Visualizzazione post con etichetta motor valley. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta motor valley. Mostra tutti i post

lunedì 26 ottobre 2026

AUTO E MOTO D'EPOCA 2026, BOLOGNA CONSOLIDA IL SUO RUOLO NEL CLASSIC EUROPEO




Si è chiusa a BolognaFiere la 43ª edizione di Auto e Moto d’Epoca, che conferma il proprio ruolo di riferimento europeo per il motorismo storico e consolida la centralità di Bologna nel panorama del Classic internazionale. In un contesto economico complesso, la manifestazione registra
segnali positivi di sviluppo: gli espositori esteri crescono del 30%, così come la presenza dei visitatori internazionali, provenienti da 34 Paesi. Gli espositori hanno animato i padiglioni per quattro giorni, riunendo collezionisti, dealer, restauratori, Case automobilistiche, club e musei. «Ogni edizione di Auto e Moto d’Epoca è un traguardo, ma anche un nuovo punto di partenza. Vedere crescere la manifestazione, rafforzarsi la presenza internazionale e ritrovare a Bologna una comunità sempre più ampia di collezionisti e appassionati è motivo di grande orgoglio», dichiara Mario Carlo Baccaglini, Presidente di Intermeeting. «Oggi possiamo dire che Auto e Moto d’Epoca si conferma punto di riferimento europeo per il motorismo storico e vogliamo continuare a considerarla la più bella fiera d’Europa. Ma una grande manifestazione non vive soltanto di numeri e di mercato: deve saper raccontare la storia dell’automobile, preservarne il patrimonio e trasmettere questa passione alle nuove generazioni. Perché, alla fine, a vincere è sempre la passione». I risultati confermano la capacità della manifestazione di attrarre nuovi operatori e appassionati, rafforzando il legame tra passato, presente e futuro del collezionismo. Il mercato si dimostra attivo, pur in un contesto sempre più selettivo, con opportunità concentrate soprattutto negli esemplari di fascia medio-alta. Il segmento sotto i 50.000 euro risente maggiormente delle difficoltà economiche, mentre cresce l’interesse per modelli rari, produzioni limitate e vetture che rappresentano già oggi oggetti da collezione: dalle Instant Classic alle hypercar contemporanee. Anche il comparto delle due ruote storiche mostra interessanti prospettive di crescita. In forte espansione, è trainato soprattutto dalla passione di chi ritrova i modelli della propria giovinezza. Tra le tipologie più richieste spiccano le moto da cross e le 125, accanto alle sempre apprezzate MotoGP, capaci di richiamare l’interesse di collezionisti e appassionati.«I risultati di questa edizione confermano Auto e Moto d’Epoca nell'élite degli eventi fieristici europei dedicati alle ruote classiche», conferma Antonio Bruzzone, Amministratore Delegato di BolognaFiere. «L’incremento del 30% degli espositori esteri e dei visitatori internazionali è un segnale importante, che premia il lavoro svolto e la capacità di attrazione di Bologna e del nostro quartiere fieristico. Per il Gruppo BolognaFiere, Auto e Moto d’Epoca rappresenta un asset importante, sul quale intendiamo continuare a investire, valorizzando le competenze di Intermeeting e sviluppando nuove opportunità di crescita nell'organizzazione di manifestazioni b2c». Accanto al mercato, resta centrale la missione culturale di Auto e Moto d’Epoca: preservare e valorizzare la storia dell’automobile e della motocicletta, mantenendo viva una passione capace di attraversare le generazioni. La manifestazione si conferma così un luogo in cui acquistare, vendere, scoprire e riscoprire, ma anche custodire un patrimonio tecnico, industriale e sportivo che appartiene alla storia della mobilità. Come sottolinea Alberto Scuro, Presidente ASI e FIVA: «Per ASI è stata un'edizione speciale perché abbiamo festeggiato i nostri 60 anni in un contesto di rilievo internazionale, con un ASI Village che ha ospitato club e appassionati. Il motorismo storico è una risorsa per il Paese, sia in termini di PIL con il suo indotto da quasi quattro miliardi di euro annui, sia in termini di coinvolgimento generale perché attira oltre venti milioni di italiani che in un recente studio di Euromedia Research si sono dichiarati interessati al settore». «Auto e Moto d’Epoca si chiude con un grande successo, che per il Club ACI Storico si inserisce in un percorso di crescita costante, con i Soci aumentati di circa il 25% l’anno nell’ultimo biennio e il recente riconoscimento della personalità giuridica, segno di una realtà sempre più solida e strutturata», commenta il Presidente ACI e ACI Storico, Avv. Geronimo La Russa. «È un risultato che si riflette negli eventi e nel rapporto con gli appassionati, e con questo spirito abbiamo celebrato, nel nostro Stand, i 120 anni di Lancia, riportando sotto gli occhi dei visitatori vetture come la Stratos Alitalia e la Fulvia HF “14”, guidate da Sandro Munari, e la Delta Integrale “Safari” di Miki Biasion, che hanno fatto sognare generazioni e reso grande l’Italia e la nostra Federazione nel motorsport». La crescita internazionale e la solidità della manifestazione si inseriscono in una strategia di sviluppo che guarda anche a nuovi format e a un calendario di appuntamenti complementari. In questa direzione si colloca Padova Only Classics, il nuovo salone organizzato da Intermeeting e Bologna Fiere Group, in programma alla Fiera di Padova dal 26 al 28 febbraio 2027. Dedicato alle auto e moto costruite fino al 1977, Padova Only Classics nasce per intercettare le esigenze di collezionisti, appassionati e operatori, sperimentando un modello fieristico specializzato e capace di anticipare le evoluzioni del mercato. «Il risultato conferma l’efficacia del lavoro svolto per sviluppare relazioni e opportunità sui mercati europei», conclude Luciano Rizzi, Amministratore Delegato di Intermeeting. «Con questo nuovo appuntamento vogliamo ampliare le occasioni di incontro per il mondo del Classic, rafforzando il posizionamento internazionale di Bologna e sviluppando un sistema di eventi specializzati e complementari. L’obiettivo è offrire nuove modalità di partecipazione al mercato, accompagnando l’evoluzione del settore senza perdere il legame con la sua storia e la passione che lo anima». Auto e Moto d’Epoca dà appuntamento al prossimo anno con la 44ª edizione, in programma dal 21 al 24 ottobre 2027.


mercoledì 21 ottobre 2026

AUTO E MOTO D'EPOCA 2026 APRE OGGI A BOLOGNA

  –


Si apre oggi a BolognaFiere Auto e Moto d’Epoca 2026,


appuntamento di riferimento europeo per il motorismo storico, che fino al 25 ottobre riunisce


collezionisti, operatori, case automobilistiche, musei e appassionati provenienti da tutto il mondo.


