mercoledì 22 aprile 2026

ASI: I 60 ANNI PRESENTATI IN SENATO PER DARE VALORE AL PATRIMONIO CULTURALE MOTORISTICO

 




Presentata nella Sala degli Atti Parlamentari della Biblioteca “Giovanni Spadolini” del Senato, l’iniziativa che celebra il 60° anniversario dell’Automotoclub Storico Italiano (ASI) a cui sono intervenuti la Vice Presidente del Senato, Licia Ronzulli, la Senatrice Elena Murelli, Presidente dell’Intergruppo Parlamentare per il Motorismo Storico, l’Onorevole Cristina Rossello, il Presidente dell’ASI, Alberto Scuro, e la Vice Presidente ASI, Agnese Di Matteo.
Con il titolo “1926-2026: 60 anni di Automotoclub Storico Italiano, l’Italia e il valore del patrimonio culturale motoristico” è stato sottolineato come le azioni di tutela dell’ingente patrimonio di veicoli che hanno fatto la storia della mobilità rappresentino un valore cerniera tra il passato e le innovazioni del futuro.
“L’Italia - ha scritto nel suo messaggio la Senatrice Ronzulli – crede nella propria continuità storica ed è capace di trasformare la memoria in futuro, ma anche di generare nuove opportunità, nuova occupazione e sviluppo a partire da ciò che è riuscita a preservare dall’oblio del tempo con passione e determinazione”.
La Senatrice Murelli ha evidenziato come attraverso l’Intergruppo Parlamentare si è portata avanti in Europa una politica antagonista rispetto alle politiche del Green Deal sul divieto di circolazione dei veicoli storici che invece rappresentano un importante valore storico che fa sintesi della storia del nostro Made in Italy. “Il nostro obiettivo è creare un alternativa alla libera circolazione anche con l’uso dei bio-carburanti ma anche con azioni di tutela dei marchi storici”.
“Il nostro intento - ha detto il presidente dell’ASI, Alberto Scuro - è di superare i divisionismi che troppo spesso alimentano lo stesso settore e creare una rete di connessioni capace di rappresentare il motorismo storico come uno dei valori portanti del nostro Paese riconosciuto anche all’estero. Le milestone che hanno caratterizzato i 60 anni dell’ASI sono state un’affannosa ricerca a far comprendere il ruolo di preservare la storia di famiglie imprenditoriali, carrozzieri, ingegneri, designer e infine veicoli unici, non per l’interesse di pochi appassionati o proprietari ma per l’impatto culturale che si riverbera su un Paese”.



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