giovedì 6 marzo 2025

IL 26 E 27 APRILE TORNA IL COLLI GORIZIANI HISTORIC


 Il Colli Goriziani Historic compie un traguardo importante: 20 anni e per questa edizione sarà una edizione transfrontaliera, per onorare  Gorizia e Nova Gorica capitale europea della cultura 2025.. Il programma dell'edizione 2025 prevede come sempre il ritrovo dei partecipanti sabato 26 aprile alle ore 14,00 presso la Tenuta della Casa località. Novali Cormons, dove i partecipanti potranno ammirare la splendida vista della valle del Preval, alla ore 16.30 partenza della manifestazione, con un percorso turistico culturale attraverso il Collio Sloveno e Goriziano, e arrivo nella zona pedonale di Corso Verdi a Gorizia, cena al Ristorante Ai Tre Soldi Goriziani 100 m dall’arrivo. La domenica partenza da Gorizia alle 09.30, non potranno mancare le classiche prove del Monte Calvario, ore 11.00 sosta presso la bellissima Cantina Jermann a Ruttars, e dopo la seconda serie di prove del Trofeo Calvario, arrivo a Dolegna del Collio, per il pranzo finale presso la Vineria Vencò. La manifestazione anche quest'anno farà parte del calendario nazionale A.S.I. e sarà valevole per la classifica delle Finali Tricolore A.S.I., inoltre giunto alla 6° edizione sarà seconda prova del Trofeo Nordest di Regolarità Autostoriche.

mercoledì 5 marzo 2025

BALLETTI MOTORSPORT SUGLI SCUDI AL RALLY VALLATE ARETINE




Si è concluso con un esito soddisfacente il primo impegno stagionale per la Balletti Motorsport reduce dal 15° Rally delle Vallate Aretine, round numero uno del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, corso ad Arezzo tra venerdì e sabato della passata settimana. Tre erano le vetture schierate al via dall’azienda dei fratelli Carmelo e Mario Balletti, tutte regolarmente al traguardo dopo le otto prove speciali che anche in questa edizione hanno dato filo da torcere ai partecipanti, complice anche un leggero piovasco nella serata di venerdì quando si sono corse due prove, oltre a temperature decisamente invernali. Per Alberto Salvini e Davide Tagliaferri, il rally di casa ha riservato positive soddisfazioni nonostante alcune difficoltà di varia natura; partiti con una soluzione di gomme rivelatasi non ottimale per la loro Porsche 911 RS, hanno cercato di recuperare nella seconda giornata attaccando al massimo nonostante una forma influenzale che ha afflitto il pilota senese per tutta la durata della gara consolidando un secondo posto assoluto che è da leggersi come risultato più che positivo, tenuto anche conto che era assente dai campi di gara dallo scorso settembre. La posizione d’onore, ripetuta anche in classe e 2° Raggruppamento, conferma le doti dell’equipaggio toscano al quale, rispetto agli avversari più quotati, fa difetto un numero ridotto di presenze in gara, soprattutto nelle ultime due stagioni. Di elevato spessore è stata anche la prestazione di Sergio Galletti e Mirco Gabrielli, tornati a far coppia con la Subaru Legacy 4Wd a quasi un anno dall’ultima presenza, ovvero il Rally Costa Smeralda 2024. Riprese le misure alla trazione integrale nipponica nel prologo del venerdì chiuso al quinto posto, nella seconda giornata partivano con un handicap dovuto ad un problema alla turbina che, una volta risolto, li ha proiettati alla ribalta con un perentorio scratch sulla “Portole 2”, exploit ripetuto nella prova conclusiva grazie al quale si sono aggiudicati un meritato terzo gradino del podio assoluto impreziosito dalla vittoria in 4° Raggruppamento. Terza vettura all’opera era la Porsche 911 S del 1° Raggruppamento di Giuliano Palmieri affiancato nell’occasione da Christian Soriani. Per loro il rally aretino è stato tutto in salita sia per problemi di rendimento della vettura, nonostante un corposo rialzo operato nella pausa invernale, sia per il riacutizzarsi di un malanno fisico al pilota modenese il quale, stringendo letteralmente i denti ha tenuto duro sino a raggiungere l’ultimo, agognato, controllo orario in seconda posizione di 1° Raggruppamento e di classe. 
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it

martedì 4 marzo 2025

TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA, DROANDI INAUGURA L'EDIZIONE 2025 AL VALLATE ARETINE


Parte con una gara che non ha risparmiato emozioni e colpi di scena la sedicesima edizione del Trofeo A112 Abarth Yokohama che come negli anni scorsi ha alzato il sipario al Rally delle Vallate Aretine, svoltosi ad Arezzo tra venerdì 28 febbraio e sabato 1 marzo. Dodici gli equipaggi presenti al primo appuntamento stagionale e tra loro si contavano tre piloti a correre sulle strade di casa: Droandi, Mearini e il vincitore di gara e trofeo 2024 Dall’Avo. Ed è stato proprio uno di questi a mettere il primo sigillo stagionale al termine delle otto prove speciali ed oltre un centinaio di chilometri cronometrati: Orazio Droandi, in coppia con la padovana Oriella Tobaldo, si è infatti aggiudicato la gara dove le schermaglie non sono di certo mancate. Il duo toscano-veneto inizia col primo scratch sulla “Rosina” imitato nella ripetizione della stessa da Fabrizio Zanelli e Claudio Dallari i quali chiudono in testa il prologo del venerdì, tirandosi in scia Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras, secondi, e Droandi – Tobaldo, terzi. Si riparte per la corposa seconda parte di gara e cambia il leader con Dall’Avo in grande spolvero che mette un buon margine su Droandi e Zanelli, configurando quella che sarà la lotta per la vittoria. A metà gara Droandi, col secondo scratch, riduce il margine su Dall’Avo che però nella ripetizione di “Portole” esce di strada lasciando il concittadino a giocarsi la gara con Zanelli, a sua volta penalizzato da un anticipo ad un controllo orario. Droandi prende il largo e mettendo la firma su altre tre speciali va a vincere meritatamente la prima sfida stagionale. Zanelli e Zanni blindano comunque la seconda posizione e il podio assoluto viene completato da Riccardo Pellizzari e Martina Schiavo a cui va il merito di aver corso una buona seconda parte di gara. La classifica vede poi al quarto posto il regolare Nicolò De Rosa che, affiancato da Martina Maso, primeggia tra gli “under 28”, seguito a ruota da Lorenzo Bergamaschi e Flavio Sella. Francesco Mearini e Massimo Acciai, uno degli equipaggi presenti sin dalla prima edizione del Trofeo organizzato dal Team Bassano, sono sesti dopo una gara regolare e precedono Enrico Zuccarini con Daniele Grechi alle note. Ottava posizione per gli esordienti Luigi Nocentini e Giovanni Tripi seguiti da Marcello Morino e Massimo Barrera, noni, con Paolo Imperato e Massimo Facchinetti a completare la top-ten e l’elenco dei classificati. Oltre al ritiro di Dall’Avo e Piras si registra anche quello di Luca Cortellazzi e Federico Busato, usciti anch’essi di strada, senza conseguenze per l’equipaggio, nel corso della terza prova speciale. 
Classifica assoluta: 1. Droandi, 2. Zanelli, 3. Pellizzari, 4. De Rosa, 5. Bergamaschi. Over60: 1. Zanelli. Under 28: 1 De Rosa. Cambio 4 marce: 1. Pellizzari

