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venerdì 10 ottobre 2025

LA TARGA FLORIO TORNERA' AD INCANTARE LA SICILIA DAL 16 AL 19 OTTOBRE

 


Con la presentazione Ufficiale presso la sede centrale di Automobile Club d’Italia a Roma, alla presenza del Commissario Straordinario dell’Automobile Club d’Italia, gen. Tullio Del Sette, del sub-commissario dell’Automobile Club d’Italia Giovanni Tombolato, del presidente eletto di Automobile Club d’Italia Geronimo La Russa ed del Presidente dell’Automobile Club di Palermo Angelo Pizzuto, scatta ufficialmente il conto alla rovescia della Targa Florio Classica 2025, rievocazione storica in chiave sportiva di regolarità della gara automobilistica più antica del mondo ed appuntamento decisivo del Campionato Italiano Grandi Eventi per auto storiche e moderne, in programma in Sicilia dal 16 al 19 ottobre, un evento ricco di storia, cultura, fascino e bellezza. Organizzata da Automobile Club di Palermo e Automobile Club d’Italia, La Targa Florio Classica 2025 gode del prezioso supporto della Regione Siciliana su volontà del presidente Renato Schifani. Lo scenario del parco delle Madonie, patrimonio naturalistico, storico e artistico caratterizzato da aspre montagne che si affacciano sul mare di Sicilia è stato nel corso degli anni il teatro delle gesta dei piloti più famosi dell’intero panorama automobilistico internazionale. Hanno corso e vinto sullo storico “Circuito delle Madonie” piloti del calibro di Albert Divo, Achille Varzi, Tazio Nuvolari, Stirling Moss, Vic Elford, Graham Hill e Nino Vaccarella solo per citarne alcuni. Ferrari, Porsche, Mercedes, Alfa Romeo sono alcune tra le case automobilistiche che hanno legato a doppio filo la loro storia sportiva con la gara siciliana. La Targa Florio Classica 2025 avrà un prezioso prologo convegnistico al Museo Storico dei Motori e dei Meccanismi dell’Università degli Studi di Palermo nel pomeriggio del 15 ottobre alle 18.30, quando si svolgerà l’incontro dal titolo: “Il valore culturale della Targa Florio”, dove sportivi e studiosi daranno voce alla loro passione con un solo unico scopo: che si tramandi ai posteri memoria di un patrimonio così importante per la Sicilia. In concomitanza si terrà la mostra di antiche istantanee di Piergiorgio Ferreri sulle tre ultime Targa Florio mondiali. Una iniziativa della Commissione Cultura dell’A.C. Palermo presieduta da Salvo Requirez. Negli scorsi giorni intanto sulle strade delle Madonie su iniziativa ancora di A.C. Palermo si è tenuto un partecipatissimo raduno di prestigiose auto storiche e GT in memoria di due grandi personaggi che rappresentano la Targa Florio, ovvero il barone Antonio Pucci ed il professore Ninni Vaccarella. L’elenco dei partecipanti che hanno voluto essere presenti all'edizione 2025 sfiora la quota dei 230. Un numero che testimonia il sempre crescente interesse verso un evento la cui partecipazione è sinonimo di fierezza e rende ciascun partecipante, parte di una storia che si tramanda al futuro. L’atteso appuntamento motoristico sarà l’ultimo atto del Campionato Italiano Grandi Eventi per auto storiche 2025.

