La 40^ rievocazione storica della Stella Alpina è ai nastri di partenza. Trento è pronta ad ospitare una nuova edizione della grande classica dolomitica, attesa dal 5 al 7 settembre sulle strade e sui tornanti più belli del Trentino. Al via più di 70 auto storiche “Legend” e “Celebration” che affrontano un affascinante percorso di oltre 400 chilometri rendendo omaggio agli antichi fasti di una competizione automobilistica entrata nel mito. Organizzata dall’Automotoclub Storico Italiano e attesa dagli appassionati, la Stella Alpina 2025 unisce la cultura del motorismo storico alle tradizioni e alle bellezze naturalistiche del territorio. Come nelle passate edizioni, non mancano gli aspetti legati alla sostenibilità, all’inclusività e alla solidarietà. Grazie al programma ASI Net-zero Classic, che promuove l’uso dell’innovativa bio-carburante sui veicoli storici, in particolare durante gli eventi dinamici come la Stella Alpina, alcune auto testimonial sono alimentate da questa speciale benzina alternativa realizzata con l’uso di carbonio di natura biologica anziché fossile: in rappresentanza della FIVA – la Federazione Mondiale dei Veicoli Storici – c’è l’equipaggio femminile formato dall’iraniana Maryam Talaee con la francese Alizée Glavieux; inoltre, per il Comitato Paralimpico Provinciale di Trento e per ASI Solidale ci sono due equipaggi con "driver" diversamente abili (tra questi l'atleta paralimpico Gabriele Dallapiccola, campione di wheelchair curling) al via con le auto storiche del progetto ASI Classica & Accessibile trasformate con comandi manuali. Il bio-carburante alimenta anche la storica Fiat 1500 della RAI che dal 1966 agli anni ’70 è stata protagonista delle avvincenti radiocronache delle corse ciclistiche. Stella Alpina 2025 sostiene anche la realtà locale Rencureme Onlus, che nei territori di Fiemme e Fassa si occupa di problematiche legate al declino cognitivo in un'area particolarmente colpita dall'invecchiamento della popolazione. Grazie alla partecipazione dei partner ASI è possibile organizzare un'asta benefica per la raccolta fondi da destinare alla citata associazione. La partenza della Stella Alpina 2025 è prevista per venerdì 5 settembre alle 11.30 da piazza Piedicastello a Trento, con il primo tratto del percorso che rende omaggio alla strada della leggendaria cronoscalata Trento-Bondone, che proprio nel 2025 festeggia il centenario della sua storia adrenalinica. Dal Monte Bondone si prosegue verso Garniga, Aldeno, l’Altopiano della Vigolana e Levico Terme. Da qui si riparte verso la Valsugana per poi affrontare il Passo Manghen, attraversare Predazzo e concludere la prima tappa a Moena. Sabato 6 settembre, partendo da Moena, si torna alla volta di Predazzo per proseguire sul Passo Valles, raggiungere Agordo, il Passo Duran, Dont, il Passo Staulanza, Selva di Cadore, il Passo Falzarego, il Passo Valparola, Corvara e arrivare alla sosta di Colfosco. Subito dopo, i partecipanti ripartono in direzione Moena scalando i Passi Gardena, Sella, Fedaia e San Pellegrino, salutando il pubblico nei centri abitati di Canazei e Alleghe. La terza e ultima giornata di domenica 7 settembre è dedicata all’esposizione delle auto a Moena e alle premiazioni all’interno del Teatro Navalge. La partecipazione alla 40^ Stella Alpina è aperta alle auto storiche suddivise nelle categorie “Legend” (costruite fino al 1955) e “Celebration” (costruite fino al 1975). Oltre ai premi dei vari raggruppamenti, verrà assegnato il “Trofeo ASI Stella Alpina” alla vettura più rappresentativa per la storia della corsa originale che si disputò tra il 1947 e 1955.L’elenco iscritti vede una buona rappresentanza di auto degli anni ’20 e ’30, come la Bentley 3 Litri del 1925, la Lancia Lambda e la Bugatti T40 del 1929, una Riley Special del 1936. Altrettanto nutrita di “pezzi” prestigiosi la decade degli anni ’50, con le varie Healey Silverstone, Jaguar XK 120, Lancia Aurelia B20 GT, Lotus Eleven, Porsche 356 Speedster. Con gli anni ’60 arrivano le veloci granturismo come le Alfa Romeo 2600 Spider, Mercedes-Benz SL 250, Lancia Flaminia GT Touring e Triumph TR3. Infine, si arriva agli anni ’70 con altre splendide rappresentanti dell’industria automobilistica italiana. Stella Alpina gode della collaborazione di Trentino Marketing, dei patrocini della FIVA (Fédération Internationale des Véhicules Anciens) e del Comitato Paralimpico Provinciale di Trento, del supporto di Banca Patrimoni Sella, Ferrari Trento, MaFra, Tassoni, Per Te Assicurazioni, Promotor Classic.
