giovedì 2 giugno 2016

RALLY DOLOMITI HISTORIC

Si chiudono lunedì 6 giugno le iscrizioni all’edizione 2016 del Rally Dolomiti Historic. Tante le novità per i partecipanti sia al rally quanto alla regolarità sport che si terranno domenica 10 giugno. Se da un lato, l’ambientazione che Cortina d’Ampezzo e le Dolomiti offriranno, sono scenari d’impareggiabile bellezza, dall’altro una nuova sinergia tra organizzatori va ad arricchire il montepremi della duplice manifestazione organizzata da Dolomiti Motors.
Stefano De Mattia ha infatti di recente stretto un accordo con Prosevent, organizzatore del R.A.A.B. Historic che si correrà a fine luglio in provincia di Bologna, creando una nuova sinergia tra le due manifestazioni; la formula è quella già vista negli anni scorsi al Dolomiti e prevede che ai vincitori assoluti sia rally quanto della regolarità, oltre ai premi d’onore sarà consegnato il buono valevole l’iscrizione gratuita alle due manifestazioni bolognesi. Altrettanto avverrà alla cerimonia delle premiazioni del R.A.A.B. Historic con l’organizzatore del Dolomiti che premierà i vincitori con le iscrizioni gratuite all’edizione 2017 della gara bellunese. Ma non sono solo i nuovi allettanti premi a far da incentivo per partecipare al Dolomiti Historic e Revival: il fascino di Cortina d’Ampezzo che metterà a disposizione il salotto di Corso Italia, la bellezza di un percorso tutto nuovo fatto di prove speciali tecniche e spettacolari, l’abbinamento dell’evento sportivo alla mondanità della perla delle Dolomiti, scenari quali l’effettuazione del secondo passaggio sulla prova del Passo Giau nell’orario del tramonto sono elementi che difficilmente si possono trovare in altre manifestazioni.
C’è ancora tempo fino a lunedì 6 giugno per inviare il modulo d’iscrizione ed aggiungersi agli equipaggi che già hanno provveduto, promettendo un interessante presenza di equipaggi nel rally storico e nella regolarità sport, il primo valevole per il Campionato Triveneto Rally Storici e la seconda per il Trofeo Tre Regioni del quale sarà il quinto round.
Già nel prossimo fine settimana è prevista la distribuzione del road-book e l’inizio delle ricognizioni autorizzate delle quattro nuove prove speciali che saranno ripetute, per un totale di otto.
Sabato 11 si entra nel vivo con le operazioni di verifica previste al Grand Hotel Savoia dalle 8.30 alle 13; alle 17.01 la partenza della prima vettura per la prima frazione di gara con l’effettuazione del duplice passaggio su “Passo Giau” lunga 14,800 chilometri e “Rucavà” di 7,300 ed ingresso nel parco chiuso notturno dalle 22.01 Domenica 12 la ripartenza alle 9.01 per affrontare le prove “Passo Cibiana” di 11,680 chilometri e “Zoppè” di 7,400; arrivo previsto, sempre in Corso Italia alle 14 e a seguire, la cerimonia delle premiazioni presso “La Conchiglia”.
Documenti ed informazioni al sito web www.rallydolomitihistoric.it

