Visualizzazione post con etichetta fiera di padova. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fiera di padova. Mostra tutti i post

martedì 31 ottobre 2017

Premiati a Padova i protagonisti del Trofeo A112 Abarth Yokohama



Per l'ottavo anno consecutivo, la cerimonia delle premiazioni del Trofeo A112 Abarth Yokohama, si è tenuta nell'ambito della rassegna Auto e Moto d'Epoca organizzata presso la Fiera di Padova. Il palco dell'Automobile Club d'Italia Aci Storico, ha visto alternarsi nei quattro giorni della mostra, numerosi ospiti e protagonisti del mondo delle auto storiche e tra questi anche i primattori del monomarca Autobianchi organizzato dal Team Bassano.

Dopo un doveroso ricordo di Alessandro Pepe, scomparso lo scorso giugno, sono stati presentati i numeri fatti registrare dalla Serie durante le sei gare che hanno visto sfidarsi le “scorpioncine”: gli equipaggi iscritti all'edizione 2017 hanno raggiunto la cifra di quarantacinque facendo registrare ben centonovantotto presenze con una media a rally che ha sfiorato le venti unità, superando abbondantemente i sedici e mezzo del 2016, confermando il trend positivo e l'apprezzamento degli equipaggi.
A consegnare i riconoscimenti, erano sul palco Nicola Borotto vicepresidente di ACI Padova, Federico Ormezzano vicepresidente della Commissione Auto Storiche e a loro si è affiancato il Presidente dell'Automobile Club d'Italia Angelo Sticchi Damiani che personalmente ha consegnato i trofei nelle mani dei vincitori Luigi Battistel e Denis Rech, di Raffaele Scalabrin ed Enrico Fantinato, secondi assoluti, e di Maurizio Cochis e Milva Manganone, terzi classificati. Sono stati, inoltre, premiati Massimo Gallione e Luigi Cavagnetto per la categoria “vintage”, Marino e Matteo Labirinti, vincitori del “Gruppo 1” e nuovamente Raffaele Scalabrin che ha primeggiato nella “under 28”.
Targhe ricordo sono state consegnate ai sostenitori del Trofeo, Auto e Moto d'Epoca Fiera di Padova, Yokohama, Studio Legale Quercioli e ai rappresentanti dei sei rally che nell'ordine erano: Vallate Aretine, Valsugana, Campagnolo, Lana, R.A.A.B. ed Elba.
In chiusura i saluti del Presidente del Team Bassano, Mauro Valerio, che ha dato l'appuntamento per la metà di gennaio per conoscere tutte le novità dell'edizione 2018.

Documenti e classifiche al sito web www.trofeoa112abarth.com



lunedì 30 ottobre 2017

AUTO E MOTO D’EPOCA 2017, ANCORA IN CRESCITA IL SALONE DELL'AUTO DI PADOVA



Grande successo per Auto e Moto d'Epoca, l’importante kermesse padovana, che quest'anno è stata già ribattezzata l’edizione migliore della storia (ma non è detto che non cresca ancora...). Trend positivo in tutti i settori, dalle case automobilistiche alle auto in vendita, dalla rarità e varietà degli accessori/ricambi ai Club di appassionati presenti. Salgono a 115.000 i visitatori, più di 30.000 le presenze esterne che hanno partecipato alle attività del Future Hub. Tantissimi gli stranieri, provenienti da tutto il mondo.

