lunedì 15 luglio 2019

RADUNO DELLE CINQUECENTO A GARLENDA

Si è chiusa la 36ª edizione del Meeting Internazionale Fiat 500 di Garlenda (SV), il più importante evento nel calendario del Fiat 500 Club Italia. I partecipanti sono stati 920, in rappresentanza di 11 nazioni (oltre all’Italia erano presenti equipaggi provenienti da Francia, Germania, Belgio, Olanda, Repubblica Ceca, Gran Bretagna, Spagna, Svizzera, Austria e Irlanda, quest’ultima ospite d’onore 2019). L’evento ha celebrato anche i 35 anni del sodalizio, che è il più grande club di modello al mondo con oltre 21.000 iscritti, e vi è stata occasione anche per festeggiare il trentennale della rivista sociale “4PiccoleRuote”.
Centinaia vetture si sono ritrovate all’Ippodromo dei Fiori di Villanova d’Albenga. Momento clou della mattinata è stata la realizzazione di un enorme mosaico di cinquini per comporre la cifra “35°” in onore del trentacinquesimo anniversario del sodalizio. L’indicatore ordinale 500 è stato realizzato con le quattro vetture provenienti dall’Irlanda, nazione d’onore 2019.
Il Meeting si è svolto nell’arco di tre giornate (da venerdì 5 a domenica 7 luglio), preceduto da un lungo prologo battezzato “Aspettando il Meeting”, che sin da lunedì 1° luglio ha previsto gite, degustazioni ed intrattenimenti vari per i cinquecentisti giunti in anticipo in zona per trasformare la partecipazione alla manifestazione in un’occasione di vacanza.
Le vetture hanno percorso centinaia di chilometri su e giù lungo le strade tra costa ed entroterra, toccando numerose località (Albenga, Arnasco, Ortovero, Andora, Laigueglia, Villanova d’Albenga, Leverone di Borghetto d’Arroscia) e scoprendo paesaggi&sapori.
Lo spettacolo del sabato sera – una sorta di divertente “corrida”, che ha rivelato talenti nascosti dei cinquecentisti e dei membri dello staff – ha ulteriormente animato la festa per il compleanno del Club, il cui importante apporto al turismo ed alla cultura in Riviera è stato sancito dalla posa di una piastrella sul Muretto di Alassio.
«La fortuna di un evento come questo – e che è alla base del successo del Fiat 500 Club Italia – va ricercata nella capacità di coinvolgere intere famiglie, uomini e donne, anziani e giovani, in una vera esperienza emozionale che supera l'ambito del motorismo storico.» spiega il direttore del Meeting Alessandro Scarpa.
La Fiat 500 è molto più di un mezzo di trasporto: ha avuto un'importanza fondamentale nella società italiana degli anni '60-'70 ed oggi è riconosciuta come un'icona.
Ma ciò che sorprende è la forza aggregante di un'utilitaria assolutamente “trasversale”, che piace a più di una generazione e ha sempre il sapore della novità.
Il Meeting diventa un'occasione speciale per vivere le proprie emozioni: per chiedere alla propria fidanzata di fare il “grande passo” o rinnovare una dichiarazione d'amore dopo trent'anni di matrimonio; per festeggiare la patente appena conquistata; per affrontare un viaggio impegnativo da soli o con gli amici di sempre; per mostrare alla comunità dei cinquecentisti la propria vettura appena restaurata, nel rispetto dell'originalità oppure decorata secondo la propria fantasia.
Ci sono amicizie ormai pluridecennali che sono nate e vengono portate avanti durante il Meeting: anche se nel resto dell'anno non ci sono occasioni di incontro, venire a Garlenda offre a molti la certezza di rivedere persone care, in un dialogo che comunque non si interrompe mai grazie alle odierne possibilità di comunicazione. “Ci vediamo a Garlenda” è più di uno slogan, è un augurio di lunga vita per la storica “macchinina” e soprattutto per la folta schiera dei suoi appassionati.

A OTTOBRE LA PARMA-POGGIO DI BERCETO



Si svolgerà il 5 e 6 Ottobre l’edizione 2019 della Parma-Poggio di Berceto, organizzata dalla
Scuderia Parma Auto Storiche, con l'organizzazione e il Patrocinio: del Comune di Parma, con il Patrocinio: della Provincia di Parma, dei Comuni di Collecchio, Sala Baganza, Fornovo di Taro, Terenzo, Berceto, di ANAS, dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport, dell’ A.S.I. Associazioni Sportive Sociali Italiane, del Lions Club Langhirano Tre Valli, con il Supporto del Gruppo ZATTI, della C.S.D. FARNESE, delle Gioiellerie VALENTI, della METROBOX Self Storage, in collaborazione con i Musei del Cibo della provincia di Parma.

Questo il programma della manifestazione:
Verifiche sportive Sabato 5 Ottobre 2019 dalle ore 8.00 alle ore 12.30, alla Rocca di Sala Baganza - PR.
Verifiche tecniche Sabato 5 Ottobre 2019 dalle ore 8.00 alle ore 12.30, alla Rocca di Sala Baganza - PR.

Partenza della Manifestazione: Sabato 5 Ottobre 2019.
Partenza del 1° concorrente: Alle ore 13.30 dalla Rocca di Sala Baganza - PR.

Arrivo del 1° concorrente: Domenica 6 Ottobre 2019 alle ore 13.30 al Ristorante Corte di Giarola, Collecchio - PR.


PERCORSO:

Sabato 5 Ottobre 2019:

Sala Baganza - Boschi di Carrega - Talignano - Gaiano - Fornovo di Taro – Terenzo - Cassio - Berceto

Cassio - Terenzo - Fornovo di Taro - Gaiano - Boschi di Carrega - Sala Baganza.

Domenica 6 Ottobre 2019:

Parma - Sala Baganza - Boschi di Carrega - Talignano - Collecchio - San Vitale Baganza – Neviano Rossi

Fornovo di Taro – Ozzano - Monte delle Vigne - Gaiano - Boschi di Carrega - Collecchio.

Per un totale di 210 km e 100 PC parzialmente concatenate.

TANTI I PREMI IN PALIO
Per questa manifestazione, che venne disputata sul bellissimo percorso della Parma-Poggio di Berceto per la prima volta  il 28 settembre 1913 per iniziativa di un gruppo di pionieri dello sport motoristico parmense riuniti nella Società Pro Parma.

Collector's & Design Cup Trofeo Barchette
Trofeo Farnese 
Trofeo Gioiellerie Valenti 
Trofeo Gruppo ZATTI 
Trofeo Luciano Botto . Lions Club Langhirano Tre Valli 
Trofeo Monte delle Vigne 
Trofeo dei Musei del Cibo 
Trofeo del Prosciutto di Parma 
Trofeo Scuderia Ferrari Club Parma 
Trofeo Unione Nazionale Veterani dello Sport  

domenica 14 luglio 2019

RALLY DUE VALLI CLASSIC

Inizia la lunga marcia di avvicinamento verso il 14° Rally Due Valli Historic e il 9° Due Valli Classic, gli eventi che, abbinati al 37° Rally Due Valli, sempre per la regia dell'Automobile Club Verona, dal 10 al 12 ottobre torneranno ad avvolgere Verona della festante passione per i rally storici.
Il 14° Rally Due Valli Historic conferma la validità nella massima serie tricolore per auto storiche, il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, di cui sarà l'ultimo appuntamento probabilmente decisivo per l'assegnazione dei titoli. Il 9° Due Valli Classic, regolarità sport, sarà invece valido per il Trofeo Tre Regioni di specialità, a sua volta ultimo appuntamento del calendario 2019.
Le novità quest'anno sono davvero molte, con un percorso che per entrambe le manifestazioni sarà rivisitato e tornerà a consentire, soprattutto nella prima giornata, un'identità autonoma rispetto al rally moderno. Lo staff tecnico ACI Verona Sport ha lavorato con grande slancio per permettere questo passaggio, incastrando orari e percorsi quasi come un puzzle con l'obiettivo di dare sempre più identità anche al Rally Due Valli Historic e al Due Valli Classic. In fase di definizione in queste ore sia gli ultimi dettagli con le amministrazioni coinvolte, sia con Veronafiere che ospiterà gli Headquarters al Pala Expo. Non mancherà comunque la fondamentale collaborazione con il Comune di Verona, per confermare l'arrivo scenografico e indimenticabile nella cornice di Piazza Bra.
Il Due Valli Historic prenderà il via nel pomeriggio di venerdì 11 ottobre e disputerà una doppia prova speciale, in Lessinia, il cui secondo passaggio sarà per tutti in notturna, come ai vecchi tempi. Sabato 12 ottobre lo storico tornerà a replicare il percorso del rally moderno, con quattro prove speciali tre delle quali uguali al 2018 e una quarta ripescata dall'itinerario 2017. Arrivo, come prima manifestazione al traguardo, nel pomeriggio a Verona.
Il Due Valli Classic, dopo la parentesi totalmente al venerdì dello scorso anno, tornerà invece a disputarsi di sabato. I concorrenti della regolarità sport partiranno nel primo pomeriggio da Veronfiere e andranno a disputare quattro PCT, le stesse dell'Historic e del 37° Rally Due Valli moderno, per un totale cronometrato di quasi 50 chilometri su un totale percorso di 160 chilometri. Da segnalare che ciascuna prova sarà suddivisa in più rilevamenti, come ideato proprio al Due Valli qualche anno fa. In totale saranno quindi 8 i rilevamenti cronometrici al centesimo di secondo che andranno a definire la classifica. Le ultime due prove saranno disputate completamente in notturna, a partire circa dalle ore 19:00, con arrivo dopo le 21:00 a Verona.
In abbinamento al rally storico e alla regolarità si correrà ovviamente anche il 37° Rally Due Valli , valido per il Campionato Italiano Rally e il Campionato Rally di Zona, la cui comunicazione sarà quest'anno completamente indipendente.
Info e aggiornamenti su tutte le manifestazioni, moderne e storiche, sono disponibili sul sito www.rallyduevalli.it, e sui profili social Facebook Twitter e Instagram @RallyDueValli

