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giovedì 20 novembre 2025

LA 24 ORE DI LE MANS ARRIVA A MILANO AUTOCLASSICA NELLO STAND ASI

 


La 15^ edizione del salone Milano AutoClassica è in programma da venerdì 21 a domenica 23 novembre nei padiglioni di Fiera Milano Rho. Immancabile la presenza dell’Automotoclub Storico Italiano, riferimento nazionale per il settore del motorismo storico, che accoglierà gli appassionati nel proprio “ASI Village” all’interno del Padiglione 16.Un grande spazio condiviso con numerosi Club Federati, nel quale non mancheranno spunti di interesse grazie ad un’ampia e variegata esposizione di veicoli storici, ad iniziare dalla speciale tematica dedicata alla leggendaria 24 Ore di Le Mans composta da un tris di vetture che ne hanno interpretato lo spirito: la straordinaria Alfa Romeo 8C 2300 Le Mans (proveniente dal Museo Storico Alfa Romeo di Arese) che vinse la maratona francese nell’edizione del 1931, la Osella-BMW PA8 del 1980 e la Tiga 287 Gruppo C del 1987.Il tema sarà trattato anche nel talk in programma sabato 22 novembre alle ore 15.30 con il Club des Pilotes 24 Heures du Mans ed i suoi esponenti Anne-Charlotte Verney (Presidente del sodalizio e per 10 volte consecutive al via della mitica corsa di durata tra il 1973 e il 1983), Arturo Merzario, Dindo Capello, Thierry Boutsen, Gianni Giudici, Mario Casoni, Gigi Taverna, Maurizio Micangeli, Fulvio Ballabio, Tony Palma e Pietro Silva.


martedì 29 ottobre 2024

PREMIO ASI PER IL MOTORISMO STORICO AD ARTURO MERZARIO


 


Sabato 26 ottobre, sul palco dell’ASI Village al salone internazionale “Auto e Moto d’Epoca” di Bologna, l’Automotoclub Storico Italiano ha assegnato la sesta edizione del “Premio Nazionale per il Motorismo Storico” ad Arturo Merzario, il “cowboy delle corse”. Il Presidente ASI Alberto Scuro ha consegnato il prestigioso riconoscimento al grande campione che da Civenna - suo paese natale sulle sponde del Lago di Como – ha conquistato le vette più alte dell’automobilismo sportivo mondiale.
 “Un cappello da cowboy – queste le motivazioni esposte dal Presidente Scuro - è diventato il suo segno distintivo e ne definisce anche il carattere di chi correva per amore della velocità pura e del rischio consapevole. Arturo Merzario ha attraversato un’intera epopea del motorismo, passando dai team più blasonati della Formula 1 e correndo in tutti i templi della velocità, scrivendo una storia densa di imprese e guidando con naturalezza alla 24 Ore di Le Mans come alla Targa Florio, oppure al Nurburgring con quel salvataggio di Niki Lauda dall’auto in fiamme, che Merzario fa scorrere solo come un episodio di vita che si è risolto nel migliore dei modi. Arturo Merzario è un talento poliedrico, un gentleman delle corse nato per esaltarsi al volante di una vettura. La sua perseveranza e il suo impegno che ancora oggi nel nostro mondo lo vede attivissimo lo hanno reso un’icona.”
 Il Premio ASI per il Motorismo Storico è stato istituito nel 2019 e nel suo albo d’oro figurano personalità quali Maria Elisabetta Alberti Casellati (l’allora Presidente del Senato), l’ingegnere Giampaolo Dallara, i car designer Marcello Gandini e Leonardo Fioravanti per la doppia assegnazione del 2021, il quindici volte iridato nel motomondiale Giacomo Agostini e l’indimenticata direttrice del Museo Nazionale dell’Automobile di Torino Mariella Mengozzi.
 La cerimonia di premiazione ha caratterizzato il fitto programma dell’ASI nei quattro giorni di “Auto e Moto d’Epoca”, insieme a molti altri appuntamenti che si sono susseguiti sul palco dell’ASI Village, il grande spazio della Federazione, condiviso con i propri Club, che quest’anno aveva un titolo attuale ed evocativo: “Classiche in viaggio, il piacere del turismo lento”.
Anche l’esposizione ha seguito il tema, proponendo uno speciale “tris” di esemplari unici conservati nella Collezione ASI Bertone: la Lamborghini Genesis del 1987, la Porsche Karisma del 1994 e la Cadillac Villa del 2005. Tre epoche, tre marchi e tre designer differenti per godere dell’inconfondibile stile Bertone declinato nel piacere di viaggiare.
La Genesis è tuttora la prima e unica monovolume a sfoggiare il logo di Sant’Agata Bolognese; realizzata da Marc Deschamps è dotata del poderoso V12 da 455 CV della Countach 5000 Quattrovalvole. La Karisma, firmata da Luciano D’Ambrosio, è una vera sfida alla tradizione di Stoccarda con la proposta di una comoda berlina a quattro posti dotata di grandi portiere ad ali di gabbiano ma mantenendo il classico 6 cilindri Porsche in posizione posteriore. La Villa è una futuristica monovolume nata sotto la direzione di Giuliano Biasio, con l’obiettivo creare un ambiente interno accogliente, spazioso, luminoso e comodo, proprio come un salotto.
L’esposizione ASI si completava con la Lancia Stratos HF del 1974 – anch’essa conservata nella Collezione ASI Bertone – utilizzata per una serie di test e prove sperimentali con bio-carburante di seconda generazione, ottenendo ottimi risultati sia in ambito prestazionale, sia sotto il profilo delle emissioni.
 Il tema del turismo ha chiuso la rassegna con la conferenza “Il grande valore delle manifestazioni ASI: condivisione, turismo lento, promozione dei territori e cultura dei motori”.