martedì 31 maggio 2016

CON LA COPPA DELLA COLLINA STORICA TORNANO LE AUTO STORICHE A PISTOIA

Non si ferma il momento magico delle auto storiche: a pochi giorni del passaggio della Mille Miglia sulle strade della Toscana, tornano i motori del passato, e questa volta è stata Pistoia ad ospitarli. E così, tra sabato 28 e domenica 29 maggio si è corsa la 17° edizione della “Coppa della Collina”, rievocazione storica della corsa in salita disputata dal 1923  al 1971. Erano ben 80  i concorrenti al via, provenienti da tutta Italia, per questa prova di regolarità valida per il Campionato Italiano ACI Sport. Questa volta è stata la coppia Scarabelli – Adorni   su una  Autobianchi A112  Abarth    a conquistare la vittoria con soli tre centesimi   di distacco sul secondo arrivato Maurizio Aiolfi su Fiat 1500 Osca. A completare il podio la coppia Di Pietra – Di Pietra,  terzi e a seguire altri nomi famosi.
Infatti ogni anno arrivato alla manifestazione organizzata dal Veteran Car Club Pistoia, tutti i migliori specialisti della regolarità in corsa per aggiudicarsi la splendida coppa per i vincitore di questa gara che si corre nel nome dell’indimenticato ing. Carlo Chiti.
Un programma quello della Collina Storica che per due giorni ha fatto arrivare a Villa Cappugi a Pistoia più di 80 splendide vetture, tra cui varie Fiat 508 Balilla anteguerra, una Lancia Aprilia, una Fiat 1100 Supergioiello, una Fiat Osca del 1960, tante Porsche 356, 911 e 912, Alfa Romeo spider  ed infine una rarissima De Tomaso Pantera GTS.

giovedì 26 maggio 2016

25 Anni di “MAGGIOLINO SHOW” festeggiati con un “Talent”


E’ andato in scena (e termine non potrebbe essere più appropriato),  a Marina di Cecina, nell’area del Parco Espositivo “I Pini” la XVIII^ Edizione del Maggiolino Show. Questo 25° anniversario dal primo evento, nato nel 1991 per volontà di Salvatore Sangiorgi e del Sindaco di allora, Paolo Pacini (attualmente Sottosegretario al Ministero dell’ambiente), è divenuto il punto di riferimento degli eventi che riuniscono in Italia, gli appassionati di un modello, e dei suoi derivati, che hanno dato il nome  ad un marchio : Volkswagen.  Dal 2004, l’incarico organizzativo e direttivo del Maggiolino Show è stato assegnato a Marzio Cavazzuti, Presidente del Club Volkswagen Italia.

mercoledì 25 maggio 2016

Turri-Frascaroli (Fiat 128) svettano alla 19ma Coppa Pedavena



Doveva essere una gara avvincente, e lo è stata davvero la 19^ Coppa Pedavena, prova valida per Campionato Triveneto di regolarità auto storiche e moderne organizzata dall’Asd Rallyclub 70 sabato 21 maggio. 
Anche quest’anno la gara bellunese si è svolta su di un percorso ricco di prove cronometrate prestigiose lungo le strade che resero celebri i rallies di S. Martino di Castrozza e Prealpi Venete. E, per più di qualcuno dei drivers al via sembrava per davvero essere tornato a quei tempi mitici.
I 250 chilometri e le 12 prove cronometrate al centesimo di secondo in programma hanno reso davvero dura e faticosa la corsa degli equipaggi. Dopo il via dalla classica Birreria a Pedavena  piloti e navigatori hanno dovuto affrontare i tornanti della classiche “Valnevera” e “Col Perer” puntando quindi su Valstagna per affrontare la strada che dai rallisti di ogni epoca è considerata "l'università dei rallies" per la ricchezza di insidie e difficoltà. 
Ben 90 gli equipaggi al via tra auto classiche e moderne. E che la gara sia stata davvero combattuta lo testimonia la classifica finale, che vede i vincitori Turri-Frascaroli (Fiat 128) del Cams di Rovigo ad un solo centesimo di secondo di distacco dai rivali,  Zago padre e figlio su Golf Gti, al terzo posto gli emiliani Bentivogli-Casadei con la splendida Fiat 124 abarth del Racing Team Le Fonti.. A seguire nella classifica assoluta: Baldissera-Covaz (Mini Cooper), Ferratello-Rigoni (Fiat 128) e Converso-Polato (A 112 Abarth). Con la Coppa delle scuderie vinta dalla Padova Autostoriche. 
Dopo la bandiera a scacchi, cena tipica per tutti alla Birreria Pedavena con le premiazioni.E un arrivederci a tutti all'edzione numero venti della Coppa Pedavena. 

