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lunedì 6 maggio 2019

A PASSANANTE IL SAN MARINO REVIVAL

Con la vittoria al 26° San Marino Revival Passanante pone un altro importante tassello nella sua salita verso il podio del Campionato Italiano Regolarità Classica per Auto Storiche Acisport. La gara sammarinese, disputatasi sabato 4 maggio, è risultata assai impegnativa e contraddistinta da tanti colpi di scena.
Prima di tutto l'annullamento di una prova a causa di un errato posizionamento di un pressostato, con conseguente disorientamento dei concorrenti ed una uscita di strada.
Poi le minacce di pioggia e qualche scroscio di temporale che hanno reso ancora più insidioso il percorso, tutto giocato sugli alti e bassi delle colline appenniniche fra San Marino e la Romagna.
Percorso che può essere giustamente definito il più emozionante finora di quelli del Campionato, e che ha superato per bellezza e tensione alla guida tutti quelli finora disputati nelle ventisei precedenti edizioni: mai come quest'anno il San Marino Revival si è avvicinato alle emozioni del mai dimenticato Rally di Campionato europeo.
Tutte e 65 le prove cronometrate erano concatenate, fatta eccezione per le soste ai tre C.O., mentre una gradevole sorpresa è stata la disputa finale su nove prove del Trofeo Loris Roggia, gara nella gara creata con la messa in palio dei quindici prosciutti, gradito premio che è andato anche alle scuderie con il maggior numero di iscritti, e che anche nelle passate edizioni erano uno stimolo in più per partecipare al San Marino Revival.
Oltre settanta i concorrenti arrivati dal venerdì 3 maggio per le verifiche e per prendere il via sabato 4 maggio dalla Casa San Giuseppe nel Castello di Valdragone. Da qui la corsa ha preso subito il ritmo forsennato e divertente che piace ai piloti veri, con qualche sprazzo di sole e nuvoloni neri all'orizzonte. Al primo C.O. i tempi dei principali top drivers erano già racchiusi in pochi punti di distacco, con medie però che dimostravano le difficoltà della competizione.
Il primo scroscio di pioggia in tarda mattinata, ed ancora quando i concorrenti erano per fortuna fermi alla pausa pranzo nel centro storico della storica Repubblica indipendente, a pochi passi dalla cinta delle mura. Poi la seconda parte della gara con un percorso comunque diverso, sempre a tenere alta l'attenzione non solo per i navigatori (che sono sempre decisivi in questa gara) ma anche per i piloti, impegnati su veri e propri percorsi di montagna sotto l'insidia della pioggia.
Alla fine Mario Passanante in coppia con Elisa Buccioni, che non ha sbagliato una virgola, ha conquistato il podio, dopo aver vinto qui nel 2015, mentre il secondo gradino del podio è andato all’equipaggio composto da Franco Spagnoli navigato da Giuseppe Parisi su Fiat 508 C. Chiudono il podio Vincenzo Bertogli navigato da Alberto Gamba su Lancia Fulvia Coupé.
La coppa delle dame è stava vinta da Gaetana Angino in coppia con Cristina Biagi con la loro Autobianchi A112 Abarth.
Vittoria dei fratelli Scapolo al Trofeo dei Prosciutti e buon successo per i sammarinesi in gara: alla fine Corrado Marzi e Maria Luisa Menicucci sono stati quelli che hanno sbagliato meno classificandosi 3 del 9° raggruppamento e 39° assoluti con la loro Alfa Romeo GTV seguiti a breve distanza da Giorgio Zonzini e Botteghi Bianca con la loro Alfa Romeo Alfasud Tì.
Tante le vetture anteguerra presenti, fra cui spicca la Bugatti della coppia inglese Kirkpatrick, sempre presenti nelle ultime edizioni che approfittanto del San Marino Revival per mettere a punto la loro vettura per la prossima Mille Miglia. A loro come concorrenti giunti da più lontano è andato l'omaggio di uno dei prosciutti della gara, anche a riconoscimento del grande sforzo fatto per guidare la loro auto sui difficili tornanti del San Marino Revival.
Un grnde ringraziamento al San Marino Racing Organization ed ai Regolaristi Sammarinesi, organizzatori della gara, è stato espresso da tutti i partecipanti, e l'invito a continuare nell'impegno per le prossime edizioni.

giovedì 2 maggio 2019

CHI VUOLE ESSERE CAMPIONE ITALIANO DEVE VINCERE A SAN MARINO




Ci saranno tutti i più forti driver Italiani alla partenza del 26° San Marino Revival, gara di regolarità per auto storiche che anche per il 2019 è inserita nel Campionato Italiano di specialità.

