costruito nel 1850 dove grazie alla splendida giornata di sole si poteva ammirare un ottimo panorama...
Poi dopo un veloce ristoro si ripartiva per affrontare gli altri gruppi di P.C. per un totale di 62 prove che a detta dalla maggior parte degli equipaggi erano ben studiate, tecniche e divertenti . Per le classifiche breve tempo di attesa mentre i concorrenti si rilassavano  al pranzo. Al traguardo quindi primi Bilanceri/Simeoni della scuderia Nettuno di Blogna su Porsche 911 T davanti a Dalleolle/Traversi anch'essi della Nettuno su A112 e terzi Fontana/Scozzesi della scuderia Ruote a Raggi di Parma su A 112 Abarth.
Alle premiazioni ancora tanti i ringraziamenti a tutte le autorità presenti,comuni,sezioni AVIS di Caprino e di Rivoli ed a Gianfranco Loncrini tutti accomunati dal divertimento e dalla disponibilità e collaborazione  per rendere sempre avvincente questa Lago e Colline, con un arrivederci al prossimo anno…

giovedì 24 ottobre 2019

FIERA DI PADOVA. ECCO LE HIGHLIGHTS




BARCHETTE FERRARI: “LE ROSSE IN ABITO DA CORSA” CHE HANNO
ACCOMPAGNATO L’ASCESA DEL CAVALLINO
Padiglione 3
Una mostra esclusiva. Impossibili da vedere assieme se non a Padova, la mostra “Rosse in
abito da corsa” riunisce 8 eccezionali barchette Ferrari, dalla 166 MM di Gianni Agnelli
esposta dal MoMA fino all’ultima incredibile Ferrari Monza SP 1. Essenziali, veloci,
bellissime, le "barchette" sono spider da corsa leggere, senza capote né fronzoli e con un
parabrezza minuscolo per ridurre al minimo l’impatto con l'aria. Una ricetta efficace che
permette di dominare negli anni eroici della Mille Miglia, della Targa Florio e di tante altre
gare epocali. Ferrari, in particolare lega gli esordi della sua storia sportiva a questo tipo di
vetture eccezionali.

L’INCREDIBILE AVVENTURA DELLA ITALA 35/45 HP:la gara 16mila chilometri
nel 1907
Padiglione 1
• l’auto che corse per 16mila chilometri vincendo la Mitica Pechino-Parigi del 1907.
Arriva dalla collezione del MAUTO ad Auto e Moto d'Epoca uno degli esemplari più
famosi della storia delle grandi imprese automobilistiche.

L’AUTO COME OPERA D’ARTE
Padiglione 1
• Due capolavori del design automobilistico:
o la Ferrari 275 GTB, con la carrozzeria disegnata da Pininfarina a Torino e
prodotta da Scaglietti a Modena, fu un modello sportivo eccezionale ed
intimamente reminiscente delle competizioni, con l'abitacolo molto arretrato
rispetto al lungo cofano che custodiva il potente motore V12.
o la Bizzarrini 5300 GT una tra le automobili più estreme degli anni '60. Il suo
geniale creatore Giotto Bizzarrini fu a lungo progettista alla Ferrari e
collaboratore alla Lamborghini e alla Iso Rivolta prima di mettersi in proprio,
inseguendo il sogno di costruire un Gran Turismo tutta sua.
• A portarle è Fondazione Gino Macaluso per l'auto storica dedicata a far conoscere
il patrimonio dell’automobile italiana che ha coniugato l'innovazione tecnologica con
la cultura umanistica e la tradizione artigianale con la bellezza del disegno,
permeando, così, la società dell'ultimo secolo.

I 100 ANNI DELLA CARROZZERIA ZAGATO: IL CACCIATORE DI VELOCITÀ
CHE NON AVEVA PAURA DI OSARE
Padiglione 4
• Nello stand Coppa Perugina dalla collezione del Museo Nicolis di Verona arriva quella
che Mastroianni definì “il suo grande amore”: Lancia Flaminia “Super Sport
Zagato” del 1965. Un auto eccezionale per celebrare i 100 anni della carrozzeria di
Ugo Zagato (nello stand assieme a Coppa Perugina) (NEWS)
• Oltre al Museo Nicolis anche il Lancia Club (Padiglione 2) dedica un omaggio
al grande carrozziere. Durante gli anni 50 Zagato carrozzò l'intera gamma Lancia:
Appia, Flavia, Flaminia. Dalla ‘piccola' all'ammiraglia tutte trasformate,
inesorabilmente, in auto da corsa o quantomeno sportive, marchiate spesso e
volentieri dalle caratteristiche gobbe sul tettuccio pensate per ospitare equipaggi
muniti di casco.

