La passione per l’automobilismo storico torna protagonista con la 21ª edizione della MilleCurve, appuntamento ormai consolidato e tra i più attesi del calendario nazionale, valido per il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche (CIREAS). Il 6 e 7 giugno equipaggi provenienti da tutta Italia si ritroveranno per confrontarsi in una sfida che unisce precisione, tecnica e il fascino senza tempo delle vetture d’epoca. Nel corso degli anni, la manifestazione ha saputo distinguersi non solo per l’elevato livello sportivo, ma anche per il forte legame con il territorio. Il percorso si sviluppa infatti nel cuore dell’Irpinia, terra autentica e sorprendente, dove la varietà dei paesaggi – tra dolci colline, borghi ricchi di storia e strade panoramiche – diventa parte integrante dell’esperienza di gara, esaltando il piacere della guida e la bellezza delle auto storiche. Elemento di grande interesse per questa 21ª edizione è l’introduzione di un tratto completamente nuovo: un segmento inedito che porterà gli equipaggi fino al suggestivo scenario del Lago Laceno. Immersi tra altopiani, faggete e panorami di rara bellezza, i concorrenti vivranno un’esperienza capace di coniugare sfida sportiva ed emozione visiva, arricchendo ulteriormente il valore dell’intera competizione. Il programma prevede le verifiche tecniche e sportive come nelle scorse edizioni, al Grand Hotel Irpinia a Mercogliano da venerdì 5 giugno dalle ore 17.30 e fino alle 20.00 e sabato 6 giugno, dalle ore 8.30 alle ore 12.10. La partenza sarà alle 13.41 mentre la Power Stage Classic si svolgerà a partire dalle ore 18.11 a Lago Lacerno - Bagnoli Irpino (Av). Tradizione e rinnovamento si incontrano così in un evento che celebra la cultura motoristica e il territorio, confermandosi come uno degli appuntamenti più affascinanti del panorama nazionale. Un’esperienza unica, dove ogni chilometro racconta una storia e ogni curva svela un nuovo scorcio delle meraviglie irpine.
Correre, viaggiare, a due o a quattro ruote, meglio se d’epoca. Percorrere strade sconosciute, alla ricerca delle sfide e dell’avventura. Questo blog è dedicato a tutti quelli che hanno un’auto o una moto, e una storia da raccontare. Perché non si stancano mai di esplorare il mondo.
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giovedì 14 maggio 2026
MILLECURVE, SI CORRE IL 6 E 7 GIUGNO, GRANDI NOVITA' NEL PERCORSO
La passione per l’automobilismo storico torna protagonista con la 21ª edizione della MilleCurve, appuntamento ormai consolidato e tra i più attesi del calendario nazionale, valido per il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche (CIREAS). Il 6 e 7 giugno equipaggi provenienti da tutta Italia si ritroveranno per confrontarsi in una sfida che unisce precisione, tecnica e il fascino senza tempo delle vetture d’epoca. Nel corso degli anni, la manifestazione ha saputo distinguersi non solo per l’elevato livello sportivo, ma anche per il forte legame con il territorio. Il percorso si sviluppa infatti nel cuore dell’Irpinia, terra autentica e sorprendente, dove la varietà dei paesaggi – tra dolci colline, borghi ricchi di storia e strade panoramiche – diventa parte integrante dell’esperienza di gara, esaltando il piacere della guida e la bellezza delle auto storiche. Elemento di grande interesse per questa 21ª edizione è l’introduzione di un tratto completamente nuovo: un segmento inedito che porterà gli equipaggi fino al suggestivo scenario del Lago Laceno. Immersi tra altopiani, faggete e panorami di rara bellezza, i concorrenti vivranno un’esperienza capace di coniugare sfida sportiva ed emozione visiva, arricchendo ulteriormente il valore dell’intera competizione. Il programma prevede le verifiche tecniche e sportive come nelle scorse edizioni, al Grand Hotel Irpinia a Mercogliano da venerdì 5 giugno dalle ore 17.30 e fino alle 20.00 e sabato 6 giugno, dalle ore 8.30 alle ore 12.10. La partenza sarà alle 13.41 mentre la Power Stage Classic si svolgerà a partire dalle ore 18.11 a Lago Lacerno - Bagnoli Irpino (Av). Tradizione e rinnovamento si incontrano così in un evento che celebra la cultura motoristica e il territorio, confermandosi come uno degli appuntamenti più affascinanti del panorama nazionale. Un’esperienza unica, dove ogni chilometro racconta una storia e ogni curva svela un nuovo scorcio delle meraviglie irpine.
