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Correre, viaggiare, a due o a quattro ruote, meglio se d’epoca. Percorrere strade sconosciute, alla ricerca delle sfide e dell’avventura. Questo blog è dedicato a tutti quelli che hanno un’auto o una moto, e una storia da raccontare. Perché non si stancano mai di esplorare il mondo.
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"Preso d’assalto lo Stand ACI Storico di Auto e Moto d’Epoca - afferma Angelo Sticchi Damiani, Presidente dell’Automobile Club d’Italia - un evento di riferimento internazionale per il motorismo storico, un appuntamento che unisce tradizione e innovazione, capace di attrarre appassionati e operatori da tutto il mondo. Oltre 25 incontri di grande spicco si sono susseguiti sul palco ACI per i numerosi appassionati, che sono rimasti affascinati anche dagli spazi espositivi con i quali abbiamo celebrato i 110 anni di Maserati, le vetture protagoniste del cinema italiano e le auto della velocità in salita. Particolare soddisfazione per il successo di ACI Experience, esperienza immersiva nel “Metaverso”, da provare tramite Apple Vision Pro, con protagonista la Triumph TR3A del film “La Dolce Vita”. Da sottolineare la resilienza di Bologna e dell’Emilia-Romagna, che hanno affrontato con straordinaria forza le recenti avversità, continuando a dimostrare un’energia e un impegno esemplari”.
Il grande ASI Village nel padiglione 22 ha visto un afflusso costante e importante di visitatori: “Siamo molto contenti di questa edizione – conferma Alberto Scuro, Presidente dell’Automotoclub Storico Italiano - soprattutto per aver realizzato un ASI Village che ha catalizzato l'interesse degli appassionati: i nostri Club che l'hanno animato sono riusciti ad interpretare al meglio la tematica legata al turismo motoristico esponendo veicoli straordinari. E poi l'emozione di consegnare il Premio ASI per il Motorismo Storico al mitico Arturo Merzario, che ancora oggi incarna la passione pura per i motori e per la cultura delle competizioni". Infine, il pubblico che ha affollato i padiglioni della Fiera è in crescita rispetto ai numeri del 2023, con una forte presenza internazionale. Grande e costante l’affluenza in tutti e i 4 giorni, in particolare nella giornata di apertura e il sabato, con appassionati e curiosi che hanno ammirato le auto e le moto esposte fino all’ultimo minuto prima della chiusura. Ancora una volta, i visitatori si sono immersi in un viaggio senza tempo: modelli iconici, restaurati con cura o lasciati nel loro glorioso stato originale, rarità introvabili, le auto della dolce vita, le moto che hanno fatto la storia. Tutto a Bologna racconta un pezzo del passato e della cultura dei motori, in una simbiosi tra storia e futuro, tra il piacere per l’unicità delle auto storiche e le innovazioni contemporanee, tra valore emotivo-culturale e innovazione.
L’appuntamento è alla 42° edizione di Auto e Moto d’Epoca, dal 23 al 26 ottobre 2025, sempre a BolognaFiere.
La tappa di Ruote nella Storia organizzata con il supporto fondamentale di Automobile Club Parma ha raccolto un elevato numero di equipaggi partecipanti, che hanno goduto, con entusiasmo e condivisione, di una giornata all’insegna del motorismo storico e della rievocazione legata all’automobilismo competitivo che ha attraversato le terre protagoniste di questo appuntamento.
La manifestazione, tenutasi lo scorso 31 agosto 2024, ha accolto 88 equipaggi provenienti dalla Provincia, ma non solo, che hanno aderito allo spirito promosso dal format di ACI Storico e Automobile Club d’Italia esaltando con la loro presenza la bellezza e il fascino delle vetture storiche e allo stesso tempo la ricchezza del patrimonio culturale e territoriale del parmense.
L’Ente presieduto da Alessandro Cocconcelli e con la direzione di Stefano Zilla, ha perseguito l’obiettivo primario di valorizzare il motorismo storico automobilistico declinandolo in ogni sua forma, ivi comprese le rievocazioni di gare storiche del passato. Senza tralasciare la valorizzazione del territorio con particolare riferimento alla convenzione in essere con le Associazioni Borghi Autentici d’Italia e Città dei motori dell’ANCI. "Abbiamo vissuto una giornata tra amici appassionati vecchi e nuovi, uniti da un profondo amore ed entusiasmo per le comuni radici automobilistiche - ha dichiarato il Presidente di AC Parma, Alessandro Cocconcelli - Osservando la splendida parata delle ottantotto vetture al via, per inciso comprendente numerosi esemplari di rimarchevole pregio e storicità. Dai volti dei partecipanti si leggeva chiaramente il desiderio di mantenere viva nel tempo la storia dell’automobile e, se possibile, illuminarne il futuro. Il successo della manifestazione, svoltasi senza intoppi, è dovuto parimenti alla gradevolezza dei partecipanti ed alla qualità dell’organizzazione, per cui ringrazio tutti i dipendenti e collaboratori dell’Automobile Club Parma che vi hanno lavorato. Infine desidero ringraziare Pro Loco e Comune di Berceto e l’Autodromo di Varano per la perfetta ospitalità".-
La quarta edizione di Ruote nella Storia con l’Automobile Club Parma è avvenuta in concomitanza con le Celebrazioni del Centenario del Campionato Sociale 1924 – 2024 dell’Automobile Club Parma. La manifestazione ha avuto inizio dall’Autodromo Riccardo Paletti” della città di Varano dè Melegari e i partecipanti hanno preso parte ad un percorso che li ha condotti, poi, fino a Berceto. Non si è trattato di un tragitto casuale, bensì di un percorso che ha avuto la finalità di rievocare diverse gare e manifestazioni del passato, che sono state organizzate direttamente dall’AC Parma e che hanno fatto la storia pionieristica dello sport automobilistico.
