lunedì 1 luglio 2019

ECCO IL SUMMER RALLY SHOW!

( programma e regolamento pubblicati sul sito www.alzozero.eu )



Tre le possibilità per partecipare a questo evento che si svolgerà nella serata di venerdì 26 luglio a San Colombano al Lambro.

O REGOLARITA’ A MEDIA: percorso di km.60conprove a media su strada+ 1 in pista
costo per vettura con equipaggio di due persone incluso apericena/buffet………..EURO 100

CON AUTOVETTURA ANTEGUERRA……………………………………………………EURO 80

O VELOCITA’ IN PISTAcon manche da km.5 cad.( casco e cinture obbligatorie )
costo per vettura con equipaggio di due persone compreso ingresso pista …………….………..EURO 50

O GIRO TURISTICO km. 40 ca.
costo per vettura …………………………………………………………………….………..EURO 10
per info: ROBERTO ( 339 4624677 )

UNA GIORNATA PARTICOLARE

 Pubblichiamo volentieri questo resoconto di Oreste Morzenti


Era il titolo di un film, un capolavoro del maestro Ettore Scola, nel quale due mostri sacri come Sofia Loren e Marcello Mastroianni recitavano, con pochi altri attori, una delle opere più toccanti e commoventi della nostra cinematografia. Mi è venuto in mente sabato scorso 15 giugno, mentre nel tardo pomeriggio lasciavo l'Alpine Centre di Viale Certosa, a Milano. Perchè ho ripensato a quet titolo? Perchè quel giorno, per me, è stato davvero insolito e particolare. Invitati dallo staff italiano di Alpine, avevamo assistito in diretta alla partenza della 24 Heures du Mans. Le immagini sul monitor non erano quelle ufficiali dell'ACO, ma una cosa molto più interessante ed emozionante. Si trattava dell'on-board camera, direttamente dall'abitacolo della A470 Alpine, che 24 ore dopo avrebbe trionfato nella sua categoria, la LMP2, con un prestigioso sesto posto assoluto. Tutto era cominciato alle ore 13,30, con una titpica accoglienza in stile Alpine. Gentilezza, amicizia, convivialità. Questa è la ricetta che accomuna gli eventi che si svolgono nel nome della marca con”le A flèché", la A con la freccia. L'universo Alpine è una grande famiglia. Quando quelli come me, innamorati persi della Berlinette, si trovano in mezzo a queste vetture, la cosa più bella che notiamo è che non ci sono divisioni sociali. Non c'è classismo, nè gelosia e nemmeno invidia. Si respirano solo amicizia e condivisione. Non solo perchè la vista di un buon numero di A110, nuove ed antiche in questo caso, genera in noi lo stesso sentimento di gioia e di passione per la marca. Il motivo, secondo me, è che il nome Alpine si traduce sempre in qualche cosa di magico, di sorprendente. Ogni volta si ritrovano vecchi amici (tra cui il presidente del CRAGI, Giorgio De Luca, giunto espressamente dalle sue lontane terre friulane), si fanno nuove conoscenze, e si condivide la passione, per il solo piacere di trovarsi insieme. Un ricco brunch, che ci ha permesso di nutrirci e dissetarci a nostro piacimento, è stato preceduto dalla consegna di un simpatico omaggio ad ogni partecipante. Uguale per tutti, ricchi o poveri, possessori di Berlinette o semplici appassionati, perchè nel mondo Alpine non si fanno differenze. Siamo tutti sullo stesso piano e non ci sono preferenze per nessuno. Il fatto che il nuovo corso Alpine, che ha appena mosso i suoi primi passi, mantenga questa caratteristica conviviale, dimostra che le persone che stanno svolgendo questo lavoro hanno capito alla perfezione qual'è lo spirito della marca che amiamo da tanti anni. La presentazione in video della nuova A110 S, direttamente dalle voci dei tecnici della fabbrica di Dieppe, è stato il giusto preludio all'avvenimento “clou” della giornata, la partenza della 24 ore. E come sempre, l'argomento delle conversazioni si è sviluppato sulla tecnica, sui motori e sulle prestazioni. Per poi sfociare nella discussione di progetti futuri, uniti al ricordo di incontri passati, linfa vitale per chi vive di questa passione. Come dicevo all'inizio, una giornata particolare. Mentre attraverso la città, diretto verso casa, non posso fare a meno di ritornare con la mente indietro nel tempo, ai primi anni settanta, quando mi capitò, ancora bambino, di innamorarmi della Berlinette, vedendo in TV un reportage sul rallye di Montecarlo. Da quel giorno sono passati quasi 50 anni, ed è piacevole accorgersi, dopo tanto tempo, che le cose belle ed i sentimenti sinceri non hanno tempo. Non si esauriscono mai, e ci aiutano a vivere. La magìa dell'Alpine è anche questo, e sono certo che durerà ancora per molti anni.