OM, Bugatti, Porsche, Alfa Romeo, Lancia, Lotus, Fiat sono solo alcune delle oltre settanta vetture d’epoca che venerdì 3 e sabato 4 maggio percorreranno le strade della Repubblica di San Marino per agguantare un posto sul podio, o almeno qualche punto in ottica campionato, in quella che ormai è diventata per molti la gara più amata o la più odiata di tutto il circus titolato.

Spicca subito fra gli iscritti, ben 49 fra Top Driver e Driver A che prenderanno la bandiera bianco azzurra, il Campione Italiano in carica Mario Passanante; ma ci sarà anche l’undici volte vincitore della 1000 Miglia Giuliano Canè e Armando Fontana, il pilota che ha vinto più edizioni, compresa l’ultima, oltre a tutti quelli che non corrono solo per il campionato ma anche per la corsa più bella del Mondo.

Sono molti infatti gli equipaggi che vedremo al via nella edizione targata 2019 della 1000 Miglia, che scelgono proprio Il San Marino Revival come test finale per strumenti e vetture, regalando lustro alla manifestazione e rallegrando i numerosi appassionati nonché turisti presenti.

Già messa in evidenza la prima iscrizione arrivata, quella dell’equipaggio inglese Frederica e Simon Kirkpatrick a bordo della loro Bugatti Type 37 del 1928 presenti a San Marino per la terza volta consecutiva e l’equipaggio argentino Damiel Erejomovich e Silvana Giuggiolini, 6° assoluti all’ultima 1000 Miglia, con la O.M. 665 S3 Sport del 1925, vettura vincente e equipaggio agguerrito, sicuramente protagonisti.

Non saranno solo gli equipaggi a fare parlare di sé: la San Marino Racing Organization, capitanata da Francesco Galassi, ha preparato un percorso all’altezza delle grandi aspettative, soprattutto sotto l’aspetto paesaggistico, storico e gastronomico della Repubblica di San Marino. Dopo tanti anni il monte Titano non sarà solo messo li in bella mostra, ma sarà scalato fino ad arrivare al punto più alto, dove le vetture faranno bella mostra di sé, tutte allineate al parcheggio P6.

Immancabile il passaggio con controllo timbro allo stradone come i passaggi sulle strade del Rally di San Marino, lo Spino, la Casa, Canepa, le Tane, Piandavello, Maiano, Corianino, luoghi storici dove il rombo dei motori eccheggia 365 giorni all’anno.

Il San Marino Revival è memoria automobilistica: ci sono vetture che hanno fatto la storia e amici che hanno lasciato il segno con le loro battaglie, con le vittorie o anche solo per il loro sorriso, Loris Roggia, Massimo Ercolani, Giuseppe “Pucci” Grossi, Walter Meloni e Augusto Barducci, tutto ciò è anche per loro.

L’attesa è finita, il 3-4 maggio San Marino diventa Revival.

martedì 8 maggio 2018

SAN MARINO REVIVAL: VINCE IL PIU' TOSTO!