Tra le gare rievocate: la gara "Fornovo - La Cisa", organizzata dall’Automobile Club Parma tra gli anni ’20 e ’50 del secolo scorso per lo svolgimento del Campionato Sociale e del Volante d’Argento; la gara c.d. “Fornovo – Monte Cassio”, organizzata in sei edizioni dal 1962 al 1975 e valevole per il Campionato Europeo della Montagna, a 62 anni dall’edizione del 1962; la gara “Rally del Taro e del Ceno”, a quarant’anni esatti dalla sua prima edizione del 1 Settembre 1984 vinta dall’equipaggio parmigiano Moruzzi Andrea - Calzolari Franco su Ferrari 308 GTB Gruppo 4; parte del percorso delle "Cronoscalate Storiche dell’Appennino Parmense", gara di regolarità svoltasi dal 2007 al 2012 sul percorso delle gare in salita provinciali sopraccitate, con particolare riferimento dell’edizione del 2011 svoltasi in occasione di “Parma European City of Sport”; la fondazione dell’autodromo di Varano nel 1969 (allora intitolato a San Cristoforo) e l’iconica presenza del 12 Maggio 1971 della Ferrari F1 312B condotta dal famoso pilota Jacky Ickx sul circuito.
Come in ogni appuntamento con il prestigioso auto-raduno, anche in questa occasione non sono mancate le vetture di grande importanza, bellezza e rarità. In particolare, per celebrare il quarantennale dalla prima edizione del Rally del Taro e del Ceno, l'AC Parma ha invitato l'equipaggio vincitore, allora al volante di una Ferrari 308 GTB gr. B, composto da Andrea Moruzzi e Franco Calzolari, che ha partecipato alla manifestazione dello scorso 31 agosto con una Citroen Mehari del 1978. Tra gli altri gioielli su quattro ruote presenti anche diverse Ferrari, una splendida Lancia Aprilia Farina Cabriolet del 1939, una rara Alfa Romeo Giulia Gtc ed una Stanguellini Corsa del 1948, svariate Porsche e decine di altre automobile dal valore unico e travolgente.
Facendo fede all’entusiasmo raccolto in questa edizione l’AC Parma rinnova il suo appuntamento anche per il 2025, intanto Ruote nella Storia torna il 7 settembre 2024 con AC Forlì-Cesena e AC Molise, mentre l’8 settembre il raduno torna con AC Bari, AC Potenza e AC Udine.
Sabato 1 luglio torna un nuovo appuntamento con Ruote nella Storia che viaggerà lungo bellissimi scenari offerti dal modenese.
L’autoraduno creato dalla sinergia tra ACI Storico e Automobile Club d’Italia, sarà in questa giornata anche un momento per prendere parte alla 9^ edizione del Gran Premio di Modena… sulle strade di Enzo Ferrari, evento organizzato dal Circolo della Biella di Modena.
Sabato 1° luglio la manifestazione, che conserva intrinseco uno spirito che fa da filo conduttore e unisce la passione e la storia delle auto d’epoca alla valorizzazione territoriale dei paesaggi suggestivi d’Italia, si avvarrà della sempre precisa e attenta collaborazione che arriva da parte degli automobile club locali che, in questa sede, sono rappresentanti da AC Modena presieduto dal Dott. Vincenzo Credi e diretto dalla Dott.essa Simona Fanelli.
“Il Circolo della Biella di Modena è lieto di annunciare l’evento per il nono anno consecutivo - ha detto Francesco Vigarini, Consigliere e Tesoriere del Circolo della Biella - L’intento dell’esecutivo è quello di riportare in auge quel Gran Premio di Modena iniziato nell’aprile del 1911, vinto per la cronaca dall’allora giovane Antonio Ascari su di una vettura De Vecchi. Una giornata avvincente di guida, di percorsi panoramici, natura meravigliosa, strade bellissime con curve e tornanti impegnativi, ospitalità di livello, prove a cronometro, questi sono gli ingredienti per quello che si prospetta come una edizione davvero imperdibile. Ogni metro del percorso ha un suo particolare ricordo per quel ‘Drake’ di Enzo Ferrari dove collaudava personalmente le sue vetture e viveva la sua esistenza. La giornata di sabato 1° luglio dovrà cercare di regalare ad ognuno dei partecipanti i magici momenti del mago dei motori italiani più famosi al mondo”.
