mercoledì 19 marzo 2025

RACE UP TEAM CELEBRA I 20 ANNI CON LO SPONSOR NIGHT E PARCO CHIUSO-NO STRESS

 




Race UP Team,
il team universitario dell’Università di Padova impegnato nella progettazione e realizzazione di vetture Formula Student, festeggia quest’anno un traguardo straordinario: il suo ventesimo anniversario. Per celebrare questa importante ricorrenza, il team organizza una Sponsor Night, un evento esclusivo dedicato ai partner e sostenitori del progetto ibrido del team. L’evento si terrà presso "Parco Chiuso = No Stress" il 26 marzo dalle ore 17 e sarà un’occasione speciale per ripercorrere i successi del team, presentare l’andamento della stagione e condividere gli obiettivi futuri.
 In questi vent’anni, Race UP Team ha rappresentato un’eccellenza nel mondo della Formula Student, crescendo costantemente e portando innovazione e passione nel settore motorsport. La serata vedrà la partecipazione di figure di spicco del motorsport e dell’ingegneria automobilistica, tra cui Riccardo Patrese, ex pilota di Formula 1, Ingegner Tonti, ex direttore tecnico del reparto Corse Lancia, e Marco Perticato, Organizational Development Manager di Tecom. Questi ospiti d’eccezione offriranno il loro prezioso contributo con interventi e approfondimenti sul settore.
Durante l’evento, il team presenterà in anteprima alcuni dettagli del nuovo prototipo ibrido su cui sta lavorando, illustrando le innovazioni tecniche e strategiche che caratterizzeranno la prossima stagione di Formula Student. Inoltre, sarà un momento per ringraziare tutti coloro che in questi anni hanno sostenuto la divisione “Hybrid” ex “Combustion” del team, contribuendo alla sua crescita e ai suoi successi.
“Siamo orgogliosi di celebrare vent’anni di impegno, innovazione e passione per il motorsport. Questa serata è dedicata a tutti coloro che hanno creduto in noi e che continuano a supportarci. La Sponsor Night sarà un’occasione per guardare al futuro, ma anche per onorare il percorso che ci ha portati fin qui” – ha dichiarato Veronica Gramaccini, Team Leader di Race UP - Hybrid division.
Race UP Team è un progetto universitario dell’Università degli Studi di Padova che si occupa della progettazione e realizzazione di due vetture innovative, una elettrica e una ibrida, entrambI in stile formula, con l’obiettivo di partecipare a competizioni motoristiche di Formula Student. Il team è composto da oltre 110 studenti e studentesse di diverse dipartimenti, tra cui ingegneria, economia, matematica e comunicazione, che collaborano per sviluppare un veicolo ad alte prestazioni, utilizzando tecnologie avanzate e sostenibili.

CONCORSO D'ELEGANZA DELLA COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI, LA SESTA EDIZIONE DAL 24 AL 27 LUGLIO




Per l’edizione 2025 della Coppa d’Oro delle Dolomiti, gli equipaggi che si iscriveranno alla gara di regolarità classica - valevole per il Campionato Italiano Grandi Eventi - potranno partecipare, con la propria auto, anche al Concorso di Eleganza. Una giuria di esperti valuterà le auto in concorso che verranno premiate durante la tradizionale cerimonia della domenica. Nel 2019, il primo premio è andato ad una splendida Osca MT4 Frua del 1952 del team giapponese Kimura Hidetomo e Kurosawa Tetsu; nel 2021 è stata invece premiata la Lancia Lambda del 1929 di Tommaso Bianchini e Federica Borghini, un modello - quello della Lancia Lambda - che proprio nel 2021 ha festeggiato i 100 anni di vita. Nel 2022 a vincere è stata una splendida Alfa Romeo 6C 1750 GS del 1932 dell’equipaggio Keith Stephen Roberts e Robin Pinchbeck. Nel 2023 a occupare il primo gradino del podio è stata la Maserati A6 GCS del 1955 di Olindo Deserti e Maurizio De Marco. La scorsa edizione ha infine incoronato un binomio proveniente dal Giappone. L’equipaggio composto da Fukuda Hiromichi e Sugiura Yasuyuki a bordo di una spettacolare Ferrari 166 MM del 1950. Procede intanto l’organizzazione per la prossima edizione, che si terrà a Cortina d'Ampezzo dal 24 al 27 luglio.

martedì 18 marzo 2025

ALIVERTI-POLINI (FIAT 508) VINCONO LA COPPA DELLE ALPI 2025

 