POCHI MA BUONI ALLA CROSARA VALBONA

Il ghiaccio è finalmente stato rotto, Sabato 29 e Domenica 30 Giugno, con la prima edizione della rievocazione storica Crosara Valbona entrata in archivio.
Tanti i motivi per gioire in casa Club 91 Squadra Corse, organizzatrice dell'evento assieme all'associazione 50 Anni di Rally, a partire dalla soddisfazione per essere riusciti a portare al traguardo un evento, fortemente voluto, nonostante le avversità incontrate lungo il cammino.
Chiuso nel cassetto dei ricordi il precedente rinvio, causato da un meteo inclemente, l'ultimo fine settimana di Giugno ha regalato una due giorni baciata da uno splendido sole, ciliegina sulla torta di un appuntamento nato e vissuto sull'onda della sana passione per l'automobilismo.
All'insegna del pochi ma buoni, una quindicina i partecipanti all'evento, si è quindi concluso il primo capitolo di una rievocazione storica nella quale il sodalizio di Rubano crede molto.
Autentici totem del rallysmo nazionale si sono dati appuntamento ad Arsiero, in provincia di Vicenza, per festeggiare questa bella iniziativa, promossa grazie al sostegno di tutte le amministrazioni locali interessate dal transito dei partecipanti: Arnaldo Bernacchini, Maurizio Verini, Gianti Simoni, Giorgio Taufer ed alcuni protagonisti dell'edizione 1969 del Rally San Martino di Castrozza come Pino Ceccato, in coppia con Corrado Patella, ed Antonio Zanussi, affiancato da Carlo Bisol, assieme ad altri protagonisti del rallysmo nazionale come Sandro Giacomelli, Luigi Costa, Pino Arangino e Giba Bertolini.
Occhi puntati sulle signore a quattro ruote, impegnate nell'affrontare il durissimo sterrato della prova speciale Crosara Valbona, uno dei pochi tratti rimasti invariati dopo oltre mezzo secolo: Fiat 125 Special, Lancia Fulvia, Fiat 124 Spider, Ford Escort MK1, Autobianchi A112 ed altre ancora hanno affrontato il tracciato, riportando alla mente l'epopea di un rallysmo ormai defunto.
Due le giornate di rievocazione autentica, intervallate da un incontro conviviale, tenutosi nella serata del Sabato in una sala del Comune di Arsiero, dove si è assistito ad un vero e proprio tuffo nel passato, con i protagonisti degli anni '70 ed '80 a rivivere le proprie esperienze, condividendole con chi non ha avuto la fortuna di poterle vivere personalmente.
“Siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto” – racconta Martinello (presidente Club 91 Squadra Corse) – “perchè abbiamo vinto, prima di tutto, la sfida con noi stessi. Siamo orgogliosi del lavoro svolto. Emozioni davvero intense, rivivendo quelle esperienze raccontate dai nostri blasonati ospiti. Grazie a tutti, agli ACI di Vicenza e di Padova, alle amministrazioni comunali, ai partners, a chi non ha smesso di credere nel nostro evento. Arrivederci al 2020.”
Gli fa eco Sergio Furlan, presidente dell'associazione 50 Anni di Rally e coorganizzatore.
“Bello rivivere la piazza di Arsiero come cinquant'anni fa” – racconta Furlan (presidente 50 Anni di Rally) – “con i meccanici stesi a terra a ripristinare le vetture. Un weekend ricco di emozioni, una grande soddisfazione. Un particolare ringraziamento lo voglio fare a Cesare Gerolimetto, presente come ospite. Fotografo, autore e protagonista, a modo suo, di quel epico periodo.”

HISTORIC NORDEST 2019. LA DECIMA SI FA IN TRE.

Organizzata come di consueto dalla SCUDERIA PN CORSE asd, si correrà nel week-end del  7-8 Settembre l’apprezzata  gara di regolarità in terra Friulana che quest’anno raggiungerà  la doppia cifra.
In occasione della decima edizione, il sodalizio Pordenonese, sempre attento alle esigenze dei concorrenti,  ha deciso che Historic Nordest si farà in tre per soddisfare quanti  più gusti possibili.
La novità principale sarà la gara di regolarità classica auto storiche con ammesse 35 moderne in coda. Circa 40 PC concatenate  impegneranno i concorrenti lungo un percorso rinnovato, inserito nel Parco delle Dolomiti Friulane,  già teatro del glorioso Rally Piancavallo.
A seguire sarà la volta della regolarità turistica auto storiche con ammesse 35 moderne in coda e valida per il TROFEO TRE REGIONI. Il percorso ricalcherà quasi integralmente quello della regolarità classica e saranno previste circa una trentina di PC concatenate lunghe più di qualche kilometro.  Chi fosse iscritto al Trofeo Tre Regioni e volesse partecipare alla regolarità classica, lo potrà fare (se in possesso dell’apposita documentazione) in quanto verrà stilata un’apposita classifica per il trofeo che comprenderà le prime 30 PC.
Infine, per venire incontro alle esigenze di chi vuole divertirsi in semplicità e per favorire la partecipazione dei neofiti, vedrà il via anche una gara di regolarità turistica auto moderne con ammesse 35 storiche in coda nella tradizionale quanto amata modalità APRI-CHIUDI. In questo caso saranno quasi una ventina  le PC previste con una lunghezza variabile da qualche kilometro fino anche ad una ventina di kilometri.
Alle consuete premiazioni si aggiungeranno quelle dedicate ai trofei di marca (Porsche, BMW, Lancia Delta) e al conferimento del  Trofeo Bettega/Mannucci  al miglior equipaggio che abbia partecipato sia alla Coppa Bettega 2019 che al 10°Historic Nordest.
Apertura delle iscrizioni 22 luglio e chiusura il 31 agosto
Appuntamento con lo start della manifestazione dalle 17.01 per una nottata da campioni!!!
Per gli aggiornamenti e le news www.scuderiapncorse.it
 Facebook: ASD SCUDERIA PN CORSE
Facebook: HISTORIC NORDEST        

IL CONCORSO NEL NOME DELLA ROSA

Il fascino e l'eleganza delle vecchie signore hanno incantato il pubblico a Budrio in noccasione della recente edizione del Concorso d'eleganza tenutosi sabato 6 luglio sotto il titolo IN NOME DELLA ROSA, per ricordare Rosa Dutto, madre di Fausto Governato, presidente dell'associazione Manuela Ghini che ha organizzato l'evento.
Erano ammesse le vetture immatricolate non oltre il 1973 ed il ricavato è stato devoluto all'associazione Amici di Giò, che ha lo scopo di realizzare interventi educativi a vfavore dei bambini bisognosi di Budrio e dell'Africa.