La Targa Florio Classica 2025 si svilupperà su 2 tappe, la prima nella giornata di venerdì in direzione del Trapanese “Sulle Strade delle Saline” dove le prestigiose automobili si muoveranno alla volta di Marsala, del suo suggestivo “Stagnone” e delle Cantine Florio e la preziosa novità del passaggio all’interno dell’area archeologica di Selinunte, tra i templi ed il mare. La corsa automobilistica più antica al mondo stupirà appassionati, media e nuovi avventori con l’inedito passaggio a Selinunte, all’interno del Parco Archeologico situato sulla costa meridionale della provincia di Trapani. Scorci meravigliosi vista mare, una cornice blu attorno ai templi faranno da sfondo al passaggio delle auto storiche e Gran Turismo che con la loro bellezza e discrezione sfileranno all’interno di un’area archeologica più grande d’Europa; tra le gialle colonne di tufo illuminate dal caldo sole siciliano. Al termine della prima tappa gli equipaggi avranno percorso circa 293 km. La seconda tappa di 303,86 km si svilupperà sui tornanti delle Madonie che hanno costruito negli anni il mito della “Cursa”, palcoscenico privilegiato per i più grandi piloti come Nino Vaccarella. A questo proposito l’Automobile Club di Palermo, presieduto da Angelo Pizzuto ha deliberato di disporre al direttore di gara della Targa Florio di provvedere all’intitolazione permanente della prova speciale denominata “TARGA” al professore Ninni Vaccarella. Il percorso totale sarà di oltre 596 km.Nella giornata di domenica 19 ottobre, a gara conclusa, gli equipaggi che vorranno, potranno proseguire il fascinoso weekend siciliano con una tappa facoltativa di 43,12 km verso Monreale, cittadina che sovrasta Palermo da cui si gode di un suggestivo panorama sulla Conca D'Oro, nota per il monumentale complesso dei suoi palazzi su cui si staglia il Duomo, edificato per volere del re Guglielmo II che regnò tra 1153-1189.


giovedì 26 settembre 2024

RITORNA RUOTE NELLA STORIA CON CASALI, CASTELLI E CONVENTI

 


Ruote nella Storia 2024 - AC L'Aquila


L’Automobile Club L’Aquila offre tre giorni dedicati all’autoraduno di ACI Storico e Automobile Club d’Italia, Ruote nella Storia, tra suggestivi scenari abruzzesi e laziali.
A garantire un’efficace riuscita dell’evento l’Ente presieduto da Marfisa Luciani coadiuvato alla direzione da Paolo Riccobono, a cui si aggiunge in collaborazione anche il Presidente di AS.D.AU.S.CUL.TER. - Automobili Storiche Cultura e Territorio, Club Affiliato ACI Storico Fabio De Luca. Grazie a questa preziosa sinergia, anche per il 2024 il format pensato per dare risalto alle vetture storiche e d’epoca, così come al patrimonio territoriale del Bel Paese, offrirà percorsi ricchi di storia, arte e tradizione, attraverso terre abruzzesi e laziali.
Attese per questo evento, che si prospetta carico di cultura ed emozioni, decine di preziosissime vetture storiche. Tra queste, solo per citare alcune, anche una Lancia Flaminia Touring 2,8 3C, due Lancia Aurelia B24, una Lancia Flaminia SS Zagato, una Austin Healey MK1 3000 Spider, una Triumph TR3, una Osi 1200S Cabrio, una Maserati Mexico e ben quattro Porsche 356. Inoltre, protagonista d’eccezione, tra splendide auto attese, anche l’automobile di AC L’Aquila, un taxi FIAT 1.100 BL del 1950 apparso in diverse fiction, tra cui la più recente Marconi - L'uomo che ha connesso il mondo. Questa ‘famosa’ vettura avrà un equipaggio altrettanto unico composto dal Direttore Paolo Riccobono alla guida e dalla Presidente Marfisa Luciani come navigatrice.
La manifestazione organizzata dall’Automobile Club L’Aquila si prospetta essere molto interessante e piena di momenti culturali. Un appuntamento distribuito su 3 giorni, dal 27 al 29 settembre 2024, che permetterà a tutti gli equipaggi partecipanti alla manifestazione di vivere la storia e la cultura del posto a bordo delle uniche e prestigiose vetture storiche loro compagne imprescindibili dell’evento.
Oltre 40 equipaggi presenti, tra cui anche Francesco Battista fresco di nomina da parte del Presidente ACI quale Esperto e Referente Nazionale per il Settore Auto Storiche e Lelio Russo, Rappresentante ANAS in seno al Consiglio Generale ACI.
Il programma di ‘Casali, Castelli e Conventi 2024’ prevede per le prestigiose automobili d’epoca una sfilata tra Carsoli, Rieti ed il lago del Turano con visite guidate presso Borgo San Pietro al Santuario di Santa Filippa Mareri e annesso Museo storico, poi ancora a Fara in Sabina è prevista la visita al Convento delle Clarisse Eremite, al Museo del Silenzio, all’Abbazia di Fara e al Museo storico. E per finire, la seconda giornata dedicata al raduno, prevede nel suo corposo programma anche delle prove di abilità per regalare qualche momento di sana adrenalina. A chiusura della seconda giornata, la cena di gala nello storico salone di Villa Potenziani a Rieti.
La presidente dell’Automobile Club L’Aquila Marfisa Luciani, tiene a sottolineare l’importanza di tale manifestazione, che, utilizzando l’ormai classico format di Ruote nella Storia, consente di far conoscere agli equipaggi provenienti da tutta Italia, luoghi di interesse storico, culturale e paesaggistico normalmente fuori dai percorsi del turismo classico, senza dimenticare le tante eccellenze gastronomiche che caratterizzano tali territori. Inoltre, i cittadini delle tante località toccate dalla manifestazione nei tre giorni, avranno l’occasione di ammirare automobili rare e di grandissimo valore storico.