lunedì 14 luglio 2025
GULOTTA E MESSINA SU FIAT 600 VINCONO LA 20^ MILLECURVE
La MilleCurve come da tradizione si decide a Montevergine. E così è stata anche nell’edizione numero 20 della competizione organizzata splendidamente dal MilleCurve Club Auto Storiche Avellino coordinato dall’instancabile Franco Vigilante. A vincere il settimo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche sono i siciliani Francesco Gulotta e Paolino Messina su Fiat 600 di Franciacorta Motori di RC3 con un totale di penalità fermo a 274,35. Poco meno di nove penalità è il distacco rispetto ad Angelo Accardo e Caterina Vagliani sulla Fiat 508 C di Secondo Raggruppamento e Vincenzo Bertoli e Doriano Vavassori su medesima vettura “Una gara bella e ritmata come è da tradizione - ha detto Francesco Gulotta - che ci piace molto. Per fortuna abbiamo superato i problemi tecnici alla nostra 600 di Bologna mentre le condizioni di salute di Paolino Messina non sono ancora ottimali. Approfitterà della lunga pausa estiva per rimettersi in sesto. Per quanto attiene al risultato, siamo stati in lotta a Montevergine con Cusumano e Carrotta in termini di penalità, poi abbiamo trovato la giusta concentrazione e siamo arrivati a finire in vantaggio”. Accardo e Vagliani allungano così in RC2 grazie ad una gara da campioni, con concentrazioni e sbavature limitate al minimo. Completano il podio di Categoria Carlo Beccalossi e Marzia Marchioni ancora su Fiat 508 della Brescia Corse Ai piedi del podio, Salvatore Cusumano ed Alberto Carrotta su Autobianchi A112 del Classic Team che si aggiudicano il primato in RC4, davanti al campione in carica Maurizio Indelicato, navigato dal presidente della scuderia Rovigo Corse, Diego Verza, quinti in Generale davanti ai coniugi piemontesi Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi sulla inseparabile Fiat Duna 70 che si aggiudicano però la vittoria in RC5. In settima posizione gli ottimi Roberto ed Andrea Paradisi che ottengono la seconda posizione in RC3 e la vittoria tra gli Under 30 all’esordio sulla Lancia Fulvia Rally del presidente del Classic Team Corrado Corneliani. A completare il podio di Raggruppamento sono i portacolori del sodalizio polesano Andrea Bagatello e Stefano Galuppi su Alfa Romeo GT 1.3 junior. Podio in RC4 ed ottava piazza per Francesco Triestino Commare, navigato per l’occasione da Rocco Angelo Tumbarello su Autobianchi A112 E sempre sotto le insegne della Franciacorta Motori. Completano la top ten Claudio Lastri e Valter Pantani sulla Giulia Nuova Super ed i giovani Sammarinesi Isaia Zanotti e Roberto Gasperoni su Fiat Ritmo Abarth 130 TC della Rovigo Corse che si piazzano in seconda posizione di RC5, davanti in raggruppamento a Roberto Ricci e Valeria Gallotta su A112 della Scuderia Grifone. tra le più recenti vetture RC6, vittoria per Andrea Giacoppo e Marco Padoin su Fiat 500 Sporting della Speeding Motors Team che chiudono con 313 penalità, precedendo Dario Di Castri e Angelo Rocco Galasso su Nissan Micra 1300 SLX e Luca e Giorgio Fichera su Jaguar S Type 3.0 Vs. Tra le Dame bridano Gaetana Angino ed Enrica Russo su Autobianchi A112 Abarth. Tra le vetture Moderne la classifica sorride a Giancarlo e Riccardo Calise su Mercedes SLK, a Francesco Bongiovanni e Nicoletta Gringeri su Porsche Carrera 911 S e Salvatore Sardisco con Gerarda vettura sulla Porsche Boxter. Tra le scuderie, bottino pieno per Franciacorta Motori, davanti alla Rovigo Corse ed al Classic Team. Quarti sono i calabresi dell’Historic Club Castrovillari.
