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mercoledì 11 marzo 2026

CANELLA -MERENDA (CLIO WILLIAMS) TERZI AL RALLY STORICO COSTA BRAVA 2026

 


Inizio di stagione intensa ed impegnativa per Carlo Merenda con il rally di Montecarlo historique a febbraio dove, in coppia con Maurizio Aiolfi, ha ottenuto il ventesimo posto assoluto, risultato in parte falsato da un problema nella tappa di avvicinamento, a causa di un gusto meccanico che ha portato loro una penalizzazione ad un controllo orario. Ad inizio marzo, dal 5 al 7, nuovo appuntamento questa volta in terra di Spagna dove, a Girona, si è disputato il 74 rally Costa Brava per auto storiche. In questa occasione Carlo Merenda ha navigato Massimo Canella al via con una Renault Clio Williams 1.6S nella categoria Open. La gara, prima prova del campionato europeo rally storici, ha visto al via i migliori specialisti delle relative discipline provenienti da tutta Europa. La gara è stata caratterizzata da condizioni meteo difficili con pioggia e vento battente che hanno reso particolarmente viscide le strade, tanto che due prove del secondo giorno sono state annullate per il rischio di smottamenti ed allagamenti, oltre alla nebbia che a tratti ha caratterizzato l’ultima giornata, con condizioni di visibilità pari a zero, mettendo a dura prova gli equipaggi. Il pubblico era quello delle grandi occasioni e non è voluto mancare, nonostante le avverse condizioni meteo, scaldando l’atmosfera e facendo rivivere momenti di grande fasto del panorama motoristico internazionale. Spettacolare il contesto con la prima prova in notturna il giovedì e poi 6 prove venerdì (di cui, come detto, due annullate) e 6 sabato. Buon inizio giovedì con il quarto tempo per poi scivolare al quinto posto per un problema elettrico ed ai freni, prontamente risolto così da permettere di recuperare e finire in terza posizione già il venerdì sera, posizione che sarà mantenuta anche il sabato, consegnando un eccellente terzo posto finale.

BALLETTI MOTORSPORT A SEGNO AL COSTA BRAVA

 


Al Rally Costa Brava disputatosi  la Balletti Motorsport ha portato al debutto la Subaru Legacy 4Wd in configurazione “classic”, ovvero nella categoria che contempla le auto del periodo temporale 1993 – 2000. A condurre in gara la trazione integrale giapponese sono stati “Pedro” ed Emanuele Baldaccini, al loro primo impegno stagionale del programma che li vedrà concentrati sulla rincorsa al titolo continentale istituito dalla FIA proprio da quest’anno e il cui prosieguo vedrà il duo affidarsi alla Peugeot 206 WRC. Disegnato su tre giornate di gara e tredici prove speciali, il rally catalano è stato caratterizzato da un’incessante pioggia nelle prime due, evento che ha messo a dura prova mezzi e piloti già dalla prima prova in notturna del giovedì dove il pilota bresciano ha cercato di limitare i danni. L’indomani, mettendo in atto una condotta di gara efficace, “Pedro” e Baldaccini hanno iniziato a risalire la china staccando dei buoni tempi man mano che aumentava anche il feeling con la vettura. A tentare di complicare i giochi ci si è messa anche una foratura che comunque non ha compromesso il buon esito della prestazione portata a termine anche grazie al prefetto rendimento della vettura che, dopo le dodici speciali regolarmente disputate è stata portata al traguardo in nona posizione nella classifica globale, ma quel che più conta è il secondo posto nella categoria “pre 2000” del Campionato Europeo, chiudendo con una quarantina di secondi di distacco da un esperto equipaggio locale. L’esito della trasferta in terra catalana ha confermato il buon inizio di stagione in casa Balletti Motorsport dando modo ai fratelli Carmelo e Mario di cogliere l’occasione per ringraziare le ditte con le quali è ben saldo il rapporto di collaborazione, uno degli elementi basilari per l’attività aziendale e per conseguire importanti risultati sui campi di gara. 