LE ANTEPRIME DI PADOVA
• ALPINE è a PADOVA con la leggendaria A110, regina di Montecarlo, e nota tra le
più fortunate “ammazzagiganti” della storia: quelle auto da Rally piccole e leggere
che tengono testa ai modelli più grandi e potenti. IN ESCLUSIVA ad Auto e Moto
d’Epoca verrà svelata la nuovissima Alpine A110 S da quasi 300 CV. Padiglione 2
• FORD celebra i 60 anni del brand Transit e, in anteprima nazionale, l’ultima
versione Custom Plug-In Hybrid che rappresenta l’evoluzione di Ford nei veicoli
commerciali in ambito di tecnologie di sicurezza e di elettrificazione. Il Transit è
riconosciuto da decenni come uno dei più poliedrici e conosciuti veicoli commerciali.
Ci sono anche molti record e curiosità. Un ingegnere svizzero scoprì che le sue
dimensioni erano perfette per le rotaie e diventò un mezzo per la manutenzione
delle ferrovie svizzere. Nel 1965, invece, 48 studenti del Barking College, vicino
Londra, stabilirono un record stringendosi tutti in un Transit minibus mentre, nello
stesso anno, iI Regents Park Zoo di Londra trovò la soluzione per trasportare due
giovani elefanti proprio in Transit. Padiglione 4
• ALTRE CASE PRESENTI A PADOVA
o Dallara, con la storica F382 e l’avveniristica Dallara Stradale. (NEWS).
Giardino italia.
o Porsche: Premiazione del Concorso di Restauro – Porsche Classic
Padiglione 4
o SEAT con la grande storia dell’IBIZA (NEWS). Un’auto dal cuore spagnolo
che nasce con design italiano. A Padova anche CUPRA (NEWS) che
presenta al Salone di Padova il primo SUV-Coupè 100% elettrico che unisce
tecnologia all’avanguardia ed eleganza, grandi performance ed emissioni
zero. Padiglione 4
o Pagani, con i 20 anni di Zonda, la prima hypercar (NEWS) Padiglione 1
o Bentley: 100 anni di sportività e lusso esclusivo. Esposta a Padova la
Bentley S1 del 1956 in colore Barnato Green originale che affiancherà una
Continental GTC W12 in colore Glacier white con interno cricketball e capote
in tela rossa. (NEWS) Padiglione 4
o Mclaren Il primo GT della famiglia McLaren e la prima hypercar a
propulsione ibrida lanciata nel 2012 con accelerazione superiore alla mitica
McLaren F1. NEWS) Padiglione 4

I CUSTODI DELLA TRADIZIONE CLUB E REGISTRI
o CENTRO DOCUMENTAZIONE STORICA CITROËN: 100 Anni della CASA.
Sullo stand, una Type A 10 HP del 1919 e una TractionAvant 11BL
Performance del 1956. La prima e l’ultima auto create dal fondatore del
Double Chevron André Citroën: entrambe sono due modellli che hanno
cambiato il modo di costruire l’auto in Europa: la prima auto costruite in serie
e la prima auto “moderna” frutto della collaborazione con l’ingegnere André
Lefebvre e il designer Flaminio Bertoni; prima vettura monoscocca prodotta
in grande serie. Padiglione 4
o IL CAMET CON LA ERMINI TINARELLI 1100 SPORT L’auto che ha
partecipato alle Mille Miglia del 1951 e del 1952 e alla Coppa Toscana del
1952. Nello stand CAMET è esposta la ERMINI Tinarelli 1100cc sport del
1951. Una vera rarità per celebrare il costruttore fiorentino Pasquino Ermini
Sono 20 le Ermini costruite da Pasquino tra il 1947 e il 1957 Padiglione 4
o FIAT 8V. Da Officina Ferrarese la GT più prestigiosa mai prodotta dalla casa
torinese. (NEWS) Padiglione 1