sabato 29 giugno 2019

9° Historic Track Day


Strepitosa giornata, degna del primo giorno d’estate, quella che si è avuta venerdì 21 giugno 2019, all’autodromo Riccardo Paletti di Varano De’ Melegari in provincia di Parma, per l’Historic Track Day. Giunto alla 9^ edizione, questo atteso evento dedicato alle Abarth Storiche, con il patrocinio gratuito del Registro Fiat Italiano, è stato organizzato, come di consueto, dalla Berny Motori di Maleo (LO) e dalla Franzoni Auto Divisione Classic di Brescia permettendo a 50 selezionati appassionati, provenienti dall’Italia, Australia, Belgio, Germania, Spagna e Svizzera, di vivere una giornata in pista con la propria vettura. Anima e corpo organizzativo dell’evento Anthony Berni e Pierangelo Pasini con i loro Staff. Quest’anno l’evento era dedicato anche ai festeggiamenti per i 70 anni dalla fondazione della Abarth & Co, nel 1949 e 40 anni della Berny Motori, conosciuta ed apprezzata azienda fornitrice e produttrice di ricambi per le storiche

giovedì 20 giugno 2019

LE REGINE DEI RALLY


8^ SUMMER MARATHON 2019


Toccato il record dei 110 PARTECIPANTI alla Summer Marathon.
· n° 80 vetture concorrenti alla competizione ed ai concorsi d’eleganza
· n° 30 vetture partecipanti al Special Followers ed ai concorsi d’eleganza