giovedì 10 luglio 2025
LA MILLECURVE 2025, IN 43 AL VIA SABATO 12 LUGLIO
Sono 43 gli iscritti all’edizione numero 20 de La MilleCurve, settimo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche in programma tra Avellino e la verde Irpinia sabato 12 e domenica 13 luglio. Sul piatto il coefficiente maggiorato ad 1,5 per la prima gara del girone Sud che evidentemente contribuisce ad aumentare il richiamo di equipaggi soprattutto dal Mezzogiorno dove stanno maturando importanti movimenti di regolaristi. I leader del Tricolore Angelo Accardo e Caterina Vagliani avranno il numero 1 sulle portiere della Fiat 508 di RC2 del 1938 della Franciacorta Motori, stessa auto e stesso anno per i compagni di scuderia Vincenzo Bertoli e Doriano Vavassori. Più anziana di un anno è la 508 C della Brescia Corse di Carlo Beccalossi e Marzia Marchioni. Da Campobello di Mazara in Sicilia arrivano Francesco Gulotta e Paolino Messina che proseguono il loro cammino in RC3 nel Tricolore nonostante un arrivo rocambolesco sul finale di gara della Targa AC Bologna, quando l’equipaggio ha dovuto procedere spingendo dal fine ultima Prova Cronometrata al CO finale la propria 600, ammutolita per un problema al pescaggio del carburante. Stanno dando grande soddisfazione al Classic Team di Corrado Corneliani i fratelli di Bobbio Andrea e Roberto Paradisi che si presenteranno alle verifiche al Grand Hotel Irpinia di Mercogliano ed in gara su una Lancia Fulvia Rally del 1968 di RC3.Importanti sono le ambizioni di Andrea Bagatello che, in coppia per l’occasione con Stefano Galuppi, sarà protagonista di un cambio sul fronte tecnico con un’Alfa Romeo Giulia GT della Rovigo Corse. La terza punta del sodalizio rodigino, qui al debutto, ripartirà dalla sesta posizione provvisoria in raggruppamento RC3. L’appassionato Tarantino Flavio Renna con Paolo Abalsamo saranno in lizza per contendersi l’RC4 sulla ormai consueta Innocenti Mini 1000 del ‘72 ancora sotto le insegne del Classic Team, mentre dalla Sicilia arriveranno Francesco Triestino Commare navigato stavolta da Rocco Angelo Tumbarello su Autobianchi A112 E della Franciacorta Motori di RC4. Su A112 Abarth ci saranno Salvatore Cusumano ed Alberto Carrotta, stessa classe 1600 per l’Alfa Romeo Giulia Nuova Super dei toscani Claudio Lastri e Valter Pantani. L’aumento a 1,5 potrebbe giocare ulteriormente a favore di una Rovigo Corse in ripresa netta, in particolar modo con il campione italiano assoluto in carica, Maurizio Indelicato. Il pilota di Campobello di Mazara è pronto a tornare al volante dell’Autobianchi A112 Elegant, affiancato dal presidente Diego Verza, per consolidare il primato in raggruppamento RC4, nell’annessa classe fino a 1.6 e ridurre il gap in una generale che lo vede in terza piazza. Tra le ladies, occhi puntati su Gaetana Angino ed Enrica Russo su A112 di RC5 dove anche il sammarinese Isaia Zanotti con Roberto Gasperoni, andrà a caccia del sesto successo consecutivo tra le RC5 fino a duemila. A proposito di RC5, tornano dopo qualche gara di assenza i coniugi piemontesi Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi sulla Fiat Duna 70. Folto è il plotone dell’Historic