Il San Marino Revival, come gara di campionato, non ha confronti. E’ fra le più impegnative, ed è quella che di solito individua i veri campioni. E così è stato nella splendida giornata di sole estivo di sabato 6 maggio, in cui l’evento sammarinese ha toccato il traguardo delle 25 edizioni. Quasi duecento chilometri da percorrere tutti d’un fiato, una serie di 73 prove tutte concatenate, con sole due soste, i controlli orari alla pausa caffè e al pranzo. Una tensione viva e continua, che mette alla prova la velocità di decisione e la sensibilità del navigatore: per fortuna il radar è di una precisione sorprendente. L’esperienza degli organizzatori della San Marino Racing Organization ha fatto la sua parte (e fra tutti il prode Francesco Galassi che non ha mancato di inserire in questa 25° edizione della sua gara un po’ di 'profumo' dell'indimenticato Rally di San Marino). Ma anche i Regolaristi Sammarinesi non sono stati da meno: prima dell’inizio della gara gli apripista hanno controllato ogni passaggio, la posizione dei pressostati (sempre nascosti e con 'traguardi' ' a sorpresa') e dei cartelli, quella dei Commissari di gara. Con così tante prove il lavoro non è dei più semplici. Altrettanto valida la scelta delle strade: un percorso duro, di collina “tosta”, con le strade che salgono a spirale e ridiscendono scavallando con salti improvvisi. Strade che una volta erano bianche e che adesso sono coperte di asfalto provato dalle piogge recenti e da qualche accenno di frana, ma tutte percorribili sempre in sicurezza. Insomma, una gara che aveva molto della regolarità classica (e le medie delle prove lo confermano), ma anche molto dei rally dei tempi passati, quelli in cui la guida era una cosa seria, impegnativa, delle vere e proprie 'cavalcate' insidiose che richiedevano capacità di guida, nervi saldi e muscoli pronti. Peccato non aver avuto tempo per ammirare il paesaggio intorno, che con i suoi scorci fra torri, foreste e campanili, meriterebbe qualche attenzione. Una suggestiva sosta ha permesso almeno di ammirare per un tempo sufficientemente lungo la rilassante veduta della Valmarecchia fino al mare dall’alto della panoramica terrazza del Ristorante Due Torri, a pochi passi dai resti del castello dei Malatesta: un ristoro che ha anche dato il meglio delle prelibatezze culinarie del territorio.

 Questa volta, a mettere il proprio nome sull’albo d’oro del 25° San Marino Revival, è stato Armando Fontana, navigato da Silvia Grossi, che con una A112 Abarth del 1972 è tornato ad imporsi in una gara di Campionato italiano, la quinta, nella Regolarità Auto Storiche. Una vittoria che ha riempito di soddisfazione l'esperto regolarista parmense, arrivato al traguardo decisamente provato da quella che a detta sua e dei tanti top driver al via, è "la più difficile del campionato italiano, con prove tecniche , difficili, e la riprova viene dalla media delle penalità registrate anche dai primi in classifica assoluta: superiore 3,5 centesimi”. Al secondo posto Mario Passanante con Elisa Buccioni su Autobianchi A112 Elegant del 1977, mentre uno straordinario Marcello Gibertini, navigato da Lisa Sighinolfi si è aggiudicato il 3° ed ultimo scalino del podio con una Fulvia Montecarlo del 1974.

A dimostrazione poi di quanto sia stata combattuta la battaglia per la conquista della vittoria di questo 25° San Marino Revival lo dimostrano i distacchi davvero infinitesimali dei primi tre al traguardo. Dietro alla coppia del Classic Team, il campione siciliano Mario Passanante era a soli tre centesimi, seguito ad un solo centesimo di distacco dai portacolori della Nettuno Gibertini-Sighinolfi.

Ma un plauso va senz'altro ai quarti assoluti Bertoli-Gamba, con la loro Fiat 508 Balilla del 1938 della Franciacorta Motori, che hanno preceduto al traguardo Malucelli-Limoni Scaglia su una 'rara' Fiat Duna, auto che all'arrivo ha riscosso non poca 'ammirazione' ....
La Classifica Scuderia ha visto imporsi la Franciacorta Motori, mentre per la specialissima classifica degli Under 30, voluta fortemente da ACISport per avvicinare i giovani al mondo dell’Automobilismo storico sportivo, premiato al primo posto Edoardo Bellini su Fiat 508C. Ed infine Coppa delle Dame al primo equipaggio femminile classificato, Federica Bignetti Bignetti - Luisa Ciatti, a bordo di una Alfa Romeo Giulietta del 1960. Ma i premi più ambiti sono stati senz'altro i prosciutti con cui gli organizzatori hanno voluto ringraziare i concorrenti non classificati (in pratica, ai driver all'esordio in una prova di campionato Italiano), e tutte le scuderie presenti. Un'iniziativa che, se fosse seguita da altri organizzatori, farebbe felici non solo i top driver che di gara in gara accumulano coppe su coppe...

