Correre, viaggiare, a due o a quattro ruote, meglio se d’epoca. Percorrere strade sconosciute, alla ricerca delle sfide e dell’avventura. Questo blog è dedicato a tutti quelli che hanno un’auto o una moto, e una storia da raccontare. Perché non si stancano mai di esplorare il mondo.
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giovedì 6 febbraio 2025
BIS DI DECREMER-HUGO AL RALLYE MONTE CARLO HISTORIQUE
Rallye Monte Carlo Historique: Decremer-Hugo fanno il bis, sono loro i vincitori dell'edizione 2025 dopo aver trionfato un anno fa. Alle loro spalle Climent-Jimenez mentre Rossi-Frascaroli sono ottimi terzi precedendo Schon-Giammarino. Qualcuno avrebbe potuto avere dei dubbi, ma si è subito convinto: nessun equipaggio è riuscito, durante questo 27° Rally Storico di Monte-Carlo, a battere i detentori del titolo, i belgi Michel Decremer e Jennifer Hugo, partiti giovedì da Reims a bordo di un'Alfa Romeo Giulia TI del 1965 e che erano in testa dal pomeriggio di sabato. E come era prevedibile, hanno vinto, come nel 2024, nella notte tra martedì e mercoledì nei pressi del Col de Turini, aggiudicandosi così le ultime due speciali di regolarità di questa edizione 2025, fantastica dall'inizio alla fine. Un’edizione 2025 iniziata in condizioni invernali, con la neve sulle strade intorno a Valence, e conclusa con una grande giornata primaverile, tra la capitale della Drôme e il Principato di Monaco, passando per le Alpi dell’Alta Provenza. Nelle ultime cinque speciali (da SR13 a SR17), alcuni marchi automobilistici, sui 34 al via, sono riusciti ad aggiungere, all'ultimo minuto, una riga alla loro lista di successi. Come Citroën grazie alla superba SM della famiglia Raymond, prima a pari merito nella SR14, tra Sisteron e Thoard.Erano 219 gli equipaggi al via giovedì a Monaco, Reims, Bad Hombourg e Torino. e sono stati 188 nella classifica finale ufficiale, pubblicata mercoledì a mezzogiorno dall'Automobile Club di Monaco (ACM). Tra cui due equipaggi femminili nella Top 100, che si sono contesi la Ladies' Cup fino agli ultimi chilometri: la svizzera Carole Grimm e la belga Ingrid Peeters, a bordo di una splendida Lancia Fulvia HF 1.6, si sono classificate 99esima in questo storico Rally di Monte-Carlo, proprio davanti alle francesi Marie Douaré e Danièle Denuzière, su un'altra Lancia Fulvia.
L'accoglienza delle popolazioni, in tutte le città e i villaggi lungo il percorso, l'altissimo livello di preparazione degli equipaggi e delle vetture, l'intensità della lotta, a tutti i livelli della classifica, si sono tradotti in un podio che sottolinea l'esperienza, dal momento che Michel Decremer vince per la terza volta (2017, 2024, 2025), la prima con Yannick Albert sul posto giusto, le altre due con Jennifer Hugo, che ha due successi su tre partecipazioni. In questa edizione 2025, i 200 equipaggi hanno vinto 4 Speciali di Regolarità (SR10-12-16-17).
Sembra prestigioso il podio finale di questa 27esima edizione, con gli spagnoli Luis Climent Asensio e Carles Jimenez Valls (BMW 323i) sul secondo gradino, davanti agli italiani Fabrizio Rossi e Marco Frascaroli (Lancia Fulvia). Seguono a ruota gli altri due transalpini, Giorgio Schon e Francesco Giammarino, secondi lo scorso anno e quest'anno in prima linea dall'inizio alla fine, sulla loro piccola Austin Mini Cooper S.
lunedì 18 marzo 2024
PASSANANTE-MOLGORA (FIAT 508) VINCONO LA COPPA MILANO-SANREMO
Sono Mario Passanante ed Alessandro Molgora su Fiat 508 C del 1937 di Categoria RC2 della Franciacorta Motori i vincitori della XV edizione della Rievocazione Storica della Coppa Milano Sanremo, gara d’apertura del Campionato Italiano Grandi Eventi 2024. Podio tutto siciliano per la prestigiosa competizione svoltasi lungo un percorso di circa 1000 chilometri suddivisi in quattro impegnative tappe attraverso i territori di Lombardia, Piemonte, Liguria e del Principato di Monaco dove si sono disputate oltre 115 prove speciali.
Per la quarta volta il driver siciliano, già vincitore di altre tre edizioni, è riuscito, grazie alla ormai perfetta sintonia con il presidente della scuderia FM Alessandro Molgora, a condurre una gara e portare al termine una prova di precisione con sole 456,21 penalità, in perenne lotta e con un margine da cardiopalma con Francesco e Giuseppe Di Pietra, padre e figlio ancora su Fiat 508 del 1938, staccati di fatto di sole 64,5 penalità. A completare il podio ancora un siciliano, ovvero il palermitano Giovanni Moceri, navigato da Alessandro Moretti sulla Lancia Ardea del 1941. Gli alfieri del Classic Team del presidente Corneliani hanno chiuso con 540,03 penalità. Il dato impressionante è quindi il distacco finale tra i tre pretendenti al podio che è di sole 83,82 penalità, un fazzoletto che la dice lunga sul lignaggio dei tre equipaggi siciliani e che lascia presagire un campionato combattutissimo
Ai piedi del podio della classifica generale che ricalca anche quello della Categoria RC2, vi sono Alberto Diana e Alberto Carrotta su Fiat 508 C della Promotor Classic. Quinta piazza in Classifica Generale e gradino alto del podio in Categoria RC3 per i bresciani Carlo Beccalossi e Marzia Marchioni su Lancia Aurelia B20 della Brescia Corse, mentre il primato della Categoria RC1, ovvero quello riservato alle vetture più anziane spetta di diritto agli argentini Daniel Erejomovich e Sofia Garcea sulla spettacolare Alfa Romeo 6C del 1929 che chiudono in sesta piazza Generale. Settimi sono Alceo Zanotti e Amedeo Guidi su Fiat 1100 TV Trasformabile del Classic Team, mentre completano la top ten: Roberto Crugnola e Annalisa Mentasti su Fiat 508 C della Milano Autostoriche (ottavi), Davide Cipolla e Vanessa Salomoni su Porsche 356 B Super 90 (noni) e Gian Carlo e Alessia Pagani su Porsche 356 B della Franciacorta Motori (decimi).