Auto e Moto d’Epoca conferma così la propria vocazione internazionale e rafforza il ruolo di


Bologna come punto d’incontro privilegiato per il mercato e la cultura del Classic.


Cuore dell’edizione è Icons of Speed – Endurance Legends, la grande mostra tematica dedicata


alle competizioni di durata, dalle leggendarie 24 Ore di Le Mans e Daytona alle grandi sfide di


Monza e del Nürburgring. 12 vetture straordinarie (e altrettante distribuite nei padiglioni della fiera)


raccontano l’evoluzione tecnologica e sportiva dell’endurance attraverso modelli iconici come


Porsche 917, Porsche 956 Rothmans, Sauber C9, Bentley EXP Speed 8, Lancia LC1. Un viaggio nella


storia di automobili che hanno trasformato la resistenza in leggenda, testimonianza del legame tra


innovazione, ingegneria e competizione.

Grande spazio anche alle due ruote, con un percorso che attraversa cinquant’anni di storia


motociclistica. Protagonista è Honda Motor Europe, con esemplari straordinari provenienti anche


dalla Honda Collection Hall di Motegi, tra cui le NSR500 di Eddie Lawson e Mick Doohan e la


RC211V di Valentino Rossi. Accanto alle leggende del Motomondiale, le rarissime 500 da Gran


Premio di Best Bikes Garage, la nuova area Prestige Bikes, dedicata alle moto da collezione. Anche


la piazzola Youngtimer Dreams ospiterà moto stradali rare e ambite da collezionisti e appassionati,


come la Honda RC213V-S, un modello che raramente si può ammirare dal vivo. Completa l’offerta


il ritorno dell’Italian Motorcycle Championship – Custom Bike Show completano un’offerta che


unisce storia, tecnica e passione.


Si rafforza la dimensione internazionale del mercato, con il debutto della Galleria Aaldering e la


presenza di importanti operatori europei come Metropole e OldtimerFarm, insieme alla


collaborazione con InterClassics Brussels. Tra gli altri protagonisti, Alfa Romeo con il proprio


patrimonio Heritage, il padiglione APT/Motor Valley, ASI Village e lo spazio istituzionale ACI. Il


programma si arricchisce anche con l’European Corvette Day – Italy, in collaborazione con il


National Corvette Museum, oltre agli spazi dedicati a ricambi, modellismo, automobilia e orologi


da collezione.


Tra le tante storie da scoprire ad Auto e Moto d’Epoca 2026, anche quella della Ferrari 348 TB


legata agli anni italiani di Ayrton Senna e della Ferrari 166 MM Barchetta verde e blu, acquistata


quasi in segreto da Gianni Agnelli. Il Museo Ferruccio Lamborghini porta in mostra la Miura SV


appartenuta personalmente al fondatore, nell’anno in cui ricorrono i 60 anni dal debutto del


modello. Mercedes-Benz celebra i 140 anni dalla nascita dell’automobile, mentre la De Dion-


Bouton Type V del 1904 sarà la vettura a quattro ruote più antica presente al Salone.


«Auto e Moto d’Epoca è il luogo in cui il patrimonio del motorismo storico diventa un’esperienza


viva, capace di parlare a generazioni diverse», dichiara Mario Carlo Baccaglini, Presidente di


Intermeeting. «È oggi l’unica fiera europea in cui il pubblico può ammirare da vicino un patrimonio


così straordinario di automobili rare, modelli storici, esemplari unici e autentiche icone del


motorismo, in un percorso che attraversa epoche, stili e innovazioni. Con Icons of Speed e il grande


percorso dedicato alle due ruote raccontiamo non soltanto veicoli straordinari, ma anche le


persone, le idee e le innovazioni che hanno fatto la storia. Il nostro obiettivo è continuare a offrire


contenuti di qualità, valorizzando la cultura motoristica e rendendo il Salone sempre più autorevole


e internazionale».


«La crescita della presenza estera conferma la centralità di Bologna nel panorama europeo del


Classic», sottolinea Luciano Rizzi, Amministratore delegato di Intermeeting. «La partecipazione di


nuovi operatori internazionali e il consolidamento delle relazioni con i principali protagonisti del


settore rafforzano il valore di Auto e Moto d’Epoca come piattaforma di incontro per il mercato.


Una dimensione commerciale che si integra con la qualità delle mostre e degli eventi, offrendo a


professionisti e appassionati un’esperienza sempre più completa».


«Auto e Moto d’Epoca dimostra come un grande evento fieristico possa generare valore ben oltre


i padiglioni, richiamando operatori e appassionati da tutto il mondo, valorizzando una filiera di


eccellenza e contribuendo alla proiezione internazionale di Bologna», dichiara Antonio Bruzzone,


Ceo di BolognaFiere. «Ospitare questa manifestazione nel cuore della Motor Valley ha un


significato particolare: siamo in un territorio in cui la storia dei motori si intreccia con una


straordinaria tradizione manifatturiera, fatta di innovazione, tecnologia e talento. È proprio questa


capacità di mettere in relazione patrimonio industriale, cultura e nuove opportunità di business che


vogliamo continuare a rafforzare, insieme a Intermeeting, consolidando il ruolo di BolognaFiere nel


settore delle passioni e delle fiere ”.