lunedì 3 marzo 2025

MUSTI-BIGLIERI (PORSCHE) VINCONO IL 15^ RALLY DELLE VALLATE ARETINE

 



È il centro di Arezzo a fare da scenario all’arrivo finale di un’avvincente due giorni, ricca di colpi di scena, inaugurando la stagione 2025 del Campionato Italiano Rally Auto Storiche con la 15^ edizione del Rally delle Vallate Aretine lungo i tratti cronometrati di “Rosina”, “Portole” e “Rassinata”. Un totale di otto prove speciali disputate tra venerdì 28 febbraio e sabato 1° marzo, che hanno abbracciato il territorio della provincia di Arezzo. Una gara combattuta che alla fine ha coronato vincitore Matteo Musti, salito dalla quarta alla prima posizione assoluta sulla Porsche Carrera RS condivisa con Claudio Biglieri dopo i primi passaggi cronometrati della mattinata. Al termine della seconda speciale, il pilota di Voghera ha infatti effettuato il sorpasso su Valter Pierangioli, il più veloce della prima tappa del Vallate Aretine, che è stato poi costretto al ritiro per problemi meccanici alla sua Ford Sierra Cosworth condivisa con Michela Baldini. Alla fine, Musti ha terminato il primo round del CIR Auto Storiche con un vantaggio di 20” su Alberto Salvini, con quest’ultimo che ha sfiorato la vittoria al volante della Porsche di 2° Raggruppamento e con Davide Tagliaferri alle note. Terzo piazzamento assoluto e primo di 4° Raggruppamento per Sergio Galletti con la Subaru Legacy e navigato dal sammarinese Mirco Gabrielli, autore di due scratch e di una grande prestazione che gli ha consentito, nell’ultima prova, di strappare il podio ad Andrea Smiderle, quarto generale e terzo di 2° Raggruppamento su altra Porsche Carrera e coadiuvato da Gianni Marchi, mentre è quinto Oreste Pasetto, in gara su vettura gemella e affiancato da Cinzia Giacopelli. Ha chiuso il Vallate Aretine al sesto posto e al secondo nella classifica di 4° Raggruppamento Riccardo Mariotti, navigato da Giuseppe Tricoli su Ford Sierra Cosworth, seguito da Riccardo Bianco e Carlo Vezzaro su Porsche 911 SC, primo tra i concorrenti del 3° Raggruppamento in cui ha preceduto l’altra Porsche di Lo Presti-Benenti e l’Opel Kadett di Corrado e Leonardo Sulsente, mentre si è fermato in ottava posizione l’equipaggio Tricomi-Lusco in corsa su Porsche Carrera RS. A chiudere la classifica dei primi dieci sono state due vetture di 4° Raggruppamento, la BMW M3 di Mauro Lenci e Ronny Celli e la Peugeot 205 GTI di Federico Gasperetti e Andrea Marco Cecchi.
Nel 1° Raggruppamento domina Antonio Parisi, in coppia con Giuseppe D’Angelo su Porsche 911 S, con cui ha terminato al primo posto davanti a Giuliano Palmieri, anche lui sulla vettura della casa di Stoccarda e per l’occasione con Christian Soriani alle note, mentre Cesare Bianco ha chiuso terzo su Porsche condivisa con Stefano Casazza.
Con il Vallate Aretine ormai archiviato, il Campionato Italiano Rally Auto Storiche volerà in Sardegna per l’8° Rally Storico della Costa Smeralda, secondo appuntamento della serie nazionale in programma dall’11 al 13 aprile.

CLASSIFICA FINALE HISTORIC RALLY VALLATE ARETINE: 1. Musti-Biglieri (Porsche Carrera RS) in 1:15'59.0; 2. Salvini-Tagliaferri (Porsche Carrera RS) a 20.0; 3. Galletti-Gabrielli (Subaru Legacy) a 28.0; 4. Smiderle-Marchi (Porsche Carrera RS) a 35.7; 5. Pasetto-Giacopelli (Porsche Carrera RS) a 3'32.9; 6. Mariotti-Tricoli (Ford Sierra Cosworth) a 4'27.9; 7. Bianco-Vezzaro (Porsche 911 SC) a 5'05.7; 8. Tricomi-Lusco (Porsche Carrera RS) a 5'30.6; 9. Lenci-Celli (BMW M3) a 5'33.7; 10. Gasperetti-Cecchi (Peugeot 205 GTI) a 5'40.0