Che l’aspetto competitivo fosse tornato ad essere il cuore pulsante di questa quinta edizione della Coppa delle Alpi era cosa già nota. Ai piloti il merito di aver offerto una gara esaltante, che nella tappa di oggi ha visto Alberto Aliverti e Francesco Polini, sulla loro 508 C del 1937,prendersi il primo posto in classifica scalzando i rivali Matteo Belotti e Ingrid Plebani, secondi al traguardo sulla Bugatti T 37 A del 1927. Terzi classificati Francesco e Giuseppe Di Pietra, sempre su Fiat 508 C, ma del 1938.
La neve, del resto, è stata una compagna apprezzatissima di questa edizione della Coppa delle Alpi, contribuendo forse a rendere ancor più sfidante e autentica la rievocazione della gara di velocità che nel 1921 vide un gruppo di audaci piloti percorrere 2300 chilometri fra le insidie del territorio alpino, spingendo i piloti a sfoderare lo spirito audace che rappresenta la vera essenza della Freccia Rossa.
Nel pomeriggio di oggi, dalla ripartenza dopo la sosta per il pranzo a Baselga di Piné, una pioggia battente ha continuato a scendere fino all’arrivo sul Passo del Tonale, dove si è trasformata in neve. Neve che è scesa copiosa anche in occasione del primo arrivo di tappa a St. Moritz e ieri mattina, sul Passo del Fuorn.
 Al termine di circa 880 chilometri attraverso i confini di Italia, Svizzera e Austria, i 40 equipaggi in gara hanno finalmente tagliato il traguardo alle 17:30 di oggi pomeriggio all’ingresso della Pista Ghiaccio Val di Sole, dove hanno effettuato il tredicesimo ed ultimo Controllo Orario della manifestazione.
L’ultimo atto sportivo dell’evento è stato il giro nel circuito, all’interno del quale le vetture si sono misurate in una serie di tre Prove Cronometrate sulla neve fresca valide per il Trofeo Ponte di Legno, vinto da Francesco e Giuseppe Di Pietra. L’altro trofeo speciale, il Trofeo Città di Brescia, ovvero la sfida 1 vs 1 ad eliminazione diretta di mercoledì sera in Piazza Vittoria, era stato anch’esso vinto da Aliverti-Polini.

CANELLA-MERENDA (CLIO WILLIAMS) PROTAGONISTI AL RALLY STORICO COSTA BRAVA

 


A poco più di un mese dall’ottima prestazione al Rally di Montecarlo historique, insieme al padre Enrico, Carlo Merenda, è tornato a far coppia con Massimo Canella, su Renault Clio Williams, con cui lo scorso anno aveva vinto il Panda Raid. L'equipaggio italiano ha partecipato alla settantatreesima edizione del Rally storico Costa Brava che si è disputata dal 13 al 15 marzo a Girona in Catalogna In Spagna. La prima gara valevole per il campionato europeo rally storici ha visto la partecipazione di ben 256 equipaggi suddivisi in tre categorie rally con 176 partecipanti di cui 76 nel Campionato 

Europeo, 86 nella regolarità e 9 nel Legend (questa categoria appannaggio delle Lancia 037 con 8 vetture su nove presenti). Un parterre de Roi di tutto rispetto, con venti equipaggi italiani nel rally e quattro nella regolarità. Gara di per sé impegnativa, resa ancora più difficile dalle condizioni meteo con pioggia battente per i tre giorni, con fondo stradale reso particolarmente viscido dal vento e dal sale, specialmente sulle prove prossime alla costa. Con ciò lo spettacolo è stato garantito e molto apprezzato dal nutrito pubblico che ha assiepato i bordi delle strade, come ai tempi epici dello sport automobilistico del passato. Per la cronaca Massimo Canella e Carlo Merenda sin dalla prima prova in notturna sono rimasti incollati alle prime posizioni e dopo la quarta prova hanno raggiunto il quarto posto nella categoria Open, mantenuto sino alla fine, raggiungendo la ventiduesima posizione assoluta nella classifica generale, terzi degli equipaggi italiani. Ottimo risultato sia per il livello degli equipaggi presenti, sia del parco auto con potenze ben più elevate.

lunedì 17 marzo 2025

WINTERACE CORTINA 2025, ALLE PORSCHE IL GRADINO PIU' ALTO DEL PODIO


Si è conclusa un’edizione unica della WinteRace Cortina, che ha regalato ai 70 equipaggi partecipanti (italiani e stranieri) un viaggio esclusivo tra le meraviglie delle Dolomiti e dell’Austria, attraversando panorami incantevoli e strade leggendarie. Per la cronaca sportiva il podio della categoria classic ha visto al primo posto la Porsche 356 SC del 1963 di Sergio Mazzoleni e Silvia Gotti, al secondo la Fiat 508 del 1935 di Domenico Battagliola ed Emanuel Piola che hanno anche vinto il Trofeo Kraler di Dobbiaco, al terzo Porsche 356 pre A Speedster del 1955 di Alberto Battistella e Dario Soldan. Nella sezione ICON ( granturismo di prestigio), dominio delle Porsche con il primo posto della 911 Turbo S cabrio del 2024 di Riccardo Perletti e Franco Bachechi, il secondo della 911 del 2014 di Andrea Narducci e Vincenzo Monetti e il terzo posto della 911 cabrio 4 S Sport Design del 2013 di Giuseppe di Maio e Riccardo di Maio. Le due tappe del percorso dell’evento, per un totale di oltre 460 km e 60 prove di abilità, non sono state facili da affrontare a causa della neve caduta copiosa, che ha reso il percorso ancora più tecnico e selettivo. Tuttavia, quando il sole riusciva a farsi strada tra le nuvole basse, il paesaggio si trasformava in un vero spettacolo, regalando momenti di pura magia. Tra i passaggi più suggestivi, le Pale di San Martino, il Passo Giau, che ha incantato tutti con il suo panorama mozzafiato, e Forcella Cibiana, dove alcuni equipaggi hanno incontrato non poche difficoltà a causa del fondo innevato e dei tornanti insidiosi.