Villa d'Este: la più bella è italiana



Lanca Astura
Conclusa l'edizione 2016 del Concorso d'eleganza di Villa d'Este del 20 al 22 maggio. Si tratta di una delle rassegne più prestigiose per gli appassionati di automobili e motociclette storiche che nel corso degli anni ha saputo guadagnarsi un'ottima reputazione. La cornice è quella del Grand Hotel Villa d’Este e di Villa Erba che per l'occasione sono state trasformate in uno scenario esclusivo dove gli ospiti avranno la possibilità di ammirare le vetture d’epoca e le motociclette storiche più raffinate della loro epoca.
L'evento è stato organizzato da BMW Group Classic e il Grand Hotel Villa d’Este che hanno di fatto presentato un viaggio nel tempo attraverso le differenti epoche della mobilità. Il motto “Ritorno al futuro: il viaggio continua” creerà il legame tra i primi anni della manifestazione e il presente: 52 rarità del mondo automobilistico e 30 motociclette storiche si sono presentate sulla linea di partenza. Tra le mostre speciali: “Hommage Vehicles” in occasione del centenario di BMW e “80 Years ago, BMW R5 – the new Sporting Image”.
L'edizione 2016 ha visto trionfare una vettura italiana che si è aggiudicata la Coppa d'Oro, il Primo Premio assegnato per Referendum pubblico a Villa D'Este. Stiamo parlando della Lancia Astura Serie II (1933): 8 cilindri, 2973 cc, carrozzeria Berlinetta, Castagna, appartenente al concorrente Antonius Meijer (NL). Un anno e mezzo dopo la sua immatricolazione, questa Lancia Astura ricevette in dono la sua forma estremamente aerodinamica dalla casa Castagna, un adattamento per le corse che fu attuato su richiesta di Vittorio, figlio di Benito Mussolini.

lunedì 23 maggio 2016

MILLE MIGLIA: TRIONFA VESCO

Conclusa con la vittoria di Andrea Vesco e Andrea Guerini su Alfa Romeo 6C 1750 GS Zagato del 1931 la Mille Miglia 2016.
Secondo posto per Luca Patron ed Elena Scaramuzzi su O.M. 665 Superba Sport 2000 CC del 1926 e terzo, dopo aver combatutto a lungo con Vesco per la prima posizione, Giordano Mozzi e Stefania Biacca a bordo di una Alfa Romeo 6C 1500 Gran Sport del 1933.
La Freccia Roosa, rievocazione della storica gara su strada, si è conclusa domenica 22 maggio a Brescia dopo quattro tappe di gara, festeggiata da un grande tripudio di spettatori.
Quest'anno erano 900 i partecipanti, provenienti da 38 nazioni, e 450 le auto in gara,  appartenenti a 71 case automobilistiche, comprese le 65 vetture partecipanti al Ferrari Tribute To Mille Miglia e le 60 auto del Mercedes-Benz Challenge To Mille Miglia.
La gara partita da Brescia, si è svolta in quattro tappe: la prima giovedì 19 maggio con arrivo a Rimini. La seconda ha coinvolto Roma nella giornata di venerdì 20 maggio. La giornata di sabato 21 maggio ha visto la Freccia Rossa arrivare a Parma, terza sosta del percorso dell’edizione 2016 della celebre Mille Miglia, metre l'ultima tappa si è svolta domenica da Parma fino a Monza dove sull'autodromo i concorrenti hanno disputato alcune prove cronometrate prima dell’arrivo a Brescia al traguardo finale.