CALENDARIO CIR AUTO STORICHE 2025: 28 febbraio-1° marzo 15° Historic Rally delle Vallate Aretine | 11-13 aprile 8° Rally Storico Costa Smeralda | 9-11 maggio Targa Florio Historic Rally | 30 maggio-1° giugno 13° Valsugana Historic Rally | 20-21 giugno 14° Rally Lana Storico | 18-20 luglio Rally Storico Campagnolo | 26-28 settembre XXXVII Rallye Elba Storico | 17-19 ottobre 40° Sanremo Rally Storico

domenica 2 marzo 2025

BERTOLI-VAVASSORI (FIAT 508 BALILLA) CONQUISTANO LA COPPA CITTA' DELLA PACE




L'albo d’oro della «Coppa Città della Pace» accoglie da ieri sera i nomi di un nuovo binomio, quello composto da Vincenzo Bertoli e Doriano Vavassori, che si sono aggiudicati la 32ª edizione della gara di regolarità per vetture storiche organizzata dalla scuderia Adige Sport, guidata da Luca Manera. La coppia bergamasca, che difende i colori di Franciacorta Motori, al via con una Fiat 508 Balilla del 1938, ha chiuso la propria giornata con 201,48 penalità, prevalendo di un soffio, ovvero di 4,14, sui campionissimi, pure loro bergamaschi, Guido Barcella e Ombretta Ghidotti, in gara su una Fiat 508 Balilla del 1938. I due concorrenti hanno dato vita ad una sfida emozionante, decisa da un colpo di coda di Bertoli e Vavassori nelle ultime tre prove. L’appuntamento con il quarto successo trentino è quindi rinviato, per Barcella e Ghidotti, che comunque portano a casa punti pesanti per il campionato nazionale, il Cireas, del quale questa gara era al solito la seconda tappa. Un’altra bella lotta è stata quella per il terzo gradino del podio, nella quale si sono gettati Angelo Accardo con accanto Caterina Vagliani su Fiat 508 Balilla del 1938, i vincitori della prima gara del 2025, e Luca Patron (vincitore nel 2021) con il figlio Matteo accanto su Fiat 508C del 1938, che alla fine ha visto prevalere d’un soffio i primi, con 215,28 penalità, quasi 3 in meno dei due Patron. Un vertice, dunque, interamente composto da vetture anteguerra, capaci di sfruttare al meglio il coefficiente favorevole di cui godono nel calcolo delle penalità. Tanto che anche i quinti classificati, Alberto e Giuseppe Scapolo, hanno gareggiato con una Fiat 508C del 1937. Per trovare la prima Autobianchi A112 (del 1981) bisogna scendere al sesto posto e si tratta di quella affidata ad Alberto Aliverti e Yuri Merlo, che hanno vinto il gruppo 4, mentre nel gruppo 3 hanno esultato Roberto e Andrea Paradisi su una Fiat 508 Sport Coupé del 1969, nel gruppo 5 Alfonso e Rocco Tumbarello su Autobianchi A112 del 1982, nel gruppo 6 Alessandro Timacchi e Stefano Galuppi su una Lancia Y del 2000.
Nella loro lunga cavalcata, cominciata alle 9 del mattino dall’Hotel Nerucubo di Rovereto, i concorrenti hanno trovato condizioni di ogni genere, dal sole alla pioggia ed anche qualche prato innevato alle quote più alte, ma non si sono mai fatti condizionare più di tanto dal clima. Le mappe li hanno portati a Marco, poi verso Mori, Valle San Felice, Varano, Ronzo Chienis, Castellano, Cimone, Aldeno, poi di nuovo Marco, Mori e Villalagarina, dove i concorrenti si sono fermati per il pranzo, prima della galoppata finale in senso contrario. Per quanto concerne la «Powerstage», una gara flash su tre pressostati stavolta allestita nelle campagne di Aldeno, l’hanno vinta Maurizio Indelicato e Diego Verza su Autobianchi A112 Elegant, davanti a Massimo Dalleolle e Alessandro Traversi su Autobianchi A112 Abarth. La coppa riservata agl equipaggi femminili è finita nelle mani di Gabriella Scarioni e Ornella di Pietropaolo su Austin Healley Mini, quella riservata agli under 30 a Roberto e Andrea Paradisi su Fiat 850 Sport Coupé, mentre per quanto concerne le scuderie, il trofeo è stato consegnato alla Nettuno di Bologna grazie ai suoi 528 punti totali, 14 in più di Franciacorta Motori. Un weekend molto positivo - ha detto Fausto Governato della Nettuno - siamo tornati vittoriosi, dopo la sfortunata prova d'apertura della Coppa Giulietta & Romeo. Siamo molto soddisfatti anche per la seconda vittoria consecutiva del nostro equipaggio femminile Scarioni e Pietropaolo, mentre Chillemi e Goldini sono arrivate terze, quindi abbiamo iniziato in maniera molto proficua. Adesso guardiamo al prosieguo della stagione. Mentre il Classic Team ha portato a casa la classifica della Power Stage Classic. Fra i due equipaggi in gara con vetture moderne, ha prevalso quello composto da Fabio Vergamini e Anna Maria Fabrizi su Ferrari SF90 spider. Come vuole la tradizione di questa manifestazione, i migliori in gara con una vettura anteguerra, che in questo caso sono anche i vincitori assoluti, hanno ricevuto in premio un dipinto di Luisa Bifulco, che per il decimo anno consecutivo si è messa gratuitamente disposizione degli organizzatori per confezionare quest'opera sempre molto apprezzata. La cerimonia, così come il pranzo, sono stati ospitati anche quest’anno dalla Cantina Vivallis di Villa Lagarina. La scuderia Adige Sport al termine della competizione, ha ringraziato tutti gli amici e i volontari, che si sono messi a disposizione della macchina organizzativa. In modo particolare i più giovani, che, affiancando Luca, Remo e Lara, soprattutto nelle fasi preliminari, hanno contribuito ad organizzare la gara. Il prossimo appuntamento del Cireas è la 12ª «Valli Biellesi» del 28 e 29 marzo.

