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martedì 22 luglio 2025

LA COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI ACCENDE I RIFLETTORI SU CORTINA D'AMPEZZO DAL 24 AL 27 LUGLIO


La “Regina delle Dolomiti”, Cortina d’Ampezzo è pronta ad ospitare anche nel 2025 il circus del Campionato Italiano Grandi Eventi, con le sue straordinarie auto storiche provenienti da tutto il mondo ed i suoi blasonati equipaggi che vivranno e faranno vivere ai numerosi appassionati il fascino di un museo itinerante che si muove lungo i tornanti delle dolomiti Bellunesi. Tornerà dal 24 al 27 luglio infatti La Coppa d’Oro delle Dolomiti, terzo appuntamento del Campionato Italiano Grandi Eventi targato Automobile Club Italia e ACI Belluno. Fascino, bellezza, storia e natura, tecnica ingegneristica, design e paesaggi mozzafiato, sono questi gli ingredienti che rendono Coppa d’Oro delle Dolomiti uno degli appuntamenti più apprezzati a livello mondiale della regolarità Classica per auto storiche. Non una mera sfilata di automobili da sogno, ma un contesto agonistico nell’ambito di una disciplina, quale quella della regolarità, particolarmente impegnativa e selettiva, specie se le Prove Cronometrate sono ricavate tra i passi che hanno già ospitato le Olimpiadi invernali nel 1956 e che torneranno a farlo nel 2026, da Falzarego al Passo Giau. l programma dell’evento prevede 3 giorni di gara che partendo da Cortina d’Ampezzo si snoderà attraverso le strade delle Dolomiti dell’Alto Adige e Bellunesi per concludersi a Cortina, capitale montana del glamour che vive un periodo di grande fermento dato che ospiterà per l’appunto i giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026.

Il programma: Il percorso prevede 538,94 km complessivi per tre giorni di gara suddivisi in 3 tappe con partenza della Prima Tappa alle 18:00 di Giovedì 24 luglio da Corso Italia a Cortina d’Ampezzo da dove gli equipaggi si muoveranno alla volta di Flames, Passo Cimabanche, Carbonin, Misurina, Passo Tre Croci, lago Scin e Cortina per un totale di 41,98 km.La Seconda Tappa di venerdì 25 luglio alle 8.30 avrà una lunghezza di 281, 02 km e vedrà la partenza degli equipaggi dalla baita Pie Tofana verso Pian Falzarego, Selva di Cadore, Malga Ciapela, San Vigilio di Marebbe, Passo Furcia, Padola e Pieve di Cadore per far ritorno a Pian Da Lago a Cortina d’Ampezzo a partire dalle 17.15. Qualche minuto dopo gli equipaggi si porteranno nelle adiacenze del Trampolino di Cortina d'Ampezzo nella frazione di Zuel, simbolo dei primi Giochi invernali ospitati dall'Italia nel 1956 per affrontare la Power Stage, la selettiva e affascinante prova spettacolo su 3 pressostati.Sabato 26 luglio la Terza ed ultima Tappa alle 9.00 prevede lo Start da Rio Gere a Cortina d’Ampezzo da dove gli equipaggi si muoveranno verso la parte meridionale fino a Belluno, passando per Pieve di Cadore, Longarone, Piazza Martiri a Belluno davanti alla sede dell’Automobile Club, poi ancora Nevegal, Val Gallina, Palafavera, Passo Giau e rientro a Cortina in Corso Italia a partire dalle 16.30.

Il coefficiente maggiorato a 1.5 sarà un ulteriore motivo sportivo per accendere le sfide al vertice tra i 53 protagonisti del Tricolore di Regolarità per Auto Storiche, prodotte fino al 1971. Non a caso, saranno a Cortina d’Ampezzo i migliori interpreti del Campionato, a partire dai vincitori del 2024, Mario Passanante e Alessandro Molgora della Franciacorta Motori, su Fiat 508C di RC2, che torneranno sui passi dolomitici con il chiaro intento di conquistare la terza vittoria consecutiva (5 vittorie in totale),

La Coppa d’Oro delle Dolomiti nasce nel 1947 al 1956 come una gara di velocità pura, oggi è una gara di regolarità classica per auto storiche, prodotte fino al 1971. E’ entrata nella storia grazie alla particolarità e al fascino del percorso inserito nello scenario unico delle Dolomiti, Patrimonio mondiale dell’Unesco. I nomi? Da Gigi Villoresi a Piero Taruffi, Da Giovanni Bracco a Umberto Maglioli, da Olivier Gendebien a Eugenio Castellotti.