RADUNO DI GABBIANA


CAR AND GOLF PADOVA


TORNA IL RAQLLY LANA STORICO



Erano poco più di due dozzine nella prima edizione del 2011, gli iscritti al Rally Lana Storico: otto anni dopo sono ben centoventuno gli equipaggi che hanno dato la propria adesione al rally e a questi se ne andranno ad aggiungere altri trentacinque in gara con la formula della regolarità a media e ulteriori quaranta nella regolarità sport. Il tutto per un totale ci centonovantasei equipaggi che invaderanno Biella promettendo una due giorni di sport e spettacolo.
Notevole è la soddisfazione di Veglio 4x4, BMT Eventi e Automobile Club Biella che anno dopo anno raccolgono i frutti di un intenso lavoro in perfetta sinergia.
Centoventuno equipaggi sono davvero tanti per un rally storico e la cifra si avvicina sensibilmente al record stabilito poco più di due settimane fa dal Campagnolo, ponendo di diritto il Rally Lana Storico nell'Olimpo delle gare più amate nel territorio nazionale; di alto spessore anche la qualità degli iscritti con la sfida tra i vincitori delle tre gare precedenti del CIR Auto Storiche ai quali si va ad aggiungere un quarto pretendente di "lusso". "Lucky e Fabrizia Pons su Lancia Delta Integrale, cercheranno la tripletta dopo i successi 2017 e 2018 andando ad ingaggiare una nuova sfida con Salvatore Riolo e Gianfranco Rappa su Subaru Legacy e con Alberto Battistolli e Luigi Cazzaro freschi vincitori dell'ultimo round a Vicenza; a render loro la vita difficile arriva però, quel Gianfranco Cunico che si presenta alla guida di una Ford Sierra Cosworth 4x4 già dallo stesso utilizzata nel 1992 e che condividerà con Stefano Cirillo. Non starà di certo a guardare Lucio Da Zanche, ultimo vincitore del Lana con una Porsche 911 - nel 2016 - e che torna a Biella con la versione Gruppo B avendo nuovamente Daniele De Luis alle note. Si rivede anche lo spettacolare Marc Valliccioni con la BMW M3 in coppia con Marie Cardi e sulle strade di casa cercheranno sicuramente gloria Davide Negri e Roberto Coppa con la Porsche 911 impegnata anche nella lotta per la supremazia nel 2° Raggruppamento dove si preannuncia battaglia con la vettura gemella di Marco Bertinotti e Andrea Rondi e la Lancia Stratos del sempreverde Tony Fassina con Marco Verdelli sul sedile di destra. Anche il 3° Raggruppamento si presenta con validi elementi per una sfida si dai primi metri, con le Ford Escort RS di Ivan Fioravanti e Andrea Canepa e di Enrico Volpato con Samuele Sordelli opposte alle Porsche 911 di Roberto Rimoldi ed Angelo Lombardo navigati rispettivamente da Roberto Consiglio e Giuseppe Livecchi.
Nel 1° Raggruppamento Marco Dell'Acqua, con Alberto Galli, e Antonio Parisi, con Giussy D'Angelo, si preparano ad un nuovo confronto con le Porsche 911 S e altri spunti vengono dalle "due litri" che annunciano diversi motivi d'interesse con Graziano Boetto e Simona Mantovani sempre velocissimi sulle strade amiche con l'Opel Kadett GSI, o l'ennesimo round tra le Ford Escort RS di Valter Anziliero e Dino Vicario con Anna Berra e Marina Frasson alle note. Ulteriori sfide le mettono in campo i numerosi iscritti ai trofei privati, oramai presenze consolidate a Biella, che portano i nomi di Memory Fornaca e Michelin Historic Rally Cup. Un discorso a parte lo merita il Trofeo A112 Abarth Yokohama che per la polverizza il proprio record di partecipanti al Lana schierando ben ventitrè, agguerriti, equipaggi che come da tradizione partiranno in coda al rally con una numerazione loro dedicata. Ma oltre alla gran rassegna di scorpioncine del Trofeo, salta all'occhio la classe 1150 che tra A112, Ford Fiesta, Fiat 127 e Panda, conta ben diciassette contendenti.
Tre gli equipaggi da oltre confine e due quelli interamente femminili, rivali anche nella stessa classe: Fiorenza Soave e Ornella Blanco Malerba su Fiat Ritmo130 TC opposte a Paola Travaglia e Martina Passalacqua.
Decisamente importanti anche i numeri delle due gare di regolarità che totalizzano ben settantacinque presenze,con la gara a media che propone il meglio della specialità, nella quarta gara valevole per il Campionato Italiano, giunto al giro di boa.
Il programma prevede le verifiche sportive presso l'Agorà Hotel a partire dalle 8 di sabato 22 e fino alle 13; dalle 8.30 le tecniche nella vicina Piazza Vittorio Veneto. Partenza della prima tappa da "Gli Orsi" alle 16 e arrivo della prima vettura alle 23.30; la sola prima tappa è valevole anche per il Trofeo Rally della prima Zona. Ripartenza sabato alle 8.30 e arrivo alle 14 con la successiva cerimonia delle premiazioni direttamente sul palco d'arrivo.
Notizie ed aggiornamenti al sito web www.rallylanastorico.it