Tra le auto classiche Legend dal 1966 al 1990, a siglare la vittoria sono Marco Angrisani e Luca Monti con la Alfa Romeo Giulia GTV 2000 del 1972. Gianluigi e Federico Smussi su MG TF del 2004 sono i primi classificati per le auto youngtimer dal 1991 al 2023.
La Coppa delle Dame ha visto premiare con un kit prodotti di Nashi Argan - Official Beauty supplier e con una tela realizzata dall’artista Alberto Peppoloni a cura della rivista VIA! l’equipaggio n. 113 di Giulini Alice Maria e Brustia Ilaria su una Porsche 911 S 2.4 del 1972 come primo classificato.
Il prossimo appuntamento del Campionato Italiano Grandi Eventi CIGE 2024 è in programma dal 12 al 14 aprile in toscana in occasione del Circuito Stradale del Mugello.
sabato 17 febbraio 2024
AIOLFI-MERENDA (LANCIA BETA) SUL PODIO DEL RALLYE MONTECARLO HISTORIQUE 2024
Anche quest’anno il Rally di Montecarlo Historique si è rivelato una gara unica al mondo, riservata ad auto storiche che hanno corso il rally dalla sua origine al 1983. Come da tradizione, partenza da quattro città europee: Glasgow, Bad Hombourg, Reims e Milano (con oltre 2500 km di percorso), di cui 330 km suddivisi in 17 prove a media, da percorrere in 6 giorni con un ritmo intenso ed entusiasmante che attrae ogni anno più di 250 partecipanti provenienti da tutto il mondo, e tra questi troviamo i migliori specialisti della regolarità a media. Una trentina gli equipaggi italiani al via e, come sempre, presenti Maurizio Aiolfi e Carlo Merenda che non hanno voluto mancare all’appuntamento monegasco, con la Lancia Beta coupé del 1975.
Carlo Merenda ci racconta come ha affrontato questa gara che lo ha visto al via della sua sesta partecipazione: “Quest’anno abbiamo cercato di preparaci al meglio, compatibilmente con gli impegni di lavoro, con ricognizioni effettuate tra Natale e Capodanno realizzando i filmati di ogni prova, così da poterli visionare una volta tornati a casa. Da qui è partito il lavoro di redazione del road book delle prove con riferimenti esterni per avere la possibilità di correggere le misure in gara, in quanto quest’anno era vietato ogni tipo di collegamento satellitare”. Ed ecco poi il diario della gara: “Primo febbraio, dopo la parentesi torinese dello scorso anno, partenza quest’anno nuovamente da Milano, da corso Venezia per proseguire poi verso piazza Duomo per la presentazione delle vetture. Bellissimo passaggio a Biella tra due ali di folla che hanno salutato gli equipaggi prima che questi raggiungessero la Francia con i controlli orari notturni e mattutini, per giungere nel pomeriggio tutti a Montecarlo”. “Sabato 3 febbraio, prime due prove che definivano l’ordine di partenza dei giorni successivi – racconta Carlo - e la nostra prima prova ci è servita per scaricare la tensione accumulata nel giorno precedente. Poi, man mano, le cose si sono sistemate ed abbiamo passato ‘indenni’ la prova dell’Echarasson, da sempre ostica per tutti, giungendo alla fine della serata in ottava posizione. Da subito battaglia con una decina di equipaggi tra cui Schon-Giammarino, Decremer-Hugo, Ochagavias-Macho, Kaschin-Kostyrko, Picoreu-Beal, solo per citarne alcuni”. “Domenica le prove classiche in Alvernia, Rodano Alpi, - prosegue - dove la mancanza di neve ha fatto sì che le posizioni rimanessero le stesse di sabato. Lunedì la svolta con un bel nostro recupero con la vittoria della prova n 12 e quattro posizioni conquistate a fine giornata, sempre con distacchi molto esigui”. “Martedì, lasciata Valence, tre prove prima di giungere a Montecarlo. E, con la vittoria della prova 14, abbiamo finalmente raggiunto il terzo posto assoluto, oltre al primo posto nel terzo raggruppamento”. “Alcune ore di riposo e poi le ultime due prove classiche notturne con il Turini e la Cabanette, quest’ultima annullata per nebbia – conclude Carlo Merenda - Risultato finale invariato ed un podio per due terzi italiano: infatti alle spalle dei vincitori, i belgi Decremer-Hugo su una performante Opel Ascona 400, si sono piazzati Schon-Giammarino su Austin Mini Cooper”. La serata di gala presso lo Sporting Club ha concluso questa ventiseiesima edizione, ricca di emozioni e di soddisfazioni per la pattuglia italiana che ha visto Piantelli-Cambie concludere in tredicesima posizione, Loperfido-Calosi in trentacinquesima, Destefano-Donati in cinquantunesima, Monti-Angrisani in cinquantottesima e via via gli altri. Garosci-Briani si sono dovuti arrendere all’ultima prova quando erano in quarantatreesima posizione.
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