Una domenica soleggiata ha ospitato, l’11 maggio, un nuovo appuntamento con Ruote nella Storia. A fare da sfondo alla tappa del format di ACI Storico e Automobile Club d’Italia l’Appennino-Bolognese con la sua storia, la sua cultura, la sua tradizione e i suoi suggestivi panorami. La manifestazione, inserita in questo contesto, è stata organizzata dall’Automobile Club Bologna. Ente presieduto da Federico Bendinelli e diretto da Fabrizio Turci. I partecipanti al raduno, che come sempre ha visto sfilare vetture dal calibro e la bellezza indiscussa, si sono dati appuntamento per la partenza nella bellissima e accogliente Piazza della Pace a Bologna, da qui la carovana si è diretta in direzione Grizzana Morandi. Protagonisti di questa giornata due antichissimi edifici che si incastonano perfettamente nel ricco scenario paesaggistico: il Santuario della Madonna della Consolazione di Montovolo, primo Santuario dell’Archidiocesi di Bologna e risalente al XII secolo e nata prima dell’Anno Mille sulle ‘ceneri’ di un già esistente tempio pagano; e l’Oratorio di Santa Caterina d’Alessandria, costruito in perfetto opus quadratum e risalente al Mille d.C. Luoghi, dal fascino senza tempo, che i partecipanti a Ruote nella Storia organizzata da AC Bologna hanno potuto ammirare grazie ad esclusive visite guidate. Al termine della visita tutti gli equipaggi si sono diretti a Rocca Pitigliana, per il pranzo conviviale presso "l’Osteria della Rocca". E se gli edifici di origine antica hanno caratterizzato il desiderio di valorizzazione territoriale che ispira Ruote nella Storia, immancabili sono state senza dubbio le vetture storiche e d’epoca, che rappresentano la prestigiosa parte motoristica dell’evento. Circa una ventina le automobili presenti tra cui una Flaminia Sport 3C - 1962, un’Austin Healey 3000 Mk 2 del 1961, una Ferrari 308 Gts del 1979 e una Triumph Tr3 del 1956. “Una splendida giornata che ha segnato l'inizio della nuova stagione dei raduni d’auto nel nostro territorio - ha voluto evidenziare Federico Bendinelli, Presidente di AC Bologna - Ottima iniziativa che ha riscosso un bel successo tra i 23 equipaggi partecipanti, sia per il tragitto percorso sia per il momento del pranzo che, come spesso avviene, è stato un momento di grande condivisione dell'esperienza che si sta vivendo insieme”.- Per la stagione 2025 Ruote nella Storia torna il 17 maggio con AC Vercelli e il 18 maggio con tre diversi appuntamenti organizzati, rispettivamente, da: AC Avellino, AC Brindisi e AC Roma.
Correre, viaggiare, a due o a quattro ruote, meglio se d’epoca. Percorrere strade sconosciute, alla ricerca delle sfide e dell’avventura. Questo blog è dedicato a tutti quelli che hanno un’auto o una moto, e una storia da raccontare. Perché non si stancano mai di esplorare il mondo.