ECCO LA CLASSIFICA FINALE DEL CONCORSO
la Dea aperta PORSCHE SPEEDSTER 356 1955
la Dea chiusa LANCIA APPIA 3.a SERIE 1961
la Dea italiana FIAT 850 SPIDER 1966
la Dea straniera OPEL KADETT 1965
la Dea sportiva FORD CORTINA DE TOMASO 1967
la Dea senza tempo FIAT 500L 1970
la Dea conservata MINI COOPER MK2 1969
la Dea rifatta PORSCHE 911 TARGA 1971
la Dea della critica LOTUS SEVEN 1958

Limoni tiene testa alla VI^ Edizione del Trofeo d’Estate 2019

Organizzato dal Club Motori Storici Lumezzane, ha preso il via dal tradizionale piazzale della Scuola Bachelet di Lumezzane la VI^ edizione del Trofeo d’Estate, 2^ prova valida per il Trofeo SocialeMotori Storici Lumezzane. Si tratta di tre eventi, non agonistici, ma di allenamento in chiave dimostrativa dell’attività dello sport regolarità storica. Iscritti 30 equipaggi con vetture ammesse fino al 1985.  In questo “museo” viaggiante la nonnetta più arzilla era una Lancia Ardea del 1950. La Porsche Speedster del 1957 di Gianotti Domenico è riuscita a tenere testa alle Giulietta Spider e Spider Veloce.La “squadra corse” Fiat ha tentato di qualificarsi con lo Spider 1200, 1500 e rinforzando con due pezzi rari: 1200 coupé Viotti (che ha dovuto ritirarsi per problema tecnico) e1500 GT Ghia del 1963. Limoni Scaglia Giampaolo, reduce dal successo del Trofeo di Primavera ha valutato di lasciare a casa l’Alfa Romeo Giulietta TI del 1962 ed ha sbaragliato tutti con la sua A 112 Elite del 1984. Naturalmente presenti le classiche inglesi: Triumph TR2, MGA 1500, Austin Healey Sprite Frog Eye. Ma le vetture che sono andate alla riscossa sono state le Innocenti Mini Cooper. Infine sempre apprezzate dai regolaristi le Lancia Fulvia coupé,Fiat X 1/9, Fiat 1100 103.
Anche in questa edizione è proseguito il progetto di collaborazione con il progetto M.I.TE iniziativa che porta a coinvolgere navigatori ipovedenti nello sport della regolarità. Due gli equipaggi presenti: Il Presidente Gilberto Pozza, insieme a Carlo Carugati su Alfa Romeo Alfetta 1,6 del 1978,Luca Taesi con Angelo Seneci su Innocenti Mini Cooper 1300 Export del 1974. Presente alla partenza e ci ha accompagnato fino a Bovegno il giovane nuovo sindaco di Lumezzane,Matteo Zani, che ci ha salutati con una fotografia insieme al Presidente Pozza del progetto M.I.T.E. L’allenamento è stato impegnativo in quanto sono state ben 45 le prove speciali su 87 km di percorso. Dopo aver attraversato i paesi di Villa Carcina, e Inzino dove, lungo il percorso si sono tenute le prove speciali valide per la Coppa Franzoni Auto Divisione Classic, si è giunti nel centro di Bovegno dove sono state presentate le vetture e gli equipaggi,al cospetto della Parrocchiale di Castello, Chiesa del 1123 dedicata a San Giorgio. Chi ha voluto ha potuto anche partecipare alla messa che in questa domenica festeggiava i 50 anni dell’AVIS locale. Degustato l’aperitivo, si è quindi ripartiti per un’altra serie di prove su percorsi in Bovegno con strade chiuse al traffico, valide per la Coppa Nova Car Detailing.Si è saliti quindi verso la Valsabbia alla scoperta di luoghi incontaminati e soprattutto di un Laghetto chiamato di Bongi, che era per la maggioranza, sconosciuto. Purtroppo il cronometro non ci ha consentito soste, ma l’invito a tornare con più calma è arrivato. Si perché il motto del Club Motori Storici Lumezzane è proprio Conoscere, Girare, Scoprire. Capita quindi di intraprendere strade, percorsi, luoghi che anche se vicini, teoricamente a casa, sono lontani in quella che sarebbe una frequentazione tradizionale. Quindi onore e merito per queste iniziative e per lo studio dei percorsi. Dal Laghetto di Bongi fino alla meta finale del nostro tour, Barghe, si sono tenute le prove speciali per la Coppa Acqua Castello-Terme di Vallio. Grande simpatia ed accoglienza da parte dei valligiani.Infine si è giunti all’ambito desco preparato presso il Ristorante “Al Poggio Verde” di Barghe, dove menzioniamo un raffinato risotto allo spumante e formaggella.
Si sono tenute quindi le premiazioni di questo Trofeo d’Estate, che ricordiamo serviranno a far parte delle classifiche finali per il Trofeo Sociale.  Assegnato a tutti un attestato di partecipazione, hanno trionfato nei primi posti:
1° Assoluto Trofeo d’Estate 2019: Limoni Scaglia Giampaolo su Autobianchi A 112 Elite del 1984
2° Posto e 1° Classificato Coppa Franzoni Auto Divisione Classic: Gianotti Domenico su Porsche 356 Speedster del 1957
3° Posto (come nel 2018) ai Coniugi Foccoli su Innocenti Mini Cooper del 1968 – 1° Classificato Coppa Nova Car Detailing
4° Posto e 1° Classificato Coppa Acqua Castello – Terme di Vallio all’equipaggio al femminile: Bignetti-Bignetti Federica su Alfa Romeo Giulietta Spider Veloce
La prossima tappa del Trofeo Sociale sarà il 12 ottobre per il Trofeo d’Autunnosempre con il motto: Conoscere, girare e scoprire…
Per seguire le attività del Club Motori Storici Lumezzane: www.motoristoricilumezzane.com anche su Facebook

il centro culturale franzoni autoclassic fa il bilancio

Bilancio positivo per le attività del primo semestre del Centro Culturale FranzoniAuto Divisione Classic di Brescia. Con una nutrita partecipazione di pubblico nel primo semestre,il Centro Culturale ha trattato temi come la storica “Targa Florio”, con il pilota Luciano dal Ben, che ne ha fatte ben tre, due con la Fiat 124 Abarth ed una con la Lancia Stratos. Ha avuto ospite per un’intera giornata il Cavalier Giorgetto Giugiaro, con il quale sono stati festeggiati i 40 anni dal lancio sul mercato della Lancia Delta e che ha visto Giugiaro ritornare alla guida della mitica Delta dopo tanto tempo. In collaborazione con l’A.I.S.A (Associazione Italiana per la Storia dell’Automobile), il Presidente Lorenzo Boscarelli ha illustrato l’evoluzione del design dell’automobile seguendo la cronologia delle vetture, dal 1930 al 1970,  realizzate da Pinin Farina. Infine l’Ing. Enrico Fumia, il conosciuto designer di vetture di successo come l’Alfa Romeo 164, Lancia Y e Alfa Romeo GTV coupè e spider, ha raccontato la storia di una sua realizzazione fatta con Pininfarina, di 6 esclusive vetture realizzate per il Sultano del Brunei, che partendo da 6 Ferrari Testarossa RHD vennero completamente modificate, mantenendo dell’originale solo la meccanica, i cerchi e lo specchietto retrovisore, realizzando alla fine un nuovo modello da lui battezzato F90.  Dopo la pausa estiva l’attività riprende Sabato 14 settembre al Centro Culturale Franzoni Auto Divisione Classic ove si parlerà della Fiat 130 berlina e coupè “L’ultima ammiraglia”.  Presenterà il suo libro il giornalista e scrittore Marco Visani che ha raccolto la storia e le vicissitudini di una delle più rappresentative ammiraglie di Casa Fiat, classe 1969, concepita attorno ad un 6 cilindri a V di assoluta eccellenza, firmato dal “maestro” Aurelio Lampredi. La berlina diventerà “l’auto blu” per antonomasia e, in questa veste, sarà suo malgrado la triste protagonista del sequestro Moro. Altrettanto indimenticabile sarà la 130 coupè, fra le massime espressioni di Pininfarina, al pari delle sue derivate. Una pagina di storia dell’automobile italiana che sarà interessante scoprire ed approfondire. Altra attesissima data sarà quella di Sabato 19 ottobre 2019  dove Il Centro Culturale,ospiterà l’’Ing. Leonardo Fioravanti, una delle maggiori firme del Car Design italiano e padre di alcune fra le Ferrari più note.E proprio con il “Cavallino nel cuore” che Fioravanti ci parlerà delle sue creazioni per la casa di Maranello. Filmati ed immagini d’epoca, disegni provenienti dal suo archivio personale, ma soprattutto un appassionante racconto in prima persona, saranno i punti di forza di questo prezioso incontro a cui tutti gli appassionati del Cavallino e tutti gli studiosi della storia dell’automobile italiana non possono mancare. Rammentiamo che tutti gli eventi del Centro Culturale Franzoni Auto Divisione Classic, sono ad ingresso libero e gratuito, tuttavia essendo i posti limitati, per partecipare bisogna pre-registrarsi inviando una mail alla segreteria: divisioneclassic@franzoniauto.itPrevisti poi per novembre e dicembre altri due incontri, dedicati alla Storia dei Camion Italiani ed al Rally di Montecarlo. Per seguire le attività ed iniziative del Centro Culturale Franzoni Auto Divisione Classic è possibile seguire il sito www.franzoniauto.com/divisioneclassic

venerdì 5 luglio 2019

Le Maserati Biturbo alla Dallara Academy

 Il Biturbo Club Italia, e la Scuderia San Giorgio di Ferrara, la più antica d’Italia, hanno colto l’occasione di unire sinergie e intenti per ritornare a visitare dopo cinque anni la Dallara, azienda che si è molto evoluta in questo periodo, diventando un vero e proprio costruttore di automobili.