“Oltre a essere un evento di grande richiamo per gli appassionati di regolarità classica - dice Rossella Labate, organizzatrice dell’evento - la WinteRace Cortina, coorganizzatore il Comune di Cortina d’Ampezzo, si conferma un importante strumento di marketing territoriale, capace di valorizzare il patrimonio paesaggistico, culturale ed enogastronomico delle Dolomiti. La manifestazione ha visto una forte partecipazione internazionale, con equipaggi provenienti da Belgio, Messico, Argentina, Montecarlo, a testimonianza del suo crescente prestigio oltre i confini nazionali. La WinteRace vive da dodici edizioni nelle Dolomiti, con un focus particolare su Cortina d’Ampezzo, che in questo momento è in grande fermento per le Olimpiadi Invernali del 2026. Il territorio offre alla nostra carovana di auto storiche e moderne l’opportunità di attraversare località e paesaggi unici al mondo, creando un’esperienza straordinaria per tutti i partecipanti. Se da un lato, il fascino delle Dolomiti rende il nostro percorso spettacolare e irripetibile, dall’altro, la nostra presenza rappresenta un privilegio per i territori coinvolti, che hanno l’opportunità di accogliere un evento automobilistico di rilevanza internazionale, capace di richiamare appassionati da tutto il mondo e valorizzare il patrimonio locale”.

Lo conferma anche Tonino Tognana (pilota di rally italiano, attivo negli Anni 70 e 80, campione italiano Rally 1982 su una Ferrari 308 GTB e portacolori della Geminiano Cozzi Venezia 1765) al via della WinteRace Cortina con una Alpine A 110 del 1975: “In queste manifestazioni di regolarità ci si impegna solo in occasione delle prove di abilità, quindi, c’è tutto il tempo per godersi il paesaggio e la propria vettura. Inoltre, guidando in strade aperte l’andatura è turistica e si presta attenzione al traffico".

mercoledì 12 marzo 2025

WINTERACE CORTINA, VENERDI' IL VIA ALLA PRIMA TAPPA


Venerdì 14 marzo alle ore 9 parte da Corso Italia di Cortina d’Ampezzo la prima delle due tappe della dodicesima a edizione della WinteRace Cortina, la manifestazione invernale a calendario ASI, a nome del Circolo Veneto AutoMoto d’Epoca Giannino Marzotto, riservata a 50 auto storiche e 20 vetture moderne prodotte dal 2000 ad oggi della categoria ICON, selezionate tra le auto che rappresentano vere pietre miliari della produzione automobilistica mondiale. La prima giornata condurrà gli equipaggi attraverso alcuni dei passi più scenografici delle Dolomiti. Dopo la partenza da Cortina, le vetture attraverseranno il suggestivo valico di Forcella Cibiana con le sue case con i murales e porta d’accesso alla val zoldana. Si proseguirà poi lungo il Passo Duran un angolo selvaggio che offre panorami mozzafiato sulle vette del Civetta e della Moiazza, con strade dai tornanti impegnativi, che si snodano tra boschi e radure alpine. Dopo l’attraversamento di Agordo, la manifestazione riprenderà verso Gosaldo, situato ai piedi delle Pale di San Martino, con il passaggio del Passo Cereda, che conduce in Trentino e in quest’area le prove di abilità si effettueranno nel caratteristico e tipico borgo alpino di Siror. Giunti a Primiero gli equipaggi visiteranno l’antica Pieve e il Palazzo delle Miniere, edificio medievale che racconta l’importanza dell’estrazione metallifera nella zona e che conserva una ricca collezione di reperti storici. Le vetture saranno poi presentate al pubblico nel centro storico di Primiero, transiteranno poi per San Martino di Castrozza, celebre anche per il legame con il rally omonimo, per poi sostare per il pranzo a Malga Ces. Il rientro verso Cortina seguirà parte del tracciato del mitico Rally di San Martino di Castrozza, attraversando il Passo Rolle (1.984 m s.l.m.), il Passo Valles (2.032 m s.l.m.), Falcade, il Lago di Alleghe, sovrastato dalla maestosa parete del Civetta, e il Passo Giau (2.230 m s.l.m.), lo storico valico sulla cui discesa verso Cortina si svolgeranno le ultime prove. Un tragitto che si conclude come tradizione con la presentazione delle vetture e degli equipaggi in corso Italia a partire dalle ore 17:30 dove si svolgerà la presentazione al pubblico delle vetture