Grande successo dunque per questa 34ma edizione che mantiene le aspettative della vigilia. “L’edizione migliore di sempre” è il commento che risuona nei padiglioni della fiera, con grande soddisfazione di commercianti, collezionisti, case automobilistiche, pubblico e, ovviamente, degli organizzatori.   Grandi i miglioramenti anche nella viabilità esterna, negli spazi predisposti per i parcheggi e per le zone di carico e scarico, per gli spazi espositivi e per la struttura della Fiera stessa. ottima anche la predisposizione degli stand, con una cura particolare alla facilità di transito dei visitatori che, anche se numerosissimi, non hanno risentito di calche o ingorghi. E dire che il pubblico è cresciuto ancora, come da previsione, superando i 115.000 visitatori dentro i padiglioni della fiera e oltre 30.000 le persone che hanno visitato il Future Hub, l’area espositiva esterna dedicata alla mobilità del futuro. Premiata la scelta di affiancare presente, passato e futuro raccogliendo in un unico sguardo l’evoluzione dell’auto. 
Molto contente le case automobilistiche presenti, che hanno registrato una partecipazione entusiasta dei numerosi visitatori presenti. Come commenta Roberto Giolito, Head di FCA Heritage: “Qui sembra nascere l'auto del futuro, o meglio, quell' idea di veicoli e mobilità che rimane impressa nella retina e nella mente, attraversando le epoche e le invenzioni, le tecnologie e le scoperte che hanno cambiato le sorti delle automobili nel corso di più di un secolo di cultura del progetto e di passioni. Ma è soprattutto dal dialogo scaturito in questi padiglioni e nelle sale della Fiera di Padova, che quest'anno si è manifestata con chiarezza l'idea di un futuro positivo per l'automobile, senza "rottamazioni" culturali o ideologie avventate, ma grazie alle idee messe a disposizione dagli esperti e gli operatori da una parte, e dai giovani studenti e i loro progetti basati su condivisione e passione, dall'altra. Un'unione di intenti e una ricchezza di visione che solo lo spirito inclusivo e appassionato all'interno di Auto e Moto d'Epoca ha saputo realizzare come alchimia, un prototipo delle Fiere dell'automobile che verrà.”
Soddisfazione anche da parte dei commercianti. Volano in alto le automobili sopra i 100.000 euro, una testimonianza della qualità dei collezionisti e compratori presenti ad Auto Moto Epoca e provenienti da tutto il mondo. Trend positivo anche per le auto tra i 5000 e i 20.000 euro che confermano l’interesse soprattutto da parte dei giovani, sempre più interessati al mercato. Una fascia che interessa molto esperti e collezionisti e su cui hanno puntato molto gli organizzatori di Auto Moto Epoca con il progetto MyFirstClassic. Un progetto pilota su cui ha puntato gli occhi anche la FIVA, la Federazione Internazionale che si è riunita alla Fiera per il Forum annuale e che ha accolto come suo nuovo membro Intermeeting, la società organizzatrice della Fiera: “Il Forum ha avuto come focus principale le nuove generazioni e la loro partecipazione ed interesse sulla scena delle auto classiche - ha dichiarato il Presidente Patrick Rollet – insieme al progetto MyFirstClassic e all’Hackathon organizzato con l’Università di Padova. La FIVA è molto lieta di accogliere Intermeeting come nuovo Membro a supporto della nostra missione di proteggere, preservare e promuovere il patrimonio mondiale dell’auto”. 
Soddisfazione anche da parte dei responsabili di BONHAMS, la prestigiosa casa d’aste inglese tornata in Italia dopo più di 35 anni per un’asta che ha totalizzato 3.000.000, con in testa la Mercedes 300 SL Roadster del 1957 venduta a 897.000. “Abbiamo avuto degli ottimi risultati e siamo molto contenti della nostra prima partecipazione a Padova per Auto Moto d’Epoca” ha dichiarato Gregor Wenner, organizzatore di Bonhams. “L’asta ha ottenuto una partecipazione straordinaria e la quotazione raggiunta dalla bellissima 300 SL dimostra che il mercato italiano del collezionismo di auto rimane davvero molto forte”.
Molti i commenti positivi raccolti tra i padiglioni. Come quello di Adolfo Orsi, uno dei più grandi esperti di Maserati al mondo; o Donald Osborne, massima voce nel campo delle auto d’epoca; o ancora Mario Righini, grande collezionista e autorità in materia, presente alla fiera fin dalla sua prima edizione nel lontano 1983. 
Tra i dealer specializzati, prima volta per Richard Biddulph, proprietario di “Vintage&Prestige” che dichiara di tornare sicuramente il prossimo anno. Molto soddisfatto delle vendite anche Stefano Aleotti, co-fondatore di CellularLine e fondatore dell’atelier Ruote da Sogno “Siamo molto contenti di questa edizione, dove abbiamo venduto davvero molte macchine. Per me oggi Auto Moto d’Epoca è una delle fiere più importanti d’Europa, se non la più importante”.
ACI e ACI Storico si confermano sempre più partner strategici della Fiera padovana. L’emozionante mostra “Monza Experience” dedicata all’evoluzione della Formula1 e gli oltre 30 appuntamenti organizzati dimostrano la passione che “è da sempre il motore dell’auto”, dichiara il Presidente Angelo Sticchi Damiani. “Il successo di Auto Moto d’Epoca dimostra l’attaccamento degli Italiani alla tradizione motoristica che ci contraddistingue”. 
Tutti molto soddisfatti, quindi. E tutti pronti per la prossima edizione della Fiera. Appuntamento dal 25 al 28 ottobre 2018. 
“Il risultato di questa edizione ci rende molto felici e premia gli sforzi fatti insieme a Geo (Fiera di Padova) per creare una fiera unica in Europa – dichiara Mario Baccaglini, organizzatore di Auto Moto d’Epoca -. Quest’anno abbiamo riunito le auto più belle del passato, del presente e del futuro. A Padova e solo a Padova si possono vedere le auto che fanno felici tutti, dai giovani agli appassionati più esigenti. Tutti hanno visto come la fiera sia cresciuta come qualità delle auto e bellezza degli allestimenti".

lunedì 23 ottobre 2017

ASI IN FIERA A PADOVA DAL 26 OTTOBRE


L'automobilismo storico in Italia sarà rappresentato alla Fiera di Padova al Padiglione 4 da ASI.
Ricca di iniziative infatti la presenza di Asi  Automotoclub Storico Italiano ad Auto e Moto d’Epoca in programma dal 26 al 29 ottobre alla Fiera di Padova. Si inizierà giovedì 26 con alle ore 12 con Spazio ad Eni: presentazione della linea Agip Novecento; nel pomeriggio alle 15,30 Presentazione del progetto “Volandia e la collezione Asi Bertone”. Venerdì alle 12 breve storia della Harley-Davidson fino alla seconda guerra mondiale  a cura di Benito Battilani mentre alle 15.30 ci sarà la  presentazione della Guida Asi ai musei del motorismo storico in Italia a cura di Danilo Castellarin. La giornata di sabato inizierà alle 10 con Spazio Eni, e la presentazione della linea Agip Novecento. Alle 11 Luigino Barp (Responsabile Ferrari Classiche) intratterrà il pubblico sul tema : “Recupero e conservazione, la testimonianza di Ferrari Classiche”; alle 14.30 ritornerà a grande richiesta, spazio ai club con la proiezione  di filmati e la presentazione di alcune manifestazioni Asi organizzate da club federati. Alle 16 in occasione dei 70 anni Ferrari: il film Ferrari 312B con Mauro Forghieri e Paolo Barilla. Alle ore 17 sarà la volta di Fabio Luigi Rapi e il suo progetto Bianchina.
La giornata conclusiva di domenica sarà invece dedicata all’editoria di AsiService con la presentazione di tre nuovi volumi.
Motori Abarth Simca Bialbero 1000/1300/1450 cc di Gianfranco Bossù.
Questo volume, come i quattro che lo hanno preceduto, racconta la vera storia di un 4 cilindri Bialbero nato dalla volontà di un uomo, l’Ing. Hruska, che credeva profondamente nelle capacità tecniche del suo “Amico” e negli uomini che quest’ultimo aveva riunito in Abarth. Nata fra tante difficoltà questa avventura, anche se di breve durata, si magnificò con tantissimi successi e vittorie in tutta Europa.
Felice Nazzaro. Inarrivabile Campione del volante di Maliù Varano Moretti.  
Con le sue straordinarie vittorie conseguite nel 1907 nelle uniche tre grandi corse internazionali dell'epoca (Gran Premio di Francia, Targa Florio e Coppa dell'imperatore), con tre differenti vetture Fiat, Felice Nazzaro (1881-1940) divenne l'uomo simbolo della nascente industria automobilistica italiana e della Casa torinese. Iniziò come operaio per divenire presto collaudatore e pilota della squadra corse della Fiat. Attratto dal sogno di "mettersi in proprio" tentò poi l'avventura industriale creando una sua casa automobilistica, la Nazzario, che negli anni immediatamente precedenti la prima Guerra Mondiale raccolse qualche buon successo commerciale e sportivo. Ritornato in Fiat, Nazzaro riassunse il suo ruolo di collaudatore e di pilota, vincendo nuovamente il Gran Premio di Francia. Per molti anni, e fino alla sua morte, nel 1940, fu il responsabile finale del collaudo di tutti i modelli della Fiat.
Abarth 124  Spider – Passato e Presente  di  Elvio Deganello e Roberto Valentini.
Frutto della collaborazione tra ASI Service e Abarth Classiche, il volume “124 Spider passato e presente” è la rappresentazione di una storia che si ripete.  Nel 1966 la Fiat presenta la 124 Spider e, a distanza di 50 anni, nel 2016 propone lo stesso modello rivisto con canoni stilistici e tecnici attuali. Il libro racconta l’evoluzione della 124 Sport Spider nelle varie cilindrate e della 124 Abarth Rally e riassume in sette capitoli le loro vicende agonistiche. Infine percorre la genesi della nuova Abarth 124, dal design al debutto agonistico. I testi sono supportati da oltre 300 immagini dell'epoca e attuali, molte delle quali inedite.