venerdì 28 febbraio 2025

AL VIA DOMANI LA 32^ COPPA CITTA' DELLA PACE, SECONDA TAPPA DEL CIREAS












Saranno ottanta vetture storiche e due moderne a dare vita alla 32ª «Coppa Città della Pace», gara di regolarità in programma sabato prossimo nel quadrante sud - occidentale del Trentino. La competizione organizzata dalla scuderia roveretana Adige Sport è la seconda tappa del Campionato italiano di specialità, il Cireas, collocata due settimane dopo la «Coppa Giulietta e Romeo», che ha attraversato gli scenari del Garda scaligero lo scorso 16 febbraio. Nell’elenco ufficiale degli iscritti, chiamati alle verifiche tecniche e sportive venerdì dalle 16 alle 21 presso l’Hotel Nerocubo di Rovereto, compaiono 22 piloti con la qualifica di “super top” e 12 con quella di “top”. Appartengono al primo gruppo i bresciani Lorenzo a Mario Turelli su una Lancia Aprilia del 1937, ai quali spetta il numero 1 sulla fiancata in quanto vincitori lo scorso anno, un club esclusivo del quale fanno parte anche il siciliano Angelo Accardo (impostosi nel 2019) e la lombarda Caterina Vagliani, in gara con una Fiat 508C Balilla del 1938, che giungono in Trentino dopo aver vinto la gara d’esordio della stagione 2025. Cercheranno il quarto successo roveretano i bergamaschi Guido Barcella e Ombretta Ghidotti su Fiat 508C del 1938, che oltre ad essere i re dell’albo d’oro della «Coppa Città della Pace» sono anche vicecampioni italiani assoluti, un argento conquistato dietro alla coppia composta da Maurizio e Pietro Indelicato. Il primo sarà presente al via insieme a Diego Verza con una vettura del quarto raggruppamento, un’Autobianchi A112 del 1976. Tornando alle macchine anteguerra, inseguirà invece il secondo successo in terra roveretana il vicentino Luca Patron, in gara con il figlio Matteo su Fiat 508C del 1938, coppia che due settimane fa sul Garda si è guadagnata il secondo gradino del podio assoluto e che nel 2021 trionfò a Rovereto. Un ruolo da protagonista reclamano anche i bolognesi Alberto e Giuseppe Scapolo su Fiat 508C del 1937, così come il siciliano Antonino Margiotta, trionfatore in Trentino navigato da Bruno Perno sia nel 2013 sia nel 2015, che sabato sarà in gara insieme ad Alessandro Moretti a bordo di una Fiat 1500 6C del 1937. Scorrendo i piani alti della classifica della stagione 2024, non mancheranno il terzo classificato, il siciliano Francesco Gulotta con il fido Paolino Messina su una Fiat 600 del 1955 del terzo raggruppamento, così come il quarto, Andrea Malucelli con Monica Bernuzzi su una Fiat Duna 70 del 1989, del quinto raggruppamento. Regolarmente al via un altro habitué della gara trentina, il mitico Mario Passanante, siciliano di Campobello di Mazara, il borgo che ha fatto da culla alla disciplina della regolarità in Italia, al via con il numero 22 insieme a Alessandro Molgora con una A112 Abarth del 1974, coppia che ha chiuso al quinto posto il Cireas 2024. Fra i piloti “top” da segnalare, oltre al re tricolore Maurizio Indelicato, c’è anche Massimo Zanasi in coppia con Corrado Corneliani (presidente della Scuderia Classic Team) su Fiat 508C del 1937, settimo assoluto nel Cireas dello scorso anno. Non si può dimenticare, poi, un aficionado della gara roveretana, come il bresciano Alberto Aliverti, in gara con Stefano Cadei su una A112 del 1981.
In tutto sono 14 le vetture della categoria RC2 (costruite dal 1931 al 1950) in elenco, 22 quelle della categoria RC3 (dal 1951 al 1969), 26 della RC4 (dal 1970 al 1981), 11 della RC5 (dal 1982 al 1990), quattro della neonata categoria RC6 (dal 1993 al 2000).
Il programma della 43ª «Coppa Città della Pace» si apre con le verifiche tecniche e sportive di venerdì, dalle ore 16 alle 21, mentre sabato si gareggia con partenza della prima vettura alle ore 9 dall’Hotel Nerocubo di Rovereto. Il pranzo sarà ospitato dalla cantina Vivallis di Villalagarina, così come la premiazione e il buffet finale a partire dalle ore 19. Il percorso misura 180 chilometri ed è condito da 61 prove cronometrate, 4 controlli orari e un controllo a timbro. Dopo lo start a Rovereto la carovana si dirigerà verso Loppio, Ronzo Chienis, Cimone, Aldeno Nomi, Villalagarina e Rovereto. Nel pomeriggio i concorrenti affronteranno lo stesso tracciato in senso inverso. Va ricordato anche che la gara «Power Stage Classic», una spettacolare sfida su una manciata di pressostati, si svolgerà nelle campagne vicine ad Aldeno.

giovedì 27 febbraio 2025

AL VIA IL 15^ HISTORIC DELLE VALLATE ARETINE, PRIMA PROVA DEL CAMPIONATO ITALIANO RALLY

 





Si preparano a partire i concorrenti del Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2025, stagione che si aprirà ad Arezzo con il 15° Historic Rally delle Vallate Aretine, consueto appuntamento inaugurale della serie tricolore riservata alle storiche. Saranno due le giornate di azione sugli asfalti aretini, che ospiteranno le prove speciali di “Rosina”, “Portole” e “Rassinata”, per un totale di 108,26 chilometri competitivi, lungo un percorso invariato rispetto alla passata edizione. La manifestazione, organizzata da Scuderia Etruria, coinvolgerà il territorio della provincia toscana, con il quartier generale della gara situato all’Hotel Etrusco. Saranno 76 gli iscritti al via del primo atto del CIR Auto Storiche, tutti in corsa per la prima vittoria assoluta del 2025 e per i rispettivi raggruppamenti, gruppi e classi.

4°RAGGRUPPAMENTO: tra i nomi dell’elenco spicca sicuramente quello di Matteo Luise, campione italiano in carica per il 4° Raggruppamento. Il pilota di Adria sarà pronto a difendere il titolo al volante della Fiat Ritmo 130 Abarth sempre condivisa con Melissa Ferro. Valter Pierangioli ritornerà sugli asfalti aretini accompagnato alle note da Michela Baldini su Ford Sierra Cosworth, navigatrice con cui aveva siglato nella passata stagione la vittoria di casa al Rally del Brunello, atto finale del CIR Terra Storico 2024. Non manca Riccardo Mariotti, che lo scorso anno aveva ottenuto la piazza d’argento nel tricolore di raggruppamento, navigato da Giuseppe Tricoli su altra Ford Sierra Cosworth, vettura con la quale saranno al via anche Gabriele Rossi, in coppia con Fabrizio Handel, e Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi, mentre Alessandro Bottazzi ed Enrico Canetti saranno entrambi ad Arezzo su Opel Corsa GSI, rispettivamente affiancati da Luigi Bariani e Christian Pollini. Presente anche Sergio Galletti al volante della Subaru Legacy e coadiuvato da Mirco Gabrielli.

