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lunedì 11 maggio 2026

LA MARCA CLASSICA 2026 E' DI FONTANELLA-SCARABELLI (FIAT 514 SPORT)


A 'La Marca Classica', sesto appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, dopo le sette vittorie, sei consecutive, dei fratelli Scapolo, è stato l’equipaggio composto da Gianmario Fontanella e Giovanni Scarabelli a salire sul gradino più alto del podio con la loro Fiat 514 Sport del 1930 portacolori della Scuderia MNT25. Alle loro spalle grazie ad una gara impeccabile che è valsa la miglior prestazione al netto dei coefficienti, si sono piazzati Flavio Renna e Paolo Abalsamo su una rara quanto interessante Autobianchi A111 e a completare il podio è stata la Fiat 1500 6C di Antonino Margiotta e Alessandro Moretti. In una top-ten tutta tricolore per quanto riguarda le vetture, al quarto posto figura la Fiat 508S di Alberto Riboldi e Vito Cartafalsa seguiti da un’accoppiata di 508 in versione C: quinta è infatti quella di Luca Patron e Umberto Ferrari tallonata dalla “gemella” di Massimo Zanasi e Corrado Corneliani. Gara di ottima fattura anche per Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi, settimi con la Fiat Duna, mentre in ottava posizione spicca il marchio Lancia della Lambda Spider di Sergio Sisti e Anna Gualandi a precedere di un soffio l’Alfa Romeo Giulietta di Claudio Lastri affiancato da Valter Pantani. Completa la top-ten la Fiat Ritmo 130 TC del sanmarinese Isaia Zanotti in coppia con Diego Verza. Gaetana Angino ed Enrica Russo su Autobianchi A112 Abarth si sono imposte nella classifica femminile avendo la meglio su Gabriella Scarioni e Ornella Pietropaolo su Mini Cooper, seconde; terze hanno chiuso “Nausicaa” e Rossella Frosio su MG B Roadster. Al Classic Team l’ambito premio per la vittoria tra le scuderie, mentre all’equipaggio Cajani – Pitacco su Opel Corsa E del 2020, quella nella categoria “auto moderne”. Inoltre una notizia che ha dato sicuramente una prima svolta all’esito della gara è stata quella del ritiro dei fratelli Alberto e Giuseppe Scapolo, rimasti imbrigliati in una momentanea situazione di traffico con la loro Fiat 508 C, nel mezzo di un contesto che nella prima parte di gara ha portato all’annullamento della prima prova di precisione. La manifestazione è entrata nel vivo con la power stage disputata dai cinquanta equipaggi ammessi alla partenza, verso il tardo pomeriggio di sabato 9 maggio nella cornice di viale Bartolomeo d’ Alviano a Treviso; a mettersi in evidenza con due “netti” e un terzo rilevamento con una penalità sono stati i futuri vincitori Gianmario Fontanella e Giovanni Scarabelli su Fiat 514 Sport del 1930 seguiti da Sandro Pegni e Andrea Fissi a bordo della ben più recente Volkswagen Golf GTI che hanno totalizzato solo 4 penalità; terzi Antonino Margiotta con Alessandro Moretti sulla Fiat 1500 6C del 1937. Terminata la power stage i partecipanti si sono ritrovati al BHR Treviso Hotel per l’aperitivo e la tradizionale cena di gala che hanno chiuso la prima giornata della manifestazione che, nel suo complesso dato dal percorso e dal livello organizzativo ha riscosso un ampio consenso dagli equipaggi giunti da diverse regioni d’Italia. Abbinata alla gara “classica” si è svolta anche la “turistica” con ventidue equipaggi al via, sette dei quali con auto moderne. Ad avere la meglio tra le storiche sono stati Simone Molinari e Andrea Caranti su Fiat 1100 TV della Rovigo Corse con la quale hanno preceduto la Fiat Cinquecento di Massimo Casellato e Laura Modena; terzo posto per l’Autobianchi A112 Abarth di Aldo Candeo e Giorgio Masiero. Nella categoria delle vetture post 2000, successo per la Toyota Yaris GR di Enrico Vianello e Giuseppe Coradazzi nei confronti di Gianantonio e Marco Gasparini su Ferrari 296 GTS e a completare il podio sono stati Pieremilio Garbellotto e Massimo Ninotti su Porsche 911 Turbo.