martedì 3 ottobre 2017

HISTORIC CHRISTIMAS SAN MARINO IL 9-10 DICEMBRE: EMOZIONI IN MOVIMENTO


Alcune volte si dice andiamo a San Marino per una gara di Campionato Italiano Regolarità, a Natale invece si dice andiamo a San Marino per l’Historic Christmas! Sono entrambi due modi diversi ma divertenti di utilizzare l’amata storica, magari con un modo un po’ diverso di vivere le proprie passioni: più competitivo e impegnativo l’appuntamento con il Campionato Italiano, decisamente rilassante e meno sportivo l’Historic Christimas. Ma per i ragazzi dei Regolaristi Sammarinesi, l'attenzione e l’impegno sono sempre uguali! Al punto che quasi non si chiedono più perché, per l’Historic Christmas, le persone inviino scheda d’iscrizione, il bonifico o prenotino l’albergo mesi prima dell’apertura delle iscrizioni, senza preoccuparsi di leggere il programma, avere un'indicazione sul percorso o per lo meno la data precisa. Perché si fidano, e sanno che la manifestazione (che avviene in coincidenza con l'Immacolata, ogni due anni) è sempre un successo. Chi si pone delle domande sul perché, vuol dire che non conosce Historic Christmas San Marino.

Nelle parole degli organizzatori il messaggio più bello: “Non chiamatela gara, non lo è, i tubi li mettiamo perché siamo regolaristi, è nella nostra natura, andremmo sui tubi anche il giorno di Natale, ma siamo anche sportivi e sappiamo che nella vita ci sono cose più importanti della regolarità, come la famiglia, gli amici, la voglia di stare insieme”.
Historic Christmas San Marino, nata con questo spirito, è diventata però da questa edizione una regolarità turistica a tutti gli effetti e, per garantire la massima sicurezza, si adeguerà ai regolamenti di specialità. Ma non perderà mai il suo fascino.
Per far rivivere questa esperienza per la settima volta si sono aggiunti nuovi attori, oltre alle istituzioni Sammarinesi (Segreterie di Stato, Giunte di Castello e uffici pubblici) che non hanno mai fatto mancare il loro supporto. Fra i nuovi amici la F.A.M.S., che è l’autorità sportiva nazionale per il territorio Sammarinese, lo S.M.R.O. (San Marino Racing Organization) che in questa occasione sarà considerato organizzatore.

Grazie alla Segreteria di Stato per il Turismo e all’Ufficio di Stato per il Turismo anche questa edizione è inserita nel “Natale delle Meraviglie”, la bellissima iniziativa che attira sulla Rocca di San Marino tanti turisti, fra splendidi mercatini di Natale, luci ed addobbi, eventi, spettacoli e tanto altro ancora a rendere l’esperienza di una visita in Repubblica unica.
L’ospitalità, che per gli organizzatori di San Marino è sempre al top, farà sentire i concorrenti come a casa loro, perchè agli amici si riservano solo le cose migliori. E anche quest’anno chi parteciperà diverrà presto un ambasciatore dell’Historic Christmas San Marino.
Squadra che vince non si cambia, si dice. Perciò il programma prevede ancora il soggiorno al Village presso il Centro Vacanze San Marino, per dormire a pochi metri dalle amate vetture. Sempre da qui si partirà per il il prologo del sabato 9 dicembre con a seguire il passaggio nel centro storico della Repubblica del Titano per ammirare le luminarie, perchè San Marino in questo periodo ha un fascino particolare, magico…
Il percorso continua alla scoperta del territorio Sammarinese che non è fatto del solo monte Titano con le sue rocche, i suoi musei e le centinaia di negozi, ma dei suoi Castelli che sono anche i nove comuni racchiusi nella Repubblica di San Marino. In ognuno di essi ad attendere i concorrenti ci saranno i rappresentanti delle istituzioni locali e l’abbraccio delle piazze.
Visto il ponte dell’Immacolata, il Centro vacanze San Marino applica pacchetti molto convenienti per il pernottamento del venerdì, una ghiotta occasione di passare l’intero week end a San Marino godendo delle iniziative presenti sul territorio.
Il programma è molto più ricco ma come sempre non viene svelato del tutto, non si partecipa all’ Historic Christmas San Marino… lo si vive.