3°RAGGRUPPAMENTO: diversi gli equipaggi che concorreranno nel 3° Raggruppamento, a cominciare da Beniamino Lo Presti, su Porsche 911 SC e con Agostino Benenti sul sedile di destra, e Giuseppe Massimo Giudicelli, che a sua volta sarà ai nastri di partenza con la Volkswagen Golf GTI condivisa con Simone Mischi. Sarà in corsa sulla vettura della casa tedesca anche Tommaso Fantei, affiancato da Andrea Calandroni, e la coppia Ducci-Caraffini, mentre l’equipaggio tedesco formato da Peter ed Elke Goeckel sarà in gara su Opel Kadett. Tra i grandi assenti figurano Tiziano Nerobutto e Natale Mannino, che lo scorso anno si sono contesi il tricolore poi conquistato dal pilota trentino.

2°RAGGRUPPAMENTO: non manca Matteo Musti, vincitore del titolo italiano assoluto e di raggruppamento nel 2023 e nel 2024. Il pilota di Voghera sarà in toscana nuovamente al volante della Porsche Carrera RS e coadiuvato da Claudio Biglieri, con cui dovrà difendersi dagli attacchi di Alberto Salvini e Davide Tagliaferri, anche loro su Porsche. Occhi puntati su Lorenzo Delladio, tornato tra le fila dello storico con Giovanni Agnese, e Oreste Pasetto, accompagnato alle note da Cinzia Giacopelli, entrambi su Porsche Carrera RS, stessa vettura di Smiderle-Marchi e Tricomi-Lusco.

1°RAGGRUPPAMENTO: ripartirà da Arezzo anche il campione italiano Giuliano Palmieri, questa volta affiancato da Christian Soriani, sempre su Porsche 911 S. A sfidarlo saranno le due Porsche di Antonio Parisi, in coppia con Giuseppe D’Angelo, e Cesare Bianco, navigato da Stefano Casazza, e il duo composto da Claudio Regazzoni e Luigi Coppini su Fiat 124 Special.

mercoledì 26 febbraio 2025

TURIN DESIGN TRIBUTE, PREMI ASI E FIVA A GIORGETTO E FABRIZIO GIUGIARO E A PAOLO MARTIN

 


La lunga e radicata tradizione del car design torinese non ha pari al mondo. Sin dai primi anni del ‘900, infatti, all’ombra della Mole Antonelliana sono state realizzate automobili senza tempo grazie ad un’attività che si è sempre più sviluppata e insediata nel tessuto cittadino, in quella Torino che oggi è il centro nevralgico della neonata “Vehicle Valley” piemontese.
Sono questi i presupposti che hanno portato ASI ad organizzare la prima edizione di “Turin Design Tribute”, evento organizzato il 20 febbraio nella propria sede di Villa Rey per celebrare questa vocazione e alcuni dei suoi interpreti di spicco. In particolare, è stato assegnato il “FIVA Heritage Hall of Fame” a Paolo Martin, stilista che inizia a disegnare auto nel 1960 come apprendista nel già affermato Studio Michelotti. Nel 1967, dopo una breve esperienza presso la Carrozzeria Bertone (dove firma, ad esempio, gli interni dell’Alfa Romeo Montreal), Martin passa alla Pininfarina diventandone capo del Centro Stile a soli ventiquattro anni. In questo periodo cura importanti progetti come la Sigma Grand Prix e la Dino Ferrari Berlinetta Competizione, la Fiat 130 Coupé, la Lancia Beta Montecarlo e la Rolls-Royce Camargue prodotte in serie, fino all’avveniristica Ferrari Modulo del 1970. Nel 1973, lasciata la Pininfarina, Martin approda al Centro Stile Ghia dedicandosi anche alle moto (Benelli e Moto Guzzi) e, dal 1976, prosegue la sua carriera come designer indipendente.
I “FIVA Heritage Hall of Fame”, istituiti dalla Fédération Internationale des Véhicules Ancien, riuniscono le celebrità dell’automotive mondiale nominate annualmente dalle singole federazioni nazionali di riferimento, tra cui l’ASI per l’Italia. Il nostro Paese, culla del motorismo e delle personalità che hanno contribuito al suo sviluppo, offre innumerevoli spunti per valorizzare il patrimonio tricolore di ingegno e talento.
“Torino Design Tribute” è poi proseguito con la consegna dell’ASI Designer Award, importante riconoscimento conferito a Fabrizio Giugiaro per la sua capacità di reinventare costantemente l’automobile come espressione estetica e funzionale e di anticipare i tempi, di comprendere il cambiamento tecnologico e sociale che plasmerà il futuro dell’automobile.
Sempre in occasione della serata a Villa Rey, sede dell’ASI e della FIVA, è stata consegnata anche una targa alla Collezione Giorgetto e Fabrizio Giugiaro, che diventa il sito numero 300 tra quelli aderenti alla rete organizzata dalla Commissione ASI Storia e Musei, che ha lo scopo di valorizzare l’impegno di tanti appassionati nella tutela, nel restauro e nella conservazione di pezzi di storia del motorismo.
Le auto che fanno parte della Collezione Giorgetto e Fabrizio Giugiaro non sono solo degli oggetti, ma raccontano l’evoluzione del design automobilistico decade dopo decade, dal boom economico degli anni Sessanta a oggi. La Collezione vanta una quarantina di automobili e si è sviluppata “spontaneamente” nel corso degli anni. Si compone non solo di vetture di serie ma anche e soprattutto di esemplari rari e unici come prototipi, one-off e modelli di stile, fino a comprendere le ultime creazioni realizzate con il marchio GFG Style a partire dal 2015.
L’evento si è poi concluso con l’apertura ufficiale del bando per il Concorso Grifo d’Oro ASI 2025, inedita iniziativa dedicata ai giovani talenti del car design promossa dalla Commissione ASI Case Costruttrici e Designers. Nata in occasione del 60° anniversario del primo “Concorso Grifo d’Oro Bertone” ne riprende le finalità, opportunamente attualizzate. Nuccio Bertone, imprenditore visionario e acuto talent scout, al lancio del “suo” concorso nel 1965 sottolineò quanto fosse importante “Obbligare i partecipanti a tener conto degli organi meccanici, della posizione di guida, degli scuotimenti delle ruote, dei regolamenti evitando così di realizzare inutili fantasticherie”.
I presidenti di ASI, Alberto Scuro, e della FIVA, Tiddo Bresters, hanno fatto gli onori di casa accogliendo ospiti e rappresentanti delle istituzioni, come la Vicesindaco di Torino Michela Favaro e gli assessori regionali Matteo Marnati e Andrea Tronzano. I giornalisti Massimo Condolo, Franco Daudo e Roberto Valentini hanno moderato i talk con i protagonisti per un affascinante viaggio nel dietro le quinte del car design made in Torino.