lunedì 17 giugno 2019

AI VENT'ANNI DELLA COPPA DELLA COLLINA VINCE ZANASI


Alla ventesima edizione della Coppa della Collina Storica, la Fiat 508 dell'equipaggio Zanasi/Bertini ha dominato tutti. In testa sin dalle prime serie di prove,la coppia della scuderia Classic Team ha superato con precisione impeccabile tutte le 60 prove cronometrate della gara pistoiese valida per il Campionato Italiano di Regolarità Classica per Auto Storiche.
Dietro di loro a 15 punti di distacco, Nino Margiotta in coppia con Valentina La Chiana su Volvo P544, che correvano per il Registro italiano Volvo d'Epoca e, a distanza di 11 punti, Fontana/Grossi su A112  Abarth, anch'essi del Classic Team. Meritatissimo quarto posto per Maurizio Aiolfi che ha corso senza navigatore su A112 Abarth e quinti Accardo/Becchina su Lancia Beta Montecarlo, tutti della Franciacorta  Motori.
Un plauso particolare va anche e soprattutto all'equipaggio femminile Angino/Biagi su A112 Abarth, vincitrici della Coppa delle Dame. Anche loro correvano per il Classic Team a cui è andato anche il premio speciale Scuderie. Fra le donne in gara, ma non al traguardo, anche la giornalista della Rai Francesca Grimaldi, che ha portato alla gara una ammiratissima Jaguar XK 120 OTS del 1949.
Fra i ricordi e le rievocazioni, a Pistoia non poteva mancare un particolare riconoscimento ad un genio dei motori tutto pistoiese, quell'Ing. Carlo Chiti che fu il creatore della Autodelta e l'artefice delle stagioni di Formula 1 dell'Alfa Romeo negli anni '70. A lui la Rievocazione Storica della Coppa della Collina ha dedicato una vera e propria gara nella gara: una serie di prove speciali al cronometro corse su un piccolo circuito allestito nella centralissima Piazza del Duomo, sotto le torri del centro storico di Pistoia ed a pochi passi dal Battistero. Ad aggiudicarsi questo trofeo, la coppia Argenti/Amoroso su Porsche 911 T della Palladio Historic.
Infine, il premio Memorial Paolo Spinelli assegnato al primo pilota pistoiese in classifica generale, è andato a Niccoli/Bianconi, che hanno corso su BMW 320I.
Una gara che ha richiesto molto impegno ai piloti ed ai navigatori, perché, come nelle passate edizioni, il percorso stradale si snoda quasi tutto sulle salite e discese delle Montagne Pistoiesi, in parte ripercorrendo la gara in salita che si svolse col nome di "Coppa delle Colline Pistoiesi" a partire dal 1923 fino al 1971.
Particolarmente tecniche anche le prove speciali al centesimo di secondo, ed a creare maggiori insidie anche i cinque CO che segnavano i settori di gara.
Per questa ventesima edizione quindi, il team degli organizzatori del Veteran Car Club di Pistoia ha così ripercorso nella maniera migliore la storia di quest'ottima gara, come hanno ricordato anche gli equipaggi nel corso delle premiazioni finali svoltesi durante la cena dei saluti nel giardino di Villa  Cappugi a Pistoia. E come ha ricordato Armando Fontana, che ha partecipato a tutte le venti edizioni della rievocazione, questa è stata "la più bella e la più difficile di tutte". Alla presenza, per l'ACI Pistoia, del pres. Antonio Breschi poi, Alfredo Lippi (che del Veteran Car Club è il Presidente) ha ricordato le difficoltà ed i sacrifici che comporta l'organizzazione di un evento del genere. "Viste le molte coincidenze di altre gare con la data di questa ventesima edizione " ha detto "non mi aspettavo tante presenze". In effetti, erano più di 70 le auto in competizione, tutte giunte a Pistoia sabato 15 giugno di buon mattino (alcune anche la sera prima) per partecipare alla competizione che, dall'anno scorso, ha adottato una formula nuova: non più una gara di un'intera giornata, interrotta da soste e pranzo, ma una corsa tutta d'un fiato, dal primo pomeriggio sino a sera, per misurare veramente le capacità non solo dei piloti, ma anche dei navigatori. Sicuramente ben scelti anche i passaggi su strade poco trafficate con l'attraversamento di vere foreste e paesaggi panoramici: da Pistoia verso Montale, Monachino e Lentula, con il passaggio all'interno della Riserva naturale dellAcquerino, la salita fino a Badi e poi verso Ponte della Venturina e la discesa fino a Pracchia seguendo il fiume Reno, poi gli attraversamenti dei borghi di Pontepreti e Campo Tizzoro (forse qui morì Catillina) e lo scavalcamento del Passo di Oppio per arrivare a San Marcello Pistoiese (nel cui centro si sono svolte alcune prove). A questo punto la parte più impegnativa, con i tornanti di Migliorini e Piteglio, Momigno e Prunetta, percorrendo i boschi di faggi e betulle, le curve di Cireglio e l'arrivo a Piazza, per poi risalire da Capostrada verso il Passo della Collina, ripercorrendo la gara storica, e ritornare indietro verso Pistoia, lungo il corso del fiume Ombrone sulla strada da Sammommé a Piteccio denominata “il Piccolo Stelvio” per le sue curve.
A Sant'Agostino le ultime prove prima di quelle riservate al Trofeo Carlo Chiti, e poi una breve digressione verso il Nursery Campus di Vannucci, una grande area verde di coltivazione di piante millenarie, ed il passaggio davanti al vivaio delle Rose di Barni, una creazione vivaistica famosa per le sue multicolori rose a cespuglio dalla grandi corolle.
Finale di gara con molta serenità e tanti festeggiamenti per i molti che hanno deciso di non ritornare subito a casa, ma che hanno approfittato dell'offerta di una camera a Villa Cappugi partecipare alle premiazioni ed esprimere la propria stima ed i ringraziamenti agli organizzatori, prova di un sicuro successo e di una grande affluenza anche per le prossime edizioni.
Testo di Federica Ameglio
Foto di Roberto Deias