Hanno aderito una ventina di equipaggi con presenza anche di appassionati provenienti dall’Austria. Presenti anche una Quattroporte IV 2800 automatica e due Quattroporte V, oltre ad una Ghibli attuale. Naturalmente all’appello una nutrita schiera di Biturbo, dalle prima serie, Spyder, 222, 420 Si, Racing, 228, fino alle Ghibli degli anni ’90, tra cui una rara Cup nel suo effervescente arancio. Presenti anche alcune 3200 GT, tra le quali quella appartenuta, come primo proprietario, al noto pilota ed istruttore di Guida Sicura Andrea De Adamich, che proprio a Varano de’ Melegari ha la sua base, presso l’autodromo R. Paletti.

La nostra simpatia per la Dallara ed il suo “patron”, l’Ingegner Giampaolo Dallara, nasce anche dal fatto che nel 1961, l’Ingegner Dallara fece una scelta coraggiosa, lasciando la Ferrari per entrare in Maserati. Il suo desiderio di vivere le competizioni in pista, porta questo giovane venticinquenne a diventare “race engineer per la casa del tridente, collaborando con piloti del calibro di Bruce Mclaren e Roger Penske. In seguito Dallara lavorò anche per la De Tomaso Automobili, cosa che costituisce un suggestivo trait-d-union per gli appassionati di Maserati Biturbo e derivate. Grande interesse ha destato la visita ai reparti di prototipazione, con le stampanti 3D ed al simulatore di guida dove, prima ancora della nascita del veicolo progettato, si può vivere un’esperienza di guida addirittura testando le variazioni che nuovi pneumatici possono trasferire alla vettura. Rinnovato anche il Museo dove la Storia della Dallara è storia di competizioni, ma anche di soluzioni tecniche che contribuiranno al successo di alcune vetture in pista o con soluzioni che diverranno lo standard per una tipologia di vetture. E’ il caso ad esempio della Lamborghini Miura, della quale nel Museo Dallara è esposto uno dei primi esemplari. La Miura è stata la prima supercar con il motore posteriore centrale in posizione trasversale, scelta che da allora identificherà lo standard per le vetture di alte prestazione. Naturalmente non poteva mancare la prima Dallara la SP 1000, vettura creata nel 1972 su meccanica Fiat 128 elaborato dalla Dallara. La SP 1000 esordì proprio a Varano de Melegari con il pilota svizzero Bruno Pescia, il primo a vincere con una vettura Dallara. In questo viaggio nel tempo delle competizioni si arriva però ad un desiderio importante per l’Ingegner Dallara, la realizzazione di una vettura Dallara Stradale. Desiderio realizzato con la presentazione di questa creazione il 16 novembre 2016, il giorno dell’80° compleanno dell’Ingegner Gianpaolo, ed esposta nel Museo nella versione “base” da circa 185.000 euro; la Stradale corona tanti anni di successi ed impegno qualificando la Dallara tra i costruttori di automobili a tutti gli effetti. Tra gli ospiti che hanno apprezzato questa Dallara stradale l’Ingegner Antonio Tomaini, che è stato un designer tecnico in vari reparti corse, da Moretti passando per Abarth-Osella -Ferrari-Alfa Romeo. Collaborò con Forghieri ed assistette piloti come Niki Lauda, Gilles Villeneuve, Clay Regazzoni, Teodoro Zeccoli, Nicola Larini. Gli abbiamo quindi dedicato una foto con la vettura da lui preferita nel Museo Dallara. Al termine della visita alla Dallara Academy, il corteo dei Tridenti si è mosso per un tour sull’appennino parmense con meta all’Agriturismo “Monte Prinzera” a Sivizzano, con menù di prelibatezze locali a km zero. Una bella giornata, dove la Scuderia San Giorgio ed il Biturbo Club Italia si sono trovati uniti, perché la Passione unisce! Per seguire le attività del club www.biturboclubitalia.it

mercoledì 3 luglio 2019

FINALE DEL RALLY LANA



Ancora un'edizione spettacolare ed avvincente del Rally Lana Storico va in archivio dopo un finale mozzafiato che ha visto trionfare per la seconda volta, dopo il successo del 2016, Lucio Da Zanche e Daniele De Luis con la Porsche 911 SC Gruppo B coi colori del Rally Club Team Isola Vicentina; il duo valtellinese ha avuto la meglio proprio sull'ultimo tratto cronometrato di “Lucky” e Fabrizia Pons con la Lancia Delta Integrale con cui avevano chiuso in testa la prima tappa e il podio viene completato da Marco Bertinotti e Andrea Rondi veloci ed efficaci con la Porsche 911 RSR. Tanti i colpi di scena, dallo stravolgimento delle strategie dovuto alle condizioni meteo in continua mutazione, fino ai ritiri degli attesi Cunico e Riolo entrambi per noie meccaniche sia alla Ford Sierra che alla Subaru Legacy, passando per piccoli problemi di diverse origini che quasi tutti gli equipaggi hanno patito, soprattutto nella prima tappa.

martedì 2 luglio 2019

2°raduno "Auto e Moto Storiche in Villa",

Il 2°raduno "Auto e Moto Storiche in Villa"si terrà a Fratta Polesine domenica 7 luglio a partire dalle ore 9.30.
L'iscrizione al raduno è gratuita, si paga solo il pranzo per chi desidera fermarsi.

E' un'altra occasione per passare qualche ora in compagnia, chiacchierando delle nostre amate "vecchiette" e visitando la meravigliosa Villa Badoer progettata da Andrea Palladio.

NASCE LA CITIZEN SCIENCE SUL MARE - ACCORDO TRA UNIVERSITÀ DI PADOVA E LA DARSENA LE SALINE DI CHIOGGIA

L'Università di Padova ha sottoscritto un accordo sottoscritto tra lo stesso ente e Darsena Le Saline per promuovere attività di informazione e sensibilizzazione per i diportisti sul tema della conservazione del mare e della sua biodiversità.

La Citizen science è un’attività scientifica condotta da un pubblico in collaborazione con scienziati o sotto la direzione di scienziati professionisti e istituzioni scientifiche. L’idea è quella di permettere a semplici cittadini di porre domande, fornire risposte su importanti questioni scientifiche, ma anche di indirizzare l’attenzione pubblica su questioni ambientali.

L’accorto - della durata di quattro anni - consiste in visite al museo di Zoologia Adriatica Giuseppe Olivi, conferenze, produzione di materiale informativo per promuovere non solo l’adozione di buone pratiche per vivere il mare senza danneggiarlo, ma anche contribuendo alla sua conservazione attraverso attività di collaborazione.

RALLY 4 REGIONI



Mese di luglio al via anche per le competizioni e subito il Team Bassano è chiamato sui campi di gara con un rally storico ed una cronoscalata.
In provincia di Pavia si correrà l'edizione 2019 del Rally 4 Regioni al quale sono iscritti due equipaggi nel rally ed un terzo nella gara di regolarità sport: nel primo saranno al via Ermanno Sordi e Claudio Biglieri con la Porsche 911 SC Gruppo 4 e Luigi Capsoni assieme a Denis Masin con la Renault Alpine A110 1300 Gruppo 4; Massimo e Matteo Migliore con l'Opel Kadett Gt/e saranno invece chiamati a tener alto l'onore dell'ovale azzurro nella regolarità sport.
Sei invece, i piloti che si preparano ad affrontare la cosiddetta "università della salita", ovvero la Trento - Bondone anch'essa in programma nel fine settimana. Sui diciassette chilometri del percorso si rinnova la sfida tra le Porsche 911 RSR Gruppo 4 di Giampaolo Basso ed Agostino Iccolti, oramai dei veterani della salita trentina, come lo è Gianfranco Marconcini che si affida all'Opel Kadett Gt/e Gruppo 4. Non poteva mancare Roberto Piatto con la sua Fiat Ritmo 75 Gruppo 2 e torna ad indossare tuta e casco anche Guido Vettore che rispolvera la BMW 2002 Ti Gruppo 2. Sesto concorrente è Enzo Armellini che torna a solcare l'asfalto di una delle gare da lui più amate e lo farà alla guida dell'Alfa Romeo 33 Gruppo A.
Dalla regolarità arriva un altro buon risultato grazie ad Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tecioiu che alla rievocazione della Stella Alpina dello scorso fine settimana, si sono classificati noni assoluti e secondi di Raggruppamento con la Mercedes 190 SL.

