domenica 16 febbraio 2014

Rallye Monte Carlo Historique


Una edizione del 17° Rallye Monte Carlo Historique, voluta dall’ Automobile Club di Monaco che aveva previsto nel 2014 una edizione ancor più caratterizzata dalla competitività. Il 17th Rallye Monte-Carlo Historique iniziato il 22 gennaio, come ogni anno aveva partenze distinte e separate, localizzate in varie città: Barcellona, Glasgow, Monte Carlo, Oslo, Stoccolma e Reims. Il 25 tutti pronti per la parte vera del Rallye, quella da Monte Carlo, dopo più di 1.000 chilometri, con le prove speciali più famose: “La cime del Mas - Col de l’Echarasson – Col de Gaudissart”, prima di Saint-Nazaire-en-Royans e Valence, città di partenza per la prima fase.
Domenica 26, invece, le classiche di “Le Moulinon – Antraigues” and “Burzet – Saint-Martial”. E le leggendarie “Lalouvesc – Labatie d'Andaure” “Lamastre – Gilhoc – Alboussière”, prima del ritorno a Valence. Lunedì 27erano previsti 4 test memorabili: “Saint-Jean-en-Royans – Col de l’Echarasson – La Cime du Mas”e “Les Nonières – Col de Menée – Chichilianne”. Nella Contea del Dolfinato si sono svolte le prove più belle per le auto storiche, con “Recoubeau – Jansac – Col de Pennes”, una novità nelle prove del Monte Carlo. Ritorno ancora a Valence per la terza notte, e poi il 28 è iniziata la parte rivierasca: le auto ritornate nel Principato di Monaco hanno passato il classico check-point di Digne-les-Bains nelle Alpi dell’Haute-Provence. . Dopo un ultimo stop alla Turbie, sono iniziate le classiche della zona nizzarda: “Touet de l’Escarène – Sospel – Col de Turini – La Bollène Vésubie”, per la prima volta in regolarità, e “Lantosque – La Cabanette – Lucéram – Col Saint Roch – Col de Savel – Coaraze” . Il 29, infine, nella Salle des Etoiles del Monte Carlo Sporting Club, la cerimonia di gala, che quest’anno ha premiato la coppia Jose
LAREPPE e Lieven DAVID su OPEL KADETT GTE giunti al top della classifica, già vincitori nella 15° e nella 13° edizione del Rallye Monte Carlo Historique..

Winter Marathon...e la vittoria torna a Canè

Ritorna sul podio Giuliano Canè con Lucia Galliani alla 26° Winter Marathon. Per la sesta volta hanno agguantato la vittoria al termine di una gara molto combattuta,  sulla abituale Lancia Aprilia del 1938. Al secondo posto con un distacco di 39 penalità Ezio e Francesca Salviato, sempre su Lancia Aprilia (1939) che hanno preceduto i vincitori della scorsa edizione. Terzi Nino Margiotta e Bruno Perno su Morris Mini Cooper S del 1965.  43 le prove valide ai fini della classifica finale (sulle 44 in programma) per l'annullamento della PC 34 che dal Passo Falzarego porta a San Cassiano in Alta Badia, causato dai forti accumuli di neve di riporto - prontamente segnalati dalla Direzione di Gara ai concorrenti - che ha causato diversi ritardi. 97 gli equipaggi classificati sui 117 presentatisi al via da Campiglio alle 14.00 di venerdì. 1° equipaggio straniero quello dei sammarinesi Francesco Galassi e Stefano Pezzi su Lancia Fulvia Coupé 1.3 S del 1973 mentre il 1° equipaggio femminile è quello composto da Lucia Fanti e Susanna Serri che su Alfa Romeo Giulietta TI del 1962 si sono classificate al 33° posto della classifica generale, sfiorando per sole 18 penalità l'accesso al Trofeo TAG Heuer Barozzi ad eliminazione diretta. Prima Scuderia CSAI la F.M. Franciacorta Motori che ha preceduto il Club Orobico Auto d'Epoca. Con lo svolgimento nel pomeriggio sul laghetto ghiacciato dei classici trofei riservati alle vetture anteguerra scoperte (successo di Spagnoli-Parisi) e quello per i primi 32 equipaggi della classifica generale (vinto da Barcella-Ghidotti) la 26ª edizione va in archivio: ultimo appuntamento quello di questa sera al PalaCampiglio con la cerimonia di premiazione e la cena di gala.

