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lunedì 22 giugno 2026

PARADISI-CORNELIANI (AUTOBIANCHI PRIMULA) CONQUISTANO LA BAIA DELLE NINFE 2026




Roberto Paradisi e Corrado Corneliani su una Autobianchi Primula del 1969 del Classic Team vincono la XXI edizione della Baia delle Ninfe, prestigioso ottavo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Autostoriche
andato in scena in questo fine settimana tra Alghero ed il nord ovest della Sardegna. Organizzato da Automobile Club Sassari con il supporto della Regione Sardegna e di Fondazione Alghero, la Baia delle Ninfe ancora una volta ha conquistato il favore di pubblico ed equipaggi grazie ad una qualità organizzativa di altissimo livello, che ha coniugato l’aspetto paesaggistico e dell’ospitalità e quello tecnico, per l’allestimento delle 74 prove cronometrate sul percorso di 325 km che ha toccato alcuni dei punti più affascinanti della terra di Sardegna. Dalla stessa Alghero e i filari delle Tenute Sella & Mosca, azienda vitivinicola fondata nel 1899, alle saline di Stintino, dal parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna, che nel 1998 venne dichiarato dall’UNESCO primo parco Geominerario al mondo, fino all’Argentiera, passando per Fertilia e Capocaccia. Un mix di storia e bellezza paesaggistica che ha esaltato gli equipaggi, impegnati a dare il tutto e per tutto in una gara fisica, per via del gran caldo della prima tappa e con prove molto tirate. A coordinare gli oltre 50 equipaggi al via, tra cui 31 del CIREAS, il direttore di gara internazionale Fabrizio Fondacci, valore aggiunto della competizione sarda. Tornando alla cronaca della gara, il risultato finale è stato frutto di un clamoroso colpo di scena considerando che siciliani Francesco Gulotta e Paolino Messina attuali leader del campionato, sono stati saldamente al comando di tutta la gara, fin quando la rottura della pompa della benzina della loro Fiat 600 del ‘55 li costringeva al ritiro a qualche chilometro dal CO finale. Così il passo costante e preciso del giovane bobbiese Roberto Paradisi, navigato dal presidente della scuderia mantovana Classic Team Corrado Corneliani, ha dato i suoi frutti, consentendo loro di iscrivere il loro nome per la prima volta nell’albo d’oro della competizione e di allungare nel 5 Raggruppamento in campionato chiudendo la gara con sole 316,03 penalità. Il Classic Team si aggiudica la vittoria tra le Scuderie. Seconda piazza per i tarantini Flavio Renna e Paolo Abalsamo su Autobianchi A112 del Classic Team sulla quale hanno ottenuto una preziosissima (in chiave campionato) vittoria di RC4. Completano il podio i coniugi piemontesi Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi sulla ormai celebre Fiat Duna di Franciacorta Motori, sulla quale staccano la vittoria dell’RC5. Ai piedi del podio, il siciliano pluri campione Mario Passanante che ha diviso l’abitacolo della A 112 Abarth con il presidente della Franciacorta Motori Alessandro Molgora. Quinti assoluti e secondi di RC5, il sammarinese Isaia Zanotti e Diego Verza, presidente della Rovigo Corse sulla Fiat Ritmo 130 Tc, seguiti da Massimo Bisi e Giorgio Aricò, sesti assoluti e vincitori del 2 Raggruppamento sulla Fiat 508C del Registro Italiano Porsche. Settima piazza e podio di Raggruppamento RC5 per i toscani Claudio Lastri e Valter Pantani sulla bella Alfa Romeo Giulietta del 1982 del Classic Team, capaci di precedere gil altri giovani bobbiesi, Andrea Paradisi e Marco Rossi su Lancia Fulvia Coupè del ‘68 in uso a Corrado Corneliani. Completano la top ten i coniugi sardi Alessandro Virdis e Silvia Giordo, appena convolati a nozze, primi di Categoria sulla loro fida Porsche 356A Speedster del 1956 del Registro Italiano Porsche, su cui spicca “orgogliosa” la livrea dei 4 Mori. Decimi assoluti sono il direttore sportivo della Scuderia Nettuno Bologna Massimo Dalleolle, che ha diviso l’abitacolo della sua Autobianchi A112 Abarth con Davide Alvisi. Tra le dame, la classifica femminile ha fatto registrare il successo delle lombarde, Gabriella Scarioni e Ornella Pietropaolo.

giovedì 30 aprile 2026

POSITIVO COSTA SMERALDA PER LA BALLETTI MOTORSPORT


La Costa Smeralda, e l’omonimo rally, hanno sorriso alla Balletti Motorsport, presente a Porto Cervo nei giorni scorsi per assistere due vetture nella gara che si è corsa su due impegnative tappe per oltre 156 chilometri cronometrati. Con la validità per il Campionato Europeo acquisita da quest’anno, il Rally Costa Smeralda ha proposto due classifiche: una per la serie continentale e una seconda per il Tricolore del quale era il secondo round. A cercare il massimo risultato nel Campionato Italiano era schierata la Subaru Legacy 4Wd affidata ad Andrea Smiderle e Gianni Marchi, intenzionati a rifarsi dopo il ritiro di Arezzo. Il duo vicentino dimostrava coi fatti le intenzioni, firmando la prova di apertura e mantenendo un buon passo, arrivare a chiudere la tappa in seconda posizione. Il giorno dopo s’infiammava una bella sfida con la Porsche di Lombardo. Nonostante altri tre parziali firmati, Smiderle e Marchi chiudevano con un comunque ottimo secondo posto assoluto che ha portato loro anche la vittoria di 4° Raggruppamento. Rally da incorniciare anche per Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi che con una prestazione costante ed efficace hanno centrato il doppio obiettivo gareggiando sia per la classifica del Campionato Europeo, sia per l’Italiano. Nella prima hanno raggiunto la vittoria di 1° Raggruppamento concedendo quasi nulla agli avversari e “duplicando” il risultato nella gara nazionale sommando un bottino di punti importanti e iniziando in modo più che promettente la ricorsa al titolo FIA. L’unica nota stonata è arrivata dalla trasferta al Rally de Drap, in Francia, al quale erano in gara con la seconda Subaru Legacy, Elio Cortese e Ciro Lamura; dopo un ottimo avvio segnando tempi che sarebbero stati nella top-ten moderna, il duo si è dovuto ritirare per un banale problema meccanico alla scatola guida della vettura.

martedì 28 aprile 2026

RALLY AUTO STORICHE REGOLARITA', BRINDANO VERDONA E CATANZARO


Costa Smeralda, primo round del Campionato Italiano Rally Autostoriche di Regolarità 2026 nelle due categorie “50” e “60”
. Un avvio di campionato che ha già fornito indicazioni importanti in chiave tricolore, su un percorso reso ancora più selettivo dalla varietà delle prove e dalle condizioni tipiche delle strade della Costa Smeralda. Dieci i partenti nella “media 60” dove si sono confermati uno dei punti di riferimento della categoria i fratelli Fabio e Paolo Verdona, che con la Peugeot 309 Gti 16V della Scuderia del Grifone hanno costruito il successo grazie a una gara solida e priva di errori, chiudendo con 109 penalità. Alle loro spalle si sono classificati Davide Gerosa Brichetto e Roberto Bortoluzzi, su Audi Quattro (Verona Historic), secondi con 149 penalità, mentre a completare il podio sono state Antonella Monza e Susanna Nicolini, su Porsche 911 SC della Scuderia Milano Autostoriche, terze con 282 penalità. Ai piedi del podio si è piazzata l’Alfa Romeo Giulietta 1.6 di Maurizio Verini – vincitore nel 1978 del 1° Rally Costa Smeralda su Fiat 131 Abarth – in coppia con Laura Martines e a chiudere la top-five sono stati Alfredo e Valentina Cucciniello su Ford Fiesta. Nella “media 50” è stata gara vincente per Vittorio Catanzaro affiancato da Leandro Deiana su Honda Civic 1.6 della Scuderia del Grifone; dopo un testa a testa con Marco Gandino, in gara su Fiat Uno 70 ex Trofeo assieme a Fausto De Marchi, il futuro vincitore ha preso il largo dopo il ritiro del rivale e chiuso con ampio margine nei confronti di Enrico Colombo e Francesca Guerrucci, su Porsche 911 2.7 staccati di 261 penalità, mentre sul terzo gradino del podio salgono Mariano Fiorese e Laura Marcattilj, su Porsche 911 SC con 305 penalità. Giorgio Onori e Giacomo Iorio su Lancia Fulvia chiudono quarti a soli 5 punti dal podio, e la quinta posizione se l’aggiudicano Giovanni Fante e Federico Giuntini su Alfa Romeo Alfasud Sprint. L’arrivo dell’ultima vettura del Rally storico di regolarità Costa Smeralda – Trofeo Martini sul palco al Molo Vecchio di Porto Cervo, ha definitivamente calato il sipario sulla riuscita edizione 2026 della manifestazione organizzata dall’Automobile Club Sassari,

lunedì 27 aprile 2026

RALLY COSTA SMERALDA STORICO, VINCONO LOMBARDO-CONSIGLIO (PORSCHE 911 RS)

 


Dopo oltre 150 chilometri di prove speciali e un finale ricco di emozioni, i cronometri hanno emesso il verdetto consegnando la vittoria del 9° Rally Costa Smeralda Storico – Trofeo Martini ad Angelo Lombardo e Roberto Consiglio in gara con la Porsche 911 RS portacolori del Team Bassano. Chiusa al comando la prima frazione, il duo siciliano ha ingaggiato un’avvincente sfida con la Subaru Legacy dei veneti Andrea Smiderle e Gianni Marchi avendo la meglio per 6”7. Per il duo della trazione integrale giapponese è stata una gara tutta d’attacco che ha fruttato anche quattro successi parziali, stesso numero dei vincitori. Al terzo posto, nella classifica globale hanno chiuso i britannici Steve Perez e Bowen Dale con la Lancia Stratos.  Data la doppia validità sono state stilate le classifiche dei due campionati dove in entrambi Lombardo e Consiglio sono risultati vincitori assoluti e anche assegnatari del prestigioso e ambito Trofeo Martini. Quella continentale ha visto quindi scalare di un posto rispetto alla globale, Perez e Dale e il podio è stato completato dall’altro equipaggio di oltre Manica, Osian Pryce e Dale Furniss su Ford Escort RS con la quale si sono aggiudicati il 3° Raggruppamento. Il 4° è stato invece appannaggio di Renato Travaglia e Massimo Nalli con la BMW M3 con la quale hanno chiuso al quarto posto assoluto. Si scorre infine sino alla posizione tredici dove si è piazzata la Porsche 911 S 2.0 con la quale Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi hanno brindato al successo in 1° Raggruppamento. 

Emozionante e toccante è stato il momento dedicato alla consegna del premio dedicato alla memoria di Luigino Podda, storico meccanico della squadra Lancia negli anni d’oro del Campionato Mondiale, assegnato al pilota della prima vettura torinese classificata: sorpreso ed emozionato, Seb Perez ha alzato al cielo il particolare trofeo messo in palio, vinto con la sua Lancia Stratos sulle fiancate della quale faceva bella mostra anche il ricordo di Sandro Munari. Più animata e frequentata è stata la gara valevole per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche e Classiche. Alla conferma delle prime due posizioni per Lombardo e Smiderle, il podio tricolore è stato completato dalla BMW M3 di Travaglia e Nalli. In quarta posizione un’altra “posteriore” bavarese: quella che Adriano Lovisetto e Marco Corda hanno portato, alla prima esperienza sulle strade della Gallura, al quarto posto assoluto; alle loro spalle, grazie a una prestazione convincente, hanno concluso Enrico Volpato e Samuele Sordelli con la Ford Escort RS che hanno portato anche alla vittoria in 3° Raggruppamento. In sesta posizione un’altra Ford: la Sierra Cosworth di Giorgio Costenaro ed Elsa Dal Dosso seguita dalla “piccola” Peugeot 205 Rallye con la quale Marco Casalloni e Giovanni Maria Figoni hanno corso una gara da incorniciare. 

 Grazie alle vittorie in tutti i quattro Raggruppamenti, il Team Bassano ha sbaragliato una volta di più la concorrenza nella classifica dedicata alle scuderie, aggiungendo anche il successo nella femminile per opera di Elena Gecchele e Anna Bressan su Fiat 124 Spider. Grande agonismo anche nel Trofeo A112 Abarth, da quest’anno proposto con la formula della doppia gara e relativo doppio punteggio. Entrambe le frazioni sono state vinte dai detentori del titolo 2025 Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni. Risultato “fotocopia” anche per le restanti posizioni del podio con Ivo Droandi e Carlo Fornasiero secondi e Marcogino Dall’Avo con Guglielmo Caneschi, terzi.

giovedì 23 aprile 2026

TEAM BASSANO, IN 29 AL VIA DEL COSTA SMERALDA STORICO


Campionato Europeo, CIRAS, Trofeo A112 Abarth e Memory Fornaca: queste le validità dell’imminente Rally Storico Costa Smeralda in programma a Porto Cervo venerdı̀ 24 e sabato 25 aprile.
Ventinove sono gli equipaggi portacolori del Team Bassano capitanato da Mauro Valerio, cosı̀ suddivisi: quattro nella gara titolata FIA, venti in quella per il CIRAS e altri cinque con le A112. Primo equipaggio a partire sarà quello formato da Angelo Lombardo e Roberto Consiglio con la Porsche 911 RS, vettura che utilizzeranno anche Luigi Orestano e Alyssa Anziliero; con la versione S 2.0 del 1° Raggruppamento vi saranno Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi e, completa il quartetto l’Opel Kadett GSI di Pietro Pes di San Vittorio e Alessandro Frau. Ad aprire il secondo, nutrito, lotto saranno Matteo Luise e Melissa Ferro con la BMW M3, seguiti da Andrea Smiderle e Gianni Marchi su Subaru Legacy cui farà seguito la Ford Escort RS di Enrico Volpato e Samuele Sordelli. Ancora Ford, una Sierra Cosworth 4x4, per Giorgio Costenaro ed Elsa Dal Dosso e si passa poi alla prima delle Porsche 911: la RS di Lorenzo Delladio e Giovanni Agnese, con a seguire quelle di Nicola Tricomi e Christian Soriani, e di Stefano Chiminelli con Enrico Strappazzon alle note. Sempre 911, ma in versione SC, vi saranno Alessandro Russo e Gin Mario Fodde, oltre a Michael Stock e Gerhard Weiss. Due le Volkswagen Golf GTI per Tiziano Nerobutto e Massimo Giudicelli, navigati da Giulia Zanchetta e Miriam Iuretig. Presenti anche Marco Galullo e Simona Calandriello con la Peugeot 205 Rallye, stessa vettura di Giancarlo Nardi e Paola Costa, mentre con la GTI 1.9 saranno al via Enrico Pes di San Vittorio e Nicola Romano. Presenza di rito al Costa Smeralda anche per Peter ed Elke Goeckel su Opel Kadett SR, e per la campionessa in carica Elena Gecchele con la Fiat 124 Spider condivisa con Anna Bressan, mentre per Tommaso Fantei e Andrea Calandroni sarà la prima volta con la BMW M3. L’elenco prosegue con la Renault 5 GT Turbo di Michele Paoletti e Rossano Mannari, la Fiat Ritmo 130 TC di Leopoldo Di Lauro e Giovanni Nuvoli, la BMW 2002 Ti di Francesco Mannino e Marco Romeo. Nel Trofeo A112 Abarth Yokohama saranno della partita: Marcello Morino e Massimo Barrera, Giacomo Domenighini e Thierry Bionaz, Enrico Volpi e Vittoriano Mei, Andrea Pasqualotto e Nicole Rossi, Paolo Imperato e Massimo Facchinetti. Dodici le prove speciali, sei per tappa, per 156 chilometri cronometrati con partenza alle 12 di venerdı̀ 24 e arrivo alle 6 dell’indomani, al Molo Vecchio di Porto Cervo.

 Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com

mercoledì 22 aprile 2026

RALLY COSTA SMERALDA STORICO: 121 AL VIA VENERDI' DA PORTO CERVO


Il 9° Rally Costa Smeralda Storico – Trofeo Martini annuncia 121 iscritti Risposta di spessore da parte dei concorrenti. L’attesa è terminata: sono stati da poco resi noti gli elenchi iscritti del 9° Rally Costa Smeralda Storico- Trofeo Martini e la soddisfazione per il riscontro delle adesioni è palpabile nello staff dell’Automobile Club Sassari, organizzatore della manifestazione in programma a Porto Cervo già da giovedı̀ 23 aprile con la prima parte delle verifiche e sino al pomeriggio di sabato 25 con la premiazione la termine delle due tappe di gara. Centoventuno equipaggi iscritti sono una cifra importante che premia lo sforzo prodotto per una costante crescita del rally, da quell’ottobre del 2018 quando pur senza validità iniziò il cammino diventando in da subito appuntamento isso per diversi piloti. L’apice si è raggiunto con la validità continentale che va ad abbinarsi a quella tricolore, triplo traguardo quest’ultimo dato che è estesa al rally storico, a quello “classic” e al rally storico di regolarità . Undici sono le nazioni rappresentate e una ventina gli equipaggi da oltre con ine pronti ad incrociare i “colleghi” italiani per una s ida che si giocherà su oltre 150 chilometri cronometrati e dodici prove speciali. 
Sono trentatré quelli a comparire nell’elenco iscritti del rally valevole quale secondo round del Fia European Historic Rally Championship pre 1992, dove il numero 1 è stato assegnato alla Toyota Celica St185 del campione in carica Jari-Matti Latvala navigato da Topi Luhtinen. Alle loro spalle scatterà la Porsche 911 RS di Angelo Lombardo e Roberto Consiglio, seguita dalla Ford Sierra Cosworth 4x4 di Valter Pierangioli e Michela Baldini, forti equipaggi nazionali sicuramente con uno stimolo in più dato dalla s ida col quattro volte vice campione mondiale WRC. Tra gli equipaggi da seguire con attenzione vi sarà sicuramente quello formato da Bertrand Fassio e Jean-François De Montredon anch’essi con una Porsche 911 RS; altrettanto dicasi per Osian Pryce e Dale Furniss con la velocissima Ford Escort RS. Ad essi cercheranno di dare del ilo da torcere gli attesi locali Emanuele Farris e Giuseppe Pirisinu su Porsche 911 SC/RS come anche Vittorio Musselli e Massimiliano Frau con una vettura simile. Al via anche Renato Travaglia pronto a riscattarsi dopo lo stop di Arezzo con la BMW M3 condivisa con Massimo Nalli; un occhio di riguardo anche a Enrico Brazzoli, già titolato continentale, che si presenta con la Porsche 911 RS assieme a Martina Musiari. 
A seguire gli iscritti alla gara europea scatterà il plotone dei piloti a caccia del Tricolore, del quale il Costa Smeralda è il secondo degli otto appuntamenti stagionali. Il primo di essi sarà Natale Mannino assieme a Giacomo Giannone con la Porsche 911 SC, seguiti dalla BMW M3 di Adriano Lovisetto alla sua “prima” al rally smeraldino, af iancato da Marco Corda. Debutto sulle tecniche strade della Gallura anche per Andrea Smiderle e Gianni Marchi con la Subaru Legacy 4Wd. In 4° Raggruppamento igura anche la Sierra Cosworth di Giorgio Costenaro con Elsa Dal Dosso alle note, come anche la BMW M3 con la quale Matteo Luise e Melissa Ferro si presentano al via di un rally che ha riservato in passato, con la Fiat Ritmo, notevoli soddisfazioni. Restando tra le vetture più recenti spicca la Peugeot 309 GTI con la quale il giovane astro nascente Valentino Ledda farà l’esordio tra gli “Storici”, af iancato da Lorenzo Fratta, il quale duellerà in classe con l’altro equipaggio locale composto da Antonio Dettori e Marco Demontis su Renault Clio 16S. Nel 3° Raggruppamento a insidiare Mannino ci proveranno con certezza Enrico Volpato e Samuele Sordelli con la Ford Escort RS, e i gli equipaggi delle altre 911 SC, Riccardo Bianco Matteo Barbiero e Beniamino Lo Presti – Agostino Benenti. Tutta da seguire anche la s ida per la supremazia nel 2° Raggruppamento dove protagoniste saranno le Porsche 911 con quella di Giosuè e Fabio Rizzuto, già protagonista nell’apertura del CIRAS, a giocarsela con quella di Nicola Tricomi con Christian Soriani. 
Infine, dieci sono le vetture che si giocheranno il rally di regolarità con “media 60” alle quali se ne aggiungono altre tredici nella categoria “media 50”; per loro la sfida terminerà dopo l’undicesima prova di precisione, raggiungendo il palco al Molo Vecchio di Porto Cervo prima delle vetture del rally. In ine, ad esprimere soddisfazione per i numeri totalizzati, è il Presidente di ACI Sassari Giulio Pes di San Vittorio; risultato arrivato dall’intenso lavoro svolto e dalle collaborazioni che hanno reso possibile il tutto. Va quindi un ringraziamento sentito a: Regione Autonoma Sardegna,ai comuni di Olbia e Arzachena e tutti gli altri interessati dal rally; inoltre ai partner della manifestazione quali Smeralda Holding, Sparco, Martini, Cerasarda, Pirelli, Testoni Bunker Point, Sardares, le Cantine Surrau e il Gruppo Autoplus. 
Documenti e aggiornamenti al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it

martedì 21 aprile 2026

RALLY STORICO COSTA SMERALDA, PRONTI VIA

 


Si è svolta nella tarda mattinata odierna la presentazione alle autorità , ai media e agli sponsor della 9^ edizione del Rally Costa Smeralda Storico – Trofeo Martini in programma a Porto Cervo nelle giornate di venerdı̀ 24 e sabato 25 aprile. Ospitati nella prestigiosa e scenografica ambientazione dell’Hotel Cala di Volpe, gli ospiti intervenuti hanno potuto toccare con mano i punti salienti della manifestazione promossa e organizzata dall’Automobile Club Sassari, promossa da quest’anno nell’Olimpo dei rallies storici grazie alla validità per il Campionato Europeo. Il primo dei relatori a prendere la parola è stato il Segretario Particolare del Vice Governatore Regione Sardegna, Stefano Spada, dalle cui parole è stata ribadita l’importanza della manifestazione sia a livello sportivo, quanto come veicolo promozionale a livello turistico. Temi che sono stati ribaditi e rafforzati da Settimo Nizzi, Sindaco di Olbia, il quale ha confermato con entusiasmo la disponibilità dell’amministrazione ad aprire le porte ad un evento di forte richiamo e che animerà la città nel tardo pomeriggio di venerdı̀ grazie al riordino di ine tappa. Soddisfazione è stata, poi, espressa, nelle parole del Presidente dell’Automobile Club Sassari, Giulio Pes di San Vittorio: “Siamo riusciti con un grande lavoro di squadra a far ripartire nel 2018 un rally che per la Regione Sardegna è stato un simbolo di grande importanza e prestigio. Passo dopo passo il Rally Costa Smeralda è cresciuto ino a centrare quest’anno l’obiettivo pre issato negli anni scorsi a cui si somma la soddisfazione per la risposta avuta dai numerosi equipaggi iscritti”. Per Nicoletta Orecchioni, Assessore allo sport di Arzachena, il Rally Costa Smeralda Storico va ad inserirsi in un ricco mosaico di eventi sportivi e culturali che portano lustro e visibilità . Sono inoltre intervenuti il Questore di Sassari, Filiberto Mastrapasqua, il Commissario Straordinario del Parco Geominerario della Sardegna, dopodiché la parola è passata a Tiziano Siviero, Route Manager del rally, che ha illustrato novità e conferme del percorso che grazie alla validità continentale e ulteriormente aumentato nel chilometraggio rispetto agli anni scorsi; l’intervento del due volte campione del mondo rally ha fatto anche da traino per ricordare la igura di Luigino Podda, storico meccanico della squadra Lancia Martini alla memoria del quale sarà istituito un premio speciale destinato al miglior equipaggio su vettura Lancia. Di particolare effetto è stato l’intervento di Martina Romani del Gruppo Romani Cerasarda, storico partner del Rally Costa Smeralda, la quale ha presentato in anteprima l’originale casco personalizzato col quale sarà premiato il vincitore della gara del Campionato Europeo. Di spessore anche l’intervento dell’ingegner Edoardo Di Lauro che ha svelato particolari ed elementi della macchina organizzativa e delle igure che contribuiscono al perfetto funzionamento della stessa. Coinvolti nella presentazione sono stati anche alcuni rappresentanti dei Comuni interessati dalla gara, dalle parole dei quali si è percepito il livello della passione che riscuote il rally in Sardegna. In chiusura, il Presidente Pes di San Vittorio, oltre ai presenti ha ringraziato gli sponsor della manifestazione:

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giovedì 16 aprile 2026

RALLY COSTA SMERALDA STORICO, 150 EQUIPAGGI AL VIA


Scorre veloce il conto alla rovescia verso la nona edizione del Rally Costa Smeralda Storico – Trofeo Martini e un ulteriore tassello sta per prendere posto nel mosaico della gara: lunedì 20 aprile, proprio all’inizio della settimana clou per la manifestazione organizzata dall’Automobile Club Sassari, si terrà la conferenza di presentazione ad autorità, media e sponsor, evento che sarà ospitato nell’esclusiva e prestigiosa ambientazione dell’Hotel Cala di Volpe a Porto Cervo, con inizio alle ore 11. Tra i relatori già confermati, oltre al presidente di ACI Sassari Giulio Pes di San Vittorio, vi saranno il due volte campione del mondo rally, Tiziano Siviero, unitamente ai rappresentanti di Regione Autonoma della Sardegna, dei Comuni di Arzachena e Olbia insieme ai colleghi Sindaci di tutti i territori attraversati dal rally, oltre ai partners commerciali che supportano da sempre il progetto Rally Costa Smeralda Storico, figure alle quali il Presidente rivolge fin d’ora un sentito ringraziamento. Con le iscrizioni aperte ancora per poche ore, chiuderanno infatti alle 24 di venerdì 17 aprile, rally storico, classico e rally di regolarità sono in pieno fermento e i numeri raggiunti al momento tracciano il percorso per un’edizione dove agonismo e spettacolo di certo non mancheranno. Uno degli stimoli per i tanti estimatori delle prove speciali del Costa Smeralda, sarà il confronto con Jari Matti Latvala, campione europeo auto storiche in carica e tre volte vice campione nel WRC; il pilota finlandese ha già perfezionato l’iscrizione e sarà al volante della Toyota Celica ST185, facendo da traino a un nutrito lotto di piloti stranieri già presenti nell’elenco provvisorio degli iscritti. Oltre alla validità per il Campionato Europeo Rally Storici per le vetture costruite fino al 1992 compreso, il 9° Rally Costa Smeralda Storico – Trofeo Martini sarà anche il secondo atto del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e Auto Classiche; ospiterà inoltre i contendenti del Trofeo A112 Abarth Yokohama e i partecipanti al Memory Fornaca. Di rilievo è anche l’importanza del Rally Storico di Regolarità che darà il via all’edizione 2026 del Tricolore per le due categorie “media 50” e “media 60”. 

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martedì 31 marzo 2026

MENO DI UN MESE AL VIA DEL RALLY COSTA SMERALDA STORICO


Manca meno di un mese al via del 9° Rally Costa Smeralda Storico – Trofeo Martini, in programma dal 23 al 25 aprile, e cresce l’attesa per una delle gare più prestigiose del calendario internazionale dedicato alle vetture storiche. Organizzato dall’Automobile Club Sassari, l’evento rappresenterà il secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e Classiche dopo l'avvincente apertura dei giochi al Vallate Aretine. Ad innalzare i giri del motore anche il primo incrocio (e saranno tre quest'anno) con il FIA European Historic Rally Championship che arriva sull'Isola dei Quattro Mori per la prima volta. A completare il quadro delle titolazioni tricolori sarà il Rally Storico di Regolarità, con le categorie “media 50” e “media 60” che aprirà proprio in Sardegna la sua stagione. Questa edizione molto attesa di uno degli appuntamenti di più lunga tradizione del campionato si articolerà su 12 prove speciali distribuite in due giornate di gara, per un totale di oltre 155 chilometri cronometrati. Base operativa dell’evento sarà ancora una volta il Molo Vecchio di Porto Cervo, fulcro delle operazioni sportive con verifiche ante gara, partenze e arrivi di tappa e la cerimonia di premiazione finale. La prima tappa, in programma venerdì 24 aprile con partenza alle ore 12, porterà gli equipaggi verso l’entroterra gallurese proponendo il trittico di prove "Aratena", "Monti" e "Alà dei Sardi", con Olbia a rappresentare il baricentro logistico della giornata. Il percorso prevede oltre 60 chilometri di prove speciali, intervallati dal consueto riordino flexi prima del rientro serale a Porto Cervo previsto per le ore 20:20. Ancora più intensa dal punto di vista agonistico si annuncia la seconda tappa, sabato 25 aprile, con partenza alle ore 8.15 verso il Parco Assistenza di Arzachena. Il programma comprende l’inedita "Monti Canu", la classica "San Pasquale" e la lunga Aglientu, che per questa edizione raggiungerà i 24,14 chilometri di sviluppo, rappresentando uno dei tratti cronometrati potenzialmente più selettivi della stagione. Con circa 95 chilometri contro il cronometro, la seconda giornata porterà il totale delle prove speciali oltre quota 155 chilometri prima del ritorno sul Molo Vecchio di Porto Cervo per la tradizionale cerimonia di premiazione. Il percorso attraverserà alcuni dei centri più rappresentativi della Gallura, con Porto Cervo, Arzachena, Bassacutena e Olbia ad ospitare momenti chiave della competizione, confermando il forte legame tra il rally e il territorio che lo accoglie.

mercoledì 28 gennaio 2026

IL RALLY STORICO COSTA SMERALDA SI PRESENTA AL RACING MEETING DI VICENZA

 


Poco meno di tre mesi alla data del 24 e 25 aprile, giornate in cui si correrà la nona edizione del Rally Storico Costa Smeralda, secondo appuntamento nel calendario del Campionato Europeo FIA pre ’92, come anche del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Per dare la massima visibilità all’evento attivando anche un contatto diretto con l’organizzatore come avvenuto negli anni scorsi, l’Automobile Club Sassari sarà presente a Racing Meeting, la mostra dedicata al motorsport organizzata da Miki Biasion. Ad ospitare l’evento nelle giornate di sabato 7 e domenica 8 febbraio, sarà il padiglione numero 7 della Fiera di Vicenza situata nelle vicinanze del casello autostradale Vicenza Ovest. Presso lo stand di ACI Sassari sarò quindi possibile avere informazioni e dettagli riguardo alla manifestazione che, oltre al rally auto storiche, contempla quello dedicato alle auto classiche e il rally storico di regolarità; saranno tutti con titolazione tricolore, a cui si va a sommare l’importante e prestigiosa novità dell’inserimento del Rally Storico Costa Smeralda nell’inedito calendario del FIA Historic European Rally Championship, per le auto costruite sino al 1992 compreso. È così che le tecniche ed apprezzate prove speciali del nord est della Sardegna saranno il teatro di molteplici sfide ad animare le quali, oltre ai consolidati protagonisti del Tricolore, sono attesi anche i primattori del Campionato Europeo. Non di meno prestigiosa è la conferma della validità per il Trofeo A112 Abarth e da quest’anno il Rally Storico Costa Smeralda è inserito nel calendario del Memory Fornaca. Ad accodarsi alle auto in gara nel rally saranno le vetture della gara “a media” del rally autostoriche di regolarità con le due categorie “50” e “60” ad inaugurare l’edizione 2026 del Tricolore della specialità. Dato per certo tra i presenti a Vicenza nei due giorni della mostra, il presidente di AC Sassari Giulio Pes di San Vittorio rinnova il ringraziamento profondo e sentito alle istituzioni – dalla Regione Sardegna, alle amministrazioni di Olbia e Arzachena e di tutti i Comuni interessati – estendendolo ai partner consolidati e oramai pilastri della manifestazione quali Smeralda Holding, Sparco, Martini, Cerasarda, Pirelli, Testoni Bunker Point, Sardares, le Cantine Surrau e il nuovo Mobility Partner dell'evento Gruppo Autoplus. Aggiornamenti al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it

lunedì 3 novembre 2025

MIKI BIASION GUEST STAR DELLA CRONOSCALATA DI TANTALO'

 


La Cronoscalata su Terra di Tandalò 2025, in programma dal 21 al 23 novembre e organizzata da Tandalò Motorsport e drivEvent Adventure, annuncia un ospite d’eccezione: Miki Biasion, due volte campione del mondo rally e oggi Brand Ambassador Lancia. Il leggendario pilota vicentino, icona del motorsport italiano e internazionale, affronterà il tracciato sardo al volante della nuova Lancia Ypsilon HF Rally4, portando così il marchio con cui ha scritto alcune delle pagine più memorabili nella storia dei rally sullo spettacolare tracciato di Tandalò. Campione del Mondo nel 1988 e nel 1989, Biasion è ancora oggi il simbolo assoluto dell’epopea Lancia nei rally. La sua presenza a Tandalò assume un significato ancora più forte alla luce dell’annuncio del ritorno ufficiale di Lancia nel FIA World Rally Championship a partire dal 2026. In questo scenario, la partecipazione di Biasion diventa la sintesi perfetta di un legame indissolubile: il campione che più di ogni altro ha rappresentato Lancia nell’era d’oro dei rally e il marchio che si prepara a scrivere un nuovo capitolo della propria storia sportiva. Un connubio che rende questo momento unico e irripetibile. Oltre all’azione in gara, Biasion sarà anche protagonista di un momento culturale speciale: sabato 22 novembre alle ore 18:00 parteciperà presso la Biblioteca di Buddusò alla presentazione del libro di Marco Giordo “Da Alén a Loeb, Da Ogier a Zanini”, un incontro che arricchirà ulteriormente il weekend con il racconto della grande storia dei rally. Il weekend di Tandalò si aprirà venerdì 21 novembre con le verifiche sportive e tecniche, le prove libere e la cerimonia di partenza a Buddusò alle 14:30, prima del trasferimento delle vetture verso il Villaggio Tandalò. Da sabato mattina scatterà la sfida vera e propria con lo shakedown seguito da tre prove speciali, in un crescendo di spettacolo e adrenalina. Domenica 23 novembre sarà la giornata decisiva, con le ultime due prove, l’atteso Manscione Finale che eleggerà il nuovo “Re di Tandalò” e, a seguire, la cerimonia di premiazione al Villaggio. Un programma intenso, che unisce sport, passione e tradizione in una delle cornici più suggestive della Sardegna.
Tutti gli aggiornamenti e le informazioni sono disponibili su www.tandalo.com

martedì 15 aprile 2025

TROFEO A112 ABARTH, LA PRIMA DI ZANELLI AL COSTA SMERALDA

Dei quindici equipaggi iscritti al 8° Rally Costa Smeralda Storico, sono stati quattordici quelli verificati, dieci dei quali al traguardo al termine di due giornate di gara intense ed impegnative. Vissuta sul testa a testa tra Fabrizio Zanelli e Orazio Droandi – affiancati da Claudio Zanni e Oriella Tobaldo – la prima tappa si è chiusa a favore del secondo anche se con soli 2”2 di margine sull’agguerrito equipaggio reggiano. Penalizzati da 40” per un ritardo al controllo orario, Marco Gentile ed Angelo Tendas sarebbero stati terzi a mezzo minuto dal duo di testa, ma hanno invece chiuso la prima frazione quinti, alle spalle di Nicolò De Rosa terzo con Martina Dal Maso, e Riccardo Pellizzari, quarto assieme a Martina Schiavo. Il primo colpo di scena si registra in avvio di seconda tappa: Droandi viene appiedato da problemi alla trasmissione e per Zanelli la gara si trasforma in una cavalcata vincente firmando lo scratch in tre delle sei prove e nel contempo si assiste alla rimonta di Gentile che risale fino al secondo posto con alle sue spalle Pellizzari che però, a sua volta, deve dire addio al podio a causa del ritiro patito nel corso dell’ultima prova speciale. Ne beneficia così De Rosa che chiude la gara sul terzo gradino del podio alle spalle di Gentile che si conferma secondo e di Zanelli che festeggia la prima vittoria nella Serie organizzata dal Team Bassano. Marcello Morino e Massimo Barrera si riscattano ampiamente del ritiro di Arezzo chiudendo al quarto posto, mentre il quinto è appannaggio di Lorenzo Bergamaschi e Flavio Sella. Gara difficoltosa per i detentori del titolo Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras che riescono a chiudere comunque al sesto posto precedendo Enrico Volpi e Vittoriano Mei, settimi. In ottava posizione chiudono Paolo Imperato e Massimo Facchinetti, seguiti da Luigi Nocentini e Giovanni Tripi con gli esordienti Gino Fumagalli ed Emilio Burlando a chiudere la top-ten e il gruppo dei classificati. Tra i ritirati, oltre ai menzionati Droandi e Pellizzari, anche Giacomo Domenighini con Hermann Clavier e Giuseppe Cazziolato con Marco Garrucciu. Classifica assoluta: 1. Zanelli, 2. De Rosa, 3. Droandi, 4. Bergamaschi 5. Pellizzari. Over60: 1. Zanelli. Under 28: 1 De Rosa. Cambio 4 marce: 1. Pellizzari

lunedì 14 aprile 2025

VERDONA E FIORESE SVETTANO NEL RALLY A MEDIA COSTA SMERALDA

Fabio e Paolo Verdona (Peugeot 309)

Non solo Rally storico Costa Smeralda. In coda, abbinato al rally storico andato in scena tra venerdì 11 e sabato 12 aprile, anche il Rally Auto Storiche di Regolarità Costa Smeralda ha emesso i suoi verdetti dopo le due intense ed impegnative tappe che si sono concluse, come di rito, al Molo Vecchio di Porto Cervo. La gara promossa dall’Automobile Club Sassari ha dato il via all’edizione 2025 del Tricolore della specialità contando ventiquattro equipaggi al via suddivisi in undici nella “60” e tredici nella “50”.
MEDIA 60 – Nella categoria dove gareggiano le vetture in configurazione da gara, undici sono stati gli
equipaggi a sfidarsi sulle dodici prove speciali con ben novantasei rilevamenti segreti e con almeno tre
 equipaggi papabili per la vittoria. Ritirati nel corso della prima tappa i favoriti Marco Gandino e Marco
 Frascaroli su Lancia Fulvia Coupé, a mettere una prima ipoteca sulla vittoria a fine prima giornata, erano i  fratelli piemontesi Fabio e Paolo Verdona in gara con una Peugeot 309 GTI con la quale il venerdì sera conducevano con 45 punti di margine sulla Fiat 124 Abarth di Angelo Sticchi Damiani e Massimo Liverani. Con la BMW 320 di Giorgio Garghetti e Barbara Giordano stavano disputando un’ottima gara, ma una penalità di 300 punti li ha estromessi dalla lotta per la vittoria lasciando via libera al duo della Scuderia del Grifone che nella seconda giornata ha mantenuto la giusta concentrazione per restare al comando sino all’ultima prova ed arrivare a festeggiare la vittoria sul podio allestito al Molo Vecchio di Porto Cervo. Sul secondo gradino vi sono saliti Marco Comi e Fausto De Marchi in gara con una Lancia Delta HF Integrale mentre il terzo è stato appannaggio di Angelo Sticchi Damiani e Massimo Liverani su Fiat 124 Abarth. Al quarto posto si sono piazzati Davide Gerosa Brichetto e Roberto Bortoluzzi su Audi quattro e a completare la top-five sono stati Garghetti e Giordano con la BMW 320.
Fiorese-Marcantilj (Porsche 911)


MEDIA 50 – Anche nella categoria delle vetture di serie il verdetto della prima tappa è stato quello che
 ha poi ufficializzato il risultato finale; tre gli equipaggi che hanno concluso le fatiche del venerdì
racchiusi nello spazio di meno di 30 penalità con la Porsche 911 di Mariano Fiorese e Laura Marcattilj
a porre già una seria ipoteca sulla vittoria finale, distanziando di 18 punti Maurizio Verini e Valeria
 Strada su Alfa Romeo Giulietta e di 28 Maurizio Gandolfo e Danilo Scarcella su Fiat Ritmo 130 TC.
 Quest’ultimi, però proprio sul finale di gara si allontanavano dal vertice della classifica lasciando via
 ibera ai futuri vincitori Fiorese e Marcattilj – portacolori della Scuderia Milano Autostoriche – che al
 traguardo hanno preceduto Verini e Strada e, sul filo di lana, al terzo posto si sono classificati Mauro e
 Fabio Ferranti in gara con una Fiat 124 Spidereuropa in livrea “Totip”. Al quarto posto si è piazzata l’Alfa Romeo GTV 2000 di Francesco Sticchi Damiani e Laura Martines e nei primi cinque ci sono entrati anche Enrico Colombo e Francesca Guerrucci su Porsche 911 Targa.
Notizie e documenti di gara al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it

giovedì 10 aprile 2025

RALLY INTERNAZIONALE STORICO COSTA SMERALDA, IN 127 AL VIA


Sessantacinque nel rally storico, compresi quindici equipaggi nel Trofeo A112 Abarth, due con le auto classiche più altri ventiquattro nel rally di regolarità e, dulcis in fundo altri ventitré nel autoraduno non competitivo Martini Rally Vintage: questi i numeri degli iscritti all’ottava edizione del Rally Internazionale Storico Costa Smeralda il cui conto alla rovescia si sta per esaurire entrando già nella fase delle verifiche sportive e tecniche. Valevole quale secondo atto del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e per Auto Classiche, la gara organizzata da ACI Sassari è titolata anche per il Campionato Regionale Delegazione Sardegna, oltre che per il Trofeo A112 Abarth; in aggiunta, la gara di regolarità a media – nelle tipologie “50” e “60” sarà il primo round del Tricolore Rally di regolarità .  Ad aprire l’elenco del rally storico sarà il Campione Italiano 2023 e 2024, anno in cui vinse anche il rally, Matteo Musti su Porsche 911 RS af iancato da Claudio Biglieri; subito dopo troviamo una vettura gemella condotta dal pluricampione italiano Gianfranco Cunico in coppia con Luigi Pirollo. Presente anche il detentore del titolo del 3° Raggruppamento Tiziano Nerobutto, con l’Opel Ascona 400 dove lo navigherà Giulia Zanchetta e, a puntare alla vittoria, ci proverà sicuramente anche Valter Pierangioli assieme a Michela Baldini con la Ford Sierra Cosworth 4x4. Non manca nemmeno il campione italiano del 4° Raggruppamento, e vincitore assoluto nel 2019, Matteo Luise assieme alla moglie Melissa Ferro su Fiat Ritmo 130 TC. Due gli equipaggi stranieri, entrambi tedeschi: Stock – Weiss su Porsche 911 SC in allestimento “Safari” e Goeckel – Goeckel con l’Opel Kadett SR, mentre uniche a giocarsi la classififica femminile saranno Elena Gecchele e Giulia Dai Fiori su Fiat 124 Spider. Promette spettacolo anche la gara delle A112 Abarth dell’omonimo trofeo con quindici equipaggi, record di presenze, che si giocheranno sin dal primo metro la loro seconda s ida stagionale. Per la prima volta in un rally titolato per il Tricolore saranno al via anche due auto della nuova categoria “classiche”, quelle del periodo 1993 – 2000. A giocarsi la vittoria saranno la Subaru Impreza di Falcone - Fernandez e la Mitsubishi di Leoni – Pudda. 

 Nel rally di regolarità catalizza l’attenzione la presenza del campione europeo e vincitore del 1° Rally Costa Smeralda del 1978, Maurizio Verini in gara con un’Alfa Romeo Giulietta navigato da Valeria Strada. Nella categoria “60”sfida a due tra Giorgio Garghetti e Barbara Giordani su BMW 320 e Marco Gandino e Marco Frascaroli su Lancia Fulvia Coupé. Infine, a far da cornice alle due gare sarà nuovamente il Martini Rally Vintage che quest’anno s’impreziosisce anche della presenza di un nutrito lotto di Autobianchi A112 Abarth che corsero, nel Trofeo del periodo 1977 – 1984 – diverse edizioni del Rally Costa Smeralda. La gara entra nel vivo oggi con la prima sessione dedicata alle verifiche sportive e tecniche che si completeranno nella mattinata di venerdı̀; alle 12.30 la partenza della prima tappa con tre prove speciali, tutte nuove, da ripetersi per un totale di sei tratti cronometrati. Notizia dell’ultimo minuto, in ine, la presenza al via della gara di diversi piloti che hanno scritto pagine di storia sportiva al Rally Costa Smeralda: sono infatti annunciati come ospiti Dario Cerrato, Andrea Aghini, Federico Ormezzano, Bruno Bentivogli, Tiziano Siviero. 

 A poche ore dal via della gara, soddisfatto per il riscontro degli iscritti, il Presidente Pes di San Vittorio rivolge un sentito ringraziamento a: Regione Autonoma della Sardegna, ai comuni di Arzachena, Olbia e tutti gli altri interessati dal percorso del rally, Consorzio Costa Smeralda e Smeralda Holding, Martini, Sparco, Pirelli, ACI Global Servizi, Cantine Surrau, Testoni Bunker Point e Sardares per la rinnovata collaborazione e il prezioso supporto fornito alla manifestazione. Notizie e documenti di gara al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it

lunedì 7 aprile 2025

PRESENTATO L'8^ RALLY INTERNAZIONALE STORICO COSTA SMERALDA


Nella classica ed elegante cornice dell’Hotel Cervo è stata presentata l’ottava edizione del Rally Internazionale Storico Costa Smeralda, alla presenza del Presidente dell’AC Sassari e di ACI Sport Giulio Pes di San Vittorio, di Giuseppe Meloni, Vice Governatore e Assessore al Bilancio della Regione Autonoma della Sardegna, di una leggenda dei rally quale il due volte campione del mondo Miki Biasion, e di Stefano Pianu dell’Assessorato al Turismo della Regione Autonoma della Sardegna. In primis Edoardo Di Lauro ha illustrato il percorso di questa ottava edizione in programma venerdı̀ 11 e sabato 12 aprile e le sue novità iniziando proprio dal nuovo format dato che il percorso è stata allungato in vista della candidatura al prossimo campionato Europeo riservato alle vetture storiche. La manifestazione prevede un totale di 142,30 km cronometrati suddivisi in due tappe articolate in ben dodici prove speciali, sei per ogni giornata, di cui quelle della prima tappa “Aratena”, “Monti” e “Alà dei Sardi” sono nuove, mentre quelle della seconda sono le classiche di “Lu Colbu”, “Aglientu” e “Luogosanto”. Giulio Pes di San Vittorio ha poi ricordato l’impegno profuso in questi anni dall’Automobil Club di Sassari, ente organizzatore dell’evento, nella crescita di questa gara che punta ora ad ottenere la validità europea. A seguire, il Vice Governatore della Sardegna Giuseppe Meloni ha sottolineato l’importante rapporto di collaborazione della Regione con ACI Sassari e ACI Sport per il sostegno degli sport motoristici nell’Isola. Miki Biasion ha salutato la platea e le autorità civili e militari presenti ricordando la sua vittoria ottenuta nel 1983 a Porto Cervo sulla Lancia 037. Successivamente ci sono stati gli interventi di Nicoletta Orecchioni delegato allo sport del Comune di Arzachena, Marco Balata assessore al Turismo e grandi eventi del Comune di Olbia, il sindaco di Tempio Pausania Gianni Addis e Marco Addis in rappresentanza del Comune di Aglientu. A completare la rassegna degli interventi, è stata la volta dei partner, tra cui erano presenti Sparco rappresentata da Diego La Mura e per Bunker Point, Roberto Testoni preziosi collaboratori del Rally Storico Costa Smeralda assieme a Martini, Pirelli, ACI Global Servizi, Cantine Surrau, Sardares. A tutti loro il Presidente Pes di San Vittorio rivolge un sentito ringraziamento esteso a Regione Autonoma della Sardegna, ai comuni di Arzachena, Olbia e tutti gli altri interessati dal percorso del rally, nonché a Consorzio Costa Smeralda e Smeralda Holding. 
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giovedì 3 aprile 2025

CONTO ALLA ROVESCIA PER IL RALLY STORICO COSTA SMERALDA


Conto alla rovescia sempre più vicino alle giornate dal 10 al 12 aprile, quelle in cui sarà di scena l’ottava edizione del Rally Internazionale Storico Costa Smeralda, la cui presentazione agli organi di stampa, autorità e sponsor si terrà venerdì 4 aprile a Porto Cervo. Dopo le conferenze degli anni scorsi in Casa Martini a Pessione e Terrazza Martini a Milano, la manifestazione organizzata dall’Automobile Club Sassari ritrova un’altra delle ambientazioni che ne rafforzano il legame col passato del rally sardo. Fissata per le ore 11 di venerdì prossimo nella prestigiosa cornice dell’Hotel Cervo, la conferenza annuncia la presenza di un parterre d’illustri ospiti assieme ai quali il Presidente di ACI Sassari Giulio Pes di San Vittorio svelerà le peculiarità della manifestazione in programma la settimana successiva, forte di una triplice titolazione tricolore: oltre a quella riconosciuta al Rally Auto Storiche, vi sono anche quella per il Rally Auto Classiche e per il Rally di Regolarità a Media, quest’ultimo pronto ad alzare il sipario sul Campionato 2025 che scatterà proprio lungo le prove speciali del Costa Smeralda. Alla conferenza presenzieranno alcuni esponenti politici ad iniziare dal Vice Governatore e Assessore al Bilancio Regione Sardegna Giuseppe Meloni, Stefano Pianu dell’Assessorato al Turismo, Franco Carraro Presidente Consorzio Costa Smeralda oltre al Presidente AC Sassari e ACI Sport Spa Giulio Pes di San Vittorio. Per i due comuni principali coinvolti nella manifestazione saranno presenti l’Assessore allo Sport del Comune di Olbia Marco Balata e il Delegato allo sport del Comune di Arzachena Nicoletta Orecchioni. Confermata anche la presenza del due volte campione del mondo rally e testimonial della gara Miki Biasion, oltre a Diego La Mura in rappresentanza di Sparco, Roberto Testoni per Testoni Bunker Point ed Edoardo Di Lauro consulente di AC Sassari a cui sarà affidato il compito di illustrare il percorso dell’edizione 2025 sviscerando dati e caratteristiche delle sei prove speciali in programma nelle due tappe di gara di venerdì 11 e sabato 12 aprile. Fin d’ora il Presidente Pes di San Vittorio rivolge un sentito ringraziamento a: Regione Autonoma della Sardegna, ai comuni di Arzachena, Olbia e tutti gli altri interessati dal percorso del rally, Consorzio Costa Smeralda e Smeralda Holding, Martini, Sparco, Pirelli, DR Automobiles, Cantine Surrau, Testoni Bunker Point e Sardares per la rinnovata collaborazione e il prezioso supporto fornito alla manifestazione. 
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mercoledì 19 marzo 2025

RALLY STORICO COSTA SMERALDA, AL VIA LE ISCRIZIONI


Prima settimana di apertura delle iscrizioni all’ottava edizione del Rally Internazionale Storico Costa Smeralda e già sono pervenute le prime adesioni all’attesa manifestazione promossa dall’Automobile Club Sassari, in programma a Porto Cervo da giovedì 10 a sabato 12 aprile. Secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, il “Costa Smeralda” sarà anche il round numero due del Trofeo Rally della Terza Zona come anche del Trofeo A112 Abarth Yokohama e del Campionato Regionale Delegazione Sardegna; si attendono anche le vetture “classiche” del periodo temporale 1993 – 2000 che stanno iniziando a muovere i primi passi, e i riflettori saranno puntati anche sul Rally di Regolarità che a tutti gli effetti alzerà il sipario sul Tricolore della specialità dopo il forzato rinvio della Coppa Liburna Historic. A far da contorno al succulento menù proposto sarà il Martini Rally Vintage, l’autoraduno non competitivo dedicato alle vetture da competizione griffate dalla prestigiosa livrea. Uno degli argomenti che in questi giorni tiene banco nel mondo delle competizioni automobilistiche è quello relativo alle difficoltà per alcune gare di riuscire a formalizzare un contratto con le compagnie assicurative e a tal proposito ACI Sassari conferma di essere in possesso di ottime garanzie di copertura, fugando così ogni dubbio a riguardo, come riferito dal presidente Giulio Pes di San Vittorio. Lo stesso, intende rassicurare sia i conduttori intenzionati a partecipare alla manifestazione, sia gli operatori del settore turistico coinvolti nell’ospitalità degli equipaggi e del loro seguito; coglie anche lo spunto per ringraziare la Regione Autonoma della Sardegna, i comuni di Arzachena, Olbia e tutti gli altri interessati dal percorso del rally, il Consorzio Costa Smeralda e Smeralda Holding, Martini, Sparco, Pirelli, DR Automobiles, Cantine Surrau, Testoni Bunker Point e Sardares per la rinnovata collaborazione e il prezioso supporto fornito alla manifestazione. Nel frattempo, il sito ufficiale www.rallycostasmeraldastorico.it è stato aggiornato con la pubblicazione del percorso che, nella prima tappa di venerdì 11 aprile, sarà totalmente nuovo proponendo prove speciali che rafforzano il legame col prestigioso passato del rally smeraldino.

giovedì 20 febbraio 2025

IL RALLY INTERNAZIONALE STORICO COSTA SMERALDA SI PRESENTA




Come avvenuto per le tre precedenti edizioni di Rally Racing Meeting organizzato da Miki Biasion alla Fiera di Vicenza, era presente anche lo stand della Regione Sardegna, punto di ritrovo dove tra le varie manifestazioni della stagione che sta per iniziare si è parlato anche dell’ottava edizione del Rally Internazionale Storico Costa Smeralda. Organizzato dall’Automobile Club Sassari, il rally con quartier generale a Porto Cervo ha svelato le prime notizie direttamente dalla voce del presidente Giulio Pes di San Vittorio invitato alle premiazioni del Trofeo A112 Abarth che si sono tenute il sabato pomeriggio sul palco di ACI Vicenza.

Il programma prevede due tappe nelle giornate di venerdì 11 e sabato 12 aprile, con dodici prove speciali tutte su fondo asfaltato per un chilometraggio di notevole spessore: saranno infatti 142,14 i chilometri cronometrati lungo i quali si sfideranno per il secondo degli otto round i protagonisti del Tricolore Rally Auto Storiche, ai quali si affiancheranno i novizi della nuova categoria “Auto classiche” dedicata alle vetture del periodo 1993- 2000. Alle prestigiose titolazioni tricolori si sommano quella per il Trofeo Rally della Terza Zona con coefficiente 1,5, per il Trofeo A112 Abarth e per il Campionato Regionale Delegazione Sardegna. Doppia titolazione anche per il Rally di Regolarità con le due categorie “media 50” e “media 60” e, a contorno di un menù di indubbia sostanza, non mancherà la quarta edizione del Martini Rally Vintage, autoraduno non competitivo aperto a vetture da corsa in livrea “Martini Racing” che sfileranno su un percorso appositamente studiato per coniugare al piacere della guida il fattore enogastronomico. Le iscrizioni apriranno martedì 11 marzo per chiudersi lunedì 7 aprile; mercoledì 9 e giovedì 10 sono previste la distribuzione del road book e le ricognizioni autorizzate. Nella serata del giovedì il Cervo Conference a Porto Cervo ospiterà la prima sessione di verifiche sportive seguite dalle tecniche al Molo Vecchio come d’abitudine; la seconda si terrà dalle 8 alle 13 dell’indomani. Alle 12.30 di venerdì 11 la bandiera tricolore si alzerà dal cofano della vettura numero 1 che muoverà verso il tris di prove speciali tutte inedite, ma facenti parte della storia del Rally Costa Smeralda. Come lo scorso anno, la prima giornata di gara farà tappa ad Olbia per un riordino “flexy” della durata massima di 180’ seguito dal rientro in parco chiuso notturno al Molo Vecchio. Si ripartirà alle 7.30 del sabato per la seconda tappa che punterà verso ovest per ritrovare tre prove da ripetersi, anche queste dal sapore antico e già note a chi ha corso di recente al Costa Smeralda. Il tutto per concludersi alle 16 sempre al Molo Vecchio dove si terranno le cerimonie delle premiazioni di tutte le categorie. Nella prima tappa Olbia ospiterà anche un altro riordino e il parco assistenza, mentre nella seconda il riordinamento sarà ad Aglientu e due parchi assistenza saranno localizzati a Tempio Pausania.

A Vicenza non sono mancate da parte degli appassionati e anche di potenziali spettatori che vedono nella trasferta sarda l’occasione per una vacanza, richieste d’informazioni alle quali hanno risposto i collaboratori di ACI Sassari, come anche il presidente Pes di San Vittorio che coglie l’occasione per ringraziare la Regione Autonoma della Sardegna, il Consorzio Costa Smeralda e Smeralda Holding, Martini, Sparco, Pirelli, DR Automobiles, Cantine Surrau, Testoni Bunker Point e Sardares per la rinnovata collaborazione e il prezioso supporto fornito alla manifestazione che sempre più si sta ritagliando uno spazio di spicco nel mondo delle competizioni per le auto del passato.

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venerdì 7 febbraio 2025

RALLY STORICO COSTA SMERALDA, ANTEPRIMA A RALLY RACING MEETING

  


Mancano poco più di due mesi all’effettuazione dell’8° Rally Internazionale Storico Costa Smeralda ed il mosaico dell’edizione 2025 sta per essere ultimato, con gli ultimi dettagli in fase di definizione. L’ossatura del rally storico organizzato dall’Automobile Club Sassari, con l’annesso rally di regolarità e il Martini Rally Vintage, ha già una sua forma consolidata e i primi dettagli saranno svelati in occasione di Rally Racing Meeting, l’evento organizzato da Miki Biasion sabato 8 e domenica 9 febbraio alla Fiera di Vicenza. ACI Sassari sarà tra i protagonisti della kermesse vicentina allo stand della Regione Sardegna. Tornato dal 2022 nel periodo primaverile, il rally con base a Porto Cervo si svolgerà venerdì 11 e sabato 12 aprile con la formula delle due tappe che sin dal 2018 contraddistingue la gara. Oltre al Tricolore rally e rally di regolarità nella doppia versione “media 50” e “media 60”, sarà valido per il Trofeo A112 Abarth e per il Campionato Rally Delegazione Sardegna; oltre alle consolidate titolazioni e categorie, desterà sicuro interesse l’esordio della nuova “Auto Classiche” dedicata alle vetture del periodo 1993 – 2000 che sulle prove speciali sarde si sfideranno per il secondo round del neonato Campionato Italiano. Il programma dettagliato sarà diffuso tramite stampa e social la settimana successiva a Rally Racing Meeting, ma – a grandi linee – ricalcherà la formula dello scorso anno con le ricognizioni autorizzate nelle giornate di mercoledì 9 e giovedì 10 aprile, giornata quest’ultima dedicata anche alle verifiche sportive e tecniche che si potranno effettuare anche nella mattinata del venerdì.
 Dal Molo Vecchio di Porto Cervo, la prima tappa scatterà alle 12.30 di venerdì mentre la seconda anticipa alle 7.30 del sabato per concludersi alle 16 con, a seguire, la cerimonia delle premiazioni. Ben dodici saranno i tratti cronometrati, sei per tappa, con un significativo aumento del chilometraggio che andrà a lambire la quota massima ammessa nelle gare titolate per il Campionato Italiano.
 A Vicenza sarà presente il presidente di ACI Sassari Giulio Pes di San Vittorio dal quale si conosceranno le altre peculiarità della manifestazione per lo svolgimento della quale, lo stesso porge il ringraziamento alla Regione Autonoma della Sardegna, al Consorzio Costa Smeralda e Smeralda Holding, Martini, Sparco, Pirelli, DR Automobiles, Cantine Surrau, Testoni Bunker Point e Sardares per la rinnovata collaborazione e il supporto alla manifestazione. Inoltre, il presidente e tutto l’Automobile Club Sassari vogliono esprimere il cordoglio per la recente scomparsa di un personaggio illustre e stimato come il Principe Karim Aga Khan IV, figura fondamentale per la nascita e la crescita di quell’icona a livello internazionale che è il Rally Costa Smeralda.

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martedì 22 ottobre 2024

INDELICATO SU A112 DELLA ROVIGO CORSE VINCE LA XIX BAIA DELLE NINFE

 




Maurizio Indelicato e Luigi Cantarini su A112 Elegant della Rovigo Corse sono i vincitori della XIX Baia delle Ninfe, terzultimo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche CIREAS che si è disputato in questo fine settimana tra Alghero ed il nord ovest del Sassarese. Una edizione particolarmente affascinante, quella organizzata da ACI Sassari con ASD Riviera Sport che ha portato i 40 equipaggi al via, lungo percorsi dalla grande suggestione a partire dalla cerimonia di partenza allestita alle tenute Sella & Mosca ad Alghero che ha proiettato il serpentone verso Capo Caccia, da Osilo e San Lorenzo, da Sassari a Castelsardo, passando per Bosa e Villanova e Alghero, cuore pulsante delle manifestazioni automobilistiche. “Siamo soddisfatti del fatto che gli equipaggi si siano divertiti e siano stati bene - ha detto il presidente di ACI Sassari, Giulio Pes Di San Vittorio - Esprimo gratitudine ai partner istituzionali e commerciali che stanno supportando la nostra manifestazione a partire dalla Regione Sardegna, dal Comune di Alghero, dalla Fondazione Alghero e alle Tenute Sella & Mosca e l’azienda San Giuliano che ospitano anche fasi salienti della manifestazione”. Tornando alla gara, il siciliano della scuderia polesana ha disputato una seconda tappa in continua rimonta, dovendo recuperare il gap accumulato ieri nei confronti dei piemontesi Maurizio Malucelli e Monica Bernuzzi su Fiat Duna della Franciacorta Motori che ieri, nel corso della prima tappa, avevano trovato la concentrazione necessaria per ridurre sbavature. Una vittoria con un totale di 272,80 penalità, che sa di miracolo sportivo considerando i problemi meccanici alla A112 Elegant del 1976 con la rottura della pompa della benzina e qualche noia alla cinghia dell’alternatore. “Questa vittoria - ha spiegato Maurizio Indelicato - arriva in un momento molto importante perché abbiamo attraversato un periodo di varie sfortune, come l’ultima risolta miracolosamente dal mio presidente Diego Verza. Una vittoria da dedicare all’intera scuderia che arriva anche in un momento del campionato dove la lotta è serratissima che ci ripaga dalle numerose fatiche fatte”. Seconda piazza e primato in RC4 dicevamo, per i coniugi piemontesi Malucelli e Bernuzzi, autori di una gara a due facce: “Da ieri eravamo in testa per tutta la giornata - ha raccontato Malucelli. Oggi verso la fine abbiamo mancato di prestazione. E’ stata una bella lotta e ci siamo divertiti, inoltre è stata la nostra prima volta alla Baia delle Ninfe e torneremo certamente. Un risultato che consolida la nostra posizione in Campionato”. Qualche noia meccanica anche per i terzi classificati, i varesini Roberto e Mario Crugnola, figlio e padre su Fiat 508C che agguantano ovviamente il primato di RC3. Roberto Crugnola: “E’ stata dura, sia ieri che oggi perché abbiamo avuto diversi problemi di natura tecnica alla vettura, tra cui l’alternatore che abbiamo fissato lungo il percorso con delle fascette di plastica. Anche il clima ha reso le cose più complicate su questa gara tanto tecnica perché come testimoniato dalle medie tenute dai concorrenti, anche quelli molto bravi, che non erano bassissime. Il coefficiente ha giocato a nostro favore ed abbiamo agguantato questo podio per noi insperato”. Ai piedi del podio Flavio Renna e Paolo Abalsamo su A112 del Classic Team che vale anche la seconda piazza di RC2. Quinti sono i bolognesi Armando Fontana e Tiziana Scozzesi ancora su A112 Abarth della Nettuno Bologna che completano peraltro il podio di RC4. Sesta piazza per i coniugi bergamaschi Sergio Mazzoleni e Silvia Gotti su Triumph TRZ del ‘54 sulla quale si aggiudicano la classifica di Raggruppamento RC3. Settimi sono il friulano Tiziano Baldissera con il padovano Edoardo Covaz sulla Lancia Fulvia Rally del 68, ottava piazza per i sammarinesi Isaia Zanotti, e Roberto Gasperoni, su Fiat Ritmo Abarth 130 TC. Completano la top ten, la coppia bresciana composta da Giovanni Prandelli e Loredana Pasotti su Porsche 911 SC e Sandro Pegni e Daniela Della Croce su Golf GTI. Rammarico per una prestazione opaca dovuta probabilmente all’emozione di guidare nelle strade di casa, per i coniugi Alessandro Virdis e Silvia Giordo che, sulla bianca e ammirata Porsche 356 del Registro Italiano Porsche 356, non riescono ad entrare nella Top Ten. “Uno stimolo per far meglio l’anno prossimo” - ha detto Alessandro Virdis. Nella Turistica, successo per Valentino Poddi e Alessandro Virzi su Lancia Fulvia del 1972 che chiudono con 553,84 penalità. La manifestazione sportiva, coordinata dal direttore di gara Fabrizio Bernetti, non ha fatto registrare interruzioni e si è disputata in maniera lineare con l’annullamento di sole due prove nella seconda tappa. Unico fattore di disturbo agonistico è stata la fitta pioggia caduta nelle fasi della partenza della seconda tappa e sulle ultime prove prima dell’arrivo l'hotel Corte Rosada, sede della cerimonia di premiazione che ha visto la presenza del sindaco di Alghero di Alghero Raimondo Cacciotto che ha ribadito la vicinanza della città e dell’Amministrazione all’Automobile Club di Sassari.