Correre, viaggiare, a due o a quattro ruote, meglio se d’epoca. Percorrere strade sconosciute, alla ricerca delle sfide e dell’avventura. Questo blog è dedicato a tutti quelli che hanno un’auto o una moto, e una storia da raccontare. Perché non si stancano mai di esplorare il mondo.
giovedì 4 settembre 2025
AL VIA DA DOMANI LA 40^ STELLA ALPINA STORICA
La 40^ rievocazione storica della Stella Alpina è ai nastri di partenza. Trento è pronta ad ospitare una nuova edizione della grande classica dolomitica, attesa dal 5 al 7 settembre sulle strade e sui tornanti più belli del Trentino. Al via più di 70 auto storiche “Legend” e “Celebration” che affrontano un affascinante percorso di oltre 400 chilometri rendendo omaggio agli antichi fasti di una competizione automobilistica entrata nel mito. Organizzata dall’Automotoclub Storico Italiano e attesa dagli appassionati, la Stella Alpina 2025 unisce la cultura del motorismo storico alle tradizioni e alle bellezze naturalistiche del territorio. Come nelle passate edizioni, non mancano gli aspetti legati alla sostenibilità, all’inclusività e alla solidarietà. Grazie al programma ASI Net-zero Classic, che promuove l’uso dell’innovativa bio-carburante sui veicoli storici, in particolare durante gli eventi dinamici come la Stella Alpina, alcune auto testimonial sono alimentate da questa speciale benzina alternativa realizzata con l’uso di carbonio di natura biologica anziché fossile: in rappresentanza della FIVA – la Federazione Mondiale dei Veicoli Storici – c’è l’equipaggio femminile formato dall’iraniana Maryam Talaee con la francese Alizée Glavieux; inoltre, per il Comitato Paralimpico Provinciale di Trento e per ASI Solidale ci sono due equipaggi con "driver" diversamente abili (tra questi l'atleta paralimpico Gabriele Dallapiccola, campione di wheelchair curling) al via con le auto storiche del progetto ASI Classica & Accessibile trasformate con comandi manuali. Il bio-carburante alimenta anche la storica Fiat 1500 della RAI che dal 1966 agli anni ’70 è stata protagonista delle avvincenti radiocronache delle corse ciclistiche. Stella Alpina 2025 sostiene anche la realtà locale Rencureme Onlus, che nei territori di Fiemme e Fassa si occupa di problematiche legate al declino cognitivo in un'area particolarmente colpita dall'invecchiamento della popolazione. Grazie alla partecipazione dei partner ASI è possibile organizzare un'asta benefica per la raccolta fondi da destinare alla citata associazione. La partenza della Stella Alpina 2025 è prevista per venerdì 5 settembre alle 11.30 da piazza Piedicastello a Trento, con il primo tratto del percorso che rende omaggio alla strada della leggendaria cronoscalata Trento-Bondone, che proprio nel 2025 festeggia il centenario della sua storia adrenalinica. Dal Monte Bondone si prosegue verso Garniga, Aldeno, l’Altopiano della Vigolana e Levico Terme. Da qui si riparte verso la Valsugana per poi affrontare il Passo Manghen, attraversare Predazzo e concludere la prima tappa a Moena. Sabato 6 settembre, partendo da Moena, si torna alla volta di Predazzo per proseguire sul Passo Valles, raggiungere Agordo, il Passo Duran, Dont, il Passo Staulanza, Selva di Cadore, il Passo Falzarego, il Passo Valparola, Corvara e arrivare alla sosta di Colfosco. Subito dopo, i partecipanti ripartono in direzione Moena scalando i Passi Gardena, Sella, Fedaia e San Pellegrino, salutando il pubblico nei centri abitati di Canazei e Alleghe. La terza e ultima giornata di domenica 7 settembre è dedicata all’esposizione delle auto a Moena e alle premiazioni all’interno del Teatro Navalge. La partecipazione alla 40^ Stella Alpina è aperta alle auto storiche suddivise nelle categorie “Legend” (costruite fino al 1955) e “Celebration” (costruite fino al 1975). Oltre ai premi dei vari raggruppamenti, verrà assegnato il “Trofeo ASI Stella Alpina” alla vettura più rappresentativa per la storia della corsa originale che si disputò tra il 1947 e 1955.L’elenco iscritti vede una buona rappresentanza di auto degli anni ’20 e ’30, come la Bentley 3 Litri del 1925, la Lancia Lambda e la Bugatti T40 del 1929, una Riley Special del 1936. Altrettanto nutrita di “pezzi” prestigiosi la decade degli anni ’50, con le varie Healey Silverstone, Jaguar XK 120, Lancia Aurelia B20 GT, Lotus Eleven, Porsche 356 Speedster. Con gli anni ’60 arrivano le veloci granturismo come le Alfa Romeo 2600 Spider, Mercedes-Benz SL 250, Lancia Flaminia GT Touring e Triumph TR3. Infine, si arriva agli anni ’70 con altre splendide rappresentanti dell’industria automobilistica italiana. Stella Alpina gode della collaborazione di Trentino Marketing, dei patrocini della FIVA (Fédération Internationale des Véhicules Anciens) e del Comitato Paralimpico Provinciale di Trento, del supporto di Banca Patrimoni Sella, Ferrari Trento, MaFra, Tassoni, Per Te Assicurazioni, Promotor Classic.
