Correre, viaggiare, a due o a quattro ruote, meglio se d’epoca. Percorrere strade sconosciute, alla ricerca delle sfide e dell’avventura. Questo blog è dedicato a tutti quelli che hanno un’auto o una moto, e una storia da raccontare. Perché non si stancano mai di esplorare il mondo.
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martedì 10 ottobre 2017
217 ISCRITTI AL RALLY DUE VALLI : SI DECIDE A VERONA IL CAMPIONATO ITALIANO RALLY 2017
Si è svolta nella Sala Arazzi del Comune di Verona la conferenza stampa di presentazione del Rally Due Valli 2017. La manifestazione organizzata dall’Automobile Club Verona si svolgerà dal 12 al 15 ottobre prossimi e condenserà al suo interno quattro gare: il XXXV Rally Due Valli valido come ultimo round del Campionato Italiano Rally; il XXXV Rally Due Valli valido per il Campionato Regionale Rally; il 12° Rally Due Valli Historic valido per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche; il 7° Due Valli Classic valido per il Trofeo Tre Regioni di Regolarità Sport.
Erano presenti l’Assessore allo Sport e Tempo Libero del Comune di Verona Filippo Rando, il Presidente dell’Automobile Club Verona Adriano Baso, il Direttore Riccardo Cuomo, il Presidente del Comitato Organizzatore Alberto Riva, il Direttore dei Servizi Sociali dell’ULSS9 Verona Raffele Grottola, il rappresentante di Veronafiere settore Comunicazione Francesco Marchi, il Presidente del Gruppo Orange1 Armando Donazzan e il Racing Specialist di Abarth&C. Spa Marco De Iturbe.
Saranno 217 gli equipaggi che si sfideranno al Rally Due Valli 2017, così suddivisi: 67 nel CIR (Campionato Italiano Rally), 31 nel CIRAS (Campionato Italiano Rally Auto Storiche), 60 nel CRR (Campionato Regionale Rally) e 59 nella Regolarità Sport.
martedì 30 maggio 2017
9° CAMPAGNOLO HISTORIC: AL M.I.T.E. IL PODIO
Il 26 e 27 maggio per la Regolarità Sport è andato in scena il Campagnolo Historic, ed il successo è stato grande nella gara di Isola Vicentina per il Progetto M.I.T.E. (Mit Ein Anderen), che porta gli ipovedenti a fare da validi coequipier ai piloti della regolarità. Alla gara del fine settimana scorso infatti il M.I.T.E. ha occupato quasi tutto il podio e si è aggiudicata la Coppa di Scuderia.
Il primo posto nella Regolarità Sport è andato Giacomo Turri, alla sua prima gara con il Progetto M.I.T.E., insieme a Cristhian Garavello. Giordano Mozzi e Sonia Cipriani si sono aggiudicati il terzo posto, seguiti da Leonardo Fabbri e Luca Taesi che si sono piazzati al 6°.
Complimenti anche agli altri equipaggi della scuderia: Sandro Martini ed Elisa Moscato arrivati al 10° posto, Adriano Nello Pilastro ed Elisabetta Russo al 14° e Lorenzo Franzoso con Natascia Biancolin al 17°.
Un weekend di successo che ancora una volta sottolinea la grande capacità e volontà degli equipaggi del Progetto M.I.T.E.
Il primo posto nella Regolarità Sport è andato Giacomo Turri, alla sua prima gara con il Progetto M.I.T.E., insieme a Cristhian Garavello. Giordano Mozzi e Sonia Cipriani si sono aggiudicati il terzo posto, seguiti da Leonardo Fabbri e Luca Taesi che si sono piazzati al 6°.
Complimenti anche agli altri equipaggi della scuderia: Sandro Martini ed Elisa Moscato arrivati al 10° posto, Adriano Nello Pilastro ed Elisabetta Russo al 14° e Lorenzo Franzoso con Natascia Biancolin al 17°.