giovedì 5 settembre 2024

BOOM DI PARTECIPAZIONI PER RUOTE NELLA STORIA CON AC PARMA

 


Ruote nella Storia AC Parma 2024

La tappa di Ruote nella Storia organizzata con il supporto fondamentale di Automobile Club Parma ha raccolto un elevato numero di equipaggi partecipanti, che hanno goduto, con entusiasmo e condivisione, di una giornata all’insegna del motorismo storico e della rievocazione legata all’automobilismo competitivo che ha attraversato le terre protagoniste di questo appuntamento.
La manifestazione, tenutasi lo scorso 31 agosto 2024, ha accolto 88 equipaggi provenienti dalla Provincia, ma non solo, che hanno aderito allo spirito promosso dal format di ACI Storico e Automobile Club d’Italia esaltando con la loro presenza la bellezza e il fascino delle vetture storiche e allo stesso tempo la ricchezza del patrimonio culturale e territoriale del parmense.
L’Ente presieduto da Alessandro Cocconcelli e con la direzione di Stefano Zilla, ha perseguito l’obiettivo primario di valorizzare il motorismo storico automobilistico declinandolo in ogni sua forma, ivi comprese le rievocazioni di gare storiche del passato. Senza tralasciare la valorizzazione del territorio con particolare riferimento alla convenzione in essere con le Associazioni Borghi Autentici d’Italia e Città dei motori dell’ANCI. "Abbiamo vissuto una giornata tra amici appassionati vecchi e nuovi, uniti da un profondo amore ed entusiasmo per le comuni radici automobilistiche - ha dichiarato il Presidente di AC Parma, Alessandro Cocconcelli - Osservando la splendida parata delle ottantotto vetture al via, per inciso comprendente numerosi esemplari di rimarchevole pregio e storicità. Dai volti dei partecipanti si leggeva chiaramente il desiderio di mantenere viva nel tempo la storia dell’automobile e, se possibile, illuminarne il futuro. Il successo della manifestazione, svoltasi senza intoppi, è dovuto parimenti alla gradevolezza dei partecipanti ed alla qualità dell’organizzazione, per cui ringrazio tutti i dipendenti e collaboratori dell’Automobile Club Parma che vi hanno lavorato. Infine desidero ringraziare Pro Loco e Comune di Berceto e l’Autodromo di Varano per la perfetta ospitalità".-
La quarta edizione di Ruote nella Storia con l’Automobile Club Parma è avvenuta in concomitanza con le Celebrazioni del Centenario del Campionato Sociale 1924 – 2024 dell’Automobile Club Parma. La manifestazione ha avuto inizio dall’Autodromo Riccardo Paletti” della città di Varano dè Melegari e i partecipanti hanno preso parte ad un percorso che li ha condotti, poi, fino a Berceto. Non si è trattato di un tragitto casuale, bensì di un percorso che ha avuto la finalità di rievocare diverse gare e manifestazioni del passato, che sono state organizzate direttamente dall’AC Parma e che hanno fatto la storia pionieristica dello sport automobilistico.
Tra le gare rievocate: la gara "Fornovo - La Cisa", organizzata dall’Automobile Club Parma tra gli anni ’20 e ’50 del secolo scorso per lo svolgimento del Campionato Sociale e del Volante d’Argento; la gara c.d. “Fornovo – Monte Cassio”, organizzata in sei edizioni dal 1962 al 1975 e valevole per il Campionato Europeo della Montagna, a 62 anni dall’edizione del 1962; la gara “Rally del Taro e del Ceno”, a quarant’anni esatti dalla sua prima edizione del 1 Settembre 1984 vinta dall’equipaggio parmigiano Moruzzi Andrea - Calzolari Franco su Ferrari 308 GTB Gruppo 4; parte del percorso delle "Cronoscalate Storiche dell’Appennino Parmense", gara di regolarità svoltasi dal 2007 al 2012 sul percorso delle gare in salita provinciali sopraccitate, con particolare riferimento dell’edizione del 2011 svoltasi in occasione di “Parma European City of Sport”; la fondazione dell’autodromo di Varano nel 1969 (allora intitolato a San Cristoforo) e l’iconica presenza del 12 Maggio 1971 della Ferrari F1 312B condotta dal famoso pilota Jacky Ickx sul circuito.
Come in ogni appuntamento con il prestigioso auto-raduno, anche in questa occasione non sono mancate le vetture di grande importanza, bellezza e rarità. In particolare, per celebrare il quarantennale dalla prima edizione del Rally del Taro e del Ceno, l'AC Parma ha invitato l'equipaggio vincitore, allora al volante di una Ferrari 308 GTB gr. B, composto da Andrea Moruzzi e Franco Calzolari, che ha partecipato alla manifestazione dello scorso 31 agosto con una Citroen Mehari del 1978. Tra gli altri gioielli su quattro ruote presenti anche diverse Ferrari, una splendida Lancia Aprilia Farina Cabriolet del 1939, una rara Alfa Romeo Giulia Gtc ed una Stanguellini Corsa del 1948, svariate Porsche e decine di altre automobile dal valore unico e travolgente.
Facendo fede all’entusiasmo raccolto in questa edizione l’AC Parma rinnova il suo appuntamento anche per il 2025, intanto Ruote nella Storia torna il 7 settembre 2024 con AC Forlì-Cesena e AC Molise, mentre l’8 settembre il raduno torna con AC Bari, AC Potenza e AC Udine.