martedì 20 ottobre 2026

ASI AD AUTO E MOTO D'EPOCA 2026 A BOLOGNAFIERE




Il salone “Auto e Moto d’Epoca” a BolognaFiere apre i battenti giovedì 22 ottobre per una nuova edizione che vedrà l’Italia al centro della scena internazionale del collezionismo motoristico. L’Automotoclub Storico Italiano è presente con un grande ASI Village allestito nel Padiglione 25, insieme ad una ventina di Club Federati provenienti da tutta Italia e con lo spazio della FIVA (Federation Internationale Vehicules Anciens), formando un’area espositiva e di accoglienza di sicuro interesse per le decine di migliaia di appassionati attesi fino a domenica 25 ottobre. Sul palco dell’area istituzionale ASI si susseguiranno incontri, conferenze e talk di informazione e approfondimento, con personalità del motorismo e rappresentanti delle istituzioni. “Anche il Salone di Bologna fa parte degli appuntamenti celebrativi del nostro sessantesimo anniversario”, sottolinea il Presidente ASI Alberto Scuro. “È un anno importante per la Federazione, abbiamo voluto interpretarlo al meglio organizzando eventi rilevanti che potessero raccontare il nostro impegno nella tutela e nella valorizzazione del motorismo storico, che oggi più che mai rappresenta una risorsa di alto valore per il Paese. L’ASI Village ad Auto e Moto d’Epoca accompagnerà il pubblico attraverso le nostre attuali direttrici primarie, che sono cultura, turismo e sostenibilità”. L’ampio spazio espositivo allestito all’ingresso dell’ASI Village è dedicato alle Collezioni ASI. Una line-up di esemplari a due e quattro ruote conservati dall’Automotoclub Storico Italiano e tutelati dalla Sovrintendenza ai Beni Culturali: un patrimonio unico, un valore condiviso. 
Dalla Collezione ASI Bertone tre prototipi esemplari unici come la Chevrolet Corvette Ramarro del 1984, in onore del car-designer Marc Deschamps recentemente scomparso, la Bertone Birusa del 2003 e la Bertone Barchetta del 2007. Dalla Collezione ASI Morbidelli un trittico di moto centenarie del 1926: la Harley-Davidson 350 B, la Indian Scout 600 e la BMW R42. Dalla Collezione ASI Motocross Golden Era “Doctor Cross” la Gilera Saturno 500 del 1953, la BSA Victor 441 GP del 1966 e la Greeves Challenger MX3 del 1966. Per la Collezione ASI Micromotori “Muzii” sono esposte tre bici del secondo dopoguerra dotate di motori ausiliari, primi esempi di cicli a pedalata assistita: Chardon Le Poulain, Lamone e Taurea Cicala. FIVA Heritage Hall of Fame: tributo a Sandro Munari Una Lancia Fulvia e una Lancia Stratos saranno al centro della scena per uno speciale tributo al grande campione Sandro Munari scomparso a febbraio di quest’anno. Due vetture guidate dal “Drago” di Cavarzere nello stesso rally: il “Safari” in terra d’Africa nelle edizioni del 1974 (terzo assoluto) e 1976 (ritiro). Un omaggio che culminerà sabato 24 ottobre alle ore 12.00 sul palco dell’ASI Village, con la presenza di campioni della specialità come il due volte iridato Miki Biasion, Tonino Tognana, Andrea Aghini e dei navigatori Gigi Pirollo, Rudy Dal Pozzo, Max De Antoni intervistati dal giornalista Carlo Cavicchi. Un appuntamento che anticipa la cerimonia di consegna del riconoscimento internazionale “FIVA Heritage Hall of Fame” alla memoria di Sandro Munar

Concorso Grifo d’Oro ASI 2026 La seconda edizione del Concorso Grifo d’Oro ASI - istituito con l’obiettivo di far emergere e valorizzare i giovani talenti del car-design, rispolverando il “Grifo d’Oro Bertone” degli anni ’60 opportunamente attualizzato dalla Commissione ASI Case Costruttrici e Designers – vede il suo epilogo sul palcoscenico internazionale di “Auto e Moto d’Epoca” con la premiazione in programma sabato 24 ottobre alle 11.00. Il tema lanciato con il bando di quest’anno ha fatto esprimere i candidati nella realizzazione di una vettura sportiva aperta a due posti come nuova espressione dello spirito dello stile italiano anni ’50, ’60 e ’70: non immediatamente riconducibile ad iconiche auto, ma esempio di nuova spiccata personalità estetica e praticità d’uso come nuova espressione nel solo spirito di quegli anni. Una sfida accolta da molti giovani disegnatori, tra i quali solo uno è stato selezionato come meritevole dalla Giuria del Grifo d’Oro ASI.

ASI Circuito Tricolore 2027: l’anteprima della nuova edizioneSe gli eventi dinamici rappresentano la principale espressione della passione per i veicoli storici, il format ASI Circuito Tricolore – di cui si è da poco conclusa la sesta edizione – aggiunge un legame ancora più stretto e premiante con le eccellenze del made in Italy. Valorizzazione dei territori, delle tradizioni locali, della cultura, dell’enogastronomia. Il calendario 2027 prevede 16 appuntamenti in tutta Italia, che saranno svelati in anteprima sabato 24 ottobre alle 16.00 insieme alla presentazione del nuovo partner Maletti 1867, hub di eccellenza agroalimentare con oltre 150 anni di storia nella produzione e nella distribuzione di specialità italiane di alta qualità.