Un weekend di successo che ancora una volta sottolinea la grande capacità e volontà degli equipaggi del Progetto M.I.T.E.
martedì 18 aprile 2017
RALLY PIANCAVALLO: LA STORIA CONTINUA
Lo faceva uno dei “padri” della corsa friulana, vale a dire l’indimenticato Maurizio Perissinot, e continuano a farlo coloro i quali ne hanno raccolto l’eredità: il Rally Piancavallo continua ad essere un interessante terreno di sperimentazione come piaceva fare al copilota pordenonese già ufficiale Lancia accanto ad Attilio Bettega e poi, appunto, organizzatore della corsa friulana che in pochi anni era approdata nel Campionato Europeo. L’edizione 2017 darà nuovamente lustro alla componente storica delle auto da rally alle quali sarà dedicata l’intera scena. L’edizione 2017 aprirà
una nuova serie, come è avvenuto un anno fa con il campionato regionale di Aci Sport. Non più le auto moderne dunque al via. Si correrà per il Trofeo di Zona, campionato alla prima edizione che prevede quattro prove: Valsugana, Dolomiti, Piancavallo e Bassano. Nel 2017 ci si ferma qua ma nessuno esclude che se la sperimentazione darà esiti positivi non si possa nel 2018 aspirare ad una finale nazionale che darebbe lustro all’intera specialità. La storia recente ha visto il Rally Piancavallo partire da Sacile e arrivare a Trieste nel 2009; sono seguiti quattro anni in cui partenza e arrivo erano previsti a Sacile, e quindi si è andati a Maniago nel 2014, in un anno di “transizione”,quando si sapeva già che nel 2015 la corsa sarebbe riapprodata sull'altipiano avianese, guadagnandosi il grazie degli operatori turistici per il ritorno economico. Nel 2017 si correrà il 21 e 22 luglio, venerdì e sabato, su un percorso che Fabrizio Grigoletti e Lucio De Mori hanno riconfermato come vuole la migliore tradizione: il venerdì si sale due volte da Barcis, su fino a Piancavallo, transitando sul piazzale dove c’è l’ormai celebre monumento dedicato agli alpini, per terminare in Castaldia. Il sabato sono in programma le prove speciali di Meduno e Campone. In totale sono circa 83 chilometri di prove cronometrate. La gara sarà valida anche per il Trofeo Tre Regioni, dedicato alla Regolarità Sport, una disciplina sempre più in auge.
una nuova serie, come è avvenuto un anno fa con il campionato regionale di Aci Sport. Non più le auto moderne dunque al via. Si correrà per il Trofeo di Zona, campionato alla prima edizione che prevede quattro prove: Valsugana, Dolomiti, Piancavallo e Bassano. Nel 2017 ci si ferma qua ma nessuno esclude che se la sperimentazione darà esiti positivi non si possa nel 2018 aspirare ad una finale nazionale che darebbe lustro all’intera specialità. La storia recente ha visto il Rally Piancavallo partire da Sacile e arrivare a Trieste nel 2009; sono seguiti quattro anni in cui partenza e arrivo erano previsti a Sacile, e quindi si è andati a Maniago nel 2014, in un anno di “transizione”,quando si sapeva già che nel 2015 la corsa sarebbe riapprodata sull'altipiano avianese, guadagnandosi il grazie degli operatori turistici per il ritorno economico. Nel 2017 si correrà il 21 e 22 luglio, venerdì e sabato, su un percorso che Fabrizio Grigoletti e Lucio De Mori hanno riconfermato come vuole la migliore tradizione: il venerdì si sale due volte da Barcis, su fino a Piancavallo, transitando sul piazzale dove c’è l’ormai celebre monumento dedicato agli alpini, per terminare in Castaldia. Il sabato sono in programma le prove speciali di Meduno e Campone. In totale sono circa 83 chilometri di prove cronometrate. La gara sarà valida anche per il Trofeo Tre Regioni, dedicato alla Regolarità Sport, una disciplina sempre più in auge.
giovedì 3 novembre 2016
Squadra Corse Isola Vicentina al via del Valpantena
Col mese di novembre arriva puntuale l’appuntamento con uno degli eventi più attesi dagli appassionati: il Revival Valpantena. La regolarità sport veronese è giunta alla quattordicesima edizione alla quale la Squadra Corse Isola Vicentina parteciperà con un nutrito schieramento di equipaggi alcuni dei quali fregiati dal fresco Scudetto di Campione d’Italia Rally Autostoriche da poco conquistato.