TRENTO-BONDONE

Luglio, come da tradizione, vede a calendario la cronoscalata Trento - Bondone, giustamente riconosciuta come l'università della salita soprattutto per la sua lunghezza e la complessità. Sarà la gara che nel prossimo fine settimana rivedrà la Palladio Historic in azione, grazie a due suoi piloti iscritti con le auto storiche. Il primo è Umberto Pizzato, il quale dopo l'esordio di aprile al Costo e la partecipazione al Nevegal, torna alla guida della Porsche 911 RSR Gruppo 4 con la quale si è messo in bella evidenza nella prima parte della stagione. Il secondo è il "veterano" delle salite Romeo De Rossi che, una volta di più, si affida alla collaudata Alfa Romeo Alfasud TI 1.5 Gruppo 2.
Nella giornata di sabato 6, le prove ufficiali e l'indomani, la salita in un'unica manche.
Al giro di boa anche la stagione sportiva anche per la Balletti Motorsport che si appresta ad iniziare il mese di luglio con la partecipazione alla prestigiosa cronoscalata Trento - Bondone, in programma nel capoluogo trentino nell'imminente fine settimana.
Saranno tre le vetture da assistere nelle due giornate dedicate alla gara: tutte Porsche 911 Gruppo 4, due RSR del 2° Raggruppamento e la terza, una SC del 3° che sarà affidata nuovamente a Salvatore Patamia. Sugli altri due esemplari gareggeranno invece, Umberto Pizzato e Matteo Adragna.
Per la Balletti Motorsport si tratta di una trasferta prestigiosa nonostante la gara delle auto storiche sia valevole per il solo Campionato Europeo e quindi non vede coinvolto alcuno dei tre piloti in gara per i quali però, vi sarà il massimo impegno per ben figurare in una di quegli eventi che, almeno una volta nella vita, gli specialisti delle cronoscalate devono correre.

MODENA CENTO ORE



Piazza Grande a Modena, il posto previsto per l’arrivo della


Modena Cento Ore, è per molti il


luogo più


straordinario visitato in questi giorni. A suo favore, da un lato l’emozione e


l’eccitazione


per avercela fatta, dall’altro il contesto architettonico


splendido della piazza,


a cui si


aggiunge l’


emozione di essere nei luoghi dove è nato l’automobilismo sportivo italiano.


E’ facile


infatti chiudere gli occhi e immaginare


Enzo Ferrari, Stanguellini o i fratelli Maserati passeggiare


sugli stessi ciottoli che oggi ospitano le vetture accolte da un bagno di folla.


Sono stati quattro giorni intensi, vissuti sempre al 110% e i segni mostrati dalle macchine sul


podio all’arrivo,


indicano chiaramente come


nessuno si sia risparmiato.


L’espressione sorridente e finalmente rilassata dei


partecipanti nel momento i


n cui si degustano


la tanto desiderata e meritata birra, vale più di mille parole.


Mancano parecchi amici:


sono 47 le vetture della sezione competi


zione riuscite a terminare la


gara e 35 quella della sezione regolarità; 22


le vetture che non ce l’hanno fatta e che hanno


dovuto dichiarare forfait prima di Modena


, e questo è l’unico rimpianto.


Ma questa è la Modena Cento ore: una gara dura e sfidante,


ma assolutamente strepitosa. Non


a caso, molti degli


equipaggi rimasti a piedi ha


nno comunque raggiunto Modena per vedere gli


amici e dar loro un saluto, un appuntamento,


un arrivederci e lanciare il guanto di sfida per il
Cento Ore trascorse sulle strade e sulle piste del centro Italia, abbiano lasciato ricordi indelebili. E’ stato un susseguirsi di emozioni in pista, di lotte al coltello con il cronometro nelle prove speciali e di piacevolissimi momenti danzanti e di festa nelle serate. Per tutti, la parte più affascinante resta la sfida contro il tempo nelle prove cronometrate, spesso disputate su strade strette, sconnesse e tecnicamente difficilissime, dove è solo l’istinto e la conoscenza della propria vettura, oltre ad una buona dose di coraggio, a fare la differenza ed a fare il tempo finale. Con l’arrivo delle auto sul palco di Modena, si chiude la parte agonistica della Modena Cento Ore 2019.

Per Info:
Francesca Azzali
w
Canossa Events S.r.l.
francesca.azzali@canossa.com
w
Phone +39-
0522-
421096
w
Mob. +39
-348-
7313906
w
Skype francesca.azzali
numero 48: una Ferrari 365 GTB/4 Daytona Compet
izione
La classifica finale dimostra anche che non c’è stato un modello favorito rispetto agli altri: certe
piste hanno privilegiato le vetture più potenti, certe altre quelle più agili, mentre le prove speciali
in salita hanno permesso ad altri modelli d
i primeggiare.
Per noi e per il pubblico che ha potuto assistere al loro passaggio, resterà la visione della
velocità e il suono dei motori di queste straordinaria vetture
...
Di questo siamo orgogliosi.
I numeri della Modena Cento Ore
104
le vetture
iscritte, selezionate tra le oltre 250 domande di partecipazione, di cui 67
nella sezione velocità e 40 in quella regolarità
14
le
Nazioni
rappresentate dai
214
partecipanti provenienti da tutto il mondo: Gran
Bretagna, Germania, Svizzera e altri Paesi dell’Eur
opa, ma anche Stati Uniti, Canada,
Nuova Zelanda
...
23
le
case automobilistiche
presenti, con una rappresentanza equilibrata di Italiane
(Ferrari e Alfa Romeo), Inglesi (Jaguar, Lotus, Ford), Tedesche (Porsche, Mercedes
-
Benz e BMW), e Americane (AC Shelby Cobra, Ford e Chevrolet)
11 prove speciali
su strada chiusa,
3 GP
e
1 super prova speciale
, per la sezione
velocità
11 prove di media
e
12 prove cronometrate
per la sezione regolarità
4 città
arrivo di tappa
1.000 km
di gara in
4 giorni
di guida
96%
la percentuale di partecipanti
stranieri
20%
dei partecipanti sono le
donne
in gara
0 le emissioni
residue
di C02
Oltre
600 persone coinvolte
a vario titolo nell’evento tra organizzazione, staff, personale
sportivo, cronometristi, fotografi, cameraman, agenti del
la Polizia Stradale,...
Ringraziamenti
Un grazie di cuore da parte dell’organizzazione a tutti coloro che hanno reso possibile il
successo dell’evento: in primo luogo ai partecipanti, che con il loro entusiasmo hanno reso
unica l’edizione 2019 della Mode
na Cento Ore.
E poi, un grazie alle Amministrazioni dei Comuni, delle Province e delle Regioni attraversate,
all’Automobile Club d’Italia, ai tantissimi Ufficiali di Gara, agli uomini della Polizia Stradale, a tutti
i collaboratori e ai volontari senza il
cui supporto, tutto questo non sarebbe stato possibile.
Il successo della Modena Cento Ore è
possibile anche grazie al coinvolgimento
di partner d'eccellenza come RM-
Sotheby’s, casa d’asta leader mondiale
nel settore, Blackfin che ha creato per gli
equipaggi un modello di occhiali
esclusivo, Brose, eccellenza nel settore
meccatronico, Christophe Claret, I
Greppi, Brandoli, Straigh Eight Logistics.
Le scelte responsabili della Modena
Cento Ore
Anche quest’anno è continuata la
collaborazione con il Panathl
on Club di
Per Info:
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Canossa Events S.r.l.
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7313906
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Skype francesca.azzali
Modena: la Scuderia Tricolore ha sostenuto
ancora una volta con una donazione
i progetti per
lo sport dedicati ai ragazzi disabili.
Confermata anche l’attenzione all’ambiente da parte di Canossa Events che continua ad
applicare il protocollo Car
bonZero per le proprie manifestazioni, e compenserà completamente
le emissioni residue di CO2 della Modena Cento Ore 2019
, mediante piantumazione di nuovi
alberi nell’Appennino Tosco
-Emiliano.
la Modena Cento Ore rimane l’unico evento del settore a ‘emissi
oni zero’.
L’edizione 2020
della Modena Cento Ore sarà annunciata come di consueto a Settembre, ma
l’appuntamento sarà come sempre all’inizio di Giugno