lunedì 2 ottobre 2017

L'ACI PRESENTA L'EDIZIONE 2017 DI AUTO E MOTO D'EPOCA


Giovedì 5ottobre 2017 alle ore 11:30 nella sede dell’Automobile Club d’Italia in Via Marsala 8 a Roma Sala B – VI piano verrà presentata l’edizione 2017 di Auto e Moto d’Epoca di Padova.
Il più importante salone di cultura dell’auto in Europa, dove la passione per l’auto abbraccia il passato e guarda al futuro.
Novità in programma: Future Hub, spazio dedicato alle auto elettriche e ibride che cambieranno la mobilità del futuro e AME U35, la piazza che vede i ragazzi protagonisti del mondo dell’auto.

Intervengono:
 Angelo Sticchi Damiani
Presidente Automobile Club d’Italia

Mario Carlo Baccaglini
Organizzatore di Auto e Moto d’Epoca

Andrea Olivi
PresidentePadovaFiere

giovedì 21 settembre 2017

ITALIA'S HISTORIC MARATHON – ECCO DOVE SI VA ALLA RICERCA DELLA STORIA DELL’AUTO




Un evento di grande respiro per celebrare le strade che hanno fatto la storia dell'automobilismo: questo è ITALIA'S HISTORIC MARATHON che si terrà a Brescia dal 25 al 28 ottobre 2017
Ll’Italia’s Historic Marathon sarà una manifestazione di regolarità a media in partenza il 25 ottobre da Brescia che terminerà a Padova al salone Auto e Moto d’Epoca. Si tratta di un evento che
ripercorre luoghi importanti della storia delle corse in Italia Una lunga sequenza di nomi che un appassionato di corse su strada non può non conoscere.
Ecco che cosa sarà l’Italia’s Historic Marathon, evento sportivo nato da un’idea di Maurizio Verini, già campione europeo e italiano rally, il quale ha voluto condividere la sua sconfinata conoscenza delle strade italiane sulle quali si è gareggiato, con il pubblico di piloti appassionati che si iscriveranno all’evento che si correrà sotto forma di gara di regolarità a media. Di seguito, ecco l’elenco dei luoghi in cui la carovana transiterà nei giorni 26, 27 e 28 ottobre 2017.
Trento-Bondone. La cronoscalata misura una lunghezza di 17,300 chilometri e gli specialisti della montagna la chiamano “l’università delle salite”. La prima edizione si disputò il 5 luglio 1925. Si parte da 308 metri sul livello del mare e si arriva a 1.658. Nel 2017 il toscano Simone Faggioli ha siglato il nuovo record con 9’00”52.
Pertiche. Da sempre una delle frazioni cronometrate che caratterizzano il Rally 1000 Miglia di Brescia. Lì si sono decise importanti vittorie, e sconfitte altrettanto brucianti. Nel 2016 era lunga 21,80 chilometri. Il tracciato si trova in Val Sabbia ed è un vero concentrato di tecnica e abilità capace di esaltare le doti di guida dei piloti.
Autodromo di Franciacorta. Lungo 2.519,28 metri, il circuito di Franciacorta in provincia di Brescia è composto da 3 rettilinei e 13 curve. La sua larghezza costante è di 12 metri. I cordoli sono tutti di tipo Melbourn negativi in ingresso ed uscita di curva ed all’interno delle curve 7, 8, 9, 10 e 12, piatt i all’interno delle curve 1 e 2 e Vallelunga positivi all’interno delle curve 3, 4, 5, 6, 11 e 13. Marc Gené detiene il record (non ufficiale) con 1’01”36.  La struttura è di recente realizzazione.
Circuito Tazio Nuvolari. Misura una lunghezza complessiva di 2.805 metri con una larghezza costante di 12 metri che diventano 13 sul rettifilo principale. Le curve in totale sono 11. Si trova in provincia di Pavia in località Cervesina. La struttura è di recente realizzazione.
Varzi-Monte Penice. Varzi era a suo tempo uno dei luoghi “magici” del Rally 4 Regioni e la salita a Monte Penice è stata affrontata in recenti rievocazioni, dopo aver fatto parte di una delle cronoscalate del Giro Automobilistico d’Italia.
Pietra Parcellara. Era una prova speciale del Rally 4 Regioni e si correva in provincia di Piacenza. All’epoca era un percorso scassamacchine, ora il fondo è asfaltato.
Fellino-Quadrelli. Si tratta di una prova speciale che ha fatto parte della storia del Rally delle Valli Piacentine.
Castell’Arquato-Vernasca. Storica gara in salita attualmente sede di una delle rievocazioni di maggiore successo mondiale.
Pellegrino Parmense. Anche questa è una storica salita che fa parte del passato delle corse su strada in Italia.
Cremona Circuit. Di recente realizzazione, è lungo 3.450 metri e una delle sue caratteristiche è rappresentata da un rettifilo di quasi un chilometro di lunghezza. Ha 11 curve, 5 a destra e 6 a sinistra. La larghezza varia da 12 a 14 metri.
Stallavena-Boscochiesanuova. Era conosciuta come la corsa in salita più veloce d’Europa, tanto è vero  che la definivano “bella e impossibile”. La corsa veronese si disputò per dieci anni, dal 1958 al 1968. L’ultima edizione la vinse lo svizzero Peter Schetty alla media di oltre 144 chilometri all’ora.
Passo Xon. Siamo nella Valle del Pasubio in provincia di Vicenza, dove sono spesso transitate le auto da rally.
Cavalletto. Chiedete ad un bassanese che ama i rally e gli si illumineranno gli occhi. Si tratta di uno dei classici delle corse su strada venete.
Valstagna. La chiamano “L’Università del Rally” e su questa prova speciale del Rally Città di Bassano oggi , e di tanti altri rally nel passato, Vittorio Caneva ha fondato la propria scuola alla quale si iscrivono piloti da tutto il mondo per perfezionare la loro guida su asfalto.
Ricordiamo che la gara misura un totale di 1.236 chilometri. Questa la lunghezza delle tre tappe: prima tappa 384 km, seconda tappa 480 km, terza tappa 372 km.