Ritorna la coppia storica formata da “Lucky” e “Rudy” per i quali il Valpantena è diventata tappa fissa e saranno in scena con la Ferrari 308 GTB in livrea Olio Fiat. Novità assoluta per “Pedro” che porterà all’esordio la Lancia Delta S4 coi colori “Martini Racing” in coppia con Roberta Antonelli mentre quelli Olio Fiat si ritroveranno anche sulla Fiat 131 Abarth di Armido Scapin di nuovo in coppia con Renzo De Tomasi. Dopo aver saggiato i rally con una moderna, Alberto Battistolli correrà il suo primo Valpantena alla guida di un’Opel Kadett Gt/e navigato dall’esperto Luigi Cazzaro e ancora un’Opel, ma stavolta Ascona 400 “Eurohandler Team” vedrà al via Diego e Fabio Coghi. Colori “4 Rombi” per la Fiat Ritmo 125 TC di Fiorenza Soave e Paola Ferrari e tocca poi al duo di BMW M3: la “Fina” di Bortolo Fracasso e Giampietro Camponogara e la “Team Mobil” di Guido Marchetto e Roberto Zamboni, che come al solito faranno tris nell’ordine di partenza con la Mercedes 190 E 2.3 “Team Bastos” di Luigi e Massimo Fracasso. Audi Quattro per Fabio Soldà e Antonio Bernardini mentre Gianni Franchin ed Ezio Corradin si affidano alla nota Porsche 944 “Rothmans”; Andrea Cazzola promette spettacolo con la BMW 325i che dividerà con Raffaella Tonutto e Maurizio Senna con Lorena Zaffani puntano in alto con la Volkswagen Golf Gti; con un modello simile saranno al via Ezio Franchin e Gabriella Coato. Presenti anche Enzo Scapin ed Ivan Morandi con la Lancia Beta Montecarlo e Mauro Argenti con Roberta Amorosa che tornano ad utilizzare la Porsche 911 T. Coppia di Fiat 124 Abarth per Francesco Marcolin e Laura Lodde ed Alessandro Dalle Carbonare con Loredana Taurino; con lo scorpione anche l’Autobianchi A112 di Nicola Cazzaro e Riccardo Valente mentre su Lancia Fulvia Coupè si schierano Antonio Carradore ed Alessandro Rosa.
www.rallysmedia.com
Ritorna la coppia storica formata da “Lucky” e “Rudy” per i quali il Valpantena è diventata tappa fissa e saranno in scena con la Ferrari 308 GTB in livrea Olio Fiat. Novità assoluta per “Pedro” che porterà all’esordio la Lancia Delta S4 coi colori “Martini Racing” in coppia con Roberta Antonelli mentre quelli Olio Fiat si ritroveranno anche sulla Fiat 131 Abarth di Armido Scapin di nuovo in coppia con Renzo De Tomasi. Dopo aver saggiato i rally con una moderna, Alberto Battistolli correrà il suo primo Valpantena alla guida di un’Opel Kadett Gt/e navigato dall’esperto Luigi Cazzaro e ancora un’Opel, ma stavolta Ascona 400 “Eurohandler Team” vedrà al via Diego e Fabio Coghi. Colori “4 Rombi” per la Fiat Ritmo 125 TC di Fiorenza Soave e Paola Ferrari e tocca poi al duo di BMW M3: la “Fina” di Bortolo Fracasso e Giampietro Camponogara e la “Team Mobil” di Guido Marchetto e Roberto Zamboni, che come al solito faranno tris nell’ordine di partenza con la Mercedes 190 E 2.3 “Team Bastos” di Luigi e Massimo Fracasso. Audi Quattro per Fabio Soldà e Antonio Bernardini mentre Gianni Franchin ed Ezio Corradin si affidano alla nota Porsche 944 “Rothmans”; Andrea Cazzola promette spettacolo con la BMW 325i che dividerà con Raffaella Tonutto e Maurizio Senna con Lorena Zaffani puntano in alto con la Volkswagen Golf Gti; con un modello simile saranno al via Ezio Franchin e Gabriella Coato. Presenti anche Enzo Scapin ed Ivan Morandi con la Lancia Beta Montecarlo e Mauro Argenti con Roberta Amorosa che tornano ad utilizzare la Porsche 911 T. Coppia di Fiat 124 Abarth per Francesco Marcolin e Laura Lodde ed Alessandro Dalle Carbonare con Loredana Taurino; con lo scorpione anche l’Autobianchi A112 di Nicola Cazzaro e Riccardo Valente mentre su Lancia Fulvia Coupè si schierano Antonio Carradore ed Alessandro Rosa.
