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martedì 20 maggio 2025

ASI, L'ITALIA OSPITA IL FIVA WORLD MOTORCYCLE RALLY

 


Più di un semplice raduno: sarà una festa per gli appassionati e una vera e propria avventura culturale sulle strade d’Italia. Dal 21 al 25 maggio, la Fédération Internationale des Véhicules Anciens (FIVA), in collaborazione con l'Automotoclub Storico Italiano (ASI), richiama appassionati e collezionisti da tutto il mondo per il FIVA World Motorcycle Rally 2025: un viaggio patrocinato dal Ministero dei Trasporti attraverso i paesaggi più iconici dell'Emilia-Romagna e della Toscana, all'insegna del movimento globale “Classic Bikes - Ride, Don't Hide!”, che stimola l’uso delle moto storiche con la consapevolezza di mostrare e far conoscere al pubblico beni culturali su due ruote. Intitolato “The Italian Taste”, il Rally FIVA di quest’anno prende il via dal centro storico di Imola, nel cuore della Motor Valley italiana, e attraversa gioielli storici e culturali come Firenze, Siena, Volterra, Pisa, Lucca e Castelvecchio Pascoli, prima di tornare trionfalmente nel famoso autodromo della cittadina emiliana intitolato a Enzo e Dino Ferrari. Ogni tappa offrirà un mix unico di strade e panorami, gastronomia italiana e scoperte culturali, il tutto da vivere in sella ad alcune delle moto storiche più iconiche al mondo, che durante le loro soste daranno vita ad un vero museo a cielo aperto a disposizione del pubblico. Il FIVA Motorcycle Rally 2025 accoglie oltre 140 motociclisti, un record per un evento motociclistico promosso dalla Federazione internazionale, e presenta una straordinaria varietà di moto storiche, gioielli meccanici e icone di design senza tempo. La moto più antica al via è una Rex del 1913 e sono una trentina quelle costruite fino alla seconda guerra mondiale per raccontare l’epoca pioneristica delle due ruote; circa il doppio quelle degli anni ’50 e ’60 e una cinquantina degli anni ’70 e ’80, con una incredibile varietà di modelli. Sono quasi quaranta i diversi marchi rappresentati I partecipanti provengono da tutta Europa e da paesi lontani come Stati Uniti, Giappone e Medio Oriente, a dimostrazione del fascino universale della passione per le moto storiche e del forte richiamo che l’Italia sa imprimere con le sue eccellenze. In particolare, il Rally FIVA fa alcune tappe significative, sia in ambito motoristico (come le visite alla Collezione Battilani di Imola e al Museo della Fondazione Piaggio a Pontedera, senza tralasciare la parata finale sul circuito di Imola) sia artistico: la sosta su Piazzale Michelangelo a Firenze con visita alla Chiesa di San Miniato; la scoperta di Siena a partire dalla pittoresca Piazza del Campo; le soste e le visite dei centri storici di Volterra, Pisa e Lucca, con il tour delle sue mura storiche. “Dopo oltre dieci anni – sottolinea il Presidente ASI Alberto Scuro - l’Italia torna ad ospitare il Rally FIVA organizzato dall’Automotoclub Storico Italiano, associazione nazionale di riferimento, con la collaborazione dei nostri sodalizi federati come il Club Romagnolo Auto Moto d’Epoca di Imola, il Club Moto d’Epoca Fiorentino, il Siena Club Auto Moto d’Epoca e il Club Balestrero Veicoli d’Epoca di Lucca. Una grande soddisfazione e un’importante opportunità per far conoscere il nostro Paese con quella forma di turismo lento e rispettoso che caratterizza l’uso dei veicoli storici, particolarmente adatti a percorrere le nostre strade secondarie che ad ogni curva ci regalano emozioni sempre diverse.”

venerdì 16 maggio 2025

ASI GO-KART SHOW 2025 ALLA PISTA AZZURRA DI JESOLO


La Pista Azzurra di Jesolo ospita la dodicesima edizione dell’ASI Go-Kart Show in programma dal 16 al 18 maggio con la partecipazione di oltre 250 piloti provenienti da tutta Europa e dagli Stati Uniti per rievocare la celebre “Coppa dei Campioni” insieme ai grandi nomi del karting e del motorsport internazionale. L’evento organizzato dalla Commissione Kart dell’Automotoclub Storico Italiano è in assoluto il più importante e partecipato a livello internazionale, con team e piloti che animano la pista veneta (già teatro di gare titolate anche a livello mondiale) con decine di go-kart costruiti dagli anni ’50 al 2004, suddivisi in cinque batterie rispettando i criteri delle Classi CIK per epoca e cilindrata. Sarà un susseguirsi di turni in pista non competitivi, ma sicuramente spettacolari e coinvolgenti con la novità della sessione in notturna di venerdì 16 maggio. È l’unico evento che permette di riscoprire l’intera evoluzione della specialità, nata negli Stati Uniti nella seconda metà degli anni ’50 del 1900 e presto approdata in Europa dove ha vissuto il suo massimo sviluppo. Insieme ai kart ci saranno anche alcuni grandi piloti come il cinque volte campione del mondo Gianluca Beggio, il campione italiano Franco Baroni e l’eclettico Beppe Gabbiani, con la sua carriera “a tutta pista” dai kart alla Formula 1L’Italia, in particolare, può contare i principali costruttori che da sempre si contendono il primato mondiale nelle varie categorie. Va sottolineato, inoltre, che i go-kart hanno sfornato i più grandi campioni approdati fino alla massima serie, la Formula 1, rivelandosi quindi la “palestra” perfetta per i piloti professionisti.