lunedì 28 ottobre 2024

AUTO E MOTO D’EPOCA : UN TREND IN CRESCITA RISPETTO AL 2023


Ha chiuso i battenti domenica 27 ottobre la 41° edizione di AUTO e MOTO d’EPOCA, con grande soddisfazione da parte degli organizzatori dello storico salone internazionale dedicato al mondo del Classic. Una fiera che ha visto una ripresa significativa del mercato delle auto e moto storiche, come testimoniano le voci dei dealer e commercianti presenti alla fiera che tornano a casa soddisfatti dalle vendite e degli accordi presi nella quattro giorni bolognese. “Bologna ha registrato un trend in crescita che ha superato le aspettative nostre e degli espositori presenti quest’anno” – dichiara Mario Carlo Baccaglini, organizzatore del salone. “In controtendenza con le fiere del settore in Europa, possiamo essere davvero soddisfatti del risultato ottenuto e affermare che a Bologna riparte il mercato del classic. Tutti i settori del mercato sono cresciuti e tutte le fasce di prezzo, dai 5000 euro ai 2 milioni di euro. Premiano le auto particolari, le rarità, le condizioni originali rispettate, le proposte con un prezzo d’attacco; soprattutto, vincono le auto che hanno una storia da raccontare. Perché chi sceglie le auto d’epoca sceglie la passione, i ricordi, le sensazioni, per un tributo a una passione che attraversa le generazioni”.  “Auto e Moto d’Epoca è una vera e propria fabbrica dei sogni, dei ricordi e delle emozioni – spiega Gianpiero Calzolari, Presidente di BolognaFiere. “È arrivata a Bologna da Padova per crescere e accrescere il proprio peso internazionale, centrando pienamente l’obiettivo. Adesso Intermeeting fa parte della famiglia di BolognaFiere e siamo orgogliosi di aver accolto migliaia di collezionisti e appassionati da tutto il mondo nel cuore della Motor Valley, cornice ideale per un evento che ha saputo accendere passioni e memorie”. Soddisfazione da parte dei dealer e commercianti presenti a questa 41° edizione, che hanno visto una crescita delle vendite un po’ in tutti i settori. Crescono le auto di fascia piccola (fino a 30.000 euro), molto bene la fascia di mercato media (tra 30.000 e 100.000 euro), sempre costante l’attenzione per le Porsche classiche e le auto italiane ed europee degli anni ’50. Cresce la nuova generazione di collezionisti che guarda alle youngtimer, magari alla ricerca di modelli speciali e in serie limitata.