mercoledì 3 settembre 2025
ALFA REVIVAL CUP 2025 AL MUGELLO, TRA LE SPLENDIDE COLLINE TOSCANE
Il palcoscenico del quinto round dell’edizione 2025 di Alfa Revival Cup è lo scenario da sogno tra le colline del Mugello, in Toscana, sulla pista da Gran Premio di proprietà della Ferrari dove ha corso la Formula 1 e soprattutto la MotoGP. Un tracciato spettacolare per chi corre, su un saliscendi di poco più di 5 chilometri che comprende curve impegnative come la grande staccata della San Donato, la Casanova e la Savelli in discesa, le due dell’Arrabbiata con uscita cieca, fino ad arrivare alla Bucine, ultimo tornante prima del lungo rettilineo del traguardo. Anche per gli spettatori, grazie alla conformazione a “catino” del Mugello Circuit, l’esperienza è unica con visibilità su gran parte della pista
martedì 2 settembre 2025
LA WINTER MARATHON TORNA DAL 22 AL 25 GENNAIO 2026
La Winter Marathon torna dal 22 al 25 gennaio 2026 a Madonna di Campiglio per regalare un’altra edizione ricca di emozioni, fascino e competizione .Considerata tra le manifestazioni di regolarità più attese, con una lunga storia iniziata nel 1989, la gara proporrà ancora una volta l’incontro unico tra il fascino delle auto storiche e gli scenari mozzafiato delle Dolomiti innevate. La 38ª edizione ammetterà al via tutte le vetture costruite fino al 1976 oltre a un massimo di 15 auto prodotte dal 1977 al 1992, queste ultime con una speciale classifica a parte. Il percorso verrà nuovamente sviluppato su 2 tappe: la prima giovedì 22 dopo le verifiche sportive e tecniche previste rispettivamente al Savoia Palace Hotel e in Piazza Sissi; la seconda venerdì 23, attraverso le strade e i passi dolomitici più affascinanti del Trentino-Alto Adige, per un percorso totale di 500 km che metterà alla prova abilità e resistenza degli equipaggi. Il programma si chiuderà sabato 24 con una rinnovata formula fuori classifica nel centro di Madonna di Campiglio, pensata per offrire al pubblico uno show ancora più coinvolgente, prima della cena conclusiva con premiazioni allo Chalet Spinale (m. 2100), moderno rifugio panoramico con vista a 360° sulle Dolomiti di Brenta. Le iscrizioni apriranno mercoledì 1 ottobre, con uno sconto del 10% per chi le perfezionerà entro il 31 ottobre, e termineranno domenica 21 dicembre.
lunedì 1 settembre 2025
VERSO IL XXXVII RALLYE ELBA STORICO
L’attesa per le rinnovate rallistiche all’Isola d’Elba, luogo iconico per le corse su strada, sta marciando velocemente verso quelle che verranno proposte dal XXXVII Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy, tre tappe il 25, 26 e 27 settembre, ottavo appuntamento su dieci del FIA European Historic Rally Championship e settimo (penultimo) del Campionato Italiano per Auto Storiche. La gara ha aperte le iscrizioni, ventaglio temporale che arriverà fino al 10 settembre, per il classico appuntamento isolano proposto a fine estate da Aci Livorno Sport che è dunque nella fase “calda” della sua organizzazione. Mercoledì 3 settembre alle 11,00 avrà luogo la conferenza stampa di presentazione convocata nell’auditorium della sede del quotidiano IL TIRRENO nella sua storica sede di Viale Alfieri in Livorno, uno dei simboli della città labronica. Sempre vicino alle vicende del territorio, pronto a raccontarne con equilibrio e precisione le storie e le cronache, il quotidiano diretto adesso da Cristiano Marcacci (che sarà moderatore dei lavori) ha sempre sostenuto il Rallye Elba narrandolo con passione proprio perché simbolo imprescindibile dell’isola oltre che delle corse su strada non solo nazionali.
Il rallye dell’Isola d’Elba mantiene la sua vocazione internazionale e si arricchisce quest’anno di una novità importante: l’inserimento delle “auto classiche”. Grazie alla nuova normativa della Federazione Internazionale (FIA), potranno infatti partecipare alle gare storiche anche le vetture prodotte tra il 1991 e il 2000. Una scelta che darà nuovo impulso alla competizione, offrendo ulteriore spettacolo e interessanti spunti tecnici. Accanto al rallye si conferma inoltre l’appuntamento con il “Graffiti”, riservato alla regolarità, evento molto atteso dagli appassionati della specialità che sull’isola ha sempre trovato terreno fertile per crescere e affermarsi. L’edizione di quest’anno si svilupperà su tre giornate di gara, con alcune novità organizzative. Il percorso rimarrà fedele alla tradizione, toccando i luoghi simbolo dell’Elba e rafforzando il legame con il territorio. La principale novità riguarda il quartier generale, che si trasferirà a Portoferraio all’Hotel Airone, già sede del rally moderno da anni. Capoliveri resterà comunque il cuore pulsante della manifestazione, ospitando la spettacolare prova speciale cittadina, il Parco Assistenza, il riordinamento notturno e la cerimonia di arrivo. Porto Azzurro darà invece il via ufficiale con la cerimonia di partenza e le verifiche sportive e tecniche, mentre Marciana Marina offrirà un suggestivo riordinamento sul suo lungomare
ACI Livorno Sport ribadisce la vocazione del rallye come occasione di crescita per tutta la comunità elbana. Non solo competizione sportiva, ma anche occasione di coesione sociale, valorizzazione del territorio e sviluppo economico. La gara è ormai riconosciuta come strumento strategico per mettere in rete amministrazioni, operatori e cittadini, contribuendo ad allungare la stagione turistica. Il rallye storico, infatti, chiude simbolicamente l’anno agonistico così come la versione internazionale “moderna” lo aveva aperto in primavera.