venerdì 20 maggio 2016

LA MILLE MIGLIA E' IN VIAGGIO VERSO ROMA

Partita da Brescia nel pomeriggio di ieri, oggi la Rievocazione storica della Mille Miglia è in viaggio verso Roma. Sotto una pioggia battente ha puntato da Brescia in direzione di Peschiera, per attraversare la bassa e transitare per Ferrara alle 19. Ha proseguito poi verso San Marino (avvolta nella nebbia) ed in serata ha fatto sosta a Rimini. Oggi le 376 auto storiche costruite fino al 1957 (accompagnate da 100 Ferrari e 100 Mercedes in onore delle due case automobilistiche più rappresentate nella corsa su strada di una volta, disputata dal 1926 fino al 1957) punteranno su Roma dove sono attese in serata. Poi il ritorno a Brescia con due tappe. Fra i punti più spettacolari per ammirare le auto storiche ci sono il passaggio per Piazza del Campo a Siena, la salita della Raticosa e  la sfilata a Roma sotto i monumenti illuminati.

TORNA LA COPPA DELLA COLLINA A PISTOIA



Tutto pronto per la 17° edizione della “Coppa della Collina Storica”, in programma il 28 e 29 maggio. Una due giorni ideale per rievocare la mitica corsa di velocità in salita nel tratto di strada che da Capostrada porta fino a Passo della Collina, un percorso di 15 chilometri in salita e tornanti, per una gara che ha esordito nel 1923 ed è stata disputata fino al 1971. Obiettivo dichiarato degli organizzatori, il Veteran Car Club Pistoia, è quello di attrarre a Pistoia le celebrità della regolarità classica per questa gara di campionato italiano che  si posiziona fra quelle di “metà stagione”, importante per la classifica finale. Inoltre, il Club si propone di promuovere e far conoscere le bellezze della città di Pistoia e del suo territorio: la città che vanta una stupenda cattedrale ed un battistero che compete con quello di Firenze, e le stupende colline , che in occasione dell’evento, ogni anno vedono popolarsi le proprie strade di migliaia di persone, tra appassionati e semplici curiosi.
Il programma di gara prevede le verifiche sportive e tecniche, effettuate sabato 28 maggio, dalle 15.30 alle 19.30, all’Hotel Villa Cappugi, mentre la gara vera e propria prenderà il via domenica 29 alle 8.30. Lo start avverrà in Viale Italia, mentre il traguardo sarà tagliato dalle vetture in gara attorno alle 15.30, dopo aver percorso 184 chilometri di gara e aver effettuato, in totale, 60 prove cronometrate e 5 controlli orari.
Il percorso condurrà le auto storiche verso il celebre tracciato della Riola, con una sosta rigeneratrice nel centro della foresta “biogenetica” dell’Acquerino, dove tutti i partecipanti potranno gustare un ottima colazione a base di prodotti tipici del posto: pane appena sfornato, salumi e formaggi. La gara riprenderà poi verso Monachino, Badi, Taviano e sulla strada Bolognese, in direzione di Pistoia. Per le sfide cronometrate, invece, si cambierà versante, risalendo dalla strada della Valle del Vincio, verso Momigno, Prunetta e Le Piastre, per poi fare nuovamente ritorno a Pistoia e affrontare i temibili tornanti della Collina, ovvero il percorso tradizionale della corsa di velocità.
Per tutti i partecipanti, poi, è prevista una nuova sosta, a Signorino, dove potranno servirsi ad un ricco buffet, prima di affrontare le impegnative prove cronometrate al passo della Collina, che saranno valide per aggiudicare il trofeo dedicato all’ingegner Carlo Chiti. Il percorso proseguirà quindi nella vasta pianura pistoiese, e tutti gli automobilisti in gara dovranno attraversare, in sequenza, i comuni di Casalguidi, Quarrata e Agliana, prima di percorrere la Via Toscana, immersa nel verde dei vivai, che conduce a Sant’Agostino, dove si terranno le ultime 18 prove: si tratta di prove molto tecniche, che con ogni probabilità si riveleranno fondamentali per decretare il vincitore della 17esima edizione della Coppa della Collina storica. Le premiazioni della gara si terranno, come vuole la tradizione, nel salone dei congressi dell’Hotel Villa Cappugi, a partire dalle 18.
Per informazioni ed iscrizioni www.coppadellacollina.it