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giovedì 15 maggio 2025
RUOTE NELLA STORIA TRA LE MEMORIE ETRUSCHE DEL BOLOGNESE
Una domenica soleggiata ha ospitato, l’11 maggio, un nuovo appuntamento con Ruote nella Storia. A fare da sfondo alla tappa del format di ACI Storico e Automobile Club d’Italia l’Appennino-Bolognese con la sua storia, la sua cultura, la sua tradizione e i suoi suggestivi panorami. La manifestazione, inserita in questo contesto, è stata organizzata dall’Automobile Club Bologna. Ente presieduto da Federico Bendinelli e diretto da Fabrizio Turci. I partecipanti al raduno, che come sempre ha visto sfilare vetture dal calibro e la bellezza indiscussa, si sono dati appuntamento per la partenza nella bellissima e accogliente Piazza della Pace a Bologna, da qui la carovana si è diretta in direzione Grizzana Morandi. Protagonisti di questa giornata due antichissimi edifici che si incastonano perfettamente nel ricco scenario paesaggistico: il Santuario della Madonna della Consolazione di Montovolo, primo Santuario dell’Archidiocesi di Bologna e risalente al XII secolo e nata prima dell’Anno Mille sulle ‘ceneri’ di un già esistente tempio pagano; e l’Oratorio di Santa Caterina d’Alessandria, costruito in perfetto opus quadratum e risalente al Mille d.C. Luoghi, dal fascino senza tempo, che i partecipanti a Ruote nella Storia organizzata da AC Bologna hanno potuto ammirare grazie ad esclusive visite guidate. Al termine della visita tutti gli equipaggi si sono diretti a Rocca Pitigliana, per il pranzo conviviale presso "l’Osteria della Rocca". E se gli edifici di origine antica hanno caratterizzato il desiderio di valorizzazione territoriale che ispira Ruote nella Storia, immancabili sono state senza dubbio le vetture storiche e d’epoca, che rappresentano la prestigiosa parte motoristica dell’evento. Circa una ventina le automobili presenti tra cui una Flaminia Sport 3C - 1962, un’Austin Healey 3000 Mk 2 del 1961, una Ferrari 308 Gts del 1979 e una Triumph Tr3 del 1956. “Una splendida giornata che ha segnato l'inizio della nuova stagione dei raduni d’auto nel nostro territorio - ha voluto evidenziare Federico Bendinelli, Presidente di AC Bologna - Ottima iniziativa che ha riscosso un bel successo tra i 23 equipaggi partecipanti, sia per il tragitto percorso sia per il momento del pranzo che, come spesso avviene, è stato un momento di grande condivisione dell'esperienza che si sta vivendo insieme”.- Per la stagione 2025 Ruote nella Storia torna il 17 maggio con AC Vercelli e il 18 maggio con tre diversi appuntamenti organizzati, rispettivamente, da: AC Avellino, AC Brindisi e AC Roma.
giovedì 23 maggio 2024
LA 11^ TARGA AC BOLOGNA HA APERTO LE ISCRIZIONI
Si sono aperte le iscrizioni della 11^ Targa AC Bologna, sesto appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche in programma nel fine settimana dell’8 e 9 giugno. Dopo lo stop forzato con l’annullamento della gara del 2023 dovuta alla ben nota alluvione che ha sferzato l’Emilia Romagnia, c’è grande attesa tra i protagonisti del Circus della Regolarità per potersi confrontare su un percorso praticamente nuovo. Quartier generale della competizione organizzata dall’Automobile Club Bologna, sarà come da tradizione l’Admiral Park Hotel di via Fontanella a Zola Pedrosa, che ospiterà direzione di gara, verifiche e segreteria. Il programma prevede le verifiche tecniche e sportive nella giornata dell’8 giugno dalle ore 15.00 alle ore 21.00. Il percorso si snoda lungo 193,75 km di colli bolognesi scanditi da 64 prove cronometrate, 5 controlli orari e un controllo a timbro, con partenza dall’Admiral Park alle ore 9.00 del 9 giugno, sosta pranzo a Casa Rugiada Rocca di Roffeno, Castel d’Aino e arrivo nella stessa località alle 15.40 cui seguirà la cerimonia di premiazione. “L'impegno che mettiamo di anno in anno nella crescita della nostra manifestazione - dicono gli organizzatori - è sempre costante. L'attenzione ai dettagli della nostra TARGA AC BOLOGNA è attestata quest'anno anche dalla perizia e cura nella verifica dei tempi della Tabella Tempi e Distanze, che sono stati rilevati da un professionista incaricato simulando la gara nella giornata di domenica, negli stessi orari di gara e con vettura anteguerra MG PB anno 1935 completamente originale”.