Club Castrovillari tra cui Mimmo Campilongo e Piero Borgesano su Mercedes 190 e ancora Marco Campilongo e Raffaele Sola su Alfa Romeo 33 TI e poi ancora i messinesi Salvatore Galioto e Giovanni Veneziano su Lancia Fulvia Coupè di RC4 e Nazzareno Russo e Rosa Intravaia su Autobianchi Y10 in RC5. Tra le moderne, occhi puntati sui siciliani Francesco Bongiovanni e Nicoletta Gringeri su Porsche carrera 911S. L’appuntamento è fissato per il 12 luglio 2025, con partenza dal Parco delle Acacie in Atripalda dove le auto storiche saranno presenti dalle ore 12.00, prima della partenza prevista per le ore 13.30 e dove ritorneranno dalle ore 17.00 circa per la Power Stage. Domenica 13.00 a partire dalle 10.30 vi sarà la cerimonia di premiazione al Grand Hotel irpinia di Mercogliano.
lunedì 8 luglio 2024
I SICILIANI INDELICATO (A112) DELLA ROVIGO CORSE VOLANO ALLE MILLE CURVE
Maurizio e Pietro indelicato su Autobianchi A112 della Rovigo Corse vincono la 19^ edizione de La Millecurve, ottavo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche CIREAS, andato in scena in questo fine settimana nell’Avellinese. I siciliani hanno vinto con una media “importante” di 1,9. La gara organizzata dalla ASD MilleCurve - Club Autostoriche Avellino, coordinata dall’instancabile Franco Vigilante e dal suo team e con il supporto di Automobile Club Avellino, si è disputata nei saliscendi della verde Irpinia in un clima tipicamente estivo con 37 equipaggi al via e con la direzione di gara di Massimo Minasi.
“Un fine settimana molto positivo - hanno dichiarato i campobellesi Indelicato - anche in ottica campionato: abbiamo rafforzato la testa della Classifica RC4 e ci siamo avvicinati sempre più alla classifica generale, siamo stati secondi della Power Stage, di conseguenza è stato un vero colpaccio, primi anche in Coppa Italia di Zona 3. Siamo molto soddisfatti”.
Secondi a soli 41,84 penalità sono ancora due siciliani, ovvero Francesco e Giuseppe Di Pietra su Fiat 508 C della Franciacorta Motori sempre precisi sui pressostati, sulla quale ottengono il primato di RC2: “Ci siamo divertiti anche grazie ad un servizio di cronometraggio eccellente ed una direzione di gara che ha messo tutti i concorrenti nella condizione di disputare una gara senza intoppi e in totale sicurezza”.
Completano il podio i bergamaschi Vincenzo Bertoli e Doriano Vavassori sulla Fiat 508 Balilla della Franciacorta Motori. Rammarico per Francesco Gulotta e Paolino Messina appiedati dalla loro Autobianchi Y10 a causa di un guasto elettrico allo spinterogeno che ha bruciato la centralina proprio mentre i due portacolori della FM stavano effettuando una progressione impressionante, rimontando e sopravanzando gli Indelicato. In ogni caso soddisfazione per Gulotta della coppa Under 30 ed il primato in RC5 in Power Stage. Ai piedi del podio Generale ma primi di RC5, sono i coniugi Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi sulla redditizia Fiat Duna 70, quinti Flavio Renna e Paolo Abalsamo su A112 del Classic Team (secondi di RC4), seguiti da Claudio Lastri e Walter Pantani su Alfa Romeo Giulia Nuova Super del ‘75 con la quale completano il podio della RC4.