venerdì 5 maggio 2017

24° SAN MARINO REVIVAL, SI ACCENDE LA PASSIONE



Fine settimana all’insegna dell’automobilismo d’epoca nell’antica terra della libertà: la Repubblica di San Marino ospita infatti, a poche settimane dalla Mille Miglia che passerà per le vie del piccolo stato, ancora le automobili d'epoca per suggellare un indissolubile legame che parla di duelli al centesimo di secondo, sfide oramai mitologiche che trasformano i piloti in eroi alla guida di fumanti draghi su strade leggendarie.
Partirà  da qui domani, sabato 6 maggio, il 24° San Marino Revival, sesta prova del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche. La San Marino Racing Organization è fiera di poter vantare ben 77 vetture al via,  dalla quasi novantenne Bugatti 37A alla “giovanissima” Alfa Romeo GTV6 del 1987. 60 anni di storia dell’automobilismo, rappresentate dalle case più prestigiose e da quelle che hanno movimentato l’Italia e l’Europa accorciando anche le distanze fra i popoli.
Una gara per tutti, apprezzatissima da coloro che vi hanno già partecipato, divertente, frizzante e soprattutto guidata, una gara che mette a dura prove sia il pilota sia il navigatore, dove la parola d’ordine è vietato sbagliare.

mercoledì 15 febbraio 2017

IL SAN MARINO REVIVAL TORNA IL 5 E 6 MAGGIO





Dei testardi inguaribili romantici, sono questi gli organizzatori del San Marino Revival .Dopo tre edizioni titolate, una più bella dell’altra, ci si potrebbe fermare e scegliere il percorso che più è stato gradito dai partecipanti. Ma a San Marino non è cosi, chi ci conosce sa che qui non troverà mai tubi nei piazzali o tutti a vista, questa terra vanta una tradizione rallistica di tutto rispetto e questo Revival ne deve essere la giusta rievocazione, poco importa se la 23esima edizione e’ stata definita dai migliori driver di specialità, una delle migliori del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, loro qualcosa di nuovo lo trovano sempre.
Diminuiscono i chilometri, che scendono a 165, aumentano le prove, che diventano 85: il biglietto da visita di questo 24° San Marino Revival è servito.
Tante le prove nel territorio Sammarinese, le più belle ed apprezzate ci sono tutte, vedere un pilota venirti incontro con il sorriso, nonostante un 300 in saccoccia, non è cosa da tutti i giorni.
Un percorso adatto a tutte le vetture, tabella tempi studiata sulla strada in condizioni da gara, e strizziamo l’occhio alle vetture anteguerra, le più ambite e preziose ma anche le meno tenute in considerazione, saper stupire è come guidare un divertimento.
La gara prenderà il via dal parco della Casa San Giuseppe nel Castello di Borgo Maggiore, dopo le prime serie di prove in Repubblica si addentrerà nella Valmarecchia attraversando le insidiose terre dei Malatesta, nuova location per il pranzo di metà gara a Torriana, dopo la pausa si farà ritorno a San Marino, non mancheranno di certo scorci da cartolina e paesaggi da fiaba.
Il ludico si scontrerà con il nostalgico nella battaglia dei prosciutti, diventata tradizione del San Marino Revival i migliori tempi su 4 prove prestabilite decreteranno i vincitori dell’ambito coscio suino, ma in una gara dove nulla è lasciato al caso le 4 prove si chiameranno Massimo Ercolani, Loris Roggia, Walter Meloni e Giuseppe “Pucci” Grossi, indimenticabili Campioni che hanno fatto di queste strade le bianche tele dove pennellare i loro più grandi capolavori.
Con questa nota nostalgica la San Marino Racing Organization e i Regolaristi Sammarinesi vi danno appuntamento il 5 e 6 maggio 2017 al San Marino Revival, uno spettacolo da vivere, anzi, dove farsi guidare.
www.sm.racingorganization.com