martedì 25 febbraio 2025

AUTO STORICHE IN PISTA, AL VIA LA NUOVA STAGIONE TARGATA ACI

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La stagione 2025 del motorismo storico in pista, promossa da ACI Sport attraverso l’impegno della Commissione Auto Storiche, si prepara a offrire un’esperienza rinnovata, con un format aggiornato per il Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche (CIVCA) e l’introduzione del Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Classiche, dedicato alle vetture prodotte tra il 1993 e il 2000. Il calendario prevede sei appuntamenti da aprile a ottobre, ospitati in alcuni dei circuiti più prestigiosi d’Italia: Monza (11-13 aprile), Mugello (9-11 maggio), Vallelunga (18-20 luglio), Imola (26-28 settembre), Magione (11-12 ottobre) e Misano (24-26 ottobre).
Un format aggiornato per il CIVCA e
l’arrivo delle Classiche
Il CIVCA, fulcro del progetto, adotterà un format rinnovato con due griglie di partenza distinte: una per le vetture del 1° e 2° raggruppamento, che costituiranno la 1^ Divisione, l’altra riservata alle vetture del 3° e 4° raggruppamento, a formare la 2^ Divisione. Ogni griglia disputerà una gara della durata di 60 minuti, garantendo il massimo equilibrio e un’alta competitività, per alimentare il ricco spettacolo offerto.
Accanto al CIVCA, farà il suo debutto il Tricolore dedicato alle Auto Classiche, che accoglierà le vetture costruite tra il 1993 e il 2000. Questo campionato si articolerà su quattro round – Mugello, Vallelunga, Magione e Misano – con due gare da 25 minuti per ciascun appuntamento.

Forte interesse internazionale in un progetto che unisce passato e presente

Oltre alle competizioni riservate alle Auto Storiche e Classiche, gli eventi ospiteranno anche altre serie nazionali e internazionali, ampliando il richiamo per piloti e appassionati. Tra le serie estere a sfidarsi sugli incantevoli circuiti italiani, già nel round inaugurale all’Autodromo Nazionale Monza scenderanno in pista le Youngtimer Touring Car del Challenge targato Colmore. Gara separata prevista inoltre per le vetture NRCC, V8RCC e i Prototipi. Presenti in pista anche le vetture del Graf Berghe Von Trips, la serie tedesca che omaggia lo storico pilota attivo in F1 nella seconda metà degli anni ’50 e tragicamente scomparso nel 1961 in un incidente in gara. A ottobre, nel weekend di gara al Misano World Circuit sarà invece rafforzata la presenza delle vetture a ruote scoperte, con la partecipazione in pista delle vetture F2 ed F3 storiche delle serie internazionali, pronte ad approdare in Italia. A completare quello che sarà un vero e proprio festival delle monoposto, a Misano, nel circuito che si affaccia sulla Riviera romagnola, scenderanno in pista anche le Formula Junior.
Il progetto, inoltre, non si limita al solo ambito storico, ma sottolinea il legame tra passato e presente dell’automobilismo sportivo, con la presenza di competizioni moderne che arricchiranno ulteriormente il programma.
Questa impostazione strategica avvicina con oculatezza i due mondi dell’automobilismo sportivo, garantendo al contempo il ruolo centrale del motorismo storico e classico, pietra miliare del progetto.
Il nuovo format dei weekend di gara si propone come un nuovo punto di riferimento per gli amanti del motorsport, unendo passato e presente in un contesto unico, celebrando il patrimonio automobilistico italiano e offrendo un’esperienza sempre più coinvolgente, capace di connettere generazioni di appassionati.

lunedì 24 febbraio 2025

A FINE MARZO L'APPUNTAMENTO CON IL VALLI BIELLESI


È già in marcia avanzata la macchina organizzativa della dodicesima edizione del Valli Biellesi gara di regolarità classica titolata per il Campionato Italiano della specialità, alla quale sarà abbinata la versione “turistica”, quest’ultima facente parte del Challenge AC Biella serie composta da tre manifestazioni tutte sul territorio biellese. Rispetto al periodo delle precedenti edizioni, la manifestazione promossa da Veglio 4x4 in sinergia con ACI Biella e BMT Eventi, ha dovuto giocoforza anticipare la data di svolgimento posizionandosi a fine marzo, nelle giornate di venerdì 28 e sabato 29. Questo soprattutto dovuto al fatto che nel secondo fine settimana di maggio la cittadina laniera sarà teatro della tradizionale Adunata nazionale degli Alpini. l programma del terzo dei dodici appuntamenti del CIREAS contempla l’apertura delle iscrizioni a partire dalle 8 di venerdì 28 febbraio, da effettuarsi secondo le modalità previste, con termine ultimo fissato alle 18 di lunedì 24 marzo. La manifestazione entrerà poi nella fase operativa con le verifiche programmate nel pomeriggio di venerdì 28 marzo: le sportive saranno ospitate dai locali dell’Automobile Club Biella in Viale Matteotti, mentre le tecniche si terranno in Strada Nord dei Giardini Zumaglini a pochi passi dalla sede dell’Ente. Il tutto nello spazio temporale che va dalle 17 alle 20.30; solo su prenotazione e per un massimo di venti equipaggi, le verifiche si potranno effettuare anche dalle 7 alle 8 di sabato 29 e, una volta terminate, agli equipaggi sarà consegnato il road book del percorso. Ci si sposterà successivamente nella centrale Piazza Martiri della Libertà per la partenza della gara fissata alle 9.30. Dapprima partiranno gli equipaggi iscritti alla gara “classica” e successivamente quelli della “turistica” che effettueranno un percorso con un numero minore di rilevamenti come da regolamento: trentacinque rispetto ai sessantacinque della gara tricolore che avrà anche l’appendice della Power Stage in programma alle 16 a Cossato, località nelle vicinanze di Biella che con entusiasmo aprirà le porte al passaggio della manifestazione. Lungo il percorso che si snoderà per circa 185 chilometri è prevista la sosta per il pranzo al Ristorante “La Schiavenza” in località Piverone.Terminato l’ultimo impegno con cronometri e pressostati, gli equipaggi punteranno nuovamente verso Piazza Martiri della Libertà dove alle 16.30 sarà la bandiera a scacchi ad attenderli e successivamente la cerimonia delle premiazioni.






