lunedì 8 aprile 2024

VALLI E NEBBIE 2024, 90 AL VIA DA ITALIA E EUROPA


Meglio di così non poteva partire. La 34^ edizione del ‘Valli e Nebbie’, evento fiore all’occhiello del Club Officina Ferrarese, ha infatti inaugurato 'alla grande' l’edizione 2024 del Circuito Tricolore ASI. Ben 90 equipaggi al via, fra italiani e stranieri, e tante auto di prestigio che nulla hanno da invidiare a quelle della Mille Miglia, in questa tre giorni ferrarese che si è svolta dal 5 al 7 aprile. Una partecipazione che premia ancora una volta la passione e la professionalità con cui il presidente del club ferrarese Riccardo Zavatti ed i suoi 'boys' organizzano la loro manifestazione top, che vede al via di anno in anno arrivare a Ferrara amici vecchi e nuovi. E, soprattutto, equipaggi stranieri sempre più numerosi, quest'anno provenienti da Germania, Svizzera, Portogallo e anche dalla Cecoslovacchia. Tanti, anche, gli affezionati italiani, al punto che, se pur a malincuore, Riccardo Zavatti ha dovuto dire di no ad altri 30 equipaggi che avevano chiesto di partecipare al ‘Valli e Nebbie’, a dimostrazione di quanto possa attrarre questo evento, che sarebbe davvero riduttivo chiamare gara. Infatti, il ‘Valli e Nebbie’ è qualcosa in più: è un’ occasione d’incontro fra appassionati di auto storiche, uniti da una grande amicizia, che ogni anno hanno voglia di trascorrere assieme alla guida delle loro auto tre giorni di divertimento. Un appuntamento che, di edizione in edizione, offre sempre qualcosa di nuovo e di affascinante, in cui non manca mai la cultura e, soprattutto, la grande ospitalità emiliana.
Quest’anno tutto è iniziato il venerdì pomeriggio, dopo le verifiche in Piazza Castello, con la visita guidata alla mostra di Escher a Palazzo dei Diamanti.
Sabato mattina il via della prima tappa, con un percorso fra terra e acqua lungo gli argini dei fiumi, che ha portato la carovana di auto storiche a Masi Torelli e Migliarino, per poi addentrarsi nelle Valli di Comacchio e raggiungere il Lido degli Estensi per la serie di prove di abilità nel porticciolo. Sosta pranzo a Comacchio, nella Manifattura dei Marinati, dedicata alla coltura delle anguille, e ritorno a Ferrara, dopo 130 chilometri, attraversando Lagosanto, Fiscaglia e Tresigallo.

La seconda tappa di domenica 7 aprile ha preso il via nell’affascinante piazza Ariostea, con la disputa di alcune prove di precisione allestite sull’ovale che ospita il tradizionale Palio di Ferrara. Poi rotta verso Bondeno per la visita all’impianto idrovoro Pilastresi. A seguire, il castello estense della Diamantina per il controllo timbro e, infine, la sfilata delle auto a Ferrara in piazza Trento Trieste tra due ali di folla.

Il parterre delle auto al via non ha deluso le aspettative, con esemplari costruiti tra il 1925 e gli anni ’70, fra cui Bugatti T 35 A, una barchetta Maserati 150 S del ‘56, Bentley Speed Model del ‘26, Riley Brookland del ‘30, Alfa Romeo 1750 6C e 6C Freccia d’Oro, Lancia Lambda e Augusta, Singer Nine Sports del ‘33 e tante altre. Fra le più recenti, una rara TVR Tuscan V6 del ‘70 ed una Rolls Royce Corniche del ‘71, oltre alla poderosa Shelby Mustang GT 350 del ‘66. Il ‘Valli e Nebbie’ si conferma così tra gli appuntamenti di maggior rilievo della primavera ferrarese, attirando appassionati e pubblico.
Al termine delle 17 prove di abilità affrontate nelle due giornate sono saliti sul podio Andrea Camosci e Alice Casellato su Austin Healey Sprite del 1959, Alessandro Virzì e Valentino Poddi su Austin Healey Sprite del 1960 e Christian Roncolato con Ines Hustik su Lancia Flavia Coupé del 1965. Migliore “dama” al volante Federica Ameglio su Triumph TR3 del 1959 e miglior “young driver” Manuel Roncolato su Austin Healey MK III del 1965.
E il plauso per il lavoro e la passione messi in campo dall'Officina Ferrarese è arrivato dallo stesso presidente dell'Asi Alberto Scuro, starter d'eccezione della seconda tappa, che non ha mancato di sottolineare come: "Il merito di questo evento, così bello e così longevo, è quello di far tornare ogni anno tanti concorrenti, per questo un plauso va a tutto lo staff dell'Officina Ferrarese”. Ma il presidente dell'Asi ha anche tenuto a precisare che "Le auto storiche sono un vero e proprio patrimonio nazionale da difendere", ricordando inoltre che "L'ASI non è solo passione per le auto storiche ma anche solidarietà, come dimostrato con le tante iniziative per un milione di euro promosse durante l’emergenza Covid". E un riconoscimento al Valli e Nebbie e all'Officina Ferrarese è arrivato anche dall'assessore comunale Andrea Maggi, socio del club e al via della manifestazione: "L'Officina Ferrarese è un'eccellenza della nostra città, che con il Valli e Nebbie porta tanti concorrenti da tutta Italia, facendo così conoscere loro le bellezze del nostro territorio. Un arrivederci all'anno prossimo per la 35^ edizione”.




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