MERCATO
• GIRARDO Ferrari 365GTS/4 ’Daytona’ Spider, Chassis no. 14403 del 1971. E’ una
delle 121 365 GTS Spider originali mai prodotte; un modello che ha spopolato negli
Stati Uniti
• GIRARDO Alfa Romeo Tipo 33 TT 3 del 1972, quando l’Alfa Romeo dominava sulle
corse in pista. Padiglione 15
• HÖDLMAYR Selezione MASERATI con una BUGATTI EB110 in una rarissima
colorazione verde e la Maserati 4 CLT/48 del 1949 :la monoposto guidata da Fangio
Padiglione 11
• Se uno vuole una Porsche: si può scegliere modello e colore
• Jaguar MK2 ad essere prodottadalla Casa Inglese: una 3,8 LHD costruita il 3 agosto
1967. “La Ferrari su ruote” Padiglione 14

mercoledì 23 ottobre 2019

CORSI DI RESTAURO VEICOLI STORICI

Il CNA di Padova continua i suoi corsi di aggiornamento sul restauro dei veicoli storici.

Ecco i prossimi appuntamenti:
sabato 9 novembre 2019 dalle 9.00 alle 16,30 "Fiat 500 Day. Il mito italiano!" Focus di studio sulla Fiat 500. Interverranno: Carlo Giuliani - consigliere federale Asi e commissario tecnico Fiat 500 Club Italia; Paolo Bellinazzi - collezionista ed esperto Topolino e Fiat 500; Sergio Schiavon - meccanico e restauratore; Andrea Agnoletto - restauratore battilamiera. Ingresso libero e gratuito. Pranzo Euro 15,00 su prenotazione;
sabato 16 e domenica 17 novembre 2019 corso "Tecniche di battilamiera applicate al restauro". E' il corso "base" e vengono illustrate le principali tecniche di restauro/battilamiera su lamiere di acciaio, alluminio e saldatura ossido-acetilenica;
sabato 23 e domenica 24 novembre 2019 corso "Laboratorio di restauro/battilamiera". Il corso viene realizzato in modalità laboratorio. I partecipanti dovranno svolgere degli esercizi e lavorazioni di battilamiera. A numero chiuso.
Per partecipare compilare le schede di iscrizione e inviare via mail an.verdicchio@pd.cna.it o W.A. 333 2169560 oppure a mezzo fax al n. 040-8077185. Seguirà nostra comunicazione di conferma e istruzioni per il pagamento.

Valli Biellesi - Oasi Zegna: è vittoria per Spagnoli

E' stato ricco di emozioni e colpi di scena, l'ultimo atto del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, svoltosi nella due giorni del Valli Biellesi – Oasi Zegna, gara organizzata con successo da Veglio 4x4 e BMT Eventi in collaborazione con l'Automobile Club Biella.
Dopo il colpo di scena della prima tappa, dato dall'esclusione di Passanante a seguito di un errore di percorso durante lo svolgimento di una sequenza di prove concatenate, per Zanasi e Bertini si è spianata la strada verso la conquista del titolo e per cercare di festeggiare nel migliore dei modi la vittoria, il duo della Scuderia Classic Team ha cercato anche l'abbinata col successo in gara che, alla fine della prima giornata sembrava alla portata. Dopo una combattuta seconda tappa e novanta prove di precisione in totale, a salire sul gradino più alto del podio sono stati invece Franco Spagnoli e Giuseppe Parisi con la Fiat 508 C, stessa vettura utilizzata da Zanasi, alla fine secondo staccato di 74,52 penalità. Terzi, dopo una rimonta di due posizioni rispetto alla prima tappa, hanno chiuso Attilio Bonetti ed Agape De Giacomi. Scivolano dal podio del primo giorno Roberto Boracco ed Angela Bossi che chiudono quarti con l'Autobianchi A112 Abarth, tallonati da Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi quinti con la Fiat Duna e in netto miglioramento rispetto alla prima frazione di gara. A Gabriella Scarioni e Ornella Pietropaolo su Austin Mini HLE, la vittoria nella classifica femminile, mentre a primeggiare in quella delle scuderie è la Franciacorta Motori, che precede la Scuderia Classic Team e la Nettuno Bologna.
Unanimi e decisamente positivi i commenti all'arrivo da parte degli equipaggi, che hanno più volte lodato l'impegno dello staff organizzativo per l'ottima organizzazione, per l'ospitalità ma soprattutto per la scelta di un percorso impegnativo e ben ritmato, che ha portato a scoprire luoghi e località poco note, ma di indiscusso fascino e bellezza.