Tutti gli aggiornamenti su: www.winterace.it

Facebook Page: @WinteRaceOfficial-evento sportive; IG: winteraceofficial

 

martedì 11 marzo 2025

ASI IN PISTA, UN' ALFA ROMEO DI FORMULA UNO E' TORNATA A VINCERE




L’evento “ASI in Pista” è sbarcato per la prima volta al Circuito Tazio Nuvolari di Cervesina (PV) portando con sé la storia delle auto sportive e da competizione. Oltre 130 vetture hanno riempito il paddock dell’autodromo pavese in occasione del “track day” organizzato dall’Automotoclub Storico Italiano per dare l’opportunità ad appassionati e collezionisti di sfogare i cavalli delle proprie “storiche” in piena sicurezza.Questa inedita edizione “Spring Experience” ha mantenuto il format che prevede turni di giri liberi in pista – con le auto suddivise tra stradali e quelle da competizione delle categorie Turismo, Formula, Sport Prototipi e Rally - e una speciale sessione di omologazione finalizzata all’emissione di Certificati di Rilevanza Storica e Certificati di Identità ASI alle auto storiche da competizione, che rappresentano un segmento estremamente variegato e prezioso nel panorama del motorismo storico. Al termine della giornata sono state premiate le vetture più rappresentative, a partire dalla “Best of Paddock”: il premio è andato alla Alfa Romeo 184T Formula 1, monoposto dalla livrea inconfondibile che prese parte al Mondiale 1984 con i colori della Benetton. Con il telaio numero 3, era stata affidata al pilota americano Eddie Cheever, affiancato in squadra da Riccardo Patrese, e come migliore risultato ottenne il quarto posto al Gran Premio del Brasile. La 184T ha il telaio in fibra di carbonio e monta un motore otto cilindri a V di 90° sovralimentato che sviluppa 670 cavalli. Oltre alla “Best of Paddock” sono state elette la March 772 Formula 2 del 1977 come “Regina della pista”, la Lancia Rally 037 Gruppo B del 1984 come “Regina dei rally”, l’Alfa Romeo 156 Super2000 del 2004 come miglior esemplare “Dalla strada alla pista”, la Saab 9000 Turbo del 1996 tra le “Youngtimer”, la Opel Kadett GT/E del 1976 per il trofeo “Rally per tutti”, l’Alfa Romeo Alfasud Ti Trofeo del 1976 nella categoria “Pista per tutti”, l’Alfa Romeo GT Junior Zagato del 1970 tra le “Grandi firme”. Il premio speciale della Commissione Tecnica ASI è andato alla Fiat 500 F del 1968, esemplare che ha partecipato alla sessione di omologazione e che rappresenta lo spirito essenziale del collezionismo motoristico: una passione trasversale e “democratica” che non si misura con i cavalli di un motore o con il valore economico di un veicolo. Inoltre, il Presidente dell’ASI Alberto Scuro ha assegnato i premi di club all’Automoto Club Il Saracino di Arezzo e al Club Renault Alpine Gordini Italia. Molti partecipanti hanno aderito al programma “ASI Net Zero Classic”, che prevede l’uso di bio-benzina di seconda generazione per ridurre l’impatto ambientale: ad “ASI in Pista” sono stati distribuiti, gratuitamente, 360 litri di carburante Sustain Classic 80 che hanno permesso un “risparmio” di 674 kg di CO2 aggiuntiva.

lunedì 10 marzo 2025

SIPSZ-PONS (LANCIA DELTA) TRIONFANO AL 2° RALLY STORICO CITTA' DI FOLIGNO

 



Si è chiuso in Piazza della Repubblica il 2° Rally Storico Città di Foligno, gara valida come secondo atto del Campionato Italiano Rally Terra Storico, la cui stagione 2025 è stata inaugurata lo scorso febbraio a Sansepolcro in occasione del Valle del Tevere. La manifestazione organizzata da PRS Group ha visto i suoi protagonisti sfidarsi lungo le strade bianche dei tratti di “Scopoli”, “Collecroce” e “Monte Alago”, in coda ai concorrenti del Campionato Italiano Rally Terra e del CIAR Junior, tutti al volante delle regine del passato, in corsa per le due classifiche del 4 Ruote Motrici e del 2 Ruote Motrici. All’arrivo finale allestito nel cuore di Foligno è stato Mauro Sipsz a tagliare per primo il traguardo con un tempo complessivo di 55’05.6. Il pilota affiancato da Fabrizia Pons centra il suo secondo successo stagionale, dopo aver messo la propria firma su sette prove speciali sulla Lancia Delta Integrale, vettura con la quale allunga nella graduatoria riservata al tricolore 4 Ruote Motrici. Ad aggiudicarsi la piazza d’argento del Rally di Foligno è stato Andrea Succi, autore del miglior tempo nella speciale inaugurale del secondo round del CIR Terra Storico con cui si era subito portato in testa al gruppo nella mattinata, sorpassato poi da Sipsz al termine del primo giro di prove. Accompagnato alle note da Fabio Graffieti su BMW M3, il forlivese sorride dopo la trasferta poco fortunata a Sansepolcro grazie al primato conquistato tra le 2 Ruote Motrici. Completa il trittico il senese Nicolò Fedolfi, in corsa su altra Lancia Delta Integrale curata da Key Sport Engineering e con il sammarinese Livio Ceci alle note, assieme al quale può mantenere il secondo posto nella graduatoria del campionato riservato alle 4RM. Archiviato il secondo round al 2° Rally Storico Città di Foligno, il Campionato Italiano Rally Terra Storico ritornerà in Toscana alla fine di marzo per la sesta edizione del Rally Storico della Val d’Orcia.
CLASSIFICA FINALE RALLY STORICO CITTA’ DI FOLIGNO: 1. SIPSZ-PONS (Lancia Delta HF Itegrale) in 55'05.6; 2. SUCCI-GRAFFIETI (Bmw M3) a 1'33.9; 3. FEDOLFI-CECI (Lancia Delta HF Itegrale) a 4'24.0; 4. MAZZA-BIORDI (Ford Escort Rs 2000) a 7'14.2; 5. LANDINI-SACCHI (Opel Kadett Gsi) a 9'57.2; 6. LEONI-ARCA (Ford Escort Rs 2000) a 11'26.8; 7. COSTA-MULARONI (Opel Corsa Gsi) a 13'45.4
CALENDARIO CIR TERRA STORICO 2025: 4° Rally Storico Valle del Tevere Arezzo, 14-16 febbraio | 2° Rally Storico Città di Foligno, 7-9 marzo | Rally Storico della Val d’Orcia, 28-30 marzo | 10° San Marino Rally Historic, 11-13 luglio | Rally Vermentino Historicu, 26-28 settembre | 5° Rally del Brunello Storico, 21-23 novembre