martedì 27 agosto 2024

HISTORIC MINARDI DAY, E' SEMPRE UN SUCCESSO

 




L’ottava edizione dell’Historic Minardi Day, svoltasi sabato 24 e domenica 25 agosto presso l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, ha raggiunto un rinnovato successo. Organizzato dalla famiglia Minardi in collaborazione con Formula Imola, il prestigioso evento ha accolto al suo interno un’avvincente tappa di Ruote nella Storia che ha sposato la formula dell’ACI Storico Festival con il Raduno Terre di Romagna 2024.
Con lo spirito dell’iniziativa ideata e promossa da ACI Storico e Automobile Club d’Italia, la giornata del 25 agosto si è arricchita del tour lungo il patrimonio territoriale e culturale di questa ricca Provincia, aggiungendo particolare fascino e bellezza al ricco evento distribuito su due giorni e dedicato alle vetture d’epoca che hanno fatto la storia dell’automobilismo e del motorismo sportivo. Il tutto realizzato grazie alla zelante e imprescindibile collaborazione dell’Automobile Club Ravenna, presieduto da Gian Carlo Minardi coadiuvato dalla direzione ad interim di Simona Fanelli.
-"L’8^ edizione dell’Historic Minardi Day, Festival ACI Storico 2024, si conferma una macchina da record - ha voluto evidenziare il Segretario Generale dell'Automobile Club d'Italia e Direttore ACI Storico, Vincenzo Leanza, presente all’evento - Anche quest’anno abbiamo registrato una grande crescita nel numero di partecipanti, di auto e di pubblico, superando i numeri dell’edizione precedente. Un grande affettuoso abbraccio popolare di passione per le auto storiche e per lo sport automobilistico che ha avvolto, come sempre, Gian Carlo Minardi e ACI Storico".-
L’ACI Storico Festival Terre di Romagna 2024 è partito nella mattinata con un’esposizione delle auto storiche all’interno di un’area riservata nei paddock. Gli equipaggi sono poi partiti alla volta di Faenza dove hanno potuto visitare il Museo Internazionale delle Ceramiche con visita alla Mostra “Gio Ponti. Ceramiche 1922- 1967”. Struttura importante e di rilievo per il territorio, in quanto si tratta della raccolta di arte ceramica più grande al mondo, con oltre 60mila opere che vanno dai 4000 anni a.C. ai giorni nostri. In particolare, sono oltre 200 le opere di Gio Ponti, l’inventore del Made in Italy. E con il suo valore culturale si inserisce perfettamente nello spirito di Ruote nella Storia che, insieme al prestigio e al valore delle auto d’epoca, intende dare risalto alle ricchezze patrimoniali del territorio.
Dopo la visita al museo i 123 equipaggi partecipanti al raduno Terre di Romagna hanno preso parte ad un tour attraversando i centri di Errano, Brisighella e Riolo Terme. In linea con il format ACI Storico Festival la giornata si è conclusa con la tanto attesa parata in pista.