giovedì 5 maggio 2016

IN 70 AL VIA AL SAN MARINO REVIVAL

 In soli tre anni gli organizzatori del San Marino Revival sono riusciti a compiere un’impresa davvero insuperabile: portare la loro manifestazione a diventare una delle prove più belle del panorama tricolore, forse la più bella. Onore al merito, dunque, a Francesco Galassi  del SMRO e ai giovani Regolaristi Sammarinesi, che sono stati ripagati quest’anno dal numero di concorrenti: più di 70, in questa edizione 2016, svoltasi sabato 30 aprile. Quando una cosa è vera va detta:  e a dire che il San Marino Revival edizione 2016 si è aggiudicata il titolo di miglior gara del Campionato Regolarità per Auto Storiche Aci Sport fra quelle disputate finora sono stati in tanti all’arrivo finale.
 Sarà per il percorso, poco meno di 200 chilometri tutti disegnati all’insegna della guida sportiva, sarà per le 81 prove speciali, concatenate in una lunghissima serie, interrotta solo dalla pausa a metà gara, o per gli scenari ( particolarmente suggestivi i panorami dalla ricca di San Leo o dalle pendici del Monte Titano).
E per quello che il San Marino Revival è diventato non si può che dire grazie. Grazie per il ritmo serrato, per le emozioni di guida, per le sfide imposte alla capacità dei concorrenti e dei navigatori. E’ stato un costante impegno a pensare, contare, guidare, correggere: non un attimo per rilassarsi o per concedersi distrazioni, soprattutto per i navigatori, alle prese con costanti deviazioni o cambiamenti di rotta, con un radar preciso e completo, che non aveva nemmeno una svista.
Così, la Repubblica di San Marino ha accolto i 70 concorrenti sabato 30 aprile a poco più di due settimane  dalla gara più bella del mondo, la 1000 Miglia. E il San Marino Revival è stata anche la gara-prova per alcuni equipaggi che parteciperanno alla Freccia Rossa: infatti, grazie ad una agevolazione concessa dagli organizzatori, questi ultimi hanno di fatto dimezzato i costi d’iscrizione. Una bella ed apprezzata iniziativa che ha dato lustro alla manifestazione, con auto di alto livello anteguerra, fra cui alcune Fiat 508, Balilla Coppa d’Oro e  Aston Martin Le Mans , ma anche moltissime auto sportive degli anni ‘50 e ’60. Numerose poi, come sempre, tutte le auto degli anni ’70, a rappresentare le principali Case automobilistiche, ed anche alcune degli anni ’80.
Un altro punto di forza di questa gara, (e questo elemento fa sempre di più la differenza) è stato quello di rinnovare il percorso di anno in anno, che rispetto alla passata edizione, a parte il quartier generale, la partenza e l’arrivo, sempre dislocati presso il Parco San Giuseppe di Valdragone nel Castello di Borgo Maggiore, era completamente nuovo. E tutto ciò andando a ripercorrere molte delle strade sammarinesi con passato rallistico: Canepa, Le Tane, La Costa dello Spino, Maiano e la leggendaria curva della Casa, facendo così del San Marino Revival vero e proprio tributo a quel glorioso passato del Rally di San Marino, diventato nelle ultime edizioni prova di Campionato Europeo. E tante strade in cui si sono disputate le prove di questa edizione del San Marino Revival hanno fatto provare ai concorrenti emozioni di guida forse dimenticate, da quando i rally non sono più quelli di una volta.