Il programma prevede tre tappe e dieci prove speciali, per un totale di 133,38 km cronometrati su un percorso complessivo di 366,96 km. In caso di ritiro nella prova inaugurale di Capoliveri sarà consentito il rientro in gara il giorno seguente.
Il tracciato è stato studiato in armonia con la vita dell’isola: prima tappa a Capoliveri, seconda nella zona occidentale, terza nella parte orientale. Un mix equilibrato di tecnica e spettacolarità, pensato senza essere invasivo per la quotidianità elbana. Nell’edizione precedente il successo assoluto fu conquistato dal siciliano Angelo Lombardo, affiancato da Roberto Consiglio, al volante di una Porsche 911 RS.
www.rallyelbastorico.net
sabato 30 agosto 2025
DUE VALLI CLASSIC, VINCONO VERDONA (PEUGEOT 309) E CATANZARO (HONDA CIVIC)
In coda al Rally Due Valli Historic si è corso il 12° Due Valli Classic, valido per il Campionato Italiano Rally Autostoriche di Regolarità suddiviso nelle due categorie “50” e “60”. Nella Regolarità 60 nonostante sembrasse essere la volta di Giorgio Garghetti e Barbara Giordano (BMW 320/Novara Corse), nel finale la rimonta ha premiato i leader della serie Fabio e Paolo Verdona su Peugeot 309 Gti 16V (Scuderia del Grifone). Garghetti ha chiuso secondo staccato di solo 11 penalità, mentre sul terzo gradino del podio sono saliti Marco Gandino e Marco Frascaroli, su una Lancia Fulvia Coupè della Scuderia del Grifone. “È stata una gran bella gara, molto incerto il verdetto. L’ultima prova ci ha giocato a favore, complimenti agli avversari per il confronto” le parole di VerdonaNella Regolarità 50 ha conquistato il successo Vittorio Catanzaro navigato da Anna Maria Beneduce con la Honda Civic della Scuderia del Grifone. Alle loro spalle una lotta davvero serrata ha premiato Vladimiro Umberto Carminati e Corrado Giuseppe Sonzogni, su Lancia Fulvia Coupè Montecarlo. A chiudere il podio Maurizio Aiolfi e Claudio Merenda, su Peugeot 309 Gti 16V (Scuderia del Grifone). "Abbiamo cambiato macchina e ne è valsa la pena dato che abbiamo conquistato il successo. Strade molto impegnative, soprattutto con la pioggia, ma siamo felicissimi per la vittoria" le parole di Catanzaro.
VITANIER-LONARDI (BMW) DOMINANO IL 2 VALLI HISTORIC
Ci sono storie che appaiono fin da subito già scritte. Quella del 19° Rally Due Valli Historic è andata esattamente così: Maurizio Visintainer e Federica Lonardi hanno messo la loro BMW M3 battente bandiera Pintarally Motorsport davanti a tutti nella prima prova speciale e da lì hanno inanellato un filotto di migliori tempi che alla fine li ha visti meritatamente vincitori assoluti con 53.4 secondi di margine e dominatori anche del 4° Raggruppamento. A loro anche il premio soci ACI Verona.
Ci ha provato Scandola, ci ha provato il meteo, ma niente ha fermato l’incedere perfetto del pilota trentino, che conferma laddove ce ne fosse bisogno il suo talento e l’enorme feeling che ha sviluppato con la berlinetta bavarese della quale si prende personalmente cura. “Siamo partiti questa mattina sull’asciutto a tutta ed è andata davvero molto bene. Quando ha iniziato a piovere a metà giornata non pensavo di poter proseguire con lo stesso ritmo, ma è andata bene e ce la siamo cavata anche lì. Un bel risultato, siamo contentissimi. Dedico la vittoria ad un amico mancato qualche anno fa che oggi avrebbe compiuto gli anni. Il motore della mia vettura era il suo” ha detto Visintainer al traguardo.