venerdì 9 ottobre 2026

APRONO LE ISCRIZIONI DELLA 1000 MIGLIA DEL CENTENARIO




Al via le iscrizioni della 1000 Miglia 2027 che, a 100 anni dalla prima, storica gara del 1927, si preannuncia attesissima. Appuntamento immancabile per collezionisti e appassionati di tutto il mondo, la corsa del Centenario vedrà le vetture della Freccia Rossa ripercorrere le strade d’Italia da lunedì 24 a sabato 29 maggio 2027. Ispirato all’impresa ideata un secolo fa dai “Quattro Moschettieri” Aymo Maggi, Franco Mazzotti, Renzo Castagneto e Giovanni Canestrini, il tracciato del Centenario riprende la direttrice originaria del 1927 adattandola alle esigenze di oggi. Nel rispetto di questa eredità la gara tornerà a svilupparsi in senso antiorario, mentre per arricchire ulteriormente la struttura della manifestazione ci sarà la novità del tracciato ad anello che non si vedeva dal 2024.
Il percorso di 1000 Miglia 2027
La corsa si estenderà lungo sei giornate di gara. Il via ufficiale scatterà da Brescia alle 18:00 di lunedì 24 maggio verso Parma, prima città di tappa. Il giorno successivo il convoglio attraverserà Modena per la sosta pranzo, affronterà i passi della Raticosa e della Futa e raggiungerà il traguardo di giornata a Firenze. Mercoledì 26 maggio, dopo il pranzo a Siena con le vetture schierate in piazza del Campo, gli equipaggi scenderanno verso Roma per il consueto giro di boa.
La prima parte della risalita di giovedì 27 maggio vedrà la sosta pranzo a Perugia e proseguirà lungo la direttrice adriatica, con cena in gara nel borgo di Gradara prima dell’arrivo serale a Cervia. Venerdì 28 maggio la quinta giornata collegherà la Romagna a Verona, passando per il pranzo in Prato della Valle a Padova e toccando le colline di Valdobbiadene, Bassano del Grappa e Vicenza.
La sesta tappa di sabato 29 maggio renderà omaggio al territorio bresciano: il convoglio abbraccerà il Lago di Garda, per poi attraversare la Val Sabbia e Lumezzane, comune che nel 2027 condividerà con la Freccia Rossa i 100 anni dalla sua costituzione, dove si terrà la sosta pranzo. L’ultimo tratto della corsa porterà infine gli equipaggi a sfiorare il Lago d’Iseo e a immergersi nella Franciacorta prima del rientro a Brescia. Qui, in un sabato pomeriggio di festa, il centro storico sarà protagonista con il Controllo Timbro in piazza Vittoria e il Controllo Orario finale in viale Venezia prima della celebrazione dei vincitori.

martedì 6 ottobre 2026

AL VIA LA MODENA CENTO ORE 2026

 





Tutto pronto a Riccione per la partenza della Modena Cento Ore 2026: cento equipaggi
a bordo delle proprie vetture storiche stanno per cominciare un’avventura racing che non ha eguali, in grado di richiamare ogni anno sulle strade e negli autodromi migliaia di appassionati curiosi di vedere (e sentire) i bolidi.

La Modena Cento Ore, organizzata da Canossa Events in collaborazione con Scuderia Tricolore, è una manifestazione per auto storiche nata nel 2000 e ormai affermatasi come una delle più prestigiose a livello internazionale e l’unica del suo genere presente in Italia. L’evento è una perfetta combinazione di gare in pista e prove speciali che raduna per una settimana grandi collezionisti e gentlemen drivers da tutto il mondo per uno straordinario viaggio attraverso l’Italia: un’opportunità unica per coniugare allo sport e alla guida un’esperienza turistica indimenticabile, fatta di paesaggi, storia, cultura, arte ed enogastronomia e la naturale e conseguente promozione dei territori attraversati. 




giovedì 1 ottobre 2026

1000 MIGLIA 2027, LA CORSA DEL CENTENARIO


Un secolo di storia, stile e passione automobilistica. Con lo sguardo rivolto allo straordinario traguardo dei cent’anni dalla prima edizione del 1927, 1000 Miglia svela il proprio percorso per il 2027 . Un’edizione attesissima che si preannuncia come un grande tributo alla leggendaria corsa di velocità e all'eccellenza del Made in Italy che ha contribuito a costruire.  Dall’eredità del 1927 ai 6 giorni di gara Fulvio D’Alvia . Il tracciato della 1000 Miglia del Centenario nasce da un legame profondo con la prima edizione del 1927 : il percorso originario è stato ridisegnato e modellato per adattarsi alle esigenze di oggi, mantenendo intatta l'anima e la direttrice dell'impresa ideata un secolo fa dai "Quattro Moschettieri" Franco Mazzotti, Renzo Castagneto e Giovanni Canestrini. Aymo Maggi, . Proprio in questo solco, nell’edizione 2027, la corsa più bella del mondo tornerà al percorso ad anello antiorario . e, come fu nella gara del 1927, al senso Per celebrare questo traguardo l’evento estenderà il proprio abbraccio all’Italia lungo un itinerario articolato su 6 giornate di gara, da lunedì 24 a sabato 29 maggio . Le vetture del "museo viaggiante unico al mondo" torneranno a solcare quelle strade che consacrarono le gesta dei pionieri del 1927: dai vincitori Ferdinando Minoja e Giuseppe Morandi sulla bresciana OM 665 "Superba", fino a Gastone Brilli Peri e a Tazio Nuvolari, già al via in quella prima storica cavalcata al volante di una Bianchi Tipo 20. Il via da Brescia La Freccia Rossa prenderà il via alle Brescia 18:00 di lunedì 24 maggio 2027 dalla rampa di viale Venezia a . Dopo le Prove Cronometrate del Castello e il primo Controllo Timbro al Villaggio di piazza Vittoria, la tappa condurrà gli equipaggi verso la pianura e Castiglione delle Stiviere, luogo natale di Giuseppe Morandi. L'arrivo sarà a Parma Pilotta. Strade epiche e bellezza verso Roma , con la cena ospitata nella suggestiva cornice di palazzo della Martedì 25 maggio il convoglio punterà verso Reggio Emilia e Modena , sede del pranzo in gara. Nel pomeriggio i partecipanti affronteranno la traversata appenninica valicando i Passi della Raticosa e della Futa , curve iconiche dove vennero scritte pagine epocali nella storia dell’automobilismo. Il Controllo Orario di fine tappa sarà un’immersione nello splendore del Rinascimento di Santa Croce e la successiva cena . Firenze , con l’arrivo in piazza La terza tappa di mercoledì 26 maggio muoverà dalla Città del Giglio per attraversare la Valle del Chianti e Arezzo, per poi raggiungere Siena dove ci sarà l'ormai tradizionale sosta pranzo al Tartarugone : un momento divenuto iconico che vedrà le auto allineate nello scenario mozzafiato di piazza del Campo, cornice perfetta per celebrare anche il Centenario dell'ACI di Siena. Salutata la Città del Palio, la 1000 Miglia riprenderà la discesa attraverso l’armonia delle Crete Senesi, Pienza e il lago di Bolsena. Con gli occhi colmi di bellezza, non rimarrà quindi che fare rotta verso le luci di Roma boa. La risalita verso nord per l’immancabile giro di Giovedì 27 maggio prenderà il via la risalita verso nord. Attraversata Assisi, la corsa si fermerà a Perugia per la sosta pranzo; da qui il convoglio valicherà la Madonna della Cima - ripercorrendo un passaggio del tracciato del 1927 - e toccherà Gubbio per poi raggiungere Macerata, Ancona e la Riviera del Conero, ricalcando l'itinerario originale lungo l'intera direttrice della SS16 Adriatica. Tra le grandi novità di questa giornata spicca la cena in gara nell'affascinante borgo di Gradara . : fra la Rocca e il Castello, sarà un vero e proprio tuffo nel medioevo con rievocazioni storiche in costume, prima del Controllo Orario serale a Cervia La quinta tappa di venerdì 28 maggio collegherà Cervia a - con la sosta pranzo in Prato della Valle Verona attraversando Ferrara, Rovigo, - Padova Treviso e le colline di Valdobbiadene. Da qui la corsa affronterà i tornanti delle Scale di Primolano, teatro di leggendarie sfide tra i pionieri del volante nelle primissime edizioni della corsa. Superato il valico, il convoglio toccherà come un secolo fa Bassano del Grappa e Vicenza, prima del sorprendente arrivo nella città scaligera. L’omaggio a Brescia e ai bresciani L’ultima giornata, quella di sabato 29 maggio, sarà una vera e propria celebrazione di Brescia e della sua provincia , la culla dove il mito della disegnerà 1000 Miglia è nato e continua a rinnovarsi ogni anno. Il percorso un grande abbraccio al territorio bresciano partendo proprio dal Basso Garda e proseguendo per la Valtenesi e la Val Sabbia, con il ritorno della sosta pranzo a Lumezzane : un passaggio significativo che vuole celebrare i 100 anni dalla nascita del Comune, uno storico anniversario condiviso con la Freccia Rossa . Dopo aver toccato la Valtrompia, le vetture sfioreranno il lago d’Iseo e attraverseranno la Franciacorta alla volta del Capoluogo. Il rientro in città riserverà un omaggio speciale ai bresciani: nel pomeriggio le vetture effettueranno un ultimo Controllo Timbro in piazza Vittoria , consentendo agli appassionati di ammirare da vicino le auto nel cuore del centro storico. Gli equipaggi in gara raggiungeranno infine il traguardo con il Controllo Orario in viale Venezia per incoronare i vincitori di questa storica edizione del Centenario conclusione della gara del 1927.