venerdì 7 marzo 2025

ASI IN PISTA SPRING EXPERIENCE, CENTO AUTO STORICHE AL VIA IL 9 MARZO AL CIRCUITO TAZIO NUVOLARI




La passione per le auto storiche sportive e da competizione è sempre più diffusa e partecipata, soprattutto quando si esprime in sicurezza all’interno di un circuito. Il format di “ASI in Pista” nasce proprio da qui e, dopo tre edizioni autunnali, quest’anno raddoppia con l’appuntamento di domenica 9 marzo al Circuito “Tazio Nuvolari” di Cervesina (PV). Una “Spring Experience” che mantiene la formula del “track day” riservato alle auto storiche sportive costruite fino al 2005 e a quelle da competizione con oltre trent’anni suddivise nelle categorie Turismo, Formula, Sport Prototipi e Rally. Tra le oltre cento vetture iscritte – con esemplari dagli anni ’40 ai primi anni 2000 – spicca una monoposto di Formula 1 dalla livrea inconfondibile: è l’Alfa Romeo 184T che partecipò al Mondiale 1984 con i colori Benetton. L’esemplare che partecipa ad ASI in Pista è quello utilizzato all’epoca da Riccardo Patrese, che la portò al terzo posto al Gran Premio di Monza 1984: miglior risultato della monoposto e ultimo podio conquistato dal Biscione nella massima serie. La 184T ha il telaio in fibra di carbonio e monta un motore sovralimentato otto cilindri a V di 90° che sviluppa 670 cavalli. Ad ASI in Pista sono previsti turni di giri liberi in pista e una sessione speciale di omologazione finalizzata all’emissione di Certificati di Rilevanza Storica e Certificati di Identità ASI alle auto storiche da competizione, che rappresentano un segmento estremamente variegato e prezioso nel panorama del motorismo storico. Il programma della giornata (ad ingresso gratuito per il pubblico) prevede turni in pista dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00; tra le 9.00 e le 13.00 si terrà la seduta speciale di omologazione; infine, alle 17.30, verranno assegnati i premi speciali per le “Best of Paddock”.

giovedì 6 marzo 2025

IL 26 E 27 APRILE TORNA IL COLLI GORIZIANI HISTORIC


 Il Colli Goriziani Historic compie un traguardo importante: 20 anni e per questa edizione sarà una edizione transfrontaliera, per onorare  Gorizia e Nova Gorica capitale europea della cultura 2025.. Il programma dell'edizione 2025 prevede come sempre il ritrovo dei partecipanti sabato 26 aprile alle ore 14,00 presso la Tenuta della Casa località. Novali Cormons, dove i partecipanti potranno ammirare la splendida vista della valle del Preval, alla ore 16.30 partenza della manifestazione, con un percorso turistico culturale attraverso il Collio Sloveno e Goriziano, e arrivo nella zona pedonale di Corso Verdi a Gorizia, cena al Ristorante Ai Tre Soldi Goriziani 100 m dall’arrivo. La domenica partenza da Gorizia alle 09.30, non potranno mancare le classiche prove del Monte Calvario, ore 11.00 sosta presso la bellissima Cantina Jermann a Ruttars, e dopo la seconda serie di prove del Trofeo Calvario, arrivo a Dolegna del Collio, per il pranzo finale presso la Vineria Vencò. La manifestazione anche quest'anno farà parte del calendario nazionale A.S.I. e sarà valevole per la classifica delle Finali Tricolore A.S.I., inoltre giunto alla 6° edizione sarà seconda prova del Trofeo Nordest di Regolarità Autostoriche.