venerdì 9 giugno 2017

AUTO E MOTO D'EPOCA A PADOVA: INIZIA UN NUOVO CORSO

Padova diventerà la Capitale internazionale dell’auto in Italia. Dal 26 al 29 ottobre 2017 nella città del Santo il mondo dell’auto sarà Protagonista: l’intera città sarà coinvolta nell’esposizione AUTO E MOTO D'EPOCA giunta alla sua 34° edizione. Sarà l’edizione dei record: sono previsti infatti 250 mila visitatori e 20 marchi internazionali, superando gli oltre 100.000 visitatori del 2016 ed il numero di ben 16 case automobilistiche internazionali toccato nella scorsa edizione, con oltre 4500 auto e moto d’epoca provenienti da tutto il mondo.
La rassegna di quest’anno non si concentrerà solo nella sede espositiva della Fiera ma contaminerà l’intera città di Padova che, di fatto per dieci giorni, diventerà una capitale internazionale dell’auto: la capitale italiana.


mercoledì 2 novembre 2016

Una pagina di storia dell’Automobile alla Mostra Auto e Moto d’Epoca di Padova 2016



L’Associazione Amatori Veicoli Storici A.A.V.S (Federata FIVA),  proseguendo nella sua attività di diffusione della cultura automobilistica, ha esposto all’attenzione dei visitatori della Mostra Auto e Moto d’Epoca di Padova  tre veicoli che rappresentano altrettanti esempi di primati nell’evoluzione della tecnica automobilistica.  Quindi, tutto dedicato ai precursori, quelli cioè che per primi hanno sperimentato delle nuove soluzioni per le prime automobili, che poi, per  la loro validità, sono state adottate su larga scala da molti altri costruttori, è stato lo stand dell' A.A.V.S.. Ed in particolare, ai precursori italiani, che anche in questo campo hanno rappresentato davvero un'eccellenza.
Un primo esempio di queste eccellenze esposte in Fiera presso lo stand AAVS era rappresentato dalla S.C.A.T. Ceirano 150 S VVV del 1925 (Valida ad Victoriam volo) costruita dai fratelli Giovanni Battista, Giovanni e Matteo Ceirano, considerati a buon diritto i pionieri dell’industria automobilistica torinese. Il motto latino che contraddistingue la 150 S VVV (e che in italiano significa “in grado di cantar vittoria”), vuole enfatizzare il grande progresso in termini di tenuta di strada e di comodità dovuto alla sospensione anteriore a ruote indipendenti , realizzata su brevetto Parisi. Questa applicazione rappresenta il primo, importante passo che porta dalla carrozza a motore all’automobile moderna come la intendiamo oggi. Anche il secondo esempio è dovuto all’ingegno di un italiano, Antonio Chiribiri. Inizialmente dedicatosi alla costruzione di aeroplani, l’eclettico imprenditore decise di riconvertire la sua azienda dedicandosi alla produzione di automobili. La migliore pubblicità dell’epoca era quella di partecipare alle famose competizioni, ove l’Equipe Chiribiri, di cui facevano parte i figli, Ada e Deo, e Tazio Nuvolari, da poco passato dalle corse in moto a quelle automobilistiche,  si impose, dando grande impulso, per l’epoca, alle vendite.  Molti di questi successi furono colti dalla Chiribiri Monza Tipo Spinto (esposta nella versione del 1924), munita di motore a 4 cilindri di 1486 cc. a testa fissa con distribuzione bialbero in testa. Si tratta anche qui della prima applicazione su una vettura in regolare commercio della distribuzione a doppio albero a camme in testa che consente elevati regimi di rotazione e fornisce una potenza specifica decisamente superiore.  Solo in seguito, una volta definitavemente chiarita la supremazia di questo tipo di distribuzione, i grandi costruttori – in primis  Alfa Romeo e FIAT – la adottarono per i loro motori ad elevate prestazioni. Il terzo esempio di innovazione è solo di qualche anno più recente (1929) ed è rappresentativo della scuola americana. Si tratta della Cord L 29, prima vettura a trazione anteriore prodotta a livello mondiale. Fu realizzata da Erret L. Cord titolare dei più famosi marchi automobilistici americani della fine degli anni ’20 come Auburn,  Duesenberg insieme alle carrozzerie Union City Body ed alla fabbrica di aerei Stinson. Prodotta in 5010 esemplari era una vettura innovativa che si distingueva per la tenuta di strada che non temeva confronti ed un angolo di sterzata di ben 42°, superiore a quello di molte vetture a trazione posteriore. Facente parte della collezione del “Museo Nicolis – Villafranca Verona” è un oggetto del desiderio per i collezionisti più attenti e un esempio del contributo che anche la scuola americana ha fornito al progresso dell’automobile. Tre soli esempi, ma altamente significativi, di quanto la moderna industria automobilistica deve alla genialità di alcuni precursori.  Nella giornata di domenica 23 ottobre  vi è stata anche la possibilità di ammirare alcune opere dell’artista Luana Raia che ha esposto opere e progetti di settore, distribuendo personalmente gli inviti per il prossimo evento “Party of  Motor” previsto a Milano per il prossimo 9 dicembre. Storia, Cultura, Passione nello stand  A.A.V.S. 2016 alla Mostra Auto e Moto d’Epoca.   
  