Settima piazza Generale e primato di RC3 per il siciliano Mario Passanante, navigato come sempre dal presidente della FM Franciacorta Motori Alessandro Molgora sulla Fiat 1100/103, scivolato indietro a causa di una incongruenza della strumentazione che ha costretto l’equipaggio ad improvvisare su alcune prove, sostituendo in corsa lo strumento.
“Facciamo un plauso a Direzione Gara e cronometristi - ha detto Passanante - molto competenti. Ringraziamo il direttore per la lungimiranza nel ritardare la partenza di 20 minuti prima di affrontare le prove sulla salita del santuario Montevergine, per averci così evitato traffico e rischi a causa dei numerosissimi mezzi in discesa a quell’ora dal santuario”. Passanante e Molgora vincono la Power Stage, la spettacolare prova di abilità su 3 pressostati che contribuisce al punteggio in Campionato. Secondi sono gli Indelicato. Ottavi sono Francesco Commare, navigato in questo weekend dal giovanissimo locale Fiorentino Vigilante su A112 Elegant di RC4 sulla quale ottengono anche la terza piazza della Power Stage: “La salita di Montevergine - ha detto Commare - vale tutta la gara. Speriamo il prossimo anno di fare queste prove totalmente in notturna per esaltare queste prove così tecniche, divertenti e impegnative. Abbiamo goduto di paesaggi incredibili come i passaggi su Monte Marano che con i suoi cambi di luminosità dovuti alla folta vegetazione, ci hanno costretti ad accendere illuminazione interna ed esterna per vedere note e tubi”.Completano la top ten Guido Barcella e Ombretta Ghidotti, in gara stavolta su A112 Abarth, anziché con la sempre redditizia, anche in termini di coefficiente Fiat 508C, ed il presidente della Rovigo Corse Diego Verza con Sandro Buranello, decimi su A112 Abarth e secondi di RC5 che grazie al successo degli Indelicato, rafforza il bottino della scuderia polesana in ottica Tricolore.
Tra le scuderie per l’appunto, allunga il primato la Franciacorta Motori, mentre la Classifica femminile sorride a Gaetana Angino ed Enrica Russo su A112 Abarth del Classic Team.
Memorial Luigi Pirone e Memorial Lombardi sono stati vinti dal campano Pino Maccario e Mariangela Preziosi su A112 della Scuderia Nettuno.
“Oltre a ringraziare gli equipaggi che ci hanno onorato della loro presenza - ha detto Franco Vigilante - voglio ancora esprimere la mia gratitudine all’Amministrazione Comunale di Atripalda nelle persone del sindaco Paolo Spagnuolo e dell'assessore Gianna Parziale”. Una gara che ha regalato agonismo, emozioni e colpi di scena in un clima praticamente estivo, bene organizzata e ben diretta che vorrà rinnovare il suo appuntamento al 2025.
sabato 6 luglio 2024
CAMPIONATO ITALIANO REGOLARITA' AUTOSTORICHE, AL VIA AD AVELLINO LA 19^ MILLE CURVE
Per il suo ottavo appuntamento stagionale il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche CIREAS fa tappa in Campania, ad Avellino nella Verde Irpinia in occasione della “classica” del girone Sud, La Mille Curve, gara giunta alla sua diciannovesima edizione, coordinata dal team dell’instancabile Franco Vigilante. Sono 37 i partenti, su 41 verificati che questa mattina hanno lasciato il Grand Hotel Irpinia di Mercogliano, quartier generale della competizione, dove si sono svolte le verifiche, per presentarsi alla partenza in Piazza Umberto I ad Atripalda, “comune di cui ringrazio la disponibilità dell’amministrazione per averci messo a disposizione il centro cittadino” - ha detto Franco Vigilante in partenza. Di Fatto una folta schiera di curiosi e appassionati ha ammirato le vetture ferme prima del via della prima prova, ovvero la Power Stage Classic, la tradizionale prova spettacolo su tre pressostati i cui risultati fanno punteggio in classifica di Campionato.
