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domenica 14 giugno 2026

JUAN E MARGARITA TONCONOGY (ALFA ROMEO 1750 6C) BRINDANO ALLA MILLE MIGLIA 2026

 


 Juan e Margarita Tonconogy hanno vinto la 1000 Miglia 2026. Al volante della loro splendida Alfa Romeo 6C 1750 GS Spider Zagato del 1931, l'equipaggio argentino è riuscito a difendere con successo la leadership dagli attacchi dei diretti inseguitori,  confermando la loro bravura sui pressostati fino al traguardo di Brescia.Per Juan Tonconogy si tratta del quarto sigillo personale alla Freccia Rossa, dopo i trionfi conquistati nel 2013, 2016 e 2018, ma è la prima vittoria in assoluto ottenuta in coppia con la sorella Margarita. Un'impresa storica che di fatto interrompe la straordinaria striscia vincente di Andrea Vesco, dominatore assoluto delle ultime sei edizioni consecutive (dal 2020 al 2025). Sul secondo gradino del podio salgono proprio i bresciani Andrea Vesco e Fabio Salvinelli su Alfa Romeo 6C 1750 SS Spider Zagato del 1929, coprotagonisti di una sfida che ha reso questa 1000 Miglia più che mai avvincente. Il terzo posto assoluto va invece a Lorenzo e Mario Turelli, costantemente solidi e precisi al volante della loro O.M. 665 S MM Superba del 1929Nessuna sorpresa invece per la Coppa delle Dame che anche in questa edizione finisce nelle mani di Silvia Marini, affiancata da Francesca Ruggeri su Cisitalia 202 S MM Spider del 1947Il cerchio si chiude così dove tutto è iniziato. Il convoglio della 1000 Miglia 2026 ha fatto il suo emozionante rientro a Brescia, superando la storica rampa di viale Venezia dopo aver coperto quasi 2000 chilometri di strade mozzafiato. Cinque tappe intense che hanno coniugato la tecnica di 144 Prove Cronometrate e 8 Prove di Media alla bellezza senza tempo dei paesaggi attraversati, confermando la Freccia Rossa come la corsa più bella del mondo. Trionfano nel Ferrari Tribute 1000 Miglia Vittorino Battaglia e Giordano Mozzi su 488 Spider del 2019, mentre In Gran Turismo Experience si sono imposti Shimitzu Ryotaro e Jari-Matti LatvalaPartito da Brescia sotto un sole splendente, il serpentone degli oltre 430 equipaggi ha inaugurato un percorso inedito attraversando per la prima volta la Val Trompia e la Val Gobbia, con il Controllo Timbro alla sede della Beretta per celebrarne i 500 anni di storia, prima del bagno di folla a Lumezzane e sul Garda. Attraversato il Veneto, il convoglio ha intrapreso la discesa verso gli Appennini, superando il Passo dell’Abetone a quota 1388 metri sotto una brezza frizzante.La terza frazione ha celebrato l’incanto della Toscana e del Lazio, tra le Prove Cronometrate sulle mura di Lucca e la spettacolare sosta pranzo in una piazza del Campo a Siena avvolta come da tradizione dal Tricolore. La risalita verso l'Adriatico nella quarta tappa ha regalato momenti di rara intensità come il passaggio sul sagrato della Basilica di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola ad Assisi per l'omaggio a San Francesco a ottocento anni dalla scomparsa, il transito nella suggestiva Gola del Furlo e la spettacolare scalata nel cuore del Titano per il Controllo Timbro in piazza della Libertà a San MarinoInfine l'ultima e decisiva frazione partita da Rimini. Una tappa che ha visto il convoglio sfilare davanti al Castello Estense di Ferrara per poi concedersi l'ultimo pranzo nella splendida cornice delle Fruttiere di Palazzo Te a Mantova, accolto dal calore del pubblico in centro storico. Nel pomeriggio, prima del rientro a Brescia, le vetture hanno affrontato gli ultimi Controlli Timbro toccando il 4º Reggimento artiglieria controaerei "Peschiera", Guidizzolo, Castiglione delle Stiviere e Montirone, fino al Controllo Orario finale delle ore 15:00 che ha fatto da preludio alla passerella d'onore. Finisce così l’edizione numero 99 di 1000 Miglia. Ora lo sguardo punta già al 2027, all’anno del Centenario. Una corsa che tornerà alla classica collocazione a fine maggio, nella settimana che va dal 22 al 29. L’appuntamento è per una 1000 Miglia pronta a regalare tante altre novità, ma anche le forti emozioni di sempre.