mercoledì 5 marzo 2025

BALLETTI MOTORSPORT SUGLI SCUDI AL RALLY VALLATE ARETINE




Si è concluso con un esito soddisfacente il primo impegno stagionale per la Balletti Motorsport reduce dal 15° Rally delle Vallate Aretine, round numero uno del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, corso ad Arezzo tra venerdì e sabato della passata settimana. Tre erano le vetture schierate al via dall’azienda dei fratelli Carmelo e Mario Balletti, tutte regolarmente al traguardo dopo le otto prove speciali che anche in questa edizione hanno dato filo da torcere ai partecipanti, complice anche un leggero piovasco nella serata di venerdì quando si sono corse due prove, oltre a temperature decisamente invernali. Per Alberto Salvini e Davide Tagliaferri, il rally di casa ha riservato positive soddisfazioni nonostante alcune difficoltà di varia natura; partiti con una soluzione di gomme rivelatasi non ottimale per la loro Porsche 911 RS, hanno cercato di recuperare nella seconda giornata attaccando al massimo nonostante una forma influenzale che ha afflitto il pilota senese per tutta la durata della gara consolidando un secondo posto assoluto che è da leggersi come risultato più che positivo, tenuto anche conto che era assente dai campi di gara dallo scorso settembre. La posizione d’onore, ripetuta anche in classe e 2° Raggruppamento, conferma le doti dell’equipaggio toscano al quale, rispetto agli avversari più quotati, fa difetto un numero ridotto di presenze in gara, soprattutto nelle ultime due stagioni. Di elevato spessore è stata anche la prestazione di Sergio Galletti e Mirco Gabrielli, tornati a far coppia con la Subaru Legacy 4Wd a quasi un anno dall’ultima presenza, ovvero il Rally Costa Smeralda 2024. Riprese le misure alla trazione integrale nipponica nel prologo del venerdì chiuso al quinto posto, nella seconda giornata partivano con un handicap dovuto ad un problema alla turbina che, una volta risolto, li ha proiettati alla ribalta con un perentorio scratch sulla “Portole 2”, exploit ripetuto nella prova conclusiva grazie al quale si sono aggiudicati un meritato terzo gradino del podio assoluto impreziosito dalla vittoria in 4° Raggruppamento. Terza vettura all’opera era la Porsche 911 S del 1° Raggruppamento di Giuliano Palmieri affiancato nell’occasione da Christian Soriani. Per loro il rally aretino è stato tutto in salita sia per problemi di rendimento della vettura, nonostante un corposo rialzo operato nella pausa invernale, sia per il riacutizzarsi di un malanno fisico al pilota modenese il quale, stringendo letteralmente i denti ha tenuto duro sino a raggiungere l’ultimo, agognato, controllo orario in seconda posizione di 1° Raggruppamento e di classe. 
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it

martedì 4 marzo 2025

TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA, DROANDI INAUGURA L'EDIZIONE 2025 AL VALLATE ARETINE


Parte con una gara che non ha risparmiato emozioni e colpi di scena la sedicesima edizione del Trofeo A112 Abarth Yokohama che come negli anni scorsi ha alzato il sipario al Rally delle Vallate Aretine, svoltosi ad Arezzo tra venerdì 28 febbraio e sabato 1 marzo. Dodici gli equipaggi presenti al primo appuntamento stagionale e tra loro si contavano tre piloti a correre sulle strade di casa: Droandi, Mearini e il vincitore di gara e trofeo 2024 Dall’Avo. Ed è stato proprio uno di questi a mettere il primo sigillo stagionale al termine delle otto prove speciali ed oltre un centinaio di chilometri cronometrati: Orazio Droandi, in coppia con la padovana Oriella Tobaldo, si è infatti aggiudicato la gara dove le schermaglie non sono di certo mancate. Il duo toscano-veneto inizia col primo scratch sulla “Rosina” imitato nella ripetizione della stessa da Fabrizio Zanelli e Claudio Dallari i quali chiudono in testa il prologo del venerdì, tirandosi in scia Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras, secondi, e Droandi – Tobaldo, terzi. Si riparte per la corposa seconda parte di gara e cambia il leader con Dall’Avo in grande spolvero che mette un buon margine su Droandi e Zanelli, configurando quella che sarà la lotta per la vittoria. A metà gara Droandi, col secondo scratch, riduce il margine su Dall’Avo che però nella ripetizione di “Portole” esce di strada lasciando il concittadino a giocarsi la gara con Zanelli, a sua volta penalizzato da un anticipo ad un controllo orario. Droandi prende il largo e mettendo la firma su altre tre speciali va a vincere meritatamente la prima sfida stagionale. Zanelli e Zanni blindano comunque la seconda posizione e il podio assoluto viene completato da Riccardo Pellizzari e Martina Schiavo a cui va il merito di aver corso una buona seconda parte di gara. La classifica vede poi al quarto posto il regolare Nicolò De Rosa che, affiancato da Martina Maso, primeggia tra gli “under 28”, seguito a ruota da Lorenzo Bergamaschi e Flavio Sella. Francesco Mearini e Massimo Acciai, uno degli equipaggi presenti sin dalla prima edizione del Trofeo organizzato dal Team Bassano, sono sesti dopo una gara regolare e precedono Enrico Zuccarini con Daniele Grechi alle note. Ottava posizione per gli esordienti Luigi Nocentini e Giovanni Tripi seguiti da Marcello Morino e Massimo Barrera, noni, con Paolo Imperato e Massimo Facchinetti a completare la top-ten e l’elenco dei classificati. Oltre al ritiro di Dall’Avo e Piras si registra anche quello di Luca Cortellazzi e Federico Busato, usciti anch’essi di strada, senza conseguenze per l’equipaggio, nel corso della terza prova speciale. 
Classifica assoluta: 1. Droandi, 2. Zanelli, 3. Pellizzari, 4. De Rosa, 5. Bergamaschi. Over60: 1. Zanelli. Under 28: 1 De Rosa. Cambio 4 marce: 1. Pellizzari

lunedì 3 marzo 2025

MUSTI-BIGLIERI (PORSCHE) VINCONO IL 15^ RALLY DELLE VALLATE ARETINE

 