giovedì 24 settembre 2026

ASI FEST AL MISANO WORLD CIRCUIT


Il mondo dei motori vintage è pronto per vivere da protagonista l’inedito “ASI Fest”. Un intero weekend, dal 25 al 27 settembre, per condividere una passione declinata in tutte le sue forme e per festeggiare il 60° anniversario dell’Automotoclub Storico Italiano nella splendida cornice del Misano World Circuit. È qui che auto, moto e ogni altro genere di veicolo storico troverà spazio animando un grande villaggio con esposizioni, esibizioni dinamiche, intrattenimento e momenti culturali. ASI Fest è un evento organizzato secondo gli standard della Certificazione ISO 20121 che ne determinano una gestione sostenibile e che gode del patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e della Regione Emilia-Romagna, oltre al supporto di Banca Sella e Confagricoltura. L’impianto romagnolo - cuore sportivo della Motor Valley – si trasforma in un grande museo a cielo aperto con ingresso completamente gratuito per il pubblico: una scelta precisa, mirata alla massima divulgazione di quella cultura motoristica che ASI promuove e valorizza sin dalla sua fondazione avvenuta nel 1966. Una cultura che è anche patrimonio tangibile e fruibile, composto da collezioni e raccolte di veicoli storici diventati testimoni dello sviluppo tecnico, sociale ed economico dell’umanità negli ultimi 150 anni. Ogni Commissione ASI avrà i suoi spazi espositivi allestiti con mostre tematiche per raccontare le tante realtà che compongono il variegato mondo del motorismo storico: dai velocipedi che hanno rivoluzionato la mobilità individuale nella seconda metà dell’800, ai veicoli utilitari che hanno portato sviluppo economico e industriale; poi gli accampamenti dei veicoli militari e l’evoluzione dei mezzi agricoli; le acrobazie in volo dei biplani, l’ASI Veteran Show con i veicoli centenari, il concorso d’eleganza per le auto italiane fino al 1966 e non mancheranno testimonial come i grandi campioni Giacomo Agostini, Arturo Merzario ed Emanuele Pirro. Saranno tre le aree espositive previste all’interno dell’autodromo. Nel “Paddock 1” c’è il Village Club con la presenza di circa 70 Club ASI provenienti da tutta Italia; il Village delle Commissioni ASI; il Campo Base con i veicoli militari; l’area de “I viaggi di una volta”; lo spazio “Cielo e mare” con aerei e imbarcazioni; l’area tematica “Al servizio della legge” con i veicoli delle forze dell’ordine; il settore “Terra e motori” per illustrare le icone delle macchine agricole. Nel “Paddock 2” sarà possibile ammirare centinaia di veicoli storici dei partecipanti, oppure assistere alle sfide nella “Match Race Arena by Microlino & Zero Time” dove si svolgeranno le prove di regolarità; e ancora, sabato 26 settembre, è atteso l’arrivo finale dell’ASI Autogiro d’Italia 2026, partito da Montecatini Terme lunedì 21 settembre con una carovana di auto storiche che stanno completando un tour di 1600 chilometri insieme alla Staffetta dei Club ASI. Ci sono poi tutti i box al coperto, anch’essi occupati da Commissioni ASI e Club Federati. Una “pit walk” dove il pubblico potrà ammirare auto e moto storiche da competizione, veicoli centenari, alcuni pezzi emblematici delle Collezioni ASI ed anche provare l’esperienza dei simulatori di guida in uno spazio dedicato alla sicurezza stradale con particolare riferimento ai giovani. Le tre giornate saranno scandite dai turni di giri liberi in pista per auto e moto (aperti dai veicoli alimentati a bio-benzina con la Commissione ASI Green), organizzati in base alle loro diverse tipologie. Per le auto sono previste le batterie "Post Vintage 1930-1950", "Modern 1951-2006", "Competizione", "Granturismo" e "Formula"; le moto sono suddivise in "Sidecar Competizione", "Squadre Corsa ASI e Competizione", "Moto dal 1930 al 1950", "Moto dal 1951 al 1970", "Moto dal 1971 al 2006". Tutti gli altri veicoli, infine, scenderanno in pista nella parata inaugurale di sabato 26 settembre alle ore 13.00 ed in quella finale di domenica 27 alle 13.45. Tra i momenti istituzionali in programma sul live stage di ASI Fest (al centro del paddock) si segnalano la celebrazione dei 60 anni di ASI e FIVA (Federation Internationale des Vehicules Anciens) prevista venerdì 25 settembre alle 15.30; l’inaugurazione ufficiale di sabato 26 settembre alle ore 12.00; la presentazione del nuovo memorandum di intesa tra ASI e Confagricoltura attesa sabato 25 alle ore 15.00; l’ingresso ufficiale del Museo della Guardia di Finanza nella rete nazionale di ASI Musei (sabato 25 alle ore 16.30). “ASI Fest rappresenta la chiusura di un intero anno dedicato alle celebrazioni del 60° anniversario ASI – sottolinea il Presidente Alberto Scuro – con il coinvolgimento di tutte le anime della Federazione: commissioni, volontari, club di tutta Italia e appassionati. Una festa per condividere i valori dell’associazionismo a noi più cari, un momento di approfondimento culturale attraverso la scoperta dell’evoluzione motoristica che ha caratterizzato gli ultimi 150 anni di storia.”

