Correre, viaggiare, a due o a quattro ruote, meglio se d’epoca. Percorrere strade sconosciute, alla ricerca delle sfide e dell’avventura. Questo blog è dedicato a tutti quelli che hanno un’auto o una moto, e una storia da raccontare. Perché non si stancano mai di esplorare il mondo.
martedì 20 gennaio 2026
IL RALLY COSTA SMERALDA STORICO ENTRA NEL CAMPIONATO EUROPEO RALLY STORICI
Il 9° Rally Costa Smeralda Storico – Trofeo Martini si prepara a scrivere un nuovo capitolo della propria storia. Il 24 e 25 aprile 2026 la gara tornerà infatti ad avere una validità europea, grazie all’ingresso nel nuovo Campionato Europeo Rally Storici Pre 1992, riportando la manifestazione nel circuito continentale dopo un’assenza durata 23 anni. Accanto alla titolazione FIA, la gara manterrà anche la validità per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS), confermandosi così come una delle prove più importanti e attese del panorama nazionale e internazionale. Questo risultato rappresenta la naturale evoluzione del progetto avviato da Automobile Club Sassari nel 2018, quando si decise di restituire al Costa Smeralda Storico il ruolo di riferimento che aveva conquistato sin dagli anni d’oro. Nato nel 1978, il Rally Costa Smeralda ha ospitato infatti alcuni dei protagonisti principali della storia dei rally, diventando un simbolo del motorsport mediterraneo. La rinascita della versione storica, nel 2018, ha permesso di riattivare un legame profondo tra territorio, passione sportiva e memoria rallistica, un percorso che oggi raggiunge un traguardo di enorme prestigio. Il Presidente dell’Automobile Club Sassari sottolinea come il ritorno alla validità europea sia «il frutto di anni di lavoro, investimenti e visione strategica». Un risultato che, aggiunge, «appartiene a tutta la comunità che sostiene l’evento e che crede nel rally come elemento di cultura e sviluppo». Per il 2026 il percorso, ancora in fase di definizione, si svilupperà su circa 150 chilometri cronometrati, tutti su asfalto, nel rispetto delle caratteristiche richieste dal Campionato Europeo. Sarà un tracciato selettivo, coerente con lo stile e la tradizione del Costa Smeralda, in grado di esaltare le vetture protagoniste della massima serie FIA dedicata alle auto storiche. Accanto alla gara principale saranno confermate anche le due declinazioni del Rally di Regolarità, nelle formule 50 e 60, un’opportunità per gli appassionati di vivere lo spirito del rally con un approccio più misurato ma non meno coinvolgente. La giornata del 25 aprile si concluderà con la cerimonia di premiazione, durante la quale saranno celebrati i vincitori dell’edizione 2026 del Rally Costa Smeralda Storico – Trofeo Martini. In attesa della stipula delle convenzioni dedicate con gli ormai consolidati partner logistici dell'evento, sono già state pubblicate sul sito date e rotte utili a raggiungere l'Isola da tutta Europa, mentre seguirà a breve il lancio dei pacchetti di ospitalità e della relativa scontistica. L’Automobile Club Sassari desidera esprimere un ringraziamento profondo e sentito alle istituzioni, che con sensibilità e collaborazione rendono possibile lo svolgimento del rally in condizioni di eccellenza. La Regione Sardegna conferma ancora una volta la propria attenzione verso gli eventi di valore culturale e sportivo, riconoscendo al Costa Smeralda Storico un ruolo importante nella promozione dell’isola. I Comuni di Olbia, Arzachena, Aglientu, Telti, Monti, Alà dei Sardi, Santa Teresa di Gallura e Tempio Pausania hanno partecipato attivamente alla costruzione dell’evento, mettendo a disposizione il territorio, le energie e l’accoglienza necessarie per ospitare equipaggi e appassionati provenienti da tutta Europa. Un contributo che vale come segnale di condivisione autentica dello spirito del rally e del legame che esso mantiene con la storia e l’identità della Gallura.
martedì 4 aprile 2023
ALLA TERRAZZA MARTINI SI PRESENTA IL 6° RALLY STORICO COSTA SMERALDA
Si è tenuta nel pomeriggio di lunedì 3 aprile la presentazione della sesta edizione del Rally Internazionale Storico Costa Smeralda, ospitata dall’esclusiva e prestigiosa ambientazione della Terrazza Martini a Milano. L’evento, vero trait d’union col passato del rally sardo, ha avuto un importante riscontro sia per le illustri presenze, sia per gli argomenti trattati.