martedì 22 ottobre 2019

IL GRAND TOUR MONTECARLO RITORNA!



Il 18° Grand Tour di Montecarlo (Lu) organizzato dal Kursaal Car Club di Montecatini affiliato A.A.V.S (www.aavs.it), federata FIVA, ha quest’anno ospitato anche gli amici del Registro Storico Touring Superleggera che, iniziato il loro evento nella giornata di venerdì si sono ricongiunti al pranzo di domenica con il gruppo di partecipanti al classico ormai evento di ottobre, giunto alla 18^ edizione. Oltre 40 gli equipaggi, del Kursaal, che si sono ritrovati in Via Nuova a Montecarlo (LU) domenica mattina per l’iscrizione. Variegata come sempre la gamma di vetture presenti con la tradizionale alta presenza di Porsche, dalle 356 alle 911 con due 2,4 S, coupè e Targa, una 930 Turbo, una 944 Turbo ed anche una Volkswagen Porsche 914 2.0. Notevole anche la presenza Alfa Romeo con Giulia, con una GTA e ben due Giulia Nuova Super 1600 tra cui una delle 450 Alfa Romeo Giulia Nuova Super 1600 giardinetta del 1975 costruite dalla Carrozzeria Giorgetti di Montecatini, condotta dal suo creatore Roberto Giorgetti. Presente la gamma spider delle Giulietta e Giulia 1600. Completa la rassegna della Spider Giulia dal Duetto “osso di seppia” in versione 1750 in rosso come nel film il Laureato, con Dustin Hoffman, alle serie successive: coda tronca, aerodinamico e la quarta ed ultima serie di inizio anni ’90 per un totale di 7 esemplari. Quest’anno una sola Alfetta, un 2.0 in versione civetta della polizia, faceva la sua bella presenza. Lancia proponeva dopo un magnifico esemplare restaurato di Appia 3^ serie, le sempre apprezzate Fulvia coupè, dalla Rally 1,3 alla Montecarlo ed una Sport Zagato 2^ serie. Presenza rara di una Beta Coupè VX (con compressore volumetrico) ed ormai un mito, una Delta Evo1. Fiat si difendeva con una ormai rara Fiat 1500 6 cilindri del 1938, ed una Fiat 1600 S O.S.C.A spider. Tradizionale la presenza di inglesi con : MG A, MG B, TR3A, e ben tre Morgan 4/4. Tre le Maserati della serie Biturbo presenti : una prima serie del 1983, una SI del 1988 ed una apprezzata Shamal con il potente 3.2 V8 da 326 CV prodotto il soli 369 esemplari. Mercedes presente con la 280 SE berlina del 1969, una SL W 107 e l’ultima vera SL, la W 129. Ammirata anche una Opel GT 1900, la Corvette europea con i caratteristici fari girevoli a scomparsa. Si è quindi partiti per il 18° Grand Tour di Montecarlo con arrivo alla Cava Naldini a Vellano, dove si è visitata l’ultima cava di pietra serena ancora in attività, che è oggi diventata un punto di incontro artistico e dove, da 4 anni, si tiene un Simposio di Scultura. Esposte, in quest’occasione delle opere realizzate per un concorso riservato a 5 artisti provenienti da diverse parti del mondo, promosso ogni anno dal locale e attivissimo Circolo di Vellano, il quale ha ospitato per alcuni mesi questi scultori sino al completamento dell’opera. Queste sculture verranno poi donate all’Amministrazione Comunale di Pescia per l’abbellimento della città. Scesi dalla Cava, visita al Museo del Cavatore e del Minatore, dove con grande passione Publio Biagini ha ricostruito la vita degli scalpellini che lavoravano la pietra serena. Si è avuta quindi la possibilità di degustare insieme a del buon vino rosso, le frugiate, un’anteprima della famosa Sagra della Castagna, in programma dal 13 al 20 ottobre. Ritornando verso Montecarlo ci siamo quindi riuniti con gli amici del Registro Touring Superleggera che sono venuti anche dall’estero, con 35 splendidi esemplari di vetture, al Ristorante il Poggio, dove l’Oste Gianni ha deliziato i palati con le sue specialità gastronomiche. Nel pomeriggio, quindi i ricongiunti 90 equipaggi hanno sfilato nella centrale Via Roma di Montecarlo presentati da Carlo Carugati, Coordinatore dei Club A.A.V.S. Per cavalleria si è dato prima spazio ai soci del Registro Touring. Hanno destato maggior interesse alcune vetture, tra le quali : Alfa Romeo 1900 C SS Touring. Le Lancia Flaminia ove era presente tutta la serie : una Berlina, dalla Danimarca, una Pininfarina coupè il cui primo intestatario è stato l’industriale Borghi proprietario dell’industria di elettrodomestici Ignis, e le due Touring Superleggera, la GT e la Convertibile. Presente anche una Aston Martin DB4 del 1961, che sebbene non fosse la DB5 di James Bond emanava lo stesso britannico fascino. Ma a nostro modesto avviso la più carina e simpatica ci è parsa la Sumbeam Venezia Touring. Questa coupè del 1964, prodotta in soli 145 esemplari ufficiali, è un modello che nella storia è stata la prima vettura che ha poggiato le 4 ruote sulla Piazza San Marco di Venezia dove venne presentata nel 1963. Purtroppo è anche uno dei modelli che segnano l’inizio della fine della Carrozzeria Touring Superleggera, ma questa è un’altra storia… Per le premiazioni quest’anno si è voluto premiare le tre vetture più antiche presenti che rappresentassero i tre colori della nostra bandiera : verde-bianco-rosso. Le targhe Tricolore sono così state attribuite:

Verde : Fiat 1500 6 cilindri del 1938

Bianco: Triumph Tr3 A 1958

Rosso : Alfa Romeo Giulia 1600 Spider del 1962

Sempre complimenti al Presidente del Kursaal Car Club, Cesare Natali, ed a tutto il suo staff per questo riuscito 18° Grand Tour di Montecarlo e grazie della partecipazione del Registro Storico Touring Superleggera, con un arrivederci alla prossima edizione.

Scuderia Palladio Historic sale bene a Pedavena


Si è svolta la scorsa domenica l'ultima cronoscalata del nord est per la stagione 2019, quella che dalla cittadina famosa per la birreria, sale velocemente sino al passo Croce d'Aune. Un fine settimana con la giornata di prove ufficiali, quella del sabato, condizionata da pioggia e foschia; decisamente migliore la situazione meteo della domenica soprattutto nella seconda delle due manches di gara.

A confermare quanto di buono fatto vedere nella prima stagione di competizioni, Umberto Pizzato si è distinto una volta di più realizzando la terza prestazione assoluta con la Porsche 911 RSR Gruppo 4, che gli vale il secondo gradino del podio di 2° Raggruppamento e di classe.

Positiva anche la gara del veterano delle salite Romeo De Rossi con l'affidabile Alfa Romeo Alfasud TI 1.5 Gruppo 2 migliora notevolmente il tempo della prima manche e chiude con la vittoria di classe grazie alla tredicesima prestazione nella globale.

Missione compiuta anche per Giuliano Ongaro, rallysta che di tanto in tanto si cimenta anche nela velocità in salita con la Peugeot 205 Rallye Gruppo A: per lui la seconda posizione di classe e la ventiquattresima nell'assoluta.