lunedì 31 agosto 2026

RENNA E ABALSAMO (A112 ABARTH ) FIRMANO IL 33^ SAN MARINO REVIVAL

 





I tarantini Flavio Renna e Paolo Abalsamo a bordo della Autobianchi A112E nei colori Classic Team si sono aggiudicati nettamente il 33° San Marino Revival, decima tappa del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, vittoria con la quale si portano in testa nella
classifica generale tricolore. Il duo pugliese si è anche aggiudicato la Categoria RC4. Emozione come sempre da parte degli Organizzatori nel ricordare Loris Roggia, con il trofeo a lui dedicato che ha premiato il vincitore assoluto Renna. “Siamo molto soddisfatti di questo risultato – racconta alla fine Renna – sia per aver vinto questa importante gara sia per avere conquistato finalmente la testa del Tricolore. Qui a San Marino siamo andati subito in testa, gestendo poi le penalità, fino al traguardo. Adesso per le ultime due gare la lotta con gli avversari per il titolo, soprattutto un Mario Passanante che non molla mai!”. Il San Marino Revival è andato in scena nella Repubblica del Titano, gara di lunga e gloriosa tradizione co-organizzata da San Marino Racing Organization con la Federazione Auto Motoristica Sammarinese ed ha visto al via molti dei protagonisti del Tricolore, pronti a confrontarsi sul tecnico percorso ricavato tra San Marino, nelle vallate del Conca (Marche) e del Marecchia (Romagna) su 185 Km, scandito da 65 prove cronometrate. Passanante, con la giovane toscana figlia d’arte Elisa Buccioni ai cronometri, a bordo della versione 70Hp della A112 con le insegne di Franciacorta Motori che precedono, sul podio, i coniugi ferraresi Sergio Sisti e Anna Gualandi sulla “pluri decorata” Lancia Aprilia del 1937 del Classic Team che si fregiano del primato in Categoria RC2. 
Quarto assoluto, ad un soffio dal terzo gradino finale, il duo sammarinese Isaia Zanotti e Roberto
Gasperoni, competitivi con la loro Fiat Ritmo Abarth 130 TC della Rovigo Corse che si aggiudicano la Categoria RC5. Al quinto posto della generale finale issano la loro Fiat 600 del 1955 i campobellesi Francesco Nicolò Gulotta e Paolino Messina, tra i grandi specialisti della regolarità, riusciti a partire nonostante qualche noia meccanica alla vettura nei colori Franciacorta Motori, con la quale si sono imposti in Categoria RC3. Il piemontese Andrea Malucelli, con Luigi Cantarini a fianco, ha mostrato ancora una volta grande affiatamento con la particolare Fiat Duna 70 nei colori Franciacorta Motori, piazzandosi alla fine sesto assoluto e secondo di RC5.
La classifica Femminile è andata a Gaetana Angino ed Enrica Russo (Autobianchi A112 Abarth), laclassifica Scuderie ha visto primeggiare Franciacorta Motori. La Power Stage Classic, vera e propria gara nella gara, apertura del 33° San Marino Revival, svoltasi nel pomeriggio di sabato è andata a Massimo Dalleolle, con Alessandro Traversi a fianco che hanno issato
la loro A112 Abarth 70HP davanti a tutti. Una sola penalità in meno rispetto al capoclassifica Tricolore
Flavio Renna, con Abalsamo, con la versione Elegant della stessa vettura, con il podio completato da una terza A112, quella nelle mani di Maccario-Luciano. Sui quattro “tubi” della Power Stage, bella
prestazione per il duo femminile Gaetana Angino e Enrica Russo quinte, manco a dirlo, con una
Autobianchi A112, vettura che va per la maggiore grazie alla reattività, che ben si adatta alla
Regolarità.La Power Stage verrà interamente trasmessa su ACI Sport TV, Canale 228 di Sky, 52 di Tivùsat e on demand su acisport.tV

giovedì 6 agosto 2026

ASI, PESARO TERRA DI MOTORI E DI GRANDI CAMPIONI CELEBRA LA PASSIONE PER LE DUE RUOTE


Pesaro,
terra di motori e di grandi campioni, celebra la passione per le due ruote. La città ospita "Due Ruote tra miti e leggende", la mostra promossa dall'Automotoclub Storico Italiano (ASI) e dal Comune di Pesaro per un viaggio tra bici e moto storiche in tre differenti location: Musei Civici di Palazzo Mosca, Museo della Bicicletta e Chiesa dell'Annunziata. L'esposizione, aperta al pubblico dal 7 agosto al 27 settembre, offre un percorso dedicato alla storia, al design e all'evoluzione delle due ruote. Conferenza stampa di presentazione e inaugurazione ufficiale sono previste venerdì 7 agosto 2026 alle ore 12.00 presso il Cortile dei Musei Civici di Palazzo Mosca (Pesaro).