giovedì 19 maggio 2016

ALLA PARTENZA LA COPPA PEDAVENA

90 gli iscritti alla 19° edizione della Coppa Pedavena in programma sabato 21 maggio: 55 le auto storiche e 35 le moderne.
250 i chilometri di gara, con partenza e arrivo dalla storica Birreria Pedavena (BL). 12 le prove speciali, fra le quali le "classiche" di Valstagna, Col Perer e Valnevera.
Al via sotto la regia degli organizzatori del Rally Club 70  tutti gli specialisti della regolarità del Nord Est:
Sernani in solitaria su Porsche 912, Baldissera-Covaz su Mini Cooper, Scapin-Morandi su Mini Cooper, Ferratello su Fiat 128, Turri su F8iat 128, Bentivoglio-Casadei su Fiat 124 Abarth.
Tra le moderne: Turchet su Lancia Delta e Franzoso su Subaru.

martedì 17 maggio 2016

MOZZI E CONVERSO VINCONO ASPETTANDO LA MILLE MIGLIA






Sono Giordano Mozzi nel Trofeo Luciano Nicolis e Dario Converso nel Memorial Giulio Cabianca i vincitori di Aspettando La Mille Miglia 2016, la manifestazione di regolarità classica organizzata dall'Automobile Club Verona e disputata venerdì 13 e sabato 14 maggio.
Tra le vetture in età Mille Miglia, (1927-1957) Giordano Mozzi e Stefania Biacca hanno regolato sul traguardo tutti gli avversari, portando alla vittoria la leggendaria Alfa Romeo 6C 1500 GS Zagato Testa Fissa che gareggiò alla Mille Miglia 1934 con Anna Maria Peduzzi. Per i colori della Scuderia Sports Club Zagato, la coppia mantovana ha preceduto di 15 penalità Ezio Martino Salviato e Maria Caterina Moglia, secondi su Bugatti T40 (CMAE), e i terzi classificati Paolo Salvetti e Bruno Spozio (HCC Verona), primo equipaggio veronese e vincitore del trofeo dedicato ai soci AC Verona, al debutto su una Fiat 1100 E.
Sono stati questi tre equipaggi a prevalere sulla concorrenza su un percorso tecnico e impegnativo che ha visto la lotta per la vittoria incerta fino agli ultimi rilevamenti. Mozzi e Salviato hanno così conquistato anche la garanzia di accettazione alla Mille Miglia 2017, messa in palio dall'Automobile Club Verona, mentre per Salvetti e Spozio l'omaggio con un kit di prodotti ufficiali Mille Miglia. A chiudere la top five i quarti assoluti Gino e Andrea Perbellini, su MG A (Loro Piana Classic), seguiti da Armando Fontana e Nicola Manzini, quinti su Fiat 1100 per i colori del Classic Team.
La cerimonia di premiazione si è tenuta all'interno della fiera Verona Legend Cars nello stand dell'Automobile Club d'Italia, con la partecipazione del Presidente dell'Automobile Club Adriano Baso, dell'Assessore allo Sport e Tempo Libero del Comune di Verona Alberto Bozza e di Silvia Nicolis, che al termine ha consegnato a Mozzi il prestigioso Trofeo Nicolis sul quale verrà aggiunto il nome dell'equipaggio vincitore prima di tornare a fare bella mostra proprio nel Museo di Villafranca.
Tra le vetture dell'epoca 1958-1990 successo invece di Dario Converso e Federica Ameglio, che su Lancia Fulvia HF Montecarlo della Padova Autostoriche hanno fatto loro la prima edizione del Memorial Giulio Cabianca. Alle loro spalle Gianfranco Loncrini e Cinzia Liber (Fiat 128 Rally/HCC Verona) e Guido Butti con Marco Lazzari su MG B GT Sebring (HCC Verona). Loncrini, pur rallentato da un problema tecnico nel finale, ha conquistato anche la coppa come primo socio AC Verona.
Da segnalare che nella prima tappa, disputata venerdì 13 maggio tra Villafranca, Custoza e Valeggio, a causa di un errore tecnico molti equipaggi non hanno potuto competere su tutti i rilevamenti cronometrici. La Direzione di Gara ha quindi deciso nottetempo di congelare la classifica della prima frazione redigendo poi l'assoluta solo in base alla seconda giornata. La classifica del venerdì, rinominata Prologo Città di Villafranca, ha visto quindi vincitori Ezio Martino Salviato e Maria Caterina Moglia, davanti ad Armando Fontana e Nicola Manzini, secondi, e Paolo Salvetti con Bruno Spozio, terzi.
In entrambe le categorie, sia nel Trofeo Luciano Nicolis che nel Memorial Giulio Cabianca, la classifica delle scuderie è stata dominata dall'HCC Verona.
Adriano Baso, Presidente Automobile Club Verona
“Siamo molto contenti di aver dato seguito a questa manifestazione anche quest'anno. Credo sia stata un'edizione molto positiva, sia per l'internazionalità degli equipaggi iscritti, sia per la complessità tecnica del percorso, sottolineata da molti dei partecipanti. Devo ringraziare tutta la squadra di Aci Verona Sport e le tante persone che hanno collaborato alla riuscita di questo evento. In questi due giorni abbiamo giustamente ascoltato i consigli di grandi maestri di questa specialità, come Giordano Mozzi o Paolo Salvetti, per orientare nel futuro questa manifestazione ad un pubblico sempre più ampio”.
www.aci.verona.it