giovedì 20 ottobre 2016

AL VIA IN FIERA A PADOVA AUTO E MOTO D'EPOCA



È il primo salone automobilistico in Italia e il più grande mercato Classic d’Europa. “Eppure, Auto e Moto d’Epoca non è un salone dell’auto. È il salone della passione – dice l’organizzatore Mario Carlo Baccaglini - dove i modelli che hanno fatto la storia incontrano quelli che la faranno e dove chi ama il mondo dell’auto può abbracciare la sua evoluzione in un unico sguardo”.
Le grandi Case scelgono Auto e Moto d’Epoca per presentare i nuovi modelli al mercato Italiano. In anteprima nazionale la nuova C3 Citroën e l’ultimo nato della serie Discovery Land Rover, presentato in anteprima mondiale pochi giorni prima di Padova. A fianco la F-Type SVR di Jaguar: la più performante della serie e un modello ancora non circolante in Italia. Protagonisti il Levante, l’atteso primo SUV di Maserati, la nuova Abarth 124 Spider, la R8 Spyder di Audi e la Giulia Alfa Romeo con pack lusso. Il marchio simbolo del lusso francese - DS - porta la nuova DS 5 Hybrid. La tradizione della Stella Mercedes nel Motorsport sarà celebrata dalla monoposto impegnata nel Mondiale F1 2016 alla racecar Mercedes-AMG GT3. Ad Auto e Moto D’Epoca Mercedes Benz festeggia anche due importanti anniversari nella storia dell’automobile: gli 80 anni del motore Diesel, che debutta per la prima volta sulla Mercedes 260 D (W 138) del 1936, e i 40 anni del motore turbodiesel che esordisce nel 1976 a bordo della leggendaria C 111.
Pagani porterà l’eccellenza delle sue supercar. Porsche esporrà, tra le altre, la nuova 718 Cayman. Tesla si presenta con i suoi modelli di punta – le elettriche di alta gamma Model S e Model X - mentre Volkswagen celebra i 40 anni della Golf GTI con il modello Club sport realizzato per celebrare l’anniversario. Volvo ha in serbo un focus completo sulle vetture legate indelebilmente al suo immaginario: le station wagon dalla Duett alla nuova V90 con alcuni pezzi che hanno fatto la storia delle familiari in Italia come l’indimenticabile Polar.
Nell’anno delle celebrazioni per i90 anni di Touring Superleggera, il 33esimo Salone Auto e Moto d’Epoca di Padova è palcoscenico perfetto perl’anteprima di un capolavoro Touring restaurato a regola d’arte dalla manifattura milanese: LAMBORGHINI 350GT del 1965 appartenuta a Ferruccio Lamborghini.Oggi LAMBORGHINI 350GT è stata riportata all’antico splendore dal Dipartimento Classic di Touring Superleggera, pronta a tornare a sfrecciare.
Novità anche da parte del Gruppo FCA:in occasione del salone debutta www.fcaheritage.com, il nuovo portale interamente dedicato agli appassionati e ai proprietari delle vetture storiche del Gruppo FCA. Il sito web costituisce la vetrina online del neonato dipartimento FCA Heritage e mira
a essere il punto di riferimento per tutti gli interessati alle storie, agli eventi e alle iniziative che coinvolgeranno le auto classiche dei brand italiani del Gruppo.
“La crescente importanza dell’Heritagenon è una moda retrò – spiega Baccaglini -. È la chiave del futuro, perché permette di trasferire nel presente, reinterpretandoli, i valori e le caratteristiche che hanno plasmato ogni singolo marchio, rendendolo unico e immediatamente riconoscibile”.
Per questo i nuovi modelli sono accompagnati da quelli che hanno segnato la loro storia. Tra questiAlfa Romeo espone la “Timeless Elegance” della Collezione di Arese; Abarth la storica Fiat 124 Abarth Gruppo 4; Audi la D-TYPE sulla quale Tazio Nuvolari corse e vinse;DSil comfort, le linee e le innovazioni che stupiscono ancora a decenni di distanza della DS 19 e DS 21 Prestige Chapron; Peugeot due vetture d’eccezione: la trentennale 205 Cabrio e la402 Eclipse che arriverà direttamente dal museo di Sochaux. Mercedes vere e proprie icone del Motorsport dalla mitica monoposto W196 alla 450 SLC ‘Bandama’; Porsche la 911 SC Safari che gareggiò nell’East African Safari Rally del 1978 con pochissime modifiche rispetto ai modelli di serie.
Ad Auto e Moto d’Epoca protagonista è l’auto nella sua globalità: le conquiste tecniche delle competizioni divenute dotazioni per i modelli di serie, le tradizioni di sicurezza, ricerca e innovazione che si dipanano dal passato all’auto di oggi e che rendono quella singola auto così unica e speciale, le emozioni che hanno accompagnato la storia di ogni marchio e fanno battere il cuore degli appassionati. “E’ questo il valore dell’Heritage nell’attualità dell’auto – conclude Baccaglini -: far confluire, in ogni nuovo modello,i valori del passato e la promessa del futuro”.