martedì 28 luglio 2026

AUTO E MOTO D'EPOCA E INTERCLASSIC BRUSSELS UNA PARTNERSHIP CHE VALE DOPPIO

 


lunedì 6 luglio 2026

LA 13^ TARGA AC BOLOGNA VA A BERTOLI-VAVASSORI (FIAT 508) DELLA FRANCIACORTA MOTORI



Si è conclusa con la vittoria dell’equipaggio composto da Vincenzo Massimo Bertoli e Doriano Vavassori, su Fiat 508C della Franciacorta Motori, la 13ª edizione della Targa AC Bologna, nono appuntamento del calendario CIREAS che ha animato il territorio bolognese nelle giornate del 4 e 5 luglio 2026. Nel 120° anniversario della sua fondazione, l’Automobile Club Bologna ha organizzato un evento capace di richiamare molti tra i migliori professionisti della disciplina. La competizione che ha visto 49 equipaggi al via, animata da un confronto serrato sulle prove di precisione, ha visto imporsi il duo bergamasco al termine di una gara gestita con concentrazione e continuità, facendo registrare un punteggio complessivo di 229,08 penalità. “Grande soddisfazione vincere una gara di Campionato Italiano - ha detto Bertoli - per di più a Bologna, considerando che l’anno scorso siamo arrivati secondi. La gara è stata molto tecnica e impegnativa. Il caldo l’ha inciso molto sulla gara e gestire le temperature praticamente estive è stato molto impegnativo. Così come impegnativa è stata la gestione della guida e della vettura su strade talvolta dissestate perché il rischio di far dei danni alle nostre anteguerra è stato concreto. Per fortuna siamo arrivati senza grossi problemi e quindi va bene così. Inoltre abbiamo portato a casa punti importanti per la nostra scuderia”. Secondi assoluti sono arrivati il medico bresciano Alberto Riboldi con il suo esperto codriver Vito Cartafalsa su Fiat Balilla 508 Coppa Oro, di Franciacorta Motori, con 252,70 penalità e un distacco di 23,62 penalità.
“Abbiamo gestito bene la gara - ha detto Cartafalsa - considerando il gran caldo e qualche sbavatura. Il primo e l’ultimo settore sono stati molto tirati. Il percorso è bello e suggestivo però molti tratti presentano un manto stradale particolarmente insidioso e poco adatto alle vetture anteguerra e per questa ragione abbiamo pagato qualcosa. Però siamo felici del risultato e della tripletta di Franciacorta Motori”.
Terza posizione e vittoria di categoria RC4 per il pluricampione italiano, il campobellese Mario Passanante e la giovanissima toscana figlia d’arte Elisa Buccioni su Autobianchi A112 Abarth 58 HP con 273,18 penalità, protagonisti di una prestazione costante lungo l’intero percorso.
Ai piedi del podio gli alfieri del Classic Team, i tarantini Flavio Renna con Paolo Abalsamo su Autobianchi A112E che conquistano anche la seconda posizione di categoria RC4 con 289,98 penalità, seguiti da Massimo Zanasi e Barbara Bertini su Fiat 1100 Special con 301,32 penalità, che vincono la categoria RC3 il cui podio è composto dai fratelli bresciani Celestino e Oreste Sangiovanni su Porsche 356 A di Franciacorta Motori ed i toscani Massimiliano Buccioni e Monica Guerrini su Alfa Romeo Giulietta Spider. La parte alta della classifica ha confermato la competitività della manifestazione, con distacchi progressivi ma contenuti nelle prime posizioni, segno di un livello tecnico omogeneo tra gli equipaggi partecipanti. Sesta piazza assoluta per Stefano Morbio e Pasqualino Rinaldi su Fiat 508 S della scuderia MNT 25 che chiudono la loro prestazione con 306,88 penalità, completando il podio di RC2. Settimi sono i coniugi di Parma Carlo Beccalossi e Marzia Marchioni su Fiat 508 S del 1935 della Brescia Corse che chiudono con 310,50. Completano la top ten, classificandosi ottavi assoluti e vincendo la categoria RC5, Alfonso e Rocco Angelo Tumbarello, figlio e padre, sulla Autobianchi A112 di Franciacorta Motori sulla la quale chiudono con 331,24 penalità, seguiti dai toscani Claudio Lastri e Valter Pantani sulla Alfa Romeo Giulietta 1.3 (che vincono la Power Stage Classic con una sola penalità su tre split) ed i sanmarinesi Isaia Zanotti e Roberto Gasperoni sulla Fiat Ritmo Abarth 103 TC della Rovigo Corse che con 340,40 penalità chiudono decimi assoluti e terzi di categoria. Gasperoni torna in gara dopo una lunga assenza dovuta a vicissitudini familiari. Podio di RC5 completato dai coniugi piemontesi Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi sulla ormai iconica Fiat Duna 70 della Franciacorta Motori che chiudono in undicesima posizione assoluta mentre in RC6, risultato pieno per il rallista Andrea Giacoppo e Lisa Oliviero sulla Fiat 500 Sporting dello Speeding Motors Team.
Tra le dame, la vittoria è andata a Gaetana Angino ed Enrica Russo sulla A112 Abarth del Classic Team. La manifestazione organizzata dall’Automobile Club Bologna ha confermato anche in questa edizione la propria centralità nel panorama della regolarità classica nazionale, offrendo un confronto tecnico di alto profilo tra vetture storiche e moderne interpreti della disciplina. Il prossimo appuntamento di Campionato è in programma nel primo weekend di Agosto di scena al San Marino Revival.

