martedì 1 giugno 2021

SUL PODIO DEL SAN MARINO REVIVAL I FRATELLI SCAPOLO (FIAT 508), TRA I 60 AL VIA



Come rovinare una bella gara! Basta poco, basta che si metta di mezzo la tecnologia e tanti sforzi, tanta passione, tanto lavoro vanno in fumo. E' quanto successo alla 28ma edizione del San Marino Revival, prova valida per il Campionato Italiano di Regolarità Classica a calendario Acisport, 'azzoppata' da tanti inconvenienti e ritardi nella trasmissione dei dati da parte dei cronometristi della Ficr che hanno costretto i 60 concorrenti arrivati in fondo al Multieventi Sport Domus di Serravalle sabato sera, ad una attesa inutile e poi a doversene tornare a casa senza sapere come era andata la loro gara, sconsolati e arrabbiati. Così, dopo la constatazione che il centro elaborazione dati Ficr era andato in tilt, la direzione gara ha rinviato tutto di oltre 24 ore, e le classifiche, redatte con i tempi manuali, sono state pubblicate on line solo domenica sera.

A farsene interprete il vincitore della gara, il padovano Alberto Scapolo, con il fratello Pino su Fiat 508: "la gara era difficile e bella, e lo dimostra qualche errore che ho fatto in una giornata in cui non ero al massimo: ma evidentemente ho fatto meno errori di tutti gli altri. Grazie a questa vittoria ho preso altri punti preziosi per la classifica tricolore, aumentando il distacco con i diretti rivali. Ma di vittoria in campionato ne riparliamo alla fine, è ancora presto". E il vincitore non manca di sottolineare "Mi spiace per l'organizzatore Francesco Galassi, che paga per errori non suoi. L'ho anche confortato perchè era davvero sconsolato sabato sera, quando ha dovuto annunciare a tutti noi che non erano in grado di pubblicare le classifiche e quindi di fare le premiazioni e si doveva aspettare il giorno dopo".

Davvero sconsolato e amareggiato l'appassionato organizzatore Francesco Galassi: "Mi scuso con i concorrenti per ciò che è accaduto, di più non posso fare, e non posso che ringraziarli perché con la loro partecipazione hanno permesso che il 28Mo San Marino Revival si potesse fare". "Anche il giorno dopo ho risposto al telefono a tutti quelli che mi hanno chiamato, e mi sono impegnato ovviamente a inviare ai premiati le coppe a casa". E per il futuro l’organizzatore sammarinese comunque non molla: "Da parte mia se mi daranno un'altra data, senza concomitanze con altre gare, io il San Marino Revival lo voglio fare, comunque si vedrà...."
Peccato, perchè questo 28mo San Marino Revival aveva tutte le carte in regola per poter ben figurare nel panorama del Cireas 2021: un bel percorso, come sempre su e giù per le stradine della repubblica del Titano, tante prove (quest'anno studiate con tempi più accessibili), e la solita gran bella natura tra le colline di quella che è la Repubblica più antica del mondo, in una bella giornata di sole, di inizio estate:
Il via sabato 29 maggio di prima mattina dal centro Multieventi di Serravalle, 180 chilometri e 65 prove cronometrate con tanta guida per i driver e tanta attenzione per i navigatori, visti i tanti bivi inseriti nel percorso e nelle prove. Prove tecnicamente difficili, ma agonisticamente affrontabili ed adatte a qualsiasi vettura. Tante le salite e le discese, su strade deserte e a tratti chiuse. Alla fine, come dicevamo, la vittoria assoluta del 28mo San Marino Revival è andata ai due fratelli padovani Alberto e Pino Scapolo su Fiat 508 della Scuderia Nettuno, che hanno preceduto un ritrovato Armando Fontana, in coppia con Silvia Grossi (A 112 Abarth), anche loro portacolori della scuderia bolognese, seguiti dai siciliani Francesco e Giuseppe Di Pietra con la Fiat 600 dell'Amams Tazio Nuvolari.

La top ten vede poi al quarto posto Fabio e Marco Salvinelli su Fiat 1100 del Classic Team, seguiti dal sempre più arrembante Andrea Malucelli in coppia con Giampaolo Limoni Scaglia sulla sua Fiat Duna portacolori del Franciacorta, al sesto posto Sergio Sisti e Anna Gualandi su Lancia Aprilia del Classic Team, arrivati davanti a Giuseppe Rapisarda e Danilo Piga su Mini Morris della Nettuno, Marcello Gibertini e Lisa Sighinolfi su Lancia Fulvia Montecarlo della Nettuno, Claudio Lastri e Valter Pantani su Alfa Romeo Giulia della Kinzica; a chiudere la top ten il presidente della Nettuno Massimo Cecchi con Emma Graziani su Mini Cooper. Prime tra le dame Federica Bignetti Bignetti e Luisa Ciatti su Alfa Romeo Giulietta del Club Motori Storici Lumezzane.
Visto il podio, la classifica delle Scuderie non poteva che andare alla Nettuno, presente con un gran numero di equipaggi a questa gara che da sempre esalta le doti dei propri piloti. Al Classic Team il secondo posto e alla Scuderia Kinzica il terzo. Sono tante le scuderie che non hanno fatto mancare i propri equipaggi a questo evento, stimolo che serve agli organizzatori per dare sempre il meglio



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