Trofeo APT Madonna di Campiglio al primo giorno della Winter Marathon

Non ci siamo dimenticati delle tante altre gare di neve di questo inizio stagione, e per farlo ricordiamo la prima gara della giornata iniziale della Winter Marathon, il Trofeo APT.
Sono stati Andrea Belometti e Stefano Cadei a vincere sotto la neve questa prima edizione del Trofeo APT, superando solo allo spareggio l'equipaggio bresciano composto da Marco Gatta e Luigi Maffina su Porsche 356 A Coupé del 1959. Non è bastata infatti la prima sfida tra i due finalisti che dopo aver ottenuto la stessa differenza di 2 centesimi dal tempo imposto di 45 secondi (45".02 per Belometti e 44".98 per Gatta) hanno dovuto ripetere la prova per determinare il vincitore assoluto. Ha così prevalso la Innocenti Mini Cooper Mk I (1967) del driver bergamasco che inizia al meglio il proprio week-end ottenendo un successo che è valso premi importanti come un soggiorno di una settimana per due persone a Madonna di Campiglio. Giancarlo Cescatti, direttore dell'APT a cui è intitolato l’omonimo trofeo, ha premiato personalmente il podio complimentandosi con tutti i concorrenti e con l'organizzazione per l'ottima riuscita del nuovo evento. Ai secondi classificati Gatta-Maffina e ai terzi Battagliola-Prencipe (Austin Healey 100 BN1, 1955) è andato invece un soggiorno di un weekend per due persone nella rinomata stazione sciistica trentina.

lunedì 10 febbraio 2014

Un Dalla Favera pieno di neve

Si e' conclusa al mattino di sabato 8 febbraio la Coppa Dalla Favera, un grande evento per le auto storiche, gara bella e "tirata" come un rally d'altri tempi. La gara come ogni anno era tutta notturna ma quest'anno con partenza da Cittadella. Nelle prealpi venete, sulle montagne dell'altopiano fra Bassano e Asiago , le auto storiche hanno affrontato pioggia, nebbia e vere muraglie di neve. Una vittoria bella e meritata per Maurizio Aiolfi, che ha affrontato e superato tutte le difficolta' con determinazione e lungimiranza. Per curiosita' andate a leggere su Facebook il suo racconto della gara. Merita davvero e fa capire che cos'e' il Dalla Favera! Una gara che diverte e appassiona.

sabato 8 febbraio 2014

TUTTO PRONTO PER IL 5° HISTORIC ABARTH TRACK DAY



Sarà una grande festa quella che si sta preparando per il 27 giugno presso l'Autodromo di Franciacorta "Daniel Bonara” a Castrezzato in provincia di Brescia per il 5° Historic Abarth Track Day. Gli organizzatori Pierangelo Pasini e Anthony Berni, il primo titolare della Fiat
Franzoni Auto Srl di Brescia e grande appassionato Abarth, il secondo, produttore e venditore di ricambi per Abarth storiche e titolare della famosa ditta Berni Motori Srl di Maleo ( LO ), hanno
ultimato i preparativi per questa quinta edizione della manifestazione, che si terrà come di consueto in collaborazione con il Dott.Giuseppe Giuffrè, presidente del Registro Storico Italiano Abarth.
Il programma della manifestazione sarà lo stesso delle scorse edizioni, con quattro gruppi così
suddivisi :
- 1° vetture stradali.
- 2° 595 - 695 - 850 TC - 1000 TC - 1000 TCR in versione corsa.
- 3° 124 - 131 - A112 - 037 e Ritmo Abarth
- 4° Formula e Sport Prototipi.
I turni di prove saranno sedici in totale ,con inizio alle ore 9,00 per le stradali e proseguendo ogni
30 minuti , nell’ordine sopra descritto, con pausa dalle ore 13,00 alle ore 14,00. Alle ore 18,00, ai
box, conclusione della giornata con brindisi "Bollicine della Franciacorta" e torta rigorosamente
marchiata Abarth per tutti i partecipanti.
L'ingresso sarà libero al pubblico e saranno presenti diversi stand tra i quali Abarth Club
Brescia, Fiat 500 Club Italia e la Fondazione Negri.
Come nelle scorse edizioni saranno presenti numerosi ex piloti ed ex ingegneri della mitica Abarth e tanto pubblico per una giornata di sicuro divertimento.
www.bernimotori.com www.franzoniauto.com