CONCORSO D'ELEGANZA CITTA' DI MANTOVA


lunedì 1 luglio 2019

34a RIEVOCAZIONE STORICA DELLA STELLA ALPINA

Grande successo per la 34a a edizione della Stella Alpina, unico evento italiano entrato nella shorting list agli Historic Motoring Awards nella sezione Rally of the Year 2018. 68 gli equipaggi al via tra quelli in gara e al seguito in formula turistica, di cui 19 stranieri, 8 le nazioni rappresentate, 16 le case automobilistiche e 31 le scuderie. Un’edizione resa unica e memorabile dalla sportività, dai sorrisi e dall’entusiasmo di tutti i partecipanti. Si è conclusa la 34a edizione della Stella Alpina: gara di regolarità organizzata da Scuderia Trentina in collaborazione con Canossa Events che quest’anno si è svolta dal 28 al 30 giugno con tre avvincenti giornate di guida interamente sui percorsi più panoramici delle Dolomiti e sui più adrenalinici passi alpini, che ha visto più gli equipaggi al via in un clima amichevole anche se competitivo. Natura meravigliosa, strade bellissime con curve e tornanti impegnativi, 99 sfidanti prove a cronometro e 6 prove di media, ospitalità a Moena, pranzi e cene in quota... Anche per il 2019 l’organizzazione ha creato un’edizione speciale, portando gli equipaggi in quota sulle strade più belle e impegnative delle Dolomiti. La miscela di sport, passione, paesaggi, tornanti, momenti conviviali e scenari mozzafiato all’interno del meraviglioso paesaggio nelle Dolomiti ha accompagnato chi vive questa passione per le auto anche sotto l’aspetto turistico ed enogastronomico. Come di consueto l’evento è articolato in due sezioni: una riservata alle auto storiche e una alle Ferrari moderne come Tributo al Cavallino. A conferma del trend degli ultimi anni, anche quest’anno sono aumentati i partecipanti stranieri. Siamo inoltre orgogliosi di ricordare che la Stella Alpina è stata l’unico evento italiano entrato nella short list degli Historic Motoring Awards nella sezione Rally of the Year 2018, riservata solo ai 5 migliori eventi di motorismo storico nel mondo! LA GARA E IL PODIO Ben 99 le sfidanti prove a cronometro e 6 le prove di media che hanno impegnato gli equipaggi in gara e che hanno acceso la sfida. Tutte prove impegnative, ma inserite in un contesto panoramico suggestivo, che attraverso un percorso di circa 475 km ha portato gli equipaggi sui passi più belli delle Dolomiti. La competizione è stata combattuta fino all’ultima tappa, e la classifica ha cambiato più volte la composizione delle prime due posizioni del podio fino all’ultimo giorno, quando durante la cerimonia di premiazione, svolta presso Cantine Ferrari, sono stati incoronati i vincitori di questa 34a edizione. Per Info: Francesca Azzali w francesca.azzali@canossa.it w Phone +39-0522-421096 w Mob. +39-348-7313906 Sul podio delle auto storiche, dopo uno sfidante testa a testa, tra gli equipaggi 1 e 2 che si sono alternati sul primo gradino del podio per tutto l’evento, il primo premio va ad Alberto Aliverti e Stefano Cadei su Fiat 508 C del 1937, che si aggiudica anche il Trofeo AzimutStella Alpina, dedicato alle vetture ante 1957. Sul secondo gradino l’equipaggio MoceriDicembre su Alfa Romeo 1750 Spider Veloce del 1969, mentre sul terzo si piazza l’equipaggio Aghem-Conti su Bmw 328 roadster del 1938. Anche la classifica delle Ferrari Moderne è stato combattuto sino all’ultimo e la prima posizione si è alternata continuamente tra gli equipaggi 63, 64 e 68. Alla fine della terza giornata, sul podio delle Ferrari moderne, il primo posto va a Lugi Frascino e Luca Olivieri su Ferrari 812 Superfast, seguiti da Carretti-Furlan su Ferrari 488 Spider e da Pizzuto-Serri su Ferrari 360 Modena. Il Team Galileo si aggiudica il Trofeo Banca Galileo, riservato alla prima scuderia classificata. La coppa delle Dame va all’equipaggio, Lucilla Sartori e Monica Bocchese su Ferrari GTC4 Lusso. Il Trofeo Lavor per le Prove di Media va per le classiche ad Alberto Sacco e Dario Bonanno su Fiat 1100/103 del 1953, per le moderne a Enrico Zobele e Ivana Trentinaglia su Ferrari 488 Pista. Infine la bellissima Ferrari 250 GT Lusso del 1964, dell’equipaggio americano David e Lisa Atcherley, vince il premio Gare d’Epoca, riservato alla vettura più elegante. I numeri della Stella Alpina 2019 • 68 gli equipaggi al via, tra quelli in gara e quelli al seguito in formula turistica • 19 gli equipaggi stranieri • 8 le nazioni rappresentate • 475 i kilometri di percorso • 99 le prove a cronometro • 6 le prove di media • 6 i Trofei • 34 le edizioni dell’evento • 16 le case automobilistiche presenti • 31 le Scuderie in gara • 150 circa le persone coinvolte a vario titolo nella gestione della gara: soci della Scuderia Trentina, team di Canossa Events, personale sportivo, cronometristi, fotografi, cameraman,... Per Info: Francesca Azzali w francesca.azzali@canossa.it w Phone +39-0522-421096 w Mob. +39-348-7313906 IL PERCORSO E LE TAPPE: IL RESOCONTO GIORNO PER GIORNO Venerdì 28 giugno – Verifiche e Prima Tappa Venerdì 28 giugno gli accoglienti spazi di Cantine Ferrari si animano con l’arrivo degli equipaggi della Stella Alpina, tutti entusiasti e pronti a sfidarsi sulle curve del Trentino. Si controllano i documenti sportivi, si consegnano i cadeaux offerti dall’organizzazione e dagli sponsor, si verificano e ammirano le auto: un parterre davvero ammirevole sia per chi ama le auto storiche che per chi fan del Cavallino Rampante. Il via è da Piazza del Duomo, nel cuore di Trento, messa a disposizione dell’evento in via del tutto speciale, e le auto si schierano di fronte al maestoso duomo, dove vengono presentate al pubblico che ammira entusiasta. La gara ha inizio e le vetture affrontano i primi gruppi di prove dirigendosi verso Borgo Valsugana, la Valsorda e lo spettacolare Passo Manghen, con le sue tortuose e strettissime strade che affacciano su paesaggi mozzafiato. Dopo un caloroso momento di relax e benvenuto nel centro di Cavalese e un percorso attraverso la val di Fassa, si giunge infine a Pozza di Fassa, dove piloti e navigatori sono accolti da una festa di benvenuto animata da musica locale. Dopo la cena, il pernottamento è a Moena, nei migliori hotel. Sabato 29 giugno – la Seconda Tappa attraverso i più bei passi alpini Il sabato si gareggia in uno scenario spettacolare sulle strade più belle delle Dolomiti, salendo attraverso un percorso panoramico e articolato su ben sette passi alpini, tra cui i passi Costalunga, Nigra, Erbe, Valparola, Pordoi, Fedaia e San Pellegrino. La seconda tappa è senza dubbio la più impegnativa delle tre, quella in grado di incidere in maniera decisiva sulla classifica finale. La sfida infatti è accesa per il primo posto sul podio. Tra un gruppo di prove e l’altro gli equipaggi godono della calorosa ospitalità trentina grazie alle soste organizzate anche in collaborazione con le proloco e gli APT locali a Chiusa e Falcade. La sosta pranzo è all’Armentarola, il tempo per riposarsi e commentare insieme la gara e poi via, verso gli altri passi da affrontare con grinta, ma anche con lo stupore che solo lo scenario delle Dolomiti può offrire. L’arrivo è nella piazza di Moena gremita di gente che ammira le auto e plaude i piloti. La giornata si conclude con la cena in quota allo Chalet Valbona, dove lo spettacolo delle Dolomiti lascia tutti senza fiato. La serata è speciale, con un limpido tramonto tra le montagne e i partecipanti brindano e ridono insieme, in un clima rilassato e amicale che solo le migliori gare sanno creare. Domenica 30 giugno - Ultima Tappa e premiazioni La domenica si parte da Predazzo verso Val di Cembra. Il paesaggio è sempre spettacolare, anche se a colpire, questa volta, sono anche le montagne ancora ferite dalla devastante alluvione che aveva colpito la zona lo scorso. Sulla strada gli ultimi gruppi di prove decretano i vincitori finali. Un breve coffe break a Grumes, e poi si giunge a Roverè della Luna, termine di tappa. Gli equipaggi fanno poi ritorno al punto di partenza, chiudendo il cerchio presso le Cantine Per Info: Francesca Azzali w francesca.azzali@canossa.it w Phone +39-0522-421096 w Mob. +39-348-7313906 Ferrari, dove si svolgono il pranzo e le attese premiazioni. Si chiacchiera e ci si rilassa in attesa che vengano pubblicate le classifiche, si scambiano commenti sulle prove e sul percorso, ci si saluta tra vecchi e nuovi amici e ci si dà appuntamento per l’edizione 2020. Le coppe e i premi vengono schierati nella sala delle premiazioni, i crono consegnano le classifiche, le porte si aprono e tutto il team accoglie partecipanti e vincitori di questa edizione… RINGRAZIAMENTI Un grazie di cuore da parte di Canossa Events e Scuderia Trentina a tutti coloro che hanno reso possibile il successo dell’evento: in primo luogo i partecipanti, sia storici che nuovi, che con il loro entusiasmo hanno reso unica questa edizione. E poi, un grazie al comune di Trento e alla Provincia Autonoma, al comune di Moena che ha ospitato la manifestazione, ma anche a tutte le amministrazioni dei comuni attraversati, all’Automobile Club d’Italia, ai tantissimi Ufficiali di Gara della CSAI, a tutto lo staff della direzione gara, a tutti i collaboratori e ai volontari senza il cui supporto tutto questo non sarebbe stato possibile. Il successo della Stella Alpina è stato possibile anche grazie al coinvolgimento di partner d'eccellenza, in particolare Azimut Wealth Management, main sponsor cui è stato dedicato anche uno sfidante Trofeo, Banca Galileo, Cantine Ferrari, Fassi e Lavor, top sponsor. Ringraziamo anche i partner: Ceccato Automobili, Zuccari, Gare d’Epoca e Sacréssence. Le date dell’edizione 2020 della Stella Alpina saranno annunciate come di consueto a Settembre.
Classifiche:
PRIMI CLASSIFICATI ALBERTO ALIVERTI E STEFANO CADEI, SEGUITI DA MOCERI-DICEMBRE E DA AGHEM-CONTI. PER LA CLASSIFICA FERRARI MODERNE SUL PODIO LUGI FRASCINO E LUCA OLIVIERI, SEGUITI DA CARRETTI-FURLAN E DA PIZZUTO-SERRI.