mercoledì 28 ottobre 2015

NOVANTAMILA VISITATORI A AUTO E MOTO D'EPOCA



Novantamila visitatori in quattro giorni di apertura, un record. La 32ma edizione di Auto e Moto d'Epoca, in Fiera a Padova, ha battuto il record del 2014 che si era attestato ad 80 mila ingressi, e si avvia per davvero a fare concorrenza alle grandi fiere dell’auto d’epoca d’oltralpe, come Essen e Parigi. E il patron Mario Baccaglini, alla fine ha confermato lo svolgimento della seconda edizione di Verona Legend Cars a Veronafiere dal 6 all’8 maggio 2016.
Negli stand dei 1.600 espositori, dei quali 300 commercianti, erano presentati oltre 4.500 modelli. Inoltre, circa 650 ricambisti e tanti, tani privati. Fin dal giorno di preapertura, giovedì 22 ottobre, si è assistito ad un vero e proprio “assalto” agli stand. Appassionati arrivati da tutta Europa, tra cui molti tedeschi, francesi, inglesi, belgi, americani, croati, serbi, olandesi e svizzeri.

mercoledì 23 settembre 2015

LA LEGGENDA DELLA PARIGI-DAKAR AD AUTO E MOTO D'EPOCA DI PADOVA

Auto e Moto d'Epoca si afferma quest'anno come il più grande e importante Salone dell'auto in Italia. Sono ben 17, infatti, le grandi Case automobilistiche che hanno scelto Padova per le loro anteprime nazionali delle novità appena passate a Francoforte. Perché oggi l'auto viene promossa a tutto tondo, quella nuova e quella storica fanno parte del medesimo mito di cui si nutre un marchio.
Quando il marchio si chiama Peugeot, il mito narra dell'Africa. Cioè di gare sotto il sole rovente di giorno, il gelo di notte, con assistenza e rifornimenti a dir poco problematici, su tracciati dove orientarsi è già un problema.
Le Peugeot erano giù sul podio dell'East African Safari già nel 1958. Da allora le “leoncine” domineranno quello che è considerato il rally più duro del mondo vincendone addirittura tre edizioni consecutive, fra il 1966 e il 1968.
L'egemonia si fa assoluta nel 1976, quando la 504 berlina trionfa in tutti i più importanti rally-raid africani di allora.
All’inizio 1976 arriva la 504 coupé V6 da 225 CV ed è subito record: al Safari partono in 58, arrivano in 8, e la prima è la nuova leonessa. E’ proprio quella che vince nel 1978 che apre lo stand Peugeot alla Fiera di Padova, portata insieme alle altre dal Club Storico Peugeot.

sabato 25 ottobre 2014

Fiera di Padova: si preannuncia un successo

Grande ressa di folla fino a tarda serata alla Fiera di Padova per Auto e Moto d'Epoca, la più grande rassegna italiana dedicata alle auto e moto storiche, ai club e alle gare, alle grandi marche ed ai memorabilia. Ancora un giorno, quello di domani, prima che l'appuntamento 2014 chiuda i battenti, ma dalle impressioni raccolte le presenze sono già da record. Agli stand delle grandi marche brillavano modelli antichi e moderni, i club e le gare d'epoca più rinomate hanno presentato i propri appuntamenti 2015 e gli enti istituzionali, Automobil Club e ASI in prima linea, hanno organizzato tavole rotonde, incontri e conferenze sui temi più dibattuti. Ieri ampio spazio è stato dato al dibattito sulla nuova norma preannunciata nella legge di stabilità che porterà, con grande disappunto degli appassionati, da 20 a 30 anni di vita il limite minimo per definire un veicolo d'epoca e permettergli di godere dei particolari vantaggi economici e tributari (bollo e spesso assicurazione ridotte). Manovra dettata dai tempi, probabilmente. Certo è che si rischia di veder rottamare senza speranza una larga fascia di veicoli d'interesse storico.
Sempre ieri la presentazione dell'edizione 2015 della Coppa d'Oro delle Dolomiti, che quest'anno avrà anche una tappa in notturna. Oggi un interessante conferenza tenuta dall'Ing. Mauro Forghieri, creatore della Ferrari F.1 ai tempi d'oro dei mondiali vinti da Niki Lauda.
Ma sono state soprattutto le vendite di veicoli d'epoca a rendere  interessante questa edizione del Salone dedicato alle auto d'epoca. Sia i privati che i rivenditori professionali hanno concluso molti affari, soprattutto grazie al rilevante numero di partecipanti stranieri, giunti prevalentemente da Germania, Austria, Olanda e Francia.
E ora si attendono i dati statistici finali, ma già il clima di una piccola ripresa comincia a farsi sentire.

venerdì 24 ottobre 2014

Fiera d Padova: sempre più itnernazionale

"La globalizzazione funziona nei due sensi e Auto e Moto d’Epoca dimostra  come si possano portare in Italia appassionati, espositori e acquirenti da ogni parte del mondo, facendo del nostro paese un punto di riferimento del mercato internazionale”.