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lunedì 31 ottobre 2016
AL REVIVAL RALLY VALPANTENA CI SARA' AL VIA ANCHE TONY FASSINA
Sono oramai chiuse le iscrizioni per il 14° Revival Rally Club Valpantena, attesa manifestazione di Regolarità Sport che si correrà in Valpantena e zone limitrofe (provincia di Verona) dal 3 al 5 novembre prossimi.
L’adesione e l’affetto dei concorrenti è stato anche quest’anno molto alto, ma a spiccare su tutti sono i nomi di alcune autentiche leggende del rallysmo nazionale. Per la prima volta al Valpantena, parteciperà quest’anno anche Tony Fassina. Il pilota di Valdobbiadene, navigato da Marco Verdelli, non ha voluto mancare a questo straordinario appuntamento e sarà al via con una Lancia Rally 037 della K-Sport. Tony non ha certo bisogno di presentazioni: nel cuore degli appassionati è soprattutto il vincitore del Rally di Sanremo 1979, quando portò la Lancia Stratos del Jolly Club, assieme a Mauro Mannini, davanti a tutti. Il suo palmares si completa poi con il titolo di Campione Europeo sull’Opel Ascona 400 nel 1982, navigato da Rudy dal Pozzo.
E proprio “Rudy” non mancherà nemmeno quest’anno, assieme all’amico “Lucky” Battistolli. La supercoppia tricolore porterà in Valpantena la stupenda Ferrari 308 GTB in livrea Olio Fiat con la quale lo scorso anno deliziarono i tanti spettatori presenti sul percorso. Al termine della stagione che l’ha visto impegnato principalmente con la Lancia Delta Gruppo A nel Campionato Italiano Rally, il pilota vicentino tornerà al volante della vettura del Cavallino, di cui è uno dei migliori interpreti nazionali.
Sorpresa al via sarà invece quella di “Pedro”, oramai un abituè dell’evento. Il pilota bresciano, fresco vincitore dell’ultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche al recente 11° Rally Due Valli Historic, guiderà al Valpantena una Lancia Delta S4.
La scelta anche per onorare l’iniziativa di quest’anno, ovvero il “Tributo Gruppo B”. Il Revival Rally Club Valpantena renderà omaggio ai “mostri” del rallysmo mondiale riservando a queste vetture un premio speciale che farà rivivere gli anni più spettacolari e più controversi della storia del rallysmo, quando la potenza e le prestazioni delle vetture raggiunsero livelli incredibili e dando luce a delle autentiche icone come la Lancia Delta S4, la Peugeot 205 T16 o la brutale Audi Quattro S1.
Come ciliegina di questo speciale evento nell’evento, va sottolineata la presenza di un’Audi Quattro S1 proveniente direttamente dal Museo Audi di Ingolstadt che sarà portata in gara da Walter Mayer. L’esemplare ha corso alcuni appuntamenti del Campionato del Mondo e sarà la protagonista assoluta dell’evento.
Infine altri due graditi ritorni. Il primo quello di Franco Ceccato, con la Fiat 131 Abarth in livrea “Quattro Rombi” che portò in gara negli anni Settanta e Ottanta. Il pilota vicentino, che con questa vettura si aggiudicò il Campionato Italiano 1982, è probabilmente il migliore interprete italiano della spettacolare berlina Abarth. Il secondo quello di Roberto Montini, che dopo l’esperienza dell’anno passato sarà nuovamente della partita con una Lancia Rally 037.
L’adesione e l’affetto dei concorrenti è stato anche quest’anno molto alto, ma a spiccare su tutti sono i nomi di alcune autentiche leggende del rallysmo nazionale. Per la prima volta al Valpantena, parteciperà quest’anno anche Tony Fassina. Il pilota di Valdobbiadene, navigato da Marco Verdelli, non ha voluto mancare a questo straordinario appuntamento e sarà al via con una Lancia Rally 037 della K-Sport. Tony non ha certo bisogno di presentazioni: nel cuore degli appassionati è soprattutto il vincitore del Rally di Sanremo 1979, quando portò la Lancia Stratos del Jolly Club, assieme a Mauro Mannini, davanti a tutti. Il suo palmares si completa poi con il titolo di Campione Europeo sull’Opel Ascona 400 nel 1982, navigato da Rudy dal Pozzo.