È il centro di Arezzo a fare da scenario all’arrivo finale di un’avvincente due giorni, ricca di colpi di scena, inaugurando la stagione 2025 del Campionato Italiano Rally Auto Storiche con la 15^ edizione del Rally delle Vallate Aretine lungo i tratti cronometrati di “Rosina”, “Portole” e “Rassinata”. Un totale di otto prove speciali disputate tra venerdì 28 febbraio e sabato 1° marzo, che hanno abbracciato il territorio della provincia di Arezzo. Una gara combattuta che alla fine ha coronato vincitore Matteo Musti, salito dalla quarta alla prima posizione assoluta sulla Porsche Carrera RS condivisa con Claudio Biglieri dopo i primi passaggi cronometrati della mattinata. Al termine della seconda speciale, il pilota di Voghera ha infatti effettuato il sorpasso su Valter Pierangioli, il più veloce della prima tappa del Vallate Aretine, che è stato poi costretto al ritiro per problemi meccanici alla sua Ford Sierra Cosworth condivisa con Michela Baldini. Alla fine, Musti ha terminato il primo round del CIR Auto Storiche con un vantaggio di 20” su Alberto Salvini, con quest’ultimo che ha sfiorato la vittoria al volante della Porsche di 2° Raggruppamento e con Davide Tagliaferri alle note. Terzo piazzamento assoluto e primo di 4° Raggruppamento per Sergio Galletti con la Subaru Legacy e navigato dal sammarinese Mirco Gabrielli, autore di due scratch e di una grande prestazione che gli ha consentito, nell’ultima prova, di strappare il podio ad Andrea Smiderle, quarto generale e terzo di 2° Raggruppamento su altra Porsche Carrera e coadiuvato da Gianni Marchi, mentre è quinto Oreste Pasetto, in gara su vettura gemella e affiancato da Cinzia Giacopelli. Ha chiuso il Vallate Aretine al sesto posto e al secondo nella classifica di 4° Raggruppamento Riccardo Mariotti, navigato da Giuseppe Tricoli su Ford Sierra Cosworth, seguito da Riccardo Bianco e Carlo Vezzaro su Porsche 911 SC, primo tra i concorrenti del 3° Raggruppamento in cui ha preceduto l’altra Porsche di Lo Presti-Benenti e l’Opel Kadett di Corrado e Leonardo Sulsente, mentre si è fermato in ottava posizione l’equipaggio Tricomi-Lusco in corsa su Porsche Carrera RS. A chiudere la classifica dei primi dieci sono state due vetture di 4° Raggruppamento, la BMW M3 di Mauro Lenci e Ronny Celli e la Peugeot 205 GTI di Federico Gasperetti e Andrea Marco Cecchi.
Nel 1° Raggruppamento domina Antonio Parisi, in coppia con Giuseppe D’Angelo su Porsche 911 S, con cui ha terminato al primo posto davanti a Giuliano Palmieri, anche lui sulla vettura della casa di Stoccarda e per l’occasione con Christian Soriani alle note, mentre Cesare Bianco ha chiuso terzo su Porsche condivisa con Stefano Casazza.
Con il Vallate Aretine ormai archiviato, il Campionato Italiano Rally Auto Storiche volerà in Sardegna per l’8° Rally Storico della Costa Smeralda, secondo appuntamento della serie nazionale in programma dall’11 al 13 aprile.

CLASSIFICA FINALE HISTORIC RALLY VALLATE ARETINE: 1. Musti-Biglieri (Porsche Carrera RS) in 1:15'59.0; 2. Salvini-Tagliaferri (Porsche Carrera RS) a 20.0; 3. Galletti-Gabrielli (Subaru Legacy) a 28.0; 4. Smiderle-Marchi (Porsche Carrera RS) a 35.7; 5. Pasetto-Giacopelli (Porsche Carrera RS) a 3'32.9; 6. Mariotti-Tricoli (Ford Sierra Cosworth) a 4'27.9; 7. Bianco-Vezzaro (Porsche 911 SC) a 5'05.7; 8. Tricomi-Lusco (Porsche Carrera RS) a 5'30.6; 9. Lenci-Celli (BMW M3) a 5'33.7; 10. Gasperetti-Cecchi (Peugeot 205 GTI) a 5'40.0

CALENDARIO CIR AUTO STORICHE 2025: 28 febbraio-1° marzo 15° Historic Rally delle Vallate Aretine | 11-13 aprile 8° Rally Storico Costa Smeralda | 9-11 maggio Targa Florio Historic Rally | 30 maggio-1° giugno 13° Valsugana Historic Rally | 20-21 giugno 14° Rally Lana Storico | 18-20 luglio Rally Storico Campagnolo | 26-28 settembre XXXVII Rallye Elba Storico | 17-19 ottobre 40° Sanremo Rally Storico