venerdì 29 agosto 2025
RALLY DUE VALLI HISTORIC, AL VIA CON 100 ISCRITTI
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giovedì 28 agosto 2025
ASI, LE MOTO STORICHE AL VIA DEL 'CIRCUITO CHIENTI E POTENZA'
Dopo una breve pausa estiva torna ASI Circuito Tricolore con la tappa marchigiana dedicata alle moto storiche nell’ambito della Rievocazione Storica del Circuito Chienti e Potenza. Appuntamento a Montecassiano da venerdì 29 agosto con la presenza di centauri provenienti da tutta Italia in sella a splendidi esemplari costruiti dagli anni ’10 agli anni ‘60. In programma percorsi sempre suggestivi nell’interno del maceratese e la consueta rievocazione lungo il caratteristico percorso che caratterizzò un secolo fa un appuntamento sportivo rimasto indimenticabile per i suoi contenuti tecnici e di costume. Sarà Montecassiano ad ospitare la concentrazione dei partecipanti. Sono attese moto che hanno segnato la storia delle due ruote. Molto numerosi gli esemplari “centenari”, ad iniziare da una Stucchi 3,5 HP del 1919, una Indian Scout del 1925, BSA del 1929, Moto Guzzi dal 1929, Rudge del 1931, Norton del 1933 e del 1934, Ariel, Benelli e ancora BSA del 1934 e tanto altro, per gli appassionati delle moto storiche e per solleticare la curiosità del pubblico. Il disegno dei percorsi ogni anno ideati e modificati dal Circolo Automotoveicoli d’Epoca Marchigiano “Lodovico Scarfiotti” incanterà ancora tra le colline e l’appennino maceratese, intervallate da piccoli borghi incantevoli come Elcito, un’autentica scoperta per chi non lo conosce. Ci sarà la parte culturale nel primo pomeriggio dell’evento, quando nella sala convegni della sede del CAEM di Montecassiano si parlerà di “Preistoria della Mobilità Terrestre Meccanica” grazie al contributo dello storico e collezionista Costantino Frontalini. Poi sabato 30 ci sarà la parte più ad ampio respiro sui percorsi poco trafficati da San Lorenzo di Treia a San Severino Marche, fino al Lago di Caccamo con il ritorno a Montecassiano. Le prove di abilità si disputeranno al via da Piazza del Popolo a San Severino Marche quando si effettuerà la rievocazione sul percorso storico del circuito allestito intorno ai fiumi Chienti e Potenza. Domenica 31, la giornata di chiusura vedrà invece i motociclisti in direzione di Porto Recanati e Loreto, con soste in entrambe le località della Riviera del Conero per poi terminare il tour a Potenza Picena. Verrà assegnato anche il 9° Memorial Luca Lausdei per ricordare il socio motociclista prematuramente scomparso.
ASI Circuito Tricolore 2025 – format dell’Automotoclub Storico Italiano composto da 15 eventi e patrocinato dai Ministeri dei Trasporti e della Cultura e dell’ANCI, con il supporto di Allianz Next, Per Te Assicurazioni, EuropAssistance Italia, MaFra, Glasurit e Tecnostampa – è quasi giunto alla bandiera a scacchi. Dopo il Circuito del Chienti e Potenza, chiuderanno la quinta stagione il Giro della Valle del Liri (Frosinone, 26-28 settembre) e il Gran Tour dell’Elba (9-12 ottobre).
martedì 26 agosto 2025
LA SCUDERIA PALLADIO HISTORIC RIPARTE DAL RALLY DUE VALLI
Vacanze finite anche in Scuderia Palladio Historic pronta a rimettersi in moto per una seconda parte di stagione sportiva che propone un calendario decisamente ricco d’impegni e motivazioni. Il primo appuntamento a richiamare all’attività sportiva della compagine biancorossa sarà l’imminente Rally Due Valli Historic sul quale il sipario si alzerà sabato prossimo, ritrovando la cittadina di Soave (VR) a farne quartier generale. A difendere i colori della scuderia capitanata da Mario Mettifogo saranno tre equipaggi, tutti in gara con vetture “due litri”. Nella classe “2-2000” del 3° Raggruppamento sarà derby tra l’Opel Kadett GT/e di Renato e Nico Pellizzari opposta alla Ford Escort RS di Giampietro Pellizzari e Mauro Magnaguagno; inoltre, nello stesso Raggruppamento, vi sarà anche la Fiat 131 Abarth di Antonio Regazzo nuovamente con Mauro Peruzzi al suo fianco. Tornato a correre da sé staccandosi dal rally moderno, il Due Valli nella sola versione per auto storiche e classiche sarà valevole per il Trofeo Rally ACI Vicenza del quale sarà il round numero tre e si preannuncia molto interessante, visto com’è strutturato il programma delle due giornate. Le verifiche sportive e tecniche si terranno a Soave nel tardo pomeriggio di venerdı̀ 29 agosto, dalle 17 alle 19.30; sempre dalla località che dà il nome al pregiato vino, la partenza del rally alle 8.30 del sabato e l’arrivo previsto a partire dalle 16.30 dopo aver percorso sei prove speciali per 66,86 chilometri cronometrati.