APERTE LE ISCRIZIONI ALLA COPPA DELLE ALPI BY 1000 MIGLIA,

Fino a lunedì 30 settembre sarà possibile iscriversi alla prima edizione della Coppa delle Alpi by 1000 Miglia.
Assente dalle scene dopo le due edizioni organizzate dall’ACI Brescia nel 2011 e 2012, la competizione si svolgerà dal 4 al 7 dicembre 2019, articolandosi in quattro tappe attraverso alcune tra le località montane più suggestive di Italia, Austria, Germania e Svizzera.
Il know-how di 1000 Miglia Srl, la società che dal 2013 organizza la 1000 Miglia, verrà declinato nel primo evento invernale: 1200 km percorsi, 15 Passi Alpini, Prove Cronometrate e Prove di Media.
Alla gara, inserita ufficialmente nel Campionato Italiano Grandi Eventi, potranno essere iscritte le vetture comprese tra il 1° e il 6° raggruppamento, costruite dal 1919 al 1976, e in possesso di almeno uno dei seguenti documenti: Certificato Registro 1000 Miglia, Fiche ACI Sport, Lasciapassare di regolarità auto storiche FIA, ID FIVA, HTP FIA, HTP ACI, Certificato di iscrizione al Club ACI Storico, Certificato di omologazione o d’identità ASI o Certificato d’iscrizione al Registro Storico Nazionale AAVS.
Tutte le informazioni, gli aggiornamenti, il programma e la procedura di iscrizione sul sito ufficiale www.coppadellealpi.it.

LA LEGGENDA DI BASSANO

Terminata la 25esima edizione de La Leggenda di Bassano – Trofeo Giannino Marzotto, gara di regolarità riservata alle auto Sport-Barchetta costruite dal 1920 fino al 1959, suddivisa in 3 tappe e caratterizzata da un tempo prevalentemente piovoso con temperature rigide, che ha messo a dura prova i partecipanti, lasciando spazio al sole e al caldo solo alla partenza e all’arrivo a Bassano del Grappa, dove un pubblico caloroso ha atteso le vetture in Piazza Libertà. Gli equipaggi provenienti da 18 paesi del mondo, hanno percorso oltre 600 km con 40 prove cronometrate e 10 passi alpini attraversati, ammirando panorami stupendi, raggiungendo le pendici del Parco dell’Adamello e del Parco Nazionale dello Stelvio, lungo le strade più belle e impegnative del Veneto e del Trentino-Alto Adige, fino ai confini con Lombardia e del Cantone dei Grigioni elvetico. Al secondo posto si è classificato l’equipaggio composto da Roberto Miatto e Maurizio Frasura su OM 665 Superba SMM del 1929 mentre sul terzo gradino del podio sono saliti Paolo e Vincenzo Bricchetti su Austin Healey 100/4-BN1 del 1954. A premiare i vincitori, insieme agli organizzatori è stato il Brand Ambassador di Eberhard & Co. Miki Biasion, due volte campione mondiale di rally, presente anche in gara a bordo di un nuovo modello di Dallara Stradale insieme a Mario Peserico, AD di Eberhard Italia. La Leggenda di Bassano rappresenta anche un’importante vetrina dove il pubblico, accorso numeroso, ha avuto l’opportunità di apprezzare dal vivo dei pezzi unici delle 36 case automobilistiche rappresentate, come ad esempio una preziosa Ferrari 250 MM Vignale del 1953, una Jaguar D-Type del 1955 direttamente dalla Scozia e dall’Olanda la splendida Alfa Romeo 2900 “Botticella” del 1936.
 Classifica finale ufficiale:
1. Eq. 12 GIACOPPO ANDREA / GRILLONE TECIOIU DANIELA su FIAT 508 S COPPA D'ORO del 1933 
2. Eq. 3 MIATTO ROBERTO / FRASURA MAURIZIO su OM 665 SUPERBA SMM del 1929 
3. Eq. 50 BRICCHETTI VINCENZO / BRICCHETTI PAOLO su AUSTIN HEALEY 100/4-BN1 del 1954 

Car&Golf - Trofeo Città di Padova 2019



Partenza bagnata per la 18esima edizione di Car&Golf: sul piazzale della Basilica di Sant'Antonio si sono presentate però praticamente tutte le auto iscritte, con meno di una decina di disdette. Gli equipaggi e i collezionisti hanno dato prova di grande affezione per questa manifestazione facendo uscire dal garage le loro auto più belle nonostante il meteo avverso, molti anche gli equipaggi temerari su decappottabili e cabrio. Tra le auto più ammirate quelle più rare e prezione, come una splendida Moretti, 750 del 1953, prodotta da una piccola casa automobilistica torinese che realizzava artigianalmente auto e moto e quindi per l'epoca erano anche molto costose, l'Aurelia B 24 Convertible, di cui Franco Martinengo disse “quando vedi una Aurelia B24 lo sguardo non ti basta,ti viene un impulso irrefrenabile di toccarla”, una delle macchine più belle del 900, una rara Fiat Coupe 2300 S, che è l'auto che nel famoso film il Sorpasso veniva inseguita da Gassman e Jean-Louis Trintignant - che sfrecciavano invece su una Aurelia B24S Spyder. E poi ancora ammiratissime una Marcos bianca, e sempre tra le sportive una l'Alfa Romeo Montreal dorata perfettamente restaurata, la Jaguar Xk140 una serie strepitosa di Jaguar E Tipe, e tra italiane una bellissima Fiat X1/9 anche questa restaurata perfettamente. Infine la selezione delle Porsche, da sempre partner dell'evento, con una infilata eccezionale di 356, sia cabrio che cupè, fino alle Spyder, Targa e Carrera .Insomma lo spettacolo, con un pubblico un po' ridotto per l'acquazzone che ha caratterizzato la partenza, è stato comunque garantito. Difficoltà anche sul green del Golf Club Padova dove pure temerariamente 160 golfisti si sono comunque presentati alla gara, che è stata sospeso poco dopo le 9.30 per il temporale, ma che è poi ripresa intorno a mezzogiorno. Anche in questo caso ha prevalso la solidarietà sulla competizione. I green fit di iscrizione, così come accade per gli equipaggi, vengono infatti devoluti ai progetti di solidarietà sostenuti dalla manifestazione. La corsa è continuata tra ville e colline, dalla Posa degli Agri, a Villa Capodaglio, da Arquà Petrarca al Museo delle Campane di Montegalda, dove si sono tenute le prove di regolarità, con una sosta per il pranzo all'Hotel Terme Bellavista prima di affrontare le salite tra Castelmonte e Teolo e poi sul Roccolo. In serata la cena di Gala al Golf Club Padova con la proclamazione dei vincitori.


Ed ecco i risultati delle gare di Car&Golf Trofeo Città di Padova.

Gara di Golf al Golf Club Padova:

Diving Contest Michele Carraro

Nierest to the pin ( 2 metri e 14) Ludovica Cervino

Terzi classificati Paolo Tramonti e Vincenzo Scocca (45 pt)

Secondi classificati Alice Cristina Nuciforo e Michele Targa (47 pt)

Primi classificati Giuseppe Troisio e Alberto Dante (48 pt)

Trofeo giovani

3* Sacco Sacco su Siata Amica del 1948

2* Pratico Friso su Mercedes 290 SL

1* Pertile Pertile su Porsche 911 SC

Trofeo auto “Ignazio Rondinelli”

3* Converso Amelio su Giulietta Sprint 1300

2* Ferrara Camporese su MG TC

1* Reggiani Reggiani su Jaguar XK 120

Vincitori di Car&Golf - Trofeo Citta di Padova 2019

3* Equipaggio Pertile Pertile con golfisti Sandi Riccoboni 18 pt

2* Equipaggio Sorgato Sorgato su Porsche 911 con golfisti Moro Carrella 13 pt

1* (ex equo ma con macchina piu antica vincono) equipaggio Ferrara Camporese su MG TC con golfisti Grigolin Della Valle 13 pt

STELLAVENA-BOSCOCHIESANUOVA

Torna domenica 7 luglio la 23^ Rievocazione Storica Stallavena Bosco, rievocazione della famosa gara in salita che si svolse tra il 1958 ed il 1968 e che il nostro Club ha organizzato per la prima volta nel lontano 1986.
Il ritrovo della manifestazione è a Verona, dal Circolo Scaligero del Tennis sito in C.so Colombo n°6, dove si svolgeranno le verifiche e il briefing piloti con successiva partenza alle ore 10. Verranno effettuate nr 20 prove cronometrate a Stallavena e a Corbiolo.
L’arrivo delle vetture con sosta è in piazzale Marconi a Boscochiesanuova con successiva ripartenza alle ore 12.00. La manifestazione si concluderà con rientro a Verona al Circolo del Tennis, un angolo verde in centro città in totale relax.
Le premiazioni verranno effettuate alle ore 16.00 con un saluto di arrivederci.
La quota di iscrizione è di 120€ a equipaggio e 80€ per gli equipaggi under 35.
Saranno ammesse le vetture certificate entro il 1999, ad insindacabile giudizio del comitato organizzatore saranno ammesse alla gara ma fuori classifica anche auto fino al 1999 con solo CRS.
Il programma con la scheda di iscrizione sono in allegato; collegati al sito www.vccebernardi.it per tutti gli altri particolari.
Ti aspettiamo è l’appuntamento più importante dell’anno.