giovedì 6 febbraio 2014

Mercatini: il calendario





Ecco il calendario delle mostre e dei mercatini di auto e moto storiche:




AREZZO CLASSIC MOTORS
11-12 gennaio
Arezzo Fiere e congressi


AUTO E MOTO DEL PASSATO
25-26 gennaio
FerraraFiere


40° MOSTRA SCAMBIO
1-2 febbraio
Quartiere Fieristico Pesaro

MOSTRA SCAMBIO AUTO MOTO CICLO
14-16 febbraio
Parco Esposizxioni Novegro (MI)


MOSTRA SCAMBIO AUTO E MOTO
1-2 marzo
Malpensafiere

OLD TIME SHOW
8-9 marzo
Fiera di Forlì

MOTOR-EXPO
29-30 marzo
Vicenzafiere

GRANDE MERCATO DI PRIMAVERA
12-13 aprile
Ferrarafiere

MOSTRA SCAMBIO
5-6 aprile
ReggioEmiliaFiere

AUTOMOTOCOLLECTION
11-12-13 aprile
Parco Esposizioni Novegro (MI)

MILANO AUTOCLASSICA
25-26-27 aprile
Fieramilano

FIERA NAZIONALE DEL TRATTORE D'EPOCA
3-4 maggio
Expo Fiera Piacenza

20° MOSTRA SCAMBIO CITTA' DI FIRENZE
3-4 maggio
Ippodromo del Viusarno - Parco delle Cascine Firenze

XXIV MOSTRA SCAMBIO
11-12-13 luglio
Città di Dueville (VI)

MERCANTEINAUTO
3-4-5 ottobre
Fiere di Parma

martedì 4 febbraio 2014

Automoto d'epoca e ... tuning!

A Milano Malpensafiere (Busto Arsizio) il 1-2 marzo si terrà la consueta mostra scambio di auto e moto d'epoca organizzata in collaborazione con il Moto Club Anni '70.
In contemporanea negli stessi spazi si terrà anche il 3° raduno Tuning auto, moto, scooter e minicar. Estetica, interni, illuminazione, miglior cerchio, miglior colore e Lady Car, queste tle premiazioni attese.
Per info: 338-2016966 info@automotoepoca.eu

lunedì 3 febbraio 2014

E’ ARRIVATO IL CARNEVALE!