sabato 13 giugno 2026

MILLE MIGLIA, PARTITA DA RIMINI L'ULTIMA TAPPA

 


Ha preso il via questa mattina alle 6:30 da un’assolata Rimini la quinta e ultima tappa della 1000 Miglia 2026, con gli equipaggi pronti al rientro a Brescia dopo quasi 2000 chilometri percorsi. Nella prima mattina riminese, sono stati numerosi i curiosi che hanno deciso di salutare il via della corsa più bella del mondo. Dopo il Controllo Timbro in piazza Garibaldi a Cervia, i partecipanti affronteranno le prime Prove Cronometrate. Il convoglio rientrerà poi nel centro di Ferrara per un Controllo Orario in corso Porta Reno, sfilando accanto al Castello Estense, per poi superare il fiume Po ed entrare in Veneto a Occhiobello dove ci sarà l’ultimo e decisivo appuntamento con i pressostati di questa edizione della 1000 Miglia. Raggiunta la Lombardia, la corsa regalerà un ingresso spettacolare a Mantova attraversando il ponte di San Giorgio sul Mincio, con la vista monumentale del centro storico, prima di dirigersi verso l’ultimo pranzo in gara alle Fruttiere di Palazzo TeLa classifica aggiornata dopo la quarta tappa vede l’equipaggio argentino formato da Juan e Margarita Tonconogy sempre in testa alla classifica, mentre i bresciani Andrea Vesco e Fabio Salvinelli sono costretti a inseguire. La mattinata sarà decisiva. Chi salirà da vincitore sulla rampa di viale Venezia a Brescia? Ormai manca pochissimo per scoprirlo.

mercoledì 10 giugno 2026

1000 MIGLIA 2026, DAL VENETO ALLA MOTOR VALLEY




La seconda giornata della 1000 Miglia 2026 vive il suo attesissimo passaggio nel cuore della Motor Valley con il pranzo in gara a Modena. Lasciata Padova sotto un cielo inizialmente coperto, gli oltre 400 equipaggi della Freccia Rossa hanno attraversato i Colli Euganei fra le curve di Montegrotto Terme, il Castello di Valbona e il centro di Este, mentre il sole tornava a splendere e le temperature si facevano nuovamente estive. A fare da costante in questo avvio è stato lo straordinario calore del pubblico: una marea di appassionati ha affollato piazze, borghi e strade di campagna con un entusiasmo travolgente.
Il superamento del Po a Pontelagoscuro ha segnato l'ingresso in Emilia-Romagna, con Ferrara e Bondeno a fare da splendido preludio alla sfilata nel centro di Modena. In piazza Roma l'abbraccio della gente si è fuso con la maestosità di Palazzo Ducale, sede dell’Accademia Militare, che ha accolto i partecipanti. Sul fronte sportivo, la competizione si fa sempre più accesa nelle posizioni di vertice, con una serrata lotta al comando tra Andrea Vesco e Fabio Salvinelli e i fratelli Juan e Margarita Tonconogy.
Nel pomeriggio il convoglio riaccenderà i motori per puntare verso la Toscana: superate Reggio Emilia, Formigine e Castelvetro, la corsa affronterà i tornanti dell'Appennino fino al Passo dell’Abetone, prima di tuffarsi verso il traguardo di Montecatini Terme.

MILLE MIGLIA 2026, PARTITA DA PADOVA LA SECONDA TAPPA

 