TROFEO ANTONIO RENATI

Sono aperte le iscrizioni al XX Trofeo Antonio Renati, Bobbio – Monte Penice, quarta prova del 5° Trofeo Nord Ovest regolarità auto storiche, manifestazione titolata di abilità non competitiva con rilevamenti di passaggio in programma domenica 28 luglio.
Ad organizzare è il Club Veicoli Storici Piacenza, in collaborazione con il Comune di Bobbio, che, pur mantenendo lo storico percorso, ha voluto arricchire la rievocazione con un tracciato tecnico. L’edizione 2019 del Trofeo Renati, oltre a Bobbio toccherà anche i comuni di Coli, Ferriere e Corte Brugnatella. Si svolgerà su un percorso di 110 chilometri con 45 rilevamenti di passaggio al centesimo di secondo. Ci saranno prove sulla salita che conduce dalla cittadina piacentina della Val Trebbia al più alto passo della provincia di Piacenza.
E’ questa la rievocazione storica della famosa gara in salita che alla fine degli anni ’20 su iniziativa di Antonio Renati, a quel tempo podestà di Bobbio, ha rappresentato uno dei più importanti appuntamenti delle pioneristiche competizioni automobilistiche. Questa prova ha visto la partecipazione di numerosi piloti di grande prestigio come Enzo Ferrari che, il 14 giugno 1931, al volante dell’Alfa Romeo 8C 2300 conquistò il podio nella sua ultima competizione come pilota.Dopo quella prova lascerà le gare per dedicarsi completamente alla gestione della sua Scuderia. Partenza domenica 28 luglio alle 10 da Piazza San Francesco a Bobbio

ECCO IL SUMMER RALLY SHOW!

( programma e regolamento pubblicati sul sito www.alzozero.eu )



Tre le possibilità per partecipare a questo evento che si svolgerà nella serata di venerdì 26 luglio a San Colombano al Lambro.

O REGOLARITA’ A MEDIA: percorso di km.60conprove a media su strada+ 1 in pista
costo per vettura con equipaggio di due persone incluso apericena/buffet………..EURO 100

CON AUTOVETTURA ANTEGUERRA……………………………………………………EURO 80

O VELOCITA’ IN PISTAcon manche da km.5 cad.( casco e cinture obbligatorie )
costo per vettura con equipaggio di due persone compreso ingresso pista …………….………..EURO 50

O GIRO TURISTICO km. 40 ca.
costo per vettura …………………………………………………………………….………..EURO 10
per info: ROBERTO ( 339 4624677 )

UNA GIORNATA PARTICOLARE

 Pubblichiamo volentieri questo resoconto di Oreste Morzenti


Era il titolo di un film, un capolavoro del maestro Ettore Scola, nel quale due mostri sacri come Sofia Loren e Marcello Mastroianni recitavano, con pochi altri attori, una delle opere più toccanti e commoventi della nostra cinematografia. Mi è venuto in mente sabato scorso 15 giugno, mentre nel tardo pomeriggio lasciavo l'Alpine Centre di Viale Certosa, a Milano. Perchè ho ripensato a quet titolo? Perchè quel giorno, per me, è stato davvero insolito e particolare. Invitati dallo staff italiano di Alpine, avevamo assistito in diretta alla partenza della 24 Heures du Mans. Le immagini sul monitor non erano quelle ufficiali dell'ACO, ma una cosa molto più interessante ed emozionante. Si trattava dell'on-board camera, direttamente dall'abitacolo della A470 Alpine, che 24 ore dopo avrebbe trionfato nella sua categoria, la LMP2, con un prestigioso sesto posto assoluto. Tutto era cominciato alle ore 13,30, con una titpica accoglienza in stile Alpine. Gentilezza, amicizia, convivialità. Questa è la ricetta che accomuna gli eventi che si svolgono nel nome della marca con”le A flèché", la A con la freccia. L'universo Alpine è una grande famiglia. Quando quelli come me, innamorati persi della Berlinette, si trovano in mezzo a queste vetture, la cosa più bella che notiamo è che non ci sono divisioni sociali. Non c'è classismo, nè gelosia e nemmeno invidia. Si respirano solo amicizia e condivisione. Non solo perchè la vista di un buon numero di A110, nuove ed antiche in questo caso, genera in noi lo stesso sentimento di gioia e di passione per la marca. Il motivo, secondo me, è che il nome Alpine si traduce sempre in qualche cosa di magico, di sorprendente. Ogni volta si ritrovano vecchi amici (tra cui il presidente del CRAGI, Giorgio De Luca, giunto espressamente dalle sue lontane terre friulane), si fanno nuove conoscenze, e si condivide la passione, per il solo piacere di trovarsi insieme. Un ricco brunch, che ci ha permesso di nutrirci e dissetarci a nostro piacimento, è stato preceduto dalla consegna di un simpatico omaggio ad ogni partecipante. Uguale per tutti, ricchi o poveri, possessori di Berlinette o semplici appassionati, perchè nel mondo Alpine non si fanno differenze. Siamo tutti sullo stesso piano e non ci sono preferenze per nessuno. Il fatto che il nuovo corso Alpine, che ha appena mosso i suoi primi passi, mantenga questa caratteristica conviviale, dimostra che le persone che stanno svolgendo questo lavoro hanno capito alla perfezione qual'è lo spirito della marca che amiamo da tanti anni. La presentazione in video della nuova A110 S, direttamente dalle voci dei tecnici della fabbrica di Dieppe, è stato il giusto preludio all'avvenimento “clou” della giornata, la partenza della 24 ore. E come sempre, l'argomento delle conversazioni si è sviluppato sulla tecnica, sui motori e sulle prestazioni. Per poi sfociare nella discussione di progetti futuri, uniti al ricordo di incontri passati, linfa vitale per chi vive di questa passione. Come dicevo all'inizio, una giornata particolare. Mentre attraverso la città, diretto verso casa, non posso fare a meno di ritornare con la mente indietro nel tempo, ai primi anni settanta, quando mi capitò, ancora bambino, di innamorarmi della Berlinette, vedendo in TV un reportage sul rallye di Montecarlo. Da quel giorno sono passati quasi 50 anni, ed è piacevole accorgersi, dopo tanto tempo, che le cose belle ed i sentimenti sinceri non hanno tempo. Non si esauriscono mai, e ci aiutano a vivere. La magìa dell'Alpine è anche questo, e sono certo che durerà ancora per molti anni.

sabato 29 giugno 2019

9° Historic Track Day


Strepitosa giornata, degna del primo giorno d’estate, quella che si è avuta venerdì 21 giugno 2019, all’autodromo Riccardo Paletti di Varano De’ Melegari in provincia di Parma, per l’Historic Track Day. Giunto alla 9^ edizione, questo atteso evento dedicato alle Abarth Storiche, con il patrocinio gratuito del Registro Fiat Italiano, è stato organizzato, come di consueto, dalla Berny Motori di Maleo (LO) e dalla Franzoni Auto Divisione Classic di Brescia permettendo a 50 selezionati appassionati, provenienti dall’Italia, Australia, Belgio, Germania, Spagna e Svizzera, di vivere una giornata in pista con la propria vettura. Anima e corpo organizzativo dell’evento Anthony Berni e Pierangelo Pasini con i loro Staff. Quest’anno l’evento era dedicato anche ai festeggiamenti per i 70 anni dalla fondazione della Abarth & Co, nel 1949 e 40 anni della Berny Motori, conosciuta ed apprezzata azienda fornitrice e produttrice di ricambi per le storiche

giovedì 20 giugno 2019

LE REGINE DEI RALLY


8^ SUMMER MARATHON 2019


Toccato il record dei 110 PARTECIPANTI alla Summer Marathon.
· n° 80 vetture concorrenti alla competizione ed ai concorsi d’eleganza
· n° 30 vetture partecipanti al Special Followers ed ai concorsi d’eleganza