Preceduto da un lungo applauso dedicato a Tiziano Siviero, è stato il Presidente dell’Automobile Club Sassari Giulio Pes di San Vittorio, ad aprire la conferenza esprimendo la propria gratitudine agli intervenuti e ai sostenitori della manifestazione che sempre più sta diventando uno dei fiori all’occhiello dell’Ente da egli presieduto. Ha preso poi la parola il Presidente dell’Automobile d’Italia Angelo Sticchi Damiani che ha ribadito l’importanza che ebbe allora il Rally Costa Smeralda e lodato il lavoro grazie al quale la gara ha ripreso il posto che le spetta nel panorama dell’automobilismo nazionale ed internazionale. Appassionato e dettagliato è stato l’intervento di Gianni Chessa, Assessore al Turismo della Regione Sardegna, il quale ha evidenziato il peso che hanno per la promozione del territorio, manifestazioni della caratura del Costa Smeralda, una delle tante che l’Assessorato supporta ricavandone riscontri tangibili in fatto di presenze ed immagine dell’Isola che registra anche un allungamento in termini temporali della stagione turistica.
L’importanza ed i benefici che ne ricevono le varie località interessate dal rally sono state ribadite dal Sindaco di Arzachena, Roberto Ragnedda, dal collega di Calangianus, Fabio Albieri, e dal vice Sindaco di Aglientu Marco Addis, con un velo di emozione trapelata nel ringraziare per la visibilità che ricevono le locali comunità. Di spessore è stato anche l’intervento di Franco Carraro, Presidente di Smeralda Holding la società proprietaria delle più prestigiose strutture ricettive della Costa Smeralda.
Dopo il saluto del Presidente di ACI Milano Geronimo La Russa, ha preso la parola Niccolò Bellazzini, Brand Manager di Sparco una delle aziende main sponsor del Rally Storico Costa Smeralda assieme a Martini, evidenziando la linea di abbigliamento creata appositamente, griffata dai due prestigiosi loghi che assieme a Pirelli, per la quale è intervenuto Walter Nicola responsabile Motorsport Customer Service, al quale è succeduto Roberto Testoni, in rappresentanza di Testoni Bunker Point, altra azienda che con grande passione supporta la manifestazione.
Forte del grande impatto emotivo suscitato lo scorso anno, non poteva mancare Luca Betti, nome indissolubilmente legato alla Kymera EVO 37 con la quale Miki Biasion e Tiziano Siviero deliziarono pubblico ed appassionati riportando alla memoria i fasti della Lancia Rally 037 della quale, proprio quest’anno, si celebrerà il quarantennale della vittoria del Campionato Mondiale Rally svelando in anteprima una versione della Kymera dedicata a tale importante ricorrenza.
Con Miki Biasion, infine, è stata illustrata la parte più tecnica del Rally Storico Costa Smeralda parlando del percorso e delle sue caratteristiche che ne fanno una gara molto tecnica ed impegnativa che trova ampio riscontro nei partecipanti per i quali è diventato un appuntamento fisso nel panorama delle manifestazioni dedicate alle auto storiche.
lunedì 1 novembre 2021
4° Rally Storico Costa Smeralda: Giugni vince la regolarità a media, Ferrara la sport
Ben sessantaquattro i rilevamenti segreti disseminati nelle otto prove di precisione, con una prima tappa che ha delineato da subito il copione della gara con il testa a testa tra la Renault Alpine A110 di Alexia Giugni e Nunzia Del Gaudio e la Fiat Ritmo 130 TC di Marco Gandino e Carlo Merenda, con l’Audi 80 di Maurizio Vellano e Giovanni Molina e la Porsche 911 di Maurizio Gandolfo ed Enrico Merenda pronte ad insidiare le posizioni di testa. La prima tappa si conclude con l’equipaggio della Ritmo in livrea Totip al comando con 12 punti di scarto sulla coupé francese.