E da parte degli appassionati organizzatori, è stato d’obbligo un ricordo del grande Arnaldo Cavallari, recentemente scomparso, vincitore del 1° Rally di San Marino nel 1970, visto che in quegli anni i rally non erano altro che gare di regolarità un po’ più “tirate”.
Il programma del 23mo San Marino Revival prevedeva il ritrovo dei concorrenti per il controllo di documenti e vetture il venerdì pomeriggio presso il Parco San Giuseppe di Valdragone, poi  sabato mattina, sempre da Valdragone, la partenza per i 190 chilometri di percorso, con l’arrivo nel pomeriggio. Mentre nella mattinata di sabato c’è stato anche il sempre affascinante  passaggio nel centro storico di San Marino con la salita alla piazza e la discesa lungo i contrafforti che portano alla Rocca. Quindi, i passaggi nei Comuni della fiera nazione indipendente, fra cui quelli di Borgo Maggiore, di Montegiardino e di altri luoghi fra i più belli della Repubblica, come il Sacello del Santo, per varcare poi il confine con l’Italia ed arrivare a passare per San Leo, fino al giro di boa in piazza a Sant’Agata Feltria, per un’attenzione riservata anche alla parte turistica della manifestazione.
Un successo, dunque, quello registrato da questa 23ma edizione del San Marino Revival tutto meritato, come ha testimoniano il regolarista di lungo corso Armando Fontana alle premiazioni.
Ora si spera però che questo successo non generi una sorta di corsa all’esasperazione, perché il numero di 81 prove (peraltro su un percorso decisamente impegnativo, a tratti con pendenze molto accentuate per le auto anteguerra) va bene così, ma di più non si può fare,  se non penalizzando troppo le very old cars, e rischiare di ritrovarsi con un Campionato disegnato a misura delle sole A112.
E infatti, qui a San Marino i primi cinque posti della classifica assoluta se li sono aggiudicati ben cinque A112.  Questa volta sul gradino più alto del podio saliti Massimo Zanasi e Barbara Bertini del Classic Team, che partiti un po’ indietro, prova dopo prova sono risaliti in classifica fino appunto al primo posto assoluto, (con una media di poco inferiore ai tre centesimi) precedendo di sette centesimi i compagni di squadra Giovanni Scarabelli e Giovanni Adorni. Al terzo posto i portacolori del Club Orobico Salvatore Cusumano e Alberto Carrotta a sei centesimi dai secondi arrivati. Al quarto posto assoluto quindi il duo Passanante e Pisciotta della Franciacorta Motori, seguiti da Fontana-Piga del Classic Team che hanno chiuso la top five. Al sesto posto assoluto e primi tra i ‘non’ trofeisti Valerio Rimondi e Liana Fava con la Porsche 911 s della Scuderia Nettuno, seguiti da Franco Spagnoli e Giuseppe Parisi primi tra le auto ‘d’epoca’ e della Top Car con la Fiat 508 s Ghia  del 1932  , davvero bravi a tenere il passo dei ‘trofeisti’ sugli impegnativi saliscendi delle Repubblica sanmarinese. La Coppa delle dame è andata a Lucia Fanti e Susanna Serri con la A112 del Classic Team, dodicesime assolute, arrivate davanti a tanti altri top driver di lungo corso.  Ma, coppe a parte, i premi forse più ambiti dai  concorrenti erano, come ormai da tradizione qui a San Marino, i prosciutti messi in palio dagli organizzatori per i concorrenti che facevano segnare il miglior tempo in alcune prove cronometrate.
A conclusione Francesco Galassi, Valentino Muccini e gli altri ragazzi della SM Racing e dei Regolaristri Sanmmarinesi hanno dato appuntamento a tutti per l’edizione 2017, che riserverà sicuramente tante altre novità ai partecipanti.

