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venerdì 17 maggio 2024

RICCARDO PATRESE TORNA SUI KART A JESOLO PER LA 'COPPA DEI CAMPIONI'



La Pista Azzurra di Jesolo ospita l'undicesima edizione dell’ASI Go-Kart Show in programma dal 17 al 19 maggio con la partecipazione di oltre 250 piloti provenienti da tutta Europa e dagli Stati Uniti per rievocare la celebre “Coppa dei Campioni” insieme ai grandi nomi del karting e del motorsport internazionale.
Guest star di ASI Go-Kart Show 2024 è senza dubbio Riccardo Patrese, pilota italiano protagonista in Formula 1 dal 1977 al 1993 con 256 presenze nei Gran Premi di Campionato del Mondo. Ha sfiorato il titolo iridato nel 1992 con la Williams, ha conquistato 37 podi e 6 vittorie. Dal 1979 al 1985 ha corso anche con la Lancia nel Mondiale Sport Prototipi (secondo nel campionato 1982) e, andando indietro nel tempo, troviamo il nome di Patrese negli albi d'oro dei Campionati Italiano ed Europeo di Formula 3 (1976) e del Campionato Italiano di Formula 2 (1977). La sua scalata nel motorsport mondiale è comunque iniziata dai go-kart: dopo la prima stagione affrontata nel 1970, Patrese si laurea Campione Italiano di categoria nel 1972, Campione Europeo a squadre nel 1973 e 1973 e Campione del Mondo nel 1974.
Oltre al campione padovano sono attesi Beppe Gabbiani (campione italiano ed europeo), Peter De Bruijn (campione del mondo) Roberto Farneti, Mauro Villa, Francesco Orlando, Geppi Proni e Dino Chiesa. Piloti, tecnici e team manager che hanno scritto pagine importanti nel karting mondiale.
L’evento organizzato dalla Commissione Kart dell’Automotoclub Storico Italiano è in assoluto il più importante e partecipato a livello internazionale, con team e piloti che animeranno la pista veneta (già teatro di gare titolate anche a livello mondiale) con decine di go-kart costruiti dagli anni ’50 al 2004, suddivisi in cinque batterie rispettando i criteri delle Classi CIK per epoca e cilindrata.
Sarà un susseguirsi di turni in pista, non competitivi ma sicuramente spettacolari e coinvolgenti, a partire dalle ore 10.00 di venerdì 19 maggio per riscoprire l’intera evoluzione della specialità, nata negli Stati Uniti nella seconda metà degli anni ’50 del 1900 e presto approdata in Europa dove ha vissuto il suo massimo sviluppo. L’Italia, in particolare, può contare i principali costruttori che da sempre si contendono il primato mondiale nelle varie categorie. Va sottolineato, inoltre, che i go-kart hanno sfornato i più grandi campioni approdati fino alla massima serie, la Formula 1, rivelandosi quindi la “palestra” perfetta per i piloti professionisti.

martedì 24 luglio 2012

A 80 anni gira l'Europa in Topolino

"Ho voluto ringiovanire di cinquant'anni e così ho deciso di fare un viaggio con i metodi che avrei usato mezzo secolo fa, senza navigatori".
Così dice Gastone Sgobbi a chi gli chiede dei suoi incredibili viaggi. Sì, perché Gastone Sgobbi, classe 1928, di Montegrotto Terme, con l'amico meccanico Odillo Barbiero detto "Furo", si gira l’Europa e non solo ancora a bordo di una vecchia Topolino rossa di 60 anni.
"Ora il mondo mi va stretto" ha dichiarato recentemente ad un giornale patavino nel corso di una intervista.
Fiat 500 "Topolino"
In garage Gastone Sgobbi ha una collezione di 28 macchine d'epoca: Topolino (ne ha quattro), Bianchina, Millecento, Alfa e 850 Spider, e anche Fiat X19 e Cinquecento. Ma per i viaggi lui usa sempre quella, la Topolino rossa. Nella sua ultima avventura ha attraversato l'Europa: partenza il 28 maggio e rientro a luglio. Da Padova ad Auschwitz, passando per Varsavia, Amsterdam e poi di nuovo giù verso Praga, tante strade percorse a non più di 75 chilometri all’ora, a volte per autostrade, molto più spesso su statali e anche meno….
Tanta gente incontrata, tanti curiosi ad accompagnare il suo passaggio, tante nuove amicizie. "Ho voluto ringiovanire di cinquant'anni» ha spiegato Gastone « così ho deciso di fare un viaggio con i metodi che avrei usato mezzo secolo fa, senza navigatori, solo affidandomi alle cartine geografiche e fermandomi di volta in volta tra alberghetti e case private. Un viaggio impensabile in Italia, dove per un giro del genere ti tolgono anche la camicia".
Difficoltà? Macchè. L'unico intoppo è stato il cambio d una gomma, causato da un difetto della valvola.
Gastone è già stato in molti posti: in Mongolia, dove ha vissuto per 40 giorni con le tribù nomadi del deserto, o in Australia e Nuova Zelanda dove ha percorso trentamila chilometri in sei mesi: "Quest'ultima è choccante: a mezzogiorno scii sul monte Cook le cui vette arrivano a 3.600 metri e qualche ora più tardi puoi immergerti in acque tropicali, circondato dalle palme".
All'appello manca ancora il Brasile, ma "prima o poi ci vado", mentre ad ottobre Sgobbi tornerà in Sudafrica, in attesa di una nuova impresa fissata per il 2013, raggiungere la Piazza Rossa a Mosca con la fedele Topolino.