IL 12 LUGLIO A NIZZA LA MONTEE HISTORIQUE LUCERAM


AL TROFEO VALCAMONICA ANCHE LE AUTO STORICHE


Il prossimo 49° Trofeo Vallecamonica, che si terrà dal 19 al 21 luglio, ammetterà al via fino ad un massimo di 50 vetture storiche, che andranno a generare una classifica a parte.
Questo aspetto permetterà agli appassionati di ammirare vetture dal grande fascino e di sicuro interesse storico-collezionistico che alcuni gentlemen drivers porteranno a sfidare gli 8.800 metri del tracciato di una delle salite più famose d'Italia. Molti di questi esemplari, come nelle passate edizioni, saranno inoltre vetture che nel loro palmares vantano un passato sportivo che le ha viste partecipare in più di un'occasione alla cronoscalata organizzata dall'Automobile Club Brescia.
Saranno quindi marchi e modelli leggendari a popolare questa gara nella gara, come Porsche, Alfa Romeo, Volkswagen, Opel, Ford, Abarth e poi ancora Osella e Dallara. La salita storica, inclusa all'interno del 49° Trofeo Vallecamonica e parte integrante dell'evento, regalerà sicuramente grandi emozioni e farà risuonare lungo il percorso i motori che hanno contraddistinto questa sfida in alcune delle edizioni più emozionanti.
Il programma per le vetture storiche, che saranno le prime ad affrontare l'ascesa sia sabato per le prove ufficiali che domenica per la gara, seguirà lo stesso svolgimento delle vetture moderne. Il 19 luglio andranno in scena le verifiche sportive e tecniche ospitate all'Edil Parti di Borno. Le due manches di prove ufficiali si svolgeranno sabato a partire dalle ore 9:00 mentre domenica la gara, sempre in due ascese, scatterà nuovamente alle 9:00.
Le iscrizioni sono già aperte sul sito www.trofeovallecamonica.it e si svolgeranno completamente online tramite una procedura di compilazione digitale. In caso di difficoltà con la compilazione sarà possibile rivolgersi all'Ufficio Sportivo dell'Automobile Club Brescia.
Aggiornamenti e informazioni continueranno ad essere disponibili sul sito ufficiale e sulle pagine social Facebook e Instagram @trofeovallecamonica

mercoledì 12 giugno 2019

QUINTA PROVA DEL TROFEO NORD OVEST


RADUNO A GABBIANA


Raduno Nazionale Fiat 500 storiche a Caserta 22/23 giugno 2019


Il 22 e 23 giugno si terrà uno degli eventi principali per il Fiat 500 Club Italia, il riferimento numero 1 al mondo per quanto riguarda lo storico cinquino.
Con i suoi 21.000 soci il Club si prefigge di diffondere il culto per la storica auto che ha aiutato gli Italiani a crescere ed è ormai simbolo del miglior "Made in Italy" in tutto il mondo.
L'Evento che si terrà a Caserta sarà un grande raduno al quale parteciperanno almeno 200 equipaggi provenienti da tutta la nazione. L'offerta dell'organizzazione prevede grande attenzione agli aspetti culturali e storici, con un programma che vuol fare della 500 il mezzo attraverso il quale promuovere le eccellenze del territorio. Il tema di quest'anno è "A Corte in 500", con tanto di Dame vestite con abiti d'epoca.
Sarà data enfasi alle "Vie della Seta", con visite guidate al Museo e alla fabbrica che ha fornito tessuti alle corti regali europee del '700 e '800.
Il sabato sera è prevista una cena di Gala a tema e nel foier del locale sarà allestita una mostra fotografica di Enzo Iamunno, che ha immortalato le cortigiane in sontuosi abiti d'epoca all'interno della 500 storica. La sala sarà allietata da suoni della tradizione campana.
La domenica le auto la faranno da padrone, con una esposizione classica delle 500 partecipanti, ed una dedicata al modello "Gamine" della carrozzeria Vignale. A tal proposito l'organizzazione ha lanciato un appello; "Quante Gamine a Corte?", una chiamata alle arti per stabilire il record di presenze che verrà attestato dai massimi esponenti del Fiat 500 Club Italia.