E proprio “Rudy” non mancherà nemmeno quest’anno, assieme all’amico “Lucky” Battistolli. La supercoppia tricolore porterà in Valpantena la stupenda Ferrari 308 GTB in livrea Olio Fiat con la quale lo scorso anno deliziarono i tanti spettatori presenti sul percorso. Al termine della stagione che l’ha visto impegnato principalmente con la Lancia Delta Gruppo A nel Campionato Italiano Rally, il pilota vicentino tornerà al volante della vettura del Cavallino, di cui è uno dei migliori interpreti nazionali.
Sorpresa al via sarà invece quella di “Pedro”, oramai un abituè dell’evento. Il pilota bresciano, fresco vincitore dell’ultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche al recente 11° Rally Due Valli Historic, guiderà al Valpantena una Lancia Delta S4.
La scelta anche per onorare l’iniziativa di quest’anno, ovvero il “Tributo Gruppo B”. Il Revival Rally Club Valpantena renderà omaggio ai “mostri” del rallysmo mondiale riservando a queste vetture un premio speciale che farà rivivere gli anni più spettacolari e più controversi della storia del rallysmo, quando la potenza e le prestazioni delle vetture raggiunsero livelli incredibili e dando luce a delle autentiche icone come la Lancia Delta S4, la Peugeot 205 T16 o la brutale Audi Quattro S1.
Come ciliegina di questo speciale evento nell’evento, va sottolineata la presenza di un’Audi Quattro S1 proveniente direttamente dal Museo Audi di Ingolstadt che sarà portata in gara da Walter Mayer. L’esemplare ha corso alcuni appuntamenti del Campionato del Mondo e sarà la protagonista assoluta dell’evento.
Infine altri due graditi ritorni. Il primo quello di Franco Ceccato, con la Fiat 131 Abarth in livrea “Quattro Rombi” che portò in gara negli anni Settanta e Ottanta. Il pilota vicentino, che con questa vettura si aggiudicò il Campionato Italiano 1982, è probabilmente il migliore interprete italiano della spettacolare berlina Abarth. Il secondo quello di Roberto Montini, che dopo l’esperienza dell’anno passato sarà nuovamente della partita con una Lancia Rally 037.
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lunedì 10 ottobre 2016
Il 7° Tuscan Rewind raddoppia
Un rally storico e uno moderno nello stesso fine settimana; due gare a sé stanti, con molti elementi in comune ma una indipendente dall’altra: questa la rivoluzionaria proposta ideata dalla Prosevent di Gabriele Casadei che ha studiato una formula, la quale con gli stessi tempi di un rally, permette alle due gare di avere vita autonomia e la giusta visibilità senza interferire l’una con l’altra.
I primi passi sono stati mossi lo scorso settembre grazie al 1° Tuscan Test con le vetture da corsa seguito poi con la conferenza stampa di presentazione del 7° Tuscan Rewind nella splendida cornice di Castello Banfi, dove i numerosi presenti hanno potuto scoprire i dettagli della gara in programma dal 25 al 27 novembre. Questo il pensiero di Miki Biasion, presente all’evento: "Sono felice che i motori da rally tornino in queste zone - ha detto il due volte iridato - perché qui ci sono prove speciali magnifiche, tecniche, da università della guida. E ci sono anche, non meno importanti, la passione della gente, un’accoglienza che non ha eguali, con atmosfera e scenari davvero unici". Passione pura intorno a Biasion, tanto da far esclamare al Dottor Viglierco, Direttore Generale di Cantine Banfi: “Io di solito vado in bicicletta ma se Biasion mi farà il regalo di un test al suo fianco sugli sterrati intorno a Montalcino, l’accetterò volentieri!”. E dopo aver “rotto il ghiaccio”, il Dottor Viglierco ha ribadito e confermato che Banfi intende dare il suo pieno appoggio a Tuscan Rewind.
Il sabato correranno le autostoriche, la domenica le moderne! Rally storico e moderno abbinati si sono già visti condividendo percorso e svolgimento l’uno in coda o precedendo l’altro. La settima edizione del Tuscan Rewind dedicherà invece due giornate allo svolgimento delle due distinte manifestazioni.