Tra le 123 partecipanti al raduno presenti automobili dalla storia indiscussa, tra cui una Jaguar XK 120 OTS del 1953, una MG A 1500 del 1957, una Mercedes 230 SL del 1965, una Fiat 850 Sport Coupé del 1969, una Porsche 911 Carrera del 1984 e una Panther Kallista 1600 del 1998.
Il Minardi Day si caratterizza, ogni anno, per la presenza di vetture prestigiose e, anche in questa edizione 2024, non sono mancate automobili dal medesimo valore. Tra le oltre 400 vetture, spiccavano le attesissime monoposto Formula 1 tra cui Tyrrel P34 a sei ruote, Embassy Hill GH2 del 1975, pezzo unico al mondo costruito da Graham Hill prima della tragica morte, Surtees TS8 F5000 ex Sam Posey del 1971, March 761 del 1976, Theodore TR1 del 1978, Merzario A3 del 1979, Shadow, Ensign, Arrows, Wolf, Monteverdi, Fondmetal, Minardi, Ferrari, McLaren Mp4-14 (replica), due Williams FW33.
La giornata si è conclusa con le consuete premiazioni, in seguito alla parata in pista, che rappresentano ogni tappa dell’ACI Storico Festival. Per la categoria “Il Veterano” (il conducente più ‘over’) è stato premiato Salvino Salvadori al volante di una Fiat 124 del 1973. Nella categoria “La Promessa” (gentleman driver più giovane) il premio è andato a Martina Morini al volante di una Ferrari 575M del 2005. Il premio “Bella Scoperta” alla barchetta che ha partecipato alla Coppa D'Oro delle Dolomiti nel 1992: la Falcon Shell 1100 del 1957 di Diego Verza. Per la categoria “La Veterana” (ovvero la vettura più antica) si è aggiudicato il premio la Fiat Barchetta del 1937 totalmente in lamiera guidata da Luciano Betti. L’equipaggio proveniente da più lontano, “Il Viaggiatore”, è risultato Pasquale Ferretti, arrivato da Roma al volante della sua Alfa 90 del 1985. Ed infine, il premio come “Club più numeroso” è andato al Kursaal Club di Montecatini.
Dopo il grande entusiasmo raccolto in questi due intesi giorni dedicati alla bellezza e alla storia delle auto, Ruote nella Storia torna per la stagione 2024 il 31 agosto con un appuntamento organizzato dall’Automobile Club di Parma. 

martedì 9 gennaio 2024

PARTE DA MONZA IL FUTURO DELLA F1, AL VIA I LAVORI DI AMMODERNAMENTO





Venerdì 30 agosto 2024,
 in occasione della 95esima edizione del “Pirelli Formula 1 Gran Premio d’Italia”, l’Autodromo Nazionale Monza - il circuito più antico, prestigioso e veloce del mondo F 1 - dopo 140 giorni di lavori e investimenti per complessivi 21 milioni di euro, si presenterà a piloti, team, addetti ai lavori, media, tifosi e appassionati con anima e corpo completamente rinnovati: un restyling che renderà “Il Tempio della velocità” più moderno, performante, sicuro, confortevole, sostenibile. Un impegno per adeguarsi agli standard della Formula 1 moderna. All’avvio dei lavori questa mattina ha partecipato anche il Vice Presidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini.