lunedì 1 giugno 2026

1000 MIGLIA, IL MITO RITORNA DA MARTEDI' 9 GIUGNO




1000 Miglia
, il mito ritorna con lo sguardo rivolto allo storico traguardo del centenario scalda i motori per la sua quarantaquattresima rievocazione. La “corsa più bella del mondo” torna a percorrere il suggestivo tracciato a “otto”, ispirato alle prime 12 edizioni della competizione di velocità unici, unendo ancora una volta in un abbraccio tra cultura, motori e territori Difficile immaginare un altro contesto in cui ammirare, tutte insieme e in movimento, ben sportive anteguerra .Il convoglio celebra la storia del marchio attraverso le iconiche e GS 2 7 Alfa Romeo 6C 1500, 1750 SS che trionfarono con Campari e Nuvolari tra il 1928 e il 1930. Tra queste spicca per fascino la 8C 2600 MM Spider Zagato "SF" : la sigla della Scuderia Ferrari evoca il periodo in cui il Drake di Maranello prima di diventare costruttore, preparava personalmente i motori di serie per le competizioni. Il prestigio della selezione prosegue con lo schieramento delle Ferrari da competizione , quasi tutte spinte dal leggendario 12 cilindri, incluse le storiche vincitrici 166 MM, 250 MM e 340 America Jaguar C Type , protagoniste a Le Mans, si distingue la flotta delle Sport" con basamento in ghisa), riferimento per le prestazioni negli anni Cinquanta. A sottolineare il valore del convoglio di 1000 Miglia 2026, ci sono ben auto che hanno materialmente. Accanto alle Maserati A6 GCS (modello "Corse 79 vetture “Participanti” preso parte alla 1000 Miglia di velocità fra il 1927 e il 1957.

LA GARA E IL PERCORSO cioè quasi 2000 chilometri La quarantaquattresima edizione si preannuncia come una sfida sportiva di altissimo livello. Il viaggio prenderà il via da Brescia nella tarda mattinata di Paesi dovranno misurarsi con martedì 9 giugno puntando verso la Val Trompia e la Val Gobbia con un passaggio inedito a Lumezzane per il primo pranzo in gara proseguirà poi attraverso la Val Sabbia ,il Garda, il convoglio poi spostarsi in Veneto fra Soave, Vicenza e la conclusione di tappa a Padova. Mercoledì 10 giugno sarà la giornata del valico da Est a Ovest: toccate Ferrara, Modena e Reggio Emilia, le vetture affronteranno il Passo dell’Abetone per poi scendere verso Montecatini Terme. Giovedì 11 giugno la corsa si immergerà il pranzo nella storica Vico accompagnerà quindi nel cuore della Toscana con Lucca, Pietrasanta, Pisa, Pontedera, piazza del Campo a Siena e la Val d’Orcia l’arrivo a Roma, giro di boa della corsa. Venerdì 12 giugno inizierà la risalita: il convoglio passerà . Il saluto dei laghi di Bolsena e a Terni, Foligno, anni dalla morte di San Francesco, Gualdo Tadino e Assisi per omaggiare gli 800 Gubbio per il pranzo . Dopo la sosta i partecipanti attraverseranno la Gola del Furlo Sabato 13 giugno e la Repubblica di San Marino, concludendo la giornata a Rimini., dopo i passaggi a Cervia e del rientro trionfale a Brescia nuovamente Ferrara, le auto sosteranno a Mantova prima effettuando gli ultimi Controlli Timbro al Contraerei , a Guidizzolo, a Castiglione delle Stiviere e a Montirone. 4° Reggimento Artiglieria Solo a quel punto la rampa di viale Venezia e il centro storico di Brescia potranno accogliere nuovamente vetture ed equipaggi, al termine di un’esperienza unica.

giovedì 28 maggio 2026

INAUGURATA AL MIMIT LA MOSTRA 'LE 1000 MIGLIA D'ITALIA'

 



Taglio del nastro a Palazzo Piacentini, sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, per la mostra “Le 1000 Miglia d’Italia. La costruzione di un’eccellenza nazionale dal 1927”. All’inaugurazione il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ha fatto gli onori di casa portando i saluti istituzionali. Erano poi presenti anche il presidente dell'Automobile Club di Brescia Aldo Bonomi, la presidente di 1000 Miglia Srl Beatrice Saottini e l'amministratore delegato della società Fulvio D'Alvia. “La storia della 1000 Miglia, nata quasi cent’anni fa, ha segnato profondamente non solo la tradizione sportiva italiana, ma anche quella tecnologica e imprenditoriale del nostro Paese – ha detto il ministro Urso – La 1000 Miglia rappresenta infatti la capacità dell’Italia di coniugare identità, storia, cultura e territorio in un racconto unico e riconoscibile nel mondo. In questo senso, le automobili e la corsa diventano espressione autentica del Made in Italy: simboli di ingegno, passione, innovazione e bellezza. La 1000 Miglia continua così a essere una fonte di ispirazione anche per chi oggi affronta le sfide della scienza e della tecnologia, dimostrando come tradizione e innovazione possano incontrarsi e trovare nello sport una straordinaria sintesi” .L'esposizione, curata da Elena Pala, racconta quasi cent’anni di storia italiana tra meccanica d'eccellenza, design, cultura e territorio. La mostra rimarrà aperta al pubblico a ingresso libero tutti i giorni fino al 13 giugno 2026. Nei fine settimana e nei giorni festivi, incluso il 2 giugno, l'orario di visita sarà dalle 10:00 alle 18:00. Inoltre, giovedì 11 giugno, in occasione dell’arrivo della 1000 Miglia a Roma in via Veneto, è prevista un’apertura straordinaria prolungata fino alle 24:00.