S’inizierà sabato 26 novembre col rally storico che avrà al seguito la regolarità sport e la parata non competitiva e domenica 27 si correrà il rally moderno al qual sarà ugualmente abbinata una parata per vetture di particolare interesse. Comuni saranno le date di apertura e chiusura iscrizione: giovedì 27 ottobre per la prima e lunedì 21 novembre per l’altra; venerdì 25 novembre sarà dedicato alle ricognizioni e shakedown del rally storico e si concluderà con l’aperitivo previsto presso il Castello Banfi a Poggio alle Mura, evento conviviale che riunirà i piloti di entrambe le discipline.
Il giorno dopo, alle 9 la partenza del rally storico e contemporaneamente l’inizio delle ricognizioni del moderno vista la condivisione della maggior parte dei tratti cronometrati. Le autostoriche ne effettueranno dieci per un totale di circa 82 chilometri mentre le moderne percorreranno 8 chilometri in più di prove speciali. L’arrivo della prima vettura è previsto, sempre in centro a Montalcino, per le 18,30 e successivamente la cerimonia delle premiazioni che porterà alla chiusura del primo rally; la lunga giornata di sabato si concluderà con le operazioni di verifica delle vetture moderne che si terranno anche nel primo pomeriggio per coloro i quali prenderanno parte allo shakedown. Domenica alle 8.30 il palco di Piazza del Popolo accoglierà i partecipanti al rally moderno che vi faranno ritorno dieci ore più tardi dopo aver disputato le dieci speciali in programma.
Ma le novità non finiscono qui: in coda al 7° Tuscan Rewind Storico si svolgerà il 1° Tuscan Classic una gara di regolarità sport unica nel suo genere in quanto sarà la prima che si disputerà su fondo sterrato, proposta che non mancherà d’ingolosire gli specialisti del traverso, ma sono attesi anche i partecipanti al Trofeo Tosco Emiliano che vedrà l’epilogo a Montalcino della prima, riuscita, edizione. Si rinnova anche la proposta indirizzata alle Autobianchi A112 Abarth iscritte all’omonimo trofeo organizzato dal Team Bassano, per le quali verrà istituita la seconda “Coppa A112 Abarth Terra”.
www.tuscanrewind.com
I primi passi sono stati mossi lo scorso settembre grazie al 1° Tuscan Test con le vetture da corsa seguito poi con la conferenza stampa di presentazione del 7° Tuscan Rewind nella splendida cornice di Castello Banfi, dove i numerosi presenti hanno potuto scoprire i dettagli della gara in programma dal 25 al 27 novembre. Questo il pensiero di Miki Biasion, presente all’evento: "Sono felice che i motori da rally tornino in queste zone - ha detto il due volte iridato - perché qui ci sono prove speciali magnifiche, tecniche, da università della guida. E ci sono anche, non meno importanti, la passione della gente, un’accoglienza che non ha eguali, con atmosfera e scenari davvero unici". Passione pura intorno a Biasion, tanto da far esclamare al Dottor Viglierco, Direttore Generale di Cantine Banfi: “Io di solito vado in bicicletta ma se Biasion mi farà il regalo di un test al suo fianco sugli sterrati intorno a Montalcino, l’accetterò volentieri!”. E dopo aver “rotto il ghiaccio”, il Dottor Viglierco ha ribadito e confermato che Banfi intende dare il suo pieno appoggio a Tuscan Rewind.
Il sabato correranno le autostoriche, la domenica le moderne! Rally storico e moderno abbinati si sono già visti condividendo percorso e svolgimento l’uno in coda o precedendo l’altro. La settima edizione del Tuscan Rewind dedicherà invece due giornate allo svolgimento delle due distinte manifestazioni.
S’inizierà sabato 26 novembre col rally storico che avrà al seguito la regolarità sport e la parata non competitiva e domenica 27 si correrà il rally moderno al qual sarà ugualmente abbinata una parata per vetture di particolare interesse. Comuni saranno le date di apertura e chiusura iscrizione: giovedì 27 ottobre per la prima e lunedì 21 novembre per l’altra; venerdì 25 novembre sarà dedicato alle ricognizioni e shakedown del rally storico e si concluderà con l’aperitivo previsto presso il Castello Banfi a Poggio alle Mura, evento conviviale che riunirà i piloti di entrambe le discipline.