Il Presidente Provincia di Belluno, Roberto Padrin nel corso della conferenza stampa di presentazione oggi ha sottolineato: “Delle splendide “vecchie signore”, in forma smagliante, che incontrano altre vecchie signore, sinuose e magnifiche. Credo sia questo il segreto della Coppa d’Oro delle Dolomiti, una manifestazione senza tempo, che anzi in qualche modo riesce a fermare lo scorrere dell’orologio e a cristallizzarlo in una forma di rara bellezza. Da una parte le auto storiche, splendide e affascinanti nella loro livrea, icone di stile e di eleganza che hanno segnato epoche distanti e che con il rombo dei motori riescono ancora a far emozionare. Dall’altra le Dolomiti, con i loro paesaggi da favola e gli scenari da cartolina, montagne epiche che all’alba e al tramonto sprigionano l’enrosadira, quella colorazione tipica che esiste solo ed esclusivamente su queste rocce. Ecco, con questi ingredienti la Coppa d’Oro delle Dolomiti sarà un successo anche quest’anno, e saprà trasmettere emozioni sia agli equipaggi in gara sia al pubblico degli appassionati. L’edizione 2025, poi, aggiunge alcuni passaggi particolarmente significativi per la provincia di Belluno. Perché oltre agli scenari dolomitici, la corsa passerà per Longarone, Belluno e il Nevegal. Non c’è modo migliore per valorizzare e promuovere il nostro territorio, anche quelle zone meno battute dal turismo e più nascoste. Del resto, il binomio sport-turismo è forse il migliore per far conoscere il Bellunese.”. Il Presidente di Automobile Club Belluno, Lucio De Mori: “AC Belluno e ACI Italia organizzano quest’anno la Coppa d’Oro delle Dolomiti caratterizzata da tre giornate di gara, formula introdotta nel 2023 che ha raccolto gradimento e consensi. Saranno tre Tappe intense, quella di giovedì sera nel cuore delle Dolomiti d’Ampezzo, quella di venerdì che attraverso quattro Valli del Trentino e dell’Alto Adige vedrà le vetture impegnate su sei differenti Passi alpini ed infine quella di sabato che porterà i concorrenti a Belluno e nelle Valli più importanti della sua Provincia: tutto senza dimenticare Cortina d’Ampezzo, città di partenza e arrivo delle tre Tappe e località identitaria della Coppa d’Oro delle Dolomiti. ”.













martedì 25 luglio 2023

PASSANANTE-MOLGORA (FIAT 508) CONQUISTANO LA COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI 2023






Coppa d'Oro delle Dolomiti 2023: un'edizione indimenticabile per tutti i 96 equipaggi al via , provenienti da ben 9 nazioni. Resa ancora più bella, e più impegnativa, dal maltempo e dalla pioggia battente che ha imperversato per gran parte della gara, svoltasi in un paesaggio unico per la sua bellezza, da far sì che le Dolomiti siano state decretate Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Queste meravigliose montagne, tuttavia, sono anche molto altro: e non solo ovviamente lo sci. Non a caso, qui, dal 1947 si è disputata la Coppa d’Oro delle Dolomiti, una delle più mitiche corse su strada degli anni '50 e '60, teatro di sfide leggendarie tra Ferrari, Alfa Romeo, Maserati e Lancia. Dopo alcuni anni di stop, la Coppa d'Oro delle Dolomiti è ripresa come gara di regolarità per auto storiche e Gran Turismo sempre grazie all'organizzazione dell'Ac Belluno, ben supportato dall'Aci Storico, ACI Sport e dall'Automobil Club d'Italia. Ma il fascino è rimasto sempre lo stesso. Una competizione che, per l’edizione 2023, era valida quale quarto appuntamento del calendario del Campionato Italiano Grandi Eventi di ACI Sport, La gara, svoltasi dal 20 al 23 luglio, come sempre è stata ospitata da Cortina D'Ampezzo, che ha accolto vestita a festa i 96 equipaggi provenienti da ben 9 nazioni differenti tra cui: Belgio, Germania, Olanda fino a Paesi extraeuropei come Giappone, Argentina e gli Stati Uniti d’America. Al via ovviamente tutti i top driver impegnati nella scalata della classifica del Campionato Grandi Eventi 
Il programma dell'edizione 2023, prevedeva 99 prove di precisione e 9 a media su oltre 500 chilometri con la novità del prologo con un percorso che partendo da Cortina affrontava subito il Passo Giau, la Forcella Staulanza, per proseguire per Longarone, passando per la Diga del Vajont (con un omaggio doveroso per la tragedia del '63) spingendosi fino al Friuli e allo spettacolare passaggio sul Passo Rest (teatro di sfide indimenticabili nei Rally di San Martino di Castrozza, Alpi Orientale e Piancavallo) per poi rientrare a Cortina passando dallo splendido Cadore. La terza tappa sabato 22 luglio in Alto Adige, passando sotto alle Tre Cime e toccando San Candido e Dobbiaco, prima del rientro finale a Cortina per la passerella finale in Corso Italia, con gli applausi di tanti turisti, se pur sotto una pioggia incessante.