 

 

venerdì 4 aprile 2025

ASI MOTODAY SULLE PIAZZE PIU' BELLE D'ITALIA DOMENICA 6 APRILE




La quarta edizione di ASI MotoDay – l’evento diffuso in tutta la Penisola per salutare la nuova stagione radunistica delle due ruote storiche – è in programma domenica 6 aprile 2025 con la partecipazione di tantissimi Club Federati ASI che interpretano il tema delle piazze più belle d’Italia: un connubio tra moto e bellezze architettoniche che mira a far conoscere a tutti gli appassionati i siti di interesse culturale. Il tutto sarà trasmesso in diretta streaming sui canali social dell’Automotoclub Storico Italiano. “Sostenibilità, cultura e turismo: sono le tre direttrici sulle quali sta operando ASI per il futuro del motorismo storico – evidenzia il Presidente ASI Alberto Scuro – e l’ASI MotoDay vuole declinarle per diffondere la passione delle due ruote. È il primo grande evento dell’anno dedicato alle moto storiche con la particolarità di coinvolgere i nostri club di tutta Italia, veri ambasciatori dei rispettivi territori e custodi del patrimonio motoristico nazionale”. 
Oltre agli appuntamenti diffusi sul territorio, l’evento clou di ASI MotoDay 2025 è atteso a Padova con due giorni dedicati ad approfondimenti storici e ad esposizioni. Sabato 5 aprile, alle 15.00, i partecipanti hanno l’opportunità di visitare il Palazzo della Ragione di Padova e, a seguire, di assistere al convegno “La storia delle due ruote nel Veneto”, ospitato nella Sala Paladin del Municipio con i relatori Benito Battilani (tra i massimi esperti italiani di moto), Piero Laverda (già amministratore delegato della Moto Laverda di Breganze) e Alfredo Azzini (presidente Commissione ASI Velocipedi). Domenica 6 aprile, dalle 9.00 alle 13.00, nello splendido scenario di Prato della Valle è possibile ammirare una mostra di motociclette storiche e di velocipedi con i ciclisti in abiti d’epoca. Inoltre, grazie al coinvolgimento delle scuole primarie della città e alla collaborazione dell’Assessorato Comunale alla Cultura e alla Pubblica Istruzione, per i piccoli tra i 5 e i 12 anni è previsto un mini-circuito per divertirsi in sella a mini-moto. “Fa particolarmente piacere vedere anche Padova inserita nel programma di ASI MotoDay – sottolinea l’Assessore Comunale Diego Bonavina - un evento di respiro nazionale. Come sempre Prato della Valle sarà teatro di un evento sportivo, che però non si esaurisce nella giornata di domenica. Sarà infatti una due giorni molto intensa, che metterà assieme storia, cultura e sport, coinvolgendo persone di tutte le età con un convegno importante per riscoprire il ruolo anche della nostra nella storia delle due ruote.”

venerdì 7 febbraio 2025

ASI E IL MOTORSPORT CLASSICO A RALLY RACING MEETING DI VICENZA

 


La Fiera di Vicenza ospita la quarta edizione di Rally Racing Meeting, il
 salone interamente dedicato al motorsport organizzato dal due volte campione del mondo rally Miki Biasion. Sabato 8 e domenica 9 febbraio gli appassionati potranno vivere due giornate incontrando i campioni della velocità e ammirando auto e moto da competizione di ieri e di oggi. L’Automotoclub Storico Italiano sarà in pole position con uno stand nel quale saranno esposti modelli iconici per presentare i prossimi eventi dedicati al mondo delle corse, a due e quattro ruote: “ASI in Pista Spring Experience”, il track day per auto storiche sportive e da competizione di domenica 9 marzo all’Autodromo Tazio Nuvolari di Cervesina (PV), e “ASI MotoShow”, kermesse internazionale che porta in pista la storia della moto dal 9 all’11 maggio all’Autodromo di Varano de’ Melegari. Nello stand ASI a Rally Racing Meeting saranno in mostra tre vetture da corsa di tre epoche e tre specialità diverse: la Siata 750 Sport del 1948, la Abarth SE027 Sport Prototipo del 1973 e l’Alfa Romeo 156 Superturismo del 1999La prima rappresenta le sportive realizzate da piccoli costruttori e artigiani per le corse su strada che tornavano a vivacizzare il mondo dell’automobilismo sportivo nel secondo dopoguerra. Partendo dagli autotelai di Fiat Balilla o Topolino, ne elaboravano i motori e allestivano carrozzerie essenziali che avrebbero presto fatto nascere la definizione di “barchetta”.
La Abarth SE027, vincitrice del “Best of Paddock” ad ASI in Pista 2024, è una delle sole tre costruite nella fabbrica dello Scorpione ed è stato l’ultimo progetto seguito dal fondatore Carlo Abarth con la speranza – mai concretizzata - di vedere una sua vettura in pista nel Mondiale Marche.
L’Alfa 156 rappresenta invece l’ultima “rossa” del Biscione a far man bassa di titoli internazionali nei campionati per vetture Turismo. Nella versione Superturismo ha corso dal 1998 al 2001 vincendo i campionati italiani ed europei. Per le moto è stata scelta una rappresentanza sportiva del celebre marchio vicentino Laverda, fondato a Breganze nel 1949: una 750 SFC (Super Freni Competizione) del 1975, ultima evoluzione del modello bicilindrico nato nel 1969 per l’impiego nelle corse endurance, e una Formula 500 del 1978, altra bicilindrica costruita in meno di 100 esemplari per dare vita ad un trofeo monomarca disputato fino al 1981.

martedì 3 dicembre 2024

TORINO, LA TRAMVIA A CREMAGLIERA 'SASSI-SUPERGA' COMPIE 140 ANNI, TARGA ORO ASI




Nella sua continua opera di tutela e valorizzazione del patrimonio motoristico nazionale, l’Automotoclub Storico Italiano accende i riflettori sulla lunga storia della tranvia torinese “Sassi-Superga”. Nota anche come “Dentiera”, collega la città della Mole alla collina di Superga dove si erge l’imponente Basilica. La linea venne inaugurata come funicolare a vapore 140 anni fa - il 27 aprile del 1884 - e nel 1934 subì l’aggiornamento tecnico utilizzato ancora ai giorni nostri, a 90 anni di distanza: la cremagliera tipo Strub senza fune e con trazione elettrica. Ad oggi rimane l’unico esempio italiano di tranvia a cremagliera e uno dei pochi rimasti nel mondo. La linea, a binario unico con scartamento di 1.435 mm, è lunga poco più di tre chilometri, affronta un dislivello di 425 metri e una pendenza massima di 21°. Per celebrare questo particolare primato, ASI ha rilasciato la prima certificazione di storicità per un “convoglio tranviario elettrico”: quello in funzione sulla “Sassi-Superga” è formato dalla motrice D2-D3-SNOS del 1934 e dai rimorchi D11-D12 e D13-D14 del 1884. Le rispettive “targhe oro” sono state consegnate dal Presidente ASI Alberto Scuro e dalla Commissione ASI Rotabili Ferroviari (Gabriele Savi, Michele Fontani e Alberto Sgarbi) al Presidente dell’Associazione Torinese Tram Storici Roberto Cambursano al termine di un evento organizzato sabato 30 novembre alla stazione di Sassi, durante il quale sono intervenuti anche la Presidente del Consiglio Comunale di Torino Maria Grazia Grippo, l’Assessore Regionale Andrea Tronzano e il Presidente GTT Antonio Fenoglio. Nell’occasione è stato offerto un “road-tour” sulle rotaie della città a bordo di due affascinanti tram della collezione curata dall’Associazione Torinese Tram Storici: il “2598” del 1933 e il “312” del 1935.