I bacchettoni della vita gaudente il 7 gennaio hanno tirato un sospiro di sollievo, perché per loro vale il detto: “ l'Epifania tutte le feste se le porta via”.
Ma la loro soddisfazione è stata breve: ecco che già dopo una ventina di giorni è arrivato il Carnevale.  Come dice un altro saggio proverbio… “poi u vegne Carlevo che u se turna a rebelo” (poi viene il Carnevale e ci si torna a divertire…).
Certamente nella vita bisogna vedere le cose con una certa elasticità, chi vede avanti e chi ricorda indietro.
Carnevale è un periodo dell'anno che a parte le credenze religiose, è sempre esistito, pur se in forme diverse tra tutti i popoli.
 Il periodo carnevalesco sotto le varie forme è il precursore della primavera e l'inizio del risveglio della natura. Anche le manifestazioni carnevalesche dell'uomo sono uno sfogo gioioso che mette una pietra sopra al periodo tetro  del cupo inverno.
Già da bambino ricordo come in Loano esistevano i corsi carnevaleschi,  ogni anno sempre più ricchi (a parte il periodo della guerra), con la partecipazione di molti gruppi sia loanesi che dei paesi vicini.
La passeggiata a mare era invasa da singole maschere e lungo Corso Roma (allora via Aurelia) i gruppi dei carri erano numerosi.
Negli anni precedenti alle due guerre i corsi mascherati ed i carri erano fatti con arte, e la cartapesta dominava al posto dell'odierna plastica.  Le figure del “Beciancin” loanese, del “Cicciulin” savonese,  del “Puè Pepin” erano le maschere più comuni. E si ballava… Negli anni intorno al 1910, infatti,  ricordo le feste danzanti del “Sirena”, del “Doria” e del “Savoia”, mentre nel primo dopoguerra intorno agli anni 30 c’erano le grandi feste all'Hotel “Vittoria”(l’Hotel fu demolito per far posto alle attuali costruzioni di Piazza Mazzini), e poi sostituito dal salone del “Kursaal”, o dalla più spartana e popolare “Fetaia” in quel di Borgo Castello.
Durante il corso carnevalesco ricordo in particolare un carro che era fornito di cannone che sparava sulla folla coriandoli a profusione…
Nelle maschere singole, poi,  era ed è interessante vedere l'evoluzione delle figure secondo i vari periodi trascorsi. Prima della guerra i bambini vestivano da “Pierot” col vestito a ponpon o da “Gianduia” con il tricorno, le bambine erano invece abbigliate da “Fatine”o “Ballerinette”:  appena dopo invece i maschietti vestivano da “Mandrake” o “l'Uomo mascherato”, le bambine: da “Damigella” o “Majorette”, in seguito poi con l'avvento della televisione ecco nel corso mascherato nuovi personaggi: “Uomo ragno”, “Zorro” etc, e nel campo femminile “Barbie”e “Heidi”, per finire con tute spaziali o figure di extraterrestri.
E poi c’erano i dolci. A partire dai più comuni, acquistabili in ogni pasticceria, ai meno conosciuti  “Quaresimali”, dolci consumati e ben conosciuti nel genovesato, e le “viovette” (violette) candite, cioè il fiore di viola  proveniente dai vivai di Villanova d'Albenga (dove oggi sorgono i grandi centri commerciali, trent'anni or sono, percorrendo la  Autostrada dei Fiori, si vedeva la loro coltivazione su dei piani sollevati da terra e ricoperti per il freddo e il sole da stuoie di canniccio).
Insomma, prepariamoci: tra qualche settimana con una marea di coriandoli e  stelle filanti festeggeremo il Carnevale, sarà solo qualche ora di svago, perché, come ricorda il poeta “......di doman non v'è certezza”.
G.Ameglio    

venerdì 31 gennaio 2014

Sulle nevi con la Winter Marathon



Sono iniziati i Grandi Eventi per le auto storiche: sabato 25 gennaio sulle nevi di Madonna di Campiglio si è conclusa la 26° edizione della Winter Marathon, gara Internazionale valida per il Campionato Grandi Eventi.
La gara come esordio di tutte le manifestazioni di auto storiche per la stagione 2014, ha totalizzato la bellezza di 117 iscritti. Ma solo 97 sono arrivati al traguardo, dopo un percorso estenuante e innevato in abbondanza, tanto da costringere gli organizzatori ad annullare una delle 44 prove in programma, quella del Passo Falzarego-San Cassiano.
La gara di Madonna di Campiglio ha visto il ritorno sul podio (come in tante passate edizioni) della coppia Canè-Galliani con la loro intramontabile Lancia Aprilia del 1938, seguiti da Salviato-Salviato, anche loro su Lancia Aprilia (a soli 39 centesimi di distacco), e dai vincitori della scorsa edizione, Margiotta-Perno su Mini Cooper S.
Vittoria, nella Speciale Classifica Femminile, di Lucia Fanti e Susanna Serri su A.R. Giulietta TI del 1962 del Classicteam-Eberhard; mentre nelle speciali prove sul laghetto ghiacciato riservate alle vetture anteguerra hanno trionfato Spagnoli-Parisi (FIAT 508 S); Barcella- Ghidotti hanno invece vinto il Trofeo riservato ai primi 32 classificati.
Da segnalare il ritiro dei Campioni Italiani in carica Armando Fontana e Giovanni
Scarabelli con la loro 1100/103 E TV del 1957 mentre erano in lotta per le
primissime posizioni.
Archiviata la “prima della stagione” gli appuntamenti per le auto storiche non si contano: presto per il Campionato Grandi Eventi ci sarà la Winterace 2014 (22-24 Febbraio) nella splendida cornice Dolomitica di Cortina d’Ampezzo.