A dirlo è stato Mario Carlo Baccaglini, organizzatore del Salone padovano Auto e Moto d'Epoca che ha aperto i battenti ieri giovedì 23 ottobre alle nove in preview. "Abbiamo avuto prenotazioni che vanno dagli Stati Uniti alla Polonia, dall’Austria, Germania, Inghilterra, Francia, Olanda e regione scandinava a Israele: un parterre internazionale che testimonia come Auto e Moto d’Epoca sia divenuta uno degli appuntamenti di rilievo nel calendario Automotive mondiale” ha annunciato l'organizzatore.
Tantissimi i visitatori già nella giornata odierna epr questa Fiera che si appresta a chiudere i battenti il 26 ottobre segnando un nuovo record di presenze. Già ieri fra i corridoi degli stand si sentiva parlare prevalentemente inglese e tedesco...

lunedì 20 ottobre 2014

L'AUDI festeggia alla Fiera di Padova

Mancano pochi giorni all'apertura di Auto e Moto d'Epoca, la rassegna nazionale delle auto e moto d'epoca attesa alla Fiera di Padova per il 23-26 ottobre, e le case automobilistiche si stanno preparando. In particolare l'AUDI.
Per il sesto anno consecutivo l' Audi Sport Club – Italia, si presenta alla fiera Auto e Moto d'Epoca di Padova con uno stand carico di significato: celebrare il trentennale dalla vittoria Audi come casa costruttrice e di Stig Blomqvist e Björn Cederberg nel campionato del mondo rally.
Dopo aver celebrato nelle edizioni precedenti le vittorie nelle corse oltreoceano dell' Audi 200 TransAm e 90 IMSA GTO, l'esordio della trazione quattro nel campionato del mondo rally e la carriera di Dindo Capello con la presenza anche di una Audi R18 TDI Ultra, anche quest'anno da giovedì 23 a domenica 26 Ottobre, in un ambiente ricco di passione per il marchio ma pienamente in linea con lo spirito e l'eleganza Audi, gli appassionati dei quattro anelli potranno incontrarsi e scambiarsi pareri, giudizi e curiosità.
 
Anche in questa occasione grazie agli intensi rapporti di amicizia del Club saranno presenti ospiti illustri come lo stesso Stig Blomquist, Walter Röhrl e Christian Geistdörfer che saranno disponibili sabato per incontrare i numerosi appassionati del mondo dei rally e della casa di Ingolstadt.

venerdì 19 settembre 2014

Fiera di Padova ad Ottobre: grandi novità



Molte le novità per il prossimo salone Auto e Moto d'Epoca che si terrà dal 23 al 26 ottobre a Padova. Molte le case automobilistiche che hanno deciso di fare mostra di sè.    
Aston Martin è l’ultima novità dell’edizione 2014. Le grandi case credono sempre più in Auto e Moto d’Epoca. Sono salite a 12 quelle presenti all’edizione 2014: Alfa Romeo, Abarth, Aston Martin, Audi, BMW, Maserati, Mercedes Benz, Peugeot, Porsche, Toyota, Volkswagen e Volvo. Il Classic è un capitolo sempre più importante nel mondo dell’automobile, sia per il presente che per il futuro. Questo succede perché passato e presente dell’auto sono due facce della stessa medaglia: una grande storia è garanzia di qualità e caratteristiche identitarie per ogni singolo marchio. Ma il Classic cresce anche perché crescono gli appassionati: soprattutto i giovani. E, quello che gli appassionati cercano nelle forme e nelle linee del passato, è ciò che cercheranno al momento! di acquistare un’auto nuova. Guardare al passato, perciò, significa capire i trend del futuro. Ed Auto e Moto d’Epoca è il posto giusto dove farlo.

martedì 26 agosto 2014

La Fiera di Padova ad Ottobre




Aprirà i battenti il 24 ottobre, con preview il 23, la Fiera di auto e moto d'epoca di Padova. Un evento oramai consueto ma sempre unico, che dà un modo nuovo di leggere l'automobilismo e la sua storia, attraverso l'esposizione delle auto più uniche e rare e la presenza delle principali case automobilistiche che qui celebrano le proprie tradizioni e ricordano i loro modelli di maggior successo. La manifestazione ogni anno attira una massa di appassionati ed è l'appuntamento più importante del settore in Italia. Quest'anno una particolare attenzione sarà dedicata a tutto ciò che è vintage, sia nella moda che nelle tradizioni, e non solo quelle legate all'automobilismo.
Per info: www.autoemotodepoca.com

domenica 27 ottobre 2013

Fiera di Padova Auto e Moto d'Epoca: + 25%

Oltre 70.000 ingressi ed un + 25% per la Fiera Auto e moto d'Epoca di Padova. La giornata finale si è conclusa con una grande festa per i 50 anni della Porsche 911 e con il pienone di vistatori. Molto seguiti gli incontri e le conferenze organizzate dall'ACI - Automobile Club Italiano, con la presenza di Alba Parietti, e visitatissimi gli stand della Maserati e della Mercedes, oltre a quello della Ferrari, in cui era allestito il simulatore di gara, con cui era possibile rivivere all'itnerno di un cockpit di Formula 1, l'esperienza di un vero Gran Premio.
Ecco alcune foto degli stand.