 

martedì 18 marzo 2025

CANELLA-MERENDA (CLIO WILLIAMS) PROTAGONISTI AL RALLY STORICO COSTA BRAVA

 


A poco più di un mese dall’ottima prestazione al Rally di Montecarlo historique, insieme al padre Enrico, Carlo Merenda, è tornato a far coppia con Massimo Canella, su Renault Clio Williams, con cui lo scorso anno aveva vinto il Panda Raid. L'equipaggio italiano ha partecipato alla settantatreesima edizione del Rally storico Costa Brava che si è disputata dal 13 al 15 marzo a Girona in Catalogna In Spagna. La prima gara valevole per il campionato europeo rally storici ha visto la partecipazione di ben 256 equipaggi suddivisi in tre categorie rally con 176 partecipanti di cui 76 nel Campionato 

Europeo, 86 nella regolarità e 9 nel Legend (questa categoria appannaggio delle Lancia 037 con 8 vetture su nove presenti). Un parterre de Roi di tutto rispetto, con venti equipaggi italiani nel rally e quattro nella regolarità. Gara di per sé impegnativa, resa ancora più difficile dalle condizioni meteo con pioggia battente per i tre giorni, con fondo stradale reso particolarmente viscido dal vento e dal sale, specialmente sulle prove prossime alla costa. Con ciò lo spettacolo è stato garantito e molto apprezzato dal nutrito pubblico che ha assiepato i bordi delle strade, come ai tempi epici dello sport automobilistico del passato. Per la cronaca Massimo Canella e Carlo Merenda sin dalla prima prova in notturna sono rimasti incollati alle prime posizioni e dopo la quarta prova hanno raggiunto il quarto posto nella categoria Open, mantenuto sino alla fine, raggiungendo la ventiduesima posizione assoluta nella classifica generale, terzi degli equipaggi italiani. Ottimo risultato sia per il livello degli equipaggi presenti, sia del parco auto con potenze ben più elevate.

mercoledì 13 marzo 2024

CANELLA-MERENDA VINCONO IL PANDA RAID IN MAROCCO






Neppure un mese dopo lo splendido terzo posto al rally di Montecarlo Historique, Carlo Merenda è tornato ad affrontare una gara con le auto storiche dal 1 al 9 marzo in Marocco per la sedicesima edizione del Panda Raid in coppia questa volta con Massimo Canella ottenendo un altro successo piazzandosi al primo posto della classifica generale, oltre che in quella delle 4x4. Raid nel deserto con FIAT Panda (o SEAT Marbella), costruite sino al 2003, sia a 2 che 4 ruote motrici, dove il percorso è stato mantenuto segreto sino alla partenza con il road book delle prime tre giornate consegnato al momento delle verifiche (per le restanti tre giornate a metà gara), con prove a media e punti di controllo del passaggio in luoghi prestabiliti. Partenza da Almeria in Spagna, traghetto per Nador e prima notte in tenda al lago Mohamed, inizio della gara e subito prima prova vinta ex equo, dopo 346 km; sempre notte in tenda dove il freddo si è fatto particolarmente sentire con la mattina vetri gelati ed equipaggi infreddoliti ma pronti ad affrontare altri 314 km e terza posizione, altra notte in tenda meno fredda ed una tappa di 225 km, a fine giornata sono in seconda posizione in classifica ed arrivo a Merzouga, località turistica in un’oasi del deserto. Quarto giorno con la tappa di 200 km, la più breve del raid ed il punto più meridionale, vedono ancora Canella Merenda in terza posizione, mentre nella quinta giornata di 344 km, con un’inaspettata tempesta di sabbia e visibilità pari a zero, risalgono in seconda per poi raggiungere la testa della classifica, vincendo l’ultima prova, nell’ultima giornata di 469 km, la più lunga della gara, con neve sui 2500 m ed arrivo sulla spiaggia di Mehdia, dopo 5 km di percorso in questa insidiosa spiaggia lungo il mare molto mosso, che ha mietuto molte vittime. Quest’anno il percorso è stato particolarmente difficile con una varietà di terreni da attraversare da piste con fondi duri e sassi, dune, fiumi e laghi in secca, sabbia soffice, dove le Panda affondavano e la minima esitazione causava un sicuro insabbiamento, tratti fangosi e neve, particolarmente scivolosi, foreste labirintiche, che hanno messo a dura prova equipaggi e vetture. Mai come quest’anno un così alto numero di abbandoni: su oltre 390 partecipanti circa 100 hanno dovuto dare forfait. Grazie alla capacità di guida di Massimo ed all’abilità nella navigazione di Carlo, per non perdersi in queste lande sconfinate, l’equipaggio della Scuderia del Grifone è riuscita a superare le difficoltà così da aggiudicarsi questa edizione del Panda Raid, primo equipaggio non spagnolo a vincere il Raid.