UN MILIONE E MEZZO DI CHILOMETRI La “Sassi-Superga” è stata la prima funicolare italiana a vapore ad adottare il “Sistema Agudio”. Questo consisteva in un cavo d’acciaio che, scorrendo accanto al binario, azionava due grandi pulegge a lato del convoglio che, a loro volta, muovevano gli ingranaggi sulla cremagliera centrale; un motore a vapore azionava l’argano. Il sistema venne aggiornato nel 1934 con la cremagliera tipo Strub senza fune e con trazione elettrica.Le motrici in uso dal 1934 sono la D1 a due assi e le D2 e D3 a carrelli (quattro assi). La colorazione esterna riprende i colori storici di ATM (Azienda Torinese Mobilità, oggi GTT Gruppo Torinese Trasporti): il rosso-crema adornato dal filetto giallo-blu dell’araldica torinese, abbandonati nel 1927 per imposizione ministeriale e qui riproposti in quanto la linea Sassi-Superga non è una normale tranvia urbana. Ad eccezione del periodo della seconda guerra mondiale, quando le vetture furono ricolorate in beige, le D2-D3 sono tra i pochi tram a non aver mai cambiato livrea. Durante i loro 90 anni di onorato servizio, le motrici D2-D3 hanno percorso oltre un milione e mezzo di chilometri, accompagnando milioni di persone fino alla base della Basilica di Superga. I quattro motori TIBB-GTDM permettono al tram di spingere fino a due rimorchi, per un totale di 210 passeggeri. L'interno del tram è completamente in legno lucidato, così come lo sono le porte. I sedili sono formati da panche dallo schienale ribaltabile. Solo nella zona rivolta a valle ci sono una paratia e una porta scorrevole a dividere la zona passeggeri dalla parte rastremata del tram. L'orientamento del tram è fisso, sebbene sia bidirezionale: il lato rivolto a monte si riconosce all’esterno per la presenza delle condutture dell’aria. I finestrini sono ampi, panoramici e possono scomparire all'interno della fiancata del tram.



mercoledì 13 novembre 2024

ASI A MILANO AUTOCLASSICA 2024, DAL 15 AL 17 NOVEMBRE UN RICCO PROGRAMMA DI INCONTRI E ANTEPRIME

  


L’Automotoclub Storico Italiano torna a Milano AutoClassica dal 15 al 17 novembre con l’allestimento di un grande ASI Village - nel Padiglione 16 di Fiera Milano Rho - condiviso con decine di Club Federati e un’area espositiva ricca di contenuti a due e quattro ruote.
Il tema centrale è dedicato ai 70 anni dell’Alfa Romeo Giulietta Sprint, che ASI celebra con tutte le varianti della più famosa "fidanzata d'Italia”. Dalla prima Giulietta nata nel 1954 - l’origine della specie - alle successive declinazioni sportive SZ di Zagato e Sprint Speciale di Bertone. Un revival tutto Alfa per chiudere l’anniversario nella città-simbolo del Biscione, dai cui stabilimenti del Portello e di Arese sono uscite le vetture più iconiche e rappresentative. Se ne parlerà anche in un talk, sabato 16 novembre alle ore 16.30 sul palco dell'ASI Village, insieme Giovanni Groppi (Commissione ASI Cultura) e Roberto Valentini (direttore responsabile della rivista ASI La Manovella).
Altro contributo che ha sullo sfondo la storia Alfa Romeo, questa volta legato alle competizioni, è il centenario della nascita dell’ingegner Carlo Chiti, indimenticabile protagonista del motorsport italiano tra gli anni ’50 agli anni ’90 grazie al suo fondamentale contributo in Alfa Romeo, Ferrari e Autodelta. Figura di spicco la cui storia è raccontata nel nuovo libro ASI “Chiti Cento” a cura di Danilo Castellarin, presentato in anteprima a Milano AutoClassica sabato 16 novembre alle ore 11.30. Per l’occasione sono esposte allo stand ASI l’Alfa Romeo Giulia GTA, che nel 1969 corse la 24 Ore di Spa Francorchamps con l’equipaggio ufficiale Pinto-Zeccoli, e la supercar MCM CC133 Pista, nata quest’anno dall’artigianalità tutta italiana che ha unito un “cuore” V8 Alfa Romeo da 600 cavalli ad uno stile che richiama la gloriosa “33 Daytona” del 1968, così battezzata dopo la vittoria di classe alla celebre 24 Ore statunitense. Da qui la sigla CC133: le iniziali di Carlo Chiti, i suoi cento anni e il numero magico della sportiva più famosa di casa Alfa.
Sul palco dell'ASI Village si alterneranno talk e conferenze con personalità del motorismo e rappresentanti istituzionali. Dal revival sulle berline Jaguar da competizione agli approfondimenti sulla Formula Monza e sulle Formula 1 storiche; dal racconto dell’ex meccanico Ferrari Mauro Prampolini sulla nascita della leggendaria 250 GTO del 1962, al racconto dei velocipedi storici come pietre miliari della mobilità individuale. L’attualità del motorismo storico sarà al centro delle conferenze sulle manifestazioni ASI come strumenti di promozione per il sistema Paese e sui veicoli storici tra normative e uso responsabile verso un futuro sostenibile.

giovedì 6 giugno 2024

BIOCARBURANTI: L'INEDITA PROVA DI ASI E RUOTECALASSICHE CON UNA LANCIA STRATOS




È una prova inedita ed esclusiva quella realizzata da Ruoteclassiche (Editoriale Domus) in collaborazione con l’Automotoclub Storico Italiano e pubblicata sul numero di giugno in uscita domani.
Due i protagonisti: da un lato, la splendida Lancia Stratos conservata nella Collezione ASI Bertone. Dall’altro, il Sustain Classic Super 80, un biocarburante di seconda generazione prodotto dalla Coryton Advanced Fuels con la quale ASI collabora dal 2023 nell’ambito dei suoi progetti legati alla sostenibilità.
Si tratta di carburanti innovativi, realizzati utilizzando parti di scarto delle lavorazioni agricole additivate e mescolate alla normale benzina (nel caso del Sustain Classic Super 80 il mix è pari all’80% di biocarburante e 20% di benzina fossile). Proprio grazie al processo con cui vengono creati, i biocarburanti permettono di ridurre le emissioni di CO2: l’anidride carbonica emessa allo scarico dalla vettura che li utilizza è per buona parte bilanciata da quella assorbita durante la coltivazione di terreni, piante e di qualunque altro elemento presente di quegli scarti che danno poi origine al biocarburante stesso.
L’obiettivo è stato verificare, realmente e in modo scientifico come è tipico per Ruoteclassiche e Quattroruote, l’effettiva compatibilità della nuova benzina ecologica con le auto storiche.
Guidata dai collaudatori del Centro Prove di Quattroruote, la Lancia Stratos rifornita di biocarburante ha girato in pista per sei ore. In totale, 639 chilometri percorsi alla media di 106,5 km/h e con un consumo di 90 litri della speciale benzina. Lungo l’arco dell’intera prova, il comportamento della Stratos è stato irreprensibile, senza malfunzionamenti o variazioni allarmanti nelle temperature di esercizio.
I test prestazionali, realizzati sempre dal Centro Prove di Vairano, non hanno messo in luce sostanziali variazioni passando da un carburante all’altro. C’è stato un leggero miglioramento della velocità massima, che è probabilmente dovuto al numero di ottano più elevato e a una migliore combustione del biocarburante.
Il biocarburante ha superato anche il test di emissioni allo scarico in laboratorio effettuato presso la sede di San Donato Milanese di Innovhub - Stazioni Sperimentali per l’Industria, centro di ricerca e innovazione, accreditato ACCREDIA come Laboratorio di prova operante in conformità alla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2018. Nel ciclo urbano è stata rilevata una riduzione delle emissioni di monossido di carbonio del 26%, salita al 31% in quello extraurbano. Ridotte anche le emissioni allo scarico degli idrocarburi incombusti, compresa la componente metanica, e del particolato carbonioso. I dati emersi durante i cicli di prova effettuati in ripetibilità sul banco a rulli, dimostrano una riduzione tangibile nelle emissioni delle più importanti sostanze nocive.
“Questa prova dimostra non soltanto che questi prodotti rappresentano la soluzione più immediata per ridurre l’impatto ambientale delle automobili storiche, ma anche che l’intero mondo heritage si sta correttamente sensibilizzando al tema della transizione ecologica, pur nella consapevolezza che la percentuale di sostanze inquinanti emesse dalle proprie auto d’epoca rispetto al totale annuo è davvero esiguo. C’è da sperare che tale innovazione sia ben accolta e sostenuta anche dalle istituzioni, che purtroppo ancora troppo spesso sembra non vedano di buon occhio questo mondo” commenta Gian Luca Pellegrini, direttore di Ruoteclassiche.
“Prosegue senza sosta il percorso virtuoso di ASI verso il futuro del settore – sottolinea il Presidente ASI Alberto Scuro - e grazie al lavoro della nostra Commissione ASI Green ci stiamo focalizzando su un tema fondamentale: quello della sostenibilità. Abbiamo già dimostrato, numeri ufficiali alla mano, che i veicoli di interesse storico e collezionistico certificati in Italia hanno un’influenza residuale sulle emissioni e per fare ancora di più abbiamo avviato studi approfonditi sui carburanti alternativi: il futuro è già qui, noi vogliamo farne parte perché i veicoli storici non sono un problema ma una ricchezza per il Paese e devono poter continuare a circolare”.






martedì 6 febbraio 2024

IL MINISTRO SALVINI CONSEGNA LA PRIMA TARGA STORICA A UNA VESPA DEL 1965



È una Vespa Super Sport del 1965 ad ottenere la prima “targa storica” consegnata oggi (lunedì 5 febbraio) alla Motorizzazione di Cremona e montata sull’iconico scooter direttamente dal Vicepremier e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, intervenuto per sancire ufficialmente l’inizio delle assegnazioni di un simbolo prezioso e significativo per gli appassionati e per la valorizzazione dei veicoli storici.

 “Ecco finalmente il risultato concreto di un decreto legge sul quale abbiamo lavorato molto – ha commentato il Vicepremier Salvini – e che rappresenta uno dei rari interventi del Ministero dei Trasporti che porta anche vantaggi economici alle casse dello Stato, perché gli appassionati sono ben contenti di contribuire al completamento della storicità dei propri mezzi con le targhe originali di prima immatricolazione. Una bella giornata celebrativa di un simbolo che per mezzo milione di italiani è un passo in avanti. Oltre a Giovanni Tombolato che ha seguito ogni fase di questo iter impegnativo, ringrazio tutte le associazioni del motorismo storico e degli appassionati che portano in giro una delle forme più belle di turismo: quello lento, attento, consapevole, quella che crea valore aggiunto per i territori e lascia risorse sui territori stessi. Mi auguro che questa Vespa, con la sua nuova targa originale, sia portatrice di valori sani e di cultura”.

 Sono 101 le richieste di targhe storiche pervenute finora alle Motorizzazioni - come ha specificato Antonello Persano, direttore generale territoriale del Nord-Ovest - dopo il primo periodo sperimentale che ha coinvolto alcuni Sportelli Telematici dell’Automobilsta e alcuni uffici della Motorizzazione Civile. Come da decreto attuativo del 25 novembre 2023, la targa storica può essere rilasciata ai veicoli già immatricolati in Italia e radiati d’ufficio ai sensi dell’articolo 96 c.d.s.; a quelli radiati per esportazione ai sensi dell’articolo 103 c.d.s.; agli esemplari radiati per ritiro su area privata, ai sensi della previgente legislazione, su richiesta presentata per la prima volta entro il 26 aprile 2006; ai veicoli radiati per demolizione, ai sensi della previgente legislazione, prima del 30 giugno 1998, ad esclusione di quelli per i quali siano stati erogati contributi statali alla rottamazione; ai veicoli immatricolati in Italia e mai dismessi dalla circolazione, per i quali venga richiesta una reimmatricolazione con targa storica; ai veicoli privi di targhe e di documenti di circolazione, quando non risultino radiati né successivamente reimmatricolati in Italia. Per queste categorie la targa storica è associata al veicolo in sede di immatricolazione o di reimmatricolazione dello stesso. La targa storica può essere rilasciata anche agli autoveicoli, ai motoveicoli e alle macchine agricole mai cessati dalla circolazione e ancora muniti di targa storica originale rilasciata in Italia, in caso di furto, smarrimento, distruzione o deterioramento della targa stessa. Il rilascio della targa storica può avvenire a condizione che la stessa risulti essere già stata precedentemente associata al veicolo di interesse storico e collezionistico per il quale viene richiesta l’immatricolazione o la reimmatricolazione.

 

“Una giornata attesa da tantissimi appassionati – ha sottolineato Alberto Scuro, presidente dell’Automotoclub Storico Italiano, intervenendo alla consegna della prima targa storica - che, insieme alle istituzioni coinvolte, porta ad una significativa opera di tutela dei veicoli storici. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la Motorizzazione Civile e il Poligrafico dello Stato hanno svolto un lavoro tutt’altro che banale, introducendo una novità assoluta sia a livello normativo, sia di applicazione pratica. Siamo orgogliosi, come ASI insieme alle altre associazioni di riferimento, di aver contribuito a questa importante iniziativa”.


lunedì 4 dicembre 2023

ASI: UN VIAGGIO NEL TEMPO SULLE ROTAIE DI MILANO

 


Una giornata all’insegna della storia tramviaria all’ombra della Madonnina, quella vissuta a Milano domenica 3 dicembre, con l’Automotoclub Storico Italiano che ha consegnato la prima certificazione al tram tra i più storici conservati dall’ATM, Azienda Trasporti Milanesi. È la motrice tipo “Reggio Emilia” costruita nel 1928 dalle OMI Reggiane per la STEL (Società Trazione Elettrica Lombarda), che gestiva numerose linee della rete tranviaria interurbana di Milano, a cui successivamente subentrò la ATM. La vettura n. “92” è stata sapientemente sottoposta ad un restauro conservativo e ridipinta nella classica livrea tranviaria a due toni di verde con disegno frontale a scudo.


L’ASI, tramite la sua Commissione Rotabili Ferroviari - presieduta da Gabriele Savi e composta dai commissari Michele Fontani e Alberto Sgarbi - ha rilasciato il Certificato di Identità corredato dall’immancabile “Targa Oro” che contraddistingue i veicoli storici omologati ASI. La cerimonia di consegna è avvenuta presso l’ADI Design Museum di Milano con la presenza di Arianna Censi, Assessore alla Mobilità del Comune di Milano, di Roberto Conte, Direttore Ingegneria e Manutenzione Rotabili ATM Milano, e Alberto Scuro (Presidente ASI). Per l’occasione è stato organizzato anche un piacevole tour a bordo di due tram storici, anch’essi conservati dall’ATM Milano: le motrici “609” del 1924 (ricostruita nel 1984) e “1723” del 1929 che, partite dal capolinea di via Cantù, percorrendo le strade della città hanno raggiunto la fermata “Monumentale” adiacente all’ADI Design Museum.


Le vetture della serie 85/92 realizzate dalla STEL, come quella appena certificata da ASI, sono elettromotrici progettate per l’utilizzo sulle tranvie interurbane milanesi. Vennero costruite nel 1928 dalle Officine Meccaniche Reggiane ed ebbero quindi il soprannome di “Reggio Emilia”. Avevano cassa in legno, identica a quella delle motrici “Desio”, ed equipaggiamento bitensione, per poter operare sotto i 1200 Volt delle tranvie dell’Adda e i 600 Volt del resto della rete. Le unità bitensioni, che all’epoca della costruzione risultavano le motrici più potenti in Italia, furono in servizio sulle linee Milano-Vimercate e Milano-Vaprio. 

Nel 1968, con l’attivazione della “linea celere” Milano-Gorgonzola, servita esclusivamente dai treni delle serie 500 e 800, furono concentrate sulla linea di Vimercate. Quattro anni dopo, con l’assegnazione dei “bloccati” alla linea di Vimercate, le “Reggio Emilia” passarono alle linee della Brianza (Milano-Carate e Milano-Limbiate). 

Negli anni ’80, la gran parte di esse risultava ancora in servizio e un certo numero di esemplari venne revisionato e ricolorato in livrea arancio ministeriale con fascia nera sotto la finestratura; l’intero gruppo fu dotato di pantografo in sostituzione del trolley originario. 

All’inizio degli anni 2000, qualche unità effettuava il traino dei treni più pesanti sulla tratta Milano-Limbiate, fino alla soppressione dell’ultima corsa mattutina diretta in via Vincenzo da Seregno a Milano nell’estate 2010. Nel giugno 2017, l’unità “92” assegnata al deposito di Varedo, dotata di sagome d’ingombro, è utilizzata dal personale ATM per effettuare rilievi tecnici sulla tranvia Milano-Limbiate, finalizzate all’acquisto di nuove vetture tranviarie bidirezionali. Al termine di tale impiego la vettura è stata sottoposta a un intervento di restauro conservativo. Nello stesso anno viene inviata a Gorgonzola per un evento rievocativo dedicato alla tranvia Milano-Vaprio.


Attualmente, la “92” risulta essere l’unica unità storica interurbana conservata in ordine di marcia fra il vasto patrimonio tranviario di proprietà ATM. Al fine di preservarne la sua integrità, alla cessazione dell’operatività interna della rimessa di Varedo è stata trasferita nel dicembre 2022 al deposito Messina.

lunedì 20 novembre 2023

IL BIO CARBURANTE PER AUTO STORICHE E' UNA REALTA', PAROLA DI ASI



L’Automotoclub Storico Italiano, riferimento nazionale per l’intero settore del motorismo storico, è proiettato verso il futuro delle classiche con progetti e iniziative concrete volte alla salvaguardia e alla promozione di un settore d’eccellenza per il made in Italy. In quest’ottica, alla 13^ edizione del salone internazionale Milano AutoClassica (Fiera Milano Rho, 17-19 novembre) ASI ha fatto il pieno di bio-carburante ad alcune auto storiche per dimostrare quanto l’attuale sviluppo di tali combustibili alternativi sia in grado di aderire alle specifiche tecniche dei motori più datati.
La kermesse meneghina è stata quindi il palcoscenico ideale - di fronte ad appassionati, collezionisti e addetti ai lavori - per le prove su strada organizzate da ASI con la partecipazione del produttore inglese Coryton, che ha messo a disposizione il suo bio-carburante Sustain Classic. Con un numero di ottani superiore a 98 e un contenuto di bioetanolo inferiore all’1%, il bio-carburante prodotto e commercializzato dalla Coryton è stato tecnicamente studiato su misura per i veicoli classici.
I bio-carburanti si ottengono attraverso il processo di fissazione biologica del carbonio. Sono idrocarburi prodotti partendo da materia organica (scarti di industrie agroalimentari, rifiuti organici urbani, residui di legna o ramaglie) attraverso reazioni chimiche controllate in stabilimento. Le emissioni prodotte dalla loro combustione sono ridotte rispetto ad un carburante fossile in considerazione del fatto che il carbonio utilizzato nella loro produzione era già presente nelle biomasse di partenza, derivando dall’assorbimento di anidride carbonica dall’atmosfera.
si tratta di carburanti pronti all'uso, con additivi premiscelati. Gli elementi tradizionalmente associati alla produzione di biomasse (ad esempio l'etanolo) vengono eliminati durante il processo di produzione con una completa ristrutturazione molecolare per produrre un carburante identico alla benzina fossile tradizionale, ma proveniente da fonti biologiche.
“Prosegue il nostro percorso virtuoso verso il futuro del settore – ha commentato Alberto Scuro, Presidente ASI – e grazie al lavoro della nostra Commissione ASI Green ci stiamo focalizzando su un tema fondamentale: quello della sostenibilità. Abbiamo già dimostrato, numeri ufficiali alla mano, che i veicoli di interesse storico e collezionistico certificati in Italia hanno un’influenza residuale sulle emissioni e per fare ancora di più abbiamo avviato studi approfonditi sui carburanti alternativi: sono già realtà e possono essere utilizzati anche sui motori più datati, come abbiamo dimostrato a Milano AutoClassica. Il futuro è già qui, noi vogliamo farne parte perché i veicoli storici non sono un problema ma una ricchezza per il sistema Paese e devono poter continuare a circolare”.

giovedì 9 novembre 2023

LE REGINE DELLE CORSE SFILANO AD ASI IN PISTA


La storia delle competizioni automobilistiche sfila all’Autodromo di Varano de’ Melegari per la terza edizione di “ASI in Pista”, lo speciale track day dell’Automotoclub Storico Italiano riservato alle auto storiche sportive e da competizione in programma sabato 11 novembre. Sono previsti turni di giri liberi in pista e una sessione speciale di omologazione finalizzata all’emissione di Certificati di Rilevanza Storica e Certificati di Identità ASI alle auto da competizione con più di vent’anni, che rappresentano un segmento estremamente variegato e prezioso nel panorama del motorismo storico. Sono attese oltre cento vetture e tra queste delle vere perle rare come la De Tomaso Pantera Gruppo 4 che nel 1973 conquistò la prima edizione del Giro Automobilistico d’Italia con l’equipaggio formato da Mario Casoni e Cesare Minganti: festeggerà ad “ASI in Pista” questo particolare cinquantesimo anniversario partecipando alla sessione di omologazione per ottenere la certificazione e la Targa Oro ASI. Altra auto di grande interesse per gli appassionati è la Dallara F192 che corse nel Mondiale di Formula 1 del 1992 con i colori della BMS Scuderia Italia ed i piloti Pierluigi Martini e JJ Letho: esemplare che appartiene al Museo Dallara e che sarà possibile ammirare nel paddock di Varano. Sabato alle 10.30 verrà consegnata la Targa Oro ASI direttamente al suo costruttore Giampaolo Dallara. Ad “ASI in Pista” sono protagoniste anche le auto da rally, come la Lancia Delta 4WD Gruppo A che nel 1986 svolse i primi test della squadra ufficiale Lancia-Martini Racing: di fatto, quindi, il primo esemplare che ha dato il via all’epopea Delta con i suoi sei titoli mondiali consecutivi conquistati dal 1987 al 1992. A Varano, insieme a lei, ci sarà il suo alfiere di sempre, il due volte campione del mondo rally Miki Biasion. Presenti ad “ASI in Pista” anche l’ex pilota Ferrari in Formula 1 e Alfa Romeo Nicola Larini (a trent’anni dal suo successo nel DTM 1993), la campionessa Prisca Taruffi e l’ex collaudatore e pilota Alfa Romeo Giorgio Francia. Il programma della giornata (ad ingresso gratuito per il pubblico) prevede turni in pista dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 16.00, con le vetture suddivise tra quelle da competizione costruite fino al 1993 (categorie Turismo, Formula, Sport Prototipi e Rally) e quelle sportive stradali costruite fino al 2003; tra le 9.00 e le 13.00 si terrà la seduta speciale di omologazione dedicata agli esemplari in allestimento corsa e alle supercar, infine, alle 16.30, verranno assegnati i premi speciali per le “Best of Paddock”.Interessanti attività riguardano la rinnovata collaborazione con la Dallara Automobili, fiore all’occhiello dell’industria emiliana che ha la sua sede proprio a Varano de’ Melegari: sono organizzati tour al Museo Dallara, prove sul simulatore della Dallara Stradale e l’estrazione (fra i votanti del “Best of Paddock”) di “hot laps” in pista con le Dallara Stradale guidate dai collaudatori della factory.

martedì 24 ottobre 2023

ASI AD AUTO E MOTO D'EPOCA CON IL GRANDE VILLAGGIO DEDICATO ALL'ORGOGLIO ITALIANO


Per la 40^ edizione del salone internazionale “Auto e Moto d’Epoca”, in programma a Bologna Fiere dal 26 al 29 ottobre, l’Automotoclub Storico Italiano è pronto ad accogliere tutti gli appassionati nel grande ASI Village che occupa quasi interamente il padiglione 25. Uno spazio condiviso con numerosi Club Federati di tutta Italia sotto l’insegna di “Orgoglio Italiano”, il leit motiv che nel corso dell’anno ha contraddistinto le attività della Federazione. L’esposizione dell’ASI Village sarà quindi un tripudio del made in Italy contraddistinto dall'esposizione di veicoli che rappresentano il meglio della produzione italiana di tutte le epoche, in termini tecnologici, stilistici e socio-culturali.Nello spazio istituzionale di ASI sarà possibile ammirare una vera gemma: il modello in scala 1:25 della celebre e prestigiosa nave scuola “Amerigo Vespucci” della Marina Militare Italiana, cui recentemente l’ASI ha consegnato la “Targa Oro” e la certificazione di Identità. Con la stessa Marina Militare, sabato 28 ottobre alle ore 11.00 ASI siglerà un nuovo protocollo di intesa atto a promuovere la valorizzazione culturale, storica e sociale della motorizzazione italiana, l’organizzazione di eventi su tematiche di interesse comune, con finalità educative e divulgative del patrimonio storico nazionale. La firma avverrà al termine di un incontro nel quale il Capitano di Vascello della Marina Militare Daniele Vailati illustrerà l’affascinante campagna nella quale è attualmente impegnato il “Vespucci”: un giro del mondo in venti mesi (si concluderà nel febbraio 2025) con approdi in 28 Paesi dei 5 Continenti. Interverrà anche l’Onorevole Galeazzo Bignami, Viceministro alle Infrastrutture e Trasporti.“Orgoglio Italiano” è anche la Lamborghini Miura appartenente alla Collezione ASI Bertone, esposta per celebrare l’atelier di stile fondato da Nuccio Bertone al quale verrà assegnato alla memoria uno dei tre riconoscimenti internazionali intitolati “FIVA Heritage Hall of Fame” istituiti dalla Federazione mondiale dei veicoli storici; gli altri due andranno all’ingegner Giampaolo Dallara e al designer Ercole Spada nel corso della cerimonia ufficiale – con la presenza del Presidente FIVA Tiddo Bresters - in programma venerdì 27 ottobre alle ore 12.00. Altro tema per valorizzare l’impresa italiana e soprattutto le personalità che l'hanno resa famosa nel mondo è dedicato alla figura di Enrico Mattei, del quale sarà esposta la personale Alfa Romeo Giulietta utilizzata fino al 1962, recuperata e conservata dai famigliari del fondatore dell’ENI, in particolare Rosangela Mattei e Aroldo Curzi Mattei, ospiti ASI per un talk domenica 29 ottobre alle ore 12.00. Tra i tanti altri appuntamenti in programma sul palco dell’ASI Village, si segnala la consegna del Premio ASI per il Motorismo Storico 2023 (sabato 28 ottobre alle ore 12.00) in memoria di Mariella Mengozzi, straordinaria direttrice del Museo Nazionale dell'Automobile di Torino recentemente e prematuramente scomparsa.I temi legati alla passione per i motori restano sempre al centro della scena, per cui sul palco dell’ASI Village si alterneranno gli incontri su Giotto Bizzarrini “l’ultimo costruttore romantico”, sulla Moto Guzzi e “le corse per tutti”, sulla Vespa come “patrimonio culturale italiano”, sulla Ducati “asso pigliatutto” ma anche argomenti di attualità come le targhe storiche e la circolazione dei veicoli storici, la formazione professionale ed i principali eventi ASI come l’imminente “ASI in Pista”, la rinata “Stella Alpina”, il consolidato “ASI Circuito Tricolore” fino al sempre più internazionale “ASI Go-Kart Show”.Inoltre, ASI è presente con un secondo stand nel padiglione 21 interamente dedicato alle moto storiche per presentare in anteprima l’edizione 2024 del suo evento di punta “ASI MotoShow”. Se nell’ASI Village sarà esposta un’icona racing come l’Aprilia RSV plurivittoriosa in Moto GP con Max Biaggi a metà degli anni ’90, nello stand di ASI MotoShow ci saranno dodici regine a due ruote (dalla Henderson Four del 1914 alla Yamaha YZR 250 da GP del 1990, dalla Gilera VTE del 1938 alla MV Agusta 350 GP del 1970 ex-Agostini, fino alla Moto Guzzi 8 cilindri del 1956) e un triciclo Singer del 1901.

venerdì 29 settembre 2023

IL CIRCUITO TRICOLORE ASI SBARCA ALL'ISOLA D'ELBA





L’estate continua con ASI Circuito Tricolore, il progetto dell’Automotoclub Storico Italiano patrocinato dal Ministero dei Trasporti e dall’ANCI nato con l’obiettivo di raccontare le bellezze della Penisola viste dall’affascinante prospettiva “onboard” dei più iconici veicoli storici, a due e quattro ruote. Il viaggio in quindici tappe attraverso le meraviglie del Paese sbarca sull’Isola d’Elba dal 29 settembre al 1° ottobre per il “Gran Tour” organizzato dal Club Balestrero Veicoli d’Epoca di Lucca.
Sono attese 70 auto storiche per il penultimo appuntamento di ASI Circuito Tricolore 2023 che vuole evocare i grandi viaggi intrapresi sin dal XVII secolo da personaggi di cultura e giovani gentiluomini nelle più importanti città italiane. Fedele al proprio titolo, l’itinerario studiato dagli organizzatori porterà gli equipaggi a toccare tutti i comuni dell’Isola che fu eremo di Napoleone, proponendo esclusive attività culturali alternate a momenti di relax e visite alle bellezze naturalistiche e architettoniche che l’amena località generosamente offre. Ci sarà anche spazio per mettere alla prova la propria abilità al volante, nonché la conoscenza dell’auto con prove di abilità e disseminate lungo le strade isolane.
Un evento suggestivo, il Gran Tour dell’Elba, speciale come le location che lo ospitano: Marciana, con escursione al Monte Capanne, Fetovaia, Marina di Campo, Procchio e Portoferraio con la Casa di Napoleone e la Fortezza Medicea.

martedì 22 agosto 2023

ASI CIRCUITO TRICOLORE PORTA LA PASSIONE NELLE MARCHE

 


Dopo una breve pausa estiva torna ASI Circuito Tricolore, il prestigioso format pensato dall’Automotoclub Storico Italiano con il patrocinio del Ministero dei Trasporti e dell’ANCI per la valorizzazione delle eccellenze del nostro territorio e dello “slow tourism” a bordo dei veicoli storici. 

Si riparte dalle Marche con un doppio appuntamento di assoluto prestigio: dal 23 al 26 agosto si terrà la quindicesima edizione del “Sibillini e dintorni” a cura dalla Scuderia Marche Motori Storici per auto costruite fino al 1945, mentre dal 25 al 27, grazie al lavoro del Circolo Automotoveicoli d’Epoca Marchigiano “Lodovico Scarfiotti”, andrà in scena la ventisettesima rievocazione storica del “Circuito Chienti e Potenza” per moto storiche ante 1960. Due eventi accumunati da un territorio e da valori portanti come il recupero delle tradizioni motoristiche fortemente radicate nella regione marchigiana.


Entrambi gli eventi offrono programmi ricchi per i partecipanti e spettacolari per il pubblico. Si parte mercoledì 23 agosto da Macerata con il ritrovo delle 40 vetture anteguerra rigorosamente omologate ASI e selezionate dalla Scuderia Marche Motori Storici che il giorno successivo partiranno alla volta del lago di Fiastra e della cittadina di Urbisaglia. Venerdì 25, mentre “ladies e gentlemen drivers” esploreranno sulle loro automobili la suggestiva terra del Verdicchio, altri 60 centauri prenderanno il via della rievocazione motociclistica che fa base a Castelraimondo (MC) e che ha come madrina d’eccezione l’attrice Sara Ricci. In serata, imperdibile appuntamento nel centro di Macerata con le auto di “Sibillini e dintorni” che rievocheranno l’antico Circuito della Vittoria con gli equipaggi in abiti vintage per ricreare atmosfere d’antan e concorrere all’11° Trofeo Croce Rossa Italiana destinato proprio al miglio abbinamento. Croce Rossa Italiana e solidarietà saranno sotto i riflettori anche nella magica notte di sabato 26 agosto all’arena Sferisterio di Macerata, dove andrà in scena uno spettacolo diretto dal maestro Héctor Ulises Passerella - uruguaiano di origine e maceratese di adozione, già interprete della colonna sonora de “Il postino”, film premio Oscar nel 1996 – durante il quale verranno raccolti fondi in favore della CRI per chiudere in bellezza “Sibillini e dintorni” 2023.


Nel frattempo, le moto del “Circuito Chienti e Potenza” andranno alla scoperta dell’entroterra umbro-marchigiano, tra Nocera e Colfiorito, con un suggestivo tour che vivrà il suo epilogo domenica 27 agosto sulle strade che animarono l’originale competizione disputata per la prima volta nel 1924 con i passaggi a Serrapetrona, Tolentino e San Severino Marche.



mercoledì 19 luglio 2023

CLASSICHE IN ALTA QUOTA PER LA STELLA ALPINA 2023




La 38^ rievocazione storica della Stella Alpina è ai nastri di partenza: 
l’appuntamento è dall’8 al 10 settembre 2023 nell'incomparabile scenario delle Dolomiti. Voluta, rilanciata e organizzata dall’Automotoclub Storico Italiano, la Stella Alpina 2023 è una manifestazione turistico-culturale con 70 prove di abilità suddivise nelle tre giornate e inserite in un affascinante percorso lungo oltre 460 chilometri.

La nuova rievocazione a cura di ASI vuole rinverdire i fasti di un grande nome nel panorama motoristico internazionale, con una tradizione che risale agli anni ’40 e ’50 del 1900: la Stella Alpina, infatti, nasce nel 1947 come gara internazionale per vetture sport e turismo e, fino al 1955, ha portato sulle strade delle Dolomiti i più grandi campioni dell’automobilismo e le auto più blasonate dell’epoca. Un ritorno in grande stile che vedrà sfilare sugli storici percorsi della manifestazione gli stessi veicoli che sono stati protagonisti di una storia irripetibile: mantenere vivo e promuovere un marchio come quello della Stella Alpina vuol dire mantenere viva una delle eccellenze che contraddistingue l'Italia in tutto il mondo.

Attesa da tutti gli appassionati di motorismo storico, la Stella Alpina 2023 torna sui tornanti del Trentino per unire la cultura del motorismo alle tradizioni e alle bellezze naturalistiche del territorio. Venerdì 8 settembre è prevista la partenza da Trento per percorrere la Valsugana, il passo Redebus, la Val di Fiemme e raggiungere la Val di Fassa e Canazei. Sabato 9, partendo da Canazei, si percorreranno i passi dolomitici resi noti dalla storica Stella Alpina e dalle imprese ciclistiche: il Passo Sella con transito a Corvara, il Passo Falzarego con sosta a Cortina, la perla delle dolomiti, il passo Giau fino ad Alleghe, il passo Staulanza con passaggio ad Agordo e, da ultimo, il passo Valles per raggiungere Moena e Canazei. Domenica 10 settembre, infine, rientro a Trento attraverso il passo di Costalunga per raggiungere Lavis e concludere a Villa Madruzzo.

La partecipazione è aperta alle auto storiche suddivise nelle categorie “Legend” (costruite fino al 1955) e “Celebration” (costruite fino al 1973). Oltre ai premi dei vari raggruppamenti, verrà assegnato il “Trofeo ASI Stella Alpina” alla vettura più rappresentativa tra quelle che avevano preso parte ad una delle edizioni 1947-1955.

giovedì 13 luglio 2023

TORNA LA STELLA ALPINA GRAZIE ALL'ASI

 



Dall’8 al 10 settembre 2023 torna la rievocazione della Stella Alpina  grande corsa dolomitica disputata dal 1947 al 1955: 50 auto storiche, divise tra le due categorie “Legend” (fino al 1955) e “Celebration” (fino al 1973) saranno impegnate su oltre sessanta prove di abilità tra i paesaggi più belli del Trentino – Alto Adige per un evento che torna di diritto tra gli appuntamenti imperdibili del calendario dell’Automotoclub Storico Italiano.

Organizzata da ASI con il supporto tecnico della Scuderia Trentina Storica, la Stella Alpina punta a rinverdire i fasti della celebre corsa disputata nel dopoguerra: un ritorno in grande stile nell’incomparabile scenario delle Dolomiti per un evento di carattere turistico-culturale con prove di abilità – formula che contraddistingue i principali eventi promossi dall’Automotoclub Storico Italiano – che percorrerà le strade più affascinanti delle montagne trentine.

Stella Alpina StoricaVenerdì 8 settembre è prevista la partenza da Trento per poi percorrere la Valsugana, oltrepassare il passo Redebus, attraversare la Val di Fiemme e raggiungere Canazei in Val di Fassa.

Sabato 9, partendo da Canazei, si affronteranno i passi dolomitici resi noti dalla storica Stella Alpina e dalle imprese ciclistiche: il Sella con transito a Corvara, il Falzarego con passaggio a Cortina, la perla delle dolomiti, il Giau fino ad Alleghe, il Staulanza con passaggio ad Agordo e da ultimo il Passo Valles per raggiungere Moena e tornare a Canazei.

Domenica 10 settembre rientro a Trento attraversando il Passo Costalunga, Lavis e Villa Madruzzo.

Stella Alpina Storica



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