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mercoledì 26 marzo 2025

RUOTE NELLA STORIA 2025 PARTE CON QUATTRO APPUNTAMENTI AD APRILE

 


Ruote nella Storia aprile 2025


Sulla spinta del progressivo e coinvolgente successo, Ruote nella Storia torna anche per la stagione 2025 offrendo una serie di appuntamenti a partire da aprile fino alla fine dell’anno. Le tappe, come sempre, si dislocheranno tra i borghi e i luoghi, spesso più reconditi e incontaminati, che rappresentano il patrimonio territoriale, tradizionale, culturale e paesaggistico del nostro Bel Paese. Protagoniste assolute, come in ogni edizione, le meravigliose vetture storiche e d’epoca, che attraverseranno l’Italia dal Nord al Sud fino alle più belle Isole dei nostri arcipelaghi. La manifestazione motoristica-culturale, promossa e realizzata da ACI Storico in sinergia con Automobile Club d’Italia, intende anche per la stagione che sta per iniziare promuovere il territorio e valorizzare i ‘musei su quattro ruote’ rappresentati dalle automobili che hanno fatto e continuano a fare la storia del motorismo italiano e non solo.
Il calendario di Ruote nella Storia ha inizio nelle giornate del 4-5-6 aprile con l’Automobile Club Pavia. L’Ente presieduto da Marino Scabini coadiuvato alla direzione da Giuseppe Gallinaro ha pensato ad una “rievocazione automobilistica” che condurrà i partecipanti tra i luoghi di Giuseppe Verdi, la Versailles dei Duchi di Parma e poi le strade di Tazio Nuvolari, in una tre-giorni che partirà da Pavia per poi attraversare Venezia e Mantova.
Altro appuntamento sarà quello organizzato dall’Automobile Club Genova nel weekend del 4 e 5 aprile con il “Tour dei Rolli”. In questa tappa di Ruote nella Storia, l’Ente presieduto da Carlo Bagnasco e diretto da Raffaele Ferriello offrirà ai presenti al raduno un viaggio storico-culturale da Palazzo Spinola al Cenobio dei Duchi di Gamogli.
Domenica 6 aprile l’autoraduno di ACI Storico e Automobile Club d’Italia approderà anche nel centro di Mantova con un tour tra il Palazzo Gonzaga e il Palazzo Ducale. La tappa è organizzata dall’Automobile Club locale presieduto da Alberto Marenghi con la direzione di Giuseppe Pottocar.
Sempre domenica 6 aprile il quarto appuntamento di apertura di Ruote nella Storia 2025. L’Automobile Club Treviso, presieduto da Michele Beni e diretto da Angelo Raffaele Centola, si appresta ad offrire un percorso turistico-culturale alla scoperta della città di Oderzo.
Gli appuntamenti con Ruote nella Storia proseguiranno, poi, con altre avvincenti tappe a seguire già nel mese di maggio.