venerdì 24 gennaio 2014

19° Trofeo Primavera

Con 50 prove speciali ed un itinerario tutto sulle montagne trentine, conclusione con una grande festa presso le Cantine Mezzocorona, parte il 22 febbraio il Trofeo Primavera, gara di regolarità storica con strumentazione libera organizzato dalla Scuderia Trentina.

Una gara che ha sempre dato molte soddisfazioni e gran divertimento, soprattutto per le prove di abilitàsu strade aperte ma comunque non trafficate, senza prove su piazzali e nel passato anche in notturna.

A breve programma dettagliato e schede di iscrizione sul sito www.scuderiatrentinastorica.it.

martedì 14 gennaio 2014

PUBBLICATO IL CALENDARIO DELLA SCUDERIA TRENTINA STORICA





 
Un anno tutto da correre per la Scuderia Trentina Storica. Dopo la conferma avuta nella riunione ASI di sabato 11 gennaio, la Scuderia ha annunciato le date di effettuazione delle manifestazioni in programma nel 2014:

Trofeo Primavera - sabato 22 o domenica 23 marzo
Regolarità formula ASI con strumentazione libera
Una sola giornata di gara, partenza ed arrivo nella stessa location.

Classic Wine & Spirit - 25 maggio
Turistica con strumentazione classica
Poche prove e tante .............. visite alle cantine 

29ma rievocazione storica della Stella Alpina 11-12-13 luglio 2014.
Regolarità con strumentazione libera
venerdì 11 verifiche e partenza prima tappa da TRENTO città per ..............(sorpresa)
sabato 12 tappone dolomitico Madonna di Campiglio - Madonna di Campiglio, domenica 13 terza tappa Val Rendena - Riva del Garda
Confermati i punti di forza delle ultime edizioni:
99 P.C. distribuite nei tre giorni
ospitalità di eccellenza con i due pernottamenti al'Hotel Carlo Magno Spa & Resort di Madonna di Campiglio con garage per tutte le vetture cena di gala sabato sempre all'Hotel Carlo Magno Spa & Resort  pranzo e premiazioni domenica 13 nello splendido scenario del Du Lac et Du Parc Grand Resort di Riva del Garda
omaggi per tutte le vetture e tutti i partecipanti
Motodolomitica - 30-31 agosto
Raduno turistico per moto storiche
Trento - Terzolas - Trento
Montagne d'Argento - 20-21 settembre
Regolarità libera
Sabato arrivo a Cavalese val di Fiemme per verifiche, prima tappa, cena
Domenica partenza ed arrivo a Cavalese con un tour della val di Fiemme  Ospitalità e ristorazione di eccellenza