martedì 26 maggio 2026

DUE SALONI PER AUTO CLASSICHE E DA CORSA IN FIERA A PADOVA NEL 2027


Novità 2027 per la Fiera di Padova. Grazie ad Intermeeting, che già organizza il più importante Salone espositivo di Auto e Moto d’Epoca a Bologna, ci saranno due appuntamenti di gran qualità, a fine gennaio e fine febbraio del prossimo anno. 
Miki Biasion, unico italiano a vincere due campionati del mondo rally con la Lancia, ha accettato di portare la sua esposizione “Racing Meeting” da Vicenza in Fiera a Padova, per poter avere spazi più ampi e anche per far godere il pubblico con esibizioni all’aperto sui viali di Padova Hall. La sua fiera è basata sullo sport automobilistico, sia moderno che d’epoca, e attira molto pubblico giovane che ama le corse ed i suoi campioni. 

L’altra esposizione “Padova only Classics” invece, è riservata alle eccellenze motoristiche fino al 1977: cioè solo auto che hanno almeno 50 anni di vita. Una fiera speciale, che non ha eguali in Europa, e che è molto attesa dal pubblico straniero. Padova torna quindi sui gradini più alti del settore auto d’epoca, che non conosce crisi, tra l’altro, e che muove ingenti capitali ed attira visitatori qualificati che verranno a Padova non solo per le bellezze artistiche ma anche per quelle del motorsport.



martedì 12 maggio 2026

ASI MOTOSHOW 2026, EDIZIONE TRAVOLGENTE CON OLTRE 20 MILA SPETTATORI


La 23^ edizione di ASI MotoShow sì è conclusa all’Autodromo di Varano de’ Melegari con il saluto dei grandi campioni in sella alle moto con le quali hanno conquistato i titoli più prestigiosi: tutti in pole position su una griglia di partenza da leggenda. Le ultime generazioni dei piloti ben rappresentate dal tre volte campione del mondo Alvaro Bautista, a raccogliere il testimone da rider del calibro di Eugenio Lazzarini, Pierpaolo Bianchi, Carlos Lavado, Benedicto Caldarella, Gianfranco Bonera, Jean François Baldé o Raymond Roche, tutti in pista in un weekend che ha coinvolto oltre 20.000 spettatori. “Una chiusura in grande stile – ha commentato il Presidente ASI Alberto Scuro – che conferma la tradizione del nostro evento in una edizione ancora più significativa, perché cade nel sessantesimo anniversario della Federazione. Abbiamo vissuto un fine settimana di pura passione, in un contesto unico che ci permette di stare a contatto diretto con le moto e con i personaggi del motociclismo mondiale. Ci sono appassionati sempre più giovani e il mondo della moto storica offre loro l’opportunità di praticare un collezionismo accessibile. ASI MotoShow è anche un’occasione unica per godersi un territorio che combina motori ed altre eccellenze nel cuore della Motor Valley.” Il campione spagnolo Alvaro Bautista, iridato nella MotoGP 125 (2006) e due volte in Superbike (2022 e 2023), ha entusiasmato il pubblico riportando in pista una moto iconica della Ducati: la Desmosedici GP6 utilizzata da Troy Bayliss per vincere il Gran Premio di Valencia nel 2006 conquistando una doppietta insieme al compagno di squadra Loris Capirossi. Bautista è tuttora pilota Ducati in Superbike, portacolori del Team Barni in una serie sempre avvincente e competitiva. “Qui a Varano ho respirato amore e passione per la moto – ha detto il campione - sentimenti condivisi con tutte le persone che sono qui in sella alle loro moto storiche. Posso definirmi anch’io un collezionista: conservo ancora l’Aprilia 125 con cui ho vinto il mondiale nel 2006, una Honda 125 GP del 1997 con cui ho iniziato a correre nel 1999 e una Aprilia Moto GP del 2015.” ASI MotoShow si è rivelato ancora una volta un grande evento di rilevanza internazionale. Organizzato dall’Automotoclub Storico Italiano, è tornato a riempire il paddock e il circuito parmense con il suo “museo della moto in movimento”. Hanno partecipato 698 “rider” - metà dei quali provenienti dall’estero – portando a Varano oltre 800 motociclette storiche trasformando il paddock dell’autodromo in un vero museo dinamico. Dalle origini all’alba del terzo millennio, dai più piccoli e maneggevoli motocicli alle moto da competizione, dalle “sottocanna” prebelliche alle rabbiose “125” degli anni ’90: il parterre di ASI MotoShow è senza dubbio tra i più ricchi e completi per illustrare oltre un secolo di evoluzione su due ruote.

