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giovedì 11 giugno 2026

MILLE MIGLIA, ARRIVA IN TOSCANA NELLA TERZA GIORNATA DI GARA

 


La terza giornata della 1000 Miglia 2026 è partita questa mattina da una Montecatini Terme fresca e velata per dare inizio alla marcia di 500 chilometri verso la Capitale. Le temperature godibili della prima mattinata sono state particolarmente gradite dai partecipanti, prima che il sole tornasse a fare capolino a Pietrasanta alzando la temperatura. Dopo le Prove Cronometrate sulle storiche mura di Lucca, il convoglio ha puntato verso la costa per effettuare i Controlli Timbro a Pietrasanta e Forte dei Marmi, facendo poi rotta su Pisa per sfilare davanti all'iconica Torre. Lungo tutto il percorso, una folla calorosa di appassionati ha accolto il passaggio delle vetture prima che la corsa si immergesse tra le colline toscane fra Pontedera, Peccioli e Palaia. Poi è arrivato il momento della sosta pranzo a Siena, uno dei punti più attesi e scenografici dell'intero tragitto: ad accogliere l'arrivo delle auto è lo scenario unico di Piazza del Campo, come da tradizione tappezzata con il Tricolore.La classifica conferma l’emozionante sfida di testa, con i fratelli Juan e Margarita Tonconogy e Andrea Vesco e Fabio Salvinelli a contendersi il primato Nel pomeriggio la ripartenza da Siena per scoprire la Val d'Orcia, affrontare la scalata di Radicofani e ammirare i passaggi lungo il Lago di Bolsena e Ronciglione, fino all'arrivo finale a Roma.

giovedì 19 giugno 2025

VESCO-SALVINELLI (ALFA ROMEO 6C) TORNANO AL COMANDO DELLA MILLE MIGLIA




Dopo quasi 500 chilometri sotto un sole che intorno all’ora di pranzo ha iniziato a diventare cocente, gli equipaggi della Freccia Rossa sono finalmente giunti a Roma per il Controllo Orario di fine tappa a Villa Borghese. Poco dopo l’arrivo delle Ferrari del Tribute, arrivate nella Capitale con circa un’ora di anticipo sulle vetture storiche della 1000 Miglia 2025, la pioggia ha iniziato a scendere copiosamente, lasciando tregua ai concorrenti solo durante l’incolonnamento dei gioielli a quattro ruote della Corsa più bella del mondo. Ad accogliere l’arrivo dei concorrenti della 1000 Miglia 2025 sulla rampa di Via Vittorio Veneto il Ministro degli Affari Europei, PNRR e le Politiche di Coesione Tommaso Foti, il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, gli Ambasciatori di Arabia Saudita e Regno Unito e delle rappresentanze delle Ambasciate di Canada e Grecia.
Ripartiti da Siena dopo la sosta per il pranzo in gara, gli equipaggi si sono immersi fra i saliscendi delle splendide colline della Val d’Orcia. Effettuato un Controllo Timbro a Campiglia, è stata la volta di Radicofani, il cui territorio ha ospitato una Prova di Media, un timbro e il Controllo Orario di arrivederci al territorio toscano, che le vetture torneranno ad attraversare domani lungo il percorso di risalita dal giro di boa della capitale.
Un’altra serie di Prove Cronometrate ha atteso piloti e navigatori sulle rive del Lago di Bolsena: queste otto prove concatenate, collocate perlopiù su strada sterrata, si sono dimostrate particolarmente insidiose per gli equipaggi a causa della polvere sollevata al passaggio delle vetture.
Terminata questa ultima serie di prove, i concorrenti si sono potuti godere la vista del lago al timbro di Capodimonte, situato nei pressi del porto. A seguire, spazio anche per il passaggio da Marta, il Borgo dei pescatori.
Percorsa una quarantina di chilometri, piloti e navigatori si sono misurati nella terza Prova di Media della manifestazione nei pressi del Lago di Vico. Dopodiché, il convoglio ha puntato su Ronciglione, tappa classica delle ultime dieci edizioni. Quest’anno però, dopo il consueto timbro in Piazza Vittorio Emanuele, il borgo ha ospitato per la prima volta anche un Controllo Orario, che ha inaugurato l’inizio del settore di gara che ha portato la 1000 Miglia 2025 nel cuore di Roma.
La classifica aggiornata alla Prova Cronometrata 56 conferma il duello per il primato fra Vesco-Salvinelli su Alfa Romeo 6C 1750 Ss ed Erejomovich-Llanos su una 6C 1500 Ss, con i campioni in carica che hanno recuperato lo svantaggio accumulato in mattinata riprendendo momentaneamente il comando. Terzi Belometti-Ricca su Lancia Lambda Spider Tipo 221, quarti Tonconogy-Ruffini con una 6C 1750 Gs Spider.