Antonello da Messina: la mostra



Grande successo ha avuto al Mart di Rovereto la Mostra dedicata ad Antonello da Messina. Una raccolta dei più bei ritratti del celebre pittore quattrocentesco siciliano ha attirato numerosissimi visitatori fino all'ultimo giorno dell'esposizione, il 12 gennaio.
Il progetto espositivo, curato da Ferdinando Bologna e Federico De Melis ha presentato un'indagine articolata sull'originale figura del pittore e sul suo tempo, mescolando insieme le atmosfere fiamminghe proprie delle prime esperienze pittoriche di Antonello e la sensibilità rinascimentale, tutta italiana, delle opere mature, fino al soggiorno a Venezia, vera tappa di completamento finale del percorso artistico del pittore.
Hanno trovato posto nell'esposizione, oltre alla celebre Vergine, alcune opere custodite in musei statunitensi e persino un'opera proveniente dalla Romania.
A provare come l'autore già da giovane si ponesse fuori dai canoni classici della pittura rinascimentale, alcuni ritratti potenti, caratterizzati dalla presenza tutta terrena dei tratti e delle fisionomie dei visi. Nei suoi visi la gente del popolo riprende infatti vita, così come certe suggestioni paesaggistiche orientaleggianti. Singolare la compiutezza dei tratti dei volti, con l'incarnato che ha il pallore dei soggetti del nord, ma il calore del meridione negli sguardi. Ed il gesto di pudicizia così familiare alle donne siciliane si ritrova anche nella Madonna col leggio, che con una mano chiude il velo azzurro che le copre la testa.
Altre suggestioni, quasi fiabesche, che ricordano le miniature persiane (familiari all'artista, che aveva avuto la possibilità di conoscere l'archivio pittorico raccolto da Alfonso d'Aragona), si sviluppano negli spazi delle composizioni complesse, come l'annunciazione, o in certe opere andate perdute e fortunatamente conosciute attraverso le copie di altri pittori.
Dalla data di arrivo a Venezia (1475) la sua pittura prende poi nuova vita: sviluppa il senso dello spazio e le figure acquistano una maggiore dinamicità, come nella Madonna Benson, proveniente dalla collezione della National Gallery di Washington, in cui il volto del bambino sembra guardare oltre il mondo esterno alla tela con grande intensità.

venerdì 3 gennaio 2014

Torna a febbraio il DALLA FAVERA

Giunta alla 31a edizione, la Coppa Dalla Favera e' oramai considerata dagli appassionati un punto di riferimento
nel panorama internazionale delle gare invernali di Regolarita' Autostoriche sia per la bellezza del percorso che per la particolarita' delle localita' attraversate. Unica gara invernale in Italia a poter vantare una tradizione, nacque nel lontano 1956 grazie all'Automobile Club di Padova, per ricordare il giovane e promettente pilota Mario Dalla Favera, tragicamente scomparso nel corso di una cronoscalata automobilistica. Considerata all'epoca il "Montecarlo" italiano, non tradisce le aspettative degli amanti della guida su fondo innevato, che trovano in questa manifestazione grande appagamento. Anche quest'anno la gara si svolgerà nella notte tra venerdì 7 e sabato 8 febbraio. 24 le prove di classifica con una lughezza variabile da 3 a 15 km ed il rilevamento dei tempi, data la particolarita' del fondo innevato, avra' luogo mediante fotocellule. Come avvenuto in precedenti edizioni la gara non si deciderà solamente nelle prove di precisione ma anche nei settori di trasferimento ove sarà importante restare nei tempi imposti dalla tabella di marcia. Le strade saranno ad alto "rischio" di innevamento, ed appositamente aperte al traffico da mezzi sgombraneve. Due le tappe per un totale di circa 500 km di percorso suddiviso in 7 settori, tra passi alpini e vallate ai piu' sconosciute. Dopo le verifiche di rito che avranno luogo venerdi' 7 febbraio presso la storica citta' di Cittadella (PD) i concorrenti entreranno in parco chiuso, ove alle ore 19.00 avra' luogo la partenza della prima tappa. Dopo 17 prove di classifica i concorrenti raggiungeranno l'arrivo, posto a Piovega di Sotto, dal quale ripartiranno, dopo una sosta di quarantacinque minuti, per la seconda tappa, caratterizzata da altre 8 prove. Nella mattinata di sabato 8 febbraio raggiungeranno infine il traguardo di Cittadella.