Altre notizie ed informazioni della scuderia al sito web www.palladiohistoric.it
lunedì 25 agosto 2025
RALLY ELBA STORICO, MARCIA A PIENO REGINE LA MACCHINA ORGANIZZATIVA
Marcia a pieno regime, la macchina organizzativa di Aci Livorno Sport, per il grande impegno rappresentato dal XXXVII Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy, in programma per il 25, 26 e 27 settembre. E’ un lavoro su più fronti, per conferire nuovamente all’evento il valore che merita, per proseguire il forte dialogo con il territorio, un legame indissolubile e ricco di passione ed anche di storia. L’evento, strutturato su tre tappe, sarà l’ottavo appuntamento su dieci del FIA European Historic Rally Championship e settimo (penultimo) del Campionato Italiano per Auto Storiche.fino al 10 settembre, sono aperte ufficialmente per la corsa riservata “tricolore” e per la parte “Graffiti” di regolarità. Vi saranno poi le altre validità “promozionali”, come il Trofeo A112 Abarth, il Memory Fornaca e la Michelin Historic Rally Cup, oltre a quella del Campionato Sociale ACI Livorno. Il classico appuntamento isolano proposto da Aci Livorno Sport a fine estate è dunque nella fase “calda” della sua organizzazione ed intanto, è stata fissata la data di presentazione dell’evento, prevista con la conferenza stampa convocata per mercoledì 3 settembre alle 11,00 nell’auditorium della sede del quotidiano IL TIRRENO nella sua storica sede di Viale Alfieri in Livorno, uno dei simboli della città labronica. Sempre vicino alle vicende del territorio, pronto a raccontarne con equilibrio e precisione le storie e le cronache, il quotidiano diretto adesso da Cristiano Marcacci (che sarà moderatore dei lavori) ha sempre sostenuto il Rallye Elba narrandolo con passione proprio perché simbolo imprescindibile dell’isola oltre che delle corse su strada non solo nazionali. Capoliveri ospiterà il 24 settembre alle ore 11,00, al Teatro Flamingo, il convegno "Passato e presente sulle orme di Napoleone", un evento promosso in collaborazione con il quotidiano IL TIRRENO che intende esplorare il profondo legame tra l'Isola d'Elba, la figura di Napoleone Bonaparte e la tradizione sportiva del rally. Sarà la terza iniziativa del genere, che accompagna, dal settembre dello scorso anno e proseguita la scorsa primavera con la gara “moderna”, il momento sportivo con uno di forte riflessione unendo stavolta passato e presente in un evento dove la memoria diventa motore di identità collettiva e coesione sociale.
Confermato il “Graffiti”, arrivano le “Auto Classiche” Sempre caratterizzato quindi da uno scenario internazionale, il rallye sarà quest’anno arricchito dal prevedere le “auto classiche”, accogliendo in piano la nuova normativa della Federazione Internazionale (FIA), che autorizza la partecipazione alle gare storiche delle vetture prodotte dal 1991 al 2000. Un incentivo in più per l’agonismo, per lo spettacolo ed anche per un’argomentazione sotto l’aspetto tecnico. Insieme sarà proposto anche l’appuntamento “Graffiti”, riservato alla regolarità, altro appuntamento irrinunciabile per i cultori della specialità che sull’isola ha sempre trovato terreno fertile per la sua crescita e la sua promozione.
Tre tappe, dieci prove speciali e un fascino intatto. Il programma prevede tre tappe per un totale di dieci prove speciali: 133,38 km cronometrati su un percorso complessivo di 366,96 km. In caso di ritiro nella prima prova di Capoliveri, sarà possibile rientrare in gara il giorno successivo.
Il tracciato è pensato in armonia con la vita dell’isola: prima tappa a Capoliveri, seconda nella zona ovest, terza nella parte orientale. Un mix di tecnica e spettacolarità, senza risultare invasivo per la quotidianità elbana. Lo scorso anno la vittoria assoluta andò al siciliano Angelo Lombardo, in coppia con Roberto Consiglio, al volante di una Porsche 911 RS.
giovedì 21 agosto 2025
AL MUGELLO IL 5-7 SETTEMBRE FESTA PER I 50 ANNI DEI CAMPIONATI RENAULT IN ITALIA
Il 23 marzo 1975, sul circuito del Mugello, si scriveva una pagina di storia dell'automobilismo italiano. In quell'anno, infatti, prendeva il via il primo Campionato Monomarca Renault 5, con le iconiche R5 LS a sfidarsi in pista. Il 1975 fu un anno memorabile, un'annata d'oro per il nostro Motorsport: fu l'anno in cui Niki Lauda conquistò il suo primo titolo mondiale di Formula 1 al volante della Ferrari, mentre la Lancia Stratos dominava il Campionato del Mondo Rally. Non solo: l'Alfa Romeo conquistava il titolo mondiale costruttori, un triplice trionfo che fece sognare l'Italia intera. Proprio in quel periodo, la Renault 5 stava già riscrivendo le regole del gioco. Questo modello ha rappresentato un successo commerciale straordinario, arrivando a metà della sua esistenza a conquistare il 10% del mercato globale, grazie a un design innovativo che la rendeva perfetta per le famiglie. La sua storia agonistica in Italia iniziò proprio nel 1975 con la "Coppa R5", disputata con le versioni stradali dell'epoca, come la R5 TS e LS. La vera svolta avvenne l'anno dopo con la nascita della Coppa Renault 5 Alpine, un campionato che si proponeva di "trovare giovani piloti per lanciare la loro carriera". La parità delle vetture permetteva alle abilità del singolo di emergere, un principio fondamentale che avrebbe guidato la filosofia monomarca di Renault per i decenni successivi. Per celebrare questo importante anniversario, il Cragi invita i propri soci a un raduno speciale dedicato a tutte le vetture Renault da competizione e stradali prodotte fino ai giorni nostri. Ci ritroveremo all'Autodromo Internazionale del Mugello dal 5 al 7 settembre 2025 per condividere la passione e rivivere le emozioni di quegli anni.