"Preso d’assalto lo Stand ACI Storico di Auto e Moto d’Epoca - afferma Angelo Sticchi Damiani, Presidente dell’Automobile Club d’Italia - un evento di riferimento internazionale per il motorismo storico, un appuntamento che unisce tradizione e innovazione, capace di attrarre appassionati e operatori da tutto il mondo. Oltre 25 incontri di grande spicco si sono susseguiti sul palco ACI per i numerosi appassionati, che sono rimasti affascinati anche dagli spazi espositivi con i quali abbiamo celebrato i 110 anni di Maserati, le vetture protagoniste del cinema italiano e le auto della velocità in salita. Particolare soddisfazione per il successo di ACI Experience, esperienza immersiva nel “Metaverso”, da provare tramite Apple Vision Pro, con protagonista la Triumph TR3A del film “La Dolce Vita”. Da sottolineare la resilienza di Bologna e dell’Emilia-Romagna, che hanno affrontato con straordinaria forza le recenti avversità, continuando a dimostrare un’energia e un impegno esemplari”.

Il grande ASI Village nel padiglione 22 ha visto un afflusso costante e importante di visitatori: “Siamo molto contenti di questa edizione – conferma Alberto Scuro, Presidente dell’Automotoclub Storico Italiano - soprattutto per aver realizzato un ASI Village che ha catalizzato l'interesse degli appassionati: i nostri Club che l'hanno animato sono riusciti ad interpretare al meglio la tematica legata al turismo motoristico esponendo veicoli straordinari. E poi l'emozione di consegnare il Premio ASI per il Motorismo Storico al mitico Arturo Merzario, che ancora oggi incarna la passione pura per i motori e per la cultura delle competizioni". Infine, il pubblico che ha affollato i padiglioni della Fiera è in crescita rispetto ai numeri del 2023, con una forte presenza internazionale. Grande e costante l’affluenza in tutti e i 4 giorni, in particolare nella giornata di apertura e il sabato, con appassionati e curiosi che hanno ammirato le auto e le moto esposte fino all’ultimo minuto prima della chiusura. Ancora una volta, i visitatori si sono immersi in un viaggio senza tempo: modelli iconici, restaurati con cura o lasciati nel loro glorioso stato originale, rarità introvabili, le auto della dolce vita, le moto che hanno fatto la storia. Tutto a Bologna racconta un pezzo del passato e della cultura dei motori, in una simbiosi tra storia e futuro, tra il piacere per l’unicità delle auto storiche e le innovazioni contemporanee, tra valore emotivo-culturale e innovazione.  

L’appuntamento è alla 42° edizione di Auto e Moto d’Epoca, dal 23 al 26 ottobre 2025, sempre a BolognaFiere. 