Protagoniste dell’evento come sempre le intramontabili auto storiche. In questa occasione a percorre le strade del modenese anche una Ferrari 550 del 1999, una Lancia Beta del 1977, una Lancia Flavia del 1966, ben due Ferrari Dino rispettivamente del 1969 e del 1970 e altri meravigliosi gioielli di design e tecnica, simbolo dell’evoluzione e della storia dell’automobilismo.
La partenza sarà nel cuore di Modena nella cornice d Piazza Roma dinnanzi all’Accademia Militare. I partecipanti all’autoraduno visiteranno l’esclusiva Acetaia Giusti che, nata nel 1605, rappresenta la più antica acetaia d’Italia, dove dal XVII secolo la famiglia Giusti cura il suo Aceto Balsamico, uno prodotto d’eccellenza in tutto il mondo. Dopo aver pranzato nei giardini, il viaggio di Ruote nella Storia proseguirà per la mitica Via Giardini dove Enzo Ferrari collaudava i suoi capolavori di meccanica fino a Serramazzoni. Nel rientro, intervallato da prove di abilità, si farà tappa alle Cantine Pezzuoli. Infine, l’arrivo sarà presso il suggestivo e unico museo dedicato alle auto storiche e sito a Modena: il Museo Stanguellini. Una giornata di grande passione che vedrà sfilare equipaggi con vetture costruite fino agli Anni ’90. Per gli equipaggi la possibilità di iscriversi sia in quanto appassionati del ‘cronometro’, o come ‘turisti’ al Raduno Turistico per godersi appieno le … ‘Strade di Enzo’.
Non è mancato l’entusiasmo e la grande affluenza nell’appuntamento con Ruote nella Storia che ha attraversato alcune delle 24 frazioni del Comune di Serino. Luoghi dalla suggestiva bellezza storica, musei a cielo aperto che hanno accompagnato i partecipanti al prestigioso autoraduno realizzato da ACI Storico e l’Automobile Club d’Italia.
Passione e spirito di condivisione hanno animato l’evento mantenendo sempre saldo il fulcro che rappresenta e guida questa manifestazione, ovvero la cultura e la storia dell’automobilismo nella sua evoluzione tecnica e tecnologica e la valorizzazione di luoghi, spesso inesplorati, che rappresentano un patrimonio inestimabile del nostro Paese.
Fondamentale, nella riuscita dell’evento, la pronta e precisa collaborazione dell’Automobile Club Avellino, presieduto dall’Avv. Stefano Lombardi e diretto dal Dott. Nicola Di Nardo, che in questo appuntamento ha rappresentato gli Automobile Club locali sempre impegnati con costanza nell’organizzazione dell’autoraduno dedicato alle auto d’epoca.
“Siamo molto soddisfatti della riuscita dell’evento - ha affermato l’Avv. Stefano Lombardi, Presidente dell’AC Avellino - infatti, nonostante il meteo avverso, sono stati ben 62 gli equipaggi presenti all'appuntamento avellinese di Ruote nella Storia. Le auto radunatesi nella piazza del Comune di San Michele di Serino per le verifiche tecniche, si sono poi spostate, sotto una incessante pioggia, lungo un percorso turistico complessivo di circa 18 km attraversando le caratteristiche frazioni del Comune di Serino con sosta, e visita guidata, nella frazione di Canale. Anche quest’anno hanno partecipato equipaggi alla guida di auto che rappresentano l’eccellenza dell'automobilismo nazionale ed internazionale come una Daimler DB 18 del 1948, una Mercedes SL del 1960, una Fiat Balilla del 1935, una Citroen DS Pallas del 1973, una Lancia Appia del 1963, una Lancia Ardea del 1950, una Maserati Ghibli del 1964, una Lancia Fulvia del 1974, un'Alfa GT Scalino del 1974 e una Lancia Fulvia del 1960 e tante altre ancora. La manifestazione Ruote nella Storia si è conclusa con un pranzo sociale, a cui hanno partecipato circa 140 persone tra autorità ed equipaggi al termine del quale sono state assegnate targhe ricordo al proprietario di una Balilla del 1935 quale auto vintage ed al proprietario di una Maserati Ghibli quale auto più bella. Un particolare ringraziamento va rivolto agli Agenti Sara del territorio irpino ed alle autorità civili e militari che hanno, con impegno e dedizione, lavorato in sinergia con l’Automobile Club Avellino per la migliore riuscita dell’evento”.
Un giornata che, sebbene bagnata dall’acqua, non ha smorzato l’entusiasmo di partecipanti e organizzazione, tanto restituire un risultato finale davvero esaltante. Con l’augurio che la manifestazione possa tornare anche il prossimo anno ad arricchire e impreziosire altre meraviglie del territorio avellinese.
Ruote nella Storia, per questa edizione 2023, torna il prossimo 17 giugno a Novara, poi ancora il 18 giugno a Monastier - Serravalle di Vittorio V.To e sempre il 18 giugno a Vercelli.