 


domenica 19 aprile 2026

MILLE MIGLIA: A PADOVA PASSAGGIO IL 9 E 10 GIUGNO


A nove anni dall’ultimo passaggio, la 1000 Miglia torna a Padova e lo fa con una tappa di straordinaria bellezza e valore storico, a sottolineare il legame indissolubile tra la città e il mondo dei motori. Martedì 9 e mercoledì 10 giugno la gara di regolarità riservata alle più preziose auto d’epoca si fermerà in piazza Insurrezione e in Prato della Valle, attraversando il centro storico a pochi passi dai tesori d’arte patrimonio Unesco.

Proprio per la lunga tradizione padovana legata al mondo delle corse, fin dalla fondazione la tappa di Padova è stata un must della Mille Miglia nelle edizioni di velocità (1927-1957) e poi in quelle di regolarità storica a tappe (dal 1977 in poi). La scintillante carovana è passata per la città del Santo per ben 23 volte, e anche quest’anno Padova avrà i suoi rappresentanti in corsa. Tre equipaggi padovani al via. Domenico Morassutti e Paolo Morassutti gareggeranno sulla mitica Lancia Aurelia 20 GT 2500 firmata da Pinin Farina, Roberto Miatto e Alberto Scapolo guideranno una OM 665 ss Superba del 1929, mentre Loris Beghetto e Giampietro Didonè siederanno su un’affascinate Mercedes-Benz 300 Sl W198 del 1955. Il percorso cittadino previsto a Padova il 9 giugno (dalle 19.30 le auto moderne e dalle 20.30 le storiche) – via Pontevigodarzere, via Reni, via Aspetti, cavalcavia Borgomagno, piazza Mazzini, via Dante-piazza Insurrezione (controllo a tempo), via Emanuele Filiberto di Savoia, piazza Garibaldi, via e piazza Cavour, via VIII Febbraio, via S. Francesco, riviera Tito Livio, riviera Businello, via Belludi, Prato della Valle (area pedonale). Partenza del 10 giugno ore 8.00: Prato della Valle, via Cavalletto, via Paoli, via Cernaia, via Sorio, via dei Colli in direzione Abano Terme 

I comuni e le frazioni della provincia di Padova interessati dal percorso della Mille Miglia saranno: il 9 giugno Carmignano di Brenta, Cittadella, Piombino Dese, Borgoricco, Villanova di Camposampiero, Campodarsego, Cadoneghe. Il 10 giugno: Tencarola, Abano, Montegrotto, Torreglia, Galzignano, Cinto Euganeo, Lozzo Atestino, Valbona, Este, Santa Caterina D’Este, Villa Estense, San’Urbano.