lunedì 16 maggio 2016

CHIUDE IN ASCESA VERONA LEGEND CARS 2016

Oltre 25mila i visitatori a salone veronese delle auto d'epoca, Verona Legend Cars, con un aumento del 25% rispetto alla prima, pionieristica edizione del 2015, segno che il Salone è partito con il piede giusto e che da ora in poi può solo crescere ancora. Tante le presenze anche straniere, e tanti gli stand interessanti rispetto alla prima edizione.

Anche dal punto di vista degli acquisti si registra una forte crescita, con una punta del 50 per cento nel giorno prediletto dai top buyer. “È il segnale che ci aspettavamo” ha commentato soddisfatto Maurizio Danese, Presidente di Veronafiere: “La città ha premiato il suo salone. In più, il valore aggiunto dei servizi nel quartiere fieristico, il livello degli espositori e il richiamo internazionale di Verona hanno fatto di Verona Legend Cars un appuntamento di rango europeo già alla seconda edizione”. e ancora: "Tantissimi contenuti e di altissima qualità alla base del cambio di passo, ma, soprattutto, “tanta passione tra la gente e un vero gioco di squadra tra Fiera, Comune, ACI, ACI Verona e Museo Nicolis” ha sottolineato l’organizzatore Mario Carlo Baccaglini. La posizione strategica di Verona, gli spazi all'interno del quartiere - dove ospitare raduni ed esibizioni come quella di Miki Biasion - e le dotazioni logistiche sono state le altre condizioni per crescere tra gli appuntamenti internazionali. Verona le possiede tutte e ha fatto un primo grande passo per puntare lontano”.

Interessanti le molte conferenze svoltesi durante la Fiera, e buono anche il successo dell'asta delle auto d'epoca.

E sul finale c’è stato snche il tempo per un'ultima esibizione su Lancia Delta per il Campione Miki Biasion nella giornata conclusiva. La pioggia, che è continuata a cadere dalle due alle quattro del pomeriggio, non ha fermato la voglia di far divertire il pubblico non appena è tornato il sereno.

Ora tutti si aspettano la replica in un 2017 che vedrà, si spera, ritornare con forza la prossima Verona Legend Cars.