Le informazioni, i moduli di iscrizione sono come sempre disponibili nell’apposita sezione di www.targaacibologna.com
lunedì 3 agosto 2020
TURELLI-TURELLI (FIAT 508) CONQUISTANO L'OTTAVA TARGA AC BOLOGNA
Neppure l'emergenza Covid ha fermato gli organizzatori dell'AC Bologna che dopo il forzato stop di aprile, sono risciti a metterla in calendiario e ad organizzarla per domenica 2 agosto una data simbolo per la città emiliana. TARGA AC BOLOGNA è l’evento sportivo di punta dell’Automobile Club Bologna che continua con l’impegno di sempre nella promozione dello sport automobilistico legato alle auto storiche che porta, ormai da anni, le “vecchie signore” a correre nel cuore della Terra dei Motori
E L'impegno e la passione degli organizzatori è stato premiato dalla partecipazione di una settantina di equipaggi giunti da tutta Italia e da molti Top driver in cerca di punti preziosi per il il Cireas 2020 di cui la gara emiliana è stato il terzo round dopo dopo il Trofeo Giulietta e Romeo di inizio anno e il Campagne e Cascine di metà luglio Targa AC Bologna è, infatti, l’unico appuntamento inserito nel Campionato Italiano ad essere realizzato in Emilia Romagna. Oltre 180 i chilometri del percorso sull'appennino bolognese con 65 prove cronometrate che hanno messo a dura prova driver e auto anche a causa della temperatura elevata dentro e fuori dagli abitacoli.
Un percorso che dalle porte di Bologna con la partenza dall'Admiral Park Hotel di Zona Pedrosa ha portato i concorrenti fino a Castelletto di Serravalle per il primo controllo orario e poi via via per Monteorsello, Cà Parlantino, e a Montalbano tutto su strade in mezzo a boschi e prati immersi in una natura rigogliosa, per il piacere di guidare e di divertire concorrenti. Quindi la sosta per il pranzo, e poi il via al secondo settore con il ritorno, facendo il percorso all'inverso fino al traguardo finale all'Admiral Park Hotel che ha ospitato le premiazioni.
E al traguardo il primo posto sui tempi netti è andato alla coppia Gamberini-Biagi su una inedita Bmw 320, che però hanno dovuto accontentarsi del quarto posto assoluto nella classifica con i coefficienti per anzianità dell'auto, sorpassati da tre auto anteguerra, ormai mattatrici assolute del campionato tricolore 2020: così la vittoria assoluta di questa ottava edizione della Targa AC Bologna è andata ai due Turelli sulla Fiat 508 della Scuderia Franciacorta, seguiti da vicino da Fontanella- Covelli su Lancia Aprilia del Classic Team, e da Loperfido-Calosi su Fiat 508. Quindi, dietro a Gamberini-Biagi al quarto posto della graduatoria generale, al quinto gradino del podio si sono imposti Riboldi-Riboldi sempre su Fiat 508, Zanasi-Bertini su Fiat 508, Roversi -Bellini su Fiat 1100 e la prima dama Barbara Zazzeri su Renault R5 Alpine, anche lei penalizzata dallo sfavorevole coefficiente della sua auto. Alle premiazioni il direttore dell'AC Bologna Raffaele Ferriello ha sottolineato la volontà di tutto lo staff dell'Automobil Club di fare ad ogni costo la gara di quest'anno, nonostante tante difficoltà dovute all'emergenza Covid. Un grande impegno ripagato dalla numerosa partecipazione di concorrenti arrivati da tutta Italia. Il Direttore dell'Ac ha poi dato l'arrivederci a tutti i concorrenti alla nona edizione della Targa AC Bologna che tornerà nella sua collocazione primaverile. Presente alle premiazioni anche il sindaco del Comune di Valsamoggia, Daniele Ruscigno, nel cui territorio si è svolto gran parte del percorso di gara, che si è complimentato con l'organizzazione per la perfetta riuscita di questa ottava Targa AC Bologna.
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