 Anche nell’edizione 2026, come da regolamento ogni vettura ammessa al via è stata preventivamente certificata dal Registro 1000 Miglia, requisito fondamentale per attestare l'autenticità e l'eccellenza dei modelli che animano la Corsa più bella del mondoSaranno 29 le nazioni rappresentate dagli oltre 400 equipaggi che hanno superato il rigido vaglio della selezione: l’Italia si conferma il baricentro della corsa con 225 iscritti, seguita da Olanda, Stati Uniti e Gran Bretagna. Non mancano però partecipanti da Paesi più lontano quali Canada, Messico, Giappone, Australia e non solo. Sotto il profilo tecnico, il valore storico della manifestazione è ribadito dalla presenza di 77 esemplari "Participant", vetture che vantano nel proprio pedigree la partecipazione alla gara di velocità disputata tra il 1927 e il 1957. Nell’esclusivo parterre di quest'anno il marchio Alfa Romeo guida la flotta degli accettati con 49 vetture, seguito da una folta rappresentanza di FiatNutrite anche le pattuglie di Ferrari, Lancia, Jaguar, Mercedes-Benz e Porsche. Sotto l'aspetto agonistico, i riflettori sono puntati su Andrea Vesco e Fabio Salvinelli. Il pilota bresciano, su Alfa Romeo 6C 1750 SS del 1929, andrà a caccia della settima vittoria consecutiva. Dovrà però prestare attenzione a equipaggi esperti come Fontanella-Covelli, Erejomovich-Llanos, i Tonconogy o Alberto Aliverti, fresco vincitore di Coppa delle Alpi St. Moritz Edition. Torna anche Silvia Marini, plurivincitrice della Coppa delle Dame. Accanto ai top driver non mancheranno volti noti come l'ex pilota di Formula 1 Giancarlo Fisichella su S.I.A.T.A 30 BC del 1954, il campione di motociclismo Loris Capirossi su Lancia Aprilia berlina 1500 del 1949 e il noto chef Carlo Cracco che, divenuto ormai una presenza fissa, quest'anno sfiderà il cronometro al volante di una Lancia Aurelia B20 GT 2000 berlinetta Pinin Farina del 1951.

Il Presidente dell’Automobile Club Padova Nicola Salvà Borotto Accogliere a Padova la 1000 Miglia nel 120° anniversario della fondazione di A.C. Padova è per noi motivo di grande orgoglio e rappresenta un evento di straordinario valore sportivo, culturale e promozionale. Il ritorno della corsa più bella del mondo nella nostra città rinnova un legame profondo tra Padova e l’automobile, affonda le sue radici nella visione pionieristica di Enrico Bernardi. Per gli appassionati di auto d’epoca, la 1000 Miglia è molto più di una competizione: è un patrimonio di eleganza, ingegno e passione che attraversa il tempo. Vedere queste vetture straordinarie sfilare tra piazza Insurrezione, Prato della Valle e il cuore monumentale della città offrirà uno spettacolo unico, capace di valorizzare il fascino della nostra Urbs Picta. Un’occasione preziosa per promuovere la città, la sua provincia e le sue eccellenze davanti al mondo.»

Il sindaco di Padova Sergio Giordani Sono davvero contento che Padova torni da essere tappa della Mille Miglia, senza dubbio la più affascinante gara di regolarità per auto storiche del mondo. Ringrazio A.C. Padova e il suo presidente Nicola Borotto che tanto si sono impegnati per riportare dopo parecchi anni questo evento in città. Il nostro territorio ha una lunghissima tradizione nel campo del motorismo storico e non è un caso che qui sia nata e cresciuta una delle più importanti manifestazioni fieristiche specializzate, a livello europeo Auto e Moto d’Epoca. A febbraio del prossimo anno, proprio grazie alla collaborazione con la società Intermeeting di Mario Baccaglini, debutterà in Fiera Padova un nuovo Salone che si chiamerà Padova Only Classics. La Mille Miglia quindi non solo è benvenuta a Padova, ma trova nella nostra città, oltre a una cornice di bellezza in sintonia con queste stupende auto, anche un pubblico appassionato, caloroso e competente”.


mercoledì 8 aprile 2026

IL 5 LUGLIO RITORNA LA 'TARGA AC BOLOGNA'