Angelo Sticchi Damiani (Presidente Automobile Club Italia) “Vogliamo coniugare la storia straordinaria di questo impianto, che ha ospitato le gesta dei campionissimi di tutti i tempi del motorsport mondiale, con la ricerca tecnologica e le soluzioni architettoniche più all’avanguardia, naturalmente nel massimo rispetto del luogo iconico nel quale siamo. Siamo infatti all’interno del secondo parco recintato in Europa come estensione, un parco vincolato, un tesoro da custodire anche per le generazioni future. All’interno di questo contesto abbiamo progettato e da oggi in avanti lavoreremo per la realizzazione di un progetto ambizioso che avrà come scopo, nel giro di tre anni, quello di completare un restyling significativo dell’Autodromo. L’obiettivo, quello di far sì che il nostro impianto si allinei ai migliori circuiti di tutto il mondo, come qualità dell’offerta fornita, conservando il plus degli oltre cento anni di storia, patrimonio unico dell’Autodromo Nazionale Monza. Sempre nella ricerca di tenere ben saldo il timone, nello sviluppo del nostro cammino che inizia oggi, i primi interventi sono indirizzati a salvaguardare la fruibilità dell’impianto e la sicurezza del pubblico, cercando nel frattempo di arrivare, al prossimo gran premio, dando subito un’immagine nuova ed accattivante del circuito. Siamo assolutamente grati dell’attenzione del Governo e delle Autorità Pubbliche, testimoniata dalla presenza dell’Onorevole Matteo Salvini, Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro dei Trasporti e delle infrastrutture, che ha voluto testimoniare l’appoggio ad Automobile Club d’Italia, all’Automobile Club Milano, qui rappresentato dal Presidente Geronimo La Russa, e alla SIAS nella persona del Presidente Giuseppe Redaelli. Una ulteriore testimonianza della compattezza della squadra che sta portando avanti questo progetto è l’appoggio incondizionato che la Regione Lombardia, nella persona del suo Presidente Attilio Fontana, ha sempre manifestato”.

Stefano Domenicali (Presidente e a.d. Formula 1) "Gli importanti lavori che iniziano qui oggi rappresentano il primo passo che serve ad adeguare l’impianto di Monza agli standard richiesti dalla moderna Formula 1. Voglio ringraziare il Ministro per le Infrastrutture e i Trasporti, il Presidente della Lombardia, il Presidente dell’Automobile Club d’Italia e il sindaco di Monza per lo sforzo che ha portato a questo annuncio e a rendere possibile gli investimenti. Non vedo l’ora che questi lavori siano completati in tempo per il Gran Premio d’Italia di settembre e auspico che l’intero programma di lavori continui nei prossimi anni”.

Attilio Fontana (Presidente della Regione Lombardia) “Il complesso del Parco e della Villa Reale di Monza è un gioiello della nostra Lombardia che ospita attività importanti. Tra queste l’Autodromo dove si svolge il Gran Premio di Monza che ha una storia e una fama con pochi eguali e un importante ritorno per il territorio. Regione Lombardia ha sempre sostenuto con risorse consistenti sia il complesso della Villa Reale, con 55 milioni di euro per la realizzazione del masterplan, sia ACI, con 32 milioni di euro di risorse autonome e 25 milioni derivate dallo Stato, per i lavori che permetteranno di usare gli impianti al meglio possibile con un importante ritorno economico. Ci auguriamo che le opere di ristrutturazione, che oggi partono, siano realizzate nei tempi previsti e che al più presto si concretizzino anche i lavori previsti su tribune e box. Confidiamo, inoltre, che le Istituzioni nazionali continuino a sostenere insieme a noi, il Parco di Monza con la sua Villa e il Gran Premio”.

Paolo Pilotto (Sindaco di Monza) “L’impegno costante di tutti i soggetti pubblici coinvolti ha consentito di arrivare alla giornata di oggi con l’avvio dei lavori. In particolare abbiamo dedicato grande attenzione a mantenere un equilibrio stabile e rigoroso tra le esigenze dell’impianto sportivo - che vanta una storia gloriosa - e il rispetto del patrimonio culturale e ambientale che lo circonda, altrettanto storico e prestigioso. Quello di oggi è certamente un traguardo, ma anche una sfida nell’assicurare qualità e precisione dell’esecuzione, coniugandole con il rispetto dei tempi previsti: una prova di velocità e abilità che il circuito richiede e che siamo certi sarà applicata anche alle altre opere che il capoluogo della Brianza attende, a partire dal prolungamento della linea M5 da Milano a Monza.”