Molto apprezzata dagli equipaggi presenti, tra i quali molti degli habituè delle parti alte della classifica, la formula della gara nella giornata del sabato che consente agli equipaggi di utilizzare la giornata di domenica, dopo la cerimonia di premiazione che è in programma alle ore 9.00, di poter far rientro a casa senza sottrarre tempo al proprio lavoro già nella giornata di lunedì.
Il percorso. Partiti da Atripalda, antico insediamento che in età romana assunse importanza strategica all’epoca della costruzione della via Appia attraverso un percorso in parte inedito, i concorrenti arriveranno ad affrontare prima il tradizionale “Malepasso” e poi il maestoso “Terminio” sino ad arrivare alla Piana di Verteglia.
“Una gara lunga e impegnativa” ha detto Paolino Messina, in gara con Francesco Gulotta su Autobianchi Y10 di RC5.
Dopo la discesa verso valle e una breve sosta ristoratrice, sarà ancora salita e saranno ancora curve. Curve che, una via l’altra, porteranno gli equipaggi ad attraversare la Piana del Dragone: un’immensa area pianeggiante che in inverno diventa un lago ed è interamente circondata dai monti che la delimitano, tanto da sembrare un vero e proprio anfiteatro naturale.
Dopo i monti Picentini e il massiccio del Terminio ad aumentare il dislivello ci penseranno i monti del Partenio, con gli immancabili tornanti in salita che porteranno gli equipaggi alla sommità di Montevergine. 11 chilometri di curve e tornanti, teatro negli anni ’70 dell’epica cronoscalata valida per il Trofeo Nazionale della Montagna, che condurranno gli equipaggi ai 1270 mt di quota, dove il Santuario di Montevergine, dopo 13 intense prove cronometrate. Dopo la cena al santuario, gli equipaggi affronteranno la discesa che conduce a valle districandosi tra i tornanti delle affascinanti prove in discesa e in notturna, con i tubi luminosi a orientare il passaggio degli equipaggi.
Ad aprire le danze è stato l’equipaggio con il numero 1 sulle fiancate della Fiat 508 C del ‘38, ovvero i siciliano Francesco e Giuseppe Di Pietra, padre e figlio, alfieri della FM Franciacorta Motori, seguiti da Vincenzo Bertoli e Doriano Vavassori su Fiat 508 Balilla, il campione Mario Passanante navigato come sempre dal presidente della FM Alessandro Molgora sulla Fiat 1100/103 di 3 Raggruppamento. Poi ancora Francesco Commare ed il giovane figlio d’arte Fiorentino Vigilante su Autobianchi A112 E di Classe R4, poi ancora Salvatore Cusumano e Alberto Carrotta su Autobianchi A112 Abarth, Claudio Lastri e Walter Pantan su Alfa Romeo Giulia, Maurizio e Pietro Indelicato su A112 Elegant della Rovigo Corse. Insomma, ben 13 equipaggi tra Top e Super Top tra i quali anche i coniugi Malucelli e Bernuzzi sulla affidabile Fiat Duna 70. Tornando alle anteguerra occhi puntati anche sulla Fiat 508 C di Carlo Beccalossi e Marzia Marchioni della Brescia Corse. Verdetti definitivi domani mattina (domenica 7 luglio) in occasione della cerimonia di premiazione che come detto si terrà alle 9.30 sempre al Grand Hotel Irpinia di Mercogliano.