martedì 11 marzo 2025

ASI IN PISTA, UN' ALFA ROMEO DI FORMULA UNO E' TORNATA A VINCERE




L’evento “ASI in Pista” è sbarcato per la prima volta al Circuito Tazio Nuvolari di Cervesina (PV) portando con sé la storia delle auto sportive e da competizione. Oltre 130 vetture hanno riempito il paddock dell’autodromo pavese in occasione del “track day” organizzato dall’Automotoclub Storico Italiano per dare l’opportunità ad appassionati e collezionisti di sfogare i cavalli delle proprie “storiche” in piena sicurezza.Questa inedita edizione “Spring Experience” ha mantenuto il format che prevede turni di giri liberi in pista – con le auto suddivise tra stradali e quelle da competizione delle categorie Turismo, Formula, Sport Prototipi e Rally - e una speciale sessione di omologazione finalizzata all’emissione di Certificati di Rilevanza Storica e Certificati di Identità ASI alle auto storiche da competizione, che rappresentano un segmento estremamente variegato e prezioso nel panorama del motorismo storico. Al termine della giornata sono state premiate le vetture più rappresentative, a partire dalla “Best of Paddock”: il premio è andato alla Alfa Romeo 184T Formula 1, monoposto dalla livrea inconfondibile che prese parte al Mondiale 1984 con i colori della Benetton. Con il telaio numero 3, era stata affidata al pilota americano Eddie Cheever, affiancato in squadra da Riccardo Patrese, e come migliore risultato ottenne il quarto posto al Gran Premio del Brasile. La 184T ha il telaio in fibra di carbonio e monta un motore otto cilindri a V di 90° sovralimentato che sviluppa 670 cavalli. Oltre alla “Best of Paddock” sono state elette la March 772 Formula 2 del 1977 come “Regina della pista”, la Lancia Rally 037 Gruppo B del 1984 come “Regina dei rally”, l’Alfa Romeo 156 Super2000 del 2004 come miglior esemplare “Dalla strada alla pista”, la Saab 9000 Turbo del 1996 tra le “Youngtimer”, la Opel Kadett GT/E del 1976 per il trofeo “Rally per tutti”, l’Alfa Romeo Alfasud Ti Trofeo del 1976 nella categoria “Pista per tutti”, l’Alfa Romeo GT Junior Zagato del 1970 tra le “Grandi firme”. Il premio speciale della Commissione Tecnica ASI è andato alla Fiat 500 F del 1968, esemplare che ha partecipato alla sessione di omologazione e che rappresenta lo spirito essenziale del collezionismo motoristico: una passione trasversale e “democratica” che non si misura con i cavalli di un motore o con il valore economico di un veicolo. Inoltre, il Presidente dell’ASI Alberto Scuro ha assegnato i premi di club all’Automoto Club Il Saracino di Arezzo e al Club Renault Alpine Gordini Italia. Molti partecipanti hanno aderito al programma “ASI Net Zero Classic”, che prevede l’uso di bio-benzina di seconda generazione per ridurre l’impatto ambientale: ad “ASI in Pista” sono stati distribuiti, gratuitamente, 360 litri di carburante Sustain Classic 80 che hanno permesso un “risparmio” di 674 kg di CO2 aggiuntiva.

venerdì 7 marzo 2025

ASI IN PISTA SPRING EXPERIENCE, CENTO AUTO STORICHE AL VIA IL 9 MARZO AL CIRCUITO TAZIO NUVOLARI




La passione per le auto storiche sportive e da competizione è sempre più diffusa e partecipata, soprattutto quando si esprime in sicurezza all’interno di un circuito. Il format di “ASI in Pista” nasce proprio da qui e, dopo tre edizioni autunnali, quest’anno raddoppia con l’appuntamento di domenica 9 marzo al Circuito “Tazio Nuvolari” di Cervesina (PV). Una “Spring Experience” che mantiene la formula del “track day” riservato alle auto storiche sportive costruite fino al 2005 e a quelle da competizione con oltre trent’anni suddivise nelle categorie Turismo, Formula, Sport Prototipi e Rally. Tra le oltre cento vetture iscritte – con esemplari dagli anni ’40 ai primi anni 2000 – spicca una monoposto di Formula 1 dalla livrea inconfondibile: è l’Alfa Romeo 184T che partecipò al Mondiale 1984 con i colori Benetton. L’esemplare che partecipa ad ASI in Pista è quello utilizzato all’epoca da Riccardo Patrese, che la portò al terzo posto al Gran Premio di Monza 1984: miglior risultato della monoposto e ultimo podio conquistato dal Biscione nella massima serie. La 184T ha il telaio in fibra di carbonio e monta un motore sovralimentato otto cilindri a V di 90° che sviluppa 670 cavalli. Ad ASI in Pista sono previsti turni di giri liberi in pista e una sessione speciale di omologazione finalizzata all’emissione di Certificati di Rilevanza Storica e Certificati di Identità ASI alle auto storiche da competizione, che rappresentano un segmento estremamente variegato e prezioso nel panorama del motorismo storico. Il programma della giornata (ad ingresso gratuito per il pubblico) prevede turni in pista dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00; tra le 9.00 e le 13.00 si terrà la seduta speciale di omologazione; infine, alle 17.30, verranno assegnati i premi speciali per le “Best of Paddock”.