Fiera auto e moto d'epoca a Padova

E' iniziata giovedì 24 ottobre a Padova la 30° edizione di Auto e Moto d'Epoca, la Fiera più grande in Italia tutta dedicata al motorismo d'epoca. Da una prima visita, ecco i suggerimenti e le cose da vedere. All'entrata, inizia l'esposizione dei pezzi di ricambio, automobilia e vari oggetti di tutti i tipi: qui chi cerca un pezzo particolare per completare la propria auto o moto storica può trovare quello che cerca. Armarsi di sana pazienza..... ma tutto originale! Seguono due padiglioni tutti dedicati al modellismo: è c'è da sbizzarrirsi! Per gli appassionati, pezzi unici e rari e, fra tante cose, anche qualche antico giocattolo. Qua e là, alcuni stand propongono manifesti, riviste e foto d'epoca: un campionario di cose rare e molto interessanti. Tre padiglioni e più per queste esposizioni particolari. La seconda serie di padiglioni, sulla sinistra (separati dai primi dagli spazi all'aperto, dove vale la pena di fermarsi e guardare, pechè ci sono le proposte di vendita più interessanti e "abbordabili") sono dedicati soprattutto alle auto. Verso il fondo, i padiglioni delle vendite dei privati. Auto incredibili ma anche prezzi da capogiro: ci sono auto dal passato sportivo ed eleganti berline, tutte le marche sono rappresentate. Nei padiglioni più vicini all'entrata, invece (sempre alla sinistra di quelli dedicati ai pezzi di ricambio ed ai memorabilia), ci sono gli stand delle case automobilistiche: vale la pena di visitare quello della Ferrari e della Maserati, ma anche quello della Peugeot : allo stand Ferrari le auto più belle prese dal Museo Casa Ferrari, e alcune F1, oltre al simulatore di gara che sta facendo impazzire gli appassionati. Allo stand Peugetot c'è la 205 vincitrice della Parigi Dakar degli anni '80, una chicca per gli appassionati. Ci sono poi gli stand (ridotti in dimensione, rispetto agli anni passati) dei club e delle gare più belle, e quelli delle riviste automobilistiche: in quello di Auto d'Epoca, poi, c'è la Lancia Fulvia reduce della Parigi-Pechino 2013 guidata da Aghem. Un occhio va dato anche agli stand dei venditori all'asta: nessuna asta viene svolta in fiera quest'anno, ma gli stand di Arcurial e di Luzzago meritano di essere visti.

martedì 8 ottobre 2013

Tutto pronto per la Fiera di Padova

Mancano pochi giorni ad "Auto e Moto d'Epoca", la tradizionale e apprezzata fiera di Padova dedicata ai veicoli storici. L'appuntamento è dal 24 al 27 ottobre In mostra le case automobilistiche ed i club porteranno le proprie auto più rappresentative. Ci saranno le Mercedes-Benz da qulle degli anni Cinquanta alle serie 111/112 con la carrozzeria di sicurezza di Béla Barényis, dalla prima Classe S del 1972 all'ultima generazione Per la prima volta sarà presente anche BMW Italia, che disegnerà un percorso suggestivo di storia, fascino e tecnologia, nel quale troveranno posto le nuove auto BMW e il BMW Autoclub Italia, che esporrà una BMW 328 Roadster del 1937 e organizzerà, nella giornata di sabato, il 2° Raduno Internazionale BMW Z1. Tra le Case che hanno scelto Padova come palcoscenico privilegiato per le proprie vetture, anche Peugeot. E non poteva essere diversamente, se si pensa che la prima automobile in assoluto a circolare in Italia fu la Peugeot Tipo 3, che il 3 gennaio 1892 mosse i primi passi proprio in Veneto, a Piovene Rocchette con alla guida l'industriale Gaetano Rossi. A Padova il marchio francese metterà in mostra la propria vocazione sportiva con la 208 GTI, modello che richiama la mitica 205 GTI. Peugeot presenterà quattro vetture: una 205 GTI 1900 di serie, una versione 205 GTI Gutmann allestita con motore 16 valvole, mentre per i sognatori ci sarà anche una 205 Turbo 16 accanto alla nuova 208 GTI. Porsche ha scelto Padova come ultima tappa celebrativa del tour che festeggia i 50 anni della 911. In occasione della fiera sarà allestito uno spazio espositivo in collaborazione con i Registri Storici del Marchio. Ormai di casa Audi Sport Club Italia, il cui stand sarà dedicato a un grande pilota italiano, Dindo Capello, che ha raccolto numerosi successi con la casa di Ingolstadt: da ammirare una raccolta delle vetture più significative della sua carriera tra cui la splendida R18 con cui ha corso da protagonista nelle più recenti 24 Ore di Le Mans. Il Museo Ferrari di Maranello contribuirà all'evento con un'esposizione di altissimo valore. Sette vetture racconteranno com'è nato e si è sviluppato il concetto delle Supercar Ferrari; in particolare, si potranno vedere, fianco a fianco, le vetture stradali e le monoposto di Formula 1 la cui tecnologia ha costituito lo spunto tecnico di sviluppo. Dalla monoposto 126C turbo dalla quale sono originati due modelli come GTO ed F40, fino alla F1 90 che ha ispirato il motore portante della F50 ed alla F1 2000, campione del Mondo con Schumacher, presa a base per la realizzazione della Enzo.

venerdì 15 febbraio 2013

Padova Fiere ospita le moto

Si terrà a Padova anche quest'anno Passione Moto, l'appuntamento per i motociclisti di tutta Europa. Passione Moto sarà alla Fiera di Padova il 2 e 3 Marzo 2013. Per info: www.padovafiere.it.

martedì 30 ottobre 2012

I numeri della Fiera di Padova

Chiusura con successo per la Fiera Auto e Moto d'Epoca di Padova: l'edizione 2012 si è chiusa con 70mila visitatori. Numerosa la presenza di visitatori stranieri, svizzeri, tedeschi, austriaci, olandesi, inglesi, sloveni, croati, russi e americani.
Una campagna Vodafone News ha favorito la comunicazione e la diffusione della notizia della manifestazione. Infine, fra i gioielli presenti in Fiera, una Mercedes serie 129-600 SL del 1998, una Db 300 Sc Roadster del 1957, una Lancia Aprilia fuoriserie coupé Farina del 1948 e una Dino Ferrari 246 in prestito dal Museo Enzo Ferrari. E ancora, un'Osella Abarth del 1956, un'Aston Martin Mk II Db 2/4, una Fiat 508 "Balilla Coppa d'Oro" del 1934.
Circa il 50% la percentuale delle vendite rispetto alle auto esposte, e ricadute itneresanti anche per la città di Padova.