mercoledì 20 agosto 2025
TEAM BASSANO, DALLA FINLANDIA CON ONORE
Sono da poco rientrati in Italia i partecipanti – conduttori e personale al seguito – alla spedizione organizzata dal Team Bassano per la partecipazione al Lahti Historic Rally 2025. Alla gara valevole per il Campionato Europeo sono stati sette gli equipaggi portacolori della scuderia bassanese ancora una volta protagonista in uno degli appuntamenti più affascinanti del panorama rallystico internazionale. Proposto nelle due tappa di sei prove speciali ciascuna, il Lahti Rally si è confermato molto impegnativo e spettacolare e dopo oltre 140 chilometri cronometrati, tutti i sette hanno tagliato il traguardo ottenendo delle soddisfacenti performances individuali. Scorrendo la classifica finale, la palma per la miglior prestazione va ai sanmarinesi Bruno Pelliccioni e Mirco Gabrielli, ottavi assoluti con la Ford Escort RS Gruppo 4 che li ha fatti penare non poco costringendo gli uomini dell’assistenza ad un super lavoro. Stessa vettura l’hanno utilizzata Andrea Tonelli e Roberto Selva, alla fine dodicesimi con soddisfazione considerato anche il fatto che era la prima gara della stagione in corso. Ottimo anche il piazzamento ottenuto da Matteo Luise e Melissa Ferro, quindicesimi con la Fiat Ritmo 130 TC grazie ad una gara in costante miglioramento. Nella terza decina, i gradini 22 e 23 sono stati appannaggio di altri due piloti dell’ovale azzurro: Michele Costola e Filippo Viola. Il primo affiancato da Sofia Lorenzi sull’Opel Kadett GT/e, il secondo in coppia con Anna Bressan, molto incisivo alla guida dell’Alfa Romeo 33 1.5. Felici al traguardo lo erano anche Orazio Droandi e Oriella Tobaldo, ventinovesimi con la piccola Autobianchi A112 Abarth e altrettanto dicasi per i coniugi tedeschi Peter ed Elke Goeckel, trentunesimi assoluti su Opel Kadett SR 1.3. Una menzione particolare è infine doveroso dedicarla al gruppo della squadra di assistenza a cui di certo il lavoro non è mancato, a conferma dell’efficienza nell’organizzazione del Team Bassano. In attesa dei prossimi impegni rallystici di fine agosto, spazio alle cronoscalate con l’imminente Trofeo Fagioli in programma a Gubbio nel fine settimana prossimo. Al via nella gara delle auto storiche vi sarà Giorgio Sisani su Autobianchi A112 Abarth.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
lunedì 18 agosto 2025
ACISPORT, IL 20 E 21 SETTEMBRE AL VIA LA XVIII BAIA DELLE NINFE
Il 20 ed il 21 settembre 2025 la Sardegna sarà nuovamente protagonista delle scene sportive nazionali in occasione della XVIII edizione della Baia delle Ninfe, gara di regolarità classica per auto storiche e moderne, valida per il Campionato Italiano Regolarità CIREAS di ACI Sport. L’appuntamento in programma tra Alghero ed il Nord Ovest della Sardegna è organizzato dall’Automobile Club Sassari, punta a valorizzare il territorio in un contesto più destagionalizzato rispetto al consueto pienone estivo ed offrire emozioni intense ai protagonisti sulle loro affascinanti vetture. Atteso come sempre il numeroso pubblico che come da tradizione accorrerà lungo le prove al richiamo di automobili dal grande fascino ed eleganza che si confronteranno come sempre sui pressostati della regolarità, disciplina sportiva che consente infatti agli equipaggi di poter godere della bellezza e dell’ospitalità del territorio. 315 km di percorso, diviso su due tappe scandite da 68 prove cronometrate tra Alghero, San Giuliano, Fertilia, Stintino. Quartier generale della competizione sarà come sempre l’Hotel Corte Rosada in Via Porto Conte 77, nella meravigliosa Baia delle Ninfe di Alghero, che ospiterà come da tradizione la direzione di gara, la segreteria e la cerimonia di premiazione. Ulteriore motivo di interesse sarà la copertura mediatica assicurata da ACI Sport TV, canale 228 di Sky, 52 di TivùSat ed in streaming su www.acisport.tv che trasmetterà servizi dedicati relativi alla cronaca sportiva, al racconto del territorio e la Power Stage Classic, la tradizionale prova spettacolo su tre pressostati che si svolgerà ad Alghero a partire dalle 19.45. L’apertura delle iscrizioni è prevista per martedì 19 agosto e si riceveranno fino a mercoledì 17 settembre. ll percorso 2025 è stato ideato per esaltare sia l’aspetto tecnico che quello paesaggistico, alternando grandi centri costieri come Alghero e Stintino a suggestivi borghi dell’entroterra, tra cui Villanova Monteleone, Putifigari e Ittiri. La manifestazione entrerà nel vivo sabato 20 settembre con le verifiche sportive e tecniche presso l’Hotel Corte Rosada di Alghero (ore 8:00 – 12:30). La cerimonia di partenza si terrà alle 14:30 alle Tenute Sella & Mosca, cantina partner dell’evento, dove prenderanno il via le prime Prove Cronometrate (PC) tra i vigneti in vendemmia. Al termine dell’evento, gli equipaggi avranno percorso complessivamente circa 315 km in uno degli scenari più affascinanti del Mediterraneo, tra passione motoristica e valorizzazione del territorio. A vincere l’edizione 2024 furono Indelicato e Cantarini su A112 della Rovigo Corse. Oggi Maurizio Indelicato. Attuale leader del campionato 2025 sono Angelo Accardo e Caterina Vagliani su Fiat 508 C della Franciacorta Motori.