Torna tra pochi mesi Targa AC Bologna, l’evento sportivo dell’anno di Automobile Club Bologna.
Giunta quest’anno alla tredicesima edizione, Targa AC Bologna è pronta ad offrire ancora ai concorrenti una gara all’altezza dei propri standard consolidati negli anni, puntando alla realizzazione di un evento ad alto valore tecnico e sportivo, che come sempre sarà inserito nella coreografica cornice delle colline Bolognesi, nel cuore della Motorvalley. Quest’anno poi la manifestazione si inserisce nel calendario degli eventi programmati per i festeggiamenti del 120° anniversario dell’Automobile Club Bologna.
Targa AC Bologna è l’unico appuntamento inserito a Campionato Italiano ad essere realizzato in Emilia Romagna. “Quartier generale anche quest’anno della Targa AC Bologna sarà l’Admiral Park Hotel  che ormai da anni ospita gli equipaggi in gara. Come sempre abbiamo disegnato un percorso di gara che unisce la nostra proverbiale attenzione ai paesaggi con la tecnicità di gara.”, spiegano gli organizzatori. La Targa AC Bologna 2026 prenderà il via domenica 5 luglio dall’Admiral Park Hotel di Zola Predosa e, seguendo un percorso ancora una volta rinnovato rispetto agli anni passati, da Sasso Marconi attraverserà le colline bolognesi fino a Pianoro per poi proseguire attraverso pittoresche frazioni dei colli bolognesi fino al Comune di Castel San Pietro Terme. I concorrenti troveranno poi ristoro nell’ampio e verde contesto del Ristorante Bucaneve, presso gli eleganti spazi del Golf Club Le Fonti, prima di affrontare la sessione pomeridiana di gara.
Per tutti i concorrenti l’appuntamento è sabato 4 luglio  dalle ore 11.00 per le verifiche pre-gara.
Per tutte le info www.targaacibologna.com

1000 MIGLIA 2026, L'ELENCO DELLE VETTURE AMMESSE

 


Con la chiusura dei lavori della Commissione Selezionatrice ha preso forma la lista delle vetture ammesse alla 1000 Miglia 2026. Un atto che, ogni anno, rinnova la composizione di quel “museo viaggiante unico al mondo” che, secondo la celebre definizione di Enzo Ferrari, rappresenta l'essenza stessa della Freccia Rossa. Saranno 29 le nazioni rappresentate dagli oltre 400 equipaggi che hanno superato il rigido vaglio della selezione: l’Italia si conferma il baricentro della corsa con 225 iscritti, seguita da Olanda, Stati Uniti e Gran Bretagna. Non mancano però partecipanti da Paesi più lontano quali Canada, Messico, Giappone, Australia e non solo. Sotto il profilo tecnico, il valore storico della manifestazione è ribadito dalla presenza di 77 esemplari "Participant", vetture che vantano nel proprio pedigree la partecipazione alla gara di velocità disputata tra il 1927 e il 1957. Nell’esclusivo parterre di quest'anno il marchio Alfa Romeo guida la flotta degli accettati con 49 vetture, seguito da una folta rappresentanza di Fiat. Nutrite anche le pattuglie di Ferrari, Lancia, Jaguar, Mercedes-Benz e Porsche. Sotto l'aspetto agonistico, i riflettori sono puntati su Andrea Vesco e Fabio Salvinelli. Il pilota bresciano, su Alfa Romeo 6C 1750 SS del 1929, andrà a caccia della settima vittoria consecutiva. Dovrà però prestare attenzione a equipaggi esperti come Fontanella-Covelli, Erejomovich-Llanos, i Tonconogy o Alberto Aliverti, fresco vincitore di Coppa delle Alpi St. Moritz Edition. Torna anche Silvia Marini, plurivincitrice della Coppa delle Dame. Accanto ai top driver non mancheranno volti noti come l'ex pilota di Formula 1 Giancarlo Fisichella su S.I.A.T.A 30 BC del 1954, il campione di motociclismo Loris Capirossi su Lancia Aprilia berlina 1500 del 1949 e il noto chef Carlo Cracco che, divenuto ormai una presenza fissa, quest'anno sfiderà il cronometro al volante di una Lancia Aurelia B20 GT 2000 berlinetta Pinin Farina del 1951. Ad attendere i piloti della prossima edizione della Corsa più bella del mondo, in programma da martedì 9 a sabato 13 giugno, un tracciato “a otto” che attraverserà l’Italia nelle tappe di Padova, Montecatini Terme, Roma e Rimini. Cinque giorni di gara che si preannunciano impegnativi, ma anche ricchi di bellezza, storia e cultura. Come da regolamento, ogni vettura ammessa al via deve essere preventivamente certificata dal Registro 1000 Miglia, requisito fondamentale per attestare l'autenticità e l'eccellenza dei modelli che animano la Corsa più bella del mondo