giovedì 2 luglio 2026

AL VIA LE ISCRIZIONI DEL 33^ SAN MARINO REVIVAL

 


Si sono aperte le iscrizioni (e si chiuderanno mercoledì 29 luglio) del 33° San Marino Revival, decimo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche in programma l’1 e 2 agosto e organizzato da SMRO San Marino Racing Organization. Come di consueto, il Multieventi Sport Domus, di Serravalle nella Repubblica del Titano sarà il cuore pulsante della competizione, ospitando le verifiche, la Direzione Gara, la segreteria e la cerimonia di premiazione. Anche nell’edizione 2026, sempre dal Multieventi Sport Domus partiranno e arriveranno i concorrenti. La gara si snoderà attraverso il territorio di San Marino e nelle vallate del Conca (Marche) e del Marecchia (Romagna). Scenari dalla grande suggestione sportiva con un territorio che vanta una tradizione automobilistico sportiva importante, avendo appena ospitato il prestigioso Rally di San Marino. Il 33° San Marino Revival si disputerà su un percorso di 185 Km, scandito da 65 prove cronometrate. Il programma prevede per sabato 1 agosto 2026, l’apertura delle verifiche sportive a partire dalle 13.30, presso il Multieventi Sport Domus di Serravalle, mentre nelle adiacenze alle 17,30, si svolgerà la Power Stage Classic, la tradizionale prova spettacolo su 3 pressostati integralmente ripresa e trasmessa da ACI SPORT sul canale 228 di SKY. Il 2 agosto si svolgerà la gara, con partenza alle ore 9,00 con arrivo alle ore 16.30. Alle ore 17,45 si terrà la cerimonia di premiazione.

domenica 14 giugno 2026

JUAN E MARGARITA TONCONOGY (ALFA ROMEO 1750 6C) BRINDANO ALLA MILLE MIGLIA 2026

 


 Juan e Margarita Tonconogy hanno vinto la 1000 Miglia 2026. Al volante della loro splendida Alfa Romeo 6C 1750 GS Spider Zagato del 1931, l'equipaggio argentino è riuscito a difendere con successo la leadership dagli attacchi dei diretti inseguitori,  confermando la loro bravura sui pressostati fino al traguardo di Brescia.Per Juan Tonconogy si tratta del quarto sigillo personale alla Freccia Rossa, dopo i trionfi conquistati nel 2013, 2016 e 2018, ma è la prima vittoria in assoluto ottenuta in coppia con la sorella Margarita. Un'impresa storica che di fatto interrompe la straordinaria striscia vincente di Andrea Vesco, dominatore assoluto delle ultime sei edizioni consecutive (dal 2020 al 2025). Sul secondo gradino del podio salgono proprio i bresciani Andrea Vesco e Fabio Salvinelli su Alfa Romeo 6C 1750 SS Spider Zagato del 1929, coprotagonisti di una sfida che ha reso questa 1000 Miglia più che mai avvincente. Il terzo posto assoluto va invece a Lorenzo e Mario Turelli, costantemente solidi e precisi al volante della loro O.M. 665 S MM Superba del 1929. Nessuna sorpresa invece per la Coppa delle Dame che anche in questa edizione finisce nelle mani di Silvia Marini, affiancata da Francesca Ruggeri su Cisitalia 202 S MM Spider del 1947. Il cerchio si chiude così dove tutto è iniziato. Il convoglio della 1000 Miglia 2026 ha fatto il suo emozionante rientro a Brescia, superando la storica rampa di viale Venezia dopo aver coperto quasi 2000 chilometri di strade mozzafiato. Cinque tappe intense che hanno coniugato la tecnica di 144 Prove Cronometrate e 8 Prove di Media alla bellezza senza tempo dei paesaggi attraversati, confermando la Freccia Rossa come la corsa più bella del mondo. Trionfano nel Ferrari Tribute 1000 Miglia Vittorino Battaglia e Giordano Mozzi su 488 Spider del 2019, mentre In Gran Turismo Experience si sono imposti Shimitzu Ryotaro e Jari-Matti Latvala. Partito da Brescia sotto un sole splendente, il serpentone degli oltre 430 equipaggi ha inaugurato un percorso inedito attraversando per la prima volta la Val Trompia e la Val Gobbia, con il Controllo Timbro alla sede della Beretta per celebrarne i 500 anni di storia, prima del bagno di folla a Lumezzane e sul Garda. Attraversato il Veneto, il convoglio ha intrapreso la discesa verso gli Appennini, superando il Passo dell’Abetone a quota 1388 metri sotto una brezza frizzante.La terza frazione ha celebrato l’incanto della Toscana e del Lazio, tra le Prove Cronometrate sulle mura di Lucca e la spettacolare sosta pranzo in una piazza del Campo a Siena avvolta come da tradizione dal Tricolore. La risalita verso l'Adriatico nella quarta tappa ha regalato momenti di rara intensità come il passaggio sul sagrato della Basilica di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola ad Assisi per l'omaggio a San Francesco a ottocento anni dalla scomparsa, il transito nella suggestiva Gola del Furlo e la spettacolare scalata nel cuore del Titano per il Controllo Timbro in piazza della Libertà a San Marino. Infine l'ultima e decisiva frazione partita da Rimini. Una tappa che ha visto il convoglio sfilare davanti al Castello Estense di Ferrara per poi concedersi l'ultimo pranzo nella splendida cornice delle Fruttiere di Palazzo Te a Mantova, accolto dal calore del pubblico in centro storico. Nel pomeriggio, prima del rientro a Brescia, le vetture hanno affrontato gli ultimi Controlli Timbro toccando il 4º Reggimento artiglieria controaerei "Peschiera", Guidizzolo, Castiglione delle Stiviere e Montirone, fino al Controllo Orario finale delle ore 15:00 che ha fatto da preludio alla passerella d'onore. Finisce così l’edizione numero 99 di 1000 Miglia. Ora lo sguardo punta già al 2027, all’anno del Centenario. Una corsa che tornerà alla classica collocazione a fine maggio, nella settimana che va dal 22 al 29. L’appuntamento è per una 1000 Miglia pronta a regalare tante altre novità, ma anche le forti emozioni di sempre.