Balletti Motorsport brilla alla Pedavena - Croce d'Aune

E' la cronoscalata bellunese Pedavena - Croce d'Aune a portare in casa Balletti Motorsport due positivi risultati conseguiti in una gara in parte condizionata dal meteo, soprattutto nella giornata delle prove ufficiali.
Erano due le Porsche 911 RSR Gruppo 4, entrambe del 2° Raggruppamento, iscritte alla gara con i conduttori Umberto Pizzato e Matteo Adragna.
Alla sua prima stagione di salite, Pizzato si è nuovamente distinto con una prestazione convincente sin dalle manches di prova e portando la sua 911 sul secondo gradino del 2° Raggruppamento e di classe, realizzando un'ottima terza prestazione a livello globale; altrettanto si può dire di Adragna che gara dopo gara ha preso sempre più confidenza con la sua Porsche e il quinto tempo nell'ipotetica assoluta ne è la conferma. Nella classifica di 2° Raggruppamento e di classe, coglie per due volte la terza piazza.
Su tutt'altro fronte, il secondo impegno per la Balletti Motorsport che al Rally du Valais in Svizzera, era ad assistere la Subaru Legacy 4x4 Gruppo A di Edoardo Valente e Jeanne Revenu, purtroppo ritirata a causa di un problema di natura elettrica.

COPPA GIULIETTA E ROMEO IL 23 NOVEMBRE


TUTTO NUOVO ALLA COPPA CITTA' DI SOLESINO



"La più bella edizione della Coppa Città di Solesino mai corsa". Nelle parole di Leo Fabbri, alla premiazioni, sta tutta questa settima edizione della gara polesana. Un commento positivo condiviso da tutti i concorrenti e sancito da un lungo applauso, dimostrazione più che palese che il giudizio del campione ferrarese fosse approvato da tutti i 60 partecipanti presenti al pranzo finale e alle premiazioni nella splendida cornice del ristorante 'La Montanella' di Arquà Petrarca.
Infatti, dopo un'edizione 2018 travagliata, le incognite su quella che è rimasta l'unica gara di regolarità turistica per auto storiche (e moderne) della provincia di Padova erano molte. Ed invece i ragazzi del Club Ruote Storiche Solesino sono riusciti a rivoluzionare ancora una volta la loro manifestazione che ha cambiato nuovamente pelle. Una gara ancora una volta tutta rinnovata, diventata più corta e veloce con partenza ed arrivo in sole cinque ore, dalla prima mattina al'ora di pranzo: un percorso più corto, di poco più di 140 chilometri (in due giri uguali di 60 Km) ma senza dubbio divertente e spettacolare tra valli e campagne del Polesine, prima della tappa finale per l'arrivo nell'antico borgo di Arquà Petrarca, dopo aver percorso la classica salita Este -Calaone, tra gli ancora verdeggianti Colli Euganei.
I ragazzi del Club Ruote Storiche Solesino hanno avuto dalla loro parte anche il meteo che ha riservato ai concorrenti, dopo una partenza in classico stile autunnale con nebbie nelle prime prove, un caldo sole che nulla aveva da invidiare a quello estivo. Una giornata splendida quindi, che ha completato il successo di questa manifestazione portata avanti con tanta passione dai ragazzi capitanati da Simone Cecchetto e condotta senza sbavature sotto la perfetta regia del direttore di gara Stefano Torcellan.

La partenza è stata data ancora una volta dal centro di Granze, alle 9.00 di domenica. Tarcisio Tessari aveva redatto un tracciato che ha toccato ben 11 comuni, con pochissimi centri cittadini e urbani, ma tanta “ruralità”: Granze, Sant’Elena, Solesino, Pozzonovo, Bagnoli di Sopra, Tribano, Anguillara, Monselice, Este, Baone (loc. Calaone), Arquà Petrarca. Trenta le prove a strada chiusa, alcune che hanno “fatto la storia”, diremmo il miglior mix delle passate 6 edizioni della Coppa Città di Solesino tutte concentrate in una gara, appunto veloce, 'frizzante' e che ha impegnato non poco driver e navigatori.

Ancora un doveroso passaggio nella splendida cornice del “selciato” della seicentesca Villa Ca’ Conti di Granze, ma stavolta non per il pranzo svoltosi al ristorante “La Montanella” di Arquà Petrarca, con una vista mozzafiato dopo le ultime intese curve su strade storiche dei colli.