Per "Serate d'autore a 5 stelle"un Ferrari inedito


Un ritratto inedito di Enzo Ferrari verrà presentato all'Hotel Bernini Palace di Firenze martedì 24 maggio dallo scrittore Italo Cucci nell'ambito della rassegna letteraria “Serate d’Autore a 5 stelle”.
Italo Cucci racconta un Ingegnere diverso, intimo e sorridente nelle pagine del libro “Ferrari Segreto” .

domenica 15 maggio 2016

VERONA LEGEND CARS: NON PERDETE GLI APPUNTAMENTI!

Tanti gli appuntamenti a Verona Legend Cars, che si conferma grande festa della passione per le auto storiche e non. Alcuni incontri sono stati anche interessanti corsi formativi accreditati presso l’Ordine Regionale dei Giornalisti del Veneto.

 Il 13 Maggio, dalle 15:00 alle 17:00, il vicedirettore nazionale Rai TGR Giuseppe Gioia ha intervistato Massimo Nordio per capire “dove investono le grandi Case”: un raro sguardo alle dinamiche interne dei marchi internazionali e al ruolo dell’auto d’epoca nelle strategie dei colossi dell’Automotive partendo dall'esperienza del presidente UNRAE – l’associazione che raggruppa le Case automobilistiche estere presenti in Italia – nonché amministratore delegato e direttore generale di Volkswagen Group Italia.

Il 14 Maggio, dalle 10:00 alle 13:00, il focus si è spostato sulla vita e i problemi quotidiani di migliaia di collezionisti con #ForumAutomotive e con l’animatore, Pierluigi Bonora – responsabile motori de Il Giornale – che ha moderato l’intervento del presidente ASI Roberto Loi e del coordinatore dell’ufficio studi CGIA di Mestre Paolo Zabeo. Oggetto dell’incontro: la reazione a catena tra fisco, auto e passione. Partendo dai dati, quali sono gli effetti della fiscalità sulla passione e sul mercato dell’auto in Italia?

Parallelamente allo stand Aci , salotto culturale di Verona Legend Cars, tanti appuntamenti : venerdì pomeriggio la Scuderia Jaguar Storiche ha raccontato la nascita del concept car F-Type Porject 7 nelle parole del Creative Design Manager Cesar Pieri; Sabato 14, alle 11:00, CNA ha annunciato la nascita del nuovo Villaggio del Restauro con le testimonianze degli artigiani che stanno conquistando il primato del made in Italy in Europa; sempre Sabato, alle 12:00, l’intervento di Cesare De Agostini che ha anticipato il suo prossimo libro: “Nuvolari, lui”.

È quest’ultima una delle iniziative della neonata Scuderia Tazio Nuvolari Italia che ha scelto proprio il salone di Verona per il suo debutto.  Dedicata a quello che Ferdinand Porsche definì “Il più grande pilota del passato, del presente e del futuro”, l’obiettivo della Scuderia, con base a Mantova, è mantenere viva in Italia e in Europa la leggenda di Tazio Nuvolari che era – in pochi lo sanno – anche un grande fotografo. Lo strumento è la partecipazione attiva alle gare e agli eventi ed un innovativo format espositivo installato nei circuiti che hanno visto le imprese del pilota italiano.

A Verona Legend Cars lo stand, ospitato nello spazio ACI, il giallo della sua maglia e l’azzurro faranno da sfondo a fotografie e filmati della carriera di Tazio Nuvolari. Nello spazio espositivo anche una Bugatti 37 e una Bianchi 350 sport del ’27: il modello di moto sulla quale Nuvolari tagliava il traguardo.

martedì 10 maggio 2016

TARGA AC BOLOGNA

Mancano solo 10 giorni all'apertura delle iscrizioni alla Targa AC Bologna - la nona gara CIREAS 2016.
Sul sito http://targaacbologna.wix.com/targaacbologna il percorso online!