All'Historic Christmas Fontana sbaraglia tutti

Con la passione, l'amore  e l'allegria che contraddistingue i giovani organizzatori, si e' concluso l'Historic
Christmas, una gara che non ha paragoni, fra le gare di regolarita' sia per quello che racchiude in se': l'amore per la Repubblica di San Marino, per la sua millenaria storia, sia l'amicizia che si esprime anche nel semplice mangiare tutti insieme,  gioia pura, dare in omaggio una bottiglia di vino, dell'olio, del formaggio, che nella loro semplicità, una volta tornati nelle proprie case, siano ancora capaci di scatenare un emozione e un ricordo dell'antica terra della libertà. Se poi aggiungiamo il divertimento sportivo di una gara sempre inappuntabile e ricca di emozioni, di sfide con cui confrontarsi, il colpo grosso e' assicurato. E il colpo grosso se lo e' aggiudicato Armando Fontana, che a fine gara ha trionfato su tutti, ben una ottantina di partecipanti, un record puro. I Regolaristi Sammarinesi sono fieri, e giustamente, di questa 5° edizione dell'Historic Christmas, sia per il numero di  vetture d'epoca al via, sia per l'alto numero di top drivers. I giovani organizzatori hanno lavorato da professionisti, come un vero unico team per oltre sei mesi, e l'assenza di sbavature organizzative si e' trasformata in attenzione per l'ospite e per i particolari. Nel ricco programma dell'evento c'era anche qualcosa di piu': l'accoglienza nel prestigioso palazzo del Kursaal, reso ancora più unico dalla mostra evento sul grande Leonardo, il nuovo Wine Shop del Consorzio Vini di San Marino, spettacolare, la sala da pranzo del Kursaal addobbata a festa, un menù da grandi occasioni curato dallo Chef stellato Sartini,  e la Casa Fabrica, che grazie anche ai prodotti Terra di San Marino, si è trasformata in una location perfetta, e a completare il quadro uno splendido sole per tutti i due giorni della manifestazione, il 7 e 8 dicembre. L'unico aspetto che non è mai cambiato sono state le soste nei Castelli, la parte più attesa dai partecipanti, i doni, il contributo delle giunte, sempre determinante,  negli anni si è arricchito sempre di più grazie anche alle mature collaborazioni con i produttori locali e i Consorzi di settore, Historic Christmas è una vera promozione del territorio anche quello meno conosciuto. Di fronte a tutto quello fatto e regalato, la parte "agonistica" è quella che ne ha risentito di più, forse perché la presenza dei tanti big della "vera" Regolarità dava per scontato il risultato, ma a San Marino nemmeno la scelta delle prove va data per scontata, cosi alla fine il risultato lo ha fatto colui che ha sbagliato di meno, racchiudendo il distacco di tutto il podio in soli 50 centesimi di secondo, a conti fatti il Campione Italiano 2013 Armando Fontana si aggiudica per la terza volta consecutiva l'Historic Christmas, in coppia con Giovanni Scarabelli chiude un 2013 Stellare, 2° posto Matteo Iotti e Andrea Aimi la loro prima volta a San Marino gli ha portato bene, chiude il podio un grandissimo Umberto Ferrari che in coppia con la moglie Giulia ha saputo tenere alta la concentrazione ed ha colto questo bellissimo risultato. Per le Scuderie vince il Classic Team Eberhard, 2° la Modena Historica e 3° i simpaticissimi alfieri della ruote Classiche Crono Prato. Nella Classifica femminile si impone l'equipaggio italo sammarinese composto da Antonella Gamberini e Laura Zanotti, seguono Angela Belloni e Monica Guerrini. Alla cena di benvenuto di sabato sera sono stati consegnati i trofei relativi alla 2° Coppa Alutitan, la classifica è stata stilata sui migliori risultati ottenuti nelle prove effettuate di fonte all'omonima azienda di Chiesanuova. A premiare due Campioni Sammarinesi, entrambi pluri iridati Mondiali, Campione del Mondo 2001 classe 125, Campione del Mondo classe 250 nel 2003, Manuel Poggiali, e il Campione del Mondo Baja 2012, Alex Zanotti, riconfermatosi Campione del Mondo anche in questo 2013, in partenza per la sua quinta partecipazione alla Dakar. Considerando la già sostanziosa presenza di podi, a ricevere il premio dalle mani dell'Amministratore delegato di Alutitan, Dottoressa Morena Uguccioni è stato il 10 volte vincitore della 1000 Miglia, Giuliano Cané in coppia con la moglie Lucia Galliani, 2° L'inarrestabile Umberto Ferrari in coppia con Giulia Ferrari, 3° Andrea Antonini e Marcella Nardoni. Come tutte le cose belle anche Historic Christmas finisce, torna in soffitta, pronto per essere riscoperto e ritornare a stupire ancora.