Sul fronte classifiche la gara ha visto al primo giro primeggiare la coppia toscana della Nettuno Autostoriche Buccioni-Guerrini sul Golf Gti, seguiti da vicino da Turri- Russo con la Fiat 128 del Progetto Mite e da Converso-Ameglio (A112 ) della Padova Autostoriche. Nel secondo giro però Turri-Russo, con passaggi cronometrici inferiori al 4 centesimi, da vero Top driver, hanno sorpassato al comando Buccioni-Guerrini conquistando alla fine la vittoria assoluta in questa settima edizione della Coppa Città di Solesino. Per il fuoriclasse polesano si tratta del nono successo assoluto in una stagione da incorniciare... Al posto d'onore la coppia toscana, mentre al terzo gradino del podio sono rimasti Converso-Ameglio, portacolori della Padova Autostoriche, scuderia vincitrice della classifica tra i Club. La Coppa delle dame è andata a Monica Biancolin  con Nadia Candian su FIAT UNO, mentre la classifica tra le auto moderne è stata vinta da Verza-Santin(VW Polo), seguiti da Reffo- Bergamo (Lancia Delta) e Scoscini-Cipriani (Bmw).stona conclusione con premiazioni non solo con i classici trofei, ma anche con tanti apprezzati prodotti enogastronomici tipici di questi luoghi e miglior conclusione che fa ben sperare per una prossima grande edizione 2020 del Città di Solesino.

lunedì 21 ottobre 2019

ACI E UNIVERSITÀ DI PADOVA STUDIANO LA MOBILITA’ GREEN

 
A 100 anni dalla morte di Enrico Bernardi, che diede impulso alla costituzione del Dipartimento di ingegneria industriale e dell’Automobile Club Padova, lunedì 21 e martedì 22 ottobre al Museo Diocesano di Padova in Piazza Duomo si terranno le due giornate di studio dal titolo "Passato, presente e futuro della mobilità", organizzate dal Dipartimento di Ingegneria Industriale in collaborazione con l’Automobile Club Padova e con l’Automobile Club d’Italia, per riflettere, insieme ad esperti del dipartimento e di alcune delle più importanti aziende produttive, sullo stato dell’arte della mobilità e su ciò che, dal punto di vista tecnico, ci attende nel prossimo futuro. Per partecipare agli incontri è necessario registrarsi gratuitamente sul sitowww.mobilita19.it