venerdì 21 febbraio 2025

LA RUNABOUT DELLA COLLEZIONE ASI BERTONE A SAINT MORITZ PER 'THE ICE'




La concept-car Runabout è l’icona della Collezione ASI Bertone. Svelata al pubblico nel 1969 durante il Salone dell’Automobile di Torino è una delle realizzazioni più eccentriche uscite dalla matita del Maestro del car design Marcello Gandini ed è pronta a stupire ancora – dopo oltre cinquant’anni – in occasione di “The I.C.E.”, il concorso d’eleganza internazionale in programma il 21 e 22 febbraio sul lago ghiacciato di Saint Moritz, in Svizzera. La Runabout, proposta all’epoca con il marchio Autobianchi ma dotata di meccanica derivata dalla Fiat 128, è una compatta sportiva roadster con motore centrale. Un puro esercizio concettuale e di stile, benché perfettamente funzionante e sin dall’origine, votato alla purezza della linea e all’essenzialità tipica delle cosiddette vetture “barchetta” tanto in voga nelle competizioni degli anni ’50. Gandini prese alla lettera questa definizione e la pose come motivo conduttore del suo design, sviluppando un’automobile con le caratteristiche proprie di uno scafo, sia nei dettagli, sia nell’aspetto. La Runabout non ha il parabrezza e neppure le porte, i gruppi ottici anteriori sono inglobati nel rollbar alle spalle dei sedili, affinché il frontale potesse essere estremamente basso e filante. Questa concept-car ha il motore centrale parzialmente esposto al retrotreno, come un fuoribordo, ancora più evidente con la coda troncata di netto. L’autotelaio ha molte parti derivate dalla più datata Fiat 850 Spider ma alcuni temi estetici sono vere e proprie anticipazioni dei successivi modelli Fiat X1/9 e Lancia Stratos, anch’essi usciti dalla Carrozzeria Bertone. In particolare, l’estrema linea a cuneo della fiancata, i parafanghi anteriori, il montante come elemento stilistico e di irrigidimento della scocca. Le auto che si contendono l’ambito “Best in Show” di The I.C.E. potranno essere ammirate in forma statica e dinamica. Dopo la scrupolosa valutazione della giuria, nel pomeriggio di venerdì 21 febbraio verranno premiati i Best in Class, i vincitori di ognuna delle cinque categorie in concorso. La Runabout compete tra le “Concept Cars & One Off”. Sabato 22 febbraio, invece, spazio agli attesi giri liberi sul lago. I collezionisti iscritti al concorso vivranno un’esperienza unica al volante dei loro ruggenti gioielli d’antan sul tracciato innevato. Nel pomeriggio, il momento di chiusura della manifestazione vedrà l’assegnazione del “Best in Show”, realizzato dall’archistar Lord Norman Foster. Verranno assegnati anche i premi “Spirit of St. Moritz” e “Hero Below Zero” della giuria popolare.

giovedì 20 febbraio 2025

IL RALLY INTERNAZIONALE STORICO COSTA SMERALDA SI PRESENTA




Come avvenuto per le tre precedenti edizioni di Rally Racing Meeting organizzato da Miki Biasion alla Fiera di Vicenza, era presente anche lo stand della Regione Sardegna, punto di ritrovo dove tra le varie manifestazioni della stagione che sta per iniziare si è parlato anche dell’ottava edizione del Rally Internazionale Storico Costa Smeralda. Organizzato dall’Automobile Club Sassari, il rally con quartier generale a Porto Cervo ha svelato le prime notizie direttamente dalla voce del presidente Giulio Pes di San Vittorio invitato alle premiazioni del Trofeo A112 Abarth che si sono tenute il sabato pomeriggio sul palco di ACI Vicenza.

Il programma prevede due tappe nelle giornate di venerdì 11 e sabato 12 aprile, con dodici prove speciali tutte su fondo asfaltato per un chilometraggio di notevole spessore: saranno infatti 142,14 i chilometri cronometrati lungo i quali si sfideranno per il secondo degli otto round i protagonisti del Tricolore Rally Auto Storiche, ai quali si affiancheranno i novizi della nuova categoria “Auto classiche” dedicata alle vetture del periodo 1993- 2000. Alle prestigiose titolazioni tricolori si sommano quella per il Trofeo Rally della Terza Zona con coefficiente 1,5, per il Trofeo A112 Abarth e per il Campionato Regionale Delegazione Sardegna. Doppia titolazione anche per il Rally di Regolarità con le due categorie “media 50” e “media 60” e, a contorno di un menù di indubbia sostanza, non mancherà la quarta edizione del Martini Rally Vintage, autoraduno non competitivo aperto a vetture da corsa in livrea “Martini Racing” che sfileranno su un percorso appositamente studiato per coniugare al piacere della guida il fattore enogastronomico. Le iscrizioni apriranno martedì 11 marzo per chiudersi lunedì 7 aprile; mercoledì 9 e giovedì 10 sono previste la distribuzione del road book e le ricognizioni autorizzate. Nella serata del giovedì il Cervo Conference a Porto Cervo ospiterà la prima sessione di verifiche sportive seguite dalle tecniche al Molo Vecchio come d’abitudine; la seconda si terrà dalle 8 alle 13 dell’indomani. Alle 12.30 di venerdì 11 la bandiera tricolore si alzerà dal cofano della vettura numero 1 che muoverà verso il tris di prove speciali tutte inedite, ma facenti parte della storia del Rally Costa Smeralda. Come lo scorso anno, la prima giornata di gara farà tappa ad Olbia per un riordino “flexy” della durata massima di 180’ seguito dal rientro in parco chiuso notturno al Molo Vecchio. Si ripartirà alle 7.30 del sabato per la seconda tappa che punterà verso ovest per ritrovare tre prove da ripetersi, anche queste dal sapore antico e già note a chi ha corso di recente al Costa Smeralda. Il tutto per concludersi alle 16 sempre al Molo Vecchio dove si terranno le cerimonie delle premiazioni di tutte le categorie. Nella prima tappa Olbia ospiterà anche un altro riordino e il parco assistenza, mentre nella seconda il riordinamento sarà ad Aglientu e due parchi assistenza saranno localizzati a Tempio Pausania.