domenica 2 marzo 2025

BERTOLI-VAVASSORI (FIAT 508 BALILLA) CONQUISTANO LA COPPA CITTA' DELLA PACE




L'albo d’oro della «Coppa Città della Pace» accoglie da ieri sera i nomi di un nuovo binomio, quello composto da Vincenzo Bertoli e Doriano Vavassori, che si sono aggiudicati la 32ª edizione della gara di regolarità per vetture storiche organizzata dalla scuderia Adige Sport, guidata da Luca Manera. La coppia bergamasca, che difende i colori di Franciacorta Motori, al via con una Fiat 508 Balilla del 1938, ha chiuso la propria giornata con 201,48 penalità, prevalendo di un soffio, ovvero di 4,14, sui campionissimi, pure loro bergamaschi, Guido Barcella e Ombretta Ghidotti, in gara su una Fiat 508 Balilla del 1938. I due concorrenti hanno dato vita ad una sfida emozionante, decisa da un colpo di coda di Bertoli e Vavassori nelle ultime tre prove. L’appuntamento con il quarto successo trentino è quindi rinviato, per Barcella e Ghidotti, che comunque portano a casa punti pesanti per il campionato nazionale, il Cireas, del quale questa gara era al solito la seconda tappa. Un’altra bella lotta è stata quella per il terzo gradino del podio, nella quale si sono gettati Angelo Accardo con accanto Caterina Vagliani su Fiat 508 Balilla del 1938, i vincitori della prima gara del 2025, e Luca Patron (vincitore nel 2021) con il figlio Matteo accanto su Fiat 508C del 1938, che alla fine ha visto prevalere d’un soffio i primi, con 215,28 penalità, quasi 3 in meno dei due Patron. Un vertice, dunque, interamente composto da vetture anteguerra, capaci di sfruttare al meglio il coefficiente favorevole di cui godono nel calcolo delle penalità. Tanto che anche i quinti classificati, Alberto e Giuseppe Scapolo, hanno gareggiato con una Fiat 508C del 1937. Per trovare la prima Autobianchi A112 (del 1981) bisogna scendere al sesto posto e si tratta di quella affidata ad Alberto Aliverti e Yuri Merlo, che hanno vinto il gruppo 4, mentre nel gruppo 3 hanno esultato Roberto e Andrea Paradisi su una Fiat 508 Sport Coupé del 1969, nel gruppo 5 Alfonso e Rocco Tumbarello su Autobianchi A112 del 1982, nel gruppo 6 Alessandro Timacchi e Stefano Galuppi su una Lancia Y del 2000.
Nella loro lunga cavalcata, cominciata alle 9 del mattino dall’Hotel Nerucubo di Rovereto, i concorrenti hanno trovato condizioni di ogni genere, dal sole alla pioggia ed anche qualche prato innevato alle quote più alte, ma non si sono mai fatti condizionare più di tanto dal clima. Le mappe li hanno portati a Marco, poi verso Mori, Valle San Felice, Varano, Ronzo Chienis, Castellano, Cimone, Aldeno, poi di nuovo Marco, Mori e Villalagarina, dove i concorrenti si sono fermati per il pranzo, prima della galoppata finale in senso contrario. Per quanto concerne la «Powerstage», una gara flash su tre pressostati stavolta allestita nelle campagne di Aldeno, l’hanno vinta Maurizio Indelicato e Diego Verza su Autobianchi A112 Elegant, davanti a Massimo Dalleolle e Alessandro Traversi su Autobianchi A112 Abarth. La coppa riservata agl equipaggi femminili è finita nelle mani di Gabriella Scarioni e Ornella di Pietropaolo su Austin Healley Mini, quella riservata agli under 30 a Roberto e Andrea Paradisi su Fiat 850 Sport Coupé, mentre per quanto concerne le scuderie, il trofeo è stato consegnato alla Nettuno di Bologna grazie ai suoi 528 punti totali, 14 in più di Franciacorta Motori. Un weekend molto positivo - ha detto Fausto Governato della Nettuno - siamo tornati vittoriosi, dopo la sfortunata prova d'apertura della Coppa Giulietta & Romeo. Siamo molto soddisfatti anche per la seconda vittoria consecutiva del nostro equipaggio femminile Scarioni e Pietropaolo, mentre Chillemi e Goldini sono arrivate terze, quindi abbiamo iniziato in maniera molto proficua. Adesso guardiamo al prosieguo della stagione. Mentre il Classic Team ha portato a casa la classifica della Power Stage Classic. Fra i due equipaggi in gara con vetture moderne, ha prevalso quello composto da Fabio Vergamini e Anna Maria Fabrizi su Ferrari SF90 spider. Come vuole la tradizione di questa manifestazione, i migliori in gara con una vettura anteguerra, che in questo caso sono anche i vincitori assoluti, hanno ricevuto in premio un dipinto di Luisa Bifulco, che per il decimo anno consecutivo si è messa gratuitamente disposizione degli organizzatori per confezionare quest'opera sempre molto apprezzata. La cerimonia, così come il pranzo, sono stati ospitati anche quest’anno dalla Cantina Vivallis di Villa Lagarina. La scuderia Adige Sport al termine della competizione, ha ringraziato tutti gli amici e i volontari, che si sono messi a disposizione della macchina organizzativa. In modo particolare i più giovani, che, affiancando Luca, Remo e Lara, soprattutto nelle fasi preliminari, hanno contribuito ad organizzare la gara. Il prossimo appuntamento del Cireas è la 12ª «Valli Biellesi» del 28 e 29 marzo.