giovedì 7 maggio 2015

San Marino Revival: un grande evento sammarinese

“Grazie ai tanti complimenti ricevuti, possiamo affermare che il 22° San Marino Revival è stata una gran gara, riuscita e molto apprezzata dagli appassionati del settore". Così le conclusioni dei giovani Regolaristi Sammarinesi, che insieme con San Marino Racing Organization hanno portato a compimento l'organizzazione della prova di Campionato italiano di Regolarità auto storiche domenica 3 maggio.
A salire sul podio più alto di fine gara il duo Passanante-Buccioni su A112, primi assoluti  con uno scarto esiguo rispetto agli altri concorrenti:  basti pensare che le prime cinque posizioni sono racchiuse in un battito di ciglia: in meno di 5 centesimi di secondo, e questo rende bene l'idea delle forze scese in campo. Secondo posto del podio per Armando Fontana e Danilo Piga – Autobianchi A112 Abarth – Classic Team, terzi assoluti Flavio Renna e Alessandro Nobis - Innocenti Mini 1000 – Classic Team.
Nella Top Car vittoria per Franco Spagnoli e Giuseppe Parisi  - Fiat 508 Sport - Franciacorta Motori, secondi Fabio Loperfido e Alessandro Moretti - Fiat 1500 6C -Classic Team, terzi Edoardo Bellini e Michele Bellini - Fiat 508 C – Franciacorta Motori, mentre la coppa riservata alle Scuderie è stata vinta dalla Franciacorta Motori.
Si sono difesi egregiamente anche i Sammarinesi in gara Isaia Zanotti e Samantha Vicini con la loro Alfa Romeo GTV, che hanno chiuso al 25° posto assoluto, mentre Alen Burgagni, navigato dal padre Antonio a bordo della sua bellissima 131 Abarth, ha chiuso in 58° posizione.
Vincitore del cronometro programmabile di alta precisione Spark Zero è stato l’equipaggio n°75 Darren Morcombe e Chiara Montalbetti su Ermini Siluro Sport, il premio è stato consegnato dal testimonial Spark Mario Passanante.
La sesta prova del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, insomma, si è presentata per quello che è, una competizione dove a vincere deve essere colui che punta a diventare il nuovo Campione Italiano, con un navigatore all’altezza del pilota.
Al via ben 25 Top Driver e 24 Driver A, per sfidarsi sulle 51 prove cronometrate, a cadenza regolare: niente piazzali, tutte prove in linea su strada, tempi di percorrenza pensati per tutti i tipi di auto, con cambi di ritmo, prove facili alternate a prove difficili.
Sessantacinque le vetture verificate e pronte al via domenica mattina 3 maggio, non prima di aver ricevuto la benedizione impartita da Frate Simone dei frati minori di Valdragone, al Parco della Casa San Giuseppe, ai piedi del Monte Titano, cornice perfetta, completamente a disposizione dell’evento, e tantissime le auto di pregio, ma ancora di più quelle che hanno rappresentato l’industria automobilistica dal 1932 al 1982, dalla Fiat 508 alla Golf GTI.
Il percorso, studiato per far risaltare le bellezze della Repubblica di San Marino e del suo territorio, ha entusiasmato i concorrenti. Molto apprezzata la passerella in centro storico, ma anche il passaggio nelle località di Verucchio, Torriana, Montetiffi, Perticara, Sant’Agata, Petrella Guidi, Talamello, Novafeltria e San Leo, con i loro paesaggi da cartolina e crinali che facevano sentire sul tetto del mondo e  strade da guidare come nei rally di una volta, quelli di cui il Revival vuole essere un tributo.
Alla fine dell'evento è giusto riconoscere che la gara merita, e si afferma sempre più come una prova importante fra quelle del Campionato italiano. I miglioramenti rispetto alla passata edizione, tenutasi in autunno e caratterizzata da una forte nebbia, sono stati evidenti e non solo per la scelta di un periodo più clemente: in effetti percorso, location e prove hanno risentito della maggiore esperienza degli organizzatori. Ed ora si attende con impazienza la nuova edizione 2016!

domenica 9 novembre 2014

San Marino Revival vince Cane'



All'ultima gara di campionato regolarità autostoriche Canè ritorna alla vittoria. Due giorni di gara mella Repubblica di San Marino, dall'8 al 9 novembre, su un percorso tutto segnato dal ricordo del leggendario rally.

Una leggenda ritornata alle origini per questa prima volta del San Marino Revival che si è presentato in veste di prova finale del Campionato italiano CSAI di regolarità classica per auto storiche con 62 prove articolate in due giorni di gara e circa 270 km di percorso tutto compiuto sulle strade impegnative dell'appennino romagnolo. Sembrava di essere ritornati ai tempi dei Rally: il percorso invitava a fare qualche 'allungo' pur nel rispetto del codice della strada.
 Tanti i tornanti in salita e discesa, con pendenze memorabili e una pesante nebbia che non ha certo agevolato i passaggi ma che probabilmente ha premiato i concorrenti con più esperienza. Ha così rtionfato l'abilità alla guida 'a tutto tondo' di Giuliano Canè, veterano della regolarità, in questo San Marino Revival che ha unito insieme nello sforzo organizzativo i ragazzi del Regolaristi Sammarinesi e il San Marino Racing Organization.