STICCHI DAMIANI, PRESIDENTE ACI:“INCENTIVARE IL RINNOVO DEL PARCO CIRCOLANTE”
“Oggi esiste l’auto perché nel 1882 dal genio di Enrico Bernardi è scaturita la scintilla che ha acceso il primo motore a scoppio. In 137 anni la sua idea ha cambiato il mondo, alimentando un’evoluzione tecnologica oggi più fervida che mai. Il progresso sociale innestato rischia però una battuta d’arresto senza il rinnovo del parco circolante con veicoli sempre più sostenibili e sicuri: 4 auto su 10 oggi hanno più di 15 anni di età. L’Automobile Club d’Italia chiede da tempo incentivi e facilitazioni non solo per le auto di prima immatricolazione, ma anche per la sostituzione di una vecchia automobile con una usata post Euro4”.
BALDAN, PRESIDENTE AC PADOVA:
“BASTA SLOGAN, AI DECISORI SERVONO CONTRIBUTI SCIENTIFICI”
“Abbiamo di fronte un’occasione unica: quella di ripensare la mobilità mettendo al centro l’uomo e il suo ambiente. Le strade e l’aria che respiriamo sono di tutti: di chi guida, di chi non guida, di chi guiderà fra 100 anni. Il dibattito sui temi dell’ecosostenibilità è al centro dell’attenzione dei media. Quello che vogliamo offrire è un contributo scientifico che consenta, soprattutto a politici e decisori, di fondare le loro scelte sulla base di nozioni solide, oltre ideologie, fake news e atteggiamenti da stadio, che inevitabilmente ritroviamo sia fra chi sostiene, magari in buona fede, che l’effetto antropico non esiste, sia fra gli ambientalisti più radicali. All’uomo e al suo ambiente servono responsabilità e conoscenza, non slogan - dichiara Luigino Baldan, presidente dell’automobile Club Padova - Grazie alla collaborazione dell’Università di Padova e dell’Automobile Club d’Italia, Padova torna ad essere la Capitale dell’Automobile e del dibattito sulla mobilità. A Padova si sono uditi “i primi scoppi” del motore che per più di cento anni ha dato potenza e velocità alle aspirazioni degli uomini. Nel solco di questa tradizione, da qui ascolteremo idee e proposte per dare nuova energia ai motori di domani. Il lavoro del comitato scientifico, presieduto da Guido Ardizzon, Silverio Bolognani, Massimo Guglielmi e Giovanni Meneghetti, e della Fondazione Caracciolo è stato encomiabile. Insieme a loro, gli studiosi e i tecnici, che prenderanno la parola durante le conferenze di lunedì 21 e martedì 22 prossimi, saranno chiamati a fare anzitutto chiarezza: l’automobile elettrica è la migliore soluzione tecnologica per ridurre l’inquinamento? E a quale costo?”
IL PROGRAMMA DEGLI INCONTRI
Lunedì 21 ottobre, dalle ore 9.30 al Museo Diocesano di Padova in Piazza Duomo 12, i lavori saranno introdotti da Luigino Baldan, Presidente dell’Automobile Club Padova, cui seguiranno Francesco Scotto, coordinatore del settore studi e ricerche della Fondazione Filippo Caracciolo, seguiti da Giovanna Cavazzini e Guido Ardizzon dell’Università di Padova sul contributo scientifico del Professor Bernardi agli albori del motorismo in Europa e dei veicoli con motori a combustione interna. Sulle auto elettriche, dalle 11.30, interverranno Massimo Guarnieri, Università di Padova, e Vittorio Ravello, FCA-CRF, Global Innovation, EMEA - Vehicle Research Program Management - Electrifi cation Projects, mentre concluderà la mattinata Matteo Luca Facchinetti, Senior Expert - Mechanical Engineering, PSA Groupe. Dalle 14.00 i lavori riprendono sugli sviluppi recenti nella trazione elettrica, idraulica nelle trasmissioni per veicoli elettrici e ibridi, batterie di nuova generazione, mobilità nell’auto sportiva, Formula E oltre alle sfide che aspettano il mondo della moto con Silverio Bolognani e Vito Di Noto, Universitàdi Padova, Roberto Zambardi, Direttore Tecnico ZF Automotive Pumps Division, Emanuele Carando, Head of Product Marketing Ferrari Spa, Andrea Toso, Head of R&D and US Racing Business Leader Dallara Spa, e Pierluigi Zampieri, Innovation Manager Ducati Motor Holding Spa.
La giornata di martedì 22 ottobre dalle ore 9.00 si apre con l’intervento di Angelo Sticchi Damiani, Presidente dell’Automobile Club d’Italia, cui seguono gli approfondimenti sul futuro nelle macchine off-highway di Fulvio Lo Conte, R&D Competence Director Carraro S.p.A., delle infrastrutture e reti per l’e-mobility di Francesco Catucci, Responsabile Esercizio e Manutenzione E-mobility Enel X, e sulle procedure operative per la messa in sicurezza di auto ibride ed elettriche da parte di Vincenzo Lotito, Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco prima della tavola rotonda conclusiva prevista alle 10.45.
LA FIGURA DI BERNARDI
La figura di Enrico Bernardi (Verona 20 maggio 1841 – Torino 21 febbraio 1919) è centrale nella storia dell’auto. Cominciò ad occuparsi di motori a combustione interna intorno al 1870, in un periodo in cui era fervidamente sentita l’esigenza di macchine energetiche di piccola potenza e di modesto peso e ingombro, e perciò facilmente trasportabili. Nel Museo di Macchine “Enrico Bernardi” sono conservati i principali esemplari di motore da lui progettati e realizzati che hanno segnato la storia motoristica in Europa nella seconda metà del XIX secolo. La vettura Bernardi avente targa 42-2, il cui atto di immatricolazione è tuttora conservato negli archivi dell’AC Padova, che ha contribuito a fondare, è perfettamente funzionante e “marciante” su strada piana senza alcuna alterazione di assetto rispetto al passato. E’ considerata la prima auto con motore a scoppio della storia.