Tutte le informazioni sono come sempre disponibili sul sito della competizione www.baiadelleninfe.com e su www.acisport.it
lunedì 11 agosto 2025
CHI ERA MAURIZIO CATOZZI, FONDATORE E DIRETTORE DI AUTO D'EPOCA
Pubblichiamo volentieri la nota diffusa dalla redazione di Auto d'Epoca in ricordo del direttore e fondatore della rivista, Maurizio Catozzi.
Maurizio Catozzi (Mestre-Venezia, 27 maggio 1952 - Arezzo, 6 agosto 2025) è stato un editore e giornalista che per quasi quarant’anni (dal 1987) ha guidato la rivista specializzata Auto d’Epoca.
Maurizio Catozzi, classe 1952, era un veneto doc che ha nutrito da sempre interessi poliedrici, dalla ristorazione alle compravendite immobiliari, dall’import-export all’antiquariato, fino ad approdare alle automobili, soprattutto sportive e storiche, la cui passione lo ha contagiato alla fine degli anni ’70 per non lasciarlo mai più.
All’inizio degli anni ’80 ha iniziato a frequentare i raduni di auto storiche che in quel periodo stavano cominciando ad avere un pubblico sempre più vasto. Il passo verso il collezionismo di vetture storiche e di memorabilia automobilistici è stato breve. Ha anche contribuito personalmente allo sviluppo del movimento con la fondazione del Triumph Club Italia, che avrebbe condotto per alcuni anni organizzando raduni in tutta Italia.
Non soddisfatto del panorama editoriale del momento, Maurizio ha colto l’occasione, alla fine del 1987, per rilevare la rivista Auto d’Epoca, all’epoca sul mercato da pochi anni e diffusa solo a livello locale (Veneto, Lombardia, Emilia-Romagna).
Fin dall’inizio ha preso la direzione editoriale della rivista, assumendone a gennaio 2016 anche la direzione responsabile. Dopo un’iniziale coraggiosa opera di restyling e di riorganizzazione, Auto d’Epoca è stata rilanciata trasformandola in pochi anni da rivista locale, nota più che altro per i suoi annunci di compravendita auto, a mensile con diffusione nazionale che si è imposto affiancandosi alle più blasonate riviste del periodo.
Da subito la rivista si è distinta per la propria marcata indipendenza, una vera e propria voce fuori dal coro che ha portato qualche volta Maurizio a scontrarsi con i portatori di interessi del settore. Un’impronta, quella di voce indipendente e senza compromessi, che Auto d’Epoca ha mantenuto fino a oggi.
Gli anni iniziali sono stati caratterizzati da grandi fermenti, tanta passione e molte idee innovative, come i supplementi La Guida o La Gazzetta, o le collaborazioni eccellenti, ad esempio con il settimanale Auto Oggi di Mondadori. Fondamentale per la diffusione della rivista è stata la presenza capillare alle principali manifestazioni di settore, che fossero raduni, gare, concorsi di eleganza, fiere. Auto d’Epoca è diventata in breve tempo un punto di riferimento per tutti gli appassionati.
Infaticabile ideatore, patron, deux ex machina della rivista, Maurizio ha continuato a dirigerla riuscendo per oltre un terzo di secolo ad attraversare indenne i mari perennemente agitati dell’editoria, mantenendo sempre fede alla propria libertà di espressione e indipendenza di pensiero, e lasciando un segno nella storia dell’editoria automobilistica italiana.
È stato però sconfitto da un destino che purtroppo non gli ha fatto sconti, per via, negli ultimi anni, di una salute precaria nonostante la quale ha continuato imperterrito a curare la “sua” rivista, portandone a compimento il numero di settembre-ottobre, in pubblicazione a fine agosto.
Maurizio Catozzi, si è spento prematuramente ad Arezzo il 6 agosto 2025.
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