venerdì 31 gennaio 2025

ASI IN PISTA EXPERIENCE IL 9 MARZO AL CIRCUITO TAZIO NUVOLARI




La passione per le auto storiche sportive e da competizione è sempre più diffusa e partecipata, soprattutto quando si esprime in sicurezza all’interno di un circuito. Il format di “ASI in Pista” nasce proprio da qui e, dopo tre edizioni autunnali, quest’anno raddoppia con l’appuntamento di domenica 9 marzo al Circuito “Tazio Nuvolari” di Cervesina (PV). Una “Spring Experience” che mantiene la formula del “track day” riservato alle auto storiche sportive costruite fino al 2005 e a quelle da competizione con oltre trent’anni suddivise nelle categorie Turismo, Formula, Sport Prototipi e Rally. Sono previsti turni di giri liberi in pista e una sessione speciale di omologazione finalizzata all’emissione di Certificati di Rilevanza Storica e Certificati di Identità ASI alle auto storiche da competizione, che rappresentano un segmento estremamente variegato e prezioso nel panorama del motorismo storico. Il programma della giornata (ad ingresso gratuito per il pubblico) prevede turni in pista dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00; tra le 9.00 e le 13.00 si terrà la seduta speciale di omologazione; infine, alle 17.30, verranno assegnati i premi speciali per le “Best of Paddock”.

sabato 17 agosto 2024

RALLY VALLI OLTREPO HISTORIC NEL SEGNO DEL TEAM BASSANO


Nuovo alloro che va ad arricchire il già ricco palmarès del Team Bassano che nello scorso fine settimana ha lasciato il segno nella seconda edizione del Rally Valli Oltrepò Historic, svoltosi su strade già teatro del mai dimenticato Rally 4 Regioni, con partenza ed arrivo a Casteggio (PV).
Eguagliando la prestazione dello scorso anno, Tiziano Nerobutto assieme a Cristian Stefani ha nuovamente portato alla vittoria l’Opel Ascona 400 con la quale si è aggiudicato sette delle otto prove speciali in programma confermando il gradimento del percorso del rally pavese nel quale si è espresso ai massimi livelli concedendo, appunto, un solo parziale sfuggitogli per 9 decimi di secondo. Oltre alla vittoria assoluta e a quelle di classe e 3° Raggruppamento, il pilota trentino si è anche aggiudicato un prestigioso orologio “Mondia” messo in palio dall’omonima azienda di Ermanno Sordi che proprio in quest’occasione rivestiva i panni del pilota per cimentarsi nel rally di casa; ritrovato il volante della sua Porsche 911 SC/RS in versione Gruppo B condivisa con Francesco Zambelli, il pavese correva un’ottima gara che al traguardo gli è valsa la terza piazza assoluta impreziosita dal successo in 4° Raggruppamento, oltre che nella propria classe.
Soddisfacente è stata anche la prestazione di Lisa Meggiarin al debutto con la Fiat 127 Gruppo 2 nella quale ritrovava Silvia Gallotti sul sedile di destra. La prima giornata di gara è stata complicata da un problema di alimentazione che ha costretto la pilotessa vicentina a rientrare nella seconda grazie al “super rally” pagando una penalità che non ha comunque impedito, grazie ad una buona progressione prova dopo prova, di festeggiare la vittoria di classe chiudendo all’ottavo posto assoluto.
L’unica nota stonata arriva dal quarto equipaggio in gara, quello formato da Nicola Salin e Paolo Protta, costretti al ritiro durante la prima prova speciale a causa di un problema elettrico alla loro Porsche 911 RS.