 

giovedì 4 maggio 2023

CIR AUTO STORICHE: AL VIA LA TARGA FLORIO HISTORIC RALLY

 

Si avvicina lo start del terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, che andrà in scena tra il 5 e 6 maggio in occasione del Targa Florio Historic Rally, gara dal sapore storico organizzata dall’AC Palermo in collaborazione con l’Automobile Club d’Italia. Due le giornate in cui i partecipanti legati al mondo delle auto storiche percorreranno la “cursa” nelle giornate di venerdì e sabato, correndo accanto alle validità del moderno Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, anch’esso giunto al suo terzo appuntamento, Campionato Italiano Assoluto Rally Junior, la serie all’interno del tricolore riservata ai giovani piloti, tutti portacolori di ACI Team Italia, e Coppa Rally di 8^ Zona, di cui sarà per entrambe gara inaugurale, nonché del Campionato Italiano Regolarità a Media. Saranno nove le prove speciali lungo le quali si destreggeranno i protagonisti della gara siciliana, con la “Nino Vaccarella” (PS1 – 19:10) che aprirà le sfide del Targa Florio, alla quale faranno seguito “Targa” (PS2 – 8:52; PS5 – 13:25), “Lascari-Gratteri” (PS3 – 9:55; PS6 – 14:28; PS9 – 19:01), “Cefalù” (PS4 – 10:30; PS7 – 15:03) e “Vincenzo Florio” (PS8 – 17:58), per un totale di 95,15 km cronometrati sui 510,81 complessivi dell’intero percorso.

Saranno 66 gli equipaggi del rally storico pronti a calcare gli asfalti della gara palermitana, una delle più attese del tricolore riservato alle storiche, tutti in attesa di scaldare i motori in vista delle sfide che li vedranno coinvolti nei rispettivi raggruppamenti, gruppi e classi.



Il Targa Florio Historic Rally apre le danze mercoledì 3 maggio con le verifiche ante gara che proseguiranno nella giornata di giovedì 4, quando i motori si accenderanno in vista dello shakedown in località Cangemi dalle ore 8:00, ma si entrerà nel vivo della competizione solo nel pomeriggio, con la partenza che, dopo le necessità provocate dalla pandemia da Covid-19, torna ad essere allestita al centro di Palermo, precisamente a Piazza Parlamento, dove le vetture storiche seguiranno quelle moderne del CIAR Sparco a partire dalle 17:00. Da qui i protagonisti del tricolore si avvieranno verso la PS1 “Nino Vaccarella” con start alle 19:00, per poi dirigersi verso l’arrivo della prima tappa a Termini Imerese. Le sfide sugli asfalti siciliani riprenderanno nella mattinata di sabato 7 maggio, con la PS2 “Targa 1” in apertura di seconda tappa alle ore 8:52. Seguiranno le altre prove di “Cefalù”, “Lascari Gratteri” e “Vincenzo Florio” che porteranno i concorrenti verso l’arrivo finale a Termini Imerese presso il Belvedere Principe di Piemonte alle 20:00 dove si svolgerà la cerimonia di premiazione dei vincitori.
 
Lo scorso anno ad aggiudicarsi il Targa Florio Historic Rally è stato l’equipaggio Lombardo-Consiglio su Porsche Carrera RS di 2°Raggruppamento, seguito da Luise-Ferro su Fiat Ritmo 130 Abarth del “quarto” e Galletti-Gabrielli su altra Porsche del “secondo”. Palmieri-Zambiasi (Porsche 911 S) hanno invece ottenuto il successo nel 1°Raggruppamento, mentre Lo Presti-Biglieri hanno siglato il primato nel “terzo” con la Porsche 911 SC.
CALENDARIO CIR AUTO STORICHE 2023: 3-5 marzo 13° Historic Rally Vallate Aretine | 14-16 aprile 6° Rally Storico Costa Smeralda | 5-7 maggio Targa Florio Historic Rally | 2-4 giugno 18° Rally Storico Campagnolo | 23-25 giugno 12° Rally Lana Storico | 14-16 luglio 27° Rally Alpi Orientali Historic | 15-17 settembre XXXV Rally Elba Storico | 6-8 ottobre 38° Sanremo Rally Storico