La sfida continua nella seconda tappa con una classifica ad una prova dalla fine che vede il terzetto Gandino, Giugni e Vellano nell’ordine e nello spazio di sole tre penalità; un’eccellente ultima prova da parte dell’equipaggio “rosa” ribalta la graduatoria e va a sancire il sorpasso sul filo di lana e la vittoria con 12 punti di scarto su Gandino e Merenda e 20 su Vellano e Molina che vanno a completare il podio assoluto.
Di grande intensità anche la gara della regolarità sport con diciannove equipaggi al via che hanno innescato fin dalla prima tappa una sfida appassionante. La prima giornata di gara ha visto la Fiat 500 Abarth di Carmelo Cappello in coppia con l’acclamato navigatore locale Francesco Cozzula, prendere il comando e chiudere in testa con 86 penalità, precedendo un trio racchiuso in un solo punto e formato dalla Fiat 124 Spider di Roberto Rossetto e Valter Libero secondo pari merito con Alberto Ferrara e Alessandro Libero su Opel Kadett GT/e e con la Lancia Delta di Massimo Becchia e Brisen Xhakoni, quarti, ad un solo punto.
Nella seconda tappa l’acclamato duo della piccola Fiat continua a mantenere la testa della corsa, ma Ferrara va all’attacco e si porta ad un solo punto dopo la sesta prova, prendendo il comando nella successiva, per sole due lunghezze. Sarà il secondo passaggio sulla “Calangianus” ad emettere il verdetto: entrambi gli equipaggi passano sul pressostato con un errore di un solo centesimo di secondo, che non varia la classifica e conferma la vittoria per l’equipaggio padovano del Club 91 Squadra Corse che si aggiudica anche la classifica delle scuderie. A completare il podio la Fiat 131 Racing di Arturo Barbotto e Roberta Giachino.
lunedì 21 ottobre 2019
RALLY COSTA SMERALDA A112
A chiudere la sequenza dei classificati, i locali Gabriele Ruzittu e Pasqua Pirina alla lora gara d'esordio nel Trofeo.
Gara sfortunata per Giacomo Domenighini e Vincenzo Torricelli che viaggiavano nelle zone alte avvicinandosi all'obbiettivo del terzo posto assoluto di Trofeo, quando un'uscita di strada nel corso della quinta prova ha messo fine alla loro gara; stesso problema nel quale sono incappati Giancarlo Nardi e Paola Costa nel penultimo tratto cronometrato mentre erano terzi assoluti. Sono stati invece dei problemi meccanici a costrinfere al ritiro Denis Letey con Erik Robbin e Marco Gentile con Jenny Maddalozzo.
Il Trofeo si conclude quindi, con la vittoria di Scalabrin e Paganoni, con Cazzaro e Brunaporto secondi e Fiora con Soffritti terzi. Scalabrin vince anche l'under 28, Meggiarin e Zanet la femminile, Soffritti la “Vintage” e Rbaldone il “Gruppo 1”.
Vincitori e vinti, si ritroveranno tra qualche giorno per la cerimonia delle premiazioni che si svolgerà sabato 26 ottobre alla Fiera di Padova, nel corso della mostra Auto Moto d'Epoca; l'evento è fissato per le 17 presso lo stand dell'Automobile Club d'Italia Aci Storico, situato al padiglione numero 3.
Le classifiche dopo il Rallye Elba: Assoluta: 1. Scalabrin 77, 2. Cazzaro 45, 3.Fiora 40, 4. Domenighini 33 5. Gallione 29, . Gruppo 1: Ribaldone. Femminile: 1. Meggiarin. Under 28: 1. Scalabrin. Vintage: Soffritti.