lunedì 24 giugno 2024
I FRATELLI SCAPOLO (FIAT 508) VINCONO PER LA SESTA VOLTA LA MARCA CLASSICA
Alberto e Giuseppe Scapolo su Fiat 508 C del 1937 di 2 Raggruppamento vincono la Marca Classica 2024, settimo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche CIREAS, andato in scena in questo fine settimana nel Trevigiano ed organizzato da ACI Treviso. I fratelli padovani portano a casa la vittoria per la sesta volta, “nonostante un inizio non precisissimo - ha detto Alberto - dovuto a fattori esterni alla nostra guida. Dopo la pausa, abbiamo messo il turbo trovando una migliore concentrazione che ci ha portati a chiudere un inaspettato vantaggio, rispetto a stamattina”. Gli alfieri della Nettuno Bologna hanno vinto con appena 7.38 penalità precedendo i coniugi bergamaschi Guido Barcella e Ombretta Ghidotti su vettura gemella ma sotto le insegne della Franciacorta Motori. Una prima parte di gara molto redditizia per Sergio Sisti e Anna Gualandi su Lancia Lambda Spider del 1929, vettura più anziana in gara. Gli esperti coniugi ferraresi, alfieri del Classic Team, reduci dalla brillante partecipazione alla 1000Miglia di settimana scorsa hanno affrontato le prove con concentrazione, ma la mole della vettura ha pesato molto sulle tecniche prove e sui tubi “un po’ stretti" ha sottolineato Sisti, che insieme alla moglie, ha portato a casa un ottimo terzo piazzamento in classifica generale ed il primato in RC1. Ai piedi del podio ma primato in RC3 e coppa Under 30 per i giovani promettenti Federico Riboldi e Carlotta Lucchini su Fiat 1100 della FM. Grande soddisfazione per i siciliani Francesco Commare ed Alessandro Pirrello su Autobianchi A112 che agguantano la vittoria della RC4 ed un ottimo quinto posto assoluto, precedendo d’un soffio l’argentino Juan Tonconogy, navigato dal bresciano Lorenzo Toninelli, in giornata non perfetta sulla ammiratissima Alfa Romeo 6C del 1931, reduce anch’essa dalla 1000Miglia che conquistano in ogni caso il secondo piazzamento in RC2.
Vincono la Categoria RC5 piazzandosi anche in settima piazza generale i siciliani Francesco Gulotta e Paolino Messina sulla Autobianchi Y10. Con questo piazzamento Gulotta sale anche sul podio di Under 30. Completano il podio della RC5 i giovani Andrea Camosci e Matteo Campilongo su Fiat A112 e i coniugi Andrea Malucelli e Monica Bertuzzi su Fiat Duna 70.
Tornando alla Classifica generale, in ottava posizione l’Alfa Romeo Nuova Super dei toscani Claudio Lastri e Valter Pantani, seconda di RC4, podio di categoria completato da Sergio e Romano Bacci, noni assoluti su A112 Abarth. Completano la Top Ten Massimo Zanasi e Barbara Bertini su Fiat 508C del 1937 di 2 Raggruppamento. La Classifica femminile sorride a Rossella Torri e Caterina Vagliani su Autobianchi A112 e Gabriella Scarioni e Ornella Pietropaolo su Morris Mini Cooper. Terze Federica Bignetti Bignetti e Luisa Ciatti sulla impegnativa MG TB del 1939 di RC2.
Tra le scuderie, primato per la Franciacorta Motori. La gara ha ottenuto un alto gradimento da parte degli equipaggi che in maniera praticamente univoca hanno apprezzato il percorso e l’ospitalità allestita dalle donne e gli uomini di ACI Treviso, presieduta dall’avvocato Michele Beni e coordinate dall’instancabile Angelo Centola. Il campionato Italiano Regolarità Auto Storiche rinnova il suo prossimo appuntamento in occasione della 19^ La Millecurve in programma nell’Avellinese il 6 e 7 luglio.
giovedì 13 giugno 2013
Millecurve
Il 15 giugno, l’Associazione Cronometristi “A. Colasante” di Avellino gestirà il timing dell’8 edizione della ‘Mille Curve’ gara valevole per il titolo nazionale ACI/CSAI di regolarità auto storiche.
Le autovetture dei circa 40 concorrenti iscritti saranno chiamate a percorrere, nei tempi prestabiliti,i settori e le prove di precisione in cui sarà suddiviso il percorso di gara che interesserà alcuni comuni irpini.
Le autovetture dei circa 40 concorrenti iscritti saranno chiamate a percorrere, nei tempi prestabiliti,i settori e le prove di precisione in cui sarà suddiviso il percorso di gara che interesserà alcuni comuni irpini.
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