Il giorno dopo, alle 9 la partenza del rally storico e contemporaneamente l’inizio delle ricognizioni del moderno vista la condivisione della maggior parte dei tratti cronometrati. Le autostoriche ne effettueranno dieci per un totale di circa 82 chilometri mentre le moderne percorreranno 8 chilometri in più di prove speciali. L’arrivo della prima vettura è previsto, sempre in centro a Montalcino, per le 18,30 e successivamente la cerimonia delle premiazioni che porterà alla chiusura del primo rally; la lunga giornata di sabato si concluderà con le operazioni di verifica delle vetture moderne che si terranno anche nel primo pomeriggio per coloro i quali prenderanno parte allo shakedown. Domenica alle 8.30 il palco di Piazza del Popolo accoglierà i partecipanti al rally moderno che vi faranno ritorno dieci ore più tardi dopo aver disputato le dieci speciali in programma.
Ma le novità non finiscono qui: in coda al 7° Tuscan Rewind Storico si svolgerà il 1° Tuscan Classic una gara di regolarità sport unica nel suo genere in quanto sarà la prima che si disputerà su fondo sterrato, proposta che non mancherà d’ingolosire gli specialisti del traverso, ma sono attesi anche i partecipanti al Trofeo Tosco Emiliano che vedrà l’epilogo a Montalcino della prima, riuscita, edizione. Si rinnova anche la proposta indirizzata alle Autobianchi A112 Abarth iscritte all’omonimo trofeo organizzato dal Team Bassano, per le quali verrà istituita la seconda “Coppa A112 Abarth Terra”.
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mercoledì 27 luglio 2016
Si avvicina il 14° Revival Rally Club Valpantena
Mancano poco più di tre mesi al 14° Revival Rally Club Valpantena e già trapelano le novità più interessanti per pubblico e piloti. La manifestazione di Regolarità Sport più blasonata del panorama nazionale e non solo, confermerà anche per questa edizione il percorso del 2015.
La collaborazione con le amministrazioni comunali, l’affetto del territorio e la stretta sinergia con i tanti collaboratori che come sempre si prodigheranno per l’ottima riuscita dell’evento ha spinto il Comitato Organizzatore a confermare la decisione di replicare l’apprezzatissima edizione dello scorso anno.
Fulcro logistico, con partenza e arrivo, resterà Grezzana, capoluogo della Valpantena, mentre le prove cronometrate a tempo saranno come sempre suddivise nei due giorni di gara.
Giovedì 3 novembre le verifiche tecniche e sportive saranno ospitate come di consueto alla Alberti Lamiere, dove andrà in scena l’oramai tradizionale appuntamento pre evento dove tutti i piloti, navigatori e appassionati si daranno appuntamento per respirare la passione e la magia del Revival Rally Club Valpantena.
Venerdì 4 novembre la prima tappa, con sei prove cronometrate: due da ripetere per due volte (“Pergari” e “Praole”) e due da disputare per una volta soltanto, ovvero la “Olivè”, in apertura, e la “Lepia” in chiusura, che rispetto all’edizione 2015 sarà rivisitata nel disegno e nella concezione, come richiesto da molti partecipanti. Riordini presso Ca’ Scapin, Villa Arvedi e quello serale alle consuete Cantine Bertani.
Sabato 5 novembre ripartenza per la seconda tappa, con altre sei prove, tre da ripetere per due volte: “San Francesco”, “Erbezzo” e la doppia “Alcenago” percorsa prima in un senso e poi nel senso inverso. I concorrenti rientreranno poi a Grezzana per l’arrivo e la cerimonia di premiazione.
«Ringraziamo fin da ora» ha detto Roberto “Bob” Brunelli, presidente del Comitato Organizzatore «le amministrazioni comunali di Badia Calavena, Cerro Veronese, Erbezzo, Grezzana, Roverè Veronese, Velo Veronese e Verona che anche quest’anno hanno rinnovato la fiducia nella nostra manifestazione e ci permetteranno di far divertire pubblico e piloti. La nostra manifestazione, negli anni, ha fatto del rapporto sinergico con gli amministratori e i commercianti del territorio un proprio baluardo, ed è giusto tributare a tutti loro il nostro riconoscimento. Il Revival Rally Club Valpantena è un lavoro di squadra, e lo sarà anche questa volta.
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