La cronaca: la vittoria assoluta della Coppa d'Oro delle Dolomiti 2023 è andata all’equipaggio composto da Mario Passanante e Alessandro Molgora su Fiat 508 C del 1937, in testa fin dalla prima tappa. L'equipaggio della Scuderia Franciacorta Motori, Team Ma Fra ha così conquistato altri punti preziosi per scalare ancora una volta la classifica del Campionato Italiano Grandi Eventi. Con loro sul podio Alberto Aliverti / Stefano Valente su Alfa Romeo 6C 1750 Ss Zagato del 1929, secondi, e Marco Gaggioli / Andrea Pierini su Fiat 508 C del 1937, terzi. Al quarto posto Patron / “Clarke” su Bentley 3 Litre del 191925, seguiti da Fontanella / Covelli su Lancia Lambda Casaro del 1927. Dal sesto al decimo posto, nell’ordine: Loperfido / Corneliani (Lancia Aprilia); Di Pietra / Di Pietra (Fiat 508 C); Bisi / Cattivelli (Porsche 356); Belotti / Plebani( Bugatti 37A); Sisti / Gualandi (Lancia Lambda). Nella categoria Legend, vincono Prandelli / Pasotti (Porsche 911 Carrera Cabriolet del 1986), davanti a Segale / Segale (Ferrari 328 GTS) e a Colombo Guerrucci (Porsche 911 2.7 Targa). La categoria Tributo ha visto invece l’affermazione, quasi scontata, di Mozzi / Biacca su Ferrari 458 Spider, seguiti da Vergamini / Fabrizi su Ferrari 488 GTB e Sangiovanni / Sangiovanni su Ferrari Roma. Coppa per le dame a Vania Parolaro Fullin e Ornella Pietropaolo su Porsche Turbo. Mentre il Concorso di eleganza per l'auto più bella è andato alla splendida Maserati A6 GCS di Olindo Deserti e Maurizio De Marco (auto che partecipò alla Targa Florio con Maria Teresa de Filippis, e che farà bella mostra di sè allo Stand di Aci Storico alla prossima Fiera di Auto e Moto d'Epoca di Bologna).

Al via come sempre, per un appuntamento a cui non vuole mancare assolutamente, il presidente dell'Automobil Club d'Italia Angelo Sticchi Damiani, che ha tenuto a sottolineare: " la gara vista dall'auto è stata emozionate, siamo passati tra posti splendidi e inediti, di una bellezza incontaminata e straordinaria, che resteranno nel cuore di tutti noi. Mi sono divertito moltissimo, sono molto soddisfatto". Dello stesso tenore il Direttore generale di Aci Storico, Marco Rogano che alle premiazioni ha spiegato: "E' stato veramente impegnativo, abbiamo sfiorato quota cento iscritti, ma per l'edizione 2024 puntiamo decisamente a superare quota 100 puntando soprattutto sulla partecipazione dei concorrenti stranieri". E a sottolineare l'importanza per Cortina di una manifestazione come la Coppa d'Oro delle Dolomiti è stata la vicesindaco Roberta Alverà "un'eccellenza per il nostro territorio, una manifestazione più che apprezzata da turisti e cortinesi, che continueremo senz'altro a sostenere nei prossimi anni". Nemmeno il tempo di una breve pausa e all'Aci Storico a settembre saranno già impegnati per l'organizzazione della Targa Florio, sesto appuntamento del Campionato Italiano Grandi Eventi in programma dal 12 al 15 ottobre prossimi a Palermo che si preannuncia come un'edizione veramente 'speciale'.