giovedì 7 maggio 2026

LA MARCA CLASSICA, IN 50 AL VIA DELLA GARA DI CAMPIONATO ITALIANO REGOLARITA' ACISPORT


Chiuse le iscrizioni, sono stati svelati gli elenchi iscritti dell’edizione 2026 de La Marca Classica, gara di regolarità classica e turistica organizzata dall’Automobile Club Treviso che si svolgerà sabato 9 e domenica 10 maggio a Quinto di Treviso. Nel primo elenco, quello dedicato al sesto appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, sono cinquanta gli equipaggi che vi si contano: quarantanove con auto storiche costruite sino all’anno 2000 compreso e un cinquantesimo con una moderna. È un elenco iscritti di tutto rispetto quello della gara titolata tricolore, sia per la caratura degli equipaggi sia per il parco vetture che contempla un arco temporale di oltre settant’anni partendo dal 1929, anno in cui venne costruita la Lancia Lambda di Sergio Sisti e Anna Gualandi alla quale è stato assegnato il numero 1. Solo un anno più “giovane” è, poi, la Fiat 514 Sport di Gianmario Fontanella e Giovanni Scarabelli. Presenti, come d’abitudine, anche le Fiat 508 C dei plurivincitori – sette edizioni su otto – di Alberto e Giuseppe Scapolo, come anche per Luca Patron e Umberto Ferrari e versione “S” della piccola Fiat per Alberto Riboldi e Vito Cartafalsa. Presente in elenco anche la rata Fiat 1500 6C di Antonino Margiotta e Alessandro Moretti, mentre Massimo Zanasi e Corrado Corneliani si affidano alla 1100 Special facendo un balzo negli anni ’60. La prima vettura non italiana in elenco è la Porsche 911 S di Mauro Argenti e Davide Boccato seguita da un’altra “straniera”, la MG B delle ladies “Nausicaa” e Rossella Frosio. Nutrita anche la presenza delle Autobianchi A112 nelle varie versioni Abarth degli anni ’70 e primi ’80, fino ad arrivare a modelli recenti come l’inconfondibile Fiat Duna di Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi, unici a comparire nell’albo d’oro oltre ai già citati Scapolo, avendo vinto l’edizione 2019. Ben dodici i piloti classificati “super top” ai quali se ne sommano altri nove della categoria “top” numero che fanno presagire una gara di alto livello dove azzardare un pronostico non sarà cosa facile. Oltre alle numerose vetture Fiat e Autobianchi, i colori italiani sono ben rappresentati anche da Alfa Romeo e Lancia, marchi che quasi monopolizzano l’elenco delle vetture iscritte che arriveranno nella “Marca” da diverse regioni d’Italia a conferma del gradimento dei piloti verso la manifestazione trevigiana che entrerà nel vivo dalle 10 di sabato prossimo con le operazioni delle verifiche sportive, seguite mezzora più tardi dalle tecniche presso il BHR Treviso Hotel a Quinto di Treviso. Dalle 17 gli equipaggi muoveranno verso Treviso per disputare la power stage in viale d’Alviano con inizio alle 18 per poi rientrare alla base per la tradizionale cena di gala. Alle 9 della domenica la partenza della gara che si snoderà toccando Castelfranco Veneto, Ca’ Mostaccin, Molinetto della Croda, con le soste a Follina all’Agriturismo La Dolza e a Susegana all’Azienda Agricola Collalto per poi arrivare al traguardo fissato alle 16 a cui farà seguito la cerimonia delle premiazioni, sempre al BHR Treviso Hotel. Con la formula della regolarità turistica, due ore dopo la “classica”, saranno altri ventidue equipaggi a sfidarsi nella gara che riserverà loro un percorso ridotto nel chilometraggio e con trentaquattro rilevamenti al centesimo di secondo, come da regolamento. Dopo quattro ore di gara, faranno rientro per le 15 in attesa delle premiazioni previste alle 16. Quindici equipaggi si sfideranno con auto storiche e altri sette con le moderne.


Tutte le informazioni e i documenti di gara sono disponibili al sito www.lamarcaclassica.it