sabato 19 marzo 2016

Targa Florio: a Milano Autoclassica presentata la 100ma edizione



E’ stata presentata presso il Salone “Milano Auto Classica” la 100th edizione della Targa Florio. La corsa più antica del mondo che tanta gloria deve al suo fondatore, Vincenzo Florio, che per definirla coniò il termine “a cursa” si preannuncia un evento di alto lignaggio che convoglierà una vasta platea di appassionati dei Rally e delle gare di regolarità lungo le strade di Sicilia dal 5 all’8 maggio 2016 con quattro eventi cui farà da cornice un appuntamento immancabile per gli appassionati della “Rossa”, il Ferrari Tribute.
Gli amanti della velocità potranno assistere al Targa Florio Rally, terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally a coefficiente 1,5, con validità per il Trofeo Rally Asfalto e per il Campionato Regionale ed al Targa Florio Historic Rally, terza tappa del Campionato Italiano Rally Autostoriche.
Historic Speed e Targa Florio Classic rappresentano l’occasione per ammirare i drivers professionisti della regolarità a bordo delle più belle vetture esibitesi lungo le strade di Sicilia nel corso degli anni.
 Historic speed sarà una magnifica passerella dinamica che vedrà sfilare le bellissime vetture ed alcuni tra i più celebri piloti della storica gara di velocità sulla mitica strada che parte dalle tribune di Floriopoli per giungere a Cerda, ripercorrendo il tragitto di quella che fu la Targa Florio di velocità. Così l’ha presentata Giancarlo Minardi, Project Manager dell’evento : “ Alla prossima Historic Speed saranno presenti piloti che hanno fatto la storia della Targa Florio di velocità; da Jacky Ickx a Nino Vaccarella, da Arturo Merzario a Gijs Van Lennep, e tanti altri nomi eccellenti. Le vetture presenti non saranno da meno. Dall’Alfa Romeo T33 alle Porsche Carrera Slr del Museo Storico fino alle Ferrari”.
Targa Florio Classic, l'esclusiva competizione di regolarità riservata alle auto di particolare prestigio storico e sportivo, rappresenta l’appuntamento di riferimento per gli amanti delle auto d’epoca. La “Classica” farà rivivere le emozioni di un tempo grazie alle auto più belle del mondo, costruite dal 1906 al 1970, che torneranno a sfidarsi sulle strade che videro competere campioni di fama internazionale come Fangio, Varzi, Minoia, Nuvolari, Merzario, Vaccarella. “Targa Florio – ha dichiarato Angelo Pizzuto, Presidente dell’Automobile Club di Palermo – rappresenta per la Sicilia una straordinaria occasione di rilancio del territorio. La corsa negli ultimi cento anni è stata testimone dell’evoluzione di un secolo di automobilismo ma anche della storia e della cultura dei tempi che cambiano”.
“La 100th edizione non è un fatto soltanto sportivo ma segna il riscatto di una terra che attraverso la Targa aspira a nuovi e più moderni traguardi. Quest’anno ci saranno quattro gare a testimoniare tutte le anime che nel secolo scorso hanno fatto sì che questa gara arrivasse a 100 edizioni passando dal mondiale marche fino al Rally moderno” ha aggiunto ancora Pizzuto.
Il programma prevedetre tappe e quattro giornate all’insegna dei motori e delle bellezze siciliane. Il 5 maggio si terranno le verifiche sportive e tecniche, verrà ufficialmente aperto il “villaggio partenza” a Palermo e si terranno in serata i festeggiamenti in occasione della centesima edizione. Le vetture prenderanno il via per la prima tappa il 6 maggio alle ore 09.00 dal centro di Palermo per raggiungere Cefalù e rientrare in città percorrendo l’affascinante “Circuito delle Madonie”. La seconda tappa della gara, il giorno 7 maggio, vedrà le auto lasciare Palermo alle ore 08.00 per dirigersi verso Agrigento e la suggestiva “Valle dei Templi” e far rientro a Palermo nel pomeriggio. Per la terza ed ultima tappa della “Classic”, domenica 8 maggio, il via è fissato per le ore 09.00. Da Floriopoli le auto raggiungeranno Cerda per assistere allaHistoric speed. In serata le vetture della Classic taglieranno il traguardo a Palermo.
 La 100th edizione di Targa Florio sarà impreziosita dalla presenza di prestigiosi marchi che assoceranno il loro nome a “a cursa”. Alfa Romeo e Abarth saranno Main Sponsor dell’evento. Alfa Romeo su questo tracciato ha firmato alcune delle pagine più belle della sua storia sportiva conquistando 10 vittorie assolute, 3 secondi posti, 7 terzi posti e 10 giri più veloci arricchendo il proprio palmares con due record: quello delle vittorie consecutive (6 trofei dal 1930 al 1935) e quello delle doppiette, in tutto cinque. Anche Abarth vanta un’ottima tradizione di successi alla Targa Florio. Si ricordano infatti molte vittorie di categoria, soprattutto con le Abarth 1000 SP, agili vetture sport da sempre a loro agio sulle strade delle Madonie.
E’ possibile iscriversi alla gara fino al 31 marzo 2016 sul sitowww.targa-florio.it.








venerdì 22 gennaio 2016

Coppa d’Oro delle Dolomiti : presentata a Roma la nuova edizione

Un percorso inedito che arriverà anche in Austria, perchè da Cortina a Lienz il 'Passo' è breve!, e una tappa in notturna per questa edizione 2016  della , Grande Evento capace di attrarre collezionisti da ogni dove.
vesco-guerini su Balilla Sport
Coppa d'oro delle Dolomiti
Un appuntamento che riesce a catalizzare l’attenzione della stampa italiana ed estera, e che da quest’anno sarà internazionale anche nel percorso. Sì perché tra le novità dell’edizione 2016, in programma dal 22 al 24 luglio, ci sarà anche una tappa a Lienz, nota meta turistica austriaca al confine con l’Italia. Ma anche un percorso inedito e la conferma, dopo il successo dello scorso anno, della tappa “in notturna”. Questo e tanto altro ancora sarà Coppa d'Oro delle Dolomiti 2016 presentata  giovedì 21 gennaio a Roma presso la sede dell’Aci. Sono intervenuti Angelo Sticchi Damiani, Presidente dell’Automobile Club Italia; Lucio De Mori, Presidente dell'Automobile Club Belluno e Alessandro Casali, Presidente del Comitato organizzatore di Coppa d'Oro delle Dolomiti.
«Il successo della Coppa d’Oro delle Dolomiti misura l’efficacia del nostro know how a vantaggio dell’automobilismo – ha dichiarato Angelo Sticchi Damiani, Presidente dell’Automobile Club d’Italia – che quest’anno sfoggiamo anche all'estero. Un risultato importante, frutto del percorso di innovazione a salvaguardia della tradizione intrapreso da ACI Storico, nuovo interlocutore diretto per i collezionisti e gli appassionati di auto storiche».
A raccontare le emozioni della passata edizione, nella quale si è piazzato secondo affiancato da Stefania Biacca su una Triumph Tr2 del 1955, è stato Giordano Mozzi, ma anche il campione di Formula 1 Arturo Merzario, che lo scorso anno gareggiò al volante di un’affascinante Alfa Romeo 1900 Sport carrozzata Bertone e che ha deciso di partecipare anche all’edizione 2016.
«E’ stata una gara vera è propria: avevo un ottimo navigatore, ero alla guida di una auto blasonata, il paesaggio era da mozzarti il fiato e c’era il giusto livello di competizione. L’unica difficoltà – ha dichiarato Merzario - è stata guidare una vettura senza alcuna tecnologia avanzata come in quelle moderne. Ma tanta è stata l’emozione che ci sarò anche quest’anno».
Numeri importanti e un percorso inedito nella seconda tappa per una gara impegnativa, ma anche scandita da panorami suggestivi: 14 passi dolomitici, 600 km e 3 regioni attraversate (Veneto, Alto Adige e Friuli). A queste si aggiungerà la tappa in Austria con l’attraversamento dell’impegnativo Passo Stalle al confine per raggiungere Huben, Lienz e Sillian. Dopo il successo dello scorso anno, si disputerà anche nell’edizione 2016 una tappa “in notturna” con la ripartenza da Cortina e l’attraversamento del Passo Valparola. Le abilità tecniche dei piloti saranno messe a dura prova quando, nel corso della seconda tappa, dovranno affrontare la Forcella di Monte Rest lunga ben 16 km e con 40 tornanti. Quasi a premiare l’impegno agonistico sarà, scavallata la Forcella di Pala Barzana, la vista suggestiva del lago di Barcis.
«Con la tappa a Lienz, che più volte ha ospitato la Coppa del Mondo di sci alpino e il Giro d'Italia, Coppa d’Oro delle Dolomiti – ha sottolineato Alessandro Casali, Presidente del Comitato organizzatore – si conferma non solo evento internazionale ma anche brand affermato del Made in Italy da esportare all’estero per il fascino delle cime patrimonio Unesco, per l’adrenalina della competizione e per la bellezza di auto storiche senza pari».
E’ possibile iscriversi alla gara sul sito www.coppadorodelledolomiti.it. Alla corsa sono ammesse fino ad un massimo di 120 auto costruite tra il 1919 e il 1961. E’ prevista, inoltre, una categoria speciale con apposita classifica riservata ad un massimo di 30 vetture realizzate tra il 1962 e il 1965 che si sono distinte per meriti sportivi o di particolare interesse storico e la speciale classifica "Barchetta".
Iscrizioni on line sul sito www.coppadorodelledolomiti.it
Infoline: +39 06 32296984
info@coppadorodelledolomiti.it