A Vicenza non sono mancate da parte degli appassionati e anche di potenziali spettatori che vedono nella trasferta sarda l’occasione per una vacanza, richieste d’informazioni alle quali hanno risposto i collaboratori di ACI Sassari, come anche il presidente Pes di San Vittorio che coglie l’occasione per ringraziare la Regione Autonoma della Sardegna, il Consorzio Costa Smeralda e Smeralda Holding, Martini, Sparco, Pirelli, DR Automobiles, Cantine Surrau, Testoni Bunker Point e Sardares per la rinnovata collaborazione e il prezioso supporto fornito alla manifestazione che sempre più si sta ritagliando uno spazio di spicco nel mondo delle competizioni per le auto del passato.

Notizie e documenti di gara prossimamente al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it

mercoledì 19 febbraio 2025

WINTERACE E GIRARD PERREGAUX, UNA PARTERSHIP DURATURA, ALL'INSEGNA DI TRADIZIONE E INNOVAZIONE









Girard-Perregaux e WinteRace hanno confermato la collaborazione per l’ottavo anno consecutivo, annunciata in occasione della Fiera Auto e Moto d’Epoca di Bologna (24- 27 ottobre 2024), in cui la Maison svizzera ha esposto un’esclusiva selezione di segnatempo all’interno dello spazio dedicato alla WinteRace riscontrando il favore dei diversi appassionati di autovetture e orologi accorsi alla kermesse. Dal 2017, primo anno in cui Girard-Perregaux è stato Platinum Sponsor della WinteRace, la Manifattura orologiera svizzera ha avuto il piacere di omaggiare i vincitori della serie di gare svolte lungo il percorso di circa 460 chilometri sulle strade dolomitiche, premiando la precisione e l’eccellenza del team di guida con un Laureato, icona della Manifattura. La scelta del Laureato come modello con cui premiare i vincitori della serie di gare non è casuale: quando il segnatempo fu lanciato nel 1975 con il nome di Cronometro al quarzo, era infatti un orologio particolarmente preciso, motivo per cui gli valse l’affettuoso soprannome da parte della stampa italiana di “Laureato della Maison Girard-Perregaux”, attribuendogli il titolo di massimo attestato di istruzione (laureato) per la sua precisione. Anche nel 2025 Girard-Perregaux sarà lieta di conferire un premio speciale all’equipaggio che si distinguerà per la precisione nelle gare di regolarità, a celebrazione della passione e della qualità della guida.


 





martedì 18 febbraio 2025

SIPSZ-PONS (LANCIA DELTA) TRIONFANO AL RALLY STORICO VALLE DEL TEVERE AREZZO

 








Cala il sipario sulla prima del Campionato Italiano Rally Terra Storico che ha aperto la stagione con il 4° Rally Storico Valle del Tevere Arezzo. Una due giorni impegnativa, quella organizzata da Scuderia Etruria, in cui gli equipaggi del tricolore si sono sfidati per conquistare la prima vittoria del 2025 lungo i tratti cronometrati di “Civitella in Val di Chiana”, “La Battaglia di Anghiari” e “San Salvatore”. Il tutto per un totale di otto prove speciali affrontate nelle due giornate di sabato 15 e domenica 16 febbraio, con Sansepolcro a fare da punto di riferimento della manifestazione, in qualità di sede del quartier generale e del parco assistenza. Ad avere l’onore di salire sul gradino più alto del podio è stato Mauro Sipsz, per la prima volta sulla Lancia Delta Integrale preparata da Key Sport Engineering e condivisa con Fabrizia Pons, con cui ha firmato il crono migliore su sette delle otto prove speciali previste sulla tabella di marcia. Buona la prima per il pilota monegasco, vincitore anche della classifica riservata al 4 Ruote Motrici, che ha concluso con un vantaggio di 2’40.0 su Nicolò Fedolfi, secondo assoluto con Livio Ceci su Lancia Delta e autore di un’ottima prestazione che lo ha portato davanti al duo sammarinese Nemo Mazza e Riccardo Biordi, terzi nella classifica generale e primi tra le 2 Ruote Motrici con la Ford Escort curata da Titano Motorsport.
Archiviato l’appuntamento in territorio aretino, il CIR Terra Storico guarda al suo prossimo impegno che sarà al Rally Storico Città di Foligno, in programma dal 7 al 9 marzo.
CLASSIFICA RALLY STORICO VALLE DEL TEVERE DOPO PS8: 1. Sipsz-Pons (Lancia Delta Integrale) in 44'08.8; 2. Fedolfi-Ceci (Lancia Delta) a 2'40.0; 3. Mazza-Biordi (Ford Escort) a 3'52.8; 4. Grifoni-Materozzi (Peugeot 205) a 4'01.6; 5. Corcelli-Fabbri (BMW 320) a 4'55.3; 6. Galluzzi-Montagnani (Opel Corsa Gsi) a 5'04.1; 7. Pellegrini-Biancolin (Lancia Delta) a 5'10.0; 8. Pioner-Chiusole (Opel Corsa Gsi) a 5'20.7; 9. Ercolani Volta-Bollini (Volkswagen Golf Gti) a 6'50.5; 10. Droandi-Tobaldo (Autobianchi A112 Abarth) a 7'28.1
CALENDARIO CIR TERRA STORICO 2025: 4° Rally Storico Valle del Tevere Arezzo, 14-16 febbraio | 2° Rally Storico Città di Foligno, 7-9 marzo | Rally Storico della Val d’Orcia, 28-30 marzo | 10° San Marino Rally Historic, 11-13 luglio | Rally Vermentino Historicu, 26-28 